giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

174 commenti:

  1. Buongiorno...quanti giorni di ferie per una badante assunta con 24 ore settimanali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le feria vanno calcolate non in base alle ore settimanali di lavoro, ma in base al numero di giornate lavorative settimanali.-
      In pratica se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giornate lavorative settimanali spettano 26 giorni di ferie all'anno, mentre se è distribuito su 5 spettano 22 giorni.-

      Elimina
  2. Buongiorno...per il periodo 1/6/2016 E 1/7/2017 come vengono pagati i assegni nucleo familiare per i colaboratore domestica..grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per i collaboratori domestici gli assegni familiari vengono pagati direttamente dall'INPS, alla quale va presentata apposita domanda per via telematica.-

      Elimina
  3. Salve. Nessuno (INPS, Caaf, Commercialista, Comune) ancora mi ha saputo dire se è possibile assumere una badante, magari con livello C Super, ma solo, per esempio, per 18 ore a settimana.
    Grazie mille di cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo precisare che l'intenzione sarebbe quella di una badante NON convivente e per un anno.

      Elimina
    2. SI!
      Non c'è problema!
      Puoi assumere una badante non convivente con un contratto a termine di un anno per 18 ore a settimana, da inquadrare al livello C Super, ovviamente se trovi una persona disponibile.-

      Elimina
    3. La ringrazio molto.

      Elimina
  4. BUONASERA AVVOCATO. mia madre autosufficiente ha assunto badante non convivente con 30 ore settimanali.Alla stessa vanno corrisposte l'indennità di vitto e alloggio? Quale importo va indicato a INPS nella richiesta retribuzione mensile? ovvero solo lo stipendio pattuito o lo stipendio piu l'indennita nel caso dovesse essere retribuita.
    grazie per la risposta che vorrà darmi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Un contratto da badante non convivente non prevede vitto e alloggio.-

      Elimina
  5. Buongiorno Avvocato, lavoro come badante convivente livello CS 40 ore da tre anni, vorrei sapere quanti giorni di preavviso ho diritto nel caso la mia assistita muore?Grazie ,buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

      Elimina
  6. Salve avvocato,lavoro come colllaboratrice domestica con contratto di 20 ore settimanali sono stata licenziatama mi hanno chiuso il contratto con la demisione per non pagare il preavviso..la domanda è hanno loro ragione visto che eravamo solo noi io e il datore di lavoro senza testimone?Un altra domanda:il giorno 2giugno dicevo lavorare ma e stato festivo e non mi hanno pagato e anche giorno successivo hanno rimandato puoi il giorno successivo ciò terza settimana abbiamo avuto una discussione e mi hanno licenziata perciò non è giusto che mi pagano i giorno in cui hanno rimandato compresso il giorno in qualle io mi sonno prezentata al lavoro ma mi hanno licenziata?Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  7. anonimo
    Gentile avv. sono stata assunta come badante per 25 ore settimanali con un compenso orario di 7,00€ con uno stipendio di 700,00€ vorrei sapere dopo un anno di lavoro quando prendo mensilmente di disoccupazione. quanti mesi posso fare. GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La durata dell'indennità di disoccupazione (NASPI) è pari alla metà delle settimane lavorate, quindi dopo un anno di lavoro può durare fino a 6 mesi.-
      L'importo della NASPI per i primi 3 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni, e dal quarto mese scende di un 3% ogni mese.-
      Però per le badanti si versano all'INPS meno contributi rispetto ai lavoratori dipendenti, quindi l'indennità di disoccupazione è più bassa, e puoi considerare circa il 50% della paga invece del 75%.-

      Elimina
  8. buona sera.. io lavoro come badantegolf.. 5 ore alla giornata.dal lunedi al venerdi quindi 25 ore settimanali... volego sapere quanti giorni di ferie dovrebbere essere, e nel l busta paga se paganole festivita.. e quale? percge mi dicono che se cade di domenica o sabato non si pagano.. e quante quorni (giustificative) posso averre al anno.per questo contrato di 25 ore.. le giorni giustificative devono essere pagate o no.. grazie valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Con un contratto da badante di 5 giorni di lavoro a settimana si ha diritto a 22 giorni di ferie all'anno.-
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
  9. ciao gent.avvocato.mia moglie era in posseso di un contrato indeterminato con 24 ore settimanali come colf da 2003 e giustamente il dattore di lavoro pagava i contributi dovvuti. poi a 2013 senza avvisare ha cambiato contrato diminuendo le ore lavorative e da 2015 la licenciato sempre senza preaviso e senza dire niente .quest o anno stava facendo il cud e mi risulta contributi non pagati da 2015.vi ricordo che mia moglie continua a lavorare sempre la ma senza sapere che e licenziata .che poso fare perche cosi ho perso tutti i diritti .grazie mille in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo discorso non mi quadra!
      Come fa tua moglie a non sapere se lavora in regola o lavora in nero? Non riceve le buste paga?
      Se lavora in nero vuol dire che evade contributi e tasse, quindi non ha nemmeno diritti da far valere.-

      Elimina
  10. gentile avvocato, nei giorni festivi cosa si intende per" retribuzione normale "se il lavoratore ha fatto riposo. Forse la normale paga + il festivo? E se ha lavorato quale sarà la paga sempre in un giorno festivo? Pero di aver spiegato a dovere il problema.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il giorno festivo è infrasettimanale e non lavora il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione come se lavorasse, se invece lavora ha diritto al pagamento della festività in aggiunta alla normale retribuzione.-

      Elimina
  11. Buon giorno avvocato. Avrei una domanda da fare. Come sono pagate le feste lavorate se ho contratto di badante ad ore. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la spiegazione.

      Elimina
  12. Buongiorno Signor Censori, se dovessi assumere una badante formata che vive con la famiglia, dovrei pagarla, per il livello DS 1.193,47 oppure 1.193,47 + 168,07 indennità?
    Non capisco cosa sia questa indennità e se è sempre dovuta.
    grazie tante per le spiegazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello DS conviventi prevede una retribuzione mensile di 1.193,47 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + vitto e alloggio.-
      L'indennità aggiuntiva alla quali fai riferimento presumo si riferisca all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio, alla quale la lavoratrice ha diritto solo quando non ne usufruisce, quindi spetta sulla tredicesima e quando è in ferie.-

      Elimina
    2. Grazie tante per la spiegazione.

      Elimina
  13. La ringrazio gentilissimo Avvocato, quindi se ho capito bene se il lavoratore lavora un giorno festivo infrasettimanale,gli spetta solo la paga normale di tutti giorni feriali più il festivo.Distinti saluti.

