mercoledì 10 settembre 2014

Pensione Anticipata

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.
 


Calcolo della Pensione


La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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82 commenti:

  1. Dott. Censori. Scrivo questa missiva a nome di mio cognato, dipendente ex Banca di Roma attualmente incorporata dell' UniCredit, la domanda e la seguente, il prossimo anno va in pensione avendo raggiunto sia l'età che i contributi, e vero che con le leggi in vigore va in pensione percependo 80% dello stipendio attuale. Grazie Francesco

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    1. Grazie per la risposta, avevamo dimenticato di una eventuale risposta in merito, sempre riferito a mio cognato prossimo alla pensione da parte dell' UniCredit Banca. la moglie da circa 7 anni gode della legge 104 art' 3 e 33 con permessi di assistenza. La domanda, queste giornate non di lavoro influisce sui calcoli pensionistici ? Grazie Francesco

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    2. Ciao Francesco!
      Le giornate di permesso della legge 104 della moglie influirà sui calcoli pensionistici della moglie e non su quelli del marito.-

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  2. Buona sera Dott Censori,
    le chiedo cortesemente di darmi una mano.
    le spiego la mia situazione sono nato a marzo del 1955 ho beneficiato di 4 anni di mobilita fino a gennaio 2014 sono esodato con accordo in quanto la mia societa ha delocalizzato in polonia... sono uscito ad ottobre 2009 attualmente ho totalizzato
    1950 settimane di contributi di lavoro compreso il militare.. ho ricevuto dal ministero la lettera di salvaguardia ma l'inps mi dice che non rientro nei salvaguardati cosa fare?? quando la pensione ? potrei richiedere l'assegno di sostegno al reddito? e come fare?
    grazie della sua cortesia
    GIOVANNI

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    1. Ciao Giovanni!
      Anche in questi giorni il governo ha esteso la lista dei salvaguardati stanziando nuovi fondi, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per verificare se rientri in una successiva lista, e per farti comunque tutelare ed assistere per il meglio.-

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  3. Buonasera...
    Avrei bisogno di un chiarimento...
    Ho lavorato per 11 anni e mezzo in un'azienda privata che operava nel settore assicurativo e che versava i miei contributi previdenziali all'INPS.
    Due anni fa sono entrata di ruolo nella scuola primaria dalla graduatoria del concorso del 1999/2000.
    Cosa devo fare per ricongiungere i miei contributi e quanto mi costerà?
    Grazie...

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    1. Al momento Ti consiglio di lasciare le cose come stanno, fino a quando non si avvicinerà l'età della pensione, perché anche se al momento l'assorbimento dell'INPDAP da parte dell'INPS non ha comportato benefici per i lavoratori, è possibile che in futuro le ricongiunzioni contributive vengano fatte d'ufficio.-

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  4. Salve sig.Gianfranco,
    Sono un dipendente statale di 62 anni attualmente in regime di pensione -partime.La domanda è la seguente: posso rimanere al lavoro sino al compimento dei 65 anni o avendo i requisiti raggiunti ancor prima della legge Fornero essere collocato a riposo forzatamente con le nuove norme? Grazie e cordiali saluti Giancarlo

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  5. E se la risposta è affermativa vado a rimetterci nel calcolo posticipato della pensione?

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    1. Ciao Giancarlo!
      Per quanto riguarda le nuove norme ritengo sia prematuro parlarne perché devono ancora essere approvate dal parlamento e sono quindi suscettibili di modifiche, come è prematuro parlare quindi di eventuali differenze di calcolo della pensione.-

