venerdì 11 marzo 2016

Badanti e Colf - CCNL Anno 2016

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2016

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A624,654,54
AS738,235,68
B795,015,68
BS851,806,02
C908,606,35
CS965,386,69
D1.135,737,72
DS1.192,528,06


Presenza notturna livello unico euro 655,89.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 979,57.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.110,18.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.371,42.- (8,68 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2016

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanaliQualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. buona sera avocato, la mia domanda e: adesso sto lavorando come badante in italia, a luglio 2016 rimango in pensione in romania, se rimango senza lavoro poso prendere la disocupazione?? grazie anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dina!
      SI!
      Se rimani senza lavoro avrai diritto all'indennità di disoccupazione, ma solo se vieni licenziata e non se presenti le dimissioni.-

      Elimina
  2. Buongiorno, io ho assunto una badante convivente di livello cs per 54 ore settimanali. Abbiamo raggiunto un accordo per il quale rinuncia ai riposi giornalieri e, anziche lavorare il sabato fino a mezzogiorno, termina il venerdì alle 18 e riprende la domenica sera. Il venerdì notte e sabato notte non è presente (dorme a casa sua). Ora mi trovo nella necessità di assumere una seconda badante per coprire le 24 ore scoperte. Quanto la devo pagare? Posso usare i vaucer? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - La normativa non consente questo tipo di accordi, perché i riposi giornalieri sono irrinunciabili, quindi sei passibile di sanzioni e la badante stessa un domani potrebbe aprire una vertenza sindacale per essere stata "costretta" a rinunciare ai riposi.-
      - Per coprire le ore scoperte dovresti assumere un'altra badante da retribuire in base alla tariffa prevista dal contratto.-
      - I voucher possono essere utilizzati solo per un periodo, ma non a lungo termine.-

      Elimina
  3. Gentile Gianfranco Censori! L'indennità di vitto e alloggio ,quando si è in ferie, riguarda anche domeniche?(CS 54 ore),l'anno scorso ho avuto solo per giorni di ferie,escluse domeniche e feste, è giusto? Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      L'indennità di vitto e alloggio spetta solo per i giorni di ferie, quindi solo per le giornate lavorative.-

      Elimina
  4. Buongiorno avvocato,sono una badante livello C superiore con una busta paga di 964,22 euro al mese,vorrei sapere per favore quant'è la mia parte di contributi che devo versare ogni mese. Grazie anticipato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I contributi variano tra un contratto a tempo determinato e un contratto a tempo indeterminato, e sono legati alle ore lavorative settimanali, quindi se non mi comunichi il tipo di contratto che hai sottoscritto, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  5. Buona sera avvocato. Avrei bisogno di avere dei chiarimenti sul calcolo del tfr maturato nel mese di marzo dalla mia collaboratrice domestica, che questo mese ha lavorato 6 ore in più; normalmente lavora 6 ore a settimana con una retribuzione di 8 euro all'ora. Le pagherò quindi le sei ore di straordinario a 10 euro all'ora più i contributi ma vorrei sapere se nel calcolo del tfr mensile debbo considere anche lo straordinario. Io avevo capito che se lo straordinario è un evento che non ha continuità non deve essere calcolato. Mi sono sbagliata? Grazie per una cortese risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non ti sei sbagliata!
      Nel calcolo del TFR mensile non va considerato lo straordinario.-

      Elimina
  6. SALVE AVVOCATO..HO UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER ASSISTERE 20 ORE SETTIMANALI DA CONVIVENTE UNA SIGNORA AUTOSUFFICIENTE..DUNQUE IL MIO LIVELLO E' BS..IL CONTRATTO DICE CHE LA MIA RETRIBUZIONE MENSILE SARA' DI 313,27 EURO ( X 80 ORE MENSILI.IMPORTO UNITARIO E'3,64048 NELLA BUSTA DI GENNAIO 2016 )..QUESTA BUSTA PAGA E' CORRETTA ?CORDIALI SALUTI E MILLE GRAZIE..VALENTINA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      SI!
      La retribuzione mensile prevista per un livello BS conviventi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali è peri a 851,80 euro, quindi la Tua è rapportata alle 20 ore di lavoro settimanali.-

      Elimina
  7. Buonasera avvocato,io sono badante 24/24 mi prendo cura per 5persone stirare,lavare,preparare cibo,la cura della casa da 4anni e 5mese con 1000euro in pio 78euro scato di anzianità la mia domanda e rimango con il signore ora con 850euro ma problema e per mi Fano liciaziamento e poi di novo contratto per no prendo scato di anzianità,lei cosa mi consiglia la ringrazio di cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga che percepisci non è sicuramente rapportata all'orario di lavoro che fai, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  8. Buona sera avvocato.Sono badante con una persona da 94anni.Contratto di livello BS,mio datore di lavoro la s.anziana.passato un mese con tranquilita,ma ora lei arrabbiata se io sono uscita due giorni e una notte per la Pascua.Mi dice parolacce,offese,vuole umiliare di tutti costi.Suo figlionon dice nulla,a me dice,che mamma e malata.Dove e come posso difendermi.grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  9. La ringrazio, è stato molto gentile e sollecito.
    Ines

    RispondiElimina
  10. Salve avvocato . Io ho un contratto di 30 ore settimanali come golf . Categoria professionale è la C. Il contratto è partito dal 9 /11/2015 ,io non ho capito quanti giorni all'anno sono di malattia ? ho fatto 1 giorno a novembre e 1 settimana a gennaio e 1 giorno a marzo . Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

      Elimina
  11. Salve,avvocato Censori!Sono Ksenia.Mille grazie per il suo lavoro.Gia' leggendo delle domande-risposte di altri,trovi molte informazini necessarie.Ce l'ho anche io una domanda.Lavoro 15 anni in una famiglia,colf convivente 25 ore settimanale cat.B.Quanto dovrebbe essere il mio stipendio?E con questi anni di lavoro la categoria non dovrebbe salire?Grazie per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera,avvocato Censori!Grazie per la sua risposta.Vorrei chiarire - scatti di anzianita, gli devo contare da 500 euro con quelli ho liniziato di lavorare 15 anni fa'?E la categoria?Non ho l'indiritto di averla C come in casa ,, opero con totale autonomia e responsabilita"?I senso saro' giusta,se chedero' di passare alla categoria C ?La ringrazio tanto per la sua pazienza con tutti noi.Ksenia.

      Elimina
    2. Buonasera,avvocato Censori!Di nuovo sono Ksenia.Mi scusi del disturbo.Mentre aspettavo la sua risposta,ho letto un'po' delle cose in internet.Spero,che ho capito giusto,gli scatti di anzianita si calcola dalla paga minima prevista per il proprio livello di anno di corso.Nell senso,in caso mio con paga mensile 795,01 4%-31,80.A febbraio doveva avere settimo scatto,31,80x7=222,60.Percio' lo stipendio dovrebbe essere 795,01+222,60=1017,61.Mi dica perfavore se i miei conti sono giusti.Perche'lo stipendio che prendo io ora e' 800 euro e vorrei capire com'e' giusto.Le buste paghe mai le avute...Ho fatto male di non interessarmi delle mie cose...Spero tanto per la sua risposta.Ksenia.

