giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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171 commenti:

  1. Buonasera avvocato! Per un lavoro in convivenza 24/24 livello Cs da martedì a venerdì stipendio coanto sarebbe e prezenta notturna, vitto e alloggio e tutto ciò come saranno calcolato. Grazie.

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    1. Il livello Cs conviventi prevede una paga mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + vitto ed alloggio gratuiti, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-
      Per quanto riguarda la presenza notturna la badante ha l'obbligo di dormire in casa ed essere svegliata solo in caso di emergenza.-

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  2. Buona sera Sig.avvocato.Vorrei chiedere a Lei informazione su mio lavoro.
    Io sto lavorando da una famiglia papà di 82 anni con la dimensia senile e suo figlio di 50 enni con la profonda dipressione e scisofrenia,e a parte per sabbato domenica lunedi due volte al mese arriva la mamma con Alzaimer.Loro non mi mettono in regola,pagano Tot 800 al mese.Mi hanno dato un appartamento sotto di suo.Mangio con loro pranzo e cena.
    Ho due domeniche liberi,nessun giorno di festa non ho fatto che era tutta la famiglia a casa.
    Il mio giorno lavorativo si inizia alle 8 fine alle 14.Dopo due ore di riposo, e finisco alle 20.00. E a parte questo alle 21.30 arrivo ancora da loro per mizurare la glicemia,fare la puntura di insulina e dopo già vado a riposare nel mio appartamento.
    Adesso ho chiarito che loro non vogliono farmi contratto perché "tocca a pagare gli contributi"e anche vogliono dimenuire il stipendio perché si inizia inverno e devono spegnere di più per riscaldamento.
    Vi chiedo gentilmente di darmi un consiglio cosa fare?????In questa zona non ci sono tanto lavoro e sono in risciò di restare senza.
    Grazie mille in anticipo per la risposta.Arrviderci.

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    1. P.S.Lavoro da loro già otto mesi

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    2. Se si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, ti consiglio pertanto di cercare di farti mettere in regola, e di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    3. Grazie mille per il consiglio

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  3. Salve avvocato, io o un contratto di lavoro con 30 ore settimanale in cui nella busta paga risultano sempre 20 ore o trovato anche un altro lavoro il commercialista mi a detto che con altro contratto non devo superare 12 ore settimanale anche se sul altro contratto lavoro 30 ma mi fanno risultare 20.grazie

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    1. In effetti se il contratto di lavoro è di 30 ore settimanali non puoi stipularne un altro superiore a 10 ore, a prescindere da quello che risulta in busta paga.-
      In pratica se vuoi stipularne un altro da 20 ore settimanali, devi far modificare il contratto in essere portandolo a 20 ore settimanali come risulta in busta paga.-

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  4. Buon giorno
    Vorrei chiedere per cortesia.
    Mi devono fare il contratto per una signora non autosufficiente che non si puo lasciare mai da sola. Devo stare giorno e notte con due libere ore al giorno e il giorno libero di 24 ore sett. La signora a volte disturba anche di notte. Chiedo che livello mi devono mettere e che stipendio avro diritto di avere e se avro tfrl tredicesime ecc. Grazie

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    1. Ciao Marianna!
      Il livello Cs conviventi prevede una paga mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + vitto ed alloggio gratuiti, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-
      Per quanto riguarda la presenza notturna la badante ha l'obbligo di dormire in casa ed essere svegliata solo in caso di emergenza.-

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  5. Buonasera avvocato,
    vorrei avere un chiarimento circa le ore di riposo (contratto cs):
    giovedì 6h.; domenica 12h.; più 36h., più le due ore di riposo giornaliere. Inoltre, se l'assistita dorme ogni pomeriggio per almeno due ore, queste possono essere considerate come riposo della badante o comunque deve uscire per le due ore di "riposo"?
    Grazie, Valeria

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    1. Ciao Valeria!
      Le 2 ore di riposo dell'assistita possono essere considerate anche le 2 ore di riposo della badante, se la badante è d'accordo, cioè se corrispondono all'orario di lavoro contrattuale, ed ovviamente se la badante può uscire a libera scelta.-

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  6. Buona sera avvocato,io ho un contratto indeterminato BS con 44 ore settimanali,il giorno libero è giovedi dalle 1,30 alle 19,00 e la domenica dalle cca le 9 alle 19. La domenica mattina li preparo la colazione e la faccio alzare io e poi esco,senza percepire niente in più. Ora da questo mese mi dovveva dare il primo scatto di anzianità e nn me lo a dato perche dice che abbiamo fatto un accordo verbale che nn mi dava più di 850 € cosa che io nn ho capito che fosse per sempre cosi. Premetto che la signora ha l'accompagnamento e nn e autosufficiente. Lavoro da 2 anni e mezzo x la donna e nn vorrei perdere la disoccupazione dando le dimissioni come vuole lei(praticamente il figlio di lei). Posso fare giusta causa? Cosa mi consiglia di fare?
    E un'altra domanda;se la lavoratrice non torna dalle ferie puo prendere la disoccupazione se viene licentiata ?
    Grazie mille,buona serata !

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    1. Se la lavoratrice non torna in servizio dopo le ferie può essere licenziata ed ha comunque diritto all'indennità di disoccupazione.-
      L'importante è che non presenti le dimissioni.-

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    2. Grazie avvocato,facendo rifferimento alla prima domanda,se non mi viene rispetatto il riposo delle 36 ore settimanali posso licenziarmi x giusta causa? Visto che c'è l'accompagnameno del invalidita 100% e il mio contratto è un BS 44 ore settimanali?

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    3. Mi spiego meglio siccome mi da il giorno libero giovedi dalle 13.30 fino alle 19.30 e la domenica dalle 9.00 fino alle 19.30 nn percepisco niente x tutte queste ore che praticamente dovrei essere libera se mi chiedono le dimissioni puo essere una dimissione x giusta causa a favore mio? Grazie infinite avvocato.Corinna

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    4. Purtroppo NO!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata con prove e testimonianze, è quindi necessaria l'assistenza di un sindacato.-

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  7. Gentile avvocato grazie tantissimo per il sollievo con le tue risposte .... Scusa avvocato il lavoro come colf domestico 9 mese all anno e 3 mese come assistente bagnino , per perdere il bonus di Renzi con la dichiarazione del reddito 730) quando reddito devo avere ,e la somma di bonus quando EE grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'importo del bonus Renzi è di 80 euro al mese, e per averne diritto bisogna avere un reddito lordo annuale complessivo superiore a 8.000 euro.-

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  8. buongiorno!!io lavoro con una nonna autosuficiente. e sono convivete ..ora mi vogliono asigurare ..lavoro fino alle ore 16(8 ore)poi ho libero fino alle 19. tutti giorni uguale ancge sabato e domenica. vorei sapere quale contratto sara adatto per me??Bs??852?per sabato e domenica quanto dovrei chiedere?? grazie mille!!aspetto la risposta!!

