mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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    160 commenti:

    1. Buongiorno,
      io e mio marito non abbiamo la stessa residenza, vorrei sapere se un domani, ho diritto comunque alla pensione di riversibiltà o se serve la stessa residenza.
      Grazie

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      1. NO!
        Per il diritto alla pensione di reversibilità del coniuge non è necessario avere la stessa residenza.-

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    2. Ciao Gianfranco : Il padre di mio figlio sotto i 14 anni è morto due mesi fa e aveva la pensione era separato ma non divorziato, vivo all'estero , ho un documento speciale fatta dal padre prima di morire e le mie domande sono Avanti , mio figlio ha diritto alla pensione di genitore considerando che la moglie anche fare la domanda , ho applicare all'estero l'organismo competente o devono viaggiare in Italia e, infine , ci vuole tempo per pagare la pensione di mio figlio del reversibilita.disculpame errore ortografico non scrivere molto bene l'italiano

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      1. SI!
        Tuo figlio ha diritto alla sua quota di pensione di reversibilità, ovviamente se era stato riconosciuto dal padre, e Ti consiglio di rivolgerti a un patronato della Tua città di residenza per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    3. Salve signor Gianfranco
      Volevo domandarle una cosa..le spiego..
      Nel 2011 mio padre è deceduto per cancro,facendo un calcolo contributivo mio papà ha lavorato 12 anni(non di fila nello stesso posto,cambiava spesso lavoro)..non ha più lavorato dal 2007 appunto perché era malato.Secondo lei a mia mamma spetterebbe anche giusto un qualcosa di pensione??la ringrazio in anticipo.
      Dal 2007 al 2011 mio papá ha percepito un invaliditá al 100% di circa 250€ al.mese se non erro

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      1. Indennità per morte:
        Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
        - il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
        - non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
        - nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
        La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.
        Indennità una-tantum:
        Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
        - non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
        - non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
        - è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.

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      2. La ringrazio davvero molto per la sua risposta.saluti
        Amy

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    4. Buonasera, il mio compagno convivente è deceduto. Ha una figlia minore, con me, ed una exmoglie, alla quale riconosceva un assegno per gli alimenti. Ora non si trova una certezza circa la ripartizione della reversibilità della pensione, essendo due soggetti molto distinti. Grazie mille

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      1. Ipotizzo una divisione che tiene conto del fatto che solo all'ex coniuge spetta il 60% e solo al figlio minore il 70% e che i due soggetti non sono legati civilmente in nessun modo (la figlia minore, di 13 anni ha sempre vissuto con il padre e la madre). 45% al figlio minore e 35% all'ex coniuge. può essere corretto? grazie mille dott. Censori.

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      2. Ciao Lucy!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità andrà divisa come segue:
        - 60% All'ex coniuge in quanto titolare di alimenti
        - 20% Alla figlia minorenne

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      3. Non ha nessun senso logico, penso proprio che farò ricorso al giudice.

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      4. Ciao Lucy!
        Ogni legge risponde a una logica, ma è la logica di chi l'ha scritta e di chi l'ha votata, e purtroppo non è detto che sia la logica anche di chi dovrebbe o potrebbe eventualmente avvantaggiarsene.-

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    5. Buonasera Dott. Censori!
      Mi chiamo Carlo, nato nel maggio del '62. Ho scoperto da poco di essere malato. Ho versato 12 anni di contributi come artigiano e 14 anni come dipendente (inizio versamenti 01/06/1978). Da tre anni sono disoccupato a carico di mia moglie. Vorrei sapere se la futura pensione indiretta che spetterà a mia moglie verrà totalizzata e se eventualmente potrà essere integrata al trattamento minimo...
      La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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      1. Ciao Carlo!
        SI!
        La pensione di reversibilità che spetterà eventualmente a Tua moglie verrà totalizzata ed integrata al minimo, ovviamente se Tua moglie non ha redditi o rientrerà comunque nei limiti di reddito.-

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      2. Mi era venuto il dubbio perché avevo letto che sulle pensioni totalizzate non spetta l'integrazione al minimo. Grazie mille!

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      3. Per quanto riguarda la pensione di reversibilità il discorso è diverso, ma il nostro è solo un discorso teorico perché nessuno può prevedere quello che succederà nei prossimi anni a livello di pensioni.-

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    6. Buonasera Dott. Censori,
      ho da poco perso mio padre il quale ha lasciato in eredità alcuni beni mobili e immobili e diversi debiti. Diversi anni fa mio padre ha avuto un figlio che ha riconosciuto da una relazione extraconiugale, ovviamente la persona in questione, che è uno studente universitario, parteciperà alla spartizione dell'eredità, le domande che vorrei porle sono le seguenti:
      - nel caso in cui io e mia madre rinunciassimo all'eredità, il figlio nato dall'altra relazione potrebbe avanzare qualche pretesa relativamente ad un mantenimento per gli anni futuri o passati? potrebbe rifarsi sulla pensione di reversibilità di mia madre? potrebbe avere le stesse pretese nei miei confronti in quanto figlio legittimo?
      la ringrazio anticipatamente per la risposta
      -

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      1. La pensione di reversibilità è un tipo di sostegno di carattere economico al coniuge superstite, e non è legata quindi all'asse ereditario pertanto l'accettazione o la rinuncia all'eredità è ininfluente.-
        Comunque nel caso in cui Te e Tua madre rinunciaste all'eredità il Tuo fratellastro non potrebbe accampare alcuna pretesa nei vostri confronti.-

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      2. Buonasera Dr Censori.
        Mia madre, dipendente pubblico, percepisce un reddito annuo lordo di euro 23.500. Percepisce inoltre la pensione di reversibilità di mio padre di circa euro 15.800 lorde.
        In questo mese di novembre le è stato contabilizzazione dal datore di lavoro (ministeto giustizia) un acconto irpef da lei dovuto circa 1.800 euro.
        Im conseguenza di questa somma dovuta (euro 1.800) le è stato contabilizzazione una retribuzione mensile, per il mese di novembre, di un (1) euro (avrebbe dovuto percepire uno stipendio di quasi 1.500 netti).
        È normale un acconto irpef così elevato?
        Come si ricalcola un acconto irpef per un dipendente pubblico (ministeto giustizia).
        Grazie in anticipo

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      3. L’acconto IRPEF è pari al 100% dell’Irpef dovuta nell'anno in base alla somma dei redditi percepiti, quindi solo un CAF può verificare se è esatto l'importo addebitato a Tua madre.-

