venerdì 16 marzo 2018

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 e 2018

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anni 2018


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A629,154,57
AS743,555,39
B800,745,72
BS857,946,06
C915,466,40
CS972,336,74
D1.143,917,78
DS1.201,118,12

Presenza notturna livello unico euro 660,61
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 986,62
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.118,18 - (7,26 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.381,30 - (8,75 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,93 x 2650,18
Cena1,93 x 2650,18
Alloggio1,67 x 2643,42
Totale5,53 x 26143,78



Minimi salariali anni 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40

CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,42 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,60 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,71

  • con CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,95 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,03 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,70 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,71 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 2,07 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,08 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,10 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,10 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

175 commenti:

  1. Buon giorno avvocato Gianfranco scusi vorrei chiederle io dal 11/06/2018 ho fatto un contratto di badante livello cs che durava 2 mesi scade il 31/07/2018 Poi il mio datore di lavoro sempre lo stesso fare diventare quel contratto a tempo indeterminato solo con un foglio dove de scritto in riferimento alla lettera di assunzione del 11/06/2018 viste le particolari contingenti con la presente abbiamo il piacere di rinnovare il contratto a tempo indeterminato . Vorrei sapere se solo con questo foglio si può proseguire con il contratto e da determinato farlo diventare indeterminato senza un nuovo contratto


    Grazie avvocato

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    1. SI!
      Con il foglio che hai indicato si può proseguire, alle stesse condizioni stabilite con il contratto a termine, e non è quindi necessario stipulare un nuovo contratto.-

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    2. Salve avvocato.La mia moglie lavora con un contratto cs non autosuficiente non convivente 25 ore alla settimana da 3 mesi.Il datore di lavoro vuole cambiare il contratto per 37 ore a settimana.La salute dell asistito e pegiorata non camina piu e agresivo.Si potrebbe cambiare il livello per essere pagata un po di piu?Si deve mettere d accordo con il datore di lavoro ?Come si potrebbe fare?

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    3. SI!
      Si può richiedere un cambio di livello o un aumento della paga, ma è necessario il consenso del datore di lavoro.-

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Buona sera vorrei un Suo parere. Ho assunto una badante per 54 ore sett. livello ds per 5 mesi (sostituzione di maternità)Il comportamento della signora non è stato valido dopo il periodo di prova per diversi e gravi motivi, ma il caf mi ha detto che non potevo recedere dal contratto in quanto a tempo determinato ,se non pagando comunque la signora fino alla fine del contratto. Ora invece la signora ha dato le dimissioni con 7 giorni di preavviso ma, sempre il caf, mi riferisce che la signora sanzioni non ne ha e può farlo. Ora tenendo presente che le nostre motivazioni erano molto serie in quanto oltre ai ritardi continui e dimenticanze di somministrazioni farmaco e certificati di malattia prodotti che non coprono nemmeno i giorni utilizzati, ha usato noi ma sopratutto mia suocera stipulando un contratto per il solo fine di avere il rinnovo del permesso di soggiorno in scadenza sapendo già perfettamente che aveva già organizzato le ferie al suo paese lasciandoci in un periodo sicuramente molto delicato. E' giusto che si tuteli con un contratto queste furbette mentre il disabile non viene minimamente considerato? Inoltre volevo chiederLe quali sono i tempi massimi per pagarle il tfr? La ringrazio per l'attenzione e la risposta che vorrà cortesemente darmi. Cordiali saluti

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    1. E' vero che un contratto a termine non prevede uno scioglimento anticipato, a meno che non si tratti di un licenziamento per giusta causa, ovviamente se ce ne sono i presupposti, ma non prevede nemmeno le dimissioni anticipate anche in questo caso a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa.-
      In conclusione potresti anche non pagare il TFR, trattenendo l'importo come risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto da parte della lavoratrice, ma mi pare di capire che il tuo CAF se ne sta lavando le mani, quindi ti consiglio di pagare il TFR entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, e magari di trovarti un altro CAF per il futuro.-

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    2. La ringrazio tanto per la Sua risposta. Il caf mi dice che devo pagare il tfr entro il 31/8 massimo. Mi sento risucchiata da un mulinello e sto annaspando cercando una sostituta che al momento non trovo, ma non importa, mia suocera starà con noi, anche se non sarà facile gestire tanti problemi famigliari che ci stanno assalendo ma il fatto di avere usato una persona disabile e fragile è qualcosa che non posso accettare. Beh c'è di buono che non andiamo mai in ferie se no ci avrei rimesso pure la caparra Mah! cerco di vedere il lato positivo nonostante tutto. Grazie ancora per la collaborazione. cordiali saluti.

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    3. Non ho capito se il CAF lo paghi tu o la badante, perché neanche la CGIL che è il sindacato migliore su piazza avrebbe potuto tutelare meglio la lavoratrice; comunque paga "assolutamente" il TFR entro 31 agosto, perché in caso contrario magari potrebbe essere il CAF stesso a "sobillare" la lavoratrice.-

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  3. Buongiorno avvocato,
    È possibile imporre a una persona di aprirsi un conto corrente bancario solo perché le venga pagata il TFR, l'ultimo stipendio (in totale cca 3000€), la datrice di lavoro di mia mamma pretende questo e sinceramente penso che si stia solo prendendo un po' di tempo in quanto mia mamma sfortunatamente da poco ha smarrito la carta d identità ed è in attesa di prendere la residenza (attualmente non ha più la residenza in Italia ma al estero).
    La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata!

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    1. Purtroppo SI!
      Se tua madre ha smarrito la carta d'identità e non ha nemmeno la residenza in Italia, mi pare ovvio che il datore di lavoro tenda in qualche modo a tutelarsi.-

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  4. Buon giorno avvocato. Volevo chiederle nel caso di decesso del assistito quanto tempo può rimanere a casa di colui la badante con contratto regolare. Grazie in anticipo.

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    1. La badante può rimanere in casa per il periodo di preavviso!
      Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.-

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  5. Salve.Av a me mi è morto il vecchio però io vorrei sapere dopo 15 giorni di preavviso,quanti giorni sono a disposizione per fare la domanda per disoccupazione. Grazie mille Maria.

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    1. Ciao Maria!
      La domanda di NASPI deve essere presentata all'INPS per via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  6. buona sera avvocato, vorrei sapere se alla badante convivente livello CS per 54 ore oltre alla retribuzione mensile di € 972,33 spetta anche l'indennità vitto e alloggio di € 5,53 giornaliere anche se al vitto provvedere il datore di lavoro e l'alloggio naturalmente è fornito.
    Grazie.

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    Risposte
    1. La badante, inquadrata al livello CS Convivente, ha diritto alla paga mensile di 972,33 euro + vitto e alloggio gratuiti.-
      L'indennità sostitutiva di vitto e alloggio spetta alla badante solo quando non ne usufruisce, per esempio quando è in ferie, e va aggiunta alla tredicesima.-

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  7. Buona sera, abbiamo conosciuto una ragazza russa cercando una badante per la nonna, la quale, solo in sede di colloquio preliminare, ci ha detto di essere in italia con un visto turistico o per uso culturale.
    Ci ha raccontato di aver bisogno di lavorare per aiutare suo figlio malato in Russia, ma purtroppo è qua senza permesso di soggiorno per lavorare.

    Vorremmo sapere, se possibile, cosa rischiamo se le diamo la possibilità di lavorare come badante convivente della nonna almeno due mesi, dato che il visto che ha dura ancora 2 mesi,

    oppure se è possibile in qualche modo farla lavorare con questo visto o trasformare il visto in un permesso di lavoro non dico di uno o due anni ma almeno a tempo determinato? Certo se fosse a uno o due anni ancora meglio.

