mercoledì 20 agosto 2014

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ

Anche conosciuta come Reversibilità, è la pensione che, alla morte del pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.

A chi spetta

  • Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti 
  • Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
  • Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
  • Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
  • Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
  • Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti
La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.

    Quanto spetta:

    • 60% al coniuge
    • 70% solo un figlio 
    • 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
    • 40% a ciascun figlio minorenne, se sono solo i figli ad averne diritto
    • 15% a ciascun genitore, fratello e sorella inabili
    In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore.

    Norma Antibadanti:

    La norma antibadanti che poi finisce per colpire anche i cittadini italiani, prevede che se un pensionato con più di 70 anni di età, convola a giuste nozze con una signora (il discorso può essere invertito) di età inferiore di venti o più anni, se dovesse morire prima che siano trascorsi dieci anni di matrimonio l'assegno di reversibilità si ridurrebbe del 10 per cento per ogni anno in meno. Invece nessun taglio è previsto alla reversibilità a favore di figli minori, studenti, inabili.


    PENSIONE AI SUPERSTITI

    È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
    La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.

    Incomulabilità con redditi del beneficiario:

    • Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
    • Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile  in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-


    Indennità per morte:

    Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
    • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
    • non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
    • nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
    La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.


    Indennità una-tantum:

    Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità una-tantum, se:
    • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
    • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
    • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
    Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.


    Suddivisione della pensione di reversibilità fra più coniugi superstiti:

    Se il coniuge defunto non si era risposato, la pensione di reversibilità spetta solamente al coniuge divorziato superstite (ovviamente, se sussistono tutti i presupposti di legge e nei limiti dell’arco di durata del matrimonio poi conclusosi con il divorzio). Anche se dopo il divorzio il coniuge defunto aveva intrapreso una convivenza con un soggetto terzo, l’intera pensione di reversibilità spetta comunque all’ex coniuge divorziato.

    Se invece, dopo il divorzio, il defunto aveva contratto nuove nozze, allora la pensione di reversibilità spetta in parte all’ex coniuge divorziato e in parte al nuovo coniuge superstite, ossia al/la vedovo/a.

    Secondo la Legge sul Divorzio la ripartizione delle quote viene fatta dal Tribunale in considerazione della durata dei rispettivi matrimoni: tuttavia, si è stabilito che il Tribunale non può basarsi soltanto sul numero di anni di durata di ciascun matrimonio, ma deve tenere in debita considerazione lo stato di bisogno dei singoli superstiti (divorziato e vedovo), ossia le relative condizioni economiche e reddituali.


    Come si richiede la pensione di reversibilità da divorziati:

    In caso di decesso dell'ex coniuge divorziato, l'ex coniuge superstite interessato alla pensione di reversibilità dovrà avanzare un apposito ricorso al Tribunale affinché il suo diritto sia accertato e riconosciuto.

    In tal caso il Tribunale valuta se, al momento della richiesta, il divorziato richiedente rispetta i tre presupposti richiesti dalla Legge sul Divorzio, ossia se già percepisce un assegno divorzile periodico dall’ex coniuge defunto, se il suo stato civile è rimasto libero e se il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico è anteriore alla data in cui è stata pronunciata la sentenza di divorzio.

    Al ricorso diretto al conseguimento della pensione di reversibilità deve essere allegato un atto notorio (è una dichiarazione sottoscritta dal cittadino per comprovare stati - es: celibe/nubile, fatti e qualità personali dei quali ha diretta conoscenza) dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

    Cosa significa “a carico”:
    È importante sottolineare che, per le pensioni ai superstiti, il concetto di “a carico” è diverso che in ambito strettamente fiscale ai fini IRPEF secondo cui, per essere a carico, i familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
    Nel caso della pensione ai superstiti la definizione è più ampia.
    La normativa vigente prevede che “ai fini del diritto alla pensione ai superstiti, i figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro … si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa”. (Riferimento: articolo 13 del Regio decreto legge 14 aprile 1939, n. 636 come modificato dalla Legge 903 del 21 luglio 1965 art. 22 comma 7)
    Il termine “sostentamento” implica sia la non autosufficienza economica dell’interessato, sia il mantenimento da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
    La “non autosufficienza economica” si verifica con modalità diverse; sono considerati non autosufficienti economicamente:
    -          i figli maggiorenni (con le precisazioni esposte sopra) che hanno un reddito che non supera l'importo del trattamento minimo maggiorato del 30% (cioè 595,66 euro mensili per il 2009);
    -          i figli maggiorenni inabili che hanno un reddito non superiore a fissato annualmente per il diritto alla pensione di invalido civile totale (cioè 1.240,52 euro mensili per il 2009);

    -          i figli maggiorenni inabili, titolari dell'indennità di accompagnamento, che hanno un reddito non superiore a quello fissato annualmente per la concessione della pensione di invalido civile totale aumentato dell'importo dell'indennità di accompagnamento (e cioè 1.712,56 euro mensili per il 2009).


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    170 commenti:

    1. bsera e possibile sapere se posso mettere miei figli a carico suocera per assegni familiari lei percepisce solo pensione di reversibilità grazie per la risposta

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      1. Ciao Antonio!
        Una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se la pensione del marito era da lavoro dipendente e solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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      2. Salve ,sto finendo ad ottobre la laurea triennale e con più laurea presunta mi dovrebbe scadere la reversibikità di mia madre il 31/04/2016,a quella data ho 24 anni.Posso fare i master fino al compimento dei 26 anni senza mi sia interrotta la reversibilità. grazie saluti.

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      3. La pensione di reversibilità spetta al figlio superstite, studente universitario, che dopo il conseguimento della laurea si iscrive a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione sarà erogata dalla data di iscrizione al corso fino al compimento del 26 anno di età.-

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    2. Salve gent.mo dott. Censori, premetto che mia madre che vive con mio fratello maggiorenne e inabile ha da qualche anno ottenuto la pensione di reversibilità dopo la morte di mio padre, ora che mia madre é molto malata volevo sapere se alla sua morte mio fratello che gode di una sua pensione di invalidità potrà ottenere anche della pensione di reversibilità di mia madre e in caso positivo in quale misura. Grazie

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      1. Purtroppo NO!
        La normativa prevede che la pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico, e Tuo fratello con una pensione di invalidità e una pensione di reversibilità non può essere considerato a carico della madre e quindi non ha diritto a una seconda pensione di reversibilità.-

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    3. Buongiorno,
      ho 23 anni e, a seguito della perdita di mio padre, sto percependo la pensione di reversibilità. Sto frequentando un corso di laurea triennale, e mi laureerò ad ottobre 2015. Terminato questo corso di laurea triennale, vorrei iscrivermi ad una Scuola Privata all'estero che è riconosciuta a livello internazionale ma le iscrizione per tale Scuola partono da Gennaio 2016. La mia domanda è: da ottobre 2015 a gennaio 2016, avendo comunque in previsione di iscrivermi a questa scuola e quindi di continuare i miei studi, mi spetta lo stesso la pensione di reversibilità? Visto che ogni anno dovevo comunicare all'INPS entro settembre l'iscrizione all'università per l'anno successivo?
      Inoltre: mi spetta la pensione di reversibilità anche nel periodo di studio all'estero?
      La Scuola che vorrei frequentare è la Saint Martin di Londra.
      Eventualmente mi saprebbe dare un'indicazione su come potrei agire?

      Grazie mille in anticipo e buona giornata!

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      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli minori di 18 anni, ai figli inabili di qualunque età ed carico del genitore, ai figli studenti di scuola media o professionale di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitori e che non svolgano attività lavorativa e ai figli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e comunque non oltre i 26 anni di età e che siano a carico del genitore e non svolgano attività lavorativa.
        Ad ogni modo la pensione di reversibilità spetta al figlio superstite, studente universitario, che dopo il conseguimento della laurea si iscrive a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione sarà erogata dalla data di iscrizione al corso fino al compimento del 26 anno di età.-

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    4. Buonasera, sono vedova dal 2006 e vivo da sola, mi domandavo se ho diritto agli assegni famigliari ed eventualmente agli arretrati. La pensione che percepisco è di 850 euro mensili ( composta da reversibilità e gestione separata ).

