martedì 23 gennaio 2018

Adeguamento Annuale delle Pensioni

ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE PENSIONI anno 2018

Le regole per il calcolo dell’aumento sulle pensioni spettante a partire dal 1° gennaio 2018 è stato riepilogato dall’Inps con la corposa circolare n. 186 del 21 dicembre 2017.

Sulla base di quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016, per il periodo 2014-2018 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici spetta nel seguente importo:

A) nella misura del 100 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo INPS;

B) nella misura del 95 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a tre volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo INPS con riferimento all’importo complessivo dei trattamenti medesimi;

C) nella misura del 75 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS con riferimento all’importo complessivo dei trattamenti medesimi;

D) nella misura del 50 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo INPS con riferimento all’importo complessivo dei trattamenti medesimi;

E) nella misura del 40 per cento, per l’anno 2014, e nella misura del 45 per cento, per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS con riferimento all’importo complessivo dei trattamenti medesimi e, per il solo anno 2014, non è riconosciuta con riferimento alle fasce di importo superiori a sei volte il trattamento minimo INPS.


La rivalutazione delle pensioni al costo della vita Istat sarà pari all’1,1% per il 2018.

Gli importi, che saranno erogati per 13 mensilità, verranno erogati seguendo le percentuali indicati nelle fasce sopra elencate.
Per cui, ad esempio, un pensionato che percepisce un assegno fino a 1.000 euro lordi al mese percepirà circa 11 euro di aumento al mese.
Chi percepisce un assegno fino a 1.600 euro percepirà invece un aumento pari a 16 euro circa al mese mentre per chi riceve una pensione fino a 2.100 euro al mese l’aumento previsto è pari a poco più di 17 euro al mese.

Pensioni integrate al minimo anno 2018:
Pensioni integrate al minimo                   euro 507,42
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni euro 533,65
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni euro 590,06
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni euro 643,86


Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                            euro 373,33
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni euro 643,86
Assegno sociale                             euro 453,00
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni  euro 465,92
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni  euro 643,86
Inabili civili totali: 60 anni              euro 643,86


Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                   euro 289,24
Invalidità civile 65 anni                   euro 365,42
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni euro 290,24
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni euro 638,82


Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                   euro 289,24
Invalidità civile 65 anni                   euro 365,42
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni euro 290,24
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni euro 461,68
Invalidità civile con maggiorazione 70 anni euro 643,86


Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                   euro 305,56
Pensione con maggiorazione 18 anni euro 313,02
Pensione con maggiorazione 60 anni euro 643,86


Indennità di frequenza. Minori:
Indennità frequenza. Minori euro 282,55

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                   euro 516,35
Ciechi assoluti                          euro 915,18
Speciale ciechi parziali ventesimisti    euro 209,51
Indennità di comunicazione per sordomuti euro 254,39


Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo sulle Pensioni nella sezione delle normative superate.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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Gianfranco Censori

90 commenti:

  1. Salve, mia madre 75 anni prende la pensione sociale, la domanda è stata fatta nel mese di agosto 2016 e accettata, ma da giugno già ne avrebbe avuto diritto,e'possibile recuperare i 2 mesi? Inoltre lei ha versato contributi da lavoro non sufficienti per pensione inps, ha diritto a qualche integrazione? Grazie mille!

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    1. - Purtroppo NO! La decorrenza dell'assegno sociale è dalla data di presentazione della domanda, quindi non sono previsti arretrati.-
      - Purtroppo NO! Se non si raggiunge il minimo contributivo per il diritto alla pensione di vecchiaia i contributi versati vanno perduti.-

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  2. salve Gianfranco,potrebbe chiarirmi gentilmente qualcosa sulla perequazione delle pensioni?Mio marito è andato in pensione ad Aprile 2012,con un importo di 1150 euro,da allora non abbiamo mai riscontrato aumenti,adesso gira voce che bisogna fare domanda all'inps entro dicembre per avere l'adeguamento. vorrei sapere intanto se lui rientra nel beneficio,se ci devono degli arretrati e se questo calcolo non dovrebbe essere fatto in automatico dall'inps. La ringrazio della risposta Franca

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    1. Ciao Franca!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  3. Buongiorno sig. Censori, volevo chiederle per cortesia:come si potrebbe fare per recuperare le sommme delle perequazioni indebitamente bloccate sulle pensioni degli anni 2012/2013.Una parte ci venne restituita come ricorderà nell'agosto 2015.Siccome si sente spesso parlare di questo argomento volevo un suo parere.Grazie e complimenti.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-

