domenica 25 gennaio 2015

Ecobonus - Ristrutturazioni Edilizie e Risparmio Energetico

Ristrutturazioni Edilizie e Risparmio Energetico Anno 2015

La legge di stabilità ha esteso a tutto il 2015 le misure per le più importanti detrazioni sui lavori che riguardano la casa, che dovevano essere ridimensionate o addirittura scomparire (come per esempio il bonus arredi). Si tratta perciò di un pacchetto di misure con le quali il governo conta di rinvigorire il settore edile e tutto l’indotto, messo a dura prova dalla crisi e dalle scelte fiscali che hanno penalizzato proprio la casa. Per tutto il 2015 la detrazione per lavori di recupero del patrimonio edilizio resta nella misura al 50% anziché scendere al 40% come previsto in precedenza. Allo stesso modo la detrazione per i lavori di risparmio energetico resta al 65% invece che diminuire al 50%. Inoltre il bonus arredi, cioè la detrazione spettante nel 2014 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per arredare la casa oggetto di lavori di recupero del patrimonio edilizio, resta in vigore per tutto l’anno sempre nella misura del 50%, invece che scomparire. Infine anche la detrazione per i lavori antisismici resta in vigore per tutto il 2015 nella misura del 65%.

Il beneficio fruibile andrà ripartito in dieci quote annuali di pari importo. Gli interventi premiati sono sempre quelli relativi a:
  1. Interventi di riqualificazione globale degli edifici, detrazione massima 100.000 euro.
  2. Interventi sugli involucri degli edifici, detrazione massima 60.000 euro.
  3. Installazione di pannelli solari, detrazione massima 60.000 euro.
  4. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, detrazione massima 30.000 euro.
  5. Manutenzione ordinaria per le parti comuni degli edifici, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, detrazione massima 96.000 euro.-          





Anni 2013/2014

ECOBONUS 

Il ddl n. 783-B del 2 agosto 2013, conosciuto anche come Ecobonus, che innalza gli sconti per le ristrutturazioni e per gli interventi di risparmio energetico, è legge


Ecobonus è legge


Tra queste la possibilità di scontare dall'Irpef l'acquisto dei grandi elettrodomestici o di poter sfruttare il bonus del 65% per le caldaie a pompa di calore, tra le quali anche alcuni impianti di aria condizionata. Ecco i principali contenuti del decreto:
  • Risparmio energetico - Per interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici l'importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione per tutto l'anno è di 100.000 euro; per interventi riguardanti pareti, finestre, (compresi gli infissi) su edifici esistenti è di 60.000 euro; per installazione di pannelli solari è di 60.000 euro; per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è di 30.000 euro; dal primo gennaio 2014 diventano di 48.000 euro per tutte le tipologie di intervento; la misura della detrazione (dall'imposta lorda) è al 65% fino al 31/12/2013; al 36% da gennaio 2014.
  • Pompe di calore - Sono detraibili anche le spese di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia e di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.
  • Consolidamento antisismico - Per specifici interventi su edifici (adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive) ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità, l'importo della spesa su cui calcolare le detrazione è 96.000 euro per tutto il 2013; 48.000 per l'anno prossimo. La misura della detrazione (dall'imposta lorda) è al 65% per quest'anno, al 36% per il prossimo.
  • Ristrutturazioni - Per le singole unità immobiliari residenziali: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; per le parti comuni di edifici residenziali: interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall'amianto, opere per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici etc. L'importo massimo della spesa su cui calcolare la spesa è, fino al 31 dicembre 2013, 96.000 euro; dal primo gennaio 2014 scende a 48.000 euro. La misura delle detrazioni (dall'imposta lorda) è per il 2013 al 50%, per il 2014 al 36%.
  • Mobili e frigo - Per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (per esempio frigoriferi e lavastoviglie) di classe non inferiore alla A+ (per i forni classe A), per apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione,l'importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione è fino alla fine del 2013 pari a 10.000 euro. La misura della detrazione (dall'imposta lorda) è del 50%.
  • Stabilizzazione incentivi - Dal 2014 tutti gli incentivi del settore saranno stabilizzati (stop alle semplici proroghe): "le misure e gli incentivi selettivi di carattere strutturale" riguarderanno l'efficienza energetica e idrica, il sismico, la messa in sicurezza degli edifici, la depurazione delle acque contaminate da arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici. La quantità delle detrazioni sarà decisa nelle Legge di Stabilità, a ottobre 2013.
  • Edifici a quasi energia zero - Entro il 31 dicembre 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere a ''energia quasi zero''; per gli edifici pubblici, comprese ospedali e scuole, il termine è anticipato al 31 dicembre 2018. Entro giugno 2014 il governo dovrà elaborare un Piano di azione.
  • Ape - L'Attestato di prestazione energetica (Ape) sostituisce l'Ace (attestato di certificazione energetica). Esso deve essere fornito per i nuovi edifici dal costruttore; per gli edifici esistenti venduti o locati, dal proprietario. Senza l'Ape i contratti di vendita e locazione sono nulli. L'Ape, redatto da un tecnico accreditato, ha una validità di 10 anni e deve essere aggiornato ad ogni intervento che modifichi le prestazioni energetiche.