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  6. Sig Gianfranco.
    mi permette di esporle la mia situazione la mia societa ha delocalizzato in polonia
    e sono uscito con accordo firmato in confindustria il 16/10/2009. ho preso 4 anni di mobilita in quanto societa mezzogiorno. sono nato il 7/3/1955 ho fatto domanda
    di salvaguardia e la risposta positiva e' arrivata a fine novembre 2013 ho totalizzato 1951 settimane pari a 37 anni e mezzo. Inps non mi ha ancora risposto
    posso chiedere la pensione in forza della legge 122/2010 che dichiara l'uscita dal lavoro prima del 30/4/2010.
    la ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta
    p.s. ancora non so quando posso accedere alla pensione. ne il patronato e ne l'inps mi danno risposte certe.
    grazie
    giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo nessuno può darti delle risposte certe semplicemente perché Tu sei inserito in una lista di circa 400.000 lavoratori esodati, mentre ci sono soldi stanziati dal governo solo per 100.000, quindi gli altri 300.000 dovranno attendere fino a quando non verranno stanziati i fondi mancati.-
      Tutto questo per dirti che solo l'INPS o il patronato possono dirti in che posizione Ti trovi in graduatoria e se puoi quindi sperare di andare in pensione magari nei prossimi anni, ma comunque con le vecchie regole.-

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  7. Grazie della risposta.. ma quello che le chiedevo se posso ancora avvalermi della legge 122/2010.. non credo sia stata stralciata.. il paletto per quella legge era l'uscita dal lavoro prima del 30/04/2010-
    Grazie ancora e mi scuso per l'insistenza..
    ma sono in una situazione davvero da schifo...
    scusi lo sfogo

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    1. Ciao Giovanni!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Siete almeno in 400.000 che "potreste" avvalervi della legge 122/2010 ma purtroppo i soldi non ci sono per tutti.-

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  8. buona sera,io sono un pensionato in regime internazionale con la pensione integrata al minimo .Ho diritto a bonus di 80 euro ? grazie mille per la risposta !!!

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  9. Egregio Dott.Censori. sono nato a maggio 1954 e ad agosto 2015 avro' maturato 2210 settimane come lavoratore dipendente privato.Quando posso andare in pensione senza penalizzazioni? grazie x la risposta Rino

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    1. Ciao Rino!
      Essendo nato a maggio del 1954, con 2210 settimane di contributi versati ad agosto 2015, potrai andare in pensione anticipata a settembre 2015, senza penalizzazioni.-

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  10. Buongiorno Gianfranco, sono Isacco in pensione dal01/10/2012 sono stato licenziato il 31/03/2009 posto in mobilità dal 07/06/2009 allo 07/06/2012 ho conseguito 2080 contributi il giorno 12/09/2011 .
    Mi era stato comunicato all'atto del pensionamento che avrei avuto la ricostituzione d'ufficio appena disponevano dei coefficienti esatti, non ho avuto più nessuna comunicazione devo procedere personalmente ad un sollecito opp. aspettare ancora un po' di tempo, grazie mille per tutto quello che fai .
    Isacco

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    1. Ciao Isacco!
      Purtroppo in Italia in teoria molte prestazioni dovrebbero essere effettuate d'ufficio ma in pratica non è così, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare all'INPS la domanda di ricostituzione della Tua pensione.-

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  11. Salve dott.Censori, sono una dipendente ASL, nata il 19/11/1956 e con 35 anni di servizio maturati al 30/03/2014. Vorrei continuare a lavorare sino ai 59 anni (19/11/2015), per poi andare in pensione con l'opzione donna a partire dal 1° Dicembre 2015. Pertanto le chiedo se dovrei fare la domanda di pensionamento obbligatoriamente prima della finestra mobile di 12 mesi (quindi entro Novembre 2014) o è possibile farla anche 3/4 mesi prima del pensionamento? Cordiali saluti e la ringrazio anticipatamente

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    1. La domanda di pensionamento va presentata all'INPS o all'INPDAP 3 o 4 mesi prima della decorrenza.-

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  12. bongiorno Gianfranco , ho 61 anni ex dipendente pubblico in pensione anticipata (41 anni e 6 mesi ) dal 1 giugno 2014 con una penalizzazione del 1%. volevo sapere: se ora stipulo un contratto come dipendente privato o come lavoro autonomo quali aspetti positivi o negativi ho sulla pensione. Grazie elena

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    1. Ciao Elena!
      Per quanto riguarda la penalizzazione purtroppo non c'è più niente da fare, quindi se riprendi un'attività lavorativa dopo 5 anni potrai richiedere all'INPDAP il ricalcolo della pensione con i contributi versati successivamente al pensionamento.-