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    1. SI!
      Il livello di inquadramento nel tuo caso deve essere B Super che prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali.-
      Straordinari:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  9. buongiorno!!sono badante a due persone anziane marito e moglie tutte due non autosuficiente...ho un contratto di lavoro di 960euro con 54 ore e mi danno ancora 200euro in piu .dicono per domenica. ma io non ce la facio piu. loro non dormono la notte ..io dormo 3 ho 4 ore sempre. non esco piu fuori. non ho altre libere.che loro non possono essere lasciati solli. lei e a letto e lui camina ma non ha la testa...quanto devo chiedere io per favore ..

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    1. Il livello di inquadramento nel tuo caso deve essere C Super che prevede una paga mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali.-
      Straordinari:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  10. Buona sera avvocato
    Vorrei chiederle .. nel mio cud dei redditi dei 2016 l importo e tanti superiore del reddito chr ho percepito nel anno. Ho calcolato tutta somma dei 12 stipendi e la tredicesima e non coincide. Buste paghe non mi danno.

    Domanda. Non possono essere gia tfrl incluse ?

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    1. P.s. ho moltiplicato ore settimanali per importo orario e aggiunto tredicesima. Magari potrebbero essere scatti di anzianita? O ffrl? Mi puo spiegare? Grazie

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    2. Ciao Marianna!
      Purtroppo è inutile fare supposizioni, quindi devi farti dare le buste paga o verificare con il contratto il livello di inquadramento e quindi la paga oraria prevista.-
      Comunque nel CUD non ci sono trattenute IRPEF quindi la differenza tra quello che risulta nel CUD e quello che hai percepito deve essere solo la quota di contributi a tuo carico.-

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  11. Buon pomeriggio,
    le giornate festive infrasettimanali (cosidette rosse) se non lavorate dalla badante vanno comunque pagate??

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  12. Buona sera avvocato,mi chiamo Galia,sono badante in regola piu di 10 anni con 36 ora assicurata, ho 58 anni.vorrei tanto fare la domanda per citadinanZa italiana,per questo mi serve Sua consulenza,la mia domanda è?..quando andrò in pensione,e meglio cedere la cittadinanza italiana ho mantenere quella bulgara?il tutto causa di un mutuo per contratto di acquinto di abitazione in Italia la ringrazio vivamente e mi scuso.

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    1. Ciao Galia!
      Il problema è quello che vorrai fare quando andrai in pensione, nel senso che se pensi di rimanere in Italia è meglio che richiedi la cittadinanza italiana, viceversa se pensi di ritornare in Bulgaria la cittadinanza italiana ti serve a poco.-

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    2. Buona sera avvocato sono Galia, rimango a vivere in Italia ho comprato la casa in Italia con mutuo, e vorrei la citadinanza italiana vi ringrazio per il consiglio.

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    3. Grazie mille avvocato e sempre gentile.

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    4. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  13. Buongiorno Gent.mo Avv. Censori,
    devo assumere per mia madre autosufficiente una ragazza che garantisca la sola presenza notturna. Verrebbe alle 21:00 e se ne andrebbe alle 08:00 (gli orari sono stati scelti di comune accordo e per la comodità di tutti).
    Per entrambe le parti sarebbe sufficiente la retribuzione da tabella E ? Per quanto riguarda i contributi da versare, è verosimile dover pagare la contribuzione su 54h/settimana anche se di fatto la prestazione non viene effettuata?
    Ringrazio anticipatamente per la cortesia.
    Coridalità

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    1. Anche per la presenza notturna vale il discorso delle 54 ore settimanali massime di impegno.-
      I contributi da versare all'INPS sono legati alle ore effettive di presenza notturna.-

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  14. Buon giorno gentile avvocato Censori.Lei ha scritto che per un mese de ferie (26 giorni )se deve prendere una paga de un mese +vita he aloggio (164,40 ),invece io ho ricevuto solo 142,48 comercialista ha detto che 26 giorni ×5,48=142,48. Volevo chiederi si è giusto così? Grazie. Nina

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    1. Ciao Nina!
      NO!
      Non è giusto!
      Se si è in ferie per un mese intero si ha diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio per tutto il mese e non per le sole giornate lavorative.-

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  15. Buongiorno, nel caso di badante convivente 54 ore settimanali, il tempo impegnato per consumare il vitto è considerato nelle 54 ore o andrebbe consumato nelle ore di pausa e/o riposo?

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    1. Forse non capisco lo spirito della domanda, ma di solito la badante cucina e mangia insieme all'assistito/a, quindi il tempo impegnato rientra nell'orario di lavoro.-

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  16. Buongiorno Gent.mo Avv. Censori,
    avrei bisogno de la Sua consulenza,ho lavorato due anni come badante convivente con 25 e poi da qualche mese con 30 ore settimanali, al momento sono in ferie nel mio paese e ho ricevuto la lettera di :Risoluzione rapporto di lavoro ! che il rapporto di lavoro viene a cessare con decorrenza il giorno quando devo rientrare !Io quando torno non ho dove andare,e ii datore di lavoro avendo un altra persona non mi lasciano rientrare neanche un giorno. Mi puo dare per cortesia un aiuto come devo comportarmi, che diritto avrei?
    Ringrazio anticipatamente per la cortesia

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    1. Se sei in ferie e vieni licenziata senza preavviso, oltre all'indennità di mancato preavviso il datore di lavoro è obbligato a lasciarti la disponibilità dell'alloggio fino a quando non trovi un'altra sistemazione.-
      Quindi al rientro in Italia ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie mille per il consiglio.

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  17. Buon giorno Sg.avvocato.Vorrei chiedere una informazione.Io appena ho preso permesso di soggiorno con asilo politico.Per adesso ho una famiglia che vuole assumermi come badante 24 su 24 con Vito e alloggio per un uomo autosufficiente per aiutate durante la giornata a lui,però nel ore notturni io sto nel altro appartamento viccino di suo,che mi danno loro.
    Siamo d'accordo per 800€ ,la domanda è cosa dobbiamo fare per fare il contratto,quali contributi loro devono pagare,e dove dobbiamo andare per fare questo contratto che siamo tutti due abbiamo la prima esperienza.
    Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

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    1. Queste sono pratiche che svolgono i commercialisti, i CAF, e i Patronati; potete eventualmente rivolgervi al più vicino Ufficio INCA- CGIL.-

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  18. buona sera sg.Gianfranco Censori mi chiamo Nicoleta e ho bisognio di una informazione da lei.dal inizio di questo mese ho prenso lavoro come badante livelo CS 54 ore la setimana convivente.come io ho la residenza in CALABRIA e mi e scadutta pure la tesera sanitaria e vorei prendere un medico di famiglia potrei prendere un medico e cambiarmi la tesera provizoria senza fare la residenza .grazie

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    1. Ciao Nicoleta!
      Un contratto da badante convivente prevede il cambio di residenza, non capisco quindi perché tu vuoi cambiare il medico di famiglia senza cambiare la residenza.-

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    2. buona sera pultropo non sono io che non voglio cambiare la residenza .famiglia dove lavoro mi ho detto che vengo con me a usl per prendere il medico e cambiare la tesera provisoria non so motivo per qualle non voglio farmi la residenza visto che io lavoro a pistoia e residenza ho in calabria

