mercoledì 28 gennaio 2015

Badanti e Colf - CCNL Anno 2015

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE:
I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:

Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


MINIMI SALARIALI ANNO 2015

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A620,254,51
AS733,035,32
B789,415,64
BS845,805,98
C902,206,32
CS958,586,63
D1.127,747,67
DS1.184,128,00

Presenza notturna livello unico euro 651,27.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 972,67.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.102,36.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.361,75.- (869 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,8956,70
Cena1,8956,70
Alloggio1,6549,50
Totale5,43162,90



CONTRIBUTI ORARI DEL 2015

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Mi scusi volevo sapere una colf orario 24 settimana da nove anni quando dovrebbe percepire di stipendio...

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    1. Ciao Lelia!
      Livello B! Non conviventi:
      Paga oraria 5,64 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  2. Buongiorno avvocato sono una badante con contratto di 40 ore settimanali non convivente il mio orario e dalle 11 alle 12 questa ora e straordinaria poi faccio dalle 19.30 alle 7.30 l'ora dalle 19.30 alle 20.30 e anche questa straordinario dal lunedì alla domenica ho preso per mia scelta solo due sabati di riposo al mese la signora che curo non e autosufficiente il mio contatto e presenza notturna volevo sapere vitto e alloggio viene pagato anche alle badanti non conviventi ce da dire che da quando mi hanno assunto luglio 2014 mi sono sempre portata per me la cena da casa .l'ora di straordinario la sera e per preparare la cena alla signora .poi l'ultima cosa per i mestieri giornalieri prima mi dicono Acli che essendo presenza notturna non non devo pulire niente se devo fare mestieri mi devono pagare a parte invece figlia signora mi ha detto che Acli gli hanno detto che e già compreso nello stipendio a chi devo credere

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    1. Un contratto di presenza notturna di 40 ore settimanali prevede che tu debba lavorare solo nelle ore e nei giorni previsti dal contratto, quindi gli straordinari possono essere retribuiti a parte solo se saltuari, altrimenti il contratto va modificato in base alle ore effettive di lavoro.-
      Questo significa che se vengono pagati meno contributi di quelli dovuti, si hanno anche meno tutele e meno diritti da far valere.-

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  3. Buon pomeriggio Avvocato, devo essere assunta con il livello cs con 8 ore settimanali,però ci sono sia marito e moglie non auto sufficienti a letto. Quanto è la mia retribuzione oraria?

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    1. La paga oraria prevista per un livello CS è pari a 6,63 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, a prescindere quindi dal numero di persone da assistere.-

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  4. salve avvocato.mi chiamo Rayisa,lavoro come colf con contratto regolare 8 ore settimanali,distribuiti in 2 giorni:lunedi e giovedi,4 ore ogni giorno.retribuzione oraria E8.50,non sono tratenute contributi a mio carico.lavoro pesante in una villa 2 piani,anche cantina,anche fuori.mi danno ogni mese busta paga che ha seguenti info:quali,fica-colf,livello B,retri.oraria,ore doilavoro al mese,importo corriposto.spesso dattrice i lavoro mi lasacia a casa per suoi motivi pesonali.vorrei sapere se gusta busta paga(credo che devo avere anche % di anzianita,assunta da 2010)e se ha diritt lasciarmi a casa come vuole sensa pagarmi.graie in anticipo

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    1. Ciao Rayisa!
      Se il contratto prevede 8 ore di lavoro settimanali devi essere retribuita per 8 ore settimanali anche se non ti fanno lavorare.-
      Il contratto prevede uno scatto di anzianità pari al 4% della retribuzione minima contrattuale per ogni biennio di servizio.-

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  5. Salve, sono Rayisa.lavoro per altra persona come colf 6 ore set,distribuiti in 2 giorni con contrarro regolare.paga oraria base E5,63 piu extraassorbibile E2.98.lunedi e giovedi.non mi paga festivita infrasettimanale.vorrei sapere anche se vado in malattia per 1 set,come viene retribuito in caso se lavoro solo 6 ore set?posso chiedere bonus INPS?grazie.buon anno!

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    1. Ciao Rayisa!
      - La festività infrasettimanale deve esserti pagata solo se capita in uno dei tuoi giorni lavorativi.-
      - La malattia deve essere retribuita in base alle ore lavorative settimanali.-
      - Si ha diritto al bonus Renzi solo se il reddito lordo complessivo è superiore a 8.000 euro annuali.-

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  6. Ciao Gianfranco voglio sapere come si paga 26 dicembre che coincide con il mio giorno di lavoro sabato mezogiornata lavoro .Deve essere pagata mezogiornata oppure giornata intera

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  7. Mi sono dimenticato anche 25 cade venerdì quando io lavoro . Mi referisco a mese di dicembre essendo giorni festivi come i calcolano nela busta pagaGrazie per la vostra risposta

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    1. SALVE . MIA MADRE è DECEDUTA IL 15/05/2013 .IL PRIMO TRIMESTE 2013 NEL BOLLETTINO INPS è STATO PAGATO.è rimasto da pagare dal 01/04/2013 al15/05/2013.Cosa devo fare per mettermi in regola .grazie

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    2. Devi rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per richiedere un bollettino con l'importo esatto da pagare.-

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  8. Io sono una badante convivente con CS 958 euro mensile Nel mese di dicembre sono in fati sul calendario 24 giorni lavorativi , poi giorni festivi infrasetimanali sono 3 . Come deve esere pagate questi giorni Secondo i miei calcoli oltre 26 giorni lavorativi il comercialista mi deve pagare 1 giorno come lavorativo .E giusto oppure no . Vi ho fato questa domanda perche la comercialista mi ha detto che lei non sa come pagarmi per mese di dicembre Grazie per il vostro impenio e buon ano

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    1. Per i giorni festivi infrasettimanali, se non si lavora, non si ha diritto ad alcuna maggiorazione perché si viene retribuiti regolarmente come se si lavorasse.-

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  9. Buona sera avvocato.da due mese lavoro a una persona autosuficiente per 4 ore al giorno con lui una paga di 7 euro ora.i giorni di lavoro sono martedi ,mercoledi,giovedi e sabato senza contrato.ora mi vogle fare un contratto niveli BS con 30 ore setimanale con paga oraria di 5,98 euro come e scrito per paga oraria non conivente la mia domanda e per questi ori setimenale io posso lavorare i stesi giorni lavorati come ho lavorato al nero cioe martedi ,mercoledi,giovedi e sabato con un orario da 9-13, 16-19:30 per un totale di 30 ore setimanale ho orario mi lo sceli contratto.poi ho dritto a tutti dritti cioe trf,fieri,13 .mi lo posono pagare mensole în busta paga ho no.grazie mille.con rispetto NICOLETA

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    1. Ciao Nicoleta!
      Nel contratto, oltre al livello di inquadramento e alla paga oraria, dovrà essere indicato anche il tuo orario di lavoro e le tue giornate lavorative settimanali.-
      La tredicesima può essere aggiunta mensilmente in busta paga mentre il TFR può essere pagato il 70% alla fine di ogni anno.-

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  10. Buonasera avvocato. Complimente per il servizio svolto. Ho un quesito. Per una badante convivente liv. CS che ha iniziato il lavoro a settembre 2015. A quanto deve ammontare al netto la 13a per i 4 mesi lavorati (tutto compreso, intendo anche la quota di vitto/alloggio)? Ho il dubbio sulla formula usata per il calcolo. La ringrazio e saluto cordialmente

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'importo della tredicesima è pari a una mensilità per ogni anno di lavoro, quindi per 4 mesi corrisponde a 4/12 della retribuzione mensile.-
      LO stesso discorso vale per il vitto e alloggio che è pari 4/12 di euro 162,90 cioè = 54,30 euro.-

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  11. Salva avvocato, già che ci sono avrei un secondo quesito, sempre per la badante convivente liv. CS tempo pieno - h24 con giorno libero il sabato (paga lorda 958,58 e netto di 900,08). Il 26 dicembre scorso era appunto un sabato. E' corretto retribuirle 1/26 della retribuzione mensile per quella giornata? Ci va anche la quota per il vitto e alloggio? Potrebbe indicarmi la formula esatta da applicare per il calcolo? La ringrazio. Cordiali saluti.