    RispondiElimina
  14. Buongiorno....ce qualche problema si io ho dichiarato il reddito così...9.089,00 invece invece in certificazione unica scrive così...9.088,90...e possibile ché inps mi ha respinto domanda anf per questo errore??ho ricevuto una lettera in quale mi dicono ché il reddito ché hanno loro non corrisponde con quelo ché io ho dichiarato...grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      L'arrotondamento di un decimale è assolutamente indifferente, quindi l'errore va cercato da un'altra parte, che può essere per esempio o l'inserimento di un reddito riferito a un anno diverso rispetto a quello richiesto, o il mancato inserimento del reddito del coniuge.-
      Ti consiglio quindi o di rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda, o di recarti personalmente allo sportello INPS di zona per verificare qual'è l'errore.-

      Elimina
  15. Buongiorno...che significa domanda resipinta in riesame???grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Significa che in prima istanza la domanda è stata respinta per la mancanza di un qualche requisito, ma che l'ente riesaminerà la pratica probabilmente su richiesta dell'interessato in base alle motivazioni successivamente addotte.-

      Elimina
  16. buona sera!Spero che lei mi puo aiutare:oggi il datore di lavoro a portato il cedolino con i contributi versati.Io ho un contratto di lavoro indeterminato livelo BS convivente ma senta vitto e alogio con 45 ore a setimana.la somma versata e giusta{590}pero comme retributione oraria e scritto:4,73.Per favore lei mi puo dire se e giusto questa paga oraria?Grazie mille e scusa se o sbagliato le parole!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importo dei contributi che si versa all'INPS è fisso e legato alle ore di lavoro settimanali, e non alla paga oraria o mensile, quindi l'importante è che vengano pagati in base alle ore effettive di lavoro.-
      Non capisco invece che significa che che hai un contratto livello BS convivente ma senza vitto e alloggio, perché la paga di un contratto da convivente è più bassa rispetto a quella di un contratto da non convivente proprio perché comprende vitto e alloggio gratuiti.-

      Elimina
  17. Buona sera ho un contratto di assunzione come badante a ore 25 settimanali sono nel periodo di prova 8 giorni in caso di recesso da parte del lavoratore ossia me medesima bisogna attendere busta paga per avere retribuzione di questi 8 giorni?grazie per l'attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      SI!
      Anche in caso di recesso nel periodo di prova, per avere la retribuzione bisogna attendere la busta paga.-

      Elimina
  18. Buonasera, vorrei sapere a quanto ammonta e quanto tempo dura l'indennità di disoccupazione per una badante che ha lavorato dal 2009 al 2017 senza interruzioni con contratto C Super a 25 ore settimanali.
    Grazie per l'attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, quindi nel tuo caso potrà durare fino a 2 anni.-
      L'importo della NASPI per i lavoratori dipendenti è pari al 75% delle retribuzioni per i primi 3 mesi per poi scendere di un 3% al mese nei mesi successivi, ma per le badanti l'importo è inferiore perché è rapportato ai contributi versati all'INPS, che sono notoriamente più bassi rispetto a quelli versati dai lavoratori dipendenti.-

      Elimina
  19. Buonasera,vorrei sapere quanto viene pagato un mese di assistenza 24 su 24 ore per una persona non auto sufficiente e sulle sedia rotelle con contratto fulltime .Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto da colf o badante prevede un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, sia che si tratti di lavoro diurno che di lavoro notturno.-

      Elimina
  20. Buon giorno avvocato. Mi chiamo Irina. Lavoro come badante livello cs con 20 ore settimanali. Mese scorso ho fatto 81 ora è anche 2 giorni in ferie. In busta paga mi hanno messo 83 ore. Si può darmi la risposta che le ferie mie non sono state pagate? E un'altra domanda se io faccio 87 ore al mese come devono essere pagate le ore in più. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Irina!
      - Le ferie non devono essere pagate a parte, ma per i giorni di ferie si ha diritto alla normale retribuzione come se si lavorasse.-
      - Le ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari, e cioè con una maggiorazione del 10%.-

      Elimina
  21. Buonasera,vorrei sapere se con 14 ore di colf alla settimana posso prendere gli assegni familiari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche con 14 ore di lavoro settimanali si ha diritto agli assegni familiari, ma l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

      Elimina
  22. Buonasera avvocato.Mi chiamo Ivan.Lavoro dal dicembre 2009 con persona autosufficente.Dal 2015 stessa persona non autosufficente.Lavoro in "nero". Stipendio: 2 anni - 800, poi 2 anni - 850, poi 900 finora.Mia domanda e:in caso di licenziamento cosa mi deve pagare datore di lavoro? Mille grazie per risposta.

    RispondiElimina
  23. Oltre stipendio mi hanno pagato a 2014, 2015 e2016 solo 800 di tredicesima e nessun altri pagamenti(ferie). Mille grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ivan!
      Se si lavora in nero si evadono contributi e tasse, quindi non si hanno nemmeno diritti da far rispettare, pertanto è solo una questione tra te e il tuo datore di lavoro.-

      Elimina
  24. Buongiorno avvocato, come in mese di agosto dovrei andare in ferie vorrei sapere come devo fare, lavoro fino a 15 agosto è poi mi prendo le ferie fino a 6 settembre, quindi vorrei sapere di posso chiedere al mio datore di lavoro di pagarmi per mesè di agosto i giorni lavorati e le ferie prima di andare in ferie. Grazie mille per la sua risposta è buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa non prevede un pagamento anticipato dei giorni lavorati e delle ferie, quindi se vai in ferie il 15 agosto avrai diritto solo alla paga di luglio, e potrai eventualmente richiedere un anticipo sulla paga di agosto, ma il datore di lavoro non è obbligato a concedertelo.-

      Elimina
  25. Buonasera Avvocato! Lavoro come giardiniere e guardiano da marzo , 24/24 da lunedi a venerdi fino alle 20.00 mangio i miei soldi e non vuoleano fare il contratto. Vorrei sapere quale e livello per il contratto e il stipendio per questo lavoro? Quanto si paga un ora di lavori in guardino? Grazie mille! Vasilie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco che significa 24/24 da lunedì a venerdì, comunque ogni contratto prevede un orario di lavoro di 8 ore giornaliere pari a 40 ore settimanali, e la paga è legata al CCNL di riferimento e all'attività svolta, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    2. Ciao! 24/24 significa che cominciò il lavoro lunedì alle 8.00 e fino a venerdì alle 20.00 non ho diritto di uscire dalla villa dove lavoro giardinieri e guardiano....loro mi paga 5.68 come colf con 40 ore settimanale... Ma in giardino di due ettari di tera e lavori pesante non po costare 5.68€ al ora? Grazie..vasilie

      Elimina
    3. Credo che purtroppo da solo non ne esci, ti ripeto quindi il consiglio di rivolgerti al sindacato.-

      Elimina
    4. Vi ringraziò molto! Buon pomeriggio Gianfranco! Vasilie

      Elimina
  26. Ciao Gianfranco! Per favore vorrei sapere... Quanti mesi, anni,devi lavorare per prendere la disoccupazione? E di cosa dipende la disoccupazione? Grazie! Tina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tina!
      I requisiti per il diritto alla nuova indennità di disoccupazione (NASPI) sono i seguenti:
      - Almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni.-
      - Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nell'ultimo anno.-
      - L'ultimo rapporto di lavoro deve cessare per licenziamento o per scadenza del contratto e non per dimissioni.-
      La durata della naspi è pari alla metà delle settimane lavorate.-

      Elimina
    2. Grazie mille Gianfranco! Molto gentile! Tina

      Elimina
    3. Ciao Tina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  27. Buongiorno Io avrei tanto bisogno di un aiuto...io avevo un contratto di lavoro indeterminato come colf livello A con 20 ore settimanali con la paga di 5,70 euro al ora ..dal 2007 fino al 2016 quando sono stata licenziata con il preavviso di 15 giorni..a me dal 2007 al 2013 quando sono rimasta incinta non mi hanno mai dato la tredicesima,le festività e le ferie e nemmeno le buste solo i cedolini del INPS..dal 2013 mi hanno dato tutto perché?e io posso recuperare li arretrati dal 2007 al. 2013?ho gia provato ad chiedere aiuto a un sindacato è un avocato ma entrambi mi dicono di lasciare stare lì arretrati e di prendere solo il TFR che non ho ancora ricevuto pur essendo licenziata da ottobre 2016 ..so che la persona per quale lavoravo è una persona con tante conoscenze

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo i crediti da lavoro vanno in prescrizione dopo 5 anni, quindi è inutile porsi adesso il problema di un'eventuale differenza sulle retribuzioni dal 2007 al 2012.-

      Elimina
  28. Buongiorno
    io ho un ccnl da assisstente notturno (non formato) avrei 2 quesiti
    1) la retribuzione da busta paga è: orario ordinario 6,41 euro mentre domenicale e festivo è di 10.2675 sono corrette?