      Elimina
    3. Ciao Ksenia!
      I tuoi calcoli sono giusti, ma senza le buste paga puoi fare poco per il passato, perché non puoi dimostrare ne il tipo di lavoro svolto e quindi il livello giusto di inquadramento ne la retribuzione percepita in dettaglio, ti consiglio quindi di farti "regolarizzare" per il futuro e lasciar perdere per il passato, a meno che tu non voglia cessare il rapporto di lavoro.-

      Elimina
    4. Buongiorno,avvocato Censori!Grazie mille per le Sue risposte.Sonno costretta ad approfittare di nuovo la Sua bonta ed l'aiuto che ci offre. Spero per il Suo consiglio...Cerco di discrivere la mia situazione piu'corto possibile..Avendo il contratto di colf,puliva anche la farmacia della signora.Un paio volte ho fatto il discorso che pulirla non e' il mio compito,ma la risposta sempre era-no.Mai ho avuto dei giorni festivi,mai le mezzogiornate di riposo,mai indenita,non ho presso nessun giorno per la malattia,anche se avevo problemi di salute, e certo mai lavoravo 25 ore sett.Poi ho iniziato di avere la 13 e di vacanza.Non pagavo la parte mia dei contributi mai,gli pagava la signora.Le domeniche sempre riposavo.La farmacia non era troppo grande, aveva solo una sala.E ,,mettendo tutto sulla bilancia" trovavo tutto piu' meno equilibrato.In casa c'e' anche la figlia della farmacista,quella ho fatto crescere e quella voglio tanto bene.Durante questi anni abbimo passato tante cose insieme-malattia del marito della signiora,poi la sua morte,poi se ne andata anche la madre della signora.Percio' eravamo abbastanza vicine e io facevo andare tutto com'era.Ma ultimi 4 anni la vita e' cambiata.In 2012 il nuovo compagnio della signora e' venuto a vivere in casa della farmacista.E' stato un terrore e per la signorina,e per me.2013 ho chiesto alla signora del aumento dello stipendio,3 persone,il palazzo grande,farmacia...Dall 830 e' arrivata a 1000.Da quell momento lo stipendio lo prendevo con l'assegnio in banca.. Al fine di 2013 la farmacia e'stata allargata in 3 volte e hanno fatto anche la cabina estetica.Era difficile,ma speravo che lo stipendio si aumenta.Come ora tutto decide il signore,la risposta -no.In 2015 il signore ha messo a lavorare il nuovo raggiorgniere.Al fine del maggio di 2015 mi hanno chiamata per un discorso.Il raggiogniere ha detto alla signora avanti a me che si deve fare il contratto per la farmacia,due buste paghe-per la domestica e per la farmacia.Aumentare le ore di lavoro final 48...Io non riusciva a credere. Il resultato-mi hanno portato il contratto per la farmacia per 7 ore sett,ma facevo verso 12,quello e'partito dal 1 giugno 2015.Ora ricevo la busta paga per la farmacia per 198euro e l'assegnio di 198 e seccondo assegnio per la casa di 802 euro.Vedendo i contributi,le ore sono rimaste stesse- 25.La signiora ha risposto,che per il risparmio dei contributi.Il raggiorgniere alla mia domanda per la busta paga per la domestica risponde,che non e' obligatorio.Percio' tutto mi hanno imbrogliato per farmi firmare il contratto per la farmacia.Poi peggio.Come ho visto che mi imbrogliavano,ero preoccupata per la liquidazione.Ho chiesto l'anticcipo del TFR 70%.Mi hanno offerto tutti 100%......se io chiedo liscenziamento per i motivi propri senza preaviso...E poi tra 3 giorni mi fanno di nuovo il contratto.Anche i documenti erano gia' preparati...il nuovo contratto certo no.Io non gli ho fidati e ho detto no,e non mi hanno dato i soldi.Continuo a lavorare in queste condizioni.Tutto questo racconto lungo per farle capire la situazione.

      Elimina
    5. La DOMANDA-se faccio le coppie dei assegni,posso dimostrare che ora prendo come domestica 802 euro?Provabilmente questo mi aiuta almeno un'pochino per aggiustare il passato. Perche' il futuro qua' e' difficile immaginare,il nuovo capo mi oddia, non parla con me gia' 2 anni.Sarei preoccupata,se l'avesse solo con me,ma e' bisticiato con tante persone,e' un sempre scontento che ce l'ha con tutti,si e' permesso anche gridare con la figlia della farmacista e non parlava con lei piu' di 1 anno...So che non e' bello parlare male dei assenti,lo dico per dimostrare con chi ho da fare..La signiora fa tutto come dice lui..Non pensavo che tutto finisce cosi.Lei come pensa,ce l'ho una possibilita di essere pagata per cose non pagate nel passato?Ce l'ho anche un'alternativa -cercare di convincerli di fare un contratto nuovo per la casa con cat C,anche C super,cosi compenso i scatti guadagniate, e di 48 ore sett con le buste paghe e tutto quello che devo avere piu' quell contratto per la farmacia .Ma per convincerli devo ,,avere una carta buona",devo farli capire,se non fanno come si deve,che rischi corrono.Ma per dire questo,devo essere sicura,non so bleffare.Andare qua' a consultarmi da qualcuno non sono decisa,il paese e'piccolo,tutti si conoscono.Grazie per la Sua attenzione e come sempre spero per il suo consiglio.So che chiedo troppo.Ksenia.

      Elimina
    6. Ciao Ksenia!
      Credo che non hai molte alternative, nel senso che o cerchi di metterti d'accordo direttamente con il Tuo datore di lavoro, o devi ricorrere a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    7. Buonasera,avvocato Censori!La ringrazio per le Sue risposte e per la Sua bonta!E mi scusi che Le ho fatto perdere tanto tempo.Ksenia.

      Elimina
    8. Ciao Ksenia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  12. Buongiorno Avvocato,grazie per il blog è molto utile,vorrei un suo aiuto,ho un contratto a tempo indeterminato livello BS CONVIVENTE,40 ore,assunta dal 1°maggio 2015,con 851,80€al mese(da sto gennaio il datore di lavoro mi ha aggiunto 5€circa in più al mese)lui però mi fa il conteggio delle ferie 2 giorni al mese;che al mio calcolo sono 24 giorni all'anno e non 26 come previsto dal contratto nazionale,come posso farli capire che sta sbagliando?ugualmente con dei permessi che li chiedo per le visite mediche documentate(anche con giustificazioni)e documenti in questura(anche con giustifica)LUI mi obbliga a prendere le mie ferie invece di prendere i permessi,come faccio a farli capire?l'ultima domanda,ho un problema di salute e ho bisogno della liquidazione dal 1°maggio 2015 al 31 dicembre 2015,per coprire delle spesse mediche che sto faccendo,il datore di lavoro mi può dare l'acconto della liquidazione per quei messi,e se è si,per favore mi può aiutare con il conteggio essato(ho preso già la 13ma l'anno scorso),grazie di cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      - Con un contratto di 40 ore settimanali si presume che l'attività lavorativa si svolge su 5 giorni la settimana, quindi le ferie annuali spettanti sono 24 e non 26.-
      - I permessi per visite mediche documentate possono essere retribuiti fino ad un massimo di 12 ore all'anno.-
      - Il TFR può essere corrisposto al lavoratore ogni fine anno per un massimo del 70% di quello maturato.-

      Elimina
  13. Salve ,vorrei sapere come prendere le ferie de una badante che sonno di 26 giorni ? io lavoro da 3 anni con un anziano nivelo cs non autosufficienti y el mio stipendio e de 900 euro sempre en la bustapaga ho diritto a un scato di anzianità ? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Il periodo di godimento delle ferie o va concordato tra le parti o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore.-
      - Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

