venerdì 21 febbraio 2014

Badanti e Colf - CCNL Anno 2014

Classificazione di Badanti e Colf


Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro


Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

Riposo settimanale


Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario


Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità


Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività


1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie


Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia


L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:

  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:

  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità


Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TFR (Trattamento di fine rapporto)


Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni


Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Contribuzione


Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.

Il Calcolo


Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.

Conviventi


Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo. L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

Come si versa


Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS. Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.

Detrazione d'imposta per i non autosufficienti


I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2014


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A614,854,47
AS726,665,27
B782,555,59
BS838,455,93
C894,366,26
CS950,256,58
D1.117,937,60
DS1.173,837,93

Presenza notturna livello unico euro 645,61.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-

Vitto e AlloggioValore Giornaliero- Valore Mensile
Pranzo e prima colazioneeuro 1,88      euro 56,40.-
Cenaeuro 1,88euro 56,40.-
Alloggioeuro 1,63euro 48,90.-
Totaleeuro 5,39euro 161,70.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2014


Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,786 con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2013


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30


CONTRIBUTI ORARI DEL 2013



Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2012


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012


a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buongiorno per quale motivo assurdo se assumo un fattorino che pulisce e muove pacchi il periodo di prova è di 6 mesi, per quel particolare lavoro di assistenza alla persona anziana e fragile il periodo di prova è di soli 8 giorni? Grazie e cordiali saluti

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    Risposte
    1. Se la badante non viene ritenuta idonea alla mansione può essere licenziata anche una volta superato il periodo di prova senza particolari formalità, quindi la durata del periodo di prova è inferiore rispetto alle altre tipologie di lavoro dipendente.-

      Elimina
  2. BUONGIORNO DOTTORE,
    LAVORO COME COLF DA OTTOBRE 2010 PRESSO UN'ANZIANA MA CON UN CONTRATTO REGOLARE DAL 06/12/2013. PERCEPISCO CIRCA 700 EURO CON VITTO E ALLOGGIO, MA STO 24 ORE SU 24 A DISPOSIZIONE DELL'ANZIANA E SOLO 1 GIORNO LIBERO, NONOSTANTE DA CONTRATTO DOVREI FARE 25 ORE SETTIMANALI. IO PURTROPPO NON DICO NULLA ALLA SIGNORA PERCHÉ' MI LICENZIEREBBE COME HA FATTO CON MOLTE ALTRE PERSONE, MA MI SONO STANCATA. VORREI SAPERE SE CON 25 ORE SETTIMANALI HO DIRITTO ALL'ASPI NEL MOMENTO IN CUI ARRIVERO' A 52 SETTIMANE O ESSENDO DA CONTRATTO 25 LE SETTIMANE DA FARE SI RADDOPPIANO. LAVORANDO IN REGOLA DAL 6 DICEMBRE 2013 NON HO ANCORA MATURATO IL REQUISITO MA VOGLIO TUTELARMI PRIMA. POTREI ANCHE LICENZIARMI IO PER OTTENERE L'ASPI O SOLO LA MIA DATRICE DI LAVORO? E SE è SI.. QUANTO TEMPO DI PREAVVISO DOVREI DARLE O NEL CASO A LICENZIARMI FOSSE LEI QUANTO PREAVVISO DOVREBBE DARMI? GRAZIE MILLE.

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    Risposte
    1. I requisiti per il diritto al'ASPI sono i seguenti:
      - Bisogna avere un'anzianità contributiva di almeno 2 anni.-
      - Bisogna avere almeno 1 anno di lavoro negli ultimi due, e con un contratto di 25 ore settimanali la copertura contributiva è totale.-
      - Il rapporto di lavoro deve cessare per licenziamento e non per dimissioni.-
      Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

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  3. SALVE DOTTORE,
    COSA MI SERVE PER PRESENTARE DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE ASPI IN QUANTO COLF?

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    1. Per presentare la domanda di ASPI all'INPS è necessaria la seguente documentazione:
      - Iscrizione al Centro per l'impiego
      - Lettera di licenziamento
      - Ultimo contratto
      - Una busta paga
      - Codice IBAN se si desidera l'accredito in c/c bancario o postale

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  4. Risposte
    1. Strano che sia sparita la Tua domanda ma non la Tua successiva comunicazione; comunque bisogna che me la poni di nuovo.-

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  5. Buon giorno Dr. Censori, penso di assumere con il lavoro ripartito, due lavoratrici che si organizzeranno da sole per i turni di lavoro, così come previsto dall'art. 8 del C.C.N.L. Però ho un problema a cui non so dare una risposta: ma se una delle due lavoratrici per un mese mi svolge un orario medio inferiore alle 24 ore settimanali, quali sono i contributi che per lei dovrò pagare? Quelli più alti (previsti per chi non supera le 24 ore) o posso far riferimento al contratto individuale di assunzione che, invece, prevede il 50% dell'orario settimanale per ogni lavoratrice? Non vorrei sbagliare nei confronti dell'INPS. Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Ai fini del calcolo dei contributi, l'orario effettivo di un mese di una lavoratrice è ininfluente, ma conta solo l'orario stabilito dal contratto individuale di assunzione.-

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  6. buonasera complimenti... vorei fare una domanda lavoro come badante per una signora con contrato di 40 ore settimanali ma e molto pesante e ho chiesto alla famiglia da fare cambio ogni 3 mesi con un altra sempre in regola con contrato determinato 3 me s i per una 3 mesi p e r altra e mi hano detto che non possono cosi perche devono pagare di piu tasse. E vero ???? Grazie mille veronica.

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    1. Ciao Veronica!
      NO!
      Non è vero!
      Ma purtroppo la sostanza non cambia nel senso che è comunque il datore di lavoro e non la lavoratrice a stabilire le regole.-

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  7. Se la colf è assente, le ore di assenza si vanno a sommare alle ore di lavoro agli effetti dei contributi ?

    Grazie in anticipo!

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    1. Dipende dalla causa delle assenze!
      Infatti se la lavoratrice è in ferie i contributi vanno pagati come se lavorasse, viceversa se le assenze sono permessi non retribuiti, le ore non vanno sommate alle ore di lavoro.-

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  8. Gentilissimo dr.Censori,il mio dattore di lavoro mi vuole asumere..lei cosa mi consiglia :di fare un contratto di 40 ore settimanale ho 54 ore...o visto che la paga e la stessa 950 euro categoria cs. grazie mille.

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    1. I numeri 40 o 54 non sono numeri messi a caso, ma corrispondono alle ore di lavoro settimanali, quindi Ti consiglio di sottoscrivere un contratto che rispetti le tue ore effettive di lavoro.-
      Nelle due ipotesi a livello retributivo per il lavoratore non cambia nulla, ma cambia per il datore di lavoro che con un contratto di 54 ore settimanali deve pagare più contributi all'INPS, contributi che ovviamente si ritroverà il lavoratore.-

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  9. Buona sera segnor Censori,sono una badante,con contrato lavoro cs con vito e allogio.In bosta paga ho anche il tredicesima di 90 euro al mese.Si io ho stipendio di 950,25 euro al mese,e contratto e di 54 ore alla setimana,e coretta la tredicesima? contratto di lavoro e anche le buste paga sono fatti a CGIL-CAAF,si non e coretto ,dove devo revolgermi? Grazie mille,CON rispetto,CARMEN

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    1. Ciao Carmen!
      Tranquilla!
      Se le buste paga fatte dalla CGIL-CAAF sono corrette, perché un CAAF non può permettersi il lusso di emettere buste paga irregolari, in quanto sarebbe tenuto a risponderne a norma di legge insieme al datore di lavoro.-
      Comunque la tredicesima spettante è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro quindi basta che moltiplichi per 12 l'importo mensile per verificare se l'importo è corretto o meno.-

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  10. Buongiorno la badante che lavora per mamma in base a un contratto di lavoro domestico di 54 ore con convivenza , avendo esaurito le ferie facendole tutte a luglio, oggi domenica alle 17, senza alcun preavviso ci telefona in presenza di due testimoni, tra cui il dottore della mutua in visita di cortesia, per dirci che non torna per due giorni. Le ho fatto presente che i permessi non retribuiti possono essere goduti solo con il consenso del datore di lavoro ma ha risposto che lei fa quello che vuole. Per sostituirla, data l'assenza di preavviso devo chiamare altra badante come collaboratore occasionale pagandolo per due giorni e due notti 280 euro + contributi del 20 per cento per un totale di 336 euro. Posso avviare un procedimento disciplinare e conseguentemente chiedere il risarcimento della somma pagata, nonché il danno ulteriore tenendo conto che mamma ha 90 anni ed è invalida? Quanto mi costerebbe intraprendere questa azione legale? Grazie, cordiali saluti

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    1. Se le assenze ingiustificate si ripetono, la badante può essere diffidata prima verbalmente e poi per iscritto a rispettare gli orari di lavoro previsti dal contratto ed eventualmente può essere licenziata per inadempienza contrattuale.-

