mercoledì 10 settembre 2014

Pensione Anticipata

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.
 


Calcolo della Pensione


La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

121 commenti:

  1. buon giorno sono nato il 20 10 1964 ho incominciato a lavorare da dipendente privato il 14 novembre 1978 quando potrò andare in pensione grazie,,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a ottobre del 1964, con 36 anni di contributi versati a novembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi a giugno del 2022.-

      Elimina
  2. buongiorno, sono nata ad aprile 1958 e a settembre 2014 avevo 2167 settimane di contributi versati. Posso andare in pensione ora senza penalizzazioni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Essendo nata ad aprile 1958, con 2167 settimane di contributi versati a settembre 2014, avendo raggiunto i requisiti a settembre 2014, puoi andare in pensione anticipata quando vuoi senza penalizzazioni.-

      Elimina
    2. Attenzione che gli anni fatti siano tutti lavorativi e aver compiuto 62 anni, altrimenti avrai la penalità

      Elimina
    3. Confermo!
      Ovviamente prima di presentare la domanda di pensione Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per verificare se effettivamente hai raggiunto tutti i requisiti pensionistici necessari.-

      Elimina
  3. buonasera dott.censore io ho 61anni di eta con 44anni contributi a febraio2015 pero a giugno devo fare la terza rivisione della i.o. se me la bocciano posso andare in pensione anticipata subito io spero che me la rinnovano cosi non perdo qualche mese di assegno aspetto una risposta tanti auguri da gennaro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se alla terza visita di revisione non ti viene riconosciuta la I.O. in via definiva potrai andare in pensione anticipata.-

      Elimina
  4. Salve, io sono nato nel 27/06/1964 dal 1979 fino ad oggi ho sempre lavorato come dipendente nel settore privato quando potrò andare in pensione ?
    Grazie mille,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a giugno del 1979, con 35 anni di contributi versati a novembre del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 34 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2023.-

      Elimina
  5. Buonasera Sig, Gianfranco, io sono nato il 16/10/1958, ai primi di ottobre 2014 ho fatto 40 anni di contributi, quando potrebbe essere la prima uscita per me? Poi un' altra domanda, siccome nel posto dove lavoro la situazione è insostenibile e non ce la faccio più ad andare avanti mi può dire se c'è qualche alternativa per raggiungere la pensione anticipata magari versando dei contributi o riscattando? Se così mi può dire a che cifra vado incontro? Grazie mille , molto gentile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a ottobre del 1958, con 40 anni di contributi versati a ottobre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre del 2017.-
      L'unica alternativa è quella di farti licenziare, ed in tal caso avresti diritto a 14/16 mesi di ASPI alla quale dovrebbe seguire il versamento di contributi volontari per il periodo residuo.-

      Elimina
  6. Buon giorno, sono nato nel 1956 e nel 2014 ho maturato 38 anni di contributi (mese più mese meno). Quando potrò andare in pensione? E con quale percentuale sull'attuale stipendio? Ringrazio d'anticipo per l'auspicata risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato nel 1956, con 38 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi.-
      L'importo della pensione spettante è legato ai contributi versati in tutta l'attività lavorativa, quindi non è rapportato all'attuale stipendio.-

      Elimina
  7. Buonasera sig. Gianfranco, sono Marco di milano e pensionato di 58 anni da luglio 2014 con la pensione anticipata con una penalità del 6.5'/,
    Ora che è passata la legge di stabilità che toglie le penalità, dovrei avere i soldi che mi hanno tolto e aumentarmi la pensione? ?.
    La ringrazio e vi porgo i saluti e buon e feste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      Con la legge di stabilità verranno tolte le penali solo a chi andrà in pensione dal 2015 in poi, e non a chi è già in pensione.-

      Elimina
    2. In un articolo scrivono che verrà tolta a tutti la penalità.
      Se si voleva andare prima dei 62 anni anagrafici si doveva accettare un taglio all’assegno pari all’1 per cento per ciascuno dei primi due anni e del 2 per cento per i successivi (per 4 anni di anticipo si «pagava» il 6 per cento). Con l’emendamento approvato ieri si torna alla situazione pre Fornero, rimasta in vigore dal 1° gennaio del 2012 al 1° gennaio del 2015: con 42 anni e 1 mese di contributi si va liberamente in pensione e senza penalità. 

