venerdì 16 marzo 2018

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 e 2018

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anni 2018


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A629,154,57
AS743,555,39
B800,745,72
BS857,946,06
C915,466,40
CS972,336,74
D1.143,917,78
DS1.201,118,12

Presenza notturna livello unico euro 660,61
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 986,62
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.118,18 - (7,26 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.381,30 - (8,75 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,93 x 2650,18
Cena1,93 x 2650,18
Alloggio1,67 x 2643,42
Totale5,53 x 26143,78



Minimi salariali anni 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40

CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,42 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,60 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,71

  • con CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,95 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,03 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,70 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,71 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 2,07 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,08 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,10 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,10 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera Ho un contratto da convivente cg super 54 ore convivente e sono stata assunta x 36 ore settimanali
    Tenuto conto che lo stipendio non cambia sia che il contratto sia a 54 che a 36, Io sono tenuta a lavorare 54 ore o 36 ore?

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    1. Lo stipendio non cambia, ma i contributi da versare all'INPS cambiano perché sono rapportati all'orario di lavoro, quindi per legge il contratto deve corrispondere alle ore effettive di lavoro, a parte ovviamente eventuali ore di straordinario.-

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  2. Buona sera avvocato! Vorrei un informazione gentilmente..lavoro come badante 24 su 24 mi ha assunto una cooperativa che mi ha fatto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa non ricevo la tredicesima, le ferie non sono pagate e ricevo una busta paga con 370 euro al mese però io praticamente ho 900 euro. Sono libera solo 6 ore giovedì e 12 ore la domenica. Che potrei fare secondo lei? Che consigli mi da? Grazie mile aspetto la sua risposta

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  3. Buongiorno gentile sig. Gianfranco secondo il contratto di colf per fare una asunsione in che livello si deve fare a una signora con experiencia di 16anni come colf tata per fare lavorare 24 ore alla settimana y la paga oraria che corrisponde quanto equivale sempre come colf partirebe contratto.

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    1. La colf potrebbe essere assunta al livello B che prevede una paga oraria di euro 5,72 + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  4. Salve avvocato. Mi chiamo Viktor e sto per essere assunto come badante ( du due signore anziane di cui una non autossuficiaente) Livello CS (convivente) paga mensile 972,33 - 54 ore. Essendo straniero vorrebbe sabere quale dovrebbe esssere il mio netto mensile ( anche se devo badare a duie signore la paga deve essere sempre di €.972,33) e quanto ammonterebbero i contributi che dovrei pagare. Il contratto Badante debe essere registrato? Mi hanno dato la busta paga ed ho al cod. tributo Z00600= euro 8,40 e cod. Z00603= euro 53,56. Dovrai pagare ancora qualcoisa io? Grazioe Viktor

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    1. Ciao Viktor!
      L'importo dei contributi a tuo carico corrisponde più o meno a quello che ti viene trattenuto in busta paga, ma non ci sono trattenute fiscali perché ogni anno dovrai presentare la dichiarazione dei redditi e pagare il dovuto all'erario in base al reddito lordo complessivo.-

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  5. Buona sera dottor Censori
    Mi interessa sapere quanti giorni di malattia pagate a diritto una badante durante un anno e se deve essere pagata dal datore di lavoro oppure dal inps

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    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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  6. Buongiorno Avocato ho una domanda le feste se cadano in giornata libera giovedi come 1 di novembre posso prendere in altra giornata libera oppure la domenica se e una festa deve prendere altra giornata grazie

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    1. Ciao Maria!
      Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  7. Buongiorno Avvocato.Per favore rispondi, in che caso sarà concessa la quattordicesima? Questa legge è la stessa per tutti i Badani?Grazie.Grazie.

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    1. La quattordicesima è prevista solo da alcuni contratti come ad esempio commercio e servizi, ma non è prevista per le colf o badanti.-

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  8. Salve avvocato, volevo informarmi di alcune cose. Mi hanno proposto un lavoro come badante per 20 ore settimanali da lunedì al venerdì per accompagnare e assistere un signore anziano autosuffiente, di portare in macchina per le visite, controllo medici, commissioni esterni, aiuto domestico ecc.. e ho la qualifica ASA-OSS. Ho due bambine a carico e mi dicevano che dovrei prendere mensile netto€493.96 con ferie, TFR e tredicesima. Vorrei sapere il livello che devono mettermi e quanto dovrei prendere sia il stipendio e l'assegno nucleo familiare ma per l'assegno famigliare devo fare la richiesta da sola. Grazie dell'attenzione.

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    1. Il livello BS non conviventi prevede una paga oraria di 6,06 euro (6,06 x 20 x 4,33) = 524,80 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi.-
      Per quanto riguarda gli assegni familiari la domanda va presentata a posteriori direttamente all'INPS.-

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  9. Buongiorno avvocato, lavoro come badante 24h convivente con contratto Cs 36 ore settimanali. con la una persona con Alzheime in carozzela con panolino mi alzo anche2 ,3 volte di notte perché asistita vole al bagnio, questa non importa. Se come il 14 / 11 / 2018 ore 14. 30 figlia di asistita mi ha detto che non servi badante lei già ha fatto preavize con data di il 14 / 11 / 2018 .E giusto?Se come io ricevo 13-ma, TFR mensile mi aspetta un po di giorni di ferie. Figlia dice che non mi pagherà quelle più di 4 giorni di ferie solo 2 perché così è stata d'accordo con comerciasta.ho chesto da pagare le giorni eri non godute e giornata di il 1 novembre perche e sopra giornata festiva sono stata libera solo 12 ore che representa mezza giornata di riposa .Che posso fare di non si respetava contrato? Specifico che comercialista sta d'accordo con la figlia .Per favore una riposta chiara e un'altra domanda quante ore al giorno sono di lavorare in tempo di preaviso ?Vi ringrazio anticipatamente e cordiale salute P.S da quando ha iniziato preaviso figlia non ha comprato dii mangiare Grazie mille e voglio una risposta chia

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie avvocato contratto e fatto con una comercialista che lavora per CCNL .dove mi posso rivolgere?

