mercoledì 10 settembre 2014

Pensione Anticipata

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

Spetta ai soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

Dal 1° gennaio 2014, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso delle seguenti anzianità contributive:

Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi

2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.
 


Calcolo della Pensione


La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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90 commenti:

  1. Buona sera Dott. Censori
    Le ho scritto qualche giorno fa e la ringrazio per la celere risposta.
    Avrei ancora alcuni quesiti da sottoporle:

    1) L'accordo per il fondo esuberi prevede un "paracadute" nel caso di future modifiche dell'attuale riforma. Pagando io le 4 settimane potrei non beneficiare del "paracadute"?
    2) dovrei uscire dal fondo esuberi il 01/07/2020, quando devo fare la domanda per i contributi volontari?
    3) Mi conferma che il calcolo per il pagamento dei contributi volontari è sull'importo lordo annuo al 33% circa ? es.: importo lordo annuo € 30.000 x 33% = 9.900 :12 x 4 settimane.

    La ringrazio nuovamente per le risposte e la sua cortese disponibilità.
    Angela 555

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    1. Ciao Angela!
      Entrare troppo in dettaglio su questioni sulle quali sarai chiamata a decidere tra 5 o 6 anni non ha senso, perché nel frattempo la normativa potrebbe cambiare, e quello che diciamo oggi domani potrebbe non avere più valore, quindi devi avere pazienza e valuterai il tutto a suo tempo.-

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  2. Gentile dott. Censori, mi chiamo Maria, sono una insegnante classe 1949 (in esubero), in dicembre compirò 65 anni ed ho 20 anni di contribuzione. Fino a quando potrò ancora permettermi di rimanere in servizio?

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    1. Ciao maria!
      Essendo nata a dicembre del 1949, insegnante con 20 anni di contribuzione, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni d'età, quindi a settembre del 2015.-

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  3. Dott. Censori salve, mi Antonio al momento sono disoccupato a giugno ho compiuto 60 anni,ho 38 di contributi ,quando potro andare in pensione grazie saluti aspetto risposta !!!!!!!!!!!

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    1. Ciao Antonio!
      Essendo nato a giugno del 1954, con 38 anni di contributi versati, o raggiungi i 43 anni di contributi, o devi aspettare la pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni +3 mesi d'età, quindi a ottobre del 2021.-

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  4. fiorenzo.il primo gennaio 2015 facio 63 anni.dovevo prendere il primo assegno pensionistico il 1.2.2013,con la famosa quota.pero la lege fornero mi a fregato,per un giorno.adesso o 40 anni e 3 mesi di contributi,o 7 mesi in gestione separata che pero non si possono unire agli altri contributi.o finito da poco l indennita di disoqupazione.quindi sono disocupato,e senza speranza di trovvare un lavoro,quando potro andare in pensione.la ringrazio aspetto a risposta.

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    1. Ciao Fiorenzo!
      Essendo nato a gennaio del 1952, con 40 anni + 3 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con quota 96 a settembre del 2016.-

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  5. Buona sera dott.Censori
    Ho cominciato ha lavorare come dipendente a settembre 1975 indicativamente quando posso andare in pensione?

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    1. Con 39 anni di contributi versati a settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a settembre del 2018.-

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  6. Buongiorno,
    Spero che lei possa darmi informazioni su questa situazione:
    -Mio padre ha appena compiuto 64 anni,
    -ha 7 anni di contributi da rappresentante che non si sa come recuperare
    -ha 20 anni di contributi da commerciante
    -e ha 14 anni di contributi da artigiano.
    La sfortuna vuole che gli ultimi 5 anni siano da artigiano e quindi non può usufruire della legge di stabilità.
    Purtroppo l'attività non va più per nulla ed è ormai arrivato al punto di dover chiudere avendoci rimesso tutto quello che gli restava pur di rimanere aperto ed arrivare alla pensione, ma la Fornero gli ha dato il colpo di grazia.
    Esiste qualche possibilità tale che permetta a mio padre un pensionamento anticipato?
    Grazie mille,
    per la disponibilità che dimostra verso noi utenti.
    Buonagiornata

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    1. Purtroppo NO!
      Tuo padre potrà andare in pensione di vecchiaia solo al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi nel 2017.-

