venerdì 16 marzo 2018

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 e 2018

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anni 2018


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A629,154,57
AS743,555,39
B800,745,72
BS857,946,06
C915,466,40
CS972,336,74
D1.143,917,78
DS1.201,118,12

Presenza notturna livello unico euro 660,61
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 986,62
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.118,18 - (7,26 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.381,30 - (8,75 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,93 x 2650,18
Cena1,93 x 2650,18
Alloggio1,67 x 2643,42
Totale5,53 x 26143,78



Minimi salariali anni 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40

CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,42 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,60 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,71

  • con CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,95 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,03 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,70 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,71 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 2,07 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,08 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,10 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,10 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiono avvocato! Lavoro come badante colf ,convivente con 30 ore settimanali! E giusto cosi...quando ho cominciato questo lavoro non sapevo parlare Italiano..e non capivo nulla quando mi hanno fatto il contrato di lavoro! Adesso leggo speso che una badante convivente deve avere obligatorio 54 ore settimanali! E vero??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se il tuo orario di lavoro è di 54 ore settimanali il contratto deve essere modificato in base alle ore effettive di lavoro settimanale.-

      Elimina
  2. Buongiorno, io lavoro con una persona disabile con Slerosi Multimple, sul mio contratto di lavoro scrive che lui è una persona autosuficiente (BS), però lui neanche a parlare non puòn non si muove...ho parlato con loro e dicono che il contratto è giusto... prima lavoravo 54 ore a setimana convivente (24/24 ore da domenica sera fino sabata al pranzo anche di notte).Da un anno lavoro con lui solo nella giornata cioè 11 ore,mi interessa che tipo de contratto posso avere e che ostipendio posso avere al mese?
    Grasie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS Conviventi prevede una paga mensile di 972,33 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

      Elimina
    2. Grazie mille, ma adesso che lavoro solo di giorno (11 ore) come devo essere pagato?
      Grazie in anticipo

      Elimina
    3. Se sei convivente la paga è quella che ti ho già indicato, se invece non sei convivente la paga oraria è di 6,74 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  3. Bon giorno se lavoro di 1ano e 7 messi e ancora non mea portato contratto ma de le busta paga come posso sapere se è un concon in regola e se paga ii contributi. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per sapere se sei in regola, devi richiedere al tuo datore di lavoro una copia dei bollettini trimestrali di pagamento dei contributi all'INPS.-

      Elimina
  4. Buongiorno!Vorrei sapere se tra poco finisco la disoccupazione di 24messi come badante e non trovo niente di lavoro posso chiedere ancora qualche mese di post disoccupazione?ho 63 ani di età e non so come fare e dove andare per fare la richiesta e quando,prima o dopo che finisce la disoccupazione!Grazie mille in anticipo per la vostra disponibilità!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      In base alla normativa attuale, una volta che è terminato il periodo indennizzato con la NASPI, non sono previste altre indennità.-

      Elimina
  5. Salve avv.Vorrei chiederti in quale livello dovrei essere assunta facendo in casa tutti lavori più la persona da assistere e semiautosuficente ciò cammina,ma per lavarsi,doccia preparare da mangiare,a pranzo ce presente anche figlio della anziana,la spesa faccio io spostandosi con mia macchina,controllo farmacie preparo.Sono anche OSS.percio sono anche formata.Aspetto la sua risposta.GRAZIE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la persona da assistere è autosufficiente, anche se solo parzialmente, potresti essere inquadrata al livello BS, ma ovviamente puoi comunque richiedere di essere inquadrata a un livello superiore.-

      Elimina
    2. Ma scusa avv.anche avendo titolo OSS(Opertore Socio Sanitario)non devo avere livello superiore?Anche quello che per spostamenti per centro diurno,fare la spesa,usavo mia auto,non si valuta?E poi autosuficente io tendevo che anziana soltanto caminava da sola,tutti altri lavori fatti da me:igiene intima,doccia,anche igiene orale....? Ringrazio dinovo per la risposta.

      Elimina
    3. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Il lavoro che ti viene richiesto può essere svolto anche da una badante senza la tua specializzazione, quindi da inquadrare al livello BS, pertanto il datore di lavoro non è obbligato ad assegnarti un livello superiore.-

      Elimina
  6. Salve avvocato.sono stata assunta con il contratto tempo indeterminato di tipo BS per 40ore settimanali come badante convivente 7giorni sul
    -come dipende la disoccupazione dal contratto. Per badante di 54ore settimanali la disoccupazione è molto più alta?
    - quanto mi devono pagare per il mio giorno libero?
    -per avere la paga del mio giorno libero devo stipulare l'altro tipo di contratto o basta semplice cedolino?
    GRAZIE infinito

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I contributi vengono versati in base alle ore di lavoro dichiarate all'INPS, quindi se si versano per 40 ore settimanali sono ovviamente inferiori rispetto a 54, e di conseguenza anche l'eventuale futura indennità di disoccupazione sarà rapportata ai contributi versati.-
      Lavoro straordinario
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
  7. Buonasera! Io ho lavorato per 11 anni per lo stesso datore di lavoro. Ora alla fine ho visto che lui non rispettava la paga oraria. Mi è stato detto che posso fare la vertenza, ma un consulente di lavoro incaricato dal datore di lavoro, mi ha detto che verranno presi in considerazione solo gli ultimi 5 anni. La mia domanda è: è vero che per solo gli ultimi 5 anni? Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Purtroppo SI!
      Si possono richiedere gli arretrati da lavoro dipendente per un massimo di 5 anni indietro.-

      Elimina
    2. Grazie mille! Gentilissimo come sempre!

      Elimina
    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  8. BUONGIORNO AVVOCATO VORREI UNA RISPOSTA SE NON DISTURBO LAVORO DALLO STESSO DATORE DI LAVORO DA / ANNI 7 LA COMERCIALISTA DICE CHE MI SPETTANO !13 GIORNI DI FERIE L ANNO IO LAVORO 3 VOLTE ALLA SETTIMANA CIOé 12 ORE ALLA SETTIMANA ASSICURATA IO CREDO CHE MI SPETTINO "26 GIORNI L ANNO COME POSSO FAR VALERE IL MIO DIRITTO SE L IMPS RISPONDE INDIPENDENTEMENTE DALLE ORE SPETTANO SEMPRE "& GIORNI ATTENDO RISPOSTA GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo ha ragione la commercialista!
      Infatti la normativa prevede che si ha diritto a 26 giorni di ferie all'anno se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni a settimana, mentre se si lavora solo 3 giorni a settimana i giorni di ferie spettanti sono solo 13.-
      Ovviamente la sostanza non cambia perché se richiedi una settimana di ferie utilizzi solo 3 giorni di ferie.-

