mercoledì 10 settembre 2014

Pensione Anticipata

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.
 


Calcolo della Pensione


La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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123 commenti:

  1. Buonasera dott. Censori Avendo raggiunto quota 96 a febbraio 2012 andrò in pensione anticipata a 64 anni più 3 mesi ,sono nato il primo luglio quindi dal primo ottobre di quest'anno dovrebbe decorrere la mia pensione, vorrei sapere quando potrò fare la domanda . La ringrazio e la saluto Tommaso.

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    1. Ciao Tommaso!
      La domanda di pensione dovrebbe essere presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, in modo che alla decorrenza il pensionato possa già percepire la prima rata, quindi senza ritardi.-

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  2. Buongirno dott Censori sono Luigi ho iniziato a lavorare il 15 ottobre 1973 il 19 giugno faccio 57 anni. Da settembre 2014 sono in congedo x mia mamma invalida (durata 2 anni) secondo i miei calcoli dovrei andare in pensione agosto settembre 2016. poi volevo sapere con penalizzazioni legge Fornero. La ringrazio anticipatamente la saluto

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    1. Ciao Luigi!
      Essendo nato a giugno del 1958, con 42 anni di contributi versati al 31 ottobre 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre 2016 senza penalizzazioni.-

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  3. Buongiorno Dott. Censori, al 31/12/2014 ho versato contributi pari a 2118 settimane.
    Da quando decorrerà secondo le nuove leggi la data della mia pensione ? A quante settimane di contributi versati devo arrivare per essere in regola ?
    Grazie per la sua risposta. Daniele nato il 22/04/1956

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    1. Ciao Daniele!
      Essendo nato ad aprile del 1956, con 2118 settimane di contributi versati a dicembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a marzo del 2017.-

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    2. Grazie per la sua cortese risposta Dott. Censori.

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  4. Buonasera dott Censori, sono nata ad agosto 1958, e sono un impiegata della P.A. ho maturato a fine febbraio 2015 ben 38 anni, e gradirei sapere quando potrò andare in pensione secondo le leggi nuove. Grazie mille Gabriella. P.S potrei andare con 40 anni di sevizio? ed a quanto ammonterebbe la percentuale in negativo dell'assegno mensile?

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    1. Essendo nata ad agosto del 1958, con 38 anni di contributi versati a febbraio 2015, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi a gennaio del 2019.-

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  5. buongiorno, sono un'insegnante di scuola media nata il 24 agosto 1957 e al 31 agosto 2011 avevo un'anzianità di 33 anni 9 mesi e 19 giorni. quando potrò andare in pensione? Grazie!!!

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    1. Essendo nata ad agosto del 1957, con 33 anni di contributi versati a novembre del 2010, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni di contributi, quindi a settembre del 2020.-

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  6. buongiorno, poichè ho una figlia laureata ed lavoratrice all'estero, vorrei gentilmente sapere se è consigliabile riscattare la laurea, anche se mia figlia non ha nessun contributo italiano e potrebbe non rientrare piu in Italia, quindi senza mai nessun contributo in Italia. Gtazie Loriana

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    1. Ciao Loriana!
      Se Tua figlia potrebbe non rientrare in Italia, non avendo mai versato contributi all'INPS, non vedo l'utilità del riscatto dell laurea, mi porrei quindi il quesito solo se e quando rientrerà in Italia.-

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  7. Buona sera dott. Censori chiedo un aiuto a lei perché dove abito non sanno rispondermi. Mi chiamo Paolo sono nato a giugno 1956 cioè ha giugno farò 59 anni e fino al 31/12/2014 ho raggiunto quota 1980 in cui sono inserite 35 settimane di sussidio di disoccupazione e 52 servizio militare ma presumo che siano utili anche questi per il calcolo ora vi chiedo quando settimane devo raggiungere per andare in pensione e l' anno in cui potrei andarci in pensione grazie e complimenti per il srrvizio.

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    1. Ciao Paolo!
      Ti ringrazio per complimenti!
      Essendo nato a giungo del 1956, con 1980 settimane di contributi versati a dicembre del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi ad aprile del 2020.-

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  8. Buogiorno dottore,
    sono invalido al 80% da ottobre 2014 e a dicembre ho 39 anni di contributi e 55 anni di età come mi vengono calcolati i 2 mesi diciamo aggiuntivi e quando pensi maturerò i contibuti per la prnsione visto che sona asubo come disbile e non percepisco nesuna pensione di invalidità grazie Bruno

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    1. Ciao Bruno!
      Essendo nato nel 1960, con 39 anni di contributi versati potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a novembre 2018, e nel Tuo caso potrai anticipare la decorrenza di 2 mesi per ogni anno di lavoro successivo al riconoscimento dell'invalidità di almeno il 75%.-