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  13. Buongiorno Dott. Censori, sono nata il 3 luglio 1957, attualmente ho maturato 2042 settimane contributive, vorrei sapere quando posso andare in pensione anticipata e quanto ci perderò, vorrei sapere, anche, quando andrò in pensione senza dover pagare alcuna penale.
    La ringrazio per la cortese attenzione e resto in attesa

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    1. Ciao Annarita!
      Essendo nata a luglio del 1957, con 2042 settimane di contributi versati a giugno 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi ad agosto 2016 senza penalizzazioni.-

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  14. Buongiorno ,vorrei sapere con 17 anni di contributi una volta raggiunta l'eta' della pensione,quale sara' l'importo mensile della pensione. Mi riferisco a lavoro dipendente. Grazie

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    1. Se almeno 15 anni di contributi non sono stati versati entro il 31 dicembre del 1992, purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia servono almeno 20 anni di contributi.-

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  15. Sig Gianfranco. mi rivolgo ancora una volta alla S.V. per una precisa informazione sulla mia uscita dal lavoro. Sono un dipendente di banca, nato il 8.2 53, anni contributivi 42 e mesi 6, tra pochi mesi si firmerà un contratto di fine rapporto che si conclude alla fine del 2017, cosa significa, seconda domanda godo della legge 104 di mia moglie da circa 10 anni, l'I.N.P.S. mi detrae questa giornate non lavorative. Grazie Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Se i 42 anni + 6 mesi di contributi li hai già raggiunti puoi andare in pensione quando vuoi senza penalizzazioni, se invece ci arriverai a fine 2017 per quanto riguarda i permessi della legge 104, o recuperi le giornate prorogando l'uscita dal lavoro o verrai penalizzato a livello economico.-

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  16. Buonasera dott. Corsini

    Mi manca poco piu di un'anno ai tanto sospirati 42,5 anni contributivi per la pensione.,.Ho 58 anni e i contributi sono continuativi , lavoro in una piccola azienda artigianale come operaio.; Al patronato mi hanno detto che essendo i contributi continuativi( senza interuzzione di cambio contratti o cassa integrazione) non ho alcuna penalizzazione.
    Volevo fare una domanda : se io decidessi di licenziarmi al momento attuale e di usufruire dell'assegno di mobilita' , di dossucuazione per i restanti mesi , circa 14-15 alla pensione, incorrerei a penalizzazioni? Se fossi penalizzato potrei evitare cio, pagando i contributi di tasca mia, percependo l'assegno di disoccupazione?
    Sarei grato di una sua risposta, ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    G.Battista

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  17. Mi scuso per quanto sopra scritto " Dott Censori" e non Corsini"

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    1. Se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, in quanto l'ASPI che nel Tuo caso potrebbe durare 14 mesi, puoi richiederla solo in caso di licenziamento.-
      Il periodo retribuito con l'ASPI è coperto da contribuzione figurativa, quindi conta come periodo lavorativo ma è ininfluente ai fini del calcolo della pensione, e per lo stesso periodo non è possibile effettuare versamenti volontari.-

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  18. ma siete in ferie?

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    1. NO!
      Non siamo in ferie, ma i tempi di risposta sono legati al numero dei quesiti che ci vengono posti.-

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  19. Mi scusi Dott Censori
    Nel caso uno rinunciasse all'Aspi , puo' fare richiesta di pagare i contributi volontari per raggiungere il termine dei 42 anni e sei mesi di contributi?
    Grazie
    G.Battista

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    Risposte
    1. SI!
      Se uno cessa il rapporto di lavoro e rinuncia all'ASPI può fare richiesta all'INPS di pagamento di contributi volontari per raggiungere il termine dei 42 anni e sei mesi di contributi.-

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  20. Gent.mo dott. Censori ,
    a causa di problemi familiari urgenti ( aiuto alle figlie ) ho la necessità di conoscere almeno a grandi linee quale sarà il mio reddito tra qualche anno .
    sono insegnante della scuola primaria ed ho lavorato continuativamente dall'ottobre del 1977.
    A quanto ammonterà circa la mia pensione di anzianità una volta raggiunti i famosi 42 anni di servizio + tutto quanto si inventeranno ?
    E la liquidazione ?
    La ringrazio in anticipo per la pazienza e la disponibilità
    Patrizia 59