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    7. Salve ho fatto domanda per ricevere assegno per mia moglie a carico ma me l'hanno rifiutata perché supero il reddito. È possibile? Attendo una sua risposta -grazie

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      1. Ciao Danilo!
        Dipende dal Tuo reddito!
        Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
        Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
        Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
        Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
        Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
        Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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    8. buongiorno dot censori volevo sapere vivo con mia mamma che prende pensione di reversibilità un domani venisse ha mancare ho diritto come figlio alla reversibilità premetto che non ho reddito in quanto disoccupato ho 52 anni. grazie distinti saluti Paolo

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      1. Ciao Paolo!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    9. Salve stamattina i miei genitori entrambi pensionati sono andati in posta per prendere la pensione ed è stato detto loro che non hanno diritto alla tredicesima! Sapreste darmi delucidazioni in merito! Sono in pensione da una 15a d'anni e l'hanno sempre percepita! Grazie

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      1. Ciao Francesca!
        Non è possibile!
        Nessuna legge ha tolto la tredicesima ai pensionati, quindi presumo che con la pensione dei tuoi genitori ci sia un altro tipo di problema, Vi consiglio pertanto o di rivolgervi direttamente alla sede INPS di zona o di consultare un patronato per far verificare cos'è effettivamente successo.-

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    10. Buona sera dottor Censori, mio nonno è morto il 25 maggio 2014, e a oggi mia nonna di 83 senza pensione propria non ha ancora ricevuto la pensione di reversibilità di mio nonno. E nemmeno l'accompagnamento dei due mesi precedenti al decesso, che secondo gli organi competenti spettavano. Ci siamo rivolti all'imps, ma ha detto che non compete loro, hanno detto di rivolgerci all'inpdap che però non risponde. Come dobbiamo agire?
      Grazie anticipatamente, cordiali saluti.
      Erika.

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      1. Ciao Erika!
        Vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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    11. Buongiorno Dott.Censori,mi chiamo Mauro e godo di una pensione ai superstiti 60% a me e 20% mio figlia minore e studentessa di scuola superiore. A breve compirà 18 anni e, oltre a continuare gli studi, diventerà intestataria di redditi derivanti dall'eredità della madre defunta (di cui finora ho goduto l'usufrutto legale). Cambia qualcosa per la riscossione della sua quota di pensione? Grazie anticipate
      Grazie,Cordiali Saluti.

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      1. Ciao Mauro!
        - Per quanto riguarda gli studi, Tua figlia una volta diventata maggiorenne avrà ancora diritto alla sua quota di pensione di reversibilità fino a quando sarà in regola con il corso di studi, ed al massimo fino al compimento dei 26 anni d'età.-
        - Per quanto riguarda i redditi derivanti dall'eredità della madre, dipende dall'entità degli stessi.-
        Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    12. Buongiorno, a chi percepisce la pensione di reversibilità e ha un isee di 5000 euro, ha diritto al bonus degli 80 euro?

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      1. Purtroppo NO!
        Il bonus di 80 euro spetta solo ai lavoratori dipendenti e non ai pensionati.-

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    13. Buongiorno, sono titolare di una pensione indiretta e ho un figlio di 13 anni.
      La pensione è quindi il 60% + il 20% di quella che avrebbe percepito mia moglie.
      Di questa cifra al figlio spetta qualcosa (il 50% come coerede, il 25% del totale) oppure la pensione è esclusivamente per il coniuge?

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      1. Ciao Roberto!
        Non capisco la Tua domanda!
        Il 60% della pensione di Tua moglie è la Tua quota
        Il 20% è la quota di Tuo figlio

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      2. Ciao, cercherò di essere più chiaro.
        Diciamo che la moglie aveva diritto a 100
        La mia quota come marito è 60, con il figlio a carico porta la quota a 80
        Questi 20€ in più sono del figlio (e quindi da girare a lui a mia cura) oppure sono miei?

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      3. Ciao Roberto!
        Trovo strano questo discorso quando si parla di un rapporto tra padre e figlio, comunque la quota di Tuo figlio devi girarla a Lui, e la percepisci Tu per suo conto, come rappresentante legale, solo perché Tuo figlio è minorenne.-

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      4. ok, grazie.. Per chiarezza (visto che parli di rapporto tra padre e figlio e tra le righe leggo che secondo te me ne approfitterei) per ora ho girato il 50% della quota (e non quanto gli spettava) visto che al patronato non mi avevano saputo dare risposte certe.
        Dato che le spese (sopratutto sue) stanno aumentando e visto che quello che gli giro dalla pensione è tutto investito se ho più introiti ho più da spendere (per lui).
        Anche perché quando i soldi son stati girati sul suo conto se poi ne ho bisogno per motivi anche gravi non ne posso usufruire.
        Naturalmente i soldi che ho girato in più rimangono dove sono, figuriamoci se gli prendo i soldi suoi.
        Tutto qua

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      5. Ciao Roberto!
        Non era mia intenzione fare della allusioni e quindi se mi sono espresso male me ne scuso!
        La normativa prevede che la quota di pensione di Tuo figlio Tu devi gestirla al meglio per suo conto e puoi quindi porre in detrazione le spese che sostieni per suo conto.-

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      6. Nessun problema (periodo un po' così così), anzi grazie per la risposta.

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      7. Ciao Roberto!
        Prego!
        Alla prossima!!!

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    14. Buongiorno, ricnevo una pensione div reverisibiltà come inabile, se mi trasferisco al-
      l'estero la perdo?
      grazie

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      1. Purtroppo SI!
        Possono essere trasferite all'estero solo le pensioni ottenute esclusivamente in base ai contributi versati.-

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    15. buongiorno vorrei sapere se un pensionato che percepisce pensione inps ed è deceduto il giorno 14 dicembre ha diritto alla rata pensione di dicembre e all'intera tredicesima grazie

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      Risposte
      1. SI!
        Se il pensionato è deceduto il giorno 14 dicembre ha diritto alla pensione di dicembre e alla tredicesima, che dovrebbe avere già percepito il primo di dicembre.-

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      2. grazie per la risposta .

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    16. Buongiorno, volevo sapere: se mio padre (che percepisce la pensione anche della mia defunta mamma), si risposasse all'estero, continuerebbe a percepire la pensione di mia mamma? grazie

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      Risposte
      1. Purtroppo NO!
        Se Tuo padre si risposa perde il diritto alla pensione di reversibilità.-

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    17. Una persona divorziata, che si risposa a chi aspetta la reversibilità? Aspetta alla nuova moglie?

