mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
    Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

    172 commenti:

    1. Salve Dott.Censori mia madre e venuta a mancare 5 giorni fa io e miei figli con mia moglie eravamo tutti e quatro a suo carico era unico sottentamento delle nostra famiglia mia madre era pensinata imps con 40 anni contributivi .volevo chiedere come fare a preparare la domande per avere gli assegno per i bambini premetto che io sono invalido con 80% e percepisco una piccola pensione .Mia madre da noi percepiva gli assegni famigliari una volta anno. Volevo anche sapere se a mie bambini spetta una piccola parte di reversibilita di mia madre grazie .

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      1. La pensione di reversibilità spetta:
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna).-
        Vi consiglio quindi di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Salve Dott. Censori, ho l'invalidità al 60% i miei genitori sono deceduti nel 2011, lavoro da una azienda privata dal 1993, vivo da solo e sono celibe, posso avere la reversibilità?

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    3. Buongiorno Dott. Censori
      sono una ragazza di 21 anni che frequenta il terzo anno di scienze e tecniche psicologiche. percepisco insieme a mia madre la pensione di reversibilità di mio padre, venuto a mancare nel 2012. essendo studente ho diritto all' 80 % della pensione. ho una domanda da porle, ho iniziato a lavorare qualche ora nel weekend in un bar, ora questo bar vorrebbe mettersi con un contratto a chiamata. rischio di perdere la pensione se accetto di firmare il contratto. L'anno scorsoil mio sindacato ha detto che in realtà dovrei percepire comunque la pensione, ma nella provincia di Treviso, provincia in cui risiedo, non ammettono alcun tipo di reddito da parte dello studente. mi è stato infatti spiegato che c'è stato un caso di una ragazza che ha perso una causa in tribunale poichè aveva iniziato a lavorare,anche se con un reddito sotto il 30%, motivo per cui la provincia di Trevisop dopo quell'episodio sconsigliano di intraprendere attività lavorativa, addirittura anche se con pagamento in voucher. E' tutto questo vero? puo' una provincia prendere una decisione restrittiva riguardo una legge nazionale? e nel caso in cui questo fosse falso, se intrapendessi u'attività lavorativa, fino a che soglia di reddito posso arrivare senza perdere la pensione di reversibilità.? mi scuso per il lungo messaggio, la ringrazio in anticipo, e spero in una sua risposta.
      Cordiali Saluti

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      1. Ciao Veronica!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.-

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    4. buongiorno,avrei necessita' di accertare se essendoci il padre coniuge superstite e il figlio inabile,non avendo il coniuge presentato domanda di reversibilita' e poi e' a sua volta deceduto, il figlio inabile possa farsi pagare anche la quota che sarebbe spettata al coniuge superstite e fino alla data di morte dello stesso genitore,o viceversa per detto periodo puo' pretendere solo la quota del contitolare pari al 20%

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      1. Purtroppo NO!
        Il figlio inabile non ha titolo per presentare la domanda di pensione di reversibilità per conto del genitore superstite nel frattempo deceduto.-

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    5. Ciao, quando mio papà è morto avevo 13 anni. Ora ho 21 anni e sono iscritta ad un corso di laurea triennale! ho diritto a recepire i soldi fino ai 26 anni. Questo vale anche se sono fuori corso? io quest'anno sono in corso, ma il prossimo risulterei fuori corso. Ho comunque diritto a questi soldi?

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      1. SI!
        Fino a quando non vai fuori corso hai diritto alla Tua quota di pensione di reversibilità.-

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    6. salve .... può essere che un pensionato si veda ridurre la pensione (pensione propria+reversibilità) senza un avviso e poi andando a chiedere informazioni ti dicono che ha superato il limite di 20.000 annui e quindi le riduciomo la sua pensione del 25% (ma non la reversibilità) ...... io mi chiedo se è giusto questo, il trattamento è per tutti anche chi prende pensioni stratosferiche o solo per i "semplici cittadini"?

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      1. La normativa prevede quanto segue:
        Incomulabilità della pensione di reversibilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    7. Buonasera signor Censori.
      Ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi per queste due domande.
      Il 9 di settembre è deceduto mio padre, titolare di due pensioni ( Inps e Inail con invalidità del 100% dal 1960 ) A mia madre 80 enne, totalmente a carico di mio padre, cosa spetta come reversibilità delle due pensioni?
      La pensione già accreditata del mese di settembre, andrà restituita?
      Grazie ancora. Martina

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      1. Ciao Martina!
        - La pensione di reversibilità sulla pensione INPS è pari al 60% mentre la pensione di reversibilità sulla rendita INAIL è pari al 50%.-
        - NO! La pensione già accreditata del mese di settembre non va restituita, in quanto le pensioni di reversibilità decorreranno da ottobre.-

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    8. mi chiamo Paolo mia madre e' morta domenica 1°febbraio 2015 alle ore 23,30 ha diritto a riscuotere la pensione di febbraio? dato che l'erogazione della pensione avviene alle00,01 del 1° febbraio e in banca va il 2 dato che e' domenica?

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      1. Ciao Paolo!
        Se Tua madre è deceduta il 1° febbraio, non avrebbe potuto riscuotere la pensione il 2 febbraio, che era il primo giorno utile per l'incasso, quindi la rata di febbraio doveva essere ritornata indietro all'INPS.-

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    9. salve dott volevo farle una domanda
      nel nucleo familiare siamo io mia madre 77 enne e mia figlia maggiorenne invalida 100% con inabilita lavorativa a carico di mia madre, io nn o mai lavorato sono sempre stata una casalinga senza reddito mia madre e morta qualche settimana fa pensa che riconosceranno la reversibilita a mia figlia vista la situazione grazie

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      1. Ciao Maria!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai nipoti minori che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna).-

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    10. Buonasera, ho convissuto 10 anni con il mio compagno che ora non c' è più, lui era divorziato, ho 2 bambini piccoli che erano fiscalmemte a carico suo, vorrei gentilmente sapere se ai miei 2 figli spetta la pensione di reversibilità.

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai tuoi figli solo se erano anche i figli del Tuo compagno deceduto.-

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    11. Save dottore, sono vedova da due anni e a mio marito gli era stata riconosciuta l'indennità di accompagno. Posso richiedere i due ratei dell'invalidità? E i suoi tre figli avuti con la sua prima moglie ne hanno diritto? Naturalmente mio marito prima di sposarmi era vedovo . Grazie di tutto. Anna Rita

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      1. Ciao Anna Rita!
        SI!
        I ratei di pensione maturati e non riscossi dal deceduto spettano al coniuge per il 33,3% e ai figli per il restante 66,6% diviso in parti uguali.-

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    12. Buongiorno Dott. Censori,
      la mia mamma deceduta a Luglio di quest'anno, percepiva la rendita vitalizia inail di mio papà, deceduto nel 1967, vorrei sapere se in qualità di figlia invalida al 75% e totalmente a suo carico , ho diritto a qualcosa.

      La ringrazio infinitamente e la saluto.