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  10. Buongiorno avvocato lavoro come badante 54 ore settimana e sono libera mercoledi 6 ore e la domenica e quando io esco viene un altra a sostituirmi che lavora anche in casa del datore di lavoro di recente mi sono accorta che questa donna forse dice bugie al mio datore di lavoro adesso voglio al datore di lavoro tutti i miei diritti pero ho paura che mi licenzia e visto che tutti pensano che le badanti rubano ho anche per questo paura che questa donna puo farmi del male perche forse vuole mio posto di lavoro.Cosa poso fare?

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  11. Buonasera per dimostrare che lei non ruba e che esegue le mansioni secondo quanto previsto puo suggerire al datore di lavoro di installare le telecamere in casa. Ormai non sono neanche piu costose e tutelano sia l assistito ma soprattutto il collaboratore domestico. Buonanotte

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  12. Buongiorno Gianfranco mi prendo cura di un signor. Anche se il lavoro e pesante non mi spaventa,ma ce un altro problema.La sua figlia viene e sta con noi da giovedi altre volte da martedi fino a lunedi matina.Io mi chiedo dove e la mia praivasi di quale se parla nella legge per le badante,viviammo nello stesso appartamento.Come facio a dirlo a lei che la sua presenza mi sufoca ,cosa devo fare .Io preferirei che lei venise solo sabatto e domenica.

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    1. La tua privacy deve essere rispettata solo al di fuori del tuo orario di lavoro, quando sei libera da ogni impegno e nella stanza in cui dormi, mentre durante l'orario di lavoro devi cercare di convivere con la figlia del tuo assistito.-

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  13. Buon giorno avvocato. Mia madre ha assistito una signora da 4 anni. Ha la residenza a casa dove ha lavorato. La signora è morta 2 settimane fa. I familiari hanno detto di chiudere subito la residenza. In ufficio anagrafe hanno spiegato, che non possono chiudere, se lei non ha possibilità ad avere la residenza da altra parte. Infatti la mamma fin che non trova da lavorare -possibilità non ne ha. Ci spieghi lei per cortesia come funziona per il legge. Che diritto ci sl può avere in questa situazione. La ringrazio in anticipo. Buon pomeriggio.

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    1. La legge dice che una volta cessato il rapporto di lavoro la badante deve togliere la residenza dalla casa dell'assistito deceduto entro breve termine.-
      Questo significa che se non trova un nuovo alloggio nel giro di 15/30 giorni, il datore di lavoro può far intervenire la Polizia o i Carabinieri per farle sgombrare l'appartamento.-

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  14. Buongiorno avvocato. Sono Angela e faccio la badante livello DS. Il mio datore di lavoro mi ha detto che devo lavorare a capodanno perché non è festivo. Vorrei sapere se il 31 dicembre e giorno festivo o devo lavorare? Grazie

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    1. Ciao Angela!
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  15. La badante di mia mamma, regolarmente assunta da oltre due anni, comincia a darmi dei problemi. Con la mensilità di agosto ha preteso il pagamento di tutte le ferie non usufruite e glielo abbiamo concesso. Ora ha avanzato la richiesta di voler passare il Natale per circa tre settimane in Romania e naturalmente non ha ferie da usufruire, oltre al fatto che mi aveva detto che sarebbe tornata a casa ad agosto 2019, quindi ho risposto picche. Al sindacato (il suo Gianfranco) hanno consigliato di farsi licenziare, in modo da poter riscuotere la disoccupazione, una volta tornata si cercherebbe un nuovo lavoro in Italia, non certo da me. Io, che pago tutte le tasse, sono contraria di principio a licenziarla per farle ottenere la disoccupazione ma forse sarò costretta perchè vedo che ultimamente ha delle mancanze nell'assistenza a mia madre sicuramente fatte di proposito. Ho letto che anche in un licenziamento per giusta causa (potrebbe volontariamente inadempiere gli obblighi contrattuali ) avrebbe diritto comunque alla disoccupazione … certo il legislatore è stato molto generoso verso la categoria e poco per i datori di lavoro. Suggerimenti? Grazie mille.

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    1. Ciao mi permetto di darti del tu perche solo chi ci vive queste situazioni puo capire..e' vero il legislatore e' stato generoso verso la categoria non tenendo conto che I datori di lavoro sono dei pensionati e non delle multinazionali! inoltre leggo solo di badanti che rivendicano diritti (ultima quella badante che vuole la sua privacy e non vuole che la figlia dell assistita stia a casa con lei...sono senza parole) nessuno che parla di DOVERI! Mi dispiace per la tua situazione...noi ne abbiamo passate tante in parte abbiamo risolto mettendo le telecamere in casa utilissime soprattutto in casi in cui l assistito ha una demenza. Il collaboratore domestico deve essere solo informato...puoi metterle anche se il rapporto di lavoro e' gia in corso pero in questo chiedo la cortese competenza dell avvocato Censori. Purtroppo credo che alla fine per liberarti della badante dovrai licenziarla tu...la giusta causa e' una strada complicata dovresti dimostrare che non si sta adempiendo ai propri doveri o per maltrattamenti...ovviamente non entro in merito e attendiamo la replica dell avvto Censori. Cordiali saluti

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    2. Non è mia intenzione schierarmi ne da una parte ne dall'altra perché ogni situazione lavorativa è diversa dalle altre, cerco quindi solo di spiegare la normativa senza valutare se è giusta o sbagliata perché non ho alcun titolo per farlo.-
      La normativa prevede che la lavoratrice ha diritto all'indennità di disoccupazione se gli scade un contratto a termine o se viene licenziata, e se viene licenziata per giusta causa ha "solo" la penalizzazione di un mese di indennità, mentre se presenta le dimissioni non ha diritto a nulla.-
      Se la lavoratrice non rispetta più il contratto il problema purtroppo è comunque del datore di lavoro che deve risolverlo o con delle lettere di richiamo o con il licenziamento, perché la lavoratrice ovviamente non ha alcuna intenzione di presentare le dimissioni.-
      In questi casi è quindi consigliabile licenziare la lavoratrice motivando magari il licenziamento con mutate esigenze di servizio, perché un licenziamento per gusta causa va dimostrato, altrimenti potrebbe essere impugnato dalla lavoratrice stessa.-