      Elimina
  9. Buona sera volevo chiedere una informazione mia mamma ha iniziato a lavorare come badante convivente per un signore autosufficiente fatto da una agenzia , il contratto lo fanno mese X mese e ce scritto dalle 7.30 alle 22 con 2 ore al giorno di riposo e 24 ore di riposo alla settimana in teoria fa un giorno, la mia domanda è 1. Il contratto è giusto così? 2 .I giorni di festa e il giorno intero sta a casa o deve fare tipo Pasqua e Pasquetta devo andare a prenderla alle 10 e riportarla alle 18 del giorno stesso 3.li hanno detto che si lavora il giorno di festa a parte di essere pagata la giornata con la busta paga ,la figlia del Signore deve pagarle extra il 30%di ogni ora che fa . E giusto tutto questo ?xché mi sembra che c'è qualcosa che non va.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A mio avviso c'è poco di regolare!
      Un contratto stipulato tramite agenzia rinnovato mese per mese non è regolare, non è regolare l'orario di lavoro, non sono regolari le giornate di riposo, e non è regolare il pagamento delle festività.-
      Il mio dubbio è che la famiglia vuole pagare meno del dovuto, l'agenzia deve pur guadagnarci qualcosa, e quindi chi ci rimette è solo tua madre, pertanto alle conclusioni puoi arrivarci da solo/a.-

      Elimina
  10. Buona sera, avvocato. Mi offrono il lavoro indipendente come badante. Non sicuro che è giusto per me. Vorrei sapere quale tipo contratto dobbiamo fare.
    La ringrazio. Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Presumo che tu intenda un lavoro da dipendente come badante e non indipendente; comunque il contratto può essere da convivente o da non convivente, per assistenza a persona autosufficiente o non autosufficiente, quindi se non mi dai informazioni più precise purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  11. Buona sera volevo chiedere una informazione mia mamma ha iniziato a lavorare come badante convivente per un signore autosufficiente fatto da una agenzia , il contratto lo fanno mese X mese e ce scritto dalle 7.30 alle 22 con 2 ore al giorno di riposo e 24 ore di riposo alla settimana in teoria fa un giorno, la mia domanda è 1. Il contratto è giusto così? 2 .I giorni di festa e il giorno intero sta a casa o deve fare tipo Pasqua e Pasquetta devo andare a prenderla alle 10 e riportarla alle 18 del giorno stesso 3.li hanno detto che si lavora il giorno di festa a parte di essere pagata la giornata con la busta paga ,la figlia del Signore deve pagarle extra il 30%di ogni ora che fa . E giusto tutto questo ?xché mi sembra che c'è qualcosa che non va.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A mio avviso c'è poco di regolare!
      Un contratto stipulato tramite agenzia rinnovato mese per mese non è regolare, non è regolare l'orario di lavoro, non sono regolari le giornate di riposo, e non è regolare il pagamento delle festività.-
      Il mio dubbio è che la famiglia vuole pagare meno del dovuto, l'agenzia deve pur guadagnarci qualcosa, e quindi chi ci rimette è solo tua madre, pertanto alle conclusioni puoi arrivarci da solo/a.-

      Elimina
  12. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante livello DS formato, vorrei chiederle: Le ferie vengono prese dopo 12 mesi lavorati o entro i 12 mesi? Il mio datore di lavoro mi ha detto che li devo prendere dopo un anno lavorato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo un anno lavorato si maturano per intero i 26 giorni di ferie, ma si può andare in ferie anche prima utilizzando ovviamente solo i giorni già maturati nel frattempo.-

      Elimina
  13. Buonasera avocato. lavoro come badante con contratto convivente Csuper, 48 ore settimanale. Stipendio fisso 972 euro. Questo mese la anziana non stava bene, e mi hanno detto di fare 54 ore settimanale. Pero il contratto e rimasto stesso di 48 ore. Come mi devo comportarmi.... La differenza di ore mi li devono insegnare in busta paga come straordinario? GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La paga mensile sia per 48 che per 54 ore settimanali è sempre la stessa, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

      Elimina
    2. Scusa, ma io quelle ore di più li avevo da fare, ho potevo rinunciare. Mi interessa come orario

      Elimina
    3. Con un contratto da 48 ore puoi rifiutarti di lavorarne di più, quindi se vogliono che lavori 54 ore settimanali devono modificare il contratto.-

      Elimina
  14. Salve avvocato mi occupo di una donna non autosufficiente malata di alzaimer, pulizia della casa e preparazione pranzo e qualche volta cena, sono ancora in attesa del contratto da quasi un mese, vorrei sapere con quale categoria devo essere inquadrata e la paga oraria, attualmente faccio 67 ore settimanali, 268 ore mensili; in attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS non conviventi prevede una paga oraria di 6,74 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  15. Assistita in ospedale è giusto mettermi in ferie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che la metà delle ferie possono essere decise dal datore di lavoro e l'altra metà dalla lavoratrice, quindi nel tuo caso se si tratta della metà di competenza del datore di lavoro, possono metterti in ferie per il periodo di ricovero in ospedale dell'assistita.-

      Elimina
  16. Buongiorno avvocato.
    Nei mesi scorsi, ho ripetutamente chiesto
    alla badante di mia madre, quali fossero
    i suoi programmi, per le ferie maturate
    nel 2018, senza aver mai ottenere una
    risposta.
    Il giorno 15 marzo, si è reso
    necesario il ricovero di mia madre,
    presso un centro specializzato, per accertamenti
    urgenti e succesiva
    riabilitazione.
    La durata della permanenza di mia madre,
    presso la struttura, sarà superiore a un mese.
    Il giorno 16 marzo, ho comunicato, alla badante,
    via sms e successivamente, con lettera
    raccomandata, che avrebbe potuto godere
    le ferie maturate, da giorno 17 marzo al
    giorno 31.
    Questa procedura, può essere contestata, dalla
    stessa badante?
    Di fatto, sta godendo delle ferie, assentandosi
    dalla abitazione di mia madre per tutto il giorno
    e tornadovi solo per trascoore la notte.
    Potrebbe, in futuro, opporre un mancato
    accordo sul periodo di godimento delle
    ferie e pretendere eventuali risarcimenti?
    La ringrazio, in anticipo, per la
    cortese risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che la metà delle ferie possono essere decise dal datore di lavoro e l'altra metà dalla lavoratrice, quindi nel tuo caso se si tratta della metà di competenza del datore di lavoro, puoi mettere in ferie la lavoratrice.-
      Ovviamente per quanto riguarda la parte di competenza della lavoratrice non puoi metterla in ferie senza il suo consenso "scritto".-

      Elimina
    2. Il periodo di ferie preso in considerazione
      rappresenterebbe l'intero periodo di ferie,
      maturato al 15 marzo.
      Questo vorrebbe dire che, nonostante la
      badante resti senza far nulla, sino al
      31 marzo, potrebbe pretendere che le
      venga retribuita metà del periodo goduto,
      come se avesse lavorato normalmente anche
      se non ha mai risposto, opponendosi, alla
      raccomandata con la quale proponevamo noi
      il periodo di ferie da godere?

