mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
    Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

    91 commenti:

    1. Buona sera! Io non sono italiana, per adesso....perche siamo sposati con mio marito 8 mese fa...differenza fra di nostra eta 16 anni. Lui e pensionato, ha 20 anni di contributi qui in Italia, e 20 in Svizera.Se il marito dovesse venire a mancare quanti per centi di suo pensione potro ricevere....e puoi dipende da anni che abitavamo insieme..oppure subito? Grazie.

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      1. La pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% della pensione percepita o maturata dal coniuge deceduto.-

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    2. Buona sera Gianfranco. Nostro padre vedovo è deceduto il 25 agosto 2014; i ratei di pensione su tredicesima vengono elaborati d'ufficio dall'inps o dobbiamo fare specifica domanda. Se ne abbiamo diritto riceveremmo la tredicesima per 8 mensilità? Grazie Sergio e fratelli

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      1. Si!
        Avete diritto ai ratei di tredicesima maturati e non riscossi da Vostro padre, ma dovete presentare un'apposita domanda all'INPS, e vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    3. Buonasera Dott. Censori,
      Una mia amica Thailandese e il marito italiano,il marito è morto mese scorso e non è ancora andato in pensione ma con la quota contributiva si potrebbe gia andare.Adesso la mogli, dopo che il marito morto, non ha nessun parente in italia e vuole traferire la pensione del marito al Paese suo Thailandia.La domanda è si può fare questo trasferimento della pensione del marito morto? se sì, come bisogna procedere. ma se non si può fare , può fornirci delle spiegazioni per favore. grazie infinite

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      1. SI!
        La moglie Thailandese, essendo deceduto il marito, ha diritto alla pensione ai superstiti, rapportata ai contributi versati, e può chiedere che la pensione venga trasferita in Thailandia.-
        Però la norma antibadanti, che non so se può riguardare la Tua amica, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno.-
        Comunque vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    4. Buona sera Gianfranco. Situazione: Siamo 3 sorelle delle quali, io e una sorella siamo normali e sposate da tempo. L'altra sorella e sempre rimasta a carico x 20 anni (lei ha 54 anni) dei miei genitori perché inabile al 100%. 5 anni fa, nostra madre è deceduta e ha passato a nostro padre la pensione di reversibilità oltre alla sua pensione VO. Il mese scorso nostro padre è venuto a mancare e ora nostra sorella inabile al lavoro percepisce la reversibilità dei nostri genitori oltre alla sua pensione INCIV. Domanda: il rateo pensione tredicesima di nostro padre per 9 mesi lo prende solo nostra sorella inabile o anche noi? Grazie mille Gabriella

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      1. Ciao Gabriella!
        I ratei maturati e non riscossi da Tuo padre vanno in successione ereditaria, quindi la quota va divisa in tre parti uguali tra te e le tue sorelle.-

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    5. Ciao E Morto Mio Padre È Volevo Sapere Se La Pensione Di Guerra Mia Madre Può Prendere La reversibilita o la perde. .

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      1. Ciao Giuseppe!
        SI!
        La pensione di reversibilità spetta a Tua madre anche sulla pensione di guerra di Tuo padre.-

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      2. Grazie dr cesori già fatto tutta la documentazione la pensione di guerra la prende tutta per intera...perde qualche decina di euro...buona giornata

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      3. Ciao Giuseppe!
        Perfetto!
        Alla prossima!!!

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    6. Salve dottor Censori. Dopo la morte di mio marito ho iniziato a percepire la pensione di reversibilità. La domanda che ho da porle riguarda i rapporti tra pensione di reversibilità e prestazione di attività lavorativa. Se mia figlia, studentessa universitaria che percepisce una quota della pensione dopo il decesso di suo padre, pur non abbandonando gli studi iniziasse a lavorare ad esempio come personale A.T.A nella segreteria delle scuole, cosa accadrebbe alla sua quota della pensione? Verrebbe revocata definitivamente o sospesa fino al termine dell'attività lavorativa? Le faccio presente che si tratta solo di supplenze temporanee e non di assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre cosa accadrebbe alla pensione se mia figlia presentasse invece solo la domanda per l'inserimento in graduatoria ma non accettasse comunque l'eventuale supplenza ( l'inserimento in graduatoria servirebbe solo per essere agevolata al prossimo concorso che ci sarà tra tre anni) ? Può farlo senza incorrere nel rischio che cessi il diritto a ricevere la quota della pensione ? Spero di ricevere risposta il più presto possibile, se possibile. Ho provato diverse volte a chiedere agli uffici inps senza successo e mi ritrovo ad un giorno dalla scadenza del bando per il personale ata senza informazioni adeguate!

