mercoledì 16 marzo 2016

Adeguamento Annuale delle Pensioni - Minimi Anno 2016

ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE PENSIONI - ANNO 2016

RIMBORSO PENSIONI: IL CALCOLO DELLE SOGLIE

Relativamente agli ultimi mesi del 2015 gli assegni si rivaluteranno di pochi euro, ma dal gennaio 2016 si potrà invece arrivare a qualche centinaio di euro in più. Il meccanismo riguarda solo i trattamenti compresi fra tre e sei volte il minimo, ovvero gli stessi a cui è stato riconosciuto il bonus di agosto. In base al decreto 65/2015, la rivalutazione 2015 è pari all’8%, mentre dal 2016 si applica il 20%.


RIVALUTAZIONE: COME SI CALCOLA

Per i trattamenti fra 3 e 4 volte il minimo, è previsto un aumento che va dai 6 agli 8 euro al mese per gli ultimo mesi 2015, che si porterà intorno ai 20 euro nel 2016, quando quindi i pensionati riceveranno circa 250 euro in più all’anno. I pensionati che ricevono somme fra 4 e 5 volte il minimo, avranno a partire da settembre aumenti mensili intorno ai 4 o 5 euro, che saliranno a somme comprese fra 11 o 13 euro nel 2016. Per le pensioni fra 5 e 6 volte il minimo, aumenti mensile intorno ai 2 o 3 euro nel 2015, che diventerà fra i 6 e gli 8 euro l’anno prossimo. Vediamo qualche esempio concreto di rivalutazione pensioni:
  • pensione da 1500 euro lordi al mese nel 2012: da settembre a dicembre 2015, arriva un aumento di 6,90 euro al mese, da gennaio 2016 l’incremento sale a 17,40 euro;
  • pensione da 1900 euro al mese: aumento di 4,4 euro al mese da settembre a dicembre 2015, che salgono a 11 euro nel 2016;
  • pensione da 2400 euro: aumento di 2,75 euro al mese negli ultimi mesi 2015 e di 6,9 euro al mese nel 2016.

Pensioni integrate al minimo:

Pensioni integrate al minimo                                                  euro 501,89.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                   euro 528,22.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                   euro 585,03.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                   euro 626,83.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni      euro 638,83.-

Pensioni sociali ed assegni social:

Pensione Sociale                                                                      euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Assegno sociale                                                                       euro 448,07.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                         euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi total

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                           euro 461,68.- 
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Pensione per ciechi assoluti:

Pensione 18 anni                                                                     euro 302,53.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.-

Indennità di frequenza. Minori:

Indennità frequenza. Minori                                                   euro 279,47.-

Indennità di accompagnamento:

Invalidi civili totali                                                                   euro 512,34.-
Ciechi assoluti                                                                       euro 899,38.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                      euro 206,59.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                            euro 254,39.-



Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita: Valori per l'anno 2015.

La DEFLAZIONE azzera (o quasi) gli aumenti delle pensioni nel 2015: si avrà solo lo 0,2-0,3 più. Gli incrementi si aggireranno al massimo sui 6,50 euro annui per i trattamenti minimi. E le rendite sopra i 3 mila euro subiranno addirittura un taglio per i maggiori importi incassati nell’anno scorso. Tutto a vantaggio delle casse pubbliche e dell’INPS che risparmierà oltre due miliardi. Per il 2015 il meccanismo prevede l’adeguamento al 100% dell’indice ISTAT per le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo (1.502,64 euro), mentre per quelle di importo superiore la rivalutazione sarà via via decrescente, fino a scomparire, come si vede dalla tabella di riferimento. Il punto è che per il 2015 l’indice ISTAT utile per la perequazione è solo dello 0,30% e dunque i benefici saranno di conseguenza prossimi allo zero. Non solo! Poiché per il 2014 sono stati corrisposti incrementi superiori dello 0,10 a quanto dovuto, il risultato sarà un aumento ancora più basso: solo 0,20. Per i trattamenti sopra i 3.000 euro mensili lordi, per effetto di ulteriori aggiustamenti e conguagli si arriverà addirittura a un taglio dell’assegno.
Per esempio chi percepisce una pensione minima (sui 500 euro) si dovrà accontentare di non più di 6,50 euro annuali, chi ha un assegno sui mille euro, potrà contare su un incremento di 13 euro circa, chi sta intorno ai 1.600 euro avrà circa 45 euro in più l’anno, ovviamente lordi. Ma chi sta sopra i 3.000 euro dovrà restituire circa 70 euro.

Pertanto l’aumento di gennaio 2015 per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:

  • per pensioni fino a 1.502,64 euro mensili, più 0,30 %; pari al 100% ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.502,64 e 2.003,52 euro mensili, più 0,285 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.003,53 e 2.504,40 euro mensili, più 0,225 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.504,41 e 3.005,28 euro mensili, più 0,15%; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 3.005,28 euro mensili, più 0,135%, pari a 45% indice ISTAT

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                                euro 502,38.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                    euro 528,22.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                    euro 585,03.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                    euro 626,83.
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni        euro 638,83.

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                                 euro 369,63.
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Assegno sociale euro 448,51.
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Inabili civili totali: 60 anni                                                     euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                         euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                         euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                            euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                            euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                          euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                          euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                             euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                             euro 461,68.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                             euro 638,82.