      Elimina
    3. Se la badante non si è opposta alla vostra richiesta non ci sono problemi, vorrà dire che per le ferie che maturerà fino a dicembre sceglierà lei il periodo in cui farle.-

      Elimina
  17. Buonasera ho contratto come badante non convivente livello c super indeterminato dal lunedì al sabato mi spettano 26 giorni di ferie metà scelte da me e le altre dal datore di lavoro volevo sapere se non faccio i permessi spettanti se posso godermi come ferie grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che ai permessi non si può rinunciare, quindi non si possono fare compensazioni tra permessi e ferie.-

      Elimina
  18. Salve avvocato. Sono stata assunta come badante convivente per livello C super.Sono trasferita dalla una regione Italia all'altra e non ho più proprio la residenza. Sono cittadina italiana e ho bisogno della residenza. Il mio datore di lavoro mi vuole dare soltanto l'ospitalità. Ci sono rischi per lui? Come posso giustificare la mia richiesta di avere la residenza? GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non ci sono rischi per il datore di lavoro, quindi per contratto deve darti la residenza, e se non lo fa vuol dire che non si fida di te, e si riserva la possibilità di licenziarti e di "cacciarti" da casa in qualsiasi momento.-

      Elimina
  19. Buon giorno avvocato! Ho lavorato 2 anni da una signora anziana di 92 anni come colf/BS a 4 ore al giorno. Da gennaio 2018 in seguito alle esigenze intercorse (la signora per motivi di salute è stata alletata, non autosufficiente) e il contratto è stato cambiato a 30 ore settimanali/CS. Dopo circa 3 mesi in seguito alle mutate condizioni di salute mi hanno comunicato che dal prossimo mese il mio livello contrattuale varierà da CS a BS e da 30 a 5 ore. Vi chiedo gentilmente di darmi un consiglio... Sarò obligata per via della legge ad accettare questo nuovo cambiamento che non mi aggrada oppure chiedere alternative... (nel frattempo ho perso altri lavori dando priorità a questo lavoro)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non hai molte alternative nel senso che se non sei obbligata ad accettare la proposta, ma se non accetti puoi essere licenziata per mutate esigenze del datore di lavoro.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta. Buon lavoro a tutti. Cordiali saluti avvocato!!

      Elimina
  20. Boungiorno Avvocato
    Gentilmente vorrei anche questo agiutto di parte sua.
    Badante convivente contrato 54 ore (DS)settimanali
    Io finisco de lavorare sabato 12 e rientro lunedì 8:00
    La badante del weekend el sabato avuto dei problema, io dovuta cubrirla el sabado fino 8:00 a la dominica mattina
    El lunedì, io presso 4 ore, en la qualle oh quiesto permiso per questi lunedi da 2mesi, per gestire delle cose personale..
    Leo chiesto al figlio quanto mi sera pagato..
    Lui mia risposto che mi pagarato 2 ore di straordinario. .
    Pure al 20%
    Sì mi giorno di riposo e dopo de le 12 mezzogiorno al lunedì 8:00mattina
    E io oh lavorato sabato fino a domenica a le 8:00 mattina. Il lunedì oh presso 4 0re
    Quanto è che mi aspetta?
    El figlio doppo che lo fatto venire per chiarire. .
    Le 4 ora de lunedì come ferie
    E 6 ore di straordinario, al 20%
    Questo è giusto?
    Già ormai leo firmato la busta paga del giorno 22..
    Per cortesi
    Mi po dare una risposta
    Cordiale saluti
    Grazie mille
    B.C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Straordinario:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
  21. Buongiorno Avv.
    Brevemente, mia moglie lavora pressi due famiglie, come Colf livello B.
    Una di queste, quando va in vacanza obbliga mia moglie ad andare in ferie.
    Se questi evento si ripete per tutti i vari ponti e periodi di vacanza, Natale, Pasqua, Ponti vari, mia moglie rimarrà senza le SUE ferie, con conseguente mancato guadagno dovuto all'esaurimento delle stesse. Cone ci si può opporre a questo e quale soluzione suggerisce?? Possono esimersi dal pagare la retribuzione contrattualizzata (32 ore/mese) o di erodere le ferie per loro comodo?? Grazie infinite. Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      La normativa prevede che la metà delle ferie possono essere decise dal datore di lavoro e l'altra metà dalla lavoratrice.-

      Elimina
  22. Buongiorno Avv.Lei puo essere contattato di persona, oltre le preziosissime consigli che li dati su questo site ? In che modo e dove ? GRAZIE DI CUORE ! Buona giornata !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono avvocato, e mi scuso con tutti voi se ogni volta che mi chiamate avvocato non lo smentisco!
      Sono un pensionato, collaboratore volontario in CGIL nella mia zona di residenza, quindi è in quella sede che attingo le informazioni che cerco di fornire nel BLOG.-
      Questo significa che non alcun titolo per fornire consulenze personalizzate dirette o per telefono.-

      Elimina
    2. Grazie , gentilissimo come sempre !

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  23. buona sera,,vi prego,,ho lavorato con contratto cs 54 ore,per una persona,la notte non se poteva dormire,tutto giorno,ero vicino di mia asistita,come la famiglia di asistita aveva pretesa badante suo dovere e anche giardino,di pulire alberi,rose,,etc,ho preferito dopo tre mese di demisionare,ho avertito famiglia ,ho dato preaviso con 15 giorni prima,con una carta per comercialista,,,in ultimo iorno lavorativo,famiglia non voleva darmi nesuna letera per finire raporto ,ne mio stupendio,lichidazione....alora o avertito famiglia chiamo un consulente di lavoro,cosi metiamo aposto le cose...dopo una oreta e arivata con la mia letera de casazione,per la mia demisia,con busta paga,e scontrino come a fatto bonifico....subito dopo la famiglia mi a detto che altre documente mi ariva recomandata,,,,vi prego,che altre documente mi devono mandare?...ho fatto una demisia con preaviso,,,grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai presentato le dimissioni e hai dato il preavviso dovuto, non vedo chi che cosa tu ti debba preoccupare, quindi aspetta tranquillamente la raccomandata, e ti regolerai eventualmente di conseguenza in base al contenuto della stessa.-

      Elimina
  24. Buongiorno avvocato,
    Dal 1 luglio scatta il divieto del pagamento degli stipendi in contanti.
    Sono esclusi i lavoratori domestici che svolgono almeno 4 ore al giorno presso uno stesso datore di lavoro ( così scrivono i siti specializzati).
    La mia colf lavora due giorni a settimana per 4 ore giornaliere.
    Ritiene che non si applichi il divieto o sono costretto,(contro i desideri della stessa colf) a retribuirla con strumenti tracciabili?