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    2. Egregio Avvocato mi permetto di esprimere la mia opinione. Il risarcimento del danno e del maggior costo secondo me non viene meno. Se si stipula un contratto lo si deve rispettare altrimenti si pagano i danni, mi pare che questo sia un principio generale nel diritto italiano, infatti l'articolo 20 comma 2 dice che i lavoratori potranno fruire di permessi non retribuiti su accordo delle parti, se non c'è accordo tra le parti ovviamente non possono usufruire, sopratutto senza preavviso.
      Il lavoratore ha lo stesso obbligo di corretta esecuzione del contratto al pari del datore di lavoro. Lo stesso CCNL badanti sempre all'articolo 20 punto 5 dice, " al lavoratore potranno essere concessi" la parola concessi non vuol dire che ha il diritto, vuol dire che il datore concede o non concede in funzione dell'organizzazione del lavoro, del tempo, del preavviso, dell'impegno, del maggior danno eventuale, altrimenti i lavoratore farebbero ciascuno quel che vuole.
      Poi l'articolo 39 mi pare comma 7 dice chiaramente che il licenziamento non libera il lavoratore di eventuali responsabilità nelle quali possa essere incorso. La mamma ha 90 anni ed è invalida al 100 per cento, e questo trattamento la mortifica notevolmente procurandole un danno psichico non indifferente.
      La sostituzione della badante per uno due giorni, costa tutto compreso, 180 euro a cambio, tra giornata e presenza notturna.
      Tre giorni, 540 euro.
      I soldi non si raccolgono sugli alberi.
      Anche il contraente datore di lavoro domestico, al pari di tutti gli altri contraenti di qualsivoglia contratto in questo nostro diritto italiano ha gli stessi diritti e doveri in base al principio dell'osservanza della correttezza nell'espletamento del contratto.
      Altrimenti diventa inutile firmare un contratto, se poi non si ricorre ai mezzi difensivi garantiti dall'ordinamento giuridico, almeno per alleviare in parte alla sofferenza procurata a mamma, alla perdita di tempo, all'ansia che magari la badante sostitutiva non si trova o è impegnata, in poche parole alla sofferenza psichica indotta da un comportamento palesemente scorretto. Qualcuno dovrà pur pagare questo danno, oppure non si può far nulla?
      Ma se non si può far nulla per ottenere un congruo risarcimento allora siamo proprio nella mani dell'incertezza assoluta, della sempre possibile inaffidabilità, della prepotenza, della volgarità della mancanza di rispetto dalle norme + elementari.
      Se neppure con un regolare contratto, con contributi pagati tutti e sempre, con straordinari eventuali pagati, con riconoscimento di ogni possibile diritto al dipendente, si è messi nella condizione legale di non venire tutelati per un suo scorretto comportamento, allora tanto vale far lavorare la gente in nero. Il contratto costa, deve tutelare anche il datore di lavoro. O no?
      Cordiali saluti

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    3. Purtroppo questa è una discussione che non ci porta da nessuna parte!
      In linea di principio potresti anche avere ragione ma resta il fatto che magari la versione della lavoratrice potrebbe essere diversa e mi resta molto difficile immaginare una causa civile che si concluda con la condanna della lavoratrice a un risarcimento dei danni economici e psichici recati al datore di lavoro.-
      In conclusione se una badante non svolge al meglio le mansioni che le vengono assegnate può essere semplicemente licenziata, e ed è quindi inutile pensare a eventuali soluzioni alternative.-

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  11. Gentilissimo AVvocato, grazie per il suo servizio essenziale, frutto di una mente aperta e generosa, ne son certo, vorrei sapere per quela motivo, dovendo assumere una badante convivente, tra stipendio, contributi, straordinari notturni per 10 minuti ogni tanto, pago, se l'assumo in regola e tutto, con contratto, più di quando pagherei in base all'offerta di una agenzia di ricerca badanti?
    Rivolgendomi all'agenzia risparmio 2000 euro, come è possibile che le agenzie magari paghino la legge permetta loro di pagare meno contributi di quanti ne devo pagare io?
    Ma le sembra giusto, a parità di lavoro della badante?
    graziew mille
    arrivederci

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non sono in grado di darti una risposta!
      Infatti se la paga della lavoratrice è la stessa, cioè quella prevista dal contratto, e i contributi da versare all'INPS sono gli stessi, non si spiega il fatto che sia più conveniente rivolgersi a un'agenzia.-
      L'unica spiegazione logica è che lavorando tramite agenzia la lavoratrice venga messa in regola solo parzialmente.-

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  12. lavoro come badante con nivelo BS pero a mia vechia ce alettata perche non ce sono preza con nivelo DS? e coza poso fare?

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    1. In effetti per un'assistente a persona non autosufficiente il contratto prevede il livello DS, quindi puoi chiedere al Tuo datore di lavoro il passaggio di livello, e puoi rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  13. vogleva augurare una buona giornata a tutti,anche io ci lo una domanda,lavoro come badante convivente 25 ore settimanali,contrato CS,di solito lei sa che una badante convivente non lavora solo 25 ore settimali,cosi abbiamo fatto il contrato per non pagare loro contributi di piu,lavoro in questa casa da 2 anni e 8 mesi,adesso mi sono rotta pure la schiena mi devo operare tra pochi giorni,sull contrato ce lo scrito 800 euro,scatti di anzianita mi la detto comecialista che si pagano in base di paga base,che viene 400 euro,da queste 400 mi a calcolato 16 euro di anzianita,vogleva sapere,io che devo stare adesso minimo 2 messi di riposo,se mi dimeto posso avere disocupazione per motivi che non sono in grado gia a fare lavoro come prima,perche sempre una persona non autosufficiente da solevare,anche un altra domanda loro vogleno che io in tempo di questi 2 mesi saresti con loro in casa,ma io se resto qua non quariro mai,perche lei non acceta un altra persona,se anche sto la senza fare niente mi vogleno tenere per dare una occhiata sul quella che sara al mio posto,ma io voglio transferirmi dal altra parte per stare piu calma,posso avere questo vantaggio o devo stare per forza con loro tutto questo tempo,grazie e tanti auguri per consiglli

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    1. Purtroppo NO!
      Se ti dimetti non avrai diritto ad alcuna indennità, quindi o vieni licenziata o devi rimanere in servizio e metterti in malattia per tutto il periodo necessario.-

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  14. BUON GIORNO,voglio chiedere sul TFR,lavoro con due persone fratello e sorella sono stata asunta per la sorella non autosufficiente,asunta da fratello che lui e acompagniatore per lei,qualle e la domanda:::::se per caso lui muore perche non che sta tanto bene chi mi paga la TFR O SENTITO CHE VANNO PERSI VISTI CHE LORO FIGLI NON CI LANNO non sono stati sposati ne uno ne altro,grazie mille

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    1. Se il Tuo datore di lavoro muore, il TFR dovrà esserti corrisposto dagli eredi, perché presumo che si presenterà comunque qualche parente a reclamare l'eredità.-

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  15. ho bisogno di una risposta urgentissima grazie. La mia ragazza fa la badante ed oggi è andata dal commercialista con la titolare e ghi hanno detto che il contratto di lavoro di 24 ore esiste ed è legale. Io ho letto quello che stabilisce questi contratti e chi ha bisogno di una badante per 24 ore deve assumere due persone perche oltre le 54 ore settimanali non sono consentite per legge. Poi se tra le parti vi è un accordo del genere , rimane comunque tale ma non sarebbe legale in nessun modo. Esiste altrimenti un contratto legale per badanti a 24 ore??? grazie

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    1. Spero che la tua sia una battuta!
      Un contratto di lavoro di 24 ore esiste, ma si intendono 24 ore settimanali e non certo giornaliere.-
      Infatti nessun contratto può prevedere un rapporto di lavoro superiore alle 54 ore settimanali.-

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  16. Buongiorno sig. Gianfranco,
    vorrei sapere qual è il calcolo che bisogna eseguire per RETRIBUIRE una GIORNATA FESTIVA LAVORATA da parte di una colf con STIPENDIO MENSILE (827,44) ?

    (Effettua 5 ore al giorno per un totale di 30 ore settimanali).

    Ringrazio anticipatamente.

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    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-

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  17. buon pomeriggio sig.Gianfranco,voglio chiedere se la badante con 25 ore settimanali convivente si devi spostare giu per le vacanze dell asistita e un obligo,visto che sono asunta al nord devo spostarmi con lei ,al sud,io qua lo asisto ma giu non ci voglio andare perche mi sento sola,chiusa in casa,grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per contratto sei obbligata a seguire la Tua assistita in vacanza!
      Comunque con un contratto di 25 ore settimanali Tu sei obbligata a rimanere con la Tua assistita solo per le 25 ore contrattuali, quindi al di fuori dell'orario di lavoro puoi uscire di casa ed andare dove vuoi.-

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  18. Buongiono sig Gianfranco lavoro come colf in due famlie con n contrato unico 25 ore ala setimana i giorni festivi non mi li paga non lavoro e nn mi paga pi lvoro li da 4 anni e non mi a fato nesun aumento di stipendio le ferie non mi li paga intere e giusto cosi grazie

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    1. Ovviamente NO!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  19. Buongiorno Dott. Gianfranco ho visto il suo bellissimo sito e avrei bisogno del suo aiuto. Dovrei assumere per mia mamma che è anziana non autosufficiente una signora per l'assistenza notturna ho visto la paga e l'orario che si deve svolgere tra le 20 e le 8. Solo per capire io le posso dire che dovrà fare quest'orario pari a 12 ore giornaliere? E questo per quanti giorni alla settimana tutti o ci vuole un giorno di riposo? Un'ultima domanda quando si calcolano i contributi da pagare all'Inps se lavorasse dal lunedì al sabato = 6 giorni per 12 ore devo fare 72 ore x Euro 1,01 (orario superiore alle 24 ore settimanali) così andrei a spendere più di 900 Euro di contributi al trimestre....La ringrazio in anticipo dell'aiuto che mi darà

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Orario di lavoro
      Si qualifica come “assistenza notturna” il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
      Rimane comunque ferma la prescrizione di una giornata lavorativa massima di 10 ore non consecutive, se convivente e 8 ore non consecutive, se non convivente, con un giorno di riposo settimanale.-
      Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.-
      Il calcolo dei contributi è corretto, solo che nel contributo orario di 1,02 euro è compresa anche la quota della lavoratrice pari a 0,25 euro.-

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  20. Buongiorno, signor Gianfranco. Sono in affitti e vorrei comprare una stufa a pelets. Mi puo dire se posso detrare dalla dichiarazione dei redditi. Grazie e complimenti per il suo lavoro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Essendo in affitto non puoi portare in detrazione l'acquisto della stufa a pellet.-

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  21. Salve
    Sono una badante di liv. A (prima esperienza) e la prestazione prevista sul mio contratto è quella di pulizie, con paga oraria per circa 2 ore al giorno il cui costo viene interamente coperto per la mia datrice di lavoro dai contributi che riceve. La signora però necessita più di una presenza notturna che di pulizie, e la presenza notturna, come sopra, prevede una paga mensile di 600€. La signora però non vuole cambiare il contratto ma pretenderebbe comunque che io cambiassi la prestazione passando alla presenza notturna (troppo comodo per lei, continuare a pagarmi la metà!). Ora io vorrei sapere se, cambiando il contratto, lei riceverebbe un contributo più alto che copra appunto i 600€ mensili. Non posso permettermi di lasciare questo lavoro perché devo pagarmi gli studi.