Ecobonus 2013 detrazioni al 65%





 
Decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 inerente proroga degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie ed il risparmio energetico:

Le agevolazioni fiscali, in scadenza il prossimo 30 giugno 2013, sono state prorogate di 6 mesi, fino al prossimo 31 dicembre 2013. Per quanto attiene al risparmio energetico, la percentuale sale dal 55% al 65%, mentre gli sgravi sulle ristrutturazioni edilizie sono stati confermati nella misura del 50%.
Il contribuente potrà usufruire dell’ecobonus per l’efficienza energetica documentando le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013; se le ristrutturazioni saranno “importanti” e riguarderanno l’intero edificio, la proroga degli incentivi è estesa fino al 30 giugno 2014. Al contribuente spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi spesi, ripartita in 10 quote annuali di uguale importo.

Il bonus per le ristrutturazioni edilizie riguarderà anche l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’edificio sul quale vengano eseguiti lavori di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro); in pratica, si tratta di cucine, armadi a muro, bagni, ecc. 

Le detrazioni fiscali riguarderanno anche gli interventi di ristrutturazione relativi all’adozione di misure antisismiche, nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici.





Anni 2012/2013

Decreto crescita di Giugno 2012 (dl 83/2012, convertito nella legge 134/2012) per le spese sostenute dal 26/6/2012 al 30/6/2013
Il pacchetto casa inserito nel decreto sviluppo consentirà a famiglie e condomini di recuperare il 50% delle somme investite nei lavori di manutenzione straordinaria e il 55% di ciò che è stato speso per per interventi di riqualificazione energetica. L'importante è tenere a mente le date: il 26 giugno 2012, giorno da cui partono i nuovi benefici e il 30 giugno 2013, giorno in cui finiscono.
Prima e dopo il bonus per le ristrutturazioni era, e tornerà ad essere del 36%. Stessa fine farà il bonus per l'efficienza energetica che il decreto salva-italia aveva ridimensionato al 36% dal 1° gennaio 2013 (ma reso strutturale e definitivo) e che ora invece durerà fino a metà del prossimo anno.

I tetti

Per rientrare nei nuovi benefici vale la data del bonifico bancario. Sono ammessi lavori fino ad un ammontare doppio rispetto alle leggi precedenti.
96.000 euro anziché 48.000. Anche questa agevolazione decadrà a giugno 2013. Mettendo insieme i due bonus si arriva a quasi 200.000 euro di lavori, per metà a carico dello Stato.

Cosa fare per risparmio energetico

Il primo passo è richiedere la fattura a chi realizza i lavori. Nel caso dell'efficienza energetica è necessario registrarsi sul sito dell'Enea e seguire passo passo la procedura elettronica al termine della quale si otterrà una ricevuta che da diritto al rimborso del 55% dell'imposta lorda dovuta ai fini IRPEF. La ricevuta va conservata ed esibita nel caso di controlli fiscali. La ditta che esegue l'intervento deve rilasciare un attestato di qualificazione energetica. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito dell'Enea (efficienzaenergetica.acs.enea.it).-

