mercoledì 16 marzo 2016

Adeguamento Annuale delle Pensioni - Minimi Anno 2016

ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE PENSIONI - ANNO 2016

RIMBORSO PENSIONI: IL CALCOLO DELLE SOGLIE

Relativamente agli ultimi mesi del 2015 gli assegni si rivaluteranno di pochi euro, ma dal gennaio 2016 si potrà invece arrivare a qualche centinaio di euro in più. Il meccanismo riguarda solo i trattamenti compresi fra tre e sei volte il minimo, ovvero gli stessi a cui è stato riconosciuto il bonus di agosto. In base al decreto 65/2015, la rivalutazione 2015 è pari all’8%, mentre dal 2016 si applica il 20%.


RIVALUTAZIONE: COME SI CALCOLA

Per i trattamenti fra 3 e 4 volte il minimo, è previsto un aumento che va dai 6 agli 8 euro al mese per gli ultimo mesi 2015, che si porterà intorno ai 20 euro nel 2016, quando quindi i pensionati riceveranno circa 250 euro in più all’anno. I pensionati che ricevono somme fra 4 e 5 volte il minimo, avranno a partire da settembre aumenti mensili intorno ai 4 o 5 euro, che saliranno a somme comprese fra 11 o 13 euro nel 2016. Per le pensioni fra 5 e 6 volte il minimo, aumenti mensile intorno ai 2 o 3 euro nel 2015, che diventerà fra i 6 e gli 8 euro l’anno prossimo. Vediamo qualche esempio concreto di rivalutazione pensioni:
  • pensione da 1500 euro lordi al mese nel 2012: da settembre a dicembre 2015, arriva un aumento di 6,90 euro al mese, da gennaio 2016 l’incremento sale a 17,40 euro;
  • pensione da 1900 euro al mese: aumento di 4,4 euro al mese da settembre a dicembre 2015, che salgono a 11 euro nel 2016;
  • pensione da 2400 euro: aumento di 2,75 euro al mese negli ultimi mesi 2015 e di 6,9 euro al mese nel 2016.

Pensioni integrate al minimo:

Pensioni integrate al minimo                                                  euro 501,89.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                   euro 528,22.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                   euro 585,03.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                   euro 626,83.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni      euro 638,83.-

Pensioni sociali ed assegni social:

Pensione Sociale                                                                      euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Assegno sociale                                                                       euro 448,07.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                         euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi total

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali

Invalidità civile 18 anni                                                           euro 279,47.-
Invalidità civile 65 anni                                                           euro 365,42.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                           euro 290,24.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                           euro 461,68.- 
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                           euro 638,82.-

Pensione per ciechi assoluti:

Pensione 18 anni                                                                     euro 302,53.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.-

Indennità di frequenza. Minori:

Indennità frequenza. Minori                                                   euro 279,47.-

Indennità di accompagnamento:

Invalidi civili totali                                                                   euro 512,34.-
Ciechi assoluti                                                                       euro 899,38.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                      euro 206,59.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                            euro 254,39.-



Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita: Valori per l'anno 2015.

La DEFLAZIONE azzera (o quasi) gli aumenti delle pensioni nel 2015: si avrà solo lo 0,2-0,3 più. Gli incrementi si aggireranno al massimo sui 6,50 euro annui per i trattamenti minimi. E le rendite sopra i 3 mila euro subiranno addirittura un taglio per i maggiori importi incassati nell’anno scorso. Tutto a vantaggio delle casse pubbliche e dell’INPS che risparmierà oltre due miliardi. Per il 2015 il meccanismo prevede l’adeguamento al 100% dell’indice ISTAT per le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo (1.502,64 euro), mentre per quelle di importo superiore la rivalutazione sarà via via decrescente, fino a scomparire, come si vede dalla tabella di riferimento. Il punto è che per il 2015 l’indice ISTAT utile per la perequazione è solo dello 0,30% e dunque i benefici saranno di conseguenza prossimi allo zero. Non solo! Poiché per il 2014 sono stati corrisposti incrementi superiori dello 0,10 a quanto dovuto, il risultato sarà un aumento ancora più basso: solo 0,20. Per i trattamenti sopra i 3.000 euro mensili lordi, per effetto di ulteriori aggiustamenti e conguagli si arriverà addirittura a un taglio dell’assegno.
Per esempio chi percepisce una pensione minima (sui 500 euro) si dovrà accontentare di non più di 6,50 euro annuali, chi ha un assegno sui mille euro, potrà contare su un incremento di 13 euro circa, chi sta intorno ai 1.600 euro avrà circa 45 euro in più l’anno, ovviamente lordi. Ma chi sta sopra i 3.000 euro dovrà restituire circa 70 euro.