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  7. Buongiorno,
    avrei bisogno di una informazione: sono nata nel 1967 e sono stata assunta il 18/06/1987 come dipendente nel settore privato e vorrei sapere, in base alle nuove normative, quanti anni di contributi mi occorrono per poter andare in pensione o se raggiungo prima il limite per età
    Grazie per la disponibilità

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    1. Essendo nata nel 1967, con 27 anni di contributi versati al 18/06/2014 potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 21 settimane di contributi, quindi a dicembre del 2030.-

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    2. Grazie infinite

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  8. buon giorno sono medico della asl.o 42 anni di servizio.quando posso andare in pensione.grazie.

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    1. Per poterti dare una risposta precisa ho bisogno di conoscere la tua data di nascita.-

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  9. Buon giorno sig.censori ho appena compiuto 56 anni con 38anni e 9 mesi di contributi, quando potrò andare in pensione? Grazie anticipatamente

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    1. Se sei donna potrai andare in pensione con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi a novembre del 2017.-
      Se invece sei uomo potrai andare in pensione con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a novembre del 2018.-

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  10. buon giorno sig censori.o ragiunto 40 anni+10 mesi di contributi conpresi unpò di figurativi,il prossimo gennaio compio 63 annisono del 52,se i miei contributi restano così.perchè adesso sono disocupato e senza speranza di trovare lavoro.quando potrò andare in pensione.la ringrazio.

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    1. Essendo nato a gennaio del 1952, con 40 anni + 10 mesi di contributi versati, potrai andare in pensione con quota 96 a 64 anni + 7 mesi d'età, quindi a settembre 2016.-

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  11. Caso simile al precedente ma ho "solo" 56 anni e 35 anni di contributi. Probabilmente rimarrò senza lavoro (dipendente) a breve e trovarne uno nuovo alla mia età la vedo dura. Mi può dire quando e con che modalità potrò andare in pensione?

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    1. Essendo nato nel 1958, con 35 anni di contributi, potrai andare o in pensione anticipata con 43 anni + 34 settimane di contributi, o in alternativa in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 9 mesi d'età.-

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  12. Buongiorno,ho una attività commerciale dal 2004 ed a oggi ho versato 10 di contributi,
    considerando che ho 60 anni,quanti contributi mi serviranno ancora per avere una pensione minima?

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    1. Purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contribuiti versati all'INPS, altrimenti i contributi versati andranno perduti.-

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  13. buona sera mio padre e del set 51 ha 34 anni di contributi puo far domanda di pensione anticipata

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    1. Tuo padre essendo nato a settembre del 1951, con 34 anni di contributi versati, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi a maggio dl 2018.-

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  14. Buon giorno essendo nato febbraio 1956 con 2137 settimane a settembre 2014
    a quando mi aspetta la pensione quanta la penalizzazione' grazie.

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    1. Essendo nato a febbraio del 1956, con 2.137 settimane di contributi versati a settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a luglio 2016, senza penalizzazioni.-

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  15. Caro Gianfranco ho dei quesiti da chiederti, sono un pensionato inabile L.335 scuola inv.100% (1)Avendo avuto la L.118 /81mentre lavoravo mi spettano i 2 mesi per ogni anno lavorato fino alla pensione d'inabilità dichiarata dalla CMV?(2)avendo 21 anni di fondi speciali telefonici mi spetta la pensione complementare? (3) la pensione d'inabilità è compatibile con l'assegno di 276 euro Inv.. L118 non superando il reddito di 16000 euro l'anno? Grazie per la risposta

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    1. - NO! I benefici dei 2 mesi per ogni anno fino alla pensione d'inabilità spettano solo ai lavoratori privati e non ai pubblici.-
      - SI! Al raggiungimento del requisito dell'età anagrafica avrai diritto alla pensione complementare.-
      - NO! La pensione di inabilità è alternativa all'assegno mensile di assistenza.-

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  16. Dott. Censori volevo chiederle alcune informazioni, sono nato a ottobre 1957, la azienda dove lavoravo è fallita, io sono in mobilità fino a dicembre 2015, a dicembre 2015 ho 40 anni e sei mesi di contributi, volevo sapere quando andrò in pensione, rientro nella sesta salvaguardia? posso pagare i contributi volontari? avrò delle penalizzazioni? la ringrazio anticipatamente Roberto57

