lunedì 30 gennaio 2017

Pensione Anticipata

1) PENSIONE ANTICIPATA


La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.


2) OPZIONE DONNA - ANNO 2017

La legge di bilancio per il 2017, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017”, estende la possibilità di usufruire dell’opzione donna alle lavoratrici che entro il 31/12/2015 hanno compiuto 57 anni d’età, se dipendenti, 58 anni d’età se autonome.-
Resta ovviamente fermo che entro il 31/12/2015 devono risultare perfezionati anche i 35 anni di anzianità contributiva con esclusione dei periodi figurativi per disoccupazione e di malattia con accredito a copertura.-

Ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico rimangono altrettanto ferme la disciplina delle decorrenze (12/18 mesi dalla maturazione dei requisiti, rispettivamente per le dipendenti e per le autonome), l’adeguamento dell’età anagrafica in relazione agli incrementi della speranza di vita (incremento di 7 mesi complessivi nel 2016), nonché il sistema di calcolo della prestazione in regime di opzione al contributivo.-
Ciò vuol dire che una lavoratrice dipendente nata da dicembre del 1958, (57 anni d’età a dicembre 2015) che ha maturato 35 anni di contributi da dipendente entro il 2015 può accedere alla pensione di anzianità in regime sperimentale a decorrere dal 1° agosto 2017 (57 anni + 7 mesi d’età + 12 mesi finestra).-

Una lavoratrice autonoma, ad esempio, che ha compiuto 58 anni d’età a novembre 2015 (nata a novembre del 1957) e con 35 anni di contributi entro il 2015, potrà accedere a pensione di anzianità sperimentale a decorrere dal 1° gennaio 2018 (58 anni + 7 mesi d’età + 18 mesi di finestra).-



Calcolo della Pensione

La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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80 commenti:

  1. Buonasera,sono un lavoratore in mobilità lunga finalizzata alla pensione ( 3 anni ) essendo nato il 23 Maggio del 1958 ( ora ho 58 anni e 7 mesi compiuti ) ed avendo iniziato a lavorare il giorno 1 di Agosto del 1974, senza interruzioni,quando potrei agganciarmi alla pensione ?
    Grazie mille
    Piero

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    1. Ciao Piero!
      Se i dati che hai fornito sono esatti Tu hai già raggiunto i requisiti per andare in pensione anticipata.-

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  2. buona sera signor Gianfranco!!
    ci sono informazioni precise sull'aspettativa di vita prevista per il biennio 2019-2021 ? le tabelle ufficiali parlano di un aggiunta di 4 mesi (42 anni e 2 mesi), poi si è parlato di un innalzamento di 5 mesi e recentemente si dice che potrebbero bloccare l'innalzamento dell'aspettativa per il biennio 2019-2021, lasciando i 41 anni e 10 mesi!! cosa può dirmi?
    Mazzini Maria Grazia

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    1. Ciao Maria Grazia!
      Nell'ipotesi dell'adeguamento nullo, i requisiti per il pensionamento nel biennio 2019-2021 resterebbero gli stessi dell'attuale triennio con la pensione di vecchiaia ordinaria conseguibile a 66 anni e 7 mesi e quella anticipata a 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall'età anagrafica. Un anticipo di ben cinque mesi rispetto ai requisiti previsti secondo lo scenario del 2011. I requisiti salirebbero di tre mesi a partire dal 2021 (ma di cinque quelli per la vecchiaia per rispettare il minimo di 67 anni richiesto dall'Ue). La scelta ufficiale sarà nota comunque il prossimo anno: alla fine del 2017 il Ministero dell'Economia fisserà con apposito decreto l'adeguamento da attribuire al biennio 2019-2021.-

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    2. buongiorno signor Gianfranco mi chiamo francesco ho 64 anni compiuti avendo un ragazzo disabile al cento per cento ed ero a casa in aspettativa per curarlo da agosto 2011 ad luglio 2013 ho raggiunto 2200 settimane di contributi al trentuno di ottobre 2016 posso chiedere la pensione anticipata per curare mio figlio in attesa di cortese risposta porgo distinti saluti

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  3. buongiorno signor Gianfranco,mi hanno parlato di ottava salvaguardia oppure di ape social come si può sapere qualcosa di più dettagliato ringrazio per la sua cortese risposta francesco