      Elimina
  14. Buongiorno Avvocato. Lavoro come colf da 1/12/2008 con 800e al mese, 25 ore settimanali, ora vorrei portare a 40 ore sett.Potrei fare con lo stesso stipendio.Ho dimenticato sono colf convivente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La paga minima contrattuale prevista per un livello B conviventi è pari a 795,01 euro mensili.-

      Elimina
  15. salve avvocato complimenti per il blog.mi chiamo matthew l'altra giorno il mio dattore di lavoro mi ha presentato il avvisso di cessazione raporto lavoro e finisci il 14 aprile. avevo un contratto come colf di 25 ore settimanale non convivente e non lo so che livello e il mio contratto perche che scritto solo colf il stipendio scritto nel contratto e 700 ma io prendevo 900 come la nostra accordo poi abbiamo messo in daccordo che lavorero dalle 8 alle 20 lun fino ven. pero dopo un mese mi fanno venire al lavoro 7:30 e esco 20:30 e quindi facevo tipo 5 ore in piu a settimana e il straordinario non e stato pagato poi facevo tutto alla casa che e grande in piu facevo baby sitter e preparazione sia pranzo sia cena. insomma facevo tutto in quello casa. per il mese di agosto 2015 mi hanno portato fuori citta e sono tornato solo a casa il 15ago sera e sono tornato da loro 17ago mattina. non sono stato pagato i giorni in piu che ho lavorato che sarrebbe qualche sab. e domenica. poi nel quello periodo facevo dalle 8 di mattina fino alle 23:00 e qualche volte anche fino 01:00. eh alla fine il 13ore normalmente che faccio dovevo avere 2 ore di riposso ma insomma al massimo mi danno 15minuti per mangiare solo per pranzo. la cena mai ho mangiato da loro perche non e nel nostro accordo e per me meglio mangiare a casa. poi io ho un figlio di 3 anni e sono padre single una volta stavo al lavoro mia madre mi ha chiamato perche il bimbo stava propio male da portare al pronto soccorso ma il mio dattore non mi ha fatto uscire per tornare a casa e portare lui. e per mio malattia di 3 giorni diceva di licenziarmi se non torno o mando un amico/a quindi dovevo mandare mia madre li e lei non e stata pagata da loro anche se io ho presentato certificato medico e in piu hanno tolti 50euro nel mio stipendio mensile. volevo chiedere se posso e in legge di chiedere e quante sono i straordinari che ho fatto per 19 mesi in totale ho lavorato 20 mesi e anche quelli giorni/ore in piu del agosto. e cosa posso fare riguardo quello che e successo al mio figlio (ho le prove foto e conversazione con mia madre) e quello della mia madre che non hanno pagato. e in piu posso fare qualcosa alla contribuiti versate perche quando ho firmato il contratto non ho piu notato la cifra del stipendio scritto perche ero emozionato per il mia figlio. grazie mille avvocato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matthew!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  16. Gentile avvocato, per la perdita di autosufficienza di mia madre abbiamo parlato con la sua badante (BS) di un passaggio a CS. Quali atti formali e quali pratici dovrei compiere per questo?
    (scusi poi, non ho ben capito dalle sue risposte se nella formazione della paga mensile - in cui io non anticipo la tredicesima né il TFR- devo inserire i contributi che poi la badante pagherà all'INPS: non significherebbe che io pago anche la sua parte?)
    La ringrazio sentitamente se mi vorrà rispondere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco se la badante viene pagata con busta paga o meno, perché se viene pagata con busta paga il problema sia del passaggio di livello che della segnalazione dei contributi è di competenza del CAF o comunque del consulente che prepara le buste paga.-
      Infatti va fatta una segnalazione all'INPS del passaggio di livello e la quota di contributi a carico della lavoratrice devono risultare in busta paga.-

      Elimina
  17. buongiorno avvocato e grazie x l aiuto che ci da. mi chiamo Francesca lavoro 9 ore al giorno dal lun al ven e mi occupo delle mansioni di pulizia casa e assisto un signore 77enne sicuramente non autosufficiente. percepisco 750 € mensili più 13esima e contributi che paga totalmente il datore di lavoro. possibile che io non ho specificato un livello?? mi sento un attimino sotto pagata.. facendo i conti prendo poco più di 3 € l ora. sono stata messa in regola x 25 ore settimanali nonostante ne lavoro 44. volevo sapere quale in realtà sarebbe il mio stipendio se fossi pagata x tutte le 44 ore . grazie mille Francesca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesca!
      Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS Conviventi una retribuzione mensile di 965,38 euro + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-

      Elimina
  18. buongiorno avvocato nel caso in qui mio datore di lavoro nn mi concede 24 fine settimana , dove potrei rivolgermi ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  19. Buongiorno avocato!lavoro in Italia da8 ani badante cs 40/settimana.ho lavorato 22ani in Romania e ho un età di 61 ani.Vorrei sapere se per noi,le straniere arriva la busta arancione?grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marcela!
      SI!
      La busta arancione deve arrivare a tutti i lavoratori che versano i contributi all'INPS, quindi sia ai cittadini italiani che a quelli stranieri.-

      Elimina
  20. Buon giorno,avvocato,mi chiamo Tina e sto per firmare un contratto come badante livello BS,40 ore settimanali,se prendo sabato libero e un pomeriggio posso prendere anche le 2 ore giornaliere di riposo? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tina!
      NO!
      Per legge, le due ore di riposo giornaliere sono irrinunciabili.-

      Elimina
    2. Grazie,le sue risposte sono molto utile!

      Elimina
    3. Ciao Tina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  21. Gentile Avvocato, grazie per il suo Blog.
    Ho assunto una COLF, e purtroppo, dovrebbe eseguire un intervento ospedaliero, credo che starà in malattia per circa 15 gg.
    Mi è chiaro la remunerazione che gli devo corrispondere e i periodi, la mia domanda è questa:
    Una volta ricevuto il certificato medico, che adempimento devo fare?
    Potrei ottenere un risparmio sui contributi che verso?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una volta ricevuto il certificato medico sarai a posto e non avrai alcun adempimento da fare in quanto l'indennità è tutta a tuo carico.-
      Per i giorni di malattia:
      - per i giorni indennizzati, indifferentemente al 50% o al 100%, si pagano i contributi per le ore standard di lavoro previste;
      - per i giorni non indennizzati (quindi dopo 8, 10 o 15 giorni di malattia nell'anno, a seconda dell'anzianità) non si paga alcun contributo.