Pertanto l’aumento di gennaio 2015 per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:

  • per pensioni fino a 1.502,64 euro mensili, più 0,30 %; pari al 100% ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.502,64 e 2.003,52 euro mensili, più 0,285 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.003,53 e 2.504,40 euro mensili, più 0,225 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.504,41 e 3.005,28 euro mensili, più 0,15%; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 3.005,28 euro mensili, più 0,135%, pari a 45% indice ISTAT

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                                euro 502,38.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                    euro 528,22.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                    euro 585,03.
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                    euro 626,83.
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni        euro 638,83.

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                                 euro 369,63.
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Assegno sociale euro 448,51.
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                         euro 461,90.
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                         euro 638,82.
Inabili civili totali: 60 anni                                                     euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                         euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                         euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                            euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                            euro 638,82.

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                          euro 279,75.
Invalidità civile 65 anni                                                          euro 365,42.
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                             euro 290,24.
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                             euro 461,68.
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                             euro 638,82.

Pensione per ciechi assoluti: Pensione 18 anni                       euro 302,53
Pensione con maggiorazione 18 anni                                     euro 313,02.
Pensione con maggiorazione 60 anni                                     euro 638,82.

Indennità di accompagnamento: Invalidi civili totali                    euro 508,55.
Ciechi assoluti                                                                       euro 880,70.
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                         euro 203,15.
Indennità di comunicazione per sordomuti                                euro 253,26.


Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita:

Valori per l'anno 2014:

TORNA RIVALUTAZIONE PENSIONE: dopo i due anni di blocco per le prestazioni superiori a tre volte il minimo prevista dal Governo Monti torna la rivalutazione anche se differenziata.
Per i trattamenti pensionistici tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà al 95% dell'inflazione; tra 4 e 5 volte il minimo la rivalutazione sarà al 75%; per quelli tra 5 e 6 volte il minimo la rivalutazione sarà del 50%; per quanto riguarda i trattamenti pensionistici superiori a 6 volte il trattamento minimo per il 2014 ci sarà una rivalutazione del 40%.

Pertanto l’aumento di gennaio p.v. per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:
  • per pensioni fino a 1.486,29 euro mensili, più 1,20 %; pari al 100% ISTAT 
  • per pensioni d’importo tra 1.486,30 e 1.981,72 euro mensili, più 1,14 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.981,73 e 2.477,15 euro mensili, più 0,90 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.477,16 e 2.972,58 euro mensili, più 0,60 %; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 2.972,58 euro mensili, più 0,48%, pari a 40% indice ISTAT 


CONTRIBUTO SOLIDARIETÀ PENSIONI ALTE: La legge di stabilità introduce un contributo di solidarietà, per il triennio 2014-2016, sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti le 14 volte il minimo (circa 7.000 euro al mese).

L’Inps si prepara a liquidare i nuovi importi delle pensioni ,tenendo conto della variazione Istat nel costo della vita, che sarebbe pari all’1,2 %.

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                              euro 501,38.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                 euro 526,74.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                 euro 583,55.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                 euro 625,38.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni    euro 637.82.-

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                              euro 368,37.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 636,24.-
Assegno sociale                                                               euro 447,60.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                     euro 460,52.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 637,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                 euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                     euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                     euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                        euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                        euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                    euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                    euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                       euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                       euro 460,53.-
Invalidità civile con maggiorazione 70 anni                       euro 637,82.-

Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                                                             euro 301,91.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                euro 312,24.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                euro 637,82.-

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                                                            euro 504,07.-
Ciechi assoluti                                                                 euro 863,85.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                   euro 200,04.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                        euro 251,22.-

Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo con le normative superate sulle Pensioni.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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Gianfranco Censori

80 commenti:

  1. Buongiorno.
    l'Inps Ha tassato per il 2015 anche la pensione di invalidità e l'indennita di accompagnamento oltre alla pensione ex Inpdap. Le risulta che quanto sopra sia esente da tassazione? Se non dovute, come posso recuperare le somme indebitamente versate?