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    1. Ciao Francesco!
      La legge è stata approvata con la legge di stabilità del mese di dicembre 2016, ma stiamo ancora attendendo i decreti attuativi che dovrebbero uscire a giorni.-

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  4. Buonasera, mi chiamo Marco, sono nato il 30.03.1962. Ho al 31.12.2016 2087 contributi così suddivisi: dal 01/07/1976 al 14/06/1979 come dipendente. Dal 01/10/1989 come titolare impresa commerciale ad oggi. Quando andrò in pensione? Grazie... e complimenti per il servizio chiaro che sta dando. Buona serata. Marco

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  5. ..scusi sono sempre Marco, nato il 30.03.1962. ho sbagliato, errata corrige: dal 01/07/1976 al 14/06/1989..NON 1979.La ringrazio per la sua cortese risposta. Buonasera, mi chiamo Marco, sono nato il 30.03.1962. Ho al 31.12.2016 2087 contributi così suddivisi: dal 01/07/1976 al 14/06/1989 come dipendente. Dal 01/10/1989 come titolare impresa commerciale ad oggi. Quando andrò in pensione? Grazie... e complimenti per il servizio chiaro che sta dando. Buona serata. Marco

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    1. Ciao Marco!
      Essendo nato a marzo del 1962, con 2087 settimane di contributi versati al 31/12/2016, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 8 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2020.-

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  6. Buonasera, mi chiamo Enrico,nato il 10 11 53 ho 36 anni e 5 mesi di contributi. Visto che ci dovrò andare con la vecchiaia cioè a dicembre del 2010 quanto avrò 70 anni, saranno raggiunti 40anni e qualcosa di contributi. Mi può dire con tutti questi cambiamenti dopo la legge Fornerò cosa posso usufruire? Dimenticavo ho cominciato ha 15 anni con i contributi poi ho perso alcuni anni nel corso della mia viata. Grazie

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    1. Ciao Enrico!
      Se al 31/12/1995 avevi raggiunto un'anzianità contributiva pari ad almeno 18 anni, la tua pensione verrà calcolata con il sistema retributivo, altrimenti con il sistema misto, ed ovviamente il calcolo verrà effettuato in base alla totalità dei contributi versati all'INPS.-

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  7. Buonasera Dott. Censori e scusate per il disturbo,
    elenco brevemente la mia situazione contributiva:
    nato il 18.9.1959
    Lavoratore dipendente azienda privata
    al 30.9.2016 avevo 1966 settimane di contribuzione certificate da inps
    in mobilita dal 27.12.2014 fino a 27.12.2017.
    nel 2014 GIG e GIGS e prima ancora dal 2009 al 2013 contratti di solidarietà.
    il 14.1.2013 ammessa al concordato preventivo e susseguentemente fallita
    Vi chiedo con molta umiltà, Rientro o no con questo nuovo DL in questa ottava salvaguardia??
    Nella speranza di avere da Voi qualche delucidazione in merito, (e spero positiva)
    Auguro una Buona serata e Vi ringrazio cordialmente.
    Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      L'ottava salvaguardia fa ancora riferimento alla situazione lavorativa e contributiva al 31/12/2011, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per una verifica della tua posizione contributiva.-

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  8. Buongiorno Dott. Censori, sono nato l'11/05/1956.
    Al 31/01/1992 avevo 880 settimane di contribuzione INPS (mancano cioè 4 settimane ai 18 anni di contribuzione).
    Dal 01/02/1992 sono un lavoratore autonomo con contributi versati alla cassa professionale.
    Secondo un mio modesto calcolo dovrei, alla fine di gennaio 2017, aver accumulato 42 anni di contributi.
    Quando potrei andare in pensione di anzianità?
    Ovviamente nel mio caso continuerei la professione e in tal caso la domanda è: i contributi continuati a versare andrebbero a rivalutare il mio assegno, ma in quale misura?
    grazie della cordialità
    Giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Essendo nato a maggio del 1956, con 42 anni di contributi versati a gennaio 2017, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2017.-
      La maggiorazione di pensione, se si continua a lavorare, verrà calcolata con il sistema contributivo, quindi in base ai contributi che si verseranno.-