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  16. Buona sera sig.avocato avrei una domanda,la famiglia dove lavoro adesso da 2 settimane mi vogliono assumere come badante convivente con 54 ore settimanali, per una persona ne autosufficienti, quanti ore di riposo settimanale ho il diritto...gr graz mille

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    1. Orario di lavoro:
      Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
      10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
      8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
      Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

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  17. Buna sera dott Censori
    La badante di mia mamma è in malattia x due settimane
    Voglio sapere se la dobbiamo pagare noi e se si ....possiamo riscattare i soldi con 7/30 ?
    Grazie x la sua disponibilità

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    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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  18. Salve Dott.Censori!Dal 09.10.2018 ho contratto Assistente a Persone NON AUTOSUFFICIENTI.Convivente con 36ore settimanali.La retribuzione lorda comlessiva e pattuita in 972.33.Livello contratto e CS.Tempo indeterminato.Retribuzione oraria 4.15. Cozi scrive in busta paga per mese Ottobre.Mi sembra troppo bassa.E giusto o no ?Grazie anticipato,dal cuore!

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    1. Il livello CS conviventi prevede una paga mensile di 972,33 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, quindi la paga oraria indicata in busta paga è giusta.-

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  19. Buongiorno avocato . ho lavorato come badante al livello CSuper con orario settimanale 40.ho fato fa domanda per desocupazione ..dopo sono andata ala centru per l'impiego...mi hanno dato un foglio...percor pe lavoratore ..dove ho letto che ha scritto orario tempo parziale orizontale...che vuole dire..?.io avevo contratto 40 ore
    setimanale e la stessa cosa?

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  20. Lavoravo come badante convivente

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    1. Se il contratto prevedeva un orario di lavoro di 40 ore settimanali e nelle buste paga risultavano 40 ore settimanali non c'è problema, se invece in busta paga risultava un orario ridotto, allora anche l'importo dell'indennità di disoccupazione sarà ridotto.-

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    2. Grazie avocato in contratto e scritto 40 ore ed contributi sono pagati..40 ore.anche nella busta paga sempre 40 ore

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  21. Buongiorno avocato o una domanda eu lavoro come badante covinvente a quaranta ore settimana cu contratto a tempo inderminato ,de un tempo non cella facio piu mi sono amalata de tuto stes che mil provoca il datore de lavoru si de le note nedormite eu mi vorei demetere ,domanda mea e poso ptendere dezucopazione ...grazie


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    1. Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni, ti consiglio quindi o di farti licenziare o di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  22. Buongiorno sig.avvocato.Lavoro come badante con un contratto CS 54 ore settimanale.Vorei sapere se contributi in mio carico sono giusti 70,20 eur mensili.Grazie mille !

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    1. SI!
      I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,02 euro all'ora, dei quali 0,26 euro sono a carico della lavoratrice.-

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  23. Grazie infinite sig.avvocato.Per favore tredicesima e tfr.per un mese con lo stipendio di 972,33 come si calcola !

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    1. Sia la tredicesima che il TFR sono pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro, quindi si matura 1/12 della paga mensile per ogni mese di lavoro.-

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  24. Bupngiorno sign.avvocato!O una domanda.Lavoro come badante Cs convivente 972.33.Che paga orario deve avere?Grazie.Buona giornata

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per una badante convivente una paga mensile di 972,33 euro, a prescindere dall'orario di lavoro, fino ad un massimo di 54 ore settimanali, quindi la paga oraria è ininfluente.-

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  25. Buongiorno,
    avrei bisogno di sapere la normativa dei tempi determinati per un contratto domestico.
    C'è un limite per quanto riguarda il numero delle proroghe possibili e per quanto riguarda la durata massima?
    Abbiamo un contratto a tempo determinato di 3 mesi in scadenza con una Signora e volevamo sapere se è possibile prorogarlo più volte e fino a quando.
    Se invece verrà trasformato a tempo indeterminato ci conferma che nel caso di licenziamento non va specificato il motivo ma sarà sufficiente rispettare il preavviso previsto dal Ccnl?

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    1. Ciao Sara!
      Un rapporto di lavoro a tempo determinato può essere liberamente prorogato solo nel periodo massimo dei 12 mesi, in caso contrario la proroga dovrà essere motivata. Il numero massimo delle proroghe è di 4 nell'arco dei 24 mesi, e quindi il contratto a tempo determinato si considererà a tempo indeterminato a partire dalla data di concorrenza della quinta proroga.-
      Con un contratto a tempo indeterminato, in caso di licenziamento, non si è obbligati a specificare il motivo.-

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  26. BUONGIORNO GIANFRANCO IO LAVORO CON UN CONTRATTO 44 ORE SETIMANALE LAVORO DI GIORNO, MA NON LO SO PERCHE LA FIGLIA A SCRITTO IL SUO NOME NEL CONTRATO AL POSTO DEL SIGNORE. PAZIENZA CONTRATO ASSISTENZA NOTURNA 1111 EURO NEANCHE QUESTO NON HO CAPITO PERCHE ,ANCORA PAZIENZA.HO UNA DOMANDA PER 44 ORE SETIMANALE SARANO 50 EURO I CONTRIBUTTI ,INVECE SECONDO LO STIPENDIO CHE LO RELIEVO IN BANCA OGNI MESE HO FATTO DUE CALCOLLI E MI SONO ACCORTO CHE MI TRATENGONO CIRCA 100 EURO OGNI MESE NO CAPISCO PEDCHE. OLTRE I CONTRIBUTTI QUALI E CHE SOMMA DEL DENARO DEVE ESSERE TRATENUTTA NELLA BUSTA PAGA? DOVE HO LAVIFATTO PRIMA MI TRATENEVANO CIRCA 4 EURO MENSILE OLTRE I CONTRIBUTI.