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    1. La pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento sono esenti da IRPEF quindi trovo strano che l'INPS le abbia tassate.-
      Comunque si può recuperare l'importo pagato e non dovuto con la dichiarazione dei redditi.-

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  2. Buonasera, desidero avere una conferma a quanto mi sembra di aver già letto in precedenza. Ho un isee compilato on Line e rilasciato attestato nel mese di marzo prima che presentassi il 730...adesso devo presentare altro isee per agevolazioni per i fogli minori, chiedo se è valido quello in possesso, che ha scadenza 15.01.2017, pur essendo rilasciato in base al 730 riferito ai redditi 2014

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    1. SI!
      L'ISEE richiesto a marzo vale per tutto l'anno 2016, ed è riferito ai redditi del 2014, mentre i redditi del 2015 ti serviranno quando dovrai richiedere una nuova certificazione ISEE a gennaio dell'anno prossimo.-

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  3. Buongiorno. io volevo sapere se è normale quella cosa che io lavoro come accompagno una Sig . anziana con alzaimer non autosufficiente anche se cammina ancora e lo stesso tempo faccio anche le pulizie cioè tipo 2in1. e mi pagano 600 al mese perché pagano 6 euro al l'ora. senza contratto senza niente. vi prego rispondetemi quanto deve essere al mese per questo.

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    1. Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, devi pertanto farti mettere in regola con inquadramento al livello CS che prevede una retribuzione oraria di 6,69 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

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  4. Buona sera dott: Gianfranco.Le chiedo lumi,Mia suocera percepisce la pensione di reversibilità con contitolarità con il proprio figlio inabile. La pensione in questione è di euro 852,52 più euro 168,33 per trattamenti di famiglia, a mia suocera nel 2013 gli è stata riconosciuta l'invalidità del 100% con il diritto all'assegno di accompagnamento di 512,04.Quindi siccome la signora ha 80 anni io volevo sapere se gli spetta la provvidenza economica dell'invalidità civile o tuttal'più il cumulo di quali benefici economici legati al reddito,poichè il reddito della sig.ra è di euro 8.304,00 come da cud. Per caso non gli spetta eventualmente l'assegno sociale con le maggiorazioni?Una risposta alla Gianfranco Censori pronta a dipanare i miei dubbi sarà bene accettata con un ringraziamento sincero per la disponibilità è la professionalità che ti distinguono.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      - Un'invalidità civile riconosciuta dopo i 65 anni d'età non comporta alcun beneficio di carattere economico a parte l'indennità di accompagnamento.-
      - Si ha diritto all'assegno sociale solo in assenza di altri redditi, e non è questo il caso di tua suocera.-

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    2. Buongiorno Gianfranco:La tua risposta è affermativa.Nel frattempo mi è stata confermata dall'Inps.Però ti vorrei chiedere un'ultima cosa se gli spetta l'importo aggiuntivo di 154,00 visto che il reddito come da cud è di euro 8.304,00 per la sua parte di reversibilità poichè trattasi di contitolarità non è per caso che gli fa reddito la pensione di accompagnamento? perchè la pensione di reversibilità che percepisce è di 852,00 al mese totale sia per lei che per il figlio inabile maggiorenne so che prima gli veniva corrisposto questo importo aggiuntivo e ora non più come mai? Scusami potresti anche in questo caso darmi una risposta.Ti ringrazio tantissimo è buon lavoro.

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    3. Purtroppo NO!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  5. Egregio Sig. Gianfranco Censori, in primis buon pomeriggio. Volevo chiederLe,gentilmente, una informazione :premetto che percepisco euro 298,00 , per invalidità civile 100% (sono su una sedia a rotelle dall'anno 2013 )più euro 504,00 per l'accompagnamento. Premesso che non ho mai capito se la mia è una pensione e/o assegno di sostegno ). Son sposato e ho 4 figlie , di cui tre minorenne. Il 19 di settembre di quest'anno, ho compiuto anni 59 (nacqui il 1957 ). Mi è stato detto che al compiere i 60 anni la mia situazione potrebbe cambiare essendo che nel mio nucleo familiare non vi sono altri redditi. Orbene, Le chiedo, gentilmente, cosa cambierà al compiere i 60 anni , mi verrà aumentato la pensione di invalidità civile ( se pensione trattasi) ? Dovrò fare qualche richiesta all'INPS ? In ultimo , e mi scuso , avendo tre figlie minore posso usufruire di assegni familiari? Faccio presente che la figlia maggiorenne non lavora e continua a studiare . Spero di essere stato chiaro con la mia richiesta e La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta. Cordialmente , Gennaro Simnelli