      Grazie

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      1. È previsto che sulla Pensione di reversibilità SO (Fondo lavoratori dipendenti) siano corrisposti gli assegni familiari, ove si tratti di inabile titolare della pensione ai superstiti.
        Tale diritto è anche sancito da una sentenza della cassazione (n. 7668/96).
        Il beneficio deve essere collegato al solo stato di inabilità della vedova/o superstite.
        L'INPS con circ. n. 98/98, nel prenderne atto, ha affermato che l’assegno può essere riconosciuto nei limiti della prescrizione quinquennale.
        Successivamente con circ. 11/99 ha chiarito che i richiedenti ultrasessantacinquenni, in possesso di certificazione medica ASL che attesti gravi difficoltà a svolgere compiti e funzioni dell'età, saranno convocati a visita medica; necessario almeno 80% invalidità.
        Invece, il riconoscimento del 100% di invalidità civile, può essere ritenuto probante ai fini dell’accoglimento della domanda e quindi del diritto di percepire gli assegni familiari, che per l’anno 2015 sono pari a euro 52,91.- mensili per dodici mensilità annue.-

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    5. Salve dottor Censori
      Sono iscritto all'università e percepisco la quota di pensione di mio padre che è deceduto, se faccio la rinuncia agli studi e mi riscrivo alla stessa facoltà e allo stesso corso avrò diritto ancora alla pensione per tutta la durata del corso finchè si è in corso? o poichè mi riscrivo alla stessa facoltà e allo stesso corso non ne ho diritto? in più facendo la rinuncia agli studi dovrei restituire i soldi?
      In attesa di questo chiarimento le auguro buona giornata

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      1. Purtroppo se fai la rinuncia e ti riscrivi alla stessa università e allo stesso corso perdi il diritto alla pensione di reversibilità a far data dalla data di rinuncia.-

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      2. Quindi per prendere la quota alla pensione purchè non si vada fuori corso è concesso solo il cambio di facoltà e di corso , non la rinuncia e la reiscrizione altrimenti si perde per sempre la quota della pensione giusto dottor Censori??

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    6. Buonasera dott.Censori sono una vedova con reversibilità di mio marito,Avendo lavorato come dipendente ho raggiunto la pensione di vecchiaia.Il cumulo delle due pensioni con integrazione è di 800 euro netti al mese.Dovendomi sposare come si comporta l' inps con la mia pensione se il mio futuro compagno anchesso pensionato coneuro 30000 lordi.Mi spetta sempre della mia pensione integrazione al minimo .SALUTI

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      1. PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2015
        Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
        Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-

        Valori per l'anno 2015
        Pensione integrata al minimo euro 502,38.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni euro 528,22.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni euro 585,03.-
        Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 626,83.-

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    7. Gentile Avvocato,
      Buongiorno. Sono una cittadina albanese legalmente residente in Italia da 20 anni. Da due anni ho la carta di soggiorno a tempo indeterminato e ora volevo fare domanda di cittadinanza italiana per residenza, che richiede la continuità di residenza in Italia negli ultimi 10 anni.
      Da pochi mesi ho lasciato la casa dove ero residente con regolare contratto di affitto, e attualmente sono ospite a casa di una conoscente italiana.
      Volevo chiederLe se è possibile che io effettui il cambio di residenza nella casa di questa conoscente dove sono ora ospite. Se sì, quale eventuale onere comporta per la signora che mi ospita, il fatto che io dichiari di essere residente a casa sua?
      Nel momento in cui dichiaro in Comune il cambio di residenza a casa della Signora che mi ospita, dovrei presentare qualche documento per accertare il fatto che sono sua ospite?
      La ringrazio in anticipo per la Sua attenzione
      Distinti saluti
      Blerta

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      1. Ciao Blerta!
        Se l'ospitalità della tua conoscente è solo temporanea devi attendere una sistemazione definitiva in un'altra casa con regolare contratto di affitto prima di presentare la domanda di cittadinanza italiana.-

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      2. siccome dovrei rimanere per diversi mesi in casa di questa signora come sua ospite, posso intanto chiedere il cambio di residenza a casa sua? Se si, comporta qualche onere per la signora il fatto che io risulti residente a casa sua?
        Nel momento in cui dichiaro in Comune il cambio di residenza a casa della Signora che mi ospita, dovrei presentare qualche documento per accertare il fatto che sono sua ospite?

        Grazie in anticipo per la risposta
        Distinti saluti
        Blerta

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      3. Ciao Blerta!
        Senza una residenza stabile probabilmente la cittadinanza italiana non te la danno, ma se vuoi comunque rischiare sono affari tuoi.-
        L'art. 7, D.lgs. n. 286/98 così recita: "chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza".-
        Una volta che la signora ha presentato la dichiarazione di ospitalità Tu ottieni la residenza e ai fini della certificazione ISEE entri a far parte del suo nucleo familiare.-

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    8. Buongiorno Dott. Censoir e complimenti per la sua disponibilità e proffessionalita.
      il quesito è il seguente: MIa madre vedova percepisce pensione di reversibilita ( circa 600 euro netti mensili).In gioventu( ora ha 80 anni) ha lavorato come dipendente per circa 5 anni versando regolari contributi.Le chiedo, è possibile, in qualche modo, aggiungere quel periodo di contribuzione per "arrotondare" la sua attuale pensione di reversibilità?
      Grazie anticipate per la risposta e auguri di buon lavoro!

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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        Purtroppo NO!
        Se Tua madre non ha raggiunto il minimo dei 15 anni di contributi, non ha diritto ne alla pensione di vecchiaia ne ad integrare la pensione di reversibilità.-

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    9. buongiorno dottore sono un pensionato di reversibilità da quando avevo 15 anni dopo la perdita di mio padre che era dipendente statale. ora sono iscritto all'unversità e non ancora sono fuori corso il 9 agosto compio 26 anni e volevo chiederle fino a quando perceppirò la pensione?

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      1. Tu percepirai la pensione di reversibilità fino al compimento dei 26 anni d'età, quindi fino al 9 agosto.-

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    10. Caro dott vorrei alcuni chiarimenti .ho un fratello inabile al 76%da gennaio 2015 ,ha 26 anni ed e a carico dei miei genitori mio padre pensionato inpdap invalido al 100% e mia madre casalinga .se venisse a mancare un giorno mio padre cosa tocca a mio fratello e a mia madre.?sono molta preoccupata per mio fratello e per il suo futuro.grazie e complimenti per il suo lavoro.

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      1. La pensione di reversibilità spetta al coniuge, ai figli minorenni e ai figli maggiorenni inabili e a suo carico alla data della morte del genitore.-

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    11. salve buongiorno il mio fidanzato ha 21 anni ed è orfano di padre morto sgozzato quando lui aveva solo 6 mesi egli sostiene che gli spetta un vitalizio ma non è tardi data la sua età?se è in tempo dove può fare la domanda per averlo?grazie mille

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      1. Prescrizione del diritto alla pensione di reversibilità.
        Il diritto di richiedere prestazioni pensionistiche può essere esercitato in qualsiasi momento e, quindi, non è soggetto ad alcun tipo di prescrizione. Ben diverso è il problema riguardante il pagamento delle somme arretrate. Tali somme possono essere riconosciute, e riscosse, con decorrenza fino ad un massimo di dieci anni. La prescrizione decennale, detta ordinaria, riguarda, però, solo le rate di pensione che non sono state mai liquidate, come per esempio nel caso in cui l’avente diritto ha presentato la domanda solo dopo molti anni. Mentre, nel caso in cui le rate di pensione che sono state poste regolarmente messe in liquidazione, non vengono riscosse dal beneficiario, la prescrizione è da considerarsi quinquennale.-

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    12. Salve dott. Censori,
      Volevo sapere se mia madre invalida al 100% con pensione d invalidità e accompagnamento di 700 € più una da reversibilità derivante dal padre deceduto invalido di 250 +50 di assegno familiare, ha diritto ad un' ulteriore pensione di reversibilità dell' ex marito che prima del decesso aveva fatto richiesta di pensione di invalidità x tumore terminale con tanto di visita medico legale andata a buon fine,
      Mia madre è divorziata nel 95' con tanto di assegno agli alimenti di 400 mila lire che non ha mai avuto. Il patronato sostiene che avendo già una riversibilita non gli spetta, dovrebbe rinunciare ad una per avere l'altra e che comunque avrebbe dovuto dichiarare di non percepire l assegno di mantenimento chiedendo gli arretrati. Vorrei sapere a questo punto, ha diritto a questa reversibilità per l'invalidità accordata a mio padre prima di morire o a quella indiretta x i contributi versati? Ha una figli riconosciuta da una convivenza a cui versava il mantenimento ed ha 18 anni studentessa. Mia madre ha diritto a qualcosa? Come ex coniuge + un orfano che sarei io, oppure non le spetta nulla? Grazie infinite

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      1. Purtroppo posso solo confermarti quello che ti hanno detto al patronato.-

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    13. Buongiorno, ho 58 anni e da 5, quando sono stata costretta a chiudere la mia attività, sono disoccupata e a carico di mio padre che ora ne ha 87. La mia pensione avrà decorrenza dal gennaio 2025. Se dovesse venire a mancare mio padre, nel frattempo, avrò diritto ad una quota della pensione di mio padre? Immagino di no ma alla mia età lavoro non ne trovo di sicuro e sono piuttosto peroccupata per il futuro.