      Elimina
    3. Mi scusi mi ero dimenticato di
      chiederle per il TFR quando lo prendetei ??
      Grazie

      Elimina
    4. Ciao Marco!
      E' vero !
      Con l'emendamento approvato il 23 dicembre, a livello di penalizzazioni, si torna alla situazione pre Fornero, ma la legge non è retroattiva e riguarda quindi solo i futuri pensionamenti.-
      Il TFR per legge va corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

      Elimina
  8. Sono marco dott. Gianfranco, volevo chiederle io sono già in pensione con la penalizzazione, con la niova legge, mi verrà tolta la penalita.
    Grazie e auguri di buone feste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      La nuova legge non sarà retroattiva quindi sarà valida solo per chi andrà in pensione anticipata dall'anno 2015 in poi.-

      Elimina
  9. Gent.mo Sig. Censori,
    innanzitutto auguri per queste festività.

    Sono un precario LSU senza contratto con sussidio di disoccupazione. Non scarico nulla perchè non ho Irpef. Mia moglie ha un contratto a tempo indeterminato con regolare busta paga. Su delega di mia moglie percepisco io assieme al sussidio gli ANF. Facciamo 730 congiunto con io dichiarante e l'eventuale "credito" lo percepisco io assieme al mio sussidio.
    A luglio 2015 arriverà il nostro secondo figlio. Volevo chiedeeLE se il bonus bebè posso percepirlo sempre io assieme al sussidio mensilmente o in un'unica soluzione col 730. E se il bonus Irpef degli 80 euro che mia moglie percepisce posso percepirlo sempre io.
    La ringrazio per la Sua gentile e preziosa risposta.
    Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Non capisco cosa cambia se determinati importi li percepisci Tu invece di Tua moglie, comunque sia il bonus bebè che il bonus di 80 euro spettano a Tua moglie e quindi non puoi richiederli Tu.-

      Elimina
  10. Buonasera Dott. Gianfranco sono Giuseppe fi torino, sono andato in pensione a maggio 2014 a 59 anni con la penalità. Volevo chiedere da gennaio 2015 mi toglieranno la penalità, la ringrazio e la saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      Non ci saranno più penalità per chi andrà in pensione dal 2015 in poi, mentre per chi è già andato in pensione prima non è previsto niente.-

      Elimina
  11. Buongiorno sono Marco , al 1 gennaio 2015 ho maturato 2035 settimane di lavoro comprensive di 39 settimane di disoccupazione registrata come tale anche sull' ECO CERT . Quando posso andare in pensione anticipata ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Con 2035 settimane di contributi versati al 31/12/2014 potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2018.-

      Elimina
  12. buonasera, nato nel 59, a 31 dic 2014 ,maturato 2075 contributi, potro andare in pensione, quando? e la penalita viene calcolata sul lordo della pensione o sul netto????grazie infinite,sera

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pippo!
      Essendo nato nel 1959, con 2075 settimane di contributi versati al 31/12/2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a gennaio del 2018, senza penalizzazioni.-

      Elimina
  13. Buona sera Dott. Censori, Mi chiamo Ciro e sono nato a febbraio del 1954, compirò 61 anni fra un mese ed ho contributi versati dal 76 al 2008 misti tra titolare di impresa artigiana e commerciante, per un totale di 905 settimane (pochini) inoltre dal 2005 sono iscritto come libero professionista, alla gestione separata con contributi versati regolarmente sino al 31-12-2014. (quasi 10 anni) Per la pensione, di che morte devo morire? Grazie per la risposta che vorrà darmi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ciro!
      Essendo nato a febbraio del 1954, con 27 anni di contributi versati complessivamente all'INPS potrai andare in pensione di vecchiaia con la totalizzazione al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi a giugno del 2021.-

      Elimina
  14. senza penalizzazioni!!!!! non credo, sono in mobilita, mi sono espresso male, mi scuso......ok gennaio 2018!!!!.volevo sapere,la penalita viene calcolata sul lordo della pensione o sul netto????grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pippo!
      Non capisco a quale penalità ti riferisci!
      L'unico problema è che devi arrivare a 42 anni + 43 settimane di contributi o con la mobilità o con il lavoro o con il versamento di contributi volontari.-

      Elimina
    2. mi scusi ma.......L'unico problema è che devi arrivare a 42 anni + 43 settimane di contributi o con la mobilità o con il lavoro o con il versamento di contributi volontari............fin qui ci siamo..........faccio notare, se posso... che nel 2018(gennaio) avro 58 anni..quindi avro la penalita del 6% non avendo 62 anni...( pensione anticipata)........sbaglio???se non sbaglio volevo sapere semplicemente,la penalita viene calcolata sul lordo della pensione o sul netto????grazie e mi scusi!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
    3. Ciao Pippo!
      Confermo!
      Nel tuo caso non è prevista alcuna penalizzazione legata all'età!