      Elimina
  22. Buonasera avocato !Lavoro come badante in livello cs,stipendio 965.38,per favore voglio sapere cota di contributi trimestriale che deve pagare datore di lavoro verso INPS !Grazie mille !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Veronica!
      L'importo dei contributi da versare è legato all'orario di lavoro settimanale; in pratica si deve pagare 1,02 euro all'ora, dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice e 0,77 euro a carico del datore di lavoro.-
      Per esempio con un orario di lavoro di 54 ore settimanali il calcolo da fare è il seguente:
      1,02 x 54 x 4,33 x 3 = 715,49 euro a trimestre.-

      Elimina
  23. Gentile Gianfranco Censori, buongiorno! Mi chiamo Anna e lavoro come badante già 5 anni con una bambina disabile. Ho livello Cs. Ora ho preso la qualifica del OSS. Vorrei sapere se ho diritto di chiedere livello DS?! Perché mio stipendio non mi aumentavano mai.con 36 ore settimanale mi pagano 950 euro. Grazie per vostro lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      SI!
      A questo punto hai diritto ad essere inquadrata al livello DS.-

      Elimina
  24. buonasera Avvocato Censori grazie per l'aiuto che ci dà le vorrei chiedere se lo stipendio di 700 euro al mese e con un tredicesimo e un tredicesimo di fine rapporto si arriva a circa 860 euro e le faccio presente che ci sono anche due scatti di anzianità avendola assunta nel 2011 ed è segnata all'INPS per 30 ore settimanali assiste mia suocera autosufficiente e si occupa in parte dell'andamento della casa. Le faccio presente che non lavora piu di trenta ore sebbene sia convivente. mi farebbe piacere sapere se lo stipendio è adeguato e che spero non sia sfruttata. la ringrazio di una sua risposta e le auguro una buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      La retribuzione prevista dal CCNL colf e badanti per un livello BS Conviventi è pari a 851,80 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  25. Buonsera.
    Ho una colf regolarmente assunta e registrata che svolge in un unico giorno della settimana il suo orario di lavoro di 7 ore.
    Se nel giorno di lavoro previsto capita una festivita la colf giustamente non lavora, come mi devo regolare per la eventuale retribuzione di questa giornata?.
    Grazie
    Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Se nel giorno previsto di lavoro capita una festività, la colf se non lavora deve essere normalmente retribuita come se lavorasse.-

      Elimina
  26. Buongiorno sono Nadia e faccio la badante. Ho come giorno libero il sabato. Ho preso come giorno libero anche la domenica di Pasqua il mio datore di lavoro sostiene che il giorno di Pasqua dovevo lavorare, vorrei sapere da Lei se è vero che dovevo lavorare o prendere un altro giorno libero. In attesa, cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Purtroppo SI!
      Se la domenica risulta dal contratto che è una giornata lavorativa, anche il giorno di Pasqua è una giornata lavorativa.-

      Elimina
  27. Buongiorno, Avvocato,
    sono assunta a tempo determinato dal 18 marzo fino 27 aprile con il livello CS a 54 ore settimanali.
    La busta paga di marzo contiene seguenti informazioni:
    - retribuzione lorda 26 giorni - 965.38
    - storno giorni preassunzione,post licenzamento 15 giorni-(-556,95)
    -altre voci. altri importi - 48.00
    - arrotondamento - 0,09
    Totale:456,52

    Contributi INPS : 72 ore x 0.28 = 19.80
    Cassa malatia a carico del lavoratore: 72ore x 0.01=0.72
    Totale trattenute da detrarre: 20.52
    Netto da pagare: 436.00
    il lavoratore dichiara di aver preso visione di tutti gli importi sopra riportati, e di riconoscerli esatti.

    Io non posso firmare questa busta paga per seguenti motivi:
    1- ho lavorato due settimane precise - 2 x 54= 108 ore non 72
    2- mi sembra che quota oraria per contributi IMPS e' 0.25 e non 0.28.
    3- non e' chiaro cosa sono "altre voci. altri importi - 48.00"
    Visto che il datore di lavoro rifiuta darmi le ore di riposo giornaliere e anche quelle domenicale, non ho potuto rivolgermi al sindacato( sono iscritta a CGIL). Non ho firmato la busta paga e non ho ricevuto i soldi.
    Oggi ho visto che arrivati bollettini IMPS per datore di lavoro da pagare.Un altra stranezza!
    Ore 108 ( sono giuste), ma retribuzione oraria e'3.48. Se non sbaglio retribuzione oraria deve essere 965.38:(54x4.33)=4.12
    Il datore deve pagare IMPS la somma di 116,64.
    La domanda: le informazioni della busta paga e quelli trasmessi a IMPS non coincidono tra di loro - ore di lavoro e paga oraria. Cosa devo fare?
    Vi ringrazio.
    Clara





    RispondiElimina
    Risposte
    1. INPS non IMPS, chiedo scusa, errore di battitura.

      Elimina
    2. Ciao Clara!
      Non capisco!
      - Non capisco perché, se sei iscritta alla CGIL non ti rivolgi al sindacato per farti tutelare.-
      - Non capisco il dettaglio della busta paga cioè i dati dello storno, che presuppongono delle assenze magari per malattia.-
      - Non capisco come tu sia venuta in possesso dei bollettini dell'INPS che vengono inviati al datore di lavoro, che eventualmente può non utilizzarli per il pagamento se li ritiene errati.-
      Comunque l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    3. Buonasera, Avvocato.
      Vi ringrazio per l'attenzione.
      1. Non ho la possibilita' di rivolgermi a CGIL perche il mio datore di lavoro non mi da di libera uscita ( ne 2 ore, ne mezza della giornata infrasettimanale, nemmeno la domenica)
      2. Lo storno e' giorni preassunzione -sono stata assunta il 18 marzo- prima del 18 sono stati 15 giorni lavorativi. 26-15.Almeno questo e' che scritto nella busta.
      3. Non ho in mio possesso bollettini INPS, ma il mio datore mi ha fatto vedere personalmente.
      Non ho fatto nulla di illecito, se e' questa era la sua domanda.
      Ancora La ringrazio.

      Elimina
    4. Ciao Clara!
      Se non hai le 2 ore di libera uscita, se non hai la mezza giornata libera e nemmeno la domenica libera, e a te tutto questo sta bene, ogni altro discorso diventa superfluo, nel senso che puoi accettare supinamente tutto quello che ti impongono.-

      Elimina
  28. Buongiorno e grazie per quello che fate.
    Avrei tre domande, leggendo il contratto nazionale di lavoro domestico leggo che il lavoratore convivente ha un orario massimo di ore 10 non consecutive.
    Questo vuol dire che quando è in attesa di lavorare ma parla al telefono o sta su facebook, viene considerato lavoro oppure no?
    Al quarto comma poi dice che è consentito il recupero consensuale di massimo eventuali 2 ore non lavorate.
    Questo vuol dire che posso accordarmi con la badante perchè recuperi lavorando almeno due delle ore che passa al pc, alla televisione e sullo smartphone?
    Se la badante non pulisce la casa e quindi non osserva il contratto il quale parla di cura della casa e della persona, come devo fare, a parte licenziarla, farle un richiamo scritto?
    Grazie mille e scusi il disturbo
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la badante, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, non svolge le mansioni che le vengono assegnate, il datore di lavoro può farle prima un richiamo verbale, poi un richiamo scritto, al quale può seguire anche il licenziamento.-

      Elimina
  29. Gentile sig.Censori! Da 2 mesi sto prendendo la disoccupazione,posso sospendere la Naspi per motivi famigliari,comunicando a INPS e partire per mio paese 3-4 settimane, e al mio ritorno richiedere di nuovo,o perdo completamente diritto di disoccupazione? Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La NASPI in questo caso non si può sospendere, quindi se parti per il Tuo Paese di origine la pratica si chiude, e il periodo non utilizzato potrà eventualmente essere recuperato successivamente, cioè alla scadenza di un eventuale successivo contratto entro i 4 anni.-

      Elimina
  30. Buona sera Gentile Sig.Censori! Vorrei chiederle si come sto lavorando 25 ore alla settimana per persona non autosufficiente vorrei sapere quanto devo prendere il stipendio sl mese più tredicesima tfr ogni mese è quanto mi devono pagare festività. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho dimenticato non convivente grazie buona serata.

      Elimina
    2. Il livello CS non conviventi prevede una paga oraria di 6,69 euro, quindi 6,69 x 25 x 4,33 = 724,19 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
    3. Grazie,le sue risposte sono molto utile!