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      1. Buongiorno dottore,
        Mi scui se la disturbo nuovamente, ma in merito all'invalidità del 100% vorrei fornirle altri. Nel 85 a causa di una insufficenza renale cronica in trattamento dialittico mi riscontrarono i.p.100% nel 86 feci 1°trapianto renale e nel 88 me la portarono al 75%. Il trapianto durò fino al 2005 dove purtroppo ,ritornai alla dialisi e mi riportarono i.p.al 100% . Nel 2009 feci il II° trapianto e nel 2011 me la riportarono al 75%. A causa dei problemi di salute della mia mamma, non riuscii a fare la domanda di peggioramento in quanto nel 08/2014 mi riscontrano diabete. Fare ora la domanda è ormai troppo tardi vero? Mi scuso ancora per il disturbo, ma sono veramente disperata.
        Grazie veramente di cuore. Saluti

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      2. Purtroppo SI!
        Ora è troppo tardi!
        Infatti la normativa non consente di presentare una domanda di aggravamento dopo il decesso della persona invalida, in quanto la domanda può essere presentata solo dall'interessato o dal suo tutore, quindi solo se è ancora in vita.-

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    13. Gent.mo Dottor Censori,mio figlio percepiva nel 2012 una pensione indiretta del padre deceduto in attività di servizio. Percepiva al netto 412 euro,oggi l'agenzia delle entrate mi chiede 865 euro perchè io lo dichiarai a mio carico e secondo loro essendo lui percettore di reddito non dovevo dichiararlo,è corretto?
      Grazie se vorrà rispondermi.

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      1. Purtroppo SI!
        Si ha diritto alle detrazioni per un figlio a carico solo se il figlio è senza redditi o se non supera il limite di 2.840,51 euro lordi annuali.-

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    14. buona sera e grazie anticipatamente della disponibilità.Nostra madre deceduta ha ricevuto L' accompagnamento ,ma non posiamo ricevere noi eredi poichè ci chiedono di fare ap 70 ,ma come possiamo far firmare un deceduto?credo che inps e patronati stiano sbagliando modello ci può consigliare quale modello firmare noi eredi e come procedere? grazie della disponibilità( non abbiamo fatto alcuna successione poichè non ne avevamo bisogno)

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      1. In effetti il Mod. AP70 va sottoscritto e trasmesso all'INPS dalla persona invalida e non può essere quindi inviato dagli eredi.-
        Nel Tuo caso invece gli eredi debbono presentare all'INPS la domanda di pagamento dei ratei maturati e non riscossi della pensione e dell'indennità di accompagnamento, Vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per la presentazione della relativa domanda all'INPS.-

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      2. GRAZIE DELLA DISPONIBILITA' MA PURTROPPO IL PATRONATO INSISTE A DIRE CHE UNO DEGLI EREDI DEVE FIRMARE QUESTO MODELLO " AP 70" E AGGIUNGERE IL CERTIFICATO DI MORTE. POICHE' LA PRATICA COSI' RIMANE APERTA E NON POSSONO CHIUDERLA SENZA AP70.CREDO CHE SI SBAGLIANO POICHE' INPS MI CHIEDE DI FARE IN MODO DIVERSO MA DI CHIEDERE AD UN PATRONATO (SECONDO LEI COME DEVONO RISOLVERE IL PROBLEMA?
        GRAZIE E SCUSI DELLA MIA INSISTENZA MA SENZA AP 70 POSSIAMO CHIUDERE E POSSIAMO FARE RATE MATURATE E NON RISCOSSE? E POSSIAMO DELEGARE UN SINGOLO EREDE ?SCUSI IL DISTURBO E GRAZIE DELLA DISPONIBILTà

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      3. Non vedo perché ti poni un problema che non esiste!
        Infatti è il patronato che decide la procedura da seguire per la richiesta dei ratei maturati e non riscossi, e si assume quindi la responsabilità sulla documentazione da presentare all'INPS, puoi pertanto seguire tranquillamente la procedura che ti viene richiesta.-

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    15. grazie di informarci su tutto:nostra madre percepisce una pensione di reversibilità siamo 4 figli vorremmo fare la domanda delle rate maturate e non riscosse(poichè nostro padre rientra nei redditi della legge renzi (possiamo sapere più dettagliatamente cosa fare poichè i patronati sono ambigui e non riusciamo a capire se fare autocertificazioni quale modello inps usare x domanda ?e come funziona perchè più chiediamo più ce confusione -grazie di tutto anticipatamente

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      1. Non capisco che significa che "i patronati sono ambigui", perché non sono dei supermercati che tu visiti, confronti i prezzi ed acquisti dove sono più bassi.-
        In pratica dovresti scegliere un patronato di cui ti fidi ed attenerti alle disposizioni che vengono date.-
        Infatti la domanda dei ratei maturati e non riscossi va trasmessa per via telematica all'INPS, o singolarmente da ogni erede per la sua quota di pertinenza o da uno solo degli eredi se delegato dagli altri, allegando le relative autocertificazioni scannerizzate, ed è quindi consigliabile l'assistenza di un patronato.-

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    16. Buonasera dottor. Censori,
      In caso di studente ripetente si ha diritto alla pensione di reversibilità della madre deceduta a novembre 2014 momento durante il quale ero iscritto al 3 anno in corso?grazie

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      1. Ciao Marco!
        Purtroppo NO!
        Infatti la pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale.-

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    17. Mio figlio ha invalidità al 46/100 non è capace di lavorare. Io ho pensione da lavoro dipendente. Alla mia morte può percepire la reversibilità?

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      1. Ciao Concetta!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    18. Gentile Dottore,
      Articolo molto interessante ma le chiedo chiarimenti.
      Sono uno studente universitario fuori corso (al quarto anno) non lavoratore con un fratello che ha un lavoro precario e ha uno stipendio bassissimo. Mia madre non lavora e campiamo tutti sulla pensione di mio padre, il quale percepisce una pensione svizzera di 1100 euro + bonus di circa 450 euro perché vado all'università. Al momento ho 24 anni anni e quando farò 25 anni mio padre non avrà più diritto al bonus. Tuttavia, mio padre ha problemi di salute seri e c'è il rischio che più in là morirà. Mia madre ha diritto alla pensione di reversibilità giusto? Una volta passata a mia madre, di che percentuale verrà ridotta? Avrà diritto anche ad una vedovanza in aggiunta alla pensione di reversibilità? Più o meno cosiderando 1100 euro al mese di pensione con la vedovanza a parte, quanto potrebbe prendere mia mamma?
      La ringrazio cordialmente.

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      1. Ciao Fabio!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        La pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% della pensione percepita dalla persona deceduta.-

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      2. La ringrazio per la sua celere risposta. Ma oltre alla pensione ha diritto ad una vedovanza mia madre?
        Nell'occasione la saluto cordialmente e le auguro serene festività.