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nato a ottobre del 1957, con 40 anni di contributi versati a marzo 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2017, pagando eventualmente i contributi volontari, senza penalizzazioni.-
      Per quanto riguarda un'eventuale salvaguardia ne riparliamo a suo tempo, cioè alla fine dell'anno prossimo.-

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  17. Egr. sig. Gianfranco,vorrei riscattare il capitale del mio vecchio fondo spec. telef. (preesistente) in forma totale depositato presso l'INPS,non riesco a trovare il relativo modulo da compilare, potresti per favore aiutarmi,sono inv.totale.

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    1. Circolare INPS sui criteri di applicazione della Legge n. 322 del 1958
      Ricongiunzione dei contributi - Ex telefonici ed elettrici - che hanno cessato l'attività prima del 30 luglio 2010 - incappati nelle maglie della ricongiunzione dei contributi a titolo oneroso (legge 122/2010), trovano ora il modo per uscire dal vicolo cieco.
      Trasferimento contributi nel FPLD - L’Ente previdenziale, precisa che gli assicurati presso i fondi elettrici, telefonici e volo potranno trasferire le proprie posizioni nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) dell'INPS a titolo gratuito.
      Condizioni per il trasferimento - Ciò a condizione che siano cessati dal servizio entro il 30 luglio del 2010, senza aver perfezionato tutti i requisiti anagrafici e contributivi necessari per liquidare la pensione a carico di questi fondi.
      Presentazione della Domanda - La domanda andrà presentata entro il 19 novembre. L'Inps ricorre in questo modo a un'interpretazione analogica: prende come punto di riferimento una norma, la legge 322/1958, che era stata concepita per gli statali.
      Trasferimento a titolo gratuito - Il trasferimento delle posizioni assicurative nel FPLD, a titolo gratuito, è limitato ai casi in cui l'obbligo del versamento contributivo ai Fondi Elettrici, Telefonici e Volo sia venuto meno in data antecedente al 31 luglio 2010 ed a condizione che l'anzianità contributiva complessivamente maturata dagli interessati alla data dell'ultimo contributo fatto valere nel rispettivo Fondo risulti inferiore a quella prevista per liquidare il trattamento pensionistico a carico dello stesso.
      Rapporto assicurativo concluso prima del 30 luglio 2010 - Pertanto, coloro che abbiano concluso il rapporto assicurativo con il Fondo entro la data del 30 luglio 2010 senza aver perfezionato tutti i requisiti richiesti per l'accesso al pensionamento a carico del rispettivo Ordinamento speciale e che - per effetto dell'applicazione della abrogata legge n. 322/1958 - acquisiscano il titolo alla costituzione della posizione assicurativa nel FPLD, potranno - a domanda, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione della circolare in commento - trasferire la contribuzione dal Fondo, laddove la stessa abbia già dato luogo al trasferimento oneroso ed alla liquidazione della pensione a carico del FPLD.
      Mancato perfezionamento su una sola contribuzione - Analogamente, coloro che - non avendo perfezionato il diritto a pensione sulla base della sola contribuzione maturata nel Fondo speciale - si siano invece avvalsi dell'articolo 2 della legge n. 29/1979 per ricongiungere nel Fondo stesso i periodi contributivi fatti valere in altre gestioni pensionistiche, potranno - esclusivamente a domanda ed entro il suddetto termine di 120 giorni - chiedere l'applicazione della legge n. 322/1958, per trasferire la contribuzione dal Fondo all'AGO anche se la contribuzione ricongiunta sia già stata utilizzata per liquidare la pensione a carico del Fondo stesso, sempre che i requisiti di trasferibilità risultino perfezionati entro la medesima data del 30 luglio 2010 ed a condizione che l'operazione di ricongiunzione non si sia perfezionata con il pagamento dell'intero onere.
      Infine, l’INPS, precisa che, in tutti i casi in cui le condizioni di trasferibilità risultino perfezionate entro il 30 luglio 2010, dovrà farsi luogo alla costituzione della posizione assicurativa nel FPLD in base alla legge n. 322/1958, su segnalazione dei diretti interessati ovvero all'atto di definizione della domanda di pensione.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  18. Grazie dott. Gianfranco, ancora una domanda per la liquidazione del capitale dei fondi speciali ex ASST dep. presso Inps a chi fare domanda?Il modulo?