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    1. Purtroppo NO!
      Un contratto per la presenza notturna non comporta un aumento di contributi per la datrice di lavoro.-

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  22. Buon giorno avvocato .
    Volevo chiedere una informazione. Lavoro badante da due novembre 2013 facevo 30 ore settimanali ma da 1 agosto 2014 faccio 20 ore settimanali .La chiedo quando tempo prima devo avvisare il mio datore di lavoro che voglio dare dimissioni ? E se trovo altro lavoro e non passo il periodo di prova perché non va bene io se avrò il diritto di disoccupazione ? E anche se a me non va bene il lavoro e vado via io se avrò il diritto alla disoccupazione ? Quando dura di solito il periodo di prova. ?

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    1. Se il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-
      La durata del periodo di prova è legato alla categoria di inquadramento del lavoratore:
      livelli D e D super: 30 giorni di lavoro effettivo
      tutti gli altri lavoratori domestici: 8 giorni di lavoro effettivo.-
      Si ha diritto alla disoccupazione solo se si viene licenziati e quindi non in caso di dimissioni.-

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  23. Gentile avvocato buongiorno.Sono una badante straniera.Ho lavorato in Calabria presso la stesa famiglia come badante convivente piu di 5 anni.Sono stata licenziata per giustificato motivo oggettivo.Ho perso lavoro e ance allogio.Da mese di giugno in disoccupazione,sto in picerca di lavoro.Ma purtroppo trovare lavoro molto difficile e se ne capita solo ,,nero,,.Vorrei spostarmi a Milano,dove abita la mia cugina /almeno non deve pagare affito finche non trovo posto di lavoro/,dove piu rispettano il legge.La mia domanda:se mi sposto ,avro il diritto di disoccupazione?

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    1. SI!
      Se ti sposti a Milano avrai ancora diritto all'indennità di disoccupazione ma dovrai informare l'INPS ed iscriverti al centro per l'impiego di Milano.-

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    2. Grazie avvocato per l"impegno messo a mio dispozizione,la ringrazio di cuore.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  24. Buongiorno,
    avrei gentilmente bisogno di un'informazione se può darmela... la badante di mio padre ha deciso di tornare in Romania dall'oggi al domani, siccome siamo in buoni rapporti ho pensato di licenziarla io per farle prendere la disoccupazione. Il mio dubbio è: può comunque ricevere la disoccupazione anche se rientra in Romania? in effetti non avrebbe comunque un lavoro neanche là...
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Mi scusi, volevo precisare che la signora è stata assunta in data 22/5/13 (non aveva mai lavorato prima) e verrebbe licenziata oggi 16/9/14...quindi direi che non ha diritto alla disoccupazione perchè non ha i 2 anni di assicurazione inps..o sbaglio? quindi decadrebbe il mio precedente quesito...
      Grazie ancora per l'attenzione, cordiali saluti.
      Simona

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    2. Ciao Simona!
      La badante di tuo padre in caso di licenziamento non avrebbe diritto all'ASPI perché non ha 2 anni di iscrizione all'INPS, ma avrebbe diritto alla Mini Aspi che però potrebbe percepire solo rimanendo in Italia per tutto il periodo indennizzabile.-

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  25. Salve
    Sono una badante ...ho cominciato con nivelo A....sono pasati gia due anni e la signora mi cambiara contrato (perche lo ho richiesto io )...già che il lavoro che faccio da quando ho cominciato e di badante nivelo BS...mai riconosciuta. ... adesso vorrei sapere come deve de essere il contrato? e per quante ore ?gia che lei vole metere solo 40 e io faccio più di 54 ore. Me adetto che mi pagara al intorno 830....fino adesso solo prendevo 700. ...adesso con questo cambio me adetto che io devo pagare i contributi miei gia che me dara più soldi...ma vorrei sapere anche si io chiedo i soldi per cibo e quanto e per una badande de persona autosufficienti " più meno" gia che la spessa che fa la signora me pare a me che per una sola persona gia cge che lo fa fa una volta ala settimana e gia sabato gia no che quasi niente in frigorifero solo le dico che compra un pacchetto di merendine di 6 per tutta la settimana e io devo fare i miracoli per farle arrivare fino a domenica ....me dispiace più per la signora che asisto
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Un livello BS convivente prevede una paga mensile per 54 ore settimanali di 838,45 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi + vitto + alloggio.-

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    2. Buon giorno.
      Grazie per la risposta...io devo fare dichiarazione dei redditi ..

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  26. Buon giorno, grazie per la rubrica.
    Sono una colf che non è taa registrata ancora dopo3 anni. A fine giugno con il datore di lavor siamo andati all'INPS per regolarizzare questa situazione con decorrenza da giugno 2011. A tutt'oggi l'INPS ancora non ha quantificato quantoil datore di lavoro deve pagare. Quanto tempo ci mettono circa? Hanno richiesto gli ORIGINALI della lettera d assunzione a so temo redtta e anche delle ricevute. Il datore di lavro ha fatto le fotocopie ma gi originali, temendo che INPS LI PERDESSE, non li ha voluti lasciare allimpiegata. Cosa devo fare per accelerare la situazione. Devo denunciare il mio datore dilavoro a CHI ? Grazie Nadia (sono italiana)

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    1. Ciao Nadia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  27. Buon giorno sing Gianfranco lavoro come badante da un anno e mezzo vorrei linceziarmi per motivi di salute ex esaurimento nervoso la signora che guardo mi trata male pure i suoi familiari cosa devo fare grazie.

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    1. Purtroppo se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, devi quindi farti licenziare, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  28. buona sera sig.Censori.. sono Ilenia e vorrei raccontarvi il mio accaduto ; sono stata assunta come badante nel 29 ottobre 2013 , ho lavorato fin a 29 giugno 2014, mi ha licenziato senza un preavviso , senza una motivazione , senza che io lo sapessi mi ha ingannato facendomi firmare tfr, che ancora nn ho ricevuto.. e poi invece nn ero come badante ,,nel contratto di lavoro ero COLF ,, con 24 ore settimanale, io invece facevo 8 ore ogni giorno,, dal 29 di giugno che nn. lavoro , soldi per le ferie nn me li a dati , in poche parole ho ricevuto solo lo stipendio per messe di giugno, , vorrei sapere con uno stipendio de 900 euro al mese quale sono le aspettative , TFR,TREDICESIMA ,LE FERRIE ?? E poi se è giusto il modo in cui mi ha licenziato ? oggi mi a telefonato il datore di lavoro e mi disse che mi deve dare 1000 euro in tutto, 400 al momento , il resto in 3 mesi, ,, secondi i miei calcoli la somma e superiore a 1000 euro ,, e perché nn mi le deve dare tutti una volta ,, mi a creato abbastanza danno, dicendomi che ci vediamo in agosto per cominciare il lavoro, invece ora lei ha un altra come badante ,,, GRAZIE !!.

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    1. Ciao Ilenia!
      Per poter dimostrare le tue mansioni e il tuo orario di lavoro devi avere delle prove e delle testimonianze, comunque Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  29. Buon giorno !
    Faccio la badante ma vorrei dare dimissioni perché trovato un altro
    . Ma non sono sicura se mi prendono su altro lavoro mi danno periodo di prova. E se non passo periodo di prova perché non mi vogliono avrò diritto di disoccupazione ?

