giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buonasera avvocato vorrei solo far riflettere tante badanti..ho un edicola lavoro 7/7 perciò senza giorni liberi ( tranne 2 pomeriggi giovedì e domenica) dalle 6 alle 13.15 e dalle 15,30 alle 19,30 x 360 giorni l anno ( siamo chiusi perché non escono i giornali solo 5 giorni l anno il 1/1 - Pasqua - il 16 agosto - Natale e santo Stefano) non abbiamo la malattia ne le ferie pagate né la tredicesima. Ci stipendiamo io e mio fratello mediamente 1300 € al mese poi quando facciamo la denuncia dei redditi paghiamo circa 2000€ Se non di più di tasse a testa . Così si arriva a prendere effettivamente uno stipendio di circa 1100/1150 al mese. Poi dobbiamo pagare le spese x la casa o l affitto le spese x la luce l acqua il gas la TV il telefono e tutto quello che saprà anche lei..inoltre fare tutti i lavori di casa lavare stirare x la famiglia e passare comunque tutti i giorni dal papà che da poco purtroppo ha bisogno di una badante 24/24 ma che però certamente non sarà abbandonato nelle mani di chi come vedo in questo blog pensa principalmente alle ore straordinarie hai permessi alle ferie alla malattia alla disoccupazione a cosa gli spetta e cosa no...oh i contratti sono contratti ma, mettersi qualche volta nei panni di chi VERAMENTE non sa dove prendere x fare tutto e che è sempre reputato l evasore che si fa i soldi, non farebbe male ai sindacalisti ecc. Qui stiamo cadendo nell assurdo...grazie dello sfogo e preciso che la mia edicola è anche una di quelle che funziona ..insomma vendiamo ma paghiamo solo tasse senza avere NESSUNA COPERTURA x malattia ferie tredicesima . Mi viene da ridere se penso alla badante di mio padre che se ne sta principalmente sul divano ma purtroppo noi figli ora non possiamo lasciare il lavoro perché abbiamo famiglie e spese

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rimma Shakirova16 febbraio 2017 23:37

      Salve sg.Ra Giusi,vorrei farla presente che anche dei badanti sono essere umani che hanno le famiglie,ma al contrario di voi non riesco tornare ogni sera dai propri figli...Sono da sole,lasciate a se stesse ...Dopo di aver letto il suo commento,unica cosa che mi viene da dirle,visto che lei deve tribolare così tanto al proprio lavoro,perché non cambi mestiere ?Visto che i badanti godono dei benefici,con stipendi astronomici, in più non pagano nulla di tasse,perché non andare a fare quel lavoro così benedetto ?Scaricate i vostri cari ai badanti per godervi la vita,famiglie ect. E poi vi lamentate?Poi ho da dire due parole alla sg.Ra Antonella.Sono sicura,che la sua badante sottopagati e maltrattata !!!Perché per andare d'accordo con la badante basta poco.Mettetela in regola come si deve per la legge,pagate li tutte le ore che fa in più, le ferie,dateli da mangiare giusto (perché conosco le famiglie nelle quali i badanti pattiscono la fame !!!)e vedrete che non ci saranno dei problemi !!!E se ci sono dei problemi,che può succedere anche questo,anche voi siete tutelati dalla leggi,o mi sbaglio?Basta licenziare la persona sbagliata e assumere quella giusta,sempre mettendola in regola come si deve e non con i contratti assurdi !!!

      Elimina
    2. Io farei fare la badante a chi critica il lavoro di badante.io.prendo 750 euro al mese mi faccio 30 km al giorno lavoro dalle 9 alle 18 tutti i giorni e il sabato dalle 9 slle 2 di notte .ho la domenica libera ma tornando a casa alle due di notte la passo a dormire e a fare le pulizie.sto tanto seduta sul divano ma le giuro che preferirei fare una passeggiata col.mio cane o stare con i miei cari.quando i miei avranno bisogno di una badante andrò io a guardarli e facile criticare.io la famiglia ce l'ho sono italiana faccio questo lavoro con amore xche x me la mia vecchietta e come una nonna,ma siete abituati a sfruttare e a pagare poco un lavoro che e' stressante xche sentire la stessa storia tutti i giorni x tutto il giorno nn. E piacevole.venda l edicola si guardi suo padre come stipendio si fa dare quello che da alla sua badante vedrà come poi capisce cosa vuol dire fare la badante.

      Elimina
  2. Cara signor/a . Ma perché non fa lei da badante 24 su 24 a suo padre , e prende lo stipendio di badante con tanto di Vito e alloggio, e si fa solo 2 ore al giorno, giovedì, e così via, ,, e lascia i suoi cari a vederli solo in ferie. Vorrei vedere allora se viene a dire che chiediamo troppo diritti, come voi che pagate le tasse, le paghiamo anche noi . E poi ne sono sicura che avete come badante una straniera perché una italiana non si fa il mazzo per non dire altro per mille euro al mese perché ha famiglia , anche noi ne abbiamo ma quello che facciamo noi si chiama SACRIFICIO cosa che voi non capite.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh volevo precisare che le tasse voi badanti non le pagate perché non fate la dichiarazione dei redditi, e questo lo sanno tutti, poi è inutile che vi lamentiate sempre perché nessuno vi obbliga a fare questo lavoro e non lo fate gratis, forse vi sfugge che una badante costa alla famiglia 2000 euro al mese tra stipendio, contributi, vitto alloggio, ferie, festività, tfr, sostituzioni, bollette esorbitanti, danni che fate, ecc ecc. Perché non cercate un lavoro diverso? Ve lo dico io perché, avreste affitto, bollette, spesa, come noi italiani del resto, e niente divano tutto il giorno....riflettete....

      Elimina
    2. Scusa Antonella non vi obliga nessuno a prendere una badante, però chi la prendi deve pensare prima che anche questo è un lavoro come molti altri e deve essere rispettato, è un lavoro che ha un orario di lavorare è anche per riposare una persona non po lavorare 24 su 24 lavora le ore asigurate è poi sonno cavoli suoi che sta sul divano o a letto quindi voi dovete riflettere prima che cercati una badante

      Elimina
    3. La dichiarazione dei redditi la facciamo cara signora, che non tutte di noi la fanno e un conto , ma io ho parlato in nome di quelle che la facciamo. E ripeto perché non ci va lei a lavare il sedere del padre visto che a noi ci pagate così tanto. E come diceva l altra signora prima , lavoriamo per le ore che siamo assicurate. Noi non ci lamentiamo se non siamo provocate , sarà il caso che dovete riflettere voi cara signora

      Elimina
    4. Anonimo: non ci obbliga nessuno a prendere una badante e a voi non vi obbliga nessuno a fare questo lavoro. Non lavorate 24 ore su 24, da contratto avete 10 ore di lavoro (che non fate mai e anch'io parlo a nome di tutte noi datori di lavoro dato che ci parliamo)2 ore al giorno di pausa e 36 fine settimana. Il contratto non l'abbiamo fatto noi, ma lo rispettiamo e lo stesso dovreste fare voi. E dato che voi vi lamentate sempre, anche noi abbiamo diritto a farlo in base alle nostre esperienze che sono disastrose, infatti molte famiglie hanno deciso alla fine di mettere i famigliari anziani nelle case di riposo perché non riescono a gestirvi nei modi onesti.

