mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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    82 commenti:

    1. Buongiorno
      nel caso di morte di disoccupatodac piu di 5 anni, 55 anni di età con 30 anni di contributi versati, cosa spetta alla moglie
      ringrazio anticipatamente

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      1. Grazie dottore, puntuale e preciso.
        avevo letto che pensione indiretta spettasse solo in caso di contratto di lavoro in essere al momento del decesso.

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      2. TI chiedo scusa ma debbo rettificare la precedente risposta perché errata:
        PENSIONE AI SUPERSTITI
        È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
        La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

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      3. Grazie per la precisazione.
        La cigs o la mobilita' sono considerate attività lavorative ,visto che vengono accreditati contributi figurativi?

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      4. Mi scusi mi spiego meglio, durante cigs si è dipendenti di una azienda anche se non si presta attivita lavorativa, durante mobilità?
        Se il decesso avviene durante disoccupazione non spetta la pensione indiretta, se il decesso avviene durante cigs oppure mobilita?

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      5. La cigs e la mobilità sono due cose diverse, nel senso che con cigs c'è ancora un rapporto di lavoro in essere, quindi spetta la pensione ai superstiti, mentre con mobilità no.-

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      6. Scusi dottore ma non mi e' chiaro, sul sito inps alla voce contributi figurativi mobilita c'e' scritto " sono utili per il diritto e per la misura di tutte le pensioni, senza alcuna eccezione." Inoltre durante i primi 12 mesi di mobilita vienne effettuato un prelievo contributivo pari al 5,80%. Mi sembra ingiusto che il diritto alla pensione superstiti sia vincolato da un giorno di differenza. Esempio: lavoratore A muore un giorno prima di ricevere la lettera di licenziamento ( era in cigs ), lavoratore B muore 5 giorni dopo essere stato collocato in mobilita' abbia versato, per ipotesi, € 300.000 di contributi . Se e' cosi , chi di dovere dovrebbe intervenire per correggere questa discriminazione . Ringazio per la attenzione e per Il servizio di informazione che svolge

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      7. Ti ringrazio per i complimenti!
        Purtroppo l'unica cosa che posso dirti è quello che prevede la normativa!

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      8. Grazie Dottore.
        In pratica,nella malaugurata ipotesi di morte di un disoccupato che ha versato 300.000 euro di contributi, INPS trattiene il tutto e non risarcisce nessuno.
        CGIL dovrebbe battersi per cambiare questa ingiustizia.

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      9. In effetti è assurdo!
        Speriamo che il sindacato in generale e la CGIL in particolare si battano per far cambiare la normativa.-

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      10. pensione verra' percepita dalla moglie nel momento in cui matureranno i requisiti di legge, anzianita o vecchiaia, del deceduto?

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      11. NO!
        La pensione verrebbe percepita dalla moglie al momento del decesso del marito.-

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    2. Buongiorno Dr. Censori, grazie per l'articolo e per le delucidazioni.
      Ho solo due dubbi.
      Mia madre percepisce un reddito da lavoro pubblico dipendente di Euro 23.500 (lordi), oltre la pensione di reversibilità di mio padre di Euro 15.840 (quest'ultima è il risultato della prima decurtazione del 40% e della seconda del 25% in base al reddito già percepito da mia madre).
      L'agenzia delle entrate procede a fine anno a sommare il reddito di mia madre (Euro 23.500) alla reversibilità di mio padre (Euro 15.800), applicando l'aliquota irpef del 38% e procedendo quindi ad ulteriore detrazione. E' legittimo questo operato? considerando anche che la reversibilità di mio padre le viene già decurtata dell'ulteriore 25%?
      Inoltre a gennaio 2014 l'inps ha mandato una lettera a mia madre annunciando una decurtazione di circa 1300 euro (in n. 7 rate da circa euro 185) a partire da febbraio fino ad agosto 2014. E' legittimo tale comportamento? Considerando che a mia madre viene accreditato un importo di reversibilità di circa euro 1080 - 1100 euro (mensili).
      Ringrazio anticipatamente.

