venerdì 21 febbraio 2014

Badanti e Colf - CCNL Anno 2014

Classificazione di Badanti e Colf


Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro


Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

Riposo settimanale


Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario


Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità


Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività


1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie


Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia


L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:

  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:

  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità


Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TFR (Trattamento di fine rapporto)


Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni


Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Contribuzione


Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.

Il Calcolo


Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.

Conviventi


Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo. L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

Come si versa


Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS. Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.

Detrazione d'imposta per i non autosufficienti


I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2014


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A614,854,47
AS726,665,27
B782,555,59
BS838,455,93
C894,366,26
CS950,256,58
D1.117,937,60
DS1.173,837,93

Presenza notturna livello unico euro 645,61.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-

Vitto e AlloggioValore Giornaliero- Valore Mensile
Pranzo e prima colazioneeuro 1,88      euro 56,40.-
Cenaeuro 1,88euro 56,40.-
Alloggioeuro 1,63euro 48,90.-
Totaleeuro 5,39euro 161,70.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2014


Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,786 con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2013


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30


CONTRIBUTI ORARI DEL 2013



Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2012


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012


a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

182 commenti:

  1. Mi scusi sono sempre io la ringrazio infinitamente se vorra' rispondermi dal momento che rivolgersi al sindacato e' stato inutile !ci e' stato obbligatoriamente ridotto l'orario di lavoro in seguito all' assunzione di questa 3a persona e oltre a svolgere lavoro di badanti veniamo impiegate per pulizie dello stabile(3piani) che vanno dalle serrande al giardino!la ringrazio .

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    Risposte
    1. - La paga oraria minima contrattuale per un livello CS è pari a 6,58 euro.-
      - La maggiorazione per lo straordinario per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 è del 25%.-
      - Il contratto prevede solo la paga minima ma non impedisce alle parti in causa di concordare un paga di importo superiore.-

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  2. salve sono Elisabetta,lavoro in regola presso una famiglia per 12 ore settimanali. in busta percepisco euro 290..lavoro anche presso un impresa di pulizie per 6 ore settimanali,scritte in busta con la voce part time.15,630%.....assunta 01.06.2012 primo scatto di anzianità il 01.06.2016.(MA!!).con paga di euro 168..Le chiedo cortesemente,mi sono versati i contributi per la pensione con la somma delle mie ore lavorate? IO in precedenza ho lavorato per 21 anni in una fabbrica che poi nel 2009 ha chiuso.la ringrazio della cortesia e della sua disponibilità per verso tutti noi.GRAZIE.....Elisabetta.

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    1. Ciao Elisabetta!
      Purtroppo per avere la copertura contributiva totale sono necessarie almeno 24 ore settimanali complessive di lavoro, quindi nel Tuo caso la copertura contributiva sarà solo parziale.-

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  3. salve, io lavoro come badante (cs) convivente per 6 anni. Io lavoro anche domenica e giovedi pomeriggio prendendo extra 50 euro e 25 euro per ogni volte. voglio sapere che , quando calcola TFR , calcola retribuzione di anche per questa lavoro domenica e giovedi pomerriggio ? Mi pagava tredicesima e ferie solo per stipendio fisso. Ce' quqlche possibilita a chiedere tredicesima e ferie per servizio per domeniche e giovedi ?

    grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Sia il TFR che la tredicesima sono calcolate in base alla normale retribuzione contrattuale, e non possono quindi comprendere gli straordinari.-

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  4. gratie a Lei noi sabiamo tante cose,pero non tuto e cosi come dovrebe esere

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  5. ciao volio chedere una informatione sono badante lavoro36 ore la setimana stupendio di 850 a nero perche datore di lavoro su busta pega mi paga 750 dicendo che le ore sono poche per arivare la stupendio di 85o e giusto

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    1. Il Tuo CCNL prevede per un livello BS Conviventi una paga di 838,45 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  6. ciao sono Claudia lavoro come badante con vito alogio e 36 ore la setimana livelo e AS antiana e aletata invalida volio sapere e giusto

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    1. Ciao Claudia!
      Il Tuo CCNL prevede per un livello CS Conviventi una paga di 950,25 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  7. salve,mi interessa,se ho il diritto della disocupoazione o no,se mi liscenzio da me,perche voglio tornare nell paese mio.il mio contrato e 54 ore settimanali,lavoro 6anni.a me,sinceramente,mi anno detto che non ho nessun diritto.grazie.vanja

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    1. Ciao Vanja!
      Purtroppo è vero!
      Se presenti le dimissioni non hai diritto alla disoccupazione e comunque anche se Tu ne avessi diritto, non potresti comunque lasciare l'Italia prima della fine del periodo indennizzabile.-

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  8. mauro
    salve mi scusi se esco dal seminario volevo porre una domanda inerente canone rai - x la seconda volta è arrivato un avviso di pagamento del canone rai alla badante residente nello stesso appartamento di mia madre dove gia viene pagato da mia madre è dovuto che la badante paghi grazie anticipatamente spero in una sua risposta salve

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    1. Ciao Mauro!
      Ovviamente NO!
      Però per evitare ulteriori solleciti la badante deve comunicare che l'abbonamento del canone RAI dell'appartamento viene pagato da Tua madre e deve indicare gli estremi dell'abbonamento di Tua madre.-

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  9. La badante può fare quello che vuole, l'articolo 39 non dice nulla sulla giusta causa, dice solo che ciascuna delle parti può recedere, ognuno è libero di spendere i propri soldi come preferisce, urlare in casa con la nonna penso che sia una buona ragione per licenziarla, visto che la nonna è cardiopatica, e visto che il suo comportamento mette a rischio la sua incolumità. Fino ad ora non l'abbiamo licenziata perchè la nonna è di buon cuore e non vuole lasciarla senza lavoro, malgrado tutto, ma dopo questa risposta, prima risolviamo la faccenda e meglio è.
    Oltre che la teniamo malgrado il suo comportamento ci può pure fare causa, e, questo no, siamo fessi ma non fino a questo punto. saluti

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    1. veramente complimenti,io al l'ultimo posto di lavoro ho ricevutto solo cattiverie,niente altro,mi sn comportata sempre bn,ero presente quando avevano bisogno di me,era tutto bn da parte mia,ma ricevevo solo cattiverie,l'unica che era con un cuore grande e buono era la nonna che mi vedeva tutti i giorni,eravamo solo noi due 24 su 24,purtroppo nn cè più,ho sofferto molto dopo che e morta,sn contenta che sulle cattiverie dei altri ha vinto il cuore buono,volevo dire alle persone cattive che quello che semini racogli nella vita,grazie x tutto quello che fa x tutte le persone che sn in difficolta

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    2. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  10. Buongiorno signor Gianfranco. Ho visto sulla tabela che i stipendi per una badante cs il stipendio per 2014 e di 950 euro. Io dal 2009 ho lo stipendio di 850. La mia domanda e se un datore ti puo dare meno di quanto e il minimo salariale e se vado e faccio la vertenza sarà obligato di pagare le diferenze che non mi le ha pagati . Grazie

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    1. SI!
      Se fai la vertenza il Tuo datore di lavoro sarà obbligato a pagarti la differenza, e l'unico problema è che si può richiedere la differenza della retribuzione solo fino ad un massimo di 5 anni indietro.-

