mercoledì 28 gennaio 2015

Badanti e Colf - CCNL Anno 2015

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).


MINIMI SALARIALI ANNO 2015

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A620,254,51
AS733,035,32
B789,415,64
BS845,805,98
C902,206,32
CS958,586,63
D1.127,747,67
DS1.184,128,00

Presenza notturna livello unico euro 651,27.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 972,67.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.102,36.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.361,75.- (869 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,8956,70
Cena1,8956,70
Alloggio1,6549,50
Totale5,43162,90



CONTRIBUTI ORARI DEL 2015

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

174 commenti:

  1. Salve avvocato, sono assunta come badante CS, 54 ore settimanali dal 15 gennaio 2013 con uno stipendio di 1650 euro. ho letto che dopo due anni dovrebbe scattare l'anzianita ma il mio datore di lavoro non mi ha ancora aumentato lo stipendio, puo gentilmente dirmi di quanto sarebbe questo aumento e se si puo recuperare quello arretratto? Grazie !

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    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  2. Salve avvocato sono assunto come badante dall 2013 con 1 ora al giorno pero lavoravo 6 ore
    In questi giorni e morto il signiore per qualle ho lavorato piu di 2 anni .
    Qualle sono ii mei diritti ? Cordiali saluti

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    1. Purtroppo nessuno!
      Con un 1 or al giorno di lavoro non hai diritto ad alcuna indennità, quindi se hai lavorato in nero non hai pagato ne tasse ne contributi, pertanto non hai diritto ad alcuna tutela.-

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  3. Salve avvocato; ho assunto badante con contratto BS di 845 € x 31 ore + TFR+ 13° mensilità. Era con noi già da alcuni mesi e la sua sistemazione era con un letto in sala in quanto non c'è posto (sala+camera+bagno) Durante le sue ferie è venuto a mancare mio padre e al suo ritorno oltre regolarizzare la sua situazione, ho chiesto può dormire in camera con mia madre (quasi autosufficente) in letto separato con l' utilizzo di una parte dell'armadio. A questa richiesta, mi riferisce mia madre, richiede un aumento di stipendio. E ' regolare una cosa del genere non avendo altra sistemazione e la nostra richiesta è solo per non sembrare degli accampati. Un altro quesito se dovessi richiedere un aumento di ore dovrei aumentare i contributi e non lo stipendio in quanto mi sembra che sia fino a 54 ore.
    La ringrazio per la cortesia

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    1. Purtroppo non puoi obbligare la badante a dormire insieme all'assistita, anzi per legge non potrebbe proprio farlo, quindi se vi mettete d'accordo è solo una questione interna tra di voi.-
      In effetti con un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali la paga è sempre la stessa e cambiano solo i contributi da versare all'INPS.-

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  4. Mi hanno offerto un contratto di collaborazione occasionale come badante convivente sulle 24 ore( 5 giorni di convivenza e cinque giorni di riposo ) pseudo part time verticale, con un compenso di 720 euro al mese. Utente non autosufficiente cura della persona, tenuta della casa, pasti e assistenza ho la qualifica asa. In questo caso che coperture assicurative ho? è un compenso adeguato? è chiaro che questi giorni sono compresi i festivi e le domeniche.

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    1. Ciao Anna!
      Un contratto di collaborazione occasionale non prevede il versamento di contributi all'INPS, quindi non offre alcuna copertura assicurativa, e non è assolutamente compatibile con l'attività di badante; in pratica si tratta di una specie di lavoro in nero mascherato.-

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  5. B sera sono una badante convivente(fissa giorno e notte) ma dichiarata con 25 ore settimanali con inquadramento CS e un stipendio di 650€ mensili.Volevo in tanto sapere se il stipendio
    e giusto,poi il riposo settimanale quali sono
    i giorni e se dovessi lavorare quanto dovrei essere pagata in quanto mi e stato detto che
    il giorno libero non deve essere la domenica
    e che si paga 25€ ed la mezza giornata 12,50€
    Grazie

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    1. La paga mensile prevista dal contratto per un livello CS Conviventi è pari a 902,20 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      Il Tuo contratto prevede una giornata e mezzo a settimana liberi.-

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  6. Buongiorno gentile avocato io lavoro come badante convivente vorei sapere , quando prezentero la dichiarazione dei reditti ,sicome i miei contributi gli pago io , la somma sara tolta dala soma lorda , oppure dovrei pagare le tasse dala soma lorda indicata nele dichiarazione.?Grazie in anticipo per la vostra risposta.

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    1. In busta paga Tu hai solo le trattenute previdenziali per la parte di Tua competenza, mentre non hai trattenute IRPEF, quindi devi presentare la dichiarazione dei redditi entro il mese di giugno per pagare le tasse sull'importo lordo, in base al CUD che deve rilasciarti il Tuo datore di lavoro.-

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  7. Com'è posso fare xche a me no mi paga come si deve x esempio sono stata due notti e due giorni e mi ha pagato 50€ non è possibile una cosa del genere???

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  8. Buongiorno. Lavoro come badante dal1 ottobre 2014 con contratto livcs.lo stipendio e aumentato pero la mia busta paga e la stessa! e giusto cosi? e si no cosa posso fare? grazie

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    1. NO!
      Se ti è stato aumentato lo stipendio la busta paga non può essere la stessa.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per far verificare tua la busta paga.-

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  9. Buongiorno
    volevo chiedere come deve essere pagata una festività lavorata mi spiego l'1 maggio che era venerdì ho lavorato per la mia signora. Per me il venerdì è giorno lavorativo e mi ha chiesto di andare, nella busta mi ha pagato le 4 ore a 9 euro che è la paga come voce festività e basta. Mi deve dare di più mi sembra come si deve fare il calcolo giusto per chiederle quello che mi spetta. Grazie mille

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  10. Buonasera, sono una badante che ha appena trovato lavoro e mi hanno fatto un contratto che non mi convince per quanto riguarda il costo perchè: io alla signora che assisto devo preparare da mangiare, fare le pulizie in casa.. In secondo luogo la signora è capace di lavarsi da sola ma la devo aiutare e non cammina ma devo portarla con la carrozzina.. Ora la mia domanda è in quale livello, tra quelli indicati sopra appartengo?? In modo tale che io possa vedere quanto all'incirca mi spetterebbe.. grazie in anticipo!

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    1. Nel Tuo caso il livello di inquadramento deve essere:
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).-

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  11. Buongiorno avvocato ...Sono una badante assunta dal 2-01-15 con 40 ore settimanale livello CS non convivente , ho ricevuti la lettera di licenziamento con dare 8 -06-15 ( per decesso del vecchietto) cioè lavoro fino a 23-06-2015. Ho diritto a chiedere la disoccupazione?? E per quanti mesi?. Grazie mille per la sua gentile risposta.

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    1. SI!
      Tu hai diritto alla NASPI che durerà per la metà delle settimane che hai lavorato come badante.-

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  12. Buonasera, mi trovo in questa situazione la mia domestica vuole andare in ferie per 3 mesi in quanto torna nel suo paese di origine concordato con me, ma devo retribuirle tutti e tre i mesi o solo 26 giorni rapportati alle ore di lavoro essendo un part time a 6 ore settimanali? Grazie mille per la risposta.

