martedì 28 gennaio 2014

Adeguamento Annuale delle Pensioni - Minimi Anno 2014


Adeguamento annuale delle pensioni in relazione all'aumento del costo della vita:

Valori per l'anno 2014:

TORNA RIVALUTAZIONE PENSIONE: dopo i due anni di blocco per le prestazioni superiori a tre volte il minimo prevista dal Governo Monti torna la rivalutazione anche se differenziata.
Per i trattamenti pensionistici tra 3 e 4 volte il minimo la rivalutazione sarà al 95% dell'inflazione; tra 4 e 5 volte il minimo la rivalutazione sarà al 75%; per quelli tra 5 e 6 volte il minimo la rivalutazione sarà del 50%; per quanto riguarda i trattamenti pensionistici superiori a 6 volte il trattamento minimo per il 2014 ci sarà una rivalutazione del 40%.

Pertanto l’aumento di gennaio p.v. per le pensioni in questione avrà il seguente andamento:
  • per pensioni fino a 1.486,29 euro mensili, più 1,20 %; pari al 100% ISTAT 
  • per pensioni d’importo tra 1.486,30 e 1.981,72 euro mensili, più 1,14 %; pari al 95% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 1.981,73 e 2.477,15 euro mensili, più 0,90 %; pari al 75% indice ISTAT
  • per pensioni d’importo tra 2.477,16 e 2.972,58 euro mensili, più 0,60 %; pari al 50% indice ISTAT
  • per pensioni superiori a euro 2.972,58 euro mensili, più 0,48%, pari a 40% indice ISTAT 


CONTRIBUTO SOLIDARIETÀ PENSIONI ALTE: La legge di stabilità introduce un contributo di solidarietà, per il triennio 2014-2016, sui trattamenti pensionistici obbligatori eccedenti le 14 volte il minimo (circa 7.000 euro al mese).

L’Inps si prepara a liquidare i nuovi importi delle pensioni ,tenendo conto della variazione Istat nel costo della vita, che sarebbe pari all’1,2 %.

Pensioni integrate al minimo:
Pensioni integrate al minimo                                              euro 501,38.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra60enni                 euro 526,74.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra65enni                 euro 583,55.-
Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni                 euro 625,38.-
Per chi non ha diritto alla somma aggiuntiva ultra 70enni    euro 637.82.-

Pensioni sociali ed assegni sociali:
Pensione Sociale                                                              euro 368,37.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 636,24.-
Assegno sociale                                                               euro 447,60.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                     euro 460,52.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                     euro 637,82.-
Inabili civili totali: 60 anni                                                 euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi totali
Invalidità civile 18 anni                                                     euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                     euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                        euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 60 anni                        euro 637,82.-

Invalidità civile: Invalidi parziali
Invalidità civile 18 anni                                                    euro 279,19.-
Invalidità civile 65 anni                                                    euro 364,51.-
Invalidità civile con maggiorazione 18 anni                       euro 289,52.-
Invalidità civile con maggiorazione 65 anni                       euro 460,53.-
Invalidità civile con maggiorazione 70 anni                       euro 637,82.-

Pensione per ciechi assoluti:
Pensione 18 anni                                                             euro 301,91.-
Pensione con maggiorazione 18 anni                                euro 312,24.-
Pensione con maggiorazione 60 anni                                euro 637,82.-

Indennità di accompagnamento:
Invalidi civili totali                                                            euro 504,07.-
Ciechi assoluti                                                                 euro 863,85.-
Speciale ciechi parziali ventesimisti                                   euro 200,04.-
Indennità di comunicazione per sordomuti                        euro 251,22.-

Per chi fosse interessato a consultare i valori di riferimento in vigore negli anni precedenti, è possibile consultare il nostro articolo con le normative superate sulle Pensioni.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

50 commenti:

  1. Buona sera, mia Nonna ha 86anni,ha sempre ragione recepito una pensione di 630euro circa, tranne due mesi che ne ha prese 730euro circa. Questa mattina ne ha percepite solo 600euro.come mai? Gli è stata anche confermata l'invalidità al 100% sto aspettando da gennaio l'accredito dell'accompagno, ma ancora nulla..

