martedì 28 gennaio 2014

Adeguamento Annuale delle Pensioni - Minimi Anno 2014


Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita:

Valori per l'anno 2014:

TORNA RIVALUTAZIONE PENSIONE: dopo i due anni di blocco per le prestazioni superiori a tre volte il minimo prevista dal Governo Monti torna la rivalutazione anche se differenziata.
Per i trattamenti pensionistici tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà al 95% dell'inflazione; tra 4 e 5 volte il minimo la rivalutazione sarà al 75%; per quelli tra 5 e 6 volte il minimo la rivalutazione sarà del 50%; per quanto riguarda i trattamenti pensionistici superiori a 6 volte il trattamento minimo per il 2014 ci sarà una rivalutazione del 40%.

Pertanto l’aumento di gennaio p.v. per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:
  • per pensioni fino a 1.486,29 euro mensili, più 1,20 %; pari al 100% ISTAT 
  • per pensioni d’importo tra 1.486,30 e 1.981,72 euro mensili, più 1,14 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.981,73 e 2.477,15 euro mensili, più 0,90 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.477,16 e 2.972,58 euro mensili, più 0,60 %; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 2.972,58 euro mensili, più 0,48%, pari a 40% indice ISTAT 


CONTRIBUTO SOLIDARIETÀ PENSIONI ALTE: La legge di stabilità introduce un contributo di solidarietà, per il triennio 2014-2016, sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti le 14 volte il minimo (circa 7.000 euro al mese).

L’Inps si prepara a liquidare i nuovi importi delle pensioni ,tenendo conto della variazione Istat nel costo della vita, che sarebbe pari all’1,2 %.

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                              euro 501,38.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                 euro 526,74.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                 euro 583,55.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                 euro 625,38.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni    euro 637.82.-

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                              euro 368,37.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 636,24.-
Assegno sociale                                                               euro 447,60.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                     euro 460,52.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 637,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                 euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                     euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                     euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                        euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                        euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                    euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                    euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                       euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                       euro 460,53.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                       euro 637,82.-

Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                                                             euro 301,91.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                euro 312,24.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                euro 637,82.-

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                                                            euro 504,07.-
Ciechi assoluti                                                                 euro 863,85.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                   euro 200,04.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                        euro 251,22.-

Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo con le normative superate sulle Pensioni.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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Gianfranco Censori

50 commenti:

  1. aggiungo che o anche un reddito da lavoratore dipendente

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    1. Il calcolo del reddito ai fini del diritto alla pensione di invalidità che viene effettuato dall'INPS è su quello individuale.-

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  2. gentile Gianfranco
    le nuove norme sulle indicizzazioni delle pensioni al Senato dicono: ( il Messaggero)
    90% per i trattamenti fra tre e quattro volte; 75% per gli importi compresi fra quattro e cinque volte; e 50% per quelli superiori a sei volte (solo per il 2014 viene esclusa ogni rivalutazione). Inoltre, il meccanismo di rivalutazione non avverrà più per scaglioni. In sostanza vuol dire che le riduzioni, quando previste, riguardano l’intero assegno e non solo la parte eccedente la soglia garantita.
    Come si calcola ? il minimo 2013 è 495,43 - lordo o netto? – :
    Da 3 a 4 volte cioè tra 1486,29 e 1981,72 ? lordo o netto?
    Da 4 a 5 vote cioè tra 1981,72 a 2477,15 ? lordo o netto?

    Inoltre nel sito INPS ho letto qualcosa sulle indicizzazioni un po’ strano,cioè che l’indicizzazione SI CALCOLA SULLA SOMMA DELLE PENSIONI DI MOGLIE E MARITO.

    Ma è vero?
    Quindi tutti gli italiani pensionati e sposati superando ovviamente i minimi previsti dalla legge di stabilità 2014 non prenderanno mai più incrementi della pensione ?
    Mi sembra un’ingiustizia drammaticamente infame.