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      3. Ciao Fabio!
        In genere per vedovanza si intende la pensione di reversibilità, comunque non si ha diritto ad altro.-

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      4. Buonasera Dottore
        Vorrei sapere quando scade la mia reversibilità . Sono una studentessa e sono al terzo anno di professioni sanitarie 2015/2016 ad ottobre- novembre ho la 1 sessione dei laureandi e marzo - aprile la 2 sesssione non volendo continuare l'ultimo mese di reversibilità è il 31/04/2017 ??? GRAZIE

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      5. Purtroppo NO!
        La tua pensione di reversibilità scadrà a ottobre 2016.-

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    19. Egregio sig. Censori,
      Ho maturato 620 contributi settimanali nella Gestione artigiani e 764 nel FPLD, ma dal 2011 sono disoccupato.
      Non raggiungendo i 15 anni di anzianità contributiva in nessuna delle due gestioni, in caso di mia morte, a mia moglie spetterà comunque la pensione indiretta o i 15 anni richiesti dalla normativa devono essere perfezionati in un'unica gestione?
      La ringrazio anticipatamente per la risposta.
      Filippo

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      1. Ciao Filippo!
        Purtroppo NO!
        Vale lo stesso discorso dei 15 anni sia per la pensione di vecchiaia che per la pensione di reversibilità.-

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      2. Mi sta dicendo che quasi 27 anni di contributi andranno buttati al vento solo perché non sono stati versati in un'unica gestione? È a dir poco assurdo!

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      3. Ciao Filippo!
        Un conto è la pensione di vecchiaia, altro conto è la pensione di reversibilità.-
        Per la pensione di vecchiaia potrai richiedere la totalizzazione dei contributi versati nelle due gestioni INPS per raggiungere il requisito pensionistico.-

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      4. In caso di pensione indiretta questo non sarebbe possibile?
        Il parente di cui parlavo nel mio quesito ha 840 settimane di contributi totali, ma sono stati versati in parte come lavoratore dipendente e successivamente come titolare di impresa commerciale.
        Grazie,
        Ilaria

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      5. E se versassi 16 settimane di contributi volontari per raggiungere le 780 settimane nel FPLD? In tal caso la pensione indiretta a mia moglie spetterebbe?
        Ultima domanda: posso conteggiare anche i contributi figurativi per disoccupazione indennizzata per raggiungere le 780 settimane?
        Grazie per la disponibilità e la professionalità dimostrate.
        Filippo

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      6. Ciao Filippo!
        - SI! Se versi i contributi volontari per raggiungere le 780 settimane, a Tua moglie spetterebbe la pensione ai superstiti.-
        - Purtroppo NO! I contributi figurativi per la disoccupazione indennizzata non contano.-

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      7. Egr. Dott. Censori,
        La inviterei a riformulare la risposta data al sig. Filippo tenendo conto di quanto disposto dall'art. 20 della legge 613/1966, dell'art. 16 della legge 233/1990, dalla legge 228/2012, dalla circolare INPS n. 120/2013 e dal messaggio INPS n. 7145 del 25/11/2015.
        In virtù delle sopraccitate norme, a mio avviso, alla moglie del sig. Filippo spetterebbe la pensione ai superstiti senza che egli integri la propria contribuzione con i versamenti volontari, poiché il requisito contributivo verrebbe perfezionato attraverso l'istituto del cumulo gratuito dei contributi.
        Cordiali saluti.
        Avv. F. Iannino

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      8. E' vero!
        La moglie del sig. Filippo in base alla normativa attuale "forse" potrebbe aver diritto comunque alla pensione di reversibilità, ma io gli consiglierei di non rischiare.-

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    20. Gentile dott. Censori,
      sto facendo una ricerca per conto di un mio parente che risiede all'estero e non ha pertanto diritto a pensione sociale, ma ha di recente ottenuto dall'INPS il permesso per versare contributi volontari per ottenere pensione di vecchiaia.
      Egli ha al suo attivo 840 settimane di contributi versati fino al 1994, e il suo piano di rientro terminerà a Maggio del 2019.
      Essendo le sue condizioni di salute piuttosto precarie, egli si chiedeva se e quando sua moglie avrà diritto alla reversibilità di questa pensione, in caso di decesso precedente al perfezionamento della situazione contributiva.
      La ringrazio infinitamente per qualsiasi informazione vorrà darmi e le auguro un felice 2016.
      Ilaria

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      1. Ciao Ilaria!
        In caso di decesso del Tuo parente, la moglie avrà diritto al 60% della quota di pensione maturata dal marito al momento del decesso.-

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    21. Salve sig. Censori, ho letto che nel caso in cui il diritto alla pensione di reversibilità ricada su più parenti, la somma delle diverse aliquote non può comunque superare il 100% della pensione. Ne deduco che nel caso in cui la pensione di reversibilità spetta sia al coniuge superstite che al figlio minorenne ognuno dei due percepirà il 50% dell'importo della pensione che spettava al defunto, mi conferma? Grazie

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      1. Purtroppo NO!
        - Al coniuge superstite spetta il 60%.-
        - Al figlio minorenne spetta il 20%.-

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    22. Buongiorno Dott. Censori, il primo dell'anno è morto mio padre e la persona che si sta occupando della reversibilità della pensione a mia madre,dopo accurate verifiche e conteggi, ha verificato con l'Inps che mio padre prendeva circa 200 euro al mese in meno di quanto gli sarebbe invece spettato.A questo punto la domanda di reversibilità è stata fatta anche per questa parte di "integrazione", ci ha però detto che essendo oramai deceduto, non si ha più diritto agli arretrati. E' corretto o si può fare ancora qualcosa? Stiamo parlando di circa 12 anni di arretrati....
      Grazie anticipatamente e Buona giornata.

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      1. Purtroppo è vero!
        La normativa non prevede arretrati al coniuge superstite per differenze sulla pensione della persona deceduta.-

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    23. Buonasera Dott. Censori, Ho 17 anni e ricevo una pensione di reversibilità. io sto frequentando un istituto professionale e quest'estate ho svolto 3 mesi di lavoro come apprendista retribuiti con 400 euro mensili. Questo mese non ho ricevuto la pensione volevo chiederle se questa pensione viene bloccata per questi 3 mesi di lavoro o viene annullata del tutto? Se viene annullata c'è un modo per non perderla?

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      1. Ciao Daniele:
        La pensione di reversibilità spetta ai figli:
        - minori di 18 anni;
        - studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - inabili di qualunque età a carico del genitore deceduto.

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    24. Buongiorno. Sono uno studente universitario di 22 anni che percepisce una reversibilità. Se venissi assunto come stagista senza retribuzione, la reversibilità mi verrebbe revocata? Non ho modo di integrare una formazione professionale alla mia carriera universitaria senza però perdere la pensione?
      Grazie in anticipo

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      Risposte
      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli:
        - minori di 18 anni;
        - studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - inabili di qualunque età a carico del genitore deceduto.