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    1. Se il sabato era una giornata lavorativa e la badante non ha lavorato non ha diritto ad alcuna maggiorazione.-

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    2. Grazie avvocato. Ma preciso meglio. In realtà lo scorso 26 dicembre era un sabato, nel ns caso anche giorno libero per la badante, ma al contempo anche una festività riconosciuta. In tal caso (non recuperando tale la festività in altro giorno) mi pare sia doveroso riconoscere in busta paga 1/26 della retribuzione mensile. E' corretto vero? Grazie!

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    3. SI!
      In questo caso è corretto!!!

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  12. Buon giorno e buon anno
    sono Elena e dovrò iniziare a lavorare come colf presso una famiglia
    mi può dire gentilmente come dovrebbe essere il contratto ...la paga e i contributi visto ché la famiglia vuole che io sia presente di giorno ma anche di notte quando loro sono fuori casa in quanto hanno tre figli piccoli
    Io ho un figlio di dieci anni e abitiamo a 10 minuti dal presunto lavoro
    grazie x la disponibilità

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    1. Ciao Elena!
      L'orario di lavoro per una colf non convivente deve essere al massimo di 40 ore settimanali, e non prevede il lavoro notturno, che deve essere retribuito come straordinario.-

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    2. Grazie mille avvocato

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    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  13. Salive avvocato sono stata disocupata dall' maggio 2015 fin ad dicembre 2015.Ora lavoro però in casu che la mia sig.verrà mancare ho din nuovo diritto alla disoccupazione .Lavoro come badante. Grazie

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    1. La nuova indennità di disoccupazione (NASPI) può durare al massimo per la metà delle settimane lavorate.-

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  14. Buona sera avvocato
    vorei sapere che differenza c'è tra i contributi previsti dal INPS e quelli previsti dal CAF per una badante con 54 ore settimanali grazie buon anno e buon lavoro

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    1. Non deve esserci alcuna differenza tra i contributi previsti dall'INPS e quelli previsti dal CAF, perché è l'INPS che stabilisce anno per anno l'importo dei contributi da versare.-

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    2. Grazie per la disponibilità

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  15. Gentile avvocato,
    vorrei porle alcune domande circa l’orario di lavoro della badante di mio suocero, assunta con contratto Bs convivente a 40 ore. Io ritengo che il contratto “convivente” preveda che la badante dorma a casa dell’assistito e che, all’occorrenza, presti aiuto se richiesto. In quest’ultimo caso dovrebbero esserle retribuite le prestazioni notturne come straordinario. Sempre che quanto precede sia corretto, le chiedo inoltre:
    - Quali sono le ore notturne da considerare destinate al riposo, dalle 22 alle 6 o dalle 23 alle 7 o altro?
    - Per quanto riguarda la giornata lavorativa, a che ora inizia?
    - Quali sarebbero le ore libere da concedere la domenica? Adesso lei va via alle 10 e rientra alle 20,30. Va bene così?
    - Nei giorni feriali la badante va via alle 16 e rientra alle 20. Viene rispettato il contratto? In questo caso quante ore di lavoro e di riposo verrebbero a conteggiarsi?
    Grazie per le risposte che vorrà darmi,
    Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      Una badante convivente può dormire nella casa dell'assistito ma non è obbligata a dormire in casa tutti i giorni della settimana, e le eventuali prestazioni notturne devono essere retribuite come straordinari.-
      Riguardo all'orario di lavoro, la badante deve lavorare solo 40 ore settimanali nell'orario previsto dal contratto stesso.-

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  16. Gentile Avvocato. La ringrazio per il servizio che ci fa.

    Avrei una VERIFICA da fare sulla busta che consegnamo alla badante di mia mamma. Ciò per far cessare discussioni che si trascinano da più di due anni.
    E' stata assunta a giugno del 2013 Livello CS per ore 54 settimanali e per una retribuzione netta mensile di € 1.150. Il commercialista ha impostato la busta paga mettendo in evidenza in una casella la PAGA BASE di allora: 937,78 ed in un'altra casella: ACC.FUT.AU. 266,22. La signora mi ha sempre contestato questo metodo perchè vorrebbe che comparisse nella casella della PAGA BASE la cifra di 1.150 perchè quella è la cifra pattuita. Mi ripete che quello è l'importo del contratto.
    Stessa discussione quando è stato applicato lo scatto di anzianità, dopo due anni.
    Il conteggio per l'applicazione della percentuale, per lei, sarebbe dovuto partire dalla cifra di 1.150 e non dalla paga base contrattuale che in quel momento era di € 958,58. Il commercialista lo scatto lo ha fatto comparire in una casella: SCATTI ANZ. 38,44. IL COMMERCIALISTA HA SBAGLIATO?
    Ed ancora:
    la signora lavora dal lunedì al sabato sino alle ore 12. Ogni giorno ha due ore di riposo.
    Facciamo discussioni anche per le festività se cadono di sabato. La signora vorrebbe che le venisse pagata la festività. A dicembre 2015 il 26, sabato, la signora ne reclama il pagamento. Non considera il sabato giorno lavorativo.
    Anche per il conteggio delle ferie se sono godute di sabato non è d'accordo di perdere una giornata intera.

    La ringrazio per l'attenzione e spero così di chiarire una volta per tutte questi forti dubbi della signora che portano a continue discussioni.
    In attesa di conferme. Buon lavoro.

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    1. Il comportamento del commercialista è corretto ed è conforme alla legge!
      Infatti una busta paga deve indicare la paga base, che è quella prevista dal contratto, ed indicare con un'altra voce l'eventuale maggiorazione concordata tra le parti.-
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Questo significa che tutte le richieste della badante che hai elencato sono ingiustificate.-

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    2. La ringrazio per la risposta. Mi conferma ciò che già pensavamo. Buona giornata.