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    2. Grazie dottor Censori io però sono nato nel dicembre 1959 e il compleano contributivo e il 5 dicembre come quello anagrafico so che non cambiera molto ma secondo i calcoli a dicembre 2017 dovrei essere quasi in pensione perche ho sbagliato scrivere sono invalido da ottobre 2013 al 80% perciò 12-2013 = 38+2 / 12-2014 =39 +4 / 12-2015 40+6 /12-2016=41+8 /12-2017+= 42+10 = dicembre 2017= 42+10 giusto
      grazie BRUNO

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    3. Ciao Bruno!
      Purtroppo NO!
      Se sei stato riconosciuto invalido all'80% a ottobre del 2013, vuol dire a ottobre 2014 hai maturato 2 mesi aggiuntivi, a ottobre del 2015 ne maturerai altri 2 e così via.-

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  9. Buongiorno dott. Censori, sono nata nell' luglio 1956.Lavoro con contrato indeterminato in Italia da 10 anni con contributi versati e in Romania ho 27 anni lavorativi. Voglio sapere quando posso andare in pensione anticipata? Grazie Camelia

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    1. Ciao Camelia!
      Essendo nata a luglio del 1956, con 37 anni di contributi versati complessivamente a dicembre del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a maggio del 2020.-

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  10. Buongiorno mi chiamo Mary,
    Sono nata il 21/04/1974 ,ho cominciato a lavorare nel settembre del 1991 come apprendista e al 31 dicembre 2014 avevo lavorato 930 settimane, posso sapere per favore quando andrò in pensione. ......se mai ci andrò. Grazie

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    1. Ciao Mary!
      Essendo nata ad aprile del 1974, con 930 settimane di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata in costanza di contributi con 44 anni + 30 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2041, o in alternativa in pensione di vecchiaia al compimento dei 69 anni + 6 mesi d'età, quindi a novembre del 2043.-

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  11. Buongiorno mi chiamo Patrizia
    sono nata il 08/06/1955 al 31/3/215 ho 33 anni di contributi nel settore privato è vero che andrò in pensione nel 2022 a 67 anni? grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Essendo nata a giugno del 1955, con 33 anni di contributi versati a marzo 2015, in base alla normativa attuale, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi a settembre del 2022.-

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  12. Buon giorno Dott. Censori,chiedo una informazione per mia moglie,nata il 18/03/1958 al 31 Dicembre avrà 34 anni mezzo di lavoro nel settore privato,quando potrà andare in pensione.Grazie-- lei svolge un grande servizio per tutti --

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Tua moglie, essendo nata a marzo del 1958, con 34 anni di contributi versati a giugno del 2015, potrà andare in pensione anticipata con 42 anni + 34 settimane di contributi, quindi a marzo del 2024.-

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  13. Buongiorno Dott. Censori, mi chiamo Claudio e sono nato a marzo 1955, a gennaio 2015 ho maturato 2093 settimane di anzianità contributiva sommando la gestione da dipendente, commerciante e gestione separata come amministratore (dal 1996).
    Mi è stato detto che posso fare la totalizzazione e il minimo richiesto per richiedere la pensione anticipata è di 1093 settimane. A oggi sto facendo ancora l'amministratore ma vorrei smettere entro la fine del 2015.
    Se è corretto quanto le ho descritto quando potrò andare in pensione e quando dovrò fare la domanda?
    So che chiedendo la totalizzazione la pensione verrà calcolata totalmente con il sistema contributivo, ma i contributi versati oltre le 2093 settimane verranno conteggiati?
    Grazie per la risposta

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    1. Ciao Claudio!
      Essendo nato a marzo del 1955, con 2093 settimane di contributi versati a gennaio 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2018.-

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  14. Salve Dott. Censori, mi chiamo Claudio, sono nato il 26/07/1960. Ho maturato 39 anni e 2 mesi di contributi, nel settore privato. Quanto mi manca per andare in pensione?
    Grazie per la risposta, distinti saluti.

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    1. Ciao Claudio!
      Essendo nato a luglio del 1960, con 39 anni di contributi versati a dicembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a novembre del 2018.-

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  15. salve mio padre è nato il 9/1/1951 ha 41 anni e 39 sett quando può andare in pensione? da gennaio non prende più la disoccupazione e non lavora.grazie

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    1. Ciao Marina!
      Se i dati che mi hai fornito sono esatti Tuo padre ha già raggiunto i requisiti per andare in pensione, Vi consiglio quindi di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della situazione contributiva di Tuo padre.-

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  16. Buongiorno,
    sono nato a Giugno 1961 ed ho un'anzianità da lavoratore dipendente di 33 anni e 8 mesi; tra un'azienda e l'altra ho anche versato per 5 mesi nella "gestione Separata".
    La mia domanda é questa: per il calcolo della data di pensionamento anticipata, posso sommare anche i mesi della Gestione Separata, senza incorrere al calcolo della pensione con solo il metodo contributivo ?
    Grazie.
    Dany