    2) sè lavoro un festivo es: 8 ore nella busta paga deve esserci solo la voce "lavoro festivo" oppure anche la voce fest. non goduto? se vi devono esser entrambe le voci le ore sono 8 per ambedue?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! La paga oraria per assistenza notturna (non formato) è di 6,41 euro all'ora, mentre il domenicale festivo è di 10,26 euro all'ora.-
      - Se è lavoro festivo nelle busta paga deve esserci solo la voce lavoro festivo, per le ore di effettivo lavoro festivo.-

      Elimina
  29. Salve avvocato Censori ho bisogno della sua consulenza e di qualche conferma. Dal 1 agosto devo assumere una badante convivente per mia suocera autosufficiente. È ukraina, con permesso di soggiorno definitivo, passaporto, codice fiscale e carta di identità. Quindi regolare. Direi che dovrei fare un contratto B super? Con 852,48 al mese? Siccome ha la famiglia in ukraina non usufruirebbe del sabato sera di uscita ma dormirebbe da mia suocera. Quanto lo devo pagare in più il sabato sera passato in casa? Il sabato 6 ore di permesso e la domenica 12 è corretto? Oltre ovviamente alle due ore giornaliere. Grazie Andrea Risso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Un contratto da badante convivente prevede per un livello B super una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + festività + contributi + vitto e alloggio gratuiti, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, che di solito significa 10 ore di lavoro dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, e per il resto la badante è libera da ogni impegno.-
      Le eventuali ore lavorate in più dovranno essere retribuite come straordinari.-

      Elimina
  30. Buongiorno avvocato esistono contratti forfettari di lavoro per badanti non conviventi? E contratti di lavoro sempre per bedanti a 25 ore settimanali cs della durata di sei mesi?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - NO! Non esistono contratti forfettari di lavoro per badanti non conviventi!
      - SI! Esistono contratti di lavoro per badanti 25 ore settimanali CS di 6 mesi; si tratta di contratti a termine!

      Elimina
  31. Buona sera avvocato!Chiedo gentilmente scusa..ma vi disturbo con una domanda!Voglio andare per lavorare con una persona autosuficciente solo di notte dalle ore 18 di sera alle 7 di mattina!La mia domanda:Qualle sara la paga e che tipo di contrato devo avere?

    RispondiElimina
  32. Grazie tanto...gentile come di solito e sempre acanto di quelli che hanno bisogno di lei ! Grazie !☺

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un'assistenza notturna per una persona autosufficiente l'inquadramento al livello BS che prevede una retribuzione di 980,35 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  33. Buongiorno avvocato, una domanda: si può assumere una badante, con livello CS, per un numero di ore inferiore alle 54 e che presti effettivamente la sua opera per 30 ore settimanali, pur essendo convivente?
    La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' possibile assumere una badante con livello CS convivente per sole 30 ore settimanali, ma la retribuzione mensile è la stessa di 54 ore settimanali e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

      Elimina
  34. Buona sera Avvocato,
    abbiamo una colf che lavora 6ore alla settimana il martedì. I 26 giorni di ferie da quando partono dal mercoledì che segue l'ultimo martedì lavorato? Ed è corretto non conteggiare nel computo la domenica e l'eventuale festività (ad esempio il 15 agosto)?
    Grazie!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I giorni di ferie annuali spettanti sono rapportati ai giorni lavorativi settimanali, e cioè 26 giorni se si lavora 6 giorni a settimana, 22 giorni se si lavora 5 giorni, e 6 giorni se si lavora un solo giorno a settimana.-

      Elimina
    2. Mi scusi ma non ho capito: mi avevano detto che la spettanza era comunque di 26 gg e che andavano conteggiati dall'ultimo giorno lavorativo effettuato, non comprendendo le domeniche e le eventuali festività. Facciamo un caso concreto se l'ultimo giorno lavorato è stato il 25 luglio (martedì), con il conteggio a me indicato dovrebbe tornare a lavorare dopo il 25 agosto e quindi il 29 agosto (martedì). Se sono invece 6 giorni come li conto?
      Mi scusi e grazie!!!

      Elimina
    3. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Se la lavoratrice lavora solo il martedì utilizza un giorno di ferie per ogni settimana che non lavora, quindi ha a disposizione 6 settimane di ferie all'anno.-

      Elimina
  35. Buongiorno avvocato.da un anno per mio padre ho assunto una badante convivente contratto 54 ore c super. Vorrei sapere se è corretto che fruisce la mezza giornata di 12 0re. Le 12 ore sono state distribuite su 2 giorni per motivi organizzativi. Per cui il lunedì fa pausa dalle 13 alle 20 e così pure il giovedì. Sono 14 ore anziché 12 perché dice che deve recuperare le 2 ore di pausa del lunedì.
    Inoltre il giorno intero lo fruisce dalle 18 del sabato alle 18 della domenica
    Naturalmente le due ore di pausa giornaliera nei giorni lavorativi sono rispettate.
    Le altre badanti di cui so fanno solo il giovedì 6 ore.
    Mi può aiutare? Come posso fare ad avere un orario più utile ma anche rispettoso del contratto per non incorrere in sanzioni? Grazie dell'attenzione e resto in attesa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che per una badante convivente le 54 ore settimanali di lavoro devono essere distribuite come segue:
      - 10 ore di lavoro per 5 giorni, con una pausa intermedia di 2 ore (esempio 8/13 + 15/20).-
      - 4 ore di lavoro il sesto giorno (esempio 8/12).-
      - Riposo il settimo giorno, che di solito è la domenica
      Il contratto deve quindi definire in dettaglio le ore di lavoro, al di fuori delle quali la lavoratrice è libera da ogni impegno.-

      Elimina
  36. BUONASERA GENTILE AVVOCATO!
    LAVORO PRESSO UNA FAMIGLIA COME COLLABORATRICE DOMESTICA DAL 19 MAGGIO DEL 2015,FINO OGGI,CON UN INTERVALLO DI 4 MESI CHE SONO PARTITA AL MIO PAESE PER MOTIVI FAMIGLIARI.(SONO CITTADINA GRECA).VORREI PRECISARE CHE QUEL PERIODO NON SONO STATA LICENZIATA,MA IL MIO DATORE DI LAVORO NON HA PAGATO ALCUN CONTRIBUTO..LAVORO 16 ORE SETTIMANALI,CON UN CONTRIBUTO DI 7,60 EURO AL ORA.
    IL 25/7 SONO STATA LICENZIATA,E VORREI SAPERE QUALI SONO I MIEI DIRITTI DI DISOCCUPAZIONE DA ADESSO,E QUALI SONO I TEMPI DA RISPETTARE PER INSCRIVERMI AL UFFICIO DI COLLOCAMENTO,E PER QUANTO TEMPO?MI POTREBBE INDICARE ANCHE LA PROCEDURA?... PER ME E LA PRIMA VOLTA..SE NON RIESCO A TROVARE LAVORO PER QUANTO TEMPO AVRò DIRITTO AD AVERE LA MUTUA?
    MI SCUSI PER LE TROPPE DOMANDE MA SPERO CHE LEI PUO "ILLUMINARMI" GRAZIE DI ANTICIPO PER LA RISPOSTA!!!
    NIKI F