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    1. Puoi provare a rivolgerti a un patronato per farti fare una simulazione di calcolo della Tua pensione in base alla Tua situazione contributiva, ma si tratta solo di una simulazione senza alcun valore giuridico perché le normativa potrebbe nel frattempo cambiare, in quanto in fatto di pensioni in 5 anni può succedere di tutto e di più.-

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    2. Grazie dell'attenzione e buona giornata
      Patrizia 59

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  21. Buongiorno dottore, a breve l'azienda privata per cui lavoro, dovrebbe aprire una mobilità volontaria. Io ho 34 anni di servizio, posso pensare a qualche strategia per poter usufruire dei tre anni che ho a disposizione tenendo conto che sono nata ad ottobre1961 ? Vorrei proporre qualcosa di serio visto che hanno necessità di "smaltire" personale.. La ringrazio anticipatamente

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    1. Non Ti capisco!
      Se vuoi andare in mobilità presumo sia sufficiente che tu chieda di essere inserita nella lista.-
      Comunque hai idea di quando potrai andare in pensione?
      Ti informo che o raggiungi i 42 anni di contributi o dovrai attendere i 68 anni d'età per la pensione di vecchiaia.-

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  22. Buongiorno dott.Censori
    Ho 60 anni e sono in mobiltà da aprile 2013 e lo sarò fino ad aprile 2016. Al 31 luglio 2014 ho maturato 2098 settimane lavorative, quando potrò andare in pensione senza penalizzazioni ??
    Grazie per la risposta
    Giuliana 1954

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    1. Ciao Giuliana!
      Essendo nata nel 1954, con 2098 settimane di contributi versati al 31 luglio 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 26 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2015, senza penalizzazioni.-

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  23. Buonasera Dr. Censori
    Sono nata il 24/03/1955 e sono impiegata nel settore credito.
    Ho iniziato a lavorare l’11/10/1974 e secondo l’ECOCERT l’accesso al pensionamento sarà il 01/08/2020.
    Ho fatto richiesta di entrare nel Fondo Esuberi, che si chiude il 30/06/2020, da luglio 2015 ma ho scoperto 4 settimane (dal 30/06/2020 al 31/07/2020).
    Come posso fare per le settimane non coperte? se aderisco al fondo posso pagarle io e quando nel 2020 o subito? Ci sono altre possibilità che mi può suggerire?
    La ringrazio in anticipo per la risposta.
    Cordiali saluti.
    Angela 555

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    1. Ciao Angela!
      Premesso che di qui a 6 anni la normativa a livello di requisiti pensionistici potrebbe anche cambiare; comunque nel tuo caso se resterà ancora in vigore la normativa attuale, per le 4 settimane scoperte potrai provvedere con versamenti volontari, ma solo alla scadenza del fondo esuberi e non prima.-

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  24. Buon giorno Dott. Censori,
    le chiedo cortesemente una indicazione di massima sulla seguente situazione, qualora dovesse passare in legge di stabilità 2014 la cosi detta "opzione donne", pure per gli uomini entro il 2018:
    -dipendente pubblico 56 anni a giugno 2014 e 37 anni contributi a giugno 2014...se andassi in pensione al compimento di 57 anni(giu 2015,con 38 anni contributi), quanto potrei avere di penalizzazione sull'assegno pensionistico? E se invece andassi in pensione(sempre sulle ipotesi sopra) con 59 anni e 39 contributi, quanta la penalizzazione' grazie.
    nik

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  25. .mi scuso e correggo: quanto invece se andassi con 58 anni e 39 contributi...
    grazie ancora
    Nik

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    1. Ciao Nik!
      Purtroppo non mi risulta niente del genere!
      Comunque non ha senso formulare ipotesi su delle proposte di legge che potrebbero non essere approvate dal parlamento o potrebbero essere modificate, quindi ne riparleremo se e quando verrà approvata la proposta di legge alla quale Tu fai riferimento.-

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  26. Buongiorno Sig. Gianfranco,
    ho trovato online e ricevuto diverse risposte contrastanti al quesito che le sottopongo; considerato la precarietà che ci colpisce e considerando che lavoro da sempre nel settore privato (impiegato settore edilizia) qual è il minimo di anni di contributi INPS che servono per la pensione? Ho iniziato a lavorare nel 1998 ed ho 16 anni di contributi. Faccio un esempio: se raggiungo il minimo dei contributi previsti e poi non lavorerò più riceverò una pensione quando avrò 65 anni di età? Cordiali saluti.