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  4. Buonasera,ho 48 anni e sono un invalido civile ,ho diritto all'integrazione al minimo inps? grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa non prevede l'integrazione al minimo delle pensioni di invalidità civile.-

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  5. invalido 100x100 l assegno di quando è grazie

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    1. L'importo dell'assegno mensile di assistenza è pari a 279,19 euro mensili.-

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  6. buon giorno ,le volevo chiedere sono invalido civile 100x100 percepisco 480 euro mensile, 64 anni con maggiorazione sociale ,ma leggo in questa sua rubrica che dovrei prendere 638,82 euro al mese mi può spiegare il perche? non sarà che per altra patologia percepisco una rendita inail di euro 188,(18x100)?spero tanto di non aver fatto confusione nel spiegare tutto .grazie tante.

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  7. mi sono dimenticato un altro chiarimento e per questo mi scuso e la ringrazio ancora,al compimento dei 65 anni e 7 mesi l invalidità mi viene cambiata in assegno sociale mi confermi lei il tutto ,che cifra mi verra data?di più o di meno dei 480 e la rendita inail mi rimane, rendita che mi è stata data da 25 anni e percio per sempre chiaramente aspetto la sua risposta per essere sicuro del tutto.GRAZIE.

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    1. Nel tuo caso anche al compimento dei 65 anni + 7 mesi rimarrà tutto invariato.-

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  8. DOTTOR CENSORI,mia moglie invalida parziale 75x100 (sentenza)61 anni a gennaio 2017,può chiedere la maggiorazione sociale? le faccio questa domanda perche io unvalido civile al 100x100 pecepisco l assegno compreso la maggiorazione sociale domanda fatta nel 2015 accettata con relativi arretrati , e accompagnamento,se mia moglie gli spetta anche a lei la maggiorazione che lei mi comfermerà si o no, bisogna avere un reddito da non superare perche il reddito sia mio che di mia moglie deriva da quello che ho elengato in questo mio messaggio e cioè assegno di invalidità e accompagnamento e una rendita inail 20x100 .buo giorno.

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi:
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  9. Buon giorno Dott censori, sono titolare di assegno sociale di 461euro avendo compiuto 70 anni ad agosto e presentato regolare domanda di maggiorazione a fine luglio a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Premetto che non sono sposato e non ho nessun altro reddito. Vorrei sapere se è normale che a novembre ancora non so niente.la ringrazio per l'aiuto e complimenti per il suo servizio

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare anche questo tipo di pratiche nel giro di 60 o 90 giorni, quindi teoricamente saremmo ancora nei termini.-
      Ti consiglio pertanto di attendere ancora fino a fine mese, e se a dicembre non risulterà ancora l'adeguamento dell'importo dell'assegno sociale, potrai andare alla sede INPS di zona a sollecitare l'evasione della tua pratica.-

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    2. Da Gennaio per Invalidità civile o accompagnamento c'è qualche aumento.grazie

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    3. Purtroppo NO!
      Non mi risultano aumenti per l'anno prossimo ne sull'invalidità civile ne sull'indennità di accompagnamento.-

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  10. Buon giorno avvocato , sono un operaio metalmeccanico dell'artigianato di secondo livello da 15 anni dipendente dell'azienda da cui mi dovrei licenziare per cambio lavoro. Avvalendomi della sua gentile consulenza vorrei chiederle : quanto dovrebbe essere il periodo di preavviso, se esistono vincoli temporali per la presentazione delle dimissioni e se e' possibile concordare con l'attuale titolare una riduzione consensuale del periodo di preavisso contrattuale e se si mediante che documento e' possibile compilarla.
    Grazie

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    1. Operai - Metalmeccanici Artigiani:
      Il licenziamento e le dimissioni del lavoratore non in prova possono essere date in qualunque giorno della settimana con un preavviso di:
      - 6 giorni in caso di anzianità fino a 5 anni
      - 8 giorni in caso di anzianità tra i 5 e i 10 anni
      - 10 giorni in caso di anzianità oltre i 10 anni
      In base alla nuova normativa le dimissioni vanno presentate per via telematica e puoi eventualmente rivolgerti a un sindacato.-

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  11. Buonasera,le pensioni di invalidità civile,rientrano nella nuova legge dei bonus alle pensioni minime?Grazie.