      Elimina
    4. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  31. Buonasera
    Avrei bisogno di sapere quanto può costare una badante 6 ore al giorno dal lunedi alla domenica comprensivo di tfr ferie e contributi da versare
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un orario di 6 ore al giorno per 7 giorni non è possibile, perché l'attività lavorativa può essere svolta al massimo per 6 giorni la settimana.-
      Il costo comunque varia tra un contratto da convivente e un contratto da non convivente, e varia anche se l'assistito è autosufficiente o non autosufficiente.-

      Elimina
  32. Buona sera avvocato
    Avevo una badante che è andata in ferie
    (Ha la residenza in una regione diferente di quella dove lavorava) dopo circa 10 giorni mi ha telefonato dicendomi che non torna al lavoro x che ha dei problemi
    vorrei sapere come tutelarmi
    posso obbligare la badante che rientri al lavoro?
    La posso sanzionare?
    Grazie mille per la disponibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so cosa intendi per sanzionare!
      Comunque se la badante non rientra in servizio al termine delle ferie concordate, le va comunicato per iscritto che le verrà sospeso lo stipendio, e che se non fornirà una motivazione valida per giustificare l'assenza, potrà anche essere licenziata.-

      Elimina
  33. Buongiorno, sonno un badante con un contratto indeterminato da 2013 livelo BS convivente 54 ore setimanale, e un altro determinati da gennaio 2016 fino a giugno 2016 con un ora al giorno livelo CS , per lo stesso datore di lavoro. Come questo determinato scade a giugno posso prendere disocupazionne ,come si procede aiutooo per favore , grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Un lavoratore per legge non può stipulare contratti di lavoro di durata complessiva superiore a 54 ore settimanali, quindi il contratto aggiuntivo a tempo determinato di un'ora al giorno non ti comporta alcun beneficio a livello contributivo e non ti da diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS.-

      Elimina
  34. Cuanto es riduzione per malattia 3 giorni.sono badante CS asunta a 9 ore settimanali paga ora 6.69euro mio calcolo e 30.10 in vece in busta paga ancora di più grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

      Elimina
  35. Buonasera,gentile sig. Censori !Ho un problema e spero tanto che Lei mi potrebbe aiutare !Lavoro come badante 32 ore sett.NON convivente .In questo caso la mia busta paga non sarebbe oraria e non mensilizata ? Non capisco perchè pur non essendo convivente mi è stata fatta mensilizzata !Grazie mille !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' prassi consolidata che la busta paga sia mensilizzata per garantire lo stesso stipendio mensile, anche se la retribuzione è oraria, ma la sostanza non cambia perché alla fine dell'anno l'importo totale complessivo è lo stesso.-

      Elimina
    2. Buongiorno,gentile sig.Censori ! La ringrazio moltissimo per la sua pronta risposta ! Complimenti nello stesso momento per tutto questo lavoro svolto per aiutare la gente !

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  36. Buonasera Avvocato,sono una badante convivente con contratto indeterminato,25 ore setimanale,800 euro al mese .Come la mia asistita e stata recuverata in ospedale io ho fatto 5 notte in ospedale per asistirla,queste 5 notte de ospedale comme mi deve pagare a me __?? Grazie per la risposta .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Personale convivente:
      Lo straordinario è compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
  37. Buonasera, spero tanto che mi puo aiutare con il mio problema.Ho lavorato come badante senza contratto da'l febraio 2015 fino pocchi giorni fa,per una signiora non autosuficente .Ho lavorato 6 ore al giorno e la domenica ero libera per 500 euro al mese .Vorrei sapere se ho diritto a qualcosa in piu ho solo il sptipendio mensile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando si lavora senza contratto, vuol dire che si lavora in nero, quindi si evadono tasse e contributi, e questo purtroppo vuol dire che non si hanno nemmeno diritti da far valere.-

      Elimina
  38. Buongiorno, ho appena firmato un contratto come collaboratore familiare livello b, la retribuzione mensile lorda è di 1.200 € + integrazione vitto e alloggio. Nell'allegato inps del contratto parla di retribuzione mensile di € 1353,14.
    Vorrei capire qual'è l'effettivo importo in busta paga e quante tasse andrò a pagare in fase di 730 (ho solo le detrazioni come lavoratore dipendente).
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Per quanto riguarda la retribuzione in busta paga, all'importo lordo devi togliere solo la quota di contributi a Tuo carico pari a 0,25 euro all'ora.-
      - Per quanto riguarda il 730 dovrai pagare il 23% di IRPEF sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito lordo complessivo annuale + addizionali regionale e comunale.-

      Elimina
  39. Salve avocato-lavoro come badante non convivente-25ore a settimana.però lavoro54ore a settimana.mio stipendio 700e mi okupo di tutto -un malato non autosufficiente .casa stiro camera di figlio.proprio tutto n.voglio sapere stypendio e ferie.do sindacato non posso andare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga oraria prevista dal CCNL colf e badanti per un livello C S non conviventi è pari a 6,69 euro all'ora + 13/ma + TFR + contributi.-
      In pratica la paga mensile dovrebbe essere: 6,69 x 54 x 4,33 = 1.564,25 euro mensili.-

      Elimina
  40. buonasera avvovato lavoro come colf 3 ore al giorno per 5 giorni settimanali da poco con i libri categoria b per cui lo stipendio varia dalle in base anche ai giorni del mese al massimo arrivo sulle 550 euro domanda mio marito e pensionato, pensione lorda 1515 ero a suo carico per le detrazioni piu assegno familiare che era il minimo ci tocca ancora il tutto in base al reddito che abbiamo ho devo disdire all'inps qualcosa cosa devo fare spero di essermi espressa bene vorrei capire se ci toccano ancora l'assegno e le detrazioni grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Con una retribuzione di 550 euro mensili si arriva a 7.150 euro annuali, quindi Tuo marito non ha più diritto ne alle detrazioni ne agli assegni familiari, pertanto o trasmette all'INPS le relative comunicazioni o dovrà pagare un conguaglio IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  41. Sono badante CS asunta 9 ore alla settimana paga ogni ora 6.69euros a febbraio mi hanno fatto riduzione per malattia di 47.16 e tropo secondo quello che lei mi ha risposto.perche la contestazione che avuto è il calcolo della malattia in busta paga e correcto la malattia si paga in 30 mi NON 26 mi come hanno fatto patronato.Ma nessuno mi fa un detaglio il calcolo che hanno fatto in busta paga. LA COSA GIUSTA SECONDO LEI AVVOCATO PRIMI TRE GIORNI SONO PAGATI AL 50% LA CIFRA DA TRATTENERE E DI 30.10 MA IN VECE LORO MI HANNO FATTO LA RIDUZIONE PER MALATTIA 47.16EUROS.NON E GIUSTO.grazie per la risposta avvocato.

