venerdì 11 marzo 2016

Badanti e Colf - CCNL Anno 2016

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2016

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A624,654,54
AS738,235,68
B795,015,68
BS851,806,02
C908,606,35
CS965,386,69
D1.135,737,72
DS1.192,528,06


Presenza notturna livello unico euro 655,89.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 979,57.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.110,18.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.371,42.- (8,68 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2016

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanaliQualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Salve.2messi fa o parlato con datore di lavoro .volevo ferie.tutto andava bene però adesso mio assistito e gravato .Non posso andare in ferie.cosa posso fare.O comprato biglietti.altro domanda-guando muore assistito cosa mi aspetta già le diritti.lavoro da 2013 badante non convivente.mi po fare calcolo 700e stipendio .grazie mi le

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    1. Se non puoi spostare le ferie per legge puoi farle comunque, e il datore di lavoro troverà un'altra persona per sostituirti.-
      Se muore l'assistito verrai licenziata ed avrai diritto a tutte le competenze maturate e all'indennità di disoccupazione (NASPI) che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  2. Buon giorno!
    Ho cominciato a lavorare il 26 aprile, CS 25 ore/settimanale.. Vorrei prendere le ferie due settimane a luglio, ma prima di chiedere al padrone volevo informarvi, posso? Non è troppo presto?

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    1. Ciao Gabriela!
      Se il Tuo orario di lavoro è diviso su 6 giorni a settimana tu maturi 2,16 giorni di ferie per ogni mese di lavoro, se invece è diviso su 5 giorni a settimana tu maturi 1,83 giorni di ferie per ogni mese di lavoro.-

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    2. Oh, grazie! Delle risposte proprio chiare e precise!
      La ringrazio davvero!
      Ooops! E ancora una domanda...c'è un termine finché mi deve pagare? Non mi paga mai all'inizio del mese.. Per esempio il mese scorso mi ha pagata il 9...questo mese ancora non mi ha pagata..oggi è già il 6...
      Grazie anticipatamente! Complimenti! Raramente persone come Lei!

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    3. Ciao Gabriela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il giorno di paga va concordato all'assunzione, e può anche essere fino al 10 del mese successivo a quello lavorato.-

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    4. Grazie! Perché spesso non riesco a scriverle, i commenti essendo limitati?
      Ho scritto al datore di lavoro e mi ha risposto che il commercialista non gli ha detto nulla e lui non sa di dovermi pagare entro il 10.. Ma per i datori di lavoro che non pagano entro il termine, c'è qualche sanzione? (Solo per sapere, no che lo farei, visto che si tratta di insaputa)
      Poi per il mese di maggio quanto mi spetterebbe (contratto CS 25 ore settimanali non convivente + 31 ore di straordinario diurno - tutto in busta paga)? Almeno so se coincide... Come si calcola lo strordinario in questo caso, perché non capisco se +10% oppure +25%?
      Grazie di cuore!
      Nel frattempo mi ha risposto, quindi il giorno di paga ha deciso che sia l'11 del mese successivo. Si può, visto che il termine legale è il 10?
      Poi le 31 ore sono messe come lavoro ordinario e pagate tale e nn come lavoro straordinario, non è corretto, giusto?
      Ripeto la domanda: per il mese di maggio quanto mi spetterebbe (contratto CS 25 ore settimanali non convivente + 31 ore di straordinario diurno)?

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    5. - Se il datore di lavoro stabilisce che il giorno di paga è il giorno 11 invece del 10 non puoi farci nulla.-
      - Lo straordinario diurno con il tuo contratto di 25 ore settimanali deve essere corrisposto con una maggiorazione del 10%.-

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    6. Buon giorno, avvocato! Grazie per tutte le risposte. Non metto in dubbio le sue conoscenze, ma prima di parlare con il datore di lavoro vorrei essere sicura. Prima che lei mi rispondesse sono andata dal patronato e purtroppo non hanno saputo spiegarmi la busta paga. Poi hanno preso un libro e hanno detto che solo se supero 40 ore settimanali viene considerato lavoro straordinario, io arrivando solo a 32 (a volte 34) è tutto lavoro ordinario, anche se io ho il contratto per 25 ore e ne lavoro di più, perché non supero il limite di 40 ore. Quindo giustamente e legalmente le ore in più mi devono essere pagate con una maggiorazione del 10%?
      Grazie per tutto! Molto utili le sue informazioni!

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    7. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  3. Buona sera..complimenti per il suo Blog e molto utile..lavoro come badante con un signore autosuficente senza allogio dal 2 maggio 11 ore al giorno senza contratto ancora..Il mio stipendio di quanto sarebbe se mi vogliono assumere? Poi un'altra cosa,nel stesso lavoro di sera lavora mia suocera solo come acompagnatrice invece la sua remunerazione di quanto sarebbe? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Livello B Super:
      Assistente a persona autosufficienti:
      Paga oraria = 5,68 euro.-
      Livello B
      Collaboratori familiari:
      Paga oraria = 5,36 euro.-

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    2. Buon giorno Avvocato e grazie mille per la sua risposta..gli spiego adesso la mia situazione sono stata assunta finalmente il 15 maggio contratto a tempo indeterminato per 30 ore settimanali con paga mensile di 750€..però per che c'è un però,il mio datore di lavoro non rispetta il contratto cioè lavoro 11 ore alla settimana da lunedì a sabato e anche i festivi ovviamente leí mi da 2000€ compreso quello di mia suocera che lavora nello stesso posto però di notte, poi ho tre bambine che a settembre rientrano a scuola e vorrei lavorare solo le ore stabilite nel contratto per venire incontro a loro, come mi devo comportare??devo spiegare al mio datore di lavoro di rispettare i giorni con la grande paura di essere licenziata?..aiuto non so cosa fare!!!! La ringrazio ancora per la sua disponibilità..

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    3. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  4. Buongiorno avvocato,vorrei sapere la tredicesima, il tfr è le ferie, sono comprese nello stipendio è /o sono pagate a parte ?.....questo sia lavorando 24/24 è/o a ore ? ...Grazie

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    1. NO!
      La tredicesima e il TFR non sono compresi nello stipendio ma debbono essere corrisposti a parte, mentre le ferie non debbono essere pagate ma debbono essere godute, e l'orario di lavoro non può superare le 40 ore settimanali se non si è conviventi, e le 54 ore settimanali se si è conviventi.-

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  5. Buongiorno! Mi chiamo Paola e lavoro come colf 25 ore settimanali. Devo andare in ferie il 15 giugno, se li chiedo domani va bene? Grazie e buona giornata

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    1. Ciao Paola!
      Le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o possono essere decise per la metà dal datore di lavoro e per l'altra metà dal lavoratore, quindi nel tuo caso puoi richiederle tutte solo con il consenso del datore di lavoro.-
      Ovviamente se si tratta solo della parte di Tua competenza, il preavviso è congruo.-

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  6. Salve sono mary e avrei bisogno di un informazione ! Lavoro in una famiglia con 2 signore anziane da 10 anni avendo il contrato con 1 delle signore purtroppo là signore con quale avevo il contrato deceduta adesso mi fano il contrato che non so che livello!! Mi anno detto solo che saranno 25 ore settimane con un stipendio 1200 però io faccio dalle 8 mattina alle 17.30 sera . E mia anche detto che nei 1200 entra anche il Tfr. Che a me nn mi va bene cosi. Pero x nn perdere lavoro come mi devo comportare .. Grazie

