giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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173 commenti:

  1. Buona sera,avvocato.Ho lavoro Colf 24 ore settimanale non convivente.Persona non avtosufficente.Faccio autista,punture,flebi,cristeri,puluzie di casa. Volevo sapere se io ho diploma infermiera/Ukraina/potrei avere in contratto livello DS ?

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    1. Purtroppo NO!
      un diploma da infermiera conseguito in Ucraina non ha valore giuridico in Italia!

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    2. Grazie.Alora massimo che posso avere livello CS?

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    3. SI!
      Al massimo puoi avere il livello CS, a meno che il diploma da infermiera conseguito in Ucraina non venga equiparato e riconosciuto anche in Italia.-

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  2. Buona sera avvocato,sono Maria.Io non o ancora ricevuto niente dall' INAILx incidente per messe scorso.mi doveva rimborso ma non è avvenuto.cosa devo fare?
    Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Devi verificare se il datore di lavoro ha provveduto per la denuncia dell'infortunio all'INAIL, ed attendere perché l'INAIL provvede solitamente nel giro di 2 o 3 mesi.-

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  3. Buongiorno, ho assunto una badante per curare mia madre non autosufficiente. In seguito alla sua morte posso tenere la persona come colf. Devo lasciare invariato il livello CS? Devo fargli una lettera in cui la informo del cambio mansione?

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    1. SI!
      Devi farle una lettera per informarla del cambio di mansione ed eventualmente anche del cambio del livello di inquadramento.-

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  4. Salve avvocato, gentilmente potrebbe dirmi quanto sarebbe la giusta bustapaga che devo ricevere, sn laureato cm fisoterapista a bolivia ma so che il titolo qua nn e riconosciuto ma il mio lavoro loso fare, lavoro come badante 24 su 24 da lunedi a sabato, devo badare sia mattina pomeriggio e sera senza ore di riposo, io dovrei uscire sabato a che ora e rientrare che giorno e a che ora? È l'ultima domanda quanto dovrebbero pagarmi per giorno festivo lavorato?

    Grazie mille per la sua risposta e guida.

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    1. Lavoro con una persona di 89 anni nn autosufficiente...e oltre a fare il badante e le mansioni che mi sn detto da fare facio un po di fisioterapia.

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    2. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS conviventi una paga di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  5. Buongiorno! Sono una colf, livello B super non convivente e lavoro da quasi 11 anni per la stessa persona. Ora che sto per essere licenziata ne sono accorta che la mia paga oraria base non è stata rispettata, cioè invece di 6,02 mi pagava 5,5 euro. La mia domanda è: posso fare la vertenza? Se si, quando devo farla? Prima di ricevere la lettera o dopo?

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    1. Ciao Elena!
      SI!
      Puoi fare la vertenza!
      Puoi farla prima o comunque devi avviare la procedura entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  6. Buonasera avvocato , per favore mi dica lei il giorno di festa ha 24 h o 12 h ???
    Grazie mille !!!

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  7. Buongiorno,avocato,per favore una domanda.Sto lavorando con una persona malata di SLA,non autosuficiente,a letto.mi vogliono fare contracto di lavoro.Io facio tutto in casa,pulizie,cucino,stiro.e mi ocupo di lei.Che livelo e che stipendio mi devono fare dopo la legge.loro mi vogliono fare 30 ore settimanale,io lavoro 24 /24 e
    libero ce lo 12 ore a setimana.Per 30 ore quanto e stipendio?grazie.

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    1. Il contratto CS Conviventi prevede una paga di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali.-

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  8. Buongiorno vorrei assumere x mia madre autosufficiente una badante convivente, mi pare di capire che la categoria adatta sarebbe la BS conviventi che prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un massimo di 54 ore settimanali. Ciò che non mi è chiaro è a quanto ammontano i contributi totali e se il vitto va conteggiato in aggiunta alla cifra indicata ( le tabelle sul sito sono riferite però al 2014) Attendo cortese cenno di risposta.

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    1. I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,01 ero all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-
      L'indennità di vitto e alloggio spetta solo se non se ne usufruisce, per esempio quando si è in ferie.-

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  9. Gentile avocato!Voglio concretizzare una cosa...quando deve uscire e quando deve rientrare a lavoro una badante convivente in giorno di riposo (per essere libera 24 ore)?

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    1. La risposta è implicita nella domanda, nel senso che la badante deve essere libera per 24 ore.-

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  10. Buongiorno, la badante di mio papà autosufficiente e assunta in B super in contratto di convivenza. Rispettiamo tutti i riposi giornalieri e settimanali diurni. Abbiamo richiesto la presenza notturna di 7 giorni su 7 e ha acconsentito non avendo casa propria. Grazie al contratto di lavoro ha voluto affittare una casa e ora chiede una notte libera o da pagarle gli straordinari nonostante non lavori la notte.

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    1. La richiesta della badante è legittima, perché è quello che prevede il CCNL colf e badanti.-

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  11. Anch'io vorrei sapere quando deve uscire e quando deve rientrare a lavoro una badante convivente nelle ore di riposo settimanale? In un contratto di convivenza deve essere garantita la presenza notturna di 7 notti su 7, ovviamente senza lavorare ma solo dormire?