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    1. Tu devi retribuirle solo i 26 giorni di ferie spettanti rapportate al suo orario di lavoro, e il restante periodo dovrai considerarlo come permessi non retribuiti.-

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  13. Badante contratto di 40 ore settimanali. Malattia 15 giorni per una invalidante distorsione piede . Contributi INPS pagati puntualmente. Quale sarebbe la giusta ragione per quale l'indennizzo malattia me lo deve pagare il datore di lavoro e non l'INPS?
    Grazie,cordiali saluti, Viola.

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    1. Ciao Viola!
      Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      - 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      - 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      - 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  14. Salve...ho un quesito da porre!Ho assunto alle mie dipendenze una colf che svolge 8 ore settimanali, assunta da Gennaio 2015. Vorrei capire meglio la maturazione delle ferie come funziona?al mese matura circa 2 giorni oppure meno?possibilmente potrebbe spiegarmi il calcolo giusto da fare per capire quanti giorni di ferie ad ora ha maturato?Grazie anticipatamente e buona giornata

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    1. Le ferie sono rapportate alle giornate lavorative settimanali, cioè 26 giorni se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni a settimana, 22 giorni se l'orario d lavoro di lavoro è distribuito su 5 giorni e così via a scendere in modo proporzionale.-

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  15. Bongiorno!se dal genaio la paga minima e aumentata dal 950 euro al 958euro al contrato cs io si lavoro da 9 mesi dovrei avere 950 euro come stipendio o devo prendere 958 euro?grazie

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    1. Dal 1° gennaio 2015 la paga mensile prevista dal CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi è pari a 958,58 euro mensili.-

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  16. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante livelo BS dal 12 gennaio 2015, sono in regola con contrato di lavoro 54 ore/sett. dal 16 febraio, voglio andare in ferie dal 28 giugno, voglio sapere cuanti giorni di ferie mi aspeta (1 mese lavorato in nero si conta oppure no), e datore di lavoro deve pagare anhce 13-ma, TFR?

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    1. - In cinque mesi di lavoro hai maturato 10 giorni di ferie.-
      - Il mese lavorato in nero non conta.-
      - La tredicesima viene pagata a dicembre.-
      - Il TFR viene pagato alla cessazione del rapporto di lavoro.-

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  17. buongiorno ,lavoro atualmente da un anno come badante livello cs con contratto part-time nel contratto sono 15 ore settimanale ma io facio 5 ore al giorno.2 ore mi le mette come straordinario e nel contratto ce solo una persona che devo aver cura ..ma adesso si e amalato anche il marito della signora e sarano due persone non autosuficienti e vogliono farmi lavorare 12 ore al giorno consecutive ..... che tipo di contratto mi devono fare ??? non conviventi ....

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    1. Devono farti un contratto in base alle ore effettive di lavoro settimanali, che al massimo possono essere 54 ore settimanali.-

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  18. buonasera avvocato vlv chiederla dopo quanti giorni ritardati dopo le ferie possono licenziarmi?ho un contratto indeterminato e a gennaio faccio 4 anni di contratto mi spetta la nuova legge di maggio con i due anni di disocupazione?

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    1. - Purtroppo basta anche un solo giorno di ritardo dopo le ferie, se non motivato, per essere licenziati per assenza ingiustificata.-
      - In caso di licenziamento la durata della NASPI sarà pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  19. Buon giorno.
    Sono assunto come badante profilo CS 25 ore settimanali.Retribuzione mensile 700 euro.Tempo inderterminato.
    Mia domanda e:
    Le tasse devo pagare io ?Perche 700 piu tredicezima piu ferie fanno piu di 8000 euro anui?

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    1. Ma la quota libera di tasse per quel tipo di contratto e 8000 euro anno o pure la meta cioe 4000 euro?profilo CS 25 ore alla settimana

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    2. Fino a 8.000 euro all'anno di reddito all'anno non si pagano tasse, quindi si paga l'IRPEF solo sulla parte eccedente il suddetto limite.-

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  20. buona sera ,, io lavoro come assistente familiare livello c super per una persona ,ma adesso e diventato anche il marito non autosuficiente e mi vogliono fare contrato tempo pieno ,ma la mia domanda e se adesso sono due persone non autosuficiente il stipendio sa lo steso ho cambia ???

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    1. Lo stipendio è rapportato alle mansioni e all'orario di lavoro e non al numero delle persone da assistere.-

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  21. buona sera vorrei una informazione lavoro come badante stipendio 950 ma il figlio della signora vuole darmi il tfr io non volevo ma il tfr vecchio lui dici che mi aspetta solo 100 euro purché il resto è tasse in busta paga di dicembre dice rapporto tfr 234 più 406 di queste anno perché del mese di giugno mi vieni in Busta paga di 640 che è tutto il tfr vecchio solo mi aspetta 100 euro come è possibile mi faccia capire grazie anna

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    1. Ciao Anna!
      Non so quando sei stata assunta, quindi non posso dirti l'importo del TFR maturato.-
      Quello che posso dirti è che con uno stipendio di 950 euro si matura un TFR di 950 euro per ogni anno di lavoro.-

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  22. Buongiorno
    sono andata dal sindacato per avere la maggior sicurezza.,mi ricordo che lei diceva che chi fa la badante Cs convivente può uscire fuori di casa dopo le 20 e tornare alle 8 del giorno dopo,che praticamente non siamo obbligati a restare in casa del d'attore di ladoro.9 urlop po questo non è esatto,cosi mi è stato detto dal sindacato,allora chi che sta sbagliando.,sono molto confusa,grazie

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    1. Un contratto da convivente prevede che il datore di lavoro deve garantirti oltre alla paga anche vitto e alloggio, ma tu al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale non hai alcun obbligo, e se hanno bisogno di una presenza o assistenza notturna deve assumere un'altra persona.-
      Non so a quale sindacato ti sei rivolta, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Sono andata qui http://www.cisl-torino-canavese.it/contatti.asp.....e li mi e stato detto che appunto le badanti conviventi sonon "obbligate" a restare di notte in quanto assuste come badanti conviventi...sono ancora piu confusa.

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    3. La soluzione te l'avevo già data e cioè quella di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL, ma se vuoi divertirti a cercare informazioni via internet credo che non ne verrai fuori; comunque contenta Tu!!!

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    4. Ma infatti quella e la sede Cgil di torino e le avevo lasciato link per farla vedere...sono andata li di persona e un dipendente della sede di cui sopra ha detto che lei sta dando informazioni non esatte...volevo solo avvisarla che forse sidovrebbe informare per non dare alle persone le informazioni sbagliate

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    5. Non credo proprio che alla CGIL di Torino possano averti dato questo tipo di informazioni!
      Infatti una badante non è una schiava e ha il suo orario di lavoro come tutti gli altri lavoratori compresi quelli della FCA ex FIAT.-

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    6. Sei proprio bvo .le badanti non sono schiavi,devono sapere gli loro diritti, punto!!e farsi rispettare,come pure loro rispettano loro lavoro!!


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    7. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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    8. Salve mi pare di aver capito che mi trovo anche io nella stessa situazione: ho un contratto cs a 36 ore settimanali, ( un media di 6 ore al gg) ipoteticamemte svolte sempre la mattina: allora una volta finite queste ore il pomeriggio potrei trascorrerlo anche fuori? Avevo chiesto anche io info alla CGIL della mia città e mi hanno riposto che se sono convivente, finite le ore devo rimanere " di compagnia alla signora" senza lavorare. E ho solo diritto alle 2 ore di stacco pomeridiano. Come si deve fare?