    Mi puoi spiegare ?
    Grazie mille

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    1. preciso,la pensione mia è di mio marito è dell' ex INPDAP non dell'INPS

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    2. Ciao Alice!
      Le nuove norme sulle indicizzazioni riguardano gli importi lordi delle pensioni, ma prima di trarre conclusioni direi di attendere l'approvazione definitiva da parte del Parlamento, perché potrebbero esserci delle modifiche.-

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  3. Buonasera Gianfranco , le chiedo : in virtu' di una sentenza della corte costituzionale del 06/11/2013 che asserisce che la deindicizzazione effettuata il 2011 e 2012 per i redditi oltre tre volte il minimo e'incostituzionale, le chiedo e' possibile chiedere allo stato il mancato introito per non aver rivalutato queste pensioni. Inoltre si potrebbe fare una causa collettiva? Grazie come sempre Francesco.

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    1. Ciao Francesco!
      In effetti la sentenza della corte costituzionale potrebbe prestarsi a una causa collettiva, ma con la crisi economica in atto dubito che i sindacati possano percorrere questa strada.-

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  4. Buongiorno Avvocato sono Giuseppe, la mia Mamma a Dicembre 2012 ha presentato domanda d'invalidita' e accompagnamento per Tumore al Pancreas, a Luglio 2013 e' venuta a mancare senza percepire nulla, aveva 68 anni, agli inizi di Novembre corrente anno noi Eredi abbiamo presentato presso gli uffici INPS domanda dei Ratei Maturati e Non Riscossi, Lei sa dirmi la tempistica e la somma che dovremmo incassare Noi Eredi? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta immediata ed esaustiva e Le auguro una buona giornata

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    1. Ciao Giuseppe!
      - Per quanto riguarda l'entità dei ratei maturati e non riscossi vi spetta la somma di 499,27 euro mensili con decorrenza da gennaio fino a luglio 2013, quindi 499,27 x 7 = 3.494,89 euro.-
      - Riguardo alla tempistica ho paura che dovrete avere molta pazienza perché variano dai 9 ai 12 mesi dalla data di presentazione della domanda all'INPS.-

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  5. Per mia madre, morta nel mese di agosto dovrò fra poco presentare l'Unico come erede. Poiché l'INPS ha potuto trattenere solo le imposte da redditi di locazione del 2012, l'acconto 2013 dovrò inserirlo nella dichiarazione.
    Vorrei gentilmente che mi sapesse dire se devo dichiarare tutto l'acconto o solo i due terzi (otto mesi) e il resto nel mio 730/2014. Ho parlato e scritto all'agenzia delle entrate, ma ho ricevuto risposte contradditorie. Questa è l'ultima risposta datami: "per quanto riguarda il versamento delle imposte relative al 2013 La informiamo che il calcolo degli importi dovuti va comunque effettuato sulla base dei soli redditi della persona deceduta e non dell'erede" (?).
    Ringrazio in anticipo e cordialmente saluto.

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    1. Devi dichiarare come erede solo i due terzi, cioè otto mesi, pertanto fino a quando Tua madre era in vita, ed il resto nel Tuo 730/2014.-

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    2. Salve sign.Gianfranco sono vito malato terminale di cancro ai polmoni,dal mese di ottobre 2013 percepisco la pensione di invalidità e l'accompagno.tra pochi giorni compio 65 anni la pensione d'invalidità mi sarà maggiorata?adesso si aggira più o meno sulle 265 euro,,se e si... a quanto ammonterà?tenendo conto che non ho altri redditi o pensioni e vivo in affitto.ringrazio anticipatamente per la tempestiva risposta.

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    3. Ciao Vito!
      Al compimento dei 65 anni d'età l'assegno mensile di assistenza verrà trasformato automaticamente in assegno sociale e l'importo aumenterà per diventare quello dell'assegno sociale che per il 2014 è pari a 460,52 euro mensili.-

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  6. salve.sgn.gianfranco sono salvatore di 42 anni sono un invalido al 100% psichico pensionato inps percepisco una minina di 290euro e' relativo accompagno 490 euro sono ventanni che vivo solo di pensione premetto che non vivo con genitori causa incompatibbilita' familiare e sono costretto a pagare una persona per lavori di casa ecc... adesso mi trovo a dover licenziare questa persona visto il caro vita in crescita volevo chiederle saranno adeguate le nostre pensioni d'nvalidita' inps al caro vita visto oppure visto che non riesco piu' a viverci con tale somma ed esente da altri redditi cosa posso richiedere premetto che sono single. grazie cordiali saluti

