mercoledì 28 gennaio 2015

Badanti e Colf - CCNL Anno 2015

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).


MINIMI SALARIALI ANNO 2015

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A620,254,51
AS733,035,32
B789,415,64
BS845,805,98
C902,206,32
CS958,586,63
D1.127,747,67
DS1.184,128,00

Presenza notturna livello unico euro 651,27.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 972,67.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.102,36.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.361,75.- (869 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,8956,70
Cena1,8956,70
Alloggio1,6549,50
Totale5,43162,90



CONTRIBUTI ORARI DEL 2015

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Salve!sono una ragazza di capo verde è lavoro come colf da un anno è mezzo in nero da lunedi a venerdi per 4ore e mezzo al giorno..... ancora aspetto che lei mi metta in regola. Prendo 500 euro al mese! Volevo chiederle se lavorando in nero mi aspetta la tredicesima e il TFR??grazie mille aspetto una vostra risposta.

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    1. Purtroppo lavorando in nero Tu evadi tasse e contributi quindi non hai diritti da far valere, Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  2. Buongiorno,
    è possibile assumere una badante non convivente che lavori sempre e solo 4 ore il sabato e 8 la domenica? (totale: 12 ore settimanali).
    Se sì, la sua retribuzione sarebbe quella normale prevista dal CCNL o andrebbe maggiorata in virtù del lavoro domenicale?
    Grazie!

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    1. SI!
      E' possibile assumere una badante che lavori solo 4 ore il sabato e 8 ore la domenica, e la retribuzione sarebbe quella normale prevista dal CCNL, ovviamente se la badante non richiede qualcosa in più, in quanto la normativa prevede la retribuzione minima ma le parti possono concordare anche una retribuzione superiore al minimo.-

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  3. Buon giorno avvocato. Io ho lavorato come assistente familiare N.F. da 01.07.2008. In 15.05.2015 mia seniora per quale ho lavorato i morta. Contratto i fatto in nome di seniora. Posso andare avanti ancora 3 messe i chiudere allora tutto? La figlia chi si ocupa di tutto acceta, ma acceta anche la legge? Grazie

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    1. Se il contratto era stato stipulato dalla signora deceduta, con la sua morte il contratto è scaduto, quindi se la figlia vuole che lavori ancora per altri 3 mesi deve stipularti un nuovo contratto.-

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  4. Buongiorno avvocato, vorrei chiedere un pauo di chiarimenti per la badante di mia nonna. Lei il venerdì dalle 13.30 alle 18 è assente per corso di italiano, il sabato libera dalle 11 alle 18 e la domenica anche. le due ore giornaliere di riposo nn le fa perché non le vuole fare. È giusto questo tempo di riposo , a me sembra un po tanto . In piu è la seconda estate che per le ferie chiede l ultima settimana di luglio tutto agosto e la prima di settembre. Leggendo qua e la mi è sembrato di capire che hanno diritto a 4 settimane. ..grazie buona giornata

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    1. Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
      10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
      8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
      Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  5. Buon giorno avvocato, ho un problema in questi giorni da risolvere.
    La badante di mia mamma è assunta da più di due anni. Contratto a tempo indeterminato livello CS. In servizio per 54 ore e con una retribuzione molto al di sopra di quella tabellare - Il lavoro si svolge dal lunedì al sabato mattina sino alle ore 12.
    Il mio commercialista, nel conteggiare la busta del mese di aprile considera la festività del 25 aprile (caduta di sabato) una festività infrasettimanale e quindi NON PAGA alla signora la festività. Preciso che signora ha goduto di questa giornata di festa.
    Il commercialista considera anche UNA GIORNATA INTERA di ferie se questa la si prende di sabato. A me pare che tutto fili ma la signora contesta questa interpretazione della legge. Attendo un suo parere. La ringrazia anticipatamente per la sua cortesia e disponibilità.

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    1. Ciao Elisabetta!
      L'interpretazione della legge da parte del Tuo commercialista è corretta e quindi non hai di che preoccuparti.-

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    2. Bene. La signora allora dovrà capire che non le è stato fatto alcun terribile torto.

      Avvocato la ringrazio moltissimo della risposta e grazie per il servizio che svolge.

      Elisabetta

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    3. Ciao Elisabetta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  6. Buon giorno avvocato. Mio contratto come assistente familiare NF Liv. CSuper incominciato in 01.07.2008 i finitto in 15 maggio 2015 con la morte di datore di lavoro. Quanti giorni di preaviso mi aspetano? I quanti messi di disocupatione? Sono natta in 29.08.1965. Grazie mille per la risposta.

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-
      La NASPI al massimo può durare fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  7. salve io o un contrato di 24 ore setimanali ma faccio 10 ore al giorno non convivente qualle sarebbe il mio stipendio?mi danno 700 dal lunedi al sabato.

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    1. La paga oraria è legata al tipo di attività svolta e quindi al livello di inquadramento, pertanto se non mi dici le tue mansioni e il Tuo livello di inquadramento purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. buona sera la mia mansione e quella di pulizia in casa e assistere la signora ,il mio inquadramento e A super di cui sono 25 ore settimanali ma ne faccio 60 settimanali e avvolte faccio anche qualche domenica .come mi devo comportare?

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    3. Se assisti anche una signora il livello di inquadramento deve essere B Super e la paga oraria prevista è pari a 5,98 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  8. Buona sera avvocato!
    Vorrei chiedere gentilmente una informazione.
    Sono cittadina ucraina che vive e lavora in Italia. Sono in possesso di carta di soggiorno a tempo illimitato. (soggiornante di lungo periodo-CE). Mi interessa sapere se ho diritto di prendere l'aereo, bus, treno o altro da Kiev (Ucraina) fino a Berlino (Germania) con il mio documento e il passaporto valido direttamente senza tornare in Italia?
    Grazie!

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    1. SI!
      La carta di soggiorno italiana è valida in tutti i Paesi dell'area Shengen, quindi con il passaporto in corso di validità e la carta di soggiorno italiana puoi trasferirti in Germania.-

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  9. Buonasera avrei da domandarle una cosa, per mia mamma dovrei prendere una persona che mi garantisce la presenza notturna dalle ore 21 del sabato alle ore 8 della domenica ho visto che lo stipendio mensile è di Euro 651,27 ma io quanto le devo dare solo per quella notte? Un solo giorno al mese la domenica anziché smettere alle 8 si dovrebbe fermare sino alle ore 13 se ho ben capito le 5 ore in più le devo pagare con la paga della tabella C nello specifico devo moltiplicare ore 5 x Euro 6,64? Ultima domanda il pagamento dei contributi Inps va fatto sulle 11 ore di notte e quelle che fa in più. La ringrazio infinitamente per le risposte

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    1. Lo stipendio mensile di 651,27 euro è riferito a una badante che svolge questo lavoro per tutta la settimana e non per un solo giorno, quindi nel Tuo caso devi stipulare un contratto con un livello B Super, paga oraria 5,98 euro se Tua madre necessita solo di presenza notturna e non di assistenza, altrimenti va applicato il livello C Super, paga oraria 6,63 ero.-
      Il pagamento dei contributi va effettuato all'INPS in base alle ore lavorate.-