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    1. Ciao Mary!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  7. Buongiorno Avvocato,
    sono uno studente universitario. Sto studiando il CCNL e ho una perplessità sulla distinzione tra assistente familiare formato e non formato. Non capisco la ratio. E' solo una questione di retribuzione leggermente più elevata (se penso ai non conviventi il DS viene pagato 1.50/h € in più del CS) o ha a che fare con il regime di responsabilità. In che tipo di responsabilità incorre l'assistente familiare non formato se sbaglia in qualcosa? e se la badante è segnalata da una cooperativa o da un'agenzia che mette in contatto la famiglia con l'assistente non formato in che responsabilità incorre la cooperativa/agenzia? Non capisco la ratio della distinzione.
    La ringrazio.
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Un assistente familiare formato ha diritto a una retribuzione più elevata perché è in possesso di un diploma o di un attestato di specializzazione che gli consente di svolgere al meglio le mansioni che gli vengono assegnate.-
      Questo in pratica significa che un assistente familiare non formato può rifiutarsi di svolgere mansioni di tipo infermieristico, mentre un assistente familiare formato non può rifiutarsi, con tutto quello che ne consegue a livello di responsabilità.-

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    2. Ok. La ringrazio, la questione mi è già più chiara.
      Un'altra questione su cui ho una perplessità è il regime di assunzione dell'assistente familiare.
      Il ccnl sembra preferire l'assunzione diretta da parte delle famiglie. Nella pratica però vedo che è vero che le famiglie assumono direttamente l'assistente familiare però, molto spesso, le condizioni contrattuali, le questioni contributive, le dichiarazioni alla prefettura, tutte le questioni relative alle sostituzioni della badante in riposo vengono curate da un operatore economico terzo (es. cooperative sociali o s.r.l). Questo accade, mi sembra di capire, perché le famiglie non sono attrezzate per essere dei veri e propri "datori di lavoro". Secondo Lei, tra famiglia e operatore economico, che contratto viene ad instaurarsi? di prestazione di servizi?
      Sto studiando, in particolare, il regime di responsabilità in caso di danni causati dalla badante all'assistito.
      La ringrazio molto.
      Credo che Lei faccia veramente un servizio alla comunità condividendo il Suo sapere con altri.
      Marco

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    3. Ciao Marco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti le famiglie non sono a conoscenza della normativa inerente la tenuta in regola di domestici e badanti, quindi sono costrette quasi sempre a ricorrere o a un commercialista o a un CAF per tutte le pratiche burocratiche.-
      Ovviamente chi gestisce l'aspetto burocratico è responsabile per quanto di sua competenza, cioè stipula contratto, assunzione, buste paga e licenziamento o dimissioni, nel senso che deve rispettare quello che è previsto dalla normativa e dal contratto di riferimento.-

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  8. BUONA SERALAVORO UNA ORA DI MATTINO E UNA ORA DI SERA CON UNA ANZIANA NON AUTOSUFICIENTE CHE ABITA CON SUO FIGLIO IO DEVE PULIRE LA CASA,LAVARE GLI PIATI FARE IGIENA DELLA MAMMA,CUCINARE FARE LA LAVATRICE,STENDERE PANI,CAMBIARE IL LETTO TUTTI GIORNI DALLA MAMMA CON LENGERIA PULITA ,MEDICARE LE FERITE DALLA MAMMA,CUCINARE MATTINO PER PRANZO E LA SERA PER CENA PER LA MAMMA A VOLTE ANCHE PER IL FIGLIO.QUANDO VADO VIA PRENDO ANCHè PANOLONI SPORCHI E BUTO A QONTAINER,VORREI SAPERE QUANTOè PAGA ORARIA PER QUESTO LAVORO,LAVORO TUTI GIORNI 2 ORE MATTINO E SERA DA LUNEDI A DOMENICA.vorrei sapere per legge quanto mi aspeta.GRAZIE

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    1. Ciao Mihaela!
      Il CCNL colf e badanti prevede per un livello C una retribuzione di 6,35 euro all'ora.-

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  9. Salve dottore!lavoro in Italia da 9 ani contratto cs 1000€/40ore/settimana presso la stessa famiglia.Ho lavorato in Romania 22 ani.Sono nata in15/12/1954.Vorrei sapere quando posso andare in pensione?Grazie mille!

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    Risposte
    1. Ciao Marcela!
      Essendo nata a dicembre del 1954, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi a marzo del 2022.-

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  10. Salve Avvocato, ho 61 anni e mi hanno offerto lavoro dalle ore 8 alle 12 per 4gg alla settimana. Tot. 16 ore settimanali, Come collaborabrice familiare e assistenza a 2 persone autosufficienti. Mi devono fare contratto con quale classificazione deve essere fatto? E quale sarà la paga netta giornaliera? La ringrazio mille per la sua risposta.

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    1. Ciao Lucia!
      Livello B super, assistente a persone autosufficienti, paga oraria 6,02 euro - contributi (quota a tuo carico) 0,35 euro allora.-

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  11. Salve avocato.sono una badante che lavoro con una persona disabile da settembre 2014(contratto mi lano fatto in dicembre2014)contratto di lavoro e fatto su 25 ore settimanalima io lavoro tutta la giornata anche feste domeniche.sopra tutto ki leva 165€per contributti(metta).io voglio chiudere con loro che devo fare?e come devo calcolare tutti miei diritti?grazie mille

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  12. Salve io sono una ragata che lavora a una persona col livelo cs miano canbiato il orario da 30 ore a 54 setimnali pero in busta paga sono sempre le stese cifre come deve esere una busta pga il pagamento e di 965 piu tfr ferie tredicesima 80 ciascuna pero loro mi dano 1400 la diferenza la metono come premio lavoro non o nesuna ora di ripozo e nesuna domenica libera coanto dovrei chiederle e ne anche le feste non sono pagate grazie aspeto una suarisposta

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    1. La paga mensile prevista per un livello CS conviventi è pari a 965,38 euro + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più andrebbero retribuite come straordinari.-

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  13. Salve avvocato, mia mamma, non autosufficiente, da due anni ha la badante con un contratto CS di 36 ore settimanali. Ma deve effettivamente lavorare x le sole 36 ore? E le restanti? Un altra domanda importante è questa: mia mamma è stata ricoverata x 2 mesi, pertanto la badante andava a trovarla e le faceva compagnia per un totale di circa 5 ore giornaliere; Le chiedo se è giusto che tale periodo le venga retribuito il mensile intero come se l'assistita fosse stata a casa...grazie e ringrazio in anticipo.(P.S. avevo proposto alla badante di andare in ferie..ha rifiutato dicendo che ormai avevamo deciso per fine estate).

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    1. - La badante assunta con un contratto CS di 36 ore settimanali, deve lavorare x le sole 36 ore, a meno che non le si richieda di fare dello straordinario, ovviamente da retribuire a parte, altrimenti va cambiato il contratto che può arrivare fino a 54 ore settimanali.-
      - La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno tra le parti, o in alternativa per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-

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  14. Buongiorno dottor Censori! Ho una perplessità:mia sorella è stata licenziata in tronco senza preavviso,per il fatto che ha fatto una brutta allergia dai prodotti che si usano in casa in quale lavorava.Cosa deve fare? È giusto?

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo con un contratto da domestica o da badante, si può essere licenziati anche senza una motivazione valida, e non si può fare nulla per impedirlo.-

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  15. Buongiorno mio assistito non autosufficiente io lavo,vesto,portò alla poltrona.anche di Medicina mi occupo.guale livello posso avere badante non convivente-25ore a settimana.grazie

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    1. Per un'assistente a persona non autosufficiente è previsto dal contratto il livello C super.-

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  16. Salve, non capisco busta paga retribuz 727 ore lavorate 103 ore retribuite 108 detraz.assenze ritenuta Inps 27,08.festività 33.66.arrot.precedente 0,02 arrot.attuale 010.totale ritenute 60.76 totale competenze 760.76 netto da pagare 700 e .graziaa

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    1. La busta paga è di 727 euro lordi - la quota di contributi a tuo carico pari a 27,08 euro, quindi il netto è pari a 700 euro.-
      La festività che è stata indicata ma non retribuita a parte, presumo che si riferisca a una festività infrasettimanale goduta.-

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  17. Salve dottore!lavoro per una famiglia di non autosufficienti 2 nonni e in più le figlie che vengono sempre con le loro famiglie e loro cani come ospiti!e io faccio tutto!da sola!vorrei fare una domanda...8 ani fa mi anno fatto contratto Cs 40 ore/settimana invece di 54 come era normale.Da poco tempo ho sentito che con 40 ore sarò penalizzata forte per disoccupazione è per la pensione!Come posso fare per chiedere i miei diritti per tutti questi anni?Avrò bisogno di un testimone se vado da cigl?Grazie mille!