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    9. Assolutamente NO!
      Al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale Tu non hai alcun obbligo nei confronti del datore di lavoro, e il contratto da convivente significa solo che la retribuzione è più bassa rispetto a un contratto da non convivente perché il datore di lavoro deve garantirti anche vitto e alloggio.-
      Non sta scritto da nessuna parte che tu devi restare a disposizione del Tuo datore di lavoro 24 ore su 24.-

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    10. Come possiamo tutelarci se la CGIL ( ke dovrebbe essere dalla nostra parte) dice così? Poi il contratto di lavoro non e abbastanza chiaro. Lei da dove prende tutte queste informazioni? Cioè in che modo possiamo noi lavoratori avere la ragione visto ke lei come me diciamo queste cose ma non stanno scritte chiaramente da nessuna parte?

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    11. Ci vengono poste molte domande sul lavoro che devono svolgere le badanti conviventi con la famiglia del datore di lavoro. Si tratta in genere di badanti che affrontano i lavori di casa, le commissioni esterne, curano la vestizione e l’igiene giornaliera degli assistiti in condizione di non autosufficienza. Mettiamo insieme le domande più ricorrenti. 1 – Domanda. La collocazione dell’orario di lavoro della badante nel corso della giornata può essere decisa solo dall’interessata? Risposta. No. Il contratto collettivo nazionale di lavoro dice il contrario: l’orario di lavoro nelle sue articolazioni è fissato dal datore di lavoro nei confronti del personale convivente a servizio intero. 2 –Domanda. Esaurite le 10 ore di lavoro al giorno, fermo restando l’obbligo della presenza notturna, come vanno regolate e gestite le restanti ore, specie quelle notturne? Risposta. Il contratto collettivo prevede per i conviventi lavoro di 10 ore al giorno non consecutive per un totale di 54 ore a settimana, con diritto al riposo settimanale di 36 ore e un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive. Ciò significa – secondo le precisazioni dell’Assindatcolf, associazione dei datori di lavoro firmataria dei contratti collettivi – che di notte la badante deve di norma dormire a casa e non lavorare, non essere svegliata una o più volte a notte, in quanto deve garantire soltanto la sua presenza. Se la badante viene invitata a lavorare oltre l’orario in modo occasionale e saltuario durante la notte, il lavoro in più deve essere retribuito con la paga oraria maggiorata del 50% se prestato dalle ore 22 alle 6. 3 – Domanda. Terminato il lavoro può la badante assentarsi da casa come e quando vuole senza essere autorizzata, senza neanche chiedere il permesso? Può un datore di lavoro impedirlo e in che modo? Risposta. No, la lavoratrice non deve chiedere autorizzazione, né permesso. Dovrebbe annunciare l’assenza ma solo per una questione di cortesia e di civile convivenza, tenendo presente che spesso è molto importante per la persona assistita conoscere in anticipo i movimenti della badante per poter fare fronte alle proprie necessità durante l’assenza. 4 – Domanda. Nel tempo libero la badante può svolgere altre attività retribuite, magari pure in nero? E se le dovesse capitare un incidente? Risposta. I riposi servono per recuperare le energie psicofisiche, quindi il contratto collettivo indirettamente vieta il secondo lavoro, ma non prevede in caso contrario alcuna sanzione. La responsabilità di quello che può capitare ovviamente ricadrà sull’altro datore di lavoro. Su questo punto però un lettore fa presente che in caso di piccoli infortuni e traumi (esempio: leggere distorsione, strappo muscolare, contusione, bronchite derivante da essudazioni seguite da raffreddamenti, ecc.) è difficile stabilire l’esatto luogo in cui sono accaduti o le vere “fonti” delle malattie, per cui la badante “scaltra” può far credere che gli eventi siano accaduti sul lavoro regolarmente assicurato e in tal modo beneficiare delle prestazioni sanitarie ed economiche approntate dalla normativa. Concordiamo: può capitare. 5 - Domanda. Può la badante limitarsi a comunicare che andrà in ferie per un mese consecutivo solo da lei stabilito, senza chiedere l’autorizzazione? Risposta. Non può. E’ il datore di lavoro che fissa il periodo di ferie (sul quale vanno pagati i contributi Inps) “compatibilmente con le proprie esigenze e quelle del lavoratore”.

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    12. Si questa e l unica cosa ke ho trovato ke chiarisce un Po la grande confusione che ce in giro. Quindi li dice ke le badanti le fanno 10 ore al gg devono garantire la presenza notturna. Però nel caso di ki come me non ne fa 10, poi? Esce? Se la CGIL dice ke non può uscire lo altro posso sentire? Un patronato?

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    13. Mi sembra strano che alla CGIL abbiano potuto dirti una cosa del genere, prova quindi a consultare un altro sindacato.-

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    14. I nipoti della signora interessata hanno detto ke al patronato dove m hanno fatto il contratto gli hanno spiegato così. Quindi sia la CGIL ke il patronato non danno ragione ai dipendenti. Allora ke ho fatto ho chiamato più al " nord" dove ho vissuto 6 anni e la CGIL di quella città mi ha confermato quello che dice lei. E una vergogna lavorare in Italia...

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  23. buona sera.vorei chiarire su mio lavoro due cose;lavoro con bambino 13 mesi dal lun-ven.08.00-17.00,o stip.850 con contracto25ore set. faco tutti cose che servano in casa- stiro,lavo, volio sapere mio livello;alla busta paga sembre 850 anche cuando ci sono ggiorni festivi e straordinario.Ingrazio mille.Scusi per mia grammatica!

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    1. Ciao Nadia!
      I giorni festivi e lo straordinario per contratto debbono essere pagati a parte e quindi devono essere aggiunti in busta paga alla normale retribuzione mensile.-

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  24. Salve avvocato. Ho un contratto di 3 mesi di badante con convivenza, disabile. Lavoro dalle 17 alle 9 sabato e domenica tutto il giorno con lei, mi hanno assunta con livello C. Vorrei sapere quanto devono pagarmi netto? Le ore sono normale? Dopo fine contratto posso fare la domanda di dessocupazione? Il bonus di 80€ faccio parte?... Grazie di tutto

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    1. L'orario di lavoro massimo per una badante convivente è di 54 ore settimanali, e per un livello CS conviventi la paga prevista è pari 1.102,36 euro mensili.-
      Alla scadenza del contratto di 3 mesi avrai diritto alla NASPI che durerà un mese e mezzo.-

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  25. Buongiorno avvocato. Mi chiamo Elena, sono una cittadina romena e lavoro come badante per una persona autosufficente con un contratto di 40 ore settimanali a tempo determinato categoria B super con un stipendio di 900 euro. Sono stata assunta il 1 marzo 2014 e lavoro come sostituta. C'è un'altra badante e ci sostituiamo ogni 3 mesi. I contributi sono di 416 euro per 3 mesi. La mia domanda è visto che sono rimasta incinta se ho il diritto di prendere la disoccupazione, per quanti mesi e quanti soldi dovrei prendere. La ringrazio. Elena

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    1. Ciao Elena!
      SI!
      Alla scadenza del contratto avrai diritto alla NASPI che durerà per la metà delle settimane lavorate, e l'indennità nel tuo caso sarà pari a circa 320 euro mensili.-

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  26. Buongiorno Avvocato. Vorrei sapere, se e qualche cifra minima che famiglia deve dare per la vita per mese a spese badante con la nonna.( nonna mangia tutto, non e diabetica ecc. )

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    1. Purtroppo non capisco la Tua domanda quindi se non mi spieghi meglio non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Badanta e nonna a casa/ famiglia dara ogni mese soldi per spesse( frigorifero, per lavare, per pulire) Ce qualche cifra minima ?