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    1. La domanda di prestazioni e quindi anche la domanda di per la liquidazione del capitale dei fondi speciali può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
      - Web – attraverso i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it;
      - telefono – contact center integrato, numero verde 803164 - gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
      - patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto - usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

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  19. Salve dottore,
    ho 61 anni e sono un lavoratore autonomo con 41 anni di contributi versati come autonomo e 7 anni come lavoratore dipendente presso un privato (dal '69 al '77). Quando potro' andare in pensione e con che sistema mi sarà calcolata la pensione?
    Grazie e a presto

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    1. Presumo che ci sia un errore nei dati che mi hai fornito perché a 61 anni d'età non credo sia possibile che tu abbia versato 48 anni di contributi, quindi se non mi dai dei dati più precisi purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  20. Buongiorno Gianfranco sono Isacco, una precisazione per una mia amica nata nel 1955, nel 1990 ha smesso di lavorare dopo circa 11 anni , ha fatto domanda per i contributi volontari li ha versati per 18 mesi, ora vorrebbe ricominciare a lavorare per raggiungere i 15 anni di contributi ,questo potrebbe toglierle il beneficio dei 15 anni opp. no, cambia qualcosa se fosse stata lavoratrice nel privato o nel pubblico . grazie mille per la tua disponibilità Isacco

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    1. Ciao Isacco!
      Purtroppo la Tua amica a questo punto per il diritto alla pensione di vecchiaia deve arrivare almeno ai 20 anni di contributi, sia che si tratti di contributi volontari o di contributi da lavoro.-

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  21. Buon pomeriggio se permette le vorrei sottoporre la mia situazione:
    nato a 09/1959 uomo settore privato al 31.12.2013 con 1826 settimane versate da e/c inps attualmente in cassa integrazione e a fine 2014 usufruirò della mobilita per 3 anni. a 12/2017 avrò 2034 settimane versate con 58 anni di età. Quando potrò andarmene in pensione e quando indicativamente potrò percepire con il sistema misto ?? reddito percepito negli ultimi 10 anni prima del 1995 -12600 euro annuali - reddito percepito negli ultimi 5 anni prima del 2017 - 31500 euro annuali.
    la ringrazio per le sue delucidazioni in quanto per me e' alquanto difficile fare dei pronostici. grazie per la sua cortese risposta. roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nato a settembre del 1959, con 1826 settimane di contributi versati al 31/12/2013, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi a giugno del 2022.-

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  22. sono nato nel 1961 e lavoro dal 1984 presso una zienda privata
    quando posso andare in pensione GRAZIE

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    1. Essendo nato nel 1961, con 30 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia con 44 anni + 13 settimane di contributi, quindi nel 2028.-

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  23. Buonasera Sign. Gianfranco,sono Giuseppe nato a Gennaio 1952,sono dipendente con 41 anni di servizio a Settembre 2014.Se mi dimetto,quando avro' diritto alla pensione essendo nato nel 52 ?

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    1. Ciao Giuseppe!
      Essendo nato a gennaio del 1952, con 41 anni di contributi versati a settembre 2014, se ti dimetti potrai andare in pensione anticipata a 64 + 7 mesi d'età, quindi a settembre 2016.-

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  24. buonasera
    sono nato il 16/4/1956 e il 31/3/2015,all'età di 58 anni, maturerò 42 anni e 6 mesi di contributi e potrò percepire, a partire dal 1/4/2015, la pensione anticipata, senza penalità.
    Purtroppo l'azienda per la quale lavoro come dipendente ha avuto un forte calo di lavoro e da tempo parla di ridurre il personale.
    Se venissi licenziato potrò richiesta dell'ASPI ma , volevo sapere:
    -percependo l'ASPI per i mesi restanti al raggiungimento della fatidica data avrò una penalità sull'importo della pensione ?
    -se sì in che percentuale?
    Un'ultima informazione...in seguito a una malattia, con complicazioni, ho usufruito di 150 gg sui 180 gg possibili nell 'anno solare : se dovessi usufruire di questi restanti 30 giorni , non richiedere l'aspettativa e il datore di lavoro licenziarmi , mi spetterebbe l ' ASPI ? e il preavviso?
    grazie mille per la sua disponibilità
    Bruno

