mercoledì 16 marzo 2016

Adeguamento Annuale delle Pensioni - Minimi Anno 2016

ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE PENSIONI - ANNO 2016

RIMBORSO PENSIONI: IL CALCOLO DELLE SOGLIE

Relativamente agli ultimi mesi del 2015 gli assegni si rivaluteranno di pochi euro, ma dal gennaio 2016 si potrà invece arrivare a qualche centinaio di euro in più. Il meccanismo riguarda solo i trattamenti compresi fra tre e sei volte il minimo, ovvero gli stessi a cui è stato riconosciuto il bonus di agosto. In base al decreto 65/2015, la rivalutazione 2015 è pari all’8%, mentre dal 2016 si applica il 20%.


RIVALUTAZIONE: COME SI CALCOLA

Per i trattamenti fra 3 e 4 volte il minimo, è previsto un aumento che va dai 6 agli 8 euro al mese per gli ultimo mesi 2015, che si porterà intorno ai 20 euro nel 2016, quando quindi i pensionati riceveranno circa 250 euro in più all’anno. I pensionati che ricevono somme fra 4 e 5 volte il minimo, avranno a partire da settembre aumenti mensili intorno ai 4 o 5 euro, che saliranno a somme comprese fra 11 o 13 euro nel 2016. Per le pensioni fra 5 e 6 volte il minimo, aumenti mensile intorno ai 2 o 3 euro nel 2015, che diventerà fra i 6 e gli 8 euro l’anno prossimo. Vediamo qualche esempio concreto di rivalutazione pensioni:
  • pensione da 1500 euro lordi al mese nel 2012: da settembre a dicembre 2015, arriva un aumento di 6,90 euro al mese, da gennaio 2016 l’incremento sale a 17,40 euro;
  • pensione da 1900 euro al mese: aumento di 4,4 euro al mese da settembre a dicembre 2015, che salgono a 11 euro nel 2016;
  • pensione da 2400 euro: aumento di 2,75 euro al mese negli ultimi mesi 2015 e di 6,9 euro al mese nel 2016.

Pensioni integrate al minimo:

Pensioni integrate al minimo                                                  euro 501,89.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                   euro 528,22.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                   euro 585,03.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                   euro 626,83.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni      euro 638,83.-

Pensioni sociali ed assegni social:

Pensione Sociale                                                                      euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Assegno sociale                                                                       euro 448,07.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                         euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi total

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                           euro 461,68.- 
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Pensione per ciechi assoluti:

Pensione 18 anni                                                                     euro 302,53.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.-

Indennità di frequenza. Minori:

Indennità frequenza. Minori                                                   euro 279,47.-

Indennità di accompagnamento:

Invalidi civili totali                                                                   euro 512,34.-
Ciechi assoluti                                                                       euro 899,38.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                      euro 206,59.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                            euro 254,39.-



Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita: Valori per l'anno 2015.

La DEFLAZIONE azzera (o quasi) gli aumenti delle pensioni nel 2015: si avrà solo lo 0,2-0,3 più. Gli incrementi si aggireranno al massimo sui 6,50 euro annui per i trattamenti minimi. E le rendite sopra i 3 mila euro subiranno addirittura un taglio per i maggiori importi incassati nell’anno scorso. Tutto a vantaggio delle casse pubbliche e dell’INPS che risparmierà oltre due miliardi. Per il 2015 il meccanismo prevede l’adeguamento al 100% dell’indice ISTAT per le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo (1.502,64 euro), mentre per quelle di importo superiore la rivalutazione sarà via via decrescente, fino a scomparire, come si vede dalla tabella di riferimento. Il punto è che per il 2015 l’indice ISTAT utile per la perequazione è solo dello 0,30% e dunque i benefici saranno di conseguenza prossimi allo zero. Non solo! Poiché per il 2014 sono stati corrisposti incrementi superiori dello 0,10 a quanto dovuto, il risultato sarà un aumento ancora più basso: solo 0,20. Per i trattamenti sopra i 3.000 euro mensili lordi, per effetto di ulteriori aggiustamenti e conguagli si arriverà addirittura a un taglio dell’assegno.
Per esempio chi percepisce una pensione minima (sui 500 euro) si dovrà accontentare di non più di 6,50 euro annuali, chi ha un assegno sui mille euro, potrà contare su un incremento di 13 euro circa, chi sta intorno ai 1.600 euro avrà circa 45 euro in più l’anno, ovviamente lordi. Ma chi sta sopra i 3.000 euro dovrà restituire circa 70 euro.

Pertanto l’aumento di gennaio 2015 per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:

  • per pensioni fino a 1.502,64 euro mensili, più 0,30 %; pari al 100% ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.502,64 e 2.003,52 euro mensili, più 0,285 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.003,53 e 2.504,40 euro mensili, più 0,225 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.504,41 e 3.005,28 euro mensili, più 0,15%; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 3.005,28 euro mensili, più 0,135%, pari a 45% indice ISTAT

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                                euro 502,38.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                    euro 528,22.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                    euro 585,03.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                    euro 626,83.
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni        euro 638,83.