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  9. Gentilissimo Dott.Censori sono nato il 22-11-1956 ho ad oggi 39 e 3 mesi di contributi versati(azienda privata no lavoratore precoce), al 31-12-1995 avevo raggiunto i 18 anni di contributi versati,sto tuttoggi lavorando ancora nella stessa azienda.
    Volevo sapere quando potrò andare in pensione e con quale metodo questa mi verrà calcolata.
    La ringrazio per la gentilezza.
    Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      Essendo nato a novembre del 1956, con 39 anni di contributi versati a ottobre 2016, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 8 settimane di contributi, quindi a gennaio del 2021.-
      Se al 31/12/1995 avevi raggiunto i 18 anni di contributi, il calcolo della tua pensione verrà effettuato con il sistema retributivo.-

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  10. Buonasera Dott.Censori sono nato il 06-09-1960 al 31-12-2016 ho maturato 2174 sett.quando potrò andare in pensione e quale sarà la differenza tra l'ultima busta paga e la pensione in %.La ringrazio Piero

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    1. Ciao Piero!
      Essendo nato a settembre del 1960, con 2174 settimane di contributi versati a dicembre 2016, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2018.-
      L'importo della pensione è legato alle retribuzioni di tutto l'arco lavorativo, quindi non c'è un collegamento diretto con l'ultima busta paga, ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per una simulazione di calcolo in base alla tua situazione contributiva.-

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  11. Buongiorno Dott.Censori.ho presentato domanda di pensione anticipata(dip. privato) il 15/12/2016.la contribuzione utile è stata raggiunta il 20/02/2017.sul sito INPS leggo:domanda in trattazione UNICARPE (INIZIO 20/03/2017- FINE 20/03/2017) ATTIVITA'COMPLETATA. non viene menzionato nessun esito,cosa può significare? La ringrazio Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Significa che hai superato il primo "ostacolo", quindi dovrai attendere un altro paio di passaggi, e la tua pensione verrà messa in pagamento.-

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  12. Complimenti dott. Censori per il servizio che offre. Per favore mi aiuti a capire se posso smettere di lavorare perchè mi sto ammalando. Sono una lavoratrice agricola, nata nel 1955 l'ultimo ECOcert mi certificava alla data del 31-12-2011 1561 settimane di anzianità contributiva collegata all'età e 1857 sett. di anzianità contributiva in alternativa all'età. Nel 2012, 2013 2014,2015,2016 ho lavorato per 151 giornate ogni anno con la relativa disoccupazione e nel 2017 ho già svolto 50 giornate di lavoro agricolo,posso smettere di lavorare e fare domanda di pensione? L'Ecocert dice che posso andare in pensione a partire dal 01-03-2018 se perfeziono entro febbraio prossimo 2175 sett. in alternativa all'età...posso smettere di lavorare? Mi scusi dott. Censori ma ho inviato lo stesso messaggio anche se questo è più preciso in un'altra pagina...vedo che in questa pagina tratta le pensioni anticipate....grazie ancora Valeria

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    1. Ciao Valeria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Presumo che l'ecocert dice che potrai andare in pensione anticipata con 2175 settimane di contributi a marzo 2018 solo se lavori fino a febbraio 2018, e quindi non se smetti prima, ti consiglio pertanto di rivolgerti a un patronato per una verifica della tua situazione contributiva e per valutare eventualmente le opzioni possibili nel tuo caso.-

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  13. Egr. dr. Censori buongiorno.
    Trovo un "buco" dal gennaio a ottobre 1977, quando come agente di commercio, lavoravo per l'azienda che dal novembre 1977 mi assunse.
    Con questi 10 mesi raggiungerei i 42 anni il prossimo anno ed eviterei di chiedere l'Ape volontario (oggi ho 63 anni e 5 mesi).
    Ho certificati dell'Agenzia delle Entrate, Elenco fatture e dichiarazione redditi mentre non trovo il contratto d'agenzia.
    Come posso farmi convalidare questi mesi? Ho cercato la Legge n.1338 del 12/8/1962 art.13. E' una soluzione o ce ne sono altri?
    Grazie del sempre valido supporto.
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Penso che da solo non ne esci, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  14. NATO IL 10 OTTOMBRE 1954 QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE CON APE SIA SOCIALE CHE VOLONTARIA