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  10. Salve dottore Gianfranco una domanda per favore la tredicesima e una mensilità aggiuntiva pari allo stipendio mensili +vitto e alloggio di 132,60 euro netto in busta? Un altra domanda la disoccupazione per i lavoratori domestico badante i calcoli non viene fatto sulla retribuzione mensili che risulta in busta paga ma in base al contributo inps?grazie mille spetto la sua risposta

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    1. - SI! Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2015 è pari a 162,90 euro (5,43 al giorno x 30 giorni).-
      - SI! L'indennità di disoccupazione per i lavoratori domestici non viene calcolata sulla retribuzione ma sui contributi versati all'INPS.-

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  11. Buongiorno. Stiamo per assumere una signora per mio nonno non autosufficiente (in carrozzina, ha bisogno di essere imboccato e deve essere aiutato per fare i bisogni anche di notte). In questa settimana ci siamo accordati che lei mangerà quello che prepara per mio nonno quindi non ha spese extra (quando facciamo la spesa la facciamo anche per lei). Volevo sapere quale sarà il livello di inquadramento e di conseguenza lo stipendo avendo vitto e alloggio compresi. Grazie mille!

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    1. La badante dovrà essere inquadrata al livello CS Conviventi che prevede una paga mensile di 958,58 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Per legge una badante impegnata di giorno non può fare anche la presenza o l'assistenza notturna, per la quale andrebbe impiegata un'altra persona.-

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  12. Buonasera, siamo una famiglia con padre anziano, dovendo sostituire una badante per 2 giorni che cosa possiamo fare? La procedura dei voucher è applicabile, visto che già abbiamo due badanti a contratto? Non ci sarebbe un sistema più semplice di tale procedura, che richiede una perdita di tempo enorme per chi lavora, dato che bisogna andare alla sede inps a prendere il pin, registrarsi, acquistare i voucher, telefonare per dire quando comincia e quando finisce il lavoro, e poi cosa succede se per caso commettiamo qualche errore? Ci danno migliaia di euro di multa? Purtroppo qua ogni volta che si accende il televisore se ne sentono di tutti i colori e abbiamo una certa preoccupazione ad utilizzare un sistema nuovo. Abbiamo provato a chiedere a un commercialista ma ci ha detto che loro non li seguono perchè non hanno tempo, il caf non li segue neppure lui, abbiamo provato a vedere se c'è uno sportello informazioni all'inps ma non c'è. Ci sono delle spiegazioni sommarie sul sito dell'inps ma i dubbi sono tanti e non c'è nessuno a cui rivolgersi. Che si può fare per stare nella legalitàenza diventare matti a capire tutto quello che c'è da fare?
    Alla fine saremo costretti a rivolgerci all'agenzia, ma allora è proprio li che vogliono mandarci rendendo complesse le cose, lei che dice?
    Quando ho spiegato a mio padre tutta la prassi burocratica che ci sarebbe da fare mi ha detto "portateci all'istituto, va che forse è meglio" , noi vorremmo evitare se possibile, ma non si può rendere le cose semplici almeno per i lavoratori domestici e per le famiglie già oberate di lavoro e di impegni e di costi e di tasse?
    Speriamo che almeno lei ci possa dare una mano.
    grazie tante
    cordiali saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo non posso esservi d'aiuto!
      Infatti anche se si tratta di sostituire una badante per soli 2 giorni, ci sono delle leggi da rispettare, quindi o provvedete da soli a richiedere dei voucher all'INPS o dovete rivolgervi a un'agenzia, e non mi risultano scorciatoie, ovviamente se volete essere in regola con la legge.-

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  13. Buongiorno,
    dobiamo assumere una badante x la mamma che non è più autosufficiente.
    Per poter beneficiare delle deduzioni fiscali vorremmo intestare a suo nome il contratto. E' possibile anche se lei non risulta più autosufficiente o va intestato ad altra persona?
    Grazie, Maria

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Il termine non autosufficiente è un termine generico nel senso che una persona per esempio può non essere più in grado di camminare o può non essere più in grado di intendere e di volere, quindi se Tua madre è in grado di intendere e di volere e può ancora firmare, potete intestare a lei il contratto senza problemi.-

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  14. Salve vorrei capire come mi posso comportare con la mia titolare.
    Mi spiego meglio,ho 23 anni sono italiana,e lavoro come badante da 22mesi. Assisto una persona di 90 anni non autosufficiente affetta da demenza senile (le do da mangiare tramite sondino naso gastrico,ecc),lei vive con la cognata 94anni,il figlio 57,e la figlia 60. Quest'ultima è colei che si occupa di pagarmi e di seguirmi (dico seguirmi perché ancora dopo 2 anni continua a starmi addosso e dirmi cosa devo fare e come anche se già lo sto facendo,lo fa solo tanto per parlare). Il mio lavoro consiste in:badare,assistere,occuparmi dell'anziana e fargli tutto quello di cui ha bisogno,non la lavo nelle parti intime perché c pensa la figlia,ma l'aiuto;poi mi spetta:rifare i letti(non solo quello dove dorme l'anziana ma anche quello della cognata),pulire il bagno,spolverare,spazzare e passare lo straccio( non solo nel piano in cui sta l'anziana ma anche nella cucina al piano di sopra). L'orario di lavoro è:lunedì,martedì,mercoledì,venerdi e sabato ore 8:30/13:00 15:00/19:30,giovedì 8:30/13:00,domenica e festivi ore 8:30/10:30(se tutto va bene e se la titolare non perde tempo,e devo comunque fare le pulizie). Non mi è consentito assentarmi nemmeno se sto male,e se ho bisogno di qualche giorno,mi vengono fatte le ripicche( a gennaio mi sono serviti 5 giorni per partire e lei per ripicca mi ha lasciato i 5 giorni prima e i 5 dopo per un totale di 15 giorni non pagati),se per vari motivi io dovrei ritardare anche solo 5 min. comincia a dire che manco di rispetto ecc. però se me ne vado anche 10/15 minuti dopo va benissimo. Comunque in poche parole a fine mese io ricevo solo 500€,non sono in regola e non posso neppure andare dal medico (prima per il tempo che lei non mi concede e secondo perché non posso permettermi di fare anche solo dei semplici esami del sangue).
    C'è qualcosa che posso fare per risolvere la questione? Grazie mille in anticipo

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    1. Purtroppo se non sei in regola non paghi ne tasse ne contributi quindi non hai diritti da far valere, ti consiglio pertanto di farti mettere in regola prima di affrontare ogni altro discorso, e di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. buonasera dottore Gianfranco.il motivo la signora danneggiato ginocchio.ho un menisco.un intervento chirurgico devo fare al mese di ottobre.per favore,voglio sapere che devo pagare per il trauma fisico e morale. Grazie