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                                 euro 369,63.
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Assegno sociale euro 448,51.
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Inabili civili totali: 60 anni                                                     euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                         euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                         euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                            euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                            euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                          euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                          euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                             euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                             euro 461,68.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                             euro 638,82.

Pensione per ciechi assoluti: Pensione 18 anni                       euro 302,53
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.

Indennità di accompagnamento: Invalidi civili totali                    euro 508,55.
Ciechi assoluti                                                                       euro 880,70.
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                         euro 203,15.
Indennità di comunicazione per sordomuti                                euro 253,26.


Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita:

Valori per l'anno 2014:

TORNA RIVALUTAZIONE PENSIONE: dopo i due anni di blocco per le prestazioni superiori a tre volte il minimo prevista dal Governo Monti torna la rivalutazione anche se differenziata.
Per i trattamenti pensionistici tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà al 95% dell'inflazione; tra 4 e 5 volte il minimo la rivalutazione sarà al 75%; per quelli tra 5 e 6 volte il minimo la rivalutazione sarà del 50%; per quanto riguarda i trattamenti pensionistici superiori a 6 volte il trattamento minimo per il 2014 ci sarà una rivalutazione del 40%.

Pertanto l’aumento di gennaio p.v. per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:
  • per pensioni fino a 1.486,29 euro mensili, più 1,20 %; pari al 100% ISTAT 
  • per pensioni d’importo tra 1.486,30 e 1.981,72 euro mensili, più 1,14 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.981,73 e 2.477,15 euro mensili, più 0,90 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.477,16 e 2.972,58 euro mensili, più 0,60 %; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 2.972,58 euro mensili, più 0,48%, pari a 40% indice ISTAT 


CONTRIBUTO SOLIDARIETÀ PENSIONI ALTE: La legge di stabilità introduce un contributo di solidarietà, per il triennio 2014-2016, sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti le 14 volte il minimo (circa 7.000 euro al mese).

L’Inps si prepara a liquidare i nuovi importi delle pensioni ,tenendo conto della variazione Istat nel costo della vita, che sarebbe pari all’1,2 %.

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                              euro 501,38.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                 euro 526,74.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                 euro 583,55.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                 euro 625,38.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni    euro 637.82.-

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                              euro 368,37.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 636,24.-
Assegno sociale                                                               euro 447,60.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                     euro 460,52.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 637,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                 euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                     euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                     euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                        euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                        euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                    euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                    euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                       euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                       euro 460,53.-
Invalidità civile con maggiorazione 70 anni                       euro 637,82.-

Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                                                             euro 301,91.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                euro 312,24.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                euro 637,82.-

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                                                            euro 504,07.-
Ciechi assoluti                                                                 euro 863,85.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                   euro 200,04.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                        euro 251,22.-

Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo con le normative superate sulle Pensioni.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

82 commenti:

  1. Salve, mia mamma percepisce una pensione di reversibilità di mio padre di 501,89 (lordi) - . Nel mese di Marzo ed Aprile 2016 le hanno trattenuto la somma di €70,31 sotto la voce DEBITO IRPEF PER RETT. CERT. grazie mille
    Silvestro Antonio
    All'Inps non hanno saputo dare risposta. Di cosa può trattarsi?
    Grazie...scusate

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    1. Si tratta di un conguaglio IRPEF!
      In pratica a marzo è stato effettuato il conguaglio delle addizionali regionale e comunale relative allo scorso anno non calcolate a dicembre.-

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    2. Grazie, ma vorrei sapere per quanti mesi prenderanno questi 70,31€ e perche' ad aprile - a differenza di febbraio e marzo 2016 - hanno preso anche DEBITO ADD. REG DA RETT.; CONG. DEB. ADD. COM. DA RETT.; CONG. DEB. ACC. ADD. COM DA RETT.; rispettivamente per €29,53-€8,72-€2,61-

      grazie

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    3. Ciao Raffaele!
      Purtroppo questa è una risposta che può darti solo l'INPS, ma non per telefono, bisogna presentarsi direttamente allo sportello per avere tutti i dati precisi.-

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  2. Salve, sono un pensionato con pensione VO. Con un lordo di 1.411,00€.
    E' dal mese di Maggio che sto subendo una ulteriore trattenuta sotto la voce "Accantonamento Somme" pari ad €91,74. Giuseppe
    Ho già una trattenuta obbligatoria di €203,00 per una cessione del quinto di un finanziamento che ho stipulato.
    Vorrei sapere, se possibile, di cosa si tratta questo accantonamento somme. Qualcuno dice sia un pignoramento presso terzi. Ma come faccio a saperlo con esattezza? Non ho mai ricevuto nulla, nè da tribunale nè da equitalia. Non avrei dovuto essere informato? grazie dottore. anticipatemente.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Presumo che si tratti di un costo aggiuntivo previsto dalla cessione del quinto, quindi devi verificare cosa prevede il contratto di finanziamento che hai sottoscritto , o consultare l'ente erogatore dello stesso.-

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    2. Ma l'inps non può darmi risposte precise? come fare?