    Grazie mille
    Cordiali Saluti e complimenti per il blog.

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    1. Dimenticavo e me ne scuso, noi la pagheremmo esattamente come previsto dal contratto, stipendio badante convivente livello CS per 2 mesi + parte per 2 mesi di tfr, 13 esima e ferie, per evitare ogni possibile problema eventuale, di non so quale possibile forma. E' possibile farlo e in che modo?

      grazie mille
      cordiali saluti

      Elimina
    2. Mi scusi ultima dimenticanza, e pagheremmo volentieri anche i contributi per i 2 mesi di lavoro o di + nel caso si riuscisse a convertire il visto turistico in permesso di lavoro anche a tempo. Grazie mille e scusi ancora per le dimenticanze.

      Elimina
    3. Purtroppo NO!
      Non è possibile assumere uno straniero che si trova in Italia per turismo, indipendentemente dal fatto che il visto sia ancora valido oppure scaduto.
      La normativa vigente specifica che gli stranieri interessati a lavorare in Italia devono essere già in possesso di un regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento delle attività lavorative o, se sono residenti all'estero, il datore di lavoro deve verificare se sono disponibili delle quote di assunzione all'interno del Decreto Flussi dell’anno di riferimento.-

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  8. Buona sera.
    Vorrei chiedere una domanda. Ho un contratto determinato super c di 20 ore. Ma ho visto qualche anomalie sulla busta paga. Esempio: 2 giorni che non sono andata a lavorare (questo non l'ho voluta io). Quel giorno lui aveva una visita medica e non sono stata pagata. Questo è solo un esempio. E per dirle che mi sono informata, assessorata. Allora mi licenzia. Vorrei sapere, visto che ho un contratto fino al prossimo anno. Lui può licenziare senza una giusta causa, e non rispettando il contratto. Come devo aggire? Devo firmare il documento con 8 giorno di preavviso? Fino adesso ho goduto 3 ferie, devono pagarmi gli altri ferie non goduta secondo contratto oppure non centra già che mi licenzia? Grazie per l'attenzione prestata

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    1. NO!
      Non puoi essere licenziata senza una motivazione valida, Ti consiglio quindi di non firmare nulla e di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  9. Buonasera , ho fatto domanda per la casa di riposo per mia madre . Mi hanno chiamata con solo una settimana di preavviso . Io ho fatto il licenziamento per badante con decorrenza di 15 giorni . I giorni che non lavorerà posso metterli ferie ?Devo pagare il preavviso anche se non lavora ? Grazie ,

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    1. Se la badante ha dei giorni di ferie da godere puoi metterla in ferie per il periodo di preavviso, altrimenti devi pagarla comunque, quindi puoi eventualmente utilizzarla per altri lavori in casa.-

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  10. Buonasera av.la figlia della nonneta dove lavoro mi ha portato la buste paga per luglio con 19 gioni goduti di ferie e 7 giorni lavorati quando io in effetti non sono stata ancora un giorno acasa in malattia o ferie ciò per lei mi ha pagato 966€di ferie ed e aposto io non dovrei fare le ferie a dir suo ..com'è sta cosa?se io non mi prendo effettivamente le ferie lei mi deve pagare il stipendio doppio?grazie de la sua disponibilità

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    1. La normativa prevede che le ferie vanno godute e non pagate, quindi per il periodo di ferie devi essere retribuita regolarmente come se lavori, ed eventuali altri discorsi sono contro la legge.-

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  11. Buona sera avvocato. Facevo assistenza con contratto regolare indeterminato a una persona che mancata due giorni fa. Come va a terminare la facenda-i 15 giorni di preavviso prima di chiusura del contratto vengono pagati? Grazie in anticipo. Cordiali saluti.

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    1. SI!
      I 15 giorni di preavviso dovranno esserti pagati, ma tu dovrai restare a disposizione della famiglia per tutto il periodo.-

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  12. Buon giorno. Una cooperativa mi ha assunto come assistente familiare part time per un anziano. Per estate sono arrivati i figli e i nipoti. Mi fanno stirare per loro a ore. é il mio obbligo?

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    1. E' tuo obbligo, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate.-

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  13. Buongiorno avvocato. Mia sorella lavora da due mesi come badante senza contratto. Domanda : se può fare contratto dal giorno quando a cominciato a lavorare o solo dal giorno stesso quando si firma quello contratto. Grazie.

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    1. Purtroppo un datore di lavoro non firmerà mai un contratto retrodatato perché andrebbe incontro a multe e sanzioni, quindi la decorrenza sarà contestuale alla data della firma.-

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  14. Buon giorno. Ho una badante convivente con contratto CS a 54ore con 972 euro mensili + TFR + 13^ + contributi ecc... Un'agenzia mi dice che può procurare una badante convivente sempre a 54ore per 900 euro mensili comprensivi di TFR e 13^.
    E' possibile ? o c'è una fregatura ?
    Non vorrei avere problemi legali.
    grazie

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    1. Presumo che ci sia una fregatura!
      Infatti il contratto colf e badanti prevede la retribuzione che hai indicato tu, quindi l'agenzia per pagare di meno ha in mente una fregatura o nei tuoi confronti o nei confronti della badante; non mi risultano altre spiegazioni possibili!

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  15. Buongiorno...siamo due badante che lavoriamo 3mesi una poi 3 mesi l'altra con contratto in regula...se il assistito muore..
    chi può prendere la disoccupazione ..tutte due... o nessuno.Grazie

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    1. Se il contratto prevede che lavoriate entrambe 3 mesi ciascuna, e l'assistito muore avrete diritto entrambe all'indennità di disoccupazione.-

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  16. Buon giorno
    vorrei prendere una badante per i miei genitori. Mio papà anziano di 82 anni ma completamente autonomo, mentre mia mamma ha 74 anni con Alzheimer per cui necessita di assistenza, ma non notturna. Vorrei poter inserire una badante che conviva a casa con i miei genitori. E' possibile ? che contratto dovrei fare e con quante ore ? tra le specifiche che avete indicato (A- B- C- C Super ecc...) non ho ben capito e non è ben chiaro l'orario che dovrebbero fare.
    Ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo.

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    1. Ciao Domenico!
      Nel tuo caso il livello di inquadramento dovrebbe essere C S Convivente che prevede una paga mensile di 972,33 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, cioè 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto e il settimo libero.-

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    2. Buongiorno Sgr.Dominico
      Sì cerca una badante in regola
      Io sonno disponibile. .
      Anche assistere a 2 persone nivelo DS..
      Oh 11 anni de experiencia sul campo come assistenza
      Cordiale saluti
      barbaracastro936@Gmail.Com

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  17. Buona sera .la figlia di mia signiora e andata a sindicato per sentire che contracto mi deve fare la signiora quale quardo io e autosufficiente e stau con lei giorno notte la figlia e venuta da me e mi dice 800,74 euro e con 24 ore a settimane cosi ho detto il sinficato io adesso cosa posso fare deve fare questo contracto oppure che contracto mi deve fare mi dice lei grazie

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    1. Se la persona da assistere è autosufficiente il livello di inquadramento deve essere BS Conviventi con 54 ore settimanali che prevede una paga mensile di 857,94 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

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  18. Salve avvocato. Sono una badante notturna con 42 ore settimanali,7 ore a notte nel contratto. Ma io lavoro 66 ore settimanali,11 ore a notte senza riposare. Sono obbligata a lavorare tutte queste ore in più fuori dal contratto. Grazie