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione l'importante è che l'ultimo rapporto di lavoro cessi o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi quelli precedenti sono ininfluenti.-

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  30. Buongiorno Dott.Censori,
    intanto complimenti per la dimostrata esperienza e professionalità. Difficilmente mi è capitato di veder dare risposte così precise e puntuali.
    Vorrei avere un chiarimento riguardo al lavoro ripartito nel senso che avrei necessità di assumere due badanti (che svolgono di fatto lo stesso lavoro) ma che non possono lavorare per più di 5 ore cadauna al giorno in quanto già impegnate altrove. Posso fare un contratto di lavoro ripartito a tempo Pieno livello CSuper (a 950,25) in modo che loro si dividono quello stipendio in base alle ore che lavorano o devo fare due contratti separati con conseguente aumento delle paghe base?
    Grazie Mille

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      E’ consentita l’assunzione di due lavoratori che si prendono insieme la responsabilità di adempiere un'unica attività lavorativa (lavoro ripartito o job sharing).
      Ciascuno dei due lavoratori resta personalmente e direttamente responsabile dell’adempimento dell’intera obbligazione lavorativa.
      L’assunzione di lavoro ripartito deve essere obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera di assunzione, nella quale dovranno essere indicati:
      il trattamento economico spettante a ciascun lavoratore coobbligato;
      le condizioni di lavoro spettanti a ciascun lavoratore coobbligato;
      la misura percentuale dell’attività che ciascun lavoratore coobbligato intende svolgere;
      la distribuzione dell’orario di lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale previsto per ciascun lavoratore coobbligato.
      Se le parti concordano sostituzioni o cambiamenti di orario
      Salvo diverse intese fra le parti, i due lavoratori coobbligati potranno determinare, discrezionalmente ed in qualsiasi momento, sostituzioni fra di loro, nonché modificare i rispettivi orari o turni di lavoro.
      Se esiste un accordo tra i due lavoratori in tal senso, la responsabilità per eventuali inadempimenti è in capo al lavoratore che ha accettato la sostituzione/modifica di orario.
      Il trattamento economico e le condizioni di lavoro di ciascuno dei due lavoratori è suddiviso fra i due lavoratori in proporzione alla prestazione lavorativa effettivamente eseguita da ciascun lavoratore.
      Eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o di entrambi i lavoratori coobbligati, sono vietate.
      Se una delle due parti si dimette o viene licenziata
      Salvo diverse intese fra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati comportano l’estinzione dell’intero contratto di lavoro.
      Se su richiesta del datore di lavoro o su proposta dell’altro prestatore di lavoro, quest’ultimo si rende disponibile ad adempiere l’obbligazione lavorativa, interamente o parzialmente, il contratto di lavoro ripartito si trasforma in un normale contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 2094 c.c.
      Analogamente, è data facoltà al lavoratore di indicare un’altra persona con la quale, previo consenso del datore di lavoro, egli potrà assumere in solido la prestazione di lavoro.
      In ogni caso, l’assenza di intesa fra le parti comporterà l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale.
      (Fonte normativa: CCNL 2013, art.8)

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  31. Buonasera Avvocato
    Vorrei porgerLe un problema che è accaduto da pochi mesi, da quando mio padre è deceduto:
    Un paio di anni fa, quando mio padre era ancora autosufficente, mi rivolsi a delle suore della carità della mia zona per un aiuto; loro mi diedero il numero telefono di una persona che mi avrebbe potuto dare una mano nel lavarlo e nel vestirlo.
    Così mi misi daccordo telefonicamente sugli orari/prezzo del lavoro che doveva svolgere: un ora al giorno per 8 euro, anche se, alla fine faceva solo 15 minuti. Poi in un secondo tempo anche 1 ora al pomeriggio...(alla fine faceva solo 10 minuti)
    Negli ultimi mesi dell'aggravamento della malattia, mio padre venne assistito dalle stesse suore della carità, ma io per riguardo, lo feci venire lo stesso, ovviamente pagandolo.
    Due mesi fa,lo stesso giorno del decesso, questa persona mi fece capire che avrebbe voluto una buona uscita.
    In questi ultimi giorni, ho ricevuto una lettera dalla Federazione Sindacale dei Collaboratori Famigliari degli Assistenti Domiciliari un prospetto di liquidazione chiedendomi tfr, + tredicesima, trattamento fine rapporto, ferie infrasettimanali non retribuite e infine l'indennità sostitutiva del preavviso per un totale pari ad euro 5.500
    Mi porgo una domanda: ma è lecito che mi chieda tale cifra non essendo assunto con un contratto ma solo con un accordo verbale?
    RingranziadoLa aspetto un suo consiglio

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    1. Purtroppo SI!
      Tu devi essere consapevole che hai fatto lavorare una persona per due anni in nero, cioè senza alcun tipo di contratto, quindi se questa persona riesce in qualche modo a dimostrare il rapporto di lavoro può richiedere tutto quello che gli spetta a norma di legge, detraendo ovviamente tutto quello che gli hai già corrisposto.-

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  32. buonasera dottor Gianfranco , e tantisimi complimenti per tutto quelo che stati facendo per noi badante e un grazie de coure .io vorei fare una domanda: dal messe de 8 nov. 2013 sono stata in disocopazione dopo un licenziamento come badante fino al 8 luglio 2014 (8 messi) adeso ho trovato un altro posto con contrato per 3 messi a tempo determinato con 25 ore setimanale e con vitto e aloggio . La mia domanda e: se la scadenza del contrato poso fare la domanda per la disocupazione al inps o no ? o si no quanti setimane devo avere de contributi per poter usufruire de disocupazione in questo caso ? grazie mile

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    1. Ciao Claudia Elena!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e nel tuo caso se il contratto ti scade al 31/12/2014, le 52 settimane di lavoro devono esserci nel periodo dal 31/12/2012 al 31/12/2014.-

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  33. buonasera seg gianfranco e tantisimi complimenti per tutto quelo che facendo per noi badante siete il nostro angelo custode.mi chiama nicoleta e sono rumena .lavoro come badante a una famiglia da calabria ma il mio contrato e fatto la pisa dove abitta una figlia.lavoro con un contratto a livelo CS e con 54 ore setteminale.la mia domanda e ( come a me il contratto di lavoro non e arivatto mai ,eu ho domandato a figlia come mai non ariva il contratto e lei a detto che il contratto mi devi arivare da inps come e arivata la ricevuta.) mia domanda e E VERO CHE IL CONTRATTO DI LAVORO MI DEVI ARIVARE DA INPS.il contratto celo da 1/07/2014.grazie mile aspetto una risposta piu sicura.

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    1. Ciao Nicoleta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ovviamente NO!
      Il contratto è un documento che dovete sottoscrivere sia Tu che il Tuo datore di lavoro, nel quale deve essere indicata la data di assunzione, l'orario di lavoro, il livello di inquadramento e la retribuzione prevista, al quale deve seguire una comunicazione del datore di lavoro al Centro per l'impiego e all'INPS.-

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  34. Gent.mo Avv., ancora una volta ho bisogno di Lei.Ho trovato lavoro come baby sitter e i miei datori mi faranno un contratto di 40 ore settimanali. Prima di recarmi al caaf con loro pero', vorrei che Lei mi dicesse l'inquadramento e il tot.mensile determinato dalla paga oraria che mi spetta come retribuzione. Ormai senza le Sue risposte non mi muovo, ha tutta la mia stima e fiducia.Ringraziamenti e saluti da Claudia (Bolivia residente a Roma ) Ah! Mi scusi, un altra cosa,credo di rientrare nella cat. livello AS ma devo produrre qualche certificato x questo ?

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    1. Ciao Claudia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).-
      - Paga oraria prevista dal contratto per non conviventi = 5,27 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      - NO! Per essere assunta al livello AS non è necessario produrre alcun certificato.-

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    2. La ringrazio infinitamente ma la disturbo ancora chiedendoLe conferma se ho fatto bene i conti dovrei prendere Euro 1096,16 al mese ? Claudia.

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    3. Ciao Claudia!
      Paga oraria 5,27 euro x 40 = 210,80 euro settimanali x 4,33 = 912,76 euro mensili.-

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  35. gentilissimo avvocato ,le volevo chiedere se per contratto una badante può seguire 2 anziani oppure se una badante deve badare ad un anziano soltanto, perché se è così è davvero troppo...!!
    Grazie .

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    1. Per contratto una badante deve essere assunta per seguire una persona, ma all'interno dell'orario di lavoro previsto dal contratto deve svolgere le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-
      Questo significa che se entrambi gli anziani sono non autosufficienti non credo che una sola badante sia in grado "fisicamente" di assisterli entrambi, in caso contrario può seguirli entrambi.-

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    2. Mi scusi ancora dott. Censori se approfitto della sua gentilezza.
      Io ho sempre pensato che il contratto CS fosse fatto per il numero di ore e non per il numero di anziani. Mi rendo perfettamente conto che il lavoro di una badante è un lavoro terribile, ma , nel mio caso i miei suoceri sono sì non autosufficienti ma non danno alcuna noia: dopo averli cambiati stanno tutto il giorno a leggere o vedono la tv. Non hanno assolutamente pretese di alcun genere ( io lo so per certo visto che ho badato a loro nell'attesa di trovare una badante!). Mangiano da soli e dormono tutta la notte.
      Dovere prendere due badanti significherebbe pagare due stipendi da 950€ (che per me sarebbero 1400 circa compreso tfr, etc...x2). Ma come fanno due anziani che in totale hanno 1000 € di pensione + 2 pensioni di accompagnamento, a pagare 2 badanti e le bollette e la spesa per mangiare??

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    3. Sono d'accordo!
      Infatti è quello che Ti ho scritto!
      Nel tuo caso il contratto deve essere stipulato solo per uno degli anziani, ma la stessa badante può assistere anche l'altro, ovviamente nel rispetto del normale orario di lavoro previsto dal contratto.-

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  36. Buona sera. Io lavoro come badante giorno e notte assisto una persona anziana. Visto che abita pure il figlio devo fare pure per lui visto che ha 42 anni e le cose se po fare da se . O deve fare tutto la badante pure per il resto della famiglia? Quale è il mio vero stipendio? Grazie mille

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede:
      Livello BS
      Assistente a persone autosufficienti.-
      Orario di lavoro 54 ore settimanali.-
      Paga mensile 838,45 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + vitto e alloggio + contributi.-
      Nel'ambito delle 54 ore di lavoro settimanale Tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate.-

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  37. salve, vorrei un chiarimento.
    Lavoro come colf in 2 differenti famiglie, sempre part-time. Entrambe mi trattengono la quota relativa alla cassa colf, ma non riesco a raggiungere i 25 euri annui che servono per poterne usufruire, in quanto tra tutte e 2 i lavori faccio circa 700 ore contro le 830 circa che servirebbero. Il caf mi ha detto che volendo potrei integrare la quota mancante con un contributo volontario, ma e' vero? Mettiamo che io a fine anno raggiunga la cifra contributiva per la cassa colf di euro 20, dovrei mettere altri 5 euro ? Altrimenti andrebbero persi, non raggiungendo i 2 previsti? Posso farlo e come? Grazie saluti

