giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

172 commenti:

  1. SI è VERISSIMO.............DOBBIAMO REAGIRE.....PER UNA SETTIMANE METTERE NELLE NOSTRE PANNI . COME SI DICE BISOGNA PROVARE PER CREDRE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dopo 5 ani di contributi seil padrone muore si ha dirito ala eredita

      Elimina
  2. e giusto che dopo 5 ani de contributi se il datore di lavoro muore la badante ha dirito ala eredita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il datore di lavoro muore, la badante ha comunque diritto a tutte le competenze maturate, che devono esserle corrisposte dagli eredi della persona defunta.-

      Elimina
    2. Ma quando mai, la badante per il suo lavoro è già stata profumatamente pagata, alla morte dell'anziano riceverà le competenze che non gli sono ancora state pagate ed il saldo del TFR, a meno che l'anziano non l'abbia nominata nel testamento.

      Elimina
  3. Salve, avvocato. Vorrei assumere una badante per mia nonna ma non so proprio da dove iniziare. Mia nonna vive da poco con me ma dato che le hanno amputato una gamba e non cammina più, ho bisogno di aiuto. Ho pensato che la badante potrebbe lavorare tra le 8 e le 10 ore al giorno, ma le darei anche un appartamento bilocale solo per lei sotto casa mia. E lavorerebbe dove abitiamo io, la nonna e mio padre. Si può considerare un'assistente convivente o no? Come dovrei comportarmi per decidere la retribuzione? A quale classe apparterrebbe? Ha lo stesso diritto a un giorno e mezzo visto che ha un appartamento gratis solo per lei e non deve assistere la nonna di notte? E se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, non dovrebbe accumulare a parte i giorni di permesso? Potrebbe anche svolgere mansioni per mantenere la casa ordinata o deve assistere solo ciò che concerne mia nonna? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso la badante deve essere assunta con il livello CS conviventi che prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, deve andare in ferie, in quanto matura 26 giornate lavorative all'anno.-
      Nell'ambito delle 54 ore settimanali la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

      Elimina
  4. Buona sera avvocato Gianfranco voleva sapere una cosa io lavoro come badante 44 ore settimanali non convivente tempo indeterminato Dal 2016 a me rimasta 19,79 di ferie .Ho chiesto 3 giorni di ferie il mio dattore di lavoro lui me concesso però dopo me detto non me da più le ferie perché non trova persona che sostituisce a me me detto devo trovare persona se no niente ferie ma puoi fare una cosa da genere .Io diritto le mie ferie come devi comportarsi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che le ferie o vanno concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice.-
      Se le ferie vengono comunicate in anticipo, è il datore di lavoro che per legge deve eventualmente provvedere per una sostituta, quindi se conosci qualche amica disponibile puoi presentarla ma è solo una cortesia che puoi fare.-

      Elimina
    2. Io ho una visita importante solo che non la posso rinviare purtroppo non conosco nessuna altra badante le mie amiche lavorano già come devo comportarmi in questi casi lui già mi ha detto che non me la da le ferie grazie per la sua disponibilità

      Elimina
    3. Per legge il datore di lavoro è obbligato a concederti una giornata di ferie se richiesta in anticipo e se motivata, e deve essere quindi lui a trovare eventuali alternative.-

      Elimina
  5. Salve avocato! Mi chiamo Luiza e sono romena . Per cortesia avrei bisogno di una risposta da parte sua se è possibile. Lavoro da quasi 4 ani per una signora malata di SLA., con contratto di 30 ore a settimana e stipendio di 942€ ,livello CS. in contratto c'è scritto che i giorni liberi ce li ho sabato è domenica .io mi sono presa dà sabato ore 14 fino la domenica ore 20 . Ora mio datore di lavoro mi dice che devo venire a aiutarlo sabato sera perché lui non c'è la fa da sistemare la sua moglie . Io ho detto che non posso venire. Lui ha detto che mi licenzia. Come devo procedere. ? Lui praticamente vuole che io vengo sabato sera al lavoro e stare a la loro disposizione per aiutare. A diritto di licenziarmi? Io poso prendermi il mio libero tranquilla?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luiza!
      Per legge tu sei libera dal sabato pomeriggio alle 14 fino a domenica alle 20, quindi non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro.-
      Il problema è però che il datore di lavoro può licenziarti per assumere eventualmente un'altra badante più "disponibile", ovviamente se la trova, e tu non puoi opporti al licenziamento, quindi devi valutare bene il da farsi.-

      Elimina
  6. Salve,lavoro come badante convivente ,livello BS .con 54 ore settimanale.Non so a chi rivolgersi per ricevere info riguarda cosa entra nei mansioni previsti di una badante della persona autosufficiente ( lavare in bagno ,vestire?) come può chiamarsi una persona autosufficiente se non riesce da sola vestirsi e lavarsi ( spiego la persona che accudisco afetta da malattia alzheimer )?Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se la persona assistita non è autosufficiente, cioè se non riesce a vestirsi e lavarsi da sola, la badante deve assere inquadrata al livello CS Conviventi.-
      - Nell'ambito delle 54 ore settimanali, la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-
      Comunque per avere informazioni più dettagliate puoi rivolgerti alla sede più vicina della CGIL.-

      Elimina
  7. E posibile fare un contratto livello C super convivente con assistenza notturna part-time 10 giorni al mese? E che tipendio verrebbe? grazie

    RispondiElimina
  8. Mi spiego meglio : tutta la presenza è part time , ossia vorrei una persone che viene 10gg al mese assistere la mamma quando non ci sono... grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elio!
      Il contratto colf e badanti prevede un orario di lavoro al massimo di 10 ore al giorno, quindi una badante o lavora di giorno o di notte.-

      Elimina
    2. io vivo all'estero e vorrei capire bene, se ho bisongno di una persona che viene à convivere, quindi che sta in casa della mamma giorno e notte, devo trovarne due una che abita in casa e lavora il giorno e un'altra che abite sempre in casa e che è disponibile la notte se la mamma si deve alzare?

      Elimina
    3. Ciao Elio!
      La normativa prevede che una badante convivente deve lavorare per un massimo di 10 ore al giorno, e la notte deve dormire in casa dell'assistita.-
      Questo significa che se l'assistita di notte ha una qualche emergenza, quindi deve essere una cosa saltuaria, può svegliare la badante, ma se ha bisogno di un'assistenza continua o tutte le notti ha bisogno di essere accompagnata in bagno allora è necessaria una seconda persona per presenza o assistenza notturna.-

      Elimina
  9. Caro Avocato possibile pagare tasse 880 euro guando per un anno avuto 9400 euro?poi come devo calcolare disocupazione mio stypendio 727euro lordo significa stavo prendendo 700 euro all mese netto .uno sindacato dica si altro no .mi poi spiegare per favore.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo che l'importo di IRPEF pagata riguardi sia il saldo 2016 che l'anticipo del 2017, quindi l'importo potrebbe essere corretto.-
      L'indennità di disoccupazione per le colf e le badanti, non è legata alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS, quindi è inferiore a quella dei lavoratori dipendenti.-