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La domanda di disoccupazione (NASPI) va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e può durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-
      La domanda va trasmessa all'INPS per via telematica, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato.-
      La durata dell'assistenza sanitaria è legata alla durata dell'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta immediata!!
      se mi permette un altra domanda,visto che ho intenzione di soggiornare per un breve periodo in Liguria,chi sa se posso rivolgermi al patronato locale,equali documenti servono.
      io per adesso ho solo la lettera di licenziamentofirmata
      grazie ancora per l aiuto
      Niki F

      Elimina
    3. Documenti necessari per la NASPI:
      - Iscrizione al centro per l'Impiego
      - Una busta paga
      - lettera di licenziamento
      - Codice IBAN per richiesta accredito in c/c
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA-CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
    4. GRAZIE ANCORA CARISSIMO DOTTORE!!!

      Elimina
  37. Buonasera Avv. Censori,
    vorrei chiederle se è vero che si può fare un contratto badante convivente 54 ore settimanali quando, invece, la badante non è convivente e svolge 40 ore settimanali.
    Nel livello BS, che cosa è compreso come doveri lavorativi?
    Spesa per la famiglia, pulizie, cura animali domestici sono mansioni che vanno calcolate in aggiunta alla tariffa oraria? Perché mi è stato detto che la spesa ed il resto deve essere compreso.
    Oltretutto, se la gestione della persona anziana è autonoma (cosa mangia, cosa fa, riordino delle sue cose ecc.) e non subordinata al familiare responsabile è sempre BS o dovrebbe essere inquadrato come D?
    In ultimo, se è richiesto eventuale accompagno in macchina ed il mezzo deve fornirlo la lavoratrice, dovrebbe esserci un rimborso o può essere preteso dai datori?
    La paga sono 800 euro mensili e non sembrano affatto intenzionati a mettere in regola, tergiversano e prendono tempo.
    La ringrazio
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola!
      Il contratto deve rispettare l'effettivo orario di lavoro, quindi deve essere da non convivente per 40 ore settimanali.-
      Infatti il contratto da convivente prevede una retribuzione più bassa rispetto a quello da non convivente perché prevede anche vitto e alloggio gratuiti.-
      Se la persona da assistere è autonoma il livello di inquadramento deve essere BS.-
      Se viene richiesto un eventuale accompagno in macchina, il mezzo deve fornirlo il datore di lavoro, e se viene fornito dalla lavoratrice deve esserci un rimborso spese.-

      Elimina
    2. Grazie infinite!
      Come oneri lavorativi quali mansioni sono previste con l'inquadramento BS?
      Possono essere cambiate secondo comodo addossando la responsabilità al dipendente?
      La ringrazio per la gentilezza, disponibilità e competenza che dimostra in ogni singola risposta ad ogni utente che chiede consigli.

      Cordiali saluti

      Elimina
    3. Ciao Paola!
      Le mansioni vengono stabilite dal datore di lavoro all'atto dell'assunzione e possono essere cambiate solo con il consenso della lavoratrice.-

      Elimina
  38. gentilissimo Avvocato,
    a novembre 2016 abbiamo assunto una badante a 40 ore convivente, fin da subito si è rifiutata di fare il giorno di riposo, dicendo che non ne aveva bisogno, non sapeva cosa farsene e dove andare, abbiamo insistito molto, ma siamo riusciti ad oggi a farglielo fare solamente 3/4 volte.
    ad aprile ha chiesto di essere pagata per i giorni di riposo non usufruiti, ma quando le abbiamo detto di no, in quanto non erano questi gli accordi e da parte nostra c'è sempre stata disponibilità a farglieli fare, ha chiesto e le è stato concesso di accumularli e tornare in patria per una quindicina di giorni.
    ora vuole essere pagata per le mezze giornate di riposo non effettuate, (in totale circa 17 giorni).
    siamo disposti a pagargliele, per chiudere la questione e sembra abbiamo trovato un accordo da ora in poi sulla giornata e mezza da fare settimanalmente.
    come possiamo pagarla, facciamo un assegno con uno scritto?
    oppure possiamo farle inserire dal patronato in busta paga?
    Vorremmo evitare qualsiasi tipo di questioni, anche in un secondo momento.
    Grazie per l’attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso sia difficile evitare qualsiasi tipo di questioni, se le cose stanno effettivamente come sostieni tu, ti consiglio comunque di far inserire le mezze giornate di riposo non effettuate in busta paga con le maggiorazioni di legge, e "forse" potrai in qualche modo tutelarti da eventuali vertenze future.-

      Elimina
  39. BUONA SERA O LAVORATO PER 14 MESI PER UN ANZIANA NON AUTO SUFFICENTE CON CAMBIO PANNOLINI TUTTE LE GIORNATE FESTIVE COMPRESI SABATO E LE DOMENICHE SENZA PREAVVISO ANNO UNA SIGNORA DELLEST LEI CON TUTTI I DIRITTI IO LICENZIATA IN TRONCO SENZA PREAVVISO QUALI SONO I MIEI DIRITTI

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  40. Gentilissimo Avv. Gianfranco Censori, Le scrivo per conto di una conoscente, assunta giusto due anni fa con contratto CCNL di lavoro domestico a tempo indeterminato, badante convivente livello CS, orario settimanale a 30 ore interamente collocate fra le 08:00/13:00 e le 16:00/21:00, giorni di riposo: giovedì mezza giornata e domenica intera giornata. Durante l'ultima settimana sono sorte recriminazioni e problematiche da parte del datore di lavoro, in quanto il suddetto riferisce che le 30 ore da contratto sono relative ai soli fini contributivi INPS, ma che in realtà lo stipendio di € 958,58 è esteso alle 54 ore settimanali come da paga minima. Non solo: non essendo egli residente nell'abitazione ove si trova la madre ultranovantenne totalmente inferma ed incapace di intendere e di volere, egli pretenderebbe dalla dipendente una presenza in casa h24, soprattutto la notte nella fascia oraria 21:00/08:00. Di fatto la dipendente fa assistenza anche notturna, nel primo anno con ritmi notevoli, tipo 5/6 a notte, ma non ha mai ricevuto un solo euro per tale prestazione professionale; inoltre i suoi giorni di riposo effettivi sono il giovedì dalle 14:00 e il venerdì fino alle 18:00 quindi 24 + 4 h e non 24 + 12 come da contratto; inoltre non riceve straordinario per il lavoro domenicale. Ma fin qui nulla di che, avendo stabilito la cosa fra le parti; il problema è sorto giusto pochi giorni fa, perché il datore di lavoro, come già accennato, le impone la presenza fissa in casa, soprattutto nel periodo notturno, quindi lei non potrebbe uscire, secondo lui, neppure un'ora o due dopo le 21:00, ma solo, eventualmente e pure in maniera appena tollerata, durante le due ore pomeridiane di riposo spettante per contratto, dalle 13:00 alle 16:00. Per tanto le chiedo:

    1) nella fascia oraria 21:00/08:00 la dipendente ha l'obbligo di presenza e/o di dimora, visto il contratto firmato dalle parti? Oppure può anche assentarsi brevemente, come le era concesso fino ad una settimana fa, tanto più adesso che la signora inferma se messa a letto con le sponde non ha potere né volontà di alzarsi? (di fatto la alza e la fa camminare sempre e solo la badante, perché se dipendesse dalla signora non si muoverebbe da dove viene collocata, sia a letto che in poltrona...)

