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lunedì 30 gennaio 2017

Pensione Anticipata

1) PENSIONE ANTICIPATA


La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.


2) OPZIONE DONNA - ANNO 2017

La legge di bilancio per il 2017, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017”, estende la possibilità di usufruire dell’opzione donna alle lavoratrici che entro il 31/12/2015 hanno compiuto 57 anni d’età, se dipendenti, 58 anni d’età se autonome.-
Resta ovviamente fermo che entro il 31/12/2015 devono risultare perfezionati anche i 35 anni di anzianità contributiva con esclusione dei periodi figurativi per disoccupazione e di malattia con accredito a copertura.-

Ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico rimangono altrettanto ferme la disciplina delle decorrenze (12/18 mesi dalla maturazione dei requisiti, rispettivamente per le dipendenti e per le autonome), l’adeguamento dell’età anagrafica in relazione agli incrementi della speranza di vita (incremento di 7 mesi complessivi nel 2016), nonché il sistema di calcolo della prestazione in regime di opzione al contributivo.-
Ciò vuol dire che una lavoratrice dipendente nata da dicembre del 1958, (57 anni d’età a dicembre 2015) che ha maturato 35 anni di contributi da dipendente entro il 2015 può accedere alla pensione di anzianità in regime sperimentale a decorrere dal 1° agosto 2017 (57 anni + 7 mesi d’età + 12 mesi finestra).-

Una lavoratrice autonoma, ad esempio, che ha compiuto 58 anni d’età a novembre 2015 (nata a novembre del 1957) e con 35 anni di contributi entro il 2015, potrà accedere a pensione di anzianità sperimentale a decorrere dal 1° gennaio 2018 (58 anni + 7 mesi d’età + 18 mesi di finestra).-



Calcolo della Pensione

La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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mercoledì 10 settembre 2014

Pensione di Vecchiaia - Sistema Contributivo

Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull'insieme dei contributi versati durante l'intera vita assicurativa.-

Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) degli anni precedenti per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficiente di trasformazione stabilito dalla legge in base all'età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione

Anno               2013-15
Età anni 66      5,624%
Età anni 67      5,826%
Età anni 68      6,046%
Età anni 69      6,283%
Età anni 70      6,541%

Esempio:
Età lavoratore anni 66 – Anni di versamento contributi 40 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 450,00.-
450 x 13 x 40 = euro 234.000 x 5,624% = euro 13.160 lordi annuali : 13 = euro 1.012,32 euro lordi mensili.-

La pensione di vecchiaia si conseguirà dal 01/01/2014 con 66 anni + 3 mesi e con un minimo di 5 anni di contribuzione effettiva;
Limite di importo anno 2014
Importo della pensione pari ad almeno 1,5 volte l'assegno sociale
Anno 2014 euro 447,61 x 1,5 = 671,41 euro.-
La riforma del sistema pensionistico ha stabilito che per le pensioni liquidate esclusivamente con il sistema contributivo non si applicano le disposizioni sull'integrazione al trattamento minimo.-




Coefficienti di trasformazione:

Anno                                       2010-12          2013-15                                                        
Età      anni 57                          4,420%           4,304%
Età      anni 58                          4,540%           4,416%
Età      anni 59                          4,660%           4,535%
Età      anni 60                          4,800%           4,661%
Età      anni 61                          4,940%           4,796%
Età      anni 62                          5,090%           4,940%
Età      anni 63                          5,260%           5,094%
Età      anni 64                          5,430%           5,259%
Età      anni 65                          5,620%           5,435%
Età      anni 66                          5,620%           5,624%
Età      anni 67                          5,620%           5,826%
Età      anni 68                          5,620%           6,046%
Età      anni 69                          5,620%           6,283%
Età      anni 70                          5,620%           6,541%                                               

Esempio:
Età lavoratore anni 65 – Anni di versamento contributi 40 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 450,00.-
450 x 13 x 40 = euro 234.000 x 5,620% = euro 13.150 lordi annuali : 13 = euro 1.012 lordi mensili.





Coefficienti di trasformazione:

Anno                                          2009                2010                                                  
Età      anni 57                            4,720%           4,419%
Età      anni 58                            4,860%           4,538%
Età      anni 59                            5,006%           4,664%
Età      anni 60                            5,163%           4,798%
Età      anni 61                            5,334%           4,940%
Età      anni 62                            5,514%           5,093%
Età      anni 63                            5,706%           5,257%
Età      anni 64                            5,911%           5,432%
Età      anni 65                            6,136%           5,620%                                   

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.- 


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Pensione di vecchiaia - Sistema Retributivo e Misto

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno:

  • raggiunto l'età stabilita dalla legge;
  • perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta;
  • cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione, fermo restando che, qualora la rioccupazione intervenga presso diverso datore di lavoro, non occorre una soluzione di continuità con la precedente attività lavorativa.