    RispondiElimina
  42. Sempre io avvocato cosa intende retribuzione globale primi 3 giorni di calendario al 50% sarà questo dove c'è la differenza di 17euro non a favore Mio??? Per piacere sto diventando Mata perché il capo ni patronato sono in grado di fare il detaglio di questo calcolo.grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga di riferimento è quella giornaliera, quindi devi calcolare il 50% della retribuzione che ti sarebbe spettata se avessi lavorato nei 3 giorni di malattia.-
      Non conoscendo il tuo orario di lavoro giornaliero non posso dirti di più.-

      Elimina
  43. Buona sera avvocato, per favore mi dica per un lavoro come badante giorno e notte per due anziani non autosuficienti lavorando 3 giorni alla settimana. .una settimana. .da lunedi a mercoledi e un altra settimana da venerdi a lunedi mattina. .Che tipo di contrato si puo fare e quando sara la paga? 3 giorni alla settimana. .una volta al inizio di settimana. .un altra volta alla fine di settimana. .2 anziani non autosuficienti lavorando giorno e notte! vi prego gentilmente mi dica tipo di contracto e la paga mensile. .grazie mille. .molto gentile come di solito! Buona serata avocați!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è possibile lavorare per 24 ore giornaliere su 24; perché nessun contratto lo prevede.-
      Infatti si può lavorare al massimo per 10 ore al giorno fino ad arrivare a 54 ore settimanali, o per 10 ore di notte fino ad un massimo di 54 ore settimanali, ma lo stesso lavoratore non può lavorare sia di giorno che di notte.-

      Elimina
  44. Salve avvocato,

    una badante rumena assunta a tempo indeterminata dal curatore di una ragazza italiana down richiede un periodo di 4 mesi circa di ferie per tornare nella propria casa in romania.Il curatore sostiene che è possibile non licenziare la badante ma interrompere il contratto di lavoro. E' possibile cio'e secondo quale norma contrattuale? Non mi sembra giuridicamente plausibile giustificare una così prolungata assenza dal posto di lavoro considerando inoltre la gravosa e fastidiosa necessità di provvedere alla sostituzione temporanea della badante. Non è corretto provvedere al licenziamento della badante?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti per legge è possibile interrompere il rapporto di lavoro e concedere alla badante un periodo di aspettativa non retribuita per i mesi richiesti, che non comporta alcun onere per il datore di lavoro.-
      Ovviamente però è facoltà del datore di lavoro concederla o meno; quindi se il datore di lavoro non è d'accordo può negarle il periodo di aspettativa richiesto e se la lavoratrice si assenta comunque, può anche licenziarla per assenze ingiustificate.-

      Elimina
  45. Salve avvocato.vero la badante devi fare tutto-portare cane,occupare malato,stirare per tutti,lavare finestre,casa 120m,portare bottiglie.lasciate a camere,lavastoviglie.mettere a posto mutande ,calze persone adulte,stirare per tutti.anche guando voglio andare da medico non posso devo cercare sostituito.come mai ?sono molto arrabbiata.nessuno po controllare case dove lavora bada
    nte.d'aver mi sento come una schiava.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal suo datore di lavoro nell'ambito del suo orario di lavoro contrattuale.-
      Se devi andare dal medico puoi farlo nelle ore di pausa giornaliere o se non compatibili con l'orario dello studio medico puoi richiedere un permesso.-

      Elimina
  46. Buongiorno Avvocato, io sto per lasciare il lavoro come badante(ho dato il pre avviso di 15 giorni)mi hanno offerto un lavoro come colf,ma non so come possono inquadrarmi,vogliono solo 15 ore a settimana,(3 ore giornaliere)da lunedi a venerdi,per 2 persone anziane autosufficienti,quale sarebbe il mio stipendio(giornata o mensile) e che livello mi possono ofrire,ovvio vito alloggio,per favore mi può fare un calcolo aprossimativo con tutto quello che mi puo aspettare,la ringrazio di cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Il livello BS per una badante non convivente prevede una paga oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  47. Salve Avocato,non sono d'accordo la badante devi fare lavoro,però guando cane fa la ca... perché devo pulire ca.... e anche scarpe .facoletti piene di mu....lavandino pieno di piatti .Va bene non mi va scrivere tutto guanti giorni di ferie aspetta badante ,lavoro 25ore a settimana/come scrito/6giorni /7grazie
    Grazie.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo il lavoro da badante contempla anche quello che hai descritto.-
      Ferie:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

      Elimina
  48. Salve Gentile Sig.Censori! Vorrei chiederle si come sto lavorando 25 ore alla settimana.convivente.liv CS per persona non autosufficiente vorrei sapere quanto devo prendere il stipendio sl mese più tredicesima tfr ogni mese è quanto mi devono pagare festività. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      La paga mensile prevista per un livello CS Conviventi è pari a 965,38 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  49. Buongiorno avvocato, volevo chiederti se ,per cortesia,mi può dire a quanti giorni di ferie ho il diritto, avendo un contratto di lavoro come colf,25 ore settimanali,livello B,assunta il 29 settembre 2015?lo stipendio è di 720€, anche questo va bene al mio inquadramento?Poi, un altra domanda :ho il diritto al bonus di 8€ facendo la dichiarazione dei redditi?
    Grazie mille per la sua disponibilità!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Camelia!
      - Ferie: Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-
      - Il livello B Non conviventi prevede una paga oraria di 5,68 euro all'ora pari a (5,68 x 25 x 4,33 ) 614,86 euro + 13/ma + TFR + contributi.-
      - Si ha diritto al Bonus Renzi di 80 euro solo se il reddito lordo complessivo annuale è superiore a 8.000 euro, e si può eventualmente recuperalo con la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  50. Buongiorno Avvocato, avrei bisogno di un'informazione mi è stato proposto di assistere una signora anziana autosufficiente e la figlia affetta da sclerosi multipla, presumo non grave visto che si muove con il deambulatore, il mio orario sarebbe di 2 ore al giorno feriali (dal martedì al venerdì) + 3 ore il sabato mattina, i miei compiti sono di preparare pranzi/cene assicurarmi dell'assunzione dei farmaci (già predisposti dai parenti) e pulizie generali dell'appartamento. Che tipo di inquadramento posso avere? E che retribuzione? Ho qualche diritto ? Ferie, malattia, TFR ....
    La ringrazio anticipatamente
    Cordiali saluti
    Martina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Martina!
      Il livello B Super Non conviventi prevede una retribuzione oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  51. Buongiorno. Avrei bisogno di una informazione:io svolgo lavoro notturno per 8 notti al mese per persona autosufficiente,+45 ore mensili di pulizia,preparazione pasti e compagnia e igiene della persona,adesso vorei sapere che tipo di contratto mi possono fare i famigliari? Grazie infinite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Possono farti un contratto con inquadramento al livello CS non conviventi che prevede una retribuzione oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  52. Salve Avocato! Mi sono licenziata come la badante notte/giorno . Vorrei sapere dopo quanto tempo devo ricevere il TFR. Grazie! Lia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lia!
      Il TFR deve essere corrisposto per legge al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

      Elimina
  53. Egregio Avvocato,
    sono Nadia e faccio la badante, Le chiedo gentilmente se per la compilazione del modello UNICO o 730, è sufficiente fare un autocertificazione per i familiari a carico o necessitano i documenti provenienti dall' Ucraina?
    In attesa di una Sua gradita risposta, Le porgo cordiali saluti.
    Nadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Purtroppo per la compilazione del modello UNICO o del 730, per richiedere le detrazioni per familiari a carico, necessitano i documenti provenienti dall'Ucraina.-

      Elimina
  54. Salve avvocato! Belissimo blog! Sono Noemi origine della polonia, e ho un paio di domande. Da due anni sono residente in Italia attualmente disoccupata. Ho lavorato per periodi brevi in tutto superiori 12 mesi preso una impresa di pulizie. Posso comunque essere assunta come colf livelli A. Quanto costero il mio datore di lavoro per 6 ore settimanali di stipendio e contributi da versare? Tale assunzione garantisce accesso al servizio sanitario nazionale ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Noemi!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La paga oraria per un livello A super è pari a 5,36 euro all'ora + 13/ma + TFR + contributi pari a 1,39 euro all'ora dei quali 0,35 euro a carico della lavoratrice e 1,04 euro a carico del datore di lavoro.-
      Purtroppo tale assunzione non garantisce l'accesso al servizio sanitario nazionale.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta! Mi potrebbe dire che tipo di contratto dovrei avere per avere la copertura medica? Con minime spese ovviamente..