      La ringrazio in anticipo. Distinti saluti.

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni studenti universitari solo fino a quando sono in regola con gli esami e non vanno quindi fuori corso, ed è incompatibile con ogni attività lavorativa.-

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    7. Salve dottore,
      sono vedova da qualche giorno e mi trovo cosi' ad affrontare certe incombenze di cui non capisco nulla. Ora le spiego: mio marito lavoratore dipendente da circa 20 anni al Policlinico della mia città è morto a 47 anni dopo una malattia, aveva avuto il riconoscimento dell'invalidità civile e sarebbe dovuto andare a visita ad ottobre per il riconoscimento dell'inabilità al lavoro. Mi hanno detto di presentare io nella data fissata i documenti che avrebbe dovuto portare mio marito. A questo punto quindi cosa mi spetterebbe in quanto vedova e quali domande dovrei presentare per reversibilità e altro. Ho anche due figli di 8 e 10 anni.
      Grazie in anticipo per la disponibilità. Cordiali saluti.

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      1. - SI! Alla data prefissata della visita per Tuo marito è opportuno che ti presenti Tu con tutta la documentazione in Tuo possesso, in modo che se gli verrà riconosciuta l'inabilità avrai diritto ai ratei maturati e non riscossi da Tuo marito.-
        - Per quanto riguarda invece la reversibilità, o più precisamente per la pensione ai superstiti, per te e i Tuoi figli, devi presentare apposita domanda all'INPS/INPDAP, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
        A scanso di equivoci ti informo che l'assistenza del Patronato è gratuita.-

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      2. Grazie per la sua risposta.
        Ma ovviamente la pensione di inabilità è irreversibilile, quindi avrei diritto solo ai mesi tra l'invio della domanda e la data del riconoscimento.
        Per quanto riguarda invece il tfr mi hanno detto che è necessario un certificato online. Grazie, a presto

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    8. Buongiorno dottor censori,avrei un quesito da porle. Ho 57 anni, percepisco una pensione lorda di 21000€ l'anno , mio marito una pensione di 12000€l'anno ,se dovessi rimanere vedova, avrei diritto alla reversibilità ? Grazie infinite.
      Cordiali saluti,Francesca

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      1. Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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      2. Grazie per la risposta, tuttavia non ho capito bene, non mi spetterebbe niente? E a quanto ammonta il trattamento minimo?
        Distinti saluti , Francesca

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      3. Ciao Francesca!
        L'importo del trattamento minimo per il 2014 è pari a 501,38 euro mensili pari a 6.517,94 euro all'anno.-
        Con un reddito di 21.000,00 euro la pensione di reversibilità pari al 60% della pensione del coniuge, verrebbe ridotta ulteriormente di un terzo.-

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      4. Perfetto!grazie ancora è complimenti per la celerità con cui risponde, non è da tutti,davvero buon proseguimento e cordiali saluti.
        Francesca

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      5. Ciao Francesca!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

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    9. Buongiorno. Tre anni fa il mio ex-marito è deceduto. All'epoca risultavamo divorziati. 10 mesi prima della sua morte, si è risposato. Nostro figlio è ancora attualmente minore. Ho impiegato più di 2 anni nel cercare di fare comprendere all'Inps che il figlio orfano e la vedova (cioè la seconda moglie) non facevano parte dello stesso nucleo familiare, in quanto le due domande di pensione erano state unificate e, per i primi 2 anni, mio figlio non ha percepito nulla e la signora, a quanto mi risulta, l'80% di legge. Lo scorso anno sono riuscita a ottenere che le 2 pensioni venissero distinte e ho ottenuto gli arretrati. La mia domanda è: nonostante i nuclei famigliari siano 2 e distinti, mio figlio percepisce il 20% e la signora il 60%, come se si trattasse di vedova e figlio orfano del medesimo nucleo familiare. E' corretto? Dal momento che mi risulta che se spettasse al solo orfano la percentuale dovrebbe essere del 70%, è possibile che non venga considerata la differenza di nuclei familiari e che mio figlio non abbia diritto a una percentuale maggiore del 20%?
      Grazie.