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede che una badante deve essere libera almeno 24 ore consecutive settimanali.-

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    2. il ccnl parla di ore di riposo, la notte è riposo se non lavora, riposo presso la casa del datore di lavoro, se no che convivenza è

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    3. Convivenza significa che la badante ha diritto a vitto e alloggio gratuiti, ma questo non significa che è obbligata a dormire 7 notti su 7 a casa del datore di lavoro, ma almeno una notte su 7 è libera di andare a dormire dove vuole.-

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  12. Buongiorno, la badante di mio papà autosufficiente e assunta in B super in contratto di convivenza. Rispettiamo tutti i riposi giornalieri e settimanali diurni. Abbiamo richiesto la presenza notturna di 7 giorni su 7 e ha acconsentito non avendo casa propria. Grazie al contratto di lavoro ha voluto affittare una casa e ora chiede una notte libera o da pagarle gli straordinari nonostante non lavori la notte E' giusto che sia pagata?

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    1. La richiesta della badante è legittima, perché è quello che prevede il CCNL colf e badanti.-

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    2. è legittima se fa straordinari immagino

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    3. Convivenza significa che la badante ha diritto a vitto e alloggio gratuiti, ma questo non significa che è obbligata a dormire 7 notti su 7 a casa del datore di lavoro, ma almeno una notte su 7 è libera di andare a dormire dove vuole.-

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    4. mah, questa è una interpretazione del ccnl, non è scritto

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    5. SI!
      E' vero, è un'interpretazione del CCNL, ma se vuoi correre il rischio che un domani la badante ti faccia causa, e il giudice ti imponga il pagamento anche di un risarcimento danni, non potrai dire che non eri stata messa in guardia dal possibile rischio.-

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  13. Buongiorno,avrei bisogno di un consigli o,devo fare il contratto di lavoro,ma non so in quelle livello,posso stare...lavoro da lunedi a venerdi ,8_16,come badante di giorno con una persona autosufficiente,se dice...ma curò casa,faccio la doccia,faccio la spesa ,cucino,lo portò in macchina dall medico,cimitero,banca,....non riesce a caminare tanto,e perde l.equilibrio,cucino per la sera,e per sabato e la domenica,cosr a tutto pronto....non sa quale sara il mio stipendio....non dico che faccio 1.30facnaveta in machina...grazir

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    1. Il Tuo livello di inquadramento dovrebbe essere BS non conviventi che prevede una paga oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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    2. Grazie mille,buona giornata,se avrei ancora bisogno vi contattero,scusa per l.ortografia...

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  14. Narcisa Liliana20 novembre 2017 14:10

    Gentile Avvocato le ho già scritto in precedenza e lei ha risposto alle domande che ho espresso. Gentilissimo. Grazie infinite. Ora invece ne avrei delle altre, ho un po' di dubbi.. Sono una OSS assunta a tempo indeterminato con il livello Cs non convivente. 36 ore settimanali da lunedì al sabato. Contratto con decorrenza dal 23 ottobre a.c e concluso il 12 novembre. (sono stata io a voler essere licenziata). Il contratto prevedeva la 13ma e il Tfr mensile. Ora vorrei sapere se ho il diritto alle sopracitate competenze in quanto mi è stato detto che NON HO DIRITTO ALLA 13MA E TANTOMENO AL TFR DATO CHE HO LAVORATO MENO DI 15 GG IN UN MESE E QUINDI NON MATURA.... se però si somma 8 gg il mese di ottobre più 12 a novembre cmq penso che pagando le tasse avrei anche diritto a questo Tfr.. Mi sembra una vera e propria truffa.. Inoltre il datore di lavoro pur sapendo che sono OSS non mi ha inquadrato al livello Ds. Mi dica gentilmente a cosa ho diritto io in base ai giorni contrattuali lavorativi, la malattia i primi 3 gg viene pagata la metà dal datore di lavoro è il resto dall'INPS? Quali sono le competenze a cui avrò diritto? Grazie infinite

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    1. Nel tuo caso la normativa non è chiara e va quindi interpretata, e il datore di lavoro ovviamente opterà per quella restrittiva.-
      Devi quindi attendere il pagamento delle tue competenze maturate ed eventualmente valutare successivamente se sarà il caso o meno di aprire una vertenza sindacale.-

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  15. Buona sera, scusa io guardo una copia di anziani la donna parkinson il uomo demenza senile ho un contratto di lavoro C vorrei sapere esiste un contratto per la coppia? Grazie mille

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    1. Un contratto prevede un orario di lavoro e un livello di inquadramento, quindi nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale la badante deve svolgere le mansioni che le vengono assegnate, a prescindere quindi dal numero delle persone da assistere.-

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  16. Buon giorno mi chiamo doina sono una badante a una persona che a conpiuto 101ani faccio con a mi-a sorella 3 mese 3mese da9 ani in nero con 850 euro al mese senza altre diriti adesso li ho detto să pagare magari la tredicesima per li anni in detro lui adesso vole farmi documente volei sapere de alla fine li posso dinunciare noi no voliamo arivare a cosa de genere lei
    cosa mi consilia un altra che la a mi-a signora e.non autosuficiente gratie e una buna giornata

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    1. Ciao Doina!
      Chi lavora in nero evade tasse e contributi, quindi non ha nemmeno diritti da far valere, ti consiglio pertanto di cercare di farti mettere subito in regola.-
      Pensare di continuare a lavorare in nero per presentare poi il conto al datore di lavoro alla cessazione del rapporto di lavoro, è una strada che non ti porterà da nessuna parte, perché sarà poi molto difficile dimostrare il rapporto di lavoro e soprattutto che non si era d'accordo nel lavorare in nero.-

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    2. Gratie avocato una buona serata

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    3. Ciao Doina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  17. Buongiorno avvocato volevo chiederle gentilmente io ho un contratto di 54 ore. Assistenza persona non autosufficiente faccio da lunedì a sabato di 8 mattino alla 8 di sera cioè 6 giorni alla settimana per 12 ore al giorno ( non dormo qui) ho chiesto le due ore di riposo che mi aspettano di poter uscire mi han detto di no. Mi ha detto (la figlia) Che qui c'è bisogno di presenza costante, allora ho chiesto sabato pomeriggio libero è mi ha detto di no. Mi ha detto che per avere il sabato pomeriggio libero dovrei dormire qui .... È vero? A me non sembra giusto!! avrei bisogno di questa pausa per riprendermi la signora oltre a essere non autosufficiente è agitata e va fuori di testa. Grazie aspetto con ansia la sua risposta gentile avvocato.