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di invalidità civile per il 2014 è pari a 279,19 euro mentre l'indennità di accompagnamento è pari a 504,07 euro, e a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  7. anonimo 19 febbraio 2014. buonasera mio marito percepisce una pensione di cat. IO di 1218,00 euro lorde mensili volevo sapere se gli assegni familiari per me che sono la moglie mi appartengono ? grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari che tuo marito percepisce per Te sono di Tua spettanza.-

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  8. Salve vorrei sapere se mia madre con pensione di reversibilità ha diritto all'assegno sociale considerando anche che le è stata riconosciuta un'invalidità tra il 76% e il 99%. A settembre 2014 compie 70 anni l'importo della pensione al lordo 501,00

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    1. Purtroppo NO!
      Tua madre con la pensione di reversibilità non ha diritto all'assegno sociale, potrebbe però aver diritto all'assegno per il nucleo familiare a vedova, Vi consiglio quindi di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  9. Carissimo Gianfranco,
    mi madre percepisce una pensione sociale (500 euro circa) ed una integrata al minimo (100 euro circa), Sono pensioni senza ritenute Irpef (infatti non scarica dal 730). Ogni anno presenta il 730 (reddito solo la pensione) e quest'anno dal mese di febbraio ha avuto trattenute per 20 euro circa con le voci: DEBITO ADDIZI. REG. DA RETT. (14euro circa) e DEBITO ADDIZI. COM. DA RETT. (6 euro circa)
    Di cosa si tratta?
    Grazie per la Sua cortese risposta

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    1. Se nel CUD non risultano trattenute IRPEF non sono dovute nemmeno le addizionati regionale e comunale, Vi consiglio quindi di rivolgervi o direttamente all'INPS a un patronato per una verifica delle pensioni di Tua madre.-

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  10. Buona sera, mia Nonna ha 86anni,ha sempre ragione recepito una pensione di 630euro circa, tranne due mesi che ne ha prese 730euro circa. Questa mattina ne ha percepite solo 600euro.come mai? Gli è stata anche confermata l'invalidità al 100% sto aspettando da gennaio l'accredito dell'accompagno, ma ancora nulla..

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    1. Ciao Daniela!
      Di solito quando ci sono dei cambiamenti a livello di rata di pensione l'INPS comunica preventivamente per iscritto la causa della variazione dell'importo quindi se a Tua nonna non è arrivata alcuna lettera bisogna che vi rivolgete alla sede INPS di zona per avere chiarimenti.-

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  11. Buona sera signor Gianfranco. Mio padre ha 85 anni e percepisce una pensione integrata al minimo di euro 552,15; di questo importo €53,5 sono maggiorazione sociale e €10,21 trattamento di famiglia. Considerando che non ha altri redditi se non quello di abitazione, circa 150 euro, e che mia madre percepisce anch'ella una pensione integrata al minimo di euro 501( di cui 4 euro come maggiorazione), è giusto l'importo di maggiorazione che mio padre percepisce pur essendo un ultrasettantenne?..Ci hanno consigliato di presentare una domanda di ricostituzione reddituale....Grazie per la sua cortese risposta

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    1. Se entrambi i coniugi hanno una pensione integrata al minimo la maggiorazione è ridotta, Vi consiglio comunque di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare effettivamente una domanda di ricostituzione reddituale.-

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  12. BUON GIORNO DOTT CENSORI finalmente si trova qualcuno che parla chiaro VINCENZO di AVELLINO

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    1. Ciao Vincenzo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  13. invalida civile da25 anni ho compiuto 65 anni in aprile.Scatta automaticamente assegno sostitutivo , o devo fare domanda all'INPS.E quanto mi aspetta grazie della risposta

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    1. Ciao Maria!
      L'assegno mensile di assistenza al compimento dei 65 anni d'età viene trasformato automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-

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    2. Maria La ringrazio per la sua risposta ma quanto prendero con assegno sociale grazie buona giornata

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    3. Ciao Maria!
      L'importo dell'assegno sociale al compimento dei 65 anni d'età per il 2014 è pari a 460,53 euro mensili.-