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    1. Purtroppo fino a quando la legge non verrà approvata in via definitiva da entrambe le Camere non possiamo sapere quello che prevederà effettivamente.-

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  12. gentile signore io sono una pensionata al minimo con 501 dipensione mensile non ho niente di proprieta' e sono in fitto ho 66 anni e 4 mesi e ho letto che da' 60 anni a 64 si prende 528 ma da' 65 a 70 si prende 583 ma io sto' prendendo ancora 501 euro e non raggiungo che 6700 circa all'anno ho chiesto all'imps ma mi hanno mandata al cafche mi dice di andare all'inps mi piu' dare lei una risposta Distinti saluti

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    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,61 euro mensili nel 2015).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2016:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato.-

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  13. Gentile Dott. Censori,
    mio zio ha ricevuto una comunicazione INPS in cui gli comunicano di dover provvedere al recupero della sua quattordicesima di 420,00€ percepita nel 2014, poichè non ha comunicato all'INPS i redditi relativi al 2013 (nonostante i continui solleciti).
    Quindi, come detto, provvederanno alla "revoca definitiva della prestazione collegata al reddito dell'anno 2013 ai sensi dell'art.13-comma 6-lettera C) - Legge 122-2010.
    Possiamo fare qualcosa adesso per ri-ottenere questi soldi?
    Grazie mille e complimenti.

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    1. Se Tuo zio nel 2014 rientrava comunque nei limiti di reddito per il diritto alla quattordicesima, può rivolgersi a un patronato per richiedere un riesame della pratica comunicando i redditi effettivi.-

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  14. Salve, dal 1 dicembre sono tornata full time
    Perché il 30 novembre ho terminato il part-time che mi era stato concesso fino al terzo anno di mio figlio. Ho appena scoperto di essere incinta. Mi chiedevo, visto che l'azienda di metterà subito in maternità anticipata per lavoro a rischio, se andrò in maternità all'80% o con la maternità part time. Grazie

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    1. Ciao Loretta!
      Se vai in maternità anticipata prima del 31 dicembre ci andrai con l'indennità ridotta, mentre se ci andrai da gennaio in poi il calcolo verrà effettuato sul full-time.-

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  15. Salve .mia nonna percepisce una pensione di reversibilità.sempre il 27 del mese con accredito bancario.questo mese deve prendere la tredicesima .la prende anticipata ? Grazie mio nonno era un dipendente inail se può servire

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    1. Ciao Fabio!
      SI!
      Tua nonna questo mese percepirà anche la tredicesima.-

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  16. Ciao Gianfranco,
    ti disturbo -e non è la prima volta- per avere un tuo parere circa i ricorsi che in molti stanno facendo per ottenere i rimborsi per la mancata rivalutazione.
    Tra le tante informazioni che ho preso non ho ben capito se i rimborsi -in caso di sentenza favorevole della Corte costituzionale- spetterebbero solo a chi ha fatto ricorso o anche a chi non lo avesse fatto.
    Qual'è la tua opinione in proposito?
    Spero di aver scritto nella giusta sezione...se ho sbagliato me ne scuso.
    Grazie e Buone Feste

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    1. Purtroppo in caso di sentenza favorevole della Corte Costituzionale i rimborsi spetterebbero solo a chi avrà fatto ricorso, e non ha caso è stato stabilito il termine del 31 dicembre 2016, trascorso il quale il tutto cadrà in prescrizione.-

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  17. Grazie Gianfranco!
    La sentenza della corte da quello che ho capito dovrebbe esserci a breve per cui non so nemmeno se ci sono i tempi tecnici per fare ricorso, più che altro perchè non vorrei farlo da solo ma unirmi a qualche ricorso collettivo nella mia Regione (essendo dipendente pubblico e quindi Corte dei conti)al momento non individuato,...per cui,...se invio RR a Inps di messa in mora per interrompere la prescrizione e successivamente alla sentenza (se favorevole) faccio ricorso, ...pensi sia fattibile.
    Grazie!

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    1. Credo che con un'iniziativa a livello individuale non arrivi da nessuna parte, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. salve dott. censori le chiedo con estrema gentilezza di chiarirmi un dubbio che mi attanaglia la mente da 2 anni e piu , possibile mai che mio padre ex dipendente comunale assunto nel 75, licenziato 61 anni di età con 39 anni di contributi non abbia nessuna strada per avere la sua pensione se non quella di aspettare di compiere 66 anni ?

