venerdì 11 marzo 2016

Badanti e Colf - CCNL Anno 2016

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2016

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A624,654,54
AS738,235,68
B795,015,68
BS851,806,02
C908,606,35
CS965,386,69
D1.135,737,72
DS1.192,528,06


Presenza notturna livello unico euro 655,89.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 979,57.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.110,18.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.371,42.- (8,68 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2016

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanaliQualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera!
    Lavoro un anno come badante.
    Vorrei chiedere come si calcola la tredicesima mensilità.
    se io prendo al mese 800 euro, per un anno intero.
    Il mio dattore di lavoro mi ha detto che bisogna fare questo calcolo: 800 euro mensili dividere per 13 e poi moltiplicare per dodici 800/13*12.
    è uguale a 738 euro.
    E vero?

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    1. NO!
      Il calcolo è molto semplice: il datore di lavoro deve moltiplicare la retribuzione mensile per il numero di mesi di servizio della colf, badante o baby sitter e dividere il risultato per 12 (il numero di mesi in un anno). Se il lavoratore è stato assunto da oltre un anno basterà corrispondergli una mensilità aggiuntiva, senza fare nessun calcolo, in tutto e per tutto uguale alla retribuzione mensile concordata.-

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  2. Buonasera!
    Potrei chiederLe gentilmente un'informazione.
    Sono una badante con la paga oraria 6.68 lorde.
    Domanda è questa: quanti centesimi sono trattenute da questa soma, siccome 6.68 sono lordi?
    Grazie per la sua gentile risposta!

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    1. La busta paga di una badante non prevede trattenute fiscali ma solo previdenziali, quindi in busta paga dal lordo vine tolta solo la quota di contributi a carico della lavoratrice.-
      Poi l'anno successivo la badante deve presentare la dichiarazione dei redditi e pagare quindi le tasse all'erario, ovviamente se dovute.-

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  3. Ciao Gianfranco vorei pore una domanda Ho lavorato per 44 mese come badante convivente adesso sono in disocupaxione Posso sapere per quanto tempo posso ricevere la dissocupaxione GRAXIE MILLE

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    1. La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  4. Buona sera. Mia amica licenziata senza preaviso perché troppo al telefono e loro visto grazie a telecamere di sicuressa, Lei registrato tutto. Si può fare?

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    1. Salve Dottore!...Lavoro badante da 5ani convivente ,contratto 54/sett,C super,il mio stipendio di1195,96,+13ma+tfr,vitta e alloggio.Ce ho contratto con Signore di 96ani non autosufficiente,pero ce la signora di87ani che a bisogno di assistenza 24/24...Domanda;mi d'ebano aumentare il mio stipendio o devo fare secondo contratto per signora?...Domenica ul mio gg libero,spesso lavoro,mi pagano 50€,se coincide festa con domenica,quanto mi devano pagare se io lavoro?...Se voglio uscire sabato sera,devo pagare io la persona che mi sostituisci quella notte???....Vi ringrazio...

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    2. Il Tuo stipendio è legato al tuo orario di lavoro e non alle persone da assistere, quindi nell'ambito delle 54 ore di lavoro settimanali devi svolgere le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro.-
      Ovviamente al di fuori dell'orario di lavoro previsto dal contratto, tu non hai alcun obbligo nel confronti del datore di lavoro, e non sei quindi tenuta all'assistenza notturna alla signora.-
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  5. Gianfranco Censori!Grazie mille per il suo tempo.

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  6. Salve Dottore. Lavoro badante convivente BS 54/sett. Vorei chiedere come si paga festivita. 1 novemre io ho lavorato, nella bustapaga sono pagata, però soto ce scritto "festivita goduta ".No capisco, si ho lavorato come deve essere bustapaga giusta.Grazie mille.

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    1. Se la festività è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  7. Buonasera Gianfranco
    Potrei chiederLe gentilmente?
    Lavoro come badante in regola con livello CS.
    Il dattore di lavoro prima non mi dava mai le buste paghe, mi dava sempre in contanti (già da due anni).
    E adesso mi ha presentate tutte anche il cud del anno scorso.
    Ma l'importo delle buste paghe è maggiore rispetto di quello che mi davano in contanti e anche il reddito e maggiore della somma che ho percepito.
    Mi ha detto di firmare . Ho firmato "per ricevuta". sia buste paghe sia il cud.
    Domanda. Se ho firmato "per ricevuta" posso pretendere i soldi che mi devono?
    Grazie!

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    1. Purtroppo NO!
      Firmando le buste paga, tu hai attestato che gli importi percepiti corrispondevano a quello che risultava nelle buste paga stesse, quindi non puoi dimostrare che hai percepito di meno.-

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  8. Buonasera
    Vorrei sapere per piacere , se il reddito della badante è 8.200 (otto mille duecento euro) deve pagare le tasse?

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    1. SI!
      Bisogna pagare le tasse sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito annuale, pari al 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale, ma nel nel Tuo caso si tratta di una cifra irrisoria.-

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  9. Buona sera!
    La badante non convivente presta servizio 3 ore giornaliere per 6 giorni alla settimana ad una anziana autosufficiente per un breve periodo.
    Viene pagata con Voucher di €10 lordi/€7,50 netti all´ora per un importo mensile di €810,00.
    Ora pretende un compenso di € 10 netti.
    Cosa sarebbe giusto fare visto che l´anziana vive solo con la pensione di €1100,00 e non ha figli.
    Grazie della RISPOSTA

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello BS non conviventi una paga oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

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  10. Salve. Lavoro da dic 2014 9 ore al gg x 5 gg a 750€. Faccio tt in casa e accudisco malato di alzheimer che x fortuna ancora cammina e diciamo mangia x conto suo ma costantemente sotto controllo. A settembre ho ridotto di 5 ore e da allora prendo 700 € per 8 ore giornaliere 40 settimanale. Io sono in regola x 25 ore ma sinceramente sul contratto nn ce scritto il livello ma solo la data del contratto a 25 ore l importo orario che sarebbe 7.50 € e che è a tempo indeterminato. Visto che ora dovrò prendere la tredicesima.. quanto dovrò prendere considerando che da settembre prendo meno di 750?? Grazie.
    Inoltre

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  11. Inoltre volevo chiedere. Le ore di permesso sono 12?? Posso scalarle ai gg ferie se nn usufruite?? Vorrei fare un corso da oss.. come faccio a mantenere il lavoro considerando che almeno 3 gg a settimana o mattina o pomeriggio devo fare tirocinio?? Ho diritto ad ore in più di permesso per lo studio?? Il sabato io nn lavoro ..di solito uno si è uno no vado due ore x far dormire la moglie .. possibile che se capita di festivo io ovviamente non vado e lei nn me lo fa recuperare perché dice che mi spettano solo quelle che capitano di domenica. Altra domanda.. scaricare quintali di legna fa parte dei miei compiti obbligatori?? Grazie mille. Francesca.