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    1. Ciao Dina!
      Se sono stati versati contributi contrattuali per 4 trimestri consecutivi e raggiunta la soglia minima di versamenti pari a € 25, la dipendente avrà diritto alle seguenti prestazioni:
      1.Indennità Giornaliera in caso di Ricovero
      In caso di ricovero con pernottamento il dipendente iscritto ha diritto alla corresponsione di un’indennità di € 20,00 per ciascun giorno di ricovero per un periodo non superiore a 20 giorni per persona e per anno civile.
      Tale indennità è corrisposta anche in caso di ricovero in forma di day-hospital.
      Per i casi relativi a:
      - forme oncologiche maligne,
      l’indennità giornaliera di € 20,00 prevista per il ricovero viene elevata a 30 giorni di pernottamento
      2.Indennità Giornaliera in caso di Convalescenza.
      In caso di ricovero con pernottamento, nonché in day-hospital, il dipendente ha diritto ad una indennità di € 20,00 per ogni giorno di convalescenza certificata dal medico per un massimo di 10 giorni per persona e per anno civile.
      Per i casi relativi a:
      - forme oncologiche maligne,
      l’indennità giornaliera di € 20,00 prevista per il periodo di convalescenza viene elevata a 20 giorni
      3.Rimborso spese per ticket sanitari
      La CAS.SA.COLF provvede a rimborsare in maniera diretta ed integralmente ai dipendenti iscritti i ticket sanitari, ad esclusione dei ticket relativi ad analisi ematiche, visite generiche, o non specificate, e farmaci nel limite di € 150,00 per persona e per anno civile, effettuate presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate.
      4.Rimborso spese per ticket sanitari per prestazioni dovute a neoplasie di natura maligna
      Tale limite è elevato a € 300,00 per persona e per anno civile, per i ticket sanitari effettuati presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale o da esso accreditate, per prestazioni dovute a neoplasie di natura maligna.
      5. Rimborso spese periodo gravidanza
      La CAS.SA.COLF provvede a rimborsare le spese sanitarie sostenute dalle lavoratrici iscritte in stato di gravidanza per l’intero periodo riconosciuto nel limite massimo annuo di € 400,00.
      6. Neonati figli di lavoratori iscritti
      La CAS.SA.COLF provvede al pagamento delle spese per interventi chirurgici effettuati nel primo anno di vita del neonato per la correzione di malformazioni congenite , comprese le visite e gli accertamenti diagnostici pre e post intervento, nonché la retta di vitto e di pernottamento dell’accompagnatore nell’istituto di cura o in struttura alberghiera con un tetto massimo di euro 100,00 al giorno comprensivi di vitto e alloggio a persona per il periodo del ricovero. La disponibilità annua per la presente garanzia è di € 5.000,00 per neonato.-
      Nel tuo caso per poter integrare la quota mancante, bisogna presentare un'apposita domanda all'INPS, alla quale potrà provvedere il CAF al quale ti sei rivolta, e sarà l'INPS comunicarti il costo.-

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  38. buongiorno,vorei un cosiglio
    Lavoro dal 2008 la stessa asssistita,alzheimer grave.Ora e grave pegiorata,ed e dificile di badare sola.io non visto mai il contratto e la busta paga le voci sono...categoria BS non autosuficiente,paga mensile 780,scatto anziabita 0.contributi lavoratori 40 euro,che pago io.non vogliono neanche ofrirmi un altra camera per riposare di notte,perche anziana urla tutta la note e io non ho la forza,la matina per gestire ad alzarla dall leto,lavarla,vestire,scendere al piano terra con anziana sulle spale(non camina)poi ogni due ore,portarla su nell bagno,perche all piano terra non essiste bagno.e se chiedo un wc sedia,o un aiuto all matina,pi dice che poso andare via con le dimisioni......non voglio fare la causa,pero posso licenziarmi con la giusta cauza per aver diritto aspi?

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    1. Per poter presentare le dimissioni per giusta causa ed aver diritto all'ASPI, la giusta causa va dimostrata è necessario quindi aprire una vertenza sindacale nei confronti del datore di lavoro, Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  39. deviamo avere diritto. le badante io sono 11 anni che faccio queste lavoro, e sempre es uguale no voleno pagare, no voleno dare le ore che corrissponde, e sempre un caos, e siempre siamo noi a andare aventi cosi e quando es ore te manda a quellìpaese. mi email es joarmse@virgilio.it grazie. maria.

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    1. Ciao Maria!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  40. Buon giorno.lavoro come badante con contrato 54 ore setimanale.me interesa deve mio datore di lavoro darmi la residenza.grazie.sono croata

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    1. SI!
      Se il datore di lavoro Ti ha fatto un contratto da badante convivente, deve per legge darti anche la residenza.-

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  41. buona seara.lavoro come badante con contrato 54ore.io pago contribute 60-70eur.al mese.cosa si po fare pe avere una pensioe più alta.cosa e-domanda per versamente voluntarie.noi posiamo fare versamente voluntarie?com e dove? maria.grazie.

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Con un contratto di lavoro di 54 ore settimanali non puoi richiedere all'INPS l'autorizzazione al versamento di contributi volontari.-
      Tieni comunque presente che 60/70 euro di contributi sono solo la parte di tua competenza (euro 0,25 all'ora), alla quale va aggiunta la quota di competenza del datore di lavoro (euro 0,77 all'ora).-

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  42. buona sera voglio chiedere per gentilezza se io per miei motivi di salute voglio fare le dimissioni da lavoro che lo svolgo adesso lavoro qua di 2 anni e 5 mesi,subito passo ad un altro lavoro con un altro contracto si parte da zero o si va avanti con anzianita.grazie cordiali saluti

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    1. Si parte da zero!
      Infatti gli scatti di anzianità pari al 4% spettano per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro.-

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    2. Si parte da zero!
      Infatti gli scatti di anzianità pari al 4% spettano per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro.-

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  43. buona sera dottore, grazie mille che si ocupa di noi, lei è santo.
    Sono badante e ho contratto di 54 ore, anziana non autosuficenete. Alla sera anziana guarda TV nella cuccina e io sono obligata stare sempre con lei, pero queste serate durano fino 22.30, perche lei ha deciso cosi, e poi io devo portare con sedia a rotelle in bagnio e poi nel letto.......ci vuole ancora 30-40 min, come facio avere testimoniansa che svolgo piu ore di dovuto?, e poi mi obligano scrivere che ho lavorato solo 10 ore. Il giorno libero in posto di domenica ho il sabato, pero non 24 ore ma 12 dalle 8.00 alle 20.00 e poi riprendo lavorare, perche a me stato detto che convivente significa che la notte sono obligata essere presente e vero? pero sabato mi va contanto come non lavorato, e mezzagiornata ho solo dalle 13.00 alle 19.00 e poi riprendo a lavorare, pero va contato come ho fatto 4 ore, come posso avere testimonianse se le viccini mi hanno detto "sei venuta e andata e noi dobbiamo conviverci", che posso fare?, mi sento truffata (

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  44. scusate, avevo ancora una domanda, la mezzagiornata come va contata come orario?, non capisco un particolare, se facio 4 ore di lavoro ( dalle 8.00 alle 12.00) come contratto prevede, a che ora sono obligata rientrare a casa per il legge visto che ho 12 ore?, non penso she a mezzanotte?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel contratto che hai sottoscritto deve essere indicato anche l'orario di lavoro pari a 10 ore dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, e per legge al di fuori dell'orario di lavoro non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro.-
      Questo significa che se devi lavorare più ore debbono pagarti lo straordinario, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  45. ciao,sono una badante con livello CS da 10 anni ed adesso ho l'eta di pensione.vorrei sapere se prendo la pensione e quanto potrò avere????ovviamente che documenti mi servono x fare la richiesta di pensione?? grazie mille

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    1. Non so cosa intendi per età di pensione, quindi se non mi dici la Tua data di nascita, e il totale degli anni di contributi versati all'INPS purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  46. carissimo avvocato , il contratto cs , cito testuali parole del CCNL , prevede " assistente a persone non autosufficienti (non formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste , le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa dove vivono gli assistiti."
    Assistente - singolare , persone autosufficienti - plurale, assistiti - plurale.
    Quindi, se ho capito bene , una badante può badare a due anziani non autosufficienti , ovviamente se ciò non comporta una mole di lavoro esagerato e disumano, sempre nel rispetto della lavoratrice.
    Ho capito bene?
    E ancora, una badante CONVIVENTE ha il dovere di presenza notturna (non di assistenza!!) nell' appartamento dove vive con gli anziani, o no? cioè se l'anziano sta male durante la notte la badante può chiamare un parente o il 118 o non è tenuta a farlo?
    Mi scuso, ma sono un datore di lavoro esasperato!!!!
    La ringrazio anticipatamente per tutti i consigli e per la sua disponibilità.




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    1. - SI! Una badante può badare a due anziani non autosufficienti purché sia in grado "fisicamente" di seguirli entrambi, ovviamente nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale.-
      - NO! A una badante convivente deve essere garantito vitto e alloggio, ma la badante non ha alcun obbligo nei confronti del datore di lavoro al di fuori dell'orario di lavoro. Questo significa che la sera può uscire e rientrare in casa quando vuole, quindi è chiaro che se l'anziano sta male quando lei è in casa è tenuta a chiamare un parente o il 118, ma se è necessaria un'assistenza notturna continua per gli anziani occorre assumere una seconda badante.-

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  47. buon giorno avocato, volevo sapere obligo e diritto di giorni di ferii come 25-26dicembre ?, se sono obligata rientrare per la notte o ho tutto i diritto di avere due giorni consecutive ? e quanto dura giorno festivo e ferriale 12 o 24 ore ?
    perche se mi obligano rientrare vado pagata, e come, o no ?