      Elimina
    5. annina: i sindacati e l'ufficio delle entrate, e voi stesse lo dite (e parlo sempre per esperienza) confermano che il 90% delle badanti non fa la dichiarazione, ma usufruisce dei servizi italiani, quali ad esempio la sanità. Io cara mia ho lavato il sedere a mia madre e non me ne vergogno affatto, ma ho un lavoro e non posso fare tutto io, quindi pago una persona perché faccia quello che io non arrivo a fare. E devo subire le vostre bugie anche di fronte alle prove, devo pulire dove voi non pulite anche se sarebbe il vostro compito, e devo concedere sempre tutto anche quello che non vi spetta altrimenti fate la guerra. E ripeto, parlo per esperienza mia diretta e quella delle mie amiche e conoscenti che me ne raccontano di tutti i colori. Perciò non facciate finta di essere voi le vittima perché non lo siete affatto.

      Elimina
  3. Antonella Badon. Vuol dire che lei ha trovato sempre persone poco affidabile, Io sono da 12 anni in Italia e tutto quello che racconta lei non ho mai creato , e poi cara signora perché non cambia la badante finché non trova quella giusta, un motivo c è se la tiene in casa , e poi ripeto PRENDA UNA ITALIANA CHE È BRAVA A FARE TUTTO e lasciate stare le straniere visto che creiamo solo guai e siamo poco volenterose

    RispondiElimina
    Risposte
    1. annina: è vero sono incappata in una persona bugiarda disonesta fannullona cattiva vendicativa dispettosa ecc ecc, certo che c'è un motivo se l'ho tenuta fino adesso, ma non certo perché mi fa comodo tenerla, sarebbe troppo lunga da spiegare, comunque a breve me ne libererò. Poi, per vostra opportuna conoscenza, ho amiche parenti e conoscenti che hanno avuto la mia stessa esperienza, non è capitato solo a me, e guarda caso sono tutte rumene. Le moldave godono di una reputazione migliore e la prossima che prenderò sarà proprio moldava. Magari la trovassi un'italiana, l'ho cercata tanto ma hanno casa e famiglia e non hanno bisogno di fare questo lavoro per ora.

      Elimina
    2. Cerchi ancora allora!! Io sono rumena e lavoro per 4 famiglie da 10 anni!! E le posso assicurare che non ho mai creato problemi a nessuno!! Quando vanno in ferie, le case sono nelle mie mani e al ritorno, le hanno sempre trovate pulite e intatte!! Ho il codice del loro bancomat X fare le spese e la vecchietta non può fare a meno di me!! Quindi, non affonda tutte le rumene semplicemente perché lei ha trovato quelle sbagliate!! Perché se noi abbiamo problemi con qualche italiano, non diciamo che sono tutti uguali!! E poi, cara signora,ci facciamo comodo uni agli altri! Voi che ci date lavoro e noi perché accudiamo i vostri genitori, i vostri figli e le vostre case!!

      Elimina
    3. Anonimo: no bella mia, non ho trovato solo io quella sbagliata e non ci facciamo comodo gli uni con gli altri, questo accadrebbe se ci fosse onestà e rispetto reciproco ma sono valori che il 90% di voi non conosce.

      Elimina
    4. Signora Antonella Badon,porta la tua mamma in una struttura e cosi sei tranquila,risparmiare soldi,tempo.

      Elimina
    5. No Elena ,in una struttura si paga molto più.E poi le italiane non fanno questo lavoro perché li piace vivere tranquille e con la loro famiglia accanto. E più facile andare la mattina al bar per prendere il cafe invece di pulire il culo ai loro carri.

      Elimina
    6. Cara Antonella sei una tipica donzella italiana, probabilmente viziata da uomo padre che pensa che tutto ti sia dovuto.prima di scrivere in pubblico e sputtanare la palpabile cattiveria verso tutto che non deriva da italiano,un mio consiglio; bada il tuo padre da sola e libera la tua badante così si trova un d'attore di lavoro che non vorrà sfruttarla al massimo. Non sono la badante ma rispetto tutti lavori fatti onestamente per poter vivere,ma questo tu evidentemente non potrai mai concepire.allora sputta nelle tue mani e fallo da sola.gratis

      Elimina
    7. Cara Antonella sei solita furbeta che assume persone nuove che non conoscono i loro diritti e quando li conoscerano farano la stessa fine,la guerra per i suoi diritti e poi licenziamento,non hai trovato nessuna badante italiana perche loro conoscono molto bene i loro diritti e non li puoi imbrogliare cone ti pare,vi aprofitate della generosita delle persone proprio perche e un stipendio alto rispeto al paese da dove provengono ma questo non significa che non possono avere dei diriti come qualsiasi citadini...imparate a essere onesti poi vi lamentate

      Elimina
  4. Buongiorno. Avrei un'altra domanda. Sul contratto di lavoro 25 ore settimanali. Livello AS addetto alla compagnia e scritto - con convivenza presso il luogo di lavoro ed usufruirà del vito e alloggio... Ma io non vivo li. È non mi danno da mangiare. La mia domanda- mi devono pagare il voto e alloggio?? Visto che il contratto prevede? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Se non vivi con la persona assistita devono cambiarti il contratto da convivente a non convivente, che prevede una retribuzione superiore.-

      Elimina
  5. Gentile Avvocato
    in molti siti il calcolo del vitto e alloggio per ferie e 13.ma o altro è calcolato su 26 giorni
    Come mai su questo sito sono calcolati su 30 giorni?
    Anche il CCNL parla di 26 giorni :esempio, nei chiarimenti a verbale del ccnl.
    Io il calcolo del vitto e alloggio l'ho sempre fatto su 26 giorni lavorativi come dice il contratto.
    Dove trovo la norma che parla di 30 giorni?
    Grazie se mi risponde

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti prevede il calcolo del vitto e alloggio sulla tredicesima su 30 giorni, mentre per le ferie su 26 giorni.-

      Elimina
  6. Buona sera.sono Nadia ho contratto badante colf BS 30 ore settimanali 850 stipendio.però io lavoro il tutto giorno e sono obligata dormire con signora. Secondo lei mi pagano giusto? E poi la signora che curo non so se autosufficientè. cammina si veste da sola, però non sa fare più niente e a problemi con la memoria.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Un contratto da badante BS 30 ore settimanali prevede un orario di lavoro di sole 30 ore settimanali, quindi per il resto sei libera di andare dove vuoi, e rientrare eventualmente in casa per dormire.-
      Se la tua assistita cammina, si veste da sola e va in bagno da sola, il livello BS conviventi va bene.-

      Elimina
  7. Ma se mi fanno il contratto 56 ore BS il stipendio come sarà?