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    1. Il contratto da convivente prevede un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno non consecutive ma con una pausa di 2 ore per 5 giorni + 4 ore di lavoro il sesto + il settimo giorno libero + vitto e alloggio.-
      Vitto e alloggio compresi significa che devi anche dormire in casa, quindi o ti fai cambiare il contratto da convivente a non convivente e ti fai pagare le ore effettive di lavoro, o devi dormire in casa per 5 + o 6 giorni a settimana.-

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    2. Buonasera. Ho assunto una badante convivente a 54 ore settimanali da anno scorso. Volevo sapere se è lecito che il 25 e 26 dicembre non rientri a casa. Lei dice di essere a posto se va via il 24 mattina e rientra il 27 mattina alle 8. Secondo me a parte la domenica 24 il 25 sera dovrebbe rientrare così come il 26.. La ringrazio qualora riuscisse ad aiutarmi. Grazie

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    3. Purtroppo NO!
      Nei giorni di festa una badante non è obbligata a rientrare in casa.-

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  18. Grazie per la sua risposta, praticamente la mia domanda è se le due ore giornaliere di riposo che penso di avere diritto posso trascorrere fuori dalla casa del assistito solo questo . E poi nel contratto mi ha messo che usufruisco di alloggio ma io qui NON dormo ..non ho mai dormito .Grazie ancora.

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    1. SI!
      Le due ore giornaliere di riposo puoi trascorrerle dove vuoi, quindi anche fuori della casa dell'assistito.-
      Comunque per legge vale quello che c'è scritto nel contratto che anche tu hai sottoscritto, quindi se poi dormi effettivamente in casa o no, non ha alcuna importanza.-

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  19. Buona sera. Desideravo porre alcuni quesiti. Uno riguarda i giorni di malattia retribuiti di una badante non convivente con contratto a tempo determinato: sono 10 per anno solare o 10 in tutto ( il contratto è per 18 mesi). Un'altra cosa che vorrei sapere è: spettano i tre giorni retribuiti per lutto o si detraggono dalle ferie?

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    1. - I giorni di malattia retribuiti di una badante sono 10 complessivi di calendario per anno solare.-
      - NO! I 3 giorni retribuiti per lutto non vanno detratti dalle ferie.-

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  20. Buonasera avvocato, lavoro come badante con livello CS a full time non convivente. Nel prossimo 730 si dovranno pagare le tasse tipo IRPEF detrazioni fiscali e addizionale comunale e regionale? Grazie

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    1. Ciao Gina!
      SI!
      La normativa prevede che le colf e le badanti debbono presentare la dichiarazione dei redditi, quindi o il 730 o il Modello Unico.-

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  21. Ho contratto di badante convivente per 54 ore settimanali. Da lunedi a venerdi lavoro a tempo pieno con due ore di riposo (14-16) quando la Signora va dormire. E sabato esco alle 10.30 dopo lavori fatti e torno domenica sera per 20.30 . Mi puo gentilmente dire quanti giorni di ferie mi aspettano al mese? Perche comercialista mi mette 1.81

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    1. Ciao Stella!
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  22. Salve, avrei una domanda per Lei... con un contratto CS da 3 ore giornaliere su 5 giorni a settimana, quanto anticipo devo dare per le dimissioni?
    Grazie

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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    2. Salve, non riuscivo più a trovare il mio post e ho letto solo adesso....innanzi tutto la ringrazio per il chiarimento...la situazione è particolare in quanto lavoro 40 ore a settimana ma sono in forza per molte meno e la retribuzione non è congrua al contratto e lavoro per loro da circa 3 mesi...diciamo che c'eravamo accordati in un certo modo (più conveniente a loro che a me) ma mi sembra che da un dito si stiano prendendo il braccio e non mi sta bene...ne abbiamo parlato ma ha solo peggiorato le cose e quindi credo che la cosa migliore per me sia cambiare lavoro...questo per farle capire molto brevemente la situazione. Tutta via non so come funzioni...nel momento in cui presento dimissioni posso dichiarare l ultimo giorno di lavoro a mia scelta? Es. Oggi presento dimissioni e il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 18 dicembre ...grazie della disponibilità. Cordiali saluti

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    3. SI!
      Se presenti le dimissioni puoi indicare l'ultimo giorno di lavoro a tua scelta, ovviamente rispettando i giorni minimi di preavviso.-

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  23. Buona sera avvocato. Sono Lara, faccio la badante convivente per 54 ora settimanale,livello CS. Volevo chiedere la informazione come funziona il giorno festivo-posso essere libera per 24 ora oppure solo per 12?
    Grazie mille

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    1. Ciao Lara!
      Il giorno festivo puoi essere libera per 24 ore.-

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  24. Salve Avvocato,lavoro presso la stessa famiglia da circa 5 anni come badante inquadramento BS,i primi due anni e mezzo il datore di lavoro era la moglie ( poi è venuta a mancare),in seguito il marito. Lo scatto di anzianità nel mio caso vale per i cinque anni,o cambiando datore di lavoro si ricomincia da capo? Con la moglie ho preso solo 5 mesi con l'aumento del 4%
    La ringrazio.