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    1. Essendo nato a ottobre del 1954, potrai andare in pensione di vecchiaia a gennaio 2022, quindi potrai andare in pensione con APE o APE SOCIAL (entro anni e 7 mesi) quindi con decorrenza da maggio 2018.-

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  15. BUON GIORNO DOTT.CENSORI. SONO NATO NOVEMBRE 1961 FACCIO IL CARROZZIERE DA 41 ANNI E 6 MESI CON TUTTI I CONTRIBUTI REGOLARMENTE VERSATI IN PARTE DA DIPENDENTE E IN PARTE DA ARTIGIANO,VOLEVO SAPERE SE IL MIO LAVORO E' CONSIDERATO COME USURANTE E TRA QUANTO POTRO' ANDARE IN PENSIONE.
    RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nato a novembre del 1961, con 41 anni di contributi versati a ottobre 2016, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre 2018.-

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  16. Buongiorno dott censori. Sono nato a luglio 1966 ho cominciato a lavorare a 16 anni , ho maturato ad oggi 33 anni di contributi ( non ho tenuto conto del servizio militare 18 mesi) sono operaio metalmeccanico e faccio lavoro a turni, e maturo più di 78 notti annue, tenendo conto che forse faccio parte di quei lavoratori precoci e per lavori notturni più di 80 giorni annui, da più di 10 anni e in futuro non cambieranno i turni di notte potrò andare in pensione prima dei 60 anni? Si si continuando a lavorare come adesso ( operaio metalmeccanico a tempo pieno con almeno 78 notti annui) quando potrò presentare domanda di pensione?

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    1. L'Età Pensionabile nei lavori usuranti:
      Il beneficio per questi lavoratori consiste nella possibilità di andare in pensione con il vecchio sistema delle quote se più favorevole rispetto alle regole di pensionamento introdotte con la Riforma Fornero. Nello specifico gli usuranti possono andare in pensione, dal 1° gennaio 2016, con una anzianità contributiva minima di 35 anni, una età minima pari a 61 anni e 7 mesi ed il contestuale perfezionamento del quorum 97,6.
      Lavoratori Notturni:
      I requisiti sopra indicati si applicano con riferimento anche ai lavoratori notturni che svolgono attività lavorativa per almeno 3 ore (nell'intervallo ricompreso tra la mezzanotte e le cinque) nell'intero anno lavorativo; oppure per almeno 6 ore (sempre nell'intervallo ricompreso tra la mezzanotte e le cinque) per almeno 78 giorni l'anno.
      Se il lavoro notturno è svolto per meno di 78 giorni l'anno, i valori di età e di quota pensionistica sono aumentati di due anni se il lavoro notturno annuo è stato svolto per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 e di un anno se le giornate annue in cui si è svolto il lavoro notturno sono state da 72 a 77.-

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  17. Mi scusi se le faccio un altra domanda sono sempre io Michele nato a luglio del 1966, chi mi certifica le notti che ho fatto,con che documento fra 2 o 3 anni Potrò presentarmi agli sportelli Inps e dire credo di avermsturato i requisiti per andare in pensione gia da ora. Grazie ( dalla sua risposta in precedenza mi ha reso un uomo felice spero che la mia felicità continui con la risposta che mi darà, ho solo le buste paghe che mi dicono che per 80 ore mensili dalle 22,00 alle 06,00 prendo una maggiorazione per lavoro svolto in notturno)

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    1. Ciao Michele!
      Le notti che hai fatto dovrà certificarle a suo tempo il datore di lavoro, se avrà ancora l'attività aperta, oppure dovrai dimostrarlo con le buste paga o altra documentazione equipollente.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  18. Buongiorno Dott Censori
    Sono nata nel 1960 ,ho 57 anni e ho lavorato da Settembre 1974 a febbraio 1992 come dipendente nel settore privato
    Potrò prendere la pensione ? Posso usare la legge Amato?