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      1. Se la signora percepisce il 60% al figlio può spettare solo il 20%, in quanto il 70% viene dato al figlio minorenne solo se non ci sono altri familiari che percepiscono un'altra quota di pensione di reversibilità.-

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    10. Buongiorno dott Censori avrei un quesito da esporle: alla data del decesso di mio suocero io mia moglie e 2 figli minori una di 5 anni e uno di 11 mesi eravamo a carico dello stesso in quanto privi di alcun reddito, abbiamo presentato la domanda di reversibilità della pensione per nipoti minori a carico, l'inps a respinto la domanda motivando che il minore di 11 mesi ( compreso tutto il nucleo familiare) percepiva la somma di 40 euro mensili derivanti dalla social card e quindi i due nipoti minori non potevano essere a carico del nonno, vorrei un suo parere. Distinti saluti Fabrizio !

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      1. Ciao Fabrizio!
        Purtroppo all'INPS di questi tempi si "attaccano" a tutto!
        Formalmente la social card viene richiesta da uno dei genitori per i figli, e per richiederla il genitore deve dichiarare di avere i figli a carico, quindi la social card non andava richiesta se i nipoti erano a carico del nonno.-
        A questo punto puoi provare a rivolgerti a un patronato per richiedere il riesame della pratica, ma senza farti troppe illusioni.-

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    11. Grazie ma provo a spiegarmi meglio, mio figlio e nato a febbraio 2009 e mia moglie ha fatto richiesta della social card, in concomitanza della nascita io ho perso il lavoro e dopo aver usufruito della disoccupazione ordinaria fino a ottobre 2009 io mia moglie, mia figlia di 5 anni e mio figlio di 8 mesi abbiamo per forza di cose lasciato la casa nella quale vivevamo in affitto e ci siamo trasferiti a casa di mio suocero a dicembre 2009 che ci ha preso a carico tutti e quattro perché ormai privi di alcun reddito eccetto i 40 euro mensili della social card. Mio suocero e venuto a mancare a febbraio 2010 ed io ho ripreso a lavorare a novembre 2011 .

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      1. Ciao Fabrizio!
        Il problema è che quando a dicembre del 2009 Tuo suocero vi ha presi a carico tutti e quattro, Tua moglie doveva rinunciare alla social card, perché Tuo figlio non era più a carico della madre ma del nonno.-

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    12. Buongiorno, le mie figlie minori percepiscono la pensione ai superstiti del padre deceduto . purtroppo superano di poco la ridicola cifra che permetterebbe di averle ancora a mio carico. La domanda è se nessuna delle spese che pago per loro posso detrarre nel mio 730, tipo sanitaria o contributo per l'offerta di ampliamento scolastico. Sono due minorenni che percepiscono 560€ in totale.

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      1. Purtroppo NO!
        Se il reddito delle Tue figlie è superiore al limite di 2.840,51 euro annuali, non puoi averle fiscalmente a Tuo carico e non puoi quindi nemmeno portare in detrazione le spese sostenute per loro conto.-

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    13. Buonasera, purtroppo il 28/03/14 è venuto a mancare mio padre,fatta la domanda della pensione abbiamo avuto il 60% + 20% dato che sono uno studente universitario in corso. Il problema è che il 20% ci sarà dato solo fino alla pensione di Ottobre. Come mai?
      Premetto che nell'attestato di frequenza universitaria è specificato che è valido per l'anno accademico 2013/14 (quindi termina a Marzo 2015).
      Ringrazio per la risposta

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      1. Per il diritto alla pensione di reversibilità per i figli maggiorenni studenti non è sufficiente l'attestato di frequenza, ma occorre anche essere in regola con gli esami, ecco perché la pensione viene sospesa a ottobre.-

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      2. Alla domanda presentata ad Aprile ho consegnato solo l'attestato di frequenza. Comunque sono in corso fino a Marzo quindi non capisco questa sospensione.