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    1. Purtroppo con il cambio del datore di lavoro, si sottoscrive un nuovo contratto, quindi si perdono gli scatti di anzianità maturati con il precedente anche se era il coniuge o un altro familiare.-

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  25. Gentile Avvocato,
    Mi chiamo Claudia e mi trovo in una situazione un po’ particolare.

    Ci siamo rivolti ad un’agenzia “interinale” di somministrazione lavoro che, al costo di una “retta” fissa mensile, ci dovrebbe fornire una badante convivente per il nonno allettato e la nonna coniuge convivente autosufficiente, occupandosi di contratto, contributi, sostituzioni ecc.
    Abbiamo pagato una quota di ingresso per l’incarico di selezione ed in data 22/11 (l’altro ieri), alla consegna della badante, abbiamo sottoscritto il contratto in qualità di “utilizzatori”, in cui il nonno compare come “assistito” e la nonna come “convivente”.
    Premesso che la nonna aveva vissuto in maniera molto ansiosa la situazione e che manifestava già una lieve difficoltà respiratoria, succede che nel’arco della prima notte di lavoro di questa badante, la nonna viene a mancare. Veniamo chiamati la mattina del 23 (ieri), senza che nemmeno fossimo stati avvisati prima di un aggravamento o fosse stato allertato il 118...
    Il nonno ci racconta che nella notte hanno chiamato la badante un paio di volte, che lei è intervenuta brontolando in modo molto sgarbato e che alla fine si è chiusa in camera dicendo che doveva dormire. Lei conferma che c’è stata una discussione e che poi “si è addormentata”.
    Al nostro arrivo era visibilmente scossa, e stava già preparando la valigia. Nessuno l’ha fermata!
    Messa al corrente dell’accaduto l’agenzia, mi sento rispondere che “noi abbiamo richiesto il servizio per il nonno e non per la nonna, quindi loro possono sostituire la badante garantendo la continuità dell’assistenza, ma che se vogliamo recedere dal contratto, non essendo venuta a verificarsi la condizione di decesso dell’assistito (ma solo della convivente), dobbiamo corrispondere una somma forfettaria prevista nel caso di recesso senza preavviso”... Ok, gli dico di venirsi a prendere la signora subito e accetto che si rimettano alla ricerca.

    Tutto ciò accadeva ieri.
    Oggi però mi chiedo: ho sottoscritto un contratto l’altroieri; dopo una sola notte, ieri, mi ritrovo con la nonna morta a causa di un servizio quantomeno “leggero”... e oggi non posso fare altro che fidarmi ancora di loro oppure pagare quella che mi suona un po’ come una penale pur di non vederli più?

    Ovviamente, Avvocato, non Le chiedo un punto di vista “penale” sulla questione, sebbene questa abbia, sì, sollevato parecchi interrogativi, ma solo una consulenza “civile”, su ciò che possiamo fare per recedere dal contratto senza pagare più di quando già non abbiamo fatto...


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    1. Ciao Claudia!
      NO!
      Non devi assolutamente fidarti di loro, e non devi pagare nemmeno un centesimo, perché il loro comportamento è assolutamente scorretto, anzi puoi comunicare loro che ti riservi il diritto di denunciarli per inadempienza contrattuale e maltrattamenti da parte della badante nei confronti dell'assistito, e quindi è meglio che li lascino in pace.-

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    2. Grazie Avvocato!
      Riguardo all’inadempienza contrattuale, però, non mi è chiaro a cosa potrei attaccarmi, considerando che nel giro di una giornata hanno adempiuto almeno all’impegno di trovare una possibile sostituta (che io ho rifiutato con la scusa - neanche tanto - del funerale, per prendere tempo mentre capivo il da farsi).
      Sicuramente posso accusarli di aver fatto una selezione quantomeno approssimativa... incarico per il quale ho già pagato una somma comunque.

      Se io inviassi loro una raccomandata in cui comunico il recesso dal contratto, riportando l’accaduto che ha reso impossibile la fiducia per il proseguo del rapporto e per cui mi riservo il diritto di denunciarli, e specificando che non corrisponderò loro alcuna “somma forfettaria” viste le circostanze potrebbe essere una modalità corretta?

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    3. SI!
      L'invio di una raccomandata di recesso del contratto che riporti l'accaduto come motivazione è una modalità corretta.-

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    4. Grazie di cuore, Avvocato.

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    5. Ciao Claudia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  26. Buonasera Avvocato, sono badante convivente con un contrato 25 ore settimanali ,sono stata al ospedale con la segnioraper 11 giorni dalle 19 alle8 di mattina ,in rest tuta la giornata ero libera ,in questi 11 notti quale era le mie ore di riposo ,e la paga quanto sarebbe ?che la famiglia dice che non mi deve niente ché ero libera tutta la giornata mille grazie.

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    1. Ciao Nicoleta!
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-

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    2. Mi scusi se lo disturbo, ma in questi 11 notti ce stato anche una dumenica che io ho lavorato di notte mi toccava di essere libera o dovevo lavorare ,visitò che di giorno ero libera,mille grazie.