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    3. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Puoi o rivolgerti direttamente all'INPS ma andandoci di persona, perché per telefono non risolvi nulla, o puoi rivolgerti a un patronato per farti assistere per il meglio.-

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    4. Posso mandare un delegato con apposita delega e documentazione???

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    5. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Puoi mandare all'INPS un delegato con apposita delega e documentazione insieme a una copia di un tuo documento d'identità.-

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  3. Buongiorno vorrei sapere siccome io sono separata da 3 anni e ho sue bambine che sono minorenne e ho fatto isee ma vogliono anche i redditi di ex marito per la scuola anche se io ho rifiutato in mantenimento ma deve essere inserito anche lui per per la scuola grazie attendo quando puoi

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    1. Ciao Alessandra!
      Purtroppo SI!
      La normativa prevede che la certificazione ISEE per agevolazioni scolastiche per i figli che vanno dichiarati i redditi di entrambi i genitori anche se sono separati.-

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  4. Buongiorno dott,Censori,
    ho 67 anni e ho iniziato a lavorare nell’ottobre 1970 sempre nella medesima azienda e sono andato in pensione a gennaio 2016.
    Ho aderito al superbonus dall’ottobre 2006 fino a dicembre 2007 e ho continuato senza interruzione il mio rapporto di lavoro fino all’11 settembre 2015 quando l’azienda,contro il mio parere,mi ha licenziato senza preavviso per raggiunti limiti di età.
    Il 29 gennaio 2016 ho inoltrato domanda di pensionamento e per 4 mesi ogni mese mi recavo all’INPS di zona per chiedere spiegazioni di questo ritardo nel liquidare la pensione e loro tutte le volte mi rispondevano che il motivo e che non sapevano con quale criterio dovevano liquidare la mia pensione.
    Ora mi rivolgo a Lei per sapere se il mio criterio per la liquidazione della mia pensione è corretto.
    Tenga presente che sono arrivato a calcolarmela personalmente dopo aver interpellato tre differenti patronati eche mi hanno dato tre differenti valutazioni.
    Il criterio di calcolo che mi ha portato a valutare la mia pensione,valutazione che ho lasciato all’ufficio INPS di zona,è il seguente:

    1)- quota A e B riferiti alle contribuzioni fino all’ottobre 2006 con metodo retributivo ma avendo proseguito il mio rapporto di lavoro senza interruzione e sempre nella medesima azienda e quindi senza mai chiedere la liquidazione della pensione neanche per il cumulo pur stando al lavoro come avrei potuto farlo,ho applicato i coefficienti ISTAT del 2015 e non quelle del 2006 .

    2) ho qggiunto il supplemento di pensione post-bonus applicando un tasso di rendimento del 2% dall’anno 2008 all’anno 2011 ,applicando il sistema retributivo .

    3) Ho aggiunto la quota di supplemento calcolata con il metodo contributivo dall’2012 alla fine del 2015.

    Vorrei sapere gentilmente da Lei se è corretta,come penso,questa procedura o se è invece sbagliata.
    La ringrazio per il Suo supporto.
    Cordiali saluti
    Salvatore ELIA

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    1. Ciao Salvatore!
      Si! La procedura è corretta!
      Diciamo che di questi tempi nessuno si azzarda più a fare questo tipo di calcoli manuali, perché i patronati hanno dei programmi dove inserendo i tuoi dati danno automaticamente il risultato.-
      Il problema purtroppo è che anche all'INPS adottano lo stesso criterio, quindi se a suo tempo troverai delle discrepanze, non troverai qualcuno disposto ad entrare nel merito dei calcoli, perché probabilmente nemmeno loro si ricordano più come vengono fatti.-

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  5. Buongiorno dott.CENSORI,
    grazie per la risposta,ma temo che si sia troncata prima di essere completata.
    Inoltre nel caso non riuscissi a risolvere il problema rivolgendomi all'INPS,a quale altro ufficio posso rivolgermi per aiutarmi a risolverlo?
    Spero di non essere costretto a rivolgermi ad uno studio legale.
    Grazie per la risposta.
    Cordialmente.
    Salvatore ELIA

