venerdì 21 febbraio 2014

Badanti e Colf - CCNL Anno 2014

Classificazione di Badanti e Colf


Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro


Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

Riposo settimanale


Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario


Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità


Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività


1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie


Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia


L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:

  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:

  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità


Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TFR (Trattamento di fine rapporto)


Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni


Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Contribuzione


Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.

Il Calcolo


Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.

Conviventi


Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo. L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

Come si versa


Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS. Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.

Detrazione d'imposta per i non autosufficienti


I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2014


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A614,854,47
AS726,665,27
B782,555,59
BS838,455,93
C894,366,26
CS950,256,58
D1.117,937,60
DS1.173,837,93

Presenza notturna livello unico euro 645,61.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-

Vitto e AlloggioValore Giornaliero- Valore Mensile
Pranzo e prima colazioneeuro 1,88      euro 56,40.-
Cenaeuro 1,88euro 56,40.-
Alloggioeuro 1,63euro 48,90.-
Totaleeuro 5,39euro 161,70.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2014


Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,786 con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2013


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30


CONTRIBUTI ORARI DEL 2013



Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2012


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012


a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

171 commenti:

  1. Buona sera !Facio badante dal 29.10.2012 ho un contrato 54 ore a setimana,oggi 16.07.2014 sono venuta a sapere senza preaviso che la vecchia che bado andra in casa di riposo fra 3 gg....e giusto che hano fatto cosi senza avisarmi?A cosa ho dirito? Grazie mille!!!

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    1. Se verrai licenziata tra 3 giorni, avrai diritto all'indennità di mancato preavviso + ovviamente alla paga, al TFR, e alla quota di tredicesima maturata.-
      Se prima del 29/10/2012 non hai avuto altri rapporti di lavoro dipendente avrai diritto alla Mini Aspi, altrimenti avrai diritto all'ASPI.-

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Il Tuo datore di lavoro tutela i suoi interessi e non i tuoi, quindi sei Tu che devi rivolgerti a un sindacato per avere informazioni più precise su quelli che sono i tuoi diritti.-

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  3. Mi scusi, non ho capito bene se il bonus degli 80 euro spetta anche alle colf, perche riferito ll'irpef che pero' le colf fino agli 8000 euro non pagano....io sono colf e ho un reddito annuo di circa 5000 euro, quindi non pago tasse oltre i contributi. Anche se guadagno poco, circa 400 euro al mese, non posso avere anche io gli 80 euro? o c'e' qualche altro aiuto per chi come me e' in condizioni precarie? perche per una che guadagna 400 euro al mese 80 euro, mi scusi, sono tantissimi....
    grazie del chiarimento

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    1. Purtroppo NO!
      Il bonus degli 80,00 euro è riservato ai lavoratori che hanno un reddito compreso tra gli 8.000,00 e i 24.000,00 euro, quindi non ne hai diritto.-

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  4. Buongiorno sig Gianfranco ho lavorato dal 1 agosto 2012 al 6 dicembre 2013 come badante ...dal 21 dicembre sono in disoccupazione Aspi dal 1 agosto ce lo un lavoro per un mese ...alla fine del contratto posso fare un altra domanda per disoccupazione . Grazie mille Anna

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    1. Ciao Anna!
      SI!
      Alla scadenza del contratto potrai presentare all'INPS una nuova domanda di ASPI.-

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  5. Le famiglie non sono imprese e non hanno tanti soldi da spendere consiglio tutti i datori senza soldi ad andare dall'assistenza sociale e se non vi trovano una soluzione dove paga anche il Comune fatevi rilasciare una dichiarazione ufficiale e poi fate ricorso al tar con un buon avvocato. Spesso le assunzioni in nero sono lo specchio della incapacità delle famiglie di pagare i costi troppo alti della assunzione in regola. 270 euro di contributi al mese sono troppi per il servizio sanitario che ci ritroviamo e per una pensione che le badanti non avranno mai. Tanto Più che poi viene data la possibilità alle agenzie di fare Coop e pagare meno contributi. Allora tanto vale pagare una agenzia mal che vada la vertenza la fa all'agenzia. Saluti e complimenti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti spesso le situazioni familiari sono quelle che descrivi Tu!

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  6. Ciao Gianfranco Ho una domanda da fare. Per noi badante straniere quando faceamo la dichiarazione dei redditi abbiamo diritto a questi 80 euro che si parla tanto? Poi Io percepisco scatti di anzianita dal mese di maggio . Mi deve calcolare la 13-ma il commercialista nella busta paga oppure no da la somma di scatti anzzianita?Grazie

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    1. Ciao Maria!
      - Il bonus degli 80 euro spetta anche alle badanti, ma potranno recuperarlo solo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      -Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  7. Buongiorno avrei alcune domande : la badante di mio cugino insiste che vuole essere pagata il 20 del mese perché ha un figlio all'estero malato, si puo pagare prima dell'emissione della busta paga? E poi conguagliare la rimanenza. Durante l'orario di lavoro la badante deve fare ciò che decide il datore, giusto? Come tutti gli altri lavoratori. Se il datore decide che la badante deve stare vicino al l'anziano e non deve guardare la TV tutto il tempo la badante non deve dire che Può guardare quello che vuole altrimenti il datore puo fare un richiamo scritto. Giusto? La badante convivente ha diritto a vitto giornaliero per 3. 50 circa quindi non puo dire che mangia quello che gli pare e il datore deve pagare e basta. Giusto? Se mio cugino che già paga contributi per 54 ore paga straordinari alla badante deve pagare altri contributi sullo straordinario? Grazie mille complimenti per il servizio che non ha eguali. Saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Il datore di lavoro su espressa richiesta può dare alla badante anticipi di stipendio, ma non è obbligato a darli e soprattutto devono essere richieste saltuarie.-
      - SI! La badante deve seguire le istruzioni del suo datore di lavoro, e se non si attiene il datore di lavoro può fare un richiamo scritto, al quale può seguire anche il licenziamento.-
      - Per vitto si intende che la badante deve mangiare quello che c'è in famiglia, salvo esigenze particolari per problemi di salute o per esigenze di carattere religioso.-

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    2. Prego, se li merita i complimenti. Scusi se insisto, volevo sapere se sugli straordinari si pagano i contributi oltre a quelli previsti dal contratto di 54 ore, e se la badante insiste che gli straordinari gli vengano pagati fuori busta, perchè dice, vuol pagare meno tasse, cosa si può fare per evitare questa cosa. Purtroppo la badante di mio cugino insiste da settimane per questa cosa, inizialmente voleva essere pagata in parte in nero, e mio cugino giustamente le ha detto di no perchè non vuole esporsi al rischio di una possibile vertenza futura. Ora dice che se c'è da fare qualche straordinario lo fa ma solo se viene pagato fuori busta. A questo punto non ci resta che licenziarla o esiste qualche altra alternativa? Purtroppo da una parte ci dice che ha il figlio malato da mantenere all'estero, e per questo ci dispiace lasciarla a casa, e dall'altro però ci sta mettendo a noi cugini in una posizione non altrimenti risolvibile, noi vogliamo stare nella legalità ma abbiamo bisogno di una persona che accetti di pagare le sue tasse e di fare qualche straordinario ogni tanto. Mica possiamo rischiare di fare gli evasori perchè lei ha il figlio da mantenere. Ci dica lei come fare. Grazie e saluti e ancora complimenti.

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    3. Tuo cugino ha perfettamente ragione nel senso che pagare lo straordinario in nero significa evadere contributi e far evadere alla badante contributi e tasse oltre ad esporsi ad eventuali vertenze future.-
      Purtroppo non esistono alternative nel senso che o la badante si "rassegna" ad essere tenuta in regola per tutta la sua attività lavorativa o si cerca un altro lavoro con un altro datore di lavoro disposto a rischiare.-

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  8. Buongiorno Dottor Gianfrando. Innanzi tutto complimenti x il blog molto accurato.
    Anche io ho un problema. Vorrei sappere se è legale che il mio datore di lavoro ogni mese mi chiede non presentarmi al posto di lavoro per 3-4 giorni consecutivi,(perdendo cosi 22h) precisando che sono una badante non convivente con un contratto di lavoro di 33h settimanali, per una persona autosufficiente. Il motivo per qui chi chiedono di non presentarmi al lavoro è perchè l'assistia anziana sta via.
    Questa succede ogni mese quindi sono costretta a perdere ogni mese delle ore di lavoro. Lavoro per questa famiglia dal 02/2014 e la regolazione del lavoro e avvenuta nell mese di Giugno 2014.
    Sottolineo che dal febbraio da quando ho iniziato il lavoro, ho fatto notare che ad ottobre 2014 devo parite per il mio paese di origine (Romania) x il matrimonio di mia figlia. Ora vorrei sapere a quanti giorni ho diritto di ferie e se la legge prevede anche giorni di permesso per questo evento.
    La scorsa settimana ricordando a loro che a ottobre parto, gli chiessi se hanno bisogno che trovo una sostituta per quel periodo di circa 20 giorni, rispondendomi che forse porteranno l'assistita ad una casa di riposo definitivamente. In questo caso verò licenziata molto probabilmente.
    Vorei ora sapere come mi tutela la legge x questo licenziamento. E se mi licenziaserò mentre sto via ?
    Grazie anticipamente per la sua risposta. Distinti Saluti ! Elena

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    1. Ciao Elena!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con un contratto di lavoro di 33 ore settimanali il datore di lavoro devi garantirti 33 ore di lavoro settimanali quindi per i giorni in cui l'assistita va via di casa o deve metterti in ferie o deve farti recuperare le ore perse.-
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-
      Se verrai licenziata avrai diritto all'ASPI ed avrai 60 giorni di tempo dalla data di cessazione del rapporto di lavoro per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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    2. Vi ringrazio per la risposta molto chiara. Speriamo che serva anche a qualcun altro qua nel blog.
      Se avro altri dubbi non esiterò a contattarla.
      Saluti!