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    1. Ciao Bruno!
      - NO! Percependo l'ASPI non avrai alcuna penalizzazione sull'entità della pensione, perché il periodo indennizzato con l'ASPI è coperto da contribuzione figurativa cioè valida ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici ma ininfluente ai fini del calcolo della pensione.-
      - SI! Se vieni licenziato per superamento del periodo di comporto avrai comunque diritto all'ASPI.-

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    2. mi scusi se insisto. ho letto sul sito dell inps che l'indennità di disoccupazione genera contributi figurativi che sono penalizzanti ai fini di pensionamento anticipato. quindi se io gli ultimi 4 mesi percepisco l'aspi, quando andrò in pensione ,avrò 6 punti di penalità? per caso è variato qualcosa recentemente? grazie ancora per la pazienza..saluto Bruno

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    3. Ciao Bruno!
      I contributi figurativi per disoccupazione indennizzata sono utili:
      - per il diritto a tutte le pensioni, escluso il requisito di 35 anni (1820 contributi) per la pensione di anzianità;
      - per la misura di tutte le pensioni.

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  25. Caro Gianfranco sono ancora isacco ,per la mia amica nata nel 1955 la domanda per i versamenti volontari è stata fatta nell'anno 1991 non nel 2014 il limite della domanda per il beneficio dei 15 anni non era 26/012/1992?
    Grazie ancora e scusami se nella precedente non sono stato preciso nelle date
    Isacco

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    1. Ciao Isacco!
      Purtroppo NO!
      Può andare in pensione con soli 15 anni di contributi solo chi li ha versati entro il 31/12/1992, e non chi ha ricevuto l'autorizzazione dall'INPS al versamento di contributi volontari ma non ha provveduto ai relativi versamenti entro il suddetto termine.-

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  26. Egr. Dott. Censori
    Ho fatto 56 anni ad aprile ero disoccupata da 5 anni
    Ho 28 anni e 9 mesi di contributi da dipendente
    Ho 6 anni e 7 mesi in gestione separata ( co.co.co )
    Per poter raggiungere i 40 anni necessari alla pensione in totalizzazione ho accettato un lavoro domestico già dal giugno 2013 dove mi vengono pagati
    contributi per 25 ore settimanali ( 338 euro trim. )
    So che non conteranno molto ai fini della quantità della pensione ma vorrei da lei conferma che raggiunti i 40 anni ( a fine 2017 circa ) potrò accedere alla pensione.
    Grazie e cordiali saluti, Tinazia

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    1. Ciao Tinazia!
      Purtroppo NO!
      Se a fine 2017 raggiungerai i 40 anni di contributi, per la pensione anticipata con la totalizzazione dovrai raggiungere i 42 anni + 13 settimane, quindi andrai in pensione alla fine dell'anno 2019.-

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    2. Ma Dott. Censori ,il mio dubbio era se i contributi per 25 ore settimanali DI LAVORO DOMESTICO cumulassero con gli altri ( in ragione di 52 settimane annue )per farmi raggiungere i 40 anni necessari A PRESCINDERE DALL'ETA' per ricevere la pensione in totalizzazione tutta con il contributivo. Poi va aggiunta la finestra di 18 mesi più i vari mesi di aspettativa di vita ( 3 + 4+ +3 ) .
      Non credevo di dover versare per 42 anni e 13 settimane e poi essere penalizzata con il contributivo su tutta la mia vita lavorativa !
      Già non posso accedere all'opzione donna con 35 anni ,lei mi dice che ora non bastano neanche 40 ?????
      Grazie per un chiarimento

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    3. SI!
      I contributi per 25 ore settimanali da lavoro domestico si possono cumulare con gli altri e valgono per intero per la totalizzazione.-
      Per quanto riguarda l'opzione donna per ora non ci rientri, dovremo quindi vedere se la legge verrà prorogata anche per i prossimi anni.-