      Elimina
  10. Salve, Stiamo cercando una badante h24, per la suocera autosufficiente, ma con problemi saltuari di memoria, che le faccia giusto compagnia e che controlli che prenda le medicine negli orari giusti, in quanto le medicine che prende sono tante, e importanti, e per i suoi problemi, sono di vitale importanza. La scelta di farla rimanere anche di notte e che essendo una casa fuori città,, isolata, è successo in passato che dimenticando le chiavi in casa, si è chiusa fuori, senza la possibilità di avvertirci, e quindi giusto per controllare che questi incidenti non accadono, ma non per assistenza notturna. Infatti per non "scombussolare" il suo ritmo e il suo ordine in casa, sebbene ci fosse spazio, abbiamo pensato di dare alla badante l'appartamento di sopra, collegato da una scala tipo condominiale al suo app. senza far sapere a lei, per il momento,che si tratta di una badante, senno magari la prende male e si rifiuta questo genere di assistenza, in quanto lei si crede ancora capace di fare, ma purtroppo non è cosi. Viste le circostanze, e lo spazio a disposizione, siamo anche propensi ad ospitare un intera famiglia, con tutte le spese di alloggio a nostro carico, purchè almeno un componente della famiglia "badasse a lei" in queste condizioni. Che tipo di contratto ci suggerisce (che possa includere sia l'uso dell'appartamento, con tutte le spese in esso collegate,a titolo gratuito, incluso telefono e internet collegati all'allarme, necessario, sia il dovere di badare alla mamma nell'appartamento di sotto) La nostra commercialista si è trovata impreparata per la domanda e non ci ha ancora fatto sapere niente. Lei che suggerisce ? Che tipo di contratto dovremmo fare? Quanto ci costerebbe ?? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriella!
      Per quanto riguarda il giorno puoi cercare una badante convivente da inquadrare al livello BS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi, per un massimo di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-
      Per quanto riguarda la notte il discorso è un po più complicato, perché se tua suocera di notte viene "chiusa" in casa e non può quindi uscire, e se si alza e può andare in bagno da sola senza svegliare la badante non c'è problema, altrimenti devi assumere anche un'altra persona come assistenza o presenza notturna.-

      Elimina
  11. Buonasera Sig.Gianfranco, vorrei chiederle un' opinione. Domani pomeriggio ho un incontro con il marito di una donna affetta da una malattia del SNC che ha bisogno di assistenza a domicilio della durata di 2h e mezza la mattina e mezz'ora la sera. Considerando che per raggiungere il posto di lavoro dovrei percorrere circa 10 km (40 complessivamente) posso esigere di richiedere un compenso che mi permetta almeno di coprire le spese del carburante? Cosa mi suggerisce? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente SI!
      Puoi richiedere un compenso che ti consenta il recupero delle spese di carburante e del tempo che impieghi per raggiungere il posto di lavoro, soprattutto per la sera visto che ti viene richiesta solo mezz'ora di lavoro.-

      Elimina
  12. Buona sera avvocato,dal 2013 io lavoro come badante con una signora non autosufficiente,ho contratto CS 30 ore settimanali 966 stipendio.Per favore, si prega di rispondere alla mia domanda, quando e in quale quantità che pagheranno per l'integrazione salariale Scatti di anzianità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

      Elimina
  13. Buon giorno avvocato Gianfranco volevo sapere se io prendo 1200 euro al mese quanto prendo dopo dissoccupazione.Lavoro per il contratto 44 ore settimane anche se la verità sto lavorando giorno notte 20 ore al giorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per le colf e le badanti l'indennità di disoccupazione non è legata alla paga ma ai contributi versati all'INPS, quindi se vengono pagati i contributi "solo" per 44 ore settimanali l'indennità sarà pari a meno della metà della paga.-

      Elimina
  14. Buona sera Avv. Io sto lavorando dal 28 aprile 2016 come badante livelo CS a 54h settimanali a contratto determinanto conn proroghe. Mese per mese . Dal 20 febbraio 2017 ho capito che il contratto e rimasto lo stesso ma e statto passato a tempo indeterminato. La mia domanda è: dovevo firmare il contratto ? Io non ho ancora nulla in mano. La seconda domanda: e se io sono libera dal sabato. Dalle 12:00 io dovrei entrare al lavoro lunedi mattina alle 8. Se a me mi dicono di arrivare domenica alle ore 21:00 , quante ore di straordinari faccio? Scusate la mia ignoranza. E ultima domanda : Dovevo prendere il TFR ? E dal 28 aprile fino 20 febbraio quanto dovrei prendere il TFR . grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se il contratto è passato a tempo indeterminato devi ricevere una comunicazione scritta di conferma.-
      - Se ti viene richiesta la presenza o l'assistenza notturna devono pagarti 10 ore di straordinario.-
      - NO! La modifica del contratto non prevede il pagamento del TFR che va ad accumularsi.-

      Elimina
  15. Buona sera caro avvocato,io lavoro con 54 ore settimanale nella busta paga e scritto 923euro poi e scritto ferie,13/ ma,piu TFR e giusto con 923 euro al mese sto 24 su 24 la persona nn e autosufficente,parenti di nonna mi dice che nn mi deve pagare i diritti che sono tutti nell stipendio, grazie per la sua risposta,,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente NO!
      Il tuo contratto prevede 54 ore di lavoro settimanali, e cioè 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, quindi le ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari.-

      Elimina
    2. Buona sera, devo assumere per mio padre una persona con qualifica di badante a 54 ore livello CS e sto cercando di capire come applicare il contratto in modo corretto rispetto alle ore lavorate e alle ore di riposo settimanali. le 24 ore di riposo settimanale possono essere dalle ore 9 della domenica sino alle ore 9 del lunedì, e le restanti 12 ore... perchè si parla di 2 ore al giorno e 6 ore il sabato... così diventano 16 ore e si può concordare un pomeriggio diverso dal sabato oltre alle due oltre per gli altri gg della settimana... ma raggiungendo un totale di 12 o 16 ore? grazie

      Elimina
    3. Un contratto di 54 ore settimanali significa 10 ore di lavoro al giorno per 5 giorni a settimana + 4 ore di lavoro il sesto giorno, e i giorni di riposo possono essere concordati.-

      Elimina
  16. Salve!Ho una domanda un po' particolare!lavoro come badante convivente.Devo fare un intervento chirurgico e dopo devo stare a letto almeno 45 giorni!E deve essere qualcuno sempre vicino a me per tutto questo tempo!Non ho dove stare e nessuno che può stare con me per le mie necessita!vorei sapere se posso fare i giorni di malattie e recupero in mia paese dove può aiutarmi mio marito e mia sorella!Ho tanto bisogno di sapere cosa fare perché non ho un altra alternativa!Grazie mille!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi fare i giorni di malattia nel tuo Paese di origine e manderai poi al tuo datore di lavoro la relativa certificazione medica e la documentazione inerente il ricovero ospedaliero.-

      Elimina
  17. Buona sera!!Vorrei sapere se una badante convivente,con contratto di lavoro 25 ore settimanali,con una mensilità 966.15 euro deve fare dichiarazioni dei redditi??Come si calcola giusto.Ringrazio gentilmente è aspetto la Sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Le colf e le badanti non hanno trattenute fiscali in busta paga, quindi sono tenute per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, e a pagare l'IRPEF dovuta all'Erario in base al reddito percepito.-