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    3. Ciao Elena!
      OK!
      Alla prossima!!!

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  9. Buongiorno, una domanda; su contracto mio di lavoro scrive 48 ore e datore di lavoro paga contribuire ogni tremestro 201.perché cosi poco?

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    1. Evidentemente il discorso non quadra, nel senso che i contributi vengono pagati in misura minore rispetto a quello che è previsto nel contratto, quindi devi chiarire la questione con il Tuo datore di lavoro.-

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  10. Ciao Gianfranco grazie mille per le vostre risposte grazie davvero ,forse che non avette capito la mia domanda ,Io voglio sapere se dalla somma scatti anzianita se calcola la 13-ma.Il comercialista ogni mese in busta paga mi calcola la trdicesima .Ma dal nese di maggio io percepisco scati di anzianita ,la domanda e mi deve calcolare anche tredicezima dalla somma di scttti cioe 4,56 sarebbe ogni mese opure no?

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    1. Ciao Maria!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Retribuzione minima contrattuale significa la paga senza scatti di anzianità.-

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  11. Ciao Gianfranco la ringrazio per lavoro che fa tanto utile per noi badante. Ho una domanda da fare penso che anche sarebbe utile la risposta anche per tutti quele badante che ogni ano come me fano la dichiarazione dei redditi. La mia amica esendo una persona esemplara e onesta e andata dal CGL in provincia di Sondrio per compilare la dichiarazione dei redditi. Lei a reddito per 2013 somma di 4200 euro ma a pagato lo stesso le tasse. Io lo fatto vedere le ho detto che non deve pagare perche non ah somma di 8500 euro almeno. Deve lei pagare le tasse avendo reddito lordo 4200 euro per 2013.? Se lei gia le ha pagatto cosa deve fare? La ringrazio molto.

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    1. Ciao Tatiana!
      Il limite di 8.000 euro di reddito esente da IRPEF vale se il reddito è riferito al lavoro di tutto l'anno, mentre se riguarda solo qualche mese il discorso è diverso, quindi non si può generalizzare.-

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  12. Buongiorno Dottor Gianfrando. Io vorei fare le demisioni con preaviso.Lavoro come domestica con 25 ore settimanali di quasi 6 anni vorei sapere quanti giorni devo lavorare per preaviso perche sapevo che in caso di demisioni da parte del lavoratore i giorni di preaviso sono ridotti del 50%. Grazie anticipamente per la sua risposta. Distinti Saluti celi

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

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  13. Buongiorno avrei una domanda sul calcolo dello straordinario notturno. Deve essere pagato il tempo effettivamente lavorato, pari a 15 minuti, oppure l'intera ora. Se la badante percepisce un netto di 950 euro al mese per 54 ore settimanali in regime di convivenza lo stipendio orario mensile sarebbe uguale a 950/216 = 4.40 euro netti l'ora. Dato che il contratto parla di maggiorazione del 50% allora un'ora di straordinario notturno verrà pagato 4.40 euro + 2.20 di maggiorazione straordinario, totale 6.60 euro, ma dato che lo straordinario lavorato è di 15 minuti, lo straordinario pagato sara' pari a 6.60 euro diviso 4 = 1.65 euro per il lavoro straordinario notturno. Bisogna pagare 1.65 euro per lo straordinario effettivamente lavorato oppure 6.60 euro come se avesse lavorato un'ora? Potrebbe dirmi a quanto ammonta il contributo sullo straordinario notturno? Grazie mille saluti e complimenti per la sua disponibilità

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del calcolo degli straordinari, la frazione di ora sino a 29 minuti si arrotonda a 30 minuti, mentre la frazione superiore a 30 minuti si arrotonda ad 1 ora.-
      I contributi si versano all'INPS in base alle ore lavorate, quindi senza maggiorazioni.-

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  14. Salve. Io lavoro come badante con 40h settimanale. Mi hanno pagato i contributi dal novembre 2013 fine a giugno 2014 , sono meno di 52 settimane. Se come mi licenziano , posso prendere la dissocupazione? Grazie .

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per il diritto alla Mini Aspi servono almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-

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    2. Scusa che intervengo sono sempre mariana da le tue risposteposso capire che io che ho preso disocupazione solo 8 mesi perche ho 40 ani dal 1setembre 2012 fino al 1 setembre2014 avrei piu di 52 settimane lavorate ma dalla ultima disocupazione solo 3 settimane lavorate.grazie

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    3. Ciao Mariana!
      SI!
      Se alla scadenza del contratto, anche se di sole 3 settimane ci sarà ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio potrai presentare una nuova domanda di ASPI.-

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  15. Salve.Sono badante-54 ore settimanale.Se ho iniziato lavorare 17 luglio(in mese sono 31 giorni),quanti giorni mi devono essere pagati?Lo so che mesi interi si contano sempre 30….Come si conta 31 del mese,se si lavora non mese intero?Grazie mille!

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    1. La retribuzione mensile viene calcolata per comodità sempre su 30 giorni, a prescindere quindi dal mese di competenza, pertanto nel tuo caso per il mese di luglio la retribuzione mensile verrà divisa per 30 e l'importo ottenuto verrà moltiplicato per 14.-

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  16. Buongiorno, avvocato! Avrei una domanda su disoccupazione da fare.Dopo decesso della mia assistita che avvennuto a genaio 2013, ho preso d'idennita di disoccupazione. Come la mia disoccupazione finita a 8 di febraio 2014, da 08.04quest'anno stavo lavorando come badante C Super con 40 ore settimanali presso una persona di 91 anni , che decessa 25 luglio.Come ne ho eta 64 anni, trovare subito lavoro sara dificile- e la mia domanda e - se posso fare la domanda di disoccupazione?

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    1. SI!
      Puoi presentare una nuova domanda di disoccupazione, ma nel tuo caso avrai diritto solo alla Mini Aspi che durerà al massimo per la metà delle settimane lavorate con l'ultimo rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie per la risposta! Vi auguro buone vacanze!

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    3. Prego!
      Buone vacanze anche a te e a tutti i visitatori del blog!!!

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  17. Buonasera!Sono badante.Vorrei chiedervi,quale documenti dovrei avere dopo licenziamento... in senso, quale carte devo avere dal dattore di lavoro?Grazie

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  18. Scusa,penso che non ho spiegato bene...sono stata licenziata e vorrei fare la domanda di disoccupazione....cosa devo schiedere dal datore di lavoro???Ecco!Grazie!

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    1. Dopo il licenziamento il datore di lavoro deve darti la lettera di licenziamento, l'ultima busta paga e il calcolo del TFR, ovviamente con le relative indennità, nonché le ricevute dei versamenti dei contributi.-
      Poi con la lettera di licenziamento puoi iscriverti al centro per l'impiego e presentare successivamente la domanda di disoccupazione.-

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  19. Salve!Se io in anno scorso ho lavorato solo 5 mese e ho guadagnato 5350,doveva fare il dichiarazione dei redditi?Grazie!

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    1. SI!
      Anche se hai lavorato solo 5 mesi ed hai guadagnato 5.350 euro, per legge devi presentare la dichiarazione dei redditi, e sei ancora in tempo per presentare il modello unico.-

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  20. Ciao Gianfranco ho una domanda vorrei sapere perche questa lege di pagare in anticipo acconto irpef per l"ano in corso? Noi badante per esempio non siamo pagate in anticipo per il nostro umiliance e faticoso lavoro. Si Io sono d"acordo e pago le tasse ogni ano ,facio la dichiarazione dei redditi, ma mi sembra che Italia e unico paese che fa pagare su la dichiarazione dei redditi in anticipo aconto per l"ano in corso.Nel mio paese non esista una cosa di genere. Sono curiosa come stano le cose in altri paese Europee? E cosa dice la lege chi a stabilito quanto ogni uno deve pagare? Secondo me queste some sono esagerate. Grazie mille e buon lavoro.