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  11. Salve Sig,Gianfranco.Contratto 30 ore/sett. part-time.livello cs.900 e/al mese.Lavoro senza uscire,mi alzo anche la notte.Per domenica e mercoledi mi sono pagata 50 e 25 e. Tutti giorni e notte a casa,vorrei sapere che non mi devi pagare di piu?Grazie e complementi per tuo post.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Un contratto di 30 ore settimanali significa che dovresti lavorare solo 30 ore alla settimana, e per il resto dovresti essere libera, Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  12. Buonasera dott.Censori.desidero farLe una domanda? se Renzi aumenta lo stipendio di 80 euro, usufruisce anche la badante di quest' aumento?grazie mille x la risposta

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    1. La promessa di Renzi è di ridurre le tasse per far trovare 80 euro in più di netto in busta paga, ma il discorso delle badanti è diverso perché le badanti non hanno una trattenuta IRPEF in busta paga, quindi potranno eventualmente recuperare l'importo solo con la dichiarazione dei redditi.-

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  13. Buonasera dott.Censori.Sono una badante convivente (BS),contratto di 40 ore settimanale,la retribuzione mensile 945 euro lorda,ho 2 ore libere dal lunedi al venerdi e sabato esco dalle 14 fino domenica sera a le ore 20 ,vorrei sapere per cortesia si ho il obbligo a ritornare la domenica sera al lavoro,il contratto di assunzione preveda la domenica libera (potrei ritornare al lavoro lunedi matina ),per cortessia de Pascua avrei diritto di uscire dal sabato dalle 14 fino martedi ,non capisco quando coincidono due giorni di festivita uno dopo il altro (PASCUA ,LUNEDI DI A.)si sono obligata rientrare la domenica sera ed uscire lunedi matina?
    Grazie,Angelica !

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    1. Ciao Angelica!
      Il contratto da badante convivente prevede che la lavoratrice ha diritto oltre alla retribuzione contrattuale a vitto e alloggio, quindi significa che può dormire in casa, ma non ha alcun obbligo di rimanere in casa al di fuori dell'orario di lavoro, ne di giorno ne di notte.-

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    2. A questo riguardo vorrei sapere:
      intanto bisogna leggere bene cosa dice il contratto e cosa hanno concordato loro, se non dorme e non mangia perché bisogna dare vitto e alloggio? se il contratto non obbliga a rimanere in casa ( addirittura per due giorni consecutivi)vuol dire che non spetta vitto e alloggio grazie se chiarisce

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    3. Signore Anonimo se Lei ancora non sa...se badante sarra non convivente avra stipendio di 160 euro di piu.Prima di scrivere e lamentarsi pensateci bene come e quando lavorati voi e quanto costate a vostri dattori di lavoro!!!!.Chiedo scusa a avocato,non sopporto piu qiesta ipocresia!!!!!

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    4. scusami
      ma di che t'impicci?
      hai un sito tuo vai a dare risposte ai tuoi lettori.
      Io non ho chiesto chiarimenti a te ma al blog qui presente.
      Cortesemente fatti i fatti tuoi
      Grazie

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  14. Buona sing censori io sono una badante che lavoro a una famiglia con una signora ammalata di alzaimer. Mio contrato di lavoro e di 54ore set. La domenica libera sabato da12''pero mi fa uscire alle tre e due ore al giorno però io no sono mai usata fuori di casa e adesso mi voglio licenziare eu però voglio sapere di mio datore di lavoro e obbligato a pagarmi quale due ore e resto di tre ore sabato che mi fa uscire alle tre invece di mezzogiorno come è scritto in contrato di lavoro. La prego di mi può aiutare grazie mille. E complimenti per tutto quello che sta facendo grazie.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Per farti pagare dal Tuo datore di lavoro le ore lavorate in più rispetto a quelle previste dal Tuo contratto devi aprire una vertenza sindacale, e devi avere delle prove e delle testimonianze che confermino il Tuo effettivo orario di lavoro.-

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    2. Grazie mille

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    3. Le testimonianze può testimoniare anche mio ragazzo e che tipo di prove devo avere grazie mille

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    4. Se il Tuo ragazzo è disposto a testimoniare Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  15. Buona sera dott.Censori,sono badante a livelo cs ,prendo la stipendia di 920euro,lavoro da questa famiglia di 1anno e 5 mesi,.volevo domandare ,come di 2013 la stipendia e 937 ,e di 2014 e 950 ,orario di lavoro e 48 setimanali,i datore di lavoro mi deve pagare la diferenza,o no,ho i contrato dell INPS,ma non ho busta paga,anche i vito e allogio non mi e,stato pagato mai ,io ho dirito a questi soldi o no.E una altra domanda,vitto e aloggio si paga solo a tredicezima ,o si paga anche quanto si va a ferrie,Grazie

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  16. Salve ,sono di nuovo io di post precedente,volevo dire io posso chedere la diferenca della stipendia delle anni precedenti ,2013 e 2014,grazie

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    1. La paga prevista dal Tuo contratto per un livello CS conviventi per il 2014 è pari a 950,25 euro mensili, l'indennità vitto e alloggio va corrisposta sia sulla tredicesima che sulle ferie.-

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  17. Salve Gianfranco, sono Manuela potrei assumere come collaboratrice domestica una Signora che ha il requisito della 407/90? Io ne avrei bisogno per un anno...dovrei assumerla comunque a tempo indeterminato? Potrebbe spiegarmi questa legge per cortesia..grazie

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    1. Ciao Manuela!
      La riforma Fornero ha previsto delle agevolazioni contributive, pari alla riduzione dei contributi dovuti al 50%, per 12 o 18 mesi, per i datori di lavoro che assumono donne svantaggiate e lavoratori over 50 anni. Ma tale incentivo è similare a quello previsto dalla legge 407 del 1990 (ma per 36 mesi). L’Inps chiarisce la compatibilità tra le due misure: si applica quest’ultima, più favorevole.-
      La suddetta agevolazione non riguarda però il lavoro domestico.-

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  18. Salve dott.Censori.ho lavorato come badante Bs dal 2007 con 30 ore settimanali fino al 2010 quando mi hanno messo 40 ore settimanali.poi nel 2012 la signora e morta.vorei sapere se posso richiedere al datore di lavoro di pagarmi difetenza delle ore(fino a 54 ore settimanali) al INPS grazie x la disponibilità

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo NO!
      Non è possibile richiedere a distanza di anni al datore di lavoro di versare all'INPS una differenza di contributi.-

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  19. Salve sing Gianfranco. Una domanda per favore. Mio datore no mi fa uscire 2ore alla giorno come è in contrato voglio sapere e obbligato a pagarmi quele2ore al giorno. Anche se io mi licenzia per questa cosa perché no sopporto più mi sento presa in giro. Grazzie

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    1. Ciao Claudia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  20. Salve dott.Censori ho lavorato come badante Bs dal2007 -30 ore settimanali nel2010 mi hanno messo 40 ore settimanali fino al 2010 quando la mia assistita è morta. desidero sapere se è possibile chiedere al datore di lavoro di pagarmi direttamente al INPS la differenza di ore(54 ore settimanali) inquanto io ho lavorato 12 ore al giorno grazie in anticipo

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo NO!
      Non è possibile richiedere a distanza di anni al datore di lavoro di versare all'INPS una differenza di contributi.-

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  21. Buonasera Gianfranco.una domanda le faccio. La badante può richiedere 3 mesi senza essere pagata?e i contributi? grazie Lei è gentilissimo

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    1. Ciao Manuela!
      SI!
      Una badante può richiedere 3 mesi di aspettativa non retribuita, ma il datore di lavoro non è obbligato a concederla, e comunque nel periodo di aspettativa non si ha diritto ne alla paga ne ai contributi, ma si ha diritto solo alla conservazione del posto di lavoro.-

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  22. Buongiorno, vorrei assumere una persona per assistere marito e moglie anziani (quindi due persone). Sono autosufficienti ma vorrei fare un contratto con la convivenza.
    Sarà un contratto per badante o per colf?
    La persona che verrà dovrà prendere la stessa residenza delle persone per cui lavora?
    Cosa significa "dichiarazione di ospitalità gratuita"?
    La ringrazio, ma devo fare le cose fatte bene perchè non vorrei creare problemi a queste persone anziane che saranno i datori da lavoro.