      Elimina
  15. Buonasera Sig. Censori sono Giuseppe ,percepisco la pensione da 10 anni (ho 74 anni) per un importo annuo di 14650 euro, sono coniugato mia moglie è a mio carico ossia senza reddito, casa di proprietà con una rendita di 390 euro ho diritto agli assegni famigliari ?
    La mia pensione è una VO/ART.
    Grazie per la sua risposta Giuseppe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      Non sono previsti gli assegni per il nucleo familiare su una pensione VO/ART.-

      Elimina
  16. buongiorno,sono nato gennaio 1967 e ho iniziato a lavorare a 15 anni.A luglio 2015 sono 33 che lavoro con regolari contributi.Quando andrò in pensione anticipata?Grazie dott.Censori e buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a gennaio del 1967, con 33 anni di contributi a luglio 2015, potrai andare in pensione anticipata con 44 anni di contributi, quindi ad agosto del 2026.-

      Elimina
  17. Buona sera Dott. Censori, mi chiamo Luigi sono nato agosto 1958 ed ho iniziato a lavorare nel settembre 1973 a 15 anni. Dipendente universitario dal gennaio 1982, con ricongiunzione all'INPS già effettuata. Quando potrò andare in pensione anticipata? Se prima del 2017 con penalizzazioni? La ringrazio e le auguro buon lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Essendo nato ad agosto del 1958, con 41 anni di contributi versati a settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2016, senza penalizzazioni.-

      Elimina
  18. Buon giorno Dott.Censoni,mi chiamo Luigi sono nato a marzo 1955 con 36 anni di contributi, avendo i requisiti per i lavori usuranti perché svolgo lavoro su tre turni con più di68 notti lavorati in un anno,quando potrei andare in pensione.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Essendo nato a marzo del 1955, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, e il calcolo preciso nel Tuo caso potrà essere effettuato solo in base alla durata e quindi all'incidenza del periodo dei lavori usuranti, e solo un patronato in base al Tuo estratto contributivo potrà farti una simulazione di calcolo precisa.-

      Elimina
  19. Buongiorno sig. Gianfranco, intanto tanti complimenti per il blog molto utile, mi chiamo Giovanni sono nato a ottobre 1958 e ho fatto 41 anni di contributi nel 2014 sempre nella stessa azienda. Da febbraio mi metteranno in cassa integrazione in deroga regione Veneto, 32 ore pagate dalla ditta e 8 ore pagate direttamente dall'inps, settimanali, dovrei andare in pensione settembre 2016 ma la ditta non va' per niente bene e io sono stanchissimo, cosa mi conviene fare o proporre per non lavorare più fino ad arrivare alla pensione? Con questa cassa integrazione in deroga vengono compromessi i contributi per la pensione? tante grazie, buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con la cassa integrazione in deroga i contributi valgono comunque per la pensione!
      In alternativa potresti farti licenziare ed andare in ASPI che potrebbe durare fino a 16 mesi e ti accompagnerebbe quasi fino alla pensione.-

      Elimina
  20. Gent.mo Sig. Censori.

    Mia moglie assunta in una ditta privata nel settembre 1999, ha presentato lettera di dimissioni a far data 1-gen-2015.
    Ha ricevuto il TFR maturato quantificato in 23500 lordi al netto della ritenuta fiscale del 23% circa ha percepito 19000 netti circa.
    DesideraVo chiderLe: riceverà il CUD anche per il TFR?
    Potrà scaricare qualcosa dal 730 sempre relativamente al TFR?
    L'eventuale CUD del TFR farà cumulo col CUD dei normali redditi da lavoro?

    La ringrazio come sempre per la Sua gentile risposta.
    Cordialità

    Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Il TFR è soggetto a tassazione separata, quindi l'IRPEF pagata, che risulterà comunque nel CUD, non è recuperabile e l'importo non farà cumulo con i normali redditi da lavoro.-

      Elimina
  21. Gentile Sig. Censori io sono nato nel 1957 ho i contributi versate dal 1973 ad oggi volevo sapere quando potrò andare in pensione tenendo presente che sono tutti consecutivi. siccome ho sentito dire che con la nuova riforma hanno abbassato la finestra mentre prima era 42 anni e 6 mesi adesso sarebbe 42 e un 1 mese è vero . La Ringrazio Anticipatamente e Cordiali Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non mi risulta alcun abbassamento della finestra, quindi in base alla normativa attuale ti confermo che devi arrivare a 42 anni + 26 settimane di contributi.-

      Elimina
  22. gentile sig.censori,ceravamo sentiti a settembre.spero che ora sia cambiato qualcosa,sono nato 1 1 1952 quindi o 63 anni.con 40 anni+3 mesi di contributi con unpò di figurativi e non penso che aumenteranno perchè non trovo lavoro,stando così quando andrò in pensione.la ringgrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a gennaio del 1952 con 40 anni + 3 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione a 64 anni + 7 mesi d'età, quindi a settembre del 2016.-