Cosa fare per ristrutturazioni edilizie

Nel caso delle ristrutturazioni edilizie non servono procedure preventive e l'iter è il seguente:
Nel bonifico bancario o postale va precisata la causale (ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986), il proprio codice fiscale e la partita Iva di chi ha realizzato i lavori precisando anche il numero della fattura oggetto del pagamento. Vanno conservati anche la Dia (dichiarazione di inizio attività) e le documentazioni urbanistiche, se richieste per la tipologia di lavori. Dopodichè basta compilare la propria dichiarazione dei redditi nel rigo apposito, con i riferimenti catastali dell'immobile. Per essere in regola e chiedere i benefici fiscali è necessario aver pagato l'ICI dal 1997 al 2011 (se era dovuta) e conservare le ricevute. Infine l'impresa deve essere in grado di rilasciare il Durc (il documento che certifica la regolarità contributiva degli addetti). Si può consultare la guida dell'Agenzia delle Entrate.

Quali opere sono incentivate

Vengono agevolati tutti i lavori di recupero di tipo condominiale (escluse nuove costruzioni e ampliamenti) e le opere straordinarie per appartamenti e singole unità immobiliari:
  • Manutenzione ordinaria - È ammessa solo se realizzata sulle parti comuni di edifici condominiali. Per esempio, tinteggiatura della facciata del palazzo, sostituzione di piastrelle o riparazione delle finestre. Le opere devono riguardare impianti, costruzioni e loro pertinenze. Esclusi perciò irrigazione giardini o potature di piante.-
  • Manutenzione straordinaria, recupero, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia - Tutte queste opere sono comunque agevolate, sia che siano condominiali sia che riguardino singoli appartamenti.-
  • Risparmio energetico - Installazione di caldaie a biomasse, sostituzione di caldaie con altre a condensazione, sostituzione del vecchio impianto termico con uno nuovo a pompa di calore, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, coibentazione di pareti e coperture, installazione di valvole elettrotermiche ai termosifoni, finestre e infissi, riqualificazione globale di interi edifici.-
  • Adeguamento impianti alle norme di sicurezza - Installazione di salvavita, allacciamento alla messa a terra elettrica, dispositivi contro il reflusso di fumi.
  • Rimozione barriere architettoniche - Per esempio rampe di scale e scivoli per carrozzine, sanitari ad hoc, impianti domotici (cioè gestibili attraverso comandi elettronici) per il controllo della casa.-
  • Cablatura degli edifici - Per esempio reti in fibra ottica per l'intero palazzo o opere di manutenzione ordinaria nei singoli appartamenti.-
  • Sicurezza - Casseforti, porte blindate, grate alle finestre, etc..-
  • Inquinamento acustico - Pannelli fono-assorbenti, isolanti per scarichi, infissi che proteggano dal rumore.-
  • Amianto - Sostituzione tetti in eternit, sostituzione tubature in eternit, piastrelle in vinilamianto, rimozione vernici con amianto, eliminazione materiali nelle discariche apposite. -
  • Misure antisismiche - Tutte le opere che contribuiscono a migliorare la sicurezza. Rientrano in genere nelle opere straordinarie comunque ammesse alle agevolazioni.-
  • Infortuni domestici - Interventi di manutenzione ordinaria come rilevatori anti-fughe di gas, corrimani per scale, innalzamento dei parapetti dei balconi.-
  • Box auto - È agevolato anche l'acquisto di box auto pertinenti all'abitazione (costi di realizzazione). Gli incentivi si applicano anche agli immobili acquistati da un'impresa edile che li ha integralmente ristrutturati. In questo caso gli appartamenti debbono essere stati venduti entro il 30 giungo dell'anno di fine lavori e la detrazione si applica su un quarto del prezzo di acquisto.