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    3. Purtroppo posso solo ripeterti quello che ti ho già scritto, e cioè che devi rivolgerti a un sindacato.-

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  15. salve!
    leggendo questo articolo dico-magari se fosse cosi..7 anni che lavoro in regola come colf-badante tempo pieno,su 3 famiglie diverse, questa ultima è una signora 90 anni,non autosufficiente, 24/24, e prendo 900euro tutto incluso(tfr,tredicesima) .. giorno libero sabato e solo 8-10 ore .. io lavoro lo stesso perche ho bisogno di un lavoro. ho occasione di cambiare il posto, domani ho colloqui di lavoro, sono due anziani da assistere, sono parzialmente autosufficienti, sono in grado di fare, ma non so che tipo di contratto dovrei chiedere, cosa mi aspeterebe come stipendio..grazie!( spero mi sono spiegata)

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    1. Per un livello B Super (assistente a persone autosufficienti) Conviventi, la retribuzione mensile prevista dal contratto è pari a 845,80 euro + 13/MA + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  16. Buonasera gentile avvocato !
    Vorrei chiedere una informazione. Sono la cittadina ucraina in possesso del carta di soggiorno a tempo illimitato.
    Mi interessa sapere se con la mia carta e passaporto posso fare tale transito in pulman:
    dal Ucraina andare fino Berlino passando la Polonia. Poi qualche giorno stare a Berlino (li vivono i miei parenti). Poi da Berlino andare fino Milano (Italia) passando Svizzera?
    Grazie!

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    1. SI!
      Con il passaporto in corso di validità e la carta di soggiorno puoi circolare liberamente in tutti i Paesi dell'area Shnegen, quindi puoi andare sia in Polonia, che in Germania che in Svizzera.-

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  17. Buongiorno gentile avvocato! Io ho lavorato come badante per una seniora chi i morta in 15.05.2015. Ho ricevuto foglio di licenziamento, rapporto cessera a tutti gli effetti in 13.06.2015. Ma ho dirito anche de le ferie per ultimo anno, allora contratto non deve essere chiuso dopo chi passano le giorni di ferie? Gratie mille per la sua gentileza.

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    1. Per contratto spettano 26 giorni di ferie all'anno, ma essendo stata licenziata il 13 giugno, Tu hai diritto solo alle ferie maturate fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro, che se non hai goduto debbono esserti pagate insieme al TFR.-

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  18. buongiorno!
    faccio da baby sitter per 2 bambini per 5 ore al giorno (dalle 8 alle 13) per 6 giorni a settimana percependo 400€ circa ogni mese.
    quanto sarebbe in realtà la remunerazione corretta?

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    1. Ciao Francesca!
      Livello A Super:
      La retribuzione prevista è la seguente:
      Paga oraria 5,32 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  19. Buongiorno, disturbo per questo, dovrò inserire una badante per l'assistenza notturna di un mio parente non più autosufficiente, la lavoratrice è qualificata pertanto dovrò inquadrarla al livello DS, e non sarà convivente. Ora mi sono sorti due dubbi, il primo è sull'orario di lavoro, dovrà fare al massimo 40 ore settimanali, nella fascia dalle ore 20 alle 8, altrimenti le ore fatte in più saranno straordinari?
    La retribuzione da corrispondere per il lavoro ordinario è quella indicata nella tabella D per il livello DS o dovrò anche aggiungere l'indennità prevista per tale livello nella tabella A? Molte Grazie. Saluti

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    1. Si qualifica come assistenza notturna il lavoro prestato nella fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20,00 e le ore 8,00.-
      Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all'assistente un'idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.-
      Qualifica DS:
      Assistenza notturna a persone non autosufficienti "formato" la retribuzione è pari a 1.361,75 euro mensili (8,69 x ora).-

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    2. La ringrazio per la celere risposta, le chiedo però una precisazione in quanto mi sfugge quante ore nella fascia 20,00 - 8,00, posso chiedere alla lavoratrice non convivente, di rimanere in servizio senza che diventi lavoro straordinario (massimo 40 ore settimanali?).
      Grazie e mi scusi per l'ulteriore disturbo.

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    3. Rimane comunque ferma la prescrizione di una giornata lavorativa massima di 10 ore non consecutive, se convivente fino a 54 ore settimanali e 8 ore non consecutive, se non convivente fino a 40 ore settimanali.-

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  20. buonasera avvocato..ho una domanda.
    io lavoro come badante livello cs convivente dal 17 novembre 2014.quest'anno a settembre vorrei prendere ferie ma come le devo calcolare?so che ad ogni anno abbiamo diritto do 26 giorni ma io non sono un anno pieno..grazie oer la risposta

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    1. Tu maturerai 26 giorni di ferie alla fine dell'anno, quindi a settembre o ti fai solo le ferie maturate o ti fai anticipare dal Tuo datore di lavoro anche le ferie che maturerai successivamente.-

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  21. Salve ..chiedo un suo cortese consiglio mi trovo in una situazione complicata .lavoro presso una famiglia come collaboratore domestico e mi occupo anche di due bambini uno di 12 anni e 14, prendo a scuola preparo loro il pranzo e li accompagno in attività fisica ... la Sig . Da Dicembre temporeggia per l'assunzione e pur chiedendo; posticipa da un mese all'altro svolgo 35 ore la set.per un tot.750€ dal Lun. Al venerdì. Ora pressando mi dice che mi Toglie i50€ per contratto di 24 ore che altrimenti mi devo pagare i contributi e che dopo il contratto mi paga il mese successivo : se parte dal 10 di giugno prenderò il primo stipendio il 30 di luglio .ora le chiedo 1) il contratto di colf prevede il pagamento del mese successivo? 2)prevede che mi devo pagare i contributi ? 3) facendo fronte anche come bebysiter lo stipendio è equo a 700€ a 35 ore?

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  22. Grazie per la vostra attenzione, vi sono molto gentile

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    1. - NO! Il contratto da COLF prevede il pagamento entro i primi giorni del mese successivo a quello di competenza, quindi il lavoro di giugno deve essere retribuito i primi di luglio.-
      - Ovviamente SI! Se vieni messo in regola devi pagare la quota di contributi di Tua competenza.-
      - Livello A super - paga oraria 5,32 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  23. Gent.mo Avvocato mia madre, non autosufficiente, causa ricovero in lungodegenza ha licenziato con preavviso COLF e Badante. Termine del preavviso 24 maggio 2015. COLF non convivente con pagamento a ore, Badante convivente con pagamento mensile. Entrambi hanno lavorato parzialmente nel periodo di preavviso, nel senso che la COLF dopo qualche giorno non si è proprio più presentata sul luogo di lavoro e la Badante non è andata a svolgere i suoi compiti nella struttura dove mia madre è ricoverata. La busta paga del mese di maggio può essere elaborata non pagando i giorni non lavorati sia per quanto riguarda la COLF (pagamento a ore) che la Badante (pagamento mensile)? Grazie per una sua cortese risposta. VdL