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    25. Buonasera dottore Censori. Vorrei sapere , studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea.Lo decide il regolamento della facoltà,oppure il calendario ?? gradirei risposta SALUTI

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      1. Ciao Valerio!
        La pensione di reversibilità spetta agli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea purché non vadano fuori corso e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;

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    26. Gentile dott.Censori
      mie genitori sono sposati dell 2000.Mio padre era vedovo con due figli del primo matrimonio.Dal 7 anni io e mamma siamo residenti all'estero,papa e rimasto in Italia e dall 2010 e andato in pensione di vecchiia. e passava con noi 5-6 mesi.Papa e deceduto a dicembre 2015.Io ho 15 anni e sono studente.Mie genitori non erano separati,avvevano solo separazione dei beni.Che reversibilita possiamo ciedere?Dobiamo tornare in Italia o si puo vare anche all'estero?Saluti Domenico

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      1. Ciao Domenico!
        La pensione di reversibilità spettante è pari al:
        - 60% al coniuge
        - 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
        Potete rivolgervi a un patronato della vostra città estera di residenza che provvederà a presentare la domanda all'INPS in Italia.-

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    27. sig.Gianfranco censori , volevo chiedervi, mio padre aveva la pesione con inpdap, e miaa madre con inps. nel 2004 muore mia madre,mio padre a è morto il 28/09/2015 che, èd è morto con un infezione sanguigna, cioè ha preso la SEPSI.mio fratello il primo del mese a preso i soldi sul conto, perola mattina stessa, la direttrice dela posta, lo ha chiamato,,perchè gli doveva ritirare la carta, è cosi ha fatto, pui,, sono passati quasi due mesi,, io è miei fratelli siamo andati, al padrodato, x fare il recupero del rateo.pui passati ancora 2 mesi, io telefono al inps, per sapere quando arrivano i soldi del rateo,,,, mi dice che no e ancora arrivato niente, pui faccio la procedura di sollecito tramite inps,, e il giorno dopo mi arriva un messaggio dal' inps che sono in ritardo e che entro il trimestre dovrebbe arrivare.poi ancora perche siamo tre fratelli senza lavoro,,,, pui passati ancora 20 giorni,cioè il 12/01/2016, ci siamo recati alla posta dove mio padre aveva il conto,x chiuderlo,, preciso, che sul conto cè ancora 305,00 euro,, facendo tutti i x chiudere. dopo esattamente 10 giorni mi telefona la direttrice della posta che mi dice il conto no si puo chiudere,,, bisogna che rimetti la mensilita che a preso il mese seguente, ALLORA IO TI CHIEDO X CORTESIA CHE DEVO FARE,, X RIAVERE QUALCHE SOLDO DALLA PENSIONE DI MIO PADRE CHE ERA COME DETTO PRIMA DA INPDAP pui passata ad inps,,fammi sapere perche non ho soldi x pagare un avvocato......

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      1. Ciao Franco!
        Purtroppo in Italia spesso la burocrazia ha tempi lunghi quindi devi avere pazienza e puoi solo ritornare al patronato che ti ha seguito la pratica per far sollecitare l'evasione della stessa.-

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    28. si pero volevo sapere se io devo ridare i soldi del 1 del mese,,, di ottobre che ho preso perche non ruiscivo le bollette,,,

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      1. Ciao Franco!
        Purtroppo SI!
        I soldi ritirati il 1° del mese vanno restituiti; potrai eventualmente proporre all'INPS o una dilazione o una rateizzazione.-

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    29. Se io dovessi venire a mancare e mia moglie ha un suo reddito , può godere della pensione ai superstiti ?...anticipatamente ringrazio

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      1. Ciao Roberto!
        Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    30. Gentile Dott. Censori,
      sono un anziano pensionato che convive con un figlio a carico, disoccupato da anni con invalidità del 60%.
      In caso di mio decesso potrà avere una pensione di reversibilità?
      Ringrazio anticipatamente,
      Antonio

      RispondiElimina
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      1. Ciao Antonio!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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      2. La ringrazio, Dott. Censori, per la Sua pronta risposta, mi chiedo però se inabilità corrisponda a invalidità del 100% oppure se questa mia supposizione sia troppo semplicistica.
        Antonio

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      3. Ciao Antonio!
        Purtroppo SI!
        Inabilità corrisponde a invalidità al 100%.-

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    31. Gentile signor Censori
      sono una ragazza di 20 anni e percepisco la persione di reversibilità di mio padre deceduto.. ho frequentato l'anno scorso la facoltà di Giurisprudenza ma poi ho fatto una rinuncia agli studi in quanto da ottobre 2015 ho cambiato sia facoltà sia università. solo che mi hanno bloccato la pensione ormai da 4 mesi e non riesco a capire il perchè. aver fatto la rinuncia a un corso di studi per poter però cominciare una nuova facoltà in un'altra università mi ha danneggiata e ho perso il diritto di avere la pensione di reversibilità o devo solo aspettare che mi riparte la pratica della pensione? inoltre facendo una segnalazione all' inps mi hanno detto che tutti i documenti andavano bene ma che devo presentare una dichiarazione attestante la decorrenza della cessazione del corso di laurea di giurisprudenza che ho frequentato l'anno scorso.. che cosa significa? devo presentare il certificato della rinuncia agli studi o qualcos'altro?
      La ringrazio in anticipo.
      Cordiali Saluti

      RispondiElimina
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      1. Per poter continuare a percepire la pensione di reversibilità devi presentare all'INPS il certificato della rinuncia agli studi alla vecchia facoltà e il certificato di iscrizione alla nuova.-

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      2. La ringrazio molto per avermi risposto, solo che ho inviato un'email alla mia vecchia facoltà e mi hanno detto che basta fare un'autocertificazione della rinuncia agli studi, l'inps accetterebbe anche un'autocertificazione o serve la dichiarazione dell'università? E se serve la dichiarazione della rinuncia agli studi come faccio ad ottenerla? Devo recarmi alla mia vecchia facoltà?
        La ringrazio in anticipo.
        Cordiali saluti

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      3. Ti consiglio di recarti personalmente alla vecchia università per richiedere una dichiarazione della rinuncia agli studi per evitare ogni problema con l'INPS.-

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    32. Salve prendo la reversibilità di mia madre decetuta ex dipendene dell INPDAP essendo un invalido civile... e una percentuale la prende mio padre. La domanda è :nel momento della decessione di mio padre mi spetta anche la sua percentuale automaticamente?? bisogna rifare domanda all INPS oh all INPDAP e visita?? cosa si deve fare ??? Grazie.

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      1. Nell’eventualità di decesso anche dell’altro genitore (lavoratore o pensionato), il figlio può ottenere una seconda pensione ai superstiti, semprechè risulti il requisito della vivenza a carico: a questo fine è rilevante l’importo della pensione ai superstiti che già percepisce, poiché la stessa è un reddito assoggettabile all’IRPEF.
        Sia per stabilire l’inabilità al lavoro sia per la vivenza a carico del figlio, l’ente erogatore prende come riferimento il momento del decesso del genitore. Ciò significa che, se una persona viene riconosciuta titolare del diritto alla pensione di reversibilità perché in quel momento ricorrono i requisiti necessari, questo stesso diritto viene meno se, successivamente, uno di questi viene a modificarsi.-

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    33. Gentile dr. Censori,
      Le chiedo gentilmente se mi può spiegare e se posso fare qualcosa in merito:
      Mio zio nel 1997 e morto, dopo appena un anno che era andato in pensione. Ha lavorato per 37 anni circa.
      Siccome sono l'unica erede testamentaria posso
      ad esempio riscattare i contributi. I fratelli sono negli USA (ormai troppo anziani e si sono persi i contatti non essendo tornati in Italia da troppi anni) e quelli che vivano in Italia sono tutti deceduti.
      Resto in attesa e Le invio cordiali saluti.