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    1. In effetti con un contratto di 44 ore settimanali la quota di contributi a tuo carico è di circa 50 euro mensili, e la normativa non prevede altre trattenute, quindi dovresti richiedere le buste paga per verificare il motivo della differenza.-

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  27. Ciao Gianfranco ,ho ancora una domanda io adesso ho un contratto indeterminato dai 25 giugno, ma prima ho avuto nel mese di maggio un contratto di 2 giorni, poi dal 1 fino al 24 di giugno contratto determinatto di prova .La mia domanda e' COME SARA CALCOLATA LA 13-MA ,IL MESE DI GIUGNO SI PO CONTARE COME UN MESE INTERO ,E PER 2 GIORNI DI MAGGIO MI DEVONO PAGARE OPPURE NO LA 13-ma GRAZIE PER IL VOSTRO LAVORO

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    1. La tredicesima va rapportata alle effettive giornate di lavoro.-

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  28. Avro diritto anche al pagamento di vitto e alloggio oppure no per questi periodi di contratti determinati grazie ancora

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    1. Il tutto è rapportato alle effettive giornate di lavoro.-

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  29. Buon pomeriggio volevo un informazione faccio la badante ad una signora sono stata assunta con contratto a tempo indeterminato di 25 ore settimanali lo stipendio al mese e di 730€ quanto mi spetta di tredicesima?

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    1. L'importo della tredicesima è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro, quindi se si è stati assunti nel corso dell'anno va rapportato ai mesi lavorati.-

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  30. Buona sera Gianfranco
    Ho bisogno di un Suo parere per cortesia.
    Lavoro come badante in regolacon 30 ore sett.
    Adesso deve arrivare la 13-ma mensilita (per un anno intero).
    Come va pagata a parte, cioè non segnata nella busta paga? Oppure va messa in busta paga di dicembre e si da doppia paga. O come me la devono dare?
    E come va calcolata.?
    Grazie!

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    1. La tredicesima mensilità corrisponde ad un dodicesimo dell’intera retribuzione annua. I datori di lavoro domestico sono obbligati a pagarla in favore di colf, badanti e collaboratori familiari in occasione delle festività natalizie.-

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    2. Buongiorno dottore Censori! Ho una domanda . Livello CS conviventi prevede una paga mensile di 972, 33 € per i 26giorni lavorativi o per 54 ore a settimana? Perché la cooperativa conta per ore settimanali (54), pagamento mensile viene circa 850 - 860 €. Questo è giusto? Contratto CS determinato con 972, 33 €

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    3. Il livello CS conviventi prevede una paga mensile di 972,33 euro, a prescindere dall'orario di lavoro, fino ad un orario massimo di 54 ore settimanali.-

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  31. BUONGIORNO GIANFRANCO PRIMA DI TUTTO VI RINGRAZIO PER LE RISPOSTE.HO UN ALTRA DOMANDA SICOME L'AGENZIA SE OCCUPA DI TRASFERIRE I MIEI CONTRIBUTTI AL INPS ,CHE DOCUMENTO MI DEVONO DARE IN MANO CHE SONO STATE DAVVERO PAGATE .DOVE HO LAVORATO PRIMA IL DATORE DI LAVORO MI PORTAVA OGNI MESE IL BOLLETTINO MAV CON TUTTI I DATI DELLA BANCA FIRMATO CHE SONO VERSATI I CONTRIBUTI.

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    1. Se tu hai le buste paga sei a posto, puoi eventualmente presentarti periodicamente alla sede INPS di zona per richiedere un estratto contributivo, nel quale risulteranno tutti i contributi versati.-

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  32. Buongiorno, lavoro come colf presso una famiglia dal 2003 (25 ore settimanali) il mi stipendio e sempre lo stesso non è mai cambiato, 750 euro che mi arrivano ogni mese tramite bonifico piu 50 euro che mi da a mano.. non ho scatti di anzianità, mi ha sempre pagato ferie e tredicesima, nel fra tempo ho fatto il corso oss, vorrei che mi spiegasse un po ha cosa ho diritto, perché mi stanca un po che la nipote mi dica che mi paga troppo, per un periodo y zii sono stati malati e lei ha fatto un forfait ovvio senza busta paga, e sono rimasta fino alle 20.00 tutti i giorni sabti compressi, ha prescindere di questa ultima situazione, mi AIUTI. grazie

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    1. Il livello C non conviventi prevede una paga oraria di 6,40 euro, quindi 6,40 x 25 x 4,33 = 692,80 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi + scatti di anzianità biennali del 4%.-

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    2. GRAZIE...., volevo un chiarimento, questi scatti di anzianità le dovrei fare a partire dal 2005, giusto., e ogni biennio il 4%.
      giusto. grazie

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  33. BUONASERA GIANFRANCO HO UN ALTRA DOMANDA .IO QUANDO HO FIRMATO IL CONTRATO DI LAVORO NON SAPEVO PER MEMORIA LA TABELLA DEGLI STIPENDI PER 2018. HO FIRMATO LIVELLO CS ASSISTENZA NOTTURNA STIPENDIO INDICATO NEL CONTRATO 1111 EURO ,ADESSO HO GUARDATO LA TABELLA E SONO SENZA PAROLE ,QUESTA E IL STIPENDIO DEL2017 INVECE NEL 2018 E DI 1118 EURO. COSA DEVO FARE NON PENSO CHE SE ANDRO IN AGENZIA LORO SU LA MIA RICHIESTA SARANO D'ACORDO DI CAMBIARE IL CONTRATO, SONO SENZA PAROLE.NON PENSAVO NEANCHE CHE POTEVO ESSERE TRUFATA IN QUESTO MODO.SE PARLERO CON LA RESPONSABILE DEL'AGENZIA COME MI DEVONO RECALCOLARE QUESTI ARETRATI?