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    1. SI!
      I giorni in cui le badanti non hanno lavorato nel periodo di preavviso possono essere considerati come ferie se avevano un residuo, altrimenti possono essere scalati dalla retribuzione.-

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  24. buongiorno avocato io ho lavorato come badante cs dal 2013,sono andata in ferie questo anno ma con il permesso di mio datore ,io lo informatto co 2 mese prima della mia partenza e stato deaccordo ,ma quando mi sono tornata mia telefonata e mia detto che sono licenziata.io vorrei chiedere e giusto di licenziarmi senza preavisso'?ho diritto la dissocupazione?mi devi pagare anche il tfr e quanto mi aspetta?e un altra domanda mi pou afetare la lettera di licenziameto per non poter prendere la dissocupazione mi referisco in caso in qui lui scrive un motivo brutto non so lui e capaci di scrive qualsiasi cosa di me ,motive brutti cosa devo fare .io fino oggi non ho ricivuto nessuna lettera di licenziamento sono quasi 2 settimane di quando lui mi ha detto per telefono di non presentarmi ha lavoro,cosa devo fare ?vi ringarazio tanto avocato buona giornata

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    1. Ti consiglio di presentarti prima possibile dal datore di lavoro per richiedere la lettera di licenziamento, perché ti è necessaria per poter presentare la domanda di disoccupazione.-
      Naturalmente hai diritto alla retribuzione, all'indennità di mancato preavviso al TFR, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  25. mi scusi gentile avvocato vorrei un'informazione :sono stata assunta a tempo indeterminato il 2 aprile 2015 presso una famiglia con utente affetto da alzhaimer con contratto cs ma io ogni tre mesi devo pagare qualche tassa? visto in busta percepisco tfr e tredicesima?grazie per il tempo che ci dedica

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    1. NO!
      Non devi pagare pagare alcuna tassa ogni tre mesi, ma l'anno prossimo dovrai presentare la dichiarazione dei redditi, quindi il 730 o il Modello Unico.-

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  26. Buona sera ,signore avvocato. Mi chiamo Maria e vorrei sapere una cosa. Ho lavorato come collaboratrice domestica in una famiglia con un contratto a tempo indeterminato da 25 ore settimanale per 4 anni e 8 mesi, e anno scorso in 24 maggio e deceduto mio datore di lavoro. Dopo lui sono rimasti la moglie e la figlia. Ho chiesto TFR dopo sono licenziata per periodo lavorato e hanno rifiutato di darmi. Sono andata a GCIL in data di 22 luglio anno scorso per chiedere aiuto, li hanno fatto la lettera, ma non hanno risposto. In marzo questo anno mi ha chiamato anche avvocato dal GCIL e fino adesso no ho nessuna risposta. In questo caso che poso fare?

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    1. Ciao Maria!
      Se il datore di lavoro non ha fatto seguito nemmeno ai solleciti dell'avvocato, purtroppo l'unico sistema per poter recuperare il TFR è quello di procedere per via giudiziaria, e devi quindi dare incarico all'avvocato di avviare le procedure di legge.-

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  27. Salve ,,avocato sono Mary grazie per la tua gentilezza ,,vorrei sapere se come io vado in fere ,,Vito alloggio entra nel stipendio di fere ? O separato, poi lo so che fere è di un messe ,ma se come io ho un po' di problemi e nn basta solo un messe ,e se come io porto la sostituta ,,po succedere qualcosa ? Grazie mille ,,,e buon lavoro,,,

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    1. Ciao Mary!
      - SI! Per il periodo delle ferie, l'indennità di vitto e alloggio va aggiunta alla retribuzione.-
      - Se Tu hai bisogno di assentarti dal lavoro per un periodo superiore alle ferie spettanti devi richiedere oltre alle ferie anche dei permessi non retribuiti, ma è necessario il consenso del tuo datore di lavoro.-

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  28. B sera avocato del aprilie 2008 ho lav badante ad una sgra in 31-05-2015 e morta ho 7 ani e un messe lavorati qui , ho 3 scatti di anzianata un stipendio in tutto 1012 euro mensile e contributi semestriale 409 euro .Mia domanda come si fa con dirrito delle ferie vengono solo pagate o continua dopo preavisso ? se faccio domanda per dissocupazione mi puo dire quanto potrei prendere al mese ? GRAZIE

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    1. Le ferie maturate e non godute devono essere pagate insieme al preavviso, al TFR e a tutte le altre competenze maturate.-
      L'indennità di disoccupazione per le badanti viene calcolata non sulla retribuzione ma sui contributi versati all'INPS, cioè sulle ore lavorative contrattuali e se il datore di lavoro pagava 409 euro di contributi ogni 6 mesi sarà purtroppo una cifra irrisoria.-

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  29. Salve dottore Gianfranco una domanda per cortesia per una badante in regola che a lavorato per pui di due anni li spetta la disoccupazione e per quanto tempo?

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    1. SI!
      Una badante che ha lavorato per più di 2 anni, se viene licenziata avrà diritto all'indennità di disoccupazione che potrà durare al massimo fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  30. Buongiorno Avvocato,
    relativamente ad un contratto cs convivente 40 ore settimanali a tempo determinato stipulato con scadenza agosto 2015 si puo' procedere al licenziamento prima della scadenza dando il preavviso? Deve esserci una giusta causa oppure si puo' effettuare senza problemi?
    Nel contratto stipulato c'e' questa indicazione :
    "Per quanto non espressamente previsto si provvedera' di comune accordo, sulla base delle reciproche istanze ed versigenze, in osservanza delle disposizioni circa il trattamento giuridico, economico e previdenziale dei lavoratori domestici e familiari, stabilite dal contratto collettivo nazionale sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico con decorrenza 1 luglio 2013 e scadenza 31 dicembre 2016 e dalla normativa vigente, da ritenersi parte integrante del presente accordo"

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    1. NO!
      Con un contratto stipulato a tempo indeterminato non si può procedere al licenziamento della badante se non che per giusta causa, in quanto ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza.-
      Ovviamente è possibile una rescissione anticipata del contratto ma solo con il consenso di ambo le parti.-

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    2. parliamo di un contratto a tempo determinato volevo solo un chiarimento in quanto lei ha scritto indeterminato. Con il consenso da ambo le parti la badante percepisce l'indennita' di disoccupazione?
      grazie

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    3. Ho scritto per errore contratto a tempo indeterminato invece di contratto a tempo determinato, comunque per aver diritto all'indennità di disoccupazione la badante deve essere licenziata, e per consenso da ambo le parti intendevo che la badante non deve presentare opposizione al licenziamento.-

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  31. Buongiorno Avvocato,
    relativamente ad un contratto cs convivente la giornata festiva inizia alle ore 00.00 e finisce alle ore 00.00 in poche parole il badante dovrebbe, in quanto convivente, anche se al di fuori dell'orario lavorativo essere presente fino alla mezzanotte del giorno prima e dalla mezzanotte del giorno lavorativo successivo?
    In caso non fosse presente e' prefigurabile una violazione contrattuale?
    grazie

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    1. NO!
      La badante convivente non ha alcun obbligo di presenza al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale, può quindi uscire e rientrare in casa quando vuole.-

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    2. Non capisco pero' perche' se contrattualmente ha vitto e alloggio compresi xche' non deve almeno dormire nella casa dell'assistito in quanto detta settimana dormirebbe un giorno in meno nella casa dell'assistito
      grazie
      Elena

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    3. Ciao Elena!
      Una badante convivente ha una retribuzione più bassa rispetto a una non convivente proprio perché ha in più vitto e alloggio, quindi il fatto che sia convivente non vuol dire che deve stare comunque a disposizione del datore di lavoro al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale.-

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  32. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante in posto fisso. Per 2014 CUD 13.962 euro. Devo fare 730? Grazie mille per la sua gentileza.