      Se il matrimonio e contratto da solo 2 anni in caso di decesso spetta il 60% oppure vi è una detrazione . GRAZIE! Dott. Censori x la sua risposta. Giancarlo

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      1. Ciao Giancarlo!
        Una persona divorziata che si risposa perde il diritto alla pensione di reversibilità, e la nuova moglie in caso di decesso ha diritto al 60% anche se ha contratto il matrimonio da soli due anni.-

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      2. Forse non mi sono spiegato bene,le faccio un esempio per capirci, la persona x ( divorziato), si risposa con la nuova moglie y, il divorziato decede la moglie y gli si spetta la reversibilita?
        Mentre la ex moglie e fuori dalla reversibilità. Grazie nuovamente

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      3. SI!
        Se il divorziato si risposa con la nuova moglie in caso di decesso la pensione di reversibilità spetta solo alla seconda moglie a meno che la prima moglie non sia titolare di assegno divorzile.-

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      4. grazie, anche x la pazienza. Giancarlo

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    18. Buonasera dott. Censori,
      sono una dipendente pubblica, che dal 1991 percepisce la pensione di reversibilità ex Inpdap mortis causa di mio marito ex insegnante. Da allora e fino a dicembre 2006 compreso, nel calcolo della mensilità di dicembre veniva ricompresa anche una quota di tredicesima (oltre alla pensione base e alla indennità integrativa speciale). Da dicembre 2007 ad oggi, senza ricevere alcuna comunicazione, non ho più ricevuto tale trattamento (13^). Perché? Posso avere informazioni relative ad un eventuale recupero delle somme non erogate, qualora dovute?
      Grazie mille per l'attenzione prestatami.
      Cordialità. Marina

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      1. Ciao Marina!
        Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua pensione e per farti quindi tutelare ed assistere per il meglio.-

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    19. Buonasera dott.Censori,
      Dal 2004 percepisco la pensione di reversibilita ex Inpdap di mio marito.Adesso vorrei transferirmi all estero per lavoro.Che cosa sucedera con la pensione di reversibilita
      Grazie .Saluti-

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      1. La pensione di reversibilità è legata ai contributi versati dal coniuge deceduto, quindi è trasferibile all'estero.-

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    20. Sono titolare di pensione indiretta integrata al minimo. La settimana scorsa è scaduto il mio contratto di lavoro e, avendo i requisiti, vorrei richiedere l'ASpI. Lo posso fare o l'indennità di disoccupazione è incompatibile con la pensione ai superstiti? Se sì, la pensione subirà variazioni sull'importo?
      Grazie in anticipo!
      Teresa

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      1. Ciao Teresa!
        Non ci sono problemi!
        L'ASPI è compatibile con la pensione di reversibilità, quindi puoi presentare all'INPS la domanda di ASPI e la pensione di reversibilità non subirà alcuna variazione d'importo.-

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    21. Buongiorno, il 12 luglio di quest'anno è deceduto mio padre , abbiamo fatto le pratiche per la pensione di reversibilità per mia madre, per un serie di disguidi è arrivata la lettera dall'inps solo il 29 ottobre , al 16 dicembre la pensione non è stata ancora depositata sul libretto di mia madre, quali sono i tempi per avere la pensione?

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      1. Purtroppo devi avere pazienza perché possono trascorrere anche 6 mesi, dalla data di presentazione della domanda, prima che l'INPS provveda alla liquidazione di una pensione di reversibilità.-

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    22. Salve.Percepisco la pensione di reversibilità dal 2009,ora sono disoccupata, vivo da sola con un figlio mio minorene (non del marito defunto).Posso fare domanda al INPS per assegno familiare ? Grazie.

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      1. Purtroppo NO!
        T non puoi richiedere gli assegni familiari sulla pensione di reversibilità per Tuo figlio se non è figlio del marito defunto.-

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    23. Buongiorno Dr. Censori. Mia madre, titolare di pensione di reversibilita' INPS (ex INPDAP) pagabile il 16 del mese, e' deceduta il 6 dicembre scorso. Gradirei sapere se ha diritto alla pensione di dicembre ed all'intera tredicesima, ovvero ad un pro-rata. Grazie mille.

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      1. NO!
        Se Tua madre è deceduta il 6 dicembre la pensione di dicembre e la tredicesima in scadenza il 16 dicembre non possono essere riscosse, quindi la richiesta dei ratei maturati e non riscossi potrà essere effettuata successivamente dagli eredi legittimi.-

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      2. Grazie mille per la risposta chiara ed esauriente. Quindi se capisco bene gli eredi hanno comunque diritto a richiedere successivamente il rateo maturato e non riscosso sia della pensione di dicembre (5 giorni) che della tredicesima (ritengo 339/365mi). Lo chiedo perche' in occasione della morte di mio padre che avvenne a inizio dicembre del 1998, l'INPDAP richiese la restituzione di tutto senza mai corrispondere il rateo maturato, che a tuttoggi non abbiamo ancora incassato.

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      3. Il problema si pone se un familiare incassa un rateo di pensione dopo il decesso del pensionato, perché per legge deve restituire all'INPS/INPDAP quello che ha percepito, e richiedere successivamente come erede legittimo i ratei maturati e non riscossi.-

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    24. Buonasera dott.Censori. Ho doppia cittadinanza.Ho vissuto tanti felici anni in Italia e dopo la scomparsa del mio marito vorrei tornare nel mio paese di origine.Ricevo pensione di reversibilita di mio marito. L'ha perdo? Come dovrei comportarmi? Dichiarare la residenza al estero al INPS ? Com'è funziona ? Grazie mille.

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      1. La pensione di reversibilità è legata all'entità dei contributi versati dal coniuge deceduto, quindi se ne ha diritto anche se ci si trasferisce all'estero, ed è sufficiente comunicare la nuova residenza alla sede INPS di competenza.-

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    25. Salve Gianfranco, sono vedovo da 5 anni con due figli minori. Ho intenzione di vendere la casa per acquistarne un'altra. La casa è co-intestata con mia moglie perciò i due figli sono proprietari della quota di casa loro spettante per successione. Nella domanda di autorizzazione che suppongo dovrò fare al giudice tutelare è sufficiente indicare la mia volontà di vendere e acquistare, o devo motivare la richiesta e magari indicare anche i costi dell'operazione? E' sufficiente una sola autorizzazione o ne serve una per la vendita e una per l'acquisto?
      Grazie, Luca

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      1. Ciao Luca!
        Nella domanda di autorizzazione che dovrai presentare al giudice tutelare per per poter agire per conto dei tuoi figli minori, dovrai dichiarare tutte quelle che sono le Tue intenzioni perché dovrai dimostrare che le operazioni che intendi effettuare saranno nell'interesse dei tuoi figli.-

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      2. Grazie Gianfranco. Mi puoi dire che tipo di dettagli dovrò fornire al giudice?