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    1. Ciao Francesca!
      Se sei in regola x 25 ore a settimana, Tu per legge puoi pretendere solo che venga rispettato il contratto, quindi per il resto si tratta solo di un accordo tra di voi per il quale nessuno può darti delle garanzie.-

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  12. Buonasera Gianfranco
    Sono una badante in regola con il reddito annuale 8500 (otto mille cinquecento) euro. So che devo pagare gia le tasse perche il mio reddito supera ottomila euro.
    Una domanda. Io devo pagare 23% del irpef + addizionali piu comunali su tutti 8500 euro oppure solo sulla parte che supera 8000 (ottomile euro)? Cioe nel mio caso devo pagare la tassa solo su 500 (cinquecento euro)?
    Mi puo spiegare? Grazie!

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    1. Devi pagare il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale solo sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito annuale.-

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  13. Salve...vorrei sapere che stipendio mi viene come colf per 25 ore settimanali... lavoro per una famiglia..faccio pulizie da mangiare anche la spesa con la mia macchina! Grazie

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    1. La retribuzione varia in base al livello di inquadramento, cioè in base all'esperienza professionale e alle mansioni che si svolgono in famiglia.-

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  14. Salve Dottore
    Vorei sapere concorso di spese di recupero di 300,00 euro,per totale suma di 3 330,22 euro,deve esere pagata di lavoratore?
    Datore di lavoro non paga niente per suo erore?
    E giusto ca i lavoratorii che vano in sindacati per esere tutelati pagare loro contributo,pero da pagare tuto loro,i dattore de lavoro niente mi pare exagerato.
    E giusto caricare solo lavoratore a pagare queste spese?
    Buone feste Dottore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se si tratta di somme versate al sindacato per la tutela dei propri diritti, purtroppo non puoi farci nulla, perché il sindacato qualcuno deve pagarlo e non si può pretendere che lo paghi il datore di lavoro.-

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    2. Grazie della risposta

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  15. Buongiorno, desidero assumere una persona che dovrebbe svolgere attività di 'sola presenza notturna' NON convivente per 6 sere a settimana nell'orario compreso tra le 22 e le 7. Pensavo di offrire il trattamento retributivo previsto dalla tabella E ma vorrei sapere come devo comportarmi per i contributi, ovvero quante ore di contributi occorre dichiarare all'INPS per questo tipo di inquadramento. Grazie

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    Risposte
    1. DISCONTINUE PRESTAZIONI ASSISTENZA NOTTURNA
      E' prevista la maggiorazione pari al 20% rispetto alle tariffe dei livelli di riferimento.-
      I contributi all'INPS vanno pagati per le ore lavorate nel mese.-

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  16. avendo un contracto di lavoro di 54 ore settimanale,per sabato e dumenica lavorate,e giusto ricevere,90,09 euro?

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    Risposte
    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore - 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  17. Buongiorno, mi può chiarire quanto mi costerà in totale assumere un collaboratore D super a stipendio di 1192,52? non riesco trovare una tabella comprensiva degli oneri. grazie! Cordialmente, Silvia

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    1. Ciao Silvia!
      l CCCNL colf e badanti prevede per un livello DS Conviventi una retribuzione di 1.192,52 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi (1,01 euro all'ora dei quali 0,76 euro a carico del datore di lavoro).-

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  18. Ciao! Sono una ragazza spagnola da 26 anni, sono stata da 5 messi come babysitter convivente e il mio stipendo era da 300€. Ora sto cercando oltra famiglia pero tutti quelle che mi trovo mi pagano uguali che la prima e non solo devo fare cura del bambino, devo stirare per tutta la famiglia, cucinare e tutto quello della mansione. Allora che devo fare? Perché 75€ settimanale non è più per a potere vivere a Roma per esempio e di meno per potere ritornare al mio paese per un fine di settimana. Grazie.

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché di questi tempi non è facile trovare un lavoro in regola, e se non si viene assunti in regola è difficile far valere i propri diritti.-

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  19. Salve avvocato.
    Mi potete chiarire un dubbio? Ho letto che il riposo de una badante e di 36 ore.. Io finisco ogni settimana il sabato all'una. Mi hanno detto che devo rientrare domenica alle 20.. Ma non sono 36 ore quelle che mi riposo.. Lei mi può chiarire questo per favore.
    Cordiali saluti.
    Raiza.

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    1. Ciao Raiza!
      In effetti se il tuo contratto prevede come giorni di riposo il sabato pomeriggio e la domenica, vuol dire che sei libera dal sabato pomeriggio e devi riprendere servizio il lunedì mattina.-

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    2. La ringrazio! Si , è proprio così il mio contratto.

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    3. Ciao Raiza!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  20. Buongiorno avvocato, svolgo la professione di collaboratrice domestica da 8 anni presso la stessa famiglia, mi occupo della casa e di due bambini di 9 e 7 anni. Lavoro per 15 ore settimanali con giorno libero il martedì con una paga oraria di 6,50 euro: è una retribuzione regolare? E poi quante ore non lavorate si possono recuperare al massimo in una giornata lavorativa?Grazie mille.

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    1. - SI! La paga oraria di 6,50 euro con un contratto da collaboratrice domestica è una retribuzione regolare.-
      - Il recupero delle ore non lavorate viene effettuato con accordo tra le parti, che deve prevedere al massimo 8 ore di lavoro giornaliero.-

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  21. buongiorno avvocato! mi hanno proposto un lavoro come colaboratrice domestica.. non convivente..per pulire la casa, stirare.. e una casa molto grande! il orario e dalle 8 di mattina alle 8 di sera con 2 ore di pausa. giorno libero e sabato pomerigio e domenica. un totale de 54 ore lavorate in una settimana. vuole farmi un contratto con 1000 euro al mese piu tredicesima! secondo lei va bene cosi? sono trope ore? la paga e coretta? grazie e buona giornata!!

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per non conviventi un orario di lavoro al massimo di 40 ore settimanali.-
      La retribuzione oraria prevista per un livello B è pari a 5,68 euro (5,68 x 40 x 4,33) = euro 983,77 mensili + 13/MA + TFR.-

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  22. Buona sera avvocato
    Da poco ho ottenuto L'attestazione del ISEE
    Mi vuole dire per favore se lo devo presentare dal assistente sociale in comune di appartenenza?
    Grazie mille x la sua disponibilità

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    1. La certificazione ISE - ISEE è necessaria solo se si richiedono delle agevolazioni legate al reddito familiare, quindi devi presentarla solo a chi ne fa espressa richiesta motivata.-

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  23. Buonasera vorrei sapere se è possibile indicare, quale giornata di riposo, alternativamente la domenica o il lunedì a seconda delle esigenze familiari.
    Grazie in anticipo.