      Elimina
  18. Salve.Vorrei sapere come deve essere un contrato badante non convivente con una persona non autosuficente per 30ore settimanali .grazie anticipatamente.cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Una badante non convivente, per assistenza a persona non autosufficiente, deve essere inquadrata al livello CS che prevede una paga oraria di 6,70 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  19. Salve,mi chiamo Marina,sono Ucraina. Visto che mi devono assumere e io faccio soltanto 15 ore alla settimana in questa famiglia (sostituisco una loro badante). Vorrei sapere se esiste un contratto da 15ore settimanale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina!
      SI!
      Si può stipulare anche un contratto di lavoro da colf o badante di 15 ore settimanali.-

      Elimina
  20. Ciao avocato!! Lavoro come badante convivente livello Cs con 30 per una persona non autosufficiente !! Con stipendio 1200 euro compreso tutto!! Io sono al lavoro 24su24 con giorno di riposo metà giovedì e domenica!!! Le ferie datore mi a detto che te gli pago non lo fai !! Come devo fare per fare le ferie e voglio esatto quanto e il mio stipendio!! Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  21. Salve,io ho lavorato in una famiglia da un anno e 3 mesi come la domestica ogni giorno dalle ore 8 fino 13.00 tranne domeniche e un anno due volte a settimana solo ,mi dicevano che vengo a casa per fare solo le pulizie innanzitutto facevo i pomodori melanzane in barattoli,5 cani da lavare spazzolare e accudire.mene andavi durante l'anno verso le due e straordinari nn sono mai stati pagati giorni rossi mi facevano fare "festa" e poi la giornata festiva levavano dallo stipendio. cera la madre e il parte che gli accudito quando la badante doveva avere il suo giorno di riposo nn sono stata mai pagata. mi anno dato un appartamento in palazzo a tre piani anche per 200 euro mensile però le spese dividevano per 3 appartamenti in più che sopra vivevano tre persone sotto tre che il consumo di loro era iltriplo se nn di più che nn ero mai a casa (lavoravo da altre parti)comunque mi dicevano che mi faranno il permesso nn mi hanno fatto la 13-ma nn è mai stata pagata per la ferie avuto 2 settimane e hanno detto nn pagarli affitto per un mese questo sarebbe 14-ma per 1 anno lavorato.la domeniche uscivo con la barca di loro per servire A loro e suoi amici, lavare la barca nn mi hanno mai pagato e dicevano "tu comunque stai tutta la giornata al mare e vedi belli posti che nn gli potrai mai vedere"poi il suo figlio ha voluto venire a casa mia con una scusa per conoscere il mio cane ma acqua in bocca esattamente che io lo detto di no accuratamente gentilmente e educatamente.poi dopo mi licenziano con preavviso ,però senza pagare niente e più presto possibile lasciare la casa in più che ero in cinta 2 mesi e sapeva la signora.che diritti c ho contro loro senza il permesso calcolando il permesso che avrò partendo .una storia lunga ma per me dolorosa e mi sento umiliata a mi hanno detto che io nn porto fare niente perché loro "pezzi grossi".per avere un posto di lavoro devo accontentare il figlio che uno stronzo di 26 anni a si sente superiore perché i genitori solo miliardari e cenano con il sindaco di Napoli insieme .grazie se leggerà tutto questo mess.e mi risponde

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Calcolando il permesso partorendo��chiedo scusa per miei sbagli a il mio Tel.

      Elimina
    2. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  22. Buonasera ....io avrei trovato un lavoro come colf, mi pagherebbero 719€ al mese per 4 ore e mezzo al giorno(27 ore settimanali) per 6 giorni a settimana....vorrei sapere se lo stipendio e giusto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga minima per una colf è pari 4,54 euro all'ora che sono pari a (4,54 x 27 x 4,33) euro 530,77 + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + festività + contributi.-

      Elimina
  23. Ciao,due famiglie mi pagano con il voucher. La domanda è questa:bisogna fare la dichiarazione dei redditi se alla fine dell'anno non arrivo a 8000 euro? E un'altra domanda:se qualcuno mi farà il contratto e più voucher in questo caso come devo fare con la dichiarazione dei redditi. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I voucher sono esenti da tassazione IRPEF quindi non va presentata la dichiarazione dei redditi, e se ti viene fatto il contratto dovrai presentare la dichiarazione dei redditi solo per la retribuzione prevista dal contratto.-

      Elimina
  24. salve avv. la prego di darmi delle informazione per 2017 di assumere una badante 24/24. Che cosa li aspetta e quanti ore settimana deve lavorare e quante ore di riposo deve avere. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti per una badante convivente da inquadrare al livello BS conviventi (se la persona da assistere è autosufficiente), prevede una retribuzione mensile di euro 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, e cioè 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-

      Elimina
  25. Buongiorno avvocato avrei una domanda,visto che lo stipendio delle badante livello CS e cresciuto ed e 966,15 quale e la tariffa oraria per l stesso livello convivente?Presumo che a me e arrivata la busta paga badante convivente livello CS 40 ore settimanale 966,15 con tariffa oraria 5,80 come prima del aumento di questo anno.Grazie ,buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per una badante convivente non esiste una tariffa oraria, ma solo una paga mensile a prescindere dall'orario di lavoro, e l'orario di lavoro settimanale serve solo per calcolare i contributi da versare all'INPS.-

      Elimina
  26. Buongiorno avv. Ho lavorato presso una signora dal 31 settembre fino all'ultimo giorno di febbraio. Sono entrata x fare compagnia alla signora x due ore la mattina e due la sera. Ma subito tutto ciò si è tramutato nel fare di tutto. Occuparmi della signora facendo bidè e docce. Pulizia della casa. Bucato anche a mano perché nn mi faceva usare la lavatrice. Cucinavo x lei e mi occupato di qualsiasi cosa. Medico medicine spesa posta e quant'altro. Nn mi hanno mai rimborsato un centesimo x la benzina. Mi avevano detto che mi avrebbero assunta ma ciò nn è mai successo. Ora mi trovo senza lavoro perché mandata via su due piedi. Nn ho avuto nient'altro che 100 euro settimanali e niente di più. Come faccio ad avere tutto ciò che mi aspetta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Orietta!
      Quando si lavoro in nero non si pagano ne contributi ne tasse, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Ora puoi aprire una vertenza nei confronti del tuo ex datore di lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze che dimostrino la tua attività lavorativa.-

      Elimina
  27. Buongiorno, ho un contrato di lavoro livello CS convivente da 6 Giunio con 36 ore a settimana ,stipendio di 966,15euro , fine adesso a mese di febbraio ho 19,53 giorni di ferie perché al mese ho 2,17 giorni di ferie. A fine di aprile stau facendo 11 mesi di lavoro e voglio andare in ferie . Voglio sapere quanti soldi devo prendere per le ferie e come si calcola . Grazie mille !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa non prevede che le ferie vengano pagate a parte, ma prevede che per il periodo in cui si è in ferie si ha diritto alla piena retribuzione come se si lavorasse.-