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    3. Ciao Nicoleta!
      La domenica dovevi comunque essere libera.-

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  27. Buongiorno signor avvocato, ho alcune domande.Io lavoro come badante convivente per una donna di 85 anni non autosufficienti.La sua figlia mi ha detto che in questi 2 ore di riposo io devo andare via di casa o guardare dopo sua madre...e giusto così o io ho diritto di riposarmi e restare in camera (dormire)?

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    1. NO!
      Per le 2 ore di riposo, sei tu che puoi decidere se rimanere in casa o uscire, e non il datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille avvocato.

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  28. Buongiorno signor avvocato, sto lavorando da 17 anni nelo stesso posto come domestica. Hanno diminuito le ore di lavoro da 25 a 15. Il nuovo contratto è a tempo indeterminato, la retribuzione sarà 6 euro e 50 netti orrari, più 13^ mensilità e TFR. e buono? Grazie.

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    1. Anche se è cambiato il contratto non dovrebbe essere cambiata la paga oraria, compresi gli scatti di anzianità, quindi se non mi dici il livello di inquadramento, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  29. Lavoro da 17 anni nello stesso posto. Dall'uscita del nuovo contratto ho un'assunzione con CS, superminimo e 7 scatti. Se dovessero propormi un passaggio di livello, da Cs a Ds, potrebbero licenziarmi per poi riassumermi? Si può fare il passaggio di livello senza essere licenziati? In questo caso ho paura di perdere gli scatti e il superminimo.

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    1. Se dovessero proporti un passaggio di livello possono farlo senza licenziarti, in tal caso non perderesti gli scatti di anzianità, ma il superminimo potrebbe essere assorbito, e potresti quindi avere un passaggio di livello senza ottenere alcun beneficio di carattere economico.-

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    2. Grazie Avvocato molto gentile. Nel mio contesto lavorativo vogliono rimpiazzare delle Oss, e io sono una delle poche ad avere l'attestato. Mi era stata fatta la proposta ma x il momento è un po sospesa. Non vorrei accettare, passare al livello Ds, e poi se la figura Oss non servirebbe più, partire ancora con il livello Cs da zero.
      Un disagio anche il Ds più si prende .... più è alto il pagamento IRPEF. Grazie ancora

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  30. buona sera avvocato mi chiamo Nicoleta lavoro come badante convivente livelo CS 54 h settimana con stipendio di 966,15 .la mia domanda e se un messe ha 31 giorni il stipendio come si calcula . per esempio se io un mese ho lavorato 236 ore e la paga oraria su busta paga e 4,13 e giusto che stipendio e lo steso di 966,15 .grazie mille.

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    1. Ciao Nicoleta!
      La paga prevista dal CCNL colf e badanti è mensile quindi è la stessa sia nei mesi che hanno 28, 30 o 31 giorni.-

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  31. Buon giorno avvocato sono una badante 24/24 per una persona autosufficiente con solo mezza giornata di riposo giovedi e mezza giornata di riposo domenica che tipo di contratto mi deve fare ilmio datore di lavoro. Grazie mille.

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    1. Il tuo datore di lavoro ti deve fare un contratto con inquadramento al livello BS conviventi che prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

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  32. Buongiorno avvocato sono Georgia sono una badante che lavora 24su 24 con una persona autosufficiente. Sono libera una mezza giornata domenica e mezza giornata giovedì che tipo di contratto mi deve fare il mio datore di lavoro. Grazie mille.

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    1. Ciao Georgia!
      Il tuo datore di lavoro ti deve fare un contratto con inquadramento al livello BS conviventi che prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

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    2. Gratie. Dopo guanto tempo posso chiedere la disoccupazione. Dopo guanti mezzi di lavoro. E guale sarà la somma di denaro. Ho un contratto di 40 ore.

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    3. Ciao Giorgia!
      Per il diritto alla NASPI servono almeno 13 settimane di lavoro, mala durata è pari alla metà delle settimane lavorate, e l'importo è pari a circa la metà della paga.-

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  33. Buona giornata senior avvocato, sono badande CS convivente, nel contratto scrive che la badante ha diritto a vitto e alloggio gratuiti però nella busta paga sono calcolati i io sto pagando, perché? Nel contratto scrive che io devo prendere 966,15 ma io prendo nel mano solo 900+50 se lavoro ogni sabato,me puoi fare capire perché così? Grazie mille gentile avvocato

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    1. La paga prevista dal CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi è pari a 966,15 euro - la quota di contributi a carico della lavoratrice.-

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  34. Buongiorno. Mi chiamo Daniela. Avrei bisogno di alcune informazioni.
    1. Una persona che possiede l'attestato come Operatore Socio Sanitario può essere considerata persona formata (o vale solamente se sei infermiere) e dunque assunta nel livello DS?
    2. Per quanto riguarda il tempo libero. La domenica e i festivi abbiamo il diritto di averle libere 24 ore. Vorrei sapere se uno lavora la domenica o un giorno festivo, come veniamo pagati? Per un numero di 19 ore o per un numero di 24 ore? Visto che il libero è di 24 ore. Grazie mille.

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    1. Volevo dire per un numero di 10, non 19. Scusi

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    2. Ciao Daniela!
      - SI! Una persona che possiede l'attestato di Operatore Socio Sanitario può essere considerata come persona formata.-
      - Se si lavora la domenica o un giorno festivo, le ore lavorate vanno retribuite come straordinari.-

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    3. Grazie mille. Non ho capito la seconda risposta. A me interessava sapere se ti pagano solo il giorno o anche la notte, visto che quando le abbiamo libere dobbiamo avere per 24 ore, cioè giorno e anche notte. Grazie ancora.