    Grazie per la sua attenzione, cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Saverio!
      La normativa in effetti prevede che sono esclusi i lavoratori domestici, quindi teoricamente potrai continuare a pagare per contanti la tua colf, però in pratica un pagamento tracciabile è anche nel tuo interesse, per evitare ogni possibile futura contestazione, e per non renderti "complice" di una sua eventuale evasione fiscale.-

      Elimina
    2. Grazie per la sua rapida risposta,
      In effetti la speravo di essere obbligato perché la mia colf, alla quale preparo regolare busta paga non ha un conto corrente e non vuole assegni perché non appena incassa (da tutti i datori di lavoro) le competenze a fine
      mese paga l'affitto.
      Grazie

      Elimina
  25. Mi perdoni ancora il disturbo,
    La firma sulla busta paga non ha valore di quietanza sempre dal primo luglio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Saverio!
      Veramente, ad essere precisi, la firma della busta paga non vale come quietanza nemmeno oggi, perché vale solo come ricezione della stessa, e quindi non anche delle relative competenze.-

      Elimina
  26. Bunasera avvocato,sono lucia lavoro come badante livelo C-super ,il orario di lavoro alla 8-00-18-00 senze 2-0re di riposo pomeridiaia,dal lunedi -sabot tutti giorni con le domenice e giorni festivi liberi (non convivente) con stipendio 1000 evro al mese. Vorrei sapere qualla paga 13-ma la summa mi asspetta? +ferie la summa,Il dattorre ancora non mi ha pagato.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Il livello CS non conviventi prevede una paga oraria di 6.74 euro + 13/ma + TFR + festività.-

      Elimina
  27. Bonasera avvocato mi può aiutare io lavoro di 8 anni come collaboratrice domestica con contratto di lavoro 24 ore settimanale contratto mi la fatto il vecchio adeso soldi i gestisci il figlio no mai prenso la 13 i liquidazione perche vechiu dice sempre ca la fine mi da quando vado via la domanda mia si lui muore figlio e obbligato a darmi i miei diritti o no grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il vecchio muore, i figli sono obbligati a pagare le tue competenze solo se lascia dei beni e i figli accettano l'eredità.-

      Elimina
    2. Grazie mile ma si le chedo adeso i diriti i loro mi licenziano predo disoccupazione

      Elimina
    3. SI!
      Se vieni licenziata avrai diritto a tutte le competenze maturate e anche all'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  28. Buonasera avvocato io lavoro 30 ore settimanali ma mi ha fatto contratto solo per 25 ore con un paga oraria di 6,74 come c super le altre ore mi ha detto che mi li mette in busta all fine mese con la stessa paga oraria .Le altre 5 ore settimanali che faccio in piu me li deve pagare straordinario ,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti non capisco perché il datore di lavoro ti ha fatto un contratto da 25 ore per farti lavorare 30 ore, se poi vuole pagartene 30.-
      Forse vuole "fregarti" sui contributi da versare all'INPS!
      Comunque le ore lavorate in più puoi fartele pagare come straordinari se non sono continuative, altrimenti è evasione contributiva.-

      Elimina
  29. Buon giorno avvocato. Quanto sarebbero retribuite 2 ore di straordinario diurno. (Mi hanno chiesto di lavorare nei 2 ore di riposo settimanale ).Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
    2. La ringrazio, cordiali saluti.

      Elimina
  30. Buongiorno Avvocato, avrei bisogno di un chiarimento in riferimento ad un eventuale contratto di lavoro 54 h settimanale x badante convivente x assistenza persona non autosufficiente. La badante in questione avrebbe a disposizione camera e bagno personale, ma lei dormirebbe vicino all'assistita durante la notte (sua volontà).il quesito che pongo è il seguente:in futuro, magari a termine contratto x morte assistito, la badante potrebbe rivalersi sul fatto che lei ha dormito vicino al paziente durante la notte e non è stata retribuita maggiormente (paga base contratto x 54 h) e non ha usufruito del riposo notturno ? Che cosa dove scrivere nel contratto x tutelarmi? La ringrazio sin d ora x il suo parere. Grazie grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti non capisco il comportamento della badante!
      Infatti se l'assistita ha bisogno di una presenza notturna allora deve essere retribuita a parte per la notte, e comunque una sola persona non potrebbe essere impegnata giorno e notte.-
      Viceversa se non è necessaria la presenza notturna, non c'è motivo per cui la badante dorma nella stessa camera dell'assistita, a meno che non si riservi l'opzione un domani di aprire una vertenza sindacale.-

      Elimina
  31. Salve Av Gianfranco,,e vi ringrazio per la vostra gentilezza,per le risposte ,,vorrei sapere ,la disoccupazione vieni calcolato nel basse di stipendio ,o di contributi versate,Grazie mille,Maria ,,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Per le colf e le badanti l'indennità di disoccupazione viene calcolata non in base allo stipendio ma in base ai contributi versati all'INPS.-

      Elimina
  32. Buonasera avocato, avrei bisogno di una risposta. sono stata licenziata. mi hanno fatto firmare il foglio con la scritta- Oggetto:interruzione rapporto di lavoro...( in qualita di datore di lavoro, comunica la propria decisione di interrompere il rapporto di lavoro...). Li volevo chiedere, con una lettera cosi avrei diritto alla disoccupazione? Aspetto la sua risposta, e mille grazie.

    RispondiElimina
  33. mi preoccupa la parola "interruzione"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me non preoccupa la parola interruzione ma la motivazione dell'interruzione, perché hai comunque diritto all'indennità di disoccupazione, ma se vieni licenziata per colpa tua, potresti avere difficoltà a trovare un nuovo lavoro.-

      Elimina
  34. Buonasera sono una badante livello CS convivente con 25 ore settimanale per una persona insufficiente .assunta dal giugno 2016 con contratto indeterminato ..e dal giugno 2016 e fino a dicembre 2017 ho fatto 9 giorni di ferie e resto mi sono state pagate solo che la mia cosa che no mi torna e che in bustapaga da dicembre mi e stato scritto ferie non godute 120 pagate con 1070,19 euro che a me mi sembra poco e vorei sapere che e giusto cosi con solo 9 giorni di ferie godute in un anno e sette mesi lavorati?!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I giorni di ferie spettanti in un anno sono legati ai giorni di lavoro settimanali previsti dal contratto, quindi se non mi dici com'è distribuito il tuo orario di lavoro purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Sono fissa lavoro 24 sul 24 con 2 ore libere al giorno mezza giornata sabato e domenica libera...