      Elimina
    3. Ciao Noemi!
      Per il diritto alla copertura medica è necessario un contratto di almeno 24 ore settimanali.-

      Elimina
  55. Salve avvocato,avrei due domande da fare: Lavoro come badante 54 ore settimanali convivente da 3 anni, lavoro tutti i giorni compreso sabati e domeniche stipendio pagato regolarmente in busta paga invece ogni sabato e domenica 100 euro in nero e quindi vorrei sapere se ho diritto a 2 ore di riposo nei giorni di sabato e domenica visto che sto lavorando! seconda domanda: persona che assisto 3 volte a settimana va ad un centro diurno per anziani dalle 9.00 fino alle 13.30 queste ore il mio datore di lavoro le considera come ore di riposo settimanali che dovrei usufruire 2 ore giornaliere invece ne usufruisco in 3 giorni e corretta questa procedura delle ore di riposo da me usufruita? La ringrazio in attesa di una sua risposta! Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Quando si lavora con una parte di retribuzione in nero, per le ore lavorate in nero non si hanno diritti da far valere.-
      - NO! Non è corretta la procedura del datore di lavoro perché le 2 ore di riposo giornaliere sono irrinunciabili.-

      Elimina
  56. Salve, mi chiamo Viorica,lavoro come badante per due persone .Il nonno di 102 anni e la al 75 , malatta di tumore cervello.Mi assunto con 7 ore al giorno,40 per la settimana.Tutti i due sono persone non autosufficienti,voglio sapere a che livello devo essere assunta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Viorica!
      Se le due persone sono ancora entrambe autosufficienti puoi essere inquadrata al livello B Super, altrimenti al livello C Super.-

      Elimina
  57. Salve,io ho una semplice domanda. , lavoro 24 su 24 ore per una famiglia di 4 persone, nonno 83, figlio 52 i due bambini 12 e 7 anni.Miei inpegni sono lavare stirare politecnico la casa 200 m.e cucinare 3 volti a giorno.Lavoro la matina alle ore 8 dalla sera alle ore 31 con riposo una mezza ora se posso. Quale sarà il mio stipendio giusto? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello C Conviventi prevede una retribuzione mensile di 908,60 euro + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, e le ore eventualmente lavorate in più dovranno essere pagate come straordinari.-

      Elimina
  58. Ciao Avocato Mi chiamo Stefania ho una domanda dia 5 anni non è posibile RISCOTERE TRF per anni precedente. Mi sono rivolta a tutti Inspettorato di lavoro. CGL...nulla Dove mi devo rivolgere ancora o ho perso tutto. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefania!
      Di solito quando ci si rivolge a "tutti" vuol dire che non si vuole risolvere il problema, perché ognuno avrà una "ricetta" diversa dall'altro.-
      Nella vita bisogna fidarsi comunque di qualcuno e seguire quindi le sue istruzioni.-
      Comunque per quanto mi riguarda, avrei bisogno di informazioni più dettagliate, e vorrei capire cos'è successo con la CGIL.-

      Elimina
  59. SALVE.HO TROVATO UN LAVORO COME BADANTE 5 ORE AL GIORNO. DATORE DI LAVORO ANDATO DA COMMERCIALISTA PER METTERE LE REGOLA,PERO CONTRATTO LUI NON PORTATO.VORREI SAPERE,COME SI FA CONTRATTO DEL MIO SITUAZIONE. GRAZIE. VALENTYNA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentyna!
      Fino a quando non ti verrà consegnato il contratto Tu non potrai avere la certezza di essere assunta in regola, quindi dovrai iniziare a lavorare solo con il contratto in mano sottoscritto dal datore di lavoro.-

      Elimina
  60. Buona sera avvocato sono una badante lavoro per quasi 6 anni.volevo chiedere se potevo richiedere l'anticipo TFR per seconda volta ..Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un anticipo sul TFR può essere versato dal datore di lavoro, su richiesta del lavoratore, nella misura massima del 70% di quanto maturato e per non più di una volta all'anno.-

      Elimina
  61. Buon giorno, avvocato.
    Faccio la badante dalle 8 di mattina alle 22-23 senza ore libere 7 giorni alla settimana. Niente feste! Ho un contratto di 40 ore settimanali, convivente, categoria BS con "retribuzione al netto dei contributi" 950 euro. Cosa devo fare? Grazie anticipatamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  62. Buon giorno. Volevo sapere se e possibile fare un contratto di lavoro come badante per 4 mesi, ossia a tempo determinato. Per 40 ore a settimana dal lunedi al sabado, e quanto e lo stipendio mensile. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' possibile stipulare un contratto come badante per 4 mesi, e cambia il livello di inquadramento e quindi la retribuzione, se la persona da assistere è o non è autosufficiente.-

      Elimina
    2. Grazie per la sua risposta. La persona e autosufficiente, siccome abito in Liguria vicino al mare, la signora ha bisogno solo per il tempo che viene a stare qui, ossia dal 15 Maggio al 15 Settembre. E lungo orario. Gli ringrazio per la sua risposta.

      Elimina
    3. Livello BS "assistenza a persona autosufficiente":
      Paga oraria 6,02 euro che significa 6,02 x 40 x 4,33 = 1.042,66 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  63. Buongiorno avvocato,
    sono una badante ed ho assistito una persona anziana per la durata di tre anni, in seguito al decesso ho usufruito della indennità di disoccupazione e dopo 2 mesi ho dovuto interromperla in seguito ad una assunzione di un nuovo lavoro.
    Ora a causa delle mie non buone condizioni di salute sono costretta a lasciare questo lavoro.
    Vorrei sapere da Lei se è possibile riprendere l'indennità di disoccupazione che ho interrotto precedentemente a questo lavoro.
    Nel ringraziarla di un suo riscontro, cordiali saluti.
    Alessandra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandra!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto al ripristino dell'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni.-

      Elimina
  64. Salve avvocato,
    sono una badante da diversi anni in Italia e non ho mai fatto la dichiarazione del modello unico o 730.
    Quest'anno vorrei fare la dichiarazione dei redditi, vorrei sapere se poi mi faranno pagare anche per gli anni precedenti.Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      La Tua è una bella domanda!
      Essendo badante, per legge Tu sei tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi, ti consiglio quindi di presentarla almeno da quest'anno.-
      Per quanto riguarda gli anni scorsi potresti comunque essere chiamata a pagare un'eventuale IRPEF dovuta all'Erario + interessi e sanzioni, fino a 5 anni indietro, a prescindere quindi dal fatto che quest'anno Tu presenti o meno la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  65. Buon giorno avvocato!
    BuoLavoro come badante da 1 agosto 2014 con il contratto 20 ore settimanali. La paga 6.24 al ora. Da quando sono assunta non ho mai ricevuta nessuna busta paga. Il 10 di ogni mese mi davano sempre 500 euro senza nessuna busta paga. Finora non ho fatto il caso. Ma dal conteggio da me fatto risulta che dovevo essere pagata di piu.
    Domanda. Se posso in qualche maniera pretendere quelli soldi in piu che mi dovrebbero pagare. ? Basta dire al dattore di lavoro di darmi busta paga e quelli soldi oppure devo rivolgermi ai sindacati?
    Poi volevo chiedere se e giusta la paga 6.24 al ora per la badante? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      La paga oraria per un livello BS non conviventi è pari a 6,02 euro se la persona da assistere è autosufficiente e di 6,69 euro se non autosufficiente + 13/ma + TFR + contributi.-,
      Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  66. Buon giorno !
    Volevo chiererLa gentilmente. Sono la badante. Tra poco devo andare in ferie. Ho il 26 giorni maturati. La chiedo se prolungo le ferie per 4 giorni senza il consenso del datore di lavoro lui ha il diritto di licenziarmi? Quanti giorni al massimo puoi prolungare le ferie senza il consenso del dattore di lavoro? Grazie mille per la Sua gentile risposta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      Purtroppo SI!
      Se prolunghi le ferie senza il consenso del datore di lavoro potresti anche essere licenziata per assenze ingiustificate.-