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    1. Ciao Maria!
      E' tutta una questione di punti di vista!
      I lavoratori dipendenti pagano le tasse ogni mese, perché hanno le relative trattenute in busta paga, mentre le badanti le pagano solo l'anno successivo a quello di competenza, quindi lo stato chiede di anticiparne una parte nell'anno di maturazione.-

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  21. salve,mi può dire per cortesia se posso ancora fare dichiarazione dei redditi o è già tardi,c'è una scadenza,io pur troppo nn sono stata il italia dal marzo 2014 sono rientrata questo mese.grazie

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    1. SI!
      Puoi ancora presentare il modello unico, ma con una leggera maggiorazione, quindi ti conviene presentarlo il prima possibile anche se hai tempo fino a novembre.-

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    2. Mi permetto di fare una piccola precisazione: il termine per la presentazione del Modello Unico è il 30 settembre. Il termine per il pagamento delle imposte è di norma il 16 giugno senza maggiorazioni, 16 luglio con la maggiorazione dello 0,4%. Trascorso questo termine si deve fare ricorso al ravvedimento operoso, pagando quanto dovuto maggiorato di sanzioni e interessi.

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    3. Tu hai perfettamente ragione!
      Confermo!!!

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  22. Buona sera !Lavoro badane con contratto 54ore settimanali ,la anziana mi dice che mi devo alzare anche di notte almeno una voalta,e la obbligatorio di alzare anche di notte ho no?
    In mio contratto e scrito giorno di riposo solo la domenica 24 ore ,ma in teoria sono 36ore di riposo ,quando lo detto con datore di lavorò mi dice che non ha fatto lei contratto ,la fatto commercialista ,sono stata da commercialista e lei mi dice che io mi devo mettere d'accordo con datore di lavorò ... cosa devo fare in questo caso ???Grazie mile

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    1. Ciao Elena!
      - NO! Per legge non sei obbligata ad alzarti di notte.-
      - Un contratto di 54 ore settimanali prevede un orario lavoro di 10 ore al giorno per 5 giorni + 4 ore il sesto giorno e libero il settimo giorno, devi quindi verificare quello che c'è scritto nel tuo contratto ed attenerti a quello che c'è scritto.-

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    2. Grazie mile Gianfranco !!!!

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    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  23. Buonasera dottore.facio la badante da 1anno e mi prendo cura di una signiora con forti disturbi mentali.lei non e'in grado minimamente badare a se stessa. non sa lavarsi da sola se la vesto leva tutto oppure agiunge altri 3vestiti.diverse volte di notte fonda si alza silenzioza per scappare di casa.li ho 1contratto 54ore settimanali e livelloBS.cioe per persone autosuficenti.io non conoscevo il signifikato diquello BS a finche non ho ricevuto il CUD.ora so che il mio livello deve essere quello di CS.vorrei sapere da lei si puo cambiare contratto per avere quello giusto e come? 1nota....figlie di signiora hanno dichiarato la mamma e grande invalida,ricevono acompaniamento per malati[in moneta]piu un altri soldi dal comune [sempre per malatie di madre a morbo di alzhaimer] e se ce la posibilita di cambiare contratto ce anche speranza recupero le diferenza dei soldi che mi spettano.tanti cordiali saluti

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    1. Ovviamente SI!
      Se la signora non è autosufficiente devono cambiarti il livello di inquadramento da BS a CS, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  24. gentile avvocato buonasera.Fra qualce giorno vado in ferie per 25 giorni.Volevo sappere se vitto e alloggio mi viene pagato anche per le domenice o solo per giorni lavorativi.Ho chiesto a 1dipendente di uil -risposta solo lavorativi ho fatto la stessa domanda a CGIL-risposta anche le domenice.La prego di dar mi 1risposa essata. Forse ce qualce paragrafo che dice chiaro di questo?Grazie e tanti complimenti Xsito (lo trovato grazie a mie amice)

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    1. Il CCNL colf e badanti dice:
      Ferie: se durante il periodo di ferie il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve pagare al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.-
      Questo significa che l'indennità di vitto e alloggio spetta per tutto il periodo di ferie, quindi domeniche comprese.-

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  25. Salve.complimenti per il blog. Sei propio un angelo per noi.sono mariana ho lavorato come badante fino in nov 2013 e sono stata in disocupazione fino 4 di luglio..adesso non trovo lavoro ho trovato qualcosa per 3 settimane dal 10 agosto in regola basterano per fare di nuovo la domanda per disocupazione ho quanto devo lavorare ancoraa.sono in regola dal 2008 e ultimo contrato era dal gennaio 2012 fino al fine ottombre 2013..grazie mille

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Alla scadenza del contratto, avendo ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, potrai presentare all'INPS una nuova domanda di ASPI.-

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    2. Scusi Gianfranco ma in base a quanto scritto mi sconferma che se una persona ha lavoato come badante da apirle 2012 ottobre 2013 e sta usufruendo dell'Aspi da dicembre 2013 fino a novembre 2014,se viene riassunta anche solo er 3 settimane a dicembre 2014 può rifare la richiesta di Aspi? E per quanto tempo potrà usufruirne ancora? La ringrazio. Maria

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    3. Ciao Maria!
      Evidentemente mi sono spiegato male!
      Il calcolo delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, e nel tuo caso da dicembre 2012 a dicembre 2014 non ci saranno più le 52 settimane.-

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  26. Buon giorno.Quanto si lavora extra,diciamo domenica o giorno festivo,per questi giorni in busta- page si conta aumento di 60%. di paga base Mia domanta: in questo caso per questi giorni si devi contare aumento anche di TFR,ferie e 13 ma(perche a me dattore di lavoro mi paga mese per mese)Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli straordinari non incidono ne sul TFR ne sulla tredicesima.-

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  27. COMPLIMENTI PER IL BLOG.SEI UN ANGELOPER LE BADANTI SPERIAMO CHE BUON DIO TI PROTEGA .CORDIALI SALUTI MARIANA DA BOLOGNA.

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    1. Ciao Mariana!
      Ti ringrazio!
      Alla prossima!!!

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  28. Sono Erica facio la badante con un contratto di 54 ore settimanali assisto una coppia di anziani il signore e autonomo invece la moglie da un messe al letto io mi occupo di tutto in tutto facio anche 13 ore al giorno mi alzo pure di notte qoale sarebbe la mia paga ? Prendo solo 1000 euro.grazie tante

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    1. Ciao Erica!
      Livello C SUPER paga mensile 950,25 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi x 54 ore di lavoro settimanali.-
      Straordinario:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  29. Buongiorno,la mia ragazza fa la badante con un contratto di 40 ore sett. con convivenza ,volevo chiederle se gli spetta la tredicesima e la quattordicesima. Grazie b vacanze.

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    1. Per le badanti è prevista la tredicesima ma non la quattordicesima.-

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  30. Salve, sono Monika da 3 anni lavoro come asistenza notturna a una persona autosufficiente con un contratto di 25 ore settimanali, non convivente. Vorei chiederle se mi aspetta riposo settimanale perché fino d'ora ho lavorato tutte le notti compreso domeniche e festivi. Grazie.

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    1. Ciao Monika!
      I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
      Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che Il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
      Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la ’“presenza notturna,” che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna): una categoria unica con retribuzione pari a €637,14 nel 2013.
      Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni (“prestazioni notturne”) e l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza.
      Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.-
      Con un contratto di 25 ore settimanali Tu devi lavorare solo negli orari previsti dal contratto, che sicuramente non prevedono che tu debba lavorare tutte le notti.-

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  31. salve lav badante la stessa persona da 6 ani mezo adesso ha 93 ani non sta tanto bene , io di setembre prendo le ferie .Ho una domanda se succede de morire in quisto periodo , io dopo le ferie posso fare domanda per disocupazione o deve venire subito dopo funeralii per farlo ? grazie

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    1. Non c'è problema!
      La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    1. Se il tuo contratto prevede che sono giorni liberi la domenica e il giovedì pomeriggio, o Ti prendi i giorni previsti sui quali ero d'accordo perché lo hai firmato, o devi farti cambiare il contratto.-
      Per quanto riguarda il lavoro notturno deve esserti corrisposto con una maggiorazione del 50%.-

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  33. Buongiorno signior Censori.Io sono bulgara con dopia citadinanza/Bulgaria e Italia/.In Bulgaria ho lavorato come gruista a fonderia 1 categoria di lavoro.Sono andata in pensione con 41 anni contributivi in Bulgaria.Qua in Italia ho 9 anni e 6 messe con contributi.Ora sono a 60 anni e 8 messe .Vorei chiedere quando avro dirito a pensione qua in Italia?Grazie mille.