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge e ai figli e quindi non ad altri familiari, che non hanno pertanto diritti da far valere.-

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    34. Gentile Dott. Censori, i primi di Gennaio ho correttamente presentato domanda di revoca detrazioni familiari a carico a seguito di separazione con mia moglie. Qualche "diligente" impiegato ha revocato le detrazioni al familiare sbagliato: doveva essere appunto il coniuge invece hanno tolto quello per mio figlio. Si torna all'INPDAP, si fa presente l'errore di persona, correggono. Però la correzione mi dicono non è retroattiva ma interviene da Aprile. Da Aprile?! Cioè loro sbagliano e se hanno sbagliato, deve valere per i mesi passati! O dico sciocchezze? Perchè altrimenti a causa della loro svista risulta per alcuni mesi un coniuge a carico quando invece non lo è. Questo loro errore che riflessi avrà? Nel compilare il 730 l'anno prossimo io andrò ad indicare la realtà delle cose (e cioè figlio sempre stato a carico e moglie non più). Non posso mica tenere conto del loro errore?? Sono amareggiato

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      1. Ciao Ettore!
        Tranquillo!
        In sede di dichiarazione dei redditi potrai provvedere per la rettifica delle detrazioni per i familiari a carico senza che ci sia alcuna conseguenza.-

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    35. Buonasera. Mia nonna è deceduta ai primi di febbraio e percepiva una pensione di invalidità INPS (IO) + reversibilità INPS di mio nonno (SO)+pensione guerra di mio nonno. Aveva un figlio a carico, invalido al 82% dal 1992 e riconosciuto cieco parziale dal 2013.
      Mio zio percepisce pensione di invalidità civile e cieco civile ventesimista ma era dipendente economicamente da mia nonna, non ha redditi e non ha mai lavorato in quanto è praticamente quasi cieco totale dalla nascita.
      Spetta qualcosa a mio zio?
      Potrebbe spettare qualcosa anche a mia madre avendo piccola % d'invalidità da sordità ma non a carico di mia nonna e non percettrice di pensione ?
      Grazie.
      Cordiali saluti

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico, quindi Tuo zio può presentare la domanda rivolgendosi eventualmente a un patronato.-

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      2. Grazie mille Dott.Censori per la celere risposta.
        Il dubbio è se può attingere anche alla reversibilità del padre, percepita finora da mia nonna.
        Quindi potrebbe richiedere la reversibilità di guerra e INPS di mio nonno?

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    36. Sono separata e residente con mia mamma , mi spetta la pensione di reversibilità

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    37. Gent.mo Dott. Censori. La mia compagna (sono separato), in quanto disabile 100/100 con pensione di invalidità e indennità di accompagnamento percepisce una quota ( ha la mamma ancora viva) di pensione di reversibilità del padre deceduto molti anni fa. Le chiedo: In caso di decesso della madre la pensione di reversibilità le spetta tutta alla mia compagna? Grazie per la risposta. Cordiali saluti Giuseppe.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Ciao Giuseppe!
        Purtroppo NO!
        La quota di pensione di reversibilità della Tua compagna rimarrà invariata anche in caso di decesso della madre.-

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      2. Grazie per la risposta, ma mi chiedo: Visto che la quota non raggiunge il minimo e dato che non ha altri redditi, al compimento di 65 anni può fare richiesta di assegno sociale? ricordo che la quota di reversibilità attuale non supera i 300€. Grazie ancora per la Sua disponibilità.

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      3. Ciao Giuseppe!
        SI!
        Al compimento dei 65 anni la Tua compagna potrà richiedere l'assegno sociale che però le verrà corrisposto solo per differenza tra l'importo spettante e la pensione di reversibilità che già percepisce.-

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    38. Buongiorno, percepisco una pensione di reversibilità da mia mamma che è mancata di 400 euro divisa con mio fratello.
      Quanto posso guadagnare facendo un lavoro dopo l'università per non perderla ? grazie

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.-

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    39. Buongiorno,
      mio figlio frequenta la facoltà di medicina dove è possibile ripetere l'anno per due volte dopodichè ci si deve iscrivere fuori corso.
      Ai fini della pensione di reversibilità che percepisce viene considerata la differenza tra ripetente e fuori corso?
      grazie

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Purtroppo NO!
        Per l'INPS se si è ripetente si è fuori corso, anche se la facoltà consente la possibilità di ripetere l'anno.-

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    40. Salve! Dott. Censori. Siccome Gli enti Che ho consultato mi danno mille risposte diverse inps e patronato. Chiedo a lei Mia Madre fino a febbraio pervepiva il 60% della pensione di mio padre deceduto 12 anni fa dunque mia madre aveva questa pensione di reversibilità mentre io fino al 2012 prendevo l'assegno come studente delle superiori una volta diplomato non ho percepito nulla e non ho mai lavorato nel 2014 mi decido ad iscrivermi all università ad oggi non avevo richiesto l'assegno come studente purtroppo mia madre il 6 febbraio viene a mancare dunque ora gli chiedo io posso percepire se faccio la domnda all inps la pensione di mio padre dunque una nuova reversibilità in quanti studente universitario minore di 26 anni in corso oppure devo richiedere una reversibilità Dell reversibilità di mamma o ancora peggio non prendo nulla?

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Purtroppo non ti spetta nulla!
        Infatti la pensione di reversibilità non è ulteriormente reversibile.-

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    41. almeno gli arretrati dell'università posso richiederli? oppure l'assegno in quanto studente?

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    42. Ciao Gianfranco volevo chiederti un informazione , mia moglie ha un invalidità al 75% riconosciura da gennaio 2015 a gennaio 2017 ( non abbiamo ancora fatto l app70 x non fare reddito)adesso dato che l INPS x gli anni precedenti ci nega gli anf, posso fare l ap70 fase concessoria
      dal febbraio 2017 , così male che vada ricevo tutti 2 anni di pensione e non da gennaio 2015 a gennaio 2017 e mi calcolano 3 anni solare di reddito.
      Cioè l'ap70 si può fare come mi hanno detto fino a max 5 dopo il riconoscimento dell'invalidità? o ho perso anche questi 2 anni di pensione non facendo l'ap70 subito.

      RispondiElimina
    43. Tutto questo x avere la reversibilità della nonna su mio figlio nonvedente dato che siamo disoccupati e l'unico reddito e stato calcolato nei anni precedenti dallinps la pensione di mia moglie al 100%,x cancro ,che schifo di paese.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Ciao Ferdinando!
        Si!
        Il modello AP 70 può essere presentato all'INPS entro 5 anni dopo il riconoscimento dell'invalidità
        Entro 30/60 giorni dalla compilazione del modulo si riceve il primo pagamento, comprensivo degli arretrati a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.-

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    44. Gentile Dottore, c'è mia suocera che ha fatto domanda all' INPS per la pensione indiretta in coseguenza della morte di mio suocero. La domanda è stata respinta in quanto all'INPS non risultano in favore del familiare almeno 780 contributi settimanali ma risultano 771 contributi settimanali.
      Per quanto detto le chiedo se esiste una soluzione. Le chiedo inoltre a chi ci si può rivolgere per avere una consulenza per i conteggi dei contributi in quanto sull'estratto lavorativo ci sono dei periodi lavorativi in cui i contributi vengono considerati a meta'. Cordiali Saluti Ciro Florio

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della situazione contributiva di Tuo suocero, e per farvi quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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      2. Grazie Dottore, ma se i conteggi sono esatti mia suocera può riscattare, con l'aiuto dei figli, le nove settimane mancanti al raggiungimento delle 780?