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    1. Nel contratto deve essere espressamente indicato il giorno di riposo settimanale, ma la parti potranno eventualmente mettersi d'accordo per modificarlo qualche volta per esigenze particolari.-

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  24. Buona sera.ho un problema.lavoro dal 1 Agosto preso una famiglia con un vecheto di 92 ani allettato con alimentazione tramite il sondino;la moglie del vecheto di 95 ani che camina con 2 stampele;il figlio del vecheto -il mio datore di lavoro-che ha67 ani e malato di obesità e diabete,e la nuora che va ancora a lavora.comunque...bado al vecheto e alla moglie,e facio le facende di casa senza cucinare perche loro mangiano alla dieta e...per forza la dieta lo facio anche io.siamo accordati che dopo 2 setimane di prova mi fa il contratto di badante livelo CS ,io avedo esperienza ed essere un OSS senza diploma.dopo ferragosto doveva farmi il contratto ma il vechetto e stato male e purtato in ospedale per 3 settimane dove io sono stata con lui giorno e notte come da accordo con solo 2 pomeriggio liberi-lunedi e giovedi dal 13-18.parlando del contratto hano detto-"vediamo che cosa succede con babo ".tornati acasa e stato male il figlio...il vechio e peggiorato-ha la demenza senile,e paso 2 ore a medicare le ferite del decubito,piu la notte mi devo alza 3-4 volte per cambiare la posizione e la botiglia di aqua-papà.tutto per 950 €/mese.tutti si aspetano che il vechetto muoia perciò il contratto mi lo farà ano prosimo.adesso mi ha deto che non sono libera il giorno di Natale perche e di domenica. ,ed io ho libero solo il lunedi-26 dal 13-18.per il 13-ssimo non se ne parla....perché non ho un contratto.le ferie...neanche....adesso sto dal 7 di dicembre al ospdale perche li hanno cambiato il sondino con la PEG.ed io sto giorno e note sempre per 950€ e mi mi compro da mangiare perche loro mi mandano i crachers con 2 mela al giorno.La mia domanda e---CHE COSA POSO E DEVO FARE IO ???perche la pacienza mi sta lasciando con tutto il mio affetto per il vechetto.lo so che loro si approfitta no di me peche vengo da Amatrice e la mia casa e crolata e lo sano che se non accetto non ho dove abbitare.COME DEVO FARE???per favore una risposta!

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    1. Purtroppo credo che da sola non arrivi da nessuna parte, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  25. Buona serata mi chiamo Mariana ho un contratto com'è CS convivente, lavoro da 5 anni non ho mai avuto il aumento, lavoro tante ore stiro per la figlia tanto cudisco la mamma faccio di tutto, però la figlia mi da 930 anche se né la bustapaga è di più no mi danno da mangiare solo a mezzo giorno anche se sto di note da loro cosa si po fare che diritto ho?grazie mille

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    1. Ciao Mariana!
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  26. Gentile Avvocato Gianfranco Censori,
    ho un contratto di lavoro BS-Colf, iniziato il 1.3.2016, per una persona con invalidità civile 100 % e portatore di handicap ai sensi dell’art 4. della legge 05.02.92, n. 104 con 18 ore alla settimana da Lunedì a Venerdì e 26 giorni di ferie. Le ore di lavoro sono definite nel contratto come di seguito:

    Lunedì dalle 8 alle 11 = 3 ore
    Martedì dalle 7 alle 11 = 4 ore
    Mercoledì dalle 7 alle 11 = 4 ore
    Giovedì dalle 7 alle 11 = 4 ore
    Venerdì dalle 8 alle 11 = 3 ore

    Vorrei sapere, se è corretto che dopo 10 mesi di lavoro – incluso dicembre, senza ferie usufruito, trovo sulla busta paga 18,1 giornate di ferie invece 21,67?

    Inoltre vorrei sapere se è corretto che nella giornata del 1 giungo e del 8 dicembre (avrei per contratto lavorato 4 ore) la retribuzione è solo per 3 ore. In più mi viene retribuito anche per le domeniche festive solo 3 ore.

    Come dovrebbe essere calcolato la retribuzione per una giornata di ferie in quanto la mia settimana non ha 6 giorni lavorativi ma solo 5. Ho ogni mese una paga diversa che dipende come cascano le giornate lavorative?

    Le ringrazio per il Suo aiuto e chiarimenti.
    Cordiali saluti
    Nicky

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    1. Ciao Nicky!
      Le ferie annuali spettanti alle colf e badanti sono 26 giorni se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni a settimana, mentre sono 22 giorni se l'orario di lavoro è distribuito su 5 giorni.-
      La retribuzione dei giorni di ferie viene calcolata in base a come cascano le giornate non lavorate.-
      La paga mensile potrebbe essere fissa calcolando mediamente le giornate lavorative mensili o rapportata mese per mese alle effettive giornate lavorative, ma la sostanza non cambia.-

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    2. Gentile Avvocato Censori,
      Le ringrazio per i Suoi chiarimenti. Avrei ancora due domande.

      Se nel contratto collettivo nazionale di lavoro domestico è previsto che eventuali trattamenti più favorevoli saranno mantenuti “ad personam”. Questo vorrebbe dire che se nel contratto mio è scritto 26 giorni di ferie con le giornate lavorative, come sopra indicato, dovrei avere 26 giorni e non 22?

      Mi potrebbe chiarire il punto: “Inoltre vorrei sapere se è corretto che nella giornata del 1 giungo e del 8 dicembre (avrei per contratto lavorato 4 ore) la retribuzione è solo per 3 ore. In più mi viene retribuito anche per le domeniche festive solo 3 ore.” ed a chi posso rivolgermi per far valere il giusto.

      Ringrazio ed invio cordiali saluti
      Nicky

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    3. Ciao Nicky!
      - SI! Se nel tuo contratto è previsto 26 giorni di ferie, potrai richiedere 26 giornate lavorative.-
      - NO! Non è corretto e ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    4. Buongiorno Avv.Censori,
      nuovamente tante grazie.
      Esiste un ente superiore del sindacato in quanto vivo in una realtà piccola e la busta paga viene già fatto da un sindacato, che mi risponde al riguardo delle incongruenze che il programma della busta paga lo fa così, è stata sempre fatta così e punto basta.
      Cordiali saluti
      Nicky

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    5. Ciao Nicky!
      Purtroppo NO!
      O ti rivolgi a un sindacato, ovviamente non lo stesso che elabora le buste paga, o devi rivolgerti a un avvocato competente in materia di diritto del lavoro.-

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    6. Buongiorno Avv. Censori,
      grazie per la Sua. Ho parlato con il datore di lavoro che è disposto a fare via internet autonomamente le buste paghe per evitare queste problematiche. Lei ha da consigliarci un programma online oppure ha Lei online un servizio di questo genere e quali costi siano da affrontare.
      Ringrazio. Cordiali saluti.
      Nicky

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    7. Ciao NickY!
      Purtroppo NO!
      Non posso esserti d'aiuto, e comunque non mi fiderei di un datore di lavoro che fa da solo le buste paga perché presumo non abbia la competenza necessaria in una materia che non è affatto semplice.-

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  27. Buon giorno!
    Un'informazione sulla trecicesima. Perché non ho capito come si calcola,se in base al contratto o retribuzione.
    Lavoro dal 26 aprile 2016 con contratto part-time 25 ore settimanali CS non convivente. Però ho sempre lavorato in più che la retribuzione è stata: aprile 127€,maggio 898€,giugno 864€,luglio 811€, agosto 870€, settembre 851€,ottobre 884€,novembre 904€. Quanto mi spetta di tredicesima?