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    4. Presumo che ti pagheranno solo giorno, perché per la notte è discutibile.-

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  35. Buonasera, sono stata assunta a novembre 2017, per 30 ore settimanali dal lunedi' al sabato,come assistente familiare, per una novantenne autosufficiente che aiuto in tutto, pulizie,cucina,accompagnare a fare spesa,e compagnia.Nel contratto pero' ho fatto notare che c'erano scritte 25 ore cioè 5 in meno.Ma non è cambiato niente perchè sono assicurata per quelle ore.La mia paga è di 500 euro, posso chiedere a gennaio l'aumento dello stipendio perchè mi sono accorta che è basso?

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    1. SI!
      Devi richiedere la modifica del contratto da 25 a 30 ore settimanali, che comporterà di conseguenza un aumento dello stipendio.-

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  36. Buongiorno avvocato, chiedo scusa per il disturbo, mi occupo di lavoro domestico presso un consulente del lavoro e vorrei confrontarmi con lei, se possibile, in merito al riposo settimanale in caso di convivenza.Da ccnl sono 36 ore settimanali retribuite per lo più godute con la giornata intera della Domenica ed un'altra mezza giornata oppure la giornata intera della Domenica e due ore ogni giorno. Mi sembra corretto no?Consideri che ultimamente tutte le signore che assumo pretendono:giornata intera, 1/2 giornata e 2 ore ogni giorno; ma il riposo delle due ore in questo caso io lo considererei non retribuito(ovvero decurtato dallo stipendio).Attendo un suo gentile riscontro. Grazie

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    1. Ciao Chiara!
      L'orario di lavoro è 54 ore settimanali quindi 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto giorno, e riposo il settimo.-
      Questo significa che la badante deve lavorare 10 ore non consecutive, ma con una pausa intermedia di 2 ore al giorno.-

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    2. Ciao Chiara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  37. Buongiorno signor avvocato! Sono una badante e ho una domanda .
    Mi dica per favore, in questi 15 giorni di priaviso entrano anche le ferie non godute....oppure gli devono pagare a parte?

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    1. Nel periodo di preavviso il datore di lavoro ti può far lavorare o ti può mettere in ferie, quindi se ti fanno lavorare le ferie residue dovranno esserti pagate a parte, altrimenti ti verranno scalate.-

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    2. Ok.grazie per la risposta....

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    1. SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, Tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate.-

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Tu sei stata assunta come badante da una famiglia e non come operaia da un'azienda, quindi andare alla ricerca delle mansioni che ti spettano significa che potresti anche essere licenziata perché non ritenuta adatta al ruolo.-

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    4. Grazie mille per la sua disponibilità.

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  39. Salve. Vorrei avere un informazione. Lavoro come badante con 40 ore settimanali. Il mio giorno di riposo nel contratyo e venerdì giornata intera e sabato mezzagiornata. Vorrei sapere come viene pagata la domenica in bustapaga. Si considera festa lavorata o come un altra giornata lavorativa? Voglio aggiungere che e stata la famiglia a chiedere di prendere come giorno di riposo una altra giornata no domenica. Grazie

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    1. Se il tuo contratto prevede che il giorno di riposo è il venerdì + mezza giornata il sabato, vuol dire che la domenica è una normale giornata lavorativa.-

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    2. Grazie mille. Ma volevo solo concretizzare che è la famiglia che non può darmi la domenica come giorno di riposo. E in più ho la patente, loro volevo no una persona con la patente e automunita. Si deve prendere in considerazione questo nel contratto o no? Grazie

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    3. Mi dispiace!
      Anche se lo volevano loro, il contratto lo hai sottoscritto anche tu, quindi la sostanza non cambia, e la patente è ininfluente.-
      Se poi volevi qualcosa in più del minimo previsto dal contratto dovevi richiederlo prima di averlo sottoscritto.-

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  40. Buonasera,avrei una delucidazione in merito ad un contratto da colf, mi è stato inviato tramite email, ma prima di accettare vorrei capire bene secondo lei i contributi sono gia' inseriti oppure li devo pagare io con il mod. 740?
    ecco il messaggio inviato:
    Il contratto applicabile sarebbe è quello di “COLF” per 13 mensili per um totale annuo.
    In questo modo la nostra proposta sarebbe di E$ 1.800,00 al mese che si moltiplicato per 13 mesi , si totalizzerà il valore annuale dello stipendio per voi di E$ 23.400,00 .

    Grazie .

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    1. MI spiego meglio, questo contratto secondo lei è gia tassato oppure no? in caso quanto andro' a pagare la fine dell'anno con il mod. 740 in tutto grazie mille carmela.

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    2. L'importo dello stipendio che ti è stato indicato è quello lordo, al quale dovrai detrarre la quota di contributi a tuo carico, che verranno scalati in busta paga e l'IRPEF a tuo carico che dovrai pagare con il 730.-
      IRPEF: 23% fino a 15.000 euro + 27% su differenza - Detrazioni lavoro dipendente + addizionali regionale e comunale.-

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  41. Boungiorno! Ogni anno a 13 a stipendio e ferie mi sono state pagate solo stipendio...750e , Bs ,40 h /sett. Come e bene a chiedere vito a aloggio a queste stipendi * 13-ferie...scrito e verbale? Grazie mille!