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    3. Ciao Nicoleta!
      Se la colf convivente chiede la residenza anagrafica, il datore di lavoro deve concederla all'interno della sua casa. Il nuovo regolamento anagrafico, Dpr 223/1989, prevede che ai fini dell’iscrizione nell'anagrafe della popolazione residente sia necessaria la manifestazione di volontà del soggetto, cui deve accompagnarsi il verificarsi di un determinato stato di fatto, costituito dall'effettiva dimora abituale nel Comune.
      La residenza dunque non è “concessa” dal proprietario e/o occupante dell’immobile di destinazione, ma deve essere riconosciuta obbligatoriamente dal datore di lavoro al mero verificarsi di due presupposti: manifestazione di volontà del soggetto dichiarante ed effettiva dimora abituale. Oltretutto la legge anagrafica, Legge 1228/1954, prevede un vero e proprio obbligo, oltretutto sanzionato, di chiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per le persone su cui si esercita la potestà e la tutela, ogni volta che si realizzino i presupposti per richiederla, e quindi il datore di lavoro, non può, a nessun titolo, inibire a chi ha specifici e sanzionati obblighi anagrafici (in questo caso la lavoratrice domestica) di adempiere agli stessi.
      Quindi, la “concessione” della residenza all'assistente familiare convivente è un vero e proprio dovere del datore di lavoro.
      Ciò non significa che l’assistente familiare convivente entrerà a far parte della “famiglia anagrafica” dell’assistito presso cui vive e lavora: l’art. 5, comma 2, del Dpr 223/1989 prescrive che “Le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza, purché non costituiscano famiglie a se stanti”.

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  19. Salve Avv Censori. O trovato un lavoro come badante per 25 ore settimanale io devo partorire fra tre mesi , per il datore di lavoro non mi pou mettere in regala perche dice che sono tanti spese ma dopo il parto mi fa il contratto, ma il datore cosa perde non capisco ,e io perdo così grazie .

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    1. Per i 5 mesi maternità obbligatoria, e cioè da 2 mesi prima del parto fino a 3 mesi dopo il parto, tu per legge non puoi svolgere alcuna attività lavorativa.-

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  20. Buongiorno sono Diana e voglio chedere una informazione io ho 2 contracte di lavoro unu come badante e altro come colf a tempo indeterminato
    Da più di 18 mese in casa con me convive mio padre disabile al 100 % li mancano entrambele gambe una e stata amputato a luglio 2017 fa anche insulina 4 volte al giorno
    Io voglio chedere si mi licenziamento dal mio lavoro per stare acasa a acudire mio padre posso esere mesa in regola da babbo visto che lui ha bisogno di una badante i noi non abbiamo la possibilità di pagarlo e ne tanto meno a esere mesa in regola ?
    Volevo dire che il 15 giugno e stato riconosciuto invalido con dirito di accompagnamento ma fin ora non abbiamo ricevuto nulla dal imps
    E un altra domanda che diritto cello io al lavoro per poter acompagneare mio padre a fare le visite mediche
    Grazie

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    1. Ciao Diana!
      SI!
      Puoi essere messa in regola come badante da tuo padre, che ovviamente dovrà provvedere al versamento della paga in tuo favore e dei contributi a favore dell'INPS.-
      Sono previste ore di permesso retribuite per visite mediche documentate (purché coincidenti anche parzialmente con l'orario di lavoro), ma i permessi retribuiti possono anche essere usati per esigenze varie, motivi personali, motivi familiari, con giustificativi validi, per un monte ore massimo di 16 ore all'anno.-

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  21. Buona sera Gianfranco.
    Vorrei sentire il Suo parere.
    Lavoro come badante da novembre 2013. Contratto livello cs non convivente.
    Mi davano 6.35 al ora.
    Vorrei sapere se veramente nel 2013 cera paga oraria 6.35 al ora con livello cs? E poi vorrei sapere quando in che anno e stato aumentato a 6.68 al ora? Grazie.

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    1. Badante livello CS non conviventi:
      Minimi contrattuali:
      - anno 2013 = euro 6,37.-
      - anno 2014 = euro 6,49.-
      - anno 2015 = euro 6,58.-
      - anno 2016 = euro 6,63.-
      - anno 2017 = euro 6,70.-

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  22. Buonasera, mi chiamo Elisabetta e ho due zie molto anziane non autosufficienti che vivono insieme assistite da due badanti conviventi livello cs a 54 ore.In fase di assunzione abbiamo concordato che coprissero a turno anche le domeniche ma recuperandole un giorno della settimana.Naturalmente in busta paga avrebbero avuto la maggiorazione del 60% per la festivita'lavorata e naturalmente avrebbero goduto della mezza giornata a testa di riposo settimanale e le due ore giornaliere. Dopo il primo mese hanno cambiato idea:non vogliono recuperare il giorno perche' vogliono guadagnare di piu', naturalmente al nero.Noi vogliamo essere in regola e non pagare al nero.Ho pensato che ,per accontentarle, potremmo pagar loro le festivita' in busta paga come straordinari.E'corretto cosi?O E'piu' giusto mantener ferma la nostra posizione? Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Elisabetta!
      E' difficile mantenere ferma la vostra posizione perché sicuramente nel contratto non risulta l'impegno delle badanti a coprire a turno anche le domeniche, e per questo presumo che vogliono "tirare la corda", vi consiglio quindi di pagar loro le festività in busta paga come straordinari.-

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  23. Buona sera avvocato,mi chiamo Lucia e vi prego di aiutarmi,io lavoro da 2 anni con un contratto BS di 44 ore settimanali x una pesona non autosuficiente,e da pocco sono intervenuti problemi di salute x mia figlia che si trova nel mio paese,ho pregato il mio datore di lavoro di licenziarmi x poter tornare ad assistere mia figlia e mi sono state chieste le dimissioni,la mia domanda è Posso prendere la disoccupazzione se mi licenzio io? Cosa devo fare? Grazie mille x la sua risposta

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo non puoi prendere la disoccupazione se ti licenzi perché non è prevista in caso di dimissioni e non puoi prenderla nemmeno se vieni licenziata perché l'indennità di disoccupazione non spetta se si esce dall'Italia per ritornare al Paese di origine.-

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  24. Buongiorno avvocato. Volevo chiedere una cosa. Lavoro già tre anni e mezzo in una famiglia che sono due fratelli:la sorella di 91anni che li cambio pannolone li faccio la doccia, lo lavo a letto, lo vedrò io. Il fratello di 80anni con il morbo di Parkinson che li faccio la barba, li faccio la doccia e lo vesto io. Faccio da mangiare pulire lavare stirare ricette dal medico e ciò che serve in una casa, però lavoro come badante non convivente al livello BS che sarebbe con persone autosufficiente per 40ore settimanale e dal contratto risulta che mangio con loro. Mangiando con loro ovviamente ciò che piace e quanto vogliono loro. Io non posso mangiare mai qualcosa che piace anche a me è bevo acqua del rubinetto. Volevo chiedere se posso chiedere di farmi contratto con persone non autosufficiente e chiedere di non mangiare con loro ma che mi danno i soldi per mangiare e mi compro ciò che voglio. Grazie mille