Pensione per ciechi assoluti: Pensione 18 anni                       euro 302,53
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.

Indennità di accompagnamento: Invalidi civili totali                    euro 508,55.
Ciechi assoluti                                                                       euro 880,70.
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                         euro 203,15.
Indennità di comunicazione per sordomuti                                euro 253,26.


Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita:

Valori per l'anno 2014:

TORNA RIVALUTAZIONE PENSIONE: dopo i due anni di blocco per le prestazioni superiori a tre volte il minimo prevista dal Governo Monti torna la rivalutazione anche se differenziata.
Per i trattamenti pensionistici tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà al 95% dell'inflazione; tra 4 e 5 volte il minimo la rivalutazione sarà al 75%; per quelli tra 5 e 6 volte il minimo la rivalutazione sarà del 50%; per quanto riguarda i trattamenti pensionistici superiori a 6 volte il trattamento minimo per il 2014 ci sarà una rivalutazione del 40%.

Pertanto l’aumento di gennaio p.v. per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:
  • per pensioni fino a 1.486,29 euro mensili, più 1,20 %; pari al 100% ISTAT 
  • per pensioni d’importo tra 1.486,30 e 1.981,72 euro mensili, più 1,14 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.981,73 e 2.477,15 euro mensili, più 0,90 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.477,16 e 2.972,58 euro mensili, più 0,60 %; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 2.972,58 euro mensili, più 0,48%, pari a 40% indice ISTAT 


CONTRIBUTO SOLIDARIETÀ PENSIONI ALTE: La legge di stabilità introduce un contributo di solidarietà, per il triennio 2014-2016, sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti le 14 volte il minimo (circa 7.000 euro al mese).

L’Inps si prepara a liquidare i nuovi importi delle pensioni ,tenendo conto della variazione Istat nel costo della vita, che sarebbe pari all’1,2 %.

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                              euro 501,38.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                 euro 526,74.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                 euro 583,55.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                 euro 625,38.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni    euro 637.82.-

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                              euro 368,37.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 636,24.-
Assegno sociale                                                               euro 447,60.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                     euro 460,52.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 637,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                 euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                     euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                     euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                        euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                        euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                    euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                    euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                       euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                       euro 460,53.-
Invalidità civile con maggiorazione 70 anni                       euro 637,82.-

Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                                                             euro 301,91.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                euro 312,24.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                euro 637,82.-

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                                                            euro 504,07.-
Ciechi assoluti                                                                 euro 863,85.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                   euro 200,04.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                        euro 251,22.-

Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo con le normative superate sulle Pensioni.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

82 commenti:

  1. Salve Dott. Censori
    Mia madre ha compiuto il 13 ottobre 2015, 66 anni, dato che al compimento dei 65 anni ha avuto un aumento di pensione, mi chiedevo se ciò valeva anche per ogni anno che compie, ho il prossimo aumento scatterà direttamente a 70 anni...
    In attesa di una sua risposta, distinti saluti
    Enzo Colombo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enzo!
      Purtroppo il prossimo aumento della pensione di Tua madre, a parte l'eventuale adeguamento ISTAT, scatterà a 70 anni.-

      Elimina
  2. Buona sera, Dott. Censori
    ho 63 anni e percepisco una invalidità inps dal 2007, l'importo mensile è pari ad €2.450,00 lordi.
    Ho diritto al bonus per la rivalutazione.
    Grazie e complimenti per le sue risposte puntuali ed esaustive.
    Pino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pino!
      SI!
      Con una pensione di 2.500 euro lordi mensili hai diritto al bonus per la mancata rivalutazione ISTAT, che dovresti aver percepito con la rata di agosto.-

      Elimina
  3. Egregio dott. Censori,
    le pongo una cortese domanda. Mia moglie è invalida civile e percepisce una pensione di €. 279,75 mensili; il giorno 9 del prossimo mese compirà 65 anni e dovrebbe avere trasformata la pensione di invalidità in pensione sociale.La cosa avverrà automaticamente o deve inoltrare domanda o produrre documenti?
    La ringrazio molto anticipatamente e grazie per questo meritorio servizio.
    Aldino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldino!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      L'assegno mensile di assistenza al compimento dei 65 anni d'età viene trasformato automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-

      Elimina
    2. è vergognoso che l'assegno sociale sia a livelli tanto infimi!

      Elimina
    3. Ciao Aldino!
      Purtroppo è vero!!!

      Elimina
  4. Salve Avv. Censori, ho 69 anni e percepisco l' assegno sociale di 271,11€ al mese. Mia moglie ultrasettantenne percepisce l'assegno sociale più la maggiorazione di 190,31 al mese quindi per un totale corretto di 638,83 (448,52+190,31). Come reddito abbiamo solo la casa di proprietà.
    Vorrei sapere se è giusto che mi diano soltanto 271,11€ o dovrei percepire anch'io l' importo dell'assegno sociale per intero ovvero 448,52 cosi da raggiungere il limite coniugale annuo max di 14.135,55€.
    Ho chiesto info a vari patronati e ognuno dice la sua: c'è chi dice che il nostro limite coniugale annuo è 11.661,52€ ovvero l'assegno sociale x2 x13 mensilità; chi dice che mi porteranno il limite coniugale a 14.135,55 al mio 70 anno di età; chi sostiene che dovrebbero darmi l'importo intero dell'assegno sociale: insomma ci sono versioni contrastanti. Esiste una norma che spieghi tutto ciò.
    Grazie anticipatamente, l'occasione mi è grata per porgherVi cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assegno sociale: euro 448,51.
      Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 461,90.
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 638,82.
      Questo significa che Tu e Tua moglie insieme, avete diritto al doppio delle cifre sopra indicate in base alla Vostra età anagrafica.-