    RispondiElimina
  8. Scusa avvocato ma io non capisco perché il stipendio BS 30 ore e BS 56 convivente uguale 850€ ma lavoro di più. Mi spiega perfavore.Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      In effetti lo stipendio tra BS 30 e BS 56 per una badante convivente è lo stesso, ma la differenza sta nei contributi da versare all'INPS, che sono rapportati alle ore di lavoro settimanali.-
      Questo significa che se si versano meno contributi all'INPS, si avrà eventualmente un'indennità di disoccupazione più bassa e in vecchiaia una pensione più bassa.-

      Elimina
  9. Buon giorno vorrei sapere se il mio contratto da colf per persona privata rientra nelle mie mansioni,cioè : sono su uno yacht privato di 25 Metri bandiera inglese proprietario Italiano ,e mi occupo di tutto ,responsabile ,cuoco,marinaio,ma non faccio la colf come ben vedete,retribuzione di euro 1400,00 mensili ,non ho TFR e non ho scatti di anzianità, non ho tredicesima ,cioè tutto questo lo prevede il contratto ,che dice che queste voci sono comprese nei 1400,00euro ,mi domando e giusto cosi??? Dimenticavo i contributi INPS sono pari a 350,00 euro ogni tre mesi ,avrei bisogno di risposte grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti come scrivi tu stessa, un contratto da colf privata non ha niente a che fare con l'attività lavorativa che svolgi sullo yacht privato.-
      Evidentemente il Tuo datore di lavoro ha scelto la soluzione meno onerosa per lui ma meno conveniente per te.-
      Comunque un contratto da colf o badante convivente prevede un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali, e i contributi da versare all'INPS su 54 ore settimanali sono sicuramente superiori a quelli che vengono versati per tuo conto.-

      Elimina
  10. Ciao avvocato sono RUMENA chi lavoro con mia anziana chi nu cella figli,chi cella duie nipoti di filiastri,come io lavoro di 9 ani nu o piato mai la TFR di mi si sucedi di anziana mia more,a chi poso io chiede a lichidazione? Grazie mile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la Tua assistita muore il TFR dovrà esserti corrisposto dagli eredi della defunta.-

      Elimina
    2. In questi casi è consigliabile farsi liquidare il TFR annualmente, nel lavoro domestico poi è tollerato anche farselo anticipare per intero senza rispettare il limite del 70%, in questo modo sei sicura di prenderlo, gli eredi potrebbero non esserci e l'anziano potrebbe finire i soldi. Nel lavoro domestico è sempre consigliabile farsi anticipare annualmente il TFR.

      Elimina
    3. Ciao Vitaliano!
      Sono d'accordo con te!!!

      Elimina
  11. Ciaoooo Avvocato sono Rumena lavoro come badante convivente,livello Auper 25 ore setimanale ,su mio contrato scritto chi mio riposo setimanale e meta giornata di giovedi e la duminica,Vorrei savere a che ora devrei usire giovedi e quando devrei rinturnare al lavoro. GRAZIE mille Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto di 25 ore a settimana dovresti lavorare solo per le 25 ore settimanali previste dal contratto, quindi se per esempio l'orario di lavoro è dalle 8 alle 12 il giovedì puoi uscire subito dopo pranzo e rientrare in serata a tuo comodo, e lo stesso discorso vale per la domenica, nel senso che puoi uscire domenica mattina e rientrare in serata.-

      Elimina
  12. Buonasera,
    Sono stata assunta come colf livello a. La mia paga oraria è di 7.50€ comprensiva,stando al contratto che ho firmato, di tfr ferie festività e 13 esima. È corretto? Quindi non maturo anche i 26 giorni di ferie?
    Grazie e buon lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti per un livello A non conviventi, prevede una paga oraria di 4,54 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + 26 giorni di ferie.-
      Comunque le ferie sono un diritto irrinunciabile quindi non possono rientrare nella paga onnicomprensiva.-

      Elimina
  13. Gent.le Avv. Censori,

    purtroppo devo sottopormi ad un intervento in ospedale. Lavoro dal 1 marzo 2016. Non ero finora in malattia. Il 14 è il ricovero (volevo prendere 4 ore di permesso in quanto lavoro da LU a VE ogni giorno 4 ore e ho preso per la visita specialistica già 4 ore di permesso). Dal 15/2 sono in malattia.
    Visto che ho 10 giorni di malattia pagata (la degenza sarà più lunga) vorrei sapere fino che data sarà calcolata la malattia pagata (nelle 10 giorni sono incluse anche le domeniche?).
    Grazie mille.
    Cordiali saluti
    Metka

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Si tratta di 10 giorni complessivi di calendario, quindi incluse anche le domeniche.-

      Elimina
  14. Buongiorno avvocato.
    Vorrei sapere quanto mi spetta come mensilità al mese lavorando come badante convivente 54 ore settimanali più extra per 24 ore di riposo che mi spettano.Per essere più chiara:sarò libera soltanto la domenica dalle 10.00 alle 22.00.Aspetto la vostra risposta.Grazie mille.Liuba.

    RispondiElimina
  15. Chiedo scusa.Aggiungendo anche la 13-a e TFR.Grazie.Liuba

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Liuba!
      Per poterti dare una risposta ho bisogno di sapere se la persona assistita è autosufficiente o non autosufficiente, perché la paga è diversa, quindi se devi essere inquadrata la livello BS Conviventi o al livello CS Conviventi.-

      Elimina
    2. Buongiorno Avvocato.Si sono cambIate gli accordi.Vorrei sapere quanto dovrò prendere come mensilità con un contratto CS 54 ore settimanali convivente ,lavorando anche 36 ore di riposo che mi spettano alla settimana.(2 ore libere al giorno esco,sono libera)+TFR e buonuscita.Grazie.Liuba.

      Elimina
    3. Ciao Liuba!
      Il livello CS Conviventi prevede una retribuzione di 966,15 euro mensili + 13/ma + festività + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Le eventuali ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari, ma devono essere saltuarie.-

      Elimina
  16. Buongiorno avvocato io ho un contratto convivente DS di 40 ora e voglio sapere da Quanto comenicia il mio orario di lavoro per il giorno come poso sapere che orario devo fare tutti il giorno e poi voglio sapere se la mia signora non voi darmi il mangiare e voi pagarmi solide e io compro il cibo per me quanto devi darmi al mese per il mio mangiare. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'orario di lavoro giornaliero deve essere indicato nel contratto che hai sottoscritto.-
      Indennità vitto e alloggio:
      - Pranzo e prima colazione euro 1,91.-
      - Cena euro 1,91.-
      - Alloggio euro 1,66.-
      Totale euro 5,48 giornalieri.-

      Elimina
  17. Buon giorno avvocato! Mi chiamo Ale! Vorrei chiedere un informazione,ho lavorato in nero come secondo badante conviventd per un anziano non autosufficente per due mesi, al inizio del svolgimento di questo lavoro non mi hanno detto che dovro assistere pure nella notte 24/24,dovevo dare assistenza notturna ogni notte, persona quasi non dormiva, poi al fine di primo mese mi ha pagato 1000 euro (figlio mi diceva che paga 600 euro al mese e piu giorni estivi dovevo assistere mi erano pagati per giovedi meta giornata 25 e domenica 50) due ore di riposo ogni giorno non avevo), quando veniva a pagare mi scriveva da mano in un foglio che lui mi paga 600 euro per lavoro svolto e che io da parte mia non chiedo niente altro! Avevo paura di perdere quel lavoro e anche essere pagato e firmavo! E dopo due mesi figio ha portato anziano a casa di riposo! Volevo chiedere cge ritribuzione di stipendio mensile dovevo prendere, e altro come al fine di raporto di lavoro, deve pagare anche se io lavorato due mesi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ale!
      Quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Questo significa che aprire una vertenza nei confronti del tuo ex datore di lavoro devi avere delle prove e delle testimonianze che attestino la tua attività lavorativa, altrimenti è inutile fare dei conteggi.-