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    1. Ciao Daniela!
      Di solito quando ci sono dei cambiamenti a livello di rata di pensione l'INPS comunica preventivamente per iscritto la causa della variazione dell'importo quindi se a Tua nonna non è arrivata alcuna lettera bisogna che vi rivolgete alla sede INPS di zona per avere chiarimenti.-

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  2. Buona sera signor Gianfranco. Mio padre ha 85 anni e percepisce una pensione integrata al minimo di euro 552,15; di questo importo €53,5 sono maggiorazione sociale e €10,21 trattamento di famiglia. Considerando che non ha altri redditi se non quello di abitazione, circa 150 euro, e che mia madre percepisce anch'ella una pensione integrata al minimo di euro 501( di cui 4 euro come maggiorazione), è giusto l'importo di maggiorazione che mio padre percepisce pur essendo un ultrasettantenne?..Ci hanno consigliato di presentare una domanda di ricostituzione reddituale....Grazie per la sua cortese risposta

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    1. Se entrambi i coniugi hanno una pensione integrata al minimo la maggiorazione è ridotta, Vi consiglio comunque di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare effettivamente una domanda di ricostituzione reddituale.-

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  3. BUON GIORNO DOTT CENSORI finalmente si trova qualcuno che parla chiaro VINCENZO di AVELLINO

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    1. Ciao Vincenzo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  4. invalida civile da25 anni ho compiuto 65 anni in aprile.Scatta automaticamente assegno sostitutivo , o devo fare domanda all'INPS.E quanto mi aspetta grazie della risposta

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    1. Ciao Maria!
      L'assegno mensile di assistenza al compimento dei 65 anni d'età viene trasformato automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-

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    2. Maria La ringrazio per la sua risposta ma quanto prendero con assegno sociale grazie buona giornata

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    3. Ciao Maria!
      L'importo dell'assegno sociale al compimento dei 65 anni d'età per il 2014 è pari a 460,53 euro mensili.-

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  5. buongiorno, io sono in pensione (integrata al minimo in regime internazionale)dal 1 /06/2013 e sono residente permanente in italia ,devo fare dichiarazione dei rediti quest anno se non e cambiato niente?(ho anche tratamento di familia per mia moglie )se si quando e comme ??grazie infinite per la sua pazienza e gentilezza !! cordiali salutti , claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - NO! Con una pensione integrata al minimo non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi.-
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari il diritto è legato alla Tua precedente attività lavorativa, Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica dei requisiti.-

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  6. Gentile Sig. Censori
    Vorrei sapere se, riguardo alle pensioni d'Invalidità (INVCIV), sussistendone le prerogative di reddito, la trasformazione in assegno sociale avviene dal mese successivo al compimento dei 65 anni o dal mese successivo al compimento di 65 anni + 3 mesi.
    Grazie

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    1. Dal 2013 si ha diritto all'assegno sociale al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, quindi anche la pensione di invalidità civile viene trasformata in assegno sociale al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età.-

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  7. Gent.mo Sig. Censori,
    Percepisco una pensione contributiva Cassa Geometri per un valore di 168,60 mensili e l'Inps mi eroga una differenza di 281,00€ come assegno sociale per un totale mensile di € 449,60. Nel Giugno 2013 ho compiuto 70 anni e ho presentato domanda per usufruire della maggiorazione al compimento dei 70 anni. L'inps , per tramite un patronato, mi ha risposto che non rientro in questo beneficio perchè ho la pensione erogata dalla Cassa Geometri. Ho letto attentamente le disposizioni e le indicazioni Inps in materia, e non mi pare che ci sia qualche articolo che fa riferimento ad altre pensioni. Piuttosto quello che possono esser le motivazioni di non accoglienza sono soltanto il superamento di un reddito che io non supero certamente, non essendo neanche titolare di proprietà immobiliari. Vorrei sapere se l'Inps ha ragione o posso oppormi a quanto comunicatomi.
    Grazie per la disponibilità
    Cordiali saluti
    Salvo

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    1. Ciao Salvo!
      Le maggiorazioni sociali
      L'importo dell'assegno sociale può contare su una maggiorazione sociale in casi particolari.
      A decorrere dal 1° gennaio 2002, è infatti stato stabilito un incremento della maggiorazione sociale per garantire un importo di pensione fino a 516,46 euro al mese per tredici mensilità. Per l'anno 2009 quella maggiorazione è elevata a 594,64 euro.
      Per poter ottenere questa maggiorazione, i titolari di assegno sociale devono avere almeno 70 anni di età. Per i titolari di pensione di inabilità, gli invalidi civili totali, i sordomuti e i ciechi civili assoluti l'età per poter ottenere l'incremento della maggiorazione sociale si riduce a 60 anni.
      La maggiorazione può essere concessa ai beneficiari di pensione e ai titolari di prestazioni assistenziali, che, se non coniugati, possiedano redditi personali inferiori a 7.730,32 euro oppure, se coniugati, possiedano redditi propri inferiori a 7.730,32 euro e redditi propri che, sommati a quelli del coniuge, siano inferiori a 13.047,97 euro.
      I redditi da considerare sono gli stessi previsti per la concessione dell’assegno sociale.
      La domanda
      La domanda di assegno sociale e delle eventuali maggiorazione va presentata su un modulo disponibile presso le Sedi dell’INPS o presso i patronati sindacali.
      Alla domanda devono essere allegate:
      l'autocertificazione dei dati personali;
      la dichiarazione della situazione reddituale;
      la dichiarazione di responsabilità riguardo eventuale ricovero in istituto con retta a carico dello Stato.
      L'assegno decorre dal mese successivo alla data di presentazione della domanda.
      I ricorsi
      Nel caso in cui la domanda venga rigettata, è possibile presentare ricorso amministrativo, al Comitato provinciale dell'Inps.
      Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale INPS, va presentato entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il rigetto.
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare un ricorso all'INPS.-

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  8. salve mia mamma è nata a gennaio del 1949
    Prende una pensione di 267 euro al mese e sul certificato di pensione c'è scritto INVCIV e x quello che so io
    Al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, fino all'anno 2015, l'assegno mensile di assistenza INVCIV diventa automaticamente assegno sociale dell'importo di 460,53 euro mensili GIUSTO?
    ma invece ne ha preso 364 euro a maggio e 365 euro a giugno..
    hanno sbagliato i calcoli?
    mia mamma non ha mai lavorato mentre
    mio padre ha pensione di VECCHIAIA DEI LAVORATORI DIPENDENTI di 1.126,00 euro mensili
    dipende dal reddito CONIUGALE?
    o per come so io è individuale e
    l'assegno sociale è per tutti 460 euro?
    Grazie Saluti

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    1. Purtroppo SI!
      L'importo dell'assegno sociale dipende anche dal reddito coniugale ed è pari a 460,53 euro mensili, al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, se il pensionato è solo ma viene ridotto proporzionalmente se il reddito del coniuge è superiore al suddetto limite.-

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  9. Buongiorno dott. Censori, mia mamma percepisce un assegno di invalidità civile dal 1984. Ha compiuto 65 anni a novembre ma tuttora continua a percepire l’assegno con la dicitura “invalidità civile”. Abbiamo telefonato all’Inps e un operatore ci ha comunicato che è necessario presentare domanda per assegno sociale all’Ente. La trasformazione non dovrebbe però essere automatica?
    Inoltre mio papà percepisce pensione ex INPDAP dell’importo di circa 1600 euro lordi. L’importo dell’assegno sociale, in questo caso, a quanto ammonterebbe, visto che secondo la normativa si considerano solo i redditi personali e non quello del coniuge?
    La ringrazio anticipatamente e le invio cordiali saluti

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo in Italia c'è poco di automatico, quindi nel caso di Tua madre Vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per richiedere la trasformazione dell'assegno mensile di assistenza in assegno sociale dell'importo di 447,61 euro, in quanto il reddito del marito gli pregiudica il diritto alla maggiorazione.-

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  10. buongiorno, mio marito percepisce una pensione di 694 euro,io sono impiegata nel pubblico e percepisco uno stipendio lordo di 25000 euro annuo.posso richiedere gli assegni familiari per lui? gabry

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    1. Ciao Gabry!
      Purtroppo NO!
      Per un nucleo familiare composto solo dai due coniugi, quindi senza figli minorenni, il limite di reddito da non superare per il diritto agli assegni familiari è pari a 23.757,58 euro lordi annuali complessivi di entrambi.-

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  11. Buongiorno,mio padre ha più di 70 anni e percepisce l'assegno sociale maggiorato(637 euro),e mia madre l'assegno sociale(447 euro).
    Mia madre questo mese ha compiuto 70 anni,e si aspettava di ricevere anche lei la maggiorazione,ma pare invece che non ne abbia diritto.
    Vorrei sapere:è proprio inpossibile che due coniugi percepiscano entrambi l'assegno sociale maggiorato?
    O se il problema è il reddito,non c'è la possibilità di detrarre qualcosa,visto anche che mia madre è invalida e ogni mese sostiene delle spese mediche non gravose ma costanti?Grazie mille!!

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    1. aggiungo che in teoria il reddito è di 14110,46 euro annui,la casa non è di proprietà ma popolare.

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    2. Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto alla maggiorazione sull'assegno sociale conta anche il reddito del coniuge, quindi ne ha diritto solo uno dei due coniugi, e non c'è possibilità di portare in detrazione alcuna spesa.-
      Se Tua madre è invalida può consultare il suo medico per valutare se nel sul caso ci sono i requisiti per l'indennità di accompagnamento.-

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  12. Caro Gianfranco ho la pensione d'inabilità della scuola L.335 INPDAP vorrei sapere se a 65 anni e 3 mesi percepirò la pensione di vecchiaia?Sarà uguale?

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    1. Purtroppo nel tuo caso a 65 anni + 3 mesi d'età la Tua cambierà solo nome, quindi non cambierà l'importo.-

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  13. da Antonio -caro Gianfranco ho un dubbio che mi assilla .Sono pensionato inabile al lavoro 100%L.335 ex Inpdap, per ottenere l'assegno di euro276 è previsto un reddito di circa 16.000 euro,quindi posso fare domanda per ottenerlo.?o sono incompatibili?

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno mensile di assistenza è incompatibile con la pensione di inabilità.-

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  14. qualcuno mi sa dire quanto si prende di pensione invalidità civile al 50 per cento

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    1. Non capisco la Tua domanda, quindi se non mi spieghi meglio cosa intendi per pensione di invalidità civile al 50% non posso esserti d'aiuto.-

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  15. Salve sig Censori mia moglie andrà in pensione con 21 anni di contributi con la minima il 1 nov 2015. vorrei gentilmente sapere visto che possiedo delle obligazioni bancarie se dovrò dichiararle non avendo alcun reddito e in che misura potranno influire sulla sua pensione.Grazie Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Con decorrenza successiva all’anno 1994 l’integrazione al trattamento minimo viene concessa se, nell’anno considerato, il pensionato non possiede:
      - redditi personali assoggettabili all'IRPEF per un importo superiore a 2 volte l'ammontare del trattamento minimo previsto per le pensioni a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria;
      - redditi cumulati con il coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, per un importo superiore a 4 volte l'ammontare del trattamento minimo previsto per le pensioni a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria.
      N.B.: Non concorrono alla determinazione del reddito quelli derivanti dalla casa di abitazione, la pensione stessa e i redditi soggetti a tassazione separata. Questi ultimi devono essere dichiarati solo per le pensioni con decorrenza anteriore al 1° febbraio 1994.

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  16. gentile signor Censori,sono una invalida civile parziale di 64 anni con una invalidità dell'80%.Ho fatto richiesta di aumento sociale all'INPS ma sembra che me lo abbiano rifiutato.Nel suo sito leggo di questi aumenti anche per gli invalidi parziali.Mi potrebbe spiegare di che si tratta? e se posso chiedere l'aumento all'INPS? grazie e cordiali saluti.Silvana Adamo

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  17. Gentile signor Censori,sono ancora Silvana Adamo,nella prima domanda ho dimenticato di dire che non posseggo alcun reddito ne da lavoro ne da alcuna altra pensione.Ho solo la casa di proprietà.Grazie ancora e mi scusi per l'aggiunta.Silvana Adamo

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    1. Ciao Silvana!
      Anno 2014:
      Invalidità civile: Invalidi parziali
      Invalidità civile 18 anni euro 279,19.-
      Invalidità civile 65 anni euro 364,51.-
      Invalidità civile con maggiorazione 18 anni euro 289,52.-
      Invalidità civile con maggiorazione 65 anni euro 460,53.-
      Invalidità civile con maggiorazione 70 anni euro 637,82.-

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  18. Egr. Sig. Censori. Sono nato a novembre del 1947 e da marzo di quest'anno ho percepito la pensione VO di euro 616.00. mensili nonche' quella di INVC 100%(che dal 2008 al 2012 era di circa 270.00 euro e progressivamente giunta agli 364.50.attuali. Vorrei chiederle, per cortesia, se quest'ultimo importo, e' quanto mi spetta realmente, oppure avrei diritto alla maggiorazione( importo 460.53 ? ) Prima di salutarla, tengo a comunicarle che gia' sono iscritto alla CGIL. Distinti saluti RENATO.

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    1. Ciao Renato!
      Purtroppo NO!
      Non hai diritto alla maggiorazione perché non rientri nei limiti di reddito, ma visto che sei iscritto alla CGIL Ti consiglio di rivolgerti comunque al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica delle Tua pensione.-

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  19. egr.dr.censori sono una casalinga con una invalidita parziale del 74% e da due mesi percepisco la pensione di 279 euro circa.vorrei sapere se al compimento dei 65 anni e 3 mesi avro ancora diritto alla medesima oppure no avendo io reddito 0 ma mio marito invece percepira una pensione di dipendente statale di circa 1.200euro.distinti saluti.

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    1. SI!
      Al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, la Tua pensione verrà trasformata automaticamente in assegno sociale con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenterà per diventare quello dell'assegno sociale.-
      Nel Tuo caso i redditi di tuo marito saranno ininfluenti.-

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  20. Buonasera, desideravo sapere cosa mi spetta di diritto a fronte di questa situazione:
    io sono rimasta incinta a novembre del 2012 lo stesso mese in cui sono stata licenziata riuscendo ad ottenere la maternità a rischio(sette mesi)più la maternità regolare(cinque mesi) io ho partorito il 9 agosto del 2013, dopo ho percepito la disoccupazione per otto mesi,non capisco perche la disoccupazione mi sia finita ad aprile del 2014 secondo quello che mi dicono all'inps,adesso sono venuta a conoscenza della mobilità inderoga che mi doveva spettare per due anni se avessi fatto la richiesta entro sessanta giorni, volevo chiederle : è giusto il conteggio dei mesi effettuato dall'inps?da quale giorno eventualmente partirebbero i sessanta giorni per richiedere la mobilità inderoga? è cosa mi consiglia di fare per recuperala dato che siamo a settembre? Grazie per la sua getile risposta.

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    1. Se Tu avevi diritto all'ASPI, e la maternità obbligatoria è finita il 09/11/2013, l'ASPI doveva durare fino al 09/07/2014, quindi non capisco perché all'INPS Ti hanno detto che è finita ad aprile.-
      Presumo quindi che Tu non avevi diritto all'ASPI ma solo alla Mini Aspi, mentre per quanto riguarda la mobilità in deroga sicuramente non può durare due anni, ma al massimo 6 mesi e solo se è prevista nella Tua regione di residenza.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva, e per farti eventualmente consigliare al meglio sul da farsi.-

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  21. Egr. Dott. Censori, le ho scritto gia' una volta per una delucidazione concernente la mia pensione: é stato preciso nonche' esaustivo. Se non le dispiace, questa volta vorrei chiederle spiegazioni per L' A.S. che L'inps ha sospeso a mia moglie da gennaio2013. Essa ha compiuto 71 anni il 15 09 2014. IO, che sono del 1947, percepisco una pensione VO il cui importo mensile e' pari ad 616.00 euro+46.48 tratt. amiglia per mia moglie, ed, inoltre,364.50, sempre mensilmente, inerente alla INVC. 100% . A proposito: perche' sul cedolino del libretto compare ancora questa dicitura, visto che dopo i 65 anni la pensione d'invalidita' diventa A.S.? Quindi , ritornando alla questione per la quale le ho scritto, vorrei sapere se e' giusta la decisione dell'Inps di non corrispondere piu' L'AS alla mia consorte! Esiste un tetto? E la mia precedente pensione INVC ora AS, e' cumulabile? La ringrazio ancora salutandola cordialmente.Renato.

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    1. Ciao Renato!
      Purtroppo SI!
      Le due pensioni sono cumulabili ai fini del diritto all'assegno sociale, quindi se complessivamente superi l'importo di 11.499,80 euro annuali, Tua moglie non ha più diritto all'assegno sociale.-

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  22. EGR. DOTT Censori le scrivo poiche' vorrei una delucidazione. Mio padre ha 68 anni percepisce una voart di E 501+ 10 FAM. Mia madre 65anni è INV 80% ed ha una pens di E364,51. A mio padre gli e' stata riconosciuta un inv del 76% prima del compimento dei 65 anni ...le chiedo cosa gli spetterebbe come somma a mio padre in base al reddito. Mia madre non ha altri redditi e mio padre solo la 1 casa grazie in attesa le porgo cordiali saluti gerarda

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    1. Ciao Gerarda!
      Unì'invalidità del 76% dopo i 65 anni d'età non comporta alcun beneficio di carattere economico, quindi chiedersi ora che Tuo padre ha 68 anni quello che gli sarebbe spettato prima dei 65 anni d'età non ha più senso.-

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  23. GENTILE DR. CENSORI, LE SCRIVO POICHE' VORREI DEI CHIARIMENTI IN MERITO AD UNA QUESTIONE CHE RIGUARDA MIO PADRE. DAL 2007 PERCEPISCE UNA PENSIONE CIVILE PER RICONOSCIUTA INVALIDITA' PARI AL 67%(PER DIVERSE PATOLOGIE DI CUI SOFFRE DIABETE - CIRCOLAZIONE - SOGGETTO INFARTUATO).HA LAVORATO PRESSO UN'AZIENDA DALLA QUALE E' STATO LICENZIATO PER CESSATA ATTIVITA' DELLA STESSA NEL MARZO 2014.HA PRESENTATO DOMANDA DI ASPI (DISOCCUPAZIONE GIUSTO?), E IL NS. CONSULENTE DEL LAVORO GLI HA PRESENTATO ANCHE UNA DOMANDA PER MIGLIOR PRESTAZIONE(CHE SE HO BEN CAPITO SAREBBE UN PLUS CHE DOVREBBE PERCEPIRE COME DIFFERENZA TRA LA PENSIONE CIVILE E LA DISOCCUPAZIONE).AD OGGI, DAL MOMENTO CHE NON HA ANCORA PERCEPITO NESSUNA DISOCCUPAZIONE, CHIESTO AL CONSULENTE DEL LAVORO COME MAI QUESTO RITARDO, SE DI SOLITO DOPO QUARANTA GIORNI SI HA UN RISCONTRO, QUESTI GLI HA RISPOSTO CHE O PERCEPISCE LA PENSIONE CIVILE O LA DISOCCUPAZIONE NON ENTRAMBE. E' GIUSTO? E SE E' COSI' COME MAI QUANDO LAVORAVA E QUINDI PRODUCEVA REDDITO PERCEPIVA SIA LO STIPENDIO CHE LA PENSIONE?MR DA AV

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    1. Purtroppo è vero!
      Quando si presenta la domanda di ASPI la procedura prevede che chi percepisce una pensione di invalidità deve scegliere se optare per l'una o per l'altra, quindi il consulente avrebbe dovuto dirti al momento che le due indennità sono alternative.-
      Il confronto con il periodo lavorativo non calza perché durante l'attività lavorativa l'INPS eroga la pensione di invalidità mentre lo stipendio è a carico del datore di lavoro, viceversa durante il periodo di disoccupazione entrambe le indennità sarebbero a carico dell'INPS.-

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  24. Io ho sempre saputo che se la pensione di ivalidità civile viene concessa prima dei 65 anni di età,conta solo il proprio reddito anche quando diventa assegno sociale(65 e 3 mesi). è cosi?
    .

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    1. SI!
      Confermo!
      Se la pensione di invalidità viene concessa prima dei 65 anni d'età, al compimento dei 65 anni d'età la pensione di invalidità viene trasformata in assegno sociale, e in questo caso conta solo il proprio reddito.-

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