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    1. Ciao Dany!
      SI!
      In base alla normativa attuale si possono sommare anche i mesi della gestione separata senza penalizzazioni sul calcolo della pensione.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, forse non ero stato chiaro a Marzo; mi spiego:
      ho un'anziantià contributiva di 34 anni + 5 mesi nella gestione separata
      Per calcolare la data di pensionamento anticipata, posso sommare anche i mesi di gestione separata ?
      Utilizzando il simulatore dell'inps, non tengono conto della gestione separata per la data di pensionamento.
      Grazie 1000

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    3. Ciao Dany!
      In effetti avevo capito male!
      Infatti si possono sommare i contributi da lavoro dipendente o autonomo a quelli da gestione separata ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, ma in tal caso la pensione sarebbe calcolata con il sistema contributivo.-

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  17. Egregio dott. Censori le chiedo: essendo nato a Settembre del '54 ed avendo maturato alla fine del mese di Marzo 2015 un'anzianità di 2167 settimane quando, secondo le nuove disposizioni, potrei accedere alla pensione e se ci possono essere le decurtazioni nel caso che l'accesso alla pensione anticipata fosse prima del raggiungimento dei 62 anni.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta che potrà darmi.
    Cordialmente Pietro.

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    1. Ciao Pietro!
      Essendo nato a settembre del 1954, con 2167 settimane di contributi versati a marzo 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a giugno 2016 senza penalizzazioni.-

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  18. Buongiorno vorrei una delucidazione:Sono dipendente pubblica e andrò in pensione a ottobre 2017 con 41 anni e 10 mesi. Nel 2016 dovrebbe esserci un nuovo aumento dell'aspettativa di vita o l'aumento scatterà nel 2019? Grazie.

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    1. Ciao Carla!
      Nel 2016 per la pensione anticipata delle dipendenti pubbliche , private e autonome, saranno necessari almeno 41 anni + 10 mesi di contributi, che saliranno a 42 anni + 2 mesi nel 2019.-

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  19. buonasera dott.Censori,vorrei sapere a che età potrei avere la pensione o assegno sociale e se al raggiungimento dell età mi saranno conteggiati anche i contributi che ad oggi sono 30 anni .sono nata il 7 giugno 1954 la ringrazio per la sua risposta

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    1. Essendo nata a giugno del 1954, con 30 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi a ottobre del 2021.-

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  20. Buonasera vorrei un'informazione: nata nel marzo 1962, lavoro dal 01/01/1980 senza interuzzioni, ho preso solo un paio di mesi di aspettativa per una malattia di mio figlio nel 1990, quando potrò andare in pensione? Se sarà considerata anticipata avrò delle penalizzazioni? Grazie per la risposta

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    1. Essendo nata a marzo del 1962, con 35 anni di contributi versati a febbraio del 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 26 settimane di contributi, quindi a settembre del 2022, con una riduzione del 1,5%.-

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  21. Gentile dott. Censori, vorrei chiederle un'informazione: mio marito ha 67 anni,invalido civile all'80% e per questo motivo nel febbraio del 2007 è stato assunto dalle liste speciali di collocamento presso un supermercato con la qualifica di macellaio, ed ha solo 10 anni di contributi. Oggi la ditta presso quale lavora è in crisi tanto che già alcuni suoi colleghi sono stati messi in mobilità. Vorremmo sapere gentilmente, se anche mio marito ha diritto, in caso di licenziamento, alla mobilità e per quanto tempo visto che alcuni dicono 36 mesi altri 48 e qualcuno addirittura dice che essendo già in età pensionabile non ne ha diritto. La ringrazio

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    1. L’indennità di mobilità è una prestazione economica che spetta ai lavoratori che abbiano perso il posto all’esito di una procedura di mobilità, venendo meno il percorso prefigurato nel programma di CIGS, ovvero che abbiano subito un licenziamento collettivo in conseguenza della cessazione dell’attività ovvero della riduzione o trasformazione dell’attività o del lavoro.
      L’indennità di mobilità viene corrisposta ai soli lavoratori assunti con un contratto a tempo indeterminato che abbiano maturato un’anzianità aziendale pari o superiore a 12 mesi, di cui almeno 6 effettivamente lavorati.-

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  22. Gentile dott. Censori sono nato il 2\3\1959,ho iniziato a lavorare nel 1\6\1975 ,come apprendista artigiano fino al 31\12\1978.
    sull'estratto conto previdenziale ,fino al 31\1\2015 , mi risultano 42 anni e 26 settimane (2191 settimane).mi chiedo come sia possibile , se dal 1975 al 2015 sono 40 anni i contributi versati.
    ho notato che i contributi dal 75 al 78 si ripetono 2 volte ,con dicitura apprendista e apprendista artigiano. mi può aiutare a capire quando potrò andare in pensione.grazie

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    1. Essendo nato a marzo del 1959, con circa 40 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi.-
      Per il calcolo esatto della data di pensionamento Ti consiglio di rivolgerti a un patronato in base all'esame del Tuo estratto contributivo.-