      Elimina
    3. Per contratto tu devi lavorare solo 25 ore a settimana, quindi le ferie vengono calcolate in base a quello che c'è scritto nel contratto.-

      Elimina
  35. Buonasera, le scrivo per avere una delucidazione in merito al contratto B super con il quale sono stata assunta a tempo indeterminato come babysitter. Ho un part time di 5 ore giornaliere e tra le altre mansioni, relative alla compagnia e all'assistenza, accompagno spesso il bambino in svariati posti con la mia auto. Ora il problema è che la mia datrice di lavoro cambia continuamente l'orario in cui dovrei esser presente, anche per il giorno stesso, in base alle esigenze del figlio e della famiglia.Quindi in qualche modo pretende una disponibilità illimitata, ma la reperibilità va retribuita ? E poi,dato che sul contratto non è specificato, in che misura io dovrei pagare la mia quota previdenziale ? Grazie mille e complimenti per il suo lavoro di informazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'orario di lavoro dovrebbe essere previsto dal contratto, quindi una modifica deve essere concordata tra le parti e non può essere imposta dal datore di lavoro.-
      La quota di contributi a tuo carico viene detratta in busta paga.-

      Elimina
  36. Buongiorno avvocato, ho una signora che assiste mia madre invalida al 100%, è abbastanza autosufficiente, ossia la signora le fa la doccia prepara le medicine e alcune volte fa il pranzo e tiene in ordine la casa, ha vitto e alloggio e mia madre non necessita di assistenza notturna, la signora ha il sabato pomeriggio libero e la domenica, si assenta 3 ore al pomeriggio, la domanda ??? in che livello deve essere inquadrata? ha diritto a 3 ore al giorno di riposo ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Se tua madre è autosufficiente la badante può essere inquadrata al livello BS Conviventi, con un contratto di 54 ore settimanali, cioè 10 ore al giorno, con 2 ore di pausa intermedie, fino al venerdì + 4 ore il sabato mattina.-

      Elimina
  37. Buongiorno avvocato.Ho trovato il lavoro come badante di una signora non autosufficente e mi hanno proposto il contratto trimestrale.Quando scade il periodo di tre mesi e una delle parti decide di non rinnovarlo c' e la possibilita per me di prendere disocupazioni o no? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Olga!
      Per il diritto alla NASPI sono necessarie almeno 13 settimane di contributi, e la durata è la metà delle settimane lavorate.-

      Elimina
  38. Buonasera Av Gianfranco ,io lavoro come badante con 40 ore settimanali e faccio 24 su 24 ,poi io ho la mia casa che pago affitto,sono obbligata per stare anche di notte ? O mi devono pagare anche le notate . Poi sono messa in regula da l’ano scorso a agosto e mi anno fatto contratto fin alla fine del ano,poi rinovato di nuovo fin alla fine del ano ,ma se loro mi lo fa così sempre per un ana poi di novo per un ano ,io ce lo diritto allo scatto di anzianità . Grazie mille maria ,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Per contratto tu devi lavorare solo 40 ore a settimana e solo di giorno, e se il contratto è da convivente puoi dormire in casa, ma non sei obbligata a farlo tutte le notti.-
      Comunque se non ti interessa dormire nella casa della persona che devi assistere puoi farti cambiare il contratto da convivente e non convivente.-
      Se il contratto ti viene rinnovato di anno in anno tu hai comunque diritto agli scatti di anzianità.-

      Elimina
    2. Grazie mille Gianfranco.

      Elimina
    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  39. per cortesia volevo sapere nel caso di festivita' infrasettimanale per una badante convivente a 54 ore settimanali a quante ore ammonta il suo riposo nel giorno?
    A 10 ore e quindi la sera ritorna a casa oppure puo' stare fuori di piu'?
    Grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so cosa intendi per stare di fuori di più, nel senso che tu sei libera di rientrare in casa nell'ora che ritieni più opportuna, informando ovviamente la famiglia di quelli che sono i tuoi programmi della serata e/o della notte.-

      Elimina
  40. Salve avvocato
    Vorrei sapere una cosa...io faccio da badante ad una signora non autosufficiente(causa ictus e per metà è quasi paralizzata
    ~quando si contano le ferie si conta anche la notte?
    Io avevo chiesto di essere libera(2 settimane fà) dal venerdí pomeriggio fino domenica sera(prendendo come ferie mezza giornata del venerdí e la mezza giornata del sabato + la seconda metà del sabato e la domenica fino le 20[come al solito] che mi spettano di riposo)
    e settimana scorsa da giovedí notte fino domenica sera(anche qui ferie da giovedí sera a sabato mattina+ sabato pomeriggino fino domenica sera che mi spettano di riposo)
    adesso che devono comunicare le ferie vogliono contare anche la notte, ma è almeno giusto contare la notte come ferie dato che faccio un 24h\24??? O si contano solo i giorni??
    Se mi contano anche la notte sono praticamente 3 notti+2 venerdí+2 mezzi sabati per un totale di 6 giorni di ferie se viene calcolato come dicono loro....a me non risulta che si conta anche la notte nelle ferie anche se si è li 24h\24h



    Un altra cosa leggendo alcune domande ho letto che come riposo la domenica viene calcolata sia giorno che notte quindi 24h....io di solito la domenica torno dalla signora alle 20(vado via sabato pomeriggio e torno domenica alle 20), ma è giusto? O posso dormire a casa mia la domenica notte e tornare lunedí mattina a lavoro?


    La ringrazio in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Le ferie contano solo di giorno e non di notte, quindi vanno considerati solo i giorni lavorativi.-
      - La domenica puoi dormire anche in casa tua, informando ovviamente la famiglia della tua scelta.-

      Elimina
    2. Perfetto
      La ringrazio tanto

      Elimina
  41. Buonasera..e posibile avere 2contratti di lavoro contemporaneamente?uno a tempo determinato full-time di 40 h sett. (8h al gg da lunedì-venerdì)è un altro part -time di 24h sett (4h al gg da lunedì a sabato)..come badante ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona!
      NO!
      Un contratto full-time non è compatibile con altre attività lavorative.-

      Elimina
  42. Buongiorno,mi hanno fatto un contratto di lavoro come colf convivente/custode di 40 ore settimanale con alloggio separato .Ma vedo che sto lavorando 24/24 perché non posso mai uscire .Quando finisco di lavorare ,faccio il custode ma anche sabato pomeriggio e domenica che dovrei essere di riposo,ma io sono sempre a casa perché i miei padroni sono sempre via nei weekends.Quindi io devo essere a casa ,in più mi fanno lavorare 54 ore tutte le settimane e mi pagano ogni mese come da contratto cioè 40 ore settimanale senza l'indennità vitto né le ore che faccio custode. Tutto questo per me sembra uno sfruttamento!!!!! Sono stato con loro al mare a lavorare ovviamente ma mai pagata la trasferta né le ore straordinario né la maggiorazione del 60% per i sabati e le domeniche lavorati.Vorrei capire quante ore deve fare una colf per poter essere convivente? A me risulta che sto facendo due mansioni colf e custode ma prendo solo il compenso molto basso di colf rispetto alle ore che faccio .È giusto signor Gianfranco tutto questo? Grazie mille per l'aiuto che ci dà sempre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto da colf convivente di 40 ore settimanali da convivente tu dovresti lavorare solo per 40 ore settimanali, con vitto e alloggio compresi, quindi puoi dormire in casa ma senza l'obbligo di presenza.-
      Se è necessaria la presenza notturna devi esserti pagata una maggiorazione da concordare.-