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    1. Ciao Elisabetta!
      Essendo nata nel 1960, con 17 anni di contributi versati prima del 31/12/1992, avrai diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 68 anni d'età.-

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    2. Ciao Elisabetta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. Egregio Signore ho 66 anni , da circa nove anni disoccupato e 1316 settimane di contributi di lavoro dipendente , oltre a 45 mesi di contribuzione nella gestione separata .
    Posso accedere all'Ape Social eventualmente sommando i periodi contributivi ? grazie

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    1. Ape social:
      I soggetti beneficiari devono avere almeno 63 anni, essere in possesso di almeno 30 anni di anzianità contributiva e trovarsi in una delle seguenti condizioni: disoccupazione in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa e avere finito di godere della prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi. Assistenza da almeno sei mesi al coniuge, la persona unita civilmente o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità. Per avere diritto al beneficio è necessario avere la residenza in Italia e conservarla per tutto il periodo del trattamento, fino al momento della pensione vera e propria.-

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  20. Dott Censori buongiorno
    sono nato il 09.02.1960 ad oggi ho maturato circa 2160 settimane di copertura contributiva e prima dei 19 anni ho più di due anni di versamenti (lavoratore precoce) mi dicono che potrei andare
    in pensione nel 2018 ma dovrei fare la domanda subito.
    E' tutto vero?
    Grazie

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    1. I lavoratori precoci sono quelli che hanno cominciato a lavorare prima dei 20 anni di età e che hanno, quindi raggiunto i 42 anni di contributi ma non i 62 anni d'età. Questi lavoratori, secondo l'emendamento approvato in commissione, potranno andare in pensione fino al 31 dicembre del 2017 senza penalizzazioni. Sarebbero quindi esclusi dall'applicazione delle nuove norme contenute nella manovra di dicembre. L'anzianità contributiva, dovrà derivare esclusivamente dalla prestazione effettiva di lavoro (inclusi i periodi di maternità, infortuni, leva e cassa integrazione ordinaria).-

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  21. buona sera dott. CENSORI,in poche parole le racconto la mia storia.sono invalido dal 2007, al 74x100 x un ictus parientale ds piu canale ristretto,con tutto cio continuo a lavorare e percepisco anche assegno d invalidita.nel settembre 2009 ho un irc, e comincio a fare malattia fino dicembre 2009, e continua fino a giugno 2010, nel frattempo entro in dialisi. e x troppo malattia nel tempo vengo licenziato ma il 1 luglio 2010 mi accettano, l inabilita al lavoro ,e percepisco il mio assegno d invalidita con una percentuale d.invalidita al 95x100,nel agosto del 2014 vengo trapiantato, dopo 5 mesi circa vengo chiamato a visita e mi revocano il tutto anche la mia invalidita che avevo nel 2007. pur rimanendo al 95x100 d invalidita. ho tribulato fino a luglio del 2015 finche dal 1 agosto mi e stata riconosciuta di nuovo l invalidita non l inabilita. nel febbraio 2016 mi richiamano a visita, e mi viene riconosciuta un invalidita al 75x100, senza piu nessuna revisione cioe un invalidita permanente, ma io mi chiedo come si fa con un trapianto renale che da solo e al 60x100 piu il mio 74x100 darmi solo il 75x100, n0n credo che le prime 2 patologie siano migliorate.mi reco dal padronato e spiego il tutto, mi dicono di non preccuparmi che quella visita e punteggio finale e solo x l invalidita civile che quando faro 60 anni chiederemo la pensione di vecchiaia anticipata e cosi e , il 19 giugno del 2017 su mia richiesta mi fa la domanda di pensione , il giorno 19 luglio vengo chiamato a visita dal inps il 21 luglio vado a curiosare sul mio portale inps e leggo che la domanda e stata respinta, con le prime 3 patologie le scrivo le altre che mi son capitate negli anni,irpertensione arteriosa,vasculopatia arti inferiori,scomprnso cardiaco,colite ischemica del colon dx e trasfuso con 2 sacche di GRC, ernia cervicale operata, pancreatite accuta,9 ricoveri x polmoniti,diabete del tipo 2, arti inferiori con stenosi ostiali al 80x100 , e 16 pastiglie al giorno. sono qui a chiedermi come si fa a rispergermi la domanda di pensione con tutto cio che ho avuto nella vita, ma secondo me le mie patologie non le hanno neanche viste tutta la cartacea che mi hanno chiesto perche in 1 giorno non si puo dare una risposta, sono molto deluso x tutto questo , le chiedo cortesemente dei consigli x come riuscire ad ottenere i miei diritti, e cosa ne pensa lei. la ringrazio x una sua eventuale risposta...