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      3. Dovrai comunicare al giudice il ricavato presunto dalla vendita della casa attuale e il costo presunto dell'acquisto della nuova, che dovranno essere seguiti dalla relativa corrispondente documentazione, tenendo conto che i due figli non debbono rimetterci a livello economico.-

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    26. Buongiorno dott. Censori.Ho 50 anni, sono celibe , totalmente inabile al lavoro con invalidità del 100% e senza reddito proprio. Mia sorella, con cui convivevo insieme a mia madre, è deceduta qualche mese fa e al momento della sua morte percepiva una pensione di inabilità come ex-dipendente Inps. Io ero a carico , come sostentamento abituale e continuativo, di entrambi .Posso aver diritto alla reversibilità di mia sorella ? Faccio presente che mia madre, unica parente che ne avrebbe diritto prima di me non può richiederla perchè supera il limite di reddito.Grazie, Massimo.

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      1. Ciao Massimo!
        Purtroppo NO!
        Hanno diritto alla pensione di reversibilità i fratelli celibi e le sorelle nubili (in mancanza del coniuge, dei figli, dei nipoti e dei genitori):
        - inabili al lavoro;
        - a carico del lavoratore defunto;
        La condizione “a carico” si configura come uno stato di bisogno determinato dalla non autosufficienza economica e dal mantenimento abituale da parte del dante causa quando il superstite percepisce un reddito non superiore all’importo del trattamento minimo di pensione maggiorato del 30%.-

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    27. Buongiorno dott.Censori. Sono una dipendente del pubblico impiego e da qualche mese percepisco una pensione ai superstiti. Ho diritto a percepire anche la tredicesima su questa pensione? La ringrazio e Le auguro un Buon Anno Nuovo. Maria.

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      1. Ciao Maria!
        SI!
        Anche sulla pensione ai superstiti è prevista la tredicesima che ovviamente per il primo anno è rapportata al periodo di decorrenza.-

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    28. Gentile dottor Censori: sono casalinga da sempre , mio marito ha perso il lavoro dopo 38 anni di contribuzione. Attualmente malato di tumore. In caso di suo decesso potri percepire la pensione da lui maturata? Grazie per la risposta

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      1. SI!
        In caso di decesso di Tuo marito, anche se non sarà ancora in pensione, avrai diritto alla pensione ai superstiti rapportata ai contributi da Lui versati.-

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    29. gentile dottor Censori : sono un impiegato pubblico a tempo indeterminato da 15 anni con tre figli minori ,nel caso di morte per malattia i miei figli e mia moglie percepirebbero un minimo di pensione? (mia moglie lavora come impiegata) grazie della risposta.

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      1. SI!
        PENSIONE AI SUPERSTITI
        È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
        La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.-

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    30. salve volevo un informazione il 1\1\2015 mio suocero è deceduto e mia suocera abita con me e mio marito che è il figlio dobbiamo fare domanda di reversibilità per lei volevamo sapere può chiedere anche la sociale?oppure no tenga conto che la casa è di mio marito lei è ospite con residenza e che sia io che mio marito siamo disoccupati
      grazie salve

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      1. Purtroppo NO!
        Si ha diritto all'assegno sociale al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età solo in assenza di altri redditi, quindi se Tua suocera ha diritto alla pensione di reversibilità non avrà diritto all'assegno sociale.-

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    31. Salve
      ho scoperto da poco di avere i requisiti per la reversibilità ai superstiti , sono inv civ 100% e indennità di accompagnamento, il mio problema è che mia madre essendo deceduta 8 anni fà , ma comunque nemmeno prima io conoscevo il numero della sua pensione e il CAAF locale mi ha indirizzato alla sede provinciale più vicina, io vorrei sapere se sono tenuti a comunicarmi il suddetto numero , perché poi appunto ho difficoltà nel muovermi con i mezzi pubblci e non so come fare anche per via del fatto che non ho il PIN Inps ,oltre ad avere una tessera sanitaria scaduta e dalla mia residenza purtroppo non riceverò nulla da mia ex moglie che per questioni che non è questa la sede per raccontarle , rifiuta di farmi avere la sola corrispondenza,ho una situazione personale problematica io in ogni modo sono invalido al 100 dal 1998 e mia madre è morta nel 2007, come posso fare?

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      1. Purtroppo da solo non arrivi da nessuna parte!
        Ti consiglio quindi o di incaricare qualcuno a seguire la Tua pratica tramite un patronato o di rivolgerti direttamente al più vicino Ufficio INCA - CGIL richiedendo se possono inviare qualcuno a casa tua per raccogliere la documentazione necessaria.-

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      2. Si certo,ma è proprio stato un patronato che mi ha indicato di rivolgermi alla sede Inps per richiedere il numero di pensione di mia madre, d'alttro canto se avessi avuto il PIN Inps il contact center Inps mi avrebbe dato l'informazione da me richiesta a tempo zero, ma nel momento in cui stavo dettando il numero sulla mia tessera sanitaria scaduta nel 2010 il tutto si è fermato,nonostante mi abbiano detto che per risalire a quello di cui necessito occrrono 5 secondi...

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      3. Ti consiglio di provare con la sede INCA - CGIL di zona e spero che non ti diano la stessa risposta.-

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    32. Buongiorno Dott. Censori. Le espongo subito il mio quesito. Mia madre ha 75 anni e percepisce solo la pensione di reversibilità di mio padre morto da 17 anni. La domanda che le pongo è: " ha diritto di richiedere pure un trattamento minimo di pensione" oppure no? Consideri che abita insieme a me (in mobilità) e mia sorella impiegata. Se la risposta è si, ha diritto di ricevere gli arretrati di 10 anni in base alla sua età pensionistica? Grazie cordiali saluti Salvatore

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      1. Dipende dall'importo della pensione di reversibilità!
        Infatti se l'importo della pensione di reversibilità è superiore al minimo previsto dalla legge non si ha diritto ad alcuna maggiorazione.-

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    33. buongiorno signor censori è possibile sapere se posso mettere a carico della pensione di mia mamma i miei figli minori visto che lei percepisce la reversibilita di mio padre

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      1. Una nonna può richiedere le detrazioni fiscali per i nipoti a carico solo se conviventi e se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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    34. Buoansera signor Censori,
      Sono uno studente universitario e percepisco una pensione cat SO.
      Ho mandato alcune candidature per alcuni lavori. Nel caso fossi assunto la pensione si estinguerebbe o verrebbe sospesa (come mi è parso di capire dal sito inps)? Riprenderebbe dopo un eventuale licenziamento? Dipende dal tipo di contratto o la risposta è la medesima per qualsiasi forma contrattuale?
      grazie cordialità
      Enrico