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    1. Assistenza notturna:
      - Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

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    2. CHIDO SCUSA MA ASSISTENZA NOTURNA LIVELO CS 1118 EURO COMUNQUE GRAZIR

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    3. Hai ragione!
      L'importo che ti avevo dato è sbagliato perché si riferisce alla tabella dell'anno scorso.-

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  34. BUONASERA GIANFRANCO HO LETO LA TABELLA RETRIBUZIONE VITO E ALLOGGIO ,PER TUTTI GLI ANNI LA RETRIBUZIONE GIORNALIERA SE MOLTIPLICAVA PER 30 GIORNI INVECE PER 2018 E INDICATA LA SOMMA PER 26 GIORNI.VOGLIO SAPERE SE NON E' UN ERRORE,MA SE E VERRO PERCHE 26 GIORNI. LA RINGRAZIO IN ANTICIPO

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    1. Vitto e alloggio:
      Totale 5,53 x 26 = 143,78 euro mensili.-

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  35. Daniela Badalamenti10 dicembre 2018 09:25

    Egregio avvocato, vorrei avere chiarimenti in merito al lavoro che deve fare una colf inquadrata nel livello BS. Nella casa di mio padre vive anche mio fratello. Lei dichiara che non le spetta occuparsi di lavare l'abbigliamento di mio fratello e neanche occuparsi di lui per il vitto. Lei dichiara che deve occuparsi solo di mio padre e della pulizia della casa oltre che del vitto sempre per lui.
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Daniela!
      Una collaboratrice domestica, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  36. SCUSATEMI GIANFRANCO MA MI AVETE DATO LA RISPOSTA SBALIATTA NELLA TABELLA E INDICATO LIVELLO CS ASSISTENZA NOTTURNA E SCRITTO STIPENDIO 1118,26 EURO NO 1111,16 COME MI HA RISPOSTO LEI.IN OGNI CASO VI RINGRAZIO

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    1. Hai ragione!
      L'importo che ti avevo dato è sbagliato perché si riferisce alla tabella dell'anno scorso.-

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  37. Bongiorno avocoto o una domanda lovoro come badante convivente vorei sapere a capo de anno mi aspetta de dirito de esere libera ,,grazie

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  38. Gentile Gianfranco vorei domandare una cosa. Sono assunta da 11.12.2018. Nel mio contratto INPS si dice che io devo lavorare 25 ore settimanale per 6,06 euro ad l'ora senza convivenza. Poi col signiora anziana (autosoficienta) abbiamo firmato il econdo contratto che dice 800 euro piu rateo 13-ma 67 euro al mese che totale 867 euro. Ma realta: sto lavorando convivenza, libera giovedi 15.00-19.30 e la domenica e feste. Un po' strano. La mia domanda: cosa mi aspetta? Grazie mille.

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    1. Il contratto deve corrispondere alle ore effettive di lavoro e deve essere da convivente se c'e convivenza perché la paga è diversa, quindi o ti attieni a quello che c'è scritto nel contratto o devi fartelo modificare.-

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  39. Grazie mille. Ma non ho capito perche le somme diversi? INPS 656 euro al mese, privato contratto - 800 euro. E' possibile?

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    1. Infatti non mi sembra un contratto regolare perché non deve esserci una differenza tra la paga corrisposta alla lavoratrice e i contributi versati all'INPS.-

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  40. ВUONA SERA GIANFRANCO ,HO UN ALTRA DOMANDA QUANDO SE CALCOLA IN BUSTA PAGA UNA GIORNATA FESTIVA INFRASETIMANALLE SE DEVE AGIUNGERE 60 PER CENTO OPPURE NO? TENGO A PRECISARE CHE IO IN QUESTO GIORNO NON HO LAVORATO.

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  41. Salve Gianfranco io ho una domanda la cooperativa aes domicilio mi ha fatto un contratto di lavoro autonomo occasionale per un mese di prova sono sto lavorando dal 27.11 e dovrei fare questa prova fino 27.12 avrò pagate i contributi? Poi altra cosa se mezzo ci sono le ferie me la detto cooperativa che non mi aspettano le ferie perché non sono ancora in regola cioè non ho ancora il contratto dal l’INPS. E poi mi fanno netti 1025€ con il livello CS. Io come stavo lavorando con altra cooperativa prendevo con lo stesso livello 1300€ netti

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    1. Un contratto di lavoro autonomo occasionale non è da lavoro dipendente, quindi non prevede ne il versamento di contributi all'INPS ne ferie ne tredicesima ne TFR.-
      Riguardo alla paga devi dirmi l'orario di lavoro e se il contratto sarà da conviventi o da non conviventi.-

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  42. Buongiorno avvocato, Ho lavorato come badante per mio padre (invalido civile 100%) per due mesi quest'anno(agosto e settembre) e ora volevamo, di comune accordo, regolarizzare il contratto di lavoro in modo tardivo. E' possibile fare questo?Siamo consci che ci saranno delle sanzioni da pagare...Quali sono?

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    1. Se tu hai lavorato per tuo padre come badante, hai semplicemente fatto il tuo dovere con o senza contratto, quindi non hai nulla da pretendere per il passato, mentre per il futuro tuo padre se vuole può stipulare un regolare contratto.-

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  43. Buon giorno!
    Sono straniera.Mi chiamo Tatiana,prov.di. Sondrio (SO)
    Ho lavorato come badante periodo di prova dal 18 agosto fino 4 settembre 2018.
    Poi mi hanno fatto il contratto SUPER. 54 ore settimanale e stipendio 972.33.dal 4 settembre 2018.
    Oggi,il 22dicembre mi hanno pagato la 13° per 2018 - 379.40 euro.
    Senza Vito e alloggio e
    senza periodo di prova per 17 giorni.
    Invece sul contratto scritto 8 giorni di prova effettive.
    E' giusto?
    Grazie e Buone Feste!

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    1. Ciao Tatiana!
      Tu scrivi che "poi ti hanno fatto il contratto", questo vuol dire che prima hai lavorato in nero; questo significa che per il periodo lavorato in nero ovviamente non ti spetta nulla.-

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  44. Grazie, avvocato ! Buon Natale!
    Ma Vito e alloggio devono pagare insieme con la 13° ?Mi dicono che pagheranno al fino del contatto....

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    1. Il vitto e alloggio spettano sulla tredicesima solo se è intera, cioè se si è lavorato per tutto l'anno.-

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  45. Salve!ho lavorato 10 ani come badante,ho preso 2 ani disocupazione e adesso non trovo lavoro.Ho 64 ani e reditto zero.Abito preso mio figlio e la sua moglie.Posso chiedere reditto di ctadinanza e cme devo fare?Grazie in anticipo!