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    3. Non c'è ne un minimo ne un massimo di spese per la casa, ma devono semplicemente darti i soldi che ti servono, ed ovviamente devi conservare gli scontrini delle spese sostenute da mostrare al datore di lavoro.-

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    4. Grazie Avvocato di risposta :) Conservo tutte scontrini.( anche qualche tempo fa conservavo ma Hanno butato senza guardare ) Ma .. mia amica anche badante aveva solo 40 euro al settimana.. nulla piu.. nn interessa che nn basterano...come vivere cosi.. :(

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    5. Se i soldi non ti bastano e la famiglia non intende rimborsare le spese sostenute, puoi rifiutarti di fare la spesa e pretendere che provveda la famiglia direttamente.-

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    6. Gia ho fatto questa proposta-risposta,,no,, Neanche pansanno fare le spese.

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    7. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  27. Buongiorno avvocato.ho la necessità di assumere una badante x un genitore non autosufficiente .vorrei sapere come fare il contratto di lavoro x la badante che abita in affitto e coprire nello stesso tempo tutte le 24 ore x la persona da guardare. La ringrazio per la sua risposta

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  28. Chiedo scusa vorei sapere anche la retribuzione da fare grazie

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    1. Una badante sola non può coprire tutte le 24 ore, perché al massimo puoi farle un contratto di 54 ore settimanali, e per la notte devi assumere un'altra persona.-
      Un livello CS conviventi prevede una retribuzione mensile di 958,58 euro.-
      Assistenza notturna a persone non autosufficienti prevede una retribuzione mensile di 1.102,36 euro, pari a 7,20 euro all'ora.-

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  29. Buona sera Avvocato .Sono una colf romena con contratto 30 ore settimanali per 600 euro al mese, in regola dal settembre 2009 con vitto e alloggio ,convivente . Vorrei sapere quante mesi di disoccupazione o diritto e quale e la cifra da prendere .Ho diritto al vitto e alloggio , per che non lo ricevuto mai ,e quanto .Se paga 393,90 euro di contributi ogni tre mesi. Quanti giorni di preavviso licenziamento o diritto . Grazie Avvocato.

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    1. In caso di licenziamento la durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e quindi nel Tuo caso può durare fino a 2 anni.-
      Purtroppo però l'indennità per le colf e le badanti è rapportata non alla retribuzione ma ai contributi versati, quindi nel tuo caso sarà di circa 300 euro per i primi 3 mesi per scendere poi di un 3% per ogni mese successivo.-

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  30. Buona sera Avvocato !. Sono una badante romena ,l'eta 61 .Sono in pensione di eta in mio paese dove o lavorato 38 anni e 8 mesi. In Italia o lavorato 3 anni e 9 mesi.Posso avere la pensione europea calcolata qui in Italia ? grazie !

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    1. SI!
      Tu avrai diritto alla pensione dell'INPS per la parte di contributi versati in Italia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-

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    2. Grazie avvocatto ! Molto gentile !

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  31. Buongiorno Avvocato vorrei sapere se posso prendere 5 giorni di festivita che non mi sono state pagate con aumento di 60% come ferie.La ringrazio Amelia

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    1. Ciao Amelia!
      Purtroppo NO!
      Senza il consenso del tuo datore di lavoro Tu non puoi compensare la mancata maggiorazione delle festività lavorate con dei giorni aggiuntivi di ferie.-

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    2. Grazie di risposta avvocato!!!

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  32. Buonasera Gianfranco, lavoro come colaboratrice domestica a una familia con un contrato a tempo indeterminato fino a 28 febbraio 2015. DAL PRIMO MARZO lavoro a stessa familia ,pero con un nuovo contratto a tempo indeterminato con un nuovo datore di lavoro. Al 28 febbraio avevo 26 giorni di ferie non godute ,quale mi sono state rtribuite..Datto che io lavoro a stessa familia poso prendere le giorni di ferie da anno scorso ? Grazie !.

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    1. Ciao Mariana!
      Ovviamente NO!
      Se le ferie non godute con il vecchio contratto ti sono state retribuite il discorso è chiuso, quindi puoi prendere solo le ferie maturate con il nuovo contratto.-

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    2. Buonasera,
      volevo chiedere se nel caso di contratto badante convivente, sussiste l'obbligo da parte di quest'ultima di dormire a casa della persona assistita o le parti si possono trovare daccordo diversamente (es. presenza notturna solo 1-2 volte a settimana)
      Ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    3. Con un contratto da badante convivente la badante ha diritto a vitto e alloggio, ma non è obbligata a dormire sempre in casa, quindi le parti possono mettersi d'accordo come vogliono.-

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  33. Buon giorno Avvocato, avrei bisogno di una sua interpretazione, mio padre ha bisogno di una collaboratrice che faccia assistenza notturna dalle 24 alle 06. Mi domando che numero di contributi settimanali devo conteggiare, quelli previsti dal CCNL, ossia dalle 20, 00 alle 08,00 o dalle 24 alle 06 come è l'orario effettivo di lavoro? Spero di essermi spiegato bene, la ringrazio per la risposta.

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    1. I contributi vanno versati all'INPS per le ore effettive di lavoro, che devono risultare dal contratto sottoscritto tra le parti.-

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  34. Buongiorno Avocato avrei bisogno di una sua informazione lavoro da otto ani da una signora anziana ma adesso purtroppo e morta e lavoro fino al quindici quando mi farà fine rapporto sua figlia vorrei sapere come iniziare per avere indegnità di disoccupazione e quanto tempo avrò a disposizione e se agosto e come un mese normale grazie con anticipo per la risposta.

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    1. Se il rapporto di lavoro cesserà il 15 luglio, già dal giorno 16 potrai iscriverti al centro per l'impiego e presentare all'INPS la domanda di disoccupazione.-
      La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e verrà corrisposta per il tutto periodo spettante, mese di agosto compreso.-

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    2. Vi ringrazio Avocato siete molto gentile!

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  35. Buon giorno avvocato. Ho 52 anni di età ad ottobre.
    Ho lavorato17 anni con contributiin Romania......e 10 anni in Italia comme badante di qui... .5 anni 54 ore a settimana 4 anni con 30 ore a settimana e 1 anno in disoccupazione. ....la mia domanda è se possono essere uniti i contributi dei 2 paese per andare in pensione?
    E quando questo potrà essere possibile?

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    1. SI!
      Al raggiungimento dell'età pensionabile potrai sommare i contributi versati nel due Paesi ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia, ed avrai diritto a due pensioni una erogata dall'INPS e l'altra dall'ente previdenziale rumeno in base ai contributi versati nei rispettivi Paesi.-

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  36. Salve vorrei sapere se in caso di licenziamento da parte della badante cosa deve pagare il datore di lavoro,calcolando che sono quasi 4 anni che lavoro con la stessa persona quali diritti ho?