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    1. L'importo della tredicesima è pari a una mensilità aggiuntiva all'anno e viene calcolata in base al contratto, sono esclusi quindi premi o straordinari.-

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  28. Buonasera Avvocato.
    Ho la badante di mio padre che si deve sposare a marzo. Come mi devo comportare riguardo ai giorni che le spettano per congedo matrimoniale, alla retribuzione, alle eventuali ferie ? Nel contratto non ho trovato alcun riferimento a questa circostanza.
    Grazie. Marilia.

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    1. Ciao Marilia!
      Alla colf, badante o collaboratore domestico che si sposano spetta un congedo retribuito di 15 giorni consecutivi di calendario.-
      Se la badante richiede un periodo più lungo di assenza dal lavoro, le parti possono concordare l'aggiunta di qualche giorno di ferie ai 15 giorni di congedo.-

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    2. Grazie Avvocato della risposta, ma le volevo ancora chiedere se questi 15 gg. si possono concordare, o diluendoli nell'anno o facendoli godere, per esempio, durante le ferie estive.
      Non posso lasciare mio padre senza assistenza per 15 gg. consecutivi ! Grazie ancora. Marilia.

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    3. Ciao Marilia!
      La normativa prevede che se per motivi organizzativi o legati alla produzione aziendale non sia possibile fruirne in occasione del matrimonio, tale periodo deve essere concesso o completato entro i 30 giorni successivi al matrimonio.-

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    4. Mi intrometto anche io in questo discorso perché mi interessa. Questi 15 giorni concessi per il matrimonio sono in più ai 26 giorni di ferie? Vengono pagati come ferie oppure sono 15 giorni concessi ma non pagati? Se si pagano,chi li paga? Lo stato o il datore di lavoro?

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    5. I 15 concessi di congedo retribuito per il matrimonio, sono in aggiunta ai normali giorni di ferie previsti dal proprio CCNL, e sono a carico del datore di lavoro.-

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  29. Salve Dottore!Sono tsiala.Io lavoro come badante piu di tre anni. Ho fatto un intervento chirurgico al menisco 15 dicembre. Si prega di rispondere alla mia domanda, quanti giorni di ferie possono avere me e che deve pagare questi giorni.Grazie in anticipo.

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    1. Malattia:
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  30. Buongiorno Dr. Censori,
    mia madre vive da 7 anni con la Badante in carico a mio padre. Purtroppo mio padre è deceduto improvvisamente e ora dovrò prenderla in carico io.
    Da chi le fa le buste paga mi è stato detto di doverle dare una mensilità in più in quanto non le è stato dato il preavviso di variazione del datore di lavoro con un preavviso di almeno 30 giorni. La cosa sembra assurda anche perchè non c'è stata interruzione di rapporto lavorativo e non era certo prevedibile, in ogni caso lei continua a lavorare come sempre. Mi chiedo anche se questo succede con la morte dell'assistito visto che non è certo possibile dare un preavviso.
    Grazie per una consulenza.
    Roberto Valenti

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    1. Ciao Roberto!
      Purtroppo SI!
      Ogni tipo di contratto prevede un periodo di preavviso in caso di dimissioni o di licenziamento e questo vale quindi anche per le colf e badanti.-
      Il decesso del datore di lavoro può avvenire sia se ha un contratto con una badante che se ha un'azienda con dei dipendenti, e i lavoratori devono comunque essere sempre tutelati.-

      Elimina
  31. Buona sera. Mi chiamo Anna, badante cs 20 ore settimanali non convivente.Volevo sapere se ho dirito ai permessi(nel contratto non e indicato e il datore di lavoro mi dice di no)lavoro da martedi al venerdi. Questo mese la persona che assisto è stata ricoverata per un mese... Volevo sapere se sarò retribuita durante il ricovero. Grazie.

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo NO!
      Il contratto colf e badanti prevede solo le ferie e non i permessi, quindi il periodo di ricovero della persona che assisti, se non hai lavorato, ti verrà considerato o come ferie o come permessi non retribuiti.-

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  32. Buona sera avvocato!
    Da un paio di settimane una famiglia mi ha chiesto di lavorare presso una signora anziana non autosufficiente, alcuni pomeriggi alla settimana (con la retribuzione di 5 euro/ora) e la domenica per 24 ore (ore 8.30 di domenica mattina fino alle ore 8.30 di lunedì) con la retribuzione di 110 euro - nemmeno 5 euro all'ora, visto che anche la notte è lavorativa in quanto la signora si sveglia ed ha bisogno di assistenza.
    Specifico che ho una qualifica di operatore tecnico si servizi sociali, ma anche esperienza di 5 anni nel settore. E' normale essere pagata così poco?
    Che tipologia di contratto dovranno fare?
    Grazie mille per la risposta!

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.371,42 mensili (8,68 x ora).-

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  33. Buona sera dottor Censori
    Lavoro come badante e nel 2014-2015 sono stata in disoccupazione poi 3 mesi non ho lavorato dopo di che ho trovato un altro impego
    Nel 2016 ho fatto l'ISE con il reddito del 2015 è ho chiesto al comune di appartenenza un contributo economico ma hanno detto che non ho diritto perché adesso percepisco uno stipendio
    Lei conferma questo fatto?
    Grazie x la sua disponibilità
    Buon Natale

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    1. Purtroppo SI!
      Se attualmente lavori non hai diritto ad alcun tipo di sostegno di carattere economico da parte del Comune.-

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  34. Vorei domandare lavoro come golf da due anni, mi pagano tredicezima, come io sono convivente familia no vole pagarmi vita alogio come poso fare per mi veni pagato vi grazio tanto

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    1. Se hai un contratto da convivente, il datore di lavoro non deve pagarti vitto e alloggio, ma ti spetta vitto e alloggio gratuiti.-
      Comunque se il datore di lavoro non rispetta il contratto, ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  35. Salve sono confusa! se a me fanno un contratto a 40 ore convivente cosa vuol dire che a fine mese prendo meno di 965,00

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    1. La paga mensile prevista dal CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi è pari a 965,38 - la quota di contributi a carico della lavoratrice.-

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  36. Salve,aiutatemi con un consiglio!lavoro come badante dall 2012 con un contratto di 30 ore settimanale..nei anni precedenti non ho preso le ferie,pero mi hanno portato sempre il foglio per firmare(per essere apposto con i documenti)quest anno ho dovuto andare per due mesi(si ha successo a improvisso)e mi hanno portato due fogli con due mesi di ferie..secondo lei e giusto?La seconda domanda se io chiedo chiudere il raporo di lavoro ho dritto a licenziamento.tfr.buona uscita.?.abbiamo un accordo verbale al inizio..per fare a me contratto di lavoro,non mi potevanno pagare queste cose perche non ci sono soldi..o mi devono licenziare per forza loro?quali sono i motivi per quale mi posso io licenziare..per esempio non c e lho faccio piu di alzare nonno dal letto..nel 2013 sono rimasta bloccata con la schiena in tempo che io alzavo il nonno..non ho un rapporto medico..non ho chiamato l ambulanza sono stata aiutata dal medico di famiglia con le medicine e punture per alzarmi in piedi..e ultima cosa..a febrraio 2017 mi devo sposare..quanti giorni posso prendere..e se quesi bisogno pagate..grazie mille avvoccato!