      Elimina
  28. GENTILE AVVOCATO Buonasera. Lavoro del anno 2014 (30/07/2014)come badante ma solo dopo un anno mi hanno messa in regola con un contratto di 25 ore settimanali livello A È 700 EURO MENSILI (ma io lavoro per sua mamma che è invalidia ...io faccio tutto ha bisogna di me sempre +per sua figlia che abita nella stessa casa ). PER FAVORE VORREI SAPERE T.F.R PER TUTTO QUANTO VIENE? COME SI CALCOLA? +15 giorni di ferie (Dal 30/07/2014 fine il 3/03/2017)Grazie mille perché lei mi aiuta a capire e difendere i nostri diritti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello BS Conviventi per l'assistenza a una persona invalida autosufficiente prevede una retribuzione di 852,48 euro mensili + 13/MA + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi per un orario di lavoro fino a 52 ore settimanali.-
      Un contratto di sole 25 ore settimanali significa che si versano pochi contributi all'INPS e quindi sarà più bassa sia un'eventuale indennità di disoccupazione che la pensione.-
      Una paga più bassa di quella spettante significa una 13/ma più bassa e un TFR più basso.-

      Elimina
  29. MI scusa avvocato. LAVORO PER UNA PERSONA NON AUTOSUFFICIENTI CON CONTRATTO LIVELLO A -CONVIVENTI È 25 ORE E 700 MENSILI HO CAPITO CHE LE CONTRIBUTI SONO DI MENO MA IL TFR QUANTO VIENE? COME SI CALCOLA? LA SIGNORA E INVALIDA NN AUTOSUFFICIENTI A BISOGNO PER LE MEDICINE..MANGIARE. .LAVARLE IO FACCIO TUTTO. ..CHE CONTRATTO DEVO AVERE? PERCHÉ DI SICURO NN DEVO ESSERE DI LIVELLO A...LO PREGO PER FAVORE SE PO' ESSERE UN PO' PIÙ CHIARO. GRAZIE PER LA SUA GENTILEZZA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso il livello di inquadramento dovrebbe essere CS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-
      Con un contratto livello A di 25 ore settimanali, i contributi sono di meno e questo vuol dire che sarebbe di meno anche la disoccupazione, come sarà di meno la pensione, e il TFR corrisponde a una mensilità per ogni anno di lavoro, ed è calcolato sulla paga mensile.-

      Elimina
  30. Jentile avocato,mi chiamo Zina lavoro in regula da 10anni con un stipendio di 850+102 di scatti di anzianita,con 25 idee setiminale,senza vita i alojoi(ma in realta,vivo i manjio un casa dove lavoro Vorei sapete quoale sono i miei diriti persi?(lavoro 12 ore al jiorno) i un altra domanda,per cortesia 103euro che li prendo per scatti di anzianita chi li paga? sono detratiw dal redito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Zina!
      Un livello BS Conviventi prevede una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario massimo di 52 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più dovrebbero essere retribuite come straordinari.-
      Un contratto di sole 25 ore settimanali significa minori contributi che si versano all'INPS, quindi una pensione più bassa ed eventualmente un'indennità di disoccupazione più bassa.-

      Elimina
  31. Buona sera
    Vorrei chiederLe
    Lavoro come badante in regola. Ed ho diritto delle ferie. Domanda. Chi decide il periodo delle ferie il dattore di lavoro o lavoratore? Per esempio io vorrei andare in ferie a luglio per tre settimane che ho maturato. Ma il dattore non mi lascia andare a luglio. Mi dice che devo andare ad agosto. Chi ha ragione? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore.-

      Elimina
  32. Buona sera Avv.Vorrei sapere se è vero che quando vado in ferie 26 giorni devo essere pagata (che viene calcolato su la paga mensile )+ 164,40 per vitto e alloggio? La legge nn e eguale per tutti? ..Grazie mille una buona serata. .aspetto la sua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il contratto collaboratori domestici precisa che, nel caso di festività e ferie debba essere riconosciuta l'indennità di vitto e alloggio, sempre nel caso in cui non venga goduto comunque in natura.-

      Elimina
  33. Mi scusa...nn capisco a che si riferisce "sempre nel caso in cui non venga goduto comunque in natura? Si riferisce nel caso in care nn ti danno dei pasti? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se sei in ferie ma ti danno comunque i pasti e dormi in casa, non hai diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio.-

      Elimina
  34. No...io vado 26 giorni in ferie nel mio paese. .lo ringrazio per la sua risposta è lì auguro una buona giornata Avvocato Gianfranco Censori

    RispondiElimina
  35. Buongiorno dottor Censori!Ho bisogno di un suo consiglio per quanto riguarda l'infortunio sul lavoro... Allora, sabato scorso ho avuto un infortunio sul lavoro, cioè mi sono ustionato le braccia, ustioni di primo e secondo grado.Al pronto soccorso mi hanno dato 5 giorni e mi hanno mandato al centro ustioni dove mi hanno medicato e mi hanno detto che guarirò in 10 giorni.Il datore di lavoro ha fatto la denuncia al INAIL,dove hanno preso per buona la relazione fatta al pronto soccorso.In poche parole, giovedì devo tornare al lavoro. INAIL non mi ha chiamato ancora ed io non so come farò a lavorare...Cosa mi consiglia?

    RispondiElimina
  36. Chiedo scusa, ho un contratto di 40 ore settimanali, livello B super e lavoro da 10 anni per lo stesso datore di lavoro.Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Ti consiglio di rivolgerti al Tuo medico di famiglia per farti eventualmente prolungare l'infortunio.-

      Elimina
  37. Buona sera Dott Censori...mi chiamo AURELIA, lavoro come badante in regola con un contratto BS , 54 ore settimanali,vitto e alloggio, con riposso di due ore giornaliere,mercoledi dalle 14,00 alle 20,00 e la domenica dalle 8,00 alle 20,00, vi sembra giusto ? io sapevo che la lege dice 36 ore di riposso settimanale ,...no 18 ore. GRAZIE ANTICIPATO

    RispondiElimina
  38. Un altra domanda ....se ho vito e alloggio non sono obligati a farmi il domicilio a questo indirizzo ?Grazie....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aurelia!
      - SI! La legge prevede 36 ore di riposo settimanale quindi 12 ore il mercoledì e 24 ore la domenica.-
      - SI! Con un contratto da badante convivente devono darti o la residenza o almeno il domicilio.-

      Elimina
  39. Buongiorno gentile avvocato Gianfranco Censori. Mi chiamo Svitlana. Sono una italiana di origine ucraina. Lavoro come colf da una persona ipovedente di 78 anni. Mio stipendio è di 850 euro al mese+vitto+alloggio+contributi+ferie+2ore di riposo ogni giorno+ sabato pomeriggio e domenica sono libera, però faccio da mangiare sabato sera e domenica a pranzo e a cena. Il mio stipendio comprende anche 13/ma. Nel mio lavoro faccio: autista, accompagnatore, archivista, lavori di casa, faccio da mangiare ,curo orto ,giardino, ogni 15 giorni facciamo viaggio in macchina di 200 km solo di andata (dove si trova la sua seconda casa).La mia domanda è:Quale contratto di lavoro è coretto in questo caso e se esiste un contratto di lavoro con vitto e alloggio di 8 ore di lavoro giornalieri. La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Svitlana!
      Il CCNL colf e badanti per un livello BS Conviventi prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-