    2) Se tale obbligo non esiste, quali sono i suoi diritti relativamente a questo orario? Tipo: può assentarsi? Se sì, per quanto tempo? Se non vi sono patti scritti fra le parti, può ospitare, anche per la notte, persone di sua fidata conoscenza?

    3) Qualora accettasse la presenza, che di fatto è un'assistenza, notturna, essa andrebbe pagata come straordinario, ovvero nell'ordine del 60% in più rispetto allo stipendio base attualmente percepito?

    4) Essendo dipendente da 2 anni e 1 giorno, ha diritto allo scatto di anzianità del 4%? Ha diritto anche all'adeguamento dello stipendio a € 966,15 come da contratto 2017 rinnovato?

    5) E' corretto fissare l'orario settimanale a sole 30 ore per fini contributivi, ma in realtà lavorarne effettivamente 54, di cui 10 sempre di domenica ed in più 66 notturne per un complessivo di 120 ore settimanali? Se sì, quale dovrebbe essere la corretta retribuzione?

    Nello scusarmi per la lunghezza di questa mia, La ringrazio vivamente per l'attenzione concessami.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Nella fascia oraria 21.00/08.00 la dipendente non ha obbligo di presenza, ma deve solo informare il datore di lavoro delle assenze.-
      - Può assentarsi per tutto il tempo che ritiene necessario.-
      - Un contratto per un lavoro diurno non è compatibile con la presenza notturna.-
      - SI! Dopo 2 anni di servizio la lavoratrice ha diritto a uno scatto di anzianità pari al 4%. E lo stipendio per il 2017 per un livello CS Conviventi è pari a 966,15 euro
      - NO! Non è corretto un contratto di sole 30 ore settimanali se ne lavora 54, perché anche se la paga è la stessa c'è una parziale evasione contributiva.

      Elimina
    2. La ringrazio molto per la celerità, gentilezza e professionalità.

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
    4. Eh, la prossima è subito... Mi spiego: Lei ha risposto che la notte può assentarsi "per tutto il tempo che ritiene necessario", quindi in astratto anche 11 ore ogni notte; ma così non verrebbe meno il requisito di convivenza a livello contrattuale?

      Poi: ha anche scritto che "Un contratto per un lavoro diurno non è compatibile con la presenza notturna", però di fatto da un anno succede questo, la dipendente assiste, non presenzia, anche di notte e nel primo anno ciò avveniva praticamente 24 ore su 24, in quanto la signora era molto agitata ed irrequieta, sempre. Per cui, stante questo stato di fatto, le 11 ore notturne andrebbero pagate tutte per intero e come straordinario? E se sì, lo stipendio mensile a quanto dovrebbe ammontare?

      Grazie di nuovo. E mi scuso se La disturbo qui sul blog, ma la sede più vicina della CGIL credo sia chiusa per ferie, perché non risponde al telefono da Lunedì...

      Elimina
    5. - Convivenza significa che la badante dorme in una camera vicino a quella dell'assistita e che quindi può essere svegliata in caso di emergenza. Quindi se qualche notte ha altre esigenze deve semplicemente mettersi d'accordo con il datore di lavoro, ma ovviamente non deve essere una consuetudine altrimenti verrebbe meno il requisito di convivenza.-
      - Il doppio lavoro, cioè di giorno e di notte non è previsto dal contratto quindi non è possibile effettuare alcuna simulazione di calcolo, quindi la badante deve semplicemente rifiutarsi di lavorare di notte, visto che non è previsto un doppio stipendio.-

      Elimina
    6. Buon giorno. Mi perdoni se insisto, ma non essendo competente professionalmente avrei bisogno di capire meglio: Lei ha risposto all'utente sig.ra Julieta, che più o meno è nelle stesse condizioni contrattuali teoriche e di lavoro effettive, che "Se ogni notte la tua assistita ti sveglia più di una volta puoi richiedere una maggiorazione di stipendio anche di 150 euro"; allora non capisco: c'è una maggiorazione sullo stipendio in caso di interventistica notturna frequente e ripetuta oppure no? Altrimenti mi pare che al danno (lavorare di fatto 24h al giorno) si aggiunga la beffa (non venir remunerati). Grazie e mi scusi ancora per l'insistenza.

      Elimina
    7. Una maggiorazione dello stipendio è prevista dal contratto solo se si tratta interventi notturni sporadici, o che comunque la lavoratrice intende farli passare come tali, altrimenti deve rifiutarsi perché per legge chi lavora di giorno non può lavorare anche di notte.-

      Elimina
    8. Benissimo. Adesso ho capito. la ringrazio.

      Elimina
  41. Buona sera avvocato...la badante di mia madre livello cs x 25 ore settimanali sostiene che quando ci sono le feste come Natale.. Pasqua ...ecc queste devono essere pagate anche se lei esce ... Sottolineo che nella sua busta paga non sono conteggiate solo le domeniche... Può aiutarmi a capire ? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
  42. Buongiorno.Vorrei sapere come devo fare per una demissione con preavviso perché non me lo voglio pagare...come devo fare? La lettera di demissione devo prezentarea in scritto? Perché verbale lo fatto 3 mese fa...per favore mi po' dire com'è meglio? (Lavoro come colf con contratto di 25 ore a settimana da 3 anni.Grazie mille aspetto la sua risposta. .grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La lettera di dimissioni deve essere presentata per iscritto, e va indicato l'ultimo giorno di lavoro tenendo conto dei giorni di preavviso da dare.-
      Se si da il preavviso previsto per contratto, si avrà diritto alla normale retribuzione fino all'ultimo giorno di lavoro, quindi senza detrazioni per mancato preavviso.-

      Elimina
  43. Buongiorno .Vorrei presentare le mie dimissioni voluntari con preavviso ma non lo so come devo fare...perché mi dicono che una volta che mi.dimetto io non venga pagato il preavviso? ??lavoro comega colf da 3 anni con contratto di 25 ore settimanali. ..come devo fare ..per favore mi po' rispondere? E vero che non mi devono pagare i giorni di preavviso? Aspetto la sua risposta grazie per la sua gentilezza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La lettera di dimissioni deve essere presentata per iscritto, e va indicato l'ultimo giorno di lavoro tenendo conto dei giorni di preavviso da dare.-
      Se si da il preavviso previsto per contratto, si avrà diritto alla normale retribuzione fino all'ultimo giorno di lavoro, quindi senza detrazioni per mancato preavviso.-

      Elimina
  44. Buongiorno,
    il rapporto di lavoro a tempo determinato con la babysitter (34 ore settimanali livello BS) è giunto a termine naturale il 28 luglio scorso (assunzione del 02/02/2017). Volevo sapere se la quota di 13° maturata va pagata ora insieme al tfr e all'ultima mensilità, oppure a dicembre.
    Grazie per la disponibilità
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emilio!
      La quota di 13/ma maturata, va pagata alla cessazione del rapporto di lavoro, insieme al TFR e all'ultima mensilità.-