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    1. Ciao Salvatore!
      Mi pare alquanto prematuro porsi il problema!
      Infatti una volta che ti sarà liquidata la pensione avrai fino a 5 anni di tempo per richiedere il riesame della Tua pratica e quindi il ricalcolo della pensione, magari rivolgendoti a un patronato di tua fiducia per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  6. buongiorno Avv Censori, mio figlio con invalidità d 90% ha 40 anni e non ha mai potuto lavorare per invalidità percepisce
    289 euro.come si può vivere con una cifra così.io con la mia pensione lo devo mantenere e sono vedova da 37 anni. c'e una possibilità di cambiare questo nonsens
    e-mail sb77@hotmail.com
    grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo a livello statale la normativa non prevede altro, Ti consiglio eventualmente di consultare i servizi sociali del Tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  7. Buongiorno Avv. Censori,mia madre dal ricalcolo dell' assegno sociale è debitrice di 9694,98 euro..la comunicazione che è del 2014 non le è mai arrivata a casa a causa dell'indirizzo sbagliato ma a seguito di una nuova comunicazione dove le hanno trattenuto un credito x un nuovo ricalcolo, abbiamo scoperto il debito chiedendo informazioni sul perché di questa trattenuta con la motivazione di recupero indebito. Da cosa è potuto
    dipendere e come si può capire se ci sono stati degli errori ,soprattutto come si devono restituire questi soldi dato che non è arrivata nessuna successiva comunicazione che indichi le modalità di restituzione ? Mia madre non possiede nulla ed è vedova da due mesi con una pensione di reversibilità di 499 euro più un assegno sociale di 235....e in attesa di una piccola pensione di reversibilità tedesca.
    Mio padre aveva una pensione italiana di 670 euro ,una tedesca di 200 e una piccola pensione x infortunio sul lavoro tedesca.Mia madre non aveva pensioni ma solo questo assegno sociale.
    Il calcolo del debito comprende gli anni dal 2009 al 2014,perché attendono tanto tempo x fare questi conti e come si fa a sapere il perché di questa differenza . La condizione economica dei miei genitori fino a due mesi fa non è mai cambiata, come mai tutte queste differenze fra gli importi dell' assegno sociale di mia madre in questi anni,un anno ha preso 80 euro e poi 400 euro. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

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    1. Difficile risalire a quello che è effettivamente successo perché le opzioni possibili sono diverse, e purtroppo con una comunicazione che non vi è arrivata, l'INPS ha interrotto i termini di prescrizione.-
      A questo punto potete rivolgervi alla sede INPS di zona per richiedere il dettaglio dell'indebito, in modo che possiate effettuare le relative verifiche, e concordare eventualmente una rateizzazione del debito, autorizzando una trattenuta minima mensile sulla pensione.-
      Vi consiglio eventualmente di rivolgervi a un patronato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  8. Gentile Dott. Censori,
    mi chiamo Enzo e mi appresto ha richiedere bonus bebe' e social card per la nascita del mio secondo figlio.
    Ai fini isee, i redditi di quali familiari devo dichiarare se la mia famiglia è cosi' dislocata:
    - io ho la residenza nella casa dei miei genitori
    - mia moglie ha la residenza a casa dei suoi genitori insieme a mia figlia e al mio figlio appena nato.

    Quali redditi incidono ai fini del calcolo delle prestazioni al bebe? grazie

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    Risposte
    1. Ciao Enzo!
      Purtroppo incidono i redditi di tutti:
      Infatti ai fini ISE - ISEE vanno dichiarati il reddito e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi nel tuo caso ci rientrano Tua moglie e i suoi genitori, ai quali redditi dovrai aggiungere anche i tuoi, pur avendo una residenza diversa, perché il bonus bebè riguarda tuo figlio.-

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    3. NO!
      I redditi dei Tuoi genitori non c'entrano!

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  9. Gentilissimo dr. Censori , le scrivo per esporle una vicenda singolare . Ho 75 anni, unico componente del mio nucleo familiare , e titolare da 10 anni di assegno sociale, maggioratomi come da normativa al raggiungimento dei 70 anni . Ho usufruito della social card per gli over 65 sin dalla sua apparizione , ma nel 2015 (avevo tempestivamente presentato l'ISEE secondo la nuova normativa) l'accredito degli 80 euro si è interrotto a maggio , dopo essermi stato regolarmente applicato per gennaio e marzo . Alle mie rimostranze mi venne replicato dai funzionarii INPS che in base alle nuove disposizioni il mio reddito ai fini ISEE risultava , grazie all'assegno sociale (mio unico cespite) , di euro 7300 (o giù di lì) , quindi eccedente il limite fissato (mi pare euro 6700 , a spanne) per godere (?) di tale sovvenzione , e che di conseguenza non avrei più percepito tale contributo. Mi rassegnai a detta sgradevole novità , e non ci pensai più ; fino a quando , fra il 29 ottobre ed il 4 novembre del 2015 , mi vennero improvvisamente -e misteriosamente- accreditati (con quattro accrediti consecutivi) le rate di maggio , luglio , settembre , e novembre . Supposi avessero agito in base a nuove disposizioni . Sollevato per la riattivazione della mia social card , ripresentai il mio ISEE per il 2016 , ovviamente quasi identico al precedente , e vidi arrivarmi l'accredito degli 80 euro di gennaio 2016 , ma poi piu NULLA . Tornai all'INPS ed esposi vicenda ed antefatto all'addetto allo sportello assegno sociale/social card . Costui riscontrò che quanto avevo esposto era effettivamente accaduto (avevo portato copia degli ISEE 2015 e 2016) e chiese lumi telefonici ai piani alti. Dopo qualche minuto scese un cortese signore (presumo un dirigente) che , dopo essersi fatto narrare nuovamente tutta la storia concluse che probabilmente c'era stato un errore del sistema , e mi sconsigliò dal perseverare in richieste di spiegazione di tale schizofrenico comportamento del sistema informatico dell'Istituto , che avrei rischiato di vedermi richiedere indietro l'intero importo della social card 2015 , ed anche della rata gennaio 2016 . Gradirei davvero avere un suo parere , in merito a questa vicenda . Grazie per l'attenzione .