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    1. Purtroppo al momento siamo ancora nella fase della propaganda elettorale perché non c'è niente di scritto, ne riparleremo quindi nei prossimi mesi, forse a gennaio se e quando faranno la legge.-

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  46. Grazie! E Vito e alloggio si paga insieme con la 13°?

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  47. Salve Avvocato ho una domanda da fare ! Sono dalla Romania ho 63anni sono Gea in pensione nel mi paese; vorrei sapere si posopos acumulare anni dalla Romania con anni lavorati qui 8 anni con contributi si posso fare la domanda per la pensione visto che sono cambiate le leggi per pensione! Ho 20 anni in Romania più 8anni in itaIta . Grazie cordiali saluti

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    1. Essendo nata nel 1955, potrai andare in pensione di vecchiaia, in base ai contributi versati in Italia, al raggiungimento dei 67 anni d'età.-

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  48. Ciao Avvocato! Sono Georgia, sono Romena,64 ani, rezidente în Italia - Oderzo, sono disoccupata da due anni, e
    come che oggi sono andata al Centro per
    l'impiego per avvertire che ho finitto il periodo di disocupazione, loro mi hanno chiesto se ho trovato il lavoro . Ho risposto che non ho trovato nulla, e
    mi ha detto che ci vediamo in luglio 2019 se fino allora non trovero lavoro.
    Ditemi vi prego se per caso, si e prolungata la disoccupazione .
    Vi ringrazio tanto per la vostra disponibilità e vi auguro buone feste.

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    1. Purtroppo al momento non è previsto nulla, ne riparleremo quindi nei prossimi mesi, forse a gennaio se e quando faranno la legge sul reddito di cittadinanza.-

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  49. Buongiorno avvocato!io lavoro come badante per una signora da più di cinque anni...ho un contratto di 25ore però io lavoro full time...in questo momento la signora è recuperata al ospedale (dal 21 dicembre)io sono andata sempre da lei quando mi è stato chiesto...per 25...26..mi è stato chiesto ,,ai lavorato giorno intero o parziale?,,io non lo so come devo considerare anche panche sono stata da lei pranzo cena in giorno 25'''pranzo in 26...però sono tornata a casa loro dove ho dovuto stare.

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    1. Se hai un contratto di 25 ore settimanali ma lavori full-time vuol dire che le ore di lavoro in più o le fai gratis o ricevi un compenso in nero, quindi non ha senso chiedere cosa ti spetta per le ore lavorate in giorni festivi, devi pertanto metterti d'accordo con il tuo datore di lavoro, sapendo che lavorando in nero si evadono tasse e contributi, con tutto quello che ne consegue.-

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  50. Buongiorno Avvocato devo applicare lo scatto di anzianità ad una badante convivente CS. Come lo calcolo? Grazie attendo sua gentile risposta. Risso

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    1. Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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    2. Grazie. Una precisazione quindi moltiplico semplicemente la retribuzione mensile 972,33 per il 4% e ottengo la nuova retribuzione 1011,22? Grazie Buon anno.

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  51. Buongiorno,
    avrei urgenza di sapere se la badante convivente con una mia parente ha realmente diritto ad andar via il pomeriggio prima di Capodanno... come lei dice.
    Grazie, attendo con ansia...

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    1. NO!
      La badante può richiedere mezza giornata di ferie il pomeriggio dell'ultimo dell'anno, ma il datore di lavoro non è obbligato a concederlo!

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  52. Grazie mille per la veloce risposta! E BUON ANNO!

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  53. Buona sera Avvocato, sono Galia vorrei farli tantissimi Auguri per nuovo anno, e stato sempre gentile le mie domande.Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Buon Anno anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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    2. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  54. Gent.mo Avvocato, ho assunto da poco una COLF con un contratto a ore determinato che prevede che lavori 12 ore a settimana. Tuttavia nei primi due mesi di lavoro ha lavorato solo 24 ore il primo mese e 28 il secondo dal momento che quando sarebbe dovuta venire a lavorare erano giorni in cui o non poteva o era malata o erano giorni di festività. Per quante ore devo pagare i contributi all'INPS visto che posso farlo on line? Quante ore devo mettere nella sua busta paga? Quelle previste dal contratto o quelle effettivamente lavorate? La ringrazio molto e le auguro un buon inizio d'anno

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    1. Mi pare che il tuo sia un discorso un po troppo generico!
      Infatti se c'è un contratto, il contratto va rispettato da ambo le parti, quindi per le assenze o c'è un recupero o sono ferie o sono permessi non retribuiti, mentre le malattie vanno documentate.-
      Questo significa che non puoi "inventarti" ne le buste paga ne i contributi da versare all'INPS, ma il tutto va regolamentato a norma di legge.-

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  55. Buona sera avvocato io ho lavorato con l'agenzia dal 1 novembre fino 20 dicembre il stipendio di 800 euro al mese e mia ha detto che 1 novembre me lo pagano loro e non la famiglia dove o lavorato quando sono stata pagata ho ricevuto stipendio solo 425 euro incluso 1 novembre e giusto per venti giorni dimenticavo per dirvi il livello Bs e quanto mi devono pagare se non e giusto grazie Avvocato.

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  56. Ho zbaliato Avvocato ho lavorato dall 1 di novembre fino 20 novembre grazie.

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    1. Ovviamente NO!
      Una paga mensile di 800 euro corrisponde a una paga di 533 euro per 20 giorni + 13/ma + TFR + festività.-

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  57. Bunoa sera Avvocato eu lavoro come badante covivente dovrei fare un interventu vorrei sapere ho dirito la malattia chi mi la paga datore de lavoro ori imps lavoro de un anno mezzo con contracto a termeno indeterminato grazie

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    1. Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  58. Buongiorno. Ho lavorato come badante otto anni. Signora deceduta. Vorrei sapere quanto tempo posso stare a casa prima che mi licenziano. Grazie.

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    1. Puoi restare a casa fino a quando non verrai licenziata!