      Elimina
  5. Salve dott mia madre ha 55 anni e percepisce la pensione di reversibilità pari a 502 esiste qualche maggiorazione la ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Tua madre non ha diritto ad alcuna maggiorazione.-

      Elimina
  6. Egregio dottore è possibile che oggi abbiano mandato a mia madre un conguaglio di 700 euro per mio fratello invalido civile al 100 % con accompagno totale pensione + accompagno 700 euro circa .... gli scrivono che hanno fatto un ricalcolo e siamo in debito di 700 euro circa ... la domanda è oltre a capire da dove viene fuori che siamo in debito il recupero di questa somma sarà frazionato oppure in un unica soluzione grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Per capire da dove viene fuori il debito dovete o rivolgervi o a un Patronato o direttamente alla sede INPS di zona.-
      - Riguardo al pagamento, se Tua madre non vuole pagare in un'unica soluzione, può richiedere all'INPS una rateizzazione.-

      Elimina
  7. Buona sera dottor Gianfranco volevo chiedergli un'informazione, mia mamma percepisce l'assegno sociale di cui l'ha ereditato dall'invalidità al 100% e in più percepisce l'indennità di accompagnamento e una assegno di mantenimento pari a 300€ mensili. da questo mese l'Inps gli ha abbassato l'assegno sociale quasi di 1/5 dell'intera somma percepita. Volevo chiedergli se Inps gli può abbassare l'assegno sociale, e se non può farlo cosa devo fare x recuperare l'indebito nato con le somme detrarre in questo mesi? Aspettando una sua risposta, le porgo i miei distinti saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Se a Tua madre è stato abbassato l'importo dell'assegno sociale è perché o ha superato il limite di reddito (euro 16.449,85) o non ha trasmesso all'INPS il modello RED, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un Patronato per verificare cos'è effettivamente successo.-

      Elimina
    2. No dottor Gianfranco mia madre a presentato regolarmente ogni anno il red e non supera il limite previsto dalla legge, anche se a questo limite di superamento del reddito non si dovrebbe calcolare l'indennità di accompagnamento. Lei ke ne pensa?

      Elimina
    3. Ciao Francesco!
      Ti confermo che ai fini del raggiungimento del limite di reddito non conta l'indennità di accompagnamento, e per il resto devi rivolgerti o a un patronato o direttamente alla sede INPS di zona per chiarire la questione.-

      Elimina
    4. Dottore le volevo chiedere un'altra informazione, se Inps mando una ricostruzione di indebito dopo 27 mese dall'accorgersi della dichiarazione dei redditi fatti da parte di mia madre regolarmente ogni anno, volevo sapere i termini x legge ke ha Inps x notificare questo indebito, e se ha superato i termini previsti dalla legge se è decaduto l'indebito?

      Elimina
    5. Ciao Francesco!
      I debiti con l'INPS si prescrivono in 10 anni, quindi se l'indebito è arrivato dopo 27 mesi, Tua madre può solo verificare se è dovuto o meno quanto richiesto, e se è dovuto dovrà pagare, richiedendo eventualmente una rateizzazione.-

      Elimina
  8. Salve Avv. Censori, ho 69 anni e percepisco l' assegno sociale di 271,11€ al mese.
    Mia moglie ultrasettantenne percepisce l'assegno sociale più la maggiorazione di 190,31 (art. 38 legge 448/2001)) al mese quindi per un totale corretto di 638,83 (448,52+190,31).
    Come reddito abbiamo solo la casa di proprietà.
    Vorrei sapere se è giusto che mi diano soltanto 271,11€ o dovrei percepire anch'io l' importo dell'assegno sociale per intero ovvero 448,52 cosi da raggiungere il limite coniugale annuo max di 14.135,55€.
    Ho chiesto info a vari patronati e ognuno dice la sua: c'è chi dice che il nostro limite coniugale annuo è 11.661,52€ ovvero l'assegno sociale x2 x13 mensilità; chi dice che mi porteranno il limite coniugale a 14.135,55 al mio 70 anno di età; chi sostiene che dovrebbero darmi l'importo intero dell'assegno sociale: insomma ci sono versioni contrastanti.
    Esiste una norma che spieghi tutto ciò?
    Al momento ho solo capito che l’INPS arrivano al mio calcolo dell’ assegno sociale in questo modo:
    limite massimo coniugale assegno sociale: 11.661,52€
    si sottrae l’importo dell’ assegno sociale di mia moglie x 13 mensilità : 638,83€ x13 = 8304,79€
    differenza fra i due numeri uguale 3356,73€
    diviso 13 mensilità 3356.73/13 = 258,21
    poi aggiungono art. 70 legge 388/2000: 258,21€+12,92€= 271,13€
    e si arriva al mio assegno sociale di 271,11€
    Ma tutto ciò è corretto?
    Grazie anticipatamente, l'occasione mi è grata per porgherVi cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Il calcolo dell'INPS che riporti tu stesso è corretto, e al compimento dei 70 anni il limite coniugale verrà portato a 14.135,55.-