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    1. Requisiti social card 2016 Cittadini con età superiore a 65 anni:
      - cittadinza italiana o comunitaria, oppure, con permesso di soggiorno CE;
      - essere regolarmente iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
      - avere una pensione o un'indennità di assistenza inferiori a 6.788,61 € all'anno o di importo inferiore a 9.051,48 € all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
      - avere un ISEE 2016 inferiore a 6.788,61 euro;
      non essere, da solo o insieme al coniuge:
      - intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
      - intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
      - intestatario/i di più di una utenza del gas;
      - proprietario/i di più di un autoveicolo;
      - proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
      - proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
      - titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro;
      - non fruire di vitto assicurato dallo Stato.

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  10. Gentile dott censori vorrei farle una domanda mia moglie in pensione di inabilita'lavorativa da agosto2013 ha diritto nelmese di agosto al ricalcolo pensionistico x penalità riforma tornerò oppure no grazie

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    1. Purtroppo NO!
      L'INPS ha già restituito la parte di spettanza del blocco delle indicizzazioni ai pensionati aventi diritto, quindi per l'eventuale differenza bisognerebbe imbarcarsi in una causa contro l'INPS, senza alcuna garanzia del risultato.-

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  11. Scusate non mi sono spiegato bene mia mmoglie in pensione si inabilita lavorativa di anni50 da agosto 2013 volevo sapere dato che è andata in pensione prima dei 62 anni ha diritto al ricalcolo della pensioni x penalità riforma fornero grazie

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    1. Gentile dottor Censori ,il 20 luglio le esposi la singolare conclusione della mia esperienza di titolare social card . Ci fu sua cortese risposta , con elencati i requisiti per ottenere la suddetta card ; quei requisiti , peraltro a me ben noti , lasciano però intatto l'interrogativo sul perchè nel 2015, con nuovo ISEE vigente -e tempestivamente compilato e presentato- ,mi sia stato erogato (sia pur scattosamente ed in ritardo) l'intero importo della social card , dato che già nel 2015 il mio reddito ISEE eccedeva il -famigerato- limite dei 6700 euro e rotti . Quindi il rebus rimane irrisolto , noto anche per lei . Nello scusarmi per averla ancora disturbata la ringrazio nuovamente per l'attenzione .

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    2. Purtroppo non sono in grado di sciogliere il Tuo rebus, in quanto in questi casi la normativa non è chiara, e siamo quindi nelle mani del funzionario di turno dell'INPS che, quando si troverà ad esaminare la Tua pratica, deciderà in base a un'interpretazione personale delle norme di riferimento.-

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  12. Gentile Dott. Censori,
    la scrivo per chiederle informazioni in merito ad una mia zia.
    In particolare volevamo sapere se al compimento del 70° anno di età si ha diritto ad un aumento della pensione. e cosa fare per ottenerlo. grazie. a buon rendere. dario da napoli

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    1. Un'eventuale aumento della pensione a 70 anni d'età è legato al tipo di pensione che si percepisce, e all'entità della pensione stessa.-

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  13. Buongiorno.
    l'Inps Ha tassato per il 2015 anche la pensione di invalidità e l'indennita di accompagnamento oltre alla pensione ex Inpdap. Le risulta che quanto sopra sia esente da tassazione? Se non dovute, come posso recuperare le somme indebitamente versate?

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    1. La pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento sono esenti da IRPEF quindi trovo strano che l'INPS le abbia tassate.-
      Comunque si può recuperare l'importo pagato e non dovuto con la dichiarazione dei redditi.-

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  14. Buonasera, desidero avere una conferma a quanto mi sembra di aver già letto in precedenza. Ho un isee compilato on Line e rilasciato attestato nel mese di marzo prima che presentassi il 730...adesso devo presentare altro isee per agevolazioni per i fogli minori, chiedo se è valido quello in possesso, che ha scadenza 15.01.2017, pur essendo rilasciato in base al 730 riferito ai redditi 2014

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    1. SI!
      L'ISEE richiesto a marzo vale per tutto l'anno 2016, ed è riferito ai redditi del 2014, mentre i redditi del 2015 ti serviranno quando dovrai richiedere una nuova certificazione ISEE a gennaio dell'anno prossimo.-

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  15. Buongiorno. io volevo sapere se è normale quella cosa che io lavoro come accompagno una Sig . anziana con alzaimer non autosufficiente anche se cammina ancora e lo stesso tempo faccio anche le pulizie cioè tipo 2in1. e mi pagano 600 al mese perché pagano 6 euro al l'ora. senza contratto senza niente. vi prego rispondetemi quanto deve essere al mese per questo.