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    3. In teoria dovrei confermarti che Tuo padre dovrà attendere la pensione di vecchiaia, non avendo i requisiti per la pensione anticipata, vi consiglio però di rivolgervi a un patronato per verificare la situazione contributiva di tuo padre, cioè se ha solo contribuzione da dipendente pubblico, o anche da privato, e valutare quindi se ci sono altre opzioni possibili.-

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  18. Salve avrei un po di domande. Lavoro come barista ....da una settimana sono assunta con contratto indeterminato. Problema e che o scorso di esere incinta di due mesi. No solo cosa fare come dire la titolare. Mi po licenziare?la maternità per la barista da quanti mesi si po prendere?e ancora una domanda alla fine la maternità chi la paga la titolare o il INPS.?grazie mille

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    1. L'attività di barista non mi sembra un'attività a rischio, quindi puoi lavorare fino al settimo mese di gravidanza, e potrai quindi informare il datore di lavoro con calma, quando lo riterrai opportuno, e non potrai assolutamente essere licenziata.-
      Avrai diritto all'indennità di maternità per 5 mesi, cioè due prima del parto e 3 dopo il parto.-
      L'indennità di maternità ti verrà corrisposta dal datore di lavoro che però recupererà l'importo dai contributi che dovrà versare all'INPS.-

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  19. Ho compiuto 70 anni a settembre del 2016 e percepisco una pensione contributiva provvisoria della cassa geometri per Euro 1669 annua dal 12-2016,inoltre nel giugno 2016 mi è stata riconosciuta l'invalidità del 100%(inps);presso inps ho anche versati 5 anni meno 15 settimane compreso servizio militare, le chiedo se ho diritto all'integrazione al minimo non possedendo altri redditi pur se il coniuge lavora e se questa benedetta o maledetta invalidita'mi permette di entrare nelle salvaguardie o maggiorazioni ed eventualmente può citarmi la norma a cui far riferimento nella domanda visto che ho 70 anni suonati.
    la ringrazio per una sua risposta schietta ed esaustiva anche se in questo paese certe cose funzionano a rovescio.

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    1. Da dati che mi fornisci, non conoscendo i redditi di tua moglie, presumo che non hai diritto ne all'integrazione al minimo della pensione, ne all'assegno sociale, ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato con la situazione reddituale tua e di tua moglie per valutare se nel tuo caso c'è una qualche opzione possibile.-

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  20. Egregio dott. Censori il mio reddito è di 1.669 annui con cassa geometri come detto(ridicolo) e quello del coniuge di lavoro dipendente e di 23.578(questo è cosi');ma i miei 5 anni compreso il militare meno 15 settimane presso inps, l'invalidità del 100%, il fatto oltretutto che sono ultrasettantenne veramente non mi dà diritto a nulla( cosa che si verifica solo in Italia), inoltre, da una serie di domande respinte (due) online ad un'ulteriore domanda dice ch'è in trattazione UNICARPE (mi può spiegare).Come l'avvocato del diavolo dico che c'è qualche norma di legge che nella fattispecie dà il diritto .
    Sicuro della messa al centro dell'interessato visto che ho quasi 5 anni di contributi(mi dica perchè dovrei perderli) e 70 anni, vorrei una sua cortese risposta possibilista aggirandosi nei meandri delle salvaguardie e maggiorazioni, ma, l'invalidità riconosciutami a cosa serve .
    La ringrazio per l'attenzione che vorrà rivolgermi.

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rassegnarti al fatto di aver perso i 5 anni di contributi, perché in base alla normativa attuale non hai diritto ad alcuna maggiorazione o salvaguardia, in quanto per lo stato italiano il reddito di tua moglie è sufficiente per viverci entrambi.-

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  21. Buonasera Dott Censori non so se è la sezione corretta per questa domanda comunque volevo sapere se mia madre che prende di pensione circa 860 euro al mese avrà diritto alla 14° mensilità che se non sbaglio verrà eventualmente versata nel mese di luglio prossimo?
    Grazie e cordiali saluti

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    1. QUATTORDICESIMA anno 2017
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 504

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  22. grazie mille gentilissimo come sempre

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  23. Salve Avvocato
    la mia azienda è in contratto di solidarietà e mi ha ridotto le ore lavorative
    se mi licenzio volontariamente ho diritto alla Naspi?