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      1. Purtroppo SI!
        Ai fini IRPEF i redditi delle due pensioni vanno sommati, quindi sulla parte eccedente i 28.000 euro va applicata l'aliquota del 38%.-
        La decurtazione della pensione è una cosa diversa nel senso che riguarda l'INPS e non l'Agenzia delle Entrate, in quanto la normativa prevede che se si superano determinati limiti di reddito la pensione di reversibilità viene ridotta.-

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    3. Buongiorno Dr.Censori vorrei che mi spiegasse perche' mia madre che e' rimasta vedova da venta'anni e allora con tre figli minorenni a suo carico non ha percepito nessuna pensione di reversibilita'.
      Mio padre aveva solo 7 anni contributi versati e l'avvocato ci ha detto che ci voleva 15 anni versati affinche' mia madre potesse ricevere qualcosa alla sua norte.E' corretto cio' che dice l'avvocato o ancora oggi dopo venti anni si puo' richiedere la riversibilita'.Grazie

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      1. Purtroppo è corretto!
        PENSIONE AI SUPERSTITI
        È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
        La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

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    4. Buongiorno dr.Censori .Ho una pensione Inps . e devo fare domanda di pensione ai superstiti Enpam anche per la pensione ai superstiti devo chiedere le detrazioni per reddito di pensione e quelle per figli a carico?Grazie

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      1. Ciao Giusy!
        NO!
        Per la pensione Enpam ti consiglio di non richiedere alcuna detrazione, perché altrimenti richiedendo le detrazioni su entrambe le pensioni, dovresti poi restituire la differenza all'erario in sede di dichiarazione dei redditi.-

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    5. Scusa Gianfranco volevo chiedere.... mio marito finisce disoccupazione a novembre e fin ora ha sempre preso lui gli assegni familiari. X me e i miei due figli uno di 10 e l'altro di 5. Io da dicembre scorso lavoro presso call center con contratto a progetto. Da dicembre posdo fare io richiesta di assegni familiari? Se posso devo chiedere il modulo stesso al call center? Grazie

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      1. SI!
        Una volta che termina il periodo indennizzato di disoccupazione, la domanda degli assegni familiari puoi presentarla Tu.-
        L'unico problema è che per i lavoratori a progetto la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS e a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza.-

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    6. Buona sera e un ringraziamento per tutte le risposte che ci portate . Moi padre e deceduto a luglio 2014 a 62 Anni e minimo 38 anni di contribuzioni agricoli , mia Mamma a 14 anni di contributi senza lavoro da anni dopo aver allevato 6 Figli , Quanto tempo deve aspettare prima che tocchi la riversibilita ? E a quel montante ?.

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      1. Ciao Carmelo!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Di solito l'INPS provvede alla liquidazione della pensione di reversibilità dopo circa 3 mesi dalla data di presentazione della domanda.-
        L'importo della pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% della pensione maturata dalla persona defunta.-

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      2. Buona sera e grazie ancora della risposta , mia madre mi domanda dato che lei non puo lavorare per problemi di salute ( le ginocchia non cielafanno a tenerla molto tempo inpiedi) potrebbe prétendere qualcosa con i suoi 13 _14 anni di cuotizazzioni ?

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      3. Ciao Carmelo!
        Purtroppo NO!
        Se se non si arriva almeno ai 20 anni di contributi, i contributi versati vanno perduti.-

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    7. Ho partorito da 3 mesi e non lavoro,mi sono diplomata l'altr'anno il mio compagno e padre del bambino lavora e vorrei chiedere gli assegni a mio nome ma come faccio? Premetto che secondo la residenz non conviviamo e nel mio stato di famiglia siamo io mio figlio e mia madre disoccupata. Come posso fare?
      Grazie in anticipo

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      1. Ciao Giorgia!
        Non essendo sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, hai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere con il consenso del padre.-
        Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari per Tuo figlio al datore di lavoro del padre.-

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    8. Buondì Dr. Censori, avrei un quesito da porle; i miei figli, hanno la residenza e compaiono nello stato di famiglia mio padre che è venuto a mancare alcuni mesi fa.
      Pemesso che mia moglie ed io non abbiamo reddito, per essere precisi lei è casalinga ed io ho un assegno di ricerca all'università che come saprà non costituisce reddito, volevo chiederle i miei figli hanno diritto alla reversibilità della pensione del nonno?
      Grazie.
      Un saluto
      Leonardo.