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    1. Ciao Marilena!
      Ovviamente SI!
      Per far valere i tuoi diritti devi aprire una vertenza contro il tuo datore di lavoro, ma dovrai avere delle prove e delle testimonianze per poter dimostrare il tuo orario effettivo di lavoro.-

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  18. Buongiorno avvocato, ho una domanda per quanto riguarda la residenza in Italia da 10anni di mia mamma.può richiedere l'assegno sociale (pensione) nonostante fa avanti indietro tra Moldavia e Italia. Grazie

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    1. Ciao Ludmila!
      Per il diritto all'assegno sociale sono necessari almeno 10 anni di residenza ininterrotta in Italia, e una volta ottenuto va comunque conservata la residenza in Italia, e si può quindi uscire dall'Italia solo per qualche giorno di vacanza.-

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    2. Ciao Ludmila!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. Salve Avvocato, avrei dei dubbi da chiarire. Sono una Colf (collaboratrice polifunzionale) che effettua 12 ore lavorative settimanali regolata con contratto collettivo di lavoro. Durante l'anno, per motivi personali, il datore di lavoro si assenta e di conseguenza non mi fa svolgere il mio lavoro non facendomi andare. Poiché questi giorni non vengono retribuiti, ci sono delle irregolarità? Tengo a precisare che vengo pagata settimanalmente anziché mensilmente per una sua comoditã. Oltre a ciò, nel periodo estivo il datore di lavoro trascorre le vacanze fuori dalla sua città di residenza partendo a metà giugno o in alcuni casi anche a luglio dandomi i 26 giorni di ferie come per legge; tuttavia il datore di lavoro torna in città a settembre lasciandomi il mese di agosto senza retribuzione poiché le ferie si esauriscono. Tutto ciò è regolare? Può inoltre licensiarmi al termine delle ferie e riassumermi nel mese di settembre perdendo cosi i miei diritti? Cordiali saluti

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    1. Ciao Esterina!
      NO!
      Tutto ciò non è regolare!
      Infatti la retribuzione va comunque garantita alla lavoratrice per le ore previste dal contratto stipulato.-

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    2. Un'altra domanda.. Se il datore di lavoro si assenta (non facendomi andare a lavorare) e la giornata viene pagata comunque, sono obbligata a recuperare le ore del giorno in cui non ho svolto la mia mansione?

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    3. Sa l'assenza del datore di lavoro è motivata, e vi mettete d'accordo per un eventuale recupero non c'è problema, altrimenti devi essere pagata comunque.-

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  20. Buongiorno gentile Gianfranco sono andata in disoccupazione a 20 di febbraio ma fino adesso non so che somma devo percepire L INPS non manda piu le letere come una volta. Ho lavorato per 3 anni e 10 messi con contratto indeterminato CS 950 weuro. Sul mio conto corente a 27 maggio mi e stata trasferita la somma di 1550 euro. Ho fato i calcoli dale quale risulta che per un mese mi e stato calcolato 500 euro come mai / Ho leto che devo percepire 75 per cento dalo stipendio con altri parole 712 euro mensile. La mia domanda e per quanti ani ho dirito alla disoccupazione e quale e la cifra che lo devo percepire meselmente . Grazie per la vostra risposta

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    1. - La durata dell'indennità di disoccupazione (NASPI) è pari alla metà delle settimane lavorate quindi nel Tuo caso un anno e 11 mesi.-
      - L'indennità per i primi 3 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni per gli operai, mentre per le badanti l'indennità è più bassa perché è calcolata non sulla retribuzione ma sui contributi versati all'INPS.-

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  21. Salve come devo calcolare disoccupazione guando lavoro 25ore a settimana

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    1. L'indennità di disoccupazione per i primi 3 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni per gli operai, mentre per le badanti l'indennità è più bassa perché è calcolata non sulla retribuzione ma sui contributi versati all'INPS.-

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  22. Buonasera avvocato, avrei gentilmente bisogno di chiederle un chiarimento. La badante di mio padre, contratto CS convivente 40 ore settimanali con vitto e alloggio, assunta alcuni mesi fa, ha detto fin dall'inizio di essere celiaca ed ha chiesto per il suo vitto che le vengano acquistati prodotti senza glutine. Nonostante le mie richieste di fornire una certificazione medico specialistica ufficiale a conferma di detta patologia, a tutt'oggi mi dice non è in grado di fornire alcuna certificazione. Come mi devo comportare dal momento che l'acquisto di prodotti senza glutine è molto costoso ?

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    1. La scelta è Tua, nel senso che o la lavoratrice ti presenta idonea certificazione medica, o si adatta al vitto previsto in famiglia, o provvede a sue spese per l'acquisto dei prodotti che più le aggradano.-

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  23. Salve ,, avocato voglio domandarvi se esiste contrato di lavoro 24su 24 per le badante,,perché se noi abbiamo nella busta paga 4,5,9 ore ,,perché dobbiamo stare anche per la notte ?? È giusto così ?? Perché loro dicono che dobbiamo stare che siamo convivente , ma se una abbiamo la casa che paghiamo affitto si deve stare per forza ? Se si sta anche di notte perché non vogliano pagare,,,cosa dobbiamo fare nel questo caso? Grazie mille avocato ,,Maria chiedo scusa se o sbagliato,

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    1. Ciao Maria!
      Un contratto da badante convivente prevede un orario di lavoro di 54 ore settimanali, che di solito significa 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, quindi il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Per quanto riguarda la notte, il contratto da convivente prevede che la badante dorma in casa, e potrebbe essere svegliata per una qualche emergenza, ma non ha alcun impegno di lavoro.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  24. Grazie avvocato sei molto gentile .scrivo perché voglio sapere tante cose.prima posso fare la denuncia -sto lavorando 220ore all mese dove contratto iderterminato 25ore da 2013 settembre .secondo disoccupazione -on i anno contributivo a Inps 1313 -dove io pago 325 a datore 988.come posso calcolare e guant messi .poi a busta paga scrito festività 1 mag dove io non avuto,lavorato tutti giorni grazi

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  25. bongiorno avocato.sono badante cs,54 ore setimanale,965,38 euro mensile,con libero mezagiornata di giovedi e domenica piena.Voglio sapere quale e soma di retribuire pe mese magio ,236 ore lavorate, ore medie mensile 234,incluso rateo tredicesime e tfr mensile.Pago il conttributo da o25 piu 001.Grazie.

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    1. Non capisco la tua domanda!
      La retribuzione prevista per un livello CS conviventi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali è di 965,38 euro + 13/ma + TFR + contributi pari a 1,02 euro x ora dei quali 0,25 euro sono a tuo carico.-

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  26. Salve avvocato! Sono Monica.ho una domanda:lavoro per una familia con tre persone -una non autosufficiente (85ani) e due autosufficiente (86 ani ,89 ani).io lavo tutti tre,cucino ,pulizia -Tutto .il mio stipendio di quanto sarebbe?grazie .Complimenti per il suo blog ,e molto utile

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    1. Ciao Monica!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Lo stipendio è legato all'orario di lavoro e alle mansioni svolte e non al numero di persone da accudire.-

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  27. Salve dott.Gianfranco Censore, sono una badante assunta dal 2009 livelo cs, due anni fa ho chiesto anticipo TRF, 50%, la mia domanda se io ho il diritto di chiedere un altra volta, prima di cessione del contratto..Grazie mille per tutte chiarimenti che fatte per noi..