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge, ai figli minorenni e ai figli maggiorenni inabili.-

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    14. buon giorno Dottore vorrei una risposta in merito alla reversibilità,mia mamma viveva con mia sorella pensionata e venuta a mancare alla mamma aspetta la reversibilitàgrazie

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      1. A chi spetta la pensione di reversibilità:
        - Al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti
        - Al coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna)
        - Ai genitori inabili; in caso di mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti
        - Ai fratelli celibi e alle sorelle nubili inabili; in mancanza degli altri precedenti

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    15. Buonasera, sono una ragazza di 24 anni, sono iscritta al 2 anno fuori corso alla triennale. Mio padre è venuto a mancare un anno e mezzo fa, e da allora per un anno abbiamo ricevuto la pensione di reversibilità per un anno a causa di un errore della compilazione dei dati (la durata del corso risultava di 5 anni al posto di tre). La parte di pensione che spettava a me non me studente è stata bloccata perché fuori corso. Quella parte di pensione è da restituire? Inoltre, immatricolandomi nuovamente in un altro corso di studi, percepirei quella parte di pensione? Grazie per l'attenzione.

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      1. *Come studente. Voglia scusare gli errori nel testo a causa di fretta e stanchezza.

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      2. - NO! Se il primo anno ti è stata data la tua quota di pensione di reversibilità presumo che allora non eri fuori corso, quindi non devi restituire nulla all'INPS.-
        SI! Per il futuro, se ti iscrivi a un altro corso di studi potrai richiedere il ripristino della Tua quota di pensione di reversibilità.-

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      3. Purtroppo ero appena entrata fuori corso, e loro dicono di averla data per errore, dato che a loro risultavo in corso (chi ha fatto la domanda ha sbagliato e ha scritto 5 anni piuttosto che 3), l'hanno bloccata e non ci hanno più contattato. Giusto per chiarire, se non mi spettava prima perchè ero fuori corso, iscrivendomi nuovamente alla triennale (altro corso) avrei diritto alla mia parte di pensione?

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      4. SI!
        Se ti iscrivi nuovamente alla triennale, altro corso, avrai diritto alla tua quota di pensione di reversibilità, ma l'INPS prima di pagarti recupererà l'importo che hai percepito ma che non ti spettava.-

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    16. Buonasera, visto che è molto disponibile e gentile volevo approfittare.
      Mia madre percepisce la pensione di reversibilità di circa 400€ ma se volesse accettare un lavoro occasionale dove percepirebbe circa 100€ al mese, regolarmente iscritta all' imps, alla sua pensione succederebbe qualcosa?
      Cordialmente

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      1. NO!
        Non c'è problema!
        Si ha diritto alla pensione di reversibilità anche se si svolge un'attività lavorativa.-

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    17. Salve ,
      Se faccio la rinuncia agli studi e mi riscrivo ad una facoltà ho diritto sempre alla pensione fino a 26 anni ?
      Grazie anticipatamente

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      1. SI!
        Se Ti iscrivi a una nuova facoltà avrai ancora diritto alla pensione di reversibilità, se e fino a quando non andrai fuori corso, ovviamente fino al compimento dei 26 anni d'età.-

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      2. Gentile dottor censori spero nella sua professionalità visto che nessuno mi sappia dare informazioni preciso a riguardo ...sono iscritta ad una triennale presso la facoltà di Economia, siccome so di andare fuori corso , posso fare la rinuncia agli studi ed iscrivermi alla stessa facoltà ed allo stesso corso ? Facendo la rinuncia agli studi ...io fin ora ho percepito la pensione perché iscritta a tale corso presso la facoltà di Economia , avrei diritto lo stesso alla pensione facendo la rinuncia agli studi ed iscrivendomi allo stesso corso e facoltà ??? O bisogna cambiare per forza facoltà pur facendo la rinuncia agli studi?
        Spero tanto che mi dia le informazioni
        a me utili che nessuno mi sa dare
        Grazie

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      3. Purtroppo NO!
        Se presenti la rinuncia agli studi e ti iscrivi ancora alla stessa facoltà e allo stesso corso non avrai più diritto al ripristino della pensione di reversibilità, quindi devi cambiare per forza facoltà.-

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      4. Gentile dottore e se faccio la rinuncia agli studi e mi iscrivo sempre alla facoltà di Economia ma corso diverso rispetto a quello che faccio ora presso un' altra città ...ne ho diritto alla pensione ?
        Grazie mille ancora è necessario avere le giuste informazioni

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      5. SI!
        Se il corso di studi è diverso hai diritto al ripristino della pensione di reversibilità, anche se la facoltà è la stessa.-

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      6. Quindi dottor Censori mi conferma che se faccio la RINUNCIA agli studi presso la facoltà di Economia ove sono iscritta e mi ISCRIVO alla facoltà di Economia presso altra città con corso DIVERSO , ho sempre diritto alla quota di pensione giusto?
        Me ne dia conferma
        La Ringrazio anticipatamente

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    18. Salve, mia zia percepisce una pensione di reversibilità da ottobre 2011. Importo netto della pensione circa 880,00. Ha diritto al recupero dei rimborsi derivanti dalla sentenza della Corte Costituzionale. No perché al momento ad agosto non glielo hanno erogato...il rimborso. Grazie a presto.

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      1. Purtroppo NO!
        Il rimborso è previsto solo per le pensioni che si trovano nella fascia tra 1.500 a 3.000 euro lorde mensili.-

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    19. SALVE è POSSIBILE PER UNA SIGNORA CHE HA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA' AVERE UNA PENSIONE SOCIALE...O CI SONO DEI LIMITI DA RISPETTARE???SE SI QUALI SONO??grazie

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      Risposte
      1. Assegno sociale:
        Valori per l'anno 2015
        Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
        Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 461,90.-
        Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 638,82.-
        Questo significa che se la pensione di reversibilità è di importo superiore non si ha diritto all'assegno sociale, mentre se è di importo inferiore si ha diritto alla differenza che consente di arrivare ai suddetti importi in totale.-

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    20. Buongiorno dottor Censori volevo sapere un informazione io ricevo la pensione di mio padre dall INPS da quando è deceduto nel 2007.
      Io ho 25 anni e riceverò la pensione ancora per pochi mesi,perciò volevo sapere se io venisso assunta per un lavoro dove mi pagherebbero più o meno 200 euro al mese perderei il diritto a gli ultimi mesi della pensione o continuerei a riceverla?
      Attendo una sua risposta
      Anna Cervato

      RispondiElimina
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      1. Ciao Anna!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli minori di 18 anni, ai figli inabili di qualunque età ed carico del genitore, ai figli studenti di scuola media o professionale di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitori e che non svolgano attività lavorativa e ai figli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e comunque non oltre i 26 anni di età e che siano a carico del genitore e non svolgano alcuna attività lavorativa.-
        Questo nel tuo caso significa che se vieni assunta anche con una retribuzione di 200 euro al mese perderesti comunque il diritto alla pensione di reversibilità.-

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    21. Gentile Dott. Censori, le scrivo per porle un quesito a cui l'Inps non ha saputo trovare risposta.
      Percepisco la reversibilità di mio padre, come studentessa universitaria. Ad Ottobre dovrei iniziare il terzo ed ultimo anno della mia laurea triennale.
      Per motivi di salute mi trovo costretta ad iscrivermi al 3 anno come studente part-time, opzione che l'università offre per dar modo di conseguire la laurea triennale in più anni rispetto ai 3 del full-time (nel mio caso, il mio 3 anno verrebbe suddiviso in altri 3 anni) proprio per non andare fuori corso. Ho chiesto all'Inps se in qualità di studente part-time (ossia terminando la triennale non nei 3 anni previsti dal full-time, ma in 6 totali previsti dal part-time) in corso legale di studi, avrei comunque diritto alla mia reversibilità, ma hanno trovato il mio quesito "assurdo". L'Università considera lo studente part-time come studente in corso legale di studi (lo studente part-time diventa un fuori corso se non termina il percorso nei 6 anni stabiliti dal part-time, non nei 3 stabiliti dal full-time)
      Il Caf a cui mi sono rivolta ha supposto che dovrei avere comunque diritto alla pensione, fino ai 26 anni di età (ossia per altri due anni, dovendone compiere 24 ad ottobre) anche come studente part-time, perché non sarei uno studente fuori corso, in base allo statuto della mia Università.
      Non riesco a trovare nessuna risposta al mio caso nelle circolari INPS e meno che mai ponendo questo quesito all'INPS stesso.
      Spero che possa chiarirmi le idee, è di vitale importanza per me.
      La ringrazio in anticipo.
      Cordialmente
      Chiara

      RispondiElimina
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      1. Ciao Chiara!
        Purtroppo nessuno può darti una risposta precisa semplicemente perché la normativa non prevede espressamente casi come il tuo, quindi bisogna andare ad interpretazione della legge, e questo significa che tu presenti la domanda di prosecuzione della pensione di reversibilità e sarà il funzionario di turno dell'INPS a decidere.-
        La normativa prevede che si ha diritto alla pensione di reversibilità se si è in regola con il corso di studi, e questo vuol dire, ovviamente secondo la mia interpretazione, che un corso di laurea triennale deve concludersi in tre anni, e se qualche università consente di non andare fuori corso fino a sei anni è ininfluente ai fini del diritto alla pensione di reversibilità.-

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      2. non è "qualche università" a regolare la possibilità di frequentare i corsi cme studente iscritto part-time, bensì il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, pertanto la risposta risulta assolutamente infondata e priva di nozioni utili a rispondere, interpretandolo, al quesito posto.