      Elimina
  18. Salve, io lavoro da più di un anno ma non sono stata messa in regola. Vorrei affrontare questa questione con i miei datori ma non so come inquadrare il tutto. Lavoro dal lunedi al venerdi 5ore mattina e 3 ore pomeriggio. Sono 40 ore settimanali. Mi occupo di un anziano non proprio del tutto sufficiente ed in più svolgo mansioni in casa ( camera e bagno dell'anziano, pulizia cucina e preparazione piatti sia per l'anziano che per tutta la famiglia , lavatrici e asciugatrici e spazzare e lavare all'occorrenza. Come dovrei chiedere di essere inquadrata? E quanto dovrei percepire? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu dovresti essere inquadrata al livello BS Non conviventi che prevede una retribuzione di 6,02 euro all'ora + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
  19. Buongiorno Avvocato,
    le pongo un quesito per conto di una badante che ho conosciuto. Questa amica, alcuni mesi fa, è stata assunta come badante convivente per una signora invalida al 100%.
    I datori di lavoro si sono sempre lamentati per il suo stipendio secondo loro troppo elevato con continue minacce di licenziamento fino a quando è stata costretta ad accettare il licenziamento. Ora continua a lavorare in nero con riduzione dello stipendio ( ha accettato pur di non perdere il lavoro). Ora le hanno detto che, in caso di controllo, anche lei va incontro a sanzioni oltre a perdere l'indennità di disoccupazione che dopo il licenziamento le è stata riconosciuta.
    La ringrazio sin da ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero!
      Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, e se si lavora in nero nel periodo indennizzato con la NASPI, si commette anche il reato di truffa ai danni dell'INPS, perché si percepisce un'indennità alla quale non si ha diritto.-

      Elimina
  20. Buona sera avvocato.
    Vorrei un consiglio
    Lavoro come badante 30 ore sett. Non sono convivente. Paga oraria 6.35.

    Nella busta paga ci sono seguenti rige
    Ore lavorate 130. Cioe * 26 gg.lav uguale al totale retribuzione netta di €824
    Poi ce idennita dei pasri €1.88 gionalieri uguali al €97.76 mensili
    Poi ce N. G.g.alloggio €1.63 uguale al €42.38 mensili
    Poi ce gratifica natalizia 0.00
    T.F.R. 0.00
    E quindi: totale emolumenti retributivi€967.69
    meno importo idennita pasti
    E meno importo idennita alloggio
    Totale retribuzione netta €828.
    Domanda. Cosa sono questi idennita alloggio e idennita pasti? non sono mica T FR . Inclusi? dopo fine di rapporto di lavoro mi spettano T.F.R? Grazie per la Sua gentile risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti non capisco che senso abbia aggiungere alla paga l'indennità di vitto e alloggio per poi portarla in detrazione, in quanto con un contratto da non convivente non è dovuta.-
      Il TFR non è compreso nel calcolo che hai indicato, e quello maturato dovrebbe essere indicato a parte, eventualmente dopo il primo anno di anzianità lavorativa.-

      Elimina
  21. Salve, le volevo chiedere un parere Mi e stato proposto un lavoro da colf con svariati manzioni d afare da pulire e preparare pranzi e cene. Messa in regola 40 ore settimanali.. In questo accordo e previsto che io dovrei essere a disposizione come autista per la famiglia ovviamente a titolo graduito solamente da parte mia e per la mia disponibilità.. con quale categoria dovrei fare garantire alla mia compagna sul contratto, considerando che Lavora in Una struttura Pubblica a 20 ore settimanale da molti anni e le mancano ancora 10 anni per garantirsi la Pensione .?? vale la pena licenziarsi da un datore di lavoro a tempo indeterminato per uno di 40 ore settimanali per conto di un privato ?... se e si.. quanto sarebbe lo stipendio netto secondo la sua esperienza e il tipo di categoria..????
    Premetto che vivremo presso la residenza della Nuova Fam.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me NO!
      Lasciare un lavoro certo nel settore pubblico, anche se part-time, per un lavoro da colf per un privato, anche se a tempo pieno, non offre alcuna garanzia perché si potrebbe essere licenziati in qualsiasi momento .-
      Comunque il livello A Non conviventi prevede una retribuzione oraria di 4,54 euro (4,54 x 40 x 4,33), pari a 786,33 euro mensili.-

      Elimina
  22. Buna sera e grazie per tutto!
    Forse mi ha già risposto ma non ho più avuto la possibilità di entrare e i commenti si sono rimossi. Sono badante CS 25 ore settimanali non convivente. A luglio mi sposo, ma nel mio paese ( in Romania). Ho capito che come badante è permesso un periodo di due settimane di ferie per le nozze (perciò non toccherà le mie 26 giornate annue?), ma chi pagherà le ferie, il datore di lavoro o lo stato? E devo portare qualche documentazione? Grazie anticipatamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriela!
      Secondo la normativa attuale, la lavoratrice del settore che si sposa, ha diritto a un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi di calendario.
      Tale periodo viene chiamato congedo matrimoniale, ed è carico del datore di lavoro, e non va ad intaccare le 26 giornate di ferie annuali spettanti.-
      Per poter essere retribuita devi portare al datore di lavoro una certificazione che attesti l'avvenuto matrimonio.-

      Elimina
  23. Buonasera,mi hanno fatto un contratto come colf e badante pr 10 mesi pur facendo la cuoca in una struttura ecclesiastica(pare che si applichi questo contratto)per 42 ore settimanali a € 5,68 con contributi gia scorporati(ho fatto 5 anni in nero),mi hanno già obbligato a fare i canonici 26 giorni di ferie ma ho scoperto che ad aprile me ne faranno fare altre 15/16 senza retribuzione è corretto?se mi licenziassi avrei diritto alla disoccupazione grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni.-

      Elimina
  24. buon giorno avvocato vorrei avere delle informazione per un lavoro con una persona non autosufficiente con i seguente orari dalle 18 alle 9 del mattino del lunedì al venerdì, poi sabato e la domenica dalle 18 alle 14 del giorno dopo quanto dovrei prendere come stipendio in regola. grazie per il suo tempo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS Assistenza a persone non autosufficienti prevede una retribuzione di 1.111,07 euro mensili per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più devono essere saltuarie e retribuite come straordinari.-

      Elimina
  25. buongiorno,
    devo assumere una badante convivente per persona autosufficiente con contratto p.t. a 25 ore settimanali.
    Quanto deve essere la paga oraria? Ed i contributi sono a carico mio o del lavoratore?
    grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS Conviventi prevede una retribuzione di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-
      I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,02 euro all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-