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    1. SI!
      Su richiesta del lavoratore i datori di lavoro possono anticipare per non più di una volta all'anno, il t.f.r. nella misura massima del 70% di quanto maturato.-

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  28. GENTILE AVVOCATO,LA BADANTE CHE HA DIRITTO ALL'ASSEGNO SOCIALE DEVE AVERE DIECI ANNI FILATI DI RESIDENZA IN ITALIA OPPURE DIECI ANNI IN TOTALE ANCHE SE SONO STATI DISCONTINUI? GRAZIE

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    1. Ciao Valentina!
      Ha diritto all'assegno sociale solo chi ha la residenza in Italia stabile e continuativa da almeno 10 anni.

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  29. Buongiorno!Una domanda:una persona che prende la disoccupazione può essere assunta per un mese al anno con il voucher? Cioè:16 giorni a luglio e altri 10 in seguito? Grazie!

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    1. Ciao Elena!
      I voucher sono compatibili con la NASPI fino al limite di 3.000 euro di reddito annuale.-

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  30. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ciao Marcela!
      Se presenti le dimissioni non avrai diritto all'indennità di disoccupazione, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  31. buon giorno sono ucraina ho compiuto 65 anni maggio 2016 sono in italia da fine 2004 ad aprilr 2007 ho firmato un contratto che nella busta comprende tfr e tredicisima
    1-afine contratto posso richiedere qualcosa
    2-quando posso andare in pensione
    3-il periodo della disoccupazione contribuisce a maturare pensione

    grazie

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    1. - Un contratto del 2007 può finire solo o con le dimissioni o con il licenziamento, e in caso di dimissioni non spetta alcuna indennità.-
      - Per la pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati in Italia.-
      - Il periodo di disoccupazione è coperto da contribuzione figurativa, cioè conta come periodo lavorativo.-

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  32. Gentile Avvocato buona sera ,sono Gina si come sono stata asicurata il 19 ottobre 2015 con contratto 25 ore settimanali non covivente visto che sulle buste paghe ho da fare le ferie io chiedendo al datore di lavoro cosa vuole se pagarmi le ferie ho darmi delle ferie solo che fanno finta che non sentono niente, adesso dicono che fra un mese ho due non avranno più bisogno di aiuto , cosa potrei fare? Se ho lavorato tutti questi mesi mi aspetta disoccupazione grazie avvocato, buona serata.

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    1. Ciao Gina!
      - Le ferie per legge vanno godute e possono essere pagate solo alla cessazione del rapporto di lavoro.-
      - SI! In caso di licenziamento avrai diritto alla NASPI che potrà durare fino alla metà delle settimane lavorate.-

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  33. Ciao avvocato, siamo una famiglia, a partire dal 2011 ha lavorato nella stessa famiglia, questo anno a maggio ha lasciato il lavoro preavviso.Nostro datore di lavoro ci pagano TFR per gli ultimi 2 anni, abbiamo lavorato 5,5 anni legalmente in in modo non corretto.anche abbiamo scoperto che i nostri primi anni ha fornito un paio d'ore di programmazione.
    Cosa si deve fare e cercare la responsabilità del datore di lavoro?

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    1. Vi consiglio di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  34. buongiorno avvocato.lavoro come colf 4ore sett con 3 contratti di lavoro paga oraria 7 euro sono 5 ani che la paga oraria e sempre questa nn ho ricevuto da parte dei 2 datori de lavoro le festivita ,pero le ferie e 13simi sempre la mia domanda e posso avere il pagamentul de le festivita arretrati??

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli arretrati fino ad un massimo di 5 anni indietro.-

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    2. buongiorno e complimenti per il suo blog!vorrei fare un altra domanda..visto che nn arivo al 8000 euro al anno potrei avere un sussidio di dissocupazione minimo n compenso?

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Con dei rapporti di lavoro in essere non si ha diritto ad alcuna indennità di disoccupazione.-

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  35. Buonasera Avvocato e complimenti per questo Suo blog veramente utile e chiarissimo !
    Vorrei gentilmente chiederLe, quanto dovrei pagare la badante di mio padre per delle ore straordinarie in un suo giorno di riposo dalle h. 19,00 alle h.24,00 circa.
    Le riassumo il contratto: ASSUNTA aprile 2016 - c.tto a tempo indeterminato - livello CS x persona non autosufficiente - non convivente - un pasto usufruito - 40 ore settimanali: 8 ore/gg. x 5 gg./settimana - sabato e domenica liberi - €/ora 6,69 come da c.tto - pagamento degli straordinari - rilascio di busta paga e regolare versamento trimestrale dei contributi -
    La ringrazio anticipatamente della Sua cortese risposta.
    Cordiali saluti.

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    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-

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  36. Buongiorno Avvocato, complimenti per il blog, è veramente utile.
    Volevo farle una domanda, ho una collaboratrice domestica assunta regolarmente per 3 ore settimanali a € 7 da più di 5 anni (contratto BS con contributi, TFR ecc).
    Lo stipendio ha già fatto i 2 scatti di anzianità previsti, parlando con un amica mi è stato detto che essendo l’importo orario maggiore rispetto a quello previsto dalle legge per la categoria (E 6,02), non è dovuto l’aumento biennale, è cosi?
    Grazie
    Elisa

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    1. Ciao Elisa!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      E' a Tua scelta!
      Infatti la normativa prevede che la maggiorazione della paga oraria rispetto al minimo contrattuale potrebbe anche essere assorbita dagli scatti di anzianità, nel senso che potresti aggiungere gli scatti di anzianità in busta paga diminuendo dello stesso importo la maggiorazione, e la paga rimarrebbe quindi invariata fino all'assorbimento totale della maggiorazione.-

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  37. Buongiorno Avvocato, necessito di informazioni riguardo un lavoro che mi è stato offerto. Si tratta di ricoprire il ruolo di badante notturna, per una persona anziana autosufficente, dalle ore 18:00 alle ore 8:00 del mattino. Ora le chiedo, qual è il giusto pagamento che mi spetterebbe??? Attendo con urgenza una sua risposta. La ringrazio in anticipo.

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    1. Presenza notturna livello unico euro 655,89.-
      Assistenza notturna
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 979,57.-
      Rimane comunque ferma la prescrizione di una giornata lavorativa massima di 10 ore non consecutive, se convivente e 8 ore non consecutive, se non convivente.-

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  38. Buongiorno Avvocato ho lavorato come badante per un anno due mesi vorei sapere gentilmente si ho diritto ala desocupazione visto che ho più di 60 anni grazie cordiali saluti

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    1. Se hai lavorato come badante per un anno e due mesi, e sei stata licenziata, hai diritto alla NASPI che potrà durare al massimo per 7 mesi.-

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  39. Buongiorno! Vorrei assumere una colf non convivente per 20 ore settimanale per 6 mesi. Mi puo dire quanto mi costa i contributi e tutto quanto.grazie mille. Alessandra

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    1. Ciao Alessandra!
      Livello A:
      Paga oraria euro 4,54 + 13/MA + TFR + contributi euro 1,39 dei quali euro 1,04 a carico del datore di lavoro.-

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  40. Buon giorno avvocato!
    Lavoro come badante. Ho il contratto. Adesso devo andare in ferie che ho maturato 26 giorni. Ma dovrei fermarmi i 6 giorni in piu rispetto al dovuto e il dattore di lavoro non è daccordo. Domanda: se prolungo le ferie per 6 giorni in piu senza il consenso del dattore di lavoro lui ha il diritto di licenziarmi?
    E se mi licenzia in questo caso avro il diritto della disoccupazione?
    Ed avro il diritto al TFRL.
    Grazie!