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    1. Ciao Gennaro!
      Se non hai mai lavorato la tua pensione è l'assegno mensile di assistenza, mentre se è stata originata da attività lavorativa è l'assegno ordinario di invalidità, quindi se non mi precisi meglio l'origine della pensione, e se successivamente alla data della pensione hai lavorato, non posso esserti d'aiuto.-

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  6. ma mio padre avendo lassegno sociale di penzione piu adesso gli e arrivata quella della germania in tutto piu o meno 700.00 gli verra tolto lassegno ssociale

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo SI!
      Se Tuo padre avrà una pensione dalla Germania di 700 euro mensili non avrà più diritto all'assegno sociale.-

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  7. Buongiorno. Ho saputo che se non si chiede entro il 4/12/2016 l'adeguamento delle pensioni- fermo mi pare dal 2012- non si avrà più diritto a ricevere il dovuto. Parlo di pensione da lavoro dipendente e di pensione di invalidità civile 100%. Io venerdì andrò comunque al caf per chiedere ma intanto Le sarei grata se mi dicesse se è vero quanto ho saputo. La ringrazio, Dessy Maria

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      A dicembre scadranno i termini per un eventuale ricorso.-

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    2. Salve Dottor Censori,
      vorrei sapere in che modo si chiede questo adeguamento pensioni? Con un ricorso o con un'apposita domanda all'inps? mi potrebbe illustrare la modalità? grazie, raffaele

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    3. Ciao Raffaele!
      Va presentato un apposito ricorso quindi occorre rivolgersi o a un Patronato o a un avvocato.-

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    4. Secondo lei va bene se faccio indirizzare all'INPS di competenza tale raccomandata con ricevuta a\r ad ogni pensionato con questa lettera? cosa ne pensa? grazie

      RACC/ TA A.R.

      OGGETTO: Richiesta di ricostituzione della pensione e di rimborso degli arretrati della perequazione a seguito di intervenuta abrogazione dell'art. 24, Comma 25 del D.L. con Sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 30.04.2015.

      L' ESPONENTE

      Cognome e nome ___
      Codice fiscale ______pensione n° ECC...ECC.-
      E' TITOLARE
      di pensione a carico di Codesto Istituto, il cui trattamento pensionistico complessivo era di importo superiore nel 2012 ad Euro € 1.405,05 lordi (e nel 2013 ad € 1.443.00), e quindi ha subito il blocco della perequazione automatica in virtù del D.L. 06 dicembre 2011 n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011 n. 214, art. 24, comma 25.

      FA PRESENTE


      che in data 30 aprile 2015 detta Norma è stata abrogata della Corte Costituzionale, con sentenza n. 70.

      PERTANTO invita formalmente codesto Istituto a:

      1. Integrare sulla rata pensione le somme spettanti indebitamente bloccate per gli anni 2012 e 2013;

      2. Restituire gli arretrati riferenti le quote illegittimamente non retribuite, maggiorate dagli interessi legali;

      3. Applicare la corretta perequazione agli assegni futuri, considerato che per la pensione in pagamento nel corrente mese di giugno la sentenza non è stata applicata neppure sotto questo aspetto.

      In difetto di pagamento lo scrivente provvederà alla tutela dei propri diritti nelle sedi di competenza

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    5. Ciao Raffaele!
      La raccomandata può anche andare bene, ma dubito che riceverai una risposta da parte dell'INPS, quindi io eviterei un intervento individuale ma la decisione spetta solo a te.-

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  8. Salve, mia madre 75 anni prende la pensione sociale, la domanda è stata fatta nel mese di agosto 2016 e accettata, ma da giugno già ne avrebbe avuto diritto,e'possibile recuperare i 2 mesi? Inoltre lei ha versato contributi da lavoro non sufficienti per pensione inps, ha diritto a qualche integrazione? Grazie mille!