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      1. Ciao Leonardo!
        SI!
        La pensione di reversibilità spetta ai nipoti minori che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna), al momento del decesso.-

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      2. Buondì Dr. Censori,
        innanzitutto grazie per l cortese risposta, ma cosa si intende "legalmente" per: i nipoti minori erano a carico del dufunto?
        Come lo si dimostra?

        Grazie
        Leonardo

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      3. Ciao Leonardo!
        Legalmente significa che deve risultare in una qualche documentazione che i nipoti erano a carico del nonno, cioè o che percepiva gli assegni familiari o usufruiva delle detrazioni per i nipoti.-

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    9. Buon giorno sono luca una ragazzo di 24, ho bisogno di un informazione ma non riesco a trovarla le spiego: ho ricevuto l aspi per 8 mesi, a seguito della scadenza del contratto di lavoro, ho lavorato 2 anni e 8 mesi, purtroppo in 8 otto mesi di disoccupazione non sono ancora riuscito a trovare lavoro. Leggendo qualcosa su internet ho trovato qualcuno che parlava della possibilità di ricevere per altri 4 mesi un altra sorta di indennità di disoccupazione chiamata mobilità in deroga o disoccupazione in deroga una dicitura simile, da richiedere entro 50 giorni dall accredito Dell ultima aspi. Ecco adesso io chiedo ma è possibile esista un altra indennità simile e se fosse come richiederla? o è pura fantascienza dettata dalla disperazione che attanaglia noi giovani? La ringrazio in anticipo confido in una sua risposta buona giornata.

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      1. Ciao Luca!
        I requisiti necessari per la mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale cioè in base risorse finanziarie che le singole regioni mettono a disposizione, devi quindi rivolgerti o a un patronato o direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza, per verificare quello che è previsto nella Tua zona di residenza.-

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    10. buongiorno sig Censori , sabato devo sposarmi in comune con l'uomo con cui convivo da 13 anni e in questi giorni abbiamo scoperto che ha un male incurabile se dovesse venire a mancare poco dopo il matrimonio ho diritto alla pensione di reversibilità?

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      1. SI!
        Anche se Tuo marito venisse a mancare poco dopo il matrimonio, avresti comunque diritto alla reversibilità.-

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    11. Una mia amica straniera di 60 anni si e sposata con un signore di 91 anni.
      se il marito dovesse venire a mancare dopo quanto tempo potra ricevere la pensione di reversibilita?

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      1. Norma Antibadanti:
        La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno.-

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      2. Ok questo e chiaro ma la mia domanda e diversa...la mia amica straniera dopo la morte del marito potra ricevere subito la pensione di reversibilita oppure dovra aspettare un determinato periodo di tempo?

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      3. SI!
        La tua amica straniera alla morte del marito potrà ricevere subito la pensione di reversibilità, ovviamente per subito si intende dopo circa 2 o 3 mesi dalla data di presentazione della domanda all'INPS.-

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    12. Buona sera! Io non sono italiana, per adesso....perche siamo sposati con mio marito 8 mese fa...differenza fra di nostra eta 16 anni. Lui e pensionato, ha 20 anni di contributi qui in Italia, e 20 in Svizera.Se il marito dovesse venire a mancare quanti per centi di suo pensione potro ricevere....e puoi dipende da anni che abitavamo insieme..oppure subito? Grazie.