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      3. Si possono riscattare dei periodi non presenti nell'estratto contributivo solo se c'è stato un rapporto di lavoro che si riesce in qualche modo a dimostrare all'INPS.-

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    45. Buongiorno Dott. Censori,
      Ho la cittadinanza francese, 48a, con residenza + lavoro in Italia dal 1990. Il mio compagno è italiano, 52, lavoratore. Siamo conviventi dal 2001 e abbiamo 1 figlio di 11 anni.
      In vista di sposarci, ho 2 domande:
      La pensione di reversibilità funzionerà (vice e versa verso di lui e verso di me) tra 2 cittadinanze diverse, con matrimonio civile in Italia?
      2 - Quanti anni di matrimonio effettivo minimo(anche se separati) ci vogliono per prendere questa reversibilità?
      Internet è invaso di articoli sulla norma anti-badanti, e non trovo le mie risposte. La ringrazio molto in anticipo.

      RispondiElimina
      Risposte
      1. - SI! In caso di matrimonio civile si ha diritto alla pensione di reversibilità anche in caso di cittadinanze diverse.-
        - Non c'è un limite minimo di anni di matrimonio per il diritto alla pensione di reversibilità.-
        Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.-

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    46. nella domanda di pensione indiretta sul sito dell'inps trovo scritto
      TRATTAZIONE IN PRIMA ISTANZA 16/3/2016 16/3/2016
      LIQUIDAZIONE DEFINITIVA DELLA PRESTAZIONE

      Attività
      TRATTAZIONE ERRORE PROCEDURALE INTERNO 16/3/2016 16/3/2016 ATTIVITA' COMPLETATA

      Attività
      CALCOLO 16/3/2016 16/3/2016 ATTIVITA' COMPLETATA
      mi sapete spiegaree che vuol dire?

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Vuol dire che l'iter burocratico è quasi terminato, e che manca solo l'ultimo passaggio, quindi a giorni dovresti ricevere il primo pagamento per la rata di aprile, e successivamente tra un paio di mesi riceverai anche gli arretrati.-

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    47. salve sono inv civ 100 con accompagno,percepisco la reversibilitá di mia mamma. se mi sposo con separazione dei beni,perderò la reversibilitá? grazie per la cortese risposta.

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      1. NO!
        Se Ti sposi non perdi il diritto alla pensione di reversibilità:
        La pensione di reversibilità non viene perduta dalle figlie inabili in caso di successivo matrimonio in quanto la norma discriminatoria (art. 3 lett. a) del d.lg.luog. 18 gennaio 1945, n. 39) che riteneva che l'orfana che fosse passata a nozze sarebbe stata mantenuta dal marito e quindi dovesse perdere la precedente pensione, poiché non trovava più giustificazione nella attuale realtà giuridica e sociale, è stata, a sua volta, dichiarata costituzionalmente illegittima, (Corte Cost. sent. 140/79. Fonte: giurisprudenza cost. prev. Roma 1986 II, 633).-

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    48. Mio cognato è deceduto due mesi fa. Non lavorava già da anni a causa di una grave malattia. Spetterà alla moglie la pensione ai superstiti, considerando che il de cuius aveva contribuzione mista, ovvero aveva versato 12 anni da artigiano e 13 da dipendente privato?
      Giovanna

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      1. Ciao Giovanna!
        SI!
        Tua sorella ha diritto alla pensione ai superstiti in base al totale dei contributi versati dal marito, perché verranno automaticamente sommati quelli versati da artigiano a quelli versati da dipendente privato.-

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    49. Buona sera signor Censori.
      Mi chiamo Martina ed approfitto nuovamente delle sue competenze per chiedere ragguagli sugli sviluppi in merito al decesso di mio padre, invalido al 100% e titolare di due pensioni Inps ed Inail.
      Come Lei già mi aveva anticipato nella risposta precedente, a mia madre totalmente a carico di mio padre, è stata concessa da parte dell'Inps, la reversibilità del 60% per cui, con l'integrazione al minimo, le vengono accreditati mensilmente € 501,89.
      Per la reversibilità sulla rendita Inail, poichè il decesso di mio padre è avvenuto per cause non dipendenti dall'infortunio sul lavoro, abbiamo dovuto fare una domanda che è stata accolta e le hanno concesso uno SPECIALE ASSEGNO CONTINUATIVO MENSILE AI SUPERSTITI ( legge n° 248/1972 e s.m.i.) che ci aspettavamo, poichè anche da loro confermato, del 50% della pensione che percepiva mio padre (circa 1.800 € lordi) mentre invece le è stato accreditato un mensile di 397 € in quanto si tiene conto di quanto già percepisce della pensione dell'Inps.
      Ora le chiedo se a Suo parere esiste una legge in tal senso o può esserci un errore sulla procedura ed il calcolo che ne è scaturito?
      Ringrazio in anticipo e La saluto.


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      1. Ciao Martina!
        NO!
        Non mi risulta niente del genere!
        Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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    50. Buongiorno dott. Censori, vorrei chiederle un'informazione, se mia mamma percepisce una pensione di reversibilità di € 460 ed è invalida al 75% può far richiesta di pensione di invalidità o accompagnamento? Perché all'inps le hanno detto che superando il reddito di € 6 mila con la pensione di reversibilità non ha diritto ad ulteriore pensione. Premetto che mia madre ha 53 anni. Grazie per l'attenzione.

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      1. Ciao Piero!
        Purtroppo NO!
        Con la pensione di reversibilità di 460 euro, Tua madre non ha diritto all'assegno mensile di assistenza, e con un'invalidità del 75% non ha diritto all'indennità di accompagnamento.-

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    51. Gentilissimo Avvocato,
      buonasera.
      Se possibile, vorrei porle una domanda in merito all'incumulabilità dei redditi per quanto riguarda una pensione di reversibilità. Infatti avevo letto alcune sue affermazioni secondo cui gli interessi di titoli di stato, conti correnti o obbligazioni sono del tutto irrilevanti ai fini della determinazione del reddito del beneficiario per il calcolo della pensione di reversibilità. Tuttavia, sul sito dell'INPS ho letto la circolare n 195 del 30-11-2015 che nel merito sembrerebbe dire il contrario. E' cambiata la disciplina?Potrebbe cortesemente aiutarmi a capire meglio?. Grazie mille.