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  23. Sig. Gianfranco buongiorno
    sono nato il 1.1.1954 e al 31.12.1995 ho verificato che avevo maturato 21 anni e 3 mesi di contributi compreso il periodo militare. Al 31.01.2015 mi risultano contributi inps per 40 anni e 4 mesi complessivi.
    Posso andare in pensione anticipata con o senza riduzioni?
    grazie
    FRANCO

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    1. Ciao Franco!
      Essendo nato a gennaio del 1954, con 40 anni di contributi versati al 30 settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2017 senza riduzioni.-

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  24. Buongiorno Dott. Censori,
    Grazie innanzitutto per la sua disponibilità.
    Sono nata il 26/2/1954 e ho iniziato a lavorare il 1/1/1974. Al 31/3/2015 ho accumulato 2132 settimane contributive. Quando potrò andare in pensione?
    Grazie in anticipo e saluti cordiali
    Marina

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    1. Ciao Marina!
      Essendo nata a febbraio del 1954, con 2132 settimane di contributi versati al 31 marzo 2015, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 26 settimane di contributi, quindi a ottobre 2015.-

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  25. Buongiorno Dott. Censori, sono nato il 20 -09-1958, sono stato assunto a giugno del 1975,licenziato a giugno 2014 con 4 anni di mobilità.Le chiedo gentilmente quando potrò andare in pensione e con quale cifra ,grazie

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    1. Essendo nato a settembre del 1955, con 40 anni di contributi versati a giugno del 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a maggio del 2018 con una penalizzazione del 2,83%.-
      L'importo della pensione è legato all'entità dei contributi versati in tutto l'arco lavorativo quindi solo un patronato, in base alla Tua specifica situazione contributiva può farti una simulazione di calcolo.-

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  26. Buongiorno. Se sono nata il 28 maggio 1956 e al 30 giugno ho 38 anni di anzianità lavarativa, quando potrò andare in pensione, anche con penale? Grazie. Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Essendo nata a maggio del 1956, con 38 anni di contributi versati al 30/06/2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2019.-

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  27. Buongiorno avvocato sono Graziella nata in 02 01 1962. Ho fatto estratto inps mi risultano 1898 al 28 02 2015. Quanto mi manca x la pensione. La ringrazio anticipatamente. Graziella

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    1. Ciao Graziella!
      Essendo nata a gennaio del 1962, con 1898 settimane di contributi versati a febbraio 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2020.-

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  28. pensione anticipata prevista Aprile 2017 Dipendente fino al 13/6/2014 poi un anno di Aspi scelta fra versamenti volontari molto onerosi o possibilità assunzione con stipendio dimezzato presso altra società cosa scegliere Impatto su pensione finale ?
    grazie

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    1. Penso che se puoi scegliere tra il non lavorare e versare i contributi volontari e il lavorare con stipendio dimezzato, sia preferibile la seconda opzione, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per una simulazione di calcolo della Tua pensione in base alle due opzioni possibili, tenendo anche conto dell'eventuale costo del versamento dei contributi volontari.-

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  29. Salve,
    ho 55 anni lavoro da ottobre 1990 sono stata invalida al 67% fino ad aprile dello scorso anno in cui mi hanno alzato l'invalidità al 75%; quando e come potrò andare in pensione

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    1. Ciao Anna Maria!
      Avendo 55 anni d'età, con 25 anni di contributi versati a ottobre 2015, e un'invalidità del 75%, potrai andare in pensione di vecchiaia solo al compimento dei 68 anni d'età.-

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  30. gentile dott censori un mio amico,nato a novembre 1952,con 41 anni di contributi,disocupato,se i contributi restano così quando potrà andare in pensione.la ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Il Tuo amico nato a novembre del 1952, in base alla normativa attuale, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età, quindi a dicembre del 2019.-

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  31. Buongiorno Gianfranco, grazie innanzitutto per il suo prezioso contributo che offre alla gente.
    Sono di maggio 1961 ho 54 anni, sono da quasi tre anni in mobilità dopo 34 anni di lavoro dipendente settore privato.
    Ad aprile 2016, fine della mobilità, avrò 55 anni, 37 anni di contributi compresi militare e mobilità. Se ho capito bene, per andare con l'anticipata dovrei arrivare a 42 anni e passa di contributi: quindi, contando la mobilità, mi mancherebbero oltre cinque anni da coprire, giusto il mio calcolo?
    Vista la difficoltà a trovare un nuovo impiego a questa età sto perdendo la speranza di lavorare ancora... pensavo se avrebbe senso versarmi i contributi volontari x 5 anni. A quanto ammonterrebbe la quota mensile da versare? (prendo circa 800 euro di mobilità). Se trovassi un lavoro a partita iva, avrei dei contributi cumulabili con quelli in mio possesso in termini di anzianità e valore contributivo? Grazie e mi scusi per le troppe domande. Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Nel tuo caso per il diritto alla pensione anticipata dovresti raggiungere i 43 anni + 26 settimane di contributi.-
      - Il versamento dei contribuiti volontari è piuttosto caro perché significa il 33% della retribuzione lorda dell'ultimo tuo anno di lavoro per ogni anno di contributi da versare.-
      - SI! Con un lavoro autonomo i contributi si sommerebbero a quelli da lavoro dipendente.-