      Elimina
  26. Buonasera Gianfranco
    Sono assunta con il contratto badante 30 ore sett livello c. Paga 6.36. Non convivente. Il dattore di lavoro mi da buste paghe dove ce scritto 130 ore cioe x 6.35 =825 € netti
    Trattenute00.
    nel contratto ce scritto che il dattore di lavoro paga per intero contributi anche a carico del lavoratore.
    Ma il dattore di lavoro non mi da 825 euro ma li detrae perche dice che 825 euro non sono netti ma lordi e che deve essere trattenute 130 x0.25=32.5
    E che nella busta paga non e giusto.
    Ma 825 euro e netta nella busta paga.
    Chi ha ragione io o il dattore di lav?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      Ha ragione il datore di lavoro!
      Infatti non c'è scritto nel contratto che il datore di lavoro deve accollarsi anche la tua parte di contributi previsti per legge, ma c'è scritto che l'importo è netto solo perché non ci sono trattenute fiscali.-

      Elimina
  27. Buongiorno avvocato,
    a settembre 2016 ho firmato il contratto BS assistenza persona autosufficente ma a dicembre la mia signora ha avuto la frattura del bacino e diventata nonautosufficente. Cosa devo fare? Vorrei sapere se ho un diritto di modificare il contratto CS assistenza persona nonautosufficente. Se il dattore di lavoro non accetta le modifiche del contratto a chi posso rivolgermi? Grazie mille. ArrivederLa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se la persona assistita non è più autosufficiente puoi chiedere il cambio di livello da BS a CS, e se il datore di lavoro non è d'accordo puoi rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  28. Buongiorno avvocato. Mi sono decisa a scrivere x chiedere qualche consiglio e informazioni che riguardano il mio posto di lavoro. Ho cominciato a lavorare come badante x una signora non autosufficiente nell agosto 2013. (la signora e colpita da ictus con semiparalizzi destra immobilizzata al letto e non parlante). Del agosto 2013 fino a aprile 2016 ho lavorato al nero x un stipendio di 850€ 24/24 senza ferie e senza nessun altro diritto anche se pregavo il figlio della signora da mettermi in regola. Dopo tante preghiere e ultimamente con lacrime nei occhi xche avevo bisogno di un medico e di miei diritti. Quello che voglio dire e che mi ha messo in regola con un contratto inquadrato tempo parziale B collaboratore generico, convivente. Il mio stipendio e rimasto lo stesso di 850€ (quello che significa che quasi la metà me lo paga in nero). Ogni giorno festivo io ho lavorato senza ricevere nulla in più, la mia giornata libera c'è lo la domenica ma posso uscire solo dopo che la mattina sistemo la signora, i faccio colazione, medicine ecc. più o meno 2 ore. Lo stesso alla sera devo rientrare alle 18-18:30 x dargli da mangiare, medicine e sistemare x la notte a dormire, sarà un altra 2 orette lavorate del mio giorno libero senza ricevere un centesimo. Non ho ricevuto nemmeno il 13-mo. Cosa mi consiglia a fare? Non ce lo faccio più senza i miei diritti e con un contratto di 5h al giorno e io invece sono qua giorno e notte, natale, pasqua e tutti santi giorni. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  29. Buongiorno! è bello sapere tutti sti cose,ma purtroppo non rispettano tanto sti regole dattori di lavoro .Come siamo tanti qui e loro ti mettono in condizione che devi acettare per forza per non perdere posto di lavoro. Nell mio caso io lavoro: di livello C e mi hanno costretto fare contratto minimo di 530 evro di stipendio con 10 ore lavorative . Purtroppo sono pocchissime che rispettono .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  30. Salve egregio sg.avvocato
    Se posso pemettermi di chiederLe un'informazione. Presentemente svolgo lavoro da una persona non autosufficiente e faccio 60 ore settimanali,in più la persona si sveglia spesso di notte,quindi devo assisterà anche nelle ore notturne.In piu,in casa c'e un cane che è vecchio,malato,e ha bisogno di assistenza anche il cane. Che stipendio devo percepire io,avendo un lavoro così?
    La ringrazio in anticipo per la Sua gentile risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Le eventuali ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari.-

      Elimina
    2. Grazie mille sg.avvocato per la sua gentile risposta.Volevo invece sapere,il livello DS riguarda che tipo di assistenza?In senso,perché al mio lavoro viene assegnato il livello CS e non DS,visto che mi occupo complettamente della persona,di tutta la casa,cucina,porto la personaa fare le visite mediche e faccio la spesa per la casa? Grazie.

      Elimina
    3. Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.-
      Il livello DS non riguarda quindi solo le mansioni ma richiede anche un attestato di formazione da parte della badante.-

      Elimina
    4. Attestato di formazione di che tipologia? Attestato di infermiera professiinale,o è sufficiente solo quello di socio sanitario.Mi perdoni la mia insistenza, vorrei capire meglio.

      Elimina
    5. Con l'attestato di infermiera professionale si ha diritto all'inquadramento al livello DS, mentre con quello di socio sanitario si può richiedere anche di essere inquadrati al livello DS, ma non è obbligatorio.-

      Elimina
    6. Ora mi è chiaro.Grazie mille per le risposte !!!

      Elimina
  31. Salve a tutti! Ho letto tutti comenti e la rabbia che avevo dentro di me adesso sta uscendo proprio tutto. Noi cosi detti badanti che siamo nulla facenti e prendiamo un stipendio solo perché stiamo sul divano tutto giorno a fare nulla mi sembra davvero un lavoro di presidente. Noi che siamo costretti a accetare un contratto di 30 ore settimanali (felice chi ha anche questo), solo perché abbiamo voglia da lavorare e non voglia da andare a rubare e a fare altre cose per sopravvivere. Io ho lavorato due anni e mezza al nero perché il mio datore di lavoro si e lamentata dal primo giorno come lui e povero e che non ce lo fa da pagare contributi e nemmeno da dare il stipendio minimo CCNL (lavoro con non autosufficiente). Io veramente lo creduto perché aveva fatto una faccia di barbone propio per crederla. Dopo il primo mese di lavoro con il lamenti continuativi sono arrivata a prestare io a lui soldi fino quando siamo arrivati a una somma di 2.500€, e lui il grande furbone andava ogni giorno a giocare alle macchinette e tornava quasi sempre ubriaco. Il giorno in quale mi sono svegliata che non e propio come dice lui e i ho chiesto tutti i miei diritti e a fare un contratto di lavoro, ancora dopo tante giorni trascorsi alla fine mi ha fatto una con 30 ore. In questo tempo ho saputo che la nonnina prende un pensione di 1.800€ e il figlio che sarà il mio datore di lavoro altri 900€. Qundi mi domando con quasi 3000€ al mese come poteva fare finta di poveretto e a me non darmi nessun diritto. Sono decisa da denunciarlo x il lavoro al nero e x il contratto non giusto x quello che sto lavorando. Dovrebbero fare tutti la stessa cosa fino quando il furboni spariscono. Non dobbiamo rinunciare più ai nostri DIRITTI e lotare fino alla fine. Non molate mai.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SALVE. Si sobo d"accordissima con lei.Aproffitano spesso di nostra buonta e di nostro bisognio. Trattano come schiave e dicono che non esiste piu .......Non parlo di utti perchè per fortuna ci sono ancora dell veiri sighore.M a maggior parte è cosi e per agiungere quanti di nostri donne subiscono anche che non comprano ne anche abastanza da mangiare(oltre che non fanno contratto giusto percè questo sono rari case che fanno veri contratti) con la scusa che la nonna non mangia, quanti dormono nell un letto con vecchia dicendo che non ce possibilita di mettere un altro letto, e quanti case che ci sono che portano anche a fare pulizie anche di case delle figlii o da stirare tutta la roba dicendo che tanto cosa fai tutto il giorno con la mia mamma e pure il padre.Si parla tanto di cose che trattano male in ricoveri ,che tratta male la badante e propia malata Di quello, per carita si deve parlare e pure non SI DEVE NE ANCHE FARE sti cose, ma quando mai si parlato di questi cose. Se loro decidono a prendere una badante sono obligati di rispettare tutta la legge e nell altro caso mettere in strutture adatte per persone malate (ma li costa tanto di piu). No....... invece preferiscono fare furbi e trattare come schiave cosi fà piu comodo.Essere badante non vuoi dire che deve per forza sopportare tutti sti.....ce la legge quale bisogno rispettare datutti due parte vuoi dire che meritiamo sti cose.Solo problema che non vogliono CAPIRE. GRAZIE MILLE E SCUSATE PER ERORI CHE FATTO.SONO SICURA CHE CI SIAMO TANTI DI LOSTESSO PARERE DOBBIAMO PARLARE RAGAZE ...PARLARE E DIRE COSE NELLA FACCIA!!!!