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    1. Ovviamente NO!
      Tu sei obbligata a lavorare solo per le 42 ore settimanali, quindi 7 ore x 6 notti, e le ore lavorate in più dovrebbero essere retribuite come straordinari.-

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  19. Salve avvocato, vorrei sapere se dopo 20 anni di lavoro presso una famiglia di due anziani ora diventati non autosufficienti, possono cambiare il contratto che ora è a 32 ore settimanali con paga oraria di 10€, a un contratto di badante 54 ore con un mensileolto inferiore all'attuale?
    Grazie

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    1. Non capisco la tua domanda!
      Il livello DS Conviventi prevede una paga mensile di 1.201,11 euro + 13/ma + TFR + festività più contributi + vitto e alloggio per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Non so se prendi già di più, ma tieni comunque presente che verrebbero versati più contributi utili per la pensione e per un'eventuale indennità di disoccupazione.-
      Ovviamente puoi sempre richiedere una maggiorazione della paga per mantenere il livello attuale di retribuzione netta mensile.-

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  20. Buona sera avvocato. Ho assistito una persona non autosufficiente con contratto regolare. Il signore è venuto a mancare. Ho la residenza a casa del assistito. Vorrei andare a casa (sono ucraina ).Non ho la possibilità di cambiare la residenza, vado a casa per lungo tempo, posso chiudere la residenza o non è possibile? Grazie, buona serata.

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    1. SI!
      Prima di partire per l'Ucraina devi presentarti all'Ufficio Anagrafe del Comune per comunicare il cambio di residenza.-

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  21. Buona sera. Sto gestendo una casa vacanze ed ho necessità di una persona che mi aiuti nella pulizia della casa (disfare e rifare i letti, pulizia del bagno ecc.), mansione che attualmente sto svolgendo io. Poichè è un'attività che si svolge a chiamata in base alle prenotazioni che ricevo, ho concordato con una persona che dovrebbe aiutarmi un fisso mensile di 110 euro (indipendentemente dalle ore lavorative effettuate) come mi devo comportare per un eventuale contratto lavorativo?

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    1. Il fisso mensile, indipendentemente dalle ore lavorate, non è previsto da alcun contratto, quindi devi stipulare un contratto a chiamata e retribuire la persona per le ore effettive di lavoro.-

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  22. LAVORO DA PIU DI 2 MESE CON CONTR, INDETERM, FINO ADESSO NON MI ANNO FATTO LA RESIDENZA, SIAMO PARTITI CON MIO DATORE DI LAVORO PER LA VACANZE TORNIAMO NEL MESE DI NOVEMBRE NELLA CITTA DOVE LAVORO, COSA DEVO FARE PER CONVINGERE LA SUA FILIA PER FARMI QUESTA MALEDETTA RESIDENZA?A COSA COMPORTA PER ME QUESTO RITARDO? GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      Per convincere la figlia del tuo assistito a darti la residenza, puoi dirle che o si adegua a quello che prevede la normativa, o ricorrerai a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  23. Buon giorno avvocato.
    Da tre anni abbiamo una badante per mia sorella invalida civ. non autosufficiente. Il livello di inquadramento è CS e presta servizio per 18 ore settimanali. Mia sorella vive con una nipote che lavora per poste italiane. Il quesito è: è obbligata la badante a pulire anche la camera della nipote. La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, ovviamente riferite alla casa della persona da assistere.-

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  24. Buonasera,lavoro come badante,livBS,25 ore setimanale,convivente con un stipendio mensile pari a 800€,vorei sapere di e un contracto part time?e che diriti ho.ringrazio anticipamente

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    1. Il livello BS conviventi prevede una paga mensile di 857,94 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali.-
      La differenza tra un contratto di 25 e uno di 54 ore settimanali è solo nei contributi da versare all'INPS, nel senso che meno contributi si versano, più bassa sarà un'eventuale indennità di disoccupazione, e più bassa sarà a suo tempo la pensione.-

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  25. Buona serata signor avocato.Vorrei,se è possibile, di chiedervi un chiarimento.Sono stata assunta come badante a tempo indeterminato per una persona disabile.Con lei vive anche la madre anziana con gravi problemi di salute.Al inizio ho dovuto lavorare anche per la madre senza essere pagata.Dopo, è stato fatto un contratto che dice che ricevo ogni mese un'indennità di mansione di 400 euro per ilavori fatti per la madre (anche se io penso che non è giusto perché la madre non fa nulla).Nei giorni festivi quando il mio datore di lavoro mi chiede di lavorare devo,giustamente, di lavorare anche per la madre ma mi paga il giorno lavorato solo per lui perché il suo contabile dice che per l'indennità di mansione non si paga nulla.Per cortesia,potete dirmi se è possibile?Vi ringrazio anticipatamente.

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    1. Il problema non è il numero delle persone da assistere, ma l'orario di lavoro, perché nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale per contratto tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate, quindi se lavori solo nelle ore previste dal contratto e ricevi un'indennità aggiuntiva di 400 euro non puoi pretendere di più.-

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    2. Vi ringrazio moltissimo per la vostra risposta.Poteva essere un po'meno dura.Lavorare con una persona disabile e con un altra persona con Alzheimer e già di suo pesante e se le cose non si conoscono e facile fare confusione.Buona serata.

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    3. Ti capisco!
      Purtroppo è quello che prevede la normativa!
      Invece io insisto sull'orario di lavoro! Quante ore di lavoro settimanali prevede il tuo contratto? Tu lavori effettivamente solo per le ore previste dal contratto?

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  26. Buonasera, vorrei cortesemente chiedere un chiarimento. Un'agenzia specializzata in ricerca di lavoratori domestici ci ha proposto una tipologia di contratto di assunzione (come dipendente nostra) di una badante inquadrata CS a tempo indeterminato 40 ore settimanali convivente con una paga mensile netta di 927,ect più contributi, tfr e tutte le altre voci per un totale di circa 1290 mensili. Alla richiesta del perché 40 ore invece che 54 ci hanno detto che va a cambiare solo l'aspetto contributivo e che a livello pratico non cambia nulla e neanche lo stipendio della badante varia. è vero? da ccnl non dovrebbe essere circa 972 la paga netta? è un tipo di contratto valido quello che ci è stato proposto? Grazie

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    1. p.s. ho guardato la proposta di contratto la cifra esatta della retribuzione netta è 927,26. Sinceramente non capisco da dove venga fuori questa cifra. Cordiali saluti.

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    2. p.s scusi il secondo aggiornamento, ad un ulteriore richiesta di chiarimento mi è stato detto che 972,33 da ccnl è il lordo mentre 927,26 è il netto. Ha senso? Grazie

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    3. SI!
      Alla cifra lorda mensile di 972,33 euro corrisponde la cifra natta di 927,26 euro, perché alla cifra lorda va detratta la quota di contributi a carico della lavoratrice.-
      Riguardo al tipo di contratto, è vero che la differenza tra 40 e 54 ore settimanali è solo nei contributi da versare all'INPS, ma versando meno contributi la badante avrà un'eventuale indennità di disoccupazione più bassa e una pensione più bassa, quindi un domani potrebbe farvi causa per parziale evasione contributiva.-

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    4. La ringrazio per la risposta avvocato. Scusi un' ulteriore delucidazione. Ma se la lavoratrice effettivamente lavorasse 40 ore per quale motivo potrebbe fare domanda per parziale evasione contributiva? Lei dovrebbe dimostrare di avere lavorato più ore di quelle per poter fare causa? Grazie

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    5. E' vero!
      Se la badante lavorerà effettivamente 40 ore a settimana, come previsto dal contratto, e come risulterà in busta paga, non avrà alcun motivo per fare causa!