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    1. Se lavori come badante non convivente, per contratto non hai diritto ne al vitto ne all'alloggio, quindi al vitto devi provvedere per conto tuo perché la paga di una badante non convivente è più alta rispetto a quella di una badante convivente.-

      Elimina
  25. Buonasera, avvocato.
    Vorrei sapere se esiste un mansionario specifico,
    per ogni livello di inquadramento contrattuale.
    La badante che assiste mia madre è stata assunta,
    con il livello BS come convivente.
    Da qualche tempo, l'autonomia di mia madre è
    lievemente peggiorata ed ho scoperto che ogni
    volta che ha provveduto ad assisterla durante
    la doccia, ha preteso da mia madre 30,00 Euro,
    con la motivazione che aiutarla era diventato
    più difficile.
    In oltre, tutte le volte che le ha tagliato le
    unghie dei piedi o delle mani, ha preteso del
    danaro motivando che quello era un lavoro
    da estetista e che non competeva ad una
    badante.
    Tali richieste sono state legittime?
    Se le proponessimo un aumento del livello
    contrattuale, sino a CS, tali compiti sarebbero
    compensati dall'aumento salariale, senza che
    ogni volta che si renda necessario, mia madre
    sia costretta a dover accettare quelli che a
    me paiono degli illeciti balzelli?
    La ringrazio per la risposta.

    RispondiElimina
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    1. Inquadramento contrattuale colf e badanti:
      Livello A
      Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
      Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
      Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo.
      Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C
      Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      Livello D
      Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
      Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.
      Nel Tuo caso la badante deve essere inquadrata al livello C Super, e a quel punto nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate.-

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  26. La ex badante di mia madre si è offesa alla richiesta di scopare ogni tanto il garage …

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    1. Ciao Tiziana!
      Una badante, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  27. SI PUO' ASSUMERE UNA BADANTE PER UNA DISABILE CHE STUDIA ALL'ESTERO?CIOE' LA MADRE SAREBBE IL DATORE DI LAVORO DELLA BADANTE CHE ASSISTERA' ALL'ESTERO LA FIGLIA DISABILE STUDENTE.

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    1. SI!
      Se la figlia disabile può permettersi a livello economico di assumere e pagare una badante, può assumere anche sua madre e farsi assistere anche all'estero.-

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    2. GRAZIE MILLE, IN PRATICA IL COSTO DELLA BADANTE LE VERRA' RIMBORSATO DALL'UNIVERSITA' MA LA MADRE LAVORA E QUINDI HA TROVATO UN RAGAZZA CHE E' DISPOSTA A TRASFERIRSI ALL'ESTERO. CONVENE CHE LA ASSUMA LA FIGLIA O LA MADRE?

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    3. Conviene che la assuma la madre.-

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  28. Certamente, difficilmente lo fa però.
    Cordiali saluti.

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    1. Ciao Tiziana!
      Se una badante non ha voglia di svolgere tutte le mansioni previste dal contratto, può anche cercarsi un altro lavoro in un settore diverso.-

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  29. Buon giorno avvocato ,sono nel periodo di preavviso 1-15 ottobre,per motivi di trasferimento della assistita in una casa famiglia,voŕei sapere se i miei dirti dovrei averli alla uscita di casa o nel mese di novembre giorno 10 come prendevo stipendio,Grazie.

    RispondiElimina
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    1. Restando in servizio fino al 15 ottobre, le tue competenze ti verranno corrisposte non prima del 10 di novembre.-

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  30. Buongiorno,
    Faccio da badante in regime di convicenza ad una signora con indennita' di accompagnamento, il contratto non e' regolare ovviamente prendo uno stipendio di 950 euro mensili, questa settimana non godro' di alcuna ora di riposo (2 ore al giorno da lunedi a sabato e la domenica dalle 9 alle 21) vorrei sapere quanto mi dovrebbero pagare....inoltre a fine ottobre vorrei fare una settimana di ferie dato che in due anni non ne ho mai fatte, non essendo con contratto regolare ho diritto alla retribuzione? Se non ho diritto che importo mi devono trattenere? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Non capisco che significa che non hai un contratto regolare!
      Infatti se stai lavorando in nero vuol dire che stai evadendo tasse e contributi, quindi per legge non hai nemmeno diritti da far valere.-

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    2. Purtroppo si la signora mi ha detto chenon poteva assumermi regolarmente

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    3. Posso solo aggiungere che lavorando in nero rischiate multe e sanzioni sia tu che il tuo datore di lavoro.-

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  31. Buongiorno avvocato, la badante rumena di mia mamma si è licenziata 3 mesi fa ed a oggi non ha ancora tolto la residenza nonostante i miei numerosi solleciti. Non ha un contratto di lavoro e capisco che non ha intenzione di toglierla. Come posso fare per obbligarla? In comune mi hanno detto che la mia richiesta di cancellazione andrà in porto fra minimo 18 mesi e nel frattempo se combina qualche cosa rispondiamo noi perché la residenza è da noi. Grazie

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    1. Il procedimento di cancellazione anagrafica o di irreperibilità di un cittadino si attiva con la segnalazione ai servizi demografici da parte di un ente pubblico, una pubblica autorità o un privato che vanti un interesse diretto o indiretto alla cancellazione anagrafica.
      Qualora un privato voglia cancellare dal proprio indirizzo o dalla casa di proprietà o in locazione una persona che non vi è più residente, ne presenta la richiesta anche via fax, specificando la motivazione e il proprio titolo/interesse al procedimento e allegando una copia del proprio documento di riconoscimento. La richiesta di cancellazione anagrafica dà inizio ad una procedura di irreperibilità della durata di circa un anno, al termine del quale, dopo quattro accertamenti domiciliari da parte della polizia municipale, la persona della quale è stata chiesta la cancellazione viene cancellata dall'Anagrafe. L’abbandono di residenza da parte di cittadini stranieri che abbandonano l’Italia si richiede all'Anagrafe Centrale.
      Presenta l'istanza di cancellazione allegando i documenti di cui sopra, specificando che sei un privato con un interesse diretto alla cancellazione della residenza della badante.
      La polizia municipale si recherà a casa tua per quattro volte consecutive e poiché per quattro volte consecutive non troverà in casa la badante, procederà alla cancellazione della residenza.-

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  32. Buona sera avvocato,sono Lucia e vi chiedo aiuto ed un cosiglio x il mio problema. Il mio datore di lavoro mi chiede di cancellarmi la residenza e lasciare la casa prima di consegnarmi la lettera di licenziamento e i corrispetivi pagamenti,cosa mi consiglia di fare? Io voglio chiedere la disoccupazione fin quando troverò un altro lavoro. Grazie mille x la sia risposta.