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    1. SI!
      I lavoratori domestici e le badanti sono obbligati per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, quindi o il 730 o il Modello Unico.-

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  33. buogiorno avvocato ,mi scuso che lo disturbo,sono stata assunta 1 aprilie 2015 a tempo indeterminato con 25 ore settimanali a una sig.nonautosufficiente,dopo due mesi purtroppo e deceduta,31 maggio dopo 2 mesi di lavoro,prima di essere assunta ero in disocupazione,ho percepito 5 mesi si disocupazione,adesso io ci lo dirito di aprire un altra disocupazione visto che ho lavorato solo 2 mesi,grazie per la sua risposta

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    1. SI!
      Se avevi l'ASPI puoi far ripartire l'ASPI interrotta per il periodo residuo, se invece avevi la Mini Aspi puoi presentare una nuova domanda di NASPI.-

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  34. Sono Aurelia e lavoro come badante non convivente, con contratto a tempo indeterminato CS, 40 ore alla settimana. Lavoro da 2 anni e vorrei sapere se io ho diritto ai giorni di festività, e se lavoro in questi giorni mi devono pagare le ore come straordinarie? Il figlio di miei anziani mi ha detto che devo lavorare anche se quel giorno e uno di festa. Grazie!

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    1. Ciao Aurelia!
      I giorni festivi non si deve lavorare e si ha comunque diritto alla normale retribuzione, mentre se si lavora debbono essere retribuiti come straordinari.-

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  35. Buongiorno, sembra che per il lavoratore non convivente il riposo settimanale sia di 24h, viceversa 36h. Ma in realtà qual è la vera differenza tra convivente e non, se in fin dei conti a prescindere dall'orario di lavoro (25h settimanali) la badante dorme mangia e vive presso l'assistito ad eccezione della domenica? La discriminante è la residenza anagrafica (che in questo caso non coincide) o cos'altro?

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    1. Sia la badante convivente che quella non convivente sono obbligate a lavorare solo per le ore stabilite dal contratto, quindi al di fuori dell'orario di lavoro possono uscire o fare quello che vogliono.-
      L'unica differenza è che la retribuzione della badante convivente è più bassa rispetto a quella da non convivente perché usufruisce di vitto e alloggio gratuiti.-

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  36. Salve! Io sto lavorando come badante 9 mesi é la famiglia non vuole assumermi. Cosa devo fare?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  37. Buongiorno e grazie in anticipo per l'aiuto.
    Mio padre ha una badante regolarmente assunta tutte le mattine, 4 ore, per sei giorni alla settimana. Questa persona si rifiuta di fare straordinari (richiesti con ampio anticipo) salvo che siano collegati a visite mediche di mio padre. Non nasconde che è un gesto di ripicca perchè in caso di malattia o assenza per visite mediche le chiediamo certificati e giustificativi mentre secondo lei per queste assenze dovremmo metterci d'accordo informalmente.
    Ha il diritto di rifiutarsi di fare straordinario senza un motivo vero e proprio?
    Grazie e saluti

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    1. Purtroppo SI!
      La badante ha un contratto che prevede 24 ore di lavoro settimanali, quindi non è obbligata a fare degli straordinari, e se l'orario di lavoro non è sufficiente va modificato il contratto.-

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    2. Quindi per chiederle di fare un'ora in più una volta ogni due mesi dovrei modificare l'orario di lavoro?

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    3. Ovviamente NO!
      Per chiederle di fare un'ora in più ogni due mesi non si deve modificare il contratto ma basta richiedere alla lavoratrice la sua disponibilità a fare lo straordinario.-
      Se la richiesta di straordinario è motivata e viene fatta con un congruo anticipo, e se la lavoratrice si rifiuta senza una motivazione valida, non si può obbligare a farlo ma le si può mandare una lettera di richiamo alla quale può seguire anche il licenziamento.-

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  38. Caro avvocato,

    sono titolare di un contratto di rapporto di lavoro domestico ( profilo
    domestico famigliare, livello BS, 30 ore settimanali, convivente part
    time).
    Il datore di lavoro di questo contratto vuole cessarlo e mi ha avvertito
    della sua intenzione 1 mese fa. Nel fra tempo ho la possibilita' di avere
    un contratto co-co-co (1 mese, 20 ore, supporto alla didattica presso
    l'Universita'). Ho le seguente domande:

    1) Quali documenti dovrei chiedere al datore di lavoro (del contratto di
    lavoro domestico) per fare domanda per rimborsi come disoccupata?

    2) Dove devo presentare tale domanda?

    3) Posso usufruire dei rimborsi come disoccupata, se nel fra tempo ho
    contratto co-co-co (1 mese, 20 ore, supporto alla didattica presso
    l'Universita')?
    La ringrazio in anticipo.

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    1. Per il diritto all'indennità di disoccupazione è necessaria una lettera di licenziamento e l'iscrizione al centro per l'impiego.-
      L'indennità di disoccupazione non è però compatibile con un contratto co.co.co., quindi se sottoscrivi il contratto non avrai diritto all'indennità di disoccupazione ne per la durata del contratto ne alla scadenza.-

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  39. salve Avvocato,la paga per festivi come dove essere,per le domenice mi pagano 50 ,anche per festivi,pero none cosi

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    1. aggiungo che mio stipendio e 750 euro

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    2. scusa Avvocato,ho altra domanda,co liberta come mi comportareio sono badante convivente,categoria c,ho sentito,che noi abbiamo 36 ore a settimana libere,la familia riconosce 6 ore di giovedi,e 12 domenica e festivi,givedi paganano 25 euro,e domenice e festivi 50,se legge provede 36 ore chi paga diferenze?

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    3. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  40. BUONGIORNO GENTILE GIANFRANCO PER 2013 HO FATTO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI .sTIPENDIO LORDO 13211 EURO PAGATTO I CONTRIBUTTI 621 EUR. SOMMA IMPONIBILE DA CALCOLARE LE TASSE 4589 EURO. nEL UF. FISCALE MI ANNO CALCOLATTO 1314 EURO sECONDO I MIEI CALCOLLI SONO 1056 EURO DATTO CHE 23 % DOBIAMO PAGARE sONO GIUSTI I MIEI CALCOLI OPPURE NO? lAVORO COME BADANTE CONVIVENTE gRAZIE MILE PER LA VOSTRA RISPOSTA E BUON LAVORO.