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    1. Purtroppo SI!
      Se prolunghi le ferie senza il consenso del datore di lavoro puoi anche essere licenziata per assenze ingiustificate.-
      Se vieni licenziata avrai comunque diritto sia all'indennità di disoccupazione che al TFR e a tutte le altre competenze maturate.-

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  41. Buon giorno!
    Vorrei chiederLa per cortesia un'informazione.
    Lavoro come badante. Le mie mansioni sono questi: pulisco la casa, faccio compania alla signora. La signora è autosufficiente, va in bagno da sola , si lava da sola. Non li faccio da mangiare , lo fa la sua nuora. Nel mio contratto ce scritto che sono assunta con il livello CS. e che la paga 6.35 al ora lordi. Non sono convivente. Ce scritto anche che il dattore di lavoro paga per intero i contributi anche quelli a carico del lavoratore. Dai conteggi da me fatti risulta che lo stipendio deve essere piu alto rispeto a quello che mi danno. Sono andata ad informarmi e mi hanno detto che la mia paga oraria è addirittura 6.69 al ora. Il problema che le buse paghe non mi danno e non riesco a capire quanto devo prendere. Non li chiedo perche ho paura di perdere il posto di lavoro.
    Prima di dirLi qualcosa vorrei a chiarire se sono assunta con il contrato giusto. Magari il mio livello è piu basso , non CS ma BS siccome la persona è autosufficiente?
    Quale la differenza tra C, CS, B, BS?
    Mi aiuti per favore a capire. Grazie mille!

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Livello B paga oraria euro 5,68.-
      Livello BS paga oraria euro 6,02.-
      Livello C paga oraria euro 6,35.-
      Livello CS paga oraria euro 6,69.-

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  42. Buona sera avvocato, lavoro come badante convivente livello cs super. 54 ore a settimana. .fra un po devo prendere le ferie. .Mi dica per favore. .devo mandare al datore di lavoro qualche lettera da quando inizio le feerie e quando finisco? Come si procede in questo caso?Grazie per la sua risposta!

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    1. Le ferie vanno concordate tra la lavoratrice e il datore di lavoro, quindi se c'è l'accordo tra le parti non è necessaria alcuna comunicazione scritta.-

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  43. Buon gorno Avvocato vori un chiarimento da lei si e possibile ! Ho 23 di contributo versate in Romania,qui in Italia ho 6anni di contribute adesso sto lavorando come badante ! Pero vorei sapere se si po acumulari tutti contributi per farmi la pensione qui in Italia ho la residenza da più di 10 anni! Quando potrei andare in pensione più presto posibile?? Ho 60 e 5 mese grazie tanti per la sua risposta!

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    1. Ciao Lucia!
      Essendo nata a gennaio del 1956, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 5 mesi d'età, quindi a luglio del 2023.-

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  44. Buongiorno Avvocatessa io lavoro come badante con 54 ore settimanale , pero sono stata assunta come contratto domestico non come convivente , vorei sapere si io sono obbligata a stare anche la notte??? Si no allora loro mi devono pagare extra ordinari ? Poi mi fano fare anche lavori di giardinaggio e giusto ?? Grazie aspetto la sua risposta cordiali saluti.

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    1. Trovo strano un contratto da domestica di 54 settimanali da non convivente, quindi se non mi dici il livello di inquadramento e la retribuzione che ti viene corrisposta, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  45. Buongiorno Avvocato, i miei avevano un badante che si occupava di pulire cucinare e stare con mia madre non auto sufficiente , stipendio lordo di 800 euro x circa 30 ore settimanali. Ora purtroppo anche mio padre ha avuto dei problemi di salute e non può più occuparsi di mia madre . Da quasi un mese, ora la badante sta a casa 24/24 ore , logicamnete vitto e alloggio gratis. La domanda è questa, oltre agli 800 lordi , quanto in più gli dobbiamo dare per il 24/24 ore ? tenendo conto che la notte fà presenza, e solo in casi sporadici si alza per vedere cosa succede.attendo una sua preziosa risposta.
    cordiali saluti

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    1. L'orario di lavoro di una badante per contratto non può essere superiore a 54 ore settimanali, e può lavorare solo di giorno, quindi per la presenza notturna devi assumere un'altra badante.-

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  46. Buon giorno gentile avvocato ,leggendo tutti le risposte nel blog ...mi sono fatta questo parere....ché Lei è una persona molto utile serenoper noi spaesati ...La mia domanda e questa:Sto lasciando un posto di lavoro come badante svolto in 4 anni con il contratto indeterminato ,la categoria CS con lo stipendio 960 euro...ma le ore del pagamento contributi sono non corrispondente al orario della badante convivente e anche dormo in poetessa stanza con la signora...quale. di notte mi sveglia ogni momento ...vorrei chiedere a Lei un consiglio ho diritto di fargli pagare alla INPS i contributi per 54 ore no 40 com'è nel contratto indeterminato...Un altra domanda e?si vado come licenziata ?il pagamento e considerato da lo stipendio mensile?o dei contributi.? Grazie mille

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  47. Raggiungo :pagamento della disoccupazione

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo l'importo dell'indennità di disoccupazione è legato all'importo dei contributi versati all'INPS, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  48. buongiorno! lavoro preso una famiglia 11 anni ,vorei sapere quanti giorni di ferii mi spettanno,quanti giorni di anzianita ho diritto.grazie

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    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  49. Buongiorno. Volevo chiedere una cosa x favore : Siccome la badante che avevi assunto x mia mamma si e' comportata con noi molto male e ha poi abbandonato il lavoro da un giorno non vorrei che se la licenzio io lei abbia diritto alla disoccupazione. Lei xro' non vuole dimettersi ma qui e' da giovedì scorso che se ne e' andata. C'e' un modo x chiudere il contratto con lei senza doverla x forza licenziare ? Mi scoccia che dopo tutto il male che ha fatto possa pure aver diritto x un qualche mese alla disoccupazione. In questo caso lei andrebbe magari a lavorare in nero e in piu' prenderebbe 6/700 € di disoccupazione. Con devo procedere ? Grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Si può chiudere un contratto di lavoro a tempo indeterminato solo o con le dimissioni o con il licenziamento.-

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  50. Buona sera avvocato....per favore spiegatimi com'è procedere?io sto per fare la domanda della cittadinanza ,ma dal primo di settembre sarò senza lavoro in disoccupazione la famiglia non ne in grado da tenere la badante ,dopo le estate dicono che prenderanno solo un aiuto in casa resto lo faranno le figlie...la domanda e questa :com'è posso procedere io in questa famiglia ho ultimi tre anni e il redito che richiede la legge.....ma non posso fare la domanda prima di essere licenziata perché non ho il certificato penale dal mio paese di origine ...potrò averlo solo a ottobre ...e anche cambio la regione passo da Lombardii nelle Marche...potrò registrare la disoccupazione e fare la domanda per la cittadinanza la?

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    1. Purtroppo NO!
      Potrai presentare la domanda di cittadinanza solo quando avrai trovato un nuovo lavoro.-

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  51. Buonasera
    Volevo chiedere una cosa.. si come ho sostituita mio amico per lavoro badante mese di dicembre. mi ha pagato solo 850 euro.. ho lavorato anche dei giorni 8 dic e 26 dic.. volevo chiedere se quel giorno che ho lavorato si paga a parte o compreso dal 850 euro? perche prima mi ha detto mio amico che quello non e stata pagata per non ci credo.. perche per un mese mi fa 900 visto che non sono entrata 2 giorni 25 dicember e 1 gennaio.. allora mi ha tolto 50 euro.. volevo chiedere se giusto o no?