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    1. - Purtroppo NO! La decorrenza dell'assegno sociale è dalla data di presentazione della domanda, quindi non sono previsti arretrati.-
      - Purtroppo NO! Se non si raggiunge il minimo contributivo per il diritto alla pensione di vecchiaia i contributi versati vanno perduti.-

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  9. salve Gianfranco,potrebbe chiarirmi gentilmente qualcosa sulla perequazione delle pensioni?Mio marito è andato in pensione ad Aprile 2012,con un importo di 1150 euro,da allora non abbiamo mai riscontrato aumenti,adesso gira voce che bisogna fare domanda all'inps entro dicembre per avere l'adeguamento. vorrei sapere intanto se lui rientra nel beneficio,se ci devono degli arretrati e se questo calcolo non dovrebbe essere fatto in automatico dall'inps. La ringrazio della risposta Franca

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    1. Ciao Franca!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  10. Buongiorno sig. Censori, volevo chiederle per cortesia:come si potrebbe fare per recuperare le sommme delle perequazioni indebitamente bloccate sulle pensioni degli anni 2012/2013.Una parte ci venne restituita come ricorderà nell'agosto 2015.Siccome si sente spesso parlare di questo argomento volevo un suo parere.Grazie e complimenti.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  11. Buonasera,ho 48 anni e sono un invalido civile ,ho diritto all'integrazione al minimo inps? grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa non prevede l'integrazione al minimo delle pensioni di invalidità civile.-

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  12. invalido 100x100 l assegno di quando è grazie

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    1. L'importo dell'assegno mensile di assistenza è pari a 279,19 euro mensili.-

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  13. buon giorno ,le volevo chiedere sono invalido civile 100x100 percepisco 480 euro mensile, 64 anni con maggiorazione sociale ,ma leggo in questa sua rubrica che dovrei prendere 638,82 euro al mese mi può spiegare il perche? non sarà che per altra patologia percepisco una rendita inail di euro 188,(18x100)?spero tanto di non aver fatto confusione nel spiegare tutto .grazie tante.

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  14. mi sono dimenticato un altro chiarimento e per questo mi scuso e la ringrazio ancora,al compimento dei 65 anni e 7 mesi l invalidità mi viene cambiata in assegno sociale mi confermi lei il tutto ,che cifra mi verra data?di più o di meno dei 480 e la rendita inail mi rimane, rendita che mi è stata data da 25 anni e percio per sempre chiaramente aspetto la sua risposta per essere sicuro del tutto.GRAZIE.

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    1. Nel tuo caso anche al compimento dei 65 anni + 7 mesi rimarrà tutto invariato.-

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  15. DOTTOR CENSORI,mia moglie invalida parziale 75x100 (sentenza)61 anni a gennaio 2017,può chiedere la maggiorazione sociale? le faccio questa domanda perche io unvalido civile al 100x100 pecepisco l assegno compreso la maggiorazione sociale domanda fatta nel 2015 accettata con relativi arretrati , e accompagnamento,se mia moglie gli spetta anche a lei la maggiorazione che lei mi comfermerà si o no, bisogna avere un reddito da non superare perche il reddito sia mio che di mia moglie deriva da quello che ho elengato in questo mio messaggio e cioè assegno di invalidità e accompagnamento e una rendita inail 20x100 .buo giorno.

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi:
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  16. Buon giorno Dott censori, sono titolare di assegno sociale di 461euro avendo compiuto 70 anni ad agosto e presentato regolare domanda di maggiorazione a fine luglio a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Premetto che non sono sposato e non ho nessun altro reddito. Vorrei sapere se è normale che a novembre ancora non so niente.la ringrazio per l'aiuto e complimenti per il suo servizio

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare anche questo tipo di pratiche nel giro di 60 o 90 giorni, quindi teoricamente saremmo ancora nei termini.-
      Ti consiglio pertanto di attendere ancora fino a fine mese, e se a dicembre non risulterà ancora l'adeguamento dell'importo dell'assegno sociale, potrai andare alla sede INPS di zona a sollecitare l'evasione della tua pratica.-

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    2. Da Gennaio per Invalidità civile o accompagnamento c'è qualche aumento.grazie

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    3. Purtroppo NO!
      Non mi risultano aumenti per l'anno prossimo ne sull'invalidità civile ne sull'indennità di accompagnamento.-

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  17. Buon giorno avvocato , sono un operaio metalmeccanico dell'artigianato di secondo livello da 15 anni dipendente dell'azienda da cui mi dovrei licenziare per cambio lavoro. Avvalendomi della sua gentile consulenza vorrei chiederle : quanto dovrebbe essere il periodo di preavviso, se esistono vincoli temporali per la presentazione delle dimissioni e se e' possibile concordare con l'attuale titolare una riduzione consensuale del periodo di preavisso contrattuale e se si mediante che documento e' possibile compilarla.
    Grazie

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    1. Operai - Metalmeccanici Artigiani:
      Il licenziamento e le dimissioni del lavoratore non in prova possono essere date in qualunque giorno della settimana con un preavviso di:
      - 6 giorni in caso di anzianità fino a 5 anni
      - 8 giorni in caso di anzianità tra i 5 e i 10 anni
      - 10 giorni in caso di anzianità oltre i 10 anni
      In base alla nuova normativa le dimissioni vanno presentate per via telematica e puoi eventualmente rivolgerti a un sindacato.-

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  18. Buonasera,le pensioni di invalidità civile,rientrano nella nuova legge dei bonus alle pensioni minime?Grazie.