      Elimina
  23. Buona sera Dott. Censori,sono nato nel 1964 con 32 e 25 settimane di contributi sono invalido al 69% e dipendente privato con questa sistuazione quale sarà la data presunta della mia pensione e ho qualche agevolazione per quanto riguarda la mia invalidità.
    Molte Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato nel 1964, potrai andare in pensione anticipata con 44 anni di contributi, quindi in costanza di lavoro nel 2026.-
      Purtroppo un'invalidità inferiore all'80% non consente di anticipare l'età pensionabile.-

      Elimina
  24. gentile dott.Censori, sono nato nel 53, 42 anni contributi al 12/2014 di cui 10 estero, l'Inps mi comunica che ho bisogno 2244 settimane per la pensione.che corrispondono a 43 anni e due mesi. mi potrebbe spiegare perche? grazie mille. Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Essendo nato nel 1953, con 42 anni di contributi complessivi versati a dicembre 2014, potresti andare in pensione con 42 anni e 26 settimane di contributi, quindi ad agosto 2015.-
      Se l'INPS ti comunica che devi arrivare a 43 anni e due mesi presumo che non siano tutti validi, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

      Elimina
  25. buna sera dottore ,sono Francesco sono nato nel 56 oh iniziato a lavorare come apprendista nel 1973 purtroppo oh perso qualche anno di lavoro, ad oggi mi ritrovo con 1937 settimane contibrutive mi dicono che se tutto va bene andro in pensione fra sette anni, e cosi.grazzie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo SI!
      Essendo nato nel 1956 potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi quindi in costanza di lavoro nel 2021.-

      Elimina
  26. buona sera dottore,un mio qugino nato ad agosto 52 quota 96 ,con 39 anni di contribbuti,penalizato dalla riforma fornero,e da allora disocupato,se i contributi restano questi quando potrà andare in pensione,la ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tuo cugino essendo nato ad agosto 1952, con 39 anni di contributi versati, potrà andare in pensione al raggiungimento dei 64 anni + 7 mesi d'età, quindi ad aprile del 2017.-

      Elimina
  27. Buongiorno dott . Censori
    Ho 65 anni e 25 di contributi come dipendente , più 7 come gestione separata ,
    Vorrei sapere a che età potrò avere le due pensione di vecchiaia , e con che calcolo (totalizzazione o separate ) . Attualmente non lavoro quindi non ho altri contributi che matureranno Grazie Carlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      Avendo 65 anni Tu potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età.-
      Nel tuo caso potrai sia optare per la totalizzazione che richiedere 2 pensioni separate, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una simulazione di calcolo in base alle due opzioni possibili.-

      Elimina
  28. Salve Dott. Censori, volevo sapere qualcosa in più sui lavoratori usuranti.. Ovvero mio padre ha 59 anni (a dicembre 2015 fa 60 anni) e 38 anni di contributi, ha lavorato e lavora sempre di notte, fa il panettiere. Rientra nei lavori usuranti? Se si quando potrà fare la domanda?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con il Decreto Legislativo n. 67/2011 “Beneficio pensionistico per i lavoratori dipendenti che risultano avere svolto lavori particolarmente faticosi e pensanti” sono state introdotte importanti disposizioni in materia di lavori cosiddetti usuranti. La manovra Monti-Fornero che ha elevato i requisiti di accesso alla pensione pur mantenendo la disciplina dei lavori usuranti non la risparmia dall'elevazione delle condizioni di accesso alla pensione di anzianità. Infatti a decorrere dal 1 gennaio 2012 i lavoratori interessati, non potranno più beneficiare della riduzione fino a tre anni prevista dal Decreto n. 67, ma potranno accedere al pensionamento con il sistema delle quote che era stato previsto per la generalità dei lavoratori dalla previgente normativa.
      Soggetti interessati
      Sono i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, rientranti nelle seguenti tipologie lavorative:
      - Lavoratori che hanno prestato attività lavorativa nelle attività di cui al cosiddetto decreto Salvi del 1999 (es. lavori in galleria, cava o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavori espletati in spazi ristretti; lavori di asportazione dell'amianto);
      - Lavoratori notturni :
      lavoro a turno (differenziati in base alle notti lavorate nell’anno): con periodi notturni di almeno 6 ore e per almeno 78 gg. all'anno – da 72 gg. a 77 gg – da 64 gg. a 71 gg.
      lavoro notturno per almeno 3 ore (da ore 24,00 a 05,00) per l’intero anno
      - Lavoratori addetti alla“linea catena” la cosiddetta “catena di montaggio”;
      - Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo.
      Requisiti
      Le condizioni richieste per accedere al pensionamento con un requisito agevolato sono diversificate in relazione alla data di decorrenza della pensione.
      Per le decorrenze fino al 2017: lavoro prestato in attività usuranti per almeno 7 anni, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi 10 anni di attività lavorativa.
      A regime, a partire dalle decorrenze dal 2018: lavoro prestato in attività usuranti per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.
      Benefici
      Il beneficio previdenziale si sostanzia in un anticipo della decorrenza della pensione di anzianità il cui diritto si perfeziona con la combinazione della somma tra età anagrafica e anzianità contributiva (il c.d. sistema delle quote).
      I lavoratori ai quali verrà riconosciuto il beneficio di cui al D.lgs. n. 67/2011 potranno accedere alla pensione di anzianità continuando ad avvalersi del sistema delle cosiddette Quote e applicando il regime delle finestre. Occorre però evidenziare che dal 1.1.2012 ai fini del raggiungimento della Quota bisognerà prendere a riferimento la Tabella “Quote” prevista - fino al 31.12.2011 - per la generalità dei lavoratori senza la riduzione fino a tre anni così come aveva previsto il D.lgs. n. 67 oggi modificato dal Decreto “Monti”.
      L’innalzamento dei requisiti disposto per i lavoratori usuranti diventa ancora più pesante per la categoria dei lavoratori notturni con numero di notti annue inferiore a 78. Il requisito viene infatti ulteriormente innalzato: 1 anno/2 anni rispettivamente per i lavoratori notturni con notti da 72 a 77 e da 64 a 71.
      A partire dal 2013, anche per questi lavoratori, si applicano gli incrementi dei requisiti in base alla speranza di vita rilevata dall’Istat.-
      Vi consiglio quindi di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della situazione contributiva di tuo padre.-