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    1. Per contratto i giorni festivi lavorati devono essere pagati a parte, in aggiunta quindi alla normale retribuzione mensile.-

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  52. Salve, dovrei assumere per 1 mese una badante per la notte, per mia madre non autosufficiente. Generalmente dorme tutta la notte,o di aiutarla a sedersi sulla comoda per i propri bisogni. La cura e l'igiene della persona è affidata alla badante che viene alle ore 9. Mi sono state richieste cifre assurde e in nero(80 euro a notte), quanto mi viene a costare il mensile compreso di tutte le spettanze e i contributi? Grazie

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    1. Presenza notturna:
      Retribuzione mensile euro 655,89 + 13/ma + TFR + contributi.-

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  53. Salve avocato, sono una colf convivente con un contratto di 25 ore settimanali livello BS con un stipendio di 850 euro, premetto che cuccino a annaffio aiuta la sig (autosuficiente) a lavarsi vestirsi massaggi medicine la accompagno dal dottore faccio autista per tutta la famiglia anche quelli che nn vivono in casa la portò a bingo e devo stare lì con lei fino alle 2 notte, voglio chiedere è giusto così? Se no avocato mi dica lei cosa devo fare? Sono qui da 2 anni e un altra cosa sono libera mercoledì dalle 14.00 alle 20.00 e sabato dalle 8.00 alle 20 più le 2 ore al giorno. Nella mia giornata libera è giusto che io torno acasa e faccio le faccende? Grazie.

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    1. Ciao Nicoleta!
      Con un contratto di 25 ore settimanali tu devi lavorare solo per le 25 ore settimanali previste dal contratto, quindi al di fuori dell'orario di lavoro Tu non hai alcun obbligo con il datore di lavoro.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. chi è responsabile di questo tipo di contratto?

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    3. I contratti vengono sottoscritti sia dal datore di lavoro che dalla lavoratrice, quindi la responsabilità è di ambo le parti.-

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  54. e diritto di fare contratti lavoro senza questo dipendente? Perché sono autorizzati a stipulare contratti lavoro come badante 40 ore per le persone non autosufficienti? è comprensibile che le persone sono sfrutana e sono nulle nel loro tempo libero? alcuni controlli come i dipendenti sono contratti sindacali? proposte da fare contratti meno ore provengono da loro, in modo che siano evazorii e sfrutatorii di Lavoro

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    1. Se i contratti non vengono rispettati dal datore di lavoro, ci si può rivolgere a un sindacato per farsi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  55. Come tutela della CISL Internazionale, quando i contratti possono essere fatte senza questo? se i membri della famiglia non vogliono sedersi con la persona nonautosuficiente almeno un'ora, come badanti può essere presente al sorteggio che contratto? Dove si trova le badanti giusto in questi casi?

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    1. Se i contratti non vengono rispettati dal datore di lavoro, ci si può rivolgere a un sindacato per farsi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  56. Gentile Avvocato, sono appena stato nominato amministratore di sostegno e devo assumere una badante con il contratto più giusto possibile. Nel mio caso l'anziano da assistere non è autosufficiente e VIVE ufficialmente NELLA CASA DELLA BADANTE(non formata), di conseguenza, bisogna considerare anche la presenza notturna. In questo caso quale sarebbe il tipo di contratto giusto da applicare. Come si possono gestire i giorni di riposo e le ferie? Si possono pagare vitto e alloggio (164,40) fuori dalla busta paga oltre che un contributo per le spese luce, gas e riscaldamento? E' vero che la badante dovrà pagare a fine d'anno con il 730, 6000 euro di tasse se supera le 25 ore di contratto alla settimana? Grazie della sua gentile e professionale risposta.

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    1. Nessun contratto prevede che una persona possa lavorare sia di giorno che di notte, perché una badante può lavorare al massimo per 54 ore settimanali, o di giorno o di notte.-
      E' vero che la badante è obbligata per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, perché deve pagare le tasse sui suoi redditi come tutti gli altri contribuenti.-
      Ovviamente la cifra hai indicato non è corretta perché si deve pagare il 23% di IRPEF solo sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito annuale.-
      Per quanto riguarda eventuali cifre fuori busta, Ti faccio rilevare che si tratta di evasione contributiva per il datore di lavoro ed evasione fiscale per la lavoratrice, con tutto quello che ne consegue.-

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    2. Mille grazie Avvocato! Lei è stato molto chiaro, preciso e utile. Credevo che soldi fuori busta paga destinati alle spese di cibo, luce, gas e riscaldamento non potevano essere considerati evasione visto che sono facilmente giustificabili avendo l'assistita il domicilio in casa della badante, e che io avrei contribuito soltanto con la sua percentuale d'uso. Inoltre pensavo che le tasse incluse nelle bollette e/o scontrini fossero più che sufficienti. La mia intenzione è quella di fare il meglio per la badante in modo completamente legale, però dopo la sua risposta ho capito che le 2 cose, nel mio caso, non siano molto compatibile. Ho paura che l'unico modo per risolvere questo dilemma sia quello di portare la mia parente in una casa per anziani. La ringrazio di cuore nuovamente e complementi per la sua gentilezza e disponibilità ad aiutarci con la sua ottima preparazione.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti e in effetti concordo con la soluzione che hai mente, perché magari puoi trovare pure una badante disponibile giorno e notte, ma corri sempre il rischio che prima o poi ti presenti il "conto", e in questi casi sarebbe piuttosto "salato".-

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  57. Buon giorno avocato! Due domande avrei da fare! Assunta come badante nonconvivente contratto indeterminato dal dicembre 2015, 40 ore settimanali con 6.64 tariffa oraria. Con 2016 la tariffa non è aumentata a 6.69. E giusto o doveva cambiare? Inizialmente sono assunta per la signora con Alzheimer severo che deve essere sorvegliata ogni minuto. Nel frattempo anche il marito e arrivato nella stessa situazione. Praticamente il mio lavoro e radoppiato. Come mi devo comportare dal punto di vista contrattuale? Grazie per il suo lavoro, siete di un grande aiuto!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - In effetti dal 1° gennaio di quest'anno la tariffa è aumentata, quindi devi richiedere al Tuo datore di lavoro che venga rispettato il contratto.-
      - Il Tuo contratto prevede che nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale tu debba svolgere le mansioni che ti vengono assegnate, a prescindere quindi dal numero delle persone da assistere.-

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  58. Buonasera avvocato ho iniziato a lavorare in una famiglia con un anziano non autosufficiente non ho una busta paga non mi danno la domenica libera mi danno solo l'accompagno di 490 al mese ma a tratti non usufruisco del vitto ma solo un alloggio di loro proprietà come devo comportarmi lavoro dalle otto di mattina alle otto di sera

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  59. Gentile avvocato faccio la badante da aprile senza una busta paga e un contratto e nemmeno la domenica di riposo lavoro dalle otto di mattina alle otto di sera senza il vitto che non voglio usufruisco solo dell alloggio perché ho tre figli minori come devo comportarmi?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  60. Egregio Avvocato,
    sono una badante convivente orario settimanale 54 ore livello C super.
    Volevo chiederle un informazione io ho diritto alla 14esima?
    La ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      Il CCNL colf e badanti prevede solo 13 mensilità all'anno, oltre ovviamente al TFR.-

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  61. Buongiorno,avocato,lavoro badante dal 02/01/2015,con contrato indeterminato 25 ore,livello C supe
    r,stipendio 950,25 conviventi,quanto mi aspetta per disucupazione,Perche entro 15 agosto mi licenzia per suo motivo di soldi,e come se calcola licenziamento,tutto quanto fine de raporto piu me no quanto prendo fine de raporto? E se posso fare la domanda do disucupazione grazie