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    1. Ciao Lucia!
      La cancellazione della residenza puoi farla solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro, quindi dopo la lettera di licenziamento ed eventualmente prima di incassare le ultime competenze maturate.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  33. Salve ancora avvocato, io sto per terminare il mio rapporto di lavoro di collaboratrice domestica a favore di una bambina con handicap grave che durava dal 2009. Controllando il mio estratto conto inps risulta un reddito annuale diverso rispetto a quello sul CUD (circa 3mila euro in meno risultano ogni anno all'Inps). E' giusto o potrebbe esserci qualche inesattezza? Grazie, Sara

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    1. Ciao Sara!
      Presumo che sia giusto!
      Infatti i contributi per le colf e le badanti non vengono pagati in base alle buste paga perché sono stabiliti dall'INPS in base alla paga oraria e al tipo di contratto.-

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    2. Ah ottimo.. quindi io avrei lavorato 8 anni, 8 ore al giorno, 6 su 7 per prendere poi 200 euro di disoccupazione? Bella l'Italia.. grazie comunque avvocato

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    3. Ciao Sara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  34. Salve,avvocato,mi chiamo Natalija,sono una badante convivente,facio 54 ore settimanale,da le 8-14 e da le 16-20 su contratto,invece uomo,che assisto,va a letto dopo le 22.00la mia domanda:queste ore dopo le 20.00 devono essere pagati,o no?Diciamo,che sono libera,pero sono a suo disposizione se mi chiama per qualche cosa,non posso andare via,non posso andare dormire,che lui non autosufficente?Poi ce altra domanda:quando mi devo fare una visita,come si conta,devo prendere le ore non pagati?Perche giorni liberi sono domenica e martedi pomeriggio,non abbiamo come diritto,qualche ore per visitare i dottori,o per andare in qualche uficcio,se abbiamo bisogni?E ancora una domanda:che differenza tra non autosufficente formato e non formato?Grazie,avvocato con rispetto.

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    1. Ciao Natalija!
      - SI! Al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale sei libera da ogni impegno, quindi se devi restare a disposizione del datore di lavoro devono esserti riconosciuti gli straordinari.-
      - Il CCNL colf e badanti prevede fino ad un massimo di 16 ore all'anno di permessi retribuiti per visite mediche.-
      - Un assistente a persone non autosufficienti si considera "formato" se ha un diploma da infermiere o un attestato di specializzazione per l'assistenza a persone disabili, altrimenti viene considerato "non formato".-

      Elimina
    2. Ciao Natalija!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  35. Salve avvocato,
    mia madre ha una collaboratrice domestica x 12 ore settimanale (4 ore x tre giorni),
    che tipo di contratto sarebbe opportuno?
    Grazie x la disponibilità. Saluti, Antonio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Semplice!
      Tua madre deve semplicemente mettere per iscritto la paga e l'orario di lavoro settimanale della collaboratrice domestica, e provvedere di conseguenza per il pagamento dei relativi contributi all'INPS.-

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  36. Buongiorno avvocato gli chiedo io lavoro presso una famiglia come mi devo muovere in base al fatto che mi sono ammalata di tumore al colon,subendo una operazione ed in questo momento sono in malattia e la mia ripresa e un po lunga,il datore di lavoro dice che mi fa il licenziamento,io mi domando se mi puo licenziare in questo momento che sono in malattia e fare domanda per la disoccupazione.Io sono una rumena che non ha casa in italia saro assistita per le cure in italia e se potro prendere la disoccupazione.

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    1. Malattia:
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      - 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      - 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      - 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Riguardo alla domanda di disoccupazione, per poterti dire se ti spetta, devi comunicarmi la data di assunzione.-

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  37. Buongiorno, ho un contratto come colf convivente b super orario ridotto 35 ore, il mio stipendio lordo è 800,00 euro, l'assistita si è assentata per una settimana, visto che io vivo con lei, posso stare e usufruire del voto è alloggio anche i sua assenza? Lo stipendio che percepisco è giusto?
    Grazie

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    Risposte
    1. La paga prevista dal CCNL colf e badanti per un livello BS conviventi è pari a 852,48 euro mensili.-
      Se l'assistita si è assentata per una settimana presumo che tu sia in ferie, quindi hai comunque diritto o al vitto e alloggio o all'indennità sostitutiva.-

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  38. buona sera gentile avocato!la mia domanda e:se ho un contratto BS 54 ore ,convivente con la persona autosuficiente...quale sarebbe paga oraria al giorno??poi se 2 ore sono liberi si pagano altre 8?ho meno ?che non so come funziona con vito e allogio..per non conviventi ho visto che e 6,02 ora ma per noi?epoi per la domenica quanti ore vengono pagati?10?per straordinari??e ho visto magiorazioni di 60 per cento?ma di quanto??questo non vedo scritto a nisun site..per conviventi..grazie mille

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    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti per un livello BS conviventi 54 ore settimanali, prevede una paga mensile di 852,48 euro corrispondenti a una paga oraria di 3,64 euro (3,64 x 54 x 4,33) + vitto e alloggio gratuiti.-
      Straordinario:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  39. Buonasera avvocato! Io lavoro da quatro anni,ho un contratto di 25 ore settimanali BS,anche se io lavoro 24/24 (convivo con il datore di lavoro) sono pagata 6,50 l'ora,non ho mai ricevuto tredicesima,ne ferie pagate o giorni festivi liberi,tranne mezza giornata il giovedì e intera giornata domenica,adesso il datore di lavoro sta malissimo,è in ospedale,purtroppo li danno pochi mesi di vita. Ma se lui morise io tutto ciò che mi spetta potrei chiederlo ai eredi? È se nn accetassero,cosa devo fare ? Grazie anticipamente

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    1. SI!
      Se il tuo datore di lavoro morisse potresti richiedere tutto quello che ti spetta agli eredi, ovviamente se gli eredi accetteranno l'eredità, e se avrai delle prove e testimonianze a giustificazione delle tue richieste.-

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    2. E come potrei dimostrare che lui non mi ha pagato la tredicesima mai? Dovrebbero rilasciare un foglio,qualcosa quando ti danno la tredicesima,o c'è da firmare qualcosa? E se gli eredi non accetteranno l'eredità perdo tutto,pure il tfr?

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    3. - SI! Se il tuo datore di lavoro non ti ha pagato la tredicesima deve esserci un motivo valido, e deve quindi metterlo per iscritto.-
      - SI! Se gli eredi non accettano l'eredità tu perdi tutto perché non potrai rivolgerti a nessuno.-

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  40. BUONA SERA AVVOCATO,
    LE CHIEDO GENTILMENTE DI CHIARIRMI SE IL SUPERMINIMO (O EXTRA STIPENDIO)è DA CONSIDERARSI COME PARTE INTEGRANTE DELLO STIPENDIO BASE.QUINDI IN CASO DI MALATTIA IL DATORE DI LAVORO DI UNA BADANTE CS DEVE RETRIBUIRE L'IDENNITA'DI MALATTIA COMPRENDENDO ANCHE IL SUPERMINIMO? GRAZIE ANTICIPATE

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    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Il superminimo concordato tra le parti è da considerarsi come parte integrante dello stipendio, quindi va considerato anche in caso di malattia.-

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    2. mille grazie Avvocato. se posso permettermi un altro quesito in merito alla malattia: i giorni di degenza in ospedale ,dopo un intervento,e quelli vissuti fuori dall'abitazione di convivenza danno diritto all'idennita sostitutiva di vitto e alloggio? Cioè lo stipendio dovrà essere maggiorato del controvalore del vitto e alloggio? la ringrazio e le faccio i miei complimenti.

