lunedì 5 febbraio 2018

Pensione Anticipata

PENSIONE ANTICIPATA

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
               private e autonome                             privati e autonomi

2018      41 anni + 10 mesi     42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi      43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi      43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi      43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi      43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi      43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi      43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi     43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi     43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi      44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi      44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi      44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi      44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi      44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi      44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi      44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi      44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi     44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi     44 anni + 10 mesi
2037      44 anni               45 anni
2038      44 anni               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi      45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi      45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi      45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi      45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi      45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi      45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi      45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi      45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi     45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi     45 anni + 10 mesi
2049      45 anni               46 anni
2050      45 anni               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.




PENSIONE ANTICIPATA anni 2014 2017


La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno    -    Lavoratrici dipendenti pubbliche         -     Lavoratori dipendenti pubblici
                   private e autonome privati e autonomi

2014   41 anni + 6 mesi        42 anni + 6 mesi
2015   41 anni + 6 mesi        42 anni + 6 mesi
2016   41 anni + 10 mesi       42 anni + 10 mesi
2017   41 anni + 10 mesi       42 anni + 10 mesi


OPZIONE DONNA - ANNO 2017

La legge di bilancio per il 2017, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017”, estende la possibilità di usufruire dell’opzione donna alle lavoratrici che entro il 31/12/2015 hanno compiuto 57 anni d’età, se dipendenti, 58 anni d’età se autonome.-
Resta ovviamente fermo che entro il 31/12/2015 devono risultare perfezionati anche i 35 anni di anzianità contributiva con esclusione dei periodi figurativi per disoccupazione e di malattia con accredito a copertura.-

Ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico rimangono altrettanto ferme la disciplina delle decorrenze (12/18 mesi dalla maturazione dei requisiti, rispettivamente per le dipendenti e per le autonome), l’adeguamento dell’età anagrafica in relazione agli incrementi della speranza di vita (incremento di 7 mesi complessivi nel 2016), nonché il sistema di calcolo della prestazione in regime di opzione al contributivo.-
Ciò vuol dire che una lavoratrice dipendente nata da dicembre del 1958, (57 anni d’età a dicembre 2015) che ha maturato 35 anni di contributi da dipendente entro il 2015 può accedere alla pensione di anzianità in regime sperimentale a decorrere dal 1° agosto 2017 (57 anni + 7 mesi d’età + 12 mesi finestra).-

Una lavoratrice autonoma, ad esempio, che ha compiuto 58 anni d’età a novembre 2015 (nata a novembre del 1957) e con 35 anni di contributi entro il 2015, potrà accedere a pensione di anzianità sperimentale a decorrere dal 1° gennaio 2018 (58 anni + 7 mesi d’età + 18 mesi di finestra).-



Calcolo della Pensione

La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buongiorno dott.censori a fine anno 2017 ho maturato 40 anni di contributi sono nato il 27.8.61 quando potrò andare in pensione?
    Ringrazio.

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    1. Ciao Luciano!
      Essendo nato ad agosto del 1961, con 40 anni di contributi versati a dicembre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2021.-

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    2. sono nato il 20/02/1958 al 31/12/2017 ho maturato 2150sett di contributi percepisco un assegno di invalida lavorativa pari al 50% quando posso andare in pensione grazie

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    3. Essendo nato a febbraio del 1958, con 2150 settimane di contributi versati al 31/12/2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2019.-
      Purtroppo un'invalidità al 50% è ininfluente ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-

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  2. buongiorno dott. io sono nato il 1968 ho lavorato per 14 anni e ora sono disoccupato quando posso andare in pensione anticipata anche minima.grazie

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    1. Purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi.-

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  3. Buongiorno volevo chiedere una info, sono nato nel 1958 e andrò in pensione nel 2021 dopo 43 anni ecc... mi mancano 3 mesi alla soglia dei 18 anni il 31/12/1995 si possono recuperre in qualche modo?
    Grazie.

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  4. Buongiorno,
    ho un quesito che riguarda il riscatto degli anni di laurea:
    sono una dipendente del pubblico impiego. Sono stata iscritta nell’anno accademico 1976-1977 al corso di laurea in Scienze Politiche per tre anni, di cui due fuori corso. Non ho conseguito la laurea e nel 1979 ho iniziato l'attività lavorativa ininterrotta fino ad oggi. Nel frattempo mi sono iscritta in altra facoltà, senza riconoscimento di esami pregressi, conseguendo il diploma di laurea in S.T. Psicologiche (triennale) e la laurea specialistica in Psicologia clinica e della salute (biennale). Considerato che non c'è stato riconoscimento degli studi già compiuti vorrei chiedere se è possibile riscattare comunque il primo anno di studi.
    Grazie.

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  5. Spett Dottor Censori, se io, mentre mi sto versando i contributi volontari per arrivare alla pensione anticipata, spero quella dei precoci, e avendo lo status di disoccupato vengo chiamato a fare lavori socialmente utili, questo periodo so che vale come figurativo, ma non come effettivo (è tipo il militare). Siccome mi servono minimo 35 anni di effettivo (mi manca 1 anno) per accedere al prepensionamento precoci, pensavo di pagare comunque i volontari sovrapposti al periodo di figurativo versato dall inps per lavoro socialmente utile. Oppure riscattare questi ultimi ma non so se diventerebbero effettivi ai fini dei 35 anni... Inoltre, le chiedo ancora, per il 41 precoci, dopo aver usufruito interamente dell'ammortizzatore, non bisogna fare lavoro subordinato per più di 6 mesi, pena la perdita della disoccupazione e quindi dell'accesso alla prestazione anticipata, per cui mi chiedo se un lavoro socialmente utile superiore a 6 mesi avrebbe purtroppo questo effetto. In poche parole questi LSU mi complicano la situazione, ma non posso rifiutarli. Mi può gentilmente dare un suggerimento? Grazie molte! Amedeo

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    1. Ciao Amedeo!
      Ti consiglio di non pagare i contributi volontari per il periodo in cui svolgi i lavori socialmente utili, perché sarebbero ininfluenti ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-
      I LSU non sono lavoro subordinato quindi non pregiudicano il diritto a un'eventuale pensione anticipata.-

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  6. Egr. Dott. Censori buongiorno!
    Le chiedevo cortesemente il significato dei contributi "figurativi", in pratica se hanno la stessa valenza, in termini economici, dei veri contributi, o se ci sono delle differenze in termini remunerativi. Grazie e cordiali saluti, Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      I contributi figurativi sono contributi accreditati, nelle Gestioni pensionistiche dei lavoratori pubblici o in quelle dei lavoratori privati, senza onere a carico degli stessi.
      Essi sono riferiti a periodi, tassativamente individuati dalla legge, durante i quali, nonostante si sia verificata una interruzione o una riduzione dell'attività lavorativa, viene comunque garantita la copertura contributiva.
      Questi periodi, salvo specifiche eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.
      I contributi figurativi possono essere accreditati in alcuni casi su domanda del lavoratore, in altri d'ufficio, cioè automaticamente.-