La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l'età pensionabile. Nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono raggiunti tali requisiti. Infine, su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


Sistema Retributivo


Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.Possono richiedere la pensione di vecchiaia gli uomini che abbiano compiuto 65 anni di età e le donne che abbiano compiuto 60 anni ed abbiano un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.
Rimangono ancorati al vecchio requisito dei 15 anni di anzianità contributiva coloro che:

  • al 31 dicembre 1992 avevano già raggiunto i 15 anni di contributi
  • al 31 dicembre 1992 avevano già compito l'età pensionabile
  • erano stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 31/12/1992
  • con almeno 25 anni di assicurazione, siano stati occupati per almeno 10 anni anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell'anno solare

L'importo della pensione viene calcolato in base agli anni e all'entità dei contributi versati; per farsi un'idea sommaria si può calcolare un 2% del proprio stipendio da moltiplicare per gli anni di lavoro; esempio 25 anni di contributi e uno stipendio di euro 1.200,00 la pensione sarà di circa di euro 600,00 mensili (1.200 x 50%).

Sistema Misto o Pro Rata

Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

Pensioni di vecchiaia dal 2014


Anno    Lavoratrici - Lavoratrici - Lavoratrici -  Lavoratori  - Lavoratori
            pubblico       s. privato      s. privato      s. pubblico    settore
            impiego        dipendenti     autonome     s. privato       autonomo

2014   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2015   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2016   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2017   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2018   66+7 mesi     66+7 mesi    66+7 mesi    66+7 mesi     67+4 mesi
2019   66+11 mesi   66+11 mesi  66+11 mesi  66+11 mesi   66+11 mesi
2020   66+11 mesi   66+11 mesi  66+11 mesi  66+11 mesi   66+11 mesi
2021   67+2 mesi     67+2 mesi    67+2 mesi    67+2 mesi     67+2 mesi
2022   67+2 mesi     67+2 mesi    67+2 mesi    67+2 mesi     67+2 mesi
2023   67+5 mesi     67+5 mesi    67+5 mesi    67+5 mesi     67+5 mesi
2024   67+5 mesi     67+5 mesi    67+5 mesi    67+5 mesi     67+5 mesi
2025   67+8 mesi     67+8 mesi    67+8 mesi    67+8 mesi     67+8 mesi
2026   67+8 mesi     67+8 mesi    67+8 mesi    67+8 mesi     67+8 mesi
2027   67+11 mesi   67+11 mesi  67+11 mesi  67+11 mesi   67+11 mesi
2028   67+11 mesi   67+11 mesi  67+11 mesi  67+11 mesi   67+11 mesi
2029   68+1 mese    68+1 mese   68+1 mese   68+1 mese    68+1 mese
2030   68+1 mese    68+1 mese   68+1 mese   68+1 mese    68+1 mese
2031   68+3 mesi     68+3 mesi    68+3 mesi    68+3 mesi     68+3 mesi
2032   68+3 mesi     68+3 mesi    68+3 mesi    68+3 mesi     68+3 mesi
2033   68+5 mesi     68+5 mesi    68+5 mesi    68+5 mesi     68+5 mesi
2034   68+5 mesi     68+5 mesi    68+5 mesi    68+5 mesi     68+5 mesi
2035   68+7 mesi     68+7 mesi    68+7 mesi    68+7 mesi     68+7 mesi
2036   68+7 mesi     68+7 mesi    68+7 mesi    68+7 mesi     68+7 mesi
2037   68+9 mesi     68+9 mesi    68+9 mesi    68+9 mesi     68+9 mesi
2038   68+9 mesi     68+9 mesi    68+9 mesi    68+9 mesi     68+9 mesi
2039   68+11 mesi   68+11 mesi  68+11 mesi  68+11 mesi   68+11 mesi
2040   68+11 mesi   68+11 mesi  68+11 mesi  68+11 mesi   68+11 mesi
2041   69+1 mese    69+1 mese   69+1 mese   69+1 mese    69+1 mese
2042   69+1 mese    69+1 mese   69+1 mese   69+1 mese    69+1 mese
2043   69+3 mesi     69+3 mesi    69+3 mesi    69+3 mesi     69+3 mesi
2044   69+3 mesi     69+3 mesi    69+3 mesi    69+3 mesi     69+3 mesi
2045   69+5 mesi     69+5 mesi    69+5 mesi    69+5 mesi     69+5 mesi
2046   69+5 mesi     69+5 mesi    69+5 mesi    69+5 mesi     69+5 mesi
2047   69+7 mesi     69+7 mesi    69+7 mesi    69+7 mesi     69+7 mesi
2048   69+7 mesi     69+7 mesi    69+7 mesi    69+7 mesi     69+7 mesi
2049   69+9 mesi     69+9 mesi    69+9 mesi    69+9 mesi     69+9 mesi
2050   69+9 mesi     69+9 mesi    69+9 mesi    69+9 mesi     69+9 mesi

Su questo articolo possiamo trovare le norme non più in vigore sulle Pensioni di vecchiaia.

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