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    1. L'IRPEF va paga sul reddito lordo, e non vanno quindi tolti i contributi, e al 23% di IRPEF vanno aggiunte le addizionali regionale e comunale, quindi i conti più o meno quadrano.-

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    2. Questa cifra di 1314 e calcolata aparte, poi sul boleta da pagare ce ance aparte adizionale comunale e regionale , Io ho pagato per 2013 1553 euro sul un docomento da pagare., poi un altro documento ho pagato 835 euro 2014 . Mi sembra che davero i calcoli sono tropi

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    3. Purtroppo è quello che prevede la legge!
      Infatti i lavoratori dipendenti da aziende pagano le stesse tasse dei lavoratori domestici, e l'unica differenza che i lavoratori domestici pagano una volta all'anno mentre gli altri lavoratori hanno una trattenuta mensile.-

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  41. Buona sera! Se c'e qualcuno che mi puo aiutare con una risposta... Io sono stata badante h24 a una persona non-autosufficiente per un anno e un giorno. Senza documenti perche non hanno vuluto farmi. Quindi io non ho avuto niente, ni tredicesima, ni feeri, niente. Quando mi sono andata, non ho avuto nemmeno il buono uscita. Sono andata dal patronato e mi ha risposto che se la personna non ha niente intestato sul suo nome, e una perdita di tempo. Che posso fare?

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    1. Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti avendo lavorato in nero non hai pagato ne tasse ne contributi, quindi non hai diritto ad alcuna tutela, e se la persona non ha niente di intestato a suo nome non puoi nemmeno nemmeno intentare una causa.-

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    2. Grazie. Gentilissimo!

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  42. Salve avvocato, sono assunta come badante CS, 54 ore settimanali dal 15 gennaio 2013 con uno stipendio di 1650 euro. ho letto che dopo due anni dovrebbe scattare l'anzianita ma il mio datore di lavoro non mi ha ancora aumentato lo stipendio, puo gentilmente dirmi di quanto sarebbe questo aumento e se si puo recuperare quello arretratto? Grazie !

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    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  43. Salve avvocato sono assunto come badante dall 2013 con 1 ora al giorno pero lavoravo 6 ore
    In questi giorni e morto il signiore per qualle ho lavorato piu di 2 anni .
    Qualle sono ii mei diritti ? Cordiali saluti

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    1. Purtroppo nessuno!
      Con un 1 or al giorno di lavoro non hai diritto ad alcuna indennità, quindi se hai lavorato in nero non hai pagato ne tasse ne contributi, pertanto non hai diritto ad alcuna tutela.-

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  44. Salve avvocato; ho assunto badante con contratto BS di 845 € x 31 ore + TFR+ 13° mensilità. Era con noi già da alcuni mesi e la sua sistemazione era con un letto in sala in quanto non c'è posto (sala+camera+bagno) Durante le sue ferie è venuto a mancare mio padre e al suo ritorno oltre regolarizzare la sua situazione, ho chiesto può dormire in camera con mia madre (quasi autosufficente) in letto separato con l' utilizzo di una parte dell'armadio. A questa richiesta, mi riferisce mia madre, richiede un aumento di stipendio. E ' regolare una cosa del genere non avendo altra sistemazione e la nostra richiesta è solo per non sembrare degli accampati. Un altro quesito se dovessi richiedere un aumento di ore dovrei aumentare i contributi e non lo stipendio in quanto mi sembra che sia fino a 54 ore.
    La ringrazio per la cortesia

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    1. Purtroppo non puoi obbligare la badante a dormire insieme all'assistita, anzi per legge non potrebbe proprio farlo, quindi se vi mettete d'accordo è solo una questione interna tra di voi.-
      In effetti con un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali la paga è sempre la stessa e cambiano solo i contributi da versare all'INPS.-

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  45. Mi hanno offerto un contratto di collaborazione occasionale come badante convivente sulle 24 ore( 5 giorni di convivenza e cinque giorni di riposo ) pseudo part time verticale, con un compenso di 720 euro al mese. Utente non autosufficiente cura della persona, tenuta della casa, pasti e assistenza ho la qualifica asa. In questo caso che coperture assicurative ho? è un compenso adeguato? è chiaro che questi giorni sono compresi i festivi e le domeniche.

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    1. Ciao Anna!
      Un contratto di collaborazione occasionale non prevede il versamento di contributi all'INPS, quindi non offre alcuna copertura assicurativa, e non è assolutamente compatibile con l'attività di badante; in pratica si tratta di una specie di lavoro in nero mascherato.-

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  46. B sera sono una badante convivente(fissa giorno e notte) ma dichiarata con 25 ore settimanali con inquadramento CS e un stipendio di 650€ mensili.Volevo in tanto sapere se il stipendio
    e giusto,poi il riposo settimanale quali sono
    i giorni e se dovessi lavorare quanto dovrei essere pagata in quanto mi e stato detto che
    il giorno libero non deve essere la domenica
    e che si paga 25€ ed la mezza giornata 12,50€
    Grazie

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    1. La paga mensile prevista dal contratto per un livello CS Conviventi è pari a 902,20 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      Il Tuo contratto prevede una giornata e mezzo a settimana liberi.-

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  47. Buongiorno gentile avocato io lavoro come badante convivente vorei sapere , quando prezentero la dichiarazione dei reditti ,sicome i miei contributi gli pago io , la somma sara tolta dala soma lorda , oppure dovrei pagare le tasse dala soma lorda indicata nele dichiarazione.?Grazie in anticipo per la vostra risposta.

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    1. In busta paga Tu hai solo le trattenute previdenziali per la parte di Tua competenza, mentre non hai trattenute IRPEF, quindi devi presentare la dichiarazione dei redditi entro il mese di giugno per pagare le tasse sull'importo lordo, in base al CUD che deve rilasciarti il Tuo datore di lavoro.-

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  48. Com'è posso fare xche a me no mi paga come si deve x esempio sono stata due notti e due giorni e mi ha pagato 50€ non è possibile una cosa del genere???

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  49. Buongiorno. Lavoro come badante dal1 ottobre 2014 con contratto livcs.lo stipendio e aumentato pero la mia busta paga e la stessa! e giusto cosi? e si no cosa posso fare? grazie

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    1. NO!
      Se ti è stato aumentato lo stipendio la busta paga non può essere la stessa.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per far verificare tua la busta paga.-

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  50. Buongiorno
    volevo chiedere come deve essere pagata una festività lavorata mi spiego l'1 maggio che era venerdì ho lavorato per la mia signora. Per me il venerdì è giorno lavorativo e mi ha chiesto di andare, nella busta mi ha pagato le 4 ore a 9 euro che è la paga come voce festività e basta. Mi deve dare di più mi sembra come si deve fare il calcolo giusto per chiederle quello che mi spetta. Grazie mille

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  51. Buonasera, sono una badante che ha appena trovato lavoro e mi hanno fatto un contratto che non mi convince per quanto riguarda il costo perchè: io alla signora che assisto devo preparare da mangiare, fare le pulizie in casa.. In secondo luogo la signora è capace di lavarsi da sola ma la devo aiutare e non cammina ma devo portarla con la carrozzina.. Ora la mia domanda è in quale livello, tra quelli indicati sopra appartengo?? In modo tale che io possa vedere quanto all'incirca mi spetterebbe.. grazie in anticipo!