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    1. Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, devi pertanto farti mettere in regola con inquadramento al livello CS che prevede una retribuzione oraria di 6,69 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

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  16. Buona sera dott: Gianfranco.Le chiedo lumi,Mia suocera percepisce la pensione di reversibilità con contitolarità con il proprio figlio inabile. La pensione in questione è di euro 852,52 più euro 168,33 per trattamenti di famiglia, a mia suocera nel 2013 gli è stata riconosciuta l'invalidità del 100% con il diritto all'assegno di accompagnamento di 512,04.Quindi siccome la signora ha 80 anni io volevo sapere se gli spetta la provvidenza economica dell'invalidità civile o tuttal'più il cumulo di quali benefici economici legati al reddito,poichè il reddito della sig.ra è di euro 8.304,00 come da cud. Per caso non gli spetta eventualmente l'assegno sociale con le maggiorazioni?Una risposta alla Gianfranco Censori pronta a dipanare i miei dubbi sarà bene accettata con un ringraziamento sincero per la disponibilità è la professionalità che ti distinguono.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      - Un'invalidità civile riconosciuta dopo i 65 anni d'età non comporta alcun beneficio di carattere economico a parte l'indennità di accompagnamento.-
      - Si ha diritto all'assegno sociale solo in assenza di altri redditi, e non è questo il caso di tua suocera.-

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    2. Buongiorno Gianfranco:La tua risposta è affermativa.Nel frattempo mi è stata confermata dall'Inps.Però ti vorrei chiedere un'ultima cosa se gli spetta l'importo aggiuntivo di 154,00 visto che il reddito come da cud è di euro 8.304,00 per la sua parte di reversibilità poichè trattasi di contitolarità non è per caso che gli fa reddito la pensione di accompagnamento? perchè la pensione di reversibilità che percepisce è di 852,00 al mese totale sia per lei che per il figlio inabile maggiorenne so che prima gli veniva corrisposto questo importo aggiuntivo e ora non più come mai? Scusami potresti anche in questo caso darmi una risposta.Ti ringrazio tantissimo è buon lavoro.

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    3. Purtroppo NO!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  17. Egregio Sig. Gianfranco Censori, in primis buon pomeriggio. Volevo chiederLe,gentilmente, una informazione :premetto che percepisco euro 298,00 , per invalidità civile 100% (sono su una sedia a rotelle dall'anno 2013 )più euro 504,00 per l'accompagnamento. Premesso che non ho mai capito se la mia è una pensione e/o assegno di sostegno ). Son sposato e ho 4 figlie , di cui tre minorenne. Il 19 di settembre di quest'anno, ho compiuto anni 59 (nacqui il 1957 ). Mi è stato detto che al compiere i 60 anni la mia situazione potrebbe cambiare essendo che nel mio nucleo familiare non vi sono altri redditi. Orbene, Le chiedo, gentilmente, cosa cambierà al compiere i 60 anni , mi verrà aumentato la pensione di invalidità civile ( se pensione trattasi) ? Dovrò fare qualche richiesta all'INPS ? In ultimo , e mi scuso , avendo tre figlie minore posso usufruire di assegni familiari? Faccio presente che la figlia maggiorenne non lavora e continua a studiare . Spero di essere stato chiaro con la mia richiesta e La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta. Cordialmente , Gennaro Simnelli

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    1. Ciao Gennaro!
      Se non hai mai lavorato la tua pensione è l'assegno mensile di assistenza, mentre se è stata originata da attività lavorativa è l'assegno ordinario di invalidità, quindi se non mi precisi meglio l'origine della pensione, e se successivamente alla data della pensione hai lavorato, non posso esserti d'aiuto.-

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  18. ma mio padre avendo lassegno sociale di penzione piu adesso gli e arrivata quella della germania in tutto piu o meno 700.00 gli verra tolto lassegno ssociale

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo SI!
      Se Tuo padre avrà una pensione dalla Germania di 700 euro mensili non avrà più diritto all'assegno sociale.-

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  19. Buongiorno. Ho saputo che se non si chiede entro il 4/12/2016 l'adeguamento delle pensioni- fermo mi pare dal 2012- non si avrà più diritto a ricevere il dovuto. Parlo di pensione da lavoro dipendente e di pensione di invalidità civile 100%. Io venerdì andrò comunque al caf per chiedere ma intanto Le sarei grata se mi dicesse se è vero quanto ho saputo. La ringrazio, Dessy Maria

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      A dicembre scadranno i termini per un eventuale ricorso.-

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    2. Salve Dottor Censori,
      vorrei sapere in che modo si chiede questo adeguamento pensioni? Con un ricorso o con un'apposita domanda all'inps? mi potrebbe illustrare la modalità? grazie, raffaele

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    3. Ciao Raffaele!
      Va presentato un apposito ricorso quindi occorre rivolgersi o a un Patronato o a un avvocato.-

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    4. Secondo lei va bene se faccio indirizzare all'INPS di competenza tale raccomandata con ricevuta a\r ad ogni pensionato con questa lettera? cosa ne pensa? grazie

      RACC/ TA A.R.