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    1. Purtroppo fino a quando la legge non verrà approvata in via definitiva da entrambe le Camere non possiamo sapere quello che prevederà effettivamente.-

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  19. gentile signore io sono una pensionata al minimo con 501 dipensione mensile non ho niente di proprieta' e sono in fitto ho 66 anni e 4 mesi e ho letto che da' 60 anni a 64 si prende 528 ma da' 65 a 70 si prende 583 ma io sto' prendendo ancora 501 euro e non raggiungo che 6700 circa all'anno ho chiesto all'imps ma mi hanno mandata al cafche mi dice di andare all'inps mi piu' dare lei una risposta Distinti saluti

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato.-

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  20. Gentile Dott. Censori,
    mio zio ha ricevuto una comunicazione INPS in cui gli comunicano di dover provvedere al recupero della sua quattordicesima di 420,00€ percepita nel 2014, poichè non ha comunicato all'INPS i redditi relativi al 2013 (nonostante i continui solleciti).
    Quindi, come detto, provvederanno alla "revoca definitiva della prestazione collegata al reddito dell'anno 2013 ai sensi dell'art.13-comma 6-lettera C) - Legge 122-2010.
    Possiamo fare qualcosa adesso per ri-ottenere questi soldi?
    Grazie mille e complimenti.

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    1. Se Tuo zio nel 2014 rientrava comunque nei limiti di reddito per il diritto alla quattordicesima, può rivolgersi a un patronato per richiedere un riesame della pratica comunicando i redditi effettivi.-

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  21. Salve, dal 1 dicembre sono tornata full time
    Perché il 30 novembre ho terminato il part-time che mi era stato concesso fino al terzo anno di mio figlio. Ho appena scoperto di essere incinta. Mi chiedevo, visto che l'azienda di metterà subito in maternità anticipata per lavoro a rischio, se andrò in maternità all'80% o con la maternità part time. Grazie

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    1. Ciao Loretta!
      Se vai in maternità anticipata prima del 31 dicembre ci andrai con l'indennità ridotta, mentre se ci andrai da gennaio in poi il calcolo verrà effettuato sul full-time.-

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  22. Salve .mia nonna percepisce una pensione di reversibilità.sempre il 27 del mese con accredito bancario.questo mese deve prendere la tredicesima .la prende anticipata ? Grazie mio nonno era un dipendente inail se può servire

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    1. Ciao Fabio!
      SI!
      Tua nonna questo mese percepirà anche la tredicesima.-

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  23. Ciao Gianfranco,
    ti disturbo -e non è la prima volta- per avere un tuo parere circa i ricorsi che in molti stanno facendo per ottenere i rimborsi per la mancata rivalutazione.
    Tra le tante informazioni che ho preso non ho ben capito se i rimborsi -in caso di sentenza favorevole della Corte costituzionale- spetterebbero solo a chi ha fatto ricorso o anche a chi non lo avesse fatto.
    Qual'è la tua opinione in proposito?
    Spero di aver scritto nella giusta sezione...se ho sbagliato me ne scuso.
    Grazie e Buone Feste

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    1. Purtroppo in caso di sentenza favorevole della Corte Costituzionale i rimborsi spetterebbero solo a chi avrà fatto ricorso, e non ha caso è stato stabilito il termine del 31 dicembre 2016, trascorso il quale il tutto cadrà in prescrizione.-

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  24. Grazie Gianfranco!
    La sentenza della corte da quello che ho capito dovrebbe esserci a breve per cui non so nemmeno se ci sono i tempi tecnici per fare ricorso, più che altro perchè non vorrei farlo da solo ma unirmi a qualche ricorso collettivo nella mia Regione (essendo dipendente pubblico e quindi Corte dei conti)al momento non individuato,...per cui,...se invio RR a Inps di messa in mora per interrompere la prescrizione e successivamente alla sentenza (se favorevole) faccio ricorso, ...pensi sia fattibile.
    Grazie!