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      1. La pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% della pensione percepita o maturata dal coniuge deceduto.-

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    13. Buona sera Gianfranco. Nostro padre vedovo è deceduto il 25 agosto 2014; i ratei di pensione su tredicesima vengono elaborati d'ufficio dall'inps o dobbiamo fare specifica domanda. Se ne abbiamo diritto riceveremmo la tredicesima per 8 mensilità? Grazie Sergio e fratelli

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      1. Si!
        Avete diritto ai ratei di tredicesima maturati e non riscossi da Vostro padre, ma dovete presentare un'apposita domanda all'INPS, e vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    14. Buonasera Dott. Censori,
      Una mia amica Thailandese e il marito italiano,il marito è morto mese scorso e non è ancora andato in pensione ma con la quota contributiva si potrebbe gia andare.Adesso la mogli, dopo che il marito morto, non ha nessun parente in italia e vuole traferire la pensione del marito al Paese suo Thailandia.La domanda è si può fare questo trasferimento della pensione del marito morto? se sì, come bisogna procedere. ma se non si può fare , può fornirci delle spiegazioni per favore. grazie infinite

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      1. SI!
        La moglie Thailandese, essendo deceduto il marito, ha diritto alla pensione ai superstiti, rapportata ai contributi versati, e può chiedere che la pensione venga trasferita in Thailandia.-
        Però la norma antibadanti, che non so se può riguardare la Tua amica, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno.-
        Comunque vi consiglio di rivolgervi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    15. Buona sera Gianfranco. Situazione: Siamo 3 sorelle delle quali, io e una sorella siamo normali e sposate da tempo. L'altra sorella e sempre rimasta a carico x 20 anni (lei ha 54 anni) dei miei genitori perché inabile al 100%. 5 anni fa, nostra madre è deceduta e ha passato a nostro padre la pensione di reversibilità oltre alla sua pensione VO. Il mese scorso nostro padre è venuto a mancare e ora nostra sorella inabile al lavoro percepisce la reversibilità dei nostri genitori oltre alla sua pensione INCIV. Domanda: il rateo pensione tredicesima di nostro padre per 9 mesi lo prende solo nostra sorella inabile o anche noi? Grazie mille Gabriella

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      1. Ciao Gabriella!
        I ratei maturati e non riscossi da Tuo padre vanno in successione ereditaria, quindi la quota va divisa in tre parti uguali tra te e le tue sorelle.-

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    16. Ciao E Morto Mio Padre È Volevo Sapere Se La Pensione Di Guerra Mia Madre Può Prendere La reversibilita o la perde. .

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      1. Ciao Giuseppe!
        SI!
        La pensione di reversibilità spetta a Tua madre anche sulla pensione di guerra di Tuo padre.-

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      2. Grazie della risposta volevo darle la tabella di mio padre della pensione di guerra la tabella A categoria 8....cambia qualcosa

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      3. Grazie dr cesori già fatto tutta la documentazione la pensione di guerra la prende tutta per intera...perde qualche decina di euro...buona giornata

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      4. Ciao Giuseppe!
        Perfetto!
        Alla prossima!!!

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    17. Salve dottor Censori. Dopo la morte di mio marito ho iniziato a percepire la pensione di reversibilità. La domanda che ho da porle riguarda i rapporti tra pensione di reversibilità e prestazione di attività lavorativa. Se mia figlia, studentessa universitaria che percepisce una quota della pensione dopo il decesso di suo padre, pur non abbandonando gli studi iniziasse a lavorare ad esempio come personale A.T.A nella segreteria delle scuole, cosa accadrebbe alla sua quota della pensione? Verrebbe revocata definitivamente o sospesa fino al termine dell'attività lavorativa? Le faccio presente che si tratta solo di supplenze temporanee e non di assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre cosa accadrebbe alla pensione se mia figlia presentasse invece solo la domanda per l'inserimento in graduatoria ma non accettasse comunque l'eventuale supplenza ( l'inserimento in graduatoria servirebbe solo per essere agevolata al prossimo concorso che ci sarà tra tre anni) ? Può farlo senza incorrere nel rischio che cessi il diritto a ricevere la quota della pensione ? Spero di ricevere risposta il più presto possibile, se possibile. Ho provato diverse volte a chiedere agli uffici inps senza successo e mi ritrovo ad un giorno dalla scadenza del bando per il personale ata senza informazioni adeguate!