      Elimina
  29. Egr.Dott. io scrissi e dialogai con lei nell'agosto 2014. Io sono Marina nata nell'aprile 1952. Ho 923 settimane prima del 1992 e successive 331 fino al 31/12/99. Poi ho aggiunto qualche settimana di contributi agricoli per vendemmia nel 2012/13/14. Volendo scegliere di andare con 15 e penalizzazioni lei mi disse che era possibile farlo ed anticipare la mia pensione a 64 e 7 mesi invece di aspettare i canonici 66 e 7 mesi. Mi sono sentita rispondere che non posso farlo e che devo per forza aspettare tale data cioè 66 e 7 mesi. Io sono rimasta malissimo perché non ho entrate e non posso lavorare ormai da nessuna parte. La saluto cordialmente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai almeno 20 anni di contributi da lavoro dipendente potrai andare in pensione al raggiungimento dei 64 e 7 mesi d'età, quindi a dicembre del 2016, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA -CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva.-

      Elimina
  30. salve ho 20 anni di contributi e vorrei sapere quando posso andare in pensione vecchiaia, essendo nato nell' aprile 1957 . Grazie distinti saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato ad aprile del 1957, potrai andare in pensione dei vecchiaia al compimento dei 67 anni + 5 mesi d'età, quindi a ottobre del 2024.-

      Elimina
  31. Egr. Dott.sono nato il 18-09-1956 lavoratore settore privato con versamenti di 2018 settimane al 31-12-2014.Quando potrei andare in pensione .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a settembre del 1956, con 2018 settimane di contributi versati a dicembre del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a luglio del 2019.-

      Elimina
  32. buongiorno sono nato aprile !957 ho ventanni contributi come artigiano e dipendente di cui 18 compreso servizio militare prima del 1996 e due anni contributi volontari dal 2012 ,piu ho 6 anni gestione separata, vorrei capire quando posso andare in pensione.,e se devo fare la totalizzazione dei contributi.Se arrivo a 35 anni contribuzione posso andare prima pensione?grazie distinti saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato ad aprile del 1957, con 26 anni di contributi versati complessivamente, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 5 mesi d'età, quindi a ottobre del 2024.-

      Elimina
  33. Buongiorno sono nata maggio 1966 ho fatto la ricongiunzione inps-indap e ho 23 anni contribuzione ,vorrei sapere quando posso andare in pensione ,lavoro a tempo indeterminato posso versare contributi per periodo in cui non lavoravo,in modo da raggiungere prima i contributi obbligatori per la pensione grazie distinti saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nata a maggio del 1966, con 23 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 68 anni + 10 mesi d'età, quindi ad aprile del 2035.-

      Elimina
  34. sono nato marzo 1960 ho iniziato a lavorare ottobre 1975 alla data 31 dicembre 2014 ho ragggiunto le2236 settimane lavorative quando posso andare in pensione grazie distinti saluti