      Elimina
  40. Buongiorno avocato, lavoro presso una signora di 93 ani, autosufficiente, mi hanno assunta come colf,praticamente io preparo la colazione alla signora, i preparo vestiti, la aiuto a vestirsi, mi asiguro che prende le medicine, gli faccio anche il bagno, pulisco la casa tutti i giorni, praticamente tutto, io lavoro 30 ore settimanali, da lunedì a venerdì e prendo 705 al mese, mi chiedo se è normale? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' corretto!
      La paga prevista dal CCNL colf e badanti per un livello B è di 5,68 euro all'ora + 13/ma + TFR + contributi (5,68 x 30 x 4,33) = 737,83 euro mensili, al cui importo va tolta la tua parte di contributi pari a 32 euro.-

      Elimina
  41. Buongiorno,
    ho assunto una badante per assistere mia madre a 54 ore settimanali... nell'assunzione ho indicato che è convivente con il datore di lavoro, anche se io non abito con mia madre.
    E' corretta la mia interpretazione? E cioè che la convivenza si intende con la persona badata, più che con la persona che paga lo stipendio?
    La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei migliori saluti.
    Graziella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Graziella!
      In effetti nel contratto deve essere indicato che la badante è convivente con la persona assistita e non con il datore di lavoro, se è una persona diversa e ha una residenza diversa, ti consiglio quindi di far modificare il contratto per evitare ogni possibile disguido.-

      Elimina
    2. Intanto la ringrazio per la risposta così celere.
      Per quanto riguarda il contratto ho indicato che la badante è convivente con l'assistita.
      Il dubbio mi è venuto per quanto riguarda il questionario INPS all'atto dell'assunzione, alla domanda "SUSSISTE CONVIVENZA TRA DATORE DI LAVORO E LAVORATORE?". Ho risposto di sì alla domanda, è corretto, anche se la convivenza è con l'assistita, e non con me?
      La ringrazio anticipatamente.
      Graziella

      Elimina
    3. Ciao Graziella!
      SI!
      All'INPS interessa sapere se la badante è convivente con l'assistito, che di solito è anche il datore di lavoro, quindi è giusta la tua risposta anche se la tua residenza è diversa da quella di tua madre.-

      Elimina
  42. buongiorno Avv
    gentilmente vorrei chiedere un suo consiglio ho una proposta di lavoro per assistere a una persona no autosufficiente il orario
    delle 9 mattino fino 14 da lunedì a domenica ho una diploma di ASA
    ho sempre lavorato in casa di riposo mi puó dire il tipo di livello e stipendio che mi corrisponde grazie mille....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In base al CCNL colf e badanti dovresti essere inquadrata al livello D super che prevede una paga oraria di 8,07 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  43. Buonasera
    il nostro badante, regolarmente assunto con contratto CS 54 ore mi sta chiedendo il pagamento degli straordinari perche' nel weekend va via alle 13 di sabato e rientra alle 20 di domenica (31 ore di riposo). Dice che il contratto parla di 36 ore e vuole essere pagato per le altre 5.

    Inoltre vorrei sapere se sul contratto (ripeto contratto regolare 54 ore CS) deve essere tassativamente indicato l'orario d'inizio e di fine delle 10 ore giornaliere. (vuole che sia indicato perche' cosi' puo' mettermi fuori gli straordinari)

    Terza cosa: se il badante si alza di notte una tantum per aiutare l'anziano e mi comunica di avere fatto 5 ore di straordinario notturno tutte le notti.... chi mi puo' dire se e' vero o meno? come controllo quest cosa?

    Grazie per le risposte.
    Codiali saluti.
    Deci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Il contratto prevede di 36 ore di riposo settimanali.-
      - SI! Sul contratto dovrebbe essere indicato l'orario di inizio e fine delle 10 ore giornaliere di lavoro.-
      - Purtroppo non puoi controllare lo straordinario notturno, quindi o ti fidi di quello che sostiene il badante o puoi licenziarlo e trovare qualcun'altro che goda della tua fiducia.-

      Elimina
  44. Buonasera avocato, io ho una domanda, sto lavorando come badante una kasa con persona con una mano 100 /invalido io lo aiuto di lavarsi vestirsi i uscire fuori, kamiona con stampelle e mio apoggo, tra altro a casa vive suo figlio per quale lavo stiro e faccio da mangiare più polire la sua stanca, lui ha 2 figli che vivano 1 settimana con noi e una con sua madre, quanto sono con noi io sto cucinando, lavo, pulisco la casa anche per lorolavo suoi panni per tutta la settimana Vorrei sapere quale è la mia paga giusta Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga di una badante non è legata solo all'insieme delle attività svolte, ma anche alle ore di lavoro giornaliero effettuate, quindi se non mi dici il tuo orario di lavoro purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  45. Caro Avocato, io ho contratto di lavoro livello c 906 evro , lavoro per uomo 83 anni invalido 100 percento con una mano sola più suo figlio e due ragazi 13 e 8 ani, fili di figlio di persona malata. Loro no vivano sempre a questa casa 1 settimana con noi e una settimana con sua madre. questa settimana io cucino 3 volti a giorno per loro lavo suoi vestiti stiro e polisco la casa. lei mi può aiutare di sapere quale sarà il mio stipendio giusto? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga di una badante non è legata solo all'insieme delle attività svolte, ma anche alle ore di lavoro giornaliero effettuate, quindi se non mi dici il tuo orario di lavoro purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  46. Buon giorno DOTTORE.Sono una che si trova nella stesa barca(cioe con dei problemi).Purtroppo siamo in tanti e diversi quindi i problemi sono diversi.
    Il presunto datore di lavoro a preso una persona non convivente( che abita in affitto a 20 km distanza) per accudire suo padre che poco fa a subito un ictus.nella stesa casa abitano la moglie della persona da accudire (sempre di una eta avanzata) e la figlia con la sua famiglia.Ma passati alcuni giorni di prova ho capito che non si tratta solo di accudire una persona non autosufficiente,ma di svolgere lavori come giardiniere,pulizie casa,etc..
    Il datore di lavoro(figlia) pretende la disponibilita e elasticita totale visto che il orario di lavoro sarebbe da lunedi al sabato 10,30-18,00,(compreso 30 minuti.per pranzo) e domenica 15,30-18,00.Quale sarebbe il stipendio ?Grazie per il SUO aiuto e per la SUA pazienza .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS non conviventi prevede una paga oraria di 6,70 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  47. sono stata assunta colf,liv.b con un tot di 6 ore settimanale ,contratto indeterminato quale sarebbe per lege mio stipendio mensile?GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello B prevede una paga oraria di 5,68 euro + 13/ma + TFR + contributi (5,68 x 6 x 4,33) = 147,57 euro mensili.-

      Elimina
  48. Buongiorno. Vorrei un informazione. Se io ho un contratto di 30 ore a settimana. Ma devo stare con assistito tutto il giorno o solo 6 ore per giorno?il mio datore di lavoro mi dice che le faccende di casa sono le 6 ore e dovrei essere in casa sempre per qualche emergenza. Ha ragione lui?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente NO!
      Con un contratto di 30 ore a settimana, tu devi essere a disposizione del datore di lavoro solo per le 30 ore previste dal contratto, quindi al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale non hai alcun obbligo di restare in casa.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta.