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      3. Il Tuo commento non porta alcun contributo alla discussione, ed è quindi assolutamente inutile.-

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    22. da 4 mesi fatto la domanda di cittadinanzapero adesso ho trovato lavoro in germania se mi faccoi la residenza in germania mi creanno qualche problema per la cittadinanza

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      1. Purtroppo se trasferisci la residenza in Germania per lavoro non avrai più titolo per ottenere la cittadinanza italiana.-

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    23. Egregio Avv. Censori,
      considerata la Sua esperienza ed il Suo immenso bagaglio di conoscenze in materia previdenziale,
      Le sto scrivendo per chiederLe alcune delucidazioni sul cumulo dei redditi del beneficiario nel caso di una pensione di reversibilità.
      Più precisamente, vorrei sapere se tra i redditi del beneficiario, rilevanti ai fini della determinazione della pensione di reversibilità, vadano ricompresi anche quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva come:
      - interessi, premi e frutti di conti correnti e depositi bancari/postali;
      - interessi, premi e frutti di titoli di Stato;
      - interessi, premi e frutti di obbligazioni, come quelle emesse da una banca;
      - eventuali plusvalenze derivanti dalla vendita di soli titoli di Stato ed obbligazioni.
      Infatti, sulla base di quanto letto da varie fonti, su questo punto non ho le idee molto chiare. Più precisamente c'è chi sostiene:
      - che sono irrilevanti solo gli interessi dei titoli di Stato;
      - che sono irrilevanti anche gli interessi di obbligazioni e dei conti correnti/depositi bancari/postali;
      - che tutti i predetti redditi sono rilevanti e vanno quindi considerati per il calcolo del reddito complessivo del beneficiario;
      - infine che i precitati redditi, denominati redditi da capitali, siano del tutto irrilevanti a differenza dei redditi di capitale che invece vanno presi in considerazione.
      Ma in cosa consiste la differenza tra redditi da capitali e redditi di capitali?
      La ringrazio in anticipo.
      Distinti saluti.


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      1. Ti ringrazio per i complimenti!
        L’ art 1 comma 41 legge 335/95 prevede nessuna decurtazione dell’assegno pensionistico se il coniuge superstite ha un reddito Irpef fino a tre volte l’importo del trattamento minimo Inps (per il 2014 tale limite è 19.553,82).
        Una decurtazione della pensione nella misura rispettivamente del 25, del 40 o del 50% dell’assegno pensionistico (già ridotto al 60% rispetto alla pensione del coniuge) se si percepiscono redditi di qualsiasi natura che eccedano di tre, quattro o cinque volte il trattamento minimo Inps calcolato in misura pari a 13 volte l’importo mensile in vigore al 1° gennaio di ogni anno .
        I redditi da prendere in considerazione sono quelli da dichiarare al Fisco con il Modello unico o con il modello 730 e non costituiscono reddito:
        - i trattamenti di fine rapporto (la liquidazione) e le loro eventuali anticipazioni;
        - la casa di proprietà del superstite (se via avita);
        - le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
        - la stessa rendita di reversibilità che potrebbe essere soggetta a riduzione e qualunque altra pensione di reversibilità di cui l’interessato sia titolare.
        Conseguentemente, il superstite deve avere la cura di presentare all’Inps – sia all’atto della domanda di pensione che negli anni successivi – la dichiarazione attestante i redditi percepiti ai fini dell’esatta misura della riduzione da operare sulla pensione.-

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    24. Gentilissimo Avv. Censori,
      La ringrazio per le informazioni estremamente dettagliate che mi ha fornito; tuttavia, vorrei, se possibile, abusare ancora della Sua gentilezza e disponibilità per diradare gli ultimi dubbi.
      Se ho capito bene, i redditi soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo di imposta o di imposta sostitutiva (come gli interessi dei conti correnti/depositi bancari e postali, gli interessi dei titoli di Stato ed obbligazioni, etc.,) che (quindi in quanto tali) non vengono inseriti nella dichiarazione dei redditi da presentare con il Modello Unico o con il Modello 730, sono del tutto irrilevanti ai fini della determinazione del reddito del beneficiario?? Ho inteso correttamente?
      Pertanto, ad esempio, se il beneficiario ha solo un reddito da lavoro dipendente pari ad € 19.000 circa annui (ed in più percepisce circa € 1.000 annui di interessi da titoli di Stato ed obbligazioni), il reddito rilevante ai fini della determinazione della pensione di reversibilità è quello solo derivante da lavoro dipendente, cioè 19.000 € circa?E' corretto?
      Le rinnovo i miei più sinceri ringraziamenti e complimenti.
      Distinti saluti.

      RispondiElimina
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      1. SI!
        Corretto!
        Se il beneficiario ha solo redditi da lavoro dipendente, ai fini del calcolo della pensione di reversibilità conta solo il reddito da lavoro dipendente, in quanto gli interessi sui titoli di stato sono irrilevanti.-

        Elimina
      2. Ancora tante grazie per la Sua gentilezza e disponibilità.
        Distinti saluti

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      3. Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

        Elimina
    25. Salve io ho 30 anni e sono vedova non percepisco pensione da mio marito ho una figlia di 4 anni da una precedente relazione
      Morto mio marito siamo passate a carico di mio suocero che poi deceduto una settimana fa mi spetta qualcosa sulla sua pensione essendo a suo carico e deceduto mio marito? Grazie

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta al coniuge, ai figli e ai nipoti, ma non alle nuore, anche se a carico della persona deceduta.-

        Elimina
    26. Salve Dott Censori, ho letto che gli interessi sui titoli di stato sono irrilevanti per il calcolo del reddito del titolare di una pensione di reversibilità. Domanda, sono irrilevanti anche gli interessi di un conto deposito e delle obbligazioni bancarie?Grazie

      RispondiElimina
      Risposte
      1. SI!
        Sono irrilevanti anche gli interessi di un conto deposito e delle obbligazioni bancarie.-

        Elimina
    27. Salve, sono sposato in regime di separazionedei beni.In caso di morte mia o della mia moglie abbiamo diritto di pensione di reversibilita.Grazie

      RispondiElimina
      Risposte
      1. SI!
        La pensione di reversibilità vi spetta comunque, a prescindere quindi dal regime di comunione o di separazione dei beni.-

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    28. Salve
      io sono iscritto regolarmente a un corso di laurea, contestualmente al quale vorrei iniziare una attività di stage formativo. La retribuzione per uno stage è di circa 600 euro mensili.
      Vorrei sapere se perderei il diritto a ricevere la pensione di reversibilità per la morte di mia madre, considerato che:

      1) il rapporto che si instaura tra stagista e datore non costituisce rapporto di lavoro subordinato (art.1 del DM 142/1998), pertanto questi soldi non sono nè uno stipendio, nè una retribuzione, ma vengono corrisposti sottoforma di 'rimborsi spese' nella quasi totalità dei casi (l'ho letto in questo articolo http://repubblicadeglistagisti.blogspot.it/2009/03/rimborso-spese-per-lo-stage-bisogna.html)

      2) Se il mio reddito è inferiore al trattamento minimo aumentato del 30% (circa 650 euro) io dovrei ancora essere considerato a carico di mio padre

      3) Ho visto in molti casi citata questa sentenza della corte costituzionale: cfr. Corte-Cost n. 42 del 25/02/1999 (http://www.giurcost.org/decisioni/1999/0042s-99.html). Non possedendo il lessico giuridico, non capisco bene il senso della sentenza, però leggo scritto che "la percezione di un piccolo reddito per attività lavorative, pur venendo a migliorare la situazione economica dell’orfano, non gli fa perdere la sua prevalente qualifica di studente; sicchè la totale eliminazione o anche la semplice decurtazione della quota di pensione di riversibilità si risolverebbe in una sostanziale lesione del diritto allo studio con deteriore trattamento dello studente, in contrasto coi principi di cui agli artt. 3, 4, 34 e 35 della Costituzione."