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  17. Salve signor Censori. Io ho un problema per il quale vorrei un consiglio dato che vorrei farmi licenziare. In sostanza nel mio contratto ci sono tot ore per le quali io vengo pagata, nella realta faccio piu ore. Quello che mi fa confusione se e' giusto o sbagliato e' la seguente clauola: 25 ore settimanli, eventuamente ampliabili fino a 54 ore senza ulteriori oneri per il datore di lavoro. Grazie in anticipo

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    1. Il contratto prevede la stessa retribuzione mensile sia per un contratto di 25 ore che di 54 ore settimanali, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-
      Nel tuo caso quindi se la retribuzione mensile è quella prevista per un contratto di 54 ore settimanali è tutto regolare.-

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  18. Buonasera Dottor Censori. Mi stanno proponendo dei lavori come badante, con regolare assunzione. Però mi hanno accennato a lavoro 24 ore con 2 o 3 ore libere al giorno e 7 giorni su 7. Vorrei capire come stanno le cose. E' possibile chiedere che una persona sia presente 7 giorni su 7? Se di notte ci si alza 3 o 4 volte per assistere la persona come viene si viene inquadrati? Premetto che ho esperienza come badante ma non ho un diploma inerente questo lavoro. Grazie. Maria

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    1. Ciao Maria!
      Un contratto di lavoro da badante convivente prevede un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, quindi il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Le eventuali ore aggiuntive e le prestazioni notturne vanno retribuite come straordinari.-

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  19. Buonasera avvocato e grazie ancora per le tante informazioni. Questa sera abbiamo un dilemma in merito alla "cassa colf" (badante CS h24 indeterm. convivente 54h/sett, ccnl lav.domestico). Il MAV dell'Inps non prevede la quota F2. C'e' chi dice sia obbligatorio pagare nel MAV anche l'importo pari a 0.03 per 234 ore in aggiunta al resto dei contributi Inps... e chi invece "eclissa" su questa voce. Vorrei andare a modificare il MAV online e aggiungere qyuesto specifico importo. E' obbligatorio per tutti oppure no? Che pro e contro ci sono (leggevamo i contro legati al discorso di rivalsa possibile in caso di ricovero...). Il suo consiglio è di versarla oppure no? La ringrazio e saluto cordialmente.

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    1. Cassa colf (Cas.sa.colf) fornisce:
      ai lavoratori domestici: prestazioni di assistenza socio-sanitaria (integrative, aggiuntive e/o sostitutive delle prestazioni sociali pubbliche obbligatorie),
      ai datori di lavoro: copertura assicurativa della responsabilità civile nel caso di infortunio del dipendente.
      Tutti i dipendenti e i datori di lavoro domestici hanno l’obbligo di iscriversi alla Cassacolf, per mezzo del versamento dei contributi di assistenza contrattuale, se il loro rapporto di lavoro è disciplinato dal contratto collettivo sul lavoro domestico.
      L’obbligatorietà è prevista dall’art. 49 del CCNL del 16 febbraio 2007 che introduce per i datori di lavoro e i lavoratori del settore domestico l’obbligo di versare, contestualmente ai contributi previdenziali dovuti all’Inps, i contributi di assistenza contrattuale all’Ente bilaterale paritetico Cas.sa.colf.
      Il CCNL in vigore stabilisce che il contributo da versare è pari a €0,03 euro per ogni ora di lavoro indicata nel trimestre contributivo (suddivisi in €0,02 euro a carico del datore di lavoro e €0,01 euro a carico di colf e badanti).
      Il versamento è a carico del datore di lavoro.
      I contributi di assistenza contrattuale devono essere versati con periodicità trimestrale all’Inps dal datore di lavoro.
      Il contributo da versare a Cassacolf viene definito "contributo di assistenza contrattuale" e deve essere indicato con il codice F2 nel campo denominato “ C.org” moltiplicando le ore retribuite nel trimestre per € 0,03.
      L’Inps provvederà poi a stornare alla Cassacolf l’entità di competenza al netto dei contributi previdenziali.
      La CAS.SA.COLF non risponde dei danni subiti dal lavoratore a seguito dell’omesso versamento dei contributi di assistenza contrattuale da parte del datore di lavoro e della conseguente perdita del diritto alle prestazioni.
      Il mancato versamento dei contributi di assistenza contrattuale potrebbe generare un contenzioso con il dipendente per il rimborso delle spese sanitarie coperte dalla Cassacolf.
      PRESTAZIONI EROGATE AI LAVORATORI
      Se sono stati versati contributi contrattuali per 4 trimestri consecutivi e raggiunta la soglia minima di versamenti pari a € 25, in caso di malattia, infortunio o parto, la dipendente avrà diritto a ricevere assistenza sanitaria in termini di:
      indennità giornaliere di ricovero e di convalescenza
      - Diaria giornaliera di € 20 per ricoveri ospedalieri con almeno 2 giorni di pernottamento e per un massimo di 20 giorni (causa del ricovero : infortunio, malattia, parto)
      - Diaria giornaliera di € 20 per la convalescenza relativa al ricovero ospedaliero effettuato per un massimo di 10 giorni (causa del ricovero : infortunio, malattia, parto con intervento chirurgico)
      rimborso di ticket sanitari per prestazioni di alta specializzazione
      - Rimborso di ticket sanitari fino ad un massimo di € 300 annui
      Per infortunio si intende l’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che provochi lesioni corporali obiettivamente constatabili; per malattia si intende qualunque alterazione dello stato di salute che non sia malformazione o difetto fisico, anche non dipendente da infortunio.
      PRESTAZIONI EROGATE AI DATORI DI LAVORO
      Cassacolf fornisce ai datori di lavoro una copertura assicurativa della responsabilità civile nei casi di infortunio del lavoratore domestico.
      Se sono stati versati contributi contrattuali per 4 trimestri consecutivi e raggiunta la soglia minima di versamenti pari o superiori a € 25, il datore di lavoro avrà diritto, nel caso di decesso o invalidità permanente del dipendente a causa di infortunio per il quale sia stata attivata la rivalsa INAIL, una polizza assicurativa per la responsabilità civile del datore di lavoro con un massimale annuo pari a € 50.000, in cui rientrano le spese legali.
      Per infortunio si intende l’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che provochi lesioni corporali obiettivamente constatabili.
      La polizza non comprende i danni provocati, a terzi, dai collaboratori domestici o derivanti da atti dolosi del datore di lavoro.

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  20. Altro dubbio amletico: 13a in busta paga mensile e pure tfr maturato. Da una sua recente risposta "La tredicesima può essere aggiunta mensilmente in busta paga mentre il TFR può essere pagato il 70% alla fine di ogni anno". (Sempre caso badante CS h24 indeterm. convivente 54h/sett, ccnl lav.domestico). Ci stiamo informando in tal senso a seguito richiesta della signora. Casi reali ci han presentato sia la situazione da lei indicata, altri casi però anche quella dell'erogazione mensile sia della quota 13a che del TFR maturato. Nel caso del TFR facendo ad esempio firmare una tantum una liberatoria alla badante (es. con rinuncia alla rivalutazione etc). E' consentita dal pdv legale questa cosa? A che rischi si espone il datore di lavoro? Ci sono enti terzi che potrebbero intervenire per sanzionare questa prassi? Voci dicono quanto sia in effetti "non poco" diffuso questo tipo di comportamento. Grazie mille. Cordiali saluti.

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    1. La normativa non prevede il pagamento del TFR mensilmente per il totale, ma solo un anticipo fino al 70% alla fine di ogni anno; però le parti possono anche concordare per iscritto il pagamento mensile ed è comunque tutto in regola.-
      L'unico problema è che un domani la badante, magari alla cessazione del rapporto di lavoro, potrebbe ripensarci ed aprire una vertenza sindacale sostenendo di essere stata "obbligata" a sottoscrivere l'accordo per lei penalizzante e richiedere quindi il ricalcolo del TFR stesso con la rivalutazione prevista dalla legge.-

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  21. Desidero sapere se una badante convivente, con regolare contratto di 54 ore settimanali per Persona Autosufficiente può rifiutarsi di aiutare la persona stessa nella normale pulizia personale mattutina.