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  32. Salve dott. Censori,
    sono nato il 21dicembre del 1959 ho 55 anni, al 28/02/2015 ho maturato 2088 settimane di lavoro, quando potrò andare in pensione.La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Essendo nato a dicembre del 1959, con 2088 settimane di contributi al 28/02/2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a novembre del 2017.-

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  33. Salve dott. Censori sono Tommaso il 5 marzo scorso le ho chiesto quando era possibile fare la domanda di pensione lei mi spiegò che conviene farla 3 mesi prima della decorrenza per evitare ritardi questa mattina sono passato in un centro caf per chiedere quali documenti preparare ,il funzionario ha detto che per legge le domande non possono essere presentate prima di un mese ,io partirò dal 1 ottobre e lo stesso giorno verrà presentata la pratica. Vorrei cortesemente da lei sapere cosa consiglia la ringrazio e la saluto come sempre Tommaso.

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    1. Ciao Tommaso!
      Se la domanda di pensione non può essere presentata prima di un mese dalla decorrenza, ma l'INPS ha 90 giorni di tempo per evaderla il discorso non quadra, vorrà dire che resterai un paio di mesi senza paga e senza pensione, ma percepirai poi anche gli arretrati.-

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  34. gentile dott.censori sono maria grazia.sono nata a gennaio 1954,o solo 20 anni di contributi,maturati quando ero giovane,dopo mi sono fata la famiglia e o smesso di lavorare.posso andare in pensione anticipata...e quando.la ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Maria Grazia!
      Essendo nata a gennaio del 1954, con 20 anni di contributi versati, potrai andare solo in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi a maggio del 2021.-

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  35. gentile dott censori sono fiorenzo,ci gia sentiti tempo fa.essendo nato il primo gennaio 1952,o 40,3 mesi di contributi,mi aveva deto che dovrei andare in pensione anticipata a settembre 2016,quanto tempo prima si deve presentare la domanda,adesso si può fare,grazie.

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    1. Ciao Fiorenzo!
      I tempi di evasione di una pratica da parte dell'INPS sono di circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, puoi quindi presentare la domanda di pensione circa 90 giorni prima della decorrenza.-

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  36. ho scoperto solo oggi questo rubrica che risponde alle domande sulle pensioni.
    La mia posizione è questa: nato il 27-2-53-commerciante dal 1-8-78-al 31-12-2011 ( ho venduto l'attività nella stessa data) versando tutti i contributi ininterrottamente per tutti questi anni, sono stato autorizzato alla contribuzione volontaria per completare i 35 anni di contributi che dovrò versare entro giugno 2015 nella speranza del ripristino di quota 97 ipotetica,c'è qualcosa di realizzabile subito ( qualche tipo di pensione)senza versare i contributi volontari oppure....... grazie per l'attenzione

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    1. In base alla normativa attuale, il versamento di contributi volontari non ti comporta alcun vantaggio, nel senso che non ti serve per anticipare l'età pensionabile, in quanto Tu andrai in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età, e cioè a marzo del 2020.-

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  37. buongiorno dott, sono un salvaguardato l147/2014, praticamente vado con la vecchia riforma pens.40+mesi di finestra, con decorrenza 2016,volevo sapere avendo oggi 55 anni(cominciato molto presto)se vado incontro a qualche problema sul calcolo della pensione?

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  38. x i calcoli sulla pensione lorda(conteggi)da inps! grazie

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    1. NO!
      Rientrando come salvaguardato nella vecchia normativa, non avrai penalizzazioni a livello di calcolo della pensione.-

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  39. Buon pomeriggio Dr. Censori
    sono nata 06 05 1959, lavoro nel settore privato dal 25 Agosto 1975; dal 01/05/2012 al posto di 39 ore settimanali, sto facendo 37 ore. Quando potrò andare in pensione, visto che quest'anno faccio i 40 anni di servizio? Grazie anticipate per la risposta. Cordiali saluti Luisa1959

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    1. Ciao Luisa!
      Essendo nata a maggio del 1959, con 40 anni di contributi versati ad agosto 2015, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi a luglio del 2017.-

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  40. Buon giorno DR.Censori ho trovato un estratto conto inps datato 2014 risultano 2097 settimane dal 01/10/1973 al 28/02/2014. quando posso andare in pensione. sono nato il 19/06/1958. la ringrazio e la saluto Mirko

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  41. sono ancora Mirko. dimenticavo x quanto riguarda la legge Fornero ho delle penalita. grazie

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    1. Ciao Mirko!
      Essendo nato a giungo del 1958, con 2097 settimane di contributi versati a febbraio 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre 2016 senza penalizzazioni.-