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    1. Purtroppo NO!
      Si ha diritto alla NASPI in caso di dimissioni, solo se le dimissioni sono per giusta causa, e un contratto di solidarietà non è una motivazione valida.-
      Comunque se non intendi aderire al contratto di solidarietà puoi farti licenziare, ed avere quindi diritto alla NASPI.-

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    2. Purtroppo non mi sono informato e mi sono ritrovato su una lista di personale in contratto di solidarietà senza nemmeno una comunicazione scritta individuale.l azienda ufficiosamente fa sapere,tramite sindacati,che è disponibile a licenziare con un incentivo all uscita ma quando si va a trattare nega un accordo di incentivi e riserva trattamenti personalizzati e senza criteri e ribadisce che fino a quando non finisce il periodo del contratto di solidarietà non vuole licenziare tenendoci con uno stipendio ridotto.capisco che la situazione è complessa,ma qual è la strada da imboccare per rimanere in buoni rapporti con l azienda in vista di una futura collaborazione a progetto?

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    3. Purtroppo per rimanere in buoni rapporti con l'azienda devi seguire le indicazioni che ti vengono date, senza prendere quindi iniziative personali.-

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  24. Buongiorno: Gianfranco, sono giovanni a me nel 2008 mi è stata concessa la pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati nel 2008 io avevo 31,6 anni di contributi che sono stati maggiorati fino a 37,6,avendo io in quel periodo 54 anni di età, la domanda è ora che ho quasi sessantatreanni devo o dovrò fare qualche domanda per cambiare la denominazione della pensione? ho faranno tutto in automatico tramite ufficio? La mia condizione di malattia non è migliorata anzi si sono aggiunte altre patologie.
    Ti ringrazio tantissimo della risposta che mi darai.

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    1. Ciao Giovanni!
      La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale.-

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  25. Giovanni Grillo20 giugno 2017 08:24
    Buongiorno: Gianfranco, sono giovanni a me nel 2008 mi è stata concessa la pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati nel 2008 io avevo 31,6 anni di contributi che sono stati maggiorati fino a 37,6,avendo io in quel periodo 54 anni di età, la domanda è ora che ho quasi sessantatreanni devo o dovrò fare qualche domanda per cambiare la denominazione della pensione? ho faranno tutto in automatico tramite ufficio? La mia condizione di malattia non è migliorata anzi si sono aggiunte altre patologie.
    Ti ringrazio tantissimo della risposta che mi darai.
    Scusami Gianfranco volevo anche sapere,se la trasformazione in assegno sociale avverrà in automatico la domanda è l'importo della pensione rimarrà identico?è sopratutto sarà reversibile al coniuge? o mi conviene fare domanda di pensione sociale con lo 80% di invalidità con 60 anni di età? Grazie della risposta buon lavoro.

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    1. Ciao Giovanni!
      La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale, senza modifiche nell'importo, ed è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      A livello economico, con la tua pensione, puoi richiedere solo l'indennità di accompagnamento, ma ti auguro ovviamente che tu non abbia i requisiti.-

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    2. Grazie. Gianfranco sei sempre gentile e affermativo nelle tue risposte al quanto sempre esaustive,complimenti e buon lavoro a risentirci.Ciao

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    3. Ciao Giovanni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  26. Buonasera Gianfranco sono Tatiana gentilmente avrei bisogno di un informazione, i miei titolari mi hanno licenziata perché cessano l attività e mi hanno detto che devo fare i 20 GG di preavviso stabiliti dalla legge,se io non me la sentissi di farli a cosa vado incontro? E soprattutto non facendo questi giorni di preavviso rischio di non prendere la Naspi? La lettera di licenziamento dice che il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 28 agosto 2017(commercio) La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Tatiana!
      Se non fai il preavviso, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Per quanto riguarda la NASPI la domanda dovrà essere presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, che nel tuo caso significa entro 68 giorni con decorrenza dal 28 agosto 2017.-