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    1. NO!
      La badante, all'interno dell'orario di lavoro contrattuale, deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  22. Buon giorno.Vorrei tanto chiarire una cosa.Faccio badante notturna ad una persona non autosufficente.Arriviamo alla vigiglia ogni festa(specialmente feste grandi)la notte sono libera o no??? Grazie tante.

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    1. SI!
      La notte del giorno di festa sei libera!

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  23. Salve avvocato. Da più di un mese assisto due persone non autosufficienti,in nero. (assistenza solo notturna dalle 20 alle 8 del giorno dopo,domeniche compresi per l'esigenza dei parenti che non possono o non vogliono coprire le notti di domenica).Da qualche giorno avevo chiesto un contratto regolare. Mi aiuti gentilmente a capire come deve essere questo contratto e quanto dovrei chiedere per il servizio di assistenza notturna di domenica,visto che si tratta del mio giorno di riposo. Grazie infinite avvocato e complimenti per il sito molto costruttivo. I miei cordiali saluti.MIRELLA.

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    1. Ciao Morella!
      Se si lavora in nero si evadano tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-

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    2. Avvocato mi perdoni,lo so che non va bene lavorare in nero. è che alcune persone pensano che il periodo di prova duri un eternità e cosi se la giocano sulla disperazione della povera gente. Io vorrei tanto che mi mettesserò in regola perche ne ho bisogno di lavorare ecco perche avevo chiesto un parere a lei avvocato. Su che tipo di contratto dovrei accordarmi con loro,ammesso che non mi tenga ancora in nero come sono abituati. Grazie infinite.

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    3. Ciao Mirella!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Non siamo al mercato dove per acquistare un prodotto ti chiedono 100, tu offri 50, e alla fine della contrattazione vi mettete d'accordo su 75, nel senso che o vieni messa in regola per il lavoro che fai o continui a lavorare in nero, poi che sia solo in nero o parzialmente in nero, fa poca differenza.-

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  24. Salve avvocato sono Giusy ho lavorato come colf da circa un anno e tre mesi lavoro in nero lavoravo una volta la settimana tre ore per un totale di 12 ore al mese domanda posso fare vertenza??? Cosa mi consigli ricordo mi ha licenziata il datore di lavoro

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    1. Ciao Giusy!
      Per aprire una vertenza sindacale devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore, in quanto l'attività lavorativa dovrai in qualche modo dimostrarla.-

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  25. Buon giorno avvocato , mi chiamo Marina . mia sorella lavora come badante ma si vuole licenziare ,purtroppo il suo datore di lavoro e in malattia e la minacciata che se succede qualcosa li fa causa.le domande sono mia sorella po presentare la lettera di dimissioni senza nessuna problema? in giorno in qui lei deve andare se non si presenta nessuno cosa deve fare?

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    1. Ciao Marina!
      Se Tua sorella presenta le dimissioni non avrà diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, quindi nemmeno all'indennità di disoccupazione, e dovrà comunque presentarle per iscritto e dare il preavviso previsto dal suo contratto.-
      Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

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  26. Buona sera avvocato
    vorei sapere se io in qualità di figlia posso lavorare come badante presso i miei genitori con regolare contratto di lavoro ...quindi avere tutti i diritti previsti dalla legge
    grazie in anticipo per la disponibilità

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    1. SI!
      Una figlia può essere assunta, con regolare contratto, dai genitori come badante.-

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  27. Salve avv......io avrei bisogno di una informazione, è da maggio che sono stata assunta come badante livello b collaboratore generico pulifunzionale. Ci siamo messi d'accordo per l'orario vocalmente adesso dopo 8 mesi mi vuole cambiare l'orario di lavoro,che ha me non sta bene perché ho due figli minorenni ...può cambiarmelo senza essere concorde con me...grazie

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    1. Per legge l'orario di lavoro vale quello che risulta nella lettera di assunzione, anche si ci sono stati accordi verbali diversi, e una modifica deve essere concordata tra le parti e non può quindi essere imposta dal datore di lavoro.-

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  28. salve vorei sapere le festività quanto deve pagare faccio badante fisso con busta paga mensile di mille euro vito aloggio dice che la festivita mi deve dare 25 euro in più volevo sapere se e giusto grazie

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    Risposte
    1. Le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo e nelle festività infrasettimanali devono essere compensate con una maggiorazione del 60%.-

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  29. Buona sera avvocato. La mia domanda e-ha diritto il padrone di insultarmi già 2-3 volte,perche estate sono scesa in paese per 1.30h la sera(22.00-23.00)sono convivente BS ...700€...40h..Grazie...

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  30. Risposte
    1. NO!
      Il datore di lavoro non ha alcun diritto di insultare la badante, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  31. Salve avvocato,posso chiedere fino dicembre TFR per 10 mesi lavorate come badante convivente?

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    1. Nel mese di dicembre di ogni anno si può chiedere l'anticipo del 70% del TFR maturato nel corso dell'anno.-

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  32. Gentile avvocato, mio contratto come badante e a nome di figlio del signore che assissto.Mi può licenziare,se suo padre,che e lucido,non vuole?

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    Risposte
    1. Ciao Anastasia!
      Purtroppo SI!
      Se il contratto lo hai stipulato con il figlio, il figlio può licenziarti a prescindere dalla volontà del padre.-
      Ovviamente se il padre è lucido, e non è stato quindi interdetto, qualora il figlio ti licenzi, potrebbe assumerti direttamente.-

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  33. Buona sera avocato...sarò breve...dopo cinque anni che lavoro come badante in regula..con la gestione de le buste paga .de la nipote del mio datore di lavoro...avendo de perplessità ...de errori anche dimostrati da me anche ai sindacati....adesso con benevolenza del mio datore di lavoro la mia pratica e nelle mani di un Caf ...la nipote del signore...vuole a tutti costi le mie buste per allegare con bonifico per dichiarazione di redditi del signore..al Caf mi ha detto che basta il cud....vorrei sapere se è vero che servono allegate le buste...o e la sua satisfazione dde avere le mie buste..grazie avocato..

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    1. NO!
      E' vero quello che ti hanno detto al CAF, in quanto al datore di lavoro non servono le Tue buste paga, e comunque potrebbe eventualmente richiederle a chi la fatte e non a te.-

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  34. Salve, ho la mia compagna che ha un contratto badante cs 40 ore, lavora presso questa famiglia dal 02/02/2015. Adesso a giugno 2016 vogliono licenziarla. La mia domanda è : la lavoratrice ha diritto alla disoccupazione?