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  42. Buona sera Dr. Censori la mia ditta mi a proposto un incentivo x andare in mobilita' mi sa dire la % x le trattenute. e x la liquidazione grazie Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      L'incentivo è soggetto alla normale tassazione IRPEF e si aggiunge al reddito percepito in busta paga, mentre il TFR è soggetto a tassazione separata anche questa legata al reddito lordo complessivo, minimo del 23%.-

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  43. Salve Dr Censori, sono nata a marzo del 1968 e ho lavorato dal 1989 al 1990. Ho ripreso a lavorare dal 2001 ad oggi. Durante i dieci anni in cui non ho lavorato ho avuto due figli. Posso riscattare le due gravidanze o non ne ho diritto? Grazie, Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      SI!
      Per le due gravidanze puoi richiedere l'accredito dei contributi figurativi presentando apposita domanda all'INPS.-

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  44. salve, ho 39 anni e sei mesi di contributi versati, nello stesso tempo sono invalido 80%
    e mi è stata approvata la pensione per inabilità al lavoro (SS3)
    potei sapere in che modo viene calcolata la pensione ? grazie

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    1. La pensione di inabilità viene calcolata in base ai contributi versati con una maggiorazione contributiva convenzionale fino al limite dei 40 anni di contributi.-

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  45. Salve Dott mi chiamo Adrian voglio chiedere per 4 giorni di malattia quando devo prendere lavoro in edilizia e prendo in busta paga 8,90 al ora grazie

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    1. Integrazione Malattia
      Durante l'assenza dal lavoro per malattia, l'impresa è tenuta ad erogare mensilmente all'operaio un trattamento economico giornaliero pari all'importo che risulta moltiplicando la retribuzione oraria per il numero delle ore corrispondente alla divisione per 6 (sei) dell'orario contrattuale settimanale in vigore nella circoscrizione durante l'assenza per malattia (40/6=6,667).
      La retribuzione oraria presa a base di calcolo è costituita dal minimo di paga, indennità di contingenza ed indennità territoriale di settore.
      La quota oraria così ottenuta dovrà essere moltiplicata per i coefficienti stabiliti dal contratto e per i giorni di malattia, con esclusione delle domeniche e delle festività.
      Coefficienti da applicare
      Per il 1°, 2° e 3° giorno non spetta nessuna indennità integrativa se la malattia ha una durata inferiore od uguale a 6 giorni (*)
      Per il 1°, 2° e 3° giorno se la malattia ha una durata compresa tra 7 e 12 giorni: 0,500 + 0,0495
      Per il 1°, 2° e 3° giorno se la malattia ha una durata superiore a 12 giorni: 1,000 + 0,0495
      Dal 4° al 20° giorno, per le giornate indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,330 + 0,0495
      Dal 21° al 180° giorno, per le giornate indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,107 + 0,0495
      Dal 181° al 270° giorno, per le sole giornate non indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,500 + 0,0495. Per l'operaio con un'anzianità superiore a tre anni e mezzo l'integrazione va corrisposta fino al compimento del 12° mese (rinnovo C.C.N.L. del 20/05/2004)
      Per gli apprendisti, dal gennaio 2007, valgono gli stessi coefficienti di cui sopra.
      Al superamento del 270° giorno di malattia, gli operai che hanno percepito l'indennità di malattia, possono richiedere un sussidio straordinario.
      (*) La Cassa edile eroga ai lavoratori, per i primi tre giorni di malattia (carenza) dal 1° ottobre 2009, escluse le giornate festive, i sabati e le domeniche, una indennità integrativa di € 41,00 giornalieri.
      In caso di contratto di lavoro a tempo parziale, il trattamento economico di cui sopra sarà proporzionato al numero di ore di lavoro previste.

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  46. buongiorno dr censori mi chiamo vittorio nato nel 1954 lavoro dal 1971 o 34 anni di contributi .e sono disoccupato 3 anni. e vero che si puo andare a 62 o 63 anni in pensione o bisogna aspettare a 65 anni, e se io pago 1 anno di contributi la pensione la prendo subito o devo aspettare a 65 grazie di nuovo buongiorno

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    1. Ciao Vittorio!
      Essendo nato nel 1954, con 34 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia solo al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-

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  47. buonasera dott. Censori mi chiamo Bruno e volevo chiederle: sono nato nel 1966 ho iniziato a lavorare nel 1980 (nel 1981 non mi hanno versato i contributi) e lavoro tuttora (34 anni di contributi) le posso chiedere quando andro in pensione grazie

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    1. Ciao Bruno!
      Essendo nato nel 1966, con 34 anni di contributi versati, in base alla normativa attuale, potrai andare in pensione anticipata con 44 anni di contributi, quindi nel 2025.-