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    1. - Per assistere due persone anziane bisogna assumere una badante.-
      - SI! Se il contratto sarà da convivente la badante dovrà prendere la stessa residenza delle persone per cui lavora.-
      - Per far prendere la residenza alla badante il proprietario di casa deve rilasciare una dichiarazione di ospitalità gratuita in favore della badante.-

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  23. Salve,
    E' possibile assumere un badante sempre solo per la notte dalle 8 di sera fino alle 8 del mattino seguente dal lunedì al sabato con un contratto di prestazione notturna? se si quanto ammontano i costi per i contributi? Le persone da accudire sono due di cui una non autosufficiente.
    Grazie anticipatamente per il suo aiuto

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    Risposte
    1. SI!
      Assistenza notturna:
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-
      Orario oltre le 24 ore settimanali
      Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
      Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)

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    2. MI scusi
      ho letto all'inizio del blog : x incarico a TI sup. a 24 h:
      CON CUAF : 1,01 DI CUI 0,25 A CARICO BADANTE
      è cambiato qualcosa?
      Graze

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    3. Confermo!
      Se l'orario di lavoro è superiore alle 24 ore settimanali i contributi dovuti all'INPS sono quelli che hai indicato Tu.-

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  24. Buonasera sing Gianfranco io o 2ore al giorno libere però mio datore di lavoro no mi va usire e obligat-o a pagarmi. Quale due ore. Di io ii afirma licenziamento la lege lo obliga a pagarmi o no perché io sto con la sua moglie in casa nel mio libero e lui esce. Non è questo.

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    1. Per obbligare il Tuo datore di lavoro a pagarti le ore di straordinario, Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  25. Salve sing Gianfranco io o un contrato di lavoro di 54ore settimanale e in quel 26giorni di ferie si contano anche mezza giornata di ferie perché il contrato e domenica libera e sabato mezza giornata fin a mezzo giorno e voglio sapere se quelle 4 ore di sabato quando io vado in ferie si contano un giorno. O mezza giornata grazie mille per la sua disbonibilita

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    1. Se il sabato per contratto lavori 4 ore, quando vai in ferie utilizzi solo mezza giornata di ferie.-

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  26. Buona sera!Volevo fare anch'io una domanda,lavoro come badante devo fare la dennuncia dei reditto perché fino adesso non lo fatto lavoro da dicembre 2008 con contartto,grazie mille!

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    1. SI!
      Le colf e le badanti sono tenute per legge a presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi.-

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    2. buona sera .una domanda per favore .lavoro come badante. ho un contratto .cs 54 ore settimanale.la signora che io lo assisto e aletatta da un anno.mi puo dire quanto dovrebbe essere il mio mensile?grazie mille

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    3. La paga di una badante livello C super convivente prevista dal contratto per 54 ore settimanali per il 2014 è di 950,25 euro mensili.-

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  27. Credo possa interessare sull’argomento che esiste un sito www.babuska.it completamente GRATUITO molto bello, specifico sull'assistenza domiciliare, per chi vuole una badante oppure chi cerca lavoro come badante. E' da registrarsi subito!!!!

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  28. SALVE SIG GIANFRANCO!!LI SPIEGO LA MIA SITUAZIONE :IO LAVORO COME BADANTE DA OTOBRE 2012 CON UN REGOLARE CONTRATO DI LAVORO PRENDO SULA BUSTA PAGA 1200 E MENSILI CON UN REDITO ANUI 14 MILA .IO SONO SPOSATA ,HO 2 FIGLI UNO MAGIORENE E UN RAGAZA DI 11ANI VOGLEVO SAPERE SE HO DIRITO AI ASEGNI FAMILIARI PER LA RAGAZA?MIO MARITO LAVORA IN ROMANIA HA UN REDITO SUI 6 MILA E AL ANNO!!!I MIEI FIGLI STANO CON PAPA INN ROMANIA.POI VOGLEVO SAPERE SE HO DIRITO OVIAMENTE QUANTO E AL MESE?SONO ANDATA AL SINDAGATO MI HANNO DETO KE ASEGNIO E DI 30 - 40 E MENSILE E VERO?CE UN ALTRA COSA CHE VOGLIO SAPERE:MI E ARIVATA LA LETERA PER IL REDITO ,VOGLIO SAPERE SE HO 2 FIIGLI DEVO PAGARE QUALCOSA PIU????LA RINGRAZIO DI CUORE ASPETO LA SUA RISPOSTA SALUTI LIVIA

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    1. Ciao Livia!
      Per richiedere gli assegni familiari per Tua figlia residente in Romania è necessaria la seguente documentazione:
      - Stato di famiglia bilingue
      - Certificati dei redditi bilingue
      I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.-
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito lordo complessivo, al numero dei componenti il nucleo familiare e dalle ore lavorative settimanali previste dal Tuo contratto.-
      Per quanto riguarda l'IRPEF con la dichiarazione dei redditi, con 2 figli a carico dovresti pagare una cifra irrisoria.-

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  29. Buona sera, sig Gianfranco,
    Dal 01 luglio 2013 lavoro come una colf convivente, con regolare contratto livello B super, 25 ore settimanale, meta giornata libera alla settimana e un altro giorno intero libero, e uno stipendio di 700 euro (vitto e alloggio). Invece io lavoro 24 ore su 24, la meta giornata libera e dalle 15.00 alle 20.00, la giornata libera dalle 10.00 alle 20.00 e nel pomeriggio mi posso riposare 3 ore (quando l’anziana si riposa pure) ma non e permesso di andare fuori dalla casa. Mi alzo 2 volte alla notte (per 10 minuti ma il problema e che non posso ridormire poi) per portare la padella all’anziana perche la famiglia rifiuta di metterla il pannolone. Quale sara il mio giusto stipendio, che altri soldi devo prendere per il mio lavoro e dove mi posso rivolgere o chi mi puo consigliare per risolvere questo problema (perche la famiglia rifiuta a pagarmi giusto), ma senza fare male a qualcuno?
    Si ringrazio.

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    1. Purtroppo se non vuoi far male a qualcuno, non puoi risolvere il tuo problema!
      Infatti con un contratto livello B super 25 ore settimanali, Tu dovresti lavorare solo 25 ore settimanali, e dovresti quindi essere libera al di fuori del suddetto orario di lavoro.-
      Nel tuo caso quindi o riduci il tuo orario di lavoro o Ti fai pagare come straordinario le ore di lavoro che fai in più, ma per far rispettare i Tuoi diritti Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL.-

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  30. Buona sera sing Gianfranco io lavoro come badante e adesso fine messe mi sono licenziata di buona volontà. 31-03 2014e ultimo giorno di lavoro di preavviso un preavviso di otto giorni mio datore di lavoro no mi da nm a detto che devo aspettare due mesi e vero neanche stipendio di marzo no mi lo da Cosa posò fare in quanto tempo è obligat-o pagarmi perché no o una casa dove sto mezza la strada due mesi. Dove mi posò rivolgere per la mia problema grazie mille.