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  37. Buongiorno avvoccato..di nuovo io..ho dimenticato di specificare che accordo verbale e stato fatto solo per le ferie e la tredicessima..che lo stesso in questi tutti anni precedenti ho firmato le buste paghe come gli avevo presso pero non ho visto niente..ne le feste

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    1. - SI! Se quest'anno hai fatto 2 mesi di ferie vuol dire che hai usufruito dei giorni di ferie maturati l'anno scorso e quest'anno.-
      - SI! Se presenti le dimissioni e dai il preavviso previsto dal Tuo contratto avrai diritto al pagamento del TFR e di tutte le altre competenze maturate.-
      - Se presenti le dimissioni non è necessario che indichi una motivazione, ma devi sapere che in caso di dimissioni non si ha diritto ad alcuna indennità di disoccupazione, perché l'indennità di disoccupazione spetta solo in caso di licenziamento.-
      - In caso di matrimonio si ha diritto a 15 giorni di calendario di congedo matrimoniale retribuito.-

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    2. Grazie signor.Gianfranco,la cosa che mi fa di essere confusa e fatto che io di 4 anni..ogni anno metto la firma che ho presso un mese di ferie..invece non ho presso..e quest anno hanno portato 2 bustapaga con 2 mesi di ferie..secondo lei e giusto..se io avevo firmato gli anni precedenti..non doveva essere solo per un mese?,cosi io risulto che ho presso anche per 2017 in anticipo..cosi se il mio rapporto di lavoro finira non prendero questi soldi..per aggiustare questa cosa devo parlare con il consulente di lavoro o che posso fare!BUON ANNO!

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    3. Bisogna verificare quello che c'è scritto in busta paga e cioè se risultava un residuo vecchio vuol dire che hai azzerato le ferie del 2015 e del 2016, mentre se non risultava un residuo vecchio vuol dire che ti hanno anticipato anche le ferie del 2017.-

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  38. Buona sera avvocato, mi chiamo Natalia e ho un contratto di lavoro addetta ai servizi domestici di livello b super ( 25 ore settimanali ).Se la famiglia dove lavoro va in ferie sonno obbligata di prenderle pure io? Se a me le ferie adesso non servono cosa devo fare?

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    1. Ciao Natalia!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-

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    2. Ciao Natalia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  39. salve avvocato sono ancora io natalia, io con la famiglia dove lavoro non abbiamo parlato delle vacanze al inizio pero loro sapevano che io prendo vacanze in agosto. un mese fa loro anno presso un paio di giorni, e anche io ho detto va bene mi prendo anche io questi giorni di vacanza, ma adesso loro sono andati via per due settimane e mi anno detto di recuperare questi giorni dopo che tornano,(e non mi pagano niente per recupero). lei cosa mi consiglia di fare...grazie.

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    1. Ciao Natalia!
      Purtroppo non hai molte alternative nel senso che o ti metti in ferie, o in permessi non retribuiti o recuperi i giorni che non lavori.-

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  40. Buongiorno avrei bisogno un chiarimento per favore: devo assumere una signora con un contratto da badante non convivente CS 40 ore settimanali. Non riesco però a capire quanto deve percepire al NETTO al mese ( in media):la Signora mi dice che nel lavoro precedente prendeva €1200 al mese ma non riusciamo ad intenderci se lordi o netti.
    Grazie per la risposta che vorrete darmi.
    Paola

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    1. Ciao Paola!
      La retribuzione prevista per un livello CS non conviventi è di 6,69 euro all'ora (6,69 x 40 x 4,33) = 1.158,70 euro mensili + 13/ma + TFR.-
      Al suddetto importo va detratta la quota di contributi a carico della lavoratrice pari 0,25 euro all'ora (0,25 x 40 x 4,33) = 43,30 euro mensili.-
      Per le lavoratrici domestiche non sono previste in busta paga trattenute fiscali, e dovranno quindi presentare la dichiarazione dei redditi in base alla certificazione che le rilascerai a fine anno.-

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  41. Ciao avvocato, per favore sa dirmi su uno stipendio base di 796 e come colf convivente con 30 ore a settimana con tutto in busta paga ,78.00 tredicessima per quanti mesi mi spetta tale cifra.?in attesa ,distinti saluti.NETI

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    1. Se non mi dici il livello di inquadramento purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  42. Salve domestica livello C non convivente con 65 ore settimanali senza ore di pausa in regola fissa ormai da 5 anni con un stipendio di 1300euro oltre a questo mi speta di pagare tante tasse ho diritto di chiedere un aumento?

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    1. Il livello C non convivente prevede una retribuzione di 6,35 euro all'ora che corrispondono a (6,35 x 40 x 4,33) 1,100 euro al mese + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro di 40 ore settimanali.-
      Le ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari.-

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  43. Buonasera avvocato
    Per favore voglio un consiglio.
    Lavoro come badante in regola da tre anni.
    Voglio dare dimissioni perche ho trovato lavoro come cameriera. Ma li devo passare periodo di prova qualche giorno.
    Domanda. Se lascii il posto di lavoro della badante e non passo il periodo di prova come cameriera avro diritto della disocupazione?

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    1. SI!
      Se presenti le dimissioni e non superi il periodo di prova, avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  44. Buonasera Gianfranco
    Vorrei chiederLe gentilmente
    Lavoro come badante in regola da tre anni.
    Se lascio posto della badante e faccio cameriera con contratto stagionale di due mesi dopo che passano due mesi e sono senza lavoro se avro il diritto alla disocupazione?sono se

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    1. SI!
      Alla scadenza del contratto avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  45. Buongiorno avvocato.
    Avrei bisogno di una certezza. Come mi devo regolare per la giornata del 4 novembre (caduto di settimana) considerata una festività assorbita e fatta slittare alla prima domenica successiva? La nostra badante reclama la retribuzione dello straordinario per il giorno 4 lavorato. Sino allo scorso anno il commercialista retribuiva la giornata festiva (tenendo conto della domenica). Quest'anno mi dice che un Decreto Ministeriale non considererebbe più questo riconoscimento per le badanti. Quindi nessun riconoscimento di questa festività slittata alla domenica. La ringrazio.