      Elimina
  49. Buongiorno Avvocato,
    abbiamo assunto una babysitter tempo determinato 34 ore settimanali livello bs, che da quello che vedo prevede una paga oraria di 6,02, parametri inseriti anche nella comunicazione all'inps. Sono arrivati i bollettini MAV per i contributi e nei bollettini, oltre a non essere stata calcolata ed indicata la quota relativa alla cassacolf, la paga oraria indicata è di 6,52. C'è qualcosa che sbaglio io?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emilio!
      Non c'è problema!
      La paga oraria indicata dall'INPS ha solo un valore statistico, in quanto l'importo dei contributi da versare è fisso, e quindi non è legato alla paga oraria.-

      Elimina
    2. Ciao Emilio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  50. Buona sera avvocato Gianfranco voleva sapere se mio dattore di lavoro poi dare licenziamento con raccomandata a mano oppure devi mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno grazie per la suo disponibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dipende dalla lavoratrice!
      Infatti se la lavoratrice firma per ricevuta la lettera di licenziamento il datore di lavoro è a posto, se invece la lavoratrice si rifiuta di firmare, il datore di lavoro è obbligato ad inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno.-

      Elimina
  51. Spett.le avvocato! Svolgo il lavoro di badante giorno e notte. Nel mio contratto precedente é stato indicato: Mansioni svolte COLF, Retribuzione mensile 750€, IL LAVORATORE NON ABITA CON IL DATORE DI LAVORO, numero di ore settimanali 25. Probabilmente per questo dopo 5 anni di lavoro ho avuto l'indennità di disoccupazione troppo bassa- in primo mese 385€, in ultimo 240€ circa. Ora sto per stipulare il nuovo contratto. Mi consigli, egregio avvocato, a che cosa debbo prestare attenzione per avere in seguito l'indennità di disoccupazione e la pensione corrispondente al mio lavoro. La ringrazio in anticipo. Resto in attesa di una sua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per avere in seguito l'indennità di disoccupazione e la pensione corrispondente al tuo lavoro, devi stipulare un contratto di 40 settimanali da non convivente o da 54 ore settimanali da convivente.-

      Elimina
  52. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS Conviventi una paga di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + festività + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

      Elimina
  53. Buongiorno avvocato mi chiamo Dax e ho lavorato come badante con contratto a nero. La mia datrice di lavoro è deceduta... Ci sono i parenti stretti che mi avevano promesso che qualsiasi cosa sarebbe successo, pensavano loro al mio pagamento... ma così non è stato perchè mi stanno dando dei problemi, quando invece io volevo chiudere in buona uscita. La mia domanda è: cosa mi consiglia di fare? Grazie

    RispondiElimina
  54. aggiungo che ho lavorato presso questa signora per sette mesi... Inoltre il rapporto di lavoro che avevo era basato sulla fiducia perchè mia moglie già lavorava con sua sorella con contratto in regola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dax!
      Purtroppo quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere; e questo significa che se non raggiungete un accordo bonario, per intentare una causa devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore, e dovrai eventualmente anche spiegare al giudice perché hai accettato di lavorare in nero.-

      Elimina
  55. Buongiorno una domanda: una badante convivente, che però è esentata dal lavoro notturno (c'è una persona che fa la notte), può per contratto stare fuori a dormire? Mi spiego: stacca il sabato alle 14 e dovrebbe rientrare la domenica sera. Lei dice che siccome non lavora può anche rientrare direttamente IL LUNEDì mattina. E' corretto o no? PER ME LA DOMENICA NOTTE DOVREBBE COMUNQUE DORMIRE A CASA, IN QUANTO CONVIVENTE. GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo la normativa è "ambigua" e si presta quindi a doppia interpretazione, perché da una parte ci sono le legittime esigenze della lavoratrice che non vuole essere obbligata a dormire in casa, e dall'altra ci sono le altrettanto legittime esigenze del datore di lavoro che pagando una badante convivente vorrebbe che dormisse in casa.-
      In questi casi dovrebbe quindi prevalere il buonsenso, e la badante potrebbe rientrare a dormire in casa la domenica sera, se ci tiene a conservare il suo posto di lavoro.-
      Mi chiedo comunque perché hai stipulato con la badante un contratto da convivente se per la notte c'è un'altra persona!

      Elimina
    2. Perché la badante attuale vive con mia madre da 2 anni e da pochi giorni non ce la fa più e ha chiesto di poter dormire filata di notte. Non ha casa, perciò l'abbiamo mantenuta come convivente. Ma si è impuntata sulla domenica notte è francamente mi ha spiazzata. Grazie mille per la risposta

      Elimina
  56. Salve...sono una ragazza italiana di 30 anni...ho frequentato la scuola per operatore socio sanitario fino al conseguimento dell'attestato di qualifica in operatore dei servizi sociali...ho lavorato per 10 anni con malati terminali e non autosufficienti...ora sono attualmente assunta a tempo indeterminato per una signora non auto sufficente per un totale di 40 ore settimanali ma nel contratto la mia paga risulta di 6.70 €...a me la famiglia e la situazione piace molto ma cè qualcosa che non mi torna con la paga mensile...
    Com'è possibile che io abbia studiato e mi sia auto specializzata in questo campo e abbia una paga così bassa?
    Il versamento che mi fanno è di 1340€ al mese, compreso di tfr e tredicesima su cui io alla fine dell'anno ho da pagare le tasse che secondo i miei calcoli dovrebbero essere del 23% (3000 l'anno!!!!) Possibile che della mia paga mi resti così poco?
    Vi ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jennifer!
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato)
      Paga oraria euro 6,70.-
      Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.
      Paga oraria 8,07 euro.-
      Per quanto riguarda le tasse, va pagato il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito lordo annuale.-

      Elimina
  57. Buongiono avvocato,
    Avrei una domanda in quanto la paga oraria. Lavoro con un contratto indeterminato de 40 ore sett. con una persona 63 anni, con sindrome di down, non autonoma. In piu faccio tutti i lavori in casa per la famiglia a cui é affidata questa persona. Inizialmente mi é stato detto le devo guardare e seguire solo questa persona, poi mi sono state aggiunte altre mansioni. La paga oraria x tutto cio é di 6.02 euro. Mi potrebbe indicare la paga oraria giusta prendendo in consideazione tutto cio? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga oraria prevista dal CCNL colf e badanti per un livello CS non conviventi è di 6,70 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  58. Salve,gentilmente vorrei chiedere un consiglio... Ho lavorato come badante per una persona non autosufficiente per 9 anni con un contratto di solo 25 ore settimanale e a gennaio di quest anno mi sono permessa di chiedere le ore che giustamente mi aspettavano sensa una risposta positiva.Vorrei sapere se mi licenzio posso fare la denuncia per il lavoro parzialmente in nero?...se posso a chi mi devo rivolgere??....grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      SI!
      Se ti licenzi puoi fare una vertenza per il lavoro parzialmente in nero, ma devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore, e ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL.-

      Elimina
  59. Buongiorno sig. Censori. Vorrei sapere se per i premi in busta paga delle badanti si pagano le tasse. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      SI!
      Tutto quello che risulta in busta paga costituisce reddito, sul quale si devono pagare le tasse.-

      Elimina
    2. Grazie per la sua gentilezza. Buona Pasqua.