      Elimina
  9. salve dottore voleevo sapere avendo una zia in decadimento cognitivo al 100 x 100 e avendo riconosciuto l'accompagnamento l'imps di quanto è l'assegno? Lei percepisce 1600 euro di pensione paga l'affitto e nn ha propietà. grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flavia!
      L'indennità di accompagnamento è pari a 508,55 euro mensili, per 12 mensilità all'anno, esenti da tassazione IRPEF.-

      Elimina
    2. grazie dottore la domanda l'ho posta xchè mi era stato detto che sarebbe stata di 190 euro visto la pensione che percepisce la zia:

      Elimina
    3. Ciao Flavia!
      Non è assolutamente vero quello che ti è stato detto!

      Elimina
  10. buonasera io vorrei capire se il modello isee conta per aver diritto alla pensione sociale,mia mamma non fa red quindi ho cud e 730 oltre al modello isee,ho le idee confuse ...da alcuni post letti su internet mi sembrava di aver capito che avrei dovuto considerare l'indice isr dell'isee.... in caso di separazione il fatto di vivere nella stessa casa(due sub diversi)potrebbe influire sulla concessione della pensione ,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ai fini del diritto all'assegno sociale conta solo il reddito personale e coniugale , quindi non conta l'ISEE.-
      Se i coniugi sono separati occorre che uno dei due cambi residenza, altrimenti l'INPS considera la separazione solo fittizia e non riconosce il diritto all'assegno sociale.-

      Elimina
  11. gent. Dott. Censori
    fino allo scorso anno da circa 10 anni percepivo un assegno di invalidità civile di circa 220 euro al mese (non ricordo esattamente),poi compiuto 65 anni e tre mesi si è tramutato in assegno sociale automaticamente oggi dell’importo di 420 euro da quanto mi risulta non dovrebbe essere di 448?
    Oggi poi mi è arrivata una lettera dall’Inps che dice :
    abbiamo provveduto a rideterminare l’importo della Sua pensione n… categoria INVCIV a decorrere da gennaio 2012 sulla base della sua comunicazione dei redditi per l’anno 2013…….

    sulla base dei nuovi calcoli gli importi della pensione relativi al corrente anno , già comunicati col modello ObisM o con un precedente provvedimento di liquidazione o di riquidazione, al lordo delle eventuali addizionali regionali o comunali,sono così variate:
    assegno lordo 418,68 …. ecc ecc
    pertanto dal gennaio 2015 al Novembre 2015 Lei ha ricevuto un pagamento superiore a quanto dovuto per un importo complessivo di 48,18 euro.
    Siamo costretti a recuperare questa somma sulla sua Pensione attraverso una trattenuta……
    ----------------------------------------------
    Da quanto so (se non erro dato che ci capisco poco )il calcolo dei redditi per gli assegni sociali da assegni di invalidità civile deve far riferimento ai redditi di invalidità civile e se non si supera il limite di reddito non deve subire alcuna detrazione dall’assegno sociale.(non mi risulta di avre superato i limiti almeno che il commercialista abbia sbagliato)

    potrebbe gentilmente chiarirmi la situazione che non mi quadra?
    grazie
    Maria Luisa Dolci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria Luisa!
      In effetti se non si supera il limite di reddito la pensione non deve subire alcuna decurtazione, Ti consiglio quindi o di rivolgerti a un patronato o di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo.-
      L'importo attuale dell'assegno sociale è di 448,51 euro che diventa 461,90 euro con maggiorazione a 65 anni, quindi con l'occasione dovresti verificare anche questo.-

      Elimina
    2. grazie mille !

      Elimina
    3. Ciao Maria Luisa!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  12. Bungiorno, Dr Gianfranco Censori volevo sapere chi prende penzione di invalidità civile aumentano anche.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche le pensioni di invalidità civile vengono aumentate annualmente in base all'adeguamento ISTAT.-

      Elimina
  13. DOTT. Gianfranco
    volevo chiederle cosa è la dicitura conguaglio da rinnovo sulla pensione..mi spiego meglio, sulla pensione di mia madre nel gennaio 2012 le hanno levato 350 € dove era scritto conguaglio da rinnovo..me ne sono accorto solo ora, per avere chiarimenti dall'inps sono in tempo o è andato tutto in prescrizione..
    LA SALUTO CIAO GREGORIO..COMPLIMENTI PER IL SITO Scusate se mi sono un pò dilungato..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Una trattenuta chiamata “conguaglio pensione da rinnovo”, è l’effetto della perequazione automatica, vale a dire il meccanismo di rivalutazione annuale delle pensioni.-
      Comunque sei ancora in tempo per richiedere chiarimenti all'INPS.-

      Elimina
  14. Buongiorno , mia mamma percepisce una pensione di 626 data da i contributi di mio padre morto 10 anni fa.A luglio mia mamma compie 70 anni.Ha diritto all'aumento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      SI!
      Se Tua madre non dispone di altri redditi, al compimento dei 70 anni avrà diritto alla maggiorazione sociale.-