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    Risposte
    1. SI!
      La tua compagna, se verrà licenziata, avrà diritto alla NASPI che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate.-

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  35. Buona sera avocato,,vorei domandare faccio la badante non autosufficiente con livello AS ,5 ore al giorno senza liber solo 2 ore al giorno e un stipendio di 1,100 adesso mi trovo con la vechia da ospedale e sto giorno e notte ,come vieni pagata la nottata ? Poi voglio sapere se lei muore posso fare la vertenza? Perché lei non ha figlioli e si occupa suoi nipoti,,,o se no posso licenziarmi io con motivo della mancanza dei mei diritti che mi si aspettano? E se si po se vado da un altro lavoro questi 3 ani valgono in considerare se mi assumo di nuovo? Grazie mille ,,maria

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    1. Ciao Maria!
      Una badante convivente a persona non autosufficiente deve essere inquadrata al livello CS e non al livello AS, e deve lavorare solo per le ore previste dal contratto, quindi le ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  36. Buongiorno gentile Gianfranco ho una domand da fare io lavoro come badante contratto indeterminato CS . Io percepisco ogni mese nella busta paga 13 ma più vitto e alogio 15 euro mensile . Sabato dale 14 fino a lunedi matina non lavoro ,sicome non prendo pasti in casa non mangio neanche sabato di cena sempre sono ormai4 ani che lavoro da questa signoa ribadisco mangio sempre fore. La domada e mi deve il comercialista pagarmi per sabato cene e la domenica colazione, pranzo, cena di domenica. iO I LO DETTO MA LEI SICOME E SORDA NON MI A MAI PAGATO NEANCHE SONO ANDATA DAL SINDACATO E LORO MI ANO DETO CHE LEI MI DEVE PAGARE MA COME DIAVOLO DEVO FARLO PAGARMI . cOSA DEVO FARE . gRAZIE PER IL VOSTRO LAVORO

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    1. Il CCNL per le badanti conviventi prevede una retribuzione che comprende anche vitto e alloggio, quindi quando la badante non ne usufruisce ha diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio che deve essere aggiunta in busta paga pari a 1,89 euro a pasto, per pranzo e cena, e 1,65 euro per l'alloggio.-

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  37. Salve avocato ,,vorei sapere se io mi faccio la lettera di licenziamento per il motivo della mancanza delle ore , del contrato che io sono badante e loro mi anno fatto AS delle feste,dei contributi ,,ho diritto per la disoccupazione ? Poi quanti giorni sono di preavviso con 25 ore settimanali ? Poi se non ho diritto per la disoccupazione è se io mi assumo da un altro lavoro questi 2 anni e 7 messe valgono per la disoccupazione ? O conta da come inizio un altro lavoro se mi licenzio io ? Grazie

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    1. - NO! Se presenti le dimissioni non avrai diritto all'indennità di disoccupazione.-
      - Il preavviso in caso di dimissioni è di 8 giorni di calendario.-
      - SI! Se trovi un altro lavoro e ti fai licenziare potrai recuperare i 2 anni e 7 mesi di lavoro, perché per la NASPI contano gli ultimi 4 anni di lavoro.-

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  38. salve, una casa di riposo privata può avere i sui dipendenti regolari che svolgono mansioni di pulizia e preparazione pasti in cucina con contratto da badante

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    1. NO!
      Per legge le mansioni che svolgono le lavoratrici devono corrispondere a quelle che risulta nella lettera di assunzione.-

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  39. Buona sera .Lavoro come badante da due anni e mi licenzio io vorei sapere cosa mi aspetta dal datore di lavoro.

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    1. Se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali quindi nemmeno all'indennità di disoccupazione.-
      Comunque in caso di dimissioni avrai diritto alla paga dell'ultimo mese lavorato + il TFR + la quota di 13/ma maturata + l'eventuale residuo ferie.-

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  40. Buon giorno
    lavoro come badante da 10 anni.....ho 52 di età e vorrei sapere sesi può andare in pensione con 10 anni. ..se si può andare con 12 anni di contributi oppure servono15 di contributi
    nei 10 anni di contributi gia lavorati sono 6 anni a 54 ore settimanali e 4 anni a 30 ore settimanali
    Questi 10 anni valgono veramente 10 anni x la pensione?
    la ringrazio con la speranza di essermi spiegata al meglio
    Buona giornata

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    1. I 10 anni di contributi versati, nel tuo caso valgono per intero, ovviamente se sono stati regolarmente versati, ma per il diritto alla pensione di vecchiaia ne servono almeno 20.-

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  41. Salve avvocato
    ho 54 anni di età. ...ho lavorato come badante per 2 anni.e sto per essere licenziata
    la domanda è se posso usufruire di disoccupazione e per quanto tempo
    grazie x la sua disponibilità

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    1. SI!
      Se verrai licenziata avrai diritto alla NASPI che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate, che nel tuo caso significa un anno.-

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  42. Salve, ho un contratto da badante livello A con mansione aiuto cuoco senza convivenza del 2008,ma in busta paga è segnato livello B. Avendo il diploma triennale di alberghiero (Operatore della Ristorazione - Aiuto Cuoco II livello europeo-decisione 85/368/cee) struttura formativa ENAC Lombardia) conseguita nel 2011, posso chiedere che mi venga riconosciuta la qualifica conseguita? Oppure un nuovo contratto idoneo? Lavoro in una casa di riposo privata con circa 40 anziani, dove i 18 dipendenti sono tutti assunti con contratto da badante

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    1. Trovo strano che una casa di riposo privata possa assumere delle lavoratrici con contratto da badante, e vi consiglio quindi di rivolgervi a un sindacato per verificare se il vostro contratto è conforme alla normativa.-
      Comunque il livello di inquadramento è legato alle mansioni svolte, a prescindere quindi dai titoli dei quali si è in possesso.-

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  43. Buonasera avvocato
    lavoro come badante da un anno
    prossima settimana devo sottopormi ad un intervento chirurgico e resterò probabilmente due giorni nel ospedale
    la mia domanda è se ho diritto ad avere qualche giorno della mutua...e quanti. ..pagate o non pagate.....per potermi riprendere
    grazie in anticipo
    Buona serata

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    Risposte
    1. Il datore di lavoro è obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  44. Buona sera avvocato .io faccio badante giorno e notte.ad agosto si sposa mia figlia.Vorrei sapere per cortesia se ho diritto a 3 gg retribuiti come nei casi di lutto spre esempio.grazie di cuore.

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    1. Purtroppo NO!
      Non previsti dal contratto dei giorni di permesso retribuiti in occasione del matrimonio di familiari.-

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  45. Buona sera avvocato, con la badante per la cura di mio padre ho concordato il seguente orario: 8,30-13,00; 21-21,45 L-V contratto regolare seguito da CAF.
    Da un po' di tempo alla sera arriva alle 21.00, parla con mio padre dei sui problemi fino alle 21,45 poi inizia a lavorare e lo mette a letto lavorando dalle 21.45 alle 22.15. L'intervento serale previsto consiste unicamente nel portarlo in bagno, cambiare il pannolone e metterlo a letto, tempo remunerato 45 minuti, ne basterebbero meno di 30.
    Come posso tutelarmi per evitare che le ore che fa in più parlando (e non richieste) le ritenga straordinari chiedendomi 1 ora 1/4 per metterlo a letto?
    Grazie.

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    1. Purtroppo in questi casi è solo una questione di fiducia!
      Questo significa che se ti fidi, devi far finta di niente e dire magari bonariamente alla badante che non è necessario che si trattenga in casa fino alle 22,15.-
      Viceversa, se non ti fidi, devi comunicarle per iscritto che non intendi pagarle delle ore di straordinario e che quindi deve attenersi alle ore di lavoro contrattuali.-

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  46. in caso di rapporto a tempo pieno per badante assistenza notturna non convivente con turno da mercoledì a domenica dalle 23,00 alle 7,00 e quindi i giorni di riposo sono lunedì e martedì, va comunque pagata la maggiorazione per il lavoro domenicale oppure il festivo si intende spostata al giorno infrasettimanale concordato ?