      Trovo la situazione molto confusa, persino all'inps chiedendo mi è stato risposto in maniera confusa che dovrei continuare a riceverla se prendo meno di 700 lordi (??). Non vorrei perderla ovviamente, e comunque rinunciare al tirocinio lo trovo ingiusto anche dal punto di vista personale e formativo.

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      1. La normativa prevede quanto segue:
        Il diritto alla pensione ai superstiti cessa nei seguenti casi:
        - per il coniuge, qualora contragga nuovo matrimonio. In questo caso al coniuge spetta solo l’una tantum pari a due annualità della sua quota di pensione, compresa la tredicesima mensilità, nella misura spettante alla data del nuovo matrimonio. Nel caso che la pensione risulti erogata, oltre che al coniuge, anche ai figli, la pensione deve essere riliquidata in favore di questi ultimi applicando le aliquote di reversibilità previste in relazione alla mutata composizione del nucleo familiare;
        - per i figli minori, al compimento del 18° anno di età;
        per i figli studenti di scuola media o professionale che terminano o interrompono gli studi e comunque al compimento del 21° anno di età. La prestazione di un'attività lavorativa da parte dei figli studenti, il superamento del 21° anno di età e l'interruzione degli studi non comportano l'estinzione, ma soltanto la sospensione del diritto alla pensione;
        - per i figli studenti universitari che terminano o interrompono gli anni del corso legale di laurea e comunque al compimento del 26° anno di età. La prestazione di un'attività lavorativa da parte dei figli universitari e l'interruzione degli studi non comportano l'estinzione, ma soltanto la sospensione del diritto alla pensione;

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    29. Salve Dott.Censori.Mi chiamo Andrea e sono uno studente universitario di 24 anni iscritto alla facoltà di scienze e tecniche psicologiche.La segreteria della facoltà mi ha comunicato che per l'anno accademico 15/16 sono studente "ripetente"e non "fuori corso",evidenziando quindi delle differenze.Continuerò a percepire regolarmente la pensione di reversibilità anche nella suddetta condizione?Grazie

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      1. E un'altra cosa:qualora decidessi di effettuare un passaggio di corso per rientrare in uno nuovo,cambierebbe qualcosa pur essendo comunque considerato già ripetente?Grazie ancora.Cordiali saluti.

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      2. Ciao Andrea!
        Se rimani nello stesso corso perdi il diritto alla pensione di reversibilità, mentre se cambi corso, non risulti più fuori corso, e conservi quindi il diritto alla pensione.-

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    30. Buongiorno Dott.Censori!Mi chiamo Pierluigi,ho 25 anni e sono iscritto alla facoltà di geologia di Perugia.Percepisco la pensione di reversibilità per il superstite dal 2011,anno in cui mio padre,purtroppo,è venuto a mancare.La mia situazione universitaria è simile a quella descrittaLe in precedenza da Andrea:a dicembre 2014 sono stato considerato ripetente,pur continuando a percepire regolarmente la pensione,probabilmente perchè non sono comunque mai finito fuori corso.Ora dovendo decidere cosa fare per l'imminente nuovo anno accademico,da quanto ho capito,se decidessi di iscrivermi al primo anno ripetente perderei il la pensione,dico bene?Quindi l'unica soluzione affinchè io continui a percepirla rimane l'immatricolazione ad un nuovo corso di studi?Grazie mille e cordiali saluti

      RispondiElimina
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      1. Ciao Pierluigi!
        Purtroppo SI!
        L'unica soluzione per continuare a percepire la pensione di reversibilità è quella di iscriverti a un nuovo corso di studi.-

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    31. Salve Dott.Censori mia madre e' deceduta 2 mesi fa ,mio padre vive all'estero da ormai 30 anni e si e' rispostato all'estero e ha 2 figli.La pensione di reversibilità di mia madre va a lui? tengo a precisare che in italia mia madre non ha mai fatto il divorzio.nello stato civile italiano mia madre e' separata,invece mio padre all'estero risulta sposato.
      grazie

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      1. La pensione di reversibilità spetta al coniuge anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti.-
        Ovviamente se Tuo padre si è effettivamente risposato all'estero non potrà presentare all'INPS la domanda di pensione di reversibilità.-

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    32. Salve Dott.Censori mia madre e venuta a mancare 5 giorni fa io e miei figli con mia moglie eravamo tutti e quatro a suo carico era unico sottentamento delle nostra famiglia mia madre era pensinata imps con 40 anni contributivi .volevo chiedere come fare a preparare la domande per avere gli assegno per i bambini premetto che io sono invalido con 80% e percepisco una piccola pensione .Mia madre da noi percepiva gli assegni famigliari una volta anno. Volevo anche sapere se a mie bambini spetta una piccola parte di reversibilita di mia madre grazie .

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      1. La pensione di reversibilità spetta:
        - Ai figli: che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico
        - Ai nipoti minori: che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna).-
        Vi consiglio quindi di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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    33. Salve Dott. Censori, ho l'invalidità al 60% i miei genitori sono deceduti nel 2011, lavoro da una azienda privata dal 1993, vivo da solo e sono celibe, posso avere la reversibilità?

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    34. Buongiorno Dott. Censori
      sono una ragazza di 21 anni che frequenta il terzo anno di scienze e tecniche psicologiche. percepisco insieme a mia madre la pensione di reversibilità di mio padre, venuto a mancare nel 2012. essendo studente ho diritto all' 80 % della pensione. ho una domanda da porle, ho iniziato a lavorare qualche ora nel weekend in un bar, ora questo bar vorrebbe mettersi con un contratto a chiamata. rischio di perdere la pensione se accetto di firmare il contratto. L'anno scorsoil mio sindacato ha detto che in realtà dovrei percepire comunque la pensione, ma nella provincia di Treviso, provincia in cui risiedo, non ammettono alcun tipo di reddito da parte dello studente. mi è stato infatti spiegato che c'è stato un caso di una ragazza che ha perso una causa in tribunale poichè aveva iniziato a lavorare,anche se con un reddito sotto il 30%, motivo per cui la provincia di Trevisop dopo quell'episodio sconsigliano di intraprendere attività lavorativa, addirittura anche se con pagamento in voucher. E' tutto questo vero? puo' una provincia prendere una decisione restrittiva riguardo una legge nazionale? e nel caso in cui questo fosse falso, se intrapendessi u'attività lavorativa, fino a che soglia di reddito posso arrivare senza perdere la pensione di reversibilità.? mi scuso per il lungo messaggio, la ringrazio in anticipo, e spero in una sua risposta.
      Cordiali Saluti

      RispondiElimina
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      1. Ciao Veronica!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale, e non possono svolgere alcuna attività lavorativa neanche saltuaria.-

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    35. buongiorno,avrei necessita' di accertare se essendoci il padre coniuge superstite e il figlio inabile,non avendo il coniuge presentato domanda di reversibilita' e poi e' a sua volta deceduto, il figlio inabile possa farsi pagare anche la quota che sarebbe spettata al coniuge superstite e fino alla data di morte dello stesso genitore,o viceversa per detto periodo puo' pretendere solo la quota del contitolare pari al 20%

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      1. Purtroppo NO!
        Il figlio inabile non ha titolo per presentare la domanda di pensione di reversibilità per conto del genitore superstite nel frattempo deceduto.-

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    36. Ciao, quando mio papà è morto avevo 13 anni. Ora ho 21 anni e sono iscritta ad un corso di laurea triennale! ho diritto a recepire i soldi fino ai 26 anni. Questo vale anche se sono fuori corso? io quest'anno sono in corso, ma il prossimo risulterei fuori corso. Ho comunque diritto a questi soldi?

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      1. SI!
        Fino a quando non vai fuori corso hai diritto alla Tua quota di pensione di reversibilità.-

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    37. salve .... può essere che un pensionato si veda ridurre la pensione (pensione propria+reversibilità) senza un avviso e poi andando a chiedere informazioni ti dicono che ha superato il limite di 20.000 annui e quindi le riduciomo la sua pensione del 25% (ma non la reversibilità) ...... io mi chiedo se è giusto questo, il trattamento è per tutti anche chi prende pensioni stratosferiche o solo per i "semplici cittadini"?