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    4. Buongiorno dott. Censori, grazie per la conferma,
      Per l'opzione donna al patronato mi hanno detto che non posso accedervi perchè i 35 anni li ho totalizzazione pertanto dovrò raggiungere i 40.
      Lei concorda ?
      Ultima cosa: vorrei un gentile chiarimento sui 42 anni e 13 settimane.
      Non bastano più i 40 anni o lei intendeva il tempo della finestra più aspettativa di vita ?
      Sono costretta a versare anche questi periodi ? Non credo di riuscire !
      Grazie ,lei è paziente e gentilissimo.
      Cordialmente tinazia

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    5. - SI! Concordo con quello che ti ha detto il patronato, ovviamente se ci riferiamo alla normativa attuale!
      - Anche in questo caso in base alla normativa attuale non bastano 40 anni di contributi, ma non si può escludere una modifica della normativa nei prossimi anni.-

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  27. Buongiorno Sig. Gianfranco,
    sono nata in aprile 1956 e lavoro come impiegata settore privato dal settembre 1973. Ad oggi ho maturato circa 41 anni lavorativi con 2110 settimane di contribuzione. Quando potrò andare in pensione ? ovviamente sarò penalizzata, del 2% vero? Grazie e cordiali saluti.
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      Essendo nata ad aprile 1956 con 2110 settimane di contributi versati a settembre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 26 settimane di contributi, quindi a ottobre 2015, senza penalizzazioni.-

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  28. Buongiorno dr.Censori
    sono nata nel 1954.Al 31.12.2014 avro' 2051 settimane lavorate.
    Quando posso andare in pensione? Secondo i miei calcoli a ottobre 2017.
    Grazie e cordialita'.

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    1. Mi scusi
      ho dimenticato di dirLe che lavoro nel settore privato.
      A mio avviso rientro nel sistema retributivo.
      Nuovamente grazie.

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    2. Essendo nata nel 1954, con 2051 settimane di contributi versati al 31/12/2014 , potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi a giugno del 2017.-

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  29. Salve,
    sono un ex dipendente pubblico nato il 07.01.1948 in pensione dal 01.05.2014. Vorrei sapere cortesemente quando potrò percepire il TFR.
    Grazie

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    1. Il blocco del TFR è di un anno (cui si aggiungono i 3 mesi per lavorare la pratica; nel complesso 15 mesi per raggiungimento dei limiti di età o dei limiti di servizio, per cessazione del lavoro a tempo determinato o per risoluzioni unilaterali dell’amministrazione (esempio per gli esuberi).-

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  30. Buon giorno Dott. Censori, essendo nato agosto 1962 ad ottobre 2014 ho maturato 36 anni di lavoro nel settore privato quando potro' andare in pensione? la ringrazio anticipatamente Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nato ad agosto del 1962, con 36 anni di contributi versati a ottobre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni più 26 settimane, quindi a giungo del 2022.-

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  31. Buon giorno dr. Cesaroni,
    sono nata nel 1956.Ho lavorato sempre nel settore privato, all'infuori di un periodo di 91 settimane nel commercio. Al 31/12/2014 avrò maturato 1926 settimane lavorative di cui 91 come anticipato sopra nel commercio. Quando posso andare in pensione? Posso rientrare nell'opzione donna? Inoltre mi conviene riscattare/congiungere il periodo da commerciante?
    grazie e cordiali saluti
    Emy

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    1. Ciao Emy!
      - SI! Puoi rientrare nell'opzione donna!
      - Essendo nata nel 1956, con 1926 settimane di contributi versati al 31/12/2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contribuiti, quindi ad aprile 2020.-

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  32. Buon giorno sono Pier ho 58 anni dipendente logistica trasporti sono in malattia ed ho 42 anni e 6 mesi al 30 Novembre 2014 dopo che chiudo la malattia è vero come si dice devo fare almeno una settimana da lavoro per non avere penalizzazioni grazie cordiali saluti

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    1. Ciao Pier!
      SI!
      Alla chiusura della malattia devi riprende servizio per almeno una settimana per poter andare in pensione senza penalizzazioni.-

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  33. Gentile Dott. sono Giovanni del 1971 ho 998 settimane lavorativi per il momento ho diritto al'ASPI e dopo a 36 mesi di mobilità. Quando mi toccherebbe andare in pensione anche quella anticipata pagandomi i contributi mancanti.GRAZIE anticipatamente per la risposta

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    1. Ciao Giovanni!
      Con 998 settimane di contributi versati, in base alla normativa attuale, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 69 anni + 2 mesi d'età.-

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    2. Gentile Dottore
      sono nata a giugno 1954. Al 31.12.2014 avro' 1958 settimane lavorate nel settore privato .
      Quando posso andare in pensione? posso rientrare nell'opzione donna e quindi lasciare il lavoro per fine 2015 ?