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  7. Buongiorno dott. Censori, sono nato il 10.08.1961 ed ho iniziato a lavorare il 15.10.1980. Ad oggi compreso il servizio militare sono 37 anni effettivi come dipendente statale, con il nuovo sistema pensionistico a che età potrei andare in pensione?
    Grazie per il servizio che offre.
    Cordiali saluti
    Salvatore

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    1. Ciao Salvatore!
      Essendo nato ad agosto del 1961, con 38 anni di contributi versati a ottobre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 30 settimane di contributi, quindi a giugno del 2024.-

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  8. Buongionro dott. Censori,
    sono nata nel luglio del 1960 e lavoro come dipendente dal luglio 1980. Dal sito INPS risulta che potrò andare in pensione anticipata ad aprile 2023 (quando avrò 42 anni e 8 mesi di contributi) Nella tabella inziale di questo blog il requisito per la pensione anticipata nel 2022 risulta 42 anni e 5 mesi (che io avrò nel dicembre 2022). Come si spiega la differenza dei tre mesi? Grazie. Elena

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    1. Ciao Elena!
      La differenza si spiega con una diversa stima dell'aspettativa di vita del momento in cui raggiungerai i requisiti pensionistici, in quanto ogni 2 anni viene aggiornato l'indice in base alla statistica del momento, e quindi oggi la previsione è solo teorica.-

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  9. Buongiorno Dott Censori, ho 63 anni di età e 33 anni di contributi. Attualmente ho una invalidità rivedibile al 100% a causa di una patologia oncologica cronica. Ho intenzione, causa condizioni di salute, di chiedere l'anticipo pensionistico per invalidità. Nel caso mi venisse riconosciuto dall'Inps il diritto alla pensione anticipata, so che dovrò attendere 12 mesi prima di percepire la pensione (la famosa finestra mobile). Durante questo periodo di finestra mobile, posso comunque lavorare in attesa di maturare l'esborso, o sono comunque obbligato a dare le dimissioni non appena riconosciuto dell'Inps il diritto? A riguardo ho avuto risposte contrastanti e come può immaginare rimanere per un anno senza reddito e senza pensione comporterebbe qualche problema. Grazie Franco

    .











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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Nel momento in cui ti verrà riconosciuta l'inabilità da parte dell'INPS dovrai cessare ogni attività lavorativa.-

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  10. Egr. Dott Censori, le sottopongo la mia situazione personale. Sono nato ad aprile del 1954, sono invalido al 100%, e ho a mio carico 1829 settimane di contributi versati. Attualmente lavoro come dipendente di una azienda privata e percepisco una pensione di invalidità relativa al periodo in cui ero titolare di impresa artigiana.Aggravandosi le mie condizioni di salute vorrei chiedere l'anticipo della pensione causa invalidità.Qualora mi fosse riconosciuto il diritto alla pensione, che cosa accadrebbe delle mia "pensione artigiani", che comunque è pagata attualmente dall'Inps? Nei 12 mesi di finestra mobile, posso continuare la mia attività lavorativa? La ringrazio in anticipo per la risposta. Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      - La pensione di inabilità ti verrebbe concessa in sostituzione della pensione di invalidità.-
      - NO! Nei 12 mesi di finestra mobile non potresti continuare la tua attività lavorativa.-

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    2. La ringrazio per la solerte risposta ma a questo punto non capisco più nulla. Forse mi sono spiegato male, ma io vorrei chiedere l'anticipo della mia pensione di vecchiaia, avendo 63 anni, più di 20 anni di contributi e una invalidità superiore all'80%. So che per questo dovrò fare ulteriori accertamenti all'Inps, e che se il diritto venisse confermato dopo 12 mesi avrei la pensione, almeno io ho capito questo. Ho sbagliato a definire pensione quello che in realtà è un assegno ordinario di invalidità rivedibile annualmente, legato ai pochi anni in cui sono stato artigiano. Ora sono dipendente di una ditta privata e a questo punto con la richiesta di anticipo pensionistico non vorrei complicarmi ulteriormente la vita, non pensavo che la pensione di inabilità e l'anticipo della pensione di vecchiaia causa handicap, fossero la stessa cosa.la ringrazio. Giovanni

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    3. L'assegno ordinario di invalidità è una pensione che è stata calcolata in base ai contributi versati al momento, quindi la pensione di inabilità sarà un ricalcolo della pensione che terrà conto dei contributi versati prima, di quelli versati successivamente + le relative maggiorazioni contributive di legge.-

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  11. Gent.mo Dott.Censori, le riepilogherei quanto ho capito dalla sue risposte e dalle mie ricerche.
    Avrei i requisiti per chiedere l’anticipo della pensione di vecchiaia (invalidità 100%, 63 anni e più di 20 anni di contributi), l’INPS mi sottoporrà a nuova visita per invalidità “specifica”, che se positiva mi darebbe il diritto alla pensione di inabilità “previdenziale”, che è rivedibile. Al riconoscimento del diritto dovrò dare le mie dimissioni e aspettare la finestra mobile di 12 mesi. L’attuale assegno ordinario di invalidità che percepisco (circa 770 euro), verrà trasformato in pensione di invalidità (non mi è chiaro se nei 12 mesi di finestra, continuerò a percepirlo o se mi verrà stoppato subito nel momento della mia richiesta).
    Al compimento dei 66 anni+7 mesi+ eventuale adeguamento di vita, la pensione di inabilità non si trasformerà automaticamente in assegno di vecchiaia, ma dovrò fare apposita richiesta all’INPS.
    E’ corretto tutto questo?
    Altri due quesiti. Per questa pensione di inabilità, ci sono delle limitazioni per fasce di reddito?? Nel momento della richiesta di pensione posso fare conteggiare il beneficio dei 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di lavoro svolto con invalidità superiore al 74%?
    La ringrazio per la competenza e la sua gentilezza e prometto di non disturbarla più. Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      - SI! L'attuale assegno ordinario di invalidità continuerai a percepirlo.-
      - Al compimento del 66 anni + 7 mesi, la pensione di inabilità verrà trasformata automaticamente in assegno sociale.-
      - NO! Non ci sono limitazioni per fasce di reddito.-
      - SI! Puoi far conteggiare il beneficio dei 2 mesi contribuzione figurativa per ogni anno di lavoro svolto con invalidità superiore al 74%.-

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  12. Buona sera Dott. Censori. Devo andare in pensione anticipata il 12/2/2020 con oltre 43 anni di contributi. Avrò 66 anni. Nel corso degli anni lavorativi ho goduti di 1 anno di congedo per mia moglie invalida ex legge 151. Dovrò recuperare anche quell'anno o viene considerato come se avessi lavorato?

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    1. Ciao Marco!
      SI!
      Congedo straordinario fino a due anni per i genitori, il coniuge, o i fratelli e le sorelle di portatori di handicap.-
      In questo caso il congedo è coperto da contributi figurativi per un importo annuo massimo complessivo, pari, per il 2017, a 47.445,82 euro.-

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  13. scusa per capire meglio. Non devo aggiungere un anno e cosi? mi confermi che vado in pensione il 12 febbraio 2020?