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    1. Attualmente, il CCNL colf e badanti riconosce come festive le seguenti giornate:
      - Capodanno (1° gennaio)
      - Epifania (6 gennaio)
      - Pasqua (la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 12 marzo)
      - Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua)
      - Festa della Liberazione (25 aprile)
      - Festa dei Lavoratori (1° maggio)
      - Festa della Repubblica (2 giugno)
      - Assunzione della Vergine Maria o Ferragosto (15 agosto)
      - Ognissanti (1° novembre)
      - Immacolata Concezione (8 dicembre)
      - Natale (25 dicembre)
      - Santo Stefano (26 dicembre)
      - Festa del Santo Patrono del luogo dove si svolge il rapporto di lavoro.

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    2. La ringrazio per la sua disponibilità.
      Deduco quindi che il 4 novembre è una festività da non riconoscere alla signora. Buon lavoro avvocato.

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  46. Buongiorno,
    Sto per assumere una colf/tata che lavorerà più giorni durante il periodo scolastico e meno durante le ferie dei bambini. Posso concordare una paga mensile medio per tutto l'anno e pagare i contributi di conseguenza, o devo contare le ore lavorate mese per mese?
    Grazie & saluti

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    1. Il contratto deve prevedere un preciso orario di lavoro, quindi un'eventuale flessibilità lavorativa in determinati periodi dell'anno, dovrà essere concordata successivamente tra le parti.-

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  47. Buonasera cortesemente secondo lei, visto che vorrebbero assumersi come colf per 6 ore settimanali avrei diritto a rimanere a carico di mio marito?

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    1. Per poter rimanere fiscalmente a carico del coniuge, non si deve superare il limite di reddito di 2.840,51 euro lordi complessivi annuali.-

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  48. buona sera avvocato
    lavoro come badante e in questo momento sono in disocupazione mi interessa sapere se e possibile andare nel mio paese a trovare i miei genitori ottantenniper circa 5...6 settimane
    grazie buon lavoro buon anno

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per poter percepire l'indennità di disoccupazione è la disponibilità ad eventuali offerte di lavoro, disponibilità che non si può offrire se si è all'estero, si corre quindi il rischio, se scoperti, che l'INPS sospenda il pagamento dell'indennità.-

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  49. Buonasera,le pongo questo quesito...nel caso di decesso del datore di lavoro,alla badante con contratto a tempo indeterminato devono essere pagati i giorni di mancato preavviso? La ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Sara!
      SI!
      Se la badante viene licenziata subito dopo il decesso dell'assistito, ha diritto al pagamento dell'indennità di mancato preavviso, per tutti i giorni di preavviso previsti dal contratto.-

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  50. Buonasera avvocato io sono badante e ho 2 diploma (Cargiver e primo soccorso) e ho la patente e adesso devo prendere un nuovo lavoro con anziano non autosufficienti con contratto convivente, voglio sapere a che livello devo essere.grazie

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    1. Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.-

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  51. Salve, sono una badante con contratto CS non convivente 25 ore settimanale. Mi voale cambiare contratto con 40 ore settimanale più 4 ore straordinario. E possibile? Per un mese diventano 160ore più 16 straordinarie? O calcolato bene? Chiedo la figlia del vecchietto c'è la 3 giorni di 104. Quante ore al giorno deve stare con suo babbo? Grazie

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    1. Ciao Laura!
      Le ore di straordinario non possono essere fisse ma solo occasionali, quindi il contratto va fatto per le ore effettive di lavoro.-
      Per quanto riguarda i permessi per la 104, è una questione tra l'INPS, l'azienda e la figlia del vecchietto, quindi è ininfluente sulla tua attività lavorativa.-

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  52. Salve vorrei avere un chiarimento sul contratto per "sola presenza notturna" dalle 21 alle 8. come da art. 12 del CCNL.

    Il CCNL prevede uno stipendio unico (senza livelli) di 655,89 (a cui aggiungere 13° ed eventuale TFR in busta) e fin qui tutto ok, ma quanti contributi devono essere versati all'Inps? come si fa il calcolo?
    Grazie

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    1. I contributi vanno versati all'INPS in base alle ore effettive di lavoro, fino ad un massimo di 54 settimanali, che devono risultare nel contratto e di conseguenza nelle buste paga.-

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  53. Buonasera avvocato, sono una badante livello Cs convivente con 54 ore settimanale, in più lavoro 2 sabati,2 domeniche, e 4 notti al mese, per tutto questo percepivo 1450, e guardavo 1 coppia non autosufficienti, ma il contratto e fatto con la moglie, dopo la maternità non ho piu le 2 ore di riposo, lavoro 12 ore al giorno, e non sono retribuite queste 2 ore. Adesso dopo la morte del marito, la figlia della signiora vuole cambiarmi il contratto, meno ore e con una paga di 1200 al mese, però le ore e il lavoro rimane quello di prima.. cosa devo fare.. se rifiuto di firmare il nuovo contratto, mi licenzia, io avendo un bambino di 6 messi, non so proprio cosa fare.?? Mi puo dire come devo fare in questo caso?? E se mi fa un contratto di 40 ore settimanali non convivente e la paga rimane 1200, i contributi versati al mese di quanto saranno al mese, e se mi conviene di più un contratto di 40 ore settimanali convivente o un contratto di 54 ore settimanali?? adesso mi ha pagato i contributi 733 euro per l'ultimo trimestre, e il dattore di lavoro vuole pagare di meno.Grazie mille

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    1. Il problema è sei sei intenzionata a subire un ricatto perché non hai alternative o se invece vuoi lottare per i tuoi diritti.-
      Per legge un contratto deve prevedere le ore effettive di lavoro, quindi a parità di orario di lavoro effettivo vedersi ridotta la paga e quindi i contributi significa rassegnarsi ad essere sottopagati e ad avere alla cessazione del rapporto di lavoro un'indennità di disoccupazione ridotta, e un domani una pensione più bassa.-
      Se invece non sei intenzionata a subire ricatti, Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  54. Buona sera avv.Vorei chiedere come si calcula i gg.de ferie.ho livello bs.x 54 ore a sett.grazie.

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    1. Ferie:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  55. Buonasera avvocato,sono una badante Cs non convivente con 30 ore settimanale,per favore mi sa dire che e diverso nel pagamento dei contributi versati al INPS tra un contratto di convivente e uno di non convivente.Grazie mille.