    RispondiElimina
  35. buogiorno mi chiamo vittorio nato nel 1954 sono disoccupato da 2 3 anni la ditta a chiusa ,o 34 anni di contributi e 3 anni persi per strada .essendo disoccupato posso andare in pensione o devo aspettare a 65 anni o ci sono incentivi . o anche 50 per cento invalido ,il mio lavoro e il muratore non fa parte dei lavori usuranti distinti saluti ,e grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vittorio!
      Essendo nato nel 1954, con 34 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi nel 2021.-

      Elimina
  36. buongiorno sono ancora io ho sbagliato calcolo settimane non sono2236 ma 2015 dal 1975 al 1979 app artigiano ora lavoro nel campo commercio la ringrazio ancora distinti saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a marzo del 1960, con 2015 settimane di contributi versati a dicembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2019.-

      Elimina
  37. Buonasera, sono nato il 07/06/1958, ho lavorato per 11 anni e 11 mesi nelle miniere, poi sono state chiuse e sono stato trasferito nell'industria come turnista.
    A fine 2014 ho maturato 36 anni di contributi, vorrei sapere quando posso andare in pensione e se ci sono delle leggi per le miniere chiuse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a giugno del 1958, con 36 anni di contributi versati a dicembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi ad agosto del 2022.-

      Elimina
  38. Buongiorno, Gianfranco sono Giuseppe percepisco una pensione vo/art di 14650 euro lordi annui ho letto un articolo in cui si scrive che avrei diritto ad una maggiorazione della mia pensione avendo mia moglie a carico è vero questo e se eventualmente ne avessi diritto posso avere anche gli arretrati allego l'articolo trovato.
    Per i pensionati provenienti dal lavoro autonomo (ex artigiani, ex commercianti, ex coltivatori diretti) è rimasta invece in vigore la vecchia normativa e i trattamenti di famiglia a loro erogati, quando ne hanno diritto, si chiamano “quote di maggiorazione della pensione” per carichi familiari di 10,21 euro.
    Saluti Giuseppe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Si tratta degli "assegni familiari" previsti per i lavoratori autonomi e per pensionati da lavoro autonomo, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per la presentazione della relativa domanda all'INPS.-

      Elimina
  39. Buongiorno, sono Giuseppe 60anni alla fine del 2014 ho 41anni e 5 mesi di contributi per andare in pensione dovrei versare quello che mi manca contributi volontari( visto che la mia azienda ha chiuso)avendo una figlia invalida al 90%lei ha la 104 ,potrei usufruirne io per andare in pensione anticipata ?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Ha diritto alla pensione anticipata solo chi ha già usufruito in passato dei permessi o del congedo biennale per l'assistenza di un familiare invalido.-
      A questo punto ti consiglio di rivolgerti comunque al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

      Elimina
  40. Buongiorno, sono un'insegnante di quasi 59 anni, a giugno 2015 dovrei raggiungere i 36 anni di anzianità lavorativa (comprensivi dei 4 anni universitari di cui ho chiesto il riscatto nel 1987). Quando potrò andare in pensione? Se dal prossimo anno scolastico decidessi di chiedere un part time con riduzione di 3 ore settimanali ( da 18 a 15) quanto potrà incidere sulla pensione?
    C'è possibilità di pensione anticipata? Se sì, con quale penalizzazione?
    Grazie, Valeria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valeria!
      Essendo nata nel 1956, con 36 anni di contributi versati a a giugno 2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 26 settimane di contributi versati, quindi a settembre del 2021.-
      Con la riduzione dell'orario di lavoro la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale, quindi i tempi necessari per il raggiungimento dei requisiti pensionistici potrebbero allungarsi.-

      Elimina
  41. Buonasera Dott. Censori
    Ho compiuto 63 anni lo scorso ottobre 2014.
    Ho 37 anni e 6 mesi di contributi, una invalidità certificata dall' Inps del 100% con revisione Novembre 2016. Posso fare domanda di pensione anticipata?
    Posso fare richiesta di assegno di inabilità contestualmente ?
    Attualmente sono in mobilità da 1 luglio 2013, fino a luglio 2015 percepirò 574€ di indennità, che poi verrà ridotta fino al 1 luglio 2016 per ultimo anno di mobilità.
    Secondo lei potrò andare in pensione a scadenza della mobilità o posso andarci prima?