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    1. Ciao Marco!
      Ti confermo che in base alla normativa attuale andrai in pensione nell'anno 2020, ma per quanto riguarda il mese al momento nessuno può darti delle certezze, perché dipende dall'aumento dell'aspettativa di vita dei prossimi anni.-

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    2. Ok. Scusami ma sono quasi terrorizzato da tutto questo pasticcio delle pensioni. A 64 anni (fra 40 gg.) e quasi 42 anni versati, devo assistere a questo caos sul mio futuro. Ciao e grazie

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    3. Ciao Marco!
      Purtroppo è vero!
      Dalla Fornero in poi i governi stanno "giocando" con i pensionandi, per non parlare dei giovani di oggi.-

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  14. Buona sera Dott. Censori
    sono nato 06/07/1961 ho 57 anni ad oggi ho 33 anni di contributi.
    Volevo chiedele dato che prima dei 19 anni ho 51 settimane posso integrarla io la settimana mancante per entrare nei lavoratori precoci??
    Premetto che dovrò fare anche domanda di invalidità dato che ho una epatite c. e in teoria dovrebbero dami il 51% questo mi aiuterà ad andare in pensione prima??
    La ringrazio.
    Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      - Purtroppo NO! La settimana mancante non si può integrare.-
      - Purtroppo NO! Per poter anticipare la pensione di vecchiaia è necessaria un'invalidità almeno dell'80%.-

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  15. Buon giorno gent.mo Dott. Censori chiedo questa informazione per mia moglie nata a marzo 1958 ha
    iniziato a versare contributi a 18 anni da 17 anni fa lavori gravosi come dipendente privata totali 36 anni di contributi c'è una possibilità di andare in pensione.Grazie Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Tua moglie essendo nata a marzo del 1958, con 36 anni di contributi versati, potrà andare in pensione anticipata con 42 anni + 30 settimane di contributi versati, quindi ad agosto del 2024.-

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  16. Salve gent.mo DOT.Censori mi chiamo Mario e sono nato il 29 /11/1958, le chiedo se per favore può dirmi quando potrò andare in pensione.

    Ho iniziato a lavorare in una ditta privata il 01/06/1976 quando avevo l'età di 17 anni e 6 mesi ed ho lavorato sempre in questa ditta privata fino al 03/02/1983.

    Faccio presente che questi 6 anni e 6 mesi e 1 giorno li ho ricongiunti presso l'ex INPDAP perchè dal 01/05/ 1983 in poi ho sempre lavorato per enti pubblici, prima la camera di commercio e poi la regione fino ad oggi dove tutt'ora presto servizio.

    Penso che al 31/12/2017 dovrei aver maturato 41 anni e due mesi.

    Domanda: potrei essere un lavoratore precoce ? quindi potrei andare in pensione prima ? Se no quando potrei andare secondo le leggi attuali ?

    La ringrazio moltissimo per i consigli che può darmi. Un cordiale saluto Mario. Dove posso leggere la sua eventuale risposta ?

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    1. Ciao Mario!
      Essendo nato a novembre del 1958, con 41 anni di contributi versati a ottobre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2020.-

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    2. Ringrazio moltissimo anche per la sua velocità. Saluti Mario.

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    3. Ciao Mario!
      Prego
      Alla prossima!!!

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  17. Buongiorno dott.Censori..avevo già inviato una richiesta d'informazione a novembre , dove le chiedevo se con i miei requisiti , potevo accedere all'ape social o volontaria...sono nata il 05/11/1955...ho 1423 settimane ...ho avuto 4 figli e ho usufruito di 3 maternità. ...quando le ho scritto a novembre , lei mi aveva risposto che bisognava aspettare fine dicembre , inizio gennaio.....vorrei gentilmente sapere se è cambiato qualcosa , oppure se dovrò attendere ancora....grazie per la sua disponibilità e le auguro buona giornata...Mariella

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    1. Ciao Mariella!
      Purtroppo non c'è niente di nuovo perché anche se è stata approvata la normativa non ci sono ancora le norme attuative.-

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    2. Grazie mille....

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    3. Ciao Mariella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Buongiorno dott,Censori...le volevo chiedere se ci sono delle novità riguardo l'ape ..e di quale io potrei usufruire ....grazie mille ..Buona giornata ..Mariella

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    5. Ciao Mariella!
      L’APE può essere chiesta dai lavoratori iscritti all’assicurazione obbligatoria, alle forme sostitutive ed esclusive e alla gestione separata, che soddisfano le seguenti condizioni al moneto della richiesta:
      - Almeno 63 anni d’età;
      - Maturazione del diritto a pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;
      - Possesso di almeno 20 anni di contribuzione;
      - Importo della pensione maturata, al netto della rata da restituire per l’APE richiesta, di almeno 1,4 volte il trattamento minimo (circa 703 euro mensili);
      - Non titolarità di trattamento pensionistico diretto;

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    6. Grazie mille per la sua disponibilità...buona giornata Mariella.

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    7. Ciao Mariella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  18. Buongiorno e veramente complimenti. Mi chiamo Raffaele.
    Mio Zio è nato ad Aprile del 1952. al 31.12.2017 ha raggiunto 2141 Contributi. hpo letto che è ancora possibile fare domanda di pensione di Anzianità con quota 97,6 . Potrebbe fare domanda ed accedere a questa pensione visto che lui ha quasi 66 anni e 41 anni di contributi? Grazie

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    1. Ciao Raffaele!
      SI!
      Tuo zio ha già raggiunto i requisiti per la pensione anticipata, quindi può andare in pensione quando vuole.-

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  19. Buonasera, mio marito ha iniziato a lavorare il 01/01/1977, è nato a novembre del 1961, quindi a sedici anni e un mese come operaio fino a gennaio 2009. Da febbraio 2009 ha iniziato a lavorare con partita IVA, agente di commercio. A ottobre 2017 ha chiuso PIVA ed è tornato dipendente. Cortesemente, secondo lei quando potrà andare in pensione? Fa parte, secondo lei delle categorie precoci quindi andare quest'anno in pensione? grazie buon lavoro

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    1. Ciao Monica!
      Tuo marito essendo nato a novembre del 1961, con 40 anni di contributi versati al 1° gennaio del 2017, potrà andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi versati, quindi a maggio del 2020.-

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    2. scusa se ti disturbo ancora, mi sono dimenticata di dirti che mio marito nel 1988 non ha lavorato per 30 settimane e non ha preso neanche la disoccupaze. Penso che cambi il mese, sicuramente per andare in pensione. Quindi da quello che ho capito non fa parte della categoria dei precoci. Grazie ancora

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    3. Ciao Monica!
      SI!
      In questo caso cambierà il mese, e tuo marito non fa parte della categoria dei precoci.-

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  20. Buongiorno dott Censori
    Complimenti per il suo lavoro
    Sono Angela A nata il 24/12/1956 in Romania .Ho lavorato in Romania per 26 anni e 1 mese.
    Dal 1/01/2004 lavoro come infermiera turnista in una clinica privata in Italia.
    Vorrei sapere quando posso andare in pensione anticipata .
    grazie mille!
    Cordiali saluti.
    Angela A.