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  14. buongiorno, io sono in pensione (integrata al minimo in regime internazionale)dal 1 /06/2013 e sono residente permanente in italia ,devo fare dichiarazione dei rediti quest anno se non e cambiato niente?(ho anche tratamento di familia per mia moglie )se si quando e comme ??grazie infinite per la sua pazienza e gentilezza !! cordiali salutti , claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - NO! Con una pensione integrata al minimo non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi.-
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari il diritto è legato alla Tua precedente attività lavorativa, Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica dei requisiti.-

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  15. Gentile Sig. Censori
    Vorrei sapere se, riguardo alle pensioni d'Invalidità (INVCIV), sussistendone le prerogative di reddito, la trasformazione in assegno sociale avviene dal mese successivo al compimento dei 65 anni o dal mese successivo al compimento di 65 anni + 3 mesi.
    Grazie

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    1. Dal 2013 si ha diritto all'assegno sociale al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, quindi anche la pensione di invalidità civile viene trasformata in assegno sociale al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età.-

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  16. Gent.mo Sig. Censori,
    Percepisco una pensione contributiva Cassa Geometri per un valore di 168,60 mensili e l'Inps mi eroga una differenza di 281,00€ come assegno sociale per un totale mensile di € 449,60. Nel Giugno 2013 ho compiuto 70 anni e ho presentato domanda per usufruire della maggiorazione al compimento dei 70 anni. L'inps , per tramite un patronato, mi ha risposto che non rientro in questo beneficio perchè ho la pensione erogata dalla Cassa Geometri. Ho letto attentamente le disposizioni e le indicazioni Inps in materia, e non mi pare che ci sia qualche articolo che fa riferimento ad altre pensioni. Piuttosto quello che possono esser le motivazioni di non accoglienza sono soltanto il superamento di un reddito che io non supero certamente, non essendo neanche titolare di proprietà immobiliari. Vorrei sapere se l'Inps ha ragione o posso oppormi a quanto comunicatomi.
    Grazie per la disponibilità
    Cordiali saluti
    Salvo

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    1. Ciao Salvo!
      Le maggiorazioni sociali
      L'importo dell'assegno sociale può contare su una maggiorazione sociale in casi particolari.
      A decorrere dal 1° gennaio 2002, è infatti stato stabilito un incremento della maggiorazione sociale per garantire un importo di pensione fino a 516,46 euro al mese per tredici mensilità. Per l'anno 2009 quella maggiorazione è elevata a 594,64 euro.
      Per poter ottenere questa maggiorazione, i titolari di assegno sociale devono avere almeno 70 anni di età. Per i titolari di pensione di inabilità, gli invalidi civili totali, i sordomuti e i ciechi civili assoluti l'età per poter ottenere l'incremento della maggiorazione sociale si riduce a 60 anni.
      La maggiorazione può essere concessa ai beneficiari di pensione e ai titolari di prestazioni assistenziali, che, se non coniugati, possiedano redditi personali inferiori a 7.730,32 euro oppure, se coniugati, possiedano redditi propri inferiori a 7.730,32 euro e redditi propri che, sommati a quelli del coniuge, siano inferiori a 13.047,97 euro.
      I redditi da considerare sono gli stessi previsti per la concessione dell’assegno sociale.
      La domanda
      La domanda di assegno sociale e delle eventuali maggiorazione va presentata su un modulo disponibile presso le Sedi dell’INPS o presso i patronati sindacali.
      Alla domanda devono essere allegate:
      l'autocertificazione dei dati personali;
      la dichiarazione della situazione reddituale;
      la dichiarazione di responsabilità riguardo eventuale ricovero in istituto con retta a carico dello Stato.
      L'assegno decorre dal mese successivo alla data di presentazione della domanda.
      I ricorsi
      Nel caso in cui la domanda venga rigettata, è possibile presentare ricorso amministrativo, al Comitato provinciale dell'Inps.
      Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale INPS, va presentato entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rigetto.
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare un ricorso all'INPS.-