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      1. Dal sito dell'INPS:
        PENSIONE DI REVERSIBILITA’: QUALI SONO LE SOGLIE PER IL 2016?
        Per il 2016, il minimo INPS è fisso a 501,89 euro al mese. Questo stesso importo, ai fini del calcolo della riduzione della pensione ai superstiti, va moltiplicato per 13 mensilità, secondo la seguente modalità:
        1) riduzione del 25%: per redditi che superano di tre volte il minimo INPS (19.573,71 euro);
        2) riduzione del 40%: per importi pari a quattro volte il minimo INPS (26098,28 euro);
        3) riduzione del 50%: per redditi pari a cinque volte il trattamento minimo INPS (32622,85 euro).
        PENSIONE DI REVERSIBILITA’: QUALI SONO I REDDITI ASSOGGETTABILI?
        Da valutare sono i redditi assoggettabili all’IRPEF, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali (escluso il TFR) comunque denominati e connesse anticipazioni, del reddito della casa di abitazione e delle competenze arretrate che sono sottoposte a separata tassazione.
        Inoltre, non è da considerare la pensione ai superstiti sulla quale, eventualmente, va fatta la riduzione.
        La circolare INPS alla quale Tu fai riferimento non riguarda le pensioni di reversibilità.-

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      2. Gentilissimo Avvocato,
        innanzitutto la ringrazio per le informazioni che mi ha dato e per il tempo che mi ha dedicato. Le sono veramente grato. Vorrei, però, chiederle perchè la circolare n. 195 del 30 novembre 2015 non farebbe riferimento anche alle pensioni di reversibilità? Questo punto non mi è chiaro in virtù di quanto scritto nell'allegato 1 - tabella 2 - al punto 11 della precitata circolare (incumulabità della pensione ai superstiti) dove si parla espressamente degli interessi di conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, etc..
        Le rinnovo il mio più sincero ringraziamento.

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      3. In effetti ho paura che ero rimasto un po indietro in materia, nel senso che mi riferivo alla normativa precedente alla circolare n. 195 del 30/11/2015 dell'INPS.-

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      4. Avvocato,
        mi scusi se La disturbo ancora. Quindi condivide l'idea che la disciplina in materia è stata cambiata proprio con questa circolare n. 195 del 30 novembre 2015? Inoltre, perdoni la domanda forse sciocca, ma è normale che la circolare si riferisca ad un periodo antecedente a quello in cui è stata emanata, cioè che abbia un effetto retroattivo? In altre parole, di principio, non dovrebbe invece valere solo per i periodi di tempo successivi a quello di emanazione e non anche per quelli antecedenti? La ringrazio in anticipo per la Sua gentilezza, cortesia e competenza.

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      5. SI!
        Condivido!
        Purtroppo in questi casi è l'INPS che decide autonomamente sull'interpretazione della normativa in essere, e contestare l'interpretazione significa "imbarcarsi" in una causa dai tempi lunghissimi e dall'esito alquanto incerto.-

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    52. salve dott censori,un informazione!sono invalido al 100 con accomp,e reversibilitáedi mio padre e ho 64 anni.il prossimo anno l'invaliditá si trasformerá in sociale?oppure no perchè percepisco la reversibilitá?grazie

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      1. Se percepisci già le pensione di invalidità civile + la pensione di reversibilità, vuol dire che rientri nei limiti di reddito, quindi al compimento dei 65 anni a livello economico non cambierà nulla.-

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    53. Buonasera Avvocato Censori,
      ci siamo sentiti un mesetto fa riguardo la domanda di reversibilità che abbiamo chiesto in favore di nostro figlio causa morte di mia suocera cioè la nonna di mio figlio minorenne.
      La domanda ci è stata respinta e ci hanno detto perché mio figlio non era fiscalmente a carico della nonna. Ma noi due genitori siamo disoccupati senza reddito e abbiamo vissuto con mia suocera.
      Inoltre per gli assegni familiari arretrati abbiamo fatto richiesta circa una settimana prima che mia suocera morisse.(perché prima purtroppo non sapevamo si potessero prendere).
      Quindi secondo lei cosa vuol dire che la domanda di assegni familiari arretrati non è stata ancora inviata? e quindi per questo non ci accettano la domanda di reversibilità? oppure è altro?
      Spero ci risponda al più presto, per poter sapere qualcosa in più al riguardo. Grazie mille.
      Martina

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      1. Ciao Martina!
        Purtroppo la questione è piuttosto complessa perché bisogna dimostrare in qualche modo all'INPS che il nipote alla data del decesso della nonna era a suo carico, quindi vi consiglio di rivolgervi a un patronato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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      2. Si, loro ci hanno detto che possiamo fare ricorso.. ma se neanche quello bastasse ci hanno consigliato, eventualmente di parlare con un avvocato di gratuito patrocinio..Secondo lei, quale modo ci deve essere per dimostrare che mio figlio era a carico di mia suocera?
        Comunque la ringrazio per la sua risposta, sempre molto gentile.

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      3. Ciao Martina!
        Intanto provate con il ricorso comunicando che entrambi eravate senza redditi e che quindi era la nonna che provvedeva per il nipote anche se non era fiscalmente a suo carico.-

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      4. Va bene. Ci proviamo. La ringraziamo tanto.

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      5. Ciao Martina!
        Prego!
        Alla prossima!!!

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    54. Salve Dott. Censori volevo delle informazioni, mio padre è deceduto il 20 aprile scorso all'età di 68 anni e percepiva una pensione categoria VO di 502 euro più 46 euro di assegno familiare di mia madre. Invece mia madre ha 67 anni e percepisce una pensione sociale di 392 euro al mese. Le domande sono, nel momento in cui mia madre farà la domanda per la reversibilità quanto percepirà di pensione? E la pensione sociale verrà interrotta?Perché mi sono informato tra vari patronati e CAF ma chi dice che la pensione sociale le rimarrà ma in maniera ridotta chi dice che le verrà interrotta, insomma mi stanno confondendo parecchio le idee. La ringrazio in attesa di una sua risposta

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      1. Ciao Giuseppe!
        L'importo dell'assegno sociale è pari a 461,90 euro, quindi Tua madre avrà diritto alla pensione di reversibilità + una quota dell'assegno sociale che le consentirà in totale di percepire l'importo suddetto.-

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      2. Ciao Giuseppe!
        Prego!
        Alla prossima!!!

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    55. egregio avvocato, vorrei sottoporle un quesito apparentemente semplice ma al quale nessuno ha dato ricposta certa: sono un pensionato cittadino italiano trasferito in ukraina dove ho residenza e percepisco la pensione in italia dove ho domicilio. Vorrei cortesemente sapere se in caso di morte a mia moglie cittadina ukraina ( siamo sposati da 15 anni) spetta la reversibilita'. Ringraziandola anticipatamente.

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      1. Ciao Antonino!
        Dipende dal tipo di pensione che percepisci!
        Infatti la pensione di anzianità o di vecchiaia, legata cioè ai contributi versati, è reversibile al coniuge anche se residente all'estero, mentre la pensione di invalidità, l'indennità di accompagnamento o la pensione sociale non sono reversibili.-

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      2. La mia pensione e' legata ai contributi versati, quindi deduco che e' reversibile. Grazie mille per la risposta.

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      3. Ciao Antonino!
        Confermo!
        Alla prossima!!!

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    56. Salve.sono una ragazza che ha la pensione 100% e l'accompagnamento,mio padre e deceduto 1 anno fa e mi hanno dato la pensione indiretta...ma volevo sapere se io mi dovessi sposare e dovrei andarmene da quella casa mi verrebbe tolta o mi spetta lo stesso?la ringrazio in anticipo...

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      1. La pensione di reversibilità è legata alla Tua inabilità, quindi ti spetta comunque anche se ti sposi e cambi casa.-

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    57. Buonasera Dott.Censori,gentilmente volevo chiedervi se volessi cambiare regione quindi citta'e residenza perderei la pensione di reversibilita'? La ringrazio in anticipo

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      1. Assolutamente NO!
        Tu perdi la pensione di reversibilità solo se ti risposi!