      Elimina
  67. Salve avvocato.o letto tante domande e risposte, mio contratto 25ore a settimana livello bs.mio assistito non autosuficente lavoro 60ore a settimana,dove devo fare tutto.mi domando badante devi fare cose per tutta famiglia e ancora per andare da dottore devi pregare permesso.guando famiglie vogliano da noi tanto lavoro,perché non vogliano pagare.una cosa giusta ?come scritto una badante devi anche pulire m. Di cane e scarpe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto da 25 ore a settimana tu devi lavorare solo per 25 ore a settimana come previsto dal contratto, e se la persona da assistere è non autosufficiente devi essere inquadrata al livello CS, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  68. Buon pomeriggio avvocato. Dopo la morte di mio padre devo provvedere a trovare una badante per mia madre, parzialmente autosufficiente. Per regolarmi con la cifra mensile che dovrò versare alla signora, mi potrebbe indicare lo stipendio mensile per un contratto da 40 ore settimanali - C super con riposo la domenica? La distribuzione delle ore di lavoro dal lunedì al sabato incidono sulla retribuzione? Grazie in anticipo. Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      La paga oraria per un livello C Super non conviventi è pari a 6,69 euro quindi (6,69 x 40 x 4,33) = 1.158,70 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-
      Le parti possono concordare un qualsiasi orario di lavoro giornaliero purché si resti nel limite di 40 ore settimanali.-

      Elimina
  69. Buongiorno avvocato!Sono una badante convivente livello B con 30 ore settimanale un stipendio mensile di 900 euro .Sono in regola con la stesa famiglia dal Marzo del 2013,questo anno ad febbraio mi viene dato una certificazione lavoro domestico ATTESTA :nel 2015 dal 01/01 al 31/12 seguenti compensi : Retribuzione lorda Euro 12.052,80 . Contributi INPS a carico del lavoratrice Euro 389,50 . Netto corrisposto 11.647,80 . La mia domanda e la seguente : io devo fare il 730 ? Devo pagare qualcosa ? io ho il diritto al bonus di 80 euro ? Mi fanno pagare anche per gli anni precedenti visto che non ho mai fatto il 730 fino ad ora ? Nel ringraziarla di un suo riscontro ,cordiali saluti avvocato . Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Essendo badante, per legge Tu sei tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi, ti consiglio quindi di presentarla almeno da quest'anno.-
      Con un reddito superiore a 8.000 euro hai diritto al bonus di 80 euro, quindi il conguaglio IRPEF non dovrebbe essere negativo di molto.-
      Per quanto riguarda gli anni scorsi potresti comunque essere chiamata a pagare un'eventuale IRPEF dovuta all'Erario + interessi e sanzioni, fino a 5 anni indietro, a prescindere quindi dal fatto che quest'anno Tu presenti o meno la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
    2. grazie mille avvocato !

      Elimina
    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  70. ucraina anni 65 in regola da inizio 2008 quando avro' la pensione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per la pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi all'INPS, mentre per l'assegno sociale sono necessari almeno 10 anni di residenza in Italia.-

      Elimina
  71. Buongiorno avvocato,avrei gentilmente bisogno di sapere quale può essere il costo complessivo sostenuto dal datore di lavoro per una badante convivente per assistere una persona con demenza non allettata (bisogno di somministrare farmaci a ore prestabilite). Dalle 08.00 alle 17.00 la persona da assistere sarebbe ospite di un centro diurno e quindi non a casa....Potrei fare solo contratto per sera/notte? Oppure nelle ore libere del giorno potrei pareggiare con assistenza sabato e domenica? E' un caso un pò complicato e non so che contratto proporre a chi ricerco.....Ho bisogno di sapere cosa ci può venire a costare globalmente tenendo conto che forniremo vitto e alloggio noi. Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il contratto CS Conviventi per assistenza notturna prevede una retribuzione di 1.110,18 euro mensili per un massimo di 54 ore settimanali, da distribuire su 5 o 6 notti a settimana.-
      Il contratto non prevede la possibilità per la stessa persona di lavorare la sera + la notte.-

      Elimina
  72. Buona seraavvocato!
    Lavoro come badante. Ho il contratto 20 ore sett. Tra un mese devo andare in ferie. Ho maturato 26 giorni. Successo che mi hanno proposto un altro lavoro come cameriera da altri dattori di lavoro. Ma devo passare li il periodo di prova pari a un mese. Non vorrei dimettermi dal lavoro di badante finche non sono sicura che altri mi assumono. La domando se posso fare il periodo di prova da altri dattori di lavoro mentre sono in ferie?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      Purtroppo NO!
      Mentre sei in ferie non puoi essere assunta da un altro datore di lavoro, a meno che non si tratti di un orario di lavoro diverso, compatibile con quello attuale visto che lavori part-time, e nel limite massimo delle 40 ore complessive settimanali.-

      Elimina
  73. Buona sera. Lavoro come badante,con un contratto del 05/10/2010-livello B super convivente (750 euro) Non ricevo scatto di anzianità,per le ferie e tredicesima mi pagano 750 E. Sono libera solo un giorno a settimana e 2 ore ogni giorno. Sono rivolta al sede CGIL per consiglio e mi detto che devo parlare con datore di lavoro, quando ho parlato con loro ...hanno detto che non può pagare di più. La signora ora ha bisogno di assistenza notturna. In questo caso che posso fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Presumo che alla CGIL ti abbiano consigliato di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro, ma se ciò non è possibile o accetti di essere sottopagata, cioè che non vengano rispettate le condizioni contrattuali o fai intervenire il sindacato per far rispettare il contratto.-
      Comunque, qualunque sia il tuo orario di lavoro contrattuale ,Tu non sei tenuta all'assistenza notturna.-

      Elimina
  74. Buonasera avvocato!
    Sto per cominciare un lavoro come badante convivente a durata indeterminata per una signora non autosuficiente e mi si propone 3o ore settimanale.Due anni fa per un lavoro simile a INSP mi hanno detto che non sono in regola con 30 ore ma con 40 ore.Vorrei sapere quale e conttrato giusto con quale io posso essere in regola e potrei ussuffrire di tutti miei diritti.Vorrei sapere ancora quale e la retribuione per 30 ore e quale e per 40.Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La retribuzione prevista per un livello CS conviventi è pari a 965,38 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi, a prescindere dall'orario di lavoro settimanale, e quindi la differenza tra un contratto di 30, 40, o 54 ore settimanali è solo nei contributi da versare all'INPS.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.