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    1. Se hai un contratto da convivente Tu non sei obbligata a rientrare la notte del giorno festivo ma puoi rientrare il mattino del giorno successivo all'inizio dell'orario di lavoro previsto dal Tuo contratto.-

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  48. La badante è già regolarmente assunta con contratto convivente per 54 ore.
    La signora mi ha chiesto di versarle in nero gli straordinari che fa, altrimenti dice che non lavora, che a suo dire paga troppe tasse, vorrei sapere, nel caso dovessi acconsentire, a quanto ammonta la sanzione successiva in caso di vertenza per qualsivoglia motivo?
    Dovrei pagare i contributi non versati + quanto di multa?
    Cosa mi consiglia, licenziare la badante vuol dire imbarcarsi di nuovo in colloqui, perdite di tempo, stress, insegnamenti, spese da sostenere, assumere e poi licenziare persone non idonee è sempre un costo sia in termini di denaro che di tempo.
    Io poi sono pure malato, in questo momento proprio non me la sento di iniziare un altro calvario per la ricerca di una persona adatta.
    In sostanza, vorrei sapere a quanto ammonterebbe la sanzione se mi piegassi a pagare gli straordinari che la badante fa in nero anzichè in regola.
    Di solito fa 20 minuti di straordinario al giorno, tanto pe darle un'idea.
    grazie
    cordiali saluti

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    1. Mi dispiace ma non posso seguirti in questo discorso!
      Infatti pagare gli straordinari in nero significa evasione di contributi da parte Tua e evasione fiscale da parte della badante, quindi se ti presti al ricatto corri il rischio di una vertenza sindacale da parte della lavoratrice e sanzioni da parte dell'INPS e dell'Agenzia delle Entrate non quantificabili preventivamente perché legate anche alla durata nel tempo del lavoro straordinario.-

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  49. scusate per disturbo,mi chiamo Angelina, sono badante con contratto di 54 ore, volevo sapere se posso prendere festivi come 25 e 26 dicembre come 48 ore consecutive o sono obligata a rientrare per la notte? e se mi obligeranno rientrare come vanno contate nella busta paga?, non avevo mai avuto la possibilita di uscire per la notte? nemmeno alla domenica,solo per 12 ore? pero e anche non sono mai stata pagata.Sembra che esistono solo obligi.

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    1. Ciao Angelina!
      Nel contratto che Tu hai sottoscritto deve essere indicato anche l'orario di lavoro pari a 10 ore dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, e per legge al di fuori dell'orario di lavoro non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro.-
      Questo significa che se devi lavorare più ore debbono pagarti lo straordinario, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  50. Buongiorno sig. Gianfranco. Io lavoro come badante da 15 anni. Da quando e stata introdotta la cassa colf i contributi sono sempre ststi pagati. Quest'anoo ho percepito ASPI per 5 mesi. Ora lavoro da un mese e mezzo. Fra 10 giorni devo fare un intervento in day-hospital e dopo non potro lavorare per 2 settimane. Vorrei sapere se avro dirito alla diaria. INPS quando sei in disoccupazione paga i contributi? Grazie. Complimenti per il suo lavoro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Il datore di lavoro è obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.
      Il periodo di disoccupazione indennizzato è coperto da contribuzione figurativa.-

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    2. Grazie per la risposta. Se ho capito bene, dalla cassa colf non ho diritto a nessuna prestazione. Grazie ancora e buona serata.

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    3. PRESTAZIONI EROGATE AI LAVORATORI ISCRITTI ALLA CASSA COLF:
      Se sono stati versati contributi contrattuali per 4 trimestri consecutivi e raggiunta la soglia minima di versamenti pari a € 25, in caso di malattia, infortunio o parto, la dipendente avrà diritto a ricevere assistenza sanitaria in termini di:
      indennità giornaliere di ricovero e di convalescenza
      - Diaria giornaliera di € 20 per ricoveri ospedalieri con almeno 2 giorni di pernottamento e per un massimo di 20 giorni (causa del ricovero : infortunio, malattia, parto)
      - Diaria giornaliera di € 20 per la convalescenza relativa al ricovero ospedaliero effettuato per un massimo di 10 giorni (causa del ricovero : infortunio, malattia, parto con intervento chirurgico)
      rimborso di ticket sanitari per prestazioni di alta specializzazione
      - Rimborso di ticket sanitari fino ad un massimo di € 300 annui
      Per infortunio si intende l’evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che provochi lesioni corporali obiettivamente constatabili; per malattia si intende qualunque alterazione dello stato di salute che non sia malformazione o difetto fisico, anche non dipendente da infortunio.

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  51. Gentile Avvocato, avrei bisogno di un consiglio perchè purtroppo ho combinato un pasticcio e vorrei in qualche modo rimediare, se ne ho ancora la possibilità. Ho lavorato presso una famiglia inquadrata As addetta alla compagnia per 8 mesi. Come da accordi presi (verbali) il mio contratto sarebbe dovuto cessare ad agosto e infatti ho ricevuto la lettera di licenziamento con preavviso di 15 giorni che conservo. Ecco dove ho combinato il pasticcio: ho scritto intorno alla fine di luglio una lettera che chiedeva le mie dimissioni il 25 luglio, nel periodo di preavviso di licenziamento, ignara che sarebbe stata comunicata all'inps, perchè aveva detto il datore di lavoro che sarebbe restato tra noi, invece l'ha comunicata all'inps. Ora io mi trovo una serie di conseguenze (sia per l'ufficio di collocamento che mi ha fatto perdere l'anzianità, dicono a causa delle dimissioni) sia per la richiesta della mini aspi, che ho richiesto. Le dimissioni non sono state firmate con l'unilav, nè sono stata chiamata a darne la conferma, ma sono solo una lettera cartacea non inviata tramite raccomandata, ma firmata da me. Ho qualche possibilità di fare vertenza e ribaltare questa comunicazione?

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    1. Purtroppo NO!
      Una lettera di dimissioni firmata è un documento formale valido a tutti gli effetti di legge, e che non può essere quindi annullato, pertanto a questo punto l'unica cosa che puoi fare è quella di trovarti un nuovo lavoro, magari con un contratto a termine anche di breve durata, che ti consenta di richiedere poi almeno la Mini Aspi.-

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  52. buona sera sig.Gianfranco sono nicoleta e voglio farvi vedere mio contratto di lavoro.(meglio dire il foglio quale lo segniato quale e arivatto da pisa a email di fratelo.)Sig ........,nato a .......... -RC-il .......,residente in ........ -RC-via........codice fiscale .........assume a servizio in qualità di badante ,in data 1 luglio 2014 ,la sig.ra ....... ,nata in Romania il .....,codice fiscale ......,titolare di carta di identita n........,rilasciata dal comune ........in data ..... con scadenza ..... alle seguenti condizione :- La prestazione lavorativa si svolgera in .......,via...... presso la Sig.ra ...... madre del sig .....- pensionata :L orario di lavoro viene stabilito in 54 ore settemanali; -Il salario lordo mensile,sarà quello indicato dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro " LAVORO DOMESTICO"; - Al lavoratore saranno riconosciuti,oltre al vitto e all allogio;1) ventisei giorni di ferie per ogni anno di servizio,;2)la tredicesima economica previsto per le festività infrasettimanali;3)La tredicesima mensilita o i ratei corrispondenti ai periodi di servizio prestato 4)il trattamento di fine rapporto o i ratei maturati all atto di risoluzione del rapporto di lavoro.5)è previsto un periodo di prova di otto giorni di effettiva prestazione.Durante il periodo di prova ,il rapporto di lavoro può essere risolto in qualsiasi momento da ciascuno delle parte, senza preavviso,ma con il pagamento,a favore del lavoratore della retribuzione e delle eventuali competenze accessorie corrispondenti al lavoro prestato.Per tutto quanto non previsto dal presente contratto si applicano le disposizioni di legge e quelle contenute nel contratto collettivo di lavoro sopra richiamato.i sottoscritti dichiarano di aver preso visione e di accettare e di impegnarsi a rispettare le clausole contenute nel presente contratto e ad osservare tutte le disposizione previste dalle leggi e dal contratto collettivo di lavoro di categoria.QUESTA e tutto e quando io ho detto che loso da una amica che il contratto cela piu file dove sono piu chiarimente a me mi ho detto che quel contratto la mandono queli da INPS al indirizio dove lavoro perche cosi io detto suo comercialista.poi li giorno di 15 agosto io ho lavorato ma in busta paga di agosto quale mi lo mandato al 8 settembre non era come io ho lavorato.quando io detto mi ho detto che il suo comercialista ho detto che il 15 agosto mi veni pagato in busta paga a settembre in busta paga quale ariva fino al 10 ottombre.mia domanda e E VERO CHE IL RESTO DI CONTRATTO TI LO MANDA INPS e il giorno di festa si paga un messe dopo ???? grazie mile

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    1. Purtroppo NO!
      Il resto di contratto deve consegnartelo il datore di lavoro e non l'INPS, e le festività vanno retribuite nel mese di maturazione e non in quello successivo.-

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  53. buonasera avvocato ,dal 1 ottobre inizio un nuovo rapporto di lavoro assistenza domiciliare, 30 ore settimanale, prima esperienza dopo qualche mesi di lavoro in struttura, all'inizio avrò un contratto determinato di 3 mesi e poi indeterminato ,volevo chiederle se mi spetta la tredicesima e se posso avere qualche consigli prima di firmare il contratto .
    Grazie .