      OGGETTO: Richiesta di ricostituzione della pensione e di rimborso degli arretrati della perequazione a seguito di intervenuta abrogazione dell'art. 24, Comma 25 del D.L. con Sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 30.04.2015.

      L' ESPONENTE

      Cognome e nome ___
      Codice fiscale ______pensione n° ECC...ECC.-
      E' TITOLARE
      di pensione a carico di Codesto Istituto, il cui trattamento pensionistico complessivo era di importo superiore nel 2012 ad Euro € 1.405,05 lordi (e nel 2013 ad € 1.443.00), e quindi ha subito il blocco della perequazione automatica in virtù del D.L. 06 dicembre 2011 n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011 n. 214, art. 24, comma 25.

      FA PRESENTE


      che in data 30 aprile 2015 detta Norma è stata abrogata della Corte Costituzionale, con sentenza n. 70.

      PERTANTO invita formalmente codesto Istituto a:

      1. Integrare sulla rata pensione le somme spettanti indebitamente bloccate per gli anni 2012 e 2013;

      2. Restituire gli arretrati riferenti le quote illegittimamente non retribuite, maggiorate dagli interessi legali;

      3. Applicare la corretta perequazione agli assegni futuri, considerato che per la pensione in pagamento nel corrente mese di giugno la sentenza non è stata applicata neppure sotto questo aspetto.

      In difetto di pagamento lo scrivente provvederà alla tutela dei propri diritti nelle sedi di competenza

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    5. Ciao Raffaele!
      La raccomandata può anche andare bene, ma dubito che riceverai una risposta da parte dell'INPS, quindi io eviterei un intervento individuale ma la decisione spetta solo a te.-

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  20. Salve, mia madre 75 anni prende la pensione sociale, la domanda è stata fatta nel mese di agosto 2016 e accettata, ma da giugno già ne avrebbe avuto diritto,e'possibile recuperare i 2 mesi? Inoltre lei ha versato contributi da lavoro non sufficienti per pensione inps, ha diritto a qualche integrazione? Grazie mille!

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    1. - Purtroppo NO! La decorrenza dell'assegno sociale è dalla data di presentazione della domanda, quindi non sono previsti arretrati.-
      - Purtroppo NO! Se non si raggiunge il minimo contributivo per il diritto alla pensione di vecchiaia i contributi versati vanno perduti.-

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  21. salve Gianfranco,potrebbe chiarirmi gentilmente qualcosa sulla perequazione delle pensioni?Mio marito è andato in pensione ad Aprile 2012,con un importo di 1150 euro,da allora non abbiamo mai riscontrato aumenti,adesso gira voce che bisogna fare domanda all'inps entro dicembre per avere l'adeguamento. vorrei sapere intanto se lui rientra nel beneficio,se ci devono degli arretrati e se questo calcolo non dovrebbe essere fatto in automatico dall'inps. La ringrazio della risposta Franca

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    1. Ciao Franca!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  22. Buongiorno sig. Censori, volevo chiederle per cortesia:come si potrebbe fare per recuperare le sommme delle perequazioni indebitamente bloccate sulle pensioni degli anni 2012/2013.Una parte ci venne restituita come ricorderà nell'agosto 2015.Siccome si sente spesso parlare di questo argomento volevo un suo parere.Grazie e complimenti.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  23. Buonasera,ho 48 anni e sono un invalido civile ,ho diritto all'integrazione al minimo inps? grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa non prevede l'integrazione al minimo delle pensioni di invalidità civile.-

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  24. invalido 100x100 l assegno di quando è grazie

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    1. L'importo dell'assegno mensile di assistenza è pari a 279,19 euro mensili.-

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  25. buon giorno ,le volevo chiedere sono invalido civile 100x100 percepisco 480 euro mensile, 64 anni con maggiorazione sociale ,ma leggo in questa sua rubrica che dovrei prendere 638,82 euro al mese mi può spiegare il perche? non sarà che per altra patologia percepisco una rendita inail di euro 188,(18x100)?spero tanto di non aver fatto confusione nel spiegare tutto .grazie tante.

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  26. mi sono dimenticato un altro chiarimento e per questo mi scuso e la ringrazio ancora,al compimento dei 65 anni e 7 mesi l invalidità mi viene cambiata in assegno sociale mi confermi lei il tutto ,che cifra mi verra data?di più o di meno dei 480 e la rendita inail mi rimane, rendita che mi è stata data da 25 anni e percio per sempre chiaramente aspetto la sua risposta per essere sicuro del tutto.GRAZIE.