      La ringrazio in anticipo. Distinti saluti.

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni studenti universitari solo fino a quando sono in regola con gli esami e non vanno quindi fuori corso, ed è incompatibile con ogni attività lavorativa.-

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    18. Salve dottore,
      sono vedova da qualche giorno e mi trovo cosi' ad affrontare certe incombenze di cui non capisco nulla. Ora le spiego: mio marito lavoratore dipendente da circa 20 anni al Policlinico della mia città è morto a 47 anni dopo una malattia, aveva avuto il riconoscimento dell'invalidità civile e sarebbe dovuto andare a visita ad ottobre per il riconoscimento dell'inabilità al lavoro. Mi hanno detto di presentare io nella data fissata i documenti che avrebbe dovuto portare mio marito. A questo punto quindi cosa mi spetterebbe in quanto vedova e quali domande dovrei presentare per reversibilità e altro. Ho anche due figli di 8 e 10 anni.
      Grazie in anticipo per la disponibilità. Cordiali saluti.

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      1. - SI! Alla data prefissata della visita per Tuo marito è opportuno che ti presenti Tu con tutta la documentazione in Tuo possesso, in modo che se gli verrà riconosciuta l'inabilità avrai diritto ai ratei maturati e non riscossi da Tuo marito.-
        - Per quanto riguarda invece la reversibilità, o più precisamente per la pensione ai superstiti, per te e i Tuoi figli, devi presentare apposita domanda all'INPS/INPDAP, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
        A scanso di equivoci ti informo che l'assistenza del Patronato è gratuita.-

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      2. Grazie per la sua risposta.
        Ma ovviamente la pensione di inabilità è irreversibilile, quindi avrei diritto solo ai mesi tra l'invio della domanda e la data del riconoscimento.
        Per quanto riguarda invece il tfr mi hanno detto che è necessario un certificato online. Grazie, a presto

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    19. Buongiorno dottor censori,avrei un quesito da porle. Ho 57 anni, percepisco una pensione lorda di 21000€ l'anno , mio marito una pensione di 12000€l'anno ,se dovessi rimanere vedova, avrei diritto alla reversibilità ? Grazie infinite.
      Cordiali saluti,Francesca

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      1. Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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      2. Grazie per la risposta, tuttavia non ho capito bene, non mi spetterebbe niente? E a quanto ammonta il trattamento minimo?
        Distinti saluti , Francesca

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      3. Ciao Francesca!
        L'importo del trattamento minimo per il 2014 è pari a 501,38 euro mensili pari a 6.517,94 euro all'anno.-
        Con un reddito di 21.000,00 euro la pensione di reversibilità pari al 60% della pensione del coniuge, verrebbe ridotta ulteriormente di un terzo.-

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      4. Perfetto!grazie ancora è complimenti per la celerità con cui risponde, non è da tutti,davvero buon proseguimento e cordiali saluti.
        Francesca

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      5. Ciao Francesca!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

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    20. Buongiorno. Tre anni fa il mio ex-marito è deceduto. All'epoca risultavamo divorziati. 10 mesi prima della sua morte, si è risposato. Nostro figlio è ancora attualmente minore. Ho impiegato più di 2 anni nel cercare di fare comprendere all'Inps che il figlio orfano e la vedova (cioè la seconda moglie) non facevano parte dello stesso nucleo familiare, in quanto le due domande di pensione erano state unificate e, per i primi 2 anni, mio figlio non ha percepito nulla e la signora, a quanto mi risulta, l'80% di legge. Lo scorso anno sono riuscita a ottenere che le 2 pensioni venissero distinte e ho ottenuto gli arretrati. La mia domanda è: nonostante i nuclei famigliari siano 2 e distinti, mio figlio percepisce il 20% e la signora il 60%, come se si trattasse di vedova e figlio orfano del medesimo nucleo familiare. E' corretto? Dal momento che mi risulta che se spettasse al solo orfano la percentuale dovrebbe essere del 70%, è possibile che non venga considerata la differenza di nuclei familiari e che mio figlio non abbia diritto a una percentuale maggiore del 20%?
      Grazie.