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      3. PS ringrazio per la risposta

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      4. Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
        La validità dell'attestato di frequenza non è sufficiente all'INPS per il diritto alla pensione di reversibilità, quindi adesso devi richiederne un altro aggiornato, dove risulta l'iscrizione all'anno successivo e che hai sostenuto tutti gli esami previsti dal corso, perché in caso contrario non avrai più diritto alla pensione di reversibilità.-

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    14. Buongiorno sig. Censori mia suocera percepisce una pensione di reversibilità di €506,00 mensili a dicembre compie 65 anni volevo sapere se ha diritto alla pensione sociale grazie mille.

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      1. Purtroppo NO!
        Con una pensione di reversibilità di importo superiore a 5.818,93 euro annuali non si ha diritto all'assegno sociale.-

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    15. Caro Gianfranco, sono Maria Rita (Perugia), fedele lettrice delle tue preziose consulenze! Ora te ne chiedo un'altra! Premesso che sono vedova con pensione di Reversibiltà- Inps (ex-Inpdai) + una mia pensione di insegnante (ex-Inpdap) e con un figlio ultramaggiorenne a carico (Inv. Civ. al 75%, ultraverificato dalla stessa Inps), vengo alla domanda! Timorosa che la mia pensione di Reversibilità possa essere ulteriormente abbassata ( già 1995 e 1997: Dini...!), tuttavia voglio fare Dichiarazioni Fedeli ! l'Inps mi ha scritto , recentemente, che, se ho fatto Unico 2014 (x i redditi 2013) basta così! Ma io non ci credo...! Infatti, da anni, su noi Vedovi grava il RED ! Nel RED (ecco il cuore della domanda!) vanno dichiarati anche gli interessi su eventuali Titoli di Stato? (=risparmi che si tengono per emergenze?) Va dichiarato,anche se è già detto nell'Unico 2014,se si ha un immobile affittato con Cedolare Secca? Sono stata all'Inps della mia città, con la loro lettera in mano, ed ho avuto risposte molto generiche ed evasive, a proposito del RED 2014, anche se loro propendono a farmelo presentare! Ti sarò veramente grata se potrai darmi ulteriori delucidazioni in proposito! Dunque: RED sì o RED no? Obbligo di dichiarare Cedolare secca, se c'è, e Ricavi da Titoli di Stato o simili, se si hanno? Quali le conseguenze? Infine: avendo io due pensioni: una Inps ed una ex-Inpdap, dal 2015, (novità di ieri!) quando le riceverò, dato che quella ex-Inpdap , da sempre, mi viene accreditata il 16 di ogni mese? Grazie se ancora una volta potrai aiutarmi! Un caro saluto, Maria Rita!

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      1. Ciao Maria Rita!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Tranquilla!
        La normativa prevede che se si presenta la dichiarazione del redditi, cioè o il 730 o il Modello Unico, si è esentati dall'invio del RED, perché l'INPS provvede d'ufficio a verificare i redditi collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate.-
        Comunque per scrupolo ti consiglio di rivolgerti al CAF che ti ha presentato il modello unico che potrà confermarti verificando i tuoi dati l'esenzione dall'invio del RED.-

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    16. Salve sig.censori,
      Sono una ragazza di 24 anni e da poco ho perso mio padre tragicamente. Era andato in pensione dal 2008 prima era un dipendente delle ferrovie dello stato. Io invece sono disoccupata dal 2013 e ho ripreso gli studi facendo una scuola pubblica serale che frequento attualmente, quindi fiscalmente sono a carico di mio papà. Quindi volevo sapere se ho diritto ad un reversibilità visto che sono a carico suo. Ringrazio anticipatamente.
      Raffaella

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      1. Ciao Raffaella!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-
        Nel tuo caso infatti il frequentare una scuola pubblica serale non ti da la qualifica di studentessa, riservata a 24 anni a chi frequenta l'università ed è in regola con gli esami.-

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      2. Come immaginavo. Ti ringrazio cmq per la risposta.