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    3. Ciao Enrico!
      Quando spetta l'indennità di vitto e alloggio:
      Tale indennità spetta al lavoratore nei seguenti casi:
      - Ferie: se durante il periodo di ferie il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve pagare al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Congedo matrimoniale: per il periodo del congedo, se il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Malattia e infortunio sul lavoro: nel caso in cui il lavoratore non si trovi in degenza presso l’ospedale oppure presso l’alloggio del datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Permessi retribuiti: nel caso in cui il lavoratore fruisca delle giornate di permessi retribuiti ma non usufruisca dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.-

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  41. Buona sera avvocato io sono Rozeta e lavoro con una persona nn autosufficiente.una volta a mese viene fisioterapista e no fa ordine per fare fisioterapia a questa persona.voglio sapere se un badante deve fare queste cose ho no.Grazie

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    1. Ciao Rozeta!
      Non so cosa intendi per "no fa ordine per fare fisioterapia" quindi se non mi spieghi meglio, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Sono obbligata a fare prestazioni sanitarie e di ginnastica terapia.prestazione fisioterapia

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    3. SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro.-

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  42. Buonasera avvocato.Lavoro da 10 anni con un contratto di 25 ore settimanali livello B(non convivente) a 600€ al mese.Volevo chiedere quale deve essere l'importo all'ora dopo 10 anni lavorati,perche dopo una malatia di 4 mesi mi sono trovata con una variazione del contratto a 10 ore settimanali(2ore al giorno) a 5,68€.Uno dei motivi e che da quando sono stata in malattia lavora ancora una ragazza in nero.Con la nuova variazione io non sono d'acordo,ma la signora non vuole licenziarmi e mi constringe a firmare.Come mi devo comportare?Grazie

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    1. Il livello B non conviventi in effetti prevede una retribuzione oraria di 5,687 euro.-
      Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  43. Gentile avvocato,­

    sono Nadia, badante u­craina da diversi ann­i regolarmente in Ita­lia, attualmente assi­sto una donna parzial­mente autosufficiente­ e durante uno sforzo­ fisico per spostarla­ da una sedia e porta­rla ai servizi igieni­ci mi sono infortunat­a ad un braccio.

    Mi sono recata dal mi­o medico e mi ha fatt­o le impegnative per ­esami radiologici, ec­ografia e poi eventua­li trattamenti dal fi­siatra.

    Vorrei sapere da Lei,­ visto che devo soste­nere delle spese per ­un infortunio avvenut­o all'interno del pos­to di lavoro, cosa pr­evede la legge in que­sti casi?

    In attesa di una sua ­gradita risposta la s­aluto cordialmente.

    Nadia­

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    1. Ciao Nadia!
      In caso di infortunio durante l’orario di lavoro o nel tragitto casa-lavoro, il lavoratore dovrà darne immediata notizia al datore di lavoro.
      Non ottemperando a tale obbligo e nel caso il datore non abbia provveduto alla denuncia nei termini di legge, l'infortunato perde il diritto all'indennità di inabilità temporanea per i giorni antecedenti la denuncia.
      Il datore di lavoro è obbligato ad inoltrare la denuncia di infortunio all’INAIL presente nel territorio del domicilio del lavoratore (circolare INAIL n. 54 del 24 agosto 2004).
      Inoltre, ai sensi dell'art. 54 del d.p.r. n. 1124/1965, il Datore di lavoro deve comunicare all’autorità di pubblica sicurezza ogni infortunio sul lavoro che abbia per conseguenza la morte o l'inabilità al lavoro per più di tre giorni tramite l’invio della copia della denuncia INAIL.
      Il datore di lavoro è obbligato ad inoltrare la denuncia all’INAIL entro due giorni dalla ricezione del certificato medico. Se la prognosi si prolunga con un nuovo certificato oltre il 3° giorno escluso quello dell'evento, il datore di lavoro deve inviare la denuncia entro due giorni dalla ricezione del nuovo certificato.
      In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, il datore deve segnalare l'evento entro 24 ore con qualunque mezzo che possa provare l'invio, oltre che fare la normale comunicazione di infortunio sopra indicata.-
      Se non è stata seguita la suddetta procedura non si può parlare di infortunio sul lavoro e quindi non si diritto ai relativi benefici.-

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  44. Buona serra Avvocato , ho trovatto un lavoro come badante per una persona autossuficiente pero non 24h, cioe dalle 15 pomerigio finno alle 8.00 di mattina, che tippo di contratto mi deve fare . Grazie mille Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Un contratto di lavoro per colf e badanti prevede un orario di lavoro al massimo di 10 ore al giorno e di 54 ore settimanali e può essere o solo diurno o solo notturno.-

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  45. Buongiorno Avvocato
    Abbiamo assunto una badante convivente x ns.mamma con contratto livello cs..versiamo contributi..paghiamo regolarmente e anzi ci chiede sempre anticipi di stipendi anche di metà importo a metà mese...ed è sempre stata accontentata.Un giorno ha chiesto permesso di 2 ore ma si è assentata x 4 lasciando da sola la mamma...senza farla mangiare e senza cambiarla...senza avvisarmi! Da quando le ho tolto le 2 ore dalla retribuzione si assenta 2 ore quando vuole senza concordarle con noi e in casa quando vado a trovare la mamma passa il tempo sfogliando le riviste...adesso è uscita con la storia che è andata dai sindacati perché secondo lei gli stipendi non sono giusti...il netto non è sempre identico...io mi ero attivata con chi mi fa le buste paga e mi hanno confermato che è giusto così motimandomi il perché. Ho fatto vedere alla badante la risposta e lei non si fida..forse per ignoranza non capisce....cosa dovremmo fare? Posso ancora licenziarla x giusta causa? Per abbandono di persone non autosufficienti? È successo a giugno..
    Grazie1000.