Il diritto

Il beneficio spetta al proprietario (anche nuda proprietà o usufrutto) ma anche all'inquilino che effettua i lavori (autorizzato dal proprietario) e al coniuge separato a cui è stata assegnata la casa dal giudice. Nel caso di più proprietari per un unico bene non conta la quota di proprietà ma la spesa effettivamente sostenuta da ciascuno.
E' in base a questa che si ripartisce il bonus. Nel caso di immobili venduti, il compratore può godere della detrazione già dopo il compromesso purché sia stato registrato.
L'aumento del bonus dal 36% al 50% vale sulle fatture ancora da pagare e per le opere già avviate. Nel caso di pagamenti parziali, la quota versata prima del 26 giugno avrà la detrazione del 36%; il saldo successivo al 26 giugno beneficerà del 50%.-

Ripartizione del rimborso

I contribuenti hanno l'obbligo di ripartire l'importo detraibile in 10 quote annuali.Va precisato che si tratta effettivamente di una detrazione dall'imposta e non di un rimborso. Ciascun contribuente ha perciò diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell'imposta dovuta per l'anno in questione.-

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it
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50 commenti:

  1. Gentile Gianfranco,
    ho in corso la manutenzione straordinaria del mio tetto con coibentazione dello stesso. Può usufruire della detrazione del 65 % anche la sostituzione totale delle tegole, la linea salva vita e il lucernaio sul tetto rifatto?
    Grazie da Francesca.

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    1. Ciao Francesca!
      Purtroppo NO!
      La sostituzione delle tegole, la linea salva vita e il lucernaio non possono rientrare nel risparmio energetico ma possono rientrare nella ristrutturazione edilizia se è stata avviata apposita pratica con il Comune.-

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  2. Ciao Gianfranco, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria ad un mio appartamento con regolare SCIA, ho acquistato un pavimento laminato, vorrei sapere se tale spesa (già pagata con bonifico bancario) rientra tra le spese per il risparmio energetico o per la ristrutturazione? Inoltre ho acquistato materiale edile, elettrico e idraulico per alcuni lavori di manutenzione, tali spese sono detraibili se pagate con bonifico? Infine ho acquistato delle porte interne per separare due vani e farò un ripristino degli infissi, questo tipo di spesa che detrazione IRPEF ha? Un ultimissimo dubbio, il bonus per acquisto di mobili, ci sarà anche per l'anno 2015?

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    1. - Purtroppo le spese già pagate con bonifico, se non è sta usata la causale giusta all'atto del pagamento, non possono essere portate in detrazione.-
      - Il materiale edile, elettrico e idraulico può essere portato in detrazione come ristrutturazione edilizia, se il pagamento viene effettuato con bonifico e con la giusta causale.-
      - Anche l'acquisto delle porte interne e il ripristino degli infissi rientrano nella ristrutturazione edilizia.-
      - Sembra che il bonus per l'acquisto di mobili ci sarà anche per l'anno 2015, ma la conferma l'avremo solo quando la legge di stabilità verrà approvata dal parlamento.-

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    2. Grazie mille Gianfranco, i bonifici effettuati fino ad ora sono stati tutti effettuati con la giusta causale secondo l'art 16 BIS del TUIR con riferimento fattura e con codice fiscale del proprietario della casa nonchè intestatario della fattura stessa. Volevo solo capire se l'acquisto del laminato rientra tra le detrazioni per risparmio energetico o ristrutturazioni edilizia? Le chiedo questo perchè so che una spesa può rientrare o in una detrazione o nell'altra, assolutamente no in entrambe, quindi se fosse possibile, sarebbe preferibile farla rientrare nel risparmio energetico al 65%.

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    3. Rientra nell’ipotesi di “pavimenti verso l’esterno” il “pavimento contro terra”, cioè il pavimento dei vani a piano terra che sono pertanto appoggiati sul terreno. In caso di loro rifacimento, anche in laminato con posa in opera di tipo flottante, è possibile usufruire della detrazione del 55% purché siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica previsti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico dell’11 marzo 2008, coordinato con Decreto 26 gennaio 2010, il cui allegato “B” indica i valori di trasmittanza termica delle strutture componenti l’involucro edilizio, comprese le coperture dai pavimenti, e purché il rispetto di tali valori siano asseverati dal tecnico abilitato, come richiesto dalla norma. -

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  3. Gentile Gianfranco,

    con D.I.A. ho iniziato il rifacimento del tetto della mia casa con l'inserimento di un pannello per isolamento termico;
    il ponteggio, la rimozione delle vecchie tegole e le modifiche alle grondaie per il contenimento del pannello isolante credo rientrino senza dubbio nella detrazione del 65%.
    Volendo sostituire l'intero manto di tegole, inserendo un nuovo lucernaio ed i ganci di sicurezza, chiedevo se queste spese sono detraibili al 65% oppure al 50%.