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    6. La ringrazio. Cordiali saluti. Enrico

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    7. Ciao Enrico!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  27. Egregio avvocato, in un contratto proposto da un'agenzia mi propongono un contratto per badante convivente, mi sembra regolare ma ho un dubbio sulla quota ferie che è assente. Ci sono infatti le voci, oltre alla paga netta, tfr, tredicesima, contributi inps datore lavoro ma manca la voce ferie. Ad una mia richiesta mi è stato spiegato che il valore "quota ferie" viene inserito solo in caso di licenziamento senza che queste siano state godute ma non ho capito molto bene. Questa "quota ferie" deve essere conteggiata? quando il lavoratore usufruisce delle ferie percepirà la paga mensile solita, che senso ha parlare di quota ferie? Grazie

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    1. I giorni di ferie spettanti annualmente variano in base al numero delle giornate lavorative settimanali; per esempio sono 26 se la badante lavora 6 giorni a settimana, o 22 se lavora 5 giorni a settimana.-
      Per i giorni di ferie contrattuali la badante deve essere retribuita normalmente come se lavorasse.-

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  28. Salve sig.avocato!sono Maria lavoro come badante,con contrattoBS 857e 54 ore la setimana.Di due ani la stessa persn.Sono stata in ferie 14-06,14-07.Un anno fa,lo stesso periodo. Ho lavorato giorno festivo di 2giugno lo stesso.Anno scorso sono stata pagata58,34e anche indentita di vitto e alloggio76,72.a
    Anno questo,festa -34,38euro e vitto e alogio niente.Ho domandato commercialista mi
    ha detto che festa è pagata60%,e vittoe alloggio a un coeficiente di 0,61 quindi cosi e giusto. Vorrei sapere per cortesia,la verità.grazie mille!

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    1. Ciao Maria!
      Se nel periodo di ferie non sei stata in casa avevi diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio pari a 5,53 euro al giorno x 26 giorni = 143,78 euro.-
      La festività andava retribuita non al 60% ma con una maggiorazione del 60%, quindi era giusta la cifra dello scorso anno.-

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  29. Buongiorno avvocato ho delle domande da farle:siamo due badanti che lavoriamo 3 mersi e 3 mersi alterne vorrei sapere come deve care îl datore di lavoro? Ci ca il contratto ogni 3 mesi a fi ascuns di noi? Si puo avere la disocupazione per quelli 3 mesi che una lavora e l'altra no? Se si po tare îl datore di lavoro daca despre chiudere un contratto ed aprire l'altra?Grazie mile

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    1. Il datore di lavoro deve fare un contratto di lavoro part time-verticale a ciascuna per i mesi previsti di lavoro.-
      Purtroppo il part-time verticale non prevede l'indennità di disoccupazione per i mesi non lavorati, perché non c'è una cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Salve avvocato, io ho un contratto di lavoro de 25 ore settimanale, livello BS, da soli 3 mesi. Ho deciso di dimettermi e vorrei sapere : cosa mi spetta, quanti giorni di preavviso devo rispettare, se devo ricevere anche la quattordicesima,se le mie dimissioni devono essere dichiarate a INPS oppure da altra parte e chi deve fare questa dicchiarazione.Grazie

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    3. Ciao Anastasia!
      Il preavviso da dare nel tuo caso è di 8 giorni di calendario, e devi solo presentare una lettera scritta al tuo datore di lavoro, che provvederà per l'INPS e per il Centro per l'Impiego.-
      Avrai diritto oltre alla paga anche alla quota di 13/ma + TFR maturati ed eventualmente al pagamento delle ferie maturate e non godute.-
      Non è prevista la quattordicesima per colf e badanti.-

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  30. Grazie, avvocato, molto preciso.

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  31. Buonasera Avvocato!
    Volevo gentilmente farle una domanda per quanto riguarda il mio lavoro:
    Faccio la badante a due persone anziane(marito e moglie) che hanno dei problemi mentali. Lavoro 8 ore al giorno con due pomeriggi liberi. Vorrei sapere, se possibile, qual'è lo stipendio basilare in quanto non mi sembra che il mio stipendio è quello che mi spetta.
    In attesa di un Suo gentile riscontro, Le auguro una buona serata!

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    1. Il livello CS conviventi prevede una paga mensile di euro 972,33 + 13/ma + TFR + festività + contributi, mentre per i non conviventi prevede una paga orario di 6,74 euro.-

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  32. Buonasera Avvocato,

    Mia zia sono 3 anni che ha la badante regolarmente pagata con fisso e compresi i giovedì (25 euro) e le domeniche (50 euro) . La badante convive con mia zia ed ha anche vitto e alloggio.Il suo caf gli ha detto a uso tempo che doveva esserle pagata anche la 14cesima mensilità + vitto e alloggio e per tre anni durante le ferie estive l'ho pagata pagando anche il mese intero di stipendio..in pratica ad agosto prendeva più di me di stipendio..ora ho scoperto che non gli spettava la 14cesima. Dove ha sbagliato il suo caf? Ed ora?

    Grazie mille

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    1. Il CCNL colf e badanti non prevede la corresponsione della quattordicesima, e l'indennità di vitto e alloggio è prevista solo quando non se ne usufruisce, cioè per esempio durante il periodo di ferie, quindi quello che sostiene il CAF della badante non è corretto, e ti consiglio pertanto di non preoccuparti.-

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    2. La ringrazio molto Avvocato, un ultima domanda. Posso recurare tramite accordo amichevole quello che ho pagato magari scalandolo dalle spese?

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    3. SI!
      Puoi recuperare tramite accordo amichevole quello che hai pagato in più, ma per evitare eventuali contestazioni future sarebbe meglio un accordo scritto.-

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  33. Egregio avvocato, mi scusi se approfitto nuovamente della sua disponibilità. Stiamo per assumere una lavoratrice domestica extracomunitaria (ucraina) con il supporto di un'agenzia che fornisce il servizio di gestire le buste paga e preparare i mav trimestrali dietro un canone mensile. La lavoratrice sarà dipendente nostra e ci hanno detto che i pagamenti li faremo noi, loro prepareranno i cedolini e i mav. Con tutta la buona fede, come possiamo noi controllare che la lavoratrice sia effettivamente assunta regolarmente? Perché penso gestiranno loro la fase assuntiva, c'è qualche accortezza da tenere presente? Grazie e cordiali saluti. Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      Tranquillo!
      La comunicazione dell'assunzione verrà fatta tuo nome, quindi dovrai sottoscrivere la relativa documentazione, e se l'agenzia è abilitata al servizio paghe avrà la responsabilità della corretta compilazione dei cedolini e dei MAV trimestrali.-

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  34. Buonasera avvocato, lavora per la mia famiglia una collaboratrice convivente inquadrata in categoria B con un contratto di 40 ore settimanali. Vorrei avere indicazioni su come calcolare correttamente il compenso per lavoro straordinario ed in particolare su quale valore base applicare le maggiorazioni previste dal CCNL. Se ho capito bene devo considerare il compenso mensile di 800,74 euro, l'indennità di vitto e alloggio e gli scatti biennali e rapportare il valore complessivo così ottenuto alle ore del contratto individuale. Quel che mi sembra strano è che con questa modalità maggiore è il numero delle ore contrattuali previste dalle parti, minore è il compenso orario da corrispondere al lavoratore: la 41ma ora sarebbe retribuita meglio della 55ma. Vorrei anche sapere se gli scatti biennali del 4% debbano essere applicati tutti sull'ultima retribuzione in godimento, fino al massimo di sette, o se ciascuno debba essere riferito alle retribuzioni via via vigenti nel tempo. Spero di essere stata chiara. La ringrazio e le auguro buona serata.