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    17. buongiorno dott. Censori percepisco una pensione di reversibilità di 730 euro mensili, quest'anno dovrei riuscire a percepire la mia pensione di vecchia, 28 anni di contributi, che si dovrebbe aggirare intorno ai 600 euro netti mensili. Quanto verrà tassata la pensione di reversibilità? Ho circa 62 anni mi chiamo Loredana. La ringrazio

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      1. Ciao Loredana!
        La pensione di reversibilità è quasi esente da tassazione perché paghi l'IRPEF del 23% solo sulla parte eccedente i 7.500 euro, quindi la pensione di vecchiaia sarà soggetta all'aliquota IRPEF del 23% + addizionali regionale e comunale.-

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    18. Buongiorno..questa legge anti badani e valida anche per le italiane?,? Ho solo per straniere??? Un esempio..una ragazza italiana che a 44ani sposa un italiano 68 ani..la legge e valida anche per lei?, che per avere la pensione di suo marito deve vivere al meno 10ani??? Grazie

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      1. SI!
        Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.-

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    19. Buongiorno, vorrei un chiarimento.
      Mia madre 70 enne non percepisce alcuna pensione ne altri redditi. Papà ha una pensione minima da contributi di quasi 500 euro con irpef 0 perchè totalmente assorbita dalle detrazioni per lavoro dipendente ed assimilati ma è titolare anche di una pensione di invalidità per causa di servizio (esentasse) che a quanto pare fa comunque reddito ai fini di una richiesta di assegno sociale per la mamma che ha portato l'INPS a respingere la richiesta.
      Vorrei sapere se posso mettere fiscalmente a carico mia madre e se comunque questa operazione possa precludere una eventuale reversibilità della pensione di mio padre nei suoi confronti.
      Spero di essere stata chiara nell'esposizione.
      Grazie e complimenti per l'ottimo servizio che svolgete.
      Saluti.

      Francesca

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    20. Scusate una precisazione... Io sono nubile e vivo a casa con i miei genitori.. Ancora Grazie.

      Francesca

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      1. Ciao Francesca!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        SI!
        Se Tua madre è senza redditi puoi metterla fiscalmente a Tuo carico, ed eventualmente avrebbe comunque diritto alla pensione di reversibilità di tuo padre.-

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    21. salve io sono titolare di una pensione di reversibilità per 60% e mio figlio di 4 anni per il 20 %, la parte di mio figlio ammonta a 4800 euro, ma ai fini delle detrazioni fiscali mio figlio è considerato a carico o no? grazie mille per la risposta.

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      1. Purtroppo NO!
        Con un reddito superiore a 2.840,51 euro annuali non si può essere fiscalmente a carico di altro familiare.-

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      2. Buona sera Gianfranco: Sono Giovanni può darmi cortesemente alcune informazioni in merito alla pensione di inabilità Inps calcolata con il metodo retributivo.Mia moglie percepisce l'assegno familiare di euro 51,13 posso io come inabile chiedere l'assegno come tale e sopratutto l'integrazione al minimo visto che il nostro reddito complessivo è di 18.541,00 lordi perché se non sbaglio si considera il reddito al lordo o al netto? Grazie della sua certa risposta.

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      3. Ciao Giovanni!
        - Per la maggiorazione dell'assegno familiare in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
        - Integrazione al minimo; redditi personali e della coppia:
        Le persone coniugate devono superare un doppio sbarramento: quello del reddito personale che deve restare nei limiti sopra indicati e quello della coppia.
        Quest’anno la situazione si presenta così:
        • reddito personale che non supera 6.517,94 euro e reddito della coppia non oltre 19.553,82 euro; in questo caso al pensionato spetta l’integrazione intera e viene garantito il trattamento minimo di 501,38 euro al mese.
        • reddito personale compreso tra 6.517,94 e 13.035,88 e reddito della coppia compreso tra 19.553,82 e 26.071,76. In questo caso l’integrazione spetta in misura ridotta.
        La legge stabilisce che l’importo spettante è quello minore risultante dal doppio confronto tra il limite massimo di reddito personale (13.035,88) e quello effettivamente posseduto e tra il limite di reddito della coppia (26.071,76) e quello conseguito.-
        Per reddito si intende reddito al lordo delle trattenute IRPEF.-