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    1. Se il contratto che è stato stipulato prevede che l'attività lavorativa si svolge da mercoledì a domenica, la lavoratrice non ha diritto ad alcuna maggiorazione per il lavoro domenicale.-

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  47. Buongiorno dottor Censori, mi può togliere qualche dubbio? Mi hanno offerto un lavoro come badante convivente categoria casa 54 ore è vorrei togliermi un dubbio. Avrei due ore libere da lunedì a venerdì, ma per il sabato e la domenica come funziona? Il sabato dovrei essere libera dopo le 12 ma per quante ore? La notte tra sabato e domenica devo lavorare? La domenica da che ora a che ora sarei libera? Chi si deve occupare della signora quando io non ci sono? Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Un contratto da badante convivente di 54 ore settimanali prevede 10 ore al giorno non consecutive di lavoro, cioè con una pausa di 2 ore + 4 ore il sabato, quindi il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Su chi si deve occupare della signora quando Tu non ci sei, formalmente non è un problema Tuo, ma forse è meglio che lo chiarisci prima, perché potrebbe esserci una "fregatura".-

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  48. Buonasera. Sono assunta a tempo indeterminato x 25 ore settimanali non convivente. In realtà ne lavoro 44 ma mi hanno voluto segnare x 25 dicendomi che ai fini della contribuzione non cambia nulla. Lavoro dal lun al ven dalle 8,30 alle 17,30. Mi occupo di un signore malato di alzahimer e oltre a questo pulizie della casa tutti i giorni anche pesanti ogni tanto tipo scaricare e mettere a posto 10 quintali di legna oltre a portarla su ogni volta che finisce la scorta vicino al camino.in relta al colloquio mi disse che dovevo occuparmi del marito cosa che faccio lo.faccio lavare vestire lo porto a spasso lo porto al bagno... nn so quale sia il mio livello non ho lettera di assunzione ma solo il foglio Dell assunzione a tempo indeterminato. Il mio stipendio e di 750 euro. e in più paga tutti lei i contributi all incirca 328,euro ogni tre mesi. Mi sento sottopagata ma la signora dice che il mio stipendio non lo ha deciso lei ma il ccnl. Inoltre dal primo colloquio ho detto che il sabato non potevo andare, ma spesso anzi quasi sempre vado anche x recupero qualche ora di permesso. lei dice che in realtà dovrebbe togliermi qlc xche il sabato le badanti lavorano. Lavoro 44 ore a settimana possibile che lo stipendio sia così basso?? A conti fatti non arrivo a prendere 3,7878 l ora .. Possibile?? inoltre mi ha tolto 4,giorni di ferie xche dice che con il fatto che non lavoro il sabato me ne spettano 22. non mi sono mai azzardata a chiedere il pagamento di una festa cadente sabato o domenica posso farlo?? inoltre ho diritto a permessi retribuiti??,se si quanti??, Grazie aiutatemi a capire.

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    1. Il CCNL colf e badanti per il Livello BS (Assistente a persone autosufficienti) prevede una paga di 5,98 euro all'ora + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + festività + contributi versati sulle effettive ore lavorate, quindi il calcolo puoi farlo da sola.-

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    2. grazie per la tempestiva risposta. quindi dovrei richiedere euro 5,89 l ora più i contributi pagati interamente da lei. e le ferie non non mi devono essere ricalcolate anche se lavoro 5 giorni a settimana.posso anche chiedere il pagamento delle feste cadenti di sabato o domenica??? mi scusi se ancora chiedo conferme... ma la signora con cui lavoro sembra sia molto informata ed e' una professoressa. grazie mille per l aiuto . buona serata.

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    3. - I contributi sono pari a 1,00 euro all'ora dei quali lo 0,25 a carico della lavoratrice.-
      - Le ferie sono 26 giorni all'anno se si lavora 6 giorni a settimana, mentre se si lavora 5 giorni si riducono a 22.-
      - Le festività devono essere pagate se capitano di sabato o domenica, se il sabato non è lavorativo.-

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    4. ancora mille grazie. ovviamente non mi darà mai ciò che mi spetta cioè la paga giusta xo xlomeno grazie a lei potrò chiedere 4 giorni di riposo x le feste nn godute lo scorso anno. un altra domanda .. nn ci sono permessi retribuiti?? se si quanti??? grazie ancora e buona serata.

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    5. NO!
      Il CCNL colf e badanti non prevede permessi retribuiti.-

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  49. Buongiorno e complimenti vivissimi per il servizio che offrite.
    Avremmo una domanda.Ci dicono che una persona in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari non può essere assunta con il contratto a tempo indeterminato ma solo determinato, nel quale però, la persona non è licenziabile salvo giusta causa grave, e poi ovviamente finisce che ci fa una bella vertenza che poi non si sa come finisce e io sono pure cardiopatico e bisogna cmq pagargli gli stipendi fino alla fine del contratto anche se non lavora. Che se lavora, è giusto, ma se non lavora non mi pare proprio giusto.
    E' vero questo, perchè in qeusto caso non l'assumiamo, vorremmo assumerla con il contratto a tempo INDETERMINATO, ma visto che la legge ce lo vieta, siamo obbligati a usare il contratto a tempo DETERMINATO con i problemi citati.
    Lo trovo cmq molto ingiusto per la signora in questione, avrebbe trovato un buon lavoro da noi e non potrà essere assunta per colpa di leggi assurde, che possono andare bene nelle fabbriche, dove la conferma del contratto determinato ad libitum porta allo sfruttamento, ma in questo caso qua, pare che sia la legge a imporre il contratto a tempo determinato e la legge stessa in questo caso avrebbe dovuto normare in modo specifico visto la peculiarità del rapporto.
    E' veramente cosi?
    Grazie mille e arriverderci speriamo ci dia una risposta

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non capisco il Tuo problema!
      Anche un contratto a tempo determinato prevede un periodo di prova, entro il quale la domestica o badante può essere licenziata senza problemi.-
      Un contratto a termine può essere stipulato anche per pochi mesi, e può eventualmente essere prorogato successivamente, quindi il rischio al quale Tu fai riferimento è piuttosto limitato.-

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    2. La ringrazio per la risposta, dato che al caf dicono che il contratto a tempo determinato può essere prorogato una volta sola, anche se io avevo letto che con il jobs act si poteva rinnovare anche 5 volte e senza più bisogno del motivo, se si può rinnovare per 5 volte, a 3 mesi per volta la signora lavora con noi per 15 mesi, anche se non può fare il tempo indeterminato, sarebbe cmq sufficiente per permettere a lei di prendere la disoccupazione, e a noi di tutelarci nel caso ci fosse incompatibilità con la zia, perchè in tal caso pagheremmo solo 3 mesi + quota di ferie non godute, 13 esima e tfr e il contratto finisce. Se invece si può rinnovare una sola volta lavorerebbe per noi solo 6 mesi, cioè due contratti da tre mesi l'uno, e non le sarebbe sufficiente per la disoccupazione, a meno che non prendiamo noi il rischio di pagare l'intero importo anche se non lavora, perchè se il rapporto con la zia va male, non possiamo certo far lavorare una persona lo stesso se la zia si sente male, come è già successo con altre persone prima, non tutte ma può capitare, e se capita ci rimettiamo mesi di lavoro che dobbiamo pagare 2 volte, uno stipendio per lei che ha fatto il contratto a tempo determinato e per l'altra che la sostituisce. Cosi ho bisogno di sapere se si può rinnovare dopo il job acts, anche 5 volte o se le volte sono rimaste due come era prima per tutti. questo intendevo dire. Grazie mille per la pazienza e la risposta cordiali saluti