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    1. Nel Tuo caso il livello di inquadramento deve essere:
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).-

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  52. Buongiorno avvocato ...Sono una badante assunta dal 2-01-15 con 40 ore settimanale livello CS non convivente , ho ricevuti la lettera di licenziamento con dare 8 -06-15 ( per decesso del vecchietto) cioè lavoro fino a 23-06-2015. Ho diritto a chiedere la disoccupazione?? E per quanti mesi?. Grazie mille per la sua gentile risposta.

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    1. SI!
      Tu hai diritto alla NASPI che durerà per la metà delle settimane che hai lavorato come badante.-

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  53. Buonasera, mi trovo in questa situazione la mia domestica vuole andare in ferie per 3 mesi in quanto torna nel suo paese di origine concordato con me, ma devo retribuirle tutti e tre i mesi o solo 26 giorni rapportati alle ore di lavoro essendo un part time a 6 ore settimanali? Grazie mille per la risposta.

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    1. Tu devi retribuirle solo i 26 giorni di ferie spettanti rapportate al suo orario di lavoro, e il restante periodo dovrai considerarlo come permessi non retribuiti.-

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  54. Badante contratto di 40 ore settimanali. Malattia 15 giorni per una invalidante distorsione piede . Contributi INPS pagati puntualmente. Quale sarebbe la giusta ragione per quale l'indennizzo malattia me lo deve pagare il datore di lavoro e non l'INPS?
    Grazie,cordiali saluti, Viola.

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    1. Ciao Viola!
      Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      - 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      - 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      - 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  55. Salve...ho un quesito da porre!Ho assunto alle mie dipendenze una colf che svolge 8 ore settimanali, assunta da Gennaio 2015. Vorrei capire meglio la maturazione delle ferie come funziona?al mese matura circa 2 giorni oppure meno?possibilmente potrebbe spiegarmi il calcolo giusto da fare per capire quanti giorni di ferie ad ora ha maturato?Grazie anticipatamente e buona giornata

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    1. Le ferie sono rapportate alle giornate lavorative settimanali, cioè 26 giorni se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni a settimana, 22 giorni se l'orario d lavoro di lavoro è distribuito su 5 giorni e così via a scendere in modo proporzionale.-

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  56. Bongiorno!se dal genaio la paga minima e aumentata dal 950 euro al 958euro al contrato cs io si lavoro da 9 mesi dovrei avere 950 euro come stipendio o devo prendere 958 euro?grazie

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    1. Dal 1° gennaio 2015 la paga mensile prevista dal CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi è pari a 958,58 euro mensili.-

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  57. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante livelo BS dal 12 gennaio 2015, sono in regola con contrato di lavoro 54 ore/sett. dal 16 febraio, voglio andare in ferie dal 28 giugno, voglio sapere cuanti giorni di ferie mi aspeta (1 mese lavorato in nero si conta oppure no), e datore di lavoro deve pagare anhce 13-ma, TFR?

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    1. - In cinque mesi di lavoro hai maturato 10 giorni di ferie.-
      - Il mese lavorato in nero non conta.-
      - La tredicesima viene pagata a dicembre.-
      - Il TFR viene pagato alla cessazione del rapporto di lavoro.-

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  58. buongiorno ,lavoro atualmente da un anno come badante livello cs con contratto part-time nel contratto sono 15 ore settimanale ma io facio 5 ore al giorno.2 ore mi le mette come straordinario e nel contratto ce solo una persona che devo aver cura ..ma adesso si e amalato anche il marito della signora e sarano due persone non autosuficienti e vogliono farmi lavorare 12 ore al giorno consecutive ..... che tipo di contratto mi devono fare ??? non conviventi ....

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    1. Devono farti un contratto in base alle ore effettive di lavoro settimanali, che al massimo possono essere 54 ore settimanali.-

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  59. buonasera avvocato vlv chiederla dopo quanti giorni ritardati dopo le ferie possono licenziarmi?ho un contratto indeterminato e a gennaio faccio 4 anni di contratto mi spetta la nuova legge di maggio con i due anni di disocupazione?

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    1. - Purtroppo basta anche un solo giorno di ritardo dopo le ferie, se non motivato, per essere licenziati per assenza ingiustificata.-
      - In caso di licenziamento la durata della NASPI sarà pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  60. Buon giorno.
    Sono assunto come badante profilo CS 25 ore settimanali.Retribuzione mensile 700 euro.Tempo inderterminato.
    Mia domanda e:
    Le tasse devo pagare io ?Perche 700 piu tredicezima piu ferie fanno piu di 8000 euro anui?

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    1. SI!
      Le tasse le devi pagare Tu, in quanto per legge come badante devi presentare la dichiarazione dei redditi.-

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    2. Ma la quota libera di tasse per quel tipo di contratto e 8000 euro anno o pure la meta cioe 4000 euro?profilo CS 25 ore alla settimana

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    3. Fino a 8.000 euro all'anno di reddito all'anno non si pagano tasse, quindi si paga l'IRPEF solo sulla parte eccedente il suddetto limite.-

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  61. buona sera ,, io lavoro come assistente familiare livello c super per una persona ,ma adesso e diventato anche il marito non autosuficiente e mi vogliono fare contrato tempo pieno ,ma la mia domanda e se adesso sono due persone non autosuficiente il stipendio sa lo steso ho cambia ???

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    1. Lo stipendio è rapportato alle mansioni e all'orario di lavoro e non al numero delle persone da assistere.-

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  62. buona sera vorrei una informazione lavoro come badante stipendio 950 ma il figlio della signora vuole darmi il tfr io non volevo ma il tfr vecchio lui dici che mi aspetta solo 100 euro purché il resto è tasse in busta paga di dicembre dice rapporto tfr 234 più 406 di queste anno perché del mese di giugno mi vieni in Busta paga di 640 che è tutto il tfr vecchio solo mi aspetta 100 euro come è possibile mi faccia capire grazie anna

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    1. Ciao Anna!
      Non so quando sei stata assunta, quindi non posso dirti l'importo del TFR maturato.-
      Quello che posso dirti è che con uno stipendio di 950 euro si matura un TFR di 950 euro per ogni anno di lavoro.-

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  63. Buongiorno
    sono andata dal sindacato per avere la maggior sicurezza.,mi ricordo che lei diceva che chi fa la badante Cs convivente può uscire fuori di casa dopo le 20 e tornare alle 8 del giorno dopo,che praticamente non siamo obbligati a restare in casa del d'attore di ladoro.9 urlop po questo non è esatto,cosi mi è stato detto dal sindacato,allora chi che sta sbagliando.,sono molto confusa,grazie

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    1. Un contratto da convivente prevede che il datore di lavoro deve garantirti oltre alla paga anche vitto e alloggio, ma tu al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale non hai alcun obbligo, e se hanno bisogno di una presenza o assistenza notturna deve assumere un'altra persona.-
      Non so a quale sindacato ti sei rivolta, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Sono andata qui http://www.cisl-torino-canavese.it/contatti.asp.....e li mi e stato detto che appunto le badanti conviventi sonon "obbligate" a restare di notte in quanto assuste come badanti conviventi...sono ancora piu confusa.