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    1. Per legge l'ultima retribuzione deve essere corrisposta al lavoratore entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, mentre il TFR deve essere corrisposto entro 60 giorni.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  31. Buona sera mi chiamo Olga,lavoro come badante da un anno e 4 messi ,ho un contrato di 54 ore alla setimana e 863 euro al messe,ne ho fate 21 giorni di ferie,il mio datore di lavoro mi ha detto che non po più lasciarme in ferie x che si trova in dificolta con la anziana se decido di fare ancora ferie lo portano in casa di riposo, se non facio le ferie hano dirito di pagarmele?...Se mi licenzio di buona volunta e non ho due anni di lavoro mi pagherano lostesso licenziamento che percentuale?Grazie mille!Buona serata!!!

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    1. Ciao Olga!
      - SI! Se non fai tutte le ferie maturate, alla cessazione del rapporto di lavoro ti dovranno essere pagate.-
      - SI! Se presenti le dimissioni hai comunque diritto al TFR che è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro.-

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  32. Salve Avvocato,sono un prete cattolico.Sono entrato in Italia in Feb 2006 con vista turistica ma poi ho avuto problemi con la mia salute e poi ho fatto trapianto di rene senza permesso di soggiorno. La chiesa ha deciso che per mio bene dovevo stare in Italia perchè non poteva tornare in Africa con la mia condizione precaria.Ho richiesto e avuto permesso di motivo cure mediche per 6 mesi e poi ho fatto una conversione a motivo umanitaria per 6 anni e nello stesso tempo la chiesa fino adesso paga mio stipendio e riceve CUD ogni anno ma non uso quelli CUD per i miei rinnovi di permessi. Adesso ho fatto un' altra conversione a motivo religioso per 2 anni.La mia domanda è,quando posso fare la mia richiesta per il permesso di lungo periodo perchè ho tutta la pratica per farlo.Aiutami per favore.

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    1. Il rilascio ai titolari del permesso di soggiorno per motivi religiosi del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e la qualifica di ministro di culto:
      Con il telex del 24 maggio 2005, il Ministero dell’Interno ha precisato che è possibile la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso di soggiorno per motivi religiosi.
      In tal senso, tenuto conto di quanto stabilito dall'art. 14 del D.P.R. 394/1999, modificato dall'art. 13 del D.P.R. n. 334/2004, relativamente alla conversione dei permessi di soggiorno da studio in lavoro, il Ministero dell’Interno ritiene che, nonostante non sia espressamente previsto dalla norma, per analogia si possa convertire il permesso di soggiorno per studio in permesso di soggiorno per motivi religiosi, per quegli studenti che, al termine degli studi religiosi, prendano i voti e siano chiamati a svolgere la loro attività religiosa in Italia.
      Tale interpretazione è applicabile anche agli studenti stranieri frequentatori delle università religiose i cui titoli di studio siano stati riconosciuti dallo stato italiano.
      Con la stessa Circolare il Ministero dell’Interno ha precisato anche che è possibile il rilascio della carta di soggiorno, ora permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, in favore dello straniero titolare di un permesso di soggiorno per motivi religiosi, purché il richiedente sia in possesso dei requisiti previsti dall'art. 9 T.U., in materia di reddito, alloggio, assenza di precedenti di polizia e della regolare presenza in Italia.
      Tra coloro che possono fruire di tale beneficio sono da ricomprendere anche i sacerdoti della chiesa cattolica, le cui remunerazioni sono considerate "redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente" (testo unico delle leggi sulle imposta sui redditi approvato con D.P.R. n. 917/1986).
      Deve però essere evidenziato che il reddito richiesto per il rilascio permesso CE per soggiornanti di lungo periodo deve essere un reddito percepito o dichiarato in Italia, pertanto non potrà essere rilasciato tale titolo agli stranieri, religiosi o laici, che svolgono la propria attività lavorativa alle dipendenze di enti e organizzazioni del vaticano ai quali, tuttavia, potrà comunque essere concesso un permesso di soggiorno per residenza elettiva.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  33. Salve avvocato,sono una badante assisto una persona tetraplegica,mi ha fatto un contratto di lavoro di 25 ore settimanale,invece il mio orario è dalle 13 alle 14,poi dalle 16:00 alle 08:00 del giorno dopo mi paga 800 euro mi devo alzare ogni 2 ore di notte e non mi offre ne colazione,ne pranzo,ne cena.Questo mese sono andata in questura a rinnovare il permesso di soggiorno e quindi ho chiesto un ora libera,il giorno dopo mi ha detto che devo lavorare l'ora che ho preso libera per andare in questura,la mia domanda è lui mi può obbligare a lavorare l'ora che ho chiesto libera,e se mi può obbligare a lavorare i giorni festivi?Grazie

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    1. Ovviamente NO!
      Con un contratto di lavoro di 25 ore settimanali Tu devi lavorare solo per 25 ore a settimana e per il resto sei libera di andare dove vuoi, ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  34. Bongiorno io lavoro come badante da 2006 con la stessa persona. O contratto a tempo indeterminato 25 ore settimanali con 850 euro mensili. La mia signora invalidità a 100% non vede. Non prendevo le miei ore di riposo da 5 anni, e adesso da 4 anni si, solo il lunedi no, perché si va a fare la speisa. Il stipendio non mi alzano. Signora fa la dieta perché e stata obbeisa e io devo fare con lei per forza, non mi danno comprare diverso per mu. Facio in casa tutto, porto signora in giro, lavo, cucino. Volevo sapere se mi aspetta stipendio pia alto, se si come o cosa devo fare? Busta paga non mi fanno, solo cud. Grazie mille, aspetto il suo auto.

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    1. Con un contratto di lavoro di 25 ore settimanali Tu devi lavorare solo per 25 ore a settimana e per il resto sei libera di andare dove vuoi, ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. scusami,posso intervenire?
      poiché c'è invalidità al 100% ti spetta lo stipendio di euro 950,25 e livello CS.
      Ti spettano anche tanti bienni maturati dal 2006 ad oggi - puoi calcolarli da te - che sono il 4% in più mensile ogni biennio...
      scusatemi

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  35. Ciao!Ho 2 lavori part-time con contratto di lavoro ,come:1.colf 30 ore sett.,2.badante 10 ore ....,il mio dattore di lavorro mi voglie licenziarre da COLF.Poso prenderre la dissocupazione se mi rimane il lavoro de badante part-time (10 ore sett)?grazzie

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    1. Purtroppo NO!
      Con un contratto di lavoro in corso anche se part.-time non si ha diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  36. Buongiorno lavoro come badante e da metta settembre ho presso in carico la mia figlia di 3 anni a fine gennaio ho fatto la domanda per il assegnio familiare e mi sono riversati 660 euro a 7 marzo ma no so per quanti messi ci sono e quando mi se verseranno i prossimi aspetto una risposta grazie

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    1. Presumo che ti siano stati pagati gli assegni familiari per il periodo da settembre a dicembre 2013, e per il periodo successivo, cioè da gennaio fino a giugno 2014, Ti verranno pagati una volta che saranno stati versati i relativi contributi, quindi ad agosto o settembre.-

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  37. Salve, complimenti per il lavoro fantastico che fa, io lavoro da 8 anni presso la stessa famiglia prima per 4 ore con 650 euro al mese poi 1050 per 8 ore al giorno e dal 2008 10 ore e 15 minuti dal lunedì al giovedì il venerdì 8 ore per 1300 euro al mese la mia domanda e ogni volta che per caso sto male lei mi sconta 30 euro al giorno per i primi tre giorni, ma il calcolo che lei fa e giusto ?