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      1. La normativa prevede quanto segue:
        Incomulabilità della pensione di reversibilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    38. Buonasera signor Censori.
      Ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi per queste due domande.
      Il 9 di settembre è deceduto mio padre, titolare di due pensioni ( Inps e Inail con invalidità del 100% dal 1960 ) A mia madre 80 enne, totalmente a carico di mio padre, cosa spetta come reversibilità delle due pensioni?
      La pensione già accreditata del mese di settembre, andrà restituita?
      Grazie ancora. Martina

      RispondiElimina
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      1. Ciao Martina!
        - La pensione di reversibilità sulla pensione INPS è pari al 60% mentre la pensione di reversibilità sulla rendita INAIL è pari al 50%.-
        - NO! La pensione già accreditata del mese di settembre non va restituita, in quanto le pensioni di reversibilità decorreranno da ottobre.-

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    39. mi chiamo Paolo mia madre e' morta domenica 1°febbraio 2015 alle ore 23,30 ha diritto a riscuotere la pensione di febbraio? dato che l'erogazione della pensione avviene alle00,01 del 1° febbraio e in banca va il 2 dato che e' domenica?

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      1. Ciao Paolo!
        Se Tua madre è deceduta il 1° febbraio, non avrebbe potuto riscuotere la pensione il 2 febbraio, che era il primo giorno utile per l'incasso, quindi la rata di febbraio doveva essere ritornata indietro all'INPS.-

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    40. salve dott volevo farle una domanda
      nel nucleo familiare siamo io mia madre 77 enne e mia figlia maggiorenne invalida 100% con inabilita lavorativa a carico di mia madre, io nn o mai lavorato sono sempre stata una casalinga senza reddito mia madre e morta qualche settimana fa pensa che riconosceranno la reversibilita a mia figlia vista la situazione grazie

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      1. Ciao Maria!
        Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo ai nipoti minori che erano a carico del parente defunto (nonno o nonna).-

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    41. Buonasera, ho convissuto 10 anni con il mio compagno che ora non c' è più, lui era divorziato, ho 2 bambini piccoli che erano fiscalmemte a carico suo, vorrei gentilmente sapere se ai miei 2 figli spetta la pensione di reversibilità.

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      Risposte
      1. La pensione di reversibilità spetta ai tuoi figli solo se erano anche i figli del Tuo compagno deceduto.-

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    42. Save dottore, sono vedova da due anni e a mio marito gli era stata riconosciuta l'indennità di accompagno. Posso richiedere i due ratei dell'invalidità? E i suoi tre figli avuti con la sua prima moglie ne hanno diritto? Naturalmente mio marito prima di sposarmi era vedovo . Grazie di tutto. Anna Rita

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      1. Ciao Anna Rita!
        SI!
        I ratei di pensione maturati e non riscossi dal deceduto spettano al coniuge per il 33,3% e ai figli per il restante 66,6% diviso in parti uguali.-

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    43. Buongiorno Dott. Censori,
      la mia mamma deceduta a Luglio di quest'anno, percepiva la rendita vitalizia inail di mio papà, deceduto nel 1967, vorrei sapere se in qualità di figlia invalida al 75% e totalmente a suo carico , ho diritto a qualcosa.

      La ringrazio infinitamente e la saluto.

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      1. Purtroppo NO!
        Secondo quanto disciplinato del Testo Unico (art. 85 Decreto 30 giugno 1965, n. 1124), l'INAIL eroga la prestazione economica come rendita a superstiti, quando, sulla base della documentazione sanitaria presentata dai familiari, si verifica che:
        - l'evento professionale, infortunio o malattia professionale, ha per conseguenza il decesso, sia immediato o a distanza di tempo
        Gli aventi diritto a questo tipo di prestazione sono:
        Coniuge
        Figli legittimi, naturali o riconosciuti o riconoscibili, adottivi
        - non oltre il 26° anno di età se studenti universitari in corso di laurea, viventi a carico familiare e senza lavoro retribuito
        - oltre il 26° anno di età se con inabilità lavorativa al 100%

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      2. Buongiorno dottore,
        Mi scui se la disturbo nuovamente, ma in merito all'invalidità del 100% vorrei fornirle altri. Nel 85 a causa di una insufficenza renale cronica in trattamento dialittico mi riscontrarono i.p.100% nel 86 feci 1°trapianto renale e nel 88 me la portarono al 75%. Il trapianto durò fino al 2005 dove purtroppo ,ritornai alla dialisi e mi riportarono i.p.al 100% . Nel 2009 feci il II° trapianto e nel 2011 me la riportarono al 75%. A causa dei problemi di salute della mia mamma, non riuscii a fare la domanda di peggioramento in quanto nel 08/2014 mi riscontrano diabete. Fare ora la domanda è ormai troppo tardi vero? Mi scuso ancora per il disturbo, ma sono veramente disperata.
        Grazie veramente di cuore. Saluti

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      3. Purtroppo SI!
        Ora è troppo tardi!
        Infatti la normativa non consente di presentare una domanda di aggravamento dopo il decesso della persona invalida, in quanto la domanda può essere presentata solo dall'interessato o dal suo tutore, quindi solo se è ancora in vita.-

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    44. Gent.mo Dottor Censori,mio figlio percepiva nel 2012 una pensione indiretta del padre deceduto in attività di servizio. Percepiva al netto 412 euro,oggi l'agenzia delle entrate mi chiede 865 euro perchè io lo dichiarai a mio carico e secondo loro essendo lui percettore di reddito non dovevo dichiararlo,è corretto?
      Grazie se vorrà rispondermi.

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      1. Purtroppo SI!
        Si ha diritto alle detrazioni per un figlio a carico solo se il figlio è senza redditi o se non supera il limite di 2.840,51 euro lordi annuali.-

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    45. buona sera e grazie anticipatamente della disponibilità.Nostra madre deceduta ha ricevuto L' accompagnamento ,ma non posiamo ricevere noi eredi poichè ci chiedono di fare ap 70 ,ma come possiamo far firmare un deceduto?credo che inps e patronati stiano sbagliando modello ci può consigliare quale modello firmare noi eredi e come procedere? grazie della disponibilità( non abbiamo fatto alcuna successione poichè non ne avevamo bisogno)

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      1. In effetti il Mod. AP70 va sottoscritto e trasmesso all'INPS dalla persona invalida e non può essere quindi inviato dagli eredi.-
        Nel Tuo caso invece gli eredi debbono presentare all'INPS la domanda di pagamento dei ratei maturati e non riscossi della pensione e dell'indennità di accompagnamento, Vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per la presentazione della relativa domanda all'INPS.-

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      2. GRAZIE DELLA DISPONIBILITA' MA PURTROPPO IL PATRONATO INSISTE A DIRE CHE UNO DEGLI EREDI DEVE FIRMARE QUESTO MODELLO " AP 70" E AGGIUNGERE IL CERTIFICATO DI MORTE. POICHE' LA PRATICA COSI' RIMANE APERTA E NON POSSONO CHIUDERLA SENZA AP70.CREDO CHE SI SBAGLIANO POICHE' INPS MI CHIEDE DI FARE IN MODO DIVERSO MA DI CHIEDERE AD UN PATRONATO (SECONDO LEI COME DEVONO RISOLVERE IL PROBLEMA?
        GRAZIE E SCUSI DELLA MIA INSISTENZA MA SENZA AP 70 POSSIAMO CHIUDERE E POSSIAMO FARE RATE MATURATE E NON RISCOSSE? E POSSIAMO DELEGARE UN SINGOLO EREDE ?SCUSI IL DISTURBO E GRAZIE DELLA DISPONIBILTà

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      3. Non vedo perché ti poni un problema che non esiste!
        Infatti è il patronato che decide la procedura da seguire per la richiesta dei ratei maturati e non riscossi, e si assume quindi la responsabilità sulla documentazione da presentare all'INPS, puoi pertanto seguire tranquillamente la procedura che ti viene richiesta.-

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    46. grazie di informarci su tutto:nostra madre percepisce una pensione di reversibilità siamo 4 figli vorremmo fare la domanda delle rate maturate e non riscosse(poichè nostro padre rientra nei redditi della legge renzi (possiamo sapere più dettagliatamente cosa fare poichè i patronati sono ambigui e non riusciamo a capire se fare autocertificazioni quale modello inps usare x domanda ?e come funziona perchè più chiediamo più ce confusione -grazie di tutto anticipatamente

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      1. Non capisco che significa che "i patronati sono ambigui", perché non sono dei supermercati che tu visiti, confronti i prezzi ed acquisti dove sono più bassi.-
        In pratica dovresti scegliere un patronato di cui ti fidi ed attenerti alle disposizioni che vengono date.-
        Infatti la domanda dei ratei maturati e non riscossi va trasmessa per via telematica all'INPS, o singolarmente da ogni erede per la sua quota di pertinenza o da uno solo degli eredi se delegato dagli altri, allegando le relative autocertificazioni scannerizzate, ed è quindi consigliabile l'assistenza di un patronato.-

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    47. Buonasera dottor. Censori,
      In caso di studente ripetente si ha diritto alla pensione di reversibilità della madre deceduta a novembre 2014 momento durante il quale ero iscritto al 3 anno in corso?grazie

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      1. Ciao Marco!
        Purtroppo NO!
        Infatti la pensione di reversibilità spetta ai figli maggiorenni iscritti all'università fino a 26 anni di età purché non vadano fuori corso, perché viene riconosciuta solo per la durata del corso legale.-

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    48. Mio figlio ha invalidità al 46/100 non è capace di lavorare. Io ho pensione da lavoro dipendente. Alla mia morte può percepire la reversibilità?