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  22. dimendicavo di dirle che ho lavorato x 30 anni nell edilizia penso che sia definito come lavoro usurante

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  23. dott. censori ,oggi26-07-2017 e arrivata la motivazione del perche la domanda non e stata approvata, dice che non ho 60 anni e 7 mesi , e che poi ci vuole che si apre la finestra, cioe altri 12 mesi, mi scrivono che avro il diritto alla pensione anticipata il 01-02-2019,allora mi chiedo dovro rifare una nuova domanda, e in che periodo devo farla,e poi ho speso euro 110 x il cerdificato SS3 penso che sara ancora buono.. la ringrazio x una eventuale risposta

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    1. Ciao Salvatore!
      Purtroppo non mi pare che tu sia stato assistito per il meglio!
      Infatti il patronato avrebbe dovuto sapere i requisiti anagrafici necessari nel 2017 per il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata.-
      A questo punto hai solo perso tempo e denaro, perché alla fine del prossimo anno dovrai ripresentare una nuova domanda, con un nuovo certificato SS3, con richiesta di decorrenza della pensione dal 01/02/2019.-

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  24. Buongiorno sig.Censori,
    a maggio 2018 avrò 60 anni e 2150 settimane di contributi da lavoratore dipendente (ho iniziato a lavorare nel 1973). Mi sa dire quando dovrei andare in pensione secondo le ultime normative?
    P.S. ho fatto anche un periodo come dipendente pubblico (lavoro estivo nel 1976 come operatore ecologico). Questo ho visto che mi è notificato a parte nell'estratto conto pensionistico (nella colonna "contributi utili pensione" segna 1 anno sotto "diritto" e 1 anno sotto "misura") Mi sa dire se è aggiungibile ai contributi da lavoratore dipendente ai fini del raggiungimento della pensione?
    Grazie
    Giorgio

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    1. Ciao Giorgio!
      Essendo nato a maggio del 1958, con 2150 settimane di contributi versati a maggio 2018, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a maggio 2020.-
      Per quanto riguarda il lavoro da dipendente pubblico, se era stagionale può influire solo per il periodo effettivo di lavoro.-

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  25. Dott.Censori buonasera,a marzo 2018 raggiungo i 42 anni e dieci mesi di contributi,ho un dubbio siccome ho rottamato delle cartelle equitalia relative a contributi inps di quando ero artigiano suddivise in 3 rate l'ultima scade a dicembre 2017,posso farmi fare tutti i conteggi certificativi da parte dell'inps o devo aspettare dicembre
    quando paghero'l'ultima rata,in sostanza l'inps vede che c'e' una rateizzazione in corso?. tutto cio' per organizzarmi in tempo ho ancora 3 mesi e mezzo di ferie da fare,e per presentare per tempo la domanda di pensionamento all'inps.
    in attesa cordiali saluti
    Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo potrai richiedere i conteggi certificativi all'INPS solo dopo che avrai versato l'ultima rata dei contributi arretrati, allegando una copia della ricevuta di versamento.-

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  26. Gentile Dott Gianfranco, avevo postato in una sezione sbagliata, non riesco a rimuovere l'altro post, chiedo scusa. Vorrei gentilmente un chiarimento a proposito della nuova norma quota 41 precoci:
    Io ho il requisito dell'anno di contributi fatto prima dei 19, ho perso il lavoro in seguito a licenziamento collettivo, ho fatto 3 anni di mobilità e adesso sto versando i volontari. Ora avrei 38 anni di contributi, fra 3 anni pensavo di accedere con questa norma dei precoci, MA, qualche mese fa (già finita la mobilità) ho fatto la stupidata, cioè un contratto a tempo determinato per 15 giorni. L'unico in tutto questo tempo di inattività, e se ho ben capito con questo mi sono bruciato l'accesso alla quota 41 precoci, è vero? Posso rimediare in qualche modo? Grazie molte in anticipo!