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      1. Se la signora percepisce il 60% al figlio può spettare solo il 20%, in quanto il 70% viene dato al figlio minorenne solo se non ci sono altri familiari che percepiscono un'altra quota di pensione di reversibilità.-

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    21. Buongiorno dott Censori avrei un quesito da esporle: alla data del decesso di mio suocero io mia moglie e 2 figli minori una di 5 anni e uno di 11 mesi eravamo a carico dello stesso in quanto privi di alcun reddito, abbiamo presentato la domanda di reversibilità della pensione per nipoti minori a carico, l'inps a respinto la domanda motivando che il minore di 11 mesi ( compreso tutto il nucleo familiare) percepiva la somma di 40 euro mensili derivanti dalla social card e quindi i due nipoti minori non potevano essere a carico del nonno, vorrei un suo parere. Distinti saluti Fabrizio !

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      1. Ciao Fabrizio!
        Purtroppo all'INPS di questi tempi si "attaccano" a tutto!
        Formalmente la social card viene richiesta da uno dei genitori per i figli, e per richiederla il genitore deve dichiarare di avere i figli a carico, quindi la social card non andava richiesta se i nipoti erano a carico del nonno.-
        A questo punto puoi provare a rivolgerti a un patronato per richiedere il riesame della pratica, ma senza farti troppe illusioni.-

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    22. Grazie ma provo a spiegarmi meglio, mio figlio e nato a febbraio 2009 e mia moglie ha fatto richiesta della social card, in concomitanza della nascita io ho perso il lavoro e dopo aver usufruito della disoccupazione ordinaria fino a ottobre 2009 io mia moglie, mia figlia di 5 anni e mio figlio di 8 mesi abbiamo per forza di cose lasciato la casa nella quale vivevamo in affitto e ci siamo trasferiti a casa di mio suocero a dicembre 2009 che ci ha preso a carico tutti e quattro perché ormai privi di alcun reddito eccetto i 40 euro mensili della social card. Mio suocero e venuto a mancare a febbraio 2010 ed io ho ripreso a lavorare a novembre 2011 .

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      1. Ciao Fabrizio!
        Il problema è che quando a dicembre del 2009 Tuo suocero vi ha presi a carico tutti e quattro, Tua moglie doveva rinunciare alla social card, perché Tuo figlio non era più a carico della madre ma del nonno.-

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    23. Buongiorno, le mie figlie minori percepiscono la pensione ai superstiti del padre deceduto . purtroppo superano di poco la ridicola cifra che permetterebbe di averle ancora a mio carico. La domanda è se nessuna delle spese che pago per loro posso detrarre nel mio 730, tipo sanitaria o contributo per l'offerta di ampliamento scolastico. Sono due minorenni che percepiscono 560€ in totale.

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      1. Purtroppo NO!
        Se il reddito delle Tue figlie è superiore al limite di 2.840,51 euro annuali, non puoi averle fiscalmente a Tuo carico e non puoi quindi nemmeno portare in detrazione le spese sostenute per loro conto.-

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    24. Buonasera, purtroppo il 28/03/14 è venuto a mancare mio padre,fatta la domanda della pensione abbiamo avuto il 60% + 20% dato che sono uno studente universitario in corso. Il problema è che il 20% ci sarà dato solo fino alla pensione di Ottobre. Come mai?
      Premetto che nell'attestato di frequenza universitaria è specificato che è valido per l'anno accademico 2013/14 (quindi termina a Marzo 2015).
      Ringrazio per la risposta

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      1. Per il diritto alla pensione di reversibilità per i figli maggiorenni studenti non è sufficiente l'attestato di frequenza, ma occorre anche essere in regola con gli esami, ecco perché la pensione viene sospesa a ottobre.-

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      2. Alla domanda presentata ad Aprile ho consegnato solo l'attestato di frequenza. Comunque sono in corso fino a Marzo quindi non capisco questa sospensione.