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  27. Gent.mo DOTT. Gianfranco,Le scrivo con il pc di mia nipote.
    Sono Maria, ho quasi 68 anni invalida 81% non ho reddito tranne la casetta dove vivo di cui la proprietà è intestata a mia nipote ed io ho l'usufrutto volevo chiederLe delle informazioni riguardo al mio assegno sociale che percepisco con la maggiorazione di 12 euro. Ogni anno a gennaio rinnovo ISE per avere la carta acquisti e abbonamento Anm. per dicembre mia nipote verrebbe a vivere con me, quindi nel mio Stato di Famiglia ci saremmo io e le. Sono felice che verrà da me. Lei è sempre stata con me ed più di una figlia. Ho capito che non potrò più fare ISE per le agevolazioni della carta acquisti e abbonamento ANM.non potrei, perché la ragazza lavora ed ha libretto in Posta, quindi supererebbe ISE, ma volevo sapere se mi resta la maggiorazione per Assegno Sociale di 12 ed altra maggiorazione a 70 anni, inoltre mi resterà sempre Esenzione Sanitaria E03? Ogni anno, verso settembre mi arriva un modulo dall'Inps per dichiarare che sono residente allo stesso posto e non ho fatto ricoveri, lo porto al Caf e mi fanno firmare rilasciandomi timbro di ricevuta, Mi sembra di aver sentito che chi come me percepisce assegno Sociale deve firmare dichiarazione ogni anno mi sembra si chiami RED, non ricordo di averlo mai ricevuto o forse lo fanno firmare al Caf quando vado verso ottobre insieme all'altro documento per la residenza So di averLe chiesto tante cose e mi scuso, ma ho tanta fiducia nelle Sue risposte.
    Infinitamente grazie per tutto quello che fa per noi. Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il cambio di residenza di tua nipote inciderà solo ai fini ISE - ISEE perché incideranno anche i suoi redditi e il suo patrimonio mobiliare, mentre sarà ininfluente per tutte le altre questioni che hai citato.-
      Infatti sarà ininfluente per la maggiorazione sociale, per l'esenzione sanitaria e per il RED, per il quale provvede il CAF quando ti fa firmare della documentazione a ottobre.-

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    2. Grazie mille Dott. Gianfranco. Tantissimi complimenti per la Sua disponibilità e l'aiuto che offre a tutti noi
      Maria

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    3. Ciao Maria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  28. Salve, ho letto l'articolo ma non capisco
    Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni euro 643,86 significa che dopo i 70 anni spetta questo tanto di pensione mensile? Grazie mille Pietrina

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    1. SI!
      Ovviamente se si rientra nei limiti di reddito!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2018:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  29. Io sono del 1941. Vedova dal 1995 mi danno poco piu di 500 euro al mese. Non ho altri redditi. Vale lo stesso? Grazie

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  30. Buonasera signor gianfranco. Mia madre settantaseienne percepisce la reversibilità di mio padre prendendo mensilmente 543 euro circa. Non ha altri redditi a parte la casa dove vive. Secondo lei dovremmo chiedere di fare i conteggi giusti al caf o a lei non spetta la maggiorazione per i 70 anni perché si tratta di reversibilità? In caso l'Inps avrebbe già aggiornato l'importo? Anche perché sarebbero tanti anni arretrati!! Grazie per la sua disponibilità. Saluti Antonello

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    1. Ciao Antonello!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      La maggiorazione sociale viene corrisposta solo se richiesta, quindi se tua madre rientra nei limiti di reddito dovrebbe rivolgersi a un patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  31. Gentile dr Censori. Io e mio marito ci siamo trasferiti in un nuovo comune in data 1.12.2016. Nella certicicazione unica rilasciata dall inps (io ex.ipost mio marito ex Inpdap) abbiamo segnati diversi domicili fiscali al 1/1/2017. Io nel nuovo comune di residenza al quale paghero per il 2018 le add.comunali, mentre mio marito rimane nel vecchio comune di residenza.cosa mi puo dire in merito? Potra essere sistemata al caf in sede di presentazione del 730?. La saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      SI!
      La rettifica e l'eventuale conguaglio potranno essere effettuati dal CAF in sede di presentazione del 730.-

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  32. Grazie per la sua risposta, sempre gentile. Ma mi sto chiedendo quale domicilio fiscale e stato inserito corretto, quello mio o quello del mio marito? La saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      La dichiarazione dei redditi è personale e non familiare, quindi se due coniugi hanno due residenze diverse anche il domicilio fiscale sarà diverso.-

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  33. Grazie per la risposta. Sempre gentile. Ma io e mio marito abbiamo la stessa residenza nello stesso comune acquisita in data 1.12.2016. Quindi non riesco a capire la diversita riportata sul cu2018 riguardo ai domicili fiscali diversi. Forse uno dei due e errato. La saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Se entrambi avete la stessa residenza, e la nuova residenza risulta in Comune per entrambi, In sede di dichiarazione del redditi il CAF dovrà richiedere al rettifica della residenza errata.-