      Elimina
  32. volevo agiungere e fare domanda che sono sigura che siamo in tantissime che abbiamo problemi simile come me...con stipendio di 900 evro , non avtosufficente e alzaimer...........e dobbiamo stringere denti per non perdere lavoro .....sentirsi come una schiava-------------a chi si può rivolgere e cosa si può fare? Se noi facciamo sti lavori vuoi dire che abbiamo bisognio da due parte. E mi domando ma perchè non rispettano tutti regole e legge?Grazie e mi scusa per sfugo .

    RispondiElimina
  33. Io propone rei ai sindacati e a tutti lavoratori domestici a fare un sciopero x una settimana intera tutti insieme e nello stesso tempo x accorgersi i lori cari come e facile a lavorare con le persone malate, anziani e a fare anche tutte le facende nello stesso tempo quando stai con ansia sempre se non sei li vicino e se si alza e cade e sempre sarà colpa tua perché sei li a avere cura di lei e non conta se tu sei in bagno o in alta stanza x le pulizie, se succede qualcosa e sempre colpa tua. Solo cosi potranno sentire sulla la loro pelle come a tirare, girare e alzare una persiana che non riesce a muoversi nemmeno un dito perché e la malaria che lo impedisce e non importa se ha 50 o 150 kg. Sono tante cose da dire....ma se si farà un sciopero generale sarò sicura che x una settimana saranno tutti in una vera e puzzente m...da

    RispondiElimina
  34. SI è VERISSIMO.............DOBBIAMO REAGIRE.....PER UNA SETTIMANE METTERE NELLE NOSTRE PANNI . COME SI DICE BISOGNA PROVARE PER CREDRE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dopo 5 ani di contributi seil padrone muore si ha dirito ala eredita

      Elimina
    2. Mi pare che nei fine settimana e nelle feste siamo in grado di guardare i nostri anziani e magari anche di pulire dove voi non pulite.

      Elimina
  35. e giusto che dopo 5 ani de contributi se il datore di lavoro muore la badante ha dirito ala eredita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il datore di lavoro muore, la badante ha comunque diritto a tutte le competenze maturate, che devono esserle corrisposte dagli eredi della persona defunta.-

      Elimina
    2. Ma quando mai, la badante per il suo lavoro è già stata profumatamente pagata, alla morte dell'anziano riceverà le competenze che non gli sono ancora state pagate ed il saldo del TFR, a meno che l'anziano non l'abbia nominata nel testamento.

      Elimina
    3. Ciao Vitaliano!
      OK!
      Mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa!

      Elimina
  36. Salve, avvocato. Vorrei assumere una badante per mia nonna ma non so proprio da dove iniziare. Mia nonna vive da poco con me ma dato che le hanno amputato una gamba e non cammina più, ho bisogno di aiuto. Ho pensato che la badante potrebbe lavorare tra le 8 e le 10 ore al giorno, ma le darei anche un appartamento bilocale solo per lei sotto casa mia. E lavorerebbe dove abitiamo io, la nonna e mio padre. Si può considerare un'assistente convivente o no? Come dovrei comportarmi per decidere la retribuzione? A quale classe apparterrebbe? Ha lo stesso diritto a un giorno e mezzo visto che ha un appartamento gratis solo per lei e non deve assistere la nonna di notte? E se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, non dovrebbe accumulare a parte i giorni di permesso? Potrebbe anche svolgere mansioni per mantenere la casa ordinata o deve assistere solo ciò che concerne mia nonna? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso la badante deve essere assunta con il livello CS conviventi che prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, deve andare in ferie, in quanto matura 26 giornate lavorative all'anno.-
      Nell'ambito delle 54 ore settimanali la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

      Elimina
  37. Buona sera avvocato Gianfranco voleva sapere una cosa io lavoro come badante 44 ore settimanali non convivente tempo indeterminato Dal 2016 a me rimasta 19,79 di ferie .Ho chiesto 3 giorni di ferie il mio dattore di lavoro lui me concesso però dopo me detto non me da più le ferie perché non trova persona che sostituisce a me me detto devo trovare persona se no niente ferie ma puoi fare una cosa da genere .Io diritto le mie ferie come devi comportarsi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che le ferie o vanno concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice.-
      Se le ferie vengono comunicate in anticipo, è il datore di lavoro che per legge deve eventualmente provvedere per una sostituta, quindi se conosci qualche amica disponibile puoi presentarla ma è solo una cortesia che puoi fare.-

      Elimina
    2. Io ho una visita importante solo che non la posso rinviare purtroppo non conosco nessuna altra badante le mie amiche lavorano già come devo comportarmi in questi casi lui già mi ha detto che non me la da le ferie grazie per la sua disponibilità

      Elimina
    3. Per legge il datore di lavoro è obbligato a concederti una giornata di ferie se richiesta in anticipo e se motivata, e deve essere quindi lui a trovare eventuali alternative.-

      Elimina
  38. Salve avocato! Mi chiamo Luiza e sono romena . Per cortesia avrei bisogno di una risposta da parte sua se è possibile. Lavoro da quasi 4 ani per una signora malata di SLA., con contratto di 30 ore a settimana e stipendio di 942€ ,livello CS. in contratto c'è scritto che i giorni liberi ce li ho sabato è domenica .io mi sono presa dà sabato ore 14 fino la domenica ore 20 . Ora mio datore di lavoro mi dice che devo venire a aiutarlo sabato sera perché lui non c'è la fa da sistemare la sua moglie . Io ho detto che non posso venire. Lui ha detto che mi licenzia. Come devo procedere. ? Lui praticamente vuole che io vengo sabato sera al lavoro e stare a la loro disposizione per aiutare. A diritto di licenziarmi? Io poso prendermi il mio libero tranquilla?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luiza!
      Per legge tu sei libera dal sabato pomeriggio alle 14 fino a domenica alle 20, quindi non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro.-
      Il problema è però che il datore di lavoro può licenziarti per assumere eventualmente un'altra badante più "disponibile", ovviamente se la trova, e tu non puoi opporti al licenziamento, quindi devi valutare bene il da farsi.-