      Elimina
  45. Buona sera gentile avv.Censori .vorrei sapere se io mi dimetto e ho ancora 20 giorni da ferì nn usufruite il contratto si chiude dopo questi 20 giorni di ferie? Mi aspettano anche per questi giorni la tredicesima +Tfr? Lavoro come colf con un contratto di 25 ore settimanali (questi giorni di ferie vengono pagat? ..so che le ferì nn goduti vengono paganti...)Grazie per la sua disponibilità grazie di cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non puoi utilizzare le ferie come preavviso, quindi se presenti le dimissioni devi dare il preavviso previsto dal contratto, altrimenti avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Le ferie maturate e non godute ti verranno invece pagate insieme al TFR, alla tredicesima e all'ultima mensilità.-

      Elimina
  46. cIAO GENTILE AVOCATO HO UNA DOMANDA .IO SONO STATA ASSUNTA COME BADANTE CONVIVENTE A 8 DI GIUNIO 2017 HO DATO LE DIMISSIONI A 31 LUGLIO ,CONTRATTO 966 EURO COME SARA CALCOLATA LA 13 MA E TFR POI HO LAVORATO UN SABATO INTERO E LA DOMENICA UN GIORNO.MI POTETE PER CORTEZIA FARE I CALCOLI VI RINGRAZIO ANTICIPAMENTE

    RispondiElimina
  47. CHIEDO SCUSA MA VI PREGO ANCHE SPIEGARMI COME SI PAGANO I
    OPUCONTRIBUTI IN QUESTO CASO , PERCHE ABIAMO DIVERGENZE CON IL DATORE DI LAVORO , HO MATURATO 4 GIORNI DI VACANZA MI DEVONO TRATENERI I CONTRIBUTI DAI CALCOLI PER LE VACANZE OPURE NO. POI ALA 13ma SE AGIUNGE 164 EURO OPURE QUESTI SE DIVIDONO E SE CALCOLA SOLO PER I GIORNI LAVORATI .GRAZIE MILLE

    RispondiElimina
  48. sCUSATEMI ANCORA IO HO AVUTO UN CONTRATO 54 ORE SETIMANALE . IO SO CHE ASISTENZA IN QUESTO CASO E SOLO 10 ORE DURNO ,MA LA FILIA DI MIA SSISTITA VOLEVA CHE IO MI DOVAVA ALZARE ANCHE 5 ALTRE VOLTE 6 DI NOTE. PERCHE LA SUA MAMMA SE ALZAVA MOLTO SPESO DI NOTE. LA DOMANDA E IO SONO OBLIGATA OPURE NO ALZARMI DI NOTE IO PER 2 MESE NI SONO ALZATA OGNI NOTE MA LEI NON MI A PAGATO NEANCHE UN CENTESIMO . VI FACIO QUESTA DOMANDA PERCHE STO PENSANDO SE MI CAPITERA UN ALTRA VOLTA PER CONSERVARE IL POSTO DI LAVORO NON SAPREI PROPRIO COME PROCEDERE CHE ACORDO DEVO FARE/ .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - La tredicesima è pari a 164 euro + 164 euro per il TFR.-
      - I contributi verranno pagati su 54 ore settimanali lavorativi.-
      Per quanto riguarda gli straordinari e il lavoro notturno, non credo che ti verranno corrisposti, e dovrai eventualmente rivolgerti a un sindacato per aprire una vertenza sindacale.-

      Elimina
  49. Buongiorno, Mi hanno chiesto di badare a due persone anziane (marito e moglie). La moglie ha bisogno di piu assistenza perche sta facendo la riabilitazione a seguito di una caduta (rottura della gamba) e dovrei aiutarla a lavarsi/andare in bagno/cambiare pannolone oltre a cucinare e pulire la casa. Questo non è un problema, quello che vorrei sapere è quanto dovrei chiedere: mi hanno chiesto di fare 2 ore la mattina e due la sera (il luogo dista una quindicina di km, quindi farei una 60ina di km al giorno) tutti i giorni tranne la domenica,quindi 24/25ore a settimana per 700 euro al mese. A me sembra un po' poco per 2 persone, dato che è più la spesa per andarci che quello che guadagnerei. Il prezzo che mi hanno offerto è giusto o è poco? Cosa mi consiglia? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS non conviventi una retribuzione oraria minima di 6,70 euro (6,70 x 24 x 4,33) = 696 euro mensili.-

      Elimina
  50. Buona sera! Per favore rispondete per me! Io aspetto!Io lavoro come badante 11 anni//2 anni,senza documenti//-con contracto-20 ore settimanali-Adesso voglio andar via-perche sofro con artrite reumatoide-Mio dattore di lavoro----------non vuole niente pagare Per 6 anni-non dato mi fare libero giorno// 7 anni ho fatto pulire pesce -- persico_fare filetti// adesso anche non vuole pagare mia feria--3,5 mesi--signior spieagate per favore--cosa devo fare/ Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  51. Buona sera avvocato ho anch'io una domanda.Lavoro come badante convivente con contratto di 54 ore settimanali con livelo CS,come la signora per chi lavoro a bisogno di aiuto anche di notte per andare in bagno (più di 3 volte ogni note)posso chiedere un più diciamo 150 euro per lavoro extra ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se ogni notte la tua assistita ti sveglia più di una volta puoi richiedere una maggiorazione di stipendio anche di 150 euro.-

      Elimina
  52. Buonasera dott Cenaori, mia madre è ricoverata in ospedale da alcuni giorni e la badante le presta assistenza per alcune ora, siamo in regola?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tiziana!
      SI!
      Siete in regola, purché le ore di assistenza in ospedale a tua madre non superino le ore di lavoro contrattuali.-

      Elimina
  53. Grazie dott.Censori, disponibile come sempre!

    RispondiElimina
  54. Salve, ho un contratto a tempo indeterminato dal 2009 come collaboratrice domestica ma non conosco il livello dell'assunzione. Come posso "scoprirlo"? Mi occupo di una bambina non autosufficiente per 45 ore settim. Ho diritto a dei giorni di permesso in caso di lutto familiare (mio nonno)? Se si, quanti? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello di inquadramento deve risultare in busta paga o nel contratto sottoscritto all'atto dell'assunzione.-
      Colf, badanti e collaboratori familiari hanno diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito all'anno, in caso di decesso o di documentata grave infermità:
      - del coniuge (anche legalmente separato);
      - di un parente entro il 2° grado, anche non convivente;
      - di un familiare convivente
      Per fruire del permesso, l'interessato deve comunicare al datore di lavoro quanto è successo e i giorni in cui richiede di utilizzare il permesso.
      I giorni di permesso devono essere utilizzati entro 7 giorni dal decesso o dall'accertamento dell'insorgenza della grave infermità o della necessità di provvedere a conseguenti specifici interventi terapeutici.

      Elimina
    2. E bisogna consegnare il certificato di morte del parente? Entro quanto?