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    1. Ciao Roberto!
      Sistema contributivo
      Si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 01/01/1996 in poi.-
      La pensione di vecchiaia si conseguirà dal 01/01/2008 con 65 anni per gli uomini e 60 per le donne e con un minimo di 5 anni di contribuzione effettiva; limite di importo = Importo della pensione pari ad almeno 1,2 volte l'assegno sociale, (Anno 2014 euro 447,61 x 1,2 = 537,13 euro).-
      La riforma del sistema pensionistico ha stabilito che per le pensioni liquidate esclusivamente con il sistema contributivo non si applicano le disposizioni sull'integrazione al trattamento minimo.

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  27. Buona sera Dott. Censori
    Le ho scritto qualche giorno fa e la ringrazio per la celere risposta.
    Avrei ancora alcuni quesiti da sottoporle:

    1) L'accordo per il fondo esuberi prevede un "paracadute" nel caso di future modifiche dell'attuale riforma. Pagando io le 4 settimane potrei non beneficiare del "paracadute"?
    2) dovrei uscire dal fondo esuberi il 01/07/2020, quando devo fare la domanda per i contributi volontari?
    3) Mi conferma che il calcolo per il pagamento dei contributi volontari è sull'importo lordo annuo al 33% circa ? es.: importo lordo annuo € 30.000 x 33% = 9.900 :12 x 4 settimane.

    La ringrazio nuovamente per le risposte e la sua cortese disponibilità.
    Angela 555

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    1. Ciao Angela!
      Entrare troppo in dettaglio su questioni sulle quali sarai chiamata a decidere tra 5 o 6 anni non ha senso, perché nel frattempo la normativa potrebbe cambiare, e quello che diciamo oggi domani potrebbe non avere più valore, quindi devi avere pazienza e valuterai il tutto a suo tempo.-

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  28. Gentile dott. Censori, mi chiamo Maria, sono una insegnante classe 1949 (in esubero), in dicembre compirò 65 anni ed ho 20 anni di contribuzione. Fino a quando potrò ancora permettermi di rimanere in servizio?

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    1. Ciao maria!
      Essendo nata a dicembre del 1949, insegnante con 20 anni di contribuzione, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni d'età, quindi a settembre del 2015.-

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  29. Dott. Censori salve, mi Antonio al momento sono disoccupato a giugno ho compiuto 60 anni,ho 38 di contributi ,quando potro andare in pensione grazie saluti aspetto risposta !!!!!!!!!!!

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    1. Ciao Antonio!
      Essendo nato a giugno del 1954, con 38 anni di contributi versati, o raggiungi i 43 anni di contributi, o devi aspettare la pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni +3 mesi d'età, quindi a ottobre del 2021.-

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  30. fiorenzo.il primo gennaio 2015 facio 63 anni.dovevo prendere il primo assegno pensionistico il 1.2.2013,con la famosa quota.pero la lege fornero mi a fregato,per un giorno.adesso o 40 anni e 3 mesi di contributi,o 7 mesi in gestione separata che pero non si possono unire agli altri contributi.o finito da poco l indennita di disoqupazione.quindi sono disocupato,e senza speranza di trovvare un lavoro,quando potro andare in pensione.la ringrazio aspetto a risposta.

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    1. Ciao Fiorenzo!
      Essendo nato a gennaio del 1952, con 40 anni + 3 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con quota 96 a settembre del 2016.-

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  31. Buona sera dott.Censori
    Ho cominciato ha lavorare come dipendente a settembre 1975 indicativamente quando posso andare in pensione?