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    1. Se presenti le dimissioni dando il preavviso previsto, non avrai diritto all'indennità di disoccupazione, ma avrai diritto a tutte le competenze maturate, quindi la paga dell'ultimo mese lavorato + la quota di 13/ma maturata + residuo ferie + il TFR maturato.-

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  37. Buongiorno avvocato.

    Sto lavorando come babysitter, dal ottobre ho cominciato a lavorare un mese di prova poi mi hanno assunto dal 5 novembre. Quando ho fatto il colloquio con la mia signora lei mi ha detto che io curo solo suo bimbo che era 8 mesi dalle 9 fino 16:30. Poi dal febbraio finirò alle 18:30. Mi pagano 800€= 600 busta paga 200€ in nero. Nel febbraio mi ha chiesto la mia carta d'identità e ho cominciato anche a curare l'atra figlia. Quando la busta paga viene 650€ lei mette 650€ nel mio conto poi sottratto 50€ dal 200€. Vorrei chiederle se questo è giusto? Mi hanno detto che abbiamo d'accordo che mi pagano solo 800€ non più. Poi adesso mi sono stufa ho fatto la dimensioni. Cosa fatto dopo? Hanno già ricevuto la lettera. Hanno detto che dobbiamo aspettare 8 giorni. Non mi ha detto per cosa. Mi ha detto che mi devo andare a qualche agenzia (bureau of internal revenue). Quale il mio diritto per questo perché mi sento che mi prendono in giro. Non lo so. Prima ho chiesto aumento mi hanno detto di no, mi devono avvisare per licenziamento poi il marito dice no, e ha detto che parlerà con un commercialista. Ma hanno fatto. E mi son stufa e ho la dimensioni. Grazie. Spero che mi capisce.

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    1. Non avresti dovuto presentare le dimissioni ma avresti dovuto farti licenziare, perché con le dimissioni non avrai diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  38. Gentile avvocato, dal 18/06 lavoro come badante lavoro 24/24 e 7/7 gg.Sono una studentessa extracomunutaria. La cooperativa e il mio datore di lavoro. E per capire bene le cose ho chiesto al mio dl di chiarirmi le cose a proposito del giorno di riposo perché finora non ho ancora visto il contratto di lavoro e il mio dl mi ha detto che in teoria non giorno di riposo perché bado una donna completamente alettata chi ha bisogno di un'assistanza di 24/24. Pero ho 2 ore di riposo giornaliere nel pomeriggio e se per caso vorrei un giorno di riposo dovrei chiedere il primo giorno della settimana per sustituirmi. Lo stipendio e di 750€ esclusi domenica ma se lavoro la domenica guardagno 40€ di più. Ma il mio problema e che lavoro in un paese dove non c e l autobus neanche un treno per andare in citta quindi queste 2ore giornaliere non posso usufrirne.vorrei sapere quanto mi dovrebbe pagare per tutto cio. Cordiali saluti

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    1. Livello CS Conviventi - Assistente a persone non autosufficienti:
      La paga mensile prevista è di 958,58 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali e cioè 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto giorno, quindi con una giornata e mezzo settimanali libere.-

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  39. Grazie x l informazioni.

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  40. Volio sapere quale e il minimo lavorativo per la pensione, volio sapere se la disocupatione e si mete per la pensione? Grazie!

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, e i periodi di disoccupazione indennizzata contano in quanto sono coperti da contribuzione figurativa.-

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  41. Buongiorno ,gentilmente , vorrei sapere quant'e lo stipendio per una colf/ badante ad una persona autosufficente ma con inizio di alzheimer... ( DARLE LE MEDICINE , CUCINARE , PULIRE CASA,LAVARE STRIRARE E PORTARLA FUORI A PASSEGGIO...NO alloggio : da lunedi a sabato,.. orario dalle 10 alle ore 21 ( 11 ORE AL GIORNO ).. .unico giorno di riposo la domenica . GRAZIE

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    1. Livello B Super!
      Assistente a persone autosufficienti!
      La paga oraria prevista è di 5,98 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi per un un orario di lavoro di 40 ore settimanali.-

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  42. Buongiorno......gentilmente vorrei sapere se una badante convivente regolarmente assunta con livello cs,abbia diritto al pagamento extra oltre allo stipendio regolare, delle notti effettuate in ospedale visto che di giorno non esercita.
    Vorrei anche sapere quanto è il recupero,nella dichiarazione dei redditi,dei contributi annuali della badante......grazie

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    1. Se la badante non lavora di giorno può esserle richiesta in alternativa l'assistenza notturna in ospedale, senza l'obbligo di maggiorazione retributiva.-
      Si possono portare in deduzione i contributi versati per gli addetti all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 1.549,37 euro all'anno.-

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  43. Gentile avvocato,sono stata in ferie dal 25 maggio al 5 giugno,il giorno di festività 2 giugno hanno messo nella busta paga ,come un giorno di ferie ....è sbagliato dovrei avere un giorno di festività goduta? Grazie

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    1. Quando una festività capita in una giornata lavorativa non si lavora e si ha diritto alla normale retribuzione come se si lavorasse, quindi non può essere scaricato un giorno di ferie.-

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    2. Grazie avvocato.

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  44. Buongiorno caro avvocato! Sono CS convivente 54 ore settimanali,quante ore al'anno di permessi retribuiti mi spettano?,la commercialista dice 12 ,a me sembra ...16

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.

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    2. Gentile avvocato -non mi sono spiegata bene ,si tratta di permessi per le visite mediche,quante ore annui mi spettano?Grazie.

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    3. Colf e badanti hanno diritto a permessi individuali retribuiti per un monte massimo di ore annuali.
      In particolare, sono previste ore di permesso retribuite per visite mediche documentate (purché coincidenti anche parzialmente con l'orario di lavoro), ma i permessi retribuiti possono anche essere usati per esigenze varie, motivi personali, motivi familiari, con giustificativi validi, per un monte ore massimo come segue:
      Lavoratori domestici conviventi:
      (in generale): 16 ore all’anno
      (livelli C,B e B super): 12 ore all’anno
      (studenti fra i 16-40 anni)*: 12 ore all’anno

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  45. Buongiorno avvocato,

    Vorrei chiedere mio datore voleva fare il conto di ferie. Dal 23 dicembre fino gennaio 7 hanno fatto la vacanza a matera. Vorrei chiedere se giusto che loro vogliono scalare questi giorni dal mio ferie? Io comunque sono andata a Danimarca dal 26 dicembre fino gennaio 3.

    Grazie mille.