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  48. Salve,
    sono nato nel 1953, ad oggi ho 42 anni e 9 mesi, dovrei andare in pensione il 30 novembre 2015.
    Ma per motivi personali vorrei andare in pensione subito. Mi è stato detto che posso dimettermi e andare in pensione il 15 agosto 2015.
    Cosa rischio di perdere? se mi dimetto la pensione mi arriva subito o devo aspettare? il TFR quando arriva?
    grazie mille

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    1. Con 42 anni + 9 mesi di contributi versati puoi andare in pensione anticipata quando vuoi!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare una pratica di pensione dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-
      Il TFR per legge dovrebbe essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  49. Buongiorno dott, CENSORI ,sono nato il 09/06/1960 e ho iniziato a lavorare il 08/01/1975 in modo continuativo tranne 1 mese, saprebbe indicarmi il periodo in cui andrei in pensione e se avrei penalizzazioni dalla legge fornero. grazie

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    1. Essendo nato a giugno del 1960, con 40 anni di contributi versati a febbraio 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a gennaio 2018, senza penalizzazioni.-

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  50. Buonasera Dott Censori,spero di trovare una risposta da lei in quanto l'inps me l'ha data negativa ma devono ancora spiegarmi il motivo..sono nata il 10.9.1954 ho maturato la Pensione fatidica dei 15 anni e sono rientrata nella sesta Salvaguardia avendo maturato i 15 compresi di tre mesi di contributi volontari in data 31.3.1990..Premetto che la domanda è stata fatta entro la data richiesta,anche una mia amica con i stessi dati e stessa domanda a lei è stata accolta,l'unica cosa che lei è nata ad Aprile! la finestra richiesta era 60 anni + 1 anno + 3 mesi aspettativa vita secondo i miei conti il 10 Dicembre del 2015 avrei maturato! spero in una sua risposta e in attesa la ringrazio e la saluto distintamente!

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    1. Purtroppo in questa fase è inutile formulare ipotesi, perché la risposta negativa presumo che sia stata solo verbale, quindi devi attendere una comunicazione scritta da parte dell'INPS e pertanto al momento puoi solo sollecitare l'evasione della Tua pratica.-

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    2. Buongiorno e grazie per la veloce risposta..si,infatti sto aspettando una risposta ancora da Marzo,in quanto alla mia amica gli è stata data come accolta appunto ancora a Marzo..penso che l'Inps ha il dovere di comunicare l'esito di una pratica anche se negativa è nel mio diritto e mi sembra assurdo far attendere una persona mesi,infatti ho preso già appuntamento e che è stato già rinviato per problemi di personale..mah! finche c'è vita c'è speranza! :-) grazie ancora e buona giornata!

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    3. Non capisco perché sia necessario un appuntamento, Ti consiglio comunque di insistere e di non farti quindi prendere per i fondelli!

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  51. Buon giorno, mi chiamo Luciana e vorrei sapere indicativamente quando vado in pensione e con quale cifra. nel 1996 avevo i 18 anni di contributi, oggi ho 60 anni compiuti e 39 anni di contributi. Attendo una risposta, la ringrazio e le auguro buona giornata

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    1. Ciao Luciana!
      Essendo nata nel 1955, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni 43 settimane di contributi versati.-
      L'importo della pensione è legato alla situazione contributiva personale, quindi solo un patronato in base al tuo estratto contributivo può farti una simulazione di calcolo.-

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  52. ho 62 anni donna ho lavorato x circa 13 anni riusciro ad andare in pensione grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee regina

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  53. mi correggo ho 539 bollini sono0 nata il 25 7 1953 grazie x gentile risposta regina

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    1. Ciao Regina!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, altrimenti se si rientra nei limiti di reddito personale e coniugale si ha diritto all'assegno sociale nel tuo caso al raggiungimento dei 66 anni + 11 mesi d'età.-

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  54. Gentile dott,, sono Giovanna sono del 1955 , lavoro come bracciante agricola e sin dal 1995 ad oggi ho usufruito della disoccupazione e del trattamento speciale. Dal 1998 ho lavorato fino al 2014 per 151 giornate. L'ECO CERT dice che ho maturato al 31.12.2011 1857 settimane di anzianità contributiva in alternativa all'età. Ora avendo già 35 anni di contributi effettivi già nel 2011 e considerando che dal 1974 ho sempre usufruito fino al 1995 di 180 giornate di disoccupazione agricola e anche di giorni di malattia non bastano e avanzano per raggiungere 41 e sei mesi? Mi aiuti per favore il lavoro in campagna è logorante e io mi sto ammalando. Grazie

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    1. Ciao Giovanna!
      Essendo nata nel 1955, con 1857 settimane di contributi versati a dicembre 2011, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi a marzo del 2018.-

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    2. Scusami ancora dott....allora vuol dire che mi vengono calcolate solo i giorni di lavoro effettivi e il trattamento speciale, senza i giorni di malattia e di disoccupazione? E se lavorassi 170 giorni nel 2015 e a seguire potrei avere un anticipo della pensione? Che brutta notizia. Grazie dottore ora posso mettermi il cuore in pace.