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    1. SI!
      Nella tredicesima va aggiunta l'indennità di vitto e alloggio.-

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  42. Buonasera avvocato:
    Ho la mia madre che deve fare la badante per una signora sufficiente(conviventi).Nel suo caso si tratta di un contratto con 54 ore settimanali.
    -Quall'e' la diferenza per un contratto/badante BS, in cui in uno sono 44 ore diciamo e in quell'altro sono 54 ore settimanali?Cosa cambia visto che la paga e' sempre quella di 852.48 euro.
    Nella busta paga, devono essere solo i 852.48 euro o anche il TFR,13/ma,festivita' ?
    Oppure possono essere pagati a parte dal datore di lavore?
    Ad oggi la signora la doccia se la fa da sola, pero'se in un domani non ci riuscira' oppure fara' fatica il contratto puo' essere cambiato da BS a CS?....(ammetto che pian piano fa dei pasticci nel bagno e non si lava neanche bene).Per il resto e' abbastanza autosufficiente.
    Grazie

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    1. - La paga è la stessa ma cambia l'importo dei contributi da versare all'INPS, che sono rapportati all'orario di lavoro.-
      - In busta paga devono esserci solo le festività, in quanto 13/ma e TFR sono a parte.-
      - SI! Se l'assistita non sarà più autosufficiente potrà essere cambiato il contratto.-

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  43. Buonasera, sono Maria. Una demands. Io lavoro full-time,per una segniora nonautosuficiente. Senza contrato, senza niente, con stipendio da750 euro al mese. Libero, giovedi dal14-19 i la domenica dal10-19. Adesso di Natale celo libero solo de giorno I la sera deve ritornare a lavoro. Voi sapere de e giusto.

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    1. Ciao Maria!
      Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Questo significa che dovete mettervi d'accordo tra di voi, ma dovete sapere che se verrete scoperte andrete incontro entrambe a multe e sanzioni.-

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  44. NON RIESCO AD ISCRIVERMI :-(
    Scusi Avvocato, devo assumere una badante livello BS per circa 40 ore mensili: mi sa dire molto indicativamente quanti contributi Inps mi arriveranno da versare ? Grazie tante. Mariella

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    1. Ciao Mariella!
      I contributi da versare nel tuo caso sono di 1,01 euro all'ora, dei quali 0,25 a carico della lavoratrice, e la differenza a carico tuo.-

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  45. Buongiorno avvocato sono una badante che lavora per due persone non autosuficienti.con 1/2 giornata domenica. Non ho 2ore al giorno per riposo. Lavoro 24su 24.quale sarà il mio contratto. Grazie.

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    1. L'orario di lavoro per una badante convivente previsto dal contratto è di 54 ore settimanali pari a 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-

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  46. Buona serata !
    Lavoro come badante, con una anziana non autosuficiente, 48 settimanali, livello CS.
    Io lavoro da un po' di anni, anche la Domenica.
    Caro avocato, oggi il mio datore di lavoro, mi a fatto una domanda;
    Vuole cche mi mette in busta paga anche le Domeniche, perché a paura che a fine raporto di lavoro, e posso fare una denuncia per cuesti motivi. Io già facio una firma per le domeniche lavorate! Non capisco perché? ??
    Un'altra cosa, io libero setimanale celo solo 2×6 =12 +12 la domenica (pagata )
    Pero no lo so, perché fino a 36 -24 (uzufruite ) =12 , durante la settimana o il diritto di mezza giornata libera, perché non ha paura di denuncia ,o almeno deve pagare la mezza giornata, o cipensa di stare lei con la sua madre ? ??almeno cosi siamo aposto con le paure.Cosa devo fare ,gentilissimo avocato? ??
    Grazie

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    1. Tu devi essere pagata per le ore effettivamente lavorate, e cioè 48 ore settimanali come previsto dal tuo contratto, quindi se lavori di più e anche di domenica devono esserti pagati gli straordinari.-

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  47. Gentile avvocato,
    a causa del progressivo peggioramento della
    autonomia di mia madre, da circa un mese,
    abbiamo adeguato la categoria della badante,
    che la assiste da circa tre anni, dalla
    categoria BS convivente alla categoria CS convivente.
    Negli scorsi giorni le abbiamo fatto
    notare che, nonostante l'aumento di
    categoria non aveva, ancora, adeguato il
    suo impegno, alle nuove esigenze della
    assistita.
    Immediatamente, sono comparsi dolori cervicali
    ed alla zona lombare e la velata minaccia di
    una richiesta di danni, in quanto, secondo lei,
    le condizioni di mia madre, già da tempo, erano
    tali da averla costretta ad un super lavoro,
    che è all'origine dei suoi malanni attuali.
    Gentile avvocato ma veramente, questa signora
    potrebbe piantare grane di questo genere?
    Come conviene comportarsi in questi casi?
    La ringrazio, per il parere che vorrà,
    gentilmente esprimere.

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    1. Io in questi casi sarei per una soluzione drastica!
      Infatti quando una badante non si adegua alle nuove mansioni ed inizia anche a fare dei ricatti, si rompe il rapporto fiduciario a suo tempo instaurato e quindi è meglio interrompere subito il rapporto di lavoro.-
      Ti consiglio quindi di cercarti un'altra badante e di licenziare quella attuale per cambiate esigenze di assistenza.-
      E possibile che la lavoratrice in seguito al licenziamento apra una vertenza sindacale e richieda un risarcimento danni, ma se continui a tenerla in servizio corri il rischio che un domani le sue richieste aumentino invece di diminuire.-

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  48. gentile avvocato vorrei sapere se per la mia badante devo pagare il vitto e quanto per il giorno libero di domenica e altri giorni festivi fuori di casa.grazie mille

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    1. SI!
      Il CCNL colf e badanti prevede che, anche per il giorno ibero e per i giorni festivi, alla badante convivente spetta il vitto e l'alloggio gratuiti o la relativa indennità sostituiva.-

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  49. Buongiorno, per favore a badante convivente CS che lavora di sabato e domenica (retribuiti con le dovute maggiorazioni), in questi due giorni spettano le due ore di riposo intermedio? Grazie

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    1. SI!
      Le due ore di riposo intermedio spettano comunque!