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    1. Non capisco a 60 anni come hai fatto a raggiungere complessivamente 50 anni di contributi, comunque avendo 60 anni e 8 mesi d'età, potrai andare in pensione di vecchiaia in Italia al compimento dei 67 anni d'età.-

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    2. Buongiorno signiorCensori,in Bulgaria ci sono 3 categorie di lavoro; 1categoria -lavoro pesante come minatori,fonderia e.c. 2 - meno pesante e 3 -normale.Ho lavorato 19 anni -1 categoria; 1 anno -2 e 10 anni -3 categoria.Quando qualcuno va in pensione esiste coefizient per tutti categorie,ezempio-i miei 19 per 1,6= 30,4 anni;1 per 1,2=1,2 e 10per 1 = 10 anni e per questo ci sono i miei anni 41 contribuitivi.Mi scusi,ma come mai devo andare in pensione dei 67anni d' eta?Grazie mile

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    3. Purtroppo è quello che prevede la normativa italiana, ed è uguale per tutti, quindi sia per i cittadini italiani che per i cittadini stranieri.-

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  34. Buongiorno, un mio conoscente di nazionalità cubana è venuto in italia per ricongiungimento familiare 14 anni fa, quando sua madre ha sposato un italiano, acquisendo cosi, la madre, la cittadinanza italiana.
    Ha sempre avuto il permesso di soggiorno fino all'età di 18 anni. Una volta scaduto il permesso di soggiorno dei 18 anni, dovendo lavorare, ma non trovando chi l'assumesse a contratto, e non avendo la possibilità di studiare, non ha + potuto a suo dire rinnovare il permesso di soggiorno, ma essendo cubano, non può essere rimpatriato, e per questo motivo è rimasto in italia lavorando in nero quando trovava.
    Ora, dovendo assumere un badante convivente per nostro zio avremmo pensato a lui, visto che ci conosciamo da un po, ma c'è il problema citato.
    A sentire lui, quando è andato alla questura dove abita gli hanno detto che può chiedere il permesso di soggiorno, o copia dello stesso, visto che è cubano con madre italiana, e ha avuto 14 anni di permessi di soggiorno regolari, e con quello fare il contratto, e poi, successivamente, con il contratto chiedere l'emissione di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, e quindi la cittadinanza.
    Le chiedo quindi, vista la sua preparazione eccezionale in proposito, e visto che non vorrei incorrere in sanzioni penali e amministrative per assumere in regola questo mio conoscente, se questo che dice gli han detto è vero oppure no, o almeno cosa mi consiglierebbe di fare, andare alla questura della mia zona di residenza per avere informazioni, rivolgermi a un caf oppure a un commercialista?
    Cioè, voglio dire, se si può fare preferiamo assumere lui, vista la conoscenza anche con lo zio, se non si può fare nulla, o se rischiamo di avere delle grane, allora ci dispiace ma saremmo costretti a cercare un'altra persona.
    Speriamo che abbia il tempo di darci un risposta e la ringraziamo per questo facendole i nostri complimenti.
    Cordiali saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non capisco che significa che può chiedere il permesso di soggiorno o copia dello stesso, se il suo permesso di soggiorno è scaduto, quindi il discorso non mi quadra.-
      Per quanto ti riguarda Tu puoi assumere un lavoratore solo se ha un permesso di soggiorno in corso di validità, rilasciato anche per motivi umanitari dalla Questura.-

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  35. Salve, vorremmo sapere se possiamo assumere invece che una persona convivente per 54 ore, due persone conviventi per 27 ore ciascuna, e farle lavorare a settimane alterne? Quanto ci costerebbe in termini di paga base e di contributi? Grazie mille e complimenti per il sito?

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    1. Per contratto la paga per una badante convivente è la stessa sia che lavori 27 che 54 ore, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-
      Riguardo alla paga base devi dirmi se deve assistere una persona autosufficiente o non autosufficiente.-

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  36. buona sera sig gianfranco .penso che sieti un angelo custode mandato di dio per tutte le badante.mi chiamo nicoleta e volemo parlarvi un po di me.sono in italia da 2009 ho lavorato senza documente prima perche nesunno non voleva fari i documenti poi perche andam o acasa dopo 4 mesi e stava un altra altri 4 mesi.da setembre 2013 lavoro a una famiglia qualle da 17 febraio mi ho fatto un contratto di lavoro con 25 ore setimanale da lunedi a venerdi(la verita e che lavoramo 24 a 24 ore) con un stipendio di 700 euro al mese.a me da INPS mi portau solo la ricevuta dove mi scriveva che la paga oraria e di 6,00 euro .dopo quatro mese mi porta le buste paghe dove era scritto il stipendio e contribute qualle li pagamo io .ex il stipendio era 742 ,00 euro di quale sono trattenute 32 00 =710 ,00 euro (voglio dire che la famiglia mio detto che non ha soldi di pagarmi i tutti i dritti e mi paga solo fiere) leo detto che mi licenzio.a sua sorela mi ho detto perche sua mama sta tanto bene con me e che sono una per multo brava lei mi cambia il contratto e mi mette tutti i mei dritti.da 17 febraio fino a 30 giugnio ho lavorato con 25 ore poi da 1 luglio lavoro con 54 ore settimanali e il stipendio di 950,25euro piu TRF TREDICESIMA eFIERI pagati al mese.mia domanda e cosa e la dichiarazione di redditi a cosa servi e dove si fa.grazie mile e scusami ci o zbaglioatto scrivendo.non so tanti cose di contratti per badante e non so dove informarmi anche ci sono rumena.buona serata e scusa per disturbo e ortografia

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  37. sig Gianfranco un altra mia domanda e( come la signiora a 90 anni e non sta tanto bene ci i sucede di murire) posso prendere la dezocupazione ci o lavorato da 17 febraio con 25 ore settemanali fino a 30 giunio.poi da 1luglio fino ora ho lavorato con 54 ore setteminale ?ho lavorato la stesa famiglia solo ho cambiato il contratto di lavoro.posso fare la domanda di queli 80,00 euro dati di Renzi e dove poso fari la domanda'?.grazie mille.sono nicoleta

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    1. Ciao Nicoleta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo per il periodo che hai lavorato in nero non puoi fare alcuna dichiarazione dei redditi, quindi se sei stata messa in regola da febbraio di quest'anno potrai presentare la dichiarazione dei redditi nel mese di maggio dell'anno prossimo.-
      Per quanto riguarda il bonus degli 80 euro del Governo Renzi, potrai recuperare l'importo spettante quest'anno con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      Riguardo alla disoccupazione dipende da quanto tempo vivrà ancora la signora, nel senso che se lavorerai almeno 2 anni in regola avrai diritto all'ASPI mentre se dovesse morire prima avrai diritto solo alla Mini Aspi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per avere informazioni più precise su tulle le questioni che ti interessa.-

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  38. Gentilissimo dr. Censori, sto per assumere una badante che dovrà assistere mia madre che è autosufficiente per gran parte del giorno ma in alcuni momenti, molto limitati, come lavarsi, vestirsi, prendere medicine ( circa tre ore al giorno), ha bisogno di un valido supporto. Ecco la mia domanda: è possibile assumere la bandante con il livello Bs e poi per le ore suddette aumentargli la retribuzione retribuendola con il CS? Vorrei, praticamente, retribuirla con il Cs solamente quando effettivamente svolge quel lavoro e non per tutto il tempo lavorativo che, al contrario sarebbe poco di più che una semplice dama di compagnia. Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tua madre è autosufficiente puoi assumere la badante con il livello BS, mentre se non è autosufficiente devi assumerla con il livello CS, in quanto per legge Tua madre non può essere autosufficiente solo a fasi alterne, e comunque se percepisce l'indennità di accompagnamento devi assumerla con il livello CS.-

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  39. Una domanda, se la badante è formata, nel senso che hatto un corso di OSS o di ASA sono obbligato ad assumerla al livello DS anche se non sa far quasi nulla e gli devo insegnare quasi tutto io, oppure non è un obbligo visto che a mio cugino ingegnere l'hanno assunto come impiegato al quarto livello visto che si è appena laureato?
    Cordiali saluti e complimenti per questo servizio davvero unico e spesso risolutivo grazie alla molteplicità dei temi trattati

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La Tua è una bella domanda!
      In teoria Tu devi assumere una badante con il livello DS solo se possiede i requisiti previsti, quindi se non li possiede potresti anche assumerla con un livello inferiore.-
      Il problema però potrebbe porsi in seguito quando la badante potrebbe magari farti causa perché inquadrata a un livello inferiore rispetto alla sua "specializzazione", e sarebbe difficile per te dimostrare il contrario.-
      In conclusione se pensi che la sua specializzazione possa esserti d'aiuto, almeno in futuro, è meglio che l'assumi con il livello DS, altrimenti forse è il caso che ne cerchi un'altra per evitare possibili grane.-

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  40. buona sera Gianfranco sono Nicoleta .volglio una risposta piu sigura ce non e un disturbo per te.io sono libera martedi 6 ore e venerdi 6 ore .famiglia dove lavora mio o detto che quelle laltre 4 ore quale li deveve prendere giovedi mi li paghera al fine simestro.la mia domanda e quanto mi puo pagare che mio stipendio e 950,25 euro e mi paga 4,06 ora? mi paga 4,06 ora o di meno ? grazie per tua pasienza.buone cose .