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    1. Ciao Daniela!
      I contributi da versare all'INPS sono rapportati all'orario di lavoro, quindi sono gli stessi sia con contratto da convivente che con contratto da non convivente.-

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  56. Buonasera, sono il figlio di un'anziana purtroppo deceduta il 5 gennaio scorso. Mia madre aveva regolarmente assunto una badante per 600 Euro mensili.Il contratto era stato stipulato il 22 gennaio 2016. La badante è in malattia dal 27 dicembre scorso ed è a conoscenza del decesso di mia madre (ha inviato un cuscino funebre)
    Come mi devo comportare? Devo mandarle formale lettera di licenziamento o il rapporto si interrompe automaticamente? Come posso calcolare la liquidazione che le spetta più eventuali giorni di ferie non goduti?
    Grazie mille

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    1. Devi inviare formale lettera di licenziamento alla badante, con relative comunicazioni al centro per l'impiego e all'INPS, e ti consiglio di rivolgerti a chi preparava le buste paga, che provvederà per tutto l'iter burocratico necessario, compresa la busta paga per il TFR e tutte le altre competenze maturate.-

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  57. Buonasera Avv. Dovrei cominciare un lavoro come presenza notturna per persona autosufficiente per 6 notti settimanali. Desidererei sapere quante ore notturne devono essere fatte. La retribuzione indicata nella tabella dei minimi retributivi 2016 di euro 655,89 è da considerarsi netta? Come si calcolano i contributi che il datore di lavoro deve versare?

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    1. Ciao Giulia!
      - Le ore notturne da fare devono essere concordate tra il datore di lavoro e la badante, e devono risultare dal contratto.-
      - L'importo di 655,89 è l'importo lordo al quale va detratta la quota di contributi a carico della lavoratrice.-
      - I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,01 euro all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Aggiungo un'ultima domanda alla precedente. Non usufruendo di alcun tipo di pasto ma solo dell'alloggio per la notte, dovrei aggiungere alla cifra di base anche la quota di 1,66€ per notte?
      Grazie ancora

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    4. Ciao Giulia!
      - SI! Ti consiglio di non scendere al di sotto della cifra indicata nella tabella dei minimi retributivi.-
      - SI! Se non usufruisci di alcun tipo di pasto dovresti farti aggiungere euro 1,91 per notte.-

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    5. Ma le 1,91 per notte (indennità per numero 1 pasto?) dovrebbero essere aggiunte in automatico in busta paga o devo farlo presente al datore? Le festività come vengono considerate? Nel caso dovessi avere un'indisposizione e non potessi presentarmi al lavoro, come verrebbero considerate tali assenze?
      La ringrazio nuovamente

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    6. Un'altra domanda, se la signora dovesse chiamarmi una volta o più volte per notte, magari solo per essere tranquillizzata, devo aggiungere un ulteriore costo a quello stabilito per presenza notturna? È corretto richiedere tale inquadramento se si tratta solo di dormire nella stanza di fianco alla signora e tranquillizzarla in caso di bisogno magari misurandole la pressione?

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    7. - Le 1,91 devono essere aggiunte in busta paga.-
      - Le festività se non godute devono essere aggiunte in busta paga.-
      - Le malattie sono retribuite fino a un massimo di 8 giorni all'anno.-
      - La presenza notturna prevede che tu dorma nella stanza accanto all'assistita, in modo che la signora sappia che in caso di necessità può chiamarti e può contare quindi su di te.-

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  58. Mi vogliono assumere in una famiglia con due persone, una autosufficiente e altra non sufficiente, come badante non vivente, siccome non ho fatto mai un lavoro del genere, vorrei chiedere quale sarà il mio livello ovvero che categoria, facendo 9 ore lavorative al giorno piu al sabato 5 ore, grazie,
    Cordiali saluti,
    Gordana

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    1. Ciao Gordana!
      Dovendo assistere anche una persona non autosufficiente, devi essere inquadrata al livello CS non conviventi, che prevede una paga di 6,69 euro all'ora + 13/ma + TFR + contributi.-

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    2. Buonasera la ringrazio per la risposta tempestiva, avrei un ulteriore dubbio da chiarire , la commercialista della famiglia che assisto sostiene che il contratto da 40 ore non esiste ma che esiste quello da 30.Se perfavore mi puo chiarire la questione la ringrazio.

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  59. Bunasera sono una badante chi lavoro con una persona di 94 anni autosuficiente,con contrato vivello A super 738,23 al messi voiamo sapere e giusto cuesto contrato? voiamo sapere a mio dritti di contrato grazie avocato

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    1. Bonasera sono una badante con la contrato di lavoro con 25 ore settiminale livello A SUPER stavo dentro casa con uno uomo di 94 anni auto suficiente ,stipendio di 738,23 al messi ,voiamo sapere,chi diriti mi aspeta a cuesto contrato ?Categoria Badante.

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    2. Il CCNL colf e badanti prevede che una badante convivente, addetta all'assistenza di persona autosufficiente, deve essere inquadrata al livello BS Conviventi, che prevede una paga mensile di 851,80 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

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  60. CIAOOOO SONO RUMENA LAVORO A 24 SU 24 CON CONTRATO DI LAVORO DI 25 ORE A SETIMANA SPIPENDIO E DI 738,23 ,LIVELLO ,A super categoria BADANTE SUNO TRATATA MALISIMO CASA FREDA -5 GRDE VOIAMO SAPERE DI MI ASPETA 2 ORE AL GIORNO LIBERI PER FARI MEI ,cchi driti celo su cuesto contracto GRAZIE MILLE SEI GENTILISIMO

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    1. Se fai la badante il livello minimo di inquadramento dovrebbe essere BS conviventi che prevede una retribuzione di 851,80 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-
      Se il contratto è di 25 ore a settimana, tu dovresti lavorare solo per le 25 ore previste dal contratto, quindi per il resto dovresti essere libera.-

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  61. Buonasera avvocato,vorrei chiedere una informazione mi vorrei licenziare dal attuale posto di lavoro, per i miei motivi personali vorrei sapere di ho diritto la disoccupazione, che ho lavorato 4 anni a losteso posto come badante, grazie per la sua risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che si ha diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) solo in caso di licenziamento o scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni.-

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  62. Buonasera avvocato,sono Victoria vorrei chiedere una informazione chi ducumenti mi serve per a fare 730 pe mia mamiglia ,marito ,figlio chi abitano a romania senta redito,poi io coa abito afitabile chi ducumenti deve purtare di romania per cuesta cosa grazie per sua risposta

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    1. Ciao Victoria!
      I requisiti per il diritto alla detrazione dei residenti in Stati UE. Per i soggetti non residenti in Italia e residenti in uno Stato membro dell’Unione Europea, le detrazioni per carichi di famiglia (di cui all'art. 12 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e succ. mod.) spettano a condizione che, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 149 del 2007, attestino mediante una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
      Il grado di parentela del familiare per il quale intendono fruire della detrazione, con indicazione del mese nel quale si sono verificate le condizioni richieste e del mese in cui le condizioni sono cessate;che le persone della famiglia alle quali tali detrazioni si riferiscono, e che sono all'estero in uno Stato dell’Unione Europea, non possiedano un reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili, al limite di euro 2.840,51 (di cui al suddetto articolo 12, comma 3), compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato;di non godere, nel paese di residenza ovvero in nessun altro Paese diverso da questo, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari.-

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  63. Buona sera, sono Alina, io lavoro con contratto indeterminato, solo di giorno (dalle 9°°-15°°)da lunedi fino venerdi, voglievo fare una domanda:quando loro vanno con la nonna fare la visita dal"dottore, loro mi hanno detto, che io devo stare a cassa e no mi pagano, ho devo recuperare questo giorno con 2 ore in piu in altre giorni .Allora, la comanda e:loro posono fare questo? Ho mi devono pagare lostesso se io nn vengo a lavorare?? Aspetto la vostra risposta. Grazie.