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    1. Nel tuo caso anche al compimento dei 65 anni + 7 mesi rimarrà tutto invariato.-

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  27. DOTTOR CENSORI,mia moglie invalida parziale 75x100 (sentenza)61 anni a gennaio 2017,può chiedere la maggiorazione sociale? le faccio questa domanda perche io unvalido civile al 100x100 pecepisco l assegno compreso la maggiorazione sociale domanda fatta nel 2015 accettata con relativi arretrati , e accompagnamento,se mia moglie gli spetta anche a lei la maggiorazione che lei mi comfermerà si o no, bisogna avere un reddito da non superare perche il reddito sia mio che di mia moglie deriva da quello che ho elengato in questo mio messaggio e cioè assegno di invalidità e accompagnamento e una rendita inail 20x100 .buo giorno.

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi:
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  28. Buon giorno Dott censori, sono titolare di assegno sociale di 461euro avendo compiuto 70 anni ad agosto e presentato regolare domanda di maggiorazione a fine luglio a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Premetto che non sono sposato e non ho nessun altro reddito. Vorrei sapere se è normale che a novembre ancora non so niente.la ringrazio per l'aiuto e complimenti per il suo servizio

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare anche questo tipo di pratiche nel giro di 60 o 90 giorni, quindi teoricamente saremmo ancora nei termini.-
      Ti consiglio pertanto di attendere ancora fino a fine mese, e se a dicembre non risulterà ancora l'adeguamento dell'importo dell'assegno sociale, potrai andare alla sede INPS di zona a sollecitare l'evasione della tua pratica.-

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    2. Da Gennaio per Invalidità civile o accompagnamento c'è qualche aumento.grazie

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  29. Buon giorno avvocato , sono un operaio metalmeccanico dell'artigianato di secondo livello da 15 anni dipendente dell'azienda da cui mi dovrei licenziare per cambio lavoro. Avvalendomi della sua gentile consulenza vorrei chiederle : quanto dovrebbe essere il periodo di preavviso, se esistono vincoli temporali per la presentazione delle dimissioni e se e' possibile concordare con l'attuale titolare una riduzione consensuale del periodo di preavisso contrattuale e se si mediante che documento e' possibile compilarla.
    Grazie

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    1. Operai - Metalmeccanici Artigiani:
      Il licenziamento e le dimissioni del lavoratore non in prova possono essere date in qualunque giorno della settimana con un preavviso di:
      - 6 giorni in caso di anzianità fino a 5 anni
      - 8 giorni in caso di anzianità tra i 5 e i 10 anni
      - 10 giorni in caso di anzianità oltre i 10 anni
      In base alla nuova normativa le dimissioni vanno presentate per via telematica e puoi eventualmente rivolgerti a un sindacato.-

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  30. Buonasera,le pensioni di invalidità civile,rientrano nella nuova legge dei bonus alle pensioni minime?Grazie.

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    1. Purtroppo fino a quando la legge non verrà approvata in via definitiva da entrambe le Camere non possiamo sapere quello che prevederà effettivamente.-

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  31. gentile signore io sono una pensionata al minimo con 501 dipensione mensile non ho niente di proprieta' e sono in fitto ho 66 anni e 4 mesi e ho letto che da' 60 anni a 64 si prende 528 ma da' 65 a 70 si prende 583 ma io sto' prendendo ancora 501 euro e non raggiungo che 6700 circa all'anno ho chiesto all'imps ma mi hanno mandata al cafche mi dice di andare all'inps mi piu' dare lei una risposta Distinti saluti

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato.-

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  32. Gentile Dott. Censori,
    mio zio ha ricevuto una comunicazione INPS in cui gli comunicano di dover provvedere al recupero della sua quattordicesima di 420,00€ percepita nel 2014, poichè non ha comunicato all'INPS i redditi relativi al 2013 (nonostante i continui solleciti).
    Quindi, come detto, provvederanno alla "revoca definitiva della prestazione collegata al reddito dell'anno 2013 ai sensi dell'art.13-comma 6-lettera C) - Legge 122-2010.
    Possiamo fare qualcosa adesso per ri-ottenere questi soldi?
    Grazie mille e complimenti.

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    1. Se Tuo zio nel 2014 rientrava comunque nei limiti di reddito per il diritto alla quattordicesima, può rivolgersi a un patronato per richiedere un riesame della pratica comunicando i redditi effettivi.-

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  33. Salve, dal 1 dicembre sono tornata full time
    Perché il 30 novembre ho terminato il part-time che mi era stato concesso fino al terzo anno di mio figlio. Ho appena scoperto di essere incinta. Mi chiedevo, visto che l'azienda di metterà subito in maternità anticipata per lavoro a rischio, se andrò in maternità all'80% o con la maternità part time. Grazie

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