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    1. Credo che con un'iniziativa a livello individuale non arrivi da nessuna parte, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. salve dott. censori le chiedo con estrema gentilezza di chiarirmi un dubbio che mi attanaglia la mente da 2 anni e piu , possibile mai che mio padre ex dipendente comunale assunto nel 75, licenziato 61 anni di età con 39 anni di contributi non abbia nessuna strada per avere la sua pensione se non quella di aspettare di compiere 66 anni ?

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    3. In teoria dovrei confermarti che Tuo padre dovrà attendere la pensione di vecchiaia, non avendo i requisiti per la pensione anticipata, vi consiglio però di rivolgervi a un patronato per verificare la situazione contributiva di tuo padre, cioè se ha solo contribuzione da dipendente pubblico, o anche da privato, e valutare quindi se ci sono altre opzioni possibili.-

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  25. Salve avrei un po di domande. Lavoro come barista ....da una settimana sono assunta con contratto indeterminato. Problema e che o scorso di esere incinta di due mesi. No solo cosa fare come dire la titolare. Mi po licenziare?la maternità per la barista da quanti mesi si po prendere?e ancora una domanda alla fine la maternità chi la paga la titolare o il INPS.?grazie mille

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    1. L'attività di barista non mi sembra un'attività a rischio, quindi puoi lavorare fino al settimo mese di gravidanza, e potrai quindi informare il datore di lavoro con calma, quando lo riterrai opportuno, e non potrai assolutamente essere licenziata.-
      Avrai diritto all'indennità di maternità per 5 mesi, cioè due prima del parto e 3 dopo il parto.-
      L'indennità di maternità ti verrà corrisposta dal datore di lavoro che però recupererà l'importo dai contributi che dovrà versare all'INPS.-

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  26. Ho compiuto 70 anni a settembre del 2016 e percepisco una pensione contributiva provvisoria della cassa geometri per Euro 1669 annua dal 12-2016,inoltre nel giugno 2016 mi è stata riconosciuta l'invalidità del 100%(inps);presso inps ho anche versati 5 anni meno 15 settimane compreso servizio militare, le chiedo se ho diritto all'integrazione al minimo non possedendo altri redditi pur se il coniuge lavora e se questa benedetta o maledetta invalidita'mi permette di entrare nelle salvaguardie o maggiorazioni ed eventualmente può citarmi la norma a cui far riferimento nella domanda visto che ho 70 anni suonati.
    la ringrazio per una sua risposta schietta ed esaustiva anche se in questo paese certe cose funzionano a rovescio.

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    1. Da dati che mi fornisci, non conoscendo i redditi di tua moglie, presumo che non hai diritto ne all'integrazione al minimo della pensione, ne all'assegno sociale, ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato con la situazione reddituale tua e di tua moglie per valutare se nel tuo caso c'è una qualche opzione possibile.-

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  27. Egregio dott. Censori il mio reddito è di 1.669 annui con cassa geometri come detto(ridicolo) e quello del coniuge di lavoro dipendente e di 23.578(questo è cosi');ma i miei 5 anni compreso il militare meno 15 settimane presso inps, l'invalidità del 100%, il fatto oltretutto che sono ultrasettantenne veramente non mi dà diritto a nulla( cosa che si verifica solo in Italia), inoltre, da una serie di domande respinte (due) online ad un'ulteriore domanda dice ch'è in trattazione UNICARPE (mi può spiegare).Come l'avvocato del diavolo dico che c'è qualche norma di legge che nella fattispecie dà il diritto .
    Sicuro della messa al centro dell'interessato visto che ho quasi 5 anni di contributi(mi dica perchè dovrei perderli) e 70 anni, vorrei una sua cortese risposta possibilista aggirandosi nei meandri delle salvaguardie e maggiorazioni, ma, l'invalidità riconosciutami a cosa serve .
    La ringrazio per l'attenzione che vorrà rivolgermi.