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    1. SI!
      Il Tuo datore di lavoro deve scalare le ferie di tutti i giorni in cui non hai lavorato, anche se è stata una scelta sua e non tua.-

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  46. Salve lavoro come badante al tempo indeterminato 35 h vitto e alloggio con il stipendio di 950 di cui pago una tratenutta si 36 euro al mese assisto due anziani che non possono fare niente cucino , faccio le pulizie e anche la spessa una volta a due ...giorni ...e a mio datore di lavoro non i sta bene niente mi offende continuamente im modo molto volgare e tutte le volte mi minaccia con licenziamento in tronco x i motivi molto banale ..son 2 anni e mezzo che lavoro x loro gia sono stata licenziata in tronco quando ero sotto malattia .e poi mi hanno hanno richiamato ...e da allora sono più di un anno che lavoro cn giornate di riposo mi danno 3 pomeriggi liberi dl 2 alle ore 19 ...xché secondo lui non ho diritto ad altro ...io lavoro solo per la moglie e lui pretende di badare anche lui. ..vorrei sapere se sta nel mio dovere di fare la spesa quali de categorie sono messa ...che stipendio dovrei avere e poi se e normale di offendermi in questa maniera ....i orari di lavoro quali sono ...e x qualle motivo non mi danno le buste paghe ...e normale ssecondo lei ....din non avere un giorno intero di riposo e neppure 2 ore di riposo e se non sono pagata x lui xché i dovrei fare servizi a lui ...grazie tante aspettò la sua risposra

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    1. Se non ricevi nemmeno le buste paga può darsi addirittura che lavori in nero, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  47. Buongiorno avvocato. se io lavoro 15 ore alla settimana da lunedi a venerdì 3 ore al giorno per una persona non autosufficiente quale e il stipendio che lo devo avere?

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    1. Livello C Super!
      Assistente a persone non autosufficienti!
      Paga oraria prevista dal contratto 6,63 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  48. Gentilissimi,
    Sono Micol Colombera, assunta come baby sitter con contratto lavoratori domestici.
    Mi sono dimessa con data di domani 21/07/2015 con dimissioni approvate dall'ispettorato del lavoro perchè in periodo di maternità (finisco oggi la maternità obbligatoria e la mia bambina ha 7 mesi).
    raccomandata inviata sabato 11 ma non ancora arrivata la ricevuta di ritorno.
    cosa succede se non andassero a ritirare la raccomandata (nel caso gli fosse arrivato l avviso con raccomandata da ritirare in posta)?
    Ora i miei datori di lavoro dovrebbero darmi il tfr e le ferie non godute (circa 24 giorni).
    Siccome sono contrariati e già mi han fatto problemi non pagandomi i contributi (poi versati dopo mesi), vorrei capire quanto possono aspettare per darmi i soldi che mi devono? non si tratta di una cifra considerevole ma per me è comunque l'unico modo per pagare affitto e bollette fino all'arrivo della disoccupazione.
    in ogni caso, essendo le mie dimissioni già approvate e protocollate dall'ispettorato del lavoro, per andare a fare domanda di disoccupazione con tutte le procedure devo aspettare che il mio datore mi chiami a firmare qualcosa o tra circa 10 giorni posso comunque iniziare il procedimento di domanda presso l'inps?
    Cordialmente.
    Micol Colombera

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  49. Salve sono sempre Micol Colombera del commento precedente.
    Io ero stata assunta con livello AS ma lavoravo per 30 ore a settimana con un bambino che all'epoca dell'assunzione aveva 2 anni e mezzo (31 mesi), e non era solo compito di sorveglianza ma anche di somministrazione e preparazione cibi nonchè sua pulizia e cambio pannolini ecc.
    mi chiedevo come puo essere considerato autosufficiente un bambino di 2 anni... la consulente che fece il contratto mi disse così e non mi diede spiegazioni e io mi fidai ma secondo me il livello doveva essere BS...e se non sbaglio al sindacato mi hanno detto che il bambino è considerato autosufficiente dopo i 3 o i 5 anni..non si può chiedere un'indennizzo? le generalità del bambino sono facilmente identificabili...grazie Micol

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    1. Ciao Micol!
      - Per quanto riguarda la domanda di disoccupazione, non è necessario che ti arrivi alcuna risposta da parte del datore di lavoro, quindi puoi iscriverti subito al centro per l'impiego e presentare all'INPS la domanda di NASPI.-
      - Per legge il TFR e tutte le altre competenze maturate debbono essere corrisposte al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      - Riguardo al livello di inquadramento, se apri una vertenza sindacale il datore di lavoro può bloccarti il pagamento del TFR fino alla chiusura della vertenza.-

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    2. grazie per la risposta!buona giornata!

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    3. Ciao Micol!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  50. Buongiorno avvocato. .. Ho trovato un lavoro comme badante per 2 persone anziane non autosufficienti con inizio di alzheimer.. Devo occuparmi dargli le medicine, cucinare, pulire la casa, lavare stirare. E dovrò lavorare per 54 ore settimanali. Il dattore di lavoro vuole che io mi fermo venerdi dalle ore 20.00 fino la domenica 20:00... essendo che io ho una casa e non ho bisogno di vitto e alloggio. .. che contratto devo avere, e cosa mi spetta? ??? Grazzie mille

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  51. Ho dimenticato di precisare mi dovrò fermare solo due volte al mese dal venerdi ore 20 :00 fino domenica ore 20 :00... grazzie

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    1. Livello CS Non conviventi!
      Paga oraria 6,63 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi per 54 ore settimanali.-
      Le ore che lavorerai in più per due volte al mese dovranno esserti retribuite come straordinari.-

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  52. Buonasera Avvocato,
    mia mamma è stata badante/governante per un signore non autosufficiente in nero per 10 anni (purtroppo). i primi due anni ha lavorato h5/g x 7gg/settimana .. senza ferie ne festività ne permessi ne 13^. I successivi con parziale pagamento delle ferie (14gg).. ora al momento della chiusura rapporto di lavoro obiettano che per il principio dell'assorbibilità del superminimo (percepiva uno stipendio orario più alto rispetto al contratto) la mamma ha diritto a qualche spiccio e nulla più, anche se le hanno riconosciuto un paio di aumenti nel corso del rapporto lavorativo.
    Ha senso? e' vero che non ha diritto a tutto quanto non riconosciuto?
    Grazie
    barbara

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    1. Ciao Barbara!
      Quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, e questo purtroppo significa che non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Tua madre potrebbe intentare una causa al suo datore di lavoro per il recupero delle sue competenze, ma ha bisogno di prove e testimonianze a dimostrazione del rapporto di lavoro.-

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  53. Buonasera,
    volevo capire come posso pagare la persona che mi verrà a pulire casa, senza avere paura di denunce per incidenti domestici e vertenze sindacali
    partendo dal presupposto che lavora 4 ore a settimana(16 ore/mese).

    Grazie in anticipo

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    1. Se non vuoi correre rischi per incidenti domestici e vertenze sindacali devi semplicemente mettere in regola la lavoratrice per le ore di lavoro necessarie, anche se si tratta solo di 4 ore settimanali.-

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  54. buona sera avocato , sono una segn. che lavora da 1 ano 8 mesi come badante con contrato bs , al momento sono in gravidanza e vado in maternita sul 8 agosto per 5 mesi. il mio datore di lavoro si rifiuta di pagarmi la tredicezima quiesti 5 mesi, dice xhe mi le devono pagare dal inps, ma io loso che inps paga solo 80 percento mensilato dal stipendio niente altro..come e dalla lege coretamente? grazie mile.