      Elimina
    3. Ciao Valentina!
      Prego!
      Buona Pasqua anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

      Elimina
  60. Gentilissimo Gianfranco Censori,vorrei porre una domando,lavoravo per una famiglia fin a pochi giorni fa,che il venerdi quando avevo la giornata libera mi chiamano al telefono e mi dicono di punto in bianco che da domani non hai piu' un lavoro perche' noi abbiamo deciso di portare la mamma in casa di riposo....sono dispiaciuta perche' non hanno avuto la gentilezza di informarmi prima di assumermi che avevano gia' fatto la domanda per la casa di riposo,ma ero piu' contenta se mi avessero' avvisato di questo problema,ma ovviamente lo hanno tenuto secreta...ho lavorato in casa loro per piu' di un anno me mezzo pero il contratto di lavoro mi lo hanno fatto appena dal primo di gennaio,dopo tanta insistenza perche' non volevo piu' lavorare in nero.
    La mia domanda e':visto che mi hanno licenziato secondo le leggi in vigore potrei avere la disoccupazione??se si quanti mesi potrei avere visto che ho solo quasi 4 mesi di lavoro con contratto,il fine lavoro sara' il 25 di aprile quando finisco il preavviso,grazie in anticipo
    Un cordiale saluto
    Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      SI!
      In caso di licenziamento si ha diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) che può durare per la metà delle settimane lavorate "in regola", quindi nel tuo caso con 4 mesi di lavoro ti spetta solo per 2 mesi.-

      Elimina
    2. grazie mille,cordiali saluti

      Elimina
    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  61. Salve avoccato . Una domanda. come si tratta pasqua di domenica datore di lavoro mi Deve dare altro giorno do riposo o no perche pasqua no ne.scritta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il giorno di Pasqua è prevista la retribuzione soltanto da alcuni contratti collettivi, e purtroppo non è prevista dal contratto colf e badanti.-

      Elimina
  62. buona era avv.llavoro con una persona nonvedente e epilettica da 12 anni,ho un contratto di 54 ore,livelo CS,giorno di riposo di domenica gentilmente mi puo dire se e giusto il ivello CS e che stipenio dovrei avere?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se lavori da 12 anni con una persona non vedente hai diritto ad essere inquadrata al livello DS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 1.193,47 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per 54 ore di lavoro settimanali.-

      Elimina
  63. buongiorno,sono assunta regolarmente come colf a ore per 20 ore settimanali,vorrei chiederle un informazione,i miei datori di lavoro vanno spesso in vacanza e nei periodi che vanno via mi fanno stare a casa e non sono retribuita,è regolare che non mi paghino? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non è regolare che non ti paghino, perché se non puoi svolgere la tua attività lavorativa perché i tuoi datori di lavoro vanno in vacanza, tu devi comunque essere retribuita.-

      Elimina
  64. Buongiorno avvocato! Io sono assunta regolarmente come badante con il contratto cs 54 ore settimanali. La mia domanda è questa :se io stacco di lavoro il sabato a mezzogiorno non divrei reintrare il lunedì mattina, visto che dovrei avere 36 ore libere o ho il obbligo di reintrare la domenica sera e se torno la domenica sera dovrei essere pagata o no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto da badante convivente non prevede l'obbligo di rientrare in casa la domenica sera, ma prevede che la badante tenga conto oltre che alle proprie esigenze, anche a quelle del datore di lavoro, quindi alle conclusioni puoi arrivarci da sola.-

      Elimina
  65. Gentile Gianfranco Censori
    sono stata assunta come badante livello BS per un totale di 4 ore settimanali...quale sarebbe il mio stipendio? la ringrazio molto..devo accompagnare un anziano a passeggiare posso farlo per 1 ora al giorno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga oraria di una badante livello BS prevista dal CCNL colf e badanti è pari a 6,02 euro, quindi nel tuo caso 6,02 x 4 x 4,33 = 104,27 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  66. Salve, volevo chiedere un consiglio un paio di settimane fa mi è stato offerto un lavoro in casa di un signore Anziano devo fare le pulizie, fare da mangiare e eventualmente dare una mano a pulirlo se va in bagno il tutto senza contratto (cioè in nero) per 6 ore al giorno 6 giorni alla settimana per 700 euro al mese volevo sapere se accettare o insistere per un contratto in regola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, e non si hanno quindi nemmeno diritti da far valere in caso di controversie, ti consiglio quindi di insistere per un contratto in regola.-

      Elimina
  67. Salve dottore!vorrei sapere se ci sono de le novità per la pensione.Sono nata in 1954 ho lavorato 22ani in Romania e 10ani in Italia.Adesso sono in disoccupazione fino in giugno 2018.Posso andare in pensione dopo questa data,almeno come prendere un aiuto sociale perché a 64 ani non trovi cosi facile un lavoro!grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nata nel 1954, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 2 mesi d'età.-

      Elimina
  68. buonasera avvocato, volevo assumere per mia mamma due badanti conviventi CS che si alternano 6 mesi l'una e 6 mesi l'altra. Non ho capito se esiste ancora il contratto a lavoro ripartito (job sharing) o se è stato abrogato.
    Posso fare un contratto unico o sono costretto a farne due? E se devo farne due come mi devo comportare con la contribuzione?

    grazie
    stefano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      L’art. 55 del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 ha abrogato, con effetto dal 25 giugno 2015, gli articoli da 41 a 45 del D.Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003, concernenti il “lavoro ripartito”, c.d. “job sharing”. È stata pertanto eliminata dall'ordinamento giuslavoristico la formula di inserimento al lavoro, introdotta dalla c.d. “riforma Biagi”, ai sensi della quale «due lavoratori assumono in solido l’adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa», atteso che «ogni lavoratore resta personalmente e direttamente responsabile dell’adempimento dell’intera obbligazione». L’abrogazione ha determinato la caducazione anche delle poche discipline di Ccnl che avevano integrato la regolamentazione legale, disciplinando nel dettaglio le modalità con le quali doveva realizzarsi la copertura complessiva delle ore di prestazione che i dipendenti, coobbligati in regime di job sharing, erano tenuti a rendere al datore di lavoro.-
      Questo significa che devi stipulare un contratto part-time verticale per 6 mesi, per ciascuna delle due badanti.-

      Elimina
  69. Buongiorno avvocato, sono una badante convivente, volevo capire un po' come funziona le giornate festive ( Pasqua, Pasquetta) la giornata festiva equivale a 24-ore o 12 così devo rientrare a dormire, si è così come devo comportarmi per Natale e santo Stefano( esco al mattino e torno alla sera, e in domani esco ancora al mattino) comunque, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nelle giornate festive, per contratto non sei obbligata a rientrare in casa la sera, ma ti consiglio comunque di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro cercando di conciliare le tue con le sue esigenze.-