    Ovviamente tutto questo riguarda gli ultimi 5 anni più o meno.
    Poi mi preme sapere quale è il livello di inquadramento che mi aspetta perché ancora oggi sono al livello A almeno cosi risulta al INPS.
    Nel caso io rimanesse incinta chi mi paga e in base a cosa, premetto che io sono segnata al INPS per solo 30 ore settimanali e invece lavoro 50, secondo lei il mio stipendio e giusto? Premetto che non mi sto lamentando.
    Ma a volte dopo tanti anni ci penso a un piccolo aumento visto che praticamente svolgo il lavoro di casa e bimbi a 360 gradi.
    Ma a me mi aspetta il vitto e alloggio?
    Grazie per la sua gentilezza.
    Mi scuso per le tante domande.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Livello A
      Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
      Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
      Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo.
      - Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.
      - Se Tu dovessi rimanere incinta l'indennità di maternità ti verrebbe corrisposta direttamente dall'INPS purtroppo non in base alla retribuzione ma in base ai contributi versati, rapportati cioè alle 30 ore di lavoro settimanali contrattuali.-
      - Il vitto e alloggio spetta solo per i contratti da convivente.-

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  38. Buona sera signor Censori complimenti e buon continuazione.Senta
    ho un cud del 2012 dei redditi del 2011 che non ho ancora fatto la domanda delle detrazione dei familiari a carico. Volevo sapere se ancora possibile fare la domanda delle detrazione di quel anno 2011 e dove devo andare e cosa devo fare grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Nel 2014 si possono richiedere le detrazioni fiscali per i familiari a carico per l'anno 2013, ma non per gli anni precedenti al 2013.-

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  39. Ciao.sono maria. Sono in disocupazione fino in 6 giugno.ho lavorato come badante.probabilmente in giugno andro a sostituire una mia amica.basta un contrato a tempo determinato per prendere di nuovo disocupazione.prima di eessere in disocupazione ho fatto 1 anno e 9 mesi nella stesa famiglia. Dai sindacati mi hanno detto che devo avere un contrato di almeno 3 mesi. Grazie mille.

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo SI!
      Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-

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    2. Grazie mille sei molto gentile con noi si parla dall anno calendaristico (2014) .non dalle ultime 12 mesi ?

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    3. Ciao Maria!
      Per l'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per la Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, e il calcolo va effettuato partendo a ritroso dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  40. salve signor Censori sono una badante priva di contratto che lavora da circa 8 mesi per una signora anziana, ma il mese corrente sono stata in malattia a causa di un intervento,vorrei sapere se mi spetta una retribuzione. distinti saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      Se lavori senza contratto vuol dire che lavori in nero, quindi se non versi ne tasse ne contributi non hai diritto ad alcuna tutela, quindi nemmeno all'indennità di malattia.-

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  41. Buona sera signor Censori,
    la badante di mia madre ha chiesto il raggiungimento al coniuge.Nella domanda è richiesta una dichiarazione di mia madre di pagare al mese 1.400 euro che secondo un impiegato dell'ufficio immigrati si evince dai contributi che le vengono versati .Cioè 328.euro,pari a12,97 l'ora.Il suo stipendio è di 750 euro.Come risolvere il problema ? Dove abbiamo sbagliato?Grazie e buon lavoro!!!!

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    1. Ciao Genoveffa!
      Presumo che ci sia un errore di interpretazione perché per una badante i contributi da versare all'INPS sono pari a 1,02 euro all'ora, quindi presumibilmente l'importo di 328,00 si riferisce ai contributi che vengono versati in un trimestre.-

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  42. Buon giorno signor censori!
    Ho una domanda da porre, sto prendendo dissocupazione da gennaio. Ho fatto richiesta anche per gli assegni familiari, ho una figlia di 16 messi, sono covivente mio compagno ha una attivita. Il giorno 2/04/2014 inps mi a chiamato per chiedermi la autocertificazione del nucleo, ed la quella del padre che non prende gli assegni, mi sono rivolta al patronato perche loro gesticano la practica, non so cosa e suceso, perche il giorno stesso ho fatto tutto quello che hanno chiesto, quando controlo il mio fascicolo del inps la domanda e rifiutata, cosa posso fare? Spero la sua risposta, grazie

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    1. A questo punto Ti conviene attendere una comunicazione scritta da parte dell'INPS con la motivazione del rifiuto da verificare poi con il patronato che ti ha presentato la domanda degli assegni familiari.-

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  43. Buongiorno Sig Censori, dopo il licenziamento in tronco della badante per gravi motivi,mi si prospettera' di risarcirla di TFR, tredicesima ecc ecc tutto calcolato correttamente dal sindacato al quale mi appoggio. Gentilmente mi potrebbe dire entro quanto tempo dalla data di licenziamento devo saldarle il tutto ?Purtroppo al momento non disponiamo della somma necessaria.Mi e' stato detto al sindacato che non esiste un limite di tempo perche' non previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria. Me lo conferma anche lei ? La ringrazio vivamente e le faccio i miei complimenti !!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Per legge il TFR, insieme a tutte le altre competenze maturate, deve essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, e in caso di difficoltà di carattere economico del datore di lavoro le parti possono concordare una dilazione o una rateizzazione fino ad un massimo di 6 mesi.-

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    2. Mi scusi un'ulteriore curiosità...se la badante non accettasse la rateizzazione e i tempi si prolungassero? Che rischi corro?
      Grazie ancora per la sua gentilezza
      Le auguro una buona serata

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    3. Se la badante non accetta la rateizzazione dovrà ricorrere alle vie legali per il recupero delle sue competenze, e a quel punto sarà il giudice a stabilire con una sentenza il tempo massimo entro il quale dovrà essere effettuato il pagamento.-

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    4. Sig Gianfranco mi scusi , la badante in questione sembra si sia gia' rivolta all'ufficio vertenze anche se allo scadere dei 60 giorni ne mancano ancora 15 !! sul codice civile non e' specificato nulla !! Gentilmente non mi potrebbe indicare dove posso trovare qualcosa di scritto da poter mostrare in mia discolpa perche'ancora nei termini di legge.....La ringrazio molto ma loro mi hanno detto che era da saldare appena pronto e ora sono molto preoccupata e in confusione !! Grazie mille !!

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  44. Buongiorno.Mi chiamo Dorina e vorrei un cosiglio da vostra parte. Sono una badante con contratto categoria Cs di 950,250e al mese piu 87e rateo di Tfr e 90,866e tredicesima.Pago mia cuota de contributi all'Inps di 50e al mese. Per anno 2013 devo fare dichiarazione de reddito e ho chesto di farmi in anticipo somma da pagare. Mi hano detto che devo pagare 207e su Tfr ,e 2000e sul stipendio fino a 18 guiglio. 2014. Poi al novembre devo pagare altre 2000e in anticipo per prossimo anno. Io ho una figlia in mio carrico che sta studiando in Romania. Vi voglio chedere se e correto che devo pagare questa cifra?

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  45. Grazie in anticipo per la vostra risposta. Sotolineo che io sono da sola e mi mantengo mia figlia da sola senza nesun altro aiuto financiario. Vi ingr

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    1. Ciao Dorina!
      NO!
      Presumo che Tu abbia capito male perché nel tuo caso con le detrazioni da lavoro dipendente e per la figlia a carico le detrazioni compensano quasi totalmente l'IRPEF da pagare, quindi la differenza dovrebbe essere minima.-

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    2. Grazie e buon lavoro.Con rispetto Dorina.