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    1. SI!
      Anche con un contratto di 3 mesi avrai diritto alla tredicesima, ovviamente rapportata ai 3 mesi di lavoro.-
      Con un contratto a termine di solito non ci sono clausole particolari, quindi non hai bisogno di consigli.-

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  54. Ho una domanda.ho contrato come badante convivente.mio datore di lavoro non vuole darmi la residenza.posso io lo stesso pagare prossimo anno i reditti e che saro licenziata posso avere disoccupazione senza residenza?grazie

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    1. Con un contratto come badante convivente il datore di lavoro è obbligato per legge a darti la residenza, e comunque in caso di licenziamento dovrai avere una residenza.-

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  55. buon giorno avocato...pur troppo il mio asistito e morto vorei sapere quanti mesi di disocupazzione ho diritto ho lavorato 3 ani con contratto di 25 ore a settimana e 800 euro stipendio e più o meno quato sara?(ho 50 ani )

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    1. Ciao Dora!
      Se hai già compiuto i 50 anni d'età anagrafica prima della cessazione del rapporto di lavoro, l'indennità di disoccupazione durerà fino a 12 mesi.-

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  56. buona sera avvocato volevo cortesemente chiedere siccome ho fatto la dichiarazione dei redditi modello 730 non sapevo che potevo mettere in detrazione almeno 3 persone del nucleo famigliare eventualmente mi potrebbe dire quanto avrei risparmiato su un reddito annuo 2013 di 10700 avendo pagato 1650 circa sono una badante ucraina grazie

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    1. Non capisco dove hai fatto il 730, e perché non ti hanno chiesto se avevi dei familiari a carico, comunque con 3 persone a carico non avresti dovuto pagare alcuna imposta.-

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  57. Buona serra avvocato!Sono stata assunta 9.05.2012 con contratto CS.13.09.2014 il mio datore di lavoro purtroppo morto.Adesso in disoccupazione.Il mio permesso si scade 8.04.2015.Si puo rinnovare il permesso per 2 anni?

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    1. Purtroppo NO!
      Con l'iscrizione al centro per l'impiego come disoccupata il permesso di soggiorno ti verrà rinnovato solo per 6 mesi.-

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  58. Buon giorno avvocato,faccio la badante presso una famiglia da Marzo del 2012,ingenuamente ho accettato dei termini di contratto e oggi,noto che non sono congruenti con il lavoro che ho svolto fino a questo momento.Sono stata assunta con un livello di inquadramento B il quale prevede l'assistenza a persone autosufficienti. Gli anziani in casa sono due, il marito di 98 anni e la moglie di 86 malata di alzheimer , totalmente non autosufficiente. Non solo, sono stata assunta per 30 ore settimanali suddivise in 5 giornate.....con Sabato e Domenica di riposo e tutto questo per pagarmi meno contributi ma non è mai stato così. Praticamente, per questi due anni e mezzo ho lavorato 8 ore al giorno,dalle 9 alle 17, il Sabato e la domenica ero costretta a recarmi per due volte presso la loro abitazione per cambiare e sistemare la signora percorrendo ogni volta 40 km.Il problema si pone adesso perchè 10 giorni fa ho avuto un incidente e essendo impossibilitata ad andare al lavoro , quindi presentando i vari certificati, scopro che la mia malattia viene coperta solo e in parte per 15 giorni mentre ne avrò per tutto il mese avendo tre costole fratturate e un'ematoma alla milza!...I familiari intendono pagarmi quello che mi spetta cioè niente ...o poco.....! Allora dopo tutti questi anni in cui ho sacrificato me stessa e la mia famiglia mi chiedo veramente cosa mi spetta!

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    1. Purtroppo per legge ti spetta solo quello che è previsto dal tuo contratto!
      Puoi aprire una vertenza sindacale per il recupero degli straordinari, ma devi avere delle prove e delle testimonianze che attestino il tuo orario effettivo di lavoro.-

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  59. bona sera avvocato da poco ho fato richiesta per disocupazzione perche sono stata licenzziata (e morto il nono) adeso e arivata una letera da INPSche volionoDOCUMENTARE TIPOLOGIA DURATA E DATA E MOTIVO CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO (NON da dove e chi me la deve dare questa documentazzione grazzie

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    1. Se sei stata licenziata i familiari del nonno devono averti fatto una lettera di licenziamento causa decesso della persona assistita, e se non ti è stata data devi richiederla e consegnarla all'INPS.-

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  60. buona sera.sono stata in -prova-per un meze.dopo mi anno asunto con 54 ore livello cs, 950 stip.per meze di prova mi devono pagare solo stipendio, o anche 13 ma,tfr ,e le ferie? grazie.maria.

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    1. Ciao Maria!
      Se il periodo di prova è stato fatto in nero, non hai diritto ad alcuna tutela da parte della legge, quindi puoi solo metterti d'accordo con il Tuo datore di lavoro.-

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  61. buongiorno Sig. Gianfranco la mia colf che lavora 3 ore alla settimana si e' fatta male mentre lavorava ed e' in infortunio dal 08/08/2014 l'Inail le pagato il 60% della retribuzione come mi devo comportare e cosa le devo pagare io? Tra l'altro la Sig.ra lavora in altri due posti come la devono pagare e come contributi all'Inps cosa devono versare?Grazie

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    1. In caso di infortunio il datore di lavoro deve corrispondere alla lavoratrice la retribuzione globale di fatto per i primi tre giorni di assenza;
      deve conservare il posto di lavoro per un numero di giorni relativamente all’anzianità di servizio:
      - 10 giorni, per anzianità fino a sei mesi;
      - 45 giorni, se ha più di sei mesi e fino a due anni di servizio;
      - 180 giorni, se l'anzianità di servizio supera i due anni.

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  62. buon giorno dottore: grazie per il lavoro che fa. Sono badante con contrato As 25 ore sett, come stipendio prendo 511€ al mese, ho quiesto se mi aspetta lo scatto di anzianità però non mi fanno sapere niente, lavoro da 6 anni preso lo stesso datore di lavoro, faccio la baby sitter più le cose di casa, nella busta pagha risulta che lo stipendio è di 567€ ma io non prendo questo soldi, che devo fare? mi devono fare le buste paghe con 511€? come mi comporto? grazie!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La retribuzione prevista dal contratto per un livello AS è pari a 726,66 euro mensili per conviventi e di 5,27 euro all'ora per non conviventi.-

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    2. grazie dottore per la risposta, so quanto è la rettribuzione solo che a me danno di meno, non è questo il problema, è legale e giusto fare la busta pagha per più soldi di quello che mi danno? non sono conviventi. Posso non firmare la busta pagha se non sta scritto quello che guadagno veramente?

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    3. Ovviamente NO!
      Per legge l'importo della retribuzione deve corrispondere all'importo indicato in busta paga, quindi non devi firmare la busta paga se non corrisponde ai soldi che ti danno, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  63. buona sera avvocato per cortesia mi po dare una informazione urgettetisima ho dato dimissioni ieri,giorno 15 scade,dopo che ho lavorato 2,8 anni,sono in atesa di intervento alla schiena,mi sono dimessa per motivi di salute lavorava con 25 ore settimanali livello CS,alla disocupazione non avro dirito perche mi sono dimessa io,ma avro dirito magari alla miniASPI,che cosa e questa,con cassa colf come farro,perche loro adesso non mi pagerano malatia,non so cosa fare,per momento rimango qua in casa con loro ma dopo che finera convalescenza mi vogliono asumere di nuovo,magari per compagnia,dato che ci lo una signiora che e troppo atacata a me che non volle acetare nessuna,non vogliono lavori da me ma stare con loro in casa per fare la dirigente di un altra badante,lo ringrazio tantissimo

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    1. Purtroppo avendo presentato le dimissioni non hai diritto a nulla!
      Infatti se hai problemi di salute avresti comunque dovuto farti licenziare, pertanto fino a quando non trovi un nuovo lavoro che cesserà o per licenziamento o per scadenza del contratto non avrai diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS.-

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  64. buona sera awocato,ho una problema che non so come fare meglio,sono stata licenziata per miei motivi di salute,prima ho fatto io dimisioni,ma visto che mi trovero dopo in disagio mi sono venuti inincontro mi hanno licenziato loro,perche le mie dimissioni non erano ancora aviate,adesso quale e la problema mia,al maggio scade il permesso di sogiorno,se sara tutto bene con la salutequando potro entrare al lavoro per non perdere permesso quanti mesi di contributi li devo avere prima pagati per potere prendere permesso,si saro in disocupazione,avro dirito a 6 mesi di paga,,scaderanomese di aprilie,permeso scade a maggio,come devo fare sono disperata,qua dove ho lavorato mi hanno detto quando mi sentero pronta di iniziare di nuovo lavoro posso contare su di loro che mi assumono di nuovo,non li creo probleme a loro ,prima mi hanno licenziato e dopo mi assumono di nuovo non so cosa fare ho paura di perdere permesso,grazie mille

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    1. Non ho idea del tipo di malattia che hai, ma mi pare prematuro ad ottobre 2014 pensare a quello che succederà nel mese di maggio del prossimo anno.-
      Comunque se alla scadenza del permesso di soggiorno sarai ancora senza lavoro potrai rinnovarlo comunque da disoccupata, e "guadagnerai" altri 6 mesi di tempo per trovarti un nuovo lavoro.-

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  65. di nuovo sono io con mia problema prendeva paga di 800 euro,ho letto che per prendere disocupazione si contano ultimi tre mesi ho lavorato fine a giugno,liglio ho avuto le ferie,agosto non retribuito,settembrie ho lavorato,ottobrie sarano quasi fine alla fine del mese 22ottombrie si chiude contracto come mi sara calcolata la disocupazione grazie

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    1. L'importo dell'ASPI viene calcolato sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni, mentre l'importo della Mini Aspi viene calcolato sulla media delle retribuzioni dell'ultimo anno.-

