mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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    170 commenti:

    1. Buonasera dott. Censori, avrei qualche dubbio: mia moglie, malata da tempo, purtroppo è deceduta il 4 novembre. Il 1 novembre l'inps ha effettuato il bonifico per assegno di inabilità ed invalidità inerente, dunque, al mese di novembre. L'ente potrà chiedere il rimborso per i giorni in cui non era più in vita? Altro quesito: quando ancora era in vita era stata fatta domanda di aggravamento, domanda che è stata elaborata e la pratica si è conclusa qualche giorno dopo il decesso. (premetto che mia moglie aveva versato 30 anni di contributi malgrado fosse solo 52 enne e quindi non titolare di alcuna pensione di anzianità), il patronato mi ha detto che la domanda, essendo stata effettuata ante-morte verrà riconosciuta ed io avrò il diritto di poter usufruire la pensione di reversibilità più consistente. Purtroppo sono disoccupato. Ho perso il lavoro perchè la fabbrica ha chiuso due anni fa. ho la mia età e non trovo lavoro. Quindi non capisco: 1) le tempistiche - non risulta ancora collegata a me la pensione di mia moglie 2) il calcolo l'inps lo farà sull'inabilità totale chiesta quando mia moglie era in vita o sul calcolo dei 30 anni di contributi versati? ringrazio e saluto cordialmente.
      Carlo

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      1. Buongiorno di nuovo! Grazie molte per le delucidazioni. l'inps non ha ancora finito di elaborare la pratica e così non posso ancora fare domanda, sono già andato a vuoto al patronato due volte, quindi se trascorrono tre mesi dalla data di presentazione temo sarà ancora lunga. Spero almeno che l'importo sia dignitoso. dato l'inabilità e i 30 anni di contributi versati, nel frattempo spero di riuscire a trovare impiego. Sono molto grato, buona serata
        Carlo

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      2. Oh chiedo scusa, ho letto meglio ora: "l'inps provvede ad evadere la pensione entro tre mesi dalla domanda" allora ci siamo quasi, poi spero non ci voglia altrettanto dopo che io faccio la domanda. grazie ancora.Carlo

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      3. Ciao Carlo!
        Ti consiglio di non farti troppe illusioni!
        Infatti all'INPS purtroppo non hanno molta "fretta" nello sbrigare le varie pratiche!

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    2. Buonasera Dott.Censori, avrei una domanda in merito all'assegno ordinario di invalidità. Se una persona percepisce il suddetto assegno può aver diritto al trattamento minimo qual'ora vivesse solo di quello? Grazie saluti

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      1. Si!
        In assenza di altri redditi si ha diritto all'integrazione al minimo dell'assegno ordinario di invalidità.-

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    3. Buongiorno Dott. Censori,
      Io e mio fratello la scorsa estate abbiamo perso i nostri genitori a distanza di un mese.
      Mio fratello e' invalido civile al 76% e percepisce una pensione di inabilita'.
      Alla scomparsa di mio padre ho fatto domanda di reversibilita' della sua pensione ed e' stata accolta e sono stati liquidati gli arretrati dal momento della domanda lo scorso novembre 2014.
      Sapevo che ad un certo punto la pensione di inabilita' sarebbe stata tolta in quanto mio fratello avrebbe percepito quella di reversibilita' di nostro padre in quanto di maggiore importo. Ma mai pensavo che potessero chiedere indietro un anno della pensione di inabilita' che ha percepito!!
      La scorsa settimana riceviamo una comunicazione dall'inps che ci dice di rivolgerci all'istituto per discutere la restituzione di tutto l'anno della sua pensione di inabilita' in quanto ha ricevuto un pagamento superiore a quanto dovuto (ha percepito gli arretrati della pensione di riversibilita' quale suo diritto). Io spero che sia un errore...e' assurdo chiedergli indietro dei soldi che al momento dell'erogazione erano l'unica sua piccola entrata. Nella lettera quindi parlano di prestazioni indebite!! Spero che ci sia un errore nell'applicazione della normativa. Ci sentiamo presi in giro, riconoscergli degli arretrati spettanti di diritto e poi richiedere indietro quasi lo stesso importo se non qualcosa di piu'! Aspettiamo vivamente un suo riscontro. Cordiali Saluti, Pina

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      1. Ciao Pina!
        Purtroppo la richiesta dell'INPS è corretta, in quanto è quello che prevede la normativa, e l'unica cosa che potete fare è quella di richiedere una rateizzazione del debito.-

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    4. Gentile Dottor Censori, dopo la morte di mia madre ho iniziato a percepire pensione di reversibilità perché studio. Attualmente ho 20 anni ed essendo stata bocciata frequento ancora la quinta superiore. Ho diritto ugualmente alla pensione anche se sto ripetendo l'anno scolastico? La ringrazio per una sua gentile risposta

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      1. Purtroppo NO!
        Un figlio maggiorenne studente ha diritto alla pensione di reversibilità solo fino a quando è in regola con gli esami.-

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    5. Buon giorno Dott. Censori , dal giugno del 2006 ricevo una pensione di reversibilità a seguito del decesso della moglie. Vivo con due figli studenti universitari di 24 e 27 anni.Giorni fa ho ricevuto dall'INPS la comunicazione della rideterminazione dell'importo - meno 50 per cento - sulla base dei redditi del 2012 ( 31.767 euro comprensivi della stessa pensione di reverisibità) e della restituzione delle somme percepite nel frattempo. E' corretta tale richiesta ? Per il calcolo del reddito è congruo considerare la stessa pensione di reversibilità ? Nell'attesa di Suo cortese riscontro le invio i più cordiali saluti. Vittorio

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      1. Ciao Vittorio!
        Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-
        Ai fini del calcolo del reddito non va considerato l'importo della pensione di reversibilità.-

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    6. Buongiorno! Una mia amica nazionalita di Belorussia sposata con un italiano 4 anni fa. Lui piu grande di lei 28 anni, adesso lui ha 78, lei 50. Vorrei sapere ha lei diritto di pensione di reversibilita per caso se rimmara vedova?Grazie.

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      1. Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.-

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    7. Buona sera Dott. Censori,
      Mia nonna, invalida al 100%, percepisce una parte della pensione di reversibilità di mio nonno deceduto nel 2010.
      L' altra parte della pensione era percepita dalla figlia invalida che è morta nel 2011.
      Volevo chiederle se la pensione di mia nonna deve essere integrata di questa parte, o se la parte che ha percepito la figlia andrà ormai persa.
      La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

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      1. Purtroppo la pensione di reversibilità di Tua nonna rimane invariata anche dopo la morte della figlia.-

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    8. Buongiorno dott. Censori,
      avrei necessità del suo aiuto. Nel 2009 con la nascita di mia figlia, ed avendo contratto a tempo indeterminato, feci richiesta degli assegni familiari. Essendo convivente mi fecero fare richiesta di autorizzazione all'Inps. Oggi sono sposata e ho avuto un altro bimbo che puntualmente inserisco nella domanda annuale che invio al mio datore di lavoro. Quest'anno però scade il quinquennio di validità dell'autorizzazione a suo tempo rilasciata e non capisco se devo ripresentare domanda di autorizzazione o se semplicemente posso continuare a presentare unicamente la domanda al datore di lavoro. Mi sa aiutare? Qualora dovessi ripresentare la domanda è possibile procedere on line o devo necessariamente andare presso gli sportelli inps?
      Grazie mille in anticipo.
      Cinzia

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      1. Ciao Cinzia!
        Essendo sposata, per poter percepire gli assegni familiari non è più necessaria l'autorizzazione preventiva dell'INPS, però devi precisare nella domanda che sei sposata e devi dichiarare anche i redditi di tuo marito.-

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    9. Salve signor Censori,
      Io fino a 18 ho preso la pensione di reversibilita perche mio padre è morto quando avevo 12 anni...ora siccome ho smesso di andare a scuola e sono disoccupata mi hanno detto che mi aspetterebbe il 30% della pensione è vero? Grazie in anticipo

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge e ai figli minorenni, quindi per i figli il diritto cessa al compimento dei 18 anni d'età a meno che non siano studenti in regola con gli esami.-

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    10. salve avrei bisogno di una sua cortese risposta. ho perso mio marito nel mese di ottobre 2013 .ho fatta la domanda di reversibilità ed il mese scorso (gennaio) ho avuto notizia che è stata accettata la domanda. Ora volevo sapere quando mi viene erogata, ovvero c'e' un giorno preciso del mese. Altre vedove la prendono il 1 di ogni mese. Mio marito la prendeva ogni 16 del mese. Mi puo' far sapere . grazie . Saluti