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  34. buongiorno avv.Censori. Devo provvedere ad assumere per mia madre una badante 54 ore convivente contratto CS con vitto e alloggio in natura. Il Caf mi dice che nel mensile va aggiunto anche l'indennità di vitto e alloggio. Mi chiedo ma se ne ufufruisce in natura devo aggiungere anche ulteriore quota mensile? Mi sembra di capire che nel contratto è scritto che l'indennità va riconosciuta nella 13a mensilità e TfR e durante le ferie e sono d'accordo ma anche nel mensile?Grazie per la sua disponibilità.

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    1. In effetti l'informazione del CAF non è corretta!
      Infatti la badante convivente ha diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio quando neon ne usufruisce, cioè quando è in ferie, nella 13/ma e nel TFR.-

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  35. Gentile dr. Censori. Sono andata al caf per fare il 730. Avendo acquistato una lavastoviglie e avendo fatto una ristrutturazione edilizia. Volevo usufruire del bonus elettrodomestici. Ho pagato con bonifico, ma nella fattura pur essendoci il modello e la marca non c era la dicitura della classe energetica(A++) cosa che la lavastoviglie effettivamente possiede. Ora siamo alla ricerca di una documentazione da consegnare al caf. Ritiene che il caf ha avuto troppo zelo o si poteva mandare avanti il tutto? La saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo il comportamento del CAF è stato corretto!
      Infatti uno dei requisiti per poter usufruire del bonus elettrodomestici è che la lavastoviglie possieda i requisiti di risparmio energetico, che possono essere dimostrati solo con una documentazione attestante la classe energetica.-

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  36. Buonasera, volevo dei chiarimenti se possibile. Sono invalido con 74%, ho fatto domanda di assegno ordinario di invalidità che mi e stato accolto, la cifra è 119.77 euro. Ho fatto domanda di integrazione al minimo è mi è stata accolta il 13 luglio 2018. L'assegno non integrato l'ho percepisco dal 1 gennaio 2018. Ho diritto agli arretrati? Grazie.

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    1. SI!
      Hai diritto anche agli arretrati con decorrenza da gennaio 2018.-

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  37. Buongiorno, sono entrata nel sito Inps per fare la ricostituzione reddituale per conto di mia madre, per ottenere la quattordicesima (almeno, una persona del ramo commercialisti le ha detto che ne ha diritto sulla base dei redditi 2017). Ad un certo punto il sistema chiede 'Rinuncio a dichiarare i redditi per tutti i soggetti' che, a naso metterei NO, ma senza capire chi sarebbero poi i soggetti interessati a mettere SI. Se non rinuncio, nella fase successiva devo poi elencare i redditi eventualmente? Quali anni devo indicare oltre al 2018 (già spuntato?). Nella videata precedente avevo messo anche C.F. e dati anagrafici/indirizzo di mio padre. Mia madre fa il 730, mio padre l'UNICO.Grazie mille per il contributo che mi darà. Stefi.

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    1. Ciao Stefi!
      Alla domanda "Rinuncio a dichiarare i redditi per tutti i soggetti" devi mettere NO e devi indicare i redditi di entrambi i genitori riferiti agli anni 2017 e presunti 2018.-

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    2. Grazie per la disponibilita`. Stefi.

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    3. Ciao Stefy!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  38. Buongiorno
    Come faccio ad esporle il mio problema?
    Graie
    gianmario.polenghi@gmail.com

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    1. Puoi farlo di seguito, al termine dei commenti, eventualmente in forma anonima se lo preferisci!

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  39. Buongiorno
    Io ho 75 anni e mia moglie ne ha 67 compiuti
    Io percepisco una pensione dalla gestione separata INPS di 350 € lordi
    Dal 1 gennaio 2019 avrò come reddito la sola mia pensione
    Posso chiedere all'INPS l'adeguamento della mia pensione all'assegno sociale e posso chiedere all'INPS l'assegno sociale per mia moglie.
    Possediamo una casa di proprietà e non abbiamo altri redditi
    Grazie per la gentile risposta

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    1. SI!
      In assenza di altri redditi tu avrai diritto all'adeguamento della tua pensione e tua moglie all'assegno sociale.-

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