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    Risposte
    1. Ciao Angela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Esseno nata a dicembre del 1956, con 39 anni di contributi complessivi a dicembre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 26 settimane di contributi quindi ad agosto del 2021.-

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    2. Grazie mille!

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    3. Scusa,volevo chiedere...essendo infermiera e lavorando in turni non é considerato lavori gravosi ?
      Grazie di nuovo!

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    4. Ciao Angela!
      E' un po presto per fare previsioni su eventuali agevolazioni!
      Ne riparliamo tra un paio d'anni in base alla normativa in vigore al momento!

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  21. Buongiorno, sono Liliana nata nel 52 con 16,6 anni di contributi versati dal 68 al 84, quando prendero la pensione di anzianita'?

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    1. Ciao Liliana!
      Tu avrai diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 66 anni + 7 mesi d'età anagrafica.-

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  22. Buongiorno dott. Censori
    Mi chiamo Mauro ,nato Febbraio 1961, ho maturato i 42 anni 10 mesi a Ottobre 2017. Volevo chiederle se con il nuovo governo si varasse una nuova legge pensionistica, per esempio quota 100 che nel mio caso sarebbe peggiorativa, io avrei comunque il diritto di andare in pensione con i 42 anni e 10 mesi previsti oggi?. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Mauro!
      Di solito le eventuali nuove leggi non sono retroattive, almeno basandosi su esperienze passate, ma ovviamente nessuno può darti garanzie assolute in merito.-

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  23. Gent.mo dott. Censori,
    chiedo per conto di mia moglie nata l'8/11/1956, dipendente comunale dal 26/11/1979, con mansioni di messo comunale notificatore.
    Ha un breve periodo di aspettativa senza assegni di 3 mesi, a cui si deve aggiungere una ricongiunzione di 10 mesi.
    Nel 2017 ha subito un infortunio sul lavoro per il quale è stata indennizzata a norma delle leggi sull'Assicurazione obbligatoria contro gli Infortuni sul Lavoro, in base alla riduzione della capacità lavorativa del 9% (nove %).
    Il medico competente sulla Legge 626/94, prima del rientro al lavoro, le ha prescritto l'esclusione alla guida di veicoli, avendo avuto una doppia frattura all'omero destro.
    Domando:
    quando potrà andare in pensione anticipata?
    Può vantare qualche diritto di privilegio pensionistico, in conseguenza dell'infortunio?
    In attesa di risposta, ringrazio e saluto.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Vi consiglio di rivolgervi a un patronato per una verifica della situazione contributiva di tua moglie e per valutare le eventuali opzioni possibili in base alla sua patologia e al suo attuale stato di salute.-

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  24. Buongiorno Dr Censori
    per brevità, sono nato nel 1966 e ad oggi ho maturato 31 anni di contributi totali e continuativi (di cui 15 mesi di servizio militare già riscattati e visibii presso lo statino INPS). Quale sarebbe la data per la pensione anticipata? La ringrazio, Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Essendo nato nel 1966, con 31 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 44 anni di contributi versati, quindi nel 2031.-

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  25. Buonasera, Egregio Dottore, mi puo' gentilmente aiutare a capire: nata in agosto 1957, ho 11 anni e 3 mesi versati all'estero (CZ) e 29 anni di contributi versati in Italia. Quando potro' andare in pensione? La ringrazio dal cuore. Nadia

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    1. Ciao Nadia!
      Dalla sigla CZ non capisco di quale stato estero si tratta, e senza questa precisazione non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Buonasera, ho lavorato per 11 anni e 3 mesi in Repubblica Ceca. :-)

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    3. Ciao Nadia!
      In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 42 anni + 13 settimane di contributi complessivi tra Italia e Repubblica Ceca.-

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  26. Dr Censori buonasera.
    La somma degli anni contributivi va fatta sul totale dei versamenti effettuati anche nelle diverse casse ? Esempio INPS Dipendente + INPS Autonomo + Gestione Separata ? E nel caso, se bisogna presentare la richiesta del cumulo gratuito, quanto tempo prima si può fare?
    Grazie dei chiarimenti richiesti.
    Un caro saluto
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      SI!
      La somma degli anni contributivi può essere fatta sul totale dei versamenti effettuati nelle diverse casse previdenziali, purché non si riferiscano agli stessi anni lavorativi, e all'atto del raggiungimento dei requisiti pensionistici si può decidere o per il cumulo o richiedere in alternativa una pensione per ogni cassa previdenziale.-

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  27. Gentile Dott. Gianfranco, per accedere ad una forma di pensione anticipata, vedo che bisogna avere almeno 35 anni di contributi effettivi, quindi con esclusione di disoccupazione, malattia ecc. Domanda. anche l'anno di servizio militare va escluso, cioè non contribuisce al raggiungimento dei 35 anni effettivi richiesti? Grazie Roby

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    1. Ciao Roby!
      Non c'è problema!
      L'anno di servizio militare, ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, conta come il lavoro effettivo.-

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    2. Anche la cassa integrazione e la mobilità sono contributi figurativi in costanza di lavoro ergo, validi x i 35 anni di lavoro effettivo.

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    3. Ah non sapevo, grazie! Roby

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  28. Buongiorno dott. Censori volevo porle un quesito, inerente alla pensione anticipata /precoci quota 41.
    Finisco la naspi ili 21 settembre 2018, la mia domanda è la seguente posso fa le 2 domande di pensione contestualmente il giorno dopo la fine naspi?

    La cosa che so x certo, e che la prima domanda x la verifica dei requisiti x accedere al diritto alla pensione la posso fare subito finita la naspi ma, mi è stato detto che contestualmente posso fare anche la vera e propria domanda di pensione x accedere al diritto.

    La circolare attuativa dell'inps è la 99/2017 del 16/06/2017, ci sono voci discordanti anche perchè sono stati emessi messaggi riguardanti chiarimenti alla sopracitata circolare.

    PREMETTO CHE RAGGIUNGO TUTTI I REQUISITI ENTRO IL 31/12/2018 COMPRESI I 3 MESI DI INOCCUPAZIONE.

    La ringrazio in anticipo se riesce a togliere questo mio dubbio.

    Grazie Giancarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      SI!
      Al termine della naspi puoi presentare entrambe le domande, e ti consiglio di rivolgerti a un patronato, per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  29. Buongiorno dott. Censori
    Volevo chiederle un chiarimento,parlando con dei colleghi mi hanno detto che i contributi versati dopo i 40 anni di lavoro, non vanno più a incrementare il proprio montante pensionistico, ma vengono utilizzati dall' Inps per pagare le pensioni sociali o altre prestazioni. È vero?