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      1. Ciao Teresa!
        La pensione di reversibilità è legata alla pensione della persona defunta, quindi se tuo marito la prendeva il 16 del mese, presumo perché era un dipendente pubblico, anche tu la prenderai allo stesso giorno del mese.-

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    11. Salve Sig. Censori,
      le scrivo per avere una conferma sulla possibilita' di una pensione di reversibilita' per mia madre.
      Mio Padre e' deceduto nel 2003 all'eta' di 45 anni,dal 1994 sino a poco tempo prima del decesso ha lavorato all'estero,ma quando era in Italia ha avuto per diverso tempo un attivita' insieme a mia madre.Premetto che non so' quanti contributi abbia versato in Italia,ma da diversi anni mia madre che adesso ha 60 anni e' senza alcun reddito e io vivo ormai da 4 anni all'estero.La domanda che volevo farle,mia madre a diritto ad una pensione di reversibilita' e di un eventuale rimborso degli arretrati che non ha mai percepito dal 2003 ad oggi?
      Grazie in anticipo

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      1. Ciao Andrea!
        Mi pare un po tardi per porti il quesito!
        Comunque Tua madre dovrebbe rintracciare tutta la documentazione possibile inerente l'attività lavorativa di tuo padre e con quella dovrebbe rivolgersi a un patronato per una verifica della sua situazione contributiva in base alla quale potrà stabilire se per Tua madre ci sono i requisiti per la pensione di reversibilità.-

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    12. BUONASERA,
      AVREI BISOGNO DI RICEVERE INFORMAZIONI RIGUARDO I BENEFICIARI DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITà DI MIA MADRE, DIPENDENTE PUBBLICA, DECEDUTA IN DATA 1/02/2015.

      L`ASSE EREDITARIO è COMPOSTO DA NOI FIGLI E VORREI SAPERE SE DUE DI LORO HANNO I REQUISITI PER POTERNE GODERE.
      UNA FIGLIA, DI ANNI 25, è ISCRITTA IN CORSO ALL`UNIVERSITà, MA NON HA RINNOVATO LA TASSA DI ISCRIZIONE PER IL CORRENTE ANNO ACCADEMICO.
      PUò RICHIEDERE LA PENSIONE, PROVVEDENDO A PAGARE LE TASSE ED EVENTUALI PENALI RETROATTIVE?

      UN FIGLIO, DI ANNI 20, è STATO IMPOSSIBILITATO AD ISCRIVERSI FINORA, DATE LE GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE DI NOSTRA MADRE. SE PROVVEDE A FARE L`IMMATRICOLAZIONE ORA (O A SETTEMBRE AL PIù TARDI) PUò GODERE DELLA PENSIONE FINO A 26 ANNI, OPPURE ESSENDO UNA PRATICA CHE SI SVOLGE EX MORTEM DELLA MAMMA, GLI FA PERDERE IL DIRITTO?

      ENTRAMBI I FRATELLI DEVONO ESIBIRE LE CERTIFICAZIONI DEGLI ESAMI SOSTENUTI FINO AL COMPIMENTO DEL 26° ANNO DI ETà?
      SE ENTRAMBI SODDISFANO I REQUISITI PER OTTENERE LA PENSIONE, POSSO RICHIEDERLA PER ENTRAMBI E POI, VENENDO MENO IL LIMITE DI ETà PER MIA SORELLA, NE BENEFICIA SOLO MIO FRATELLO?

      RESTO A DISPOSIZIONE PER CONTATTI VIA EMAIL ELEONORADIFRANCESCO@YAHOO.IT E RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

      DISTINTI SALUTI
      ELEONORA DI FRANCESCO

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Ciao Eleonora!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico, e nel Vostro caso alla morte del genitore nessuno dei figli era in regola con il corso di studi.-

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    13. Salve Sig. Censori

      Vorrei porre un quesito in merito ad una (delle due) pensioni di reversibilita' percepite da mia madre
      da luglio 2012, data della morte di mio padre

      Per chiarezza esporro' i fatti per singoli punti:

      1) mio padre percepiva 2 pensioni: una pensione INPDAP di 1600 euro mensili netti (spettantegli come
      ex dipendente pubblico), e una pensione INPS di 160 euro mensili netti (maturata per effetto del
      pagamento di altri contributi nel corso della sua vita)
      2) alla sua morte sono state inoltrate all'INPS e all'exINPDAP domande di reversibilita' per entrambi le pensioni
      3) entrambi le domande sono state accettate
      4) per la pensione INPDAP mia madre venne a percepire (e percepisce tuttora) 900 euro circa netti mensili (pari a circa il 60%)

      il quesito riguarda la pensione INPS....

      5) per tale pensione mia madre avrebbe dovuto percepire 92,52 euro netti mensili (pari a circa il 60%), invece fu determinato
      l'importo pari a 370,01 euro
      5.1) nella comunicazione di liquidazione della pensione veniva detto che "l'importo della
      pensione di reversibilita' era comprensivo dell'INTEGRAZIONE AL MINIMO SPETTANTE IN BASE AI REDDITI POSSEDUTI"
      6) palesandosi come errore, in quanto mia madre gia percepiva la pensione da 900 euro circa e quindi
      l'integrazione al minimo risultava inopportuna, ho provveduto prontamente, con raccomandata con A/R, ad informare
      l'INPS (Sezione Provinciale) dell'accaduto
      7) dopo numero solleciti da parte mia per avere un riscntro, l'INPS ha risposto dopo qualche mese alla mia istanza di chiarimento
      e di ricalcolo della pensione RICONFERMANDO L'IMPORTO di 370,01 EURO

      La domanda che pongo e' la seguente: e' leggittimo l'importo di 370,01 euro per la pensione INPS?

      Ho risollecitato 4 mesi fa l'INPS Centrale del problema..ma mi hanno risposto rigirando la palla
      alla sezione provinciale dell'INPS

      Come mi devo comportare?

      grazie

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      1. PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2014
        Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
        Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.517,94 euro e di coppia inferiore a 19.553,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.035,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.071,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-
        Valori per l'anno 2014
        Pensione integrata al minimo euro 501,38.
        Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni euro 527,21.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni euro 584,02.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 637,82.-

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    14. Gentile Dott Censori
      rieccomi a Lei,per ricordarle di cosa parlo le incollo i precedenti post "Scusi,ha ragione la mia domanda era del 5 cm e nella fattispecie la seguente "Salve
      ho scoperto da poco di avere i requisiti per la reversibilità ai superstiti , sono inv civ 100% e indennità di accompagnamento, il mio problema è che mia madre essendo deceduta 8 anni fà , ma comunque nemmeno prima io conoscevo il numero della sua pensione e il CAAF locale mi ha indirizzato alla sede provinciale più vicina, io vorrei sapere se sono tenuti a comunicarmi il suddetto numero , perché poi appunto ho difficoltà nel muovermi con i mezzi pubblci e non so come fare anche per via del fatto che non ho il PIN Inps ,oltre ad avere una tessera sanitaria scaduta e dalla mia residenza purtroppo non riceverò nulla da mia ex moglie che per questioni che non è questa la sede per raccontarle , rifiuta di farmi avere la sola corrispondenza,ho una situazione personale problematica io in ogni modo sono invalido al 100 dal 1998 e mia madre è morta nel 2007, come posso fare? "Certo che è un bel dedalo questo,dott Censori, io sono invalido al 100% e ho indennnità di accompagnamento ma la somma da me percepita è neanche la metà di queste sopracitate, eppure sul verbale vi è scritto : Inabile al 100% non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita...." ma per essere TOTALE come Lei scrive come si deve essere? Poi io le ho già posto il mio quesito in ogni modo mi rivolgerò come mi ha suggerito a un patronato degno del termine e risalirò al numero della pensione di mia madre , ora vorrei capire la percentuale che mi spetterà , visto che a leggere finisce che si fa confusione, io sono l'unico figlio inabile , ma ho fratelli sani ,questo inciderà sulla percentuale? Grazie ancora."
      Oggi è partita la domanda che ho fatto ,come Lei mi ha consigliato,presso un patronato ,l'impiegata molto competente ha trovato da sola il numero di pensione di mia mdre,unica sua perplessità era riferita al fatto che non ero residente con mia madre al momento del decesso,ma io credo di aver letto a fondo il sito Inps e quesa cosa non è proprio determinante , piuttosto si parla di vivenza a carico e siccome il mio reddito era solo quello da Invalido Civile rientra nei requisiti e paramentri richesti per ottenere la reversibilità . Mi dica se mi sbaglio ,gentilmente,grazie ancora.Bruno.