      Elimina
  43. Buon giorno, dopo una sentenza che ha condannato la badante a lasciare immediatamente i locali del decujus e condannato a risarcire gli eredi di 22.000 euro la signora ha finalmente lasciato i locali (dopo 5 anni e a seguito di uno sfratto con forza pubblica) e non ha risarcito nemmeno un euro lasciando la casa in condizioni disastrate, è giusto tutto questo? La casa aveva e ha delle infiltrazioni d'acqua dovute a un problema condominiale ma lasciando dei danni notevoli. Cosa possiamo fare per ottenere un giusto risarcimento? e ottenere quanto un tribunale ha sentenziato? Che cosa ha portato fare una causa durata anni e questo è il risultato? Se un datore di lavoro sbaglia giustamente paga ma quando sbaglia la badante e viene condannata ad un risarcimento? Risulta nullatenente e ti saluto! Scusi lo sfogo La ringrazio per i consigli che vorrà dare e La saluto cordialmente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco il tuo sfogo, ma ti chiedo che senso ha intentare una causa a una persona, se si sa in anticipo che, anche se verrà condannata non potrà comunque risarcire il creditore dei danni subiti perché nullatenente?
      D'altra parte se questa donna non ha i soldi per pagarti cosa può fare?
      Forse dovrebbe andare in galera, ma qui entriamo nel penale, e comunque a te a livello economico non te ne verrebbe nulla!

      Elimina
  44. Buonasera,avvocato, ho da tanti anni una colf.che lavora 20 ore a settimana divise in sei giorni.Le do 7,32 euro ad ora
    (5,72 di paga base+28% per anzianità di servizio),più 26 gg. di ferie,13a e TFR. E'corretto il mio comportamento? Il rapporto come può essere definito: a ore, part time, a tempo determinato o indeterminato, dato che non abbiamo mai pensato di sottoscrivere un contratto? Effettuando la colf solo le pulizie, Il posizionamento nel gruppo B è obbligatorio dopo tanti anni di servizio ? E' obbligatoria anche la concessione degli aumenti biennali del $%? La ringrazio anticipatamente oer le risposte che mi vorrà dare e accetti i miei complimenti per le risposte puntuali e circostanziate che fornisce:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Non capisco se la colf è tenuta i regola o se lavora in nero!
      Comunque visto che la paga corrisponde al livello B non conviventi da tanti anni, vuol dire che ha diritto a un contratto a tempo indeterminato part-time per 20 ore di lavoro settimanali.-
      Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

      Elimina
  45. Buonasera avocato. Io sono in prova da una famiglia che mi vuole fare un contratto di 54 ore settimanali però fare in fatti giorno e notte con metà sabato e domenica di riposo. Voglio sapere quando mi devo pagare per 54 ore settimanali e quando se in fatti faccio il 24 ore tutti i giorni. Grazie di aiuto che ci da

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'orario di lavoro massimo è di 54 ore settimanali quindi non ne puoi lavorare di più, e riguardo alla paga devi dirmi se la persona da assistere è autosufficiente o no.-

      Elimina
  46. Buona sera Av Gianfranco,nn so se ricevo la risposta vorrei sapere se io mi ritiro nel mio paese e se rifiuto che non voglio prendere la pensione dal Italia posso chiedermi gli contributi indietro ? Grazie mille ,,Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede che se non si raggiungono i requisiti pensionistici i contributi versati vanno perduti, e questo vale sia per gli italiani che per gli stranieri.-
      Viceversa se si raggiungono i requisiti, la pensione può essere percepita sia in Italia che all'estero.-

      Elimina
  47. Ringrazio di cuore per la pronta risposta alle mie domande. Premesso che la Colf in questione è stata regolarizzata sin dal primo giorno,mi permetto di fare due ulteriori domande:
    1) Nel salario minimo fissato dal CCNL è compresa la quota di tredicesima o questa è aggiuntiva?
    2)Nell'effettuare il conto del monte ore annuuali effettive di lavoro devo includervi anche quelle deim 26 giorni di ferie o queste ultime non vanno considerate ?
    Molte grazie e cordialità
    Michele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      - La tredicesima è aggiuntiva.-
      - SI! Nel monte ore annuali effettive di lavoro vanno inclusi anche i giorni di ferie.-

      Elimina
  48. Grazie per la risposta tenevo comunque a precisare che la causa non è stata fatta per avere dei soldi dalla badante ma per liberare l'appartamento che la stessa non aveva lasciato alla morte del datore di lavoro (cosa che viene prevista dal ccnl) e occupato senza titolo come infatti il tribunale ha sentenziato. Nella sentenza è stato valutato anche il danno agli eredi con la condanna al rimborso, per tutti gli anni di utilizzo della casa occupata dalla badante. Se è nullatenente senza lavoro e senza abitazione ci si dovrebbe chiedere come fa a mantenersi e quindi chiunque potrebbe dire di essere nullatenente e farla franca in questo modo? Nessuno fa un controllo di quanto viene dichiarato a seguito di una sentenza di condanna? In fin dei conti si parla di qualcuno che ha un permesso di soggiorno proprio grazie al lavoro che aveva e che ora non ha più e una residenza che aveva e che ora ....boh!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non sono in grado di darti una risposta perché in effetti in Italia c'è troppa gente che lavora in nero e sotto questo aspetto non c'è alcun tipo di controllo.-

      Elimina
  49. Buons sera, sono badante, ho guadagnato nel 2017:9100 euro per 193 giorni e piu prendo pensione di reversibilita di somma 3887 al anno. Patronato mi ha calcolato tessa IRPEF di cca 3000 euro che devo pagare. Mi ha detto che non ho diritto prendere bonus Renzi. E vero tasse con acconto cosi alte pagare e a bonus Renzi non o diritto? Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Sia il Bonus Renzi che le detrazioni sono rapportate al periodo lavorato, e per legge devi pagare anche l'acconto IRPEF per l'anno 2018.-

      Elimina
    2. Volevo ancora capire perche bonus Renzi non mi possono calcolare alora non ne ho diritto.

      Elimina
    3. ... E grazie per tue risposte e impegno. Sara difficilissimo a pagare questa tassa. Badante non piu!

      Elimina
    4. Mi dispiace!
      Purtroppo la legge è questa!
      Comunque se ti può consolare paghi 3.000 euro solo quest'anno, perché dall'anno prossimo pagheresti solo la metà.-

      Elimina
    5. Ho letto che contributi per una badante sono detrabili e un vantagio per la famiglia che asume una badante. Invece io come badante con la pensione di reversibilita bassa devo pagare le tasse cosi alte che quasi tutta pensione mi lo stato IT prende indietro. Hm ... Non mi entra nells testa. E bonus Renzi sempre non capisco perche non ho diritto. Per 193 giorni guadagno evevo 9100 lordi. Dovrei avere bonus 481 Euro. Ufficio delle entrate non mi puo spiegsre o magari fare 730? Grazie di nuovo se trovi tempo mi rispondere.