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    1. Ciao Nicoleta!
      La paga di 950,25 euro mensili si riferisce al livello CS Conviventi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto giorno, che di solito significa il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  41. scusami gianfranco mi poi dire che semnifica CGIL cosi lo so cosa devi trovare per mei informazioni.grazie perche sei un angelo custode.Dio ti benedica

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      CGIL significa Confederazione Generale Italiana del Lavoro, è cioè un sindacato che tutela i lavoratori, puoi cercarlo in elenco telefonico alla voce "Camera del lavoro - CGIL".-

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  42. Buongiorno il lavoro di badante può anche voler dire pulire l'assistito al bagno. Se la badante non pulisce come gli viene insegnato, perché persona non adatta al lavoro in quanto le da fastidio l'atto, lasciando sporco l'assistito, di fatto è come il falegname che fa il mobile storto, essendo essenziale a mio parere il lavoro di pulizia al bagno, nel lavoro di badante, senza la quale si compromette lo stato di salute del l'assistito. Posso quindi richiamarla verbalmente. Insegnare ancora poi se persiste nel comportamento improprio, richiamo scritto e quindi licenziamento con addebito del periodo di prova e di eventuali danni presenti e futuri? Grazie e complimenti per il servizio

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se la badante non svolge in pieno le mansioni che le vengono assegnate, può essere richiamata verbalmente e per iscritto ed eventualmente può anche essere licenziata con la motivazione che non viene ritenuta idonea alla mansione.-
      Comunque in caso di licenziamento il datore di lavoro deve corrispondere alla lavoratrice tutte le competenze maturate, a prescindere quindi dalla causa del licenziamento stesso.-

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  43. Buongiorno per quale motivo assurdo se assumo un fattorino che pulisce e muove pacchi il periodo di prova è di 6 mesi, per quel particolare lavoro di assistenza alla persona anziana e fragile il periodo di prova è di soli 8 giorni? Grazie e cordiali saluti

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    1. Se la badante non viene ritenuta idonea alla mansione può essere licenziata anche una volta superato il periodo di prova senza particolari formalità, quindi la durata del periodo di prova è inferiore rispetto alle altre tipologie di lavoro dipendente.-

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  44. BUONGIORNO DOTTORE,
    LAVORO COME COLF DA OTTOBRE 2010 PRESSO UN'ANZIANA MA CON UN CONTRATTO REGOLARE DAL 06/12/2013. PERCEPISCO CIRCA 700 EURO CON VITTO E ALLOGGIO, MA STO 24 ORE SU 24 A DISPOSIZIONE DELL'ANZIANA E SOLO 1 GIORNO LIBERO, NONOSTANTE DA CONTRATTO DOVREI FARE 25 ORE SETTIMANALI. IO PURTROPPO NON DICO NULLA ALLA SIGNORA PERCHÉ' MI LICENZIEREBBE COME HA FATTO CON MOLTE ALTRE PERSONE, MA MI SONO STANCATA. VORREI SAPERE SE CON 25 ORE SETTIMANALI HO DIRITTO ALL'ASPI NEL MOMENTO IN CUI ARRIVERO' A 52 SETTIMANE O ESSENDO DA CONTRATTO 25 LE SETTIMANE DA FARE SI RADDOPPIANO. LAVORANDO IN REGOLA DAL 6 DICEMBRE 2013 NON HO ANCORA MATURATO IL REQUISITO MA VOGLIO TUTELARMI PRIMA. POTREI ANCHE LICENZIARMI IO PER OTTENERE L'ASPI O SOLO LA MIA DATRICE DI LAVORO? E SE è SI.. QUANTO TEMPO DI PREAVVISO DOVREI DARLE O NEL CASO A LICENZIARMI FOSSE LEI QUANTO PREAVVISO DOVREBBE DARMI? GRAZIE MILLE.

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    1. I requisiti per il diritto al'ASPI sono i seguenti:
      - Bisogna avere un'anzianità contributiva di almeno 2 anni.-
      - Bisogna avere almeno 1 anno di lavoro negli ultimi due, e con un contratto di 25 ore settimanali la copertura contributiva è totale.-
      - Il rapporto di lavoro deve cessare per licenziamento e non per dimissioni.-
      Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

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  45. SALVE DOTTORE,
    COSA MI SERVE PER PRESENTARE DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE ASPI IN QUANTO COLF?

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    1. Per presentare la domanda di ASPI all'INPS è necessaria la seguente documentazione:
      - Iscrizione al Centro per l'impiego
      - Lettera di licenziamento
      - Ultimo contratto
      - Una busta paga
      - Codice IBAN se si desidera l'accredito in c/c bancario o postale

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  46. Risposte
    1. Strano che sia sparita la Tua domanda ma non la Tua successiva comunicazione; comunque bisogna che me la poni di nuovo.-

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  47. Buon giorno Dr. Censori, penso di assumere con il lavoro ripartito, due lavoratrici che si organizzeranno da sole per i turni di lavoro, così come previsto dall'art. 8 del C.C.N.L. Però ho un problema a cui non so dare una risposta: ma se una delle due lavoratrici per un mese mi svolge un orario medio inferiore alle 24 ore settimanali, quali sono i contributi che per lei dovrò pagare? Quelli più alti (previsti per chi non supera le 24 ore) o posso far riferimento al contratto individuale di assunzione che, invece, prevede il 50% dell'orario settimanale per ogni lavoratrice? Non vorrei sbagliare nei confronti dell'INPS. Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Ai fini del calcolo dei contributi, l'orario effettivo di un mese di una lavoratrice è ininfluente, ma conta solo l'orario stabilito dal contratto individuale di assunzione.-

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  48. buonasera complimenti... vorei fare una domanda lavoro come badante per una signora con contrato di 40 ore settimanali ma e molto pesante e ho chiesto alla famiglia da fare cambio ogni 3 mesi con un altra sempre in regola con contrato determinato 3 me s i per una 3 mesi p e r altra e mi hano detto che non possono cosi perche devono pagare di piu tasse. E vero ???? Grazie mille veronica.

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    1. Ciao Veronica!
      NO!
      Non è vero!
      Ma purtroppo la sostanza non cambia nel senso che è comunque il datore di lavoro e non la lavoratrice a stabilire le regole.-

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  49. Se la colf è assente, le ore di assenza si vanno a sommare alle ore di lavoro agli effetti dei contributi ?

    Grazie in anticipo!

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    1. Dipende dalla causa delle assenze!
      Infatti se la lavoratrice è in ferie i contributi vanno pagati come se lavorasse, viceversa se le assenze sono permessi non retribuiti, le ore non vanno sommate alle ore di lavoro.-

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  50. Gentilissimo dr.Censori,il mio dattore di lavoro mi vuole asumere..lei cosa mi consiglia :di fare un contratto di 40 ore settimanale ho 54 ore...o visto che la paga e la stessa 950 euro categoria cs. grazie mille.

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    1. I numeri 40 o 54 non sono numeri messi a caso, ma corrispondono alle ore di lavoro settimanali, quindi Ti consiglio di sottoscrivere un contratto che rispetti le tue ore effettive di lavoro.-
      Nelle due ipotesi a livello retributivo per il lavoratore non cambia nulla, ma cambia per il datore di lavoro che con un contratto di 54 ore settimanali deve pagare più contributi all'INPS, contributi che ovviamente si ritroverà il lavoratore.-

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  51. Buona sera segnor Censori,sono una badante,con contrato lavoro cs con vito e allogio.In bosta paga ho anche il tredicesima di 90 euro al mese.Si io ho stipendio di 950,25 euro al mese,e contratto e di 54 ore alla setimana,e coretta la tredicesima? contratto di lavoro e anche le buste paga sono fatti a CGIL-CAAF,si non e coretto ,dove devo revolgermi? Grazie mille,CON rispetto,CARMEN

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    1. Ciao Carmen!
      Tranquilla!
      Se le buste paga fatte dalla CGIL-CAAF sono corrette, perché un CAAF non può permettersi il lusso di emettere buste paga irregolari, in quanto sarebbe tenuto a risponderne a norma di legge insieme al datore di lavoro.-
      Comunque la tredicesima spettante è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro quindi basta che moltiplichi per 12 l'importo mensile per verificare se l'importo è corretto o meno.-