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    22. DOTT.buonasera volevo chiederle , ho 59 anni sono sposato invalido al100x100 con accompagno io risiedo con mia madre che mi mantiene in tutto e per tutto mia moglie risiede all,estero posso chiedere la pensione di reversibilita di mia madre. GRAZIE.

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      1. SI!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    23. Buongiorno vorrei un chiarimento mio padre aveva una pensione di inabilità al lavoro pari a 1070 euro,mia madre a un reddito di 23 mila euro annui...io sono il figlio ho 23 anni abito con mia madre ma non lavoro,la mia domanda e ci verrà concessa la pensione di reversibilità?se si a quanto ammonta?

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      1. La pensione di reversibilità spetta al coniuge ed è pari al 60%, mentre non spetta ai figli maggiorenni anche se disoccupati.-

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    24. Buongiorno Dott. Censori, le scrivo per sottoporle il seguente quesito: mia moglie è morta mentre ancora lavorava con 30 anni di contribuzione; io lavoro come dipendente, con me vive (è nel mio stato di famiglia) il figlio ventenne studente universitario che mia moglie aveva avuto da un precedente matrimonio. Non c’è adozione o altro per cui il ragazzo non è fiscalmente a mio carico anche se io provvedo a lui e viviamo sotto lo stesso tetto. Abbiamo chiesto la pensione ai superstiti (60% a me e 20% al figlio); mi conferma che, essendoci contitolarità, non mi verrà applicata (almeno fino a che il ragazzo studierà) la decurtazione per cumulo di reddito con lavoro dipendente? Grazie per la disponibilità e l’aiuto.

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      1. Confermo!
        La tassazione IRPEF è personale e non familiare quindi i Tuoi redditi non vanno cumulati con quelli del figlio di Tua moglie anche se siete conviventi.-

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    25. Grazie per la cortese risposta! Forse, però, avevo posto male la domanda: la cumulabilità non si riferiva ai redditi miei e del figlio (è studente e non ha redditi) ma al fatto che il mio 60% viene decurtato in presenza di un mio reddito (da lavoro dipendente). So che tale decurtazione non viene applicata in presenza di contitolarità di pensione (60% io, 20% figlio). La domanda è: questa regola vale anche se il figlio non non è fiscalmente a mio carico (non essendo mio figlio naturale non può esserlo) ma è presente nel mio stato di famiglia e vive con me?
      Grazie dell'aiuto, un caro saluto

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      1. Purtroppo NO!
        La regola non è applicabile nel tuo caso, anche se è presente nel tuo stato di famiglia.-

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    26. Buongiorno Dr.Censori avrei una domanda da porle; io e mia moglie siamo disoccupati con due figli minori.
      I miei figli hanno la residenza e compaiono nello stato di famiglia di mio padre che è venuto a mancare alcuni anni fa, ho chiesto la reversibilità del nonno per i miei figli minori e l'ho ottenuta fino al compimento del 18° anno di età.

      La domanda che desidero porle e' questa: nel caso trovassi un lavoro come rappresentante o percepisca del reddito (es: 500€ al mese) con il network marketing cosa succede? Mi tolgono la pensione per i miei figli ?
      Grazie un saluto
      Amedeo

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      1. Ciao Amedeo!
        NO!
        Ai fini del diritto alla pensione di reversibilità per i nipoti la ripresa di un'attività lavorativa da parte dei genitori è ininfluente.-

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    27. Buongiorno,
      sono un lavoratore da 37 anni!| Se dovessi morire mia moglie ha diritto a una pensione? E se si da quando?

      grazie

      Mario

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      1. Ciao Mario!
        Non ti preoccupare!
        Se Tu dovessi morire, Tua moglie avrebbe diritto al 60% della Tua pensione maturata, con decorrenza da subito.-

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    28. Buongiorno Dott.Censori,mi chiamo Francesco ho una pensione ai superstiti 60% a me e 20% mio figlio minore e studente di scuola superiore,che documenti e come devo fare per prorogare la sua quota fino a dopo i 18 anni? è meglio farlo in anticipo?
      Grazie,Cordiali Saluti.