    Grazie Marco

    RispondiElimina
  30. Buona sera sig. Censori.
    Mi ero rivolto a lei tempo fa, oggi ho i dati più certi e le chiedo se può calcolarmi la data in cui andrò in pensione. Sono uno statale e ho maturato a oggi 41 anni, 5 mesi e 16 giorni.
    La ringrazio, Marco

    RispondiElimina
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    1. Ciao Marco!
      Per poterti rispondere ho bisogno di conoscere anche la tua data di nascita!

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    2. Sono nato il 5 gennaio 1954 e, credimi, non ne posso più. Vorrei godermi questi ultimi anni in tranquillità assoluta.
      Ciao
      Marco

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    3. Ciao Marco!
      Essendo nato a gennaio del 1954, con 41 anni + 5 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2020.-

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    4. Grazie Sig. Gianfranco. Le chiedo ancora, io nel 1995 avevo già 18 anni e sei mesi di contributi e versando contributi oltre i 40 anni, che percentuali di pensione prenderò rispetto allo stipendio attuale? non so se è un quesito al quale si può rispondere.
      In ogni caso grazie
      Marco

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    5. Ciao Marco!
      Il calcolo della pensione è piuttosto complicato perché in parte viene calcolata con il sistema retributivo e in parte con il sistema contributivo, puoi comunque rivolgerti a un patronato o direttamente alla sede INPS di zona per una simulazione di calcolo.-

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    6. Marco fino al 2011 il calcolo e retributivo, dopo è contributivo, giacché avevi 18 anni prima del 1996

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    7. Ciao Marco!
      A voler essere precisi, prima del 1996 calcolo retributivo, tra il 1996 e il 2010 sistema misto, e dal 2011 in poi sistema contributivo.-

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  31. Grazie Sig. Gianfranco. Le chiedo l'ultima informazione. Se continuo a lavorare fino a 67 anni maturando oltre 44 anni di contributi, maturo più pensione ovvero ormai ho già raggiunto il massimo. Le pongo questo quesito per capire se vale la pena di andar via per vecchiaia o anticipata.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Marco!
      Se continui a lavorare l'importo della pensione aumenterà perché verrà comunque calcolato in base ai contributi versati in tutto l'arco lavorativo.-

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    2. Grazie, spero di aver maturato più o meno quanto lo stipendio.
      Marco

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    3. Ciao Marco!
      Impossibile!
      Metti in preventivo per la tua pensione un 75% o al massimo un 80% dello stipendio!

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  32. Gentile Gianfranco, so che la mia domanda è prematura ma le chiedo gentilmente un suo parere: si parla di riforma pensioni con 41 anni di contributi (e anche famosa quota 100) ma con paletto nel conteggio delle suddette di max 2 anni di figurativi. Nel mio caso 1 di militare + 3 mobilità ordinaria e 6 mesi di cassa integrazione conterebbero in totale comunque solo 2 anni, ahimè? La ringrazio molto per il suo tempo. Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      In effetti la domanda è prematura perché non si sa ancora se si formerà un governo ed eventualmente se ci saranno delle modifiche alla legge Fornero e che tipo di modifiche potrebbero esserci, quindi al momento non ha senso fare supposizioni.-

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  33. simone florenzi31 maggio 2018 11:28

    Buongiorno dott. Censori, avrei un quesito circa il beneficio pensionamento anticipato per precoci avendo io iniziato a lavorare a 17 anni. Ho finito la mobilità causa licenziamento collettivo, ed ho terminato adesso i 3 mesi di inoccupazione seguenti, MA adesso sono a 40,6, mi mancano 6 mesi per arrivare a 41 di contributi che avendo fatto domanda di versamenti volontari, potrei versare autonomamente e raggiungere. A quel punto il requisito sarebbe soddisfatto secondo lei? (salvo che questo provvedimento non venga eliminato, ma so che è legge con finanziamenti fino al 2022). Grazie per la sua cortese attenzione. Simone

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    1. Ciao Simone!
      Purtroppo in questa fase politica, con un nuovo governo che potrebbe modificare la normativa, nessuno può darti delle certezze a livello pensionistico.-

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  34. Buonasera dott. Censori,sono nato il 08/10/1960 e ho iniziato a lavorare ad ottobre 1975 con un'interruzione di circa 6 mesi da gennaio a luglio 1979 svolgo un lavoro facente parte di una categoria usurante (autoferrotramviere personale viaggiante)ed ho fatto richiesta di pensinamento antcipato quota 41 ed mi è stata accolta vorrei sapere se a livello economico perdo qualcosa se vado via con il massimo dei miei contributi.Grazie della sua attenzione.Giorgio

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    1. Ciao Giorgio!
      La tua pensione verrà calcolata in base ai contributi versati, quindi a livello economico non ci perdi ne guadagni nulla, a parte il fatto che puoi andarci prima rispetto a quello previsto dalla riforma Fornero.-

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    2. Buongiorno dott. Censori, grazie per la sua risposta

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    3. Ciao Giorgio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  35. Buongiorno dott.Censori....a novembre compiro' 63 anni .ho una contribuzione di 1423 sett...sono stata dipendente e autonoma...le volevo chiedere se per me ci possono essere delle probabilità di ape volontaria...la ringrazio e le auguro una buona giornata...mariella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariella!
      APE volontaria:
      Requisiti:
      Per accedere al prestito è necessario, al momento della richiesta:
      a) avere una età minima di 63 anni;
      b) aver maturato una anzianità contributiva non inferiore a 20 anni;
      c) avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
      d) per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, avere un importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995;
      e) non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.-

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    2. Grazie per la tempestiva risposta.....se ho ben capito , quindi con 27 anni di contribuzione non arriverò nemmeno a 600 euro....perciò posso ritenermi fuori anche stavolta.....grazie mille Buona serata...mariella

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    3. Ciao Mariella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  36. Caro dottore,sono veramente disperata perchè ho fatto domanda di pensione di anzianità agricola a novemmre 2017 e mi è stata rigettata non avendo maturato 2175 contributi. L'Eco Cert certificava che avevo accesso al pensionamento con 2175 contributi in alternativa all'eà a partire dal 1 marzo 2018 se il requisito contributivo era perfezionato entro il 28/02/2018. In effetti senza la disoccupazione del 2017 non potevano fare i calcoli perchè non maturavo l'anno pieno nel 2017. Sono tornata all'inps appena ho avuto la disoccupazione, con il ricorso e con il DMAG di gennaio 2018 da cui si evince che ho maturato altre 20 giornate agricole. La signora dell'inps mi ha detto che mi mancano 2 contributi(esattamente quelli di gennaio) e che la pensione non può essere liquidata perche liquidano solo quelle che hanno perfezionato tutti i contributi nel 2017. Compio 63 anni il 4 agosto e sono stanca,malata e disperata.Non è possibile che mi devo rimettere a lavorare per un altro anno...non so se troverò lavoro. Ho iniziato a lavorare in campagna nel 1974. Mi aiuti dottore cosa devo fare. Grazieeee Maristella

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    1. Ciao Mariastella!
      Purtroppo la legge è legge, quindi l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti a un patronato per verificare se nel tuo caso ci sono gli estremi per un ricorso all'INPS o se ci sono altre opzioni possibili.-