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  52. Buongiorno la badante che lavora per mamma in base a un contratto di lavoro domestico di 54 ore con convivenza , avendo esaurito le ferie facendole tutte a luglio, oggi domenica alle 17, senza alcun preavviso ci telefona in presenza di due testimoni, tra cui il dottore della mutua in visita di cortesia, per dirci che non torna per due giorni. Le ho fatto presente che i permessi non retribuiti possono essere goduti solo con il consenso del datore di lavoro ma ha risposto che lei fa quello che vuole. Per sostituirla, data l'assenza di preavviso devo chiamare altra badante come collaboratore occasionale pagandolo per due giorni e due notti 280 euro + contributi del 20 per cento per un totale di 336 euro. Posso avviare un procedimento disciplinare e conseguentemente chiedere il risarcimento della somma pagata, nonché il danno ulteriore tenendo conto che mamma ha 90 anni ed è invalida? Quanto mi costerebbe intraprendere questa azione legale? Grazie, cordiali saluti

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    1. Se le assenze ingiustificate si ripetono, la badante può essere diffidata prima verbalmente e poi per iscritto a rispettare gli orari di lavoro previsti dal contratto ed eventualmente può essere licenziata per inadempienza contrattuale.-

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    2. Egregio Avvocato mi permetto di esprimere la mia opinione. Il risarcimento del danno e del maggior costo secondo me non viene meno. Se si stipula un contratto lo si deve rispettare altrimenti si pagano i danni, mi pare che questo sia un principio generale nel diritto italiano, infatti l'articolo 20 comma 2 dice che i lavoratori potranno fruire di permessi non retribuiti su accordo delle parti, se non c'è accordo tra le parti ovviamente non possono usufruire, sopratutto senza preavviso.
      Il lavoratore ha lo stesso obbligo di corretta esecuzione del contratto al pari del datore di lavoro. Lo stesso CCNL badanti sempre all'articolo 20 punto 5 dice, " al lavoratore potranno essere concessi" la parola concessi non vuol dire che ha il diritto, vuol dire che il datore concede o non concede in funzione dell'organizzazione del lavoro, del tempo, del preavviso, dell'impegno, del maggior danno eventuale, altrimenti i lavoratore farebbero ciascuno quel che vuole.
      Poi l'articolo 39 mi pare comma 7 dice chiaramente che il licenziamento non libera il lavoratore di eventuali responsabilità nelle quali possa essere incorso. La mamma ha 90 anni ed è invalida al 100 per cento, e questo trattamento la mortifica notevolmente procurandole un danno psichico non indifferente.
      La sostituzione della badante per uno due giorni, costa tutto compreso, 180 euro a cambio, tra giornata e presenza notturna.
      Tre giorni, 540 euro.
      I soldi non si raccolgono sugli alberi.
      Anche il contraente datore di lavoro domestico, al pari di tutti gli altri contraenti di qualsivoglia contratto in questo nostro diritto italiano ha gli stessi diritti e doveri in base al principio dell'osservanza della correttezza nell'espletamento del contratto.
      Altrimenti diventa inutile firmare un contratto, se poi non si ricorre ai mezzi difensivi garantiti dall'ordinamento giuridico, almeno per alleviare in parte alla sofferenza procurata a mamma, alla perdita di tempo, all'ansia che magari la badante sostitutiva non si trova o è impegnata, in poche parole alla sofferenza psichica indotta da un comportamento palesemente scorretto. Qualcuno dovrà pur pagare questo danno, oppure non si può far nulla?
      Ma se non si può far nulla per ottenere un congruo risarcimento allora siamo proprio nella mani dell'incertezza assoluta, della sempre possibile inaffidabilità, della prepotenza, della volgarità della mancanza di rispetto dalle norme + elementari.
      Se neppure con un regolare contratto, con contributi pagati tutti e sempre, con straordinari eventuali pagati, con riconoscimento di ogni possibile diritto al dipendente, si è messi nella condizione legale di non venire tutelati per un suo scorretto comportamento, allora tanto vale far lavorare la gente in nero. Il contratto costa, deve tutelare anche il datore di lavoro. O no?
      Cordiali saluti

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    3. Purtroppo questa è una discussione che non ci porta da nessuna parte!
      In linea di principio potresti anche avere ragione ma resta il fatto che magari la versione della lavoratrice potrebbe essere diversa e mi resta molto difficile immaginare una causa civile che si concluda con la condanna della lavoratrice a un risarcimento dei danni economici e psichici recati al datore di lavoro.-
      In conclusione se una badante non svolge al meglio le mansioni che le vengono assegnate può essere semplicemente licenziata, e ed è quindi inutile pensare a eventuali soluzioni alternative.-

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  53. Gentilissimo AVvocato, grazie per il suo servizio essenziale, frutto di una mente aperta e generosa, ne son certo, vorrei sapere per quela motivo, dovendo assumere una badante convivente, tra stipendio, contributi, straordinari notturni per 10 minuti ogni tanto, pago, se l'assumo in regola e tutto, con contratto, più di quando pagherei in base all'offerta di una agenzia di ricerca badanti?
    Rivolgendomi all'agenzia risparmio 2000 euro, come è possibile che le agenzie magari paghino la legge permetta loro di pagare meno contributi di quanti ne devo pagare io?
    Ma le sembra giusto, a parità di lavoro della badante?
    graziew mille
    arrivederci

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non sono in grado di darti una risposta!
      Infatti se la paga della lavoratrice è la stessa, cioè quella prevista dal contratto, e i contributi da versare all'INPS sono gli stessi, non si spiega il fatto che sia più conveniente rivolgersi a un'agenzia.-
      L'unica spiegazione logica è che lavorando tramite agenzia la lavoratrice venga messa in regola solo parzialmente.-

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  54. lavoro come badante con nivelo BS pero a mia vechia ce alettata perche non ce sono preza con nivelo DS? e coza poso fare?

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    1. In effetti per un'assistente a persona non autosufficiente il contratto prevede il livello DS, quindi puoi chiedere al Tuo datore di lavoro il passaggio di livello, e puoi rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  55. vogleva augurare una buona giornata a tutti,anche io ci lo una domanda,lavoro come badante convivente 25 ore settimanali,contrato CS,di solito lei sa che una badante convivente non lavora solo 25 ore settimali,cosi abbiamo fatto il contrato per non pagare loro contributi di piu,lavoro in questa casa da 2 anni e 8 mesi,adesso mi sono rotta pure la schiena mi devo operare tra pochi giorni,sull contrato ce lo scrito 800 euro,scatti di anzianita mi la detto comecialista che si pagano in base di paga base,che viene 400 euro,da queste 400 mi a calcolato 16 euro di anzianita,vogleva sapere,io che devo stare adesso minimo 2 messi di riposo,se mi dimeto posso avere disocupazione per motivi che non sono in grado gia a fare lavoro come prima,perche sempre una persona non autosufficiente da solevare,anche un altra domanda loro vogleno che io in tempo di questi 2 mesi saresti con loro in casa,ma io se resto qua non quariro mai,perche lei non acceta un altra persona,se anche sto la senza fare niente mi vogleno tenere per dare una occhiata sul quella che sara al mio posto,ma io voglio transferirmi dal altra parte per stare piu calma,posso avere questo vantaggio o devo stare per forza con loro tutto questo tempo,grazie e tanti auguri per consiglli

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    1. Purtroppo NO!
      Se ti dimetti non avrai diritto ad alcuna indennità, quindi o vieni licenziata o devi rimanere in servizio e metterti in malattia per tutto il periodo necessario.-

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  56. BUON GIORNO,voglio chiedere sul TFR,lavoro con due persone fratello e sorella sono stata asunta per la sorella non autosufficiente,asunta da fratello che lui e acompagniatore per lei,qualle e la domanda:::::se per caso lui muore perche non che sta tanto bene chi mi paga la TFR O SENTITO CHE VANNO PERSI VISTI CHE LORO FIGLI NON CI LANNO non sono stati sposati ne uno ne altro,grazie mille

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    1. Se il Tuo datore di lavoro muore, il TFR dovrà esserti corrisposto dagli eredi, perché presumo che si presenterà comunque qualche parente a reclamare l'eredità.-

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  57. ho bisogno di una risposta urgentissima grazie. La mia ragazza fa la badante ed oggi è andata dal commercialista con la titolare e ghi hanno detto che il contratto di lavoro di 24 ore esiste ed è legale. Io ho letto quello che stabilisce questi contratti e chi ha bisogno di una badante per 24 ore deve assumere due persone perche oltre le 54 ore settimanali non sono consentite per legge. Poi se tra le parti vi è un accordo del genere , rimane comunque tale ma non sarebbe legale in nessun modo. Esiste altrimenti un contratto legale per badanti a 24 ore??? grazie

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    1. Spero che la tua sia una battuta!
      Un contratto di lavoro di 24 ore esiste, ma si intendono 24 ore settimanali e non certo giornaliere.-
      Infatti nessun contratto può prevedere un rapporto di lavoro superiore alle 54 ore settimanali.-

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  58. Buongiorno sig. Gianfranco,
    vorrei sapere qual è il calcolo che bisogna eseguire per RETRIBUIRE una GIORNATA FESTIVA LAVORATA da parte di una colf con STIPENDIO MENSILE (827,44) ?