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      1. Ciao Enrico!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.-

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    35. Un adulto disoccupato sano non disabile pero' non autosufficiente economicamente,che vive con la madre anziana la quale percepisce una pensione di circa 900 euro al mese,tra i contributi versati e la reversibilita' del marito defunto da 20 anni,avrebbe diritto ad una reversibilita'della pensione nel caso la madre dovesse morire??

      saluti Marco

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      1. Ciao Marco!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    36. Salve dottore Censori... Sono Maria.. Un informazione.. Praticamente io e mio marito siamo disoccupati abbiamo una bambina di 12 anni... e così parlando con mio padre che prende la pensione mi diceva che forse posso usufruire degli assegni familiari aggiunti alla pensione.... Lei che ne pensa?? Da dire però che viviamo nella stessa città ma nn nella stessa casa.... Mi può aiutare a capire... grazie anticipatamente....

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      1. Ciao Maria!
        Non capisco che significa "praticamente"!
        Infatti un nonno può richiedere gli assegni familiari per un nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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    37. salve vorrei un'altra informazione mio suocero è venuto a mancare il primo dell'anno e mia suocera era titolare di accompagno perchè invalido l'inps ha rivoluto indietro l'ultima pensione perchè è stata erogata il giorno due e mi hanno detto che se moriva il due la prendeva ma siccome è morto l'uno la perde le volevo chiedere mio suocero era in ospedale da un mese quindi non possiamo pretendere l'accompagno ma la pensione possiamo pretenderla? se si come dobbiamo muoverci? grazie salve

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      1. La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge e ai figli minorenni.-

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    38. Salve dott. Censori ho 52anni da tempo iscritta come disoccupata e a carico di mio papà dal 2008, ora lui é deceduto è stiamo facendo le pratiche per la reversibilità per mia mamma, io rimarrò a suo carico, quale sarà la percentuale della reversibilta che le spetterebbe il 60% o di più? Grazie

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      1. La pensione di reversibilità che spetta a Tua madre è pari al 60% della pensione di Tuo padre, in quanto spetta al 60% al coniuge e al 20% ai figli minorenni.-
        Eventualmente se rimarrai a carico di Tuo madre, Lei avrà diritto alle detrazioni fiscali per figlia a carico.-

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    39. Gentile Dottor Censori vorrei un'informazione. Mio padre è deceduto e così ho avuto diritto alla pensione , mi sono iscritt ad un corso di laurea della durata di 5 anni poi dopo il secondo anno ho cambiato corso ma non facoltà di durata 3 anni ..ho diritto a tutti e 3 gli anni di pensione? E se finiti i 3 anni dovessi cambiare corso nuovamente e non facoltà avrei diritto sempre alla pensione per l'intera durata del nuovo corso ovvero 3 anni? La ringrazio per la disponibilità

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      1. SI!
        Cambiando corso avrai ancora diritto alla Tua quota di pensione di reversibilità fino a quando rimarrai in regola con gli esami e non andrai quindi fuori corso.-

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    40. Gentile Dottor Censori vorrei un'informazione. Mio padre e mia madre sono deceduti e così ho avuto diritto alla pensione fino ai 26 anni. Se dovessi iniziare a lavorare (a tempo determinato) la pensione si blocca automaticamente o devo comunicarlo, oppure viene erogata lo stesso? grazie mille

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      1. Ciao Valentino!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.-
        Quindi se inizi a lavorare devi comunicarlo subito all'INPS altrimenti continuano a pagarti la pensione ma quando se ne accorgeranno ti richiederanno indietro i soldi che non ti spettano.-

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    41. Salve , percepisco quota di pensione e sono iscritto all'università solamente che l'anno scorso mi sono dimenticato di presentare il certificato d'iscrizione ed ora rivogliono i soldi indietro se lo presento mi daranno i soldi indietro oppure non si puo' piu fare nulla ?? Grazie anticipatamente della risposta dottor Censori

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      1. Se l'anno scorso eri in regola con gli esami, e non sei andato quindi fuori corso, puoi presentare il certificato d'iscrizione anche adesso ed evitare quindi di restituire i soldi indietro.-

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    42. Salve, mia madre divorziata da mio padre, aveva un assegno di mantenimento di €100.
      Sposata con lui per 24 anni. Non si è risposata.
      Mio padre invece ha contratto nuovo matrimonio dal 2006 con un'altra donna.
      Ora che è morto, mia madre ha due figli a carico disoccupati, è pensionata con invalidità al 100% ed una sola pensione da 700€ con affitto di casa di 250€.
      Invece la nuova moglie ha una casa di proprietà, e mio padre ha lasciato al figlio quasi 50.000€. Può mia madre richiedere la pensione di REVERSIBILITA' ?

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      1. Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:
        Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.
        Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.
        Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.-

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    43. Buongiorno, vorrei porle una domanda: sono una ragazza di 22 anni iscritta all'ultimo anno del corso di professioni sanitarie di logopedia. Ho perso mio padre ad agosto 2013. Dopo la laurea vorrei iscrivermi alla specialistica o ad un master per non perdere la pensione. Essendo iscritta all'università cattolica la prima data di laurea utile è a fine novembre e questo mi impedisce di poter iscrivermi alla specialistica perché i test di ammissione sono a settembre. Mi hanno detto che se passano tanti mesi dalla fine di un corso di laurea e l'inizio dell'altro perdo il diritto alla pensione. È davvero così? O posso laurearmi a novembre e iscrivermi a settembre dell'anno seguente? O mi conviene laurearmi nelle seduta di marzo, ultima seduta in corso, per farsì che siano inferiori i mesi tra i due periodi di studio? Grazie!