      Elimina
    3. SI!
      Bisogna consegnare il certificato di morte del parente, al rientro in servizio dopo i 3 giorni di permesso.-

      Elimina
  55. Ciao Gianfranco! Una piccola domanda... Si il datore di lavoro ti fa lavorare in nero e non voglie fare il contratto ce qualcuna legge per loro, qualcuna multa ? Quanto sara la multa per lavoratore in nero? Grazie . Tina

    RispondiElimina
  56. Buongiorno, avrei un' informazione da chiedere: abbiamo assunto una badante livello C Super. Deve seguire un anziano non autosufficiente ma non allettato e la sorella anziana ma completamente autosufficiente. La badante dopo aver accettato il contratto e relative condizioni adesso sostiene di aver diritto ad una maggiorazione di retribuzione in quanto gli anziani da seguire sono due. In più vanta ulteriori diritti perchè spesso i due assistiti ricevono visite da amici o parenti. Ci teniamo a sottolineare che la signora lavora le regolari 54 ore settimanali. C'è un articolo del contratto di lavoro che prevede questi diritti? Nel caso contrario c'è un articolo che specifichi il fatto che la badante sia tenuta a svolgere queste mansioni senza maggiorazioni?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale la badante deve svolgere le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, ed è quindi ininfluente il numero delle persone da seguire, o l'intrattenimento di amici e parenti degli assistiti.-
      Ovviamente nel contratto il tutto non è precisato in dettaglio, anche se è sottinteso, altrimenti non esisterebbero vertenze sindacali, Ti consiglio quindi di tutelarti al meglio possibile con il CAF o lo studio che ti prepara le buste paga per evitare eventuali vertenze future.-

      Elimina
  57. Ciao Gianfranco! Una piccola domanda... Si il datore di lavoro ti fa lavorare in nero e non voglie fare il contratto ce qualcuna legge per loro, qualcuna multa ? Quanto sara la multa per lavoratore in nero? Grazie . Tina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tina!
      Quando si lavora in nero si evadono contributi e tasse, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, è pertanto necessario cercare di farsi mettere in regola, rivolgendosi magari a un sindacato per farsi tutelare ed assistere per il meglio, a prescindere da possibili multe o sanzioni non quantificabili anticipatamente.-

      Elimina
    2. GRAZIE GIANFRANCO! Io ho lasciato questi persone e faccio la denuncia in 6 mese mi hanno pagato 3000€ niente mangiare da loro... Ho detto che li denuncio e non hanno paura... Allora per il datore di lavoro non ce nessuna punizione per le persone tenuti in nero?questi persone hanno avuto lavoratori in casa più di 7 anni e non hanno versato un contributo allo stato... Peccato Grazie. Tina

      Elimina
    3. Ciao Tina!
      Se hai delle prove e delle testimonianze con le quali puoi dimostrare il rapporto di lavoro, ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    4. Grazie Gianfranco! L'ho faccio di sicuro.... Mi hanno trattato molto male ( di schiava). Grazie di essere con noi. Siete molto gentili.

      Elimina
    5. Ciao Tina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  58. Salve!!!Posso fare anche io una domanda?Ho lavorato 6 anni e 7 mesi come badante con una persona non autosufficiente, pur tropo e morta oggi e domani mi anno avvisato che mi licenziano,e possibile senza preavviso???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se la tua assistita è deceduta è possibile che tu venga licenziata senza preavviso, ma in questo caso devono pagarti anche il mancato preavviso.-

      Elimina
  59. Buonasera avvocato vorrei avere delle informazioni. Lavoro per una signora con contratto di convivenza 54 ore la settimana. Vorrei sapere se io ora che mi trovo in ferie con la signora sono obbligata a mansioni tipo pulire defecazioni cani, sono 3 di una sua figlia, se per tutte le volte che ho mangiato fuori posso essere rimborsata, problema creato appunto da questa figlia, e se io senza preavviso debba ricevere ordini da mariti o convivente delle figlie. La trasferta è pagata? Chiedo solo perché vengo trattata senza rispetto dalle figlie. Ringrazio per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se sei in ferie non devi svolgere alcuna attività lavorativa.-
      - Quando non mangi in casa hai diritto all'indennità di vitto.-
      - Se sei in ferie non devi ricevere ordini da nessuno.-
      - Non so cosa intendi per trasferta.-

      Elimina
  60. Buongiorno, avvocato.
    vorremmo assumere una badante convivente con
    livello CS.
    La persona in questione ha famiglia residente
    all'estero e quindi, ci ha chiesto di poter
    usufruire di vitto e alloggio, sia durante
    giornate di pausa che durante il periodo di
    ferie.
    Per noi la cosa non comporta problemi ma
    come potremmo tutelarci, contro eventuali
    vertenze, per dimostrare che durante i periodi
    di riposo ed i periodi di ferie, la signora
    non ha effettivamente, goduto dei suoi diritti
    e non ha svolto lavoro straordinario?

    La ringrazio, per la cortese risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di farle fare una richiesta scritta, eventualmente preparata da voi, nella quale la badante richiede le ferie dal giorno x al giorno y, e precisa nella comunicazione che continuerà ad usufruire di vitto e alloggio, rinunciando quindi alle relative indennità sostitutive, lo stesso discorso vale per le giornate di riposo.-

      Elimina
  61. Buongiorno, il badante ( non qualificato ) che assiste mio padre ( non autosufficiente ) è impegnato per 6 giorni 4 ore al giorno non consecutive ( alle 8,30, alle 11,30, alle 14,00, e alle 21,00) . Che contratto ( part time o orario ) e che retribuzione devo prevedere ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello C Super (assistente a persona non autosufficiente) prevede una paga oraria di 6,70 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  62. Bounasera,
    alla badante della mia mamma autosufficiente, con rapporto di convivente a 54 ore, se lavora la domenica quanto devo dare? In particolare vorrei sapere, visto che non può usufruire delle 2 ore di riposo giornaliero, se devo pagare anche queste due ore oltre al compenso per il lavoro domenicale.
    La ringraio e saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti prevede una maggiorazione del 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-

      Elimina
  63. Avvocato buongiorno ho da poco assunto una badante per mio padre con il contributo del comune di euro 125 mensili altrimenti nn avrebbe potuto usufruire di questo beneficio minimo pur essendo stato diagnosticato il morbo di Alzheimer e operato di tumore e portatore di pacemaker...contratto categoria per badanti cs Pet un massimo di 24 ore la settimana sono arrivati da pagare circa 900 euro di contributi per tutto l anno 2017.....mio padre prende poco di pensione nn ha l accompagnamento e ne la pensione di invalidità come è possibile vedersi arrivare un conto del genere dopo aver pagato anke le spese per l assunzione???!!!chiedi aiuto al comune e devi pagare una esorbita' quando in realtà è mio padre che ha bisogno di un aiuto economico......sono giusti i calcoli Dell INPS..... Grazie per l attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simonetta!
      Purtroppo SI!
      Quando si assume una badante bisogna mettere in conto la paga che le spetta per il lavoro svolto e i contributi da versare all'INPS, e purtroppo se le condizioni economiche della persona invalida non consentono di sostenere la spesa bisogna studiare soluzioni alternative insieme ai servizi sociali del Comune.-

      Elimina
  64. Assumere una badante dall' 11 luglio e per poche ore settimanali e vedersi arrivare i contributi INPS di 450 euro per tutto l'anno 2017 ma è possibile??!!!e 480 per il 2018.....poca pensione un sussidio di 100 euro affitto bollette e spesa come si deve fare x arrivare alla fine di una vita di lavoro faticoso CON DIGNITÀ..... avvocato mi risponda x favore mi sembra ke x noi italiani nn ci sia più nulla grazie.... Una figlia arrabbiata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Quando si assume una badante bisogna mettere in conto la paga che le spetta per il lavoro svolto e i contributi da versare all'INPS, e purtroppo se le condizioni economiche della persona invalida non consentono di sostenere la spesa bisogna studiare soluzioni alternative insieme ai servizi sociali del Comune.-