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    1. Ciao Valentina!
      SI!
      Se verrai licenziata avrai diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate.-
      L'importo dell'indennità per le badanti non è legato alla retribuzione ma all'entità dei contributi versati all'INPS, e nel tuo caso per i primi 3 mesi sarà pari a circa la metà dello stipendio.-

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  62. Buongiorno avvocato.Lavoro come badante convivente con contrato BS, 54h set.(9 ore al gg), 1 giorno libero,facio: cucinare,stirare,pulizia (casa 2 piani), punture insulina (signora con diabete),farmaci.Sto facendo pulizie intorno di casa,in giardino.Una domanda:sono tute mansioni di badante? Anche fuori di casa? La ringrazio. Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      Purtroppo SI!
      All'interno dell'orario di lavoro contrattuale, Tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  63. Buongiorno,
    sto cercando una badante per i miei suoceri, 2 persone autosufficienti di 75 e 80. Vorremmo assumere con contratto a 54 ore settimanali offrendo vitto e alloggio.
    Molte delle badanti che abbiamo incontrato, dicono che se ci sono due persone, anche se le ore rimangono 54 hanno diritto ad uno stipendio più alto (1.200 euro).
    Mi conferma che indipendentemente dal numero di persone il minimo contrattuale dipende da livello e numero di ore settimanali?
    Grazie in anticipo.

    Alfredo

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    1. Ciao Alfredo!
      Confermo!
      La normativa prevede per le badanti una retribuzione legata alle mansioni che svolgono e all'orario di lavoro previsto dal contratto, a prescindere quindi dal numero di persone da assistere.-
      Ovviamente le parti possono anche concordare una retribuzione più elevata rispetto a quella minima prevista dal contratto.-

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  64. Buona sera avvocato, sto lavorando come badante ad una signora autosuficiente e no, gli serve un po piu di aiuto, penso che sono nella categoria BS, comunque vorrei dire che io giovedi di pomerigio sono libera 4 ore e mezzo, e la domenica 8 ore e mezzo, e le ore che sto în casa non mi vengono pagate, opure io ho il contrato di lavoro dal 1 maggio 2015, e sono andata în paese mio un mese al dicembre, pero le ferie sono state pagate per îl periodic 1 maggio-31 dicembre.Adesso in agosto devo andare un altra volta în mio paese come ferie di questo anno, 2016, per il signore duce che non si pui, io gli lascio un altra ragaza nel mio posto per quanti tempo non ci sto.Vorrei sapere se mi deve pagare le ore che sto în casa visto che non sono libera 12 ore la domenica e 6 ore îl giovedi, e se ce un problema che prendo le ferie în agosto per anno în corso visto che lascio la ragaza nel mio posto? Grazie anticipate.

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    1. La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore.-
      Le ore che stai in casa al di fuori dell'orario di lavoro devono esserti pagate come straordinari.-

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  65. Buonasera Dott. Censori. Mi chiamo Nadia. Lavoro come COLF da sei anni (20 ore settimanali). Da circa un anno e quattro mesi la mia datore di lavoro e la sua famiglia si sono trasferiti in altro comune di residenza. Adesso faccio 11 km ad andare e 11 km. di ritorno. Lavoro con il contratto sul indirizzo vecchio. Perché gli dico questo? Perché prima era una casa a due piani in campagna con le scale ad interno. Adesso e un appartamento in condominio. Oltre il lavoro che faccio in appartamento , mi fano pulire le scale del condomino, quando e il turno della sig.ra e quando e il turno della sua figlia, dicendomi che nella vecchia casa erano le scale ed io le pulivo…e per forza …erano le scale dentro la casa.. Da poco mi sono accorta che hanno messo la videocamera e non sono stata avvisata. Quando mi sono accorta mi hanno detto che e stata messa per spiare i gatti .Mi sono accorta perché la videocamera reagisce al movimento – cosi arrivano i messaggi sul telefono cellulare del loro figlio. Quando e lo detto che telefono “fischia” da tanto tempo pensando che lui non sente – lui mi ha risposto che e una cosa sua e lui lo sa perché… non mi la detto mica che ce la videocamera. Mi ha detto dopo un può suo padre quando io mi sono accorta. Adesso che e molto caldo sudavo tantissimo e mi cambiavo li. E non sapevo che ce la videocamera. Io soffro di ansia e loro lo sano. Mi sento osservata e non sto tanto bene. Poi…ogni mattina quando arrivo io spengono l’aria condizionata… e questi gg e molto caldo… Loro escono , figlio ho fa dei giri in paese o va a lavorare… Questi 4 ore io sono in movimento….dopo le pulizie stiro e cosi e tutti i giorni… venerdì faccio delle pulizie più profonde…accendono solo quando cominciano a sentire caldo loro ed io in quel momento sono tutta bagnata di sudore. Martedì gli ho chiesto di accendere l’aria condizionata magare al livello più basso che veramente non si respirava e la loro risposta e stata :” Io alla tua età con il caldo lavoravo nei campi”… Mi sono sentita male. Quando hanno visto che ero bianca come il muro - hanno accesso l’aria condizionata a manetta. Adesso sono in malattia. E questo non e la prima volta che per colpa di loro io sto male. Tempo fa la loro figlia non lo so cosa voleva … mi aveva detto che da tanto tempo mi supporta, che la pulizie le faccio malissimo… che ogni volta alla sera trova la casa sporca…e tante altre cose. Io pulisco tutti i giorni e tutti i gg al mattino la casa e sporca….e normale… In casa ce una dona che non riesce a fare nulla perché e disabile e ci sono due maschi, gatti che gli devo stare sempre dietro, ma io sono li solo 4 ore. Sono andata dai sindacati perché la figlia della sig.ra diceva che mi volgeva ridurre l’orario di lavoro da 20 ore a 10 … ma cosi io manco per il biglietto del pullman non guadagnerò … Sono stata dentro 5 minuti, di quale la sig.ra quasi a meta a parlato al telefono . ala fine mi aveva detto (in parole povere) che per la mia tranquillità devo piegare la testa e andare avanti… e che io non devo firmare la faccenda delle diminuzione del orario del lavoro. E che le può fare una lettera in quale li farà nottare che il figlio (47-enne) della sig.ra non dovrà più camminare d’avanti a me in mutande. La lettera non e stata mai mandata perché lui continua a girare in mutande… Non so dove andare e cosa fare. Mio marito e rimasto senza lavoro. Lavoro un mese ..due… poi di nuovo e in ricerca di lavoro…se anche io rimango a casa…non so cosa fare…

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    1. Ciao Nadia!
      Spero che il sindacato al quale ti sei già rivolta non sia la CGIL, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori. Vi ringrazio tantissimo per la vostra risposta. Io circa un anno fa ho preso l'appuntamento a CGIL di San Giovanni in Persiceto. All’appuntamento e venuta la Sig.ra Danila Zivieri che fa parte di FILCAMS - CGIL di Bologna. Sul un libricino che lei mi aveva dato la sig.ra Danila mi ha lasciato il suo nome/cognome e sotto ce l'indirizzo di FILCAMS-CGIL di Bologna...numeri di telefono e gg in quali io la posso contattare. E come abbiamo capito che solo lei viene agli appuntamenti di San Giovanni. E cosi come non abbiamo capito niente e non abbiamo risolto niente con lei - abbiamo deciso con mio marito di non rivolgermi da loro. E possibile di andare da un altro sindacato? Io vivo a Crevalcore e la sede più vicina e san Giovanni. Ma li non ho risolto quasi niente.. Mi aveva detto solo di non firmare la lettera dove la figlia della mia datore di lavoro mi diminuiva l’orario di lavoro. Tutto sommato da li sono uscita con più domande di quando sona entrata.