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    3. Un contratto a tempo determinato si può prorogare solo una volta.-

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  50. Buona sera dott. Gianfranco Censori,
    la bandante di mia mamma è stata inquadrata livello DS, ma non possiede alcun titolo professionale o equiparato. Possiamo modificare il suo Livello ad un più corretto CS. mi permetto questa domanda perchè altrimenti non potremo permetterci una assistente per mia mamma e dovremo licenziare la badante.
    Grazie e complimenti per l'aiuto che da con le sue risposte.
    Carla

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      La normativa non consente una retrocessione a livello di inquadramento di una badante.-

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  51. Salve,avvocato,volevo sapere se con ogni contatto ci sono delle mansioni da fare....quale sono le mansioni da fare per una colf livello Cs?grazie

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    1. Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      Le mansioni da svolgere sono tutte quelle che ti vengono assegnate dal datore di lavoro, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale.-

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  52. Buona sera avvocato.Volevo sapere la 13-ma come si calcola? Sono badante BS,54 ore/set.con stipendio netto 850.Per 10 mesi maturate cuanto deve avere la 13-ma? Nel bustapaga o ricevuto 840 euro, giusto o no? Grazie

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    1. Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2015 è pari a 162,90 euro.-
      Nel Tuo caso quindi 958.58 : 12 x 10 = 798,81 + 162,90 = 961,72 euro.-

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  53. buongiorno avvocato, dovendo assumere una badante mi sono rivolta al patronato e avrei optato per un contratto a 30 ore di livello BS( convivente) con tabella D( assistenza notturna ). La signora che dovrei assumere chiede che il vitto in pagamento: devo aggiungere al minimo contrattuale la somma prevista cioè i 2€ del pranzo? In questo non ho trovato nessuna risposta perché mi viene detto che il salario è comprensivo già della quota. Grazie

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    1. Se il contratto è da convivente, la paga comprende vitto e alloggio, quindi se la badante non intende usufruire ne di vitto ne di alloggio, dovete optare per un contratto da non convivente, che prevede una paga diversa.-

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    2. La ringrazio,una precisazione: le 30 ore vengono conteggiate di giorno? Cioè pagando secondo la tabella D (convivente vitto alloggio con assistenza notturna) la notte viene pagata per il mese con la differenza che sono circa 150 € rispetto alla BS senza tenere conto delle ore? Grazie

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    3. Se la badante viene assunta con un contratto a 30 ore livello BS (convivente), la badante deve lavorare solo per le 30 ore previste dal contratto, quindi non può prestare assistenza notturna, per la quale devi eventualmente assumere un'altra badante.-

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  54. Buongiorno avvocato
    ho lavorato in Romania 17 anni con contributi 13 anni in italia come badante con contributi
    e ho 52 anni di età
    voglio sapere se si possono cumulare x la pensione qual età devo raggiungere x poter andare in pensione
    grazie per la disponibilità

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    1. SI!
      Ai fini pensionistici i contributi versati in Romania si possono cumulare con quelli versati in Italia, e nel tuo caso con 52 anni d'età anagrafica, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 68 anni d'età.-

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  55. Buon giorno avvocato
    lavoro come badante Cs x una persona
    voglio sapere se è obbligo guardare anche il coniuge che a qualche problema di testa e combina un po di pasticci
    buon lavoro e grazie per la risposta che mi darà

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    1. Purtroppo SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale Tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro.-

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  56. Ciao Gianfranco oggi e morta la mia signora voglio sapere cosa devo fare devo stare qui in casa . Ho sentito che devo stare 2 setimane , mi devono dare soldi per mangiare?Grazie della risposta e buon lavoro

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    1. Gli eredi della signora deceduta devono consegnarti una lettera di licenziamento con un preavviso di 15 giorni di calendario.-

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  57. Buona sera avvocato
    vorei sapere se dopo aver lavorato un anno come badante con contributi. ...52 anni di età. ....si può andare in disoccupazione ...dopot essere stata licenziata?e per quanto tempo
    grazie

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    1. SI!
      Se sei stata licenziata ed hai lavorato per un anno come badante, hai diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) che può durare fino a 6 mesi.-

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  58. Una domanda ancora sicome la mia signora oggi e morta ,se io trovo lavoro e ta 5 giorni inizio a lavorare come sara il mio stipendio calcolato per mese di genaio , ho sentito che anche se lei e morta il 26 di gennaio mi devono pagare stipendio mensile intero e giusto oppure no ?

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    1. Ti devono pagare fino all'ultimo giorno che hai lavorato + 15 giorni di preavviso + ovviamente il TFR e le altre competenze maturate.-

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  59. Alora no so se ho capito bene se la mia signora e morta 26 di gennaio mi devono pagare fino a 26 in più 14 giorni fino a 10 di febbraio , in totale paga di 40 giorni dove ho lavorato mai percepito un calcolo di genere non ci posso credere Grazie mille per il vostro aiuto , impenio e pazienza

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  60. Scusati poi io sono un confusa se e morta 26 gennaio loro mi devono licenziare 10 febbraio .Posso stare allora qui in casa loro fino a 10 di febbraio oppure devo andarmene via .ScusATI PER LORTOGRAFIA IO SONO STRANIERA E NO SCRIVO TANTO BENE GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO ANCORA

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    1. Tu devi essere pagata fino al 10 febbraio, quindi se ti chiedono di lavorare non puoi rifiutarti, ma se non sono interessati a farti lavorare è un problema loro perché dovranno pagarti comunque.-

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  61. Buon giorno avvocato...essendo assunta come colf con qualifica "assistene a persone non autosufficienti"liv.CS , dal 11-02-2008 ( tempo indeterminato )e terminato il 22-01 2016 causa morte assistita..vorrei sapere se mi potrebbe spettare la disoccupazione e all'incirca per quanto tempo ..GRAZIE

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    1. SI!
      Essendo stata licenziata per morte dell'assistita, hai diritto all'indennità di disoccupazione che nel Tuo caso può durare fino a 2 anni.-

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    2. Grazie mille...molto gentile

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  62. Buongiorno Avvocato ! Una domanda un po più speciale .Noi come le badante che paghiamo la denuncia dèi redditi , non possiamo usufruire della legge Renzi? Grazie in anticipo ! E un'altra domanda con il suo permesso : Per li conviventi(badante )quando vanno in ferie per 26 giorni , hanno diritto a vita e alogio ?cioè : quando siamo pagate per ferie, gli datori di lavoro devono darci purè i soldi per vito e alogio oppure no ! Grazie per la sua pazienza con noi le badante straniere !,

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    1. - SI! Anche le colf e le badanti, se hanno un reddito lordo complessivo annuale superiore a 8.000 euro, hanno diritto al bonus Renzi, che possono recuperare con la dichiarazione dei redditi.-
      - SI! Le badanti conviventi hanno diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio per i giorni che sono in ferie.-

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  63. Bongiorno avocato! Lavoro la badante notte/giorno. Ho due domande :1)Se la festa del Patrono coincide con la domenica e sto lavorando-devo riposare altro giorno ,no ? Altrimenti devo essere pagata la domenica una volta + la festa da parte?2)Ho visto che il blog non è aggiornato ...vorrei sapere quanto è il salario per una badante livello CS per 2016. GRAZIE! Vera

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    1. Ciao Vera!
      - Se lavori di domenica o in un giorno festivo hai diritto l pagamento aggiuntivo della festività.-
      - Le nuove tariffe del 2016, non sono state ancora aggiornate, ma non mi risulta che siano previsti aumenti significativi, comunque provvederemo appena in possesso dei dati aggiornati.-

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    2. Buongiorno! Sicuro non mi sono spiegata bene - quest'anno la domenica coincide con il Patrono della città. Che pagamento dovrei avere? Grazie!