      Elimina
    6. Non sta a me stabilire se una legge è giusta o meno, e se ti presenti a un CAF per presentare la dichiarazione dei redditi, il CAF non può fare altro che applicare la legge, quindi ogni ulteriore commento purtroppo è inutile.-

      Elimina
  50. Salve Av Gianfranco e vi ringrazio per le risposte .volevo sapere il preavviso se è di 15 giorni vengono contare an che le giorni di festività 25 aprile e le domeniche .Grazie mille maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      SI!
      Per giorni di preavviso si intende giorni di calendario, quindi se ci capitano delle festività, sono ininfluenti.-

      Elimina
  51. Buon giorno dott.Gianfranco sono di nuovo io Ela vorrei chiedere gentilmente 2 informazioni che riguarda la mia situazione attuale: come già sa precedentemente ho lavorato come badante per 10 mesi sono stata licenziata il 13 del mese scorso ero una badante BS con una retribuzione di 852,48€ mensili quindi vorrei chiederle la disoccupazione quando la ricevo e di quant'è grazie!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ela!
      I tempi tecnici di evasione di una pratica di NASPI da parte dell'INPS sono di circa 2 mesi, e riguardo all'importo è difficile calcolarlo perché l'indennità di disoccupazione per le badanti non è legata alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS, e presumibilmente per i primi 3 mesi sarà circa la metà della retribuzione.-

      Elimina
    2. La ringrazio molto dott.Gianfranco gentile come sempre e molto processionale arrivederci

      Elimina
    3. Ciao Ela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  52. Buongiorno avvocato. Io mi trovo in una situaziine difficile. Lavoro per una persona che mi ha inquadrato livello cs pur essendo qualificata oss. Mi prendo cura di suo papà che ha l' alzheimer da un anno. Mi ha fatto un contratto vitto e alloggio,ma io non ne usufruisco perché mangio e vivo a casa mia. Il contratto è di 54 ore con stipendio 1.100 lorde, ma io faccio 18 ore in più tutti i mesi come minimo e non mi ha mai retribuito straordinario perché sostiene che in busta mi da 200 euro in più ( compreso nello stipendio). Alla mia richiesta di diminuire le ore e recuperare con riposi mi ha detto di no. Iniltre nelle mie 11.30 ore di lavoro giornaliere non posso fare pausa e pranzo con mio assistito e non esco di li. Sono in mutua perché sono un po depressa dalla situaziine che è insostenibile, ma non mi sento di rientrare perché la situazione non cambia. Come posso fare per non perdere la disoccupazione? La mia datrice di lavoro riveste un ruolo lavorativo Dove dovrebbe tutelare i lavoratori e con me la tutela non esiste, posso dare dimissioni x giusta causa? Grazie per la rsposta che mi darà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Nella tua situazione lavorativa puoi dare le dimissioni per giusta causa, ma la giusta causa va dimostrata, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    2. Grazie tantissimo..Sono stata dai sindacati e mi hanno detto che la situazione è delicata e che x giusta causa posso dimettermi solo in caso che la mia datrice lavoro non abbia versato gli stipendi che sono stati versati avvocato, ma senza mai straordinari pagati che posso dimostrare. Quindi mi chiedevo se anche x il fatto che non ha mai retribuito straordinari in un anno io posso avvalermi di dimissioni x giusta causa..

      Elimina
    3. Purtroppo NO!
      Il problema è che per il diritto all'indennità di disoccupazione l'INPS pretende delle motivazioni valide, e le tue non sono sufficienti.-

      Elimina
  53. buongiorno. ho bisogno una spiegazione prima di assumere una badante. mia suocera ha l' Alzheimer. dovremmo assumere una badante livello CS ( QUESTO LO CAPITO ) + convivente + full-time. Non riesco a capire la DIFFERENZA TRA "ASSISTENZA NOTTURNA" E "PRESENZA NOTTURNA". Mia suocera per ora dorme. La badante avrebbe la sua camera singola indipendente a fianco alla camera matrimoniale di mia suocera. Con il contratto di CONVIVENTE è compresa la presenza notturna ? Oppure bisogna fare un contratto particolare ? Si potrebbe per incominciare inquadrarla CS e basta ? E poi se mia suocera peggiora aumentarle il livello con "presenza notturna" ? o "assistenza notturna" ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Arianna!
      Parliamo di due questioni diverse, nel senso che un conto è il lavoro diurno e altro conto è il lavoro notturno.-
      Con un contratto da convivente la badante deve lavorare di giorno e dormire di notte in una stanza attigua alla persona che assiste.-
      Questo significa che la persona da assistere solo in caso di emergenza può svegliare la badante, ed è questa l'unica garanzia per la famiglia.-
      Per la notte occorre ricorrere a una seconda badante, che se è solo per la presenza notturna non è necessaria in quanto c'è già una badante, mentre è necessaria se la persona invalida ha bisogno di un'assistenza notturna, cioè se badante non può dormire.-

      Elimina
  54. Buona sera avvocato
    Mi interessa sapere se una badante rumena che ha la cittadinanza italiana può cumulare gli anni di contributi lavorativi dalla Romania in Italia?
    Grazie per la sua disponibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      I contributi versati in Romania si possono cumulare con quelli versati in Italia, ma solo ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, in quanto si avrà poi diritto a due pensioni erogate dai due enti previdenziali in base ai contributi versati.-

      Elimina
    2. Grazie Di cuore

      Elimina
  55. Bongiorno, avocato! La mia domanda e fuori discorso qui, ma credo che Lei mi può aiutare. Sono straniera. Ho lavorato in Italia e adesso mi serve il documento per anzianità europeo U1(E 205). Ho mandato due volte email a sede di INPS della città dove ho lavorato, nessuno non mi risposto. La prego fatte mi sapere a chi mi devo rivolgere almeno a darmi la risposta come devo procedere?
    DISTINTI SALUTI Jana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jana!
      Il modello U1 certifica i periodi di contribuzione e di attività lavorativa in qualità di lavoratore dipendente o autonomo in un altro paese dell’UE, che saranno presi in considerazione anche ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione.
      Se si ha l’intenzione di andare a lavorare in un altro paese dell’UE, prima di lasciare il paese d’origine è possibile richiedere un modello U1 presso l’ufficio per l’impiego o l’istituto di previdenza sociale presso il quale si è assicurati in quel momento per quanto riguarda le prestazioni di disoccupazione.
      Purtroppo se l'INPS non risponde alle tue mail devi o incaricare qualcuno in Italia o devi rivolgerti a un patronato.-

      Elimina
    2. Grazie mille!