    (Effettua 5 ore al giorno per un totale di 30 ore settimanali).

    Ringrazio anticipatamente.

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    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-

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  59. buon pomeriggio sig.Gianfranco,voglio chiedere se la badante con 25 ore settimanali convivente si devi spostare giu per le vacanze dell asistita e un obligo,visto che sono asunta al nord devo spostarmi con lei ,al sud,io qua lo asisto ma giu non ci voglio andare perche mi sento sola,chiusa in casa,grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per contratto sei obbligata a seguire la Tua assistita in vacanza!
      Comunque con un contratto di 25 ore settimanali Tu sei obbligata a rimanere con la Tua assistita solo per le 25 ore contrattuali, quindi al di fuori dell'orario di lavoro puoi uscire di casa ed andare dove vuoi.-

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  60. Buongiono sig Gianfranco lavoro come colf in due famlie con n contrato unico 25 ore ala setimana i giorni festivi non mi li paga non lavoro e nn mi paga pi lvoro li da 4 anni e non mi a fato nesun aumento di stipendio le ferie non mi li paga intere e giusto cosi grazie

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    1. Ovviamente NO!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  61. Buongiorno Dott. Gianfranco ho visto il suo bellissimo sito e avrei bisogno del suo aiuto. Dovrei assumere per mia mamma che è anziana non autosufficiente una signora per l'assistenza notturna ho visto la paga e l'orario che si deve svolgere tra le 20 e le 8. Solo per capire io le posso dire che dovrà fare quest'orario pari a 12 ore giornaliere? E questo per quanti giorni alla settimana tutti o ci vuole un giorno di riposo? Un'ultima domanda quando si calcolano i contributi da pagare all'Inps se lavorasse dal lunedì al sabato = 6 giorni per 12 ore devo fare 72 ore x Euro 1,01 (orario superiore alle 24 ore settimanali) così andrei a spendere più di 900 Euro di contributi al trimestre....La ringrazio in anticipo dell'aiuto che mi darà

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Orario di lavoro
      Si qualifica come “assistenza notturna” il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
      Rimane comunque ferma la prescrizione di una giornata lavorativa massima di 10 ore non consecutive, se convivente e 8 ore non consecutive, se non convivente, con un giorno di riposo settimanale.-
      Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.-
      Il calcolo dei contributi è corretto, solo che nel contributo orario di 1,02 euro è compresa anche la quota della lavoratrice pari a 0,25 euro.-

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  62. Buongiorno, signor Gianfranco. Sono in affitti e vorrei comprare una stufa a pelets. Mi puo dire se posso detrare dalla dichiarazione dei redditi. Grazie e complimenti per il suo lavoro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Essendo in affitto non puoi portare in detrazione l'acquisto della stufa a pellet.-

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  63. Salve
    Sono una badante di liv. A (prima esperienza) e la prestazione prevista sul mio contratto è quella di pulizie, con paga oraria per circa 2 ore al giorno il cui costo viene interamente coperto per la mia datrice di lavoro dai contributi che riceve. La signora però necessita più di una presenza notturna che di pulizie, e la presenza notturna, come sopra, prevede una paga mensile di 600€. La signora però non vuole cambiare il contratto ma pretenderebbe comunque che io cambiassi la prestazione passando alla presenza notturna (troppo comodo per lei, continuare a pagarmi la metà!). Ora io vorrei sapere se, cambiando il contratto, lei riceverebbe un contributo più alto che copra appunto i 600€ mensili. Non posso permettermi di lasciare questo lavoro perché devo pagarmi gli studi.

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    1. Purtroppo NO!
      Un contratto per la presenza notturna non comporta un aumento di contributi per la datrice di lavoro.-

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  64. Buon giorno avvocato .
    Volevo chiedere una informazione. Lavoro badante da due novembre 2013 facevo 30 ore settimanali ma da 1 agosto 2014 faccio 20 ore settimanali .La chiedo quando tempo prima devo avvisare il mio datore di lavoro che voglio dare dimissioni ? E se trovo altro lavoro e non passo il periodo di prova perché non va bene io se avrò il diritto di disoccupazione ? E anche se a me non va bene il lavoro e vado via io se avrò il diritto alla disoccupazione ? Quando dura di solito il periodo di prova. ?

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    1. Se il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-
      La durata del periodo di prova è legato alla categoria di inquadramento del lavoratore:
      livelli D e D super: 30 giorni di lavoro effettivo
      tutti gli altri lavoratori domestici: 8 giorni di lavoro effettivo.-
      Si ha diritto alla disoccupazione solo se si viene licenziati e quindi non in caso di dimissioni.-

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  65. Gentile avvocato buongiorno.Sono una badante straniera.Ho lavorato in Calabria presso la stesa famiglia come badante convivente piu di 5 anni.Sono stata licenziata per giustificato motivo oggettivo.Ho perso lavoro e ance allogio.Da mese di giugno in disoccupazione,sto in picerca di lavoro.Ma purtroppo trovare lavoro molto difficile e se ne capita solo ,,nero,,.Vorrei spostarmi a Milano,dove abita la mia cugina /almeno non deve pagare affito finche non trovo posto di lavoro/,dove piu rispettano il legge.La mia domanda:se mi sposto ,avro il diritto di disoccupazione?

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    1. SI!
      Se ti sposti a Milano avrai ancora diritto all'indennità di disoccupazione ma dovrai informare l'INPS ed iscriverti al centro per l'impiego di Milano.-

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    2. Grazie avvocato per l"impegno messo a mio dispozizione,la ringrazio di cuore.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  66. Buongiorno,
    avrei gentilmente bisogno di un'informazione se può darmela... la badante di mio padre ha deciso di tornare in Romania dall'oggi al domani, siccome siamo in buoni rapporti ho pensato di licenziarla io per farle prendere la disoccupazione. Il mio dubbio è: può comunque ricevere la disoccupazione anche se rientra in Romania? in effetti non avrebbe comunque un lavoro neanche là...
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Mi scusi, volevo precisare che la signora è stata assunta in data 22/5/13 (non aveva mai lavorato prima) e verrebbe licenziata oggi 16/9/14...quindi direi che non ha diritto alla disoccupazione perchè non ha i 2 anni di assicurazione inps..o sbaglio? quindi decadrebbe il mio precedente quesito...
      Grazie ancora per l'attenzione, cordiali saluti.
      Simona

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    2. Ciao Simona!
      La badante di tuo padre in caso di licenziamento non avrebbe diritto all'ASPI perché non ha 2 anni di iscrizione all'INPS, ma avrebbe diritto alla Mini Aspi che però potrebbe percepire solo rimanendo in Italia per tutto il periodo indennizzabile.-

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  67. Salve
    Sono una badante ...ho cominciato con nivelo A....sono pasati gia due anni e la signora mi cambiara contrato (perche lo ho richiesto io )...già che il lavoro che faccio da quando ho cominciato e di badante nivelo BS...mai riconosciuta. ... adesso vorrei sapere come deve de essere il contrato? e per quante ore ?gia che lei vole metere solo 40 e io faccio più di 54 ore. Me adetto che mi pagara al intorno 830....fino adesso solo prendevo 700. ...adesso con questo cambio me adetto che io devo pagare i contributi miei gia che me dara più soldi...ma vorrei sapere anche si io chiedo i soldi per cibo e quanto e per una badande de persona autosufficienti " più meno" gia che la spessa che fa la signora me pare a me che per una sola persona gia cge che lo fa fa una volta ala settimana e gia sabato gia no che quasi niente in frigorifero solo le dico che compra un pacchetto di merendine di 6 per tutta la settimana e io devo fare i miracoli per farle arrivare fino a domenica ....me dispiace più per la signora che asisto
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Un livello BS convivente prevede una paga mensile per 54 ore settimanali di 838,45 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi + vitto + alloggio.-

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    2. Buon giorno.
      Grazie per la risposta...io devo fare dichiarazione dei redditi ..

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  68. Buon giorno, grazie per la rubrica.
    Sono una colf che non è taa registrata ancora dopo3 anni. A fine giugno con il datore di lavor siamo andati all'INPS per regolarizzare questa situazione con decorrenza da giugno 2011. A tutt'oggi l'INPS ancora non ha quantificato quantoil datore di lavoro deve pagare. Quanto tempo ci mettono circa? Hanno richiesto gli ORIGINALI della lettera d assunzione a so temo redtta e anche delle ricevute. Il datore di lavro ha fatto le fotocopie ma gi originali, temendo che INPS LI PERDESSE, non li ha voluti lasciare allimpiegata. Cosa devo fare per accelerare la situazione. Devo denunciare il mio datore dilavoro a CHI ? Grazie Nadia (sono italiana)

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    1. Ciao Nadia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  69. Buon giorno sing Gianfranco lavoro come badante da un anno e mezzo vorrei linceziarmi per motivi di salute ex esaurimento nervoso la signora che guardo mi trata male pure i suoi familiari cosa devo fare grazie.