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      1. Tra il periodo di laurea e il periodo di iscrizione alla specialistica perdi comunque il diritto alla quota di pensione di reversibilità, quindi nelle due ipotesi che hai formulato l'unica differenza sono i mesi in cui resterai senza pensione.-

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    44. Gentile Dott. Censori, io e mio marito abbiamo quasi 20 anni di differenza. Abbiamo deciso per una separazione consensuale. Non abbiamo figli. Mio marito è uno statale con 1.700 euro mensili, io non lavoro ma ho la mia famiglia di origine che mi aiuta. Voglio pertanto rinunciare al mantenimento, però al contempo non voglio perdere il diritto alla reversibilità per un domani. Esiste una qualsiasi maniera, per arrivare a fare questo? Ho letto che l'INPS se non vede un assegno di mantenimento non concede la reversibilità, perchè mancherebbe la prova della vivenza a carico. Mi può dare indicazioni? Grazie

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      1. Ciao Flora!
        Non ci sono problemi:
        La pensione di reversibilità spetta al coniuge anche se separato.-
        Diverso sarebbe invece il discorso in caso di divorzio.-

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      2. Dott. Censori, io leggo che l'INPS se non vede un assegno di mantenimento non concede la reversibilità e ci sono purtroppo sentenze di Cassazione al riguardo. Insomma la cosa poi finisce in tribunale. Perchè l'Ente vuole la prova della vivenza a carico all'epoca del decesso.

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      3. Ciao Flora!
        Dal sito dell'INPS:
        I beneficiari della pensione di reversibilità:
        1. il coniuge;
        il coniuge separato, purché il dante causa risulti iscritto all’Ente prima della sentenza di separazione; se il coniuge è separato con “addebito” (cioè per colpa), solo se è titolare di assegno alimentare a carico del coniuge deceduto;
        il coniuge divorziato, se è titolare di assegno di divorzio e non ha contratto nuovo matrimonio, purché il dante causa risulti iscritto all’Ente prima della sentenza di divorzio.
        Nel caso in cui il coniuge deceduto abbia contratto un nuovo matrimonio, la percentuale di ripartizione dell’
        unica quota
        di reversibilità tra il coniuge superstite ed il coniuge divorziato è stabilita dall’autorità giudiziaria con motivata sentenza su istanza delle parti interessate. In caso di morte di uno dei due coniugi titolari della pensione di reversibilità, al coniuge sopravvissuto viene attribuita la quota intera.
        In caso di nuove nozze, il coniuge perde il diritto alla pensione di reversibilità e allo stesso viene liquidata, una tantum, una somma pari a 26 volte l’importo della pensione percepita alla data del nuovo matrimonio.

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      4. allora è bene chiarire, a beneficio di tutti che l'assegno di mantenimento è presupposto essenziale per la reversibilità. Lei dott. Censori si limita a dare risposte superficiali facendo il copia e incolla dal portale Inps. Se non è addentrato in questioni giuridiche in materia previdenziale..lasci perdere. Saluti

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      5. Ciao Flora!
        A livello previdenziale le leggi le fa il Parlamento e l'INPS le applica, quindi quello che scrive l'INPS nel suo portale è legge!
        Tutto il resto sono chiacchiere!

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      6. il trattamento di reversibilità si fonda sul diritto alla CONTINUITA’ DEL SOSTENTAMENTO ai superstiti, e questo ovviamente presuppone che ci sia stata una qualche forma di sostentamento da parte del dante causa. Se uno si separa e rinuncia al mantenimento, non avrà diritto alla reversibilità. Tutto il resto sono chiacchiere

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      7. Ciao Flora!
        Siamo partiti da una domanda "semplice" e ci stiamo addentrando in una discussione "filosofica" che non ci porta da nessuna parte.-
        Diciamo che non riesco ad esserti d'aiuto e chiudiamola qui!

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      8. Dott Censori la domanda da cui siamo partiti è sempre stata la stessa dal primo messaggio: ossia posso rinunciare al mantenimento senza perdere il diritto alla reversibilità. Domanda secca e concisa. Di filosofico non c'è proprio nulla. saluti

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    45. Salve avvocato! Sono una ragazza indiana ed fatto la richiesta di cittadinanza da circa 2 anni. Attualmente sono studente. Mi sposo a breve con ragazzo indiano che abita in India. Ho sentito le voci in giro che chi ha la cittadinanza italiana puó portare il coniuge in italia senza alcun ricongiungimento famigliare... È vero questa cosa? Posso portare mio marito con me dopo il matrimonio qua?Che consigli mi darebbe? Secondo lei quale sarebbe la via veloce portare mio marito qua? Mi potrebbe dare qualche consiglio? Grazie!

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      1. SI!
        Una volta ottenuta la cittadinanza italiana potrai richiedere per Tuo marito la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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    46. Buongiorno, ho letto le numerose domande che le hanno posto e le sue gentili e chiare risposte ed ho pensato di approfittare anche io per un chiarimento. In caso di titolarità di pensione superstiti da parte del coniuge i limiti di cumulo a quali redditi fanno riferimento? La moglie superstite, in questo caso, possiede redditi da lavoro dipendente inferiori a 18.000,00 Euro oltre alla suddetta pensione e l'Inps ha inviato un recupero di somme indebite per l'integrazione al minimo. Potrebbe chiarirmi se i redditi da considerare per tali limiti comprendono i redditi della pensione stessa?

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      1. Integrazione al minimo significa che un pensionato percepisce una pensione di importo superiore a quella spettante in base ai contributi versati, e la differenza che si tratta appunto integrazione al minimo gli consente di raggiungere un minimo stabilito annualmente dalla legge, se non si dispone di altri redditi.-
        Questo significa che con la pensione di reversibilità si aggiunge un altro reddito e di conseguenza non si ha più diritto all'integrazione al minimo, pertanto la propria pensione viene ridotta e rapportata ai contributi effettivamente versati all'INPS.-

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    47. salve. ho due figlie a cui e' stata accettata la pensione ai superstiti dei nonni perché a loro carico alla data di morte le mie figlie sono minori la pensione gli è stata versata solo per il 2014 a gennai0 2015 non è stata accreditata. Il patronato mi ha rifatto la domanda. Vorrei sapere se ogni anno devo fare la domanda dato che nelle sue risposte letto che spetta fino diciotoanni. grazie mille

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      1. NO!
        Non bisogna presentare la domanda ogni anno, presumo quindi che la pensione alle Tue figlie sia stata sospesa solo per un disguido.-

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    48. Buongiorno, sono divorziata da 5 anni, il mio ex marito si è risposato invece io vivo con i miei due figli ancora minorenni. Premetto che non percepisco assegno divorzile perchè lavoro e sono autonoma, in caso di premorienza del mio ex marito avrei diritto all'assegno di reversibilità o andrebbe tutta alla sua attuale moglie? La quota che viene assegnata ai figli minori viene defalcata dalla cifra che spetta al coniuge? Infine, se dovessi perdere il lavoro mi spetterebbe anche se non ho l'assegno divorzile? La ringrazio per una sua risposta.