      Elimina
  15. Genti.le Dott.Gianfranco
    sulla pensione da dipendente pubblica di mia madre sono state trattenute € 155,come arretrato conguaglio da perequazione a.p.,nei mesi di febbraio e marzo 2016, mentre nella pensione di gennaio la stessa cifra era sia in positivo che in negativo, con il risultato di azzerarsi. Interpellati gli uffici di zona non conoscono la relativa motivazione e che avrebbero dovuto chiedere alla sede centrale di Roma. Le chiedo se è al corrente della natura di queste trattenute che, dal cedolino della pensione si rileva che saranno fatte fino giugno 2016.
    Grazie per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Se nemmeno gli uffici INPS ex INPDAP sono in grado di dare delle risposte, vuol dire che non siamo messi molto bene!
      Devi avere pazienza, perché prima a poi qualcuno ti darà delle risposte soddisfacenti!

      Elimina
  16. Gent.mo dott Censori, mia madre di 67 anni percepisce L assegno sociale di 460 euro circa . So che a 70 verrà aumentato agli attuali 638 circa . Avendo però versato 15 anni di contributi tale termine temporale dovrebbe scendere di tre anni. Per quanto riguarda L importo ad un patronato mi è stato detto che nn ho capito niente e che nn sanno quanto sia L aumento perché L inps deve fare il ricalcolo in base ai contributi versati. Ma cosa c entra con L assegno sociale? Anche sul sito dell inps pare che siano sempre i medesimi 638, solo anticipato di un anno ogni cinque di contribuzione. Tra L altro la domanda è stata fatta a gennaio su mia insistenza col suddetto patronato ������,quindi maturandola da dicembre in avanti i mesi arretrati precedenti alla richiesta vanno persi? In definitiva sono io che nn ho capito nulla forse...ma come è possibile che una domanda risulti accettata e il patronato nn conosca gli importi
    A me leggendo L estratto del decreto pareva proprio fissa la cifra massima ai 638 e anticipati solo i termini temporali in base agli anni di contribuzione indipendentemente dall entità economica di tali contributi
    Perplessa. E se fosse stata inoltrata una domanda in termini errati? Quando ho accompagnato mia madre al patronato con la stampa della tabella ( 69 anziché 70 con 5 anni, 68 con 10, e così via) mi hanno guardata come un marziano
    La ringrazio per L attenzione, e grazie alle sue indicazioni che ho fatto fare domanda a mia mamma che nn lo sapeva
    Cordiali Saluti
    Barbara Vismara

    RispondiElimina
  17. P. S. Ho scordato di precisare che mia madre ha compiuto i 67 a novembre 2015, quindi con la domanda presentata a gennaio quando sarebbe la decorrenza, a febbraio? E la maggiorazione per i mesi di dicembre e gennaio e' persa?
    Grazie
    Barbara Vismara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Barbara!
      La normativa prevede quanto segue:
      L'importo dell'assegno sociale:
      Per i soggetti non invalidi (o invalidi in misura inferiore al 100%) la maggiorazione di 20,66 euro sale a 190,21 al compimento dell’età di 70 anni, con possibilità di anticipo in presenza di contribuzione previdenziale sull’estratto conto: il limite di età si abbassa di un anno ogni 5 anni di contribuzione accreditata o frazione superiore a 2 anni e mezzo.-

      Elimina
    2. Niente ricalcolo, cifra fissa. Allora so ancora leggere

      Elimina
    3. Come volevasi dimostrare, sono stata all inps , nn sono matta avevo capito bene e lei nn sbaglia un colpo.accordati anche gli arretrati da quando il diritto è maturato .
      Ringraziamenti anche da parte di mia mamma
      La sua cortesia ha evitato ulteriori notti insonni
      Complimenti per la preparazione ineccepibile
      Con tutta la stima
      Barbara

      Elimina
    4. Ciao Barbara!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      E sono lieto di esserti stato d'aiuto!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  18. Grazie! Allora avevo capito bene
    A volte ti fanno venire il dubbio di essere diventata rimbambita.
    Ho preso appuntamento alla sede inps di competenza per controllare che sia tutto ok
    Poi le scrivo per darle riscontro dei suoi preziosi e cortesi consigli

    RispondiElimina
  19. percepisco l'assegno sociale ,essendo invalida all'80x100 -a maggio compio 65 anni e so che verra' tramutato in assegno sociale ,una curiosita' :avverra' a maggio oppure come ho sentito da amici a gennaio 2017? grazie ,cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo essendo nata a maggio del 1951, la tue pensione di invalidità verrà trasformata in assegno sociale al compimento dei 65 anni + 7 mesi d'età, quindi a gennaio del 2017.-

      Elimina
  20. Mia madre percepisce una pensione di 1203 euro. Ora ha ricevuto una lettera dalla inps che dal 1 aprile l'importo lordo ricalcolato che percepira' sara' di 815,57. Mi sa dire se e' a caisa di una nuova legge? non riesco a trovare riscontri. Grazie della sua cortesia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente NO!
      Nessuna legge può prevedere una riduzione dell'importo di una pensione in essere, quindi deve esserci un problema specifico sulla pensione di Tua madre.-
      La motivazione della riduzione dovrebbe essere indicata nella lettera dell'INPS, e le opzioni possibili sono diverse, quindi è inutile formulare ipotesi, Vi consiglio pertanto di rivolgervi a un patronato per verificare cos'è effettivamente successo.-