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    1. Purtroppo se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, devi quindi farti licenziare, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  70. buona sera sig.Censori.. sono Ilenia e vorrei raccontarvi il mio accaduto ; sono stata assunta come badante nel 29 ottobre 2013 , ho lavorato fin a 29 giugno 2014, mi ha licenziato senza un preavviso , senza una motivazione , senza che io lo sapessi mi ha ingannato facendomi firmare tfr, che ancora nn ho ricevuto.. e poi invece nn ero come badante ,,nel contratto di lavoro ero COLF ,, con 24 ore settimanale, io invece facevo 8 ore ogni giorno,, dal 29 di giugno che nn. lavoro , soldi per le ferie nn me li a dati , in poche parole ho ricevuto solo lo stipendio per messe di giugno, , vorrei sapere con uno stipendio de 900 euro al mese quale sono le aspettative , TFR,TREDICESIMA ,LE FERRIE ?? E poi se è giusto il modo in cui mi ha licenziato ? oggi mi a telefonato il datore di lavoro e mi disse che mi deve dare 1000 euro in tutto, 400 al momento , il resto in 3 mesi, ,, secondi i miei calcoli la somma e superiore a 1000 euro ,, e perché nn mi le deve dare tutti una volta ,, mi a creato abbastanza danno, dicendomi che ci vediamo in agosto per cominciare il lavoro, invece ora lei ha un altra come badante ,,, GRAZIE !!.

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    1. Ciao Ilenia!
      Per poter dimostrare le tue mansioni e il tuo orario di lavoro devi avere delle prove e delle testimonianze, comunque Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  71. Buon giorno !
    Faccio la badante ma vorrei dare dimissioni perché trovato un altro
    . Ma non sono sicura se mi prendono su altro lavoro mi danno periodo di prova. E se non passo periodo di prova perché non mi vogliono avrò diritto di disoccupazione ?

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione l'importante è che l'ultimo rapporto di lavoro cessi o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi quelli precedenti sono ininfluenti.-

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  72. Buongiorno Dott.Censori,
    intanto complimenti per la dimostrata esperienza e professionalità. Difficilmente mi è capitato di veder dare risposte così precise e puntuali.
    Vorrei avere un chiarimento riguardo al lavoro ripartito nel senso che avrei necessità di assumere due badanti (che svolgono di fatto lo stesso lavoro) ma che non possono lavorare per più di 5 ore cadauna al giorno in quanto già impegnate altrove. Posso fare un contratto di lavoro ripartito a tempo Pieno livello CSuper (a 950,25) in modo che loro si dividono quello stipendio in base alle ore che lavorano o devo fare due contratti separati con conseguente aumento delle paghe base?
    Grazie Mille

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      E’ consentita l’assunzione di due lavoratori che si prendono insieme la responsabilità di adempiere un'unica attività lavorativa (lavoro ripartito o job sharing).
      Ciascuno dei due lavoratori resta personalmente e direttamente responsabile dell’adempimento dell’intera obbligazione lavorativa.
      L’assunzione di lavoro ripartito deve essere obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera di assunzione, nella quale dovranno essere indicati:
      il trattamento economico spettante a ciascun lavoratore coobbligato;
      le condizioni di lavoro spettanti a ciascun lavoratore coobbligato;
      la misura percentuale dell’attività che ciascun lavoratore coobbligato intende svolgere;
      la distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale previsto per ciascun lavoratore coobbligato.
      Se le parti concordano sostituzioni o cambiamenti di orario
      Salvo diverse intese fra le parti, i due lavoratori coobbligati potranno determinare, discrezionalmente ed in qualsiasi momento, sostituzioni fra di loro, nonché modificare i rispettivi orari o turni di lavoro.
      Se esiste un accordo tra i due lavoratori in tal senso, la responsabilità per eventuali inadempimenti è in capo al lavoratore che ha accettato la sostituzione/modifica di orario.
      Il trattamento economico e le condizioni di lavoro di ciascuno dei due lavoratori è suddiviso fra i due lavoratori in proporzione alla prestazione lavorativa effettivamente eseguita da ciascun lavoratore.
      Eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o di entrambi i lavoratori coobbligati, sono vietate.
      Se una delle due parti si dimette o viene licenziata
      Salvo diverse intese fra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati comportano l’estinzione dell’intero contratto di lavoro.
      Se su richiesta del datore di lavoro o su proposta dell’altro prestatore di lavoro, quest’ultimo si rende disponibile ad adempiere l’obbligazione lavorativa, interamente o parzialmente, il contratto di lavoro ripartito si trasforma in un normale contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 2094 c.c.
      Analogamente, è data facoltà al lavoratore di indicare un’altra persona con la quale, previo consenso del datore di lavoro, egli potrà assumere in solido la prestazione di lavoro.
      In ogni caso, l’assenza di intesa fra le parti comporterà l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale.
      (Fonte normativa: CCNL 2013, art.8)

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  73. Buonasera Avvocato
    Vorrei porgerLe un problema che è accaduto da pochi mesi, da quando mio padre è deceduto:
    Un paio di anni fa, quando mio padre era ancora autosufficente, mi rivolsi a delle suore della carità della mia zona per un aiuto; loro mi diedero il numero telefono di una persona che mi avrebbe potuto dare una mano nel lavarlo e nel vestirlo.
    Così mi misi daccordo telefonicamente sugli orari/prezzo del lavoro che doveva svolgere: un ora al giorno per 8 euro, anche se, alla fine faceva solo 15 minuti. Poi in un secondo tempo anche 1 ora al pomeriggio...(alla fine faceva solo 10 minuti)
    Negli ultimi mesi dell'aggravamento della malattia, mio padre venne assistito dalle stesse suore della carità, ma io per riguardo, lo feci venire lo stesso, ovviamente pagandolo.
    Due mesi fa,lo stesso giorno del decesso, questa persona mi fece capire che avrebbe voluto una buona uscita.
    In questi ultimi giorni, ho ricevuto una lettera dalla Federazione Sindacale dei Collaboratori Famigliari degli Assistenti Domiciliari un prospetto di liquidazione chiedendomi tfr, + tredicesima, trattamento fine rapporto, ferie infrasettimanali non retribuite e infine l'indennità sostitutiva del preavviso per un totale pari ad euro 5.500
    Mi porgo una domanda: ma è lecito che mi chieda tale cifra non essendo assunto con un contratto ma solo con un accordo verbale?
    RingranziadoLa aspetto un suo consiglio

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    1. Purtroppo SI!
      Tu devi essere consapevole che hai fatto lavorare una persona per due anni in nero, cioè senza alcun tipo di contratto, quindi se questa persona riesce in qualche modo a dimostrare il rapporto di lavoro può richiedere tutto quello che gli spetta a norma di legge, detraendo ovviamente tutto quello che gli hai già corrisposto.-

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  74. buonasera dottor Gianfranco , e tantisimi complimenti per tutto quelo che stati facendo per noi badante e un grazie de coure .io vorei fare una domanda: dal messe de 8 nov. 2013 sono stata in disocopazione dopo un licenziamento come badante fino al 8 luglio 2014 (8 messi) adeso ho trovato un altro posto con contrato per 3 messi a tempo determinato con 25 ore setimanale e con vitto e aloggio . La mia domanda e: se la scadenza del contrato poso fare la domanda per la disocupazione al inps o no ? o si no quanti setimane devo avere de contributi per poter usufruire de disocupazione in questo caso ? grazie mile

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    1. Ciao Claudia Elena!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e nel tuo caso se il contratto ti scade al 31/12/2014, le 52 settimane di lavoro devono esserci nel periodo dal 31/12/2012 al 31/12/2014.-

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  75. buonasera seg gianfranco e tantisimi complimenti per tutto quelo che facendo per noi badante siete il nostro angelo custode.mi chiama nicoleta e sono rumena .lavoro come badante a una famiglia da calabria ma il mio contrato e fatto la pisa dove abitta una figlia.lavoro con un contratto a livelo CS e con 54 ore setteminale.la mia domanda e ( come a me il contratto di lavoro non e arivatto mai ,eu ho domandato a figlia come mai non ariva il contratto e lei a detto che il contratto mi devi arivare da inps come e arivata la ricevuta.) mia domanda e E VERO CHE IL CONTRATTO DI LAVORO MI DEVI ARIVARE DA INPS.il contratto celo da 1/07/2014.grazie mile aspetto una risposta piu sicura.

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