    Le avevo già posto questa domanda, ma forse in maniera generica.

    La ringrazio molto per l'aiuto ad evitarmi errori. Saluti da Francesca.

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    1. Ciao Francesca!
      La sostituzione di tegole rientra tra le spese inerenti la ristrutturazione edilizia, quindi sono detraibili al 50%.-

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  4. gentile Gianfranco, avrei bisogno di un'informazione... sono separata e con la separazione ho avuto l'assegnazione temporanea della casa coniugale che e' al 100 % di proprieta' del mio ex marito. Ora devo cambiare la caldaia e il tecnico mi ha detto che per avere diritto alla detrazione del 50% il lavoro deve essere fatto a nome del mio ex marito anche se in realta' pago io. E' corretto? Non posso fare la pratica a nome mio?
    Grazie mille per la disponibilita'

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    1. Ciao Roberta!
      NO!
      Non è corretto!
      Possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione:
      - il proprietario o il nudo proprietario
      - il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
      - l’inquilino o il comodatario
      - i soci di cooperative divise e indivise
      - i soci delle società semplici

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    2. Grazie mille, sempre molto preciso!!!

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    3. Ciao Roberta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  5. salve , ho acquistato un appartamento di nuova costruzione su cui non devo apportare nessun intervento di ristrutturazione ma solo installare l'antifurto e un rilevatore di fughe di gas in cucina, vorrei sapere se facendo ciò, posso e in che modo fruisco della detrazione del 50% e del bonus mobili.. .grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il bonus mobili è legato all'avvio di una pratica di ristrutturazione edilizia.-

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    2. buongiorno, quindi nonostante acquistando un appartamento nuovo lo Stato italiano non ti permette di avere altre agevolazioni al di fuori delle detrazioni x l'acquisto della prima casa... solo ristrutturazioni edilizie , interventi x la sicurezza no... lei nn sa consigliarmi qualcosa ?? non c'è nessun modo che io posso richiedere il bonus mobili ??

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    3. Purtroppo NO!
      La normativa prevede agevolazioni fiscali solo per le spese di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, e non per l'acquisto di un appartamento di nuova costruzione.-

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  6. Buongiorno,
    in questi giorni devo sostituire il vecchio scaldabagno (ha 24 anni!!) con uno nuovo, sempre a gas ma con controllo dello scarico dei fumi ecc...
    Vorrei sapere se ho diritto all'ecobonus che so essere stato prorogato anche per il 2015.
    Grazie per la risposta e buon anno.

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    1. SI!
      Per coloro che scelgono di sostituire la vecchia caldaia o lo scaldabagno con una nuova caldaia o scaldabagno di tipo tradizionale è prevista l’agevolazione fiscale del 50% fino al 31/12/2015 da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.-

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  7. Allora avevo ragione io!! Grazie mille!!
    Approfitto della tua gentilezza e competenza per chiederti come devo procedere per la richiesta del bonus.
    So che il pagamento deve essere fatto tramite bonifico e deve essere allegata la fattura, ma serve qualche altro documento?
    A chi devo inoltrare la richiesta?

    Grazie ancora!

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    1. Il pagamento della fattura deve essere effettuato con bonifico bancario utilizzando l'apposita causale, va richiesta apposita certificazione di conformità al tecnico che provvede all'istallazione e va inviata comunicazione all'ENEA.-
      Una volta completato tutto l'iter burocratico la relativa documentazione andrà presentata a un CAF che provvederà al recupero fiscale con la successiva dichiarazione dei redditi.-

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  8. salve , ho acquistato un appartamento di nuova costruzione su cui devo sostituire alcune piastrelle in cucina per una questione di gusti , e sostituire piastrelle e servizi sanitari nel bagno . Volevo sapere, per poter usufruire del bonus mobili 2015 devo aprire una ristrutturazione sul comune, o mi basta un comunicazione edilizia libera ???

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    1. Purtroppo SI!
      Per poter usufruire del bonus mobili 2015 devi aprire una pratica di ristrutturazione edilizia in comune.-

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    2. salve, a me hanno detto che si può fare la comunicazione edilizia libera l'importante che viene protocollata al comune , l'importante è specificare che stai facendo una manutenzione straordinaria ovvero nel mio caso realizzazione, rifacimento integrale o integrazione di servizi igienico – sanitari , è vero ???