      Elimina
  21. grazie per la risposta. mi ero scordato di dire che la pensione di mia madre (che non ha altri redditi) è la somma della sua pensione e quella di reversibilità di mio padre. Era giunta voce che le pensioni di reversibilità sarebbero state eliminate ma non trovo riscontri che sia già in funzione una legge. Sulla lettera dell'Inps si parla semplicemente di ricalcolo senza aggiungere motivazioni. Sentirò il patronato come mi dice lei

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Le pensioni di reversibilità in essere non saranno toccate, e la proposta di legge in discussione alle Camere parla solo di eventuali criteri diversi di concessione delle pensioni di reversibilità future.-

      Elimina
  22. Salve, intanto i migliori compiacimenti per la squisita preparazione in un campo di difficile interpretazione, e poi come dire la disponibilità verso tutti, fa di Lei una persona ottimale sotto tutti i punti di vista.

    Vengo alla mia singolare richiesta, assodato di avere una disputa alquanto torbida con la sede inps di competenza, Le chiedo cortesemente dove reperire eventuali direttive nel merito di una Sua risposta ... vedi di seguito .... Gianfranco Censori 18 novembre 2015 19:12
    Ciao Francesco!
    Il calcolo dell'INPS che riporti tu stesso è corretto, e al compimento dei 70 anni il limite coniugale verrà portato a 14.135,55.-

    qualora Lei fosse così gentile da indirizzarmi alla visione della specifica, Le sarei veramente grato .... in attesa di eventuale riscontro, La saluto con simpatia e La esorto nel continuare questa Sua rubrica all'attenzione dei comuni cittadini.

    Con Cordialità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tommaso!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2015:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato, perché credo che da solo non ne esci.-

      Elimina
    2. B.giorno
      credo di aver impostato in modo sbagliato la mia richiesta, ero e sono interessato alla normativa (e quindi Le chiedevo dove reperirla) dove leggo nella Sua risposta che al compimento dei 70 anni di ambedue i coniugi, il limite coniugale verrà portato a 14135,55.- ovvero per quanto io nei miei limiti riesca a capire, sta a significare che il signor Francesco autore del quesito, quando compirà 70 anni gli porteranno il suo assegno sociale a regime ossia 448,07 (anno 2016) ecco io cortesemente vorrei prendere visione, leggere, documentarmi su questa normativa, che anche Lei avalla, quindi Le chiedo, Lei dove ha letto che una volta compiuti i 70 anni ambedue i coniugi si passa al limite di reddito di 14135,35 (coniugale) e che di conseguenza l'assegno del sig Francesco (ora in forma ridotta) passerà a regime cioè a 448,07 mensili ..... io gentilmente vorrei conoscere questa legge (che purtroppo ahimè mi sfugge) per poter andare all'inps e appunto con legge alla mano contestare la mancata erogazione sull'assegno sociale di mia suocera .... in sintesi ho bisogno di quella legge, e visto che Lei ne è a conoscenza, Le chiedo gentilmente se puo indirizzarmi per averla, io devo altresì ricordare (anche al signor Francesco, che il limite di reddito coniugale, una volta accertato che almeno uno dei due coniugi ha 70 anni e percepisce la maggiorazione dei 70 anni, il limite di reddito è già di 14135,35 quindi aspettare che anche l'altro coniuge compia 70 anni mi sembra alquanto riduttivo e insignificante ..... qua nel quesito del sig. Francesco e anche il mio, bisogna sapere con precisione quanto lo stato paga ad una coppia di coniugi di cui uno percepisce la maggiorazione dei 70 anni ... il paradosso, è che anche il patronato avallato dalla stessa inps, dice di tenere conto del reddito coniugale di 11649 come dire (mi scuso se mi dilungo) due coniugi 69 anni ciascuno prendono 448,07 al mese e stanno perfettamente nel limite di reddito coniugale (448.07*13*2=11649) ora si supponga che al compimento del 70° anno di età di uno dei due, avrà diritto alla maggiorazione dei 70 anni (196 euro mi sembra di ricordare) detto questo, il caf e la stessa inps impongono per l'erogazione dei due assegni sempre 11649 come limite di reddito di una coppia E IN QUESTO CASO PRELEVANO ABBASSANDO L'ASSEGNO DEL CONIUGE ESATTAMENTE DELL'AMMONTARE PER L'EROGAZIONE DELLA MAGGIORAZIONE (196 EURO) quindi si ha una situazione di stallo ovvero sposto i soldi da uno all'altro in modo di mantenerli sempre nel limite del reddito annuale di 11649 (l'attuale situazione del sig.Francesco e di mia suocera) in realtà avendo maturato un altro diritto che la legge riconosce (70 anni) dovrebbero (l'inps) pagare i 196 euro direttamente al settantenne senza decurtare il coniuge .... ecco questa è la prospettiva, se sei single, avrai sicuramente una agevolazione ovvero ti verranno erogati 196 euro in piu al mese, se sei coniugato per pagare la maggiorazione prendono i soldi da tua moglie/marito e non guadagna nessuno ... a si guadagna l'inps che non eroga i 196 mensili, secondo Lei è logica sta cosa? (da qui la mancanza di trasparenza e Le chiedevo della legge)