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    3. La soluzione te l'avevo già data e cioè quella di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL, ma se vuoi divertirti a cercare informazioni via internet credo che non ne verrai fuori; comunque contenta Tu!!!

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    4. Ma infatti quella e la sede Cgil di torino e le avevo lasciato link per farla vedere...sono andata li di persona e un dipendente della sede di cui sopra ha detto che lei sta dando informazioni non esatte...volevo solo avvisarla che forse sidovrebbe informare per non dare alle persone le informazioni sbagliate

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    5. Non credo proprio che alla CGIL di Torino possano averti dato questo tipo di informazioni!
      Infatti una badante non è una schiava e ha il suo orario di lavoro come tutti gli altri lavoratori compresi quelli della FCA ex FIAT.-

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  64. buona sera.vorei chiarire su mio lavoro due cose;lavoro con bambino 13 mesi dal lun-ven.08.00-17.00,o stip.850 con contracto25ore set. faco tutti cose che servano in casa- stiro,lavo, volio sapere mio livello;alla busta paga sembre 850 anche cuando ci sono ggiorni festivi e straordinario.Ingrazio mille.Scusi per mia grammatica!

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    1. Ciao Nadia!
      I giorni festivi e lo straordinario per contratto debbono essere pagati a parte e quindi devono essere aggiunti in busta paga alla normale retribuzione mensile.-

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  65. Salve avvocato. Ho un contratto di 3 mesi di badante con convivenza, disabile. Lavoro dalle 17 alle 9 sabato e domenica tutto il giorno con lei, mi hanno assunta con livello C. Vorrei sapere quanto devono pagarmi netto? Le ore sono normale? Dopo fine contratto posso fare la domanda di dessocupazione? Il bonus di 80€ faccio parte?... Grazie di tutto

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    1. L'orario di lavoro massimo per una badante convivente è di 54 ore settimanali, e per un livello CS conviventi la paga prevista è pari 1.102,36 euro mensili.-
      Alla scadenza del contratto di 3 mesi avrai diritto alla NASPI che durerà un mese e mezzo.-

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  66. Buongiorno avvocato. Mi chiamo Elena, sono una cittadina romena e lavoro come badante per una persona autosufficente con un contratto di 40 ore settimanali a tempo determinato categoria B super con un stipendio di 900 euro. Sono stata assunta il 1 marzo 2014 e lavoro come sostituta. C'è un'altra badante e ci sostituiamo ogni 3 mesi. I contributi sono di 416 euro per 3 mesi. La mia domanda è visto che sono rimasta incinta se ho il diritto di prendere la disoccupazione, per quanti mesi e quanti soldi dovrei prendere. La ringrazio. Elena

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    1. Ciao Elena!
      SI!
      Alla scadenza del contratto avrai diritto alla NASPI che durerà per la metà delle settimane lavorate, e l'indennità nel tuo caso sarà pari a circa 320 euro mensili.-

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  67. Buongiorno Avvocato. Vorrei sapere, se e qualche cifra minima che famiglia deve dare per la vita per mese a spese badante con la nonna.( nonna mangia tutto, non e diabetica ecc. )

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    1. Purtroppo non capisco la Tua domanda quindi se non mi spieghi meglio non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Badanta e nonna a casa/ famiglia dara ogni mese soldi per spesse( frigorifero, per lavare, per pulire) Ce qualche cifra minima ?

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  68. Buongiorno avvocato.ho la necessità di assumere una badante x un genitore non autosufficiente .vorrei sapere come fare il contratto di lavoro x la badante che abita in affitto e coprire nello stesso tempo tutte le 24 ore x la persona da guardare. La ringrazio per la sua risposta

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  69. Chiedo scusa vorei sapere anche la retribuzione da fare grazie

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    1. Una badante sola non può coprire tutte le 24 ore, perché al massimo puoi farle un contratto di 54 ore settimanali, e per la notte devi assumere un'altra persona.-
      Un livello CS conviventi prevede una retribuzione mensile di 958,58 euro.-
      Assistenza notturna a persone non autosufficienti prevede una retribuzione mensile di 1.102,36 euro, pari a 7,20 euro all'ora.-

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  70. Buona sera Avvocato .Sono una colf romena con contratto 30 ore settimanali per 600 euro al mese, in regola dal settembre 2009 con vitto e alloggio ,convivente . Vorrei sapere quante mesi di disoccupazione o diritto e quale e la cifra da prendere .Ho diritto al vitto e alloggio , per che non lo ricevuto mai ,e quanto .Se paga 393,90 euro di contributi ogni tre mesi. Quanti giorni di preavviso licenziamento o diritto . Grazie Avvocato.

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    1. In caso di licenziamento la durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e quindi nel Tuo caso può durare fino a 2 anni.-
      Purtroppo però l'indennità per le colf e le badanti è rapportata non alla retribuzione ma ai contributi versati, quindi nel tuo caso sarà di circa 300 euro per i primi 3 mesi per scendere poi di un 3% per ogni mese successivo.-

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  71. Buona sera Avvocato !. Sono una badante romena ,l'eta 61 .Sono in pensione di eta in mio paese dove o lavorato 38 anni e 8 mesi. In Italia o lavorato 3 anni e 9 mesi.Posso avere la pensione europea calcolata qui in Italia ? grazie !

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    1. SI!
      Tu avrai diritto alla pensione dell'INPS per la parte di contributi versati in Italia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-

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    2. Grazie avvocatto ! Molto gentile !

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  72. Buongiorno Avvocato vorrei sapere se posso prendere 5 giorni di festivita che non mi sono state pagate con aumento di 60% come ferie.La ringrazio Amelia

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    1. Ciao Amelia!
      Purtroppo NO!
      Senza il consenso del tuo datore di lavoro Tu non puoi compensare la mancata maggiorazione delle festività lavorate con dei giorni aggiuntivi di ferie.-

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  73. Buonasera Gianfranco, lavoro come colaboratrice domestica a una familia con un contrato a tempo indeterminato fino a 28 febbraio 2015. DAL PRIMO MARZO lavoro a stessa familia ,pero con un nuovo contratto a tempo indeterminato con un nuovo datore di lavoro. Al 28 febbraio avevo 26 giorni di ferie non godute ,quale mi sono state rtribuite..Datto che io lavoro a stessa familia poso prendere le giorni di ferie da anno scorso ? Grazie !.

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