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    58. Grazie Dott. Censori.. mi avete tolto un grandissimo dubbio... Siete gentilissimo e disponibile con tutti... Grazie di nuovo per avermi risposto..

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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

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    59. Buonasera dott.Censori, mio padre guadagnava 1643 euro al mese , dopo la morte di mia madre (lei guadagnava 1430 al mese) ha preso una reversibilità di 481 euro, ma la sua pensione è scesa a 1537 al mese. Come mai ha perso quasi 106 euro al mese?
      Grazie per l'attenzione.
      Giuseppe

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      1. Ciao Giuseppe!
        Presumo che la differenza dipenda dalle trattenute IRPEF, che sono state calcolate per il totale sulla pensione di Tuo padre, e quindi non sulla pensione di reversibilità.-

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    60. Sì certo, ma come si calcolano queste ritenute ? Mio padre non ha avuto alcuna spiegazione dall'INPS.
      Grazie

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      1. Ciao Giuseppe!
        Non è necessaria alcuna spiegazione, in quanto le ritenute vengono calcolate in base alle aliquote IRPEF di legge stabilite per le varie fasce di reddito, e con il CUD a fine anno viene fatto il riepilogo annuale, quindi il totale lordo spettante al pensionato, tolte le detrazioni spettanti, e l'IRPEF calcolata sulla differenza.-

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    61. Salve Gianfranco volevo sapere essendo che mia madre è morta ad Aprile e io mi sono laureato alla triennale a marzo dello stesso anno, io riprenderò gli studi a settembre per fare il famoso +2. Ho diritto alla pensione in qualità di studente ?

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    62. Buongiorno e complimenti. Le pongo il mio quesito.
      Mio era titolare di pensione di guerra composta da € 91.00 mensili Pensione ed € 730,00 circa mensili Indennita’ Integrativa Speciale.
      Mio zio è deceduto ed a mia zia le hanno scritto comunicando di averle assegnato il 50% della pensione per un importo ANNUO di € 550.00 circa.
      Mi sembrano molto pochi. Leggendo qualche articolo penso che non le abbiano pagato l’Indennità Integrativa Speciale Secondo lei è corretto quanto pagato dal Ministero?
      Grazie
      Eventualmente secondo lei avrebbe qualche altro diritto e qundi il caso di fare ricorso?
      Grazie ancora
      Mariateresa

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      1. Ciao Mariateresa!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        L’INDENNITA’ INTEGRATIVA SPECIALE SULLE PENSIONI DI REVERSIBILITA’ TRA LEGISLATORE, GIUDICE DELLE PENSIONI E CORTE COSTITUZIONALE
        Nota a Corte Cost. n.1/2011
        1. Premessa
        Il tema dell’indennità integrativa speciale sulle pensioni di reversibilità è stato oggetto di una lunga querelle tra gli organi di giustizia contabile ed il legislatore, ed è confluito in un contenzioso innanzi al Giudice delle leggi, sfociato nelle sentenze nn. 74/2008, 228/2010 e –da ultimo- 1/2011.
        Quest’ultima, come si vedrà, pare chiudere definitivamente il dibattito in favore della scelta che il legislatore ha effettuato nella Finanziaria 2007 e giunta, anch’essa, come risposta ad un orientamento giurisprudenziale inaugurato verso la metà degli anni ’90 e consolidatosi con la sentenza della Corte dei Conti a Sezioni Riunite n. 8/QM/2002.
        Per meglio comprendere il contenuto della sentenza in commento, è parso opportuno anzitutto ripercorrere il cammino legislativo e giurisprudenziale che ha reso necessario l’intervento della Corte.
        Più avanti, ci si soffermerà sul contenuto delle due sentenze che precedono la Sent. n.1/2011, per poi analizzare quest’ultima e formulare alcune osservazioni conclusive.
        2. L’evoluzione normativa e giurisprudenziale in punto di I.I.S. e pensioni di reversibilità
        Il punto di partenza della presente indagine è dato dalla differenza retributiva tra le pensioni afferenti al settore privato e quelle relative al settore pubblico.
        Nel primo caso vige il principio della omnicomprensività della retribuzione pensionabile: ciò significa che al lavoratore, giunto in quiescenza, viene attribuita sic et simpliciter una pensione corrispondente ad una percentuale fissa della retribuzione percepita prima del pensionamento. In caso di decesso, la conversione della pensione diretta in pensione di reversibilità avviene, nel settore privato, con le medesime modalità sopra indicate; infatti, dopo la conversione del trattamento pensionistico, lo stesso è attribuito al coniuge (o ai figli) del de cuius in misura percentuale rispetto alla pensione diretta che questi percepiva in vita (art.13 rdl 14 aprile 1939, n.636; art.22 l. 903 del 1965); solitamente, la pensione di reversibilità corrisponde al 60% della pensione diretta.-

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    63. ciao .voglio sapere di contratto di copia di fatto.io mio convivente saimo 11 anni sanza contratto .ho una figlio con lui .ho diritto a suoi pensone o non .o diritto a sua xmoglie di prima che separato hanno divorezio in corso sono 20 anni separate

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      1. Purtroppo NO!
        In base alla normativa attuale hanno diritto alla pensione di reversibilità il coniuge e i figli minorenni, e non il/la convivente.-

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    64. BUONASERA DOTTORE
      VORREI SAPERE ESSENDO ULTIMO ANNO LOGOPEDIA . SE POSSO ACCEDERE NON PERDENDO LA REVERSIBILITà . A MASTER 1 LIVELLO IN QUALSIASI UNIVERSITà ITALIANA O EUROPEA O CONVENSIONATA.HO 23 ANNI .SALUTI

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta al massimo fino al conseguimento della laurea, e non per eventuali master successivi.-

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    65. Salve dott. Censori, avrei da sottoporle un quesito. Sono titolare di una pensione di reversibilità comprensiva di assegno divorzile. Mia figlia unica contitolare non è presente come voce singola. Il documento riporta l'importo totale lordo , meno assegno divorzile, importo lordo del pagamento effettivo, trattenute irpef e il netto del pagamento. Le chiedevo, sarebbe possibile fare richiesta di un documento di pensione che non riporti le prime due voci? La ringrazio anticipatamente.

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      1. Non capisco il Tuo problema!
        Ai fini fiscali l'INPS emette 2 CUD separati, tenendo quindi divisi redditi e detrazioni effettuate, e il cumulo avviene pertanto solo a livello di pagamento mensile.-

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    66. Buongiorno, sono nato marzo 1953. Ho lavorato fino al 1990 o 15 e 4 mesi di contributi misti come apprendista, operaio, artigiano, sevizio militare, o diritto alla pensione di vecchia? Quando posso andare pensione? La ringrazio buona giornata franco

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      1. Ciao Franco!
        SI!
        Con almeno 15 anni di contributi versati al 31/12/1992, essendo nato a marzo del 1953, avrai diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a marzo del 2020.-

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      2. buona sera posso farle ancora una domanda mio fratello nato a febbraio 1951 a 32 anni di contributi versati disoccupato da 8 anni quando a diritto alla pensione. grazie buona serata franco

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      3. Ciao Franco!
        Tuo fratello, essendo nato a febbraio del 1951, con 32 anni di contributi versati, andrà in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi a ottobre del 2017.-

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