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    1. La tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti.-

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  55. Buona sera avvocato
    Io vorei saper ho lavorato per 18 mesi come badante solo Che un mess fa mi hanno assicurata per sfortuna dopo 16 giorno del assunto la signora e décéduta
    Adesso suo figlio non vuole pagarmi ne il mese di giugno ne il licenzamento e poi mi dece Che sono solo 448 il licenzamento Che non hanno soldi per pagarmi per Che hanno spese trop per i funerali d'Ella signora voglio sapere cosa dévo fare e quanto mi aspetta
    Grazie

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    1. Quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, e questo purtroppo significa che non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Tu potresti intentare una causa al figlio del Tuo ex datore di lavoro per il recupero delle tue competenze, ma hai bisogno di prove e testimonianze a dimostrazione del rapporto di lavoro.-

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  56. Buona sera avocato Mi chiamo elena lavoro come badante BS vorei sapere se in busta pagain netto da pagare ho 988 e in importo lordo e 1018 la domanda e se loro sono stati dacordo a pagare loro I contributi miei che suma mi dovevano dare .Grazie

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    1. Ciao Elena!
      Non è possibile!
      Per legge Tu devi pagare la Tua parte di contributi all'INPS, e a fine anno la Tua parte di tasse, quindi il tuo datore di lavoro può solo aumentarti la retribuzione in modo che l'importo netto in busta paga sia quello concordato.-

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  57. buongiorno avocato..io o contracto indeterminato a 4 ore al giorno..da dicembrie ne la 2015..pero ne la sono busta paga o anticipo tredicesma e anticipo tfr ce che sono 100 euro ..pero io facio piu di 4 ore poi dormo pure la notte io io spesa io li facio il bagnio pulizie..pero resto e tuto in nero..perche prima diceva che non e bizonio di tuto e dopo un mese io faccio tutti questo ..e ora che io o detto di farmi un contracto per bene con tutte le mie ore ma detto di no che se non mi conviene devo andare via...io che devo fare ..grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  58. Buon giorno avocato sono elena prima di fare il contrato abiamo deciso bi comune acordo che mi pagano loro la mia parte de contributi di lavoratori domestici quelo che volio sapere si in busta non mi li scalano din importo lordo perche in busta paga vicino scrive contr.carico coll. Alora loro mi li devono dare separatamente

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    1. Ciao Elena!
      Ti ripeto che non è possibile perché il vostro accordo non è previsto dalla legge.-

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  59. Volevo delle delucidazioni in merito al rapporto con la badante:
    Ho assunto con contratto Bs +TFR+13° 31 ore convivente il 6-5-2015.
    Ora sono venuta a sapere tramite mia madre che la badante ha intenzione verso meta agosto di andare x 2 settimane in Romania..le ferie non sono maturate...
    come mi devo comportare?
    Inoltre volevo sapere se durate il giorno di riposo (domenica intera giornata e giovedì pomeriggio) siamo tenuti a passare il vitto anche se lei esce di casa?
    Siamo inoltre tenuti a comprare le cose che servono alla badante sia per igiene personale che x alimentazione particolare (non documentata da medico). E' una persona molto religiosa ce rispetta alla regola i dettai della sua religione ortodossa, non abbiamo mai impedito sia i tempi della preghiera sia i suoi digiuni.
    La ringrazio

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    1. - Le ferie vanno concordate tra le parti, e se non sono ancora maturate al momento del godimento, si possono anticipare alla lavoratrice tutte quelle che verranno maturate nel corso dell'anno.-
      - NO! Alla lavoratrice deve essere garantito il vitto e alloggio, o l'indennità sostitutiva nei giorni di ferie, ma non nei giorni di riposo.-
      - NO! Non siete tenuti a compare per la badante cose particolari per l'igiene personale, perché può utilizzare quelle che già ci sono in casa, ne alimenti particolari ovviamente se sono più costosi, perché altrimenti le si può comunque venire incontro.-

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  60. Buongiorno, volevo chiedere una cosa. Ho un contratto come colf da una signora per 30 ore settimanali (dal lun al sab 9.30-14.30) ora mi è stato proposto da un'altra signora di andare a fare la presenza notturna tutti i giorni dalle 21 alle 8. La mia domanda è posso lavorare in regola contemporaneamente con due contratti così? Mi hanno detto che il massimo delle ore settimanali è di 40 ore è così? Grazie infinite

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    1. Ovviamente NO!
      Infatti l'orario massimo previsto dal CCNL colf e badanti è di 40 ore settimanali complessive, quindi non puoi lavorare 5 ore di giorno e 11 ore di notte, anche se nel secondo caso si tratta solo di presenza notturna.-

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  61. Per le badanti conviventi la retribuzione per le ferie viena pagata prima o all ritorno ?Graze mille in anticipo!!

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    1. La retribuzione mensile viene corrisposta alla badante all'inizio del mese successivo a quello di competenza, quindi lo stesso discorso vale per le ferie, ma se il datore di lavoro vuole anticipare l'importo alla lavoratrice, ovviamente può farlo.-

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  62. Buongiorno,

    Volevo sapere, se lavoro con contratto a tempo determinato per 3 mesi (che pero puoi si rinnova uguale, per altre 3 mesi e continua cosi), B per 25 ore settimanale, io quanto tempo devo almeno lavorare per avere dopo acceso a la disoccupazione? E puoi, io devo pagare qualque tassa/anno per poter prendere la disoccupazione (quando sara caso)?
    Grazie mille

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    1. Ciao Cristina!
      Per il diritto alla NASPI bastano 13 settimane di lavoro e la durata è pari alla metà delle settimane lavorate.-
      L'indennità di disoccupazione è soggetta a tassazione IRPEF come normale retribuzione.-

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  63. Salve! Mia madre ha fatto un contratto tramite Inps ad una signora come badante che si rifiuta di svolgere alcuni ruoli come aiutare mia madre in cucina, andare a prendere l'acqua alla fontanella (vicinissima casa) e vuole sempre andar via prima dell'orario (3 ore a settimana per 5 giorni) sostenendo che la casa è già pulita. Con mia madre sono ormai ai ferri stretti e sembra di avere le mani legate: l'unica soluzione parrebbe essere quella di non farla venire in più fino alla scadenza del contratto (novembre). si può recidere questo contratto? in quali casi? come? quali sono con precisione le sue mansioni?

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    1. La badante per contratto deve svolgere le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, ovviamente nel normale orario di lavoro e se si rifiuta di svolgerle può essere licenziata per inadempienza contrattuale.-

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  64. Buongiorno avvocato, ho la dimensioni e finirò il lavoro il 31 questo mese. Mia signora mi aveva detto che la dimensioni che non è valido se non l'ho fatto timbrare a centro di l'impiego. Non so che cosa voleva dire ma non mi ha spiegato bene. Ho chiesto il conto tfr ma non mi ha detto niente. Ma é giusto che devo andare al centro di impiego? Grazie.