      Elimina
  39. Salve,lavoro come badante convivente ,livello BS .con 54 ore settimanale.Non so a chi rivolgersi per ricevere info riguarda cosa entra nei mansioni previsti di una badante della persona autosufficiente ( lavare in bagno ,vestire?) come può chiamarsi una persona autosufficiente se non riesce da sola vestirsi e lavarsi ( spiego la persona che accudisco afetta da malattia alzheimer )?Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se la persona assistita non è autosufficiente, cioè se non riesce a vestirsi e lavarsi da sola, la badante deve assere inquadrata al livello CS Conviventi.-
      - Nell'ambito delle 54 ore settimanali, la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-
      Comunque per avere informazioni più dettagliate puoi rivolgerti alla sede più vicina della CGIL.-

      Elimina
  40. E posibile fare un contratto livello C super convivente con assistenza notturna part-time 10 giorni al mese? E che tipendio verrebbe? grazie

    RispondiElimina
  41. Mi spiego meglio : tutta la presenza è part time , ossia vorrei una persone che viene 10gg al mese assistere la mamma quando non ci sono... grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elio!
      Il contratto colf e badanti prevede un orario di lavoro al massimo di 10 ore al giorno, quindi una badante o lavora di giorno o di notte.-

      Elimina
    2. io vivo all'estero e vorrei capire bene, se ho bisongno di una persona che viene à convivere, quindi che sta in casa della mamma giorno e notte, devo trovarne due una che abita in casa e lavora il giorno e un'altra che abite sempre in casa e che è disponibile la notte se la mamma si deve alzare?

      Elimina
    3. Ciao Elio!
      La normativa prevede che una badante convivente deve lavorare per un massimo di 10 ore al giorno, e la notte deve dormire in casa dell'assistita.-
      Questo significa che se l'assistita di notte ha una qualche emergenza, quindi deve essere una cosa saltuaria, può svegliare la badante, ma se ha bisogno di un'assistenza continua o tutte le notti ha bisogno di essere accompagnata in bagno allora è necessaria una seconda persona per presenza o assistenza notturna.-

      Elimina
  42. Caro Avocato possibile pagare tasse 880 euro guando per un anno avuto 9400 euro?poi come devo calcolare disocupazione mio stypendio 727euro lordo significa stavo prendendo 700 euro all mese netto .uno sindacato dica si altro no .mi poi spiegare per favore.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo che l'importo di IRPEF pagata riguardi sia il saldo 2016 che l'anticipo del 2017, quindi l'importo potrebbe essere corretto.-
      L'indennità di disoccupazione per le colf e le badanti, non è legata alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS, quindi è inferiore a quella dei lavoratori dipendenti.-

      Elimina
  43. Salve, Stiamo cercando una badante h24, per la suocera autosufficiente, ma con problemi saltuari di memoria, che le faccia giusto compagnia e che controlli che prenda le medicine negli orari giusti, in quanto le medicine che prende sono tante, e importanti, e per i suoi problemi, sono di vitale importanza. La scelta di farla rimanere anche di notte e che essendo una casa fuori città,, isolata, è successo in passato che dimenticando le chiavi in casa, si è chiusa fuori, senza la possibilità di avvertirci, e quindi giusto per controllare che questi incidenti non accadono, ma non per assistenza notturna. Infatti per non "scombussolare" il suo ritmo e il suo ordine in casa, sebbene ci fosse spazio, abbiamo pensato di dare alla badante l'appartamento di sopra, collegato da una scala tipo condominiale al suo app. senza far sapere a lei, per il momento,che si tratta di una badante, senno magari la prende male e si rifiuta questo genere di assistenza, in quanto lei si crede ancora capace di fare, ma purtroppo non è cosi. Viste le circostanze, e lo spazio a disposizione, siamo anche propensi ad ospitare un intera famiglia, con tutte le spese di alloggio a nostro carico, purchè almeno un componente della famiglia "badasse a lei" in queste condizioni. Che tipo di contratto ci suggerisce (che possa includere sia l'uso dell'appartamento, con tutte le spese in esso collegate,a titolo gratuito, incluso telefono e internet collegati all'allarme, necessario, sia il dovere di badare alla mamma nell'appartamento di sotto) La nostra commercialista si è trovata impreparata per la domanda e non ci ha ancora fatto sapere niente. Lei che suggerisce ? Che tipo di contratto dovremmo fare? Quanto ci costerebbe ?? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriella!
      Per quanto riguarda il giorno puoi cercare una badante convivente da inquadrare al livello BS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi, per un massimo di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-
      Per quanto riguarda la notte il discorso è un po più complicato, perché se tua suocera di notte viene "chiusa" in casa e non può quindi uscire, e se si alza e può andare in bagno da sola senza svegliare la badante non c'è problema, altrimenti devi assumere anche un'altra persona come assistenza o presenza notturna.-

      Elimina
  44. Buonasera Sig.Gianfranco, vorrei chiederle un' opinione. Domani pomeriggio ho un incontro con il marito di una donna affetta da una malattia del SNC che ha bisogno di assistenza a domicilio della durata di 2h e mezza la mattina e mezz'ora la sera. Considerando che per raggiungere il posto di lavoro dovrei percorrere circa 10 km (40 complessivamente) posso esigere di richiedere un compenso che mi permetta almeno di coprire le spese del carburante? Cosa mi suggerisce? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente SI!
      Puoi richiedere un compenso che ti consenta il recupero delle spese di carburante e del tempo che impieghi per raggiungere il posto di lavoro, soprattutto per la sera visto che ti viene richiesta solo mezz'ora di lavoro.-

      Elimina
  45. Buona sera avvocato,dal 2013 io lavoro come badante con una signora non autosufficiente,ho contratto CS 30 ore settimanali 966 stipendio.Per favore, si prega di rispondere alla mia domanda, quando e in quale quantità che pagheranno per l'integrazione salariale Scatti di anzianità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

      Elimina
  46. Buon giorno avvocato Gianfranco volevo sapere se io prendo 1200 euro al mese quanto prendo dopo dissoccupazione.Lavoro per il contratto 44 ore settimane anche se la verità sto lavorando giorno notte 20 ore al giorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per le colf e le badanti l'indennità di disoccupazione non è legata alla paga ma ai contributi versati all'INPS, quindi se vengono pagati i contributi "solo" per 44 ore settimanali l'indennità sarà pari a meno della metà della paga.-