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    1. Ciao Giuseppina!
      Il livello B del CCNL colf e badanti prevede una paga oraria di 5,72 euro, sul quale vanno calcolati sia gli straordinari che gli scatti di anzianità.-

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    2. Grazie avvocato, essendo convivente non dobbiamo riconoscerle lo stipendio mensile di euro 800,74 sia che concordiamo 54 o 40 ore settimanali?

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    3. Il livello B conviventi prevede una paga mensile di 800,74 euro, a prescindere dall'orario di lavoro settimanale, quindi tutti i calcoli vanno fatti su 54 ore di lavoro settimanali.-
      Un orario di lavoro inferiore alle 54 ore settimanali incide solo sul calcolo dei contributi da versare all'INPS.-

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  35. Buonasera avvocato. Avrei un dubbio riguardo il giorno di riposo di una collaboratrice domestica convivente. Ho letto opinioni contrastanti riguardo al fatto che questo debba essere per forza la domenica o invece riguardo alla possibilità che questo possa essere concordato tra le parti. Potrebbe darmi qualche delucidazione in merito? La ringrazio, cordiali saluti.

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede che preferibilmente il giorno di riposo settimanale dovrebbe essere la domenica, ma le parti possono concordare un giorno diverso, l'importante però è che il giorno di risposo risulti nel contratto, per evitare eventuali contestazioni successive.-

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  36. Salve avvocato. Devo assumere un badante non formato per assistere mio padre allettato e per un minimo di pulizia quotidiane. Lui non ha casa e dormirà da noi, ma mio padre non ha bisogno di essere assistito la notte perché riposa e non si alza. Posso assumerlo con contratto a tempo indeterminato cs per 25 ore settimanali convivente? La ringrazio molto

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    1. SI!
      Puoi assumere la badante con un contratto inquadrata al livello CS conviventi, per 25 ore settimanali, purché la badante lavori effettivamente solo per le 25 ore settimanali, per evitare eventuali contestazioni successive.-

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    2. Mi dispiace contraddire la sua risposta!
      CS CONVIVENTE con 25 ore settimanali non esiste. È una interpretazione sbagliata del art 15 comma 2, attenzione, per il livello CS esiste soltanto l'art 15comma 1 che prevede 54ore/sett Oppure art 15 comma 9 la paga oraria, non convivente 6,74€/ora.
      Con risposte del genere si parte già male in un rapporto di lavoro che vuole evitare le vertenze!
      L'articolo 15 comma 2 vale soltanto per studenti e quelli che fanno corsi e non è previsto per il livello CS.
      Inammissibile una risposta del genere da parte di un professionista!

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    3. CS CONVIVENTE con 25 ore settimanali non esiste. È una interpretazione sbagliata del art 15 comma 2, attenzione, per il livello CS esiste soltanto l'art 15comma 1 che prevede 54ore/sett Oppure art 15 comma 9 la paga oraria, non convivente 6,74€/ora.
      Con risposte del genere si parte già male in un rapporto di lavoro che vuole evitare le vertenze!
      L'articolo 15 comma 2 vale soltanto per studenti e quelli che fanno corsi con l'età fino a 40 anni, e non è previsto per il livello CS.

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    4. Sono d'accordo con te che può essere un'interpretazione sbagliata, ma quando la normativa non è chiara ognuno la interpreta nel modo che ritiene più favorevole, e purtroppo in questi casi si arriva spesso a delle vertenze.-

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  37. Buongiorno avvocato avrei un curioso quesito da porle. Mio padre invalido al 100% con capacità di intendere e volere ha assunto come datore di lavoro una badante convivente con regolare contratto.
    Da qualche anno non riesce a firmare ma al suo posto firmava la badante...assegni documenti, prelievi bancomat senza però informare noi figli di ciò che faceva. Il conto corrente è cointestato a me mio padre e mia sorella. Detto questo la banca gli ha bloccato il conto. Per poter operare nella sua quotidianità siamo subentrati io e mia sorella. Paghiamo noi la badante firmiamo noi i cedolini paga e gli forniamo il necessario per vivere ad entrambi. Detto ciò chiedo:
    a parte la denuncia che faremo alla badante per falsificazione di firma, possiamo noi licenziarla anche se mio padre non vuole ?
    Interpellato il caf loro dicono che lui è il datore di lavoro e spetta a lui decidere in quanto è capace di intendere e di volere.
    Mi chiedo se non può firmare nulla il contratto stipulato nel 2007 è ancora valido oppure visto che di fatto compiamo noi diciamo gli atti finanziari deve essere rifatto?
    La giusta causa della falsificazione di firma è atto illegale e quindi senza il consenso del padre, licenziamo il tronco la badante?
    Grazie per la sua disponibilità.
    Galetti Italo

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    1. Ciao Italo!
      Purtroppo ha ragione il CAF in quanto se tuo padre è capace di intendere e di volere, nessuno ha titolo per mettere in discussione le sue scelte.-
      Nel caso invece che non sia più in grado di intendere e di volere, dovete avviare la procedura di interdizione di vostro padre, ovviamente se ne esistono i requisiti di legge.-

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  38. Buongiorno Avv.Censori, mi chiamo Galia sono badante da 7 anni in una famiglia con un signore da 84 anni,il signore vende la casa e vole andare da suo figli a Firenze,mi farà licenziamento, la mia domanda è il periodo fino sono desoccupata un domani mi sarà valido per pensione, io ho 59 anni mi interessa a sapere Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      SI!
      Il periodo di disoccupazione indennizzata è coperto da contribuzione figurativa, quindi è valido ai fini pensionistici.-

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    2. Grazie mille e sempre gentile.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  39. Salve Avv.sono di nuovo Galia mi poi spigare il calcolo per desoccupazione ho 7 anni come badante convivente con 36 ore a settimana Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      La durata dell'indennità di disoccupazione è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, quindi nel tuo caso può durare fino a 2 anni.-

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    2. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  40. Buongiorno Avv. Do i cambio di lavoro per 2 mesi quando va in ferie la badante fissa Come devo essere pagata ?
    Ringrazio in anticipo !

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    1. Ti devono fare un regolare contratto a termine per 2 mesi.-

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  41. Buongiorno! Se io lavoro 3 ore al giorno con contratto indeterminato da lunedì a venerdì, quale sarebbe stipendio giusto?

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    1. Lo stipendio è legato alle mansioni svolte, devi quindi dirmi se il tuo lavoro è da colf o da badante.-

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  42. Buongiorno Avvocato,
    in data 27/07/2017 ho assunto una badante per mio babbo a 25 ore settimanali con vitto e alloggio (dal lunedì al venerdì) Le altre ore cmq rimaneva qui a casa in riposo. In data 31/08/2018 dopo 3 settimane di ferie (di altri giorni aveva usufruito durante l'anno) si è ripresentata e mi ha comunicato le sue dimissioni senza periodo di preavviso. Volevo chiederle come mi devo comportare oltre a corrisponderle il TFR che penso corrisponda a una mensilità? Poi se ne uscita chiedendomi di licenziarla io penso perchè voglia chiedere indennità di disoccupazione. Grazie, Roberto B.