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      1. La pensione di reversibilità spetta al coniuge divorziato solo se titolare di assegno divorzile.-
        Quanto spetta:
        - 60% al coniuge
        - 70% solo un figlio
        - 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
        - 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto

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    49. Salve, percepisco pensione di reversibilità di mia madre deceduta, ho 24 anni e purtroppo non ho fatto in tempo a finire tutti gli esami in università pertanto dovrò laurearmi in novembre anziché novembre dell'anno scorso. Per questo anno ho diritto ugualmente alla pensione di reversibilità? La ringrazio

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni solo se studenti e solo fino a quando sono in regola con gli esami.-

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    50. Buonasera Dott.Censori, spero che di non aver pubblicato il mio post due volte!
      Le mie domande sono relative alla pensione di reversibilità del genitore ai figli invalidi.
      1) Se al momento del decesso del genitore la pratica di presa in carico fiscale fosse ancora in atto come funziona?
      2) Se al momento del decesso del genitore, il figlio invalido fosse a carico fiscale ma residente da un'altra parte?
      3) Come si dimostra il mantenimento del figlio da parte del genitore quando era in vita?
      4) Per avere la reversibilità della pensione del genitore bisogna avere l'invalidità al 100% oppure anche meno? E l'accompagnamento è obbligatorio? (Cosi mi hanno detto in un patronato)
      5) Cosa si intende per "a carico fiscale" e "vivenza a carico".
      Grazie anticipatamente del suo interessamento, mi scuso della lunghezza del post con tutti. Saluti

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      1. Cosa significa “a carico”:
        È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
        Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
        La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
        Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
        La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
        - i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
        - i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);
        - i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).-

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    51. SALVE,DOTT CENSORI,vorrei se possibile delle spiegazioni in merito ad una domanda di pensione di reversibilita per nipoti a carico.
      mio padre è deceduto a settembre 2014 e viveva con me dal 2009 insieme ai miei 2 figli di 4 e 19 mesi e mio marito.
      premesso che purtroppo ne io e ne mio marito abbiamo alcun fonte di reddito in quanto disoccupati dal 2012,mio padre provvedeva in maniera esclusiva con la sua pensione inpdap al mantenimento della nostra famiglia.
      viviamo in una casa di proprieta a me intestata con mutuo a 10 anni(purtroppo dopo la sua morte siamo indietro di 3 rate).
      abbiamo fatto la domanda di pensione per i nipoti minori a carico,ma mi è stata rifiutata specificandomi che l'assenza del reddito non è soddisfatto in quanto la casa di proprieta dove abitiamo fa reddito al lordo delle deduzione fiscali in base ad una circolare emanata dall'inpdap nel 2009.
      volevo sapere se potevo fare ricorso avverso questa decisione(siamo disperati)
      grazie anticipatamente per la risposta

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      1. Ciao Angela!
        Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Vostra pratica ma senza farvi troppe illusioni, perché la logica "assurda" di questa legge è che la casa di proprietà è comunque un reddito ed ha un certo valore commerciale anche se gravata da un mutuo.-

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    52. Certo che è un bel dedalo questo,dott Censori, io sono invalido al 100% e ho indennnità di accompagnamento ma la somma da me percepita è neanche la metà di queste sopracitate, eppure sul verbale vi è scritto : Inabile al 100% non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita...." ma per essere TOTALE come Lei scrive come si deve essere? Poi io le ho già posto il mio quesito in ogni modo mi rivolgerò come mi ha suggerito a un patronato degno del termine e risalirò al numero della pensione di mia madre , ora vorrei capire la percentuale che mi spetterà , visto che a leggere finisce che si fa confusione, io sono l'unico figlio inabile , ma ho fratelli sani ,questo inciderà sulla percentuale? Grazie ancora.

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      1. Quando si fa seguito a un precedente messaggio bisogna aggiungere il commento al messaggio stesso e non inviare un nuovo messaggio perché altrimenti non si riesce a ricostruire tutta la questione, a meno che non si spieghi il tutto di nuovo.-

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      2. Scusi,ha ragione la mia domanda era del 5 cm e nella fattispecie la seguente "Salve
        ho scoperto da poco di avere i requisiti per la reversibilità ai superstiti , sono inv civ 100% e indennità di accompagnamento, il mio problema è che mia madre essendo deceduta 8 anni fà , ma comunque nemmeno prima io conoscevo il numero della sua pensione e il CAAF locale mi ha indirizzato alla sede provinciale più vicina, io vorrei sapere se sono tenuti a comunicarmi il suddetto numero , perché poi appunto ho difficoltà nel muovermi con i mezzi pubblci e non so come fare anche per via del fatto che non ho il PIN Inps ,oltre ad avere una tessera sanitaria scaduta e dalla mia residenza purtroppo non riceverò nulla da mia ex moglie che per questioni che non è questa la sede per raccontarle , rifiuta di farmi avere la sola corrispondenza,ho una situazione personale problematica io in ogni modo sono invalido al 100 dal 1998 e mia madre è morta nel 2007, come posso fare? "Certo che è un bel dedalo questo,dott Censori, io sono invalido al 100% e ho indennnità di accompagnamento ma la somma da me percepita è neanche la metà di queste sopracitate, eppure sul verbale vi è scritto : Inabile al 100% non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita...." ma per essere TOTALE come Lei scrive come si deve essere? Poi io le ho già posto il mio quesito in ogni modo mi rivolgerò come mi ha suggerito a un patronato degno del termine e risalirò al numero della pensione di mia madre , ora vorrei capire la percentuale che mi spetterà , visto che a leggere finisce che si fa confusione, io sono l'unico figlio inabile , ma ho fratelli sani ,questo inciderà sulla percentuale? Grazie ancora.

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      3. La pensione di reversibilità spetta ai figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti fino a 21 anni o fino a 26 anni se universitari e a carico alla data di morte del medesimo.-
        Nel Tuo caso oltre che a trovare gli estremi della pensione di Tua madre devi anche dimostrare che alla data della sua morte Tu eri senza redditi e quindi a suo carico.-
        Purtroppo se non trovi qualcuno disposto a darti una mano per tutto l'iter burocratico necessario per portare avanti questa pratica piuttosto complicata, ho paura che da solo non ne esci.-