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    2. Ma quanto tempo. Ho sentito che dopo cinque anni di lavoro mi devono licenziare dopo un mese invece due settimane. E giusto? Grazie.

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    3. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.-

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  59. Buongiorno avvocato, ho letto il contratto per quanto riguarda le festività, lavoro come collaboratrice domestica non convivente, 36 ore settimanali livello Cs, a gennaio lavoro il 1 gennaio, ho diritto al riposo festivo giusto?

    E per l'epifania .... oltre al riposo ho diritto anche al riposo festivo giusto?

    Vorrei essere certa che per il mese di gennaio, mi ritroverò 162 ore ...
    31 giorni - 4 riposi
    27 giorni
    Di cui troverò in busta paga:
    Ore retribuite per i giorni lavorati dal lunedì al sabato (che saranno 21 per 126 ore)
    Ore festive 12 ore ( 1-6 gennaio sia che lavoro che no)
    Ore lavorate e maggiorate x i festivi e domeniche ( che saranno 24 ore perché lavorerò 1-6 e altre due domeniche )

    X le festività che lavoriamo ci viene pagata una maggiorazione ( purtroppo non del 60%, per un "accordo interno "
    E giorno che recuperiamo, riposo festivo ci vengono retribuite 6 ore normali.
    Secondo lei è giusto sia così?

    Sta venendo il.dubbio ad una mia collega, ma x me così va bene

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  60. Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Nel caso di colf convivente e a tempo pieno, che differenza di trattamento c'è tra lo straordinario prestato in una domenica qualsiasi (intera giornata) e quello prestato sempre di domenica (intera giornata) quando essa coincide con una festività (nel caso specifico ieri 6 gennaio?). La maggiorazione del 60% si applica per le ore straordinarie domenicali, ma c'è un'ulteriore maggiorazione se la domenica coincide con una festività?

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  61. Egregio avvocato, sono una badante con contratto a tempo indeterminato, convivente h24, 54 ore settimanali. Il datore di lavoro 3 mesi fa ha elaborato il contratto al CAF CGIL con me presente. Adesso però mi ha fatto capire che, pur essendo legali, le mie 36 ore di riposo settimale gli creano molti problemi. Fa cenno al mio possibile licenziamento perchè dice di aver parlato con altre aspiranti badanti che promettono di non voler usufruire di questi riposi. Può quindi licenziarmi con il dovuto preavviso per sostituirmi? Grazie in anticipo per la sua cortese disponibilità. Rafaela.

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    1. Ciao Rafaela!
      Non credo che altre aspiranti si prestino facilmente a fare le "schiave", o magari faranno finta di farlo per presentare un conto salato dopo un po di tempo, quindi non devi cedere ai ricatti del tuo datore di lavoro.-
      Comunque se verrai licenziata il licenziamento dovrà avere una motivazione che se non valida potrai poi eventualmente fare causa e richiedere un congruo risarcimento danni.-

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  62. Buongiorno.lavoro a ore con c super,27ore setttimanale.vorrei sapere se la festa e di domenica quando sono libera,ex 6 gennaio,ho diritto a un altro giorno libero?e se ho libero s.patrono.?lavorando a ore.grazie

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  63. Buongiorno..io lavoro la domenica 6 ore mezzo e vorei sapere con un contratto quanto sarà il stipendio al mese ...grazie

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    1. Non capisco se tu lavori solo la domenica o anche altri giorni la settimana, ne che tipo di lavoro fai, cioè se domestica o badante, se convivente o non convivente, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  64. Buonasera avvocato mi chiamo Laura e lavoro come badante livello DS assistenza notturna. Io ho lavorato la notte di festa del 1 gennaio come straordinario. Quanto devo essere ritribuita? Il mio datore di lavoro mi ha detto che mi paga solo le ore comprese dalle 20:00 a mezza notte come festa perché poi è il 2 gennaio? Ma è normale? Grazie

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    1. Ciao Laura!
      Purtroppo è corretto!
      Sarebbe stato diverso se tu avessi lavorato la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.-

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    2. Ok ho capito la notte di festa inizia prima del giorno di festa che finisce a mezzanotte quando inizia un’altro giorno. Per esempio: la notte tra 24 e 25 dicembre e la notte di festa del giorno 25 ed io ho lavorato e il mio datore di lavoro mi ha detto che non e festa.

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    3. Ciao Laura!
      Ovviamente non è possibile che non sia mai festivo, cioè ne il giorno prima ne quello dopo, ti consiglio quindi di far valere i tuoi diritti e di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  65. Buongiorno. Lavoro con un contratto di 20 ore settimanali con una retribuzione di 8,1076 euro/l'ora. Le festivita di dicembre mi sono state pagate 9,99 ore x8,1076=88,99euro.Vorei sapere se e coreto. Grazie.

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    1. SI!
      Se nelle festività non hai lavorato è corretto!

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  66. Buongiorno, nel caso di presenza in casa di due persone, di cui una autosufficiente e l'altra non autosufficiente, è giustificata la richiesta da parte della colf/badante (convivente) di essere inquadrata in categoria CS anziché BS, sulla base del fatto che anche lei collabora nella gestione delle esigenze della persona non autosufficiente? Faccio presente, per maggiore chiarezza, che la gestione della persona non autosufficiente non è demandata alla dipendente in maniera esclusiva, ma è condivisa con l'altra persona autosufficiente (che peraltro è il datore di lavoro, che ha appunto bisogno di una collaboratrice) facente parte del nucleo familiare. La ringrazio anticipatamente per il Suo parere.

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    1. SI!
      In presenza di una persona non autosufficiente la badante deve essere inquadrata al livello CS, anche se non provvede in maniera esclusiva alla stessa.-

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  67. Buongiorno. Ho lavorato come badante otto anni. Signora deceduta. Vorrei sapere quanto tempo posso stare a casa prima che mi licenziano. Ho sentito che dopo cinque anni di lavoro mi devono licenziare dopo un mese invece due settimane. E giusto? Grazie.