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    1. SI!
      Se la lavoratrice non svolge le mansioni che le vengono assegnate e a volte lascia sola l'assistita senza nemmeno avvisarti, può essere licenziata per inadempienza contrattuale.-

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  46. Buonasera
    Avrei bisogno informazione, lavoro come badante convivente, il mio datore di lavoro mi ha fatto lavorare la domenica e per il pagamento mi ha detto che l'importo va dalle 40 alle 50 euro x la giornata, e' giusto?
    Geazie

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    1. Straordinario personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  47. buonasera dottore , dopo disocupatione c'e altro che si puo fare tipo miniaspi ???
    Ho lavorato come badante , ho 52 anni !!! grazie mille

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    1. SI!
      Al termine del periodo indennizzato con la NASPI si può richiedere l'ASDI, se ce ne sono i requisiti.-

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  48. Buona sera dottore mi aspettano dei permessi o quanto permessi mi aspettano al mese per recarmi dal mio medico o presso strutture ospedaliere per controlli?
    la ringrazio Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Colf e badanti hanno diritto a permessi individuali retribuiti per un monte massimo di ore annuali.
      In particolare, sono previste ore di permesso retribuite per visite mediche documentate (purché coincidenti anche parzialmente con l'orario di lavoro), ma i permessi retribuiti possono anche essere usati per esigenze varie, motivi personali, motivi familiari, con giustificativi validi, per un monte ore massimo come segue:
      Lavoratori domestici conviventi:
      (in generale): 16 ore all’anno
      (livelli C,B e B super): 12 ore all’anno
      (studenti fra i 16-40 anni)*: 12 ore all’anno
      Lavoratori domestici non conviventi:
      con orario non inferiore alle 30 ore settimanali: 12 ore all’anno
      con orario settimanale inferiore a 30 ore: ore riproporzionate.-

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  49. Salve avvocato devo assumere una persona ukraina con regolare permesso di soggiorno per mia suocera. Dovrebbe venire dalle 12.30 Lle 15.30 (3 ore) e dalle 18.00 alle 20.30 (2 ore e mezza). È um aiuto per mia suocera per pra zo e cena e compagnia. Mia suocera è autosufficiente. Sono in difficoltà sulla retribuzione e sull'inquadramento. Quanto devo retribuirla? A ore ? Mensilmente? Sabato e domenica uguale? Grazie Ttendo sua gentile risposta. Andrea

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  50. Salve preciso che dovrebbe anche dare le medicine e stirare. Grazie Risso Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      La badante nel tuo caso deve inquadrata al livello BS non conviventi, che prevede una paga oraria di 6,02 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-
      L'orario di lavoro può essere distribuito al massimo su 6 giorni settimanali.-

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  51. Ciao avvocato. Io lavoro come badante da 6 anoi con 25 ore saptamanale con un stipendio 1000 euro. Che soldi prendero dizocopatione al mese.ho 55 anni.grazie mille

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    1. Per le colf e le badanti l'indennità di disoccupazione non è legata alla paga ma ai contributi versati all'INPS e quindi con un contratto di 25 ore settimanali prenderai di indennità di disoccupazione meno della metà della paga.-

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  52. Salve avvocato posso assumere una badante livello cs non convivente con orario settimanale 25 ore quale sara' la paga mensile?

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    1. Il livello CS non convivente prevede una paga oraria di 6,70 euro; quindi 6,70 x 25 x 4,33 = 725,27 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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    2. Se fosse convivente?

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    3. Il livello CS conviventi prevede una paga mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + vitto e alloggio gratuiti.-

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  53. Buongiorno avvocato, è possibile stipulare un contratto che prevede 2 giorni lavorativi a settimana in regime di convivenza? E come va calcolata la retribuzione mensile?

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    1. Il CCNL colf e badanti in regime di convivenza prevede solo una retribuzione mensile fissa a prescindere dall'orario di lavoro, fino ad un massimo di 54 ore settimanali, e la differenza quindi è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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    2. Mi scusi avvocato io avrei bisogno di assumere una badante che deve prestare servizio solo per 2 giorni ogni settimana garantendo la presenza in casa in regime di convivenza. Deve garantire anche la presenza notturna. Io mi occupo personalmente di mio padre anziano e la badante che intendo assumere dovrebbe sostituirmi quando non ci sono. Che tipo di contratto va applicato e come va calcolato lo stipendio spettante?

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    3. Io il contratto che intendo stipulare è a tempo indeterminato.

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    4. Il CCNL colf e badanti non prevede la possibilità che una badante possa lavorare sia di giorno che di notte, anche se solo per 2 giorni a settimana, quindi devi trovarne una per il giorno e un'altra per la presenza notturna, e la paga varia se la persona da assistere è o no autosufficiente.-

      Elimina
  54. Buon giorno avvocato
    Vorrei chiederLe per cortesia.
    Lavoro come badante da 4 anni con livello cs non convivente. 30 ore sett.
    Adesso vorrei dare dimissioni perche ho trovato il lavoro come cameriera.
    Vorrei sapere cosa mi spetta dall dattore di laavoro? E come faccio piu o meno calcolare tfrl? Poi cosa mi spetta ancora?
    Poi volevo sapere quanti giorni prima devo dare dimissioni? E giorni sono lavorativi o calendari?
    Poi ultima domanda. Un nuovo dattore di lavoro mi fa il contratto a tempo indeterminato con il periodo di prova che mi pare 2-3 settimane. E se io non passo il periodo di prova e non saro assunta dal nuovo dattore di lavoro avro il diritto alla disocupazione?

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    1. Ciao Marianna!
      - In cado di dimissioni si ha diritto alla paga dell'ultimo mese di lavoro + quota 13/ma maturata + eventuale residuo ferie + TFR maturato.-
      - L'importo del TFR maturato è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro.-
      - Il preavviso data dare nel tuo caso è di 8 giorni di calendario.-
      - SI! Se non superi il periodo di prova con la nuova assunzione, avrai diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  55. Buongiorno Avvocato, devo assumere una collaboratrice non convivente (liv. B) per un orario dalle 9 alle 16. Mi chiedo come mi devo regolare per il pranzo. La pausa va inclusa nelle ore di lavoro retribuito? Devo fornire io il vitto? Grazie molte di un chiarimento. Leonardo

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    1. Ciao Leonardo!
      La collaboratrice ha diritto a una pausa giornaliera di 2 ore, che non va inclusa nell'orario di lavoro, e che dovrebbero coincidere con la pausa pranzo, quindi non devi fornire tu il vitto.-

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  56. salve avvocato.Io lavoro in ristorante come un cameriere, per 6 mesi, ma il mio contratto è finito. voglio sapere la mia ferie per 6 mesi è di 2 settimane. Il mio stipendio è di 700 euro al mese, dal 1 settembre al settembre 17 ho lavorato, ma dal 18 settembre al 30 settembre prendo mio ferie... ho finito la mia ferie per 2 settimane. voglio sapere se il mio stipendio è ancora di 700 euro.

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    1. SI!
      I giorni di ferie debbono essere retribuiti come le giornate lavorate, quindi hai diritto allo stesso stipendio.-

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  57. Gentile avvocato devo assumere una badante che sia in grado di iniettare insulina a mio padre non autosufficiente con invalidità al 100|100 per 3 volte al giorno nonché altri farmaci. Vorrei sapere qual è il livello di inquadramento corretto se esiste. In quanto alcuni mi dicono che i farmaci non possono essere gestiti dalle badanti. Inoltre la badante starebbe dal papà in convivenza per 54 ore. La notte in caso di necessità si considera che la badante stia in casa? Oppure devo assumere due badanti? Grazie della sua risposta.elisa

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    1. Ciao Elisa!
      Il livello di inquadramento di una badante convivente per l'assistenza a una persona non autosufficiente è il livello CS Conviventi "non formata", a meno che tu non cerchi una badante "formata", cioè con una specializzazione tipo infermieristica, che devi inquadrare al livello DS conviventi.-
      Per iniettare insulina e somministrare i farmaci non serve una specializzazione, perché la badante deve semplicemente attenersi alle disposizioni del medico di famiglia.-
      Un contratto da convivente prevede che la badante dorma in casa, quindi in caso di necessità può essere svegliata dall'assistito.-
      Ovviamente l'assistito non può svegliare la badante tutte le notti o addirittura più volte a notte, perché in tal caso è necessaria una seconda badante per la presenza o assistenza notturna.-

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  58. Gentile avvocato buongiorno, lavoro come colf, libello B da 10 anni da una signora autosufficiente, adesso la signora ha 80 anni, le sue esigenze sono cambiate, apparte il fatto di fare le pulizie, devo aiutarla a lavare i capelli, curare le mani/piedi perché non è più in grado di farle, volevo gentilmente chiederle se è giusto mantenere il lavoro a livello B oppure dovrebbe cambiarlo, grazie tante.