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    3. SI!
      Essendo nata a giugno del 1954, con 1958 settimane di contributi al 31/12/2014 puoi rientrare nell'opzione donna e puoi quindi lasciare il lavoro anche subito, e comunque entro il 2015, ma verresti penalizzata a livello economico in quanto la pensione verrebbe calcolata con il sistema contributivo.-
      In alternativa potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di di contributi, quindi a settembre del 2019.-

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  34. Dr Censori buonasera,
    sono Carlo,sono nato il 25/03/1957 attualmente ho 39 anni di contributi versati
    mi saprebbe dire quanto potro'andare in pensione? grazie
    attendo un suo gentile riscontro.
    attualmente quante settimane necessitano per il raggiungimento del calcolo

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    1. Ciao Carlo!
      Essendo nato a marzo del 1957, con 39 anni di contributi versati al 31 ottobre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre del 2018.-

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    2. buonasera dottore anchio sono della stessa situazione di Carlo, pero io sono in possesso della legge 104, volevo sapere se posso usufruire del congedo di 2 anni ? grazie Carlo, 09/07/1960

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    3. Ciao Carlo!
      Il congedo di 2 anni è possibile per l'assistenza a un familiare convivente, ma non per se stessi, quindi nel Tuo caso bisogna vedere chi è la persona invalida.-

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  35. Buonasera dott. Censori,
    mi chiamo Giuseppe, sono nato il 19.05.1962 e a dicembre 2014 avrò versato 26 anni e 6 mesi di contributi (12 anni da artigiano, 12 anni da lavoro dipendente e 2 anni e 6 mesi di versamenti volontari).
    Quando potrò andare in pensione?
    Se da gennaio 2015 restassi disoccupato, mi converrebbe riprendere con i versamenti volontari?
    La ringrazio in anticipo.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Essendo nato a maggio del 1962, con 26 anni di contributi versati al 30/06/2014, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento 68 anni + 2 mesi d'età, quindi ad agosto del 2030.-
      Nel tuo caso se resti disoccupato, riprendere il versamento dei contributi volontari Ti servirebbe solo per aumentare l'importo della pensione, in quanto non servirebbe per anticipare la data di pensionamento.-

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  36. Buon pomeriggio dott. Censori,
    sono nata ad ottobre del 1956- al 31/12/2014 avrò maturato 1857 settimane nel settore privato, di cui 90 settimane nel settore commercio.
    Quando posso andare in pensione? Posso rientrare nell'opzione donna?
    Mi conviene congiungere il periodo da commerciante?
    La ringrazio in anticipo

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    1. Essendo nata ad ottobre del 1956, con 1857 settimane di contributi versati al 31/12/2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 26 settimane di contributi versati, quindi a novembre del 2021.-
      Se la normativa non verrà prorogata purtroppo non rientri nell'opzione donna, mentre per i contributi da commerciante non ci sono problemi nel senso che verranno automaticamente sommati agli altri.-

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  37. Buongiorno Dott. Censori,
    ho 61 anni nato il 20/05/1953 e 41 anni di contributi, di cui i primi anni dal '69 al '76 come lavoratore dipendente privato ( 209 settimane in totale) dal 1977 al 1998 come lavoratore agricolo e dal 1999 ad oggi come lavoratore dipendente.
    Quando potrò andare in pensione? E con quale sistema retributivo?

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    1. Essendo nato a maggio del 1953, con 41 anni di contributi versati al 31/10/2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a settembre del 2016.-
      La Tua pensione verrà calcolata con il sistema retributivo per la quota maturata fino al 31/12/2011, e con il sistema contributivo per la quota maturata successivamente.-

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