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    1. E' prematuro parlarne perché bisognerà vedere se la norma sarà ancora in vigore i prossimi anni, ma non vedo il problema.-
      Infatti uno dei requisiti in base alla normativa attuale è che i lavoratori:
      "siano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e che abbiano concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi";

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  27. Carissimo dr. Censori buonasera.
    Da quello che risulta da sito INPS (e da me), al 31/12/2017 avrò raggiunto i 41 anni pari a 2.095 settimane di contributi validi, considerando anche 7 anni di Gestione Separata.
    Poiché credo che oggi occorrono 2.175 settimane, dovrei lavorare ancora per altre 80 (1 anno, 6 mesi e 2 settimane) per raggiungere i requisiti necessari per la pensione.
    Perché allora sia la simulazione della pensione dello stesso sito INPS che il patronato mi dicono che devo lavorare fino al raggiungimento del 67° anno di età?
    Grazie dei chiarimenti.
    Saluti

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    1. Ciao Luca!
      Se non mi comunichi la tua data di nascita purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  28. Scusa pensavo non era necessario.
    Data di nascita 10/12/1953.

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo debbo confermarti che con 2095 settimane di contributi versati in totale al 31/12/2017, non hai i requisiti per la pensione anticipata, quindi andrai in pensione di vecchiaia a 67 anni d'età, cioè a gennaio 2021.-

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  29. Buongiorno sono ubaldo, sono nato il 16/06/1960 a fine anno 2017 avro 38 anni di contributi quando andrò in pensione? Grazie

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    1. Ciao Ubaldo!
      Essendo nato a giugno del 1960, con 38 anni di contributi versati a dicembre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 30 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2023.-

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  30. Buon giorno Dr. Censori sono Antonio dip. pubbl. Universita' nato il 16/04/56 con 42 anni al 16 Novembre di contributi, quando potro' andare in pensione? Grazie Saluti

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    1. Ciao Antonio!
      Essendo nato ad aprile del 1956, con 42 anni di contributi versati a novembre 2017, potrai andare in pensione anticipata, con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2018.-

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  31. buongiorno dott.Censori.ho 59 anni sono in pensione anticipata dal 27/04/2017 (ex dipendente privato). mi e' stata concessa in modalita' provvisoria. da quella data e' ancora in lavorazione per il passaggio a definitiva....c'e'qualche motivo per questa lungaggine o meglio di solito come funziona la procedura..una tempistica... all' INPS sono stati alquanto vaghi(risposta:forse entro fine anno...non so) grazie Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Di solito per la trasformazione di una pensione da provvisoria a definitiva, all'INPS se la prendono molto comoda e i tempi possono variare da 6 mesi a 2 anni, quindi nel tuo caso se alla fine dell'anno la tua pratica sarà ancora in sospeso puoi provare a fare un sollecito, rivolgendoti eventualmente al patronato che ti ha presentato la domanda.-

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  32. Buongiorno dott.censori a fine anno 2017 ho maturato 40 anni di contributi sono nato il 27.8.61 quando potrò andare in pensione?
    Ringrazio.

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    1. Ciao Luciano!
      Essendo nato ad agosto del 1961, con 40 anni di contributi versati a dicembre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2021.-

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    2. sono nato il 20/02/1958 al 31/12/2017 ho maturato 2150sett di contributi percepisco un assegno di invalida lavorativa pari al 50% quando posso andare in pensione grazie

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    3. Essendo nato a febbraio del 1958, con 2150 settimane di contributi versati al 31/12/2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2019.-
      Purtroppo un'invalidità al 50% è ininfluente ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-

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  33. buongiorno dott. io sono nato il 1968 ho lavorato per 14 anni e ora sono disoccupato quando posso andare in pensione anticipata anche minima.grazie

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    1. Purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi.-

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  34. Buongiorno volevo chiedere una info, sono nato nel 1958 e andrò in pensione nel 2021 dopo 43 anni ecc... mi mancano 3 mesi alla soglia dei 18 anni il 31/12/1995 si possono recuperre in qualche modo?
    Grazie.