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      3. PS ringrazio per la risposta

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      4. Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
        La validità dell'attestato di frequenza non è sufficiente all'INPS per il diritto alla pensione di reversibilità, quindi adesso devi richiederne un altro aggiornato, dove risulta l'iscrizione all'anno successivo e che hai sostenuto tutti gli esami previsti dal corso, perché in caso contrario non avrai più diritto alla pensione di reversibilità.-

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    25. Buongiorno sig. Censori mia suocera percepisce una pensione di reversibilità di €506,00 mensili a dicembre compie 65 anni volevo sapere se ha diritto alla pensione sociale grazie mille.

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      1. Purtroppo NO!
        Con una pensione di reversibilità di importo superiore a 5.818,93 euro annuali non si ha diritto all'assegno sociale.-

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    26. Caro Gianfranco, sono Maria Rita (Perugia), fedele lettrice delle tue preziose consulenze! Ora te ne chiedo un'altra! Premesso che sono vedova con pensione di Reversibiltà- Inps (ex-Inpdai) + una mia pensione di insegnante (ex-Inpdap) e con un figlio ultramaggiorenne a carico (Inv. Civ. al 75%, ultraverificato dalla stessa Inps), vengo alla domanda! Timorosa che la mia pensione di Reversibilità possa essere ulteriormente abbassata ( già 1995 e 1997: Dini...!), tuttavia voglio fare Dichiarazioni Fedeli ! l'Inps mi ha scritto , recentemente, che, se ho fatto Unico 2014 (x i redditi 2013) basta così! Ma io non ci credo...! Infatti, da anni, su noi Vedovi grava il RED ! Nel RED (ecco il cuore della domanda!) vanno dichiarati anche gli interessi su eventuali Titoli di Stato? (=risparmi che si tengono per emergenze?) Va dichiarato,anche se è già detto nell'Unico 2014,se si ha un immobile affittato con Cedolare Secca? Sono stata all'Inps della mia città, con la loro lettera in mano, ed ho avuto risposte molto generiche ed evasive, a proposito del RED 2014, anche se loro propendono a farmelo presentare! Ti sarò veramente grata se potrai darmi ulteriori delucidazioni in proposito! Dunque: RED sì o RED no? Obbligo di dichiarare Cedolare secca, se c'è, e Ricavi da Titoli di Stato o simili, se si hanno? Quali le conseguenze? Infine: avendo io due pensioni: una Inps ed una ex-Inpdap, dal 2015, (novità di ieri!) quando le riceverò, dato che quella ex-Inpdap , da sempre, mi viene accreditata il 16 di ogni mese? Grazie se ancora una volta potrai aiutarmi! Un caro saluto, Maria Rita!

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      1. Ciao Maria Rita!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Tranquilla!
        La normativa prevede che se si presenta la dichiarazione del redditi, cioè o il 730 o il Modello Unico, si è esentati dall'invio del RED, perché l'INPS provvede d'ufficio a verificare i redditi collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate.-
        Comunque per scrupolo ti consiglio di rivolgerti al CAF che ti ha presentato il modello unico che potrà confermarti verificando i tuoi dati l'esenzione dall'invio del RED.-

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    27. Salve sig.censori,
      Sono una ragazza di 24 anni e da poco ho perso mio padre tragicamente. Era andato in pensione dal 2008 prima era un dipendente delle ferrovie dello stato. Io invece sono disoccupata dal 2013 e ho ripreso gli studi facendo una scuola pubblica serale che frequento attualmente, quindi fiscalmente sono a carico di mio papà. Quindi volevo sapere se ho diritto ad un reversibilità visto che sono a carico suo. Ringrazio anticipatamente.
      Raffaella

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    28. Salve sig. Censori,
      So o una ragazza di 24 anni che da poco ho perso mio padre tragicamente, era un pensionato dal 2008 e prima era dipendente delle ferrovie dello stato, io so o disoccupata dal 2013 e ho ripreso gli studi frequentando una scuola pubblica serale che frequento attualmente, quindi io fiscalmente sono a carico di mio padre. La. Mia domanda è se ho diritto alla pensione dì reversibilità?? Ringrazio anticipatamente.
      Raffaella

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