      Ora visto che ho una seconda possibilità di farLe una domanda, prendendo atto della situazione del sig. Francesco Le chiedo in modo da avere un quadro piu veritiero, una coppia di coniugi senza nessun reddito e beneficiari di assegno sociale ambedue oltre 70 anni quanto deve percepire dall'inps uno piuttosto che l'altro? considerando che nel nucleo familiare, un solo coniuge avrà diritto alla maggiorazione dei 70 anni (>196 euro)

      rimango in attesa e le formulo

      Cordiali Saluti

      ps mi scusi se ho scritto un papiro e in modo confusionale

      Elimina
    3. Ciao Tommaso!
      Questo blog non è gestito da un avvocato, ma da un pensionato, che attinge le sue informazioni nella sede della CGIL di zona, quindi possono essere date solo informazioni generiche.-
      Comunque essendo contrario al "fai da te" che spesso non porta da nessuna parte, ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL o a un altro patronato a tua scelta, per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
  23. ops mi scuso se ne ho approfittato, nell'augurarle buon lavoro La saluto con stima

    con Cordialità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tommaso!
      Non c'è problema!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  24. Buon pomeriggio Sig. Censori,
    volevo chiedere,per favore,un'informazione :
    percepisco dal genn/2014 assegno sociale maggiorato
    oggi di € 638,00 (nato 1947) e mia moglie a 65 anni e 3 mesi le è stato concesso assegno sociale oggi di € 445,00
    a partire dal 01/05/2014.
    Qualche giorno fa mia moglie ha ricevuto una raccomandata dall'Inps che la informava della riduzione assegno sociale
    a € 257, 00 e Le richiedevano il rimborso di € 3.184,43 per pagamento superiore dal maggio 2014 a marzo 2016.
    Recatomi all'Inps per informazioni mi è stato riferito
    che la maggiorazione da me ricevuta nel 2014 (Gennaio prima della domanda di mia moglie)di circa 190, 00 euro mensili aveva aumentato il reddito e quindi il suo assegno sociale doveva essere abbassato di circa 190,00 euro mensili. Ma mi sbaglio o il limite reddituale, in caso di coniugi, è ad oggi 14.123,20? Che diviso 13 mensilità dà un importo di 1.086,40 cioè il mio assegno di
    € 638,40 + assegno di mia moglie di € 448,00 e quindi quanto abbiamo finora percepito.
    La ringrazio in anticipo per una Sua gentile risposta e Le
    invio cardiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2015:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Vi consiglio comunque di rivolgervi a un patronato per una verifica dei redditi ed eventualmente per presentare un ricorso all'INPS.-

      Elimina
  25. buona sera signor censori ho un quesito da illustrarle,sono disabile al 100% ho compiuto i sessant'anni fatta la domanda di ricostituzione reddito mi è passata e me la danno legge 448/art38 =348.33€ mensili per 13 mensilità + 289.80 di invalidità =638.33€ mensili,ora ho sentito che potrei chiedere la pensione di vecchiaia anticipata a 60 anni e 7 mesi se faccio questa domanda mi viene dato solo l'assegno di vecchiaia o viene aggiunta alla sopracitata maggiorazione?la ringrazio anticipatamente(augustozecchin@gmail.com)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Augusto!
      Se presenti la domanda di pensione anticipata di vecchiaia non avrai più diritto alla maggiorazione.-

      Elimina
  26. Salve, mia mamma percepisce una pensione di reversibilità di mio padre di 501,89 (lordi) - . Nel mese di Marzo ed Aprile 2016 le hanno trattenuto la somma di €70,31 sotto la voce DEBITO IRPEF PER RETT. CERT. grazie mille
    Silvestro Antonio
    All'Inps non hanno saputo dare risposta. Di cosa può trattarsi?
    Grazie...scusate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo precisare che lei ha percepito altre somme ad esempio per disoccupazione non agricola, e questo è il totale di ciò che ha percepito nel 2015


      SUPERSTITI DEI LAVORATORI DIPENDENTI €6.594,26
      Disoccupazione non agricola €5.716,24
      Credito Art. 1 D.L. 66 Del 24.04.2014 €691,86


      grazie ancora

      Elimina
    2. Si tratta di un conguaglio IRPEF!
      In pratica a marzo è stato effettuato il conguaglio delle addizionali regionale e comunale relative allo scorso anno non calcolate a dicembre.-

      Elimina
    3. Grazie, ma vorrei sapere per quanti mesi prenderanno questi 70,31€ e perche' ad aprile - a differenza di febbraio e marzo 2016 - hanno preso anche DEBITO ADD. REG DA RETT.; CONG. DEB. ADD. COM. DA RETT.; CONG. DEB. ACC. ADD. COM DA RETT.; rispettivamente per €29,53-€8,72-€2,61-

      grazie

      Elimina
    4. Ciao Raffaele!
      Purtroppo questa è una risposta che può darti solo l'INPS, ma non per telefono, bisogna presentarsi direttamente allo sportello per avere tutti i dati precisi.-