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    1. Ciao Alina!
      Purtroppo SI!
      Infatti i giorni che non puoi lavorare perché non è in casa la persona assistita, o vai in ferie o devi recuperare le ore non lavorate.-

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    2. Buon giorno Avvocato . Sono la madre di una ragazza con handicap ed essendo rimasta sola con lei ho assunto una badante con regolare contratto. Ora mia figlia per 4 giorni al mese ha iniziato a frequentare un centro e rimane giorno e notte . Mi collego alla domanda precedente .. posso chiedere alla badante di usare i suoi 2 giorni di ferie ? essendo convivente gli altri 2 giorni va retribuita anche se non c'è la persona da assistere ?? Grazie anticipatamente . Franca

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    3. Ciao Franca!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno, o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-

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  64. Buona sera avvocato ! sono badante con contratto dal 02.03.2013 badante convivente P.time livell B 30 ore settimanali con una mensilita di 900 euro questo anno mi danno il TFR , vorrei sapere per cortesia se il mio calcolo e giusto, il TFR. e una mensilita per ogni anno maturato,quindi 4 x 900 =3.600 ? perche il mio datore di lavoro mi dice che devo prendere di meno ? ringrazio gentilmente e aspetto una sua risposta .

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    1. Ciao Maria!
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto.-

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    2. un po piu esplicito! grazie mille ,mi scusi,

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    3. Ciao Maria!
      La retribuzione annuale devi verificarla dal CUD:
      Esempio se è pari a 11.700 euro, il calcolo da fare è (11.700 : 13,5 x 4) = 3.466,67 euro-

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  65. Buonasera avvocato. Dovrei essere assunta a breve presso una famiglia in qualità di colf. Il mio dubbio è sulla categoria d'inquadramento, io ho molta esperienza nel settore ma non sono mai stata assicurata, posso comunque richiedere di essere inquadrata a livello B? Quanto dovrebbe essere il mio stipendio netto facendo 40 ore settimanali? La ringrazio in anticipo. Daniela.

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    1. Ciao Daniela!
      Tu puoi richiedere di essere inquadrata al livello B, ma non potendo dimostrare le esperienze acquisite, il datore di lavoro potrebbe anche inquadrarti al livello A.-
      Retribuzione:
      Livello A: Paga oraria 4,54 x 40 x 4,33 = 786,33 euro mensili.-
      Livello B: Paga oraria 5,68 x 40 x 4,33 = 983,78 euro mensili.-

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  66. CIAO Avvocato chelo una problema tanto complicata,sono rumeno di 41 anni in anno 2014 lavoramo un Signore italiano a nero, sempre discutamo di soldi mai nu mea dato una suma di soldi solo pochisimi arivamo fina 500 al messi,eu con lui sei stato diacorto,liglio sua a cumparat duie stanti picoleti in chi anno noloso cueli stanti nu erano abitabili io o parlato con lui di io mito mano lui materiale coando ii casa abitabile mio fare sta 4 anni senta a pagare afito si lui multo contento tuto ok o fato tutto fino condo o fato un apartamentino con due stanti di letto bagno e salone tutto a nero,condo lavoramo o pasato un giorno figlio sua mia deto condo apartamentino e pronto di riesca a vendesi una parte di soldi mi da anchi a me in anno 2016 septembri o sintitto un amiga mio chi mia dieto ,chia deto patrone di casa ,lui sta zito,zito mi fa a lavora condo e ttuto pronto mi dare una zambata chi mi porta via a romania io o lavorato timpo di duie anni la cuesta cassa senza nesuno scrito,coando io lavoramo un giorno a pasato inspetorato di lavoro ,patrone di casa cuello chi imi purtava materiale no ma fato parlare ,adeso cassa e pronta di abitare nu chello nenti su a mano chi poso fare dove,deve andare a mi pagare cuesto lavoro chi lo fato in zemi con mie finanzata, Grazie mille aspeto vostra parere ,a lavorare timpo di due ani senza ducumenti senta scrito di notaio senta nenti silo fiducea

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    1. Quando si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, e questo significa nel tuo caso che se non hai prove e testimonianze a tuo favore necessarie per poter aprire una vertenza nei confronti del tuo datore di lavoro, nessuno può tutelarti.-

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  67. buongiorno, vorrei sapere se una badante assunta in livello: categoria 2, qualifica operaio generico nella gestione della casa della persona che cura puo svolgere anche mansioni di pulizia, incluse finestre e stipiti (quindi che presuppongono utilizzo di scale) grazie

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Una collaboratrice domestica assunta al livello B, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, quindi anche la pulizia di finestre e stipiti.-

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  68. Buona sera dottor Censori
    Ho lavorato come badante e sono nel terzo mese di disoccupazione tempo in qui ho ricevuto un quarto di soldi in meno di quello che era scritto sulla lettera del INPS
    Mi può dire gentilmente la ragione del fatto?
    La ringrazio nel aspettare la sua risposta

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    1. Nella lettera dell'INPS è indicato l'importo lordo sul quale viene calcolata l'indennità di disoccupazione, quindi l'indennità lorda per i primi 3 mesi è pari al 75% dell'importo indicato dall'INPS.-

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  69. Ciao a tutti ho una domanda dal giorno 16/01 sono in malaria e in quel giorno ho ricevuto il preavviso di licenziamento sul foglio ce scritto che lavoro fino al 31/01. La malattia è fino ad ieri 22/01.. la mia domanda é ma adesso mi devono dare un altro preavviso di licenziamento che parte da oggi 23/01 fino al 06/01 o si continua con il vecchio fino al 31/01?? E poi se il datore di lavoro ha già un'altra badante e per esempio non vuole che io faccia quei 15 giorni di regola mi deve scrivere una foglio Vero?? E per quanto riguarda le chiavi di casa loro quando gli e le consegno posso avere una ricevuta del fatto?? Grazie

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    1. - Purtroppo nel tuo caso si continua con il vecchio, quindi il preavviso è fino al 31/01/2017.-
      - SI! Se il datore di lavoro non ti fa lavorare fino al 31, dovrà pagarti l'indennità di mancato preavviso, quindi dovrà comunicartelo per iscritto.-
      - SI! Per evitare ogni rischio, alla consegna delle chiavi, è meglio che ti fai rilasciare una ricevuta.-

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