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    1. Con 39 anni di contributi versati a settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a settembre del 2018.-

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  32. Buongiorno,
    Spero che lei possa darmi informazioni su questa situazione:
    -Mio padre ha appena compiuto 64 anni,
    -ha 7 anni di contributi da rappresentante che non si sa come recuperare
    -ha 20 anni di contributi da commerciante
    -e ha 14 anni di contributi da artigiano.
    La sfortuna vuole che gli ultimi 5 anni siano da artigiano e quindi non può usufruire della legge di stabilità.
    Purtroppo l'attività non va più per nulla ed è ormai arrivato al punto di dover chiudere avendoci rimesso tutto quello che gli restava pur di rimanere aperto ed arrivare alla pensione, ma la Fornero gli ha dato il colpo di grazia.
    Esiste qualche possibilità tale che permetta a mio padre un pensionamento anticipato?
    Grazie mille,
    per la disponibilità che dimostra verso noi utenti.
    Buonagiornata

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    1. Purtroppo NO!
      Tuo padre potrà andare in pensione di vecchiaia solo al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi nel 2017.-

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  33. Buongiorno,
    avrei bisogno di una informazione: sono nata nel 1967 e sono stata assunta il 18/06/1987 come dipendente nel settore privato e vorrei sapere, in base alle nuove normative, quanti anni di contributi mi occorrono per poter andare in pensione o se raggiungo prima il limite per età
    Grazie per la disponibilità

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    1. Essendo nata nel 1967, con 27 anni di contributi versati al 18/06/2014 potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 21 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2030.-

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    2. Grazie infinite

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  34. buon giorno sono medico della asl.o 42 anni di servizio.quando posso andare in pensione.grazie.

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    1. Per poterti dare una risposta precisa ho bisogno di conoscere la tua data di nascita.-

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  35. Buon giorno sig.censori ho appena compiuto 56 anni con 38anni e 9 mesi di contributi, quando potrò andare in pensione? Grazie anticipatamente

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    1. Se sei donna potrai andare in pensione con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi a novembre del 2017.-
      Se invece sei uomo potrai andare in pensione con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a novembre del 2018.-

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  36. buon giorno sig censori.o ragiunto 40 anni+10 mesi di contributi conpresi unpò di figurativi,il prossimo gennaio compio 63 annisono del 52,se i miei contributi restano così.perchè adesso sono disocupato e senza speranza di trovare lavoro.quando potrò andare in pensione.la ringrazio.

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    1. Essendo nato a gennaio del 1952, con 40 anni + 10 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione con quota 96 a 64 anni + 7 mesi d'età, quindi a settembre 2016.-

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  37. Caso simile al precedente ma ho "solo" 56 anni e 35 anni di contributi. Probabilmente rimarrò senza lavoro (dipendente) a breve e trovarne uno nuovo alla mia età la vedo dura. Mi può dire quando e con che modalità potrò andare in pensione?

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    1. Essendo nato nel 1958, con 35 anni di contributi, potrai andare o in pensione anticipata con 43 anni + 34 settimane di contributi, o in alternativa in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 9 mesi d'età.-

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  38. Buongiorno,ho una attività commerciale dal 2004 ed a oggi ho versato 10 di contributi,
    considerando che ho 60 anni,quanti contributi mi serviranno ancora per avere una pensione minima?

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    1. Purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contribuiti versati all'INPS, altrimenti i contributi versati andranno perduti.-

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  39. buona sera mio padre e del set 51 ha 34 anni di contributi puo far domanda di pensione anticipata

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    1. Tuo padre essendo nato a settembre del 1951, con 34 anni di contributi versati, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi a maggio dl 2018.-

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  40. Buon giorno essendo nato febbraio 1956 con 2137 settimane a settembre 2014
    a quando mi aspetta la pensione quanta la penalizzazione' grazie.

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  41. Caro Gianfranco ho dei quesiti da chiederti, sono un pensionato inabile L.335 scuola inv.100% (1)Avendo avuto la L.118 /81mentre lavoravo mi spettano i 2 mesi per ogni anno lavorato fino alla pensione d'inabilità dichiarata dalla CMV?(2)avendo 21 anni di fondi speciali telefonici mi spetta la pensione complementare? (3) la pensione d'inabilità è compatibile con l'assegno di 276 euro Inv.. L118 non superando il reddito di 16000 euro l'anno? Grazie per la risposta

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