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      1. Ciao Francesco!
        Se Tuo figlio è minorenne non devi inviare alcuna documentazione all'INPS, mentre una volta che sarà diventato maggiorenne dovrai inviare un certificato di frequenza scolastica.-

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    29. Salve , mia madre percepisce la pensione minima più la reversibilità di mio padre ex dipendente della regione piemonte , la mia domanda è questa , mia madre avrà diritto alla tredicesima nella reversibilità ? E in pensione minima ?
      Grazie

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      1. SI!
        E' prevista la tredicesima sia sulla pensione minima che sulla pensione di reversibilità.-

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    30. Salve Dott. Censori,
      mi chiamo Giovanni,
      ad aprile ho provveduto ad inviare una richiesta all'Inps per far percepire a mio Padre (pensionato) gli assegni familiari di mio figlio. Premesso che ho un invalidità civile al 90% che non mi permette di lavorare (e lo vorrei tanto) e che mia moglie non lavora, la domanda è stata respinta proprio perchè percepisco circa 280 euro al mese, che non bastano nemmeno a fare la spesa per 15 giorni. Visto che mio padre realmente si prende cura di mio figlio soprattutto economicamente, non capisco il motivo per cui non può usufruire degli assegni familiari.
      Grazie

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      1. Ciao Giovanni!
        Purtroppo è quello che prevede la legge!
        Infatti la normativa prevede che un nonno può richiedere gli assegni familiari per un nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e nel tuo caso anche se si tratta di un importo di pensione irrisorio, non rientri nei parametri di legge.-

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    31. Egr. Dott. Censori,
      mi chiamo Giuseppe, sono disoccupato da tre anni, ma ho versato 25 anni di contributi all'INPS. Purtroppo attualmente sono malato, ma non mi hanno riconosciuto il diritto all'assegno ordinario di invalidità poiché non avevo versato 156 settimane di contributi negli ultimi cinque anni. Attualmente vivo grazie al lavoro di mia moglie, di cui sono fiscalmente a carico. La mia domanda è: se dovessi morire mentre sono disoccupato, a mia moglie (che lavora) spetterebbe comunque la pensione di reversibilità?
      Grazie in anticipo.

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      1. Ciao Giuseppe!
        SI!
        PENSIONE AI SUPERSTITI
        È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
        La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.-

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    32. Gentile Dr.Censori sono Amedeo.
      Le ho scritto il giorno 10 novembre 2014 e mi ha gentilmente risposto.
      Ora le chiedo gentilmente se potessi avere qualcosa di scritto dove indica che io oppure mia moglie possiamo lavorare senza incorrere nella sospensione della pensione di reversibilità dei miei figli.
      Il motivo di questa mia gentile richiesta e' perche' ho fatto la medesima domanda ad un Caf e mi ha risposto che si e' consultato con L' Inpdap/Inps i quali hanno detto che se io o mia moglie produciamo reddito ossia lavoriamo ci viene immediatamente sospesa la reversibilità che spetta a i nostri figli minori.
      Certo di una sua cortese risposta la ringrazio e la saluto.
      Amedeo

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      1. Ciao Amedeo!
        A CHI SPETTA LA PENSIONE DI REVERSIBILITA'!
        Hanno diritto alla pensione:
        - il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;
        - il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile;
        - i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo;
        - i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico degli ascendenti (nonno o nonna) alla data di morte dei medesimi.
        La normativa non parla di possibilità di revoca della pensione di reversibilità ai nipoti minorenni legata al reddito dei genitori, quindi non capisco da dove il CAF abbia attinto le informazioni ma purtroppo non possiamo dimostrare nemmeno il contrario.-
        Questo significa che in questi casi quando cioè la normativa non è chiara i funzionari di turno dell'INPS la interpretano a modo loro, quindi bisogna eventualmente andare in causa contro l'INPS/INPDAP.-