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      1. Ciao Concetta!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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    49. Gentile Dottore,
      Articolo molto interessante ma le chiedo chiarimenti.
      Sono uno studente universitario fuori corso (al quarto anno) non lavoratore con un fratello che ha un lavoro precario e ha uno stipendio bassissimo. Mia madre non lavora e campiamo tutti sulla pensione di mio padre, il quale percepisce una pensione svizzera di 1100 euro + bonus di circa 450 euro perché vado all'università. Al momento ho 24 anni anni e quando farò 25 anni mio padre non avrà più diritto al bonus. Tuttavia, mio padre ha problemi di salute seri e c'è il rischio che più in là morirà. Mia madre ha diritto alla pensione di reversibilità giusto? Una volta passata a mia madre, di che percentuale verrà ridotta? Avrà diritto anche ad una vedovanza in aggiunta alla pensione di reversibilità? Più o meno cosiderando 1100 euro al mese di pensione con la vedovanza a parte, quanto potrebbe prendere mia mamma?
      La ringrazio cordialmente.

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      1. Ciao Fabio!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        La pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% della pensione percepita dalla persona deceduta.-

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      2. La ringrazio per la sua celere risposta. Ma oltre alla pensione ha diritto ad una vedovanza mia madre?
        Nell'occasione la saluto cordialmente e le auguro serene festività.

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      3. Ciao Fabio!
        In genere per vedovanza si intende la pensione di reversibilità, comunque non si ha diritto ad altro.-

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      4. Buonasera Dottore
        Vorrei sapere quando scade la mia reversibilità . Sono una studentessa e sono al terzo anno di professioni sanitarie 2015/2016 ad ottobre- novembre ho la 1 sessione dei laureandi e marzo - aprile la 2 sesssione non volendo continuare l'ultimo mese di reversibilità è il 31/04/2017 ??? GRAZIE

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      5. Purtroppo NO!
        La tua pensione di reversibilità scadrà a ottobre 2016.-

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    50. Egregio sig. Censori,
      Ho maturato 620 contributi settimanali nella Gestione artigiani e 764 nel FPLD, ma dal 2011 sono disoccupato.
      Non raggiungendo i 15 anni di anzianità contributiva in nessuna delle due gestioni, in caso di mia morte, a mia moglie spetterà comunque la pensione indiretta o i 15 anni richiesti dalla normativa devono essere perfezionati in un'unica gestione?
      La ringrazio anticipatamente per la risposta.
      Filippo

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      1. Ciao Filippo!
        Purtroppo NO!
        Vale lo stesso discorso dei 15 anni sia per la pensione di vecchiaia che per la pensione di reversibilità.-

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      2. Mi sta dicendo che quasi 27 anni di contributi andranno buttati al vento solo perché non sono stati versati in un'unica gestione? È a dir poco assurdo!

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      3. Ciao Filippo!
        Un conto è la pensione di vecchiaia, altro conto è la pensione di reversibilità.-
        Per la pensione di vecchiaia potrai richiedere la totalizzazione dei contributi versati nelle due gestioni INPS per raggiungere il requisito pensionistico.-

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      4. In caso di pensione indiretta questo non sarebbe possibile?
        Il parente di cui parlavo nel mio quesito ha 840 settimane di contributi totali, ma sono stati versati in parte come lavoratore dipendente e successivamente come titolare di impresa commerciale.
        Grazie,
        Ilaria

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      5. E se versassi 16 settimane di contributi volontari per raggiungere le 780 settimane nel FPLD? In tal caso la pensione indiretta a mia moglie spetterebbe?
        Ultima domanda: posso conteggiare anche i contributi figurativi per disoccupazione indennizzata per raggiungere le 780 settimane?
        Grazie per la disponibilità e la professionalità dimostrate.
        Filippo

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      6. Ciao Filippo!
        - SI! Se versi i contributi volontari per raggiungere le 780 settimane, a Tua moglie spetterebbe la pensione ai superstiti.-
        - Purtroppo NO! I contributi figurativi per la disoccupazione indennizzata non contano.-

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      7. Egr. Dott. Censori,
        La inviterei a riformulare la risposta data al sig. Filippo tenendo conto di quanto disposto dall'art. 20 della legge 613/1966, dell'art. 16 della legge 233/1990, dalla legge 228/2012, dalla circolare INPS n. 120/2013 e dal messaggio INPS n. 7145 del 25/11/2015.
        In virtù delle sopraccitate norme, a mio avviso, alla moglie del sig. Filippo spetterebbe la pensione ai superstiti senza che egli integri la propria contribuzione con i versamenti volontari, poiché il requisito contributivo verrebbe perfezionato attraverso l'istituto del cumulo gratuito dei contributi.
        Cordiali saluti.
        Avv. F. Iannino

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      8. E' vero!
        La moglie del sig. Filippo in base alla normativa attuale "forse" potrebbe aver diritto comunque alla pensione di reversibilità, ma io gli consiglierei di non rischiare.-

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    51. Gentile dott. Censori,
      sto facendo una ricerca per conto di un mio parente che risiede all'estero e non ha pertanto diritto a pensione sociale, ma ha di recente ottenuto dall'INPS il permesso per versare contributi volontari per ottenere pensione di vecchiaia.
      Egli ha al suo attivo 840 settimane di contributi versati fino al 1994, e il suo piano di rientro terminerà a Maggio del 2019.
      Essendo le sue condizioni di salute piuttosto precarie, egli si chiedeva se e quando sua moglie avrà diritto alla reversibilità di questa pensione, in caso di decesso precedente al perfezionamento della situazione contributiva.
      La ringrazio infinitamente per qualsiasi informazione vorrà darmi e le auguro un felice 2016.
      Ilaria

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      1. Ciao Ilaria!
        In caso di decesso del Tuo parente, la moglie avrà diritto al 60% della quota di pensione maturata dal marito al momento del decesso.-

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    52. Salve sig. Censori, ho letto che nel caso in cui il diritto alla pensione di reversibilità ricada su più parenti, la somma delle diverse aliquote non può comunque superare il 100% della pensione. Ne deduco che nel caso in cui la pensione di reversibilità spetta sia al coniuge superstite che al figlio minorenne ognuno dei due percepirà il 50% dell'importo della pensione che spettava al defunto, mi conferma? Grazie

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      1. Purtroppo NO!
        - Al coniuge superstite spetta il 60%.-
        - Al figlio minorenne spetta il 20%.-

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    53. Buongiorno Dott. Censori, il primo dell'anno è morto mio padre e la persona che si sta occupando della reversibilità della pensione a mia madre,dopo accurate verifiche e conteggi, ha verificato con l'Inps che mio padre prendeva circa 200 euro al mese in meno di quanto gli sarebbe invece spettato.A questo punto la domanda di reversibilità è stata fatta anche per questa parte di "integrazione", ci ha però detto che essendo oramai deceduto, non si ha più diritto agli arretrati. E' corretto o si può fare ancora qualcosa? Stiamo parlando di circa 12 anni di arretrati....
      Grazie anticipatamente e Buona giornata.

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      1. Purtroppo è vero!
        La normativa non prevede arretrati al coniuge superstite per differenze sulla pensione della persona deceduta.-

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    54. Buonasera Dott. Censori, Ho 17 anni e ricevo una pensione di reversibilità. io sto frequentando un istituto professionale e quest'estate ho svolto 3 mesi di lavoro come apprendista retribuiti con 400 euro mensili. Questo mese non ho ricevuto la pensione volevo chiederle se questa pensione viene bloccata per questi 3 mesi di lavoro o viene annullata del tutto? Se viene annullata c'è un modo per non perderla?

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      1. Ciao Daniele:
        La pensione di reversibilità spetta ai figli:
        - minori di 18 anni;
        - studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - inabili di qualunque età a carico del genitore deceduto.

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    55. Buongiorno. Sono uno studente universitario di 22 anni che percepisce una reversibilità. Se venissi assunto come stagista senza retribuzione, la reversibilità mi verrebbe revocata? Non ho modo di integrare una formazione professionale alla mia carriera universitaria senza però perdere la pensione?
      Grazie in anticipo

      RispondiElimina
      Risposte
      1. La pensione di reversibilità spetta ai figli:
        - minori di 18 anni;
        - studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;
        - inabili di qualunque età a carico del genitore deceduto.