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    3. SI!
      E' vero!
      L'importante è che Tua sia in possesso di una documentazione protocollata al Comune che attesti che stai facendo una manutenzione straordinaria.-

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    4. grazie, gentilissimo !!!

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  9. salve, sto facendo la ristrutturazione del condominio nel quale sono proprietario di un appartamento in cui risiedo insieme a mia moglie..gradirei sapere se è possibile far intestare la ripartizione delle spese di mia competenza a mia moglie che farà il bonifico ristrutturazione... potrà poi beneficiare del bonus pur non essendo la proprietaria?? grazie..

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    1. Ciao Diego!
      SI!
      La detrazione spetta anche al familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo grado) convivente del possessore o detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici risultino intestati a lui.-

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    2. Ciao Diego!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  10. Laura Riccobono5 febbraio 2015 13:21

    Buongiorno
    ho appena preso in affitto un appartamento, in accordo con la proprietaria sto sostituendo la porta d'entrata con una porta blindata. Questa sostituzione mi permette di accedere alla detrazione del 50% per mobili ed elettrodomestici? Se si basta il bonifico specifico per ristrutturazione con causale e i pagamenti bancomat per mobili ed elettrodomestici?
    Grazie mille

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    Risposte
    1. Ciao Laura!
      SI!
      La sostituzione della porta d'entrata con una porta blindata rientra tra le spese di ristrutturazione edilizia, quindi si ha diritto alla detrazione il 50% anche se la casa è in affitto.-
      Va fatto un bonifico specifico per ristrutturazione edilizia trattandosi di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.-
      Va quindi conservata la ricevuta del bonifico, la relativa fattura con relativa attestazione di conformità da parte del fornitore, ed è anche necessaria un'autorizzazione scritta da parte del proprietario dell'immobile.-

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  11. buongiorno , sto facendo una manutenzione straordinaria e sono in possesso della comunicazione edilizia libera protocollata al Comune .
    Volevo chiederle montando l'antifurto posso richiedere la detrazione fiscale sull'importo della fattura ? in fattura posso richiedere l'agevolazione dell'iva del 10% ?

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    1. Iva al 10%:
      I sistemi di allarme godono dell’Iva agevolata al 10% ma solo su una parte delle spese sostenute relative alla differenza tra costo totale e spese per il bene significativo. Esempio: costo totale dell’ allarme: 8mila euro. Costo dei beni significativi (sensori, centralina, videocamere ecc) 5mila euro. Possiamo godere dell’Iva agevolata solo sulla differenza tra spese totali e costi beni significativi (8000-5000=3000), quindi iva al 10% solo su 3mila euro.
      Chi può usufruire delle detrazioni: il proprietario, ma anche il locatore o il nudo proprietario o il familiare del detentore dell’ immobile. Soci di coop, cooperative, società semplici, imprenditori individuali per gli immobili non rientranti fra beni strumentali o merce.-

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    2. grazie , quindi a me ha chiesto in tutto compreso di iva 1300 € di cui 1100 di beni significativi e 200 di manodopera . L'iva del 10 % va calcolata solo su 200 € ?

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    3. SI!
      L'IVA del 10% nel tuo caso va calcolata solo su 200 euro.-

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  12. Buon giorno,
    sto per comprare una casa all'asta, era di un costruttore che è fallito, mancano ancora tanti lavori da fare, pavimenti, bagni, muretti di cinta, in questo caso posso usufruire del bonus ristrutturazione? Manca anche l'impianto di riscaldamento, caldaia etc, posso usufruire del bonus energetico?
    Grazie in anticipo per la rispoosta. Saluti. Gilles.

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    Risposte
    1. Ciao Gilles!
      Purtroppo NO!
      Si possono richiedere i benefici della ristrutturazione edilizia e del risparmio energetico su lavori di ristrutturazione di edifici vecchi e non sul completamento di lavori edilizi su una casa nuova.-

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  13. Buongiorno, volevo farle una domanda: sostituendo la caldaia (ad esempio con una ad alto rendimento), è possibile accedere alla detrazione 50% (detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986, quindi non la detrazione del 65%), e successivamente, proprio perchè ho avuto accesso a tale detrazione, accede anche al bonus mobili per l'acquisto (ad esempio) di una cucina nuova?
    Grazie per la disponibilità.