      Elimina
  27. Salve, sono un pensionato con pensione VO. Con un lordo di 1.411,00€.
    E' dal mese di Maggio che sto subendo una ulteriore trattenuta sotto la voce "Accantonamento Somme" pari ad €91,74. Giuseppe
    Ho già una trattenuta obbligatoria di €203,00 per una cessione del quinto di un finanziamento che ho stipulato.
    Vorrei sapere, se possibile, di cosa si tratta questo accantonamento somme. Qualcuno dice sia un pignoramento presso terzi. Ma come faccio a saperlo con esattezza? Non ho mai ricevuto nulla, nè da tribunale nè da equitalia. Non avrei dovuto essere informato? grazie dottore. anticipatemente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Presumo che si tratti di un costo aggiuntivo previsto dalla cessione del quinto, quindi devi verificare cosa prevede il contratto di finanziamento che hai sottoscritto , o consultare l'ente erogatore dello stesso.-

      Elimina
    2. Ma l'inps non può darmi risposte precise? come fare?

      Elimina
    3. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Puoi o rivolgerti direttamente all'INPS ma andandoci di persona, perché per telefono non risolvi nulla, o puoi rivolgerti a un patronato per farti assistere per il meglio.-

      Elimina
    4. Posso mandare un delegato con apposita delega e documentazione???

      Elimina
    5. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Puoi mandare all'INPS un delegato con apposita delega e documentazione insieme a una copia di un tuo documento d'identità.-

      Elimina
  28. Buongiorno vorrei sapere siccome io sono separata da 3 anni e ho sue bambine che sono minorenne e ho fatto isee ma vogliono anche i redditi di ex marito per la scuola anche se io ho rifiutato in mantenimento ma deve essere inserito anche lui per per la scuola grazie attendo quando puoi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandra!
      Purtroppo SI!
      La normativa prevede che la certificazione ISEE per agevolazioni scolastiche per i figli che vanno dichiarati i redditi di entrambi i genitori anche se sono separati.-

      Elimina
  29. Buongiorno dott,Censori,
    ho 67 anni e ho iniziato a lavorare nell’ottobre 1970 sempre nella medesima azienda e sono andato in pensione a gennaio 2016.
    Ho aderito al superbonus dall’ottobre 2006 fino a dicembre 2007 e ho continuato senza interruzione il mio rapporto di lavoro fino all’11 settembre 2015 quando l’azienda,contro il mio parere,mi ha licenziato senza preavviso per raggiunti limiti di età.
    Il 29 gennaio 2016 ho inoltrato domanda di pensionamento e per 4 mesi ogni mese mi recavo all’INPS di zona per chiedere spiegazioni di questo ritardo nel liquidare la pensione e loro tutte le volte mi rispondevano che il motivo e che non sapevano con quale criterio dovevano liquidare la mia pensione.
    Ora mi rivolgo a Lei per sapere se il mio criterio per la liquidazione della mia pensione è corretto.
    Tenga presente che sono arrivato a calcolarmela personalmente dopo aver interpellato tre differenti patronati eche mi hanno dato tre differenti valutazioni.
    Il criterio di calcolo che mi ha portato a valutare la mia pensione,valutazione che ho lasciato all’ufficio INPS di zona,è il seguente:

    1)- quota A e B riferiti alle contribuzioni fino all’ottobre 2006 con metodo retributivo ma avendo proseguito il mio rapporto di lavoro senza interruzione e sempre nella medesima azienda e quindi senza mai chiedere la liquidazione della pensione neanche per il cumulo pur stando al lavoro come avrei potuto farlo,ho applicato i coefficienti ISTAT del 2015 e non quelle del 2006 .

    2) ho qggiunto il supplemento di pensione post-bonus applicando un tasso di rendimento del 2% dall’anno 2008 all’anno 2011 ,applicando il sistema retributivo .

    3) Ho aggiunto la quota di supplemento calcolata con il metodo contributivo dall’2012 alla fine del 2015.

    Vorrei sapere gentilmente da Lei se è corretta,come penso,questa procedura o se è invece sbagliata.
    La ringrazio per il Suo supporto.
    Cordiali saluti
    Salvatore ELIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvatore!
      Si! La procedura è corretta!
      Diciamo che di questi tempi nessuno si azzarda più a fare questo tipo di calcoli manuali, perché i patronati hanno dei programmi dove inserendo i tuoi dati danno automaticamente il risultato.-
      Il problema purtroppo è che anche all'INPS adottano lo stesso criterio, quindi se a suo tempo troverai delle discrepanze, non troverai qualcuno disposto ad entrare nel merito dei calcoli, perché probabilmente nemmeno loro si ricordano più come vengono fatti.-

      Elimina
  30. Buongiorno dott.CENSORI,
    grazie per la risposta,ma temo che si sia troncata prima di essere completata.
    Inoltre nel caso non riuscissi a risolvere il problema rivolgendomi all'INPS,a quale altro ufficio posso rivolgermi per aiutarmi a risolverlo?
    Spero di non essere costretto a rivolgermi ad uno studio legale.
    Grazie per la risposta.
    Cordialmente.
    Salvatore ELIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvatore!
      Mi pare alquanto prematuro porsi il problema!
      Infatti una volta che ti sarà liquidata la pensione avrai fino a 5 anni di tempo per richiedere il riesame della Tua pratica e quindi il ricalcolo della pensione, magari rivolgendoti a un patronato di tua fiducia per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.