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  17. salve mia mamma è nata a gennaio del 1949
    Prende una pensione di 267 euro al mese e sul certificato di pensione c'è scritto INVCIV e x quello che so io
    Al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, fino all'anno 2015, l'assegno mensile di assistenza INVCIV diventa automaticamente assegno sociale dell'importo di 460,53 euro mensili GIUSTO?
    ma invece ne ha preso 364 euro a maggio e 365 euro a giugno..
    hanno sbagliato i calcoli?
    mia mamma non ha mai lavorato mentre
    mio padre ha pensione di VECCHIAIA DEI LAVORATORI DIPENDENTI di 1.126,00 euro mensili
    dipende dal reddito CONIUGALE?
    o per come so io è individuale e
    l'assegno sociale è per tutti 460 euro?
    Grazie Saluti

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    1. Purtroppo SI!
      L'importo dell'assegno sociale dipende anche dal reddito coniugale ed è pari a 460,53 euro mensili, al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, se il pensionato è solo ma viene ridotto proporzionalmente se il reddito del coniuge è superiore al suddetto limite.-

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  18. Buongiorno dott. Censori, mia mamma percepisce un assegno di invalidità civile dal 1984. Ha compiuto 65 anni a novembre ma tuttora continua a percepire l’assegno con la dicitura “invalidità civile”. Abbiamo telefonato all’Inps e un operatore ci ha comunicato che è necessario presentare domanda per assegno sociale all’Ente. La trasformazione non dovrebbe però essere automatica?
    Inoltre mio papà percepisce pensione ex INPDAP dell’importo di circa 1600 euro lordi. L’importo dell’assegno sociale, in questo caso, a quanto ammonterebbe, visto che secondo la normativa si considerano solo i redditi personali e non quello del coniuge?
    La ringrazio anticipatamente e le invio cordiali saluti

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo in Italia c'è poco di automatico, quindi nel caso di Tua madre Vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per richiedere la trasformazione dell'assegno mensile di assistenza in assegno sociale dell'importo di 447,61 euro, in quanto il reddito del marito gli pregiudica il diritto alla maggiorazione.-

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  19. buongiorno, mio marito percepisce una pensione di 694 euro,io sono impiegata nel pubblico e percepisco uno stipendio lordo di 25000 euro annuo.posso richiedere gli assegni familiari per lui? gabry

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    1. Ciao Gabry!
      Purtroppo NO!
      Per un nucleo familiare composto solo dai due coniugi, quindi senza figli minorenni, il limite di reddito da non superare per il diritto agli assegni familiari è pari a 23.757,58 euro lordi annuali complessivi di entrambi.-

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  20. Buongiorno,mio padre ha più di 70 anni e percepisce l'assegno sociale maggiorato(637 euro),e mia madre l'assegno sociale(447 euro).
    Mia madre questo mese ha compiuto 70 anni,e si aspettava di ricevere anche lei la maggiorazione,ma pare invece che non ne abbia diritto.
    Vorrei sapere:è proprio inpossibile che due coniugi percepiscano entrambi l'assegno sociale maggiorato?
    O se il problema è il reddito,non c'è la possibilità di detrarre qualcosa,visto anche che mia madre è invalida e ogni mese sostiene delle spese mediche non gravose ma costanti?Grazie mille!!

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    1. aggiungo che in teoria il reddito è di 14110,46 euro annui,la casa non è di proprietà ma popolare.

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    2. Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto alla maggiorazione sull'assegno sociale conta anche il reddito del coniuge, quindi ne ha diritto solo uno dei due coniugi, e non c'è possibilità di portare in detrazione alcuna spesa.-
      Se Tua madre è invalida può consultare il suo medico per valutare se nel sul caso ci sono i requisiti per l'indennità di accompagnamento.-

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  21. Caro Gianfranco ho la pensione d'inabilità della scuola L.335 INPDAP vorrei sapere se a 65 anni e 3 mesi percepirò la pensione di vecchiaia?Sarà uguale?

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    1. Purtroppo nel tuo caso a 65 anni + 3 mesi d'età la Tua cambierà solo nome, quindi non cambierà l'importo.-

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  22. da Antonio -caro Gianfranco ho un dubbio che mi assilla .Sono pensionato inabile al lavoro 100%L.335 ex Inpdap, per ottenere l'assegno di euro276 è previsto un reddito di circa 16.000 euro,quindi posso fare domanda per ottenerlo.?o sono incompatibili?

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno mensile di assistenza è incompatibile con la pensione di inabilità.-

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