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    Risposte
    1. Ciao Fabrizio!
      La sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione rientra nel risparmio energetico e non nella ristrutturazione edilizia, quindi si ha diritto alla detrazione del 65% ma non al bonus mobili.-

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    2. Ah ok, quindi non posso "volutamente" richiedere la detrazione del 50% (grazie alla quale accedere al bonus mobili, che è ciò che mi interessa dato che devo cambiare la cucina)?
      Grazie mille!

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    3. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo NO!
      La procedura è diversa nel senso che una ristrutturazione edilizia per il diritto al bonus mobili non può essere simulata, ma devono essere effettuate effettivamente delle opere di ristrutturazione con la necessaria segnalazione al Comune.-

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    4. Capisco, grazie mille per la disponibilità!

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    5. Ciao Fabrizio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  14. Buongiorno. Volevo chiederle gentilmente un'informazione. Ho acquistato e installato un termocamino a pellet (pagato con bonifico parlante) di cui possiedo fattura in un appartamento di nuova costruzione. Adesso devo rifare integralmente i servizi igienici (per un gusto personale) e devo creare un'aiuola con piccolo giardino all'interno della corte. Tali interventi mi permettono di accedere al bonus mobili? Inoltre il termocamino rientra nei 10mila euro del bonus mobili o va detratto come riqualificazione energetica? Ringrazio cordialmente.

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    1. Di norma la stufa a pellet rientra fra gli interventi di ristrutturazione edilizia, il cui bonus è stato innalzato al 50% (su un tetto massimo di spesa pari a 96mila euro).-
      Ai fini della detrazione (pena la non validità del bonus), sul bonifico di pagamento bisognerà indicare, come causale, "Detrazione ai sensi dell'art. 16-bis del TUIR" riportando inoltre il codice fiscale del soggetto che richiede la detrazione e il codice fiscale o la partita IVA del fornitore. Detto questo, l'acquisto e l'installazione di una stufa a pellet potrebbero rientrare nella detrazione al 65% per il risparmio energetico solo nel caso in cui, a seguito dell'intervento, l'appartamento raggiungesse un indice di prestazione energetica non superiore a determinati valori (per verificare questo, però, bisogna necessariamente informarsi presso la ditta che vende la stufa). Nel caso in cui non si rispettino i requisiti previsti, si potrà comunque richiedere la detrazione per le ristrutturazioni.-
      Nel tuo caso però se si stratta di un appartamento di nuova costruzione e quindi il termocamino a pallet non è in sostituzione di un vecchio impianto di riscaldamento purtroppo non hai diritto ad alcun bonus.-

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  15. Buonasera, dopo un intervento dei Vigili del Fuoco per un odore di gas, devo mettere a norma la cucina con griglia per aerazione, sostituzione del tubo del gas e del piano cottura. Mi domandavo se posso usufruire della ristrutturazione edilizia e di conseguenza del bonus mobili?
    Grazie per il suo tempo.

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    1. Purtroppo NO!
      Nel tuo caso si tratta di ordinaria manutenzione quindi non hai diritto ne alle agevolazioni previste per la ristrutturazione edilizia, ne al bonus mobili.-

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  16. Gentile Dott. Censori,
    L'anno scorso ho acquistato casa ed ho richiesto alla banca un mutuo.
    Posso scaricare nel 730 di quest'anno le spese legate all'iscrizione di ipoteca? quale documentazione devo fornire?
    Grazie,
    Daniele.

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    1. Ciao Daniele!
      SI!
      Gli oneri accessori possono essere detratti solo nel primo anno del mutuo. Tra gli oneri accessori si comprendono, tra gli altri, la commissione spettante agli Istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca), le spese notarili, le spese di istruttoria, di perizia tecnica ecc.-
      Per poter scaricare la spese legate all'iscrizione dell'ipoteca devi fornire la ricevuta che attesta il pagamento o l'eventuale fattura del Notaio se ha provveduto Lui.-

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