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    33. Egregio dr. Gianfranco,
      sono un dipendente statale che nel 2005 avendo raggiunto 38 anni di contributi, ha optato per continuare a lavorare in regime di pensione e part-time.La legge prevedeva allora che avrei dovuto continuare altri 4 anni per raggiungere l'intera pensione (all'epoca erano ancora 40 anni).Non sono andato in pensione definitivamente ma ho continuato a lavorare e tutt'ora lavoro percependo pensione al 50% e stipendio al 50%.Ora visto che ho 62 anni d'età verrò collocato definitivamente a riposo con la nuova direttiva del governo Renzi.La mia domanda è questa come verrà ricostruita la nuova pensione? Sarà un conteggio ex novo tenendo in considerazione lo stipendio attuale o la pensione che mi è stata conteggiata nel lontano 2004 avrà un peso nella ricostruzione della nuova pensione? Grazie e cordiali saluti Giancarlo.
      P:S.la legge all'epoca prevedeva se non sbaglio che una volta deciso di andare definitivamente in quiescenza si sarebbero effettuati nuovi conteggi,così spero perchè attualmente percepisco 565 euro di pensione e 950 euro di stipendio.

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      1. Quando verrai definitivamente collocato a riposo, la pensione che ti è stata conteggiata verrà rivalutata in base ai contributi versati successivamente al 2005.-

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    34. Gentile Dr. Censori sono Gianluca,uno studente universitario.le volevo porre una domanda.Mio padre è morto nel 2012.Da quel momento in poi mia madre ha percepito la reversibilità più il mio venti percento in quanto studente.Quest'anno hanno tolto il mio 20% dicendoci che bisognava ripresentare semplicemente l'autocertificazione all'INPS.Oggi ci siamo informati che non è possibile riavere la mia parte xk ho sforato come anni (3 anni + 3 fuori corso).Ma la legge non dice che devo percepirla fino a 26 anni?

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      1. Purtroppo NO!
        La legge dice che puoi percepire la Tua quota di pensione di reversibilità al massimo fino a 26 anni d'età ma solo se in regola con il corso di studi.-

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    35. Buongiorno Dr.Censori,volevo sapere se la pensione di reversibilità è cumulabile con quella di vecchiaia.
      Grazie

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      1. Incomulabilità pensione di reversibilità con redditi del beneficiario:
        Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    36. Buongiorno,
      io e mio marito non abbiamo la stessa residenza, vorrei sapere se un domani, ho diritto comunque alla pensione di riversibiltà o se serve la stessa residenza.
      Grazie

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      1. NO!
        Per il diritto alla pensione di reversibilità del coniuge non è necessario avere la stessa residenza.-

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    37. Ciao Gianfranco : Il padre di mio figlio sotto i 14 anni è morto due mesi fa e aveva la pensione era separato ma non divorziato, vivo all'estero , ho un documento speciale fatta dal padre prima di morire e le mie domande sono Avanti , mio figlio ha diritto alla pensione di genitore considerando che la moglie anche fare la domanda , ho applicare all'estero l'organismo competente o devono viaggiare in Italia e, infine , ci vuole tempo per pagare la pensione di mio figlio del reversibilita.disculpame errore ortografico non scrivere molto bene l'italiano

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      1. SI!
        Tuo figlio ha diritto alla sua quota di pensione di reversibilità, ovviamente se era stato riconosciuto dal padre, e Ti consiglio di rivolgerti a un patronato della Tua città di residenza per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    38. Salve signor Gianfranco
      Volevo domandarle una cosa..le spiego..
      Nel 2011 mio padre è deceduto per cancro,facendo un calcolo contributivo mio papà ha lavorato 12 anni(non di fila nello stesso posto,cambiava spesso lavoro)..non ha più lavorato dal 2007 appunto perché era malato.Secondo lei a mia mamma spetterebbe anche giusto un qualcosa di pensione??la ringrazio in anticipo.
      Dal 2007 al 2011 mio papá ha percepito un invaliditá al 100% di circa 250€ al.mese se non erro

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