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    1. Ciao Roberto!
      Licenziamento/dimissioni:
      Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni, quindi se la badante ha presentato le dimissioni non puoi "simulare" un licenziamento che costituirebbe una truffa ai danni dell'INPS.-

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    2. Ciao Roberto!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  43. Buona sera sig.Censoni.La sig-ra dove ho lavorato e mancata oggi. Mi spettano due settimane di ferie. Ma sarò licenziata.Come devo essere pagata? Solo preavviso ò anche le ferie? Ho la residenza. Per quanto tempo si può averla se non ho subito un posto per cambiarla? Grazie tanto per la vostra disponibilità è risposta.

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    1. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-
      Le ferie maturate e non godute devono essere pagate insieme al TFR e alle altre competenze maturate.-
      Per legge puoi rimanere nella casa dell'assistito solo per la durata del preavviso, salvo accordi diversi con gli eredi del tuo ex datore di lavoro deceduto.-

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  44. Buongiorno volevo sapere se una badante convivente con contratto tempo pieno CS nelle 2 ore di riposo diurno e nelle ore di riposo notturno è obbligata a stare in casa . Grazie

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    1. NO!
      Nelle ore di riposo sia diurno che notturno la badante non è obbligata a stare sempre in casa, ma deve solo informare in anticipo il datore di lavoro dei suoi programmi.-

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  45. Buongiorno avvocato, abbiamo da poco meno di un mese assunto una badante per mia mamma, con un contratto di convivente h 24,purtroppo superato il periodo di prova la signora ha cambiato atteggiamento incominciando ad avere pretese di ogni genere, ad esempio una stanza da letto personale adibita di televisore, pretende di usare le ore di riposo quando vuole lei e non come scritto nel contratto perché così può uscire per lo shopping, lasciando la persona da assistere con mio nipote con il quale ha liti continue per incompatibilità di carattere, il datore di lavoro è mio fratello il quale si è fatto soggiogare da questa badante ed ormai fa solo quello che vuole lei. In casa ci sono liti continue e minacce anche gravi verso me e mia mamma la quale ha 93 anni è lucida ma ALLETTATA, Per questa situazione è caduta in depressione e piange sempre per questo motivo adesso la badante d'accordo con mio fratello le somministrano dei sonniferi senza parere medico, ho allertato l'assistente sociale ma a distanza di 2 settimane ancora nessuno è intervenuto ed intanto la situazione sta precipitando sempre più ed io non so più dove sbattere la testa, le sarei infinitamente grata se potesse darmi un suo consiglio,la saluto e la ringrazio.

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    1. Premetto che le liti e dispetti tra fratelli con ostaggio i genitori non mi appassionano, quindi permettimi un qualche dubbio sul fatto che tuo fratello sia sia fatto "soggiogare" dalla badante.-
      Comunque se le cose stanno come sostieni tu, devi denunciare alla Polizia o ai carabinieri, tuo fratello per maltrattamenti nei confronti di vostra madre.-
      Purtroppo non hai titolo per agire direttamente nei confronti della badante visto che per contratto deve rispondere solo a tuo fratello che l'ha assunta.-

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    2. Io invece non ho nessun dubbio che la badante abbia fatto il lavaggio del cervello al fratello, conosco bene questo genere di situazione...ma VERGOGNA far piangere una povera donna di quell'età che non si può difendere, che la lascino in pace e abbiano un po' di cuore...cambiate badante e lei signora vada a rompere le scatole ogni giorno ai servizi sociali e vada anche a sentire dai carabinieri cosa si può fare.

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    3. La ringrazio per la sua solidarietà Signora Badon, purtroppo i rapporti tra me e mio fratello non erano molto buoni neanche prima per vari motivi, ora la badante avendolo intuito sta approfittando della situazione lo ha completamente plagiato, pensi che mio fratello è arrivato addirittura a minacciare mia mamma facendole vedere i pugni in caso volesse andare alla casa di riposo perché altrimenti la badante perderebbe il posto di lavoro. Io non vorrei però ad arrivare al punto di dover denunciare mio fratello anche per non dare un ulteriore dolore a suo figlio cioè mio nipote il quale ha già perso la mamma qualche anno fa però mi ha lasciato molto delusa il comportamento sia dell'assistente sociale sia quello di altre istituzioni a cui mi sono rivolta chiedendo aiuto. Mi piange il cuore dover restare a guardare senza poter far niente è una vergogna che nessuno voglia tutelare una persona fragile e indifesa come lo è mia mamma, la ringrazio ancora e scusi lo sfogo

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    4. Purtroppo come ti è già stato detto anche da Antonella, puoi solo o insistere con i servizi sociali o rivolgerti ai Carabinieri per vedere se possono fare qualcosa anche senza una denuncia formale.-

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    5. Grazie per i suoi consigli avvocato, sto insistendo con l'assistente sociale e con la sua responsabile anche se purtroppo pur essendo state messe al corrente da più di 20 giorni non sono ancora intervenute, in questi giorni tra l'altro sono ambedue in ferie, cercherò di pazientare ancora qualche giorno sperando che nel frattempo non succeda l'irreparabile. Per quando riguarda i carabinieri la tengo come ultima spiaggia poiché si tratta pur sempre di mio fratello il quale ritengo che sia fortemente esaurito e che abbia bisogno pure lui di un aiuto.Grazie ancora avvocato, le auguro una buona giornata

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    6. Capisco!
      Potresti rivolgerti ai carabinieri non per presentare una denuncia formale, ma solo per richiedere un qualche consiglio a livello informale, ma ovviamente questa è una scelta tua.-

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  46. Buon giorno ,sono un infermiera professionale che ha trovato ,dopo anni di non lavoro ,un impiego come badante ho chiesto 8€ ora il figlio mi ha risposto che è troppo visto che dovrà mettermi a posto con i contributi,contratto previsto di 33 ore settimanali. Cosa rispondo?

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    1. In effetti il livello CS prevede una paga orario di 6,74 euro mentre il livello DS, che è il livello massimo, prevede una paga oraria di 8,12 euro, quindi per una paga superiore è necessario l'accordo tra le parti.-

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  47. Salve sig.Censori eccoci di nuovo spero che ha fatto buone ferie oggi parlando con la nuora di signora che assisto e venuto fuori che mi pagano anche cassacolf....ma non sapiamo quale copertura di infortuni copre e se copre anche" facendo corna hahahaha "incidenti stradali ecc mentre vado a casa mia giorno di riposo o tornando da signora...sono 1ora passa si viaggio attraversare Roma...grazie mille come sempre

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    1. L'INAIL copre gli infortuni sul lavoro e gli infortuni in itinere, cioè tragitto casa lavoro e viceversa, però solo se si segue il percorso più breve senza deviazioni o soste.-

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  48. Salve avvocato, io avrei bisogno di una badante h24, per mia suocera autosufficiente ma solo con problemi di memoria e dopo un anno di tentativi falliti di trovare la persona adatta, abbiamo deciso di rivolgerci ad una agenzia apposita di assistenza privata, che ci ha detto che nel nostro specifico caso (semplicemente volevamo una badante con la macchina perchè vive in un piccolo paesino senza collegamenti bus o altro) siamo noi che dobbiamo trovare la badante, loro hanno disponibili solo donne senza patente e quelle con la macchina le tengono per le sostituzioni. Ok, dettaglio trascurabile, ci hanno detto che loro farebbero da segreteria, ad un costo fisso mensile, e qui va bene. La spesa della badante, dicevano che ci costa 1400 al mese, inclusi il tfr e 13sima spalmate mensilmente, più 700 euro di contributi da versare ogni 3 mesi (detraibili). secondo lei è corretto? ci ha anche detto che l'eventuale badante prenderebbe circa 970 euro, ma allora non sono compresi in busta i contributi? Inoltre ci ha detto che le sostituzioni (che ovviamente noi vorremmo nelle giornate libere della badante fissa) di cui si occuperebbero loro, sarebbero con il pagamento a ore e che ci verrebbe subito rilasciata una fattura con l'importo da parte della loro agenzia, interamente detraibile. Vero? Cosa rimane detraibile per noi, in quanto la cosa ci interessa molto, mia suocera non percepisce ne invalidità ne accompagnamento e comunque la sua pensione rimane inferiore di molto a quanto dovrebbe sborsare per la badante ma ha un reddito comunque più alto avendo la casa intestata. Ovviamente queste spese le abbiamo sempre pagate noi, ma stiamo parlando sulla carta.. Conviene a fare il contratto a nome suo con la badante o lo facciamo a nostro nome? Scusi la raffica di domande .. ma siamo spaesati in quanto le badanti fin'ora trovate, nessuna voleva il contratto, sopratutto le signore italiane, perciò le abbiamo cambiate in continuazione fino a che ci siamo decisi a non buttare più via i soldi ed essere un attimino tutelati anche noi. Grazie mille. Gabri e Renato

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS conviventi una paga mensile di 972,33 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-
      Per quanto riguarda i contributi 1/3 sono a carico della lavoratrice, quindi detratti in busta paga, e 2/3 a carico del datore di lavoro.-
      Se volete portare in detrazione le spese il contratto deve essere sottoscritto da voi. Si possono portare in deduzione i contributi per il totale, mentre le paghe si possono portare in detrazione fino al massimo di 2.100 euro all'anno.-

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  49. Grazie avocato. Come la signora e mancata domenica mattina lunedi mattina sono andata dall' aministratore di sostegno e a detto che il nipote vuole che lasciò la casa subito.Ho chesto che ho 15 giorni di preaviso ma mi ha risposto che in questp caso non ci cono perche contratto e cessato subito.Ho chiesto due giorni e questa mattina gli devo consegnare le chiavi senta essere pagata non solo le giorni di ferie e tutto per chidere contratto, ma anche il mese di agosto perche conto e blocato e ce bisogno di autorizzazione del giudice. Non so come fare.Il nipote ha detto che dovevo lasciare subito la casa ,ma ha fatto un favore e sono rimasta fino stamattina.Grazie

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  50. Ho lavorato con la signora due anni e cinque mesi.

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    1. Per legge potevi restare in casa per tutto il periodo di preavviso, quindi fino a 15 giorni dalla data del decesso dell'assistita.-

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  51. Buongiorno Avvocato, ho appena messo a contratto una collaboratrice, tramite uno studio commercialista/consulenza del lavoro, per mia madre non autosufficiente, con un inquadramento CS, convivente a tempo intederminato.
    Calcolando, in accordo con questa collaboratrice, 50 ore settimanali, l'impiegato, ha fatto un calcolo sulla retribuzione mensile di 972,33€ togliendo una percentuale riferita alle 4 ore mancanti quindi portando questa cifra a 900,30€.
    Non ho ben capito su che base fosse stato fatto tale calcolo e quindi mi farò spiegare appena mi sarà possibile, ma intanto vorrei cortesemente sapere se questa procedura sia normale o regolare, anche perché venedo da un'esperienza contrattuale identica a quella descritta sopra, con un patronato, per una badante precedente, questi ultimi dichiaravano il minimo delle ore lavorabili (per abbassare i contributi) mantenendo la retribuzione piena per 54 ore lavorate.
    Spero di essermi spiegato bene non essendo esperto in questo ramo.
    La ringrazio, cordiali saluti.

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS conviventi una paga mensile di 972,33 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-
      Questo significa che la paga mensile è la stessa tra 50 e 54 ore settimanali e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-
      Riducendo lo stipendio si può correre il rischio che la badante un domani possa farti causa per reclamare la differenza.-

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    2. Grazie Avvocato, è stato gentilissimo

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  52. Salve, ho un problema e spero di trovare risposta qui. Sono una ragazza di 25 anni, a maggio sono stata assunta tramite la legge 162 da una famiglia che aveva bisogno per l'anziana in casa loro non autosufficiente . facevo 9 ore settimanali divise per 3 ore il lunedì il mercoledì e il venerdì, da accordi presi ovviamente venivo pagata mensilmente. Da premettere che per non perdere il lavoro ho accettato di cambiare giornate lavorative alcune volte e per tutto il mese di agosto sono andata il sabato e la domenica in modo da permetter loro di andare al mare. Il 31 agosto inaspettatamente dopo la mia giornata di lavoro passata e ripulirgli casa e lavare l'anziana,vengo licenziata perché giorni prima ho dovuto rifiutare di passare una settimana con l'anziana (giorno e notte interi) per permetter loro di partire per le ferie. Il tutto ovviamente al di fuori del contratto lavorativo per 50€ a giornata. Comunque mi licenzia ovviamente senza preavviso senza pagarmi e senza darmi busta paga. Oggi mi ha chiamata per firmare la busta paga, la lettera di licenziamento e finalmente darmi il contratto, ma quando ho chiesto i soldi prima di firmare ha iniziato a dirmi che doveva aspettare il rimborso che avverrà fra 6 mesi e che lui non è obbligato da nessuna legge ad anticipare di tasca sua e che dopo firmato mi avrebbe rilasciato una ricevuta dove mi diceva che mi Doveva ancora lo stipendio di agosto. Ovviamente non ho firmato e me ne sono andata con in mano solo la lettera di licenziamento, non hanno problemi di soldi e non capisco perché non vuole darmi ciò che mi sono lavorata. Ora che devo fare? Domani andrò al CAF dove stipulato il contratto ma vorrei già sapere come muovermi grazie anticipatamente cordiali saluti

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  53. Salve Avv.Censori
    Ho un contratto di badante da sostituta solo sabato e domenica 16 ore , pero ne faccio di più già che arrivo a mezzogiorno del sabato e vado via alle ore 20 di domenica. La notte non dormo bene perche l'anziano si alza varie volte..e devo stare dietro di lui..nella domenica non riesco ad riposare le due ore perché lui non si può lasciare da solo..e mi e stato detto che mi verranno pagate le due ore di riposo a 6 euro l'ora.
    Lei cosa mi consiglia? Come devo procedere?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  54. Buongiorno avvocato,La mia asistita e stata ricoverata in ospedale, io devo asisterla,mi dica per favoare per quante ore devo stare con lei in ospedale?Grazie.

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    1. Tu devi stare in ospedale con la tua assistita solo per l'orario di lavoro contrattuale.-

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  55. salve avocato...
    voglio sappere quanto giusto mensile stipendio per una colf convivente..
    mensile tutto incluso ferie.trdecesima e liquidazione..

    grazie

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    1. Il livello B conviventi prevede una paga mensile di 800,74 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  56. Buon giorno avocato.Sono una badante moldava e ho trovato un posto di lavoro con due persone(donne)una autosuficiente e altra nonautosuficiente.Quanto devo essere pagata?Grazie e buona giornata

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    1. La paga dipende dall'orario di lavoro e cambia se il contratto è da convivente o da non convivente.-

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  57. Salve Av. Io o trovato un lavoro per fare collaboratrice domestica però c’è da pulire la casa mangiare orto animali poi la sera voglia che dormo con lei ,però io vorrei sapere quale sarà il stipendio o che contratto mi deve fare ,poi a detto che la domenica non esco ma mi da un giorno e mezza fra settimana di riposo,ma se la domenica vieni pagata di più sarà uguale come vole la signora,Grazie Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il livello B Conviventi prevede una paga mensile di 800,74 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Il giorno intero di riposo di solito è la domenica ma le parti possono concordare un giorno diverso della settimana.-

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  58. Buongiorno Avv. Censori, ho lavorato con mansioni di badante presso una famiglia. Uno degli anziani seguiti da me (marito e moglie)mi ha aggredito causandomi ferite (grossi ematomi)tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso più vicino. La mia domanda è questa: per 5 giorni ho inviato messaggi all'agenzia che fa capo al lavoro segnalando la manifesta pericolosità deell'anziano. Non ho mai avuto risposta anche quando chiedevo di essere spostata da li perchè non riuscivo a dormire la notte per paura. Può, in questo caso configurarsi una sorta di omissione di soccorso? La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi. Rafaela

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    1. Ciao Raffaela!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  59. Salve Avv.
    Lavoro con un contratto di badante csuper(sono 2 anziani uno di loro è disabile 100%), ho avuto un infortunio è sono andata a finire al pronto soccorso, mi hanno ed giorni,(ho deferito a. La mia titolare, è lei era molto arrabbiata, dopo 5giorni sono rientrata, ascenado che non dono 100%, di farmi arrivare un sopporto, lei rientra delle ferie, è un atteggiamento aggressivo lamentandosi che spesso troppo soldi, io la ascolto dopo vari giorni di urli, etc, arriva il sabato io ancora male ( il infortunio ed un problema alla schiena,con collasso alla gamba sinistra), sabato mattina, lei inizia a urlare e lamentarsi che non mi po pagare altre persona che me de una mano dopo 3ore de istigare alla mia persona aggredita psicologicamente, tratto di continuare il mio lavoro è lei continua a urlare, deciso cambiarmi ed andata a casa, ascenando signora sto male (piangeva), lei continua a istigare per 3 ore, in questa condizione non me la sesto di lavorare mi comntrato è de lunedì a venerdì, lei mi blocca la porta di casa de suoi genitori è poi la porta del ascensore, è io aveva tanta paura che chiedo aiuta hai vicini, alla fine lei continuava a bloccarmi x non lasciarmi andare, io sono al pronto soccorso è mi hanno un certificato di andare al mio medico di base, ma fino oggi non sto bene fisicamente, continuo con la febbre,mio medico è un preoccupato, sono in malattia fino il 23\09, io non voglio più lavorare in quella casa perché ho PAURA, ma non voglio perdere la indebita de disoccupazione, dato che con una schiena a pezzi chi mi prende a lavorare!, Avv, come me devo comportare?!, grazie

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    1. Se non ti presenti più al lavoro verrai licenziata ed avrai diritto all'indennità di disoccupazione, Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  60. salve avvocato la contatto in merito di una informazione. vorrei sapere se io come badante convivente devo fare i certe mansione come questi tipi : prendere appuntamenti per fare delle visite mediche avendo anche dei figli che sono 2 maschi, la sig-na che e in grado di intendere e di volere praticamente e autosufficiente. grazie

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    1. SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  61. Buonasera. Da alcuni mesi abbiamo assunto una badante per assistere i genitori, CS 40 ore su 6 giorni non convivente. Per mutate esigenze abbiamo chiesto alla signora la disponibilità per qualche ora di straordinario. Possiamo aggiungere un'ora fissa tutti i giorni? oppure quante ore possiamo inserire di straordinario nella settimana?
    Grazie

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    1. DURATA MASSIMA:
      Il numero massimo di ore straordinarie che possono essere richieste dal datore di lavoro è:
      NON CONVIVENTI: non oltre le 44 ore settimanali complessive di lavoro (40 ore di lavoro normale + 4 ore di lavoro straordinario).-

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  62. Buonasera avvocato ho una domanda, siamo due badante con contratto verticale tre mesi con tre mesi,se la nostra asisstita muore abiamo dirito tutte due alla disocupazione e come viene calcolatta ?Grazie

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    1. SI!
      Se la vostra assistita muore e venite licenziate, avrete entrambe diritto all'indennità di disoccupazione, che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  63. Salve signor avvocato! Voglio chiederla un'informazione per lavoro notturno. Come se c'è una signora che bisogna di guardare ed accompagnare la sua madre dalle 20.00 fino 8.00 per sabato e domenica. Vorrei sapere quanto lei dovrà pagarmi per una notte? Oppure per al mese? La sua madre è ancora autosufficiente.. Grazie!

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Assistenza notturna:
      - Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora).-

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  64. Buongiorno signor avvocato!Io lavoro in Italia e celo carta soggiorno. Venuta da Ucraina. Mio compagno uomo ucraino, ma lui senso permesso di soggiorno. Noi vogliamo sposarsi a comune italiano. Quale documento bisogna e come dopo fare per lui permesso di soggiorno per motivi familiari. Grazie.

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    1. Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all'ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Nel vostro caso essendo entrambi di nazionalità straniera dovete presentare entrambi la suddetta documentazione.-

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  65. Salve Av sono Maria e faccio una domanda per un amico :lui non è nel UE però o lavorato qua in Italia, nel anno 2013 non o fatto sette e trenta però è arrivato da pagare 3000 euro ,se lui non paga che non a soldi che si può succedere? Gli può succedere qualcosa con documenti o qualche altra cosa .Grazie

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    1. Ciao Maria!
      I debito con l'Erario vanno comunque pagati, quindi se il tuo amico non paga perché non ha soldi, o richiede una rateizzazione o l'Agenzia delle Entrate prima o poi lo cercherà per fargli pagare il tutto + interessi + sanzioni.-

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  66. Buongiorno Avvocato, otto anni fa sono stata assunta da mia suocera come colf con 25 ore settimanali, dopo 5 anni mi ha licenziato, perché è andata a vivere dalla figlia ed io ho preso 2 anni di disoccupazione(mia suocera non è invalida ed ha 82 anni). Ora è tornata a vivere da me perché ha litigato con la figlia, io vorrei farmi assumere come colf, perché lei si è impigrita e non vuole fare niente. Il caaf mi dice che non mi può assumere perché c è il grado di parentela e che devo restituire la disoccupazione perché non mi aspettava. Ma è proprio così?

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    1. NO!
      Non è assolutamente vero!
      Rifacendosi alla normativa sul lavoro domestico, l'Inps ha ribadito che "l'esistenza di vincoli di parentela o affinità tra le parti di un contratto di lavoro domestico non elude il rapporto di lavoro ed il conseguente obbligo assicurativo, purché il rapporto di lavoro sia provato".
      Ti consiglio eventualmente di cambiare caaf!

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    2. Grazie mille avvocato e buona giornata

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  67. Salve avvocato.La mia moglie ha lavorato per 13 settimane 25 ore al giorno da quanti giorni devi essere il preavisso da parte del datore di lavoro?La dissocupazione la puo prendere?Grazie mille.

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  68. Buonasera Avvocato, Le chiedo cortesemente le ore settimanali massime che sono previste per un contratto di solo presenza notturna - livello unico tabella E ccnl. Ciaramente nella fascia oraria ricompresa tra le ore 21 e le ore 8. Grazie

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