      Elimina
    3. Ciao Jana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  56. Buonasera avvocato! La mia domanda e'questa Nel anno 2017 ho lavorato per sette mesi come la badante con li contratto a tempo indeterminato e poi mi sono dimessa . Adesso ho il contratto a tempo determinato per due mesi. Vorrei sapere da Lei avvocato , quando scade il termine del contratto ho il diritto per avere la disoccupazione? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vera!
      SI!
      Ai fini del diritto alla NASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi è ininfluente la causale di cessazione di quello precedente.-

      Elimina
  57. Buonasera! Sono stata assunta come badante liv.CS presso una famiglia marito e moglie. Marito con Alzgeimer e con tracheostomia e la signora con i stomia(cio intestino e portato alla fuori della pancia) tutti due non autosufficiente e contratto stato fatto per nome della signora perche lui non in grado intendere e volere.Lavoro tutto giorno tra assistenza,preparare pasti, pulire la casa e ccc. Di piu mi fanno alzare la notte due o tre volte per portare lui in bagno. Eri hanno portato il signore in ospedale dove lui e stato ricoverato e adesso figli mi chiedono fare le notti la se anche sul contratto non e stato scritto per la mia assistenza notturna in ospedale. Lei mi puo dare un consiglio come mi devo comportarsi in questo caso? Mi sento stanchissimo per di piu mi sembra non e giusto solo questo contratto con due persone non autosufficiente !Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il tuo contratto è per 54 ore settimanali, tu devi lavorare solo 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno con pausa di 2 ore per 5 giorni + 4 ore il sesto giorno e libero il settimo, a prescindere quindi dal numero di persone da assistere.-
      Questo significa che non sei tenuta all'assistenza notturna ne a casa ne in ospedale; ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare nei tuoi diritti.-

      Elimina
  58. buongiorno,mia sorella deve assumere badante 24 0re per accudire al marito di anni 81,la badante dovra occuparsi principalmente di un anziano con demenza senile che comunque si alza cammina, mangia da solo,certamente va seguito in ogni movimento,e poi occuparsi di ordinare la casa preparando anche il pasto quotidino. quale livello di inquadramento le spetta con i relativi costi mensili? grazie Salvatore Rizzuto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvatore!
      Non capisco cosa intendi per 24 ore, cioè se giornaliere o settimanali, e se il contratto deve essere da convivente o da non convivente, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  59. Buongiorno avvocato.vorei capire una cosa lavoro come badante convivente.ho libero il giovedì 12ore e la domenica 6ore, vorrei sapere la domenica di Pasqua come mi spettava per che a me mi hanno dato solo il pomeriggio libero grazie per la sua disponibilità e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La domenica di Pasqua ti aspettava tutta la giornata libera e non solo il pomeriggio, quindi dovresti farti pagare mezza giornata come straordinario.-

      Elimina
  60. Buongiorno avvocato,
    avrei necessità di alcune informazioni, devo prendere una colf badante(non convivente) per assistere mia madre non autossuficiente. L'idea è di assumerla a 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì.quindi 8 ore giornaliere.
    Per questa mansione il contratto prevede il livello CS e una retribuzione di 6,74 € ora. In questo contratto è compresa anche la gestione della casa (pulizie ecc.)? o si deve fare un'integrazione?
    Ultima cosa, per calcolare il lordo orario da erogare a fine mese che calcoli devo fare? grazie mille per l'aiuto.
    Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simone!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-
      Il calcolo da fare nel tuo caso è il seguente: 6,74 x 40 x 4,33 = 1.167,37 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
    2. grazie avvocato, purtroppo però non mi è chiaro.
      il 4,33 a cosa si riferisce? La 13/ma + tfr + festività + contributo come li calcolo??
      Scusi per il disturbo e grazie

      Elimina
    3. Ciao Simone!
      - Il 4,33 è tecnicamente la media delle settimane mensili che ci sono in un anno.-
      - La 13/ma e il TFR corrispondono a due mensilità aggiuntive calcolate con il criterio suddetto.-
      - Per quanto riguarda festività e contributi puoi consultare l'articolo.-

      Elimina
  61. Buonasera,dottore Censori!Lavoro piu' di 8 anni con il contratto indeterminato.Vorrei sapere se il dattore di lavoro e' obligato a pagare richiesti 70% del TFR maturato,non lo ricevo ogni mese e non l'ho preso mai.Grazie di cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti interessava ricevere il 70% del TFR maturato ogni anno avresti dovuto far inserire la richiesta nel contratto all'atto dell'assunzione.-
      A questo punto tu puoi richiederlo ma il datore di lavoro non è obbligato a concedertelo.-

      Elimina
  62. Buongiorno avv Censori, dovrei fare da badante a una signora di 81 anni, è auto sufficiente,bisogna aiutarla per doccia e gestire pulizie di casa e fare da magiare, se non ho capito male il tutto potrebbe essere considerato BS, Conviventi che prevede una paga mensile di 857,94 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali.- non mi e chiaro in che occasionre si considerano i pasti i 5.53x26? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importo di 5,53 euro è l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio, cioè l'indennità aggiuntiva alla quale si ha diritto quando non si usufruisce di vitto e alloggio, per esempio quando si è in ferie, o sulla tredicesima.-

      Elimina
  63. salve, avrei una domanda, da dicembre la voro come assistenza domiciliare golf con una signora anziana di 90 anni. faccio tutto: pulizie, cucino, lavo la signora ecc...
    faccio 8 ore al giorno con 2 giorni di riposo a settimana ora mi vogliono fare il contratto a partime e il resto me lo vogliono fare a nero.
    però sulla busta paga vogliono mettermi 500 euro con tredicesima e tfr tutti i mesi non a fine rapporto.
    all'ora mi danno 6 euro non so se è giusto dovrei firare un contratto così? grazie e aspetto la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se si lavora in nero, anche se solo parzialmente, si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-

      Elimina
  64. Buona sera,avvocato.Vorrei un consiglio da Lei in problema che mi fa disturbare da parecchio tempo.Ne ho 68 anni e pensione non ce lo- arrivera a 70 anni ( se arriva).Lavoravo come badante e
    sono stata licenziata 27 marzo a causa gusta( decesso della persona assistita) 29 marzo ho fatta richiesta di dissoccupazione e dopo andata in Centro per l*impiego di Busto Arsizio per rilasciare Dicharazione di immediata disponibilita al lavoro.Pero mi hanno detto che ce la legge e persone con la eta superiore di 66 anni e 7 mese non devono essere disponibili fare domande di lavoro.IMPS ancora non mi ha dato una risposta chiara se avro un assegnio dissoccupazione. E adesso , non avendo ne pensione ne soldi di dissoccupazione non so come fare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      In effetti la normativa non prevede l'iscrizione nella lista dei disoccupati di chi ha raggiunto l'età pensionabile, quindi l'INPS non è tenuta a corrispondere l'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  65. Buona sera sr sono badante con 54 ore di contributi libera sabato e domenica devo x forza rientrare la sera di domenica? O lunedì mattina?. Il 25 aprile esco alle 8:30 fino alle 20:30 E giusto che rientri a dormire? Grazie x il suo aiuto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non devi rientrare x forza la sera di domenica, e puoi quindi rientrare anche il lunedì mattina, devi però cercare di conciliare il più possibile le tue esigenze con le esigenze del tuo datore di lavoro, che se ha assunto una badante convivente è perché dorma in casa più giorni possibili a settimana.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.