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rassegnarti al fatto di aver perso i 5 anni di contributi, perché in base alla normativa attuale non hai diritto ad alcuna maggiorazione o salvaguardia, in quanto per lo stato italiano il reddito di tua moglie è sufficiente per viverci entrambi.-

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  28. Buonasera Dott Censori non so se è la sezione corretta per questa domanda comunque volevo sapere se mia madre che prende di pensione circa 860 euro al mese avrà diritto alla 14° mensilità che se non sbaglio verrà eventualmente versata nel mese di luglio prossimo?
    Grazie e cordiali saluti

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    1. QUATTORDICESIMA anno 2017
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 504

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  29. grazie mille gentilissimo come sempre

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  30. Salve Avvocato
    la mia azienda è in contratto di solidarietà e mi ha ridotto le ore lavorative
    se mi licenzio volontariamente ho diritto alla Naspi?

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    1. Purtroppo NO!
      Si ha diritto alla NASPI in caso di dimissioni, solo se le dimissioni sono per giusta causa, e un contratto di solidarietà non è una motivazione valida.-
      Comunque se non intendi aderire al contratto di solidarietà puoi farti licenziare, ed avere quindi diritto alla NASPI.-

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    2. Purtroppo non mi sono informato e mi sono ritrovato su una lista di personale in contratto di solidarietà senza nemmeno una comunicazione scritta individuale.l azienda ufficiosamente fa sapere,tramite sindacati,che è disponibile a licenziare con un incentivo all uscita ma quando si va a trattare nega un accordo di incentivi e riserva trattamenti personalizzati e senza criteri e ribadisce che fino a quando non finisce il periodo del contratto di solidarietà non vuole licenziare tenendoci con uno stipendio ridotto.capisco che la situazione è complessa,ma qual è la strada da imboccare per rimanere in buoni rapporti con l azienda in vista di una futura collaborazione a progetto?

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    3. Purtroppo per rimanere in buoni rapporti con l'azienda devi seguire le indicazioni che ti vengono date, senza prendere quindi iniziative personali.-

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  31. Buongiorno: Gianfranco, sono giovanni a me nel 2008 mi è stata concessa la pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati nel 2008 io avevo 31,6 anni di contributi che sono stati maggiorati fino a 37,6,avendo io in quel periodo 54 anni di età, la domanda è ora che ho quasi sessantatreanni devo o dovrò fare qualche domanda per cambiare la denominazione della pensione? ho faranno tutto in automatico tramite ufficio? La mia condizione di malattia non è migliorata anzi si sono aggiunte altre patologie.
    Ti ringrazio tantissimo della risposta che mi darai.

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    1. Ciao Giovanni!
      La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale.-

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  32. Giovanni Grillo20 giugno 2017 08:24
    Buongiorno: Gianfranco, sono giovanni a me nel 2008 mi è stata concessa la pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati nel 2008 io avevo 31,6 anni di contributi che sono stati maggiorati fino a 37,6,avendo io in quel periodo 54 anni di età, la domanda è ora che ho quasi sessantatreanni devo o dovrò fare qualche domanda per cambiare la denominazione della pensione? ho faranno tutto in automatico tramite ufficio? La mia condizione di malattia non è migliorata anzi si sono aggiunte altre patologie.
    Ti ringrazio tantissimo della risposta che mi darai.
    Scusami Gianfranco volevo anche sapere,se la trasformazione in assegno sociale avverrà in automatico la domanda è l'importo della pensione rimarrà identico?è sopratutto sarà reversibile al coniuge? o mi conviene fare domanda di pensione sociale con lo 80% di invalidità con 60 anni di età? Grazie della risposta buon lavoro.

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    1. Ciao Giovanni!
      La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale, senza modifiche nell'importo, ed è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      A livello economico, con la tua pensione, puoi richiedere solo l'indennità di accompagnamento, ma ti auguro ovviamente che tu non abbia i requisiti.-

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    2. Grazie. Gianfranco sei sempre gentile e affermativo nelle tue risposte al quanto sempre esaustive,complimenti e buon lavoro a risentirci.Ciao

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    3. Ciao Giovanni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  33. Buonasera Gianfranco sono Tatiana gentilmente avrei bisogno di un informazione, i miei titolari mi hanno licenziata perché cessano l attività e mi hanno detto che devo fare i 20 GG di preavviso stabiliti dalla legge,se io non me la sentissi di farli a cosa vado incontro? E soprattutto non facendo questi giorni di preavviso rischio di non prendere la Naspi? La lettera di licenziamento dice che il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 28 agosto 2017(commercio) La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Tatiana!
      Se non fai il preavviso, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Per quanto riguarda la NASPI la domanda dovrà essere presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, che nel tuo caso significa entro 68 giorni con decorrenza dal 28 agosto 2017.-

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