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    2. sono andato a fare il modello 730 per la mia compagna che fa la badante
      per un importo annuo di 10660 ci ritroviamo f 24 da pagare per un importo di 1560 circa dopo aver pagato 1140 facciamo presente al commercialista che la somma non corrisponde agli 850 euro che lei avrebbe dovuto pagare ci viene spiegato che la differenza di 700 euro in piu è l'anticipo per l'anno prossimo in caso avremmo pagato in più nel prossimo 730 ci verranno restituiti le risulta che sia cosi per legge o non si fa cosi tenga presente che abbiamo l'ultima rata da pagare di 426 euro al 01/12/2014 mi dice che è meglio pagarla perchè ufficio delle imposte può emettere una cartella con la mora da pagare di 3.75 di mora mille grazie

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    3. Purtroppo è vero!
      La normativa fiscale vigente prevede che oltre all'IRPEF dovuta per l'anno precedente bisogna anticipare l'IRPEF anche per l'anno in corso, IRPEF che potrà essere portata in detrazione con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      Comunque a tutti i lavoratori dipendenti l'IRPEF viene trattenuta in busta paga mensilmente, e non la pagano quindi con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo.-

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  66. Buon giorno dottore cello anche io una domanda per lei....sono una colaboratrice domestica di quasi 4 anni livello BS se come la persona cella acompagnamento di 2 anni e io ho 850 euro a mese sara giusto de un aumento? io ho chesto a figlii pero dicono che non hanno soldi...allora come deve fare?

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    1. Il livello BS conviventi prevede la mansione di assistente a persona autosufficiente, quindi se la mansione è giusta è giusta anche la retribuzione che prevede un'attività lavorativa fino a 54 ore settimanali.-

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    2. grazie mille

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  67. salve dottore vorrei fare una domanda, mia cugina è arrivata en italia con visto di turismo che ancora è in corso, però ha trovato un lavoro come operaia in campagna, vogliono fare un contratto di lavoro, è possible? grazie.

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    1. SI!
      Il permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale (art. 5, comma 5 ter, Decreto Legislativo n. 286/98 e successive modifiche) è richiesto presso l'Ufficio Immigrazione della Questura competente.-

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  68. buona sera.de un mese mi anno fato un contrato di lavoro cs 54ore.ma nel mio orario de lavoro filii mi dicono di pulire,stirare a casa sua.la sua mama rimane da sola.loto mi dicono che io devo andare.ma dopo lege io devo andare,o no???grazie.maria.

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    1. Ciao Maria!
      Anche se Tu sei stata assunta come badante, nell'ambito delle 54 ore settimanali di lavoro, Tu per contratto devi seguire le indicazioni del tuo datore di lavoro, quindi se l'assistita rimane da sola non è un problema Tuo.-

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  69. buona sera dottore.ho lavorato la stesa persona con contratto di lavoro da 17 /02/2014 fino la 30/06/ 2014 con un contratto di 25 ore setteminale con un stipendio di 700 euro poi da 1/ 07/2014 fino oggi 20/10 /2014 con un contratto di 54 ore a setimana con il stipendio di 950,25 euro.il mio dattore di lavoro ho detto che mi vogli licenziare ci io non renuncio a giorni festivi e ore straordinare di pagare perche lui non cela soldi.mi ho detto che per rimanere a lavorare la io devi diminticare di questi giorni festivi e ore suplimentare (giovedi quale non sono usita mai)ci no lui mi licenzia io voglio sapere ci lui mi licenzia io sono pagata ci rimangono quele 15 giorni quale li deve fare dopo licenziamento?? un altra domanda e :poso prendere la desucopazione per il tempo lavorato e per quanto tempo?' di quale documenti celo bisognio per la desucopazione ???? vi prego di aiutarmi sono straniera e io mi sono respetato il contatto come e la lege piu ho respetato le condizione quale loro mi le ho detto .grazie mile dottore e dio vi benedica per bene che facete ale persone bisogniose .mi chiamo nicoleta .

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    1. Ci.Anche io m ichiamo Nicoleta.e chiedo scusa che mi sono permesa di rispondere ma 3 anni fa anche io aspetavo le risposte e grazie a sig Gianfranco le ho avuto.la ringrazio ancora una volta.che sei inscrita a INPS da piu di 2 anni e hai lavorato nel ultimo anno 52 settimane ho che sei stata ancora in disocupazione allora ti servono 52 settimane negli ultimi 2 anni.allora poi prendere disocupazion.invece che sei inscrita a INPS solo dal febraio poi fare la domanda per mini aspi e prendi la meta dei mesi lavorati.ma solo che ti licenzia loro.per sapere meglio poi andare dai sindacati.Auguri

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    2. Ciao Nicoleta!
      Confermo!
      Se hai dei problemi ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  70. Ciao! Mi chiamo Lena, lavoro come badante in una famiglia da 3anni, come quest anno non ancora fatto le ferie , io li voglio fare a fine del novembre, ma mio datore di lavoro mi dice che decide lui non io.di farle da 1 del novembre al ultimo.,e no mi licenzia si io non sono dacordo come dice lui.e possibile che lui mi puo oligare de fare quando dice luii.Grazie mile Gianfranco

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    1. Ciao Lena!
      Per legge le ferie o vengono concordate tutte tra le parti all'inizio dell'anno, o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice, Ti consiglio comunque di cercare di metterti d'accordo con il Tuo datore di lavoro.-
      Il problema infatti è che se vieni licenziata, il datore di lavoro non indicherà sicuramente come causale il godimento di ferie non autorizzate, e quindi non potresti impugnare il licenziamento.-

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  71. Buongiorno, avrei bisogno per quanto segue:

    una colf con orario superiore alle 24 ore (compreso il sabato) - è cessata il data 9/10 lavorando per le prime 2 sett. di ottobre per 20 ore settimanali.
    Gode di vitto e alloggio.

    Paga effettiva € 6,44 +
    G.N. 8,33% 0,53 +
    Quota V/A 3,52 = 6,77 x 26= 176,02: 50 (ore totali effettuate di sett+ott)

    Per un TOTALE di € 10,49 PAGA CONVENZIONALE

    E' giusto questo procedimento ??? o bisogna calcolare la quota di vitto e alloggio per i giorni lavorati anziché per 26 dal momento che è cessata???

    A livello dei contributi è sempre stato calcolato con 1,01 - ma in questo caso, avendo fatto meno di 24 ore settimanali quale contributi bisogna applicare?

    La ringrazio molto per la sua cortesia!

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    1. - Se il contratto prevedeva un orario superiore alle 24 ore settimanali, il procedimento è giusto, perché conta il contratto.-
      - Il vitto e alloggio va rapportato alle giornate effettivamente lavorate.-
      - Anche il calcolo dei contributi è esatto, perché anche in questo caso fa fede il contratto.-

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  72. Salve.sono alina una rumena che ho lavorato come badante per una signora ma l anno scorso mi sono amalata e domp mi ha licentiato.aevo la tesera sanitaria che mi e s caduta in aprile e mi l anno rinovatafino a fine otombre perche eram in disocupazione. Lavoro ho trovato solo per sostituire con contrato ma a tempo determinato.adeso d e vo rinovare la tesera perche celo contrato ancora 2 mesi e ho un intervento da fare in primi di dicembre.spero che mi l a rinovano perche ho sentito che la signora e andata in comune a cancelarmi e cosiho paura che non mi la rinovano piu non avendo la rezidenta piu.a distreto sanitario se vedra che non sono piu residente ???? E cosa poso fare .la ringrazio molto

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    1. Ciao Alina!
      Non so dove vivi adesso, ma senza una residenza non ti verrà rinnovata la tessera sanitaria, quindi prima devi risolvere la questione con il Comune poi penserai al rinnovo della tessera sanitaria.-

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  73. buona sera avvocato.voglio sapere ci ho lavorato la una famiglia con un contratto di lavoro con 25 ore setteminale poi o chiuso il contratto e o aperto altro con 54 ore setteminale le settimane lavorate va avanti o comincea da nuovo con nuovo contrato???? gratie

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    1. Fino alla decorrenza del nuovo contratto vale l'orario di lavoro vecchio, cioè di 25 ore settimanali, mentre dal giorno di decorrenza vale l'orario di lavoro nuovo, e cioè di 54 ore settimanali, quindi ferie, 13/ma e TFR maturato verrà il tutto rapportato al nuovo contratto.-

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  74. Salve Gianfranco
    Io convivo con il mio compagno e nostro figlio in un appartamento in affitto (il contratto è stato fatto alcuni mesi fa ed intestato al mio compagno per un numero di 3 persone) . Ora vorremmo che la sorella del mio compagno vivesse con noi e dargli la residenza e metterla nel nostro stato di famiglia.
    L’ufficio anagrafe ci ha detto che in base alla legge 80 del 23-5-2014 , non può dare la residenza alla sorella del mio compagno se il proprietario non firma l’assenso firmato (allegato 2).
    Non si capisce per quale motivo il proprietario non vuole firmare l’assenso per cui,leggendo la sua risposta del 2 ottobre:”Con un contratto come badante convivente il datore di lavoro è obbligato per legge a darti la residenza “ ci stiamo chiedendo se noi l’assumessimo come colf convivente il comune potrebbe darle la residenza anche se il proprietario non firma l’assenso.La ringrazio e saluto.Maria

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Se il contratto di affitto è stato stipulato per 3 persone, Tu non puoi richiedere la residenza anche a una quarta persona senza il consenso del proprietario.-
      Per quanto riguarda la badante il discorso è lo stesso nel senso che Tu sei obbligato a dare la residenza a una badante convivente, ma se non è casa Tua è comunque necessario il consenso del proprietario di casa.-

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