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    3. Se una festività cade di domenica deve essere retribuita a parte, cioè in busta paga deve risultare pagata una giornata in più come festività.-

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  64. Buon giorno avvocato
    Sto x assumere una badante convivente che guardi i miei genitori Cs..958,58€ ma preferisco non abbia la residenza acasa dei miei(anche se è necessario che la badante dorma acasa dei miei genitori)
    È se la badante insiste x la residenza quale svantaggio rischiano i miei genitori?
    Grazie mille ...buona giornata

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    1. Se hai bisogno di una badante convivente devi farle avere la residenza come prevede la normativa, se non vuoi correre il rischio di controversie o di una vertenza futura.-
      Forse facendo le cose in regola si corrono comunque dei rischi, ma sicuramente se non le si fanno in regola i rischi sono maggiori.-

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  65. Buona sera gentille avvocato. Avrei anche io una domanda da farle. Lavoro come badante non conviene in pratica sostituisco una badante per fine settimana 36 ore,con un contratto fatto da un commercialista di 10 ore settimanali per un totale di 400€. E giusto secondo Lei questo tipo di contratto? Grazie anticipatamente

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    1. Se non mi comunichi il livello di inquadramento, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  66. Inquadramento C super grazie infinitamente

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    1. Il livello C super prevede una paga oraria di 6,63 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  67. salve avvocato gentilmente volevo sapere io lavoro come badante fisso + vito e alloggio ma mi a sempre pagato regolarmente solo che le festività no a poi dopo tanto tempo a capito che vanno pagate se lavorate il 60% ma mi a detto che mi fa una busta paga di 2 anni arestrati li può mettere in busta paga dopo tanto tempo e volevo sapere se mi vengono anche tassati grazie fabio

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    1. Ciao Fabio!
      SI!
      Gli arretrati possono essere aggiunti in busta paga senza problemi!
      Per quanto riguarda l'aspetto fiscale, nelle buste paga non ci sono trattenute IRPEF, ma il lavoratore domestico è tenuto per legge a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse dovute all'erario.-

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  68. Buongiorno avvocato io sono lavoratore colf da settembre 2014 e mi ha licenziato gennaio 2016 la mia domanda i 80 euro di renzi non sono nella busta paga seconda domanda posso richiedere gli assegni familiari per mia moglie e mia sorella grazie hicham

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    1. I lavoratori domestici in busta paga non hanno trattenute IRPEF, quindi gli 80 euro di Renzi possono recuperarli con la dichiarazione dei redditi.-
      Gli assegni spettano per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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    2. Buonasera avvocato e vero per chiedere i 80 euro di renzi alla dichiarazione 730 il reddito deve essere di 8000 se meno di 8000 non ho diritto agli 80 euro secondo domanda posso mettere mia moglie a carico mio lei non ha mai lavorato percepisco qualcosa per lei sulla 730

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    3. - Purtroppo SI! Se il reddito lordo complessivo annuale non è superiore a 8.000 euro non si ha diritto al bonus Renzi di 80 euro.-
      - SI! Se il reddito lordo complessivo annuale di Tua moglie è inferiore a 2.840,51 euro, puoi metterla fiscalmente a tuo carico, ma se percepisci qualcosa per lei sul 730, presumo che si tratti della stessa detrazione.-

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    4. Buonasera avvocato io lavoro come colf livello a è lavoro 5 ore al giorno per 6 giorni più tredicesima riesco a arrivare 8000 euro di reditto se non riesco posso lavorare le ore straordinari grazie avvocato per queste informazioni e complimenti per il blog

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    5. SI!
      Se non riesci ad arrivare a 8.000 euro di reddito con il lavoro ordinario puoi arrivarci con gli straordinari.-

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  69. Buongiorno avvocato
    ho lavorato come badante x un anno presso una famiglia poi mi sono licenziata x motivi personali
    dopo 3 mesi ho iniziato il lavoro presso un altra famiglia. ..sono passati 3 anni e adesso mi hanno licenziata per trasferimento assistita in casa di cura
    domando se mi aspetta la disoccupazione anche per l anno prima e quanto puo durare

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    1. L'indennità di disoccupazione (NASPI) può durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  70. Salve! Ho lavorato come la badante convivente per una famiglia 3 anni dopo di che per motivi famigliari sono stata licenziata. Mi sono usufruita della disoccupazione per 1 anno. Poi mi sono assunta di nuovo dal lo stessa famiglia. E' già da1 anno e 5 mesi sto lavorando per loro. La signora mi ha detto che non c'è più bisogno della badante. La mia domanda è posso usufruirmi di nuovo della disoccupazione finche trovo il lavoro? Grazie. Radeva

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    1. SI!
      Se verrai licenziata avrai ancora diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate nell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  71. salve avvocato! sono stata assunta dall 20 dicembre 2015 come badante CS 38 ore + vitto e alloggio, come devo essere pagata il mese di dicembre?

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    1. Il mese di dicembre devi essere pagata con decorrenza dalla data di assunzione, quindi la retribuzione mensile deve essere rapportata ai giorni effettivamente lavorati.-

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  72. salve lavoro come badante + vitto e aloggio stipendio ho 958.58 e ho lavorato 1 e 6 gennaio, come devo essere pagata per questi giorni? grazie mille

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    1. Personale convivente:
      Lo straordinario è compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  73. Buonasera Gianfranco ho una domanda .Io ho lavorato con un contratto indeterminato stipendio 850 euro dal 1 gennaio 2010 fino 30 ottobre 2011 30 0re poi le ore sono cambiati 25 ma lo stipendio e rimasto lo stesso. Sono andatto in dissocuppazione dal 19 di novembre 2011. Ho ricevuto la lettera dal INPS dove era scrito che ricevero la somma di 510 euro .Invece primo messe ho percepito 297 euro. Nei mesi sucesivi non più di 300 euro. Visto questa diferenza sono andata al INPS di Sondrio per chiarire la vicenda . Sono andato alo sportelo e un signor mi a detto che non ce nesun errore. Io mi sono arabiata ho strapato queli ricevuti e sono tornata acasa rimanendo con i stessi dibbi e non sapevo a chi rivolgermi. Solo adesso ho trovato sul internet il vostro blog ,ho letto che per i primi 6 masse mi dovevano pagare 60% poi prt 2 messe 50% poi ultimi 4 mesi 40% .Il 17 novembre ho compiuto 50 anni. Vi chiedo gentilmente cosa posso fare a chi mi posso rivolgermi per ricevere il mancato pagamento ce qualche speranza che mi possono restituiri soldi tolti al epoca per calcoli sbaliati.? Grazie mile per il vostro impenio e per risposti utile.

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    1. Se hai conservato una qualche documentazione inerente l'indennità di disoccupazione dell'epoca puoi rivolgerti a un patronato per far richiedere un riesame della Tua pratica, ma se hai stracciato tutto è meglio che ti metti il cuore in pace perché non puoi più farci nulla.-

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