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-

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  68. BUONGIORNO GIANFRANCO .LAVORO CON UN CONTRATO CS 972 EURO.HO LAVORATO LA DOMENICA .DOVE HO LAVORATO PRIMA MI CALCOLAVO IN QUESTO MODO ORE DI DOMENICA 10×6,74=67,4×60%=107EURO AL GIORNO MENO 2,60 CONTRIBUTI. INVECE DOVE LAVORO ADESSO I CALCOLI SONO STATI FATTI DAL RETRIBUZIONE GIORNALIERA 37,4×60%=78 EURO NON TROVO GIUSTO QUESTO NON E UN GIORNO LAVORATIVO MA E UN GIORNO FESTIVO .ANCHE LOGICAMENTE I CALCOLI SI DEVONO FARE A PRESCINDERE DALLA RETRIBUZIONE ORARIA NON GIORNALIERA.SE PER ESEMPIO IO DOVESE LAVORARE 7 ORE,COME AVREBE QUESTA COMEECIALISTA INORANTE FARE I CALCOLI AVREBE DIVISO 37,4 PER 10 LAVORATIVE E MI AVREBERO PAGATO 22 EURO AL GIORNO .ASPETTO LA VOSTRA RISPOSTA

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    1. Ciao Maria!
      La normativa prevede quanto segue:
      Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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    2. CHIEDO SCUZA IO SEMPLICEMENTE CHIEDEVO CHE LEI MI SPIGASE UNA COSA.SE IO HO LAVORATO LA DOMENICA COME MI DEVE FARE I CALCOLI IL COMERCIALUSTA ,MOLTIPLICARE 10 ORE DI LABORO CON LA REGRIBUZIONE GIORNALIERA,OPPURE CALCOLARE LA GIORNATA DI LAVORO CON LA RETRIBUZIONE GKORNALIERA PER ESEMPIO 37,4 × PER60% CHE SAREBBE 59,84 euro per un giorno de domenica.INVECE 10 ORE ×6,74 =67,40×60%=107 EURO PER LA PRECISIONE QUALE DI QUESTI METODI DEVE USARE IL COMERCIALISTA PER CALCOLARMI UN GIORNO DI DOMENICA LAVORATIVO?QUESTA E LA MIA DOMANDA

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    3. Se la giornata festiva è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%, e cioè (10 ore x 6,74 = 67,40 + 60%) = 107,84 euro.-

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    4. LA RINGRAZIO DAVVERO ,MI ANO FATO 3 BUSTE PAGA CON IL CALCOLI SBALLIATI.MI CHIEDO SEMPRE ,PERCHE I COMERCIAĹISTTI CHE SONO BRAVI RESPONSABILI SONO SENZA LAVORO INVECE INCAPACI ,IRRESPONSABILI,INNORANTTI ANO SEMPRE LAVORO E FANO QUESTI BUSTE PAGA TRUFATI. TENGO QUESTO UN REATO E DEVONO ESSERE PUNITTI DALA LEGGE.PAGARE QUESTI ERRORI DA TASCA PROPRIA..

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    5. Tieni presente che i commercialisti vengono pagati dai datori di lavoro, quindi se sbagliano è difficile capire se commettono errori perché sono incompetenti o se invece seguono semplicemente le indicazioni di chi li paga.-

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  69. Buonasera Avvocato,lavoro da quasi 2 anni a 54 ore settimanali, nel caso la persona che assisto viene a mancare, prima della scadenza del contratto, per usufruire della disoccupazione come lo dimostro. Graziep

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    1. Non c'è problema!
      Se la persona verrà a mancare prima della scadenza del contratto verrai licenziata dai familiari, quindi avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  70. mi scuso per il ritardo ma volevo ringraziarla per la risposta Avvocato

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  71. Salve!visto che hanno votato reditto di citadinanza vorrei fare ancora la domanda a lei:ho lavorato 10 ani come badante ho finito la disocupazione,ho 64 ani e adesso fino alla pensione redito zero.come e dove posso chiedere informazioni e fare la domanda per redito?Grazie mille per tutto quelo che fa per noi!

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    1. Al momento sul reddito di cittadinanza sappiamo che c'è un decreto legge, ma non conosciamo ancora i dettagli, quindi dobbiamo attendere che venga discusso e approvato dal Parlamento per verificare quello che prevederà.-

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    2. Grazie mille e domandero ancora piu avanti!

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  72. Buongiorno! s. Avvocato, io in situazione pesante, serve consiglio. Ho fatto 2 sett. di prova in una famiglia per accudire 1 nonna paralizzata, PEG, La sua figlia mi detta, che solo mamma, insomma io assudiva 4-5 persone, dalle 6-30 alle 23-00. La sciena e partita, problemi son dischi, e s. Nn mi fatto contratto, diceva-domani, dopodomani. . Poi detto, che nn fa. Io detto, che vado via. Lei dice-domattina ti pago e vai. A mattina detto, che nn ce soldi, mi paga tra 2 settimane, e mi bloccato d'apertutto. Dopo 2 sett. io trovato suo numero di telefono di casa, chiamato, e lei mi detto- quale soldi vuoi e di cosa? Sei stata qui per niente e nn faceva niente!!!. .. . Caro s. Avvocato, io tengo affitto in casa di una famiglia, per me questi soldi importanti, meta di stipendio mensile. .che io posso fare, ce speranza ottenere soldi? In ufficcio vertenza verbale(Busto Arsizio) mi anno detto, che 2 sett. e poco per fare denuncia, e io uscito senza niente.. Perfavore, consigliatemi qualcosa. .. Grazie.

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    1. In effetti intentare una causa o fare una vertenza per sole 2 settimane di lavoro sono più i costi che i benefici, quindi o risolvi da sola la questione in via amichevole con il tuo ex datore di lavoro o puoi rivolgerti all'Ispettorato del lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore.-

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  73. Grazie, s. avvocato, grazie. Ci provo. Questa famiglia cambiata gia tanto badante, e senza pagare.. .

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    1. Se è vero che anche altre badanti non sono state pagate allora ti consiglio di andare effettivamente all'Ispettorato del Lavoro, perché anche se probabilmente non ci guadagnerai nulla, almeno eviterai che altre persone vengano truffate come te.-

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