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    1. Le dimissioni vanno presentate per iscritto, quindi con una lettera da consegnare al datore di lavoro che dovrà comunicarle all'INPS e al Centro per l'Impiego.-
      Tu puoi anche presentarti al centro per l'impiego per iscriverti nella lista dei disoccupati ma per la comunicazione delle dimissioni deve provvedere il datore di lavoro.-

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  65. Buongiorno!lavoro comme badante da 11 mesi!quando abbiamo fatto in contratto al mio datore di lavoro li anno detto che dal 1 gennaio il stipendio sarebe aumentato!a gennaio il mio dattore di lavoro mi a detto che si deve informare per l'aumento e di avere un po di pazienza!siammo al fine di lugluo ed io non ho nesuna risposta!si puo recuperare in qualqe modo questa differenza o sonno soldi persi?grazie

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    1. Le promesse verbali non hanno alcun valore giuridico quindi se il Tuo datore di lavoro non intende più darti l'aumento promesso o vuole posticiparlo non puoi farci nulla.-

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  66. Buona sera! Contratto di lavoro e lettera di assunzione.A seguito delle intese intercorse le confermo ľassunzione al lavoro come badante CS a tempo indeterminato parziale senza vitto e alloggio presso la mia famiglia a decorrere dal 01 / 08 / 2012. Il rapporto si intende costituito a tempo indeterminato per complessive 25,00 ore settimanali, alle condizioni stabilite dalle vigenti disposizioni legislative circa il trattamento giuridico, economico e previdenziale del contratto collettivo Collaboratori domestici e a quelle di seguito specificate : Inquadramento : C S Livelli CCNL vigente Retribuzione lorda : €. 6,37, lorde orarie Orario di lavoro : Mattina Pomeriggio Lun 09 : 14 Mar 09 : 13 Mer 09 : 13 Gio 09 : 13 Ven 09 : 13 Sab 09 : 13. Però io vivo con loro 24/ 24 lavoro per la signora 750,00€ al mese e la signora non camina faccio troppo fatica e mi faccio anche il marito di la signora e tre anni di lavoro sampre 750,00€ al mese, mi faccio tutto con loro, e adesso I figli di loro vogliono mandarmi via, loro stanno cercando qualcosa che non va bene a mi, adesso che devo fa io, vorrei sapere il diritto mio. E grazie mille! Fatna

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  67. Buon giorno, avvocato! Ho due domande. 1.Giorno 15 agosto sarà sabato. Come devo essere pagata, se lavoro tutta la Gionata, e se non lavoro ( come giorno festivo ) -- mezzo giornata di sabato devo prendere in altro giorno ? 2.Ho cittadinanza italiana, sono nata a mese marzo 1956. Quando posso prendere pensione?

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    1. Ciao Tatiana!
      - Il 15 agosto se non lavori avrai diritto alla normale retribuzione come se lavorassi, mentre se lavori la giornata dovrà esserti retribuita come straordinario.-
      - La decorrenza della pensione è legata all'età anagrafica e alla propria situazione contributiva.-

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  68. buon giorno,lavoro con contratto di 2 orecs,per due persone non autosuficiente,senza mai un giorno di riposo,e senza scatti di ansianita,lavoro di 3 ani,o chesto un giorno di riposo,sono stata obligata di fermare per un giorno di ferie,mio stupendio in busta paga e di 700 ,loro mi paga 1000 ,al mese anche 50 domenica,pago mio contributo,giorno di festa sono pagata con 30 euro,...in quelle 2 ore di pomerigio,quando esco fuori,devo andare di fare speza,farmacia,e dottore,...o cercatto di fare un contratto di 54 ore,mi dicono ,se non ti piace....che tipo di stupendio,o come se puo ottenere anche per me giorno di riposo?la notte devo esere sempre vicino di nonna,di giorno,vicino di nonno,ho detto sonno stanca,familia mi dice...poi andare in malatia...e giusto?vi prego,un consiglio

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  69. Buongiorno gentile avvocato,sto lavorando come badante di livello CS dal 19 maggio 2015,con un contratto di 30 ore settimanali,ma ovviamente si lavoro 10/11 ore al giorno,ho problemi con la datrice di lavoro e con il suo figlio per le mie 36 ore libere settimanale che sono sempre dimezzate per che dicono che non hanno tempo e nemmeno soldi per pagarmi le ore che li lavoro dal mio tempo libero,la mia domanda e'....a chi mi devo rivolgere per recuperare le mie ore che li lavoro in piu??
    Seconda domanda,se io voglio darmi le dimissioni quanti giorni di preavviso devo dare al datore di lavoro??
    Terza domanda,se metto le dimissioni in tronco per dire, guarda da domani non posso piu' lavorare per voi per vari motivi si puo 'fare??per che il figlio dice che devo dare 10 giorni di preavviso,ma lavoro per loro, solo di due messi e 11 giorni e non voglio piu' rimanere nemmeno un giorno,cosa mi puo' consigliare,cosa dice la legge in questo caso per che mi minaccia che non posso lasciare il lavoro da un giorno al altro.

    Grazie infinite
    Cordiali saluti
    Elena

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    1. Ciao Elena!
      - Per recuperare le ore di lavoro in più devi rivolgerti a un sindacato ed aprire quindi una vertenza sindacale nei confronti del Tuo datore di lavoro.-
      - Se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso in caso di dimissioni deve essere almeno di 8 giorni di calendario.-
      - Se non dai il preavviso previsto dal contratto, il datore di lavoro può detrarre dalle Tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  70. Buongiorno, lavoro come babysitter per 35 ore settimanali e all'inizio dell'anno il mio datore di lavoro mi ha detto che mi avrebbe chiesto piu giorni di ferie (circa 15gg ) e che non me li avrebbe pagati (permesso non retribuito). Dato che era solo per quest'anno, ho accettato. E' corretto?
    grazie

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    1. NO!
      Il datore di lavoro non può richiederti di fare più giorni di ferie di quelli effettivamente spettanti, ma se tu hai accettato vuol dire che l'ha fatta passare come una tua richiesta, quindi non puoi più farci nulla.-

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  71. Buongiorno avvocato..sono asunta come badante asistente a persona autosuficiente 30 ore setimanale con vito e aloggio e la paga 845 euro ma asisto la signiora non autosuficiente , la colazione e la cena mangio dai mei soldi perche una volta non volevo mangiare e loro non mi fano piu .A pranzo pure mangio poco perche il signiore sputa nel piato di servizio ma oltre chuesto mi ofende sempre e dice che lui e patrone e facia chuelo che vuole.Lavoro da 2 mesi di chuale uno in nero che li sono andatai in incontro x cera un altra ragata e doveva andare via .adesso mi volio andare anche io x e imposibile stare kon chueste ofese , ma noi stranieri abiamo dei diritti o sultanto le doveri Le mie domande 1 se devo prendere qualcosa in piu x assistenza persona non autosuficiente 2 Quanti giorni di preaviso x licenziarmi se devo fare una letera e dove.3 Come rimangono con le referenze x poter trovare un altro lavoro magare sono le persone che sano aprezare il nostro lavoro come lavoratore ma non come schiavi Scusa del mio italiano Graziein anticipo e buona giornata

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  72. Buongiorno avvocato, vorrei gentilmente sapere quanto si paga di contributi ogni tre mesi per una badante assunta con 54 ore settimanali per un persona non autosufficiente? Grazie anticipatamente. Buona giornata. Lucia

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  73. Salve! Mi chiamo Renata e faccio sostituta della mia amica che fa badante per due persone con disturbi mentali 54 ore a settimana. Cosi sostituisco lei 2 ore di riposo giornaliero per 5 giorni a settimana piu giovedi 12 ore.Domenica e festivi dipende.La mia domanda-come devi essere il mio contratto ; stipendio e contributi? Ragiungo che sono in posesso diploma AdB.Grazie per la risposta,buona serata.

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