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    1. Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo.
      Nel tuo caso le nuove piccole mansioni aggiuntive non giustificano un passaggio di livello, se svolte ovviamente nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale.-

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  59. Buonasera avvocato, vorrei sapere se posso assumere una badante x mia mamma col livello CS - CONVIVENTE con un contratto di 30 ore a settimana. Ho letto che per questo tipo di contratto si possono fare al massimo 54 ore ma non so se è previsto un minimo. Grazie

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    1. Ciao Roberta!
      SI!
      Puoi assumere una badante da inquadrare al livello CS conviventi con un contratto di 30 ore settimanali, ma devi sapere che la paga mensile è la stessa di 54 ore settimanali, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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  60. Buona sera , gentilissimo avvocato !
    Sono Lucia.Voglio fare una domanda: Io devo andare in ferie in Ucraina dal 6 novembre 2017.In busta paga mi risulta , che a settembre 2017 ho 23,672- giorni residuo.In ottobre maturano-2,167 giorni. Totale- 25,839 giorni.Io conto che ho maturato per andare in ferie-26 giorni, ma guello signore che fa la busta paga- 25.E GIUSTO ??? Aspetto la sua risposta.GRAZIE MILLE, SEMPRE GENTILE.!!!
    Lucia

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  61. Buona sera.sono Lucia (Ucraina) voglio precisare,che lavoro 6 gg- 54 ore settimanali.GRAZIE.

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    1. Ciao Lucia!
      Non capisco qual'è il problema!
      Infatti per quanto riguarda le ferie puoi anticipare anche quelle che maturerai a novembre e dicembre, quindi se hai bisogno di 26 giorni di ferie, nel mese di ottobre andrai in negativo per 0,161 giorni che recupererai a novembre e dicembre.-

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  62. Buongiorno, io houn contratto CS convivente, ma lavoro 26 ore a settimana, la retribuzione mi spetta intera, 966,15?
    Grazie

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    1. SI!
      La retribuzione ti spetta per intero, cioè pari a 966,15 euro mensili.-

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  63. Sig. avvocato,
    devo assumere una badante per mia madre di 94 anni. Nonostante l'età è ancora parzialmente autosufficiente. Può rimanere sola in casa per alcune ora senza problemi, può uscire con la badante per fare piccole passeggiate e può andare al bagno da sola. Non ha accompagnamento e quindi pensavo di assumere la badante con il livello BS. Può secondo lei pretendere un livello CS? Si può dare comunque un livello CS se l'assistita non ha l'accompagnamento?
    grazie in anticipo per la risposta!
    Maurizio

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    1. Ciao Maurizio!
      Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato)
      Nel Tuo caso la badante può essere inquadrata al livello BS; Volendo la puoi inquadrare anche al livello CS, ma se poi le condizioni di tua madre dovessero peggiorare, che livello pretenderebbe la badante?

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  64. Buona sera , dovrei assumere una badante convivente per mia madre , avremmo accordo per giorno libero domenica dalle 8 fino al lunedì alle 14 , lavorando il sabato ha diritto a straordinario per quella giornata ? Inoltre le chiedo essendo lei in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo , è venuta in Italia per seguire sorella che é qui da diversi anni , con la mia assunzione diventerebbe definitivo ? Grazie in anticipo per la risposta , Giulia .

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    1. Ciao Giulia!
      La badante ha diritto a una giornata e mezzo di riposo settimanale che può essere la domenica e il lunedì mattino, quindi in questo caso il sabato non è straordinario.-
      Ha diritto alla carta di soggiorno o permesso di soggiorno permanente solo chi ha un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  65. Buongiorno. Ho trovato un lavoro e gli accordi sono questo: da lunedi a giovedi: dalle 8:00 fino alle 23:00 ( devo essere disponibile per la persona anziana) com 3 ore di riposo a mezza giornata: Dalle 14:00 alle 17:00. E venerdi dalle 8:00 alle 13:00...
    Devo restaure anche la notte dirmire nel posto di lavoro per eventuale emmeegenza o necessità. Devi pulire, cucinare, lavare, accompagnare in giro conforme la volontà o necessità del abziano. Ricordare le medicine, o sia state atenta che lui non dimentichè.lavargli anche le spalle qdo fã la doccia perchè no riesco da solo. Andare insieme a fare le spesa. ECC... Sono libera dal venerdi alle 13:00 fino lunedì alle 8:00. Quanto dovrebbe essere il mio stipendiio? In Che categoria entrò? Grazie mille.

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    1. Il livello BS conviventi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + vitto e alloggio gratuiti.-

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  66. Buongiorno egregio avocato! Voglio chiarire se il datore di lavoro è obbligato a dare la resistenza. Lavoro da 2ani con loro e da qualche mese le ho chiesto di darmi la resistenza e lui sta motivando che non me lo può dare che si deve rivolgere dal giudice (la persona che badò è con la demenza senile) Mi può consiliare come devo procedere...mi serve la carta d'identità e senza residenza non l'ho posso fare. Grazie mille

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  67. Mi scusi ...si parlava di residenza

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    1. Ciao Andreea!
      SI!
      Se hai un contratto da badante convivente, il datore di lavoro è obbligato a darti la residenza, quindi anche se deve ricorrere al giudice, deve comunque regolarizzare la tua posizione.-

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  68. Faccio la badante con un contratto di lavoro indeterminato, se mia anziana e stata in ospitale Per una settimana , lei mi dice che quella settimana non sarò pagata perché sono stata a non fare niente (ma io andavo per 2 ore di sera da lei , in ospirale), e giusto come dice lei , che non sarò pagata , ??

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    1. Se la tua assistita è stata in ospedale per una settimana poteva metterti in ferie, quindi se non lo ha fatto e tu andavi ad assisterla in ospedale deve pagarti regolarmente.-

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  69. Buon giorno,avvocato,sono Natalija,facio la badante convivente,54 ore settimanale,stamattina mi anno detto che mi licenziano senza preavviso,mi pageranno 15 giorni,però devo lasciare la casa domani.Vorrei chiedere,se loro possono fare cosi,o io ho diritto per 15 giorni stare a casa sua per trovare altro lavoro,o posto dove posso trasferire,che ci vuole un po di tempo.Mi dicono che chiamono carabineri,se non lascio la casa domani,che devo lasciare camera libera per altra badante?

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