      Elimina
  47. Buona sera Avv. Io sto lavorando dal 28 aprile 2016 come badante livelo CS a 54h settimanali a contratto determinanto conn proroghe. Mese per mese . Dal 20 febbraio 2017 ho capito che il contratto e rimasto lo stesso ma e statto passato a tempo indeterminato. La mia domanda è: dovevo firmare il contratto ? Io non ho ancora nulla in mano. La seconda domanda: e se io sono libera dal sabato. Dalle 12:00 io dovrei entrare al lavoro lunedi mattina alle 8. Se a me mi dicono di arrivare domenica alle ore 21:00 , quante ore di straordinari faccio? Scusate la mia ignoranza. E ultima domanda : Dovevo prendere il TFR ? E dal 28 aprile fino 20 febbraio quanto dovrei prendere il TFR . grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se il contratto è passato a tempo indeterminato devi ricevere una comunicazione scritta di conferma.-
      - Se ti viene richiesta la presenza o l'assistenza notturna devono pagarti 10 ore di straordinario.-
      - NO! La modifica del contratto non prevede il pagamento del TFR che va ad accumularsi.-

      Elimina
  48. Buona sera caro avvocato,io lavoro con 54 ore settimanale nella busta paga e scritto 923euro poi e scritto ferie,13/ ma,piu TFR e giusto con 923 euro al mese sto 24 su 24 la persona nn e autosufficente,parenti di nonna mi dice che nn mi deve pagare i diritti che sono tutti nell stipendio, grazie per la sua risposta,,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente NO!
      Il tuo contratto prevede 54 ore di lavoro settimanali, e cioè 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, quindi le ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari.-

      Elimina
  49. Salve!Ho una domanda un po' particolare!lavoro come badante convivente.Devo fare un intervento chirurgico e dopo devo stare a letto almeno 45 giorni!E deve essere qualcuno sempre vicino a me per tutto questo tempo!Non ho dove stare e nessuno che può stare con me per le mie necessita!vorei sapere se posso fare i giorni di malattie e recupero in mia paese dove può aiutarmi mio marito e mia sorella!Ho tanto bisogno di sapere cosa fare perché non ho un altra alternativa!Grazie mille!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi fare i giorni di malattia nel tuo Paese di origine e manderai poi al tuo datore di lavoro la relativa certificazione medica e la documentazione inerente il ricovero ospedaliero.-

      Elimina
  50. Buona sera!!Vorrei sapere se una badante convivente,con contratto di lavoro 25 ore settimanali,con una mensilità 966.15 euro deve fare dichiarazioni dei redditi??Come si calcola giusto.Ringrazio gentilmente è aspetto la Sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Le colf e le badanti non hanno trattenute fiscali in busta paga, quindi sono tenute per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, e a pagare l'IRPEF dovuta all'Erario in base al reddito percepito.-

      Elimina
  51. Salve.Vorrei sapere come deve essere un contrato badante non convivente con una persona non autosuficente per 30ore settimanali .grazie anticipatamente.cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Una badante non convivente, per assistenza a persona non autosufficiente, deve essere inquadrata al livello CS che prevede una paga oraria di 6,70 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  52. Salve,mi chiamo Marina,sono Ucraina. Visto che mi devono assumere e io faccio soltanto 15 ore alla settimana in questa famiglia (sostituisco una loro badante). Vorrei sapere se esiste un contratto da 15ore settimanale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina!
      SI!
      Si può stipulare anche un contratto di lavoro da colf o badante di 15 ore settimanali.-

      Elimina
  53. Ciao avocato!! Lavoro come badante convivente livello Cs con 30 per una persona non autosufficiente !! Con stipendio 1200 euro compreso tutto!! Io sono al lavoro 24su24 con giorno di riposo metà giovedì e domenica!!! Le ferie datore mi a detto che te gli pago non lo fai !! Come devo fare per fare le ferie e voglio esatto quanto e il mio stipendio!! Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  54. Salve,io ho lavorato in una famiglia da un anno e 3 mesi come la domestica ogni giorno dalle ore 8 fino 13.00 tranne domeniche e un anno due volte a settimana solo ,mi dicevano che vengo a casa per fare solo le pulizie innanzitutto facevo i pomodori melanzane in barattoli,5 cani da lavare spazzolare e accudire.mene andavi durante l'anno verso le due e straordinari nn sono mai stati pagati giorni rossi mi facevano fare "festa" e poi la giornata festiva levavano dallo stipendio. cera la madre e il parte che gli accudito quando la badante doveva avere il suo giorno di riposo nn sono stata mai pagata. mi anno dato un appartamento in palazzo a tre piani anche per 200 euro mensile però le spese dividevano per 3 appartamenti in più che sopra vivevano tre persone sotto tre che il consumo di loro era iltriplo se nn di più che nn ero mai a casa (lavoravo da altre parti)comunque mi dicevano che mi faranno il permesso nn mi hanno fatto la 13-ma nn è mai stata pagata per la ferie avuto 2 settimane e hanno detto nn pagarli affitto per un mese questo sarebbe 14-ma per 1 anno lavorato.la domeniche uscivo con la barca di loro per servire A loro e suoi amici, lavare la barca nn mi hanno mai pagato e dicevano "tu comunque stai tutta la giornata al mare e vedi belli posti che nn gli potrai mai vedere"poi il suo figlio ha voluto venire a casa mia con una scusa per conoscere il mio cane ma acqua in bocca esattamente che io lo detto di no accuratamente gentilmente e educatamente.poi dopo mi licenziano con preavviso ,però senza pagare niente e più presto possibile lasciare la casa in più che ero in cinta 2 mesi e sapeva la signora.che diritti c ho contro loro senza il permesso calcolando il permesso che avrò partendo .una storia lunga ma per me dolorosa e mi sento umiliata a mi hanno detto che io nn porto fare niente perché loro "pezzi grossi".per avere un posto di lavoro devo accontentare il figlio che uno stronzo di 26 anni a si sente superiore perché i genitori solo miliardari e cenano con il sindaco di Napoli insieme .grazie se leggerà tutto questo mess.e mi risponde

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Calcolando il permesso partorendo��chiedo scusa per miei sbagli a il mio Tel.

      Elimina
    2. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  55. Buonasera ....io avrei trovato un lavoro come colf, mi pagherebbero 719€ al mese per 4 ore e mezzo al giorno(27 ore settimanali) per 6 giorni a settimana....vorrei sapere se lo stipendio e giusto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La paga minima per una colf è pari 4,54 euro all'ora che sono pari a (4,54 x 27 x 4,33) euro 530,77 + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + festività + contributi.-

      Elimina
  56. Ciao,due famiglie mi pagano con il voucher. La domanda è questa:bisogna fare la dichiarazione dei redditi se alla fine dell'anno non arrivo a 8000 euro? E un'altra domanda:se qualcuno mi farà il contratto e più voucher in questo caso come devo fare con la dichiarazione dei redditi. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I voucher sono esenti da tassazione IRPEF quindi non va presentata la dichiarazione dei redditi, e se ti viene fatto il contratto dovrai presentare la dichiarazione dei redditi solo per la retribuzione prevista dal contratto.-

      Elimina
  57. salve avv. la prego di darmi delle informazione per 2017 di assumere una badante 24/24. Che cosa li aspetta e quanti ore settimana deve lavorare e quante ore di riposo deve avere. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti per una badante convivente da inquadrare al livello BS conviventi (se la persona da assistere è autosufficiente), prevede una retribuzione mensile di euro 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, e cioè 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-

      Elimina
  58. Buongiorno avvocato avrei una domanda,visto che lo stipendio delle badante livello CS e cresciuto ed e 966,15 quale e la tariffa oraria per l stesso livello convivente?Presumo che a me e