    RispondiElimina
  42. Chiedo scusa, forse mi sbaglio io con pensione anticipata o diventa pensione di vecchiaia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      La pensione di vecchiaia anticipata e la pensione di inabilità sono alternative nel senso che puoi richiedere o l'una o l'altra.-
      Nel Tuo caso hai 3 opzioni possibili, e cioè o proseguire con la mobilità o presentare la domanda per la pensione di vecchiaia anticipata o presentare la domanda per la pensione di inabilità.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per farti fare una simulazione di calcolo in base alle opzioni possibili, in modo che tu possa decidere poi per il meglio.-

      Elimina
    2. Grazie Gianfranco, sono andato a un Patronato stamane, mi hanno fatto presentare un certificato SS3, e mi hanno fatto una domanda per la pensione di inabilità. Mi hanno detto che se mi accoglieranno la domanda fatta con SS3, devo sospendere la mobilità, per il periodo di tempo dalla data della presentazione della domanda alla data della revisione dell'invalidità. Scusa, ma mi hanno fatto un pò di confusione

      Elimina
    3. Ciao Stefano!
      Il certificato SS3 serve per presentare all'INPS la domanda per la pensione di inabilità, e in subordine per l'assegno ordinario di invalidità, quindi se ti verrà accolta la domanda non avrai diritto ad altre indennità per la durata della pensione ovviamente se sarà a termine.-

      Elimina
    4. Grazie mille Gianfranco.
      Buon lavoro

      Elimina
    5. Ciao Stefano!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  43. Buonasera Dottore,
    sono nata nel novembre del 1963, e al 31/12/2014 ho soltanto 931 settimane,
    Però negli anni 2000 è 2001 ho contributi come parasubordinata per circa 2.000 euro.
    Se ho fatto bene i miei conti tra un anno raggiungo i 20 anni necessari per la minima, I miei primi contributi risalgono al 1985 quindi se ho ben compreso andrò con il sistema misto ma considerato che in 10/15 anni, anche se avrò la fortuna di continuare a lavorare non raggiungerò mai le quote previste, come verrà calcolata la mia pensione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sistema Misto o Pro Rata
      Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
      Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
      La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

      Elimina
  44. Buongiorno Dott. Gianfranco
    mi complimeto per l'utilissimo e prezioso blog ! il mio quesito è questo: sono nata a maggio 1959 e lavoro come dipendente pubblica - full time - ininterrottamente dal 02/05/1978. Dal 2009 usufruisco dei permessi L. 104 - 3 giorni al mese. Quando potrò andare in pensione? E se volessi usufruire dell'opzione donna rientrerei nei parametri? mi è stato detto che usufruendo dei permessi L. 104 sarò penalizzata e quindi dovrò lavorare di più e quindi non avrei accesso all'opzione donna. Le risulta ? .....Grazie mille per la risposta che vorrà darmi. Cordialità Ornella 59

    RispondiElimina
  45. Chiedo scusa dott. Censori dimenticavo un'altra domanda: dei colleghi mi hanno detto che potrei fare la domanda per rientrare nella sesta guardia. Lei che mi dice in proposito? Grazie ancora Ornella59

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ornella!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Essendo nata a maggio del 1959, con 36 anni di contributi versati a maggio del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a settembre del 2020.-
      Purtroppo se la normativa non viene prorogata non avrai accesso all'opzione donna, e non hai nemmeno i requisiti per la sesta salvaguardia.-

      Elimina
  46. Salve Dottore,
    sono nato a giugno del 1967 e al 31-12-2014 ho maturato 1290 settimane contributive. Quando potrò andare in pensione?
    Grazie mille
    Cari Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a giugno del 1967, con 1290 settimane di di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 45 anni + 4 settimane di contributi, quindi a maggio del 2035, o in alternativa andrai in pensione di vecchiaia con 68 anni + 10 mesi d'età, quindi a maggio del 2036.-

      Elimina
  47. Salve, vorrei sapere se un artigiano con 40 anni di contributi e 60 anni compiuti, possa richiedere una pensione anticipata per sopravvenuta malattia invalidante e, se si, quali sono i requisiti per ottenere il pensionamento.
    Grazie
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
      Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni + 3 mesi d’età e agli uomini a 61 anni + 3 mesi d’età.-

      Elimina
  48. dott.censori grazie in anticipo complimenti per il blog,io ho un quesito da porle,ho 62 anni compiuti lavoro dal 1967 e ho maturato quasi 41 anni di contributi di cui gli ultimi 6 anni come artigiano,come vi verra conteggiata la pensione,e quando potro andare? grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tonino!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con 62 anni d'età e 41 anni di contributi versati potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 42 anni + 43 settimane di contributi.-
      La Tua pensione verrà calcolata con il sistema retributivo per la quota maturata al 31/12/2011 e con il sistema contributivo per la quota successiva.-

      Elimina
  49. buonasera sign. Gianfranco
    sono nato anno 1954 ho fatto 60 anni il mese di agosto del 2014 e ho lavorato in Germania per 13 anni e mezzo,ho accumulato dalla germania 680 settimane,e qui in italia 1560 settimane per un totale di 2240.quando posso andare in pensione?
    ringrazio
    settimane

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu hai già raggiunto i requisti minimi necessari per la pensione anticipata con la totalizzazione dei contributi, quindi a questo punto puoi andare in pensione quando vuoi.-