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  50. Ciao , lavoro come colf ,5 ore al giorno da 3 anni. Vorrei sapere come si contano i giorni di malattia, cioè se ogni volta quando sto male si conta primi tre giorni o si prosegue con la numerazione?

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    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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    2. Buonasera, veramente vorrei sapere se i primi tre giorni sono contati ogni volta che sono in malattia o solo primi tre che mi competono nel anno. Grazie

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    3. SI!
      I primi 3 giorni sono contati ogni volta che sei in malattia.-

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  51. Gentile avvocato, vorrei creare un rapporto di assistenza domiciliare. La signora che ho contattato è dal mese di settembre in cassa integrazione da un precedente lavoro come badante. È possibile fare un contratto CS x 13 ore alla settimana senza che la signora perda la sua cassa integrazione?
    Grazie x l'attenzione
    Nicoletta

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    1. Mi scusi, in caso mi può indicare come fare questo contratto? Nicoletta

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    2. Ciao Nicoletta!
      Presumo che la signora sia in disoccupazione, quindi se stipula un nuovo contratto l'indennità di disoccupazione viene interrotta per la durata del contratto, o viene archiviata la pratica con un contratto a tempo indeterminato.-

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  52. Buona sera avvocato, sono stata assunta come colf circa un mese e mezzo fa con un contratto 25 ore settimanali a tempo indeterminato,ora il mio datore di lavoro vuole ridurlo a 20 ore con conseguente riduzione di stipendio,come mi devo comportare? Per il momento la ringrazio e attendo una sua risposta

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    1. Purtroppo non hai molte alternative, nel senso che o accetti la riduzione dell'orario di lavoro o corri il rischio di essere licenziata per cambiate esigenze familiari.-

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  53. Gentile avvocato! Lavoro come badante non convivente 40 ore a settimana, con 5,68 al ora. Contratto da 1.10.2017 fino 31.12.2017. Ma oggi mi hanno detto che mio lavoro finisci prima ultimo giorno lavorativo sara il 23.12.2017. Vorrei sapere quanto mi devono pagare ultimo mese se ci sono giorni di festa e quanti giorni feriale si possono prendere in questi 3 mese lavorativi. Grazie mille!

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    1. - Presumo che anche se l'ultimo giorno di lavoro sarà il 23 dicembre, il rapporto di lavoro cesserà comunque il 31 dicembre, e quindi dal 27 al 29 dicembre ti verranno scaricate le ferie.-
      - Con 3 mesi di lavoro avrai maturato 5 giorni di ferie.-
      - A dicembre è previsto il pagamento di 2 festività.-

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  54. Buon giorno, lavoro come colf da più di tre anni ,28 ore/settimana. Ad aprile sono stata in malattia 7gg. Mi hanno pagato 3gg/50% e 4gg/100%. Adesso ho 6gg di malattie. La mia domanda è:come devo essere pagata? 3gg/50% e3gg/100? Grazie. Arrivederci

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    1. Purtroppo SI!
      Gli attuali 6 giorni di malattia ti verranno pagati 3 giorni al 50% e gli altri 3 giorni al 100%.-

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  55. Buongiorno,sono stata assunta come assistente familiare a novembre per 30 ore settimanali,per una persona autosufficiente e avevamo concordato lo stipendio di 500 euro con l'assicurazione. Io avevo capito 500 paga base.All'inizio mi ha fatto un contratto mettendo meno ore settimanali che mi ha modificato quando l'ho fatto notare dicendo che aveva sbagliato. Ho preso la prima busta paga e mi ho ricevuto 468 euro perchè ho iniziato dal 6, facendo figurare compresi anche tfr e 13a.Ho controllato la busta paga e i calcoli erano tutti errati per far risultare 500 euro in tutto.Ho fatto notare il tutto aggiungendo che 3,70 all'ora è troppo poco ma lei non è disposta ad un aumento.Puo' essere considerata una giusta causa di dimissioni? Se si cosa devo fare? Come mai fa' una busta paga con i calcoli sbagliati?Tra l'altro chi mi consegna il tutto è una consulente del lavoro cioè la figlia della mia assistita

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  56. Buongiorno avvocato volevo chiederti come vengano pagate le giornate festive lavorate. Gratie.

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.

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  57. Ciao, sono una colf con regolare contratto , con 8euro/ora. Ogni tanto sostituisco la persona che fa la compagnia con 5.36 euro/ora. La mia donanda è:come devo essere pagata le ore di più?

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    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-

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    2. Allora, dovrei essere pagata 8euro +25? Ho nel contratto 28 ore/settimana.

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    3. Allora, dovrei essere pagata 8 euro+25% visto che ho contratto per 28 ore/settimana?

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  58. Buona sera, avvocato!Una mia amica fa assistenza notturna livello CS,lavora ogni notte.la mia domanda è,deve essere pagata la festività o no?La ringrazio!

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