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    3. Ciao Dorina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  46. BUONA SERA DOTT.SONO UNA BADANTE CONVIVENTE CHE PRESO 838.45 EURO AL MESE,INVECE TREDICISIMA SU BUSTAPAGA E DE 83,35 EURO .E GIUSTA.? QUESTA LEGGE MI DICE CHE TREDICISIMA E DI 132 EURO.COME E VERO?

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    1. L'importo della tredicesima è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro, quindi per i rapporti di lavoro iniziati nel corso dell'anno l'importo va rapportato ai mesi lavorati dalla data di assunzione fino al 31 dicembre .-

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  47. sono nata a maggio 1951
    nazionalita' ucraina
    ho un contratto da badante da aprile 2007
    quando maturo il diritto alla pensione
    grazie

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    1. Per la pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, quindi in assenza di altri redditi, avrai diritto all'assegno sociale dopo 10 anni di residenza in Italia.-

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  48. ciao sono una badante. vorrei sapere se la badante con contratto regolare da25 ore convivente, a persone autosufficenti Lo stipendio mensile come va calcolato per 25 ore settimanali? grazie

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    1. Lo stipendio di una badante è legato al livello di inquadramento, che potrai quindi rilevare nell'articolo, e la differenza tra un contratto di 25 ore e un contratto con un orario superiore è solo nei contributi da versare all'INPS, rapportati appunto all'effettivo orario di lavoro.-

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  49. suno una badante lavoro solo di giorno nu am orario fixo suno giorni che lavoro de la alle 8 alle 8 e giusto altre giorne de alle 8 alle 5 cu 800 euro al mese e giusto lavorare 6 giorni la setimamna 12 ore esenta una ora libera coante ore devi lavorare una persona in contract sunt 25 ore la setimana grazie

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    1. Ovviamente NO!
      Con un contratto di 25 ore la settimana Tu devi lavorare solo 25 ore a settimana, e solo nell'orario previsto dal contratto, quindi le eventuali ore lavorate in più devono esserti retribuite come straordinari.-

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  50. Mi chiamo aurica lavoro come badante ho un contratto di lavoro di 54 ore settimanali assisto una coppia di anziani entrambi di 86 ani. Ho il livello b super loro sono parzialmente autonomi .mi occupo di tutto spesa pulizie medicine accompagno la nonna in ospedale punture medicazioni ce pure un gatto in pratica tutti tre in cura. ..prendo 1000 euro mensili mi sembra poco! Cosa mi consigliate? Grazie anticipatamente

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    1. Ciao Aurica!
      La retribuzione minima prevista per un livello BS Conviventi è pari a 838,45 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  51. Buonasera. Vorrei sottoporle il mio caso, la mia compagna lavora a tutt'oggi presso una famiglia dove assiste due anziani di cui una non autosufficiente. Gli hanno fatto firmare un contratto di convivenza 54 ore livello CS. Paga nel 2014 950 euro. Fino a qui tutto regolare. Il problema riguarda il riposo settimanale. Questi signori non hanno mai riconosciuto le 12 ore oltre le 24. Il suo riposo è stato sempre il sabato. la domenica ha sempre lavorato. Durante i primi mesi 7, gli hanno concesso un riposo pomeridiano di 3 ore, negli ultimi tre hanno voluto riportare il riposo a 2 ore. Allora a mio parere questi signori devono pagare, per i primi 7 mesi, 6 ore a settimana con incremento del 40% ora, Per gli ultimi tre 12 ore a settimana. Giusto? Inoltre lei settimanalmente svolgeva circa 60 ore settimanali nei primi 7 mesi e 66 ore settimanali negli ultimi tre .....per le ore in eccesso può chiedere un riconoscimento delle ore straordinarie?. GRAZIE

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    1. Ciao Michele!
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  52. Salve dott.Censori vorei capire se x fare causaal datore di lavoro devono pasare 5 anni dal assunzione opure dal momento della cessazione lavorativa?grazie per la sua disponibilità

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    1. Si può fare causa al datore di lavoro solo entro 5 anni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  53. buon giorno,dott,Censori,si sono con contratto cs,,la bosta pagga,devi essere uguale per febbraio e marzo,perche in febbraio sono 216 ore e in marzo 230 ore????????????grazie

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    1. Le ore di lavoro ovviamente sono differenti tra i mesi di febbraio e di marzo, ma la retribuzione deve essere la stessa perché è mensile, a prescindere quindi dalle giornate lavorative del mese di competenza.-

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  54. buon giorno,vorrei sapere,se ho diritto di liquidazione,nell caso che io lasciassi lavoro,lavoro 7 anni come badante,il mio contratto e 54 ore settimanali.grazie

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    1. Ovviamente SI!
      L'importo del TFR che si matura è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro, che deve essere corrisposta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro sia in caso di dimissioni che di licenziamento.-

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  55. Ciao ,sono colaboratrice domestica, contratto di lavore e di 25 ore settimanale,o ostipendo mensile di 600 in contratto,e 100 centto per mangiare ,lavoro di 6anni e due mese in questo tempo nn o mai preso due ore al giorno che nn e di acordo piu che lavoro 24di 24 ,vorrei sapere come posso risolvere per chiudermi contratto di lavoro per prendere desocupazione,sono stanca nn ci lo faccio proprio stare con lei,mi controla la vita la mia signiora,controlla in mia stanza quando nn ci sto,in questa casa faccio tutto ,mangiare pulisco la casa,lo accompagnio dove vole andarsi,le spese

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  56. salve,complimenti per il lavoro fantastico...sonno ana lavoro come badante la SOC.COOP.SOC.FAMILY ASSIST con contratto di lavoro a progetto ai sensi della l.276/2003 artt.da 60 a69 e l.92/2012 ...ho avuto il contratto fatto dal 08.09.2011 -07.09.2012 un altro 01.09.2012- 31.08.2013 perro e chambiatto all 23.04.2013 -22.04.2014 cossa voglio sapere per casso loro mi licenzia posso prendere la dissocupazione?e che carta mi serva da loro....grazie

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    1. Ciao Ana!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo per i lavoratori con contratto a progetto non è prevista ne l'ASPI ne la Mini Aspi ma solo l'una tantum per collaboratori a progetto, quindi in caso di licenziamento ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico.-

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  57. sono una badante con contrato di lavoro di 20 ore ala setimana lavoro di 4 ani adesso a mancato il mio datore di lavoro voglio sapere se ho diritto a dissocupazione multumec

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    1. SI!
      Con 4 anni di lavoro, anche se con un part-time di 20 ore a settimana, hai comunque diritto all'ASPI, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  58. Complimenti , molto gentile !

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  59. Per cortesia mi dite se come badante abbiamo i permessi retribuiti grazie!

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    1. Purtroppo NO!
      Il contratto colf e badanti non prevede permessi retribuiti, a parte le ferie e le festività.-

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  60. Mi chiamo Geta,lavoro come ,scrivo esattamente come e previsto il contratto"collaboratore familiare, addetto a mansioni di assistenta a persona non autosufficiente a rassetto e pulizia della casa. Il rapporto di lavoro e in regime di convivenza ",Sono riuscita a ottenere 30 euro settimanale per la mia spessa ,che facevo la fame. L, orario e di 5 ore settimanali.Il livello di inquadramenta e CS e mi pagano solo 900 euro Mi danno libero domenica 14..00-18.00 e mi pagano 25 euro ,giovedì libera 14.00 -16 .00 ,25 euro e per fare la spessa per me tempo massimo 2 ore una volta alla settimana.
    Le mie domande :
    1 . perché e stato possibile un simile contratto di 5 ore settimanali,1 ora al giorno quando si sa che si lavora senza contare tempo?
    2. no ho diritto a disoccupazione ,ma che succede con anni 3 lavorati prima di questo contratto ,.
    3 CHE MI CONSILIA DI FARE PER RIMEDIARE LA MIA SITUAZIONE CONTRATTUALE.!
    GRAZIE DI CUORE IN ANTICIPO !