      Elimina
  65. Buongiorno avvocato, lavoro come badante 24/24 se come mi devo sposare vorrei sapere quanti giorni liberi mi tocca per il matrimonio. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alla colf, badante o collaboratore domestico che si sposano spetta un congedo retribuito di 15 giorni consecutivi di calendario.
      Durante il congedo, la lavoratrice o il lavoratore hanno diritto alla normale retribuzione e all'eventuale compenso sostitutivo convenzionale del vitto e/o alloggio, nel caso in cui la lavoratrice non usufruisca di questi benefici durante il congedo.
      Al pagamento provvede unicamente ed esclusivamente il datore di lavoro: non si applica infatti nel campo del lavoro domestico l'assegno di matrimonio anticipato dal datore di lavoro e rimborsato quindi dall'Inps.
      La retribuzione del congedo verrà corrisposta una volta presentata la documentazione comprovante l'avvenuto matrimonio.
      Il congedo matrimoniale non può essere computato sul periodo di ferie annuali. Anzi, durante il congedo, la lavoratrice o il lavoratore maturano Tfr, anzianità di servizio, mensilità aggiuntive e ferie.-

      Elimina
  66. Buongiorno avvocato,
    vorrei sapere se 26 giornate di ferie, spettanti
    alla badante, devono essere godute tutte insieme
    o possono essere frazionate, durante, l'anno
    ad esempio, in concomitanza di ciclici periodi
    di ricovero, della persona assistita.
    In oltre, vorrei sapere se ogni periodo di ferie
    deve essere goduto nell'arco dello stesso anno
    o è possibile accumulare più periodi di ferie.
    Ad esempio, è possibile che una badante non vada in ferie per due anni consecutivi ed al terzo anno recuperi le 52 giornate non godute in aggiunta alle ferie che
    le spettano, di competenza, per l'anno in
    corso?

    La ringrazio per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte tra le parti all'inizio dell'anno, o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-
      Quindi le ferie possono anche essere frazionate, vanno godute nello stesso anno di maturazione e un residuo può anche passare all'anno successivo, ma non è possibile non godere nemmeno un giorno in un anno.-

      Elimina
  67. Buongiorno
    Abbiamo una badante convivente livello B super.
    Giorni fà la mamma è caduta da sola dopo essersi alzata per andare in bagno. E stata portata in ospedale con il naso rotto e varie tumefazioni e ci è rimasta 6 giorni. La badante è stata presente tutte le 6 notti e metà giornata al giorno.
    Le domande sono :
    - c'è una qualsiasi responsabilità della badante sul fatto che non si è alzata per aiutare la mamma ?
    - come va conteggiata in soldi la presenza in ospedale ?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Talvolta le persone anziane sono imprevedibili, quindi il fatto che tua madre si sia alzata da sola per andare in bagno non significa automaticamente che la badante sia stata negligente, e comunque una valutazione va fatta su come la badante svolge abitualmente i compiti che le vengono assegnati.-
      - Per il periodo di presenza in ospedale alla badante va riconosciuto lo straordinario per le ore lavorate in più rispetto a quelle previste dal contratto.-

      Elimina
    2. Grazie della risposta. Nello stesso tempo, per le ore di presenza in ospedale, non si puo dire che ha lavorato, stava solo li seduta a fare compagnia... Tutte le ore di presenza sono straordinarie rispetto alle 7 ore al giorno?

      Elimina
  68. Per garantire, comunque, la cura dell'assistito,
    durante le ferie della badante
    convivente, che tipo di contratto è
    possibile instaurare con una, eventuale, badante
    sostitutiva?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che va stipulato con un'eventuale sostituta un contratto a tempo determinato per la durata del periodo di ferie della badante.-

      Elimina
  69. Salve ... vorrei sapere sólo quanto dovrei ricevere se lavoro la domenica...sono badante cs convivente..in busta paga ho ricevuto 23.40 è giusto? E poi mi è successo un altro giorno di ritornare dopo il mio riposo domenicale e la sera alle 23 sono dovuta andare a lavorare la notte in ospedale.. questo rientra tra i miei lavori o posso chiedere di essere pagata per aver lavorato dalle 23 di sera alle 7 di mattina ? Anche perché poi ho continuato con i miei lavori riposando solo 2 ore fino alla sera di lunedì.... Grazie avvocato..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Personale convivente:
      LO straordinario è compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
  70. Buongiorno,se la badante ha il contratto per 4 mesi ha il diritto di prendere tfr,13 mensilita e le ferie ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La badante anche con un contratto per 4 mesi ha diritto al TFR, alla 13/ma e alle ferie, ovviamente il tutto rapportato ai 4 mesi di lavoro.-

      Elimina
  71. Buonasera, sto trattando l'assunzione della badante convivente per mia suocera. Dai primi contatti ad ora, le sue richieste stanno diventando sempre più "care". avrei bisogno di capire meglio il concetto di AUTOSUFFICIENZA e NON. Visto che parliamo di badante, è chiaro che qualche limite ci sia nella persona novantenne, che però è lucida, cammina (tutti i giorni usciamo e camminiamo), mangia da sola,mentre ha bisogno di assistenza per la doccia e chiaramente per la spesa. Quand'è che si diventa non autosufficienti? E' il primo passo per il contratto. GRAZIE

    RispondiElimina
  72. Buona sera . Ho un problema con mio lavoro di badante. Durante mio contratto di lavoro mi sono amalatta e sto facendo le cure oncologiche per tumore . sono tre mesi che sto facendo le cure e devo ancora proseguire per altri 4e poi l'intervento.In tutto questo tempo ho lavorato essendo consigliata dal mio dattore di lavoro ,però questi giorni è deceduto l'anziano per quale stavo svolgendo lavoro a tempo pieno(56 ore settimanale)e a tempo indeterminato.Il datore di lavoro mi ha preparato le carte per la cassa integrazione. Ho svolto lavoro per 1 anno e 8 mesi consecutivi.La mia domanda è: posso interompere la cassa integrazione con certificato di malatia?

    RispondiElimina
  73. Buona sera dott.Censori: contratto di lavoro regolare più di 3 anni assistenza familiare x le persone autosufficiente, capace di fare le necessità personale (le mie mansioni: spesa, lavare, stirare, preparare pasti, accompagnare al passeggio, ecc.), un rapporto affidabile con i familiari, nel tempo sono peggiorate le condizioni di salute della anziana (carrozzina, pannoloni, ecc).. La domanda: xche in posto di mettersi al tavolo e discutere le loro necessità di prendere un'altra persona disposta a svolgere questo nuovo tipo di lavoro, si inizia a peggiorare le relazione interpersonale, iniziando un pressing psicologico in modo di indurti a licenziarti da sola... Cosa rischia il datore di lavoro se licenzia un dipendente? xche questa paura nel fare le cose in modo civilizzato? O la fanno x la il piacere di fare dispetti in posto di ringraziare x lavoro onesto? sono molto dispiaciutta di questa situazione.. Lei sempre moldo diaponibile x tutti, spero che riesca ad darmi un conforto con la sua risposta...grazie, Anna

    RispondiElimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.