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  35. Buongiorno,
    ho un quesito che riguarda il riscatto degli anni di laurea:
    sono una dipendente del pubblico impiego. Sono stata iscritta nell’anno accademico 1976-1977 al corso di laurea in Scienze Politiche per tre anni, di cui due fuori corso. Non ho conseguito la laurea e nel 1979 ho iniziato l'attività lavorativa ininterrotta fino ad oggi. Nel frattempo mi sono iscritta in altra facoltà, senza riconoscimento di esami pregressi, conseguendo il diploma di laurea in S.T. Psicologiche (triennale) e la laurea specialistica in Psicologia clinica e della salute (biennale). Considerato che non c'è stato riconoscimento degli studi già compiuti vorrei chiedere se è possibile riscattare comunque il primo anno di studi.
    Grazie.

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  36. Spett Dottor Censori, se io, mentre mi sto versando i contributi volontari per arrivare alla pensione anticipata, spero quella dei precoci, e avendo lo status di disoccupato vengo chiamato a fare lavori socialmente utili, questo periodo so che vale come figurativo, ma non come effettivo (è tipo il militare). Siccome mi servono minimo 35 anni di effettivo (mi manca 1 anno) per accedere al prepensionamento precoci, pensavo di pagare comunque i volontari sovrapposti al periodo di figurativo versato dall inps per lavoro socialmente utile. Oppure riscattare questi ultimi ma non so se diventerebbero effettivi ai fini dei 35 anni... Inoltre, le chiedo ancora, per il 41 precoci, dopo aver usufruito interamente dell'ammortizzatore, non bisogna fare lavoro subordinato per più di 6 mesi, pena la perdita della disoccupazione e quindi dell'accesso alla prestazione anticipata, per cui mi chiedo se un lavoro socialmente utile superiore a 6 mesi avrebbe purtroppo questo effetto. In poche parole questi LSU mi complicano la situazione, ma non posso rifiutarli. Mi può gentilmente dare un suggerimento? Grazie molte! Amedeo

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    1. Ciao Amedeo!
      Ti consiglio di non pagare i contributi volontari per il periodo in cui svolgi i lavori socialmente utili, perché sarebbero ininfluenti ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-
      I LSU non sono lavoro subordinato quindi non pregiudicano il diritto a un'eventuale pensione anticipata.-

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  37. Egr. Dott. Censori buongiorno!
    Le chiedevo cortesemente il significato dei contributi "figurativi", in pratica se hanno la stessa valenza, in termini economici, dei veri contributi, o se ci sono delle differenze in termini remunerativi. Grazie e cordiali saluti, Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      I contributi figurativi sono contributi accreditati, nelle Gestioni pensionistiche dei lavoratori pubblici o in quelle dei lavoratori privati, senza onere a carico degli stessi.
      Essi sono riferiti a periodi, tassativamente individuati dalla legge, durante i quali, nonostante si sia verificata una interruzione o una riduzione dell'attività lavorativa, viene comunque garantita la copertura contributiva.
      Questi periodi, salvo specifiche eccezioni, sono utili sia per il conseguimento del diritto alla pensione sia per il suo calcolo.
      I contributi figurativi possono essere accreditati in alcuni casi su domanda del lavoratore, in altri d'ufficio, cioè automaticamente.-

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  38. Buongiorno dott. Censori, sono nato il 10.08.1961 ed ho iniziato a lavorare il 15.10.1980. Ad oggi compreso il servizio militare sono 37 anni effettivi come dipendente statale, con il nuovo sistema pensionistico a che età potrei andare in pensione?
    Grazie per il servizio che offre.
    Cordiali saluti
    Salvatore

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    1. Ciao Salvatore!
      Essendo nato ad agosto del 1961, con 38 anni di contributi versati a ottobre 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 30 settimane di contributi, quindi a giugno del 2024.-

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  39. Buongionro dott. Censori,
    sono nata nel luglio del 1960 e lavoro come dipendente dal luglio 1980. Dal sito INPS risulta che potrò andare in pensione anticipata ad aprile 2023 (quando avrò 42 anni e 8 mesi di contributi) Nella tabella inziale di questo blog il requisito per la pensione anticipata nel 2022 risulta 42 anni e 5 mesi (che io avrò nel dicembre 2022). Come si spiega la differenza dei tre mesi? Grazie. Elena

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    1. Ciao Elena!
      La differenza si spiega con una diversa stima dell'aspettativa di vita del momento in cui raggiungerai i requisiti pensionistici, in quanto ogni 2 anni viene aggiornato l'indice in base alla statistica del momento, e quindi oggi la previsione è solo teorica.-

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