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    2. Mi scusi ancora e che cosa dice la legge per le pensioni agricole? Cioè poichè ho maturato 2173 contributi settimanali nel 2017 e altri 2 contributi settimanali nel gennaio 2018 e quindi ho soddisfatto il requisito di 2175 contributi, per cui la decorrenza della mia pensione come viene certificato da Ecocert rilasciato nel 2011 è per marzo 2018...non può essere liquidata nel 2017. Il ricorso è stato già inviato, ma io ho preso appuntamento con il funzionario e mi dice quello che ho scritto, valutando lo stesso ricorso. Grazie dott. Censori ma mi piacerebbe capire cosa dice la legge a proposito.Maristella

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    3. ...ho sbagliato...non può essere liquidata perchè i 2175 contributi non sono stati maturati nel 2017. Quindi devo aspettare il 2019 anche se la decorrenza è a marzo 2018. UNA STRANA LEGGE!!!!! grazie ancora ma mi risponda per favore. Maristella

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    4. Ciao Mariastella!
      Capisco che sei "giustamente" incavolata, ma se le 2175 settimane di contributi non sono state maturate nel 2017, non rientri nei requisiti richiesti.-

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  37. Ciao Gianfranco,
    in caso di fruizione dei due anni di permesso della Legge 104 – figlio unico e dipendente pubblico che assiste il genitore con invalidità al 100% - volevo sapere quale sia il comportamento corretto da tenere nel caso il figlio si allontani per uno o più giorni dal genitore, per esigenze personali/varie.
    E' sufficiente affiancare il genitore ad una persona terza..?
    Poi volevo sapere se l'Ape social è prorogata fino al 31.12.2018 o 31.12.2019.
    Ringrazio della risposta.
    Enrico.

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Se il figlio si allontana per qualche giorno e si fa sostituire da altra persona per l'assistenza al genitore non c'è problema.-
      Viceversa se il figlio pensa di andare in vacanza con il resto della famiglia nel periodo in cui è pagato dalla collettività per assistere un familiare, corre il rischio di andare incontro a conseguenze sia di carattere civile che penale.-
      L'Ape social è prorogata fino al 31/12/2018, e per il futuro sarà il nuovo governo a decidere.-

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    2. Grazie Gianfranco,
      sei sempre puntuale e professionale nelle risposte, ti faccio i miei complimenti.
      Enrico.

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    3. Ciao Enrico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  38. Buongiorno,sono nato nel maggio 1966 e ho 27 anni di contributi da lavoro dipendente + 1 anno di servizio militare. sono padre di figlia disabile convivente con invalidità 100% e handicap art.3 comma 3 legge 104. Secondo lei quando potrò andare in pensione? grazie

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    1. In questo fase politica dare dei numeri a livello pensionistico è come giocare al lotto, quindi non ci provo nemmeno; aspettiamo quello che deciderà il nuovo governo.-

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    2. Effettivamente…concordo con il suo pensiero. Attendiamo sviluppi….sperando siano positivi per tutti.

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  39. Buongiorno signor Censori
    Mi chiamo Mauro,57 anni.
    A Dicembre 2018 maturero' 42 e 10 mesi di lavoro e andrò in pensionedal 01/01/2019. Ho sentito che dal 2019 il coefficiente per il calcolo della pensione sarà più basso, quindi sarà penalizzata anche la mia pensione?Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Mauro!
      Non sappiamo ancora quello che sarà il coefficiente di calcolo per il 2019, ma nel tuo caso avrà comunque un'incidenza marginale perché servirà solo per il calcolo della quota maturata dal 2011 in poi.-

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  40. Salve Dottore,
    sono Anna e sono una dipendente scolastica (Personale A.T.A.) ed ho compiuto 64 anni il 30/06/2018. Avevo fatto domanda per la pensione anticipata, ma l'inps mi ha respinto la domanda perchè al 31/08/2018 non avrò i 41anni e 10 mesi di contributi ma solo 41anni 5mesi e 14giorni. Cosa posso fare?
    Ho pensato 3 cose:
    1)posso pagare i contributi mancanti adesso ed andare in pensione il 31/08/2018?
    2)Oppure posso andare in pensione lavorando fino a dicembre quando saranno maturati i 41 anni e 10mesi? Ma a scuola mi hanno detto che iniziato l'anno scolastico lo dovrò completare fino al 31/08/2019? e' vero questo? Grazie per l'attenzione, la leggo sempre.

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    1. Purtroppo è vero quello che ti hanno detto!
      Infatti i dipendenti della scuola possono andare in pensione solo al 31 agosto, cioè al termine dell'anno scolastico, quindi se non raggiungono i requisiti alla suddetta data, la data di pensionamento slitta automaticamente all'anno successivo.-

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    2. Grazie, a riguardo, come ho scritto, volevo sapere se posso versare volontariamente i contributi mancanti in denaro, e riuscire ad andare in pensione il 31/08/2018.

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    3. Purtroppo NO!
      Non esistono strade alternative!

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  41. Buongiorno Sig. Censori,

    è vero che è possibile richiedere accredito figurativo dei periodi di congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro? c'è una modulistica? mi può dare dei riferimenti normativi. Grazie. Teresa.

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    1. Ciao Teresa!
      SI!
      E' possibile richiedere l'accredito figurativo dei periodi di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro, e la domanda va presentata per via telematica all'INPS quindi o provvedi da sola o puoi rivolgerti a un patronato.-

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  42. Ciao Gianfranco,
    volevo sapere a che punto sia l'iter relativo al Bonus per assistenza ai disabili con legge 104 (caregiver) di 1.900 euro, previsto dalla legge di Bilancio 2018 e quali siano i requisiti per ottenerlo.
    Ringrazio per la risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo al momento è tutto sospeso e non si sa nemmeno se il nuovo governo è intenzionato a portare a termine il relativo iter giuridico.-

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  43. Ciao Gianfranco,
    ti chiedo cortesemente per mia moglie, dipendente comunale in servizio continuativo da novembre 1979, nata in novembre 1956.
    Ha un breve periodo di aspettativa senza assegni per motivi famigliari di 3 mesi e quindi non coperti da contributi, a cui si deve aggiungere una ricongiunzione di 10 mesi.
    A novembre 2018 vorrebbe chiedere i due anni continuativi della legge 104 di cui ha i requisiti per assistenza alla mamma con una invalidità al 100% grave e figlia unica, usufruisce da circa un anno dei tre giorni mensili.
    1. Questi tre giorni mensili ed i due anni sono considerati contributi figurativi?
    E nel caso positivo, i tre mesi di cui sopra vanno detratti dai due anni oppure no?
    2. Al compimento dei 63 anni nel novembre 2019, nel caso chiedesse l'ape volontaria (se non venisse prorogata l'Ape social per il 2019) questa figura come contributo figurativo?
    Lo scopo è, una volta fatta la domanda, di traghettare verso la pensione per assistere alla madre e quindi non rientrare al lavoro e di raggiungere i 64 anni per usufruire della eventuale quota 100 e che in questa siano previsti al massimo due anni di contributi figurativi.
    Con le norme attuali, andrebbe in pensione anticipata in ottobre 2021.
    Ringrazio della risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo in questa fase politica nessuno può darti delle certezze, perché non sappiamo ancora se il nuovo governo prorogherà per i prossimi anni le misure del governo precedente o se invece apporrà delle modifiche.-

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    2. Ciao Gianfranco,
      concordo con te che del futuro non v'è certezza.
      Ti chiedo cortesemente di dirmi se i tre giorni mensili ed i due anni della legge 104 sono considerati contributi figurativi.
      Enrico.