      Elimina
  50. Buona sera Dott.Censori,
    Sono nato nell’ottobre del 1961 ed ho lavorato ininterrottamente fino ad oggi. Ho usufruito di 10 di contributi derivanti dall’esposizione all’amianto per il periodo che va dal 1980 al 1992. Vorrei cortesemente sapere quando potrò andare in pensione e se potrò usufruire del sistema retributivo per il calcolo della pensione. La ringrazio anticipatamente della sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non mi dici la data di inizio della Tua attività lavorativa purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Ha perfettamente ragione, nella fretta ho omesso la cosa più importante. Ho iniziato a lavorare nel Giugno del 1980.
      La ringrazio nuovamente.

      Elimina
    3. Essendo nato a ottobre del 1961, con 35 anni di contributi versati a giugno del 2015, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 34 settimane di contributi, ai quali potrai detrarre 5 anni di maggiorazione per l'esposizione all'amianto.-

      Elimina
  51. Buongiorno Sig Gianfranco,
    vorrei avere chiarimenti sulle penalizzazioni .
    Da quanto ho capito a chi va in pensione anticipata entro il 2017 non vengono applicate le pennalizzazioni sotto i 62 anni.
    Dal 2018 invece verranno conteggiati solo i periodi lavorativi per raggiungere la pensione anticipata che l'asticella avra' posto a 42 anni e 10 mesi UTILI.
    Qundi chi andra' in pensione prima di aver compiuto 62 anni anagrafici dovra' integrare i periodi non lavorativi.
    Chi raggiungera' la pensione anticipata anche in mobilita' ( periodo non utile ) ma avendo compiuto 62 anni NON avra' penalizzazioni.
    E' corretto il ragionamento oppure sono in difetto?
    Grazie e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il ragionamento è corretto, ovviamente in base alla normativa attuale, perché nei prossimi anni le regole potrebbero cambiare ancora.-

      Elimina
  52. BUONA SERA, SONO MIRELA E VOLEVO SAPERE SE IO HO DIRITTO A UNA PENSIONE SE HO LAVORATO 20 ANNI IN UN ALTRO PAESE EUROPEO E HO SOLO UN ANNO PAGATI CONTRIBUTI IN ITALIA HO 60 ANNI E SONO RESIDENTE IN ITALIA DA 96 E RIMANGO A VIVERE PER SEMPRE(QUANTO DIO VORRA ) IN ITALIA GRAZIE MILLE PER LA RISPOSTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirela!
      Con 20 anni di contributi versati in altro paese europeo avrai diritto alla pensione di vecchiaia pagata dall'Ente previdenziale del Paese in cui hai lavorato.-
      Per quanto riguarda l'Italia un anno di contributi versati è ininfluente, quindi al compimento dei 65 anni d'età avrai diritto all'assegno sociale per differenza con la pensione estera.-

      Elimina
  53. Buongiorno Dott. Censori,
    le avevo scritto ieri ma non vedo la mia domanda nella lista per cui la disturbo di nuovo.
    Sono nata nel 1954 e lavoro dal 1 gennaio 1974. Ad oggi mi risultano 2128 settimane di contributi versati. Mancano 11 settimane di contributi non versati per errori della mia azienda che è pronta a correggere versando quanto manca. Quando potrò andare in pensione? Quante settimane devo accumulare per la pensione anticipata?
    La ringrazio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nata nel 1954, con 2128 settimane di contributi versati potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 41 anni + 26 settime di contributi.-

      Elimina
  54. Buon pomeriggio dr. Censori
    innanzi tutto mi complimento per l'utilissimo Blog! il mio quesito è questo: nata 1956, lavoro nel settore privato da maggio 1975; al 31/12/2014 ho maturato 2060 settimane di contributi. Quando potrò raggiungere .....l'agognata pensione? Grazie anticipate per la risposta. Cordiali saluti Francis56

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Essendo nata nel 1956, con 2060 settimane di contributi versati a dicembre del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi ad aprile 2017.-

      Elimina
  55. Buonasera dott. Censori volevo porle una domanda avendo 2127 settimane di contributi versati , e ad oggi ho maturato 7 mesi di disoccupazione che dureranno fino a luglio. Quando potrò andare in pensione ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non mi dici se sei uomo o donna, e la Tua età anagrafica purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  56. Buonasera dott. Censori Avendo raggiunto quota 96 a febbraio 2012 andrò in pensione anticipata a 64 anni più 3 mesi ,sono nato il primo luglio quindi dal primo ottobre di quest'anno dovrebbe decorrere la mia pensione, vorrei sapere quando potrò fare la domanda . La ringrazio e la saluto Tommaso.

    RispondiElimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.