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    53. Buonasera dott. Censori, avrei qualche dubbio: mia moglie, malata da tempo, purtroppo è deceduta il 4 novembre. Il 1 novembre l'inps ha effettuato il bonifico per assegno di inabilità ed invalidità inerente, dunque, al mese di novembre. L'ente potrà chiedere il rimborso per i giorni in cui non era più in vita? Altro quesito: quando ancora era in vita era stata fatta domanda di aggravamento, domanda che è stata elaborata e la pratica si è conclusa qualche giorno dopo il decesso. (premetto che mia moglie aveva versato 30 anni di contributi malgrado fosse solo 52 enne e quindi non titolare di alcuna pensione di anzianità), il patronato mi ha detto che la domanda, essendo stata effettuata ante-morte verrà riconosciuta ed io avrò il diritto di poter usufruire la pensione di reversibilità più consistente. Purtroppo sono disoccupato. Ho perso il lavoro perchè la fabbrica ha chiuso due anni fa. ho la mia età e non trovo lavoro. Quindi non capisco: 1) le tempistiche - non risulta ancora collegata a me la pensione di mia moglie 2) il calcolo l'inps lo farà sull'inabilità totale chiesta quando mia moglie era in vita o sul calcolo dei 30 anni di contributi versati? ringrazio e saluto cordialmente.
      Carlo

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      1. Ciao Carlo!
        - NO! Se Tua moglie è deceduta dopo il primo del mese aveva diritto alla pensione per tutto il mese, quindi l'INPS nel tuo caso non richiederà alcun rimborso.-
        - Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pensione di reversibilità dopo circa 3 mesi dalla data di presentazione della domanda da parte del coniuge superstite.-
        - Il calcolo verrà fatto sull'inabilità totale richiesta da Tua moglie quando era ancora in vita.-

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      2. Buongiorno di nuovo! Grazie molte per le delucidazioni. l'inps non ha ancora finito di elaborare la pratica e così non posso ancora fare domanda, sono già andato a vuoto al patronato due volte, quindi se trascorrono tre mesi dalla data di presentazione temo sarà ancora lunga. Spero almeno che l'importo sia dignitoso. dato l'inabilità e i 30 anni di contributi versati, nel frattempo spero di riuscire a trovare impiego. Sono molto grato, buona serata
        Carlo

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      3. Oh chiedo scusa, ho letto meglio ora: "l'inps provvede ad evadere la pensione entro tre mesi dalla domanda" allora ci siamo quasi, poi spero non ci voglia altrettanto dopo che io faccio la domanda. grazie ancora.Carlo

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      4. Ciao Carlo!
        Ti consiglio di non farti troppe illusioni!
        Infatti all'INPS purtroppo non hanno molta "fretta" nello sbrigare le varie pratiche!

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    54. Buonasera Dott.Censori, avrei una domanda in merito all'assegno ordinario di invalidità. Se una persona percepisce il suddetto assegno può aver diritto al trattamento minimo qual'ora vivesse solo di quello? Grazie saluti

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      1. Si!
        In assenza di altri redditi si ha diritto all'integrazione al minimo dell'assegno ordinario di invalidità.-

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    55. Buongiorno Dott. Censori,
      Io e mio fratello la scorsa estate abbiamo perso i nostri genitori a distanza di un mese.
      Mio fratello e' invalido civile al 76% e percepisce una pensione di inabilita'.
      Alla scomparsa di mio padre ho fatto domanda di reversibilita' della sua pensione ed e' stata accolta e sono stati liquidati gli arretrati dal momento della domanda lo scorso novembre 2014.
      Sapevo che ad un certo punto la pensione di inabilita' sarebbe stata tolta in quanto mio fratello avrebbe percepito quella di reversibilita' di nostro padre in quanto di maggiore importo. Ma mai pensavo che potessero chiedere indietro un anno della pensione di inabilita' che ha percepito!!
      La scorsa settimana riceviamo una comunicazione dall'inps che ci dice di rivolgerci all'istituto per discutere la restituzione di tutto l'anno della sua pensione di inabilita' in quanto ha ricevuto un pagamento superiore a quanto dovuto (ha percepito gli arretrati della pensione di riversibilita' quale suo diritto). Io spero che sia un errore...e' assurdo chiedergli indietro dei soldi che al momento dell'erogazione erano l'unica sua piccola entrata. Nella lettera quindi parlano di prestazioni indebite!! Spero che ci sia un errore nell'applicazione della normativa. Ci sentiamo presi in giro, riconoscergli degli arretrati spettanti di diritto e poi richiedere indietro quasi lo stesso importo se non qualcosa di piu'! Aspettiamo vivamente un suo riscontro. Cordiali Saluti, Pina

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      1. Ciao Pina!
        Purtroppo la richiesta dell'INPS è corretta, in quanto è quello che prevede la normativa, e l'unica cosa che potete fare è quella di richiedere una rateizzazione del debito.-

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    56. Gentile Dottor Censori, dopo la morte di mia madre ho iniziato a percepire pensione di reversibilità perché studio. Attualmente ho 20 anni ed essendo stata bocciata frequento ancora la quinta superiore. Ho diritto ugualmente alla pensione anche se sto ripetendo l'anno scolastico? La ringrazio per una sua gentile risposta

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      1. Purtroppo NO!
        Un figlio maggiorenne studente ha diritto alla pensione di reversibilità solo fino a quando è in regola con gli esami.-

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    57. Buon giorno Dott. Censori , dal giugno del 2006 ricevo una pensione di reversibilità a seguito del decesso della moglie. Vivo con due figli studenti universitari di 24 e 27 anni.Giorni fa ho ricevuto dall'INPS la comunicazione della rideterminazione dell'importo - meno 50 per cento - sulla base dei redditi del 2012 ( 31.767 euro comprensivi della stessa pensione di reverisibità) e della restituzione delle somme percepite nel frattempo. E' corretta tale richiesta ? Per il calcolo del reddito è congruo considerare la stessa pensione di reversibilità ? Nell'attesa di Suo cortese riscontro le invio i più cordiali saluti. Vittorio

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      1. Ciao Vittorio!
        Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-
        Ai fini del calcolo del reddito non va considerato l'importo della pensione di reversibilità.-

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    58. Buongiorno! Una mia amica nazionalita di Belorussia sposata con un italiano 4 anni fa. Lui piu grande di lei 28 anni, adesso lui ha 78, lei 50. Vorrei sapere ha lei diritto di pensione di reversibilita per caso se rimmara vedova?Grazie.

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      1. Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.-

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    59. Buona sera Dott. Censori,
      Mia nonna, invalida al 100%, percepisce una parte della pensione di reversibilità di mio nonno deceduto nel 2010.
      L' altra parte della pensione era percepita dalla figlia invalida che è morta nel 2011.
      Volevo chiederle se la pensione di mia nonna deve essere integrata di questa parte, o se la parte che ha percepito la figlia andrà ormai persa.
      La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

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      1. Purtroppo la pensione di reversibilità di Tua nonna rimane invariata anche dopo la morte della figlia.-

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