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    3. Ciao Enrico!
      SI!
      I 3 giorni mensili e i due anni delle legge 104 sono coperti da contribuzione figurativa.-

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  44. Gentile Sig. Censori, al 31 dicembre prossimo avrò 41 anni 8 mesi e circa 20 giorni di anzianità contributiva, quindi non potrò andare in pensione perché, con la attuale legge, a quella data serviranno 41 anni e 10 mesi.
    Ho scoperto per caso che i contributi figurativi relativi alla maternità (in un periodo in cui si lavorava), sono comunque accreditabili su richiesta della lavoratrice.
    Vorrei la conferma che quanto esposto sia vero, anche perché ho scoperto dall’estratto conto INPS, che mi mancano 2 mesi di contributi nel 1978, proprio l’anno in cui è nata mia figlia.
    Proprio i due mesi che mi mancano per andare in pensione entro l’anno. Se così fosse avrei fatto tombola!!
    Le chiedo quindi di confermare o meno quanto Le ho detto ed eventualmente consigliarmi sul da farsi.
    La ringrazio per il suo prezioso lavoro.
    Mara Capponi

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    1. Ciao Mara!
      Strano!
      Si può richiedere l'accredito dei contributi figurativi se la maternità è avvenuta in un periodo non lavorativo, perché in caso contrario dovevano già essere stati accreditati automaticamente; ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per la verifica della tua situazione contributiva e per presentare eventualmente la relativa domanda all'INPS.-

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    2. Anche io pensavo fosse così, ma poi ho letto che vanno richiesti, le allego il link dell'INPS
      https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=%3b0%3b42716%3b42717%3b42718%3b42719%3b42915%3b42934%3b42935%3b42940%3b&lastMenu=42940&iMenu=1&iNodo=42940&p4=2
      Andrò comunque al caf, con la speranza di aver capito bene quanto letto, anche in virtù del fatto che mi mancano i due mesi proprio nell'anno del parto.
      Grazie infinite. Mara

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    3. Ciao Mara!
      L'accredito dei contributi figurativi per il periodo di maternità obbligatoria va richiesto se non risultano nell'estratto contributivo; comunque mi pare strano che ti manchino solo 2 mesi perché la maternità obbligatoria dura 5 mesi, a meno che non si tratti di maternità facoltativa, questione che devi verificare con un patronato.-

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    4. Nell'estratto contributivo risultano esattamente 9 mesi e 28 giorni ed in effetti è alquanto strano.
      Spero che il periodo mancante non sia stato accreditato per mero errore, così da poterlo rettificare.
      Ho appuntamento con il patronato il 30 luglio, speriamo bene.
      Grazie di tutto, le farò sapere come è andata.

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    5. Ciao Mara!
      OK!
      Fammi sapere come sarà andata!

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  45. Buongiorno signor Censori, Mi chiamo Paola e sono una dipendente pubblica di 61 anni che al 31 dicembre 2018 raggiungerà le 2175 settimane (equivalenti a 41 anni e 8 mesi). Ora i conteggi che mi sono stati fatti sono contrastanti....chi mi dice che servono 41 anni e 10 mesi effettivi, e quindi con l'aumento che ci sarà nel 2019 di ulteriori 5 mesi andrei a finire a fine luglio 2019...e chi invece dice che l'inps fa i conteggi in settimane e che se al 31 dicembre ho raggiunto le 2175 posso andare in pensione. Mi chiedo come mai allora si parla di 41 e 10 mesi se in realtà sono 41 e 8 mesi? Grazie infinite x il suo gentile chiarimento. Paola

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    1. Ciao Paola!
      In base alla normativa attuale, se al 31 dicembre 2018 raggiungerai le 2175 settimane di contributi, andrai in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a giugno del 2019.-

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    2. Mi scusi signor Censori, ma se al 31 dicembre 2018 avro le 2175 settimane, dovrò cmq aspettare giugno 2019? ..e quindi subire l'aumento di 5 mesi? Grazie

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    3. Ciao Paola!
      Purtroppo la normativa prevede che per andare in pensione a dicembre, bisogna aver raggiunto i requisiti a novembre, mentre se si raggiungono a dicembre si andrebbe in pensione a gennaio, e non è più possibile perché da gennaio cambiano i requisiti.-

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    4. Ora ho capito...Grazie Mille sig. Censori

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    5. Ciao Paola!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  46. Buongiorno sig. Censori
    Mi chiamo Aldo,57 anni,ho maturato i 42 anni e 10 mesi per la pensione a.Luglio 2017,avendo un mutuo con scadenza Dicembre 2018 pensavo di andare in pensione al 01/01/2019.Mi è stato detto che per effetto della "cristallizzazione"anche se dal 1Gennaio cambiasse qualcosa,abolizione legge Fornero,quota100, 42anni,tutto sistema contributivo ormai si sente di tutto,comunque la mia pensione verrà calcolata con il sistema attuale.È vero? O e meglio andarmene entro il 2018?Grazie per il suo chiarimento.Aldo

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    1. Ciao Aldo!
      Teoricamente a livello pensionistico i diritti acquisiti non dovrebbero essere messi in discussione, ma di questi tempi purtroppo nessuno può darti delle certezze assolute, e posticipare il pensionamento è comunque un rischio, anche se molto limitato.-

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  47. Caro Gianfranco,
    scrivo per conto di mia moglie dipendente comunale a tempo indeterminato.
    Da un anno usufruisce dei tre giorni di permesso della Legge 104 in quanto la madre è invalida al 100% con gravità.
    Vista la situazione, vorrebbe chiedere i due anni di congedo straordinario, è figlia unica e residente con sua mamma.
    In merito all'esclusività e continuità dell'assistenza, vorrebbe sapere:
    può assentarsi per brevi periodi di uno o più giorni, per un recupero psico-fisico o motivi di svago o necessità famigliari, garantendo in ogni caso l'assistenza alla mamma con altra persona, senza andare incontro a sanzioni disciplinari o licenziamento?
    Ti ringrazio per la risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Nel periodo di congedo straordinario tua moglie potrebbe assentarsi per brevi periodi, purché venga comunque garantita l'assistenza alla madre, e purché vengano magari evitati post di foto in località turistiche sui social, che potrebbero essere interpretate come abusi e potrebbero quindi portare alla revoca del congedo straordinario.-