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    3. OK!
      Se volete rivolgervi a un altro sindacato non c'è problema, l'importante è che ne scegliate uno di vostra fiducia e che vi atteniate a quello che verrà detto, senza prendere quindi iniziative personali che potrebbero danneggiarvi successivamente.-

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    4. Vi ringrazio tantissimo per la Vostra disponibilità.

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  66. Buongiorno avvocato
    Vorrei solo sapere un informazione per cortesie si come sto lavorando com'è un badante qualificata con un contratto indeterminato (to ore alla settimana )
    Però qualche volta il mio dattore di lavoro mi chiede :julia domani non viene perché divo uscire, o pomeriggio non deve venire perché ho qualcosa da fare .......ho viene la figlia. ....
    Ho viene la parrucchiera. ..tante volta in soma nel mesi e non mi pago questi ore o mi chiede sabato o Dominica per ricuperare questi ore vorrei sapere sé questo è giusto? Io assisto due persone :il mio dattore di lavoro è una persona non autosufficiente e la sua figlia dawn (6,76) €/ora.
    Grazie mille.

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    1. NO!
      Non è giusto!
      Tu devi lavorare nelle ore previste dal Tuo contratto, quindi un cambio d'orario per qualche giornata è possibile, ma deve essere concordato, quindi non ti può essere richiesto per esempio di non andare a lavorare il venerdì e recuperare di domenica.-

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  67. Salve!Ho lavorato per una famiglia cs/40 ore /sett 1000€/mese per 5 ani.sono stata licenziata e ho visto che la disoccupazione e più bassa di quello che mi aspettavo perché loro hanno fatto cosi per non pagare più contributi.Ho aperto una vertenza con cigl per la differenza da 40 ore a 54 come era normale senza dire niente di 15 ore di lavoro/giorno e altre 2-3 volte svegliata di notte per fare massaggi e altre cose alla nonna che soffriva di inssonie.La figlia della sig per quale ho lavorato ha offerto 6000€ e sindacato ha chiesto 9000€ per i straordinario fatto.Ho domandato gentilmente che conteggio hanno fatto i sindacati e hanno evitato di dirmi.Non so cosa fare perché mi sembra poco e ho l'alternativa di andare avanti in tribunale.Ho 2 testimoni che hanno lavorato in quella casa per 10-12 ani in nero.Lei che mi ha sempre consigliato il meglio ,cosa mi raccomanda di fare?grazie mille!

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    1. Dalle mie parti c'è un proverbio che dice "è meglio un uovo oggi che una gallina domani", questo per dirti che se non trovate un accordo l'alternativa è una causa che può durare diversi anni, dall'esito incerto, e con spese legali che in parte saranno comunque a tuo carico.-

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    2. Grazie mille!

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  68. buona sera avocato sono una badante che lavoro da 6 ani per una donna di 90 ene ,ors sono in malatia da 2 mesi operata a un piede sono in gesso datore di lavoro mi ha mandato la litera di licenziamento senza firmare e normale essere licenziata mentre ho ancora la malattia ? ho il contratto da 30 ore ,liv cs ma io lavoravo di piu grazie

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    1. Oddio...
      Impugna il licenziamento ! C'è un termine.
      Vai dal sindacato.
      Ti devono aspettare e pagare 180 giorni se non sbaglio.

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    2. L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

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  69. Salve Avvocato. .lavoro da 1anno e 5 mesi con una persona malata 24/24 nessun contratto. .anno scorso ferie un mese non pagate, niente tredicesime.
    Quest anno ho chiesto dì pagarmi le ferie e invece loro fanno i problemi.
    Vorrei sapere i miei diritti. Grazie

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    1. Quando si lavora in nero, si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, pertanto l'unico consiglio che posso darti è quello di cercare di farti mettere in regola.-

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  70. Salve avocato, io ho una domanda, quale è il mio pagamento, sto lavorando per una famiglia 24 su 24 ore.la famiglia e di nonno 83 anni , suo figlio 50 anni e suoi due figli 13 e 8 anni . devo lavare fare polizie stirare cucinare e speso inpegiarmi con il ragazi. La matina comincio alle ore 8 spesso 7 fino 22 la sera, sabato alle 8 da 14. Grazie mille per la risposta

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    1. Il livello BS Conviventi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, prevede una retribuzione di 851,80 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  71. Buin pomeriggio Sg.r Censori
    complimenti e grazie del vostro utilissimo blog
    ho un quesito.sono stara assunta come badante con contratto A CS 40 o conviventi.ma leggendo commenti precedenti mi sembra di capire che dovrebbero essere 54 ore cosi no sarei penalizzata un domani al mimenti di usufruire della Naspi e di conseguenza nella pensione.in oiu chiedo quali effetivamente sono le mie mansioni? Oltre a dare compagnia e badare al anziano signore? Un'ultima cosa i giorni festivi vanno goduti per tutte le 24 ore?
    Cordiaku saluti e grazie . Patricia
    i

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    1. Ciao Patricia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti con un contratto di 40 ore invece di 54 ore settimanali, si pagano meno contributi all'INPS, e questo vuol dire un'indennità più bassa in caso di NASPI e una pensione più bassa.-
      Nell'ambito delle 40 ore settimanali di lavoro, tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro.-
      Non capisco che significa 24 ore, nel senso che la giornata festiva non si deve lavorare.-

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  72. Buona sera Sigr. Censori
    grazie per l'informazione fornita me.
    chiedo se è corretto inserire due livelli nel contratto e che la retribuzione sia sempre quella del cs? Cioè €965?
    Ancora grazie
    buon lavoro
    Patricia

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    1. Ciao Patricia!
      NO!
      Nel contratto deve risultare solo un livello che deve corrispondere alle mansioni svolte (livello CS = Assistente a persone non autosufficienti).-

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  73. Buongiorno Avvocato, nell' agosto 2014 ho dato le dimissioni per giusta causa, mi è stata riconosciuta la disoccupazione e ho iniziato a percepirla da settembre 2014 a sett. 2015.
    Ora dal 16/05 sono stato assunto come badante per persona autosufficiente, il lavoro è a tempo indeterminato ma purtroppo il signore che curo probabilmente visto i costi vuole rifare il contratto con mansione colf pulizie con qualche ora alla settimana.
    A questo punto venendomi a mancare lo stipendio pieno volevo sapere se posso chiedere la disoccupazione.
    Ora ho compiuto i 55 anni, sono nato nel novembre 1960, so che per chi ha compiuto i 55 anni la disoccupazione dovrebbe essere erogata per due anni.
    A fine mese luglio 2016 verrò licenziato, ora non so che fare. Bastano questi mesi che ho lavorato per avere diritto o devo farmi assumere per le eventuali pulizie come colf?
    Grazie per una Sua cortese risposta. Sergio

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  75. Buongiorno Avvocato, nell' agosto 2014 ho dato le dimissioni per giusta causa, mi è stata riconosciuta la disoccupazione e ho iniziato a percepirla da settembre 2014 a sett. 2015.
    Ora dal 16/05 sono stato assunto come badante per persona autosufficiente, il lavoro è a tempo indeterminato ma purtroppo il signore che curo probabilmente visto i costi vuole rifare il contratto con mansione colf pulizie con qualche ora alla settimana.
    A questo punto venendomi a mancare lo stipendio pieno volevo sapere se posso chiedere la disoccupazione.
    Ora ho compiuto i 55 anni, sono nato nel novembre 1960, so che per chi ha compiuto i 55 anni la disoccupazione dovrebbe essere erogata per due anni.
    A fine mese luglio 2016 verrò licenziato, ora non so che fare. Bastano questi mesi che ho lavorato per avere diritto o devo farmi assumere per le eventuali pulizie come colf?
    Grazie per una Sua cortese risposta. Sergio

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