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    3. Nell'ECO CERT del 2011 presumo che erano già considerate sia le giornate di disoccupazione che di malattia, quindi potrai andare in pensione anticipata solo quando raggiungerai i 41 anni + 43 settimane di contributi.-

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  55. gentile dott.censori un mio amico lavora in comune,a 38 anni di contributi e 63 di età quando può andare in pensione..esiste lo scivolo per i dipendenti comunali.

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    1. Il Tuo amico, essendo nato nel 1952, con 38 anni di contributi versati, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età.-

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  56. Buongiorno Gianfranco,
    sono nato il 22 Giugno 1961 ed ho un'anzianità da lavoratore dipendente di 34 anni; tra un'azienda e l'altra ho anche versato per 5 mesi nella "gestione Separata".
    La mia domanda é questa: per il calcolo della data di pensionamento anticipata, posso sommare anche i mesi della Gestione Separata, senza incorrere al calcolo della pensione con solo il metodo contributivo ?
    Il simulatore dell'INPS non tiene in considerazione tali mesi.

    Grazie

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    1. Si possono sommare i contributi da lavoro dipendente a quelli da gestione separata ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, ma in tal caso la pensione viene calcolata con il sistema contributivo.-

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  57. Salve dott ho 17 giorni di malattia lavoro in edilizia ho 8.90 in busta paga voglio sapere quanto viene pagata quelli giorni di malattia grazie

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    1. Durante l'assenza dal lavoro per malattia, l'impresa è tenuta ad erogare mensilmente all'operaio un trattamento economico giornaliero pari all'importo che risulta moltiplicando la retribuzione oraria per il numero delle ore corrispondente alla divisione per 6 (sei) dell'orario contrattuale settimanale in vigore nella circoscrizione durante l'assenza per malattia (40/6=6,667).
      La retribuzione oraria presa a base di calcolo è costituita dal minimo di paga, indennità di contingenza ed indennità territoriale di settore.
      La quota oraria così ottenuta dovrà essere moltiplicata per i coefficienti stabiliti dal contratto e per i giorni di malattia, con esclusione delle domeniche e delle festività.
      Coefficienti da applicare
      Per il 1°, 2° e 3° giorno non spetta nessuna indennità integrativa se la malattia ha una durata inferiore od uguale a 6 giorni (*)
      Per il 1°, 2° e 3° giorno se la malattia ha una durata compresa tra 7 e 12 giorni: 0,500 + 0,0495
      Per il 1°, 2° e 3° giorno se la malattia ha una durata superiore a 12 giorni: 1,000 + 0,0495
      Dal 4° al 20° giorno, per le giornate indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,330 + 0,0495
      Dal 21° al 180° giorno, per le giornate indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,107 + 0,0495
      Dal 181° al 270° giorno, per le sole giornate non indennizzate dall'I.N.P.S.: 0,500 + 0,0495. Per l'operaio con un'anzianità superiore a tre anni e mezzo l'integrazione va corrisposta fino al compimento del 12° mese (rinnovo C.C.N.L. del 20/05/2004)
      Per gli apprendisti, dal gennaio 2007, valgono gli stessi coefficienti di cui sopra.
      Al superamento del 270° giorno di malattia, gli operai che hanno percepito l'indennità di malattia, possono richiedere un sussidio straordinario.
      (*) La Cassa edile eroga ai lavoratori, per i primi tre giorni di malattia (carenza) dal 1° ottobre 2009, escluse le giornate festive, i sabati e le domeniche, una indennità integrativa di € 41,00 giornalieri.
      In caso di contratto di lavoro a tempo parziale, il trattamento economico di cui sopra sarà proporzionato al numero di ore di lavoro previste.

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  58. Dott,Censori Buongiorno...ho bisogno del suo aiuto per avere un idea a riguardo della pensione
    Nato nel 1963 lavoro dal 1978 a corrente anno,con i versamente eseguiti dall azienda in regola..mancando solamente l anno militare di cui ho gia fatto richiesta per l inserimento ,puo darmi un report indicativo di quando potrei andare in pensione età anno ecc.? (ovviamente se non c sono cambiameti in futuro).
    La ringrazio anticipatamente
    Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nato nel 1963, con 37 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 26 settimane di contributi complessivi.-

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  59. Dott. Censori salve sono Tommaso 51 le spiego io dovrei andare in pensione anticipata con la legge monti fornero 214/2011 in via eccezionale per i nati nel 51 52 con età di 64 anni + tre mesi ora io che sono nato il 01/ luglio i tre mesi che rimangono li finirei il 01/ ottobre sono stato negli uffici inps e il funzionario mi ha riferito che sarò pagato dal primo giorno di novembre non da ottobre scusate ma in questo modo i mesi di attesa saranno quattro loro dicono che è cosi mi può cortesemente fare capire grazie come sempre distinti saluti Tommaso

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