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  48. buona sera,vi chiedo se potete valutare il mio caso,sono andato in pensione nel 2010 a 57 anni,con 30 anni nella guardia di finanza mare,2 anni marina militare,2 anni marina mercantile 16 mesi lavoro artigiano,40 mesi riscatto imbarco,percepisco una pensione di 2000 euro circa netti al mese,è giusto?grazie

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    1. Una pensione viene calcolata in base alla specifica situazione lavorativa del lavoratore quindi non si può fare una valutazione di carattere generale, ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per la verifica della tua pensione, anche se a 2.000 euro netti presumo che corrispondono circa 2.700 euro lordi, ed è quindi una pensione di tutto rispetto.-

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  49. Buongiorno Dott. Censori,
    mi chiamo Giuseppe, ho 62 anni e sono nato il 18/11/1955, ho prestato servizio militare di leva dal gennaio 1976 al luglio 1977, per un totale di 1 anno 5 mesi e 23 giorni, detto periodo è stato totalmente riscattato, all'inizio degli anni '90, versando i relativi contributi.
    Presto servizio presso un'ente pubblico ininterrotamente dal 22/11/1977 ad oggi, Le chiedo quale dovrebbe essere la data di pensionamento.
    Ringraziando, porgo cordiali saluti

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    1. Ciao Giuseppe!
      In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 13 settimane di contributi versati.-

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    2. ... quindi fra circa un anno.
      Mille graie per l'esaustiva consulenza e la cortesia.
      Cordiali saluti
      Giuseppe

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    3. Ciao Giuseppe!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  50. Buongiorno Sig. Gianfranco e grazie innanzitutto per la sua disponibilità.
    Vorrei sapere come le due attuali forme pensionistiche, cioè quella anticipata e quella di vecchiaia, si configurerebbero nelle future pensioni che l’attuale governo sta ipotizzando.
    Non ho capito se la famosa quota 100 con minimo di età 64 anni o 62 anni che Salvini vuole abbassare, faccia riferimento all’attuale pensione di vecchia o a quella anticipata.
    Mi può gentilmente chiarire questo aspetto ?
    Le fornisco i miei dati in modo che mi possa fare un paragone con le eventuali e future regole che in questo momento sono in dibattito e di cui si sente parlare, pur consapevole che sono solo ipotesi.
    Anno di nascita 1960 (58 anni)
    Anni di contributi versati = 38 pari a 1985 settimane
    Pensione anticipata calcolata dal sito INPS = 1/2/2024 con 2269 settimane (a quale forma è paragonabile nelle ipotesi dell’attuale governo ?)
    Pensione di vecchiaia calcolata dal sito INPS = 1/4/2028 con 2485 settimane (a quale forma è paragonabile nelle ipotesi dell’attuale governo ?)
    Grazie molte

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    1. Ciao Luigi!
      Fino a quando non avremo maggiori elementi in mano è inutile fare simulazioni, perché finora si è detto di tutto e il contrario di tutto, quindi devi avere ancora un po di pazienza, e forse già nella prossima settimana ne sapremo qualcosa di più.-

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    2. Grazie Gianfranco allora attendiamo fiduciosi!
      Però ti chiedo solo questo e secondo il tuo parere, ma la famosa quota 100, con tutti i paletti che metterenno, fa riferimento alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipta ?
      Scusami ancora

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    3. Ciao Luigi!
      Non ne ho la più pallida idea!
      Credo che a tutt'oggi nessuno sia in grado di rispondere alla tua domanda a meno che non sia un veggente!

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  51. Buonasera Dr. Censori.
    Sono un 65enne con contributi Inps dipendenti 20 anni, Inps commercianti 14 e 7 di Gestione separata. Ai fini del calcolo gli anni contributivi ammontano a 34 o 41?
    Grazie del chiarimento.

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    1. Ciao Luca!
      Ai fini del calcolo della pensione, i contributi da dipendente e da commerciante si sommano automaticamente, mentre quelli da gestione separata no, quindi puoi scegliere se trasferirli alla gestione ordinaria o farti dare una pensione a parte.-
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per una simulazione di calcolo in base alle due opzioni possibili.-

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    2. Grazie della risposta ma le chiedevo pure se gli anni validi ai fini del raggiungimento del requisito sono 41 o soltanto 34?
      Si considerano tutti gli anni totali o viene esclusa la Gestione Separata?

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    3. Ciao Luca!
      Dipende dalla scelta che farai, nel senso che se chiedi una pensione unica vengono considerati 41 anni, mentre se opti per due pensioni una sarà calcolata su 34 e l'altra su 7.-

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    4. Grazie Dr Censori ma perdoni un altro chiarimento. Nel caso di richiesta in unica pensione per raggiungere i 41, l'importo sarà calcolata ognuno con la propria quota (retributivo fine al 2010 e contributivo dopo per la quota Inps e col contributivo la quota Gestione Separata)? Spero essere stato chiaro nella richiesta e la ringrazio ancora della sua gentilezza.

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    5. Ciao Luca!
      In caso di richiesta di un'unica pensione l'importo verrà calcolato in base a tutti i contributi versati, quindi quelli da gestione separata verranno aggiunti a quelli da gestione ordinaria.-

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  52. Buona sera Dott. Censori
    sono nato 05/12/1960 ho 57 anni a fine anno avrò 41 anni di contributi.
    Volevo chiederle dato che ho iniziato il 03/01/1978 a lavorare prima dei 19 anni, ed anche 3 mesi di lavoro nel 1975 se con la quota 100 posso andare in pensione.

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    1. A quando se ne sa a tutt'oggi quota 100 significa 62 anni d'età e 38 anni di contributi, e devono essere raggiunti entrambi i requisiti, quindi il discorso non ti riguarda!

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  53. Buona sera Dott. Censori,
    sono nato il 02/01/1954 ed ho iniziato a lavorare nel maggio 1976 fino ad aprile 2016, poi ho versato contributi volontari da agosto 2016 a gennaio 2017 e da febbraio 2017 lavoro con contratto part-time ma non raggiungo i 10.500 Euro lordi annuali. Quando potrò andare in pensione ? Grazie e buona serata

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    1. Essendo nato a gennaio del 1954, con 40 anni di contributi versati ad agosto del 2016, potrai andare in pensione di vecchiaia a 67 anni d'età, quindi a febbraio del 2021.-

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    2. Mi scusi Dott. Gianfranco mi riallaccio alla domanda del Sig. Wainer, ma soprattutto alla sua risposta, anche per comprendere meglio quelle che saranno le possibilità future, in base alla nuova riforma, per andare in pensione.
      Il Sig. Wainer potrebbe andare in pensione con quota 100 ?
      Il Sig. Wainer potrebbe scegliere di andare in pensione di vecchiaia a 67 anni ? Oppure no perchè la pensione di vecchiaia non esistera più ?
      Grazie

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    3. Ciao Luigi!
      La mia risposta è legata alla normativa in essere, perché non abbiamo ancora elementi chiari su quella che sarà quella futura in quanto non è stata ancora presentata alle Camere.-

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