      Elimina
  70. Buongiorno avvocato, sono Teodora faccio la badante ,sono stata dal commercialista per fare la dichiarazione dei redditi,ho un reddito annuo di 13000 ,mi ha detto che devo pagare 760 di tasse,da questa somma e stato tolto il bonus Renzi ,pero non a preso in calcolo solo la somma eccedente a 8000 ci tutto il reddito per intero.La prego di fare un po di chiarezza sul questo argomento.Il commercialista dice che non esiste nessuna legge che dice che si deve pagare solo sulla somma eccedente 8000 ci per intera somma.per favore se puo nominare questa legge cosi poso documentare la mia richiesta dal commercialista,lui dice che e vero che non si pagano le tasse sul 8000 ma non li devi superare,se hai superato 8000 paghi per intero.GRAZIE PER LA SUA GENTILEZZA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Teodora!
      Non credo che tu possa insegnare il suo mestiere al tuo commercialista, quindi se non ti fidi di lui devi semplicemente cambiare commercialista.-
      Comunque nel caso specifico forse si è spiegato male o hai capito male tu, perché il calcolo effettuato è giusto.-
      Infatti è vero che su un reddito di 13.000 euro l'IRPEF va calcolata sul totale + addizionali regionale e comunale, ma vanno poi detratte le detrazioni per lavoro dipendente che in pratica neutralizzano la parte di reddito fino a 8.000 euro.-
      Quello che però non ti è stato precisato, o che non hai capito, è che oltre al saldo dell'IRPEF dovuta per l'anno scorso sei stata costretta a pagare, come previsto dalla normativa, anche l'acconto per l'anno in corso, quindi in pratica l'IRPEF dovuta per lo scorso anno è poco più della metà dell'importo che hai pagato.-

      Elimina
  71. Buonasera avvocato. Mia amica ha lavorato come badante è stata licenziata e sta prendendo la disoccupazione. Poco fa ha scoperto di essere incinta quale sarà la sua situazione una volta finita la disoccupazione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Noemi!
      Dipende dalla durata dell'indennità di disoccupazione!
      Infatti se l'indennità di disoccupazione durerà almeno fino all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza, la tua amica avrà diritto anche all'indennità di maternità, altrimenti avrà diritto solo all'assegno del Comune.-

      Elimina
    2. Grazie avvoca. Altra domanda. Mia madre ha contratto indeterminato per badante convivente 25 ore settimanali. Sulla busta paga il commercialista mette tutto cioè un po' di ferie, qualche domenica, un po' di giorni festivi e mette pure Tfr. Ma di che Tfr si tratta se questo è un trattamento di fine rapporto è con contratto indeterminato nn si sa quando rapporto finisce. È possibile che mia madre percipisce qualche anticipo di Tfr manco sapendo.

      Elimina
    3. Ciao Noemi!
      Se la lavoratrice è d'accordo, il datore di lavoro può anticipare mensilmente il TFR maturato, invece di pagarlo alla cessazione del rapporto di lavoro.-

      Elimina
  72. Buonasera avvocato,lavoro come badante in ragola da 11anni,ogni anni faccio dichiarazione dei redditi e modello 730,in itaĺia abbiamo comprato casa con mia figlia con motuo,ho fatto interventi ristrutturazione legge 214.ho pagato in banca con bonifico ordinario l.214. spese per interventi del patrimonio detrazione 50% nel 2014.13.000€ho pagato con tasse iva.dei patronato mi spegano io come badante non mi meritano detrazione 50% delle spese perche legge dice cosi colf e badante no,la prego per darmi un consilio dove andare a cedere spiegazione grazie.

    RispondiElimina
  73. di novo sono io Galia la mia domanda era per lavori in casa mi sono dimenticata a spiegare sono bulgara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Galia!
      La normativa prevede, sia per i cittadini italiani che per i cittadini stranieri, che si possono portare in detrazione delle spese solo fino al limite massimo dell'IRPEF pagata, quindi se non paghi tasse perché le detrazioni compensano l'IRPEF dovuta all'Erario, purtroppo non puoi portare in detrazione alcuna spesa.-

      Elimina
    2. Buonasera avvocato sono Galia la ringrazio di cuore.

      Elimina
    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  74. bongiorno av,lavoro come badante il mio datoere di lavoro a fatto dichirationi dei redditi ho un reddito annuo di 12500 hanno detto che devo pagare 1600 euro e 900 euro in mese di novebre e non e statto tolto niente no lo so cosa devo togliere di 12500 o come devo fare il calcolii...pero a me mi sembra un puo tanto il mio busta baga non risulta il bonus Renzi e non prendo ne anche a detto il mio datore di lavoro che le badanti chi non lavorono con una agentia se lavoro in privato non devono pagare io lavoro 40 ore al settimana il stipendio e 958.58 al mese ....vorei sapere se hanno fatto il calcoli giusti con il reddito e se ho dirrito di bonus Renzi se ho diritto cosa devo fare per prenderlo lavoro con la signiora de 5 anii di qui sono stata con la agentia per 3anii mezo di un anno mezzo mi hanno asunti loro pero io non lo so che dirriti ho no sono stata informata ....Grazie mile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con uno reddito annuo lordo di 12.500 euro l'IRPEF dovuta all'Erario è pari a 995 euro + addizionali regionale e comunale - 960 euro per il Bonus Renzi, quindi il calcolo non quadra.-
      Non capisco però che c'entra il Tuo datore di lavoro con la Tua dichiarazione dei redditi, ti consiglio quindi di provvedere da sola rivolgendoti a un CAF convenzionato.-

      Elimina
  75. Buona sera Dottore; dovrei assumere una badante per seguire mia madre parzialmente autosufficente, benchè affetta da Alzheimer. Non avendo la disponibilità di un posto letto immagino si debba considerare un'assunzione per non convivente. Il lavoro si dovrebbe sviluppare dal lunedì al venerdì per circa otto ore giornaliere (08,30 / 12,30 e 16,30 / 20,30). Faccio presente che mia madre il più delle volte si reca in un Centro Diurno, mentre più raramente rimane in casa tutto il giorno. Posso prevedere uno stipendio fisso (io ipotizzo EURO 900,00 netti) ovvero devo calcolare la retribuzione sulla tariffa oraria ? In questo secondo caso, però, se ho ben capito, la badante percepirebbe uno stipendio maggiore che se fosse convivente, non capisco la logica. Faccio presete che i pasti sarebbero comunque consumati in casa mia. Inoltre, quando mia madre non dovesse recarsi al Centro Diurno è corretto che la badante rimanga in casa a seguirla, ovvero devo consentirle una pausa? Eventualmente di quante ore? E se la badante, quando mia mare è al Centro, uscisse di casa prima delle 12,30 posso chiedere che le ore non 'lavorate' siano utilizzate per compensare la mancata pausa, se dovuta, quando mia madre rimane in casa?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emilio!
      La paga oraria per una badante non convivente è superiore a quella di una badante convivente, perché la badante convivente oltre alla paga dispone anche di vitto e alloggio gratuiti.-
      Il contratto deve prevedere un preciso orario di lavoro settimanale, quindi eventuali variabili vanno concordate a parte, a meno che la frequenza del Centro Diurno non sia fissa, e quindi l'orario di lavoro possa essere stabilito per quando tua madre è a casa.-

      Elimina
  76. Buonasera Sig. Gianfranco, vorrei sapere cortesemente se è possibile fare un contratto ad una badante convivente, con livello CSuper con orario di 30 o al massimo 36 ore, oppure si è vincolati per legge alle 54 ore settimanali ?
    Grazie

    RispondiElimina
  77. Buonasera avvocato grazie per tutti l'informazione e per il tempo che c'è da .la mia domanda se io ho contratto di lavoro fisso conviventi e se io non voglio mangiare con questa famiglia perché loro sempre parlano male di me e digano che loro cucinano per me poso quedere de darmi il soldi per comprare il mio mangiare e Cusino da solo ?? E quanto soldi devono darmi ?? Grazie

    RispondiElimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.