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    56. Buonasera dottore Censori. Vorrei sapere , studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea.Lo decide il regolamento della facoltà,oppure il calendario ?? gradirei risposta SALUTI

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      1. Ciao Valerio!
        La pensione di reversibilità spetta agli studenti universitari per tutta la durata del corso legale di laurea purché non vadano fuori corso e, comunque, non oltre i 26 anni, a carico del genitore deceduto e che non svolgono attività lavorativa;

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    57. Gentile dott.Censori
      mie genitori sono sposati dell 2000.Mio padre era vedovo con due figli del primo matrimonio.Dal 7 anni io e mamma siamo residenti all'estero,papa e rimasto in Italia e dall 2010 e andato in pensione di vecchiia. e passava con noi 5-6 mesi.Papa e deceduto a dicembre 2015.Io ho 15 anni e sono studente.Mie genitori non erano separati,avvevano solo separazione dei beni.Che reversibilita possiamo ciedere?Dobiamo tornare in Italia o si puo vare anche all'estero?Saluti Domenico

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      1. Ciao Domenico!
        La pensione di reversibilità spettante è pari al:
        - 60% al coniuge
        - 20% a ciascun figlio minorenne se c’è anche il coniuge
        Potete rivolgervi a un patronato della vostra città estera di residenza che provvederà a presentare la domanda all'INPS in Italia.-

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    58. sig.Gianfranco censori , volevo chiedervi, mio padre aveva la pesione con inpdap, e miaa madre con inps. nel 2004 muore mia madre,mio padre a è morto il 28/09/2015 che, èd è morto con un infezione sanguigna, cioè ha preso la SEPSI.mio fratello il primo del mese a preso i soldi sul conto, perola mattina stessa, la direttrice dela posta, lo ha chiamato,,perchè gli doveva ritirare la carta, è cosi ha fatto, pui,, sono passati quasi due mesi,, io è miei fratelli siamo andati, al padrodato, x fare il recupero del rateo.pui passati ancora 2 mesi, io telefono al inps, per sapere quando arrivano i soldi del rateo,,,, mi dice che no e ancora arrivato niente, pui faccio la procedura di sollecito tramite inps,, e il giorno dopo mi arriva un messaggio dal' inps che sono in ritardo e che entro il trimestre dovrebbe arrivare.poi ancora perche siamo tre fratelli senza lavoro,,,, pui passati ancora 20 giorni,cioè il 12/01/2016, ci siamo recati alla posta dove mio padre aveva il conto,x chiuderlo,, preciso, che sul conto cè ancora 305,00 euro,, facendo tutti i x chiudere. dopo esattamente 10 giorni mi telefona la direttrice della posta che mi dice il conto no si puo chiudere,,, bisogna che rimetti la mensilita che a preso il mese seguente, ALLORA IO TI CHIEDO X CORTESIA CHE DEVO FARE,, X RIAVERE QUALCHE SOLDO DALLA PENSIONE DI MIO PADRE CHE ERA COME DETTO PRIMA DA INPDAP pui passata ad inps,,fammi sapere perche non ho soldi x pagare un avvocato......

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      1. Ciao Franco!
        Purtroppo in Italia spesso la burocrazia ha tempi lunghi quindi devi avere pazienza e puoi solo ritornare al patronato che ti ha seguito la pratica per far sollecitare l'evasione della stessa.-

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    59. si pero volevo sapere se io devo ridare i soldi del 1 del mese,,, di ottobre che ho preso perche non ruiscivo le bollette,,,

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      1. Ciao Franco!
        Purtroppo SI!
        I soldi ritirati il 1° del mese vanno restituiti; potrai eventualmente proporre all'INPS o una dilazione o una rateizzazione.-

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    60. Se io dovessi venire a mancare e mia moglie ha un suo reddito , può godere della pensione ai superstiti ?...anticipatamente ringrazio

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      1. Ciao Roberto!
        Incomulabilità con redditi del beneficiario:
        - Con un reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 25% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 40% dell'importo della pensione di reversibilità.
        - Con un reddito superiore a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al 1° gennaio è prevista una riduzione del 50% dell'importo della pensione di reversibilità.-

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    61. Gentile Dott. Censori,
      sono un anziano pensionato che convive con un figlio a carico, disoccupato da anni con invalidità del 60%.
      In caso di mio decesso potrà avere una pensione di reversibilità?
      Ringrazio anticipatamente,
      Antonio

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      1. Ciao Antonio!
        La pensione di reversibilità spetta ai figli che alla data della morte del genitore siano minori, studenti o inabili e a suo carico.-

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      2. La ringrazio, Dott. Censori, per la Sua pronta risposta, mi chiedo però se inabilità corrisponda a invalidità del 100% oppure se questa mia supposizione sia troppo semplicistica.
        Antonio

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      3. Ciao Antonio!
        Purtroppo SI!
        Inabilità corrisponde a invalidità al 100%.-

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    62. Gentile signor Censori
      sono una ragazza di 20 anni e percepisco la persione di reversibilità di mio padre deceduto.. ho frequentato l'anno scorso la facoltà di Giurisprudenza ma poi ho fatto una rinuncia agli studi in quanto da ottobre 2015 ho cambiato sia facoltà sia università. solo che mi hanno bloccato la pensione ormai da 4 mesi e non riesco a capire il perchè. aver fatto la rinuncia a un corso di studi per poter però cominciare una nuova facoltà in un'altra università mi ha danneggiata e ho perso il diritto di avere la pensione di reversibilità o devo solo aspettare che mi riparte la pratica della pensione? inoltre facendo una segnalazione all' inps mi hanno detto che tutti i documenti andavano bene ma che devo presentare una dichiarazione attestante la decorrenza della cessazione del corso di laurea di giurisprudenza che ho frequentato l'anno scorso.. che cosa significa? devo presentare il certificato della rinuncia agli studi o qualcos'altro?
      La ringrazio in anticipo.
      Cordiali Saluti

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      1. Per poter continuare a percepire la pensione di reversibilità devi presentare all'INPS il certificato della rinuncia agli studi alla vecchia facoltà e il certificato di iscrizione alla nuova.-

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      2. La ringrazio molto per avermi risposto, solo che ho inviato un'email alla mia vecchia facoltà e mi hanno detto che basta fare un'autocertificazione della rinuncia agli studi, l'inps accetterebbe anche un'autocertificazione o serve la dichiarazione dell'università? E se serve la dichiarazione della rinuncia agli studi come faccio ad ottenerla? Devo recarmi alla mia vecchia facoltà?
        La ringrazio in anticipo.
        Cordiali saluti

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      3. Ti consiglio di recarti personalmente alla vecchia università per richiedere una dichiarazione della rinuncia agli studi per evitare ogni problema con l'INPS.-

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    63. Salve prendo la reversibilità di mia madre decetuta ex dipendene dell INPDAP essendo un invalido civile... e una percentuale la prende mio padre. La domanda è :nel momento della decessione di mio padre mi spetta anche la sua percentuale automaticamente?? bisogna rifare domanda all INPS oh all INPDAP e visita?? cosa si deve fare ??? Grazie.

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      1. Nell’eventualità di decesso anche dell’altro genitore (lavoratore o pensionato), il figlio può ottenere una seconda pensione ai superstiti, semprechè risulti il requisito della vivenza a carico: a questo fine è rilevante l’importo della pensione ai superstiti che già percepisce, poiché la stessa è un reddito assoggettabile all’IRPEF.
        Sia per stabilire l’inabilità al lavoro sia per la vivenza a carico del figlio, l’ente erogatore prende come riferimento il momento del decesso del genitore. Ciò significa che, se una persona viene riconosciuta titolare del diritto alla pensione di reversibilità perché in quel momento ricorrono i requisiti necessari, questo stesso diritto viene meno se, successivamente, uno di questi viene a modificarsi.-

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    64. Gentile dr. Censori,
      Le chiedo gentilmente se mi può spiegare e se posso fare qualcosa in merito:
      Mio zio nel 1997 e morto, dopo appena un anno che era andato in pensione. Ha lavorato per 37 anni circa.
      Siccome sono l'unica erede testamentaria posso
      ad esempio riscattare i contributi. I fratelli sono negli USA (ormai troppo anziani e si sono persi i contatti non essendo tornati in Italia da troppi anni) e quelli che vivano in Italia sono tutti deceduti.
      Resto in attesa e Le invio cordiali saluti.

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      1. Purtroppo NO!
        La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge e ai figli e quindi non ad altri familiari, che non hanno pertanto diritti da far valere.-

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