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    1. Ciao Geta!
      Sul perché è stato possibile un contratto di 5 ore settimanali non ne ho idea, e comunque il contratto è stato sottoscritto anche da te, che lo hai quindi avallato.-
      Purtroppo con 3 anni lavoro con questo tipo di contratto non hai diritto all'indennità di disoccupazione, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  61. Buongiorno Sig. Gianfranco volevo gentilmente farle una domanda.
    Ai fini del pagamento dei contributi Inps a una badante convivente con contratto CS si puo' dichiarare 36 ore lavorative settimanali ???? o c'e un minimo di legge per le ore settimanali per l'inps???
    Grazie saluti Luca
    Grazie saluti Luca

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  62. Mi scusi preciso l'annuncio sopra le 36 ore sono le ore effettive che fa.
    Grazie saluti Luca

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    1. Ciao Luca!
      NO!
      Non c'è un minimo per quanto riguarda le ore lavorative settimanali da dichiarare all'INPS, ma il problema è che vanno dichiarate le ore effettive di lavoro, altrimenti si evadono i contributi.-

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  63. buongiorno Avvocato la ringrazio per l''aiuto che vorrà darmi. Ho mia mamma a cui è stata inserita la nutrizione forzata nello stomaco tramite PEG e quindi deve avere una badante in grado mattina e sera di fare questa operazione. mi hanno detto che sarebbe necessaria una badante non semplice bensì formata e quindi di livello. Siccome mia mamma riceve la nutrizione durante la notte e di giorno anche se cammina un po' non è proprio autosufficiente ci hanno consigliato una badante fissa giorno e notte. le chiedo il favore se può di dirmi a quali costi andrò incontro dato che mi hanno detto che costerebbe molto e non so se mia madre potrà permettersi una spesa così con la sua pensione. mi hanno anche detto che ce ne vorranno almeno due. E' così? Grazie mille e scusi. Loretta

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    1. Ciao Loretta!
      Una badante livello DS convivente, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali costa 1.173,83 euro mensili di retribuzione + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, alla quale dovresti aggiungere un'altra badante per l'assistenza notturna che costa 1.349,92 euro di retribuzione + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  64. ciao! Grazie veramente di cuore e necessaria questa pagina,avere una persona come voi pronta a rispondere .complimenti!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      E sono lieto di esservi in qualche modo d'aiuto!
      Alla prossima!!!

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  65. Buongiorno sing Gianfranco. Io o lavorato come badante con un contrato di lavoro di54setimanale e mi sono licenziata eu ultimo giorno di lavoro e stato31-03-2014.mio datore di lavoro ancora non mia dat-o licenzia. Quando tempo devo aspettare e due ore alle giorno mo mi Lea mai date di li faccio la causa la lege lo obliga a pagarmi. Sono stata da una avocata sindacalista e mia deto che devo avere un testimone un testimone ce lo però mia deto che devo avere unu che è stato in casa con me per dimostrare che o lavorato quale due ore al giorno. E vero Grazzini mille

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    1. Purtroppo SI!
      Se fai causa al Tuo ex datore di lavoro, per richiedere una differenza di retribuzione per le ore lavorate in più rispetto a quelle contrattuali, devi avere delle prove e delle testimonianze concrete, perché alla fine sarà un giudice a stabilire se è vero quello che sostieni Tu o quello che che sostiene il Tuo ex datore di lavoro.-

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  66. Buongiorno! Sing Gianfranco,lavoro come la badante notte/giorno da 2 anni con lo stessa famiglia.Vorrei andare in ferie il mese 06 ma mi hanno detto che non ho dritto di 26 giorni .E la verità?Anna

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    1. Ciao Anna!
      NO!
      Ferie CCNL colf e badanti:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  67. Buonasera,volevo chiedere quante ore posso lavorare al mese prendendo anche la desocupazione di 562 euro al mese avendo anche una bambino al carico.grazie.

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    1. La Tua domanda è un po troppo generica!
      Con tutte le tipologie di lavoro esistenti di questi tempi, se ci mettiamo ad analizzarle tutte non ne usciamo, devi quindi spiegarmi che tipo di opportunità ti vengono offerte per poterle analizzare.-

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  68. Salve gentilissimo Gianfranco
    .lavoro come badante e sono libera sabato pomeriggio e la domenica. Vorei sapere adesso x pasqua quando inizia e quando finisce il mio periodo libero grazie di cuore.

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    1. Per pasqua il Tuo periodo libero inizia sabato pomeriggio 19 aprile e termina lunedì notte, e dovrai quindi riprendere servizio martedì mattino 22 aprile.-

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  69. Ciao io sono Adriana,dalla Romania e dalla casa di lavoro badante Italiya.Pritezhavam nel mio paese ha acquistato una quindicina in forma e in Italia non hanno involucro. Atto Sentito è stato adottato Stabilità 2013 ha un nuovo caso Imu su all'Estero, devo pagare questa tassa per la mia partament si trova in Romania, dopo vednzh pagare questa tassa Rumaniya.Ne è così ricevere la doppia imposizione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Adriana!
      Le persone fisiche residenti in Italia che possiedono immobili all’estero, a qualsiasi uso destinati, hanno l’obbligo di versare l’Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all’estero).
      L’imposta è dovuta dai:
      - proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali per natura o per destinazione destinati ad attività d’impresa o di lavoro autonomo
      - titolari dei diritti reali di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi
      - concessionari, nel caso di concessione di aree demaniali
      - locatari, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.
      Per scongiurare possibili effetti di doppia imposizione dall'Imu dovuta viene riconosciuto un credito d'imposta pari a eventuali prelievi patrimoniali applicati nello Stato in cui si trova l'immobile.-

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  70. Ciao ,mi chiamo ANA o 42ani lavoro per una persona non autosufficiente mi ano fato un contratto di lavoro di 25 ore ala settimana le 2 ore libere non posò uscire di casa ,o libero giovedì dale 12alle 18 e venerdì o sabato dalle 08 alle18 la domenica non voglio darmi poi in contratto ano compreso tutto TFR le ferie e giorni festivi per un totale de 811€ io vorrei cambiare il contratto di lavoro si può? la mia giornata inizia Ale 6 e si finisce Ale 11/30 o 24 fino a che ora sono a obbligata a lavorare poi fori de lavori fatti in casa devo andare anche a casa sua 2 volte alla settimana a pulire la casa de la figlia cosa devo fare a chi può rivolgere aspetto una risposta GRAZIE

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    1. Ciao Ana!
      In effetti con un contratto di 25 ore la settimana Tu dovresti lavorare solo per le ore previste dal Tuo contratto e per il resto dovresti essere libera di fare quello che vuoi, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  71. Mi potrebbe dire se mio marito esodato bancario che ha ricevuto per 4 anni l assegno di esodo può richiedere gli assegni familiari per quel periodo?