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      1. Ciao Bruno!
        In effetti ho paura che la non convivenza possa costituire un ostacolo, cioè un pretesto da parte dell'INPS per respingere la domanda di pensione di reversibilità, ma mi pare prematuro arrivare a delle conclusioni, e ti consiglio quindi di attendere il più "serenamente" possibile la risposta da parte dell'INPS.-

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    15. Buonasera Dott.CENSORI volevo alcuni chiarimenti se possibile .Le mie figlie hanno percepito per un anno la pensione ai superstiti nipoti minori perche' a carico dei nonni alla loro morte.Ho presentato nuovamente la domanda con il nuovo isee .Premetto che io e mio marito siamo disoccupati .Siccome mio marito alla morte dei suoi genitori ha ereditato piccole quote d'immobili divise tra fratelli,vorrei sapere se questo influisce come reddito e se alle mie figlie spetta la pensione.Grazie spero di essere stata chiara .Buonanotte

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      1. NO!
        Il fatto che Tuo marito abbia ereditato piccole quote di di immobili non influisce sulla pensione di reversibilità delle tue figlie.-

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    16. Gentile dott. Censori le scrivo per porle un paio di quesiti per avere chiarimenti sulla pensione di reversibilità che mi è stata appena accordata dall'INPS, dopo la morte di mio marito avvenuta lo scorso 4 dicembre.

      1° quesito:
      Ho 71 anni, sono stata sempre casalinga e sono stata titolare (fino al 31/12/2014) per circa una ventina d’anni di una pensione di invalidità (pari nel 2014 a 360€ mensili). Nel comunicarmi il riconoscimento del mio diritto alla pensione di reversibilità, l'INPS mi ha anche comunicato la decadenza da quella di invalidità a far data dal 1° gennaio 2015, in quanto sussisterebbe un divieto di cumulo tra le due pensioni. Volevo dunque sapere se sia corretta la revoca operata dall’INPS di tale pensione di invalidità.

      2° quesito:
      La pensione di reversibilità già richiamata al precedente quesito, mi è stata riconosciuta per un ammontare pari al 60% del valore della pensione percepita da mio marito fino al momento della morte. Ora, vedendo le indicazioni fornite on line dall’INPS all’interno di una tabella recante le quote percentuali di reversibilità spettanti, leggo che nel caso il coniuge superstite abbia 1 figlio la somma dovuta dovrebbe essere pari all’80%. Nella tabella al seguente link http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8071 non viene specificato se il figlio debba essere minore, invalido o avere altre peculiarità. Ho una figlia di 44 anni, disoccupata da almeno 10, che vive a mio carico (ha a sua volta una figlia di 26 anni, inoccupata, sempre a mio carico).
      E’ dunque corretta l’attribuzione da parte dell’INPS di una pensione di reversibilità pari al 60% e non all’80%?
      La ringrazio anticipatamente del tempo che potrà dedicarmi.
      Anna Maria Barone

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      1. Ciao Anna Maria!
        - Purtroppo SI! Con la pensione di reversibilità superi il limite di reddito per il diritto alla pensione di invalidità.-
        - Purtroppo SI! La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minorenni o maggiorenni inabili.-

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    17. Salve Dott, mio mamma è morta tre anni fa ed era pensionata iNpadap. ED ERA LEI CHE CI SONTENEVA ECONICAMENTE A ME E MIA FIGLIA DI 2 ANNI...POSSO RICHEDERE LA REVERSIBILITA PER MIA FIGLIA DAL MOMENTO CHE L UNICO REDDITO CHE C ERA NEL NUCLEO FAMIGLIARE DI NOI 3 ERA QUELLO DI MAMMA?

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      1. SI!
        La pensione di reversibilità spetta ai nipoti minori che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna) al momento del decesso.-

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    18. Salve, dottor Censori percepisco rendita vitalizia per morte a causa di servizio di mio marito, mi è stata sospesa la quota dei miei figli poichè devo presentare documentazione di frequenza ...a me sembra che il pagamento lo faccia l'inps ma per i certificati devo rivolgermi all'inps o all'inail???
      La ringrazio anticipatamente

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      1. Nel tuo caso per i certificati devi rivolgerti all'INAIL.-

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    19. Buongiorno Dott. Censori, in caso di premorienza della madre, la pensione di reversibilità spetta ad un figlio di 20 anni che frequenta la quinta liceo anche se è stato bocciato l'anno precedente? So che per l'università non spetta se si è fuori corso ma nel caso dei 5 anni di scuole superiori ed essendo sotto ai 21 anni spetta ugualmente? La ringrazio e saluto

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni studenti solo se sono in regola con il corso di studi.-

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    20. Salve Dott.,
      sono Marina.
      mia madre, dipendente pubblico è deceduta in servizio senza aver maturato i requisiti per la pensione (sarebbe andata in pensione col sistema misto). posso richiedere l'indennità per morte anche se alla data del decesso avevo 30 anni, vivevo a carico suo insieme a mio marito essendo disoccupati?

      RispondiElimina
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      1. Ciao Marina!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità o pensione ai superstiti spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    21. Egregio Dott. Censori, le sarei grata se mi togliesse questo dubbio..
      Mi chiamo Loredana, Sono figlia di un Vice Prefetto e ho visto da poco dei documentari sulle pensioni che mi hanno posto delle domande. Mio padre (buonanima) è deceduto quando avevo circa 20 anni e io da sposata non ho mai chiesto niente. Mia mamma ha sempre preso una pensione per se fino alla morte avvenuta nel 2005. Da separata io mi sono trasferita da mia madre insieme a mio figlio e volevo sapere se come disoccupata posso pretendere qualcosa anche per mio figlio disoccupato. Alla morte di mio padre avrei potuto pretendere anche io una porzione di pensione ? La ringrazio anticipatamente.

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    22. Loredana: Da separata mi sono trasferita da mia mamma insieme a mio figlio maggiorenne prima che morisse quindi siamo passati a suo carico. Per il nipote quindi mio figlio disoccupato potrebbe esserci qualche indennizzo ? Saluti

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      1. Ciao Loredana!
        Purtroppo NO!
        A chi spetta la pensione di reversibilità:
        - Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti
        - Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
        - Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
        - Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

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    23. Buona sera, se due ex coniugi hanno residenze diverse senza figli, e uno dei due convive con un'altra persona da 20 anni dalla quale ha una figlia senza averla sposata, ma senza essersi mai separati legalmente con la moglie, in caso di morte, la pensione di reversibilità va alla prima moglie senza figli o alla convivente con figlia? Grazie Pia

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      1. Ciao Pia!
        Purtroppo in Italia le convivenze non sono previste e quindi non sono tutelate dalla legge, pertanto nel caso da te prospettato la pensione di reversibilità va alla prima moglie senza figli.-

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    24. Buongiorno,
      un mio parente ha una malattia terminale, e ormai purtroppo ci abbandonerà a brevissimo, volevamo capire se sua moglie, nata e residente in Ucraina, con cui è separato di fatto ma non legalmente avrà diritto alla pensione di reversibilità anche se vive in un altro Paese, i due hanno anche un figlio di 28 anni che vive con la madre. La mia è una semplice curiosità, perché a me non viene nulla ma mi disturba molto il fatto che questa persona possa percepire soldi dopo la sua morte e sono almeno 10 anni che non si vedono, né tantomeno si è preoccupata durante il decorso della malattia.
      Lorenzo

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      1. Ciao Lorenzo!
        Purtroppo SI!
        Se non c'è stata una separazione legale o un divorzio, il coniuge superstite ha diritto comunque alla pensione di reversibilità anche se vive in un altro Paese e non si è curata del marito durante il decorso della malattia.-

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    25. buonasera vorrei sapere se posso mettere i miei figli a carico di mia mamma visto che lei percepisce la pensione di reversibilita di mio padre che è morto grazie

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      1. SI!
        Una nonna può richiedere le detrazioni fiscali per i nipoti a carico, ovviamente se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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    26. salve sono vedova con una figlia minorenne attualmente lavoro part-time come dipendente e percepisco la pensione di reversibilita' di mio marito volevo sapere se ho diritto anche agli assegni famigliari saluti e grazie

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      1. Ciao Patty!
        SI!
        Se lavori come dipendente e la pensione di reversibilità di Tuo marito è da lavoro dipendente, puoi richiedere gli assegni familiari per Tua figlia.-

        Elimina
    27. SALVE DOTT CENSORI. VOLEVO CHIEDERE. MIA MADRE A 70 ANNI E STATA SEMPRE

      UNA CASALINGA MORTO MIO PADRE PRENDE LA PENSIONE

      DI REVISIBILITA' DI MIO PADRE DI CIRCA 645.00 €.

      LA MIA DOMANDA E QUESTA CHE TIPO DI ASSEGNO A DIRITTO

      QUELLO SOCIALE O VECCHIAIA O NIENTE DEI DUE.

      GRAZIE IN ANTICIPO SPERO CHE SONO STATO CHIARO

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      1. Ciao Dino!
        Purtroppo a nessuna delle due!
        Infatti Tua madre non ha diritto all'assegno sociale perché percepisce una pensione di reversibilità, e non ha diritto alla pensione di vecchiaia se non ha versato almeno 20 anni di contributi all'INPS.-

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    28. Salve dottore,è da poco mancato mio padre,oltre a mia madre che mancò 4 anni fa,quindi continuammo a percepire la reversibiltà della mamma!adesso che io sono rimasto da solo,non ho diritto ad alcuna reversibiltà.è esatto? grazie.

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    29. Salve dottore, da poco sono rimasta vedova con una figlia minorenne di 11anni.Prendero 80%della pensione di mio marito che era un ex dipendente di Banca. Ho un conto aperto a Unicredit solo a nome mio...devo fare la domanda per reversibilità...patronato mi ha detto che vuole un conto cointestato con la minore,la banca dice che non si po fare....caf dice che vogliono due conti separati.........l"inps dice che mandera soldi in un unico conto.....ed ecco cosi per fatto di questo conto mi mordo la coda di più di una settimana(scusate errori ma sono straniera....spero che mi sono spiegata bene)come devo fare????

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      1. Purtroppo il patronato ti ha dato un'informazione errata!
        Infatti l'INPS effettuerà un bonifico unico, quindi sia per la Tua quota di pensione che per quella di Tua figlia, pertanto devi ritornare al patronato che deve semplicemente comunicare il codice IBAN del conto hai già aperto anche se è intestato solo a Tuo nome.-

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    30. Salve Dottore,da poco sono rimasta vedova el 25 de diciembre 2014 ha morto mio marito.mi sono sposata el 16 di ottobre 2013, voleva sapere si ho diritto a la pensione. Sono straniera grazie

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      1. Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.

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    31. Salve, avrei una domanda da porre , alla quale all' INPS non hanno saputo rispondere: sono uno studente triennale presso l'Università di Padova, e da vari anni percepisco la pensione di reversibilità dei miei genitori, in quanto entrambi deceduti. La mia carriera universitaria triennale sta per concludersi e dall' ottobre 2015 intendo proseguire gli studi in Spagna, presso l' Universidad de Madrid, dovendo seguire un corso di laurea magistrale di due anni per concludere la mia carriera complessiva di 5 anni. Continuerò a percepire la pensione di reversibilità o meno studiando all' estero? In alcun modo i responsabili hanno saputo rispondermi. Ringrazio in anticipo per l' attenzione

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      1. La normativa prevede che il diritto a pensione spetta per la sola durata del corso di laurea; comunque entro il 26° anno di età, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, però solo se riconosciuto valido in Italia.-

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    32. ciao mia madre è deceduta il 19 gennaio c.a. , io vivevo con lei e con mia figlia di 1 anno , ero a suo carico con la mia piccolina , volevo sapere se ho diritto alla reversibilità poichè lei percepiva la pensione di vecchiaia e l'accompagno di inabilità lei è nata il 2 gennaio del 1940

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      1. La pensione di reversibilità spetta:
        - Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti
        - Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
        - Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
        - Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti.-
        Nel tuo caso quindi la pensione di reversibilità spetta a Tua figlia, se era a carico della nonna al momento del suo decesso.-

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    33. Salve Dottore!
      sono nisa, dallo srilanka .auto un problema. aiutarmi risolvere questo promlema.
      ho preso un Stato di famigliare in comune. ma, Non è inserire le informazioni di mio marito. non lo sapiamo che cosa deve fare prima?aiuto per favore.... grazie mille....

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      1. Se Tuo marito è in Italia, è in regola con i documenti, e siete conviventi deve risultare nello stato di famiglia, quindi se non risulta, per poterti dare una risposta dovresti spiegarmi dov'è e che lavoro fa Tuo marito.-

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    34. Gentile Sig. Censori, desidererei avere 2 informazioni: è corretto che negli arretrati di pensione di reversibilità non ci sia la ritenuta irpef, mentre sui pagamenti mensili si? Se la ritenuta irpef sui pagamenti mensili è sbagliata, è possibile recuperare la maggiore imposizione con la dichiarazione dei redditi?Cordiali saluti Arianna

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      1. Ciao Arianna!
        - SI! E' corretto che negli arretrati di pensione di reversibilità non ci sia la ritenuta IRPEF.-
        - SI! Se la tassazione IRPEF è errata si può effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario con la dichiarazione dei redditi.-

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      2. Grazie della risposta.Per richiedere la tassazione Irpef corretta, come bisogna fare?

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      3. Per richiedere la tassazione IRPEF corretta bisogna presentare la dichiarazione dei redditi, quindi o il 730 o il Modello Unico.-

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    35. Salve dottor Censori vorrei un 'informazione, percepisco pensione per i superstiti di mio padre ,sono iscritta ad un corso di laurea triennale ,purtroppo, non riesco a finire in tempo e questo è il mio ultimo anno quindi da ottobre andrei fuori corso ,non posso permettermi di perdere la pensione , per non perderla posso iscrivermi ad un altro corso di laurea triennale sempre della stessa facoltà ? E ne avrò diritto per altri 3 anni ? O non posso fare più niente e la perderò?

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      1. SI!
        Per non perdere la pensione ai superstiti puoi iscriverti ad un altro corso di laurea, e ne avrai diritto per altri 3 anni se non andrai ancora fuori corso, ovviamente fino al limite massimo dei 26 anni d'età.-

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    36. Vorrei sapere se uno prende la pensione di reversibilità arrivati a 65 anni gli danno anche la pensione sociale?

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      1. Dipende dall'importo della pensione di reversibilità!
        Infatti se l'importo della pensione di reversibilità è inferiore a 461,90 euro, si ha diritto alla differenza di assegno sociale fino ad arrivare al suddetto importo totale, se invece l'importo della pensione di reversibilità è superiore non si ha diritto all'assegno sociale.-

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    37. Buongiorno,
      volevo avere un' informazione.
      Mia figlia minorenne percepisce dall' INPS una pensione indiretta (morte di mio marito) di circa 3.000 euro all' anno.
      Al caf mi hanno detto che non può essere a mio carico perchè supera i 2.850 euro all' anno.
      Questo significa che per lei non posso detrarre alcuna spesa medica e lei non può detrarre nulla perchè ha un reddito basso?
      Grazie

      Laura

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      1. Ciao Laura!
        Purtroppo è vero!
        Tua figlia con la pensione di reversibilità di 3.000 euro all'anno, non può essere a Tuo carico, quindi non puoi portare in detrazione le sue spese mediche, e lei non può portare in detrazione alcuna spesa non avendo trattenute IRPEF.-

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    38. Buongiorno
      Io sono pensionato /vecchiaia dip, dello stato -cpts/ con mia moglie dobbiamo andare all estero per 2 anni .In caso di morte la mia pensione e reversibile o no.Se stiamo all estero e valida o no
      Grazie

      RispondiElimina
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      1. SI!
        Una pensione di vecchiaia, cioè una pensione maturata con contributi versati, è reversibile e si può percepire anche se ci si trasferisce all'estero.-

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    39. Buonasera
      il padre di mio figlio era ex-guardia di finanza in pensione.Non siamo sposati .ma il bambino e stato riconoscuto da lui.Da 10anni io i nostro figlio stiamo all estero.Un anno fa ho capito che e morto e pure la sua moglie.In questo caso nostro figlio ha diritti di reversibilita./ha 11 anni/Non lo so se la pensione di suo padre e reversibile.
      Che cosa devo fare
      Grazie

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      1. Se il padre di Tuo figlio aveva una pensione di vecchiaia, cioè maturata in base ai contributi versati, la pensione è reversibile al figlio minorenne, mentre se percepiva l'assegno sociale, la pensione non è reversibile.-

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    40. Buongiorno
      Mio padre è deceduto il 15 marzo, io dal 2010 sono stato licenziato è vivevo con lui con la sua pensione sociale (sono stato licenziato, ed ho 43 anni). Mi spettano i 15 giorni di marzo?....mi spetta qualche reversibilità? Grazie...

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      1. Purtroppo NO!
        Se Tuo padre è deceduto il 15 marzo, presumo che la rata di marzo l'abbia percepita e comunque non spetta agli eredi e la pensione sociale non è reversibile.-

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    41. Buongiorno Dottor Censori,
      sotto consiglio del caf ho richiesto per mia madre invalida di 84 anni, l'assegno famigliare per vedova di € 52. Mi avevano detto che le avrebbero dato gli arretrati di 5 anni ma in realtà l'Inps le ha accreditato solo la cifra di un anno e tre mesi di arretrati. Vorrei capire il perché? La ringrazio anticipatamente e saluto

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      1. La decorrenza degli arretrati degli assegni familiari a vedova la decide l'INPS in base al grado di invalidità e alla decorrenza dell'invalidità.-

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    42. Salve, anche io percepisco una pensione da quando è deceduto mio padre. ho 24 anni e quest'anno ho iniziato la magistrale. non ho dato tutti gli esami del primo anno della magistrale ma sto valutando di cercare lavoro. Nel caso in cui dovessi lasciare l'università senza aver dato tutti gli esami del primo anno devo tornare i soldi ricevuti nell'arco di tempo della magistrale?

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      1. Ciao Sabrina!
        Se lasci l'università senza aver dato tutti gli esami del primo anno, non avrai più diritto alla pensione di reversibilità, ma non dovrai restituire i soldi che hai già ricevuto.-

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    43. Salve,
      alla data della morte di mio padre ero uno studente universitario fuori corso. Iscrivendomi a un corso di laurea magistrale, avendo un'età inferiore a 26 anni, acquisirei comunque il diritto alla pensione di reversibilità o non avendone avuto diritto al momento della morte, continuerei a non averne diritto?
      La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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      1. Purtroppo non avendo avuto il diritto alla pensione di reversibilità al momento della morte di Tuo padre, continueresti a non averne diritto.-

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    44. Salve,
      sono una persona di 45 anni con disabilità fisica al 100%. Nel 2013 sono stato assunto presso la asl con contratto a tempo indeterminato e per effetto di una convenzione di cui all’articolo 11 della legge n. 68 del 1999. Per avere diritto in futuro alla pensione di reversibilità dei miei genitori posso trasformare il contratto di lavoro da tempo pieno a tempo part-time a 25 ore settimanali? posso avere la residenza nella mia casa di proprietà che i miei genitori mi hanno aiutato a comperare e quindi la non convivenza? Il mantenimento abituale in cosa consiste? potrebbe farmi degli esempi pratici? la ringrazio in anticipo per la risposta.

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      1. Cosa significa “a carico”:
        È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
        Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
        La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
        Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
        La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
        - i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
        - i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);
        - i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).

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    45. Buongiorno Dr Censori
      Il 12 aprile e' venuta a mancare mia madre, percepiva una pensione di 600 euro euro mensili e un assegno di accompagnamento di 507 euro mensili per invalidita' al 100%. L'inps chiede cc per poter versare 3 dodicesimi della tredicesima a fine anno. La mia domanda e' : essendo deceduta nella prima quindicina del mese l'INPS chiedera' la restituzione di metà pensione e metà assegno di accompagnamento ??? anticipatamente la ringrazione

      Roberto

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      1. Ciao Roberto!
        NO!
        Se il decesso avviene dopo il 1° giorno del mese il pensionato ha diritto alla pensione di tutto il mese, quindi l'INPS non può richiedere indietro la differenza di pensione o di indennità di accompagnamento.-

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    46. Salve dr.Censori,
      Vorrei chiederle essendo inabile disoccupato e a carico di mia madre, percepiro' la pensione di reversibilità se mi trasferisco all'estero a lavorare?
      La ringrazio per la risposta..

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    47. Sig.!!Censori..!!.grazie della risposta...!!..ma volevo sapere solamente se una persona si trasferisce all"astero...può continuare a percepire la reversibilità?..grazie..!!...

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      1. SI!
        Si può continuare a percepire la pensione di reversibilità anche se ci si trasferisce all'estero.-

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    48. SALVE SIG GIANFRANCO SN DISOCCUPATO O 51 ANNI MIA MAMMA E DECEDUTA IL 22 04 2014 AVEVO DIRITTO ALLA REVERSIBIITA DELLA PENSIONE ? GRAZIE

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    49. Salve, ho 19 anni e sono iscritta al primo anno di università. Da ottobre 2014 mi è stato sospeso l'assegno di reversibilità (sono orfana di padre), nonostante abbia mandato certificazione dell'iscrizione all'università. Ora vorrei fare la rinuncia agli studi ed iscrivermi il prossimo anno. Gli arretrati non corrisposti fin'ora andrebbero persi nel caso in cui facessi la rinuncia ora?

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      1. Purtroppo SI!
        Con la rinuncia agli studi vai fuori corso, e non avresti quindi più diritto agli arretrati.-

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    50. Salve, leggo ovunque di questa sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illeggittimo il blocco delle indicizzazioni delle pensioni fatto da Monti nel 2011. Si ragiona su un eventuale rimborso. Mia nonna è venuta a mancare a fine 2013. Negli anni in cui era in vita ha subito il blocco delle indicizzazioni. La domanda è, un eventuale rimborso dovrebbe valere anche per gli eredi? Grazie

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      1. Ciao Pino!
        SI!
        Un eventuale rimborso dovrebbe valere anche per gli eredi, anche se al momento io non mi farei ancora troppe illusioni.-

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    51. buongiorno
      mia madre è morta il 07.05.2015, io ho 61 anni e lei ne aveva 89. essendo stata l'unica figlia con la possibilità di darle sostentamento in maniera continuativa (vivevamo insieme da sempre non essendo io sposata) e non avendo più mio padre ormai da molti anni vorrei sapere se ho diritto alla pensione in qualità di figlia a carico di mia madre ma non inabile per definizione di legge ma occupata a tempo pieno al suo sostentamento e quindi impossibilitata ad occuparmi in altro lavoro.
      grazie mille in anticipo.
      Rosaria

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      1. Ciao Rosaria!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico, e non è quindi il Tuo caso.-

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    52. bsera e possibile sapere se posso mettere miei figli a carico suocera per assegni familiari lei percepisce solo pensione di reversibilità grazie per la risposta

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      1. Ciao Antonio!
        Una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se la pensione del marito era da lavoro dipendente e solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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      2. Salve ,sto finendo ad ottobre la laurea triennale e con più laurea presunta mi dovrebbe scadere la reversibikità di mia madre il 31/04/2016,a quella data ho 24 anni.Posso fare i master fino al compimento dei 26 anni senza mi sia interrotta la reversibilità. grazie saluti.

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      3. La pensione di reversibilità spetta al figlio superstite, studente universitario, che dopo il conseguimento della laurea si iscrive a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione sarà erogata dalla data di iscrizione al corso fino al compimento del 26 anno di età.-

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    53. Salve gent.mo dott. Censori, premetto che mia madre che vive con mio fratello maggiorenne e inabile ha da qualche anno ottenuto la pensione di reversibilità dopo la morte di mio padre, ora che mia madre é molto malata volevo sapere se alla sua morte mio fratello che gode di una sua pensione di invalidità potrà ottenere anche della pensione di reversibilità di mia madre e in caso positivo in quale misura. Grazie

      RispondiElimina
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      1. Purtroppo NO!
        La normativa prevede che la pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico, e Tuo fratello con una pensione di invalidità e una pensione di reversibilità non può essere considerato a carico della madre e quindi non ha diritto a una seconda pensione di reversibilità.-

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    54. Buongiorno,
      ho 23 anni e, a seguito della perdita di mio padre, sto percependo la pensione di reversibilità. Sto frequentando un corso di laurea triennale, e mi laureerò ad ottobre 2015. Terminato questo corso di laurea triennale, vorrei iscrivermi ad una Scuola Privata all'estero che è riconosciuta a livello internazionale ma le iscrizione per tale Scuola partono da Gennaio 2016. La mia domanda è: da ottobre 2015 a gennaio 2016, avendo comunque in previsione di iscrivermi a questa scuola e quindi di continuare i miei studi, mi spetta lo stesso la pensione di reversibilità? Visto che ogni anno dovevo comunicare all'INPS entro settembre l'iscrizione all'università per l'anno successivo?
      Inoltre: mi spetta la pensione di reversibilità anche nel periodo di studio all'estero?
      La Scuola che vorrei frequentare è la Saint Martin di Londra.
      Eventualmente mi saprebbe dare un'indicazione su come potrei agire?

      Grazie mille in anticipo e buona giornata!

      RispondiElimina
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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli minori di 18 anni, ai figli inabili di qualunque età ed carico del genitore, ai figli studenti di scuola media o professionale di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitori e che non svolgano attività lavorativa e ai figli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e comunque non oltre i 26 anni di età e che siano a carico del genitore e non svolgano attività lavorativa.
        Ad ogni modo la pensione di reversibilità spetta al figlio superstite, studente universitario, che dopo il conseguimento della laurea si iscrive a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione sarà erogata dalla data di iscrizione al corso fino al compimento del 26 anno di età.-

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    55. Buonasera, sono vedova dal 2006 e vivo da sola, mi domandavo se ho diritto agli assegni famigliari ed eventualmente agli arretrati. La pensione che percepisco è di 850 euro mensili ( composta da reversibilità e gestione separata ).

      Grazie

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      1. È previsto che sulla Pensione di reversibilità SO (Fondo lavoratori dipendenti) siano corrisposti gli assegni familiari, ove si tratti di inabile titolare della pensione ai superstiti.
        Tale diritto è anche sancito da una sentenza della cassazione (n. 7668/96).
        Il beneficio deve essere collegato al solo stato di inabilità della vedova/o superstite.
        L'INPS con circ. n. 98/98, nel prenderne atto, ha affermato che l’assegno può essere riconosciuto nei limiti della prescrizione quinquennale.
        Successivamente con circ. 11/99 ha chiarito che i richiedenti ultrasessantacinquenni, in possesso di certificazione medica ASL che attesti gravi difficoltà a svolgere compiti e funzioni dell'età, saranno convocati a visita medica; necessario almeno 80% invalidità.
        Invece, il riconoscimento del 100% di invalidità civile, può essere ritenuto probante ai fini dell’accoglimento della domanda e quindi del diritto di percepire gli assegni familiari, che per l’anno 2015 sono pari a euro 52,91.- mensili per dodici mensilità annue.-

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    56. Salve dottor Censori
      Sono iscritto all'università e percepisco la quota di pensione di mio padre che è deceduto, se faccio la rinuncia agli studi e mi riscrivo alla stessa facoltà e allo stesso corso avrò diritto ancora alla pensione per tutta la durata del corso finchè si è in corso? o poichè mi riscrivo alla stessa facoltà e allo stesso corso non ne ho diritto? in più facendo la rinuncia agli studi dovrei restituire i soldi?
      In attesa di questo chiarimento le auguro buona giornata

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      1. Purtroppo se fai la rinuncia e ti riscrivi alla stessa università e allo stesso corso perdi il diritto alla pensione di reversibilità a far data dalla data di rinuncia.-

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      2. Quindi per prendere la quota alla pensione purchè non si vada fuori corso è concesso solo il cambio di facoltà e di corso , non la rinuncia e la reiscrizione altrimenti si perde per sempre la quota della pensione giusto dottor Censori??

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    57. Buonasera dott.Censori sono una vedova con reversibilità di mio marito,Avendo lavorato come dipendente ho raggiunto la pensione di vecchiaia.Il cumulo delle due pensioni con integrazione è di 800 euro netti al mese.Dovendomi sposare come si comporta l' inps con la mia pensione se il mio futuro compagno anchesso pensionato coneuro 30000 lordi.Mi spetta sempre della mia pensione integrazione al minimo .SALUTI

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      1. PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2015
        Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
        Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-

        Valori per l'anno 2015
        Pensione integrata al minimo euro 502,38.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni euro 528,22.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni euro 585,03.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 626,83.-

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    58. Gentile Avvocato,
      Buongiorno. Sono una cittadina albanese legalmente residente in Italia da 20 anni. Da due anni ho la carta di soggiorno a tempo indeterminato e ora volevo fare domanda di cittadinanza italiana per residenza, che richiede la continuità di residenza in Italia negli ultimi 10 anni.
      Da pochi mesi ho lasciato la casa dove ero residente con regolare contratto di affitto, e attualmente sono ospite a casa di una conoscente italiana.
      Volevo chiederLe se è possibile che io effettui il cambio di residenza nella casa di questa conoscente dove sono ora ospite. Se sì, quale eventuale onere comporta per la signora che mi ospita, il fatto che io dichiari di essere residente a casa sua?
      Nel momento in cui dichiaro in Comune il cambio di residenza a casa della Signora che mi ospita, dovrei presentare qualche documento per accertare il fatto che sono sua ospite?
      La ringrazio in anticipo per la Sua attenzione
      Distinti saluti
      Blerta

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      Risposte
      1. Ciao Blerta!
        Se l'ospitalità della tua conoscente è solo temporanea devi attendere una sistemazione definitiva in un'altra casa con regolare contratto di affitto prima di presentare la domanda di cittadinanza italiana.-

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      2. siccome dovrei rimanere per diversi mesi in casa di questa signora come sua ospite, posso intanto chiedere il cambio di residenza a casa sua? Se si, comporta qualche onere per la signora il fatto che io risulti residente a casa sua?
        Nel momento in cui dichiaro in Comune il cambio di residenza a casa della Signora che mi ospita, dovrei presentare qualche documento per accertare il fatto che sono sua ospite?

        Grazie in anticipo per la risposta
        Distinti saluti
        Blerta

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      3. Ciao Blerta!
        Senza una residenza stabile probabilmente la cittadinanza italiana non te la danno, ma se vuoi comunque rischiare sono affari tuoi.-
        L'art. 7, D.lgs. n. 286/98 così recita: "chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza".-
        Una volta che la signora ha presentato la dichiarazione di ospitalità Tu ottieni la residenza e ai fini della certificazione ISEE entri a far parte del suo nucleo familiare.-

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    59. Buongiorno Dott. Censoir e complimenti per la sua disponibilità e proffessionalita.
      il quesito è il seguente: MIa madre vedova percepisce pensione di reversibilita ( circa 600 euro netti mensili).In gioventu( ora ha 80 anni) ha lavorato come dipendente per circa 5 anni versando regolari contributi.Le chiedo, è possibile, in qualche modo, aggiungere quel periodo di contribuzione per "arrotondare" la sua attuale pensione di reversibilità?
      Grazie anticipate per la risposta e auguri di buon lavoro!

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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        Purtroppo NO!
        Se Tua madre non ha raggiunto il minimo dei 15 anni di contributi, non ha diritto ne alla pensione di vecchiaia ne ad integrare la pensione di reversibilità.-

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    60. buongiorno dottore sono un pensionato di reversibilità da quando avevo 15 anni dopo la perdita di mio padre che era dipendente statale. ora sono iscritto all'unversità e non ancora sono fuori corso il 9 agosto compio 26 anni e volevo chiederle fino a quando perceppirò la pensione?

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      1. Tu percepirai la pensione di reversibilità fino al compimento dei 26 anni d'età, quindi fino al 9 agosto.-

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    61. Caro dott vorrei alcuni chiarimenti .ho un fratello inabile al 76%da gennaio 2015 ,ha 26 anni ed e a carico dei miei genitori mio padre pensionato inpdap invalido al 100% e mia madre casalinga .se venisse a mancare un giorno mio padre cosa tocca a mio fratello e a mia madre.?sono molta preoccupata per mio fratello e per il suo futuro.grazie e complimenti per il suo lavoro.

      RispondiElimina
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      1. La pensione di reversibilità spetta al coniuge, ai figli minorenni e ai figli maggiorenni inabili e a suo carico alla data della morte del genitore.-

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    62. salve buongiorno il mio fidanzato ha 21 anni ed è orfano di padre morto sgozzato quando lui aveva solo 6 mesi egli sostiene che gli spetta un vitalizio ma non è tardi data la sua età?se è in tempo dove può fare la domanda per averlo?grazie mille

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      1. Prescrizione del diritto alla pensione di reversibilità.
        Il diritto di richiedere prestazioni pensionistiche può essere esercitato in qualsiasi momento e, quindi, non è soggetto ad alcun tipo di prescrizione. Ben diverso è il problema riguardante il pagamento delle somme arretrate. Tali somme possono essere riconosciute, e riscosse, con decorrenza fino ad un massimo di dieci anni. La prescrizione decennale, detta ordinaria, riguarda, però, solo le rate di pensione che non sono state mai liquidate, come per esempio nel caso in cui l’avente diritto ha presentato la domanda solo dopo molti anni. Mentre, nel caso in cui le rate di pensione che sono state poste regolarmente messe in liquidazione, non vengono riscosse dal beneficiario, la prescrizione è da considerarsi quinquennale.-

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    63. Salve dott. Censori,
      Volevo sapere se mia madre invalida al 100% con pensione d invalidità e accompagnamento di 700 € più una da reversibilità derivante dal padre deceduto invalido di 250 +50 di assegno familiare, ha diritto ad un' ulteriore pensione di reversibilità dell' ex marito che prima del decesso aveva fatto richiesta di pensione di invalidità x tumore terminale con tanto di visita medico legale andata a buon fine,
      Mia madre è divorziata nel 95' con tanto di assegno agli alimenti di 400 mila lire che non ha mai avuto. Il patronato sostiene che avendo già una riversibilita non gli spetta, dovrebbe rinunciare ad una per avere l'altra e che comunque avrebbe dovuto dichiarare di non percepire l assegno di mantenimento chiedendo gli arretrati. Vorrei sapere a questo punto, ha diritto a questa reversibilità per l'invalidità accordata a mio padre prima di morire o a quella indiretta x i contributi versati? Ha una figli riconosciuta da una convivenza a cui versava il mantenimento ed ha 18 anni studentessa. Mia madre ha diritto a qualcosa? Come ex coniuge + un orfano che sarei io, oppure non le spetta nulla? Grazie infinite

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      1. Purtroppo posso solo confermarti quello che ti hanno detto al patronato.-

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    64. Buongiorno, ho 58 anni e da 5, quando sono stata costretta a chiudere la mia attività, sono disoccupata e a carico di mio padre che ora ne ha 87. La mia pensione avrà decorrenza dal gennaio 2025. Se dovesse venire a mancare mio padre, nel frattempo, avrò diritto ad una quota della pensione di mio padre? Immagino di no ma alla mia età lavoro non ne trovo di sicuro e sono piuttosto peroccupata per il futuro.

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge, ai figli minorenni e ai figli maggiorenni inabili.-

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    65. buon giorno Dottore vorrei una risposta in merito alla reversibilità,mia mamma viveva con mia sorella pensionata e venuta a mancare alla mamma aspetta la reversibilitàgrazie

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      Risposte
      1. A chi spetta la pensione di reversibilità:
        - Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti
        - Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
        - Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
        - Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti

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    66. Buonasera, sono una ragazza di 24 anni, sono iscritta al 2 anno fuori corso alla triennale. Mio padre è venuto a mancare un anno e mezzo fa, e da allora per un anno abbiamo ricevuto la pensione di reversibilità per un anno a causa di un errore della compilazione dei dati (la durata del corso risultava di 5 anni al posto di tre). La parte di pensione che spettava a me non me studente è stata bloccata perché fuori corso. Quella parte di pensione è da restituire? Inoltre, immatricolandomi nuovamente in un altro corso di studi, percepirei quella parte di pensione? Grazie per l'attenzione.

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      Risposte
      1. *Come studente. Voglia scusare gli errori nel testo a causa di fretta e stanchezza.

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      2. - NO! Se il primo anno ti è stata data la tua quota di pensione di reversibilità presumo che allora non eri fuori corso, quindi non devi restituire nulla all'INPS.-
        SI! Per il futuro, se ti iscrivi a un altro corso di studi potrai richiedere il ripristino della Tua quota di pensione di reversibilità.-

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      3. Purtroppo ero appena entrata fuori corso, e loro dicono di averla data per errore, dato che a loro risultavo in corso (chi ha fatto la domanda ha sbagliato e ha scritto 5 anni piuttosto che 3), l'hanno bloccata e non ci hanno più contattato. Giusto per chiarire, se non mi spettava prima perchè ero fuori corso, iscrivendomi nuovamente alla triennale (altro corso) avrei diritto alla mia parte di pensione?

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      4. SI!
        Se ti iscrivi nuovamente alla triennale, altro corso, avrai diritto alla tua quota di pensione di reversibilità, ma l'INPS prima di pagarti recupererà l'importo che hai percepito ma che non ti spettava.-

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    67. Buonasera, visto che è molto disponibile e gentile volevo approfittare.
      Mia madre percepisce la pensione di reversibilità di circa 400€ ma se volesse accettare un lavoro occasionale dove percepirebbe circa 100€ al mese, regolarmente iscritta all' imps, alla sua pensione succederebbe qualcosa?
      Cordialmente

      RispondiElimina
      Risposte
      1. NO!
        Non c'è problema!
        Si ha diritto alla pensione di reversibilità anche se si svolge un'attività lavorativa.-

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    68. Salve ,
      Se faccio la rinuncia agli studi e mi riscrivo ad una facoltà ho diritto sempre alla pensione fino a 26 anni ?
      Grazie anticipatamente

      RispondiElimina
      Risposte
      1. SI!
        Se Ti iscrivi a una nuova facoltà avrai ancora diritto alla pensione di reversibilità, se e fino a quando non andrai fuori corso, ovviamente fino al compimento dei 26 anni d'età.-

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      2. Gentile dottor censori spero nella sua professionalità visto che nessuno mi sappia dare informazioni preciso a riguardo ...sono iscritta ad una triennale presso la facoltà di Economia, siccome so di andare fuori corso , posso fare la rinuncia agli studi ed iscrivermi alla stessa facoltà ed allo stesso corso ? Facendo la rinuncia agli studi ...io fin ora ho percepito la pensione perché iscritta a tale corso presso la facoltà di Economia , avrei diritto lo stesso alla pensione facendo la rinuncia agli studi ed iscrivendomi allo stesso corso e facoltà ??? O bisogna cambiare per forza facoltà pur facendo la rinuncia agli studi?
        Spero tanto che mi dia le informazioni
        a me utili che nessuno mi sa dare
        Grazie

        Elimina
      3. Purtroppo NO!
        Se presenti la rinuncia agli studi e ti iscrivi ancora alla stessa facoltà e allo stesso corso non avrai più diritto al ripristino della pensione di reversibilità, quindi devi cambiare per forza facoltà.-

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      4. Gentile dottore e se faccio la rinuncia agli studi e mi iscrivo sempre alla facoltà di Economia ma corso diverso rispetto a quello che faccio ora presso un' altra città ...ne ho diritto alla pensione ?
        Grazie mille ancora è necessario avere le giuste informazioni

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      5. SI!
        Se il corso di studi è diverso hai diritto al ripristino della pensione di reversibilità, anche se la facoltà è la stessa.-

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      6. Quindi dottor Censori mi conferma che se faccio la RINUNCIA agli studi presso la facoltà di Economia ove sono iscritta e mi ISCRIVO alla facoltà di Economia presso altra città con corso DIVERSO , ho sempre diritto alla quota di pensione giusto?
        Me ne dia conferma
        La Ringrazio anticipatamente

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    69. Salve, mia zia percepisce una pensione di reversibilità da ottobre 2011. Importo netto della pensione circa 880,00. Ha diritto al recupero dei rimborsi derivanti dalla sentenza della Corte Costituzionale. No perché al momento ad agosto non glielo hanno erogato...il rimborso. Grazie a presto.

      RispondiElimina
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      1. Purtroppo NO!
        Il rimborso è previsto solo per le pensioni che si trovano nella fascia tra 1.500 a 3.000 euro lorde mensili.-

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    70. SALVE è POSSIBILE PER UNA SIGNORA CHE HA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA' AVERE UNA PENSIONE SOCIALE...O CI SONO DEI LIMITI DA RISPETTARE???SE SI QUALI SONO??grazie

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Assegno sociale:
        Valori per l'anno 2015
        Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
        Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 461,90.-
        Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 638,82.-
        Questo significa che se la pensione di reversibilità è di importo superiore non si ha diritto all'assegno sociale, mentre se è di importo inferiore si ha diritto alla differenza che consente di arrivare ai suddetti importi in totale.-

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    71. Buongiorno dottor Censori volevo sapere un informazione io ricevo la pensione di mio padre dall INPS da quando è deceduto nel 2007.
      Io ho 25 anni e riceverò la pensione ancora per pochi mesi,perciò volevo sapere se io venisso assunta per un lavoro dove mi pagherebbero più o meno 200 euro al mese perderei il diritto a gli ultimi mesi della pensione o continuerei a riceverla?
      Attendo una sua risposta
      Anna Cervato

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      1. Ciao Anna!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli minori di 18 anni, ai figli inabili di qualunque età ed carico del genitore, ai figli studenti di scuola media o professionale di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitori e che non svolgano attività lavorativa e ai figli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e comunque non oltre i 26 anni di età e che siano a carico del genitore e non svolgano alcuna attività lavorativa.-
        Questo nel tuo caso significa che se vieni assunta anche con una retribuzione di 200 euro al mese perderesti comunque il diritto alla pensione di reversibilità.-

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    72. Gentile Dott. Censori, le scrivo per porle un quesito a cui l'Inps non ha saputo trovare risposta.
      Percepisco la reversibilità di mio padre, come studentessa universitaria. Ad Ottobre dovrei iniziare il terzo ed ultimo anno della mia laurea triennale.
      Per motivi di salute mi trovo costretta ad iscrivermi al 3 anno come studente part-time, opzione che l'università offre per dar modo di conseguire la laurea triennale in più anni rispetto ai 3 del full-time (nel mio caso, il mio 3 anno verrebbe suddiviso in altri 3 anni) proprio per non andare fuori corso. Ho chiesto all'Inps se in qualità di studente part-time (ossia terminando la triennale non nei 3 anni previsti dal full-time, ma in 6 totali previsti dal part-time) in corso legale di studi, avrei comunque diritto alla mia reversibilità, ma hanno trovato il mio quesito "assurdo". L'Università considera lo studente part-time come studente in corso legale di studi (lo studente part-time diventa un fuori corso se non termina il percorso nei 6 anni stabiliti dal part-time, non nei 3 stabiliti dal full-time)
      Il Caf a cui mi sono rivolta ha supposto che dovrei avere comunque diritto alla pensione, fino ai 26 anni di età (ossia per altri due anni, dovendone compiere 24 ad ottobre) anche come studente part-time, perché non sarei uno studente fuori corso, in base allo statuto della mia Università.
      Non riesco a trovare nessuna risposta al mio caso nelle circolari INPS e meno che mai ponendo questo quesito all'INPS stesso.
      Spero che possa chiarirmi le idee, è di vitale importanza per me.
      La ringrazio in anticipo.
      Cordialmente
      Chiara

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      1. Ciao Chiara!
        Purtroppo nessuno può darti una risposta precisa semplicemente perché la normativa non prevede espressamente casi come il tuo, quindi bisogna andare ad interpretazione della legge, e questo significa che tu presenti la domanda di prosecuzione della pensione di reversibilità e sarà il funzionario di turno dell'INPS a decidere.-
        La normativa prevede che si ha diritto alla pensione di reversibilità se si è in regola con il corso di studi, e questo vuol dire, ovviamente secondo la mia interpretazione, che un corso di laurea triennale deve concludersi in tre anni, e se qualche università consente di non andare fuori corso fino a sei anni è ininfluente ai fini del diritto alla pensione di reversibilità.-

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    73. da 4 mesi fatto la domanda di cittadinanzapero adesso ho trovato lavoro in germania se mi faccoi la residenza in germania mi creanno qualche problema per la cittadinanza

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      1. Purtroppo se trasferisci la residenza in Germania per lavoro non avrai più titolo per ottenere la cittadinanza italiana.-

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    74. Egregio Avv. Censori,
      considerata la Sua esperienza ed il Suo immenso bagaglio di conoscenze in materia previdenziale,
      Le sto scrivendo per chiederLe alcune delucidazioni sul cumulo dei redditi del beneficiario nel caso di una pensione di reversibilità.
      Più precisamente, vorrei sapere se tra i redditi del beneficiario, rilevanti ai fini della determinazione della pensione di reversibilità, vadano ricompresi anche quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva come:
      - interessi, premi e frutti di conti correnti e depositi bancari/postali;
      - interessi, premi e frutti di titoli di Stato;
      - interessi, premi e frutti di obbligazioni, come quelle emesse da una banca;
      - eventuali plusvalenze derivanti dalla vendita di soli titoli di Stato ed obbligazioni.
      Infatti, sulla base di quanto letto da varie fonti, su questo punto non ho le idee molto chiare. Più precisamente c'è chi sostiene:
      - che sono irrilevanti solo gli interessi dei titoli di Stato;
      - che sono irrilevanti anche gli interessi di obbligazioni e dei conti correnti/depositi bancari/postali;
      - che tutti i predetti redditi sono rilevanti e vanno quindi considerati per il calcolo del reddito complessivo del beneficiario;
      - infine che i precitati redditi, denominati redditi da capitali, siano del tutto irrilevanti a differenza dei redditi di capitale che invece vanno presi in considerazione.
      Ma in cosa consiste la differenza tra redditi da capitali e redditi di capitali?
      La ringrazio in anticipo.
      Distinti saluti.


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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        L’ art 1 comma 41 legge 335/95 prevede nessuna decurtazione dell’assegno pensionistico se il coniuge superstite ha un reddito Irpef fino a tre volte l’importo del trattamento minimo Inps (per il 2014 tale limite è 19.553,82).
        Una decurtazione della pensione nella misura rispettivamente del 25, del 40 o del 50% dell’assegno pensionistico (già ridotto al 60% rispetto alla pensione del coniuge) se si percepiscono redditi di qualsiasi natura che eccedano di tre, quattro o cinque volte il trattamento minimo Inps calcolato in misura pari a 13 volte l’importo mensile in vigore al 1° gennaio di ogni anno .
        I redditi da prendere in considerazione sono quelli da dichiarare al Fisco con il Modello unico o con il modello 730 e non costituiscono reddito:
        - i trattamenti di fine rapporto (la liquidazione) e le loro eventuali anticipazioni;
        - la casa di proprietà del superstite (se via avita);
        - le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
        - la stessa rendita di reversibilità che potrebbe essere soggetta a riduzione e qualunque altra pensione di reversibilità di cui l’interessato sia titolare.
        Conseguentemente, il superstite deve avere la cura di presentare all’Inps – sia all’atto della domanda di pensione che negli anni successivi – la dichiarazione attestante i redditi percepiti ai fini dell’esatta misura della riduzione da operare sulla pensione.-

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    75. Gentilissimo Avv. Censori,
      La ringrazio per le informazioni estremamente dettagliate che mi ha fornito; tuttavia, vorrei, se possibile, abusare ancora della Sua gentilezza e disponibilità per diradare gli ultimi dubbi.
      Se ho capito bene, i redditi soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo di imposta o di imposta sostitutiva (come gli interessi dei conti correnti/depositi bancari e postali, gli interessi dei titoli di Stato ed obbligazioni, etc.,) che (quindi in quanto tali) non vengono inseriti nella dichiarazione dei redditi da presentare con il Modello Unico o con il Modello 730, sono del tutto irrilevanti ai fini della determinazione del reddito del beneficiario?? Ho inteso correttamente?
      Pertanto, ad esempio, se il beneficiario ha solo un reddito da lavoro dipendente pari ad € 19.000 circa annui (ed in più percepisce circa € 1.000 annui di interessi da titoli di Stato ed obbligazioni), il reddito rilevante ai fini della determinazione della pensione di reversibilità è quello solo derivante da lavoro dipendente, cioè 19.000 € circa?E' corretto?
      Le rinnovo i miei più sinceri ringraziamenti e complimenti.
      Distinti saluti.

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      1. SI!
        Corretto!
        Se il beneficiario ha solo redditi da lavoro dipendente, ai fini del calcolo della pensione di reversibilità conta solo il reddito da lavoro dipendente, in quanto gli interessi sui titoli di stato sono irrilevanti.-

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      2. Ancora tante grazie per la Sua gentilezza e disponibilità.
        Distinti saluti

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      3. Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

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