domenica 1 settembre 2013

Pensioni di anzianità - Lavoratori dipendenti

Pensionamento Anticipato


Manovra Monti - Pensioni dal 2012













Anno  -  Lavoratrici dipendenti pubbliche  -  Lavoratori dipendenti pubblici
             private e autonome                          privati e autonomi
2012      41 anni + 1 mese                                42 anni + 1 mese
2013      41 anni + 5 mesi                                 42 anni + 5 mesi
2014      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2015      41 anni + 6 mesi                                 42 anni + 6 mesi
2016      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2017      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2018      41 anni + 10 mesi                               42 anni + 10 mesi
2019      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2020      42 anni + 2 mesi                                 43 anni + 2 mesi
2021      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2022      42 anni + 5 mesi                                 43 anni + 5 mesi
2023      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2024      42 anni + 8 mesi                                 43 anni + 8 mesi
2025      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2026      42 anni + 11 mesi                               43 anni + 11 mesi
2027      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2028      43 anni + 2 mesi                                 44 anni + 2 mesi
2029      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2030      43 anni + 4 mesi                                 44 anni + 4 mesi
2031      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2032      43 anni + 6 mesi                                 44 anni + 6 mesi
2033      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2034      43 anni + 8 mesi                                 44 anni + 8 mesi
2035      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2036      43 anni + 10 mesi                               44 anni + 10 mesi
2037      44 anni                                               45 anni
2038      44 anni                                               45 anni
2039      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2040      44 anni + 2 mesi                                 45 anni + 2 mesi
2041      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2042      44 anni + 4 mesi                                 45 anni + 4 mesi
2043      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2044      44 anni + 6 mesi                                 45 anni + 6 mesi
2045      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2046      44 anni + 8 mesi                                 45 anni + 8 mesi
2047      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2048      44 anni + 10 mesi                               45 anni + 10 mesi
2049      45 anni                                               46 anni
2050      45 anni                                               46 anni

Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.-
 

CALCOLO DELLA PENSIONE


La pensione viene calcolata in base alla situazione contributiva al 1/1/1996

Sistema retributivo:
Il sistema retributivo si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
La retribuzione annua pensionabile viene determinata prendendo a base le ultime 520 settimane di contribuzione (10 anni) precedenti la decorrenza della pensione.-
Per diminuire gli effetti dell’inflazione, la legge rivaluta ogni anno le retribuzioni ed i redditi presi a base per il calcolo della pensione.-
La percentuale di calcolo della pensione rispetto alla retribuzione, è del 2% della media della retribuzione annuale, per ogni anno di contributi versati.-
Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 – Media annuale retribuzione lorda euro 15.600 – Media mensile retribuzione lorda euro 1.200.-
Euro 15.600 retribuzione lorda annuale x 70% = euro 10.920 pensione lorda annuale : 13 = euro 840
pensione lorda mensile.-

Sistema misto:
Il sistema misto si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 1/1/1996 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-
In questo caso la pensione viene calcolata con il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1996. Se però si possiede un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 successivi al 1995, è possibile utilizzare l’opzione per avere la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-

Sistema contributivo:
Il sistema contributivo si applica ai lavoratori o lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1/1/1996 in poi. Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato sull’insieme dei contributi versati durante l’intera vita assicurativa.-
Al termine della vita lavorativa, i contributi versati vengono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva – il montante individuale – sulla quale si calcola la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante viene moltiplicato per il coefficente di trasformazione stabilito dalla legge in base all’età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione:
Anno                         2009        2010                   
Età     anni 57            4,720%    4,419%
Età     anni 58            4,860%    4,538%
Età    anni 59             5,006%    4,664%
Età     anni 60            5,163%    4,798%
Età     anni 61            5,334%    4,940%
Età     anni 62            5,514%    5,093%
Età     anni 63            5,706%    5,257%
Età    anni 64             5,911%    5,432%
Età     anni 65            6,136%    5,620%         

Esempio:
Età lavoratore anni 60 – Anni di versamento contributi 35 - Media mensile rivalutata contributi versati (quota lavoratore + quota datore di lavoro) euro 400,00.-
400 x 13 x 35 = euro 182.000 x 5,163% = euro 9.396 lordi annuali : 13 = euro 722 lordi mensili.-

Manovra finanziaria 2011


Rivalutazione tagliata:
Cambia il sistema di adeguamento delle pensioni all'inflazione, per gli anni 2012-2013. Il nuovo testo stabilisce che la rivalutazione sia drasticamente ridotta per i trattamenti previdenziali superiori a 5 volte il minimo INPS (circa 2.380 euro lordi mensili). Questi soggetti riceveranno l'adeguamento solo per la quota di pensione inferiore a 1.430 euro al mese circa, nella misura del 70% . Sono così sostanzialmente salvi coloro che sono al di sotto dei 2.380 euro mensili, i quali però solo per la quota oltre i 1.430 euro al mese, in forza di una normativa già in vigore prima del decreto, si vedranno riconoscere la rivalutazione al 90%. Viene anche introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte. In questo caso non si tratta di una minore rivalutazione ma di una decurtazione secca: sarà tagliato il 5 % della quota di pensione tra 90.000 e 150.000 euro annui, e il 10% di quella oltre i 150.000. Non sarà toccata la parte di pensione fino a 90.000 euro.

Cambiano ancora le finestre:
Dal 2013 tutti i requisiti pensionistici relativi ad età e quote, saranno incrementati di 3 mesi: dunque ad esempio per conseguire il diritto pensione di vecchiaia serviranno per gli uomini 65 anni e 3 mesi (cui si aggiungeranno 12 o 18 mesi di ulteriore attesa). Scatta così con 2 anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla legge del 2010, il meccanismo che lega i requisiti per la pensione alla crescita dell'aspettativa di vita. I successivi incrementi saranno decisi in base alle rilevazioni demografiche dell'Istat: secondo le stime attuali è previsto per il 2050 un innalzamento cumulato di 3 anni e 10 mesi.

40 anni di contributi:
Un'altra novità riguarda coloro che vanno in pensione di anzianità con 40 anni di contributi. Per loro si allungherà di un mese dal 2012, di due nel 2013 e di tre nel 2014 il periodo di attesa per la pensione una volta conseguito il diritto, che non viene messo in discussione. Attualmente questo periodo di attesa, la cosiddetta finestra mobile, è pari a dodici mesi per i lavoratori dipendenti e diciotto per gli autonomi.-

Su questo articolo riportiamo alcune delle normative superate sulle Pensioni di anzianità.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it

Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

80 commenti:

  1. CIAO! SONO NATO NEL 1953,PERCEPISCO UNA PENSIONE IO PARZIALE,ANCORA NON DEFINITIVA,HO I MIEI 35 ANNI DI CONTRIBUTI,ALCUNI DA DIPENDENTI (GLI ULTIMI) E PRECEDENTI UNA DECINA SONO DA AUTONOMO.POSSO CHIEDERE LA ANZIANITA' ANTICIPATA? MARCO

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    1. Ciao Marco!
      LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).-

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  2. Buon giorno Gianfranco, mi chiamo Raffaele e la mia data di nascita è 24 maggio 1953,
    innanzi tutto complimenti per la competenza e la chiarezza, oltre alla disarmante disponibilità.
    Ho provato ad avere informazioni minimamente attendibili presso alcuni sindacati e patronati, purtroppo non sono stato “fortunato” ; le info ottenute, farcite di “forse” e “probabilmente” ecc., mi hanno messo ancor più in confusione quindi eccomi qua.
    Dunque il quesito: ho maturato 40 anni a novembre 2009 come dipendente civile del ministero della difesa, sono ancora in servizio su invito del la Direzione da cui dipendo, per questo sono in possesso di comunicazione ufficiale dal Persociv 6° reo. dove dice che”… la Direzione Generale non si avvarrà della facoltà di risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro per aver raggiunto i 40 anni di anzianità contributiva ai sensi dell'art.72, comma 11 d.l. n°112/2008 convertito in legge n°133/2008.” Non intervenendo nuove leggi a modifica del mio status credo che potrei restare fino al raggiungimento della età massima anagrafica che credo sia di anni 67 (salute permettendo). Mi chiedo se sono in errore per questa prima valutazione, mi chiedo quindi:

    - Fino a quando, in realtà, posso rimanere? Con quanto anticipo devo annunciare la mia richiesta di pensionamento?
    - Sarebbe possibile conoscere con congruo anticipo la consistenza economica della pensione e soprattutto se ho diritto alla riscossione del T.F.R. in unica soluzione forse tranne la parte eccedente i 40 anni? Eventualmente siano previste: quali maggiorazioni economiche per il trattamento pensionistico per gli anni maturati oltre i 40?
    - Per chi occupa un alloggio di servizio da oltre 20 anni per fini istituzionali, senza morosità alcuna, può esercitare il diritto di usucapione, se mai applicabile al mio caso quale la via giuridica da seguire?
    Forse sono andato un pò oltre e me ne dolgo, purtroppo non ho risposta certa a nessuna delle domande poste in questo quesito al di là che vanto oltre 30 anni di Iscrizione alla CGIL (ho quasi tutte le tessere, non sono oltre 40 perché i primi anni con il Ministero Difesa erano da militare). Comunque e qualunque sia la risposta ringrazio della attenzione.
    Raffaele da Trieste.

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    1. Ciao Raffaele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In questa sede si possono dare solo informazioni di carattere generale mentre Tu hai bisogno di una consulenza specifica che può offrirti solo un patronato esaminando la Tua specifica situazione contributiva.-
      Non mi piace il discorso dei "diversi patronati e sindacati" perché i patronati non sono supermercati che puoi mettere a confronto per scegliere quelli che fanno i prezzi più bassi.-
      Se sono 30 anni che sei iscritto alla CGIL devi semplicemente rivolgerti alla sede INCA - CGIL della Tua zona di residenza, fissare un appuntamento con chi segue la normativa dei dipendenti pubblici, e richiedere, anzi pretendere tutte le informazioni che ti necessitano, e per farti guidare fino alla pensione.-

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  3. Buongiorno Dr. Censori, sono nato a Luglio del 1955 ed ho iniziato a lavorare a settembre del 1972 nel settore privato.
    da febbraio ad agosto del 1998 ho 7 mesi di gestione separata (venditore porta a porta).
    da ottobre 2001 a febbraio 2006 ho 4 anni e 5 mesi di lavoro autonomo(titolare impresa commerciale).
    a fine Marzo 2014 ho maturato 1768 settimane da dipendente (34 anni) da aggiungere i mesi di gestione separata e gli anni di lavoratore autonomo.
    premetto che dal periodo che va da febbraio a settembre del 1990 (8 mesi) ho svolto lavoro come venditore porta a porta (sempre lo stesso datore di lavoro) ma a differenza del periodo del 1998 non mi è stato conteggiato come gestione separata.
    inoltre negli ultimi 7 anni (da gennaio 2007 al 31/12/2013) ho svolto un lavoro a turni e annualmente ho superato abbondantemente le 78 notti (da 95 a 110 per ogni anno),chiedo se rientro nella categoria dei lavori usuranti usufruendo di abbuoni contributivi che con la somma di età anagrafica e anzianità contributiva possa anticipare la pensione.(credo di essere già alla quota 97).
    Premetto che dal 9/05/2014 sono disoccupato e usufruirò di 14 mesi di disoccupazione.
    quando potrò andare in pensione?
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta...Michele

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    1. Ciao Michele!
      Essendo nato a luglio del 1955, con 39 anni di contributi versati complessivamente ad aprile 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 44 settimane di contributi quindi ad aprile 2018 se non ci saranno interruzioni contributive.-
      Purtroppo la normativa sui lavori usuranti è superata.-

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  4. Buongiorno Dr. Censori, sono nato a Novembre del 1955 ed ho iniziato a lavorare, come dipendente pubblico, nell'Ottobre del 1980. Considerato il periodo del militare (un anno) ed altri 2 anni e 10 mesi svolti nel settore privato e che ho ricongiunti, ad Ottobre del corrente anno i miei contributi totali saranno di 38 anni. Quando potrò andare in pensione? Grazie...Gabriele

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    1. Ciao Gabriele!
      Essendo nato a novembre del 1955, con 38 anni di contributi versati a ottobre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2020.-

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  5. Buonasera, vorrei porre un quesito riguardo alla mia pensione. Sono andata in pensione a novembre del 2012 dopo 3 anni di mobilità. Nella lettera dell'INPS in cui mi veniva comunicato il conteggio della pensione c'era scritto "La liquidazione è stata effettuata sulla base dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni attualmente disponibili relative ai periodi in cui è stata corrisposta l'indennità di mobilità. La pensione verrà ricostituita d'ufficio appena verranno
    fissati dall'Istat i nuovi coefficienti". Ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione riguardante la ricostituzione, è il caso che mi rivolga al patronato per segnalare la cosa o i tempi dell'INPS per queste pratiche sono così lunghi?
    La ringrazio in anticipo per la risposta. Marisa

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    1. Ciao Marisa!
      Quando qualcuno dice che in Italia una pratica verrà evasa d'ufficio, io sono portato a diffidare per principio; comunque a parte le battute, Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per presentare all'INPS la domanda di ricostituzione della Tua pensione.-

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  6. Buon giorno dott. Censori,
    ho un quesito da porle:
    ho versato per due anni e sei mesi contributi nella gestione separata INPS; 1 anno e sei mesi si sovrappongono ad altri contributi versati all'INPS ma un anno è scoperto e quindi mi manca, anche solo come conteggio per gli anni lavorati.
    Sono nato nel luglio del 1954 e quindi, con le nuove norme pensionistiche, un anno è molto importante. Come posso fare per far valere questo anno ai fini del calcolo degli anni lavorati?
    Grazie per l'attenzione che vorrà dedicare a questa mia richiesta.
    Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo nel tuo caso non è possibile!
      La totalizzazione, ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia e di anzianità, può essere effettuata tenendo conto dei periodi contributivi delle sole gestioni nelle quali si è in possesso di anzianità contributiva pari ad almeno tre anni.-

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  7. dott. censori, mi ha già risposto gentilmente in data: 13-5 ora 22.39 però non mi è chiaro non trovando altri riscontri favorevoli... le torno pertanto chiederle, il congedo matrimoniale porta delle penalizzazioni per la pensione anticipata ?
    la ringrazio

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    1. NO!
      Il congedo matrimoniale non porta penalizzazioni per la pensione anticipata.-

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  8. dott. Censori, la moglie si è presentata agli uffici inps locali per la certificazione dei contributi versati e/ certificati. ricevendo come risposta che: i contributi maturati durante la maternità facoltativa sono sì accertati, ma portano delle penalità ... adducendo di non aver nessuna comunicazione dalla sede centrale, pertanto il resto sono chiacchere... come devo/posso procedere?
    la ringrazio
    post . del 13 maggio 2014 ora 18:16

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    1. Una comunicazione verbale lascia il tempo che trova, quindi se hai richiesto la certificazione dei contributi versati devi attendere la relativa comunicazione scritta da parte dell'INPS al ricevimento della quale deciderai il da farsi.-

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  9. Buonasera dr Censori:
    Sono luciano, nato 18/5/1963.
    Periodi lavorativi:
    a) dal 7/'79 al 1/'00 :177 settimane INPS (dip priv)
    b) dal 2/'00 ad oggi : dip pubblico (sanità)
    c) 18 mesi servizio civile
    Chiedo:
    1) mi conviene ricongiungere contributi inps (fino al '00)?
    2) quando è previsto mio pensionamento? con penalità?
    3) nel '28 avrò : 28 anni ex inpdap +ev. 177 sett. inps+ ser. civ.. Una miseria. Ha senso partire ora con integrativa o meglio altro?
    Grazie!!!!!!!!

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    1. ho 60 anni con contributi 34 anni non lavoro sono donna quando potro anda re in pensione

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    2. Con 60 anni d'età, e con 34 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-

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    3. Sono sbigottito. 68 anni e 5 mesi in ospedale , ma sono veramente dei geni coloro che hanno approvato ciò. Passaggi di fascia sempre più difficili.Blocchi contrattuali.E..la schiena che inizia a sfasciarsi anche a 35-40 anni. Gentile dr Censori vuol esser solo una riflessione da condividere con l'esperto. A presto, luciano

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    4. Ciao Luciano!
      Posso dirti solo che condivido perfettamente la Tua riflessione, e speriamo solo che qualcuno rimetta in discussione la riforma Monti/Fornero!

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  10. Salve, sono nato a gennaio del 1959, ho maturato 40 anni di contributi a marzo 2014. Quando potrò andare in pensione? potrei interrompere il lavoro prima dei 42 anni e 10 mesi richiesti? se si, quando percepirò l'assegno della pensione solo alla maturazione dei 67 anni?

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    1. Essendo nato a gennaio del 1959, con 40 anni di contributi versati a marzo 2014, potrai andare in pensione con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a marzo del 2017.-
      Se interrompi l'attività lavorativa andrai in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 9 mesi d'età, quindi a novembre del 2026.-

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  11. buonasera Dott. Censori , in riferimento al post del 28 maggio ore 13,07 le comunico che la certificazione dei contributi è stata recapitata e, la quota di essi per il congedo parentale è si presente ma porta delle penalizzazioni, inoltre anche il sindacato ha riferito che, purtroppo al 99% proprio per non incorrere alle penalità la quota dei contributi deve essere ricuperata, spiegando che, pur standoci una legge che a parer mio è chiara"legge n°125 del 2013 art.4 bis " è l'inps che eroga i soldi pertanto fa fede quello che decide lui.. che cosa mi consiglia di fare?

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    1. Mettersi in causa contro l'INPS significa "lottare contro i mulini a vento", Ti consiglio quindi di seguire le indicazioni del sindacato, anche se non vengono rispettati pienamente i Tuoi diritti.-

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  12. proprio oggi sono stata contattata sia dalla sede reg. dell'inps sia dalla sede locale
    in cui mi si riferisce che con il messaggio n°5280 di oggi ma al momento non è ancora visibile nel sito inps, che il congedo parentale non porta penalizzazioni!!!
    che dire... meno male!!

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    1. Perfetto!
      Ti ringrazio per la precisazione che può essere utile anche ad altri!
      Alla prossima!!!

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  13. Buon giorno Dr. Censori
    Oggi sono un lavoratore autonomo per scelta obbligata perché dal 1997 o mi mettevo in proprio o pativo la disoccupazione a tempo illimitato.
    Sono nato nel dicembre 1953 ed oggi ho 20 anni di contributi dipendente + 7 anni di tassazione separata e dal 2004 ad oggi lavoratore autonomo che versa contributi commercio.
    A parte ogni superfluo ed inutile commento di come si stanno gestendo i prepensionamenti nelle grandi aziende (Enel, Esso ecc) dove lavoratori miei coetanei e con meno anni di contributi usufruiscono buone uscite ed anni di cassa integrazione fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, sarebbe cosa giusta dare la possibilità anche ai lavoratori autonomi che non chiedono neppure nessun emolumento per l'uscita dal lavoro, bonificare gli anni che restano al raggiungimento dei requisiti oggi richiesti dalle leggi pur trattenendo le percentuali penali.
    Comunque la mia domanda: posso unificare tutti i contributi e quando devo ancora lavorare per andare in pensione?
    Grazie del chiarimento.
    Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Nel Tuo caso le opzioni sono due:
      - Devi raggiungere complessivamente i 43 anni + 13 settimane di contributi per andare in pensione "anticipata".-
      - Devi attendere il raggiungimento dei 67 anni d'età anagrafica per andare in pensione di vecchiaia, ed essendo nato a dicembre del 1953 significa a gennaio del 2021.-

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  14. Dott. Censori. Scrivo questa missiva a nome di mio cognato, dipendente ex Banca di Roma attualmente incorporata dell' UniCredit, la domanda e la seguente, il prossimo anno va in pensione avendo raggiunto sia l'età che i contributi, e vero che con le leggi in vigore va in pensione percependo 80% dello stipendio attuale. Grazie Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      La percentuale di pensione sarà sicuramente inferiore all'80% della retribuzione attuale, perché tra l'altro la quota maturata da gennaio 2013 in poi verrà calcolata con il sistema contributivo, comunque Tuo cognato può rivolgersi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farsi fare una simulazione di calcolo in base alla sua specifica situazione contributiva.-

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    2. Grazie per la risposta, avevamo dimenticato di una eventuale risposta in merito, sempre riferito a mio cognato prossimo alla pensione da parte dell' UniCredit Banca. la moglie da circa 7 anni gode della legge 104 art' 3 e 33 con permessi di assistenza. La domanda, queste giornate non di lavoro influisce sui calcoli pensionistici ? Grazie Francesco

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    3. Ciao Francesco!
      Le giornate di permesso della legge 104 della moglie influirà sui calcoli pensionistici della moglie e non su quelli del marito.-

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  15. Buona sera Dott Censori,
    le chiedo cortesemente di darmi una mano.
    le spiego la mia situazione sono nato a marzo del 1955 ho beneficiato di 4 anni di mobilita fino a gennaio 2014 sono esodato con accordo in quanto la mia societa ha delocalizzato in polonia... sono uscito ad ottobre 2009 attualmente ho totalizzato
    1950 settimane di contributi di lavoro compreso il militare.. ho ricevuto dal ministero la lettera di salvaguardia ma l'inps mi dice che non rientro nei salvaguardati cosa fare?? quando la pensione ? potrei richiedere l'assegno di sostegno al reddito? e come fare?
    grazie della sua cortesia
    GIOVANNI

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    1. Ciao Giovanni!
      Anche in questi giorni il governo ha esteso la lista dei salvaguardati stanziando nuovi fondi, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per verificare se rientri in una successiva lista, e per farti comunque tutelare ed assistere per il meglio.-

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  16. Buonasera...
    Avrei bisogno di un chiarimento...
    Ho lavorato per 11 anni e mezzo in un'azienda privata che operava nel settore assicurativo e che versava i miei contributi previdenziali all'INPS.
    Due anni fa sono entrata di ruolo nella scuola primaria dalla graduatoria del concorso del 1999/2000.
    Cosa devo fare per ricongiungere i miei contributi e quanto mi costerà?
    Grazie...

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    1. Al momento Ti consiglio di lasciare le cose come stanno, fino a quando non si avvicinerà l'età della pensione, perché anche se al momento l'assorbimento dell'INPDAP da parte dell'INPS non ha comportato benefici per i lavoratori, è possibile che in futuro le ricongiunzioni contributive vengano fatte d'ufficio.-

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  17. Salve sig.Gianfranco,
    Sono un dipendente statale di 62 anni attualmente in regime di pensione -partime.La domanda è la seguente: posso rimanere al lavoro sino al compimento dei 65 anni o avendo i requisiti raggiunti ancor prima della legge Fornero essere collocato a riposo forzatamente con le nuove norme? Grazie e cordiali saluti Giancarlo

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  18. E se la risposta è affermativa vado a rimetterci nel calcolo posticipato della pensione?

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    1. Ciao Giancarlo!
      Per quanto riguarda le nuove norme ritengo sia prematuro parlarne perché devono ancora essere approvate dal parlamento e sono quindi suscettibili di modifiche, come è prematuro parlare quindi di eventuali differenze di calcolo della pensione.-

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  19. Sig Gianfranco.
    mi permette di esporle la mia situazione la mia societa ha delocalizzato in polonia
    e sono uscito con accordo firmato in confindustria il 16/10/2009. ho preso 4 anni di mobilita in quanto societa mezzogiorno. sono nato il 7/3/1955 ho fatto domanda
    di salvaguardia e la risposta positiva e' arrivata a fine novembre 2013 ho totalizzato 1951 settimane pari a 37 anni e mezzo. Inps non mi ha ancora risposto
    posso chiedere la pensione in forza della legge 122/2010 che dichiara l'uscita dal lavoro prima del 30/4/2010.
    la ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta
    p.s. ancora non so quando posso accedere alla pensione. ne il patronato e ne l'inps mi danno risposte certe.
    grazie
    giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo nessuno può darti delle risposte certe semplicemente perché Tu sei inserito in una lista di circa 400.000 lavoratori esodati, mentre ci sono soldi stanziati dal governo solo per 100.000, quindi gli altri 300.000 dovranno attendere fino a quando non verranno stanziati i fondi mancati.-
      Tutto questo per dirti che solo l'INPS o il patronato possono dirti in che posizione Ti trovi in graduatoria e se puoi quindi sperare di andare in pensione magari nei prossimi anni, ma comunque con le vecchie regole.-

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  20. Grazie della risposta.. ma quello che le chiedevo se posso ancora avvalermi della legge 122/2010.. non credo sia stata stralciata.. il paletto per quella legge era l'uscita dal lavoro prima del 30/04/2010-
    Grazie ancora e mi scuso per l'insistenza..
    ma sono in una situazione davvero da schifo...
    scusi lo sfogo

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    1. Ciao Giovanni!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Siete almeno in 400.000 che "potreste" avvalervi della legge 122/2010 ma purtroppo i soldi non ci sono per tutti.-

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  21. buona sera,io sono un pensionato in regime internazionale con la pensione integrata al minimo .Ho diritto a bonus di 80 euro ? grazie mille per la risposta !!!

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  22. Egregio Dott.Censori. sono nato a maggio 1954 e ad agosto 2015 avro' maturato 2210 settimane come lavoratore dipendente privato.Quando posso andare in pensione senza penalizzazioni? grazie x la risposta Rino

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    1. Ciao Rino!
      Essendo nato a maggio del 1954, con 2210 settimane di contributi versati ad agosto 2015, potrai andare in pensione anticipata a settembre 2015, senza penalizzazioni.-

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  23. Buongiorno Gianfranco, sono Isacco in pensione dal01/10/2012 sono stato licenziato il 31/03/2009 posto in mobilità dal 07/06/2009 allo 07/06/2012 ho conseguito 2080 contributi il giorno 12/09/2011 .
    Mi era stato comunicato all'atto del pensionamento che avrei avuto la ricostituzione d'ufficio appena disponevano dei coefficienti esatti, non ho avuto più nessuna comunicazione devo procedere personalmente ad un sollecito opp. aspettare ancora un po' di tempo, grazie mille per tutto quello che fai .
    Isacco

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    1. Ciao Isacco!
      Purtroppo in Italia in teoria molte prestazioni dovrebbero essere effettuate d'ufficio ma in pratica non è così, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare all'INPS la domanda di ricostituzione della Tua pensione.-

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  24. Salve dott.Censori, sono una dipendente ASL, nata il 19/11/1956 e con 35 anni di servizio maturati al 30/03/2014. Vorrei continuare a lavorare sino ai 59 anni (19/11/2015), per poi andare in pensione con l'opzione donna a partire dal 1° Dicembre 2015. Pertanto le chiedo se dovrei fare la domanda di pensionamento obbligatoriamente prima della finestra mobile di 12 mesi (quindi entro Novembre 2014) o è possibile farla anche 3/4 mesi prima del pensionamento? Cordiali saluti e la ringrazio anticipatamente

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    1. La domanda di pensionamento va presentata all'INPS o all'INPDAP 3 o 4 mesi prima della decorrenza.-

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  25. bongiorno Gianfranco , ho 61 anni ex dipendente pubblico in pensione anticipata (41 anni e 6 mesi ) dal 1 giugno 2014 con una penalizzazione del 1%. volevo sapere: se ora stipulo un contratto come dipendente privato o come lavoro autonomo quali aspetti positivi o negativi ho sulla pensione. Grazie elena

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    1. Ciao Elena!
      Per quanto riguarda la penalizzazione purtroppo non c'è più niente da fare, quindi se riprendi un'attività lavorativa dopo 5 anni potrai richiedere all'INPDAP il ricalcolo della pensione con i contributi versati successivamente al pensionamento.-

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  26. Buongiorno Dott. Censori, sono nata il 3 luglio 1957, attualmente ho maturato 2042 settimane contributive, vorrei sapere quando posso andare in pensione anticipata e quanto ci perderò, vorrei sapere, anche, quando andrò in pensione senza dover pagare alcuna penale.
    La ringrazio per la cortese attenzione e resto in attesa

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    1. Ciao Annarita!
      Essendo nata a luglio del 1957, con 2042 settimane di contributi versati a giugno 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi ad agosto 2016 senza penalizzazioni.-

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  27. Buongiorno ,vorrei sapere con 17 anni di contributi una volta raggiunta l'eta' della pensione,quale sara' l'importo mensile della pensione. Mi riferisco a lavoro dipendente. Grazie

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    1. Se almeno 15 anni di contributi non sono stati versati entro il 31 dicembre del 1992, purtroppo per il diritto alla pensione di vecchiaia servono almeno 20 anni di contributi.-

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  28. Sig Gianfranco. mi rivolgo ancora una volta alla S.V. per una precisa informazione sulla mia uscita dal lavoro. Sono un dipendente di banca, nato il 8.2 53, anni contributivi 42 e mesi 6, tra pochi mesi si firmerà un contratto di fine rapporto che si conclude alla fine del 2017, cosa significa, seconda domanda godo della legge 104 di mia moglie da circa 10 anni, l'I.N.P.S. mi detrae questa giornate non lavorative. Grazie Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Se i 42 anni + 6 mesi di contributi li hai già raggiunti puoi andare in pensione quando vuoi senza penalizzazioni, se invece ci arriverai a fine 2017 per quanto riguarda i permessi della legge 104, o recuperi le giornate prorogando l'uscita dal lavoro o verrai penalizzato a livello economico.-

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  29. Buonasera dott. Corsini

    Mi manca poco piu di un'anno ai tanto sospirati 42,5 anni contributivi per la pensione.,.Ho 58 anni e i contributi sono continuativi , lavoro in una piccola azienda artigianale come operaio.; Al patronato mi hanno detto che essendo i contributi continuativi( senza interuzzione di cambio contratti o cassa integrazione) non ho alcuna penalizzazione.
    Volevo fare una domanda : se io decidessi di licenziarmi al momento attuale e di usufruire dell'assegno di mobilita' , di dossucuazione per i restanti mesi , circa 14-15 alla pensione, incorrerei a penalizzazioni? Se fossi penalizzato potrei evitare cio, pagando i contributi di tasca mia, percependo l'assegno di disoccupazione?
    Sarei grato di una sua risposta, ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    G.Battista

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  30. Mi scuso per quanto sopra scritto " Dott Censori" e non Corsini"

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    1. Se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, in quanto l'ASPI che nel Tuo caso potrebbe durare 14 mesi, puoi richiederla solo in caso di licenziamento.-
      Il periodo retribuito con l'ASPI è coperto da contribuzione figurativa, quindi conta come periodo lavorativo ma è ininfluente ai fini del calcolo della pensione, e per lo stesso periodo non è possibile effettuare versamenti volontari.-

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  31. ma siete in ferie?

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    1. NO!
      Non siamo in ferie, ma i tempi di risposta sono legati al numero dei quesiti che ci vengono posti.-

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  32. Mi scusi Dott Censori
    Nel caso uno rinunciasse all'Aspi , puo' fare richiesta di pagare i contributi volontari per raggiungere il termine dei 42 anni e sei mesi di contributi?
    Grazie
    G.Battista

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    1. SI!
      Se uno cessa il rapporto di lavoro e rinuncia all'ASPI può fare richiesta all'INPS di pagamento di contributi volontari per raggiungere il termine dei 42 anni e sei mesi di contributi.-

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  33. Gent.mo dott. Censori ,
    a causa di problemi familiari urgenti ( aiuto alle figlie ) ho la necessità di conoscere almeno a grandi linee quale sarà il mio reddito tra qualche anno .
    sono insegnante della scuola primaria ed ho lavorato continuativamente dall'ottobre del 1977.
    A quanto ammonterà circa la mia pensione di anzianità una volta raggiunti i famosi 42 anni di servizio + tutto quanto si inventeranno ?
    E la liquidazione ?
    La ringrazio in anticipo per la pazienza e la disponibilità
    Patrizia 59

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    1. Puoi provare a rivolgerti a un patronato per farti fare una simulazione di calcolo della Tua pensione in base alla Tua situazione contributiva, ma si tratta solo di una simulazione senza alcun valore giuridico perché le normativa potrebbe nel frattempo cambiare, in quanto in fatto di pensioni in 5 anni può succedere di tutto e di più.-

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    2. Grazie dell'attenzione e buona giornata
      Patrizia 59

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  34. Buongiorno dottore, a breve l'azienda privata per cui lavoro, dovrebbe aprire una mobilità volontaria. Io ho 34 anni di servizio, posso pensare a qualche strategia per poter usufruire dei tre anni che ho a disposizione tenendo conto che sono nata ad ottobre1961 ? Vorrei proporre qualcosa di serio visto che hanno necessità di "smaltire" personale.. La ringrazio anticipatamente

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    1. Non Ti capisco!
      Se vuoi andare in mobilità presumo sia sufficiente che tu chieda di essere inserita nella lista.-
      Comunque hai idea di quando potrai andare in pensione?
      Ti informo che o raggiungi i 42 anni di contributi o dovrai attendere i 68 anni d'età per la pensione di vecchiaia.-

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  35. Buongiorno dott.Censori
    Ho 60 anni e sono in mobiltà da aprile 2013 e lo sarò fino ad aprile 2016. Al 31 luglio 2014 ho maturato 2098 settimane lavorative, quando potrò andare in pensione senza penalizzazioni ??
    Grazie per la risposta
    Giuliana 1954

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    1. Ciao Giuliana!
      Essendo nata nel 1954, con 2098 settimane di contributi versati al 31 luglio 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 26 settimane di contributi, quindi a ottobre del 2015, senza penalizzazioni.-

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  36. Buonasera Dr. Censori
    Sono nata il 24/03/1955 e sono impiegata nel settore credito.
    Ho iniziato a lavorare l’11/10/1974 e secondo l’ECOCERT l’accesso al pensionamento sarà il 01/08/2020.
    Ho fatto richiesta di entrare nel Fondo Esuberi, che si chiude il 30/06/2020, da luglio 2015 ma ho scoperto 4 settimane (dal 30/06/2020 al 31/07/2020).
    Come posso fare per le settimane non coperte? se aderisco al fondo posso pagarle io e quando nel 2020 o subito? Ci sono altre possibilità che mi può suggerire?
    La ringrazio in anticipo per la risposta.
    Cordiali saluti.
    Angela 555

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    1. Ciao Angela!
      Premesso che di qui a 6 anni la normativa a livello di requisiti pensionistici potrebbe anche cambiare; comunque nel tuo caso se resterà ancora in vigore la normativa attuale, per le 4 settimane scoperte potrai provvedere con versamenti volontari, ma solo alla scadenza del fondo esuberi e non prima.-

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  37. Buon giorno Dott. Censori,
    le chiedo cortesemente una indicazione di massima sulla seguente situazione, qualora dovesse passare in legge di stabilità 2014 la cosi detta "opzione donne", pure per gli uomini entro il 2018:
    -dipendente pubblico 56 anni a giugno 2014 e 37 anni contributi a giugno 2014...se andassi in pensione al compimento di 57 anni(giu 2015,con 38 anni contributi), quanto potrei avere di penalizzazione sull'assegno pensionistico? E se invece andassi in pensione(sempre sulle ipotesi sopra) con 59 anni e 39 contributi, quanta la penalizzazione' grazie.
    nik

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  38. .mi scuso e correggo: quanto invece se andassi con 58 anni e 39 contributi...
    grazie ancora
    Nik

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    1. Ciao Nik!
      Purtroppo non mi risulta niente del genere!
      Comunque non ha senso formulare ipotesi su delle proposte di legge che potrebbero non essere approvate dal parlamento o potrebbero essere modificate, quindi ne riparleremo se e quando verrà approvata la proposta di legge alla quale Tu fai riferimento.-

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