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    1. Ciao Teresa!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano da disoccupati, a meno che non si percepisca o l'indennità di mobilità o l'indennità di disoccupazione.-

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  72. Buon giorno. Sono elena o un contrato di lavoro di 25 ore a settimana ostipendo di 600 centto,2 ore al giorno nn mi le danno o libero sabato pomeriggio e la domenica ma mi devo tornare a casa per dormire nn devo stare fori, lavoro di sei anni in questa casa ,lei e autosufficienta fra la settimana esco di due volte per le spesse per mezza ora,o chesto per cambiarmi contrato di tre ani ma nn mi lanno fatto . Io o deciso per andarmi in romania per stare tre mesi per riposarmi, o un problema con salute ,mi sono malata anno scorso di bronhite in casa loro il scaldamento nn a funzionato fine in dicembre avevo la temperatura in casa di 10 gradi per un mese sono stata con lla febre che la bronhite nn passava ,sono stata obligata per andarmi in giro con la febbre.come posso fare per prendere decupazione ,in nove anni nn o mai preso,.c.Come posso chiudere contrato di lavoro?

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    1. Ciao Elena!
      Per chiudere il rapporto di lavoro ed aver diritto all'indennità di disoccupazione devi essere licenziata, perché in caso di dimissioni non avrai diritto ad alcuna indennità.-
      Ti informo però che anche se vieni licenziata, per aver diritto all'indennità di disoccupazione devi rimanere in Italia , perché se ritorni in Romania ne perdi il diritto.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  73. Salve avvocato vorrei chiedere un cosa...si come io faccio la badante e superò 8, 000£ al anno e nn faccio la denuncia dei reddito entra qualcosa su la mia pensione qunado andro se andro?? ? Grazia mille per ora.

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    1. Ciao Lucia!
      Se superi gli 8.000,00 euro di reddito annuale e non presenti la dichiarazione dei redditi, quando verrai scoperta dall'Agenzia delle Entrate sarai chiamata a versare all'erario il dovuto + interessi e sanzioni.-
      Non vedo il collegamento tra l'eventuale evasione fiscale e la Tua situazione contributiva.-

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  74. ciao sono giulia sono badante noi primim 80 euro in busta paga gratie

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    1. Ciao Giulia!
      Non capisco la Tua domanda!
      Se mi spieghi meglio forse potrò esserti d'aiuto!

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  75. Salve, faccio la badante convivente. Nel contratto c'è scritto c super, ma la signora non é autosufficiente e faccio le pulizie di casa. Il mio contratto é di 32 ore settimanali. Quanto dovrebbe essere lo stipendio c super convivente da 32 ore? E quanto dovrebbe essere quello da 52 ore con gli stessi requisiti? Grazie.

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    1. Intendevo b super

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    2. Ciao Nadia!
      Se la signora non è autosufficiente Tu dovresti essere inquadrata al livello C super conviventi, che prevede una paga mensile pari a 950,25 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      La retribuzione sia con un contratto da 32 ore che da 54 ore settimanali è la stessa, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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    3. Grazie mille!!! É stato molto gentile e celere

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  76. Buongiorno Sig. Gianfranco volevo gentilmente porle un quesito
    QUESITO:
    Premesso:
    •  contratto di Badante Convivente di persona NON AUTOSUFFICIENTE
    •  inquadramento CS
    •  data assunzione 07/10/2012
    •  paga mensile attuale € 950,25 lorda
    •  ore settimanali lavorative stabilite contrattualmente tra le parti 40 settimanali
    In virtù del nuovo contratto del maggio 2013 per Colf e Badanti, la contribuzione INPS del caso in oggetto rimarrà su 40 ore settimanali o dovrà essere portata al massimale di 54 ore settimanali.
    In attesa della sua gentile risposta la saluto cordialmente
    Vittorio

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    1. Buongiorno non ho esperienza di badante. Vorrei chiederle:
      ho necessità di prendere una badante a ore per persona non autosufficiente che provveda alla pulizia della persona per 2 ore mattino e sera .Quanto devo pagarla? SALUTI

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  77. Buongiorno Sin.Censori,sono disoccupata dal 20.02.2014.No ricevuto dal'INPS una lettera che mia domanda e accolta e prendero' 640 evro al mese,purtropo oggi ho visto che nuovo bonifico e 480 evro da 1.03 a 31.03.Primo bonifico era per 128ev. da 21.02 a 28.02. Perche questa differenza? Grazie mille.

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  78. Buona sera sig.Gianfranco!volevo sapere se sono stata costretta a firmare un contratto di 40 ore invece di 54 come e normale per una persona nonautosuficiente e lavoro per loro da 6 anni,come posso fare per prendere un mio diritto le ore non pagate alla fine.Devo avere testimonianza di qualsiasi persona o no,perché si può dimostrare che con una persona invalida e marito di quasi 100 anni non puoi lavorare 40 ore alla settimana.grazie mille!

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  79. Buongiorno Vorei sapere o 5 ani dà cuando lavoro la stessa famg. Rimango 3 volte ha settimana a dormire da lei e un sabato si e uno no. Con un contratto di 25 ore ha settimana. La domanda e.? Io nelle vacanze di estate non posò andare con l'oro, mi possono licenziare. ? Grazie mille

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  80. giulia tonelli16 aprile 2014 22:22

    Gentilissimo Censori,
    A mia mamma e' stata riconosciuta l'invalidita' al 100%. Abbiamo una badante assunta con regolare contratto, per persona autosufficiente, perche' mia mamma, pur essendo su una sedia a rotelle, riesce in realta' ad andare in bagno da sola. Abbiamo anche ottenuto l'indennita' di accompagnamento.
    Domanda: la badante potrebbe farci una vertenza sindacale e pretendere un contratto per persona non autosufficiente? Una tale vertenza avrebbe probabilita' di successo?
    La ringrazio molto, e complimenti per la rubrica.

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  81. chiedo scusa ma mi chiedo quando i contratti per i lavoratori che prestano lavoro come badanti, comincino a tutelare anche le ns famiglie.
    Non tutti sono abbienti e molti al contrario fanno sacrifici enormi per retribuire questi lavoratori cui va riconosciuta la ns gratitudine.
    Mi chiedo però perchè vigano alcune clausole che hanno sapore vessatorio.

    Ad es: perchè è previsto il pagamento della indennita di vitto e alloggio anche durante le ferie?
    Se non sbaglio a noi Italiani tale contributo viene negato in circostanza di ferie o malattia.
    Ed allora due pesi e due misure? Non posso pensare che il Sindacato lato Italia si sia distratto.
    Forse sarà il caso di introdurre la norma anche nei contratti di lavoro nostrani anche se dubito fortemente che gli italici datori di lavoro si prestino ad accogliere la richiesta.

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  82. Gentile Sig. Censori vorrei regolarizzare una ragazza di nazionalità rumena con un figlio a carico di 6 anni che 2 ore a settimana mi aiuta per le pulizie domestiche.Volevo sapere tutti i costi a cui vado incontro sia io che lei, se dovrò fargli la busta paga, se lei dovrà fare la dichiarazione dei redditi, se così potrà avere l'assistenza sanitaria per lei e il figlio o gli assegni familiari insomma, come avrà capito solo all'oscuro di tutto ma, oltre ad essere in regola con la legge, vorrei cercare di aiutarla. Grazie

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  83. Salve .sono una badante in disoccupazione da 2 mesi .a 1 giugno devo lasciare pure la casa dove abito in affitto. Chiedo se è possibile ricevere la disoccupazione in caso di spostarela residenza acasa di paparenti chhe però abitano in una rwgione diferente de la mia.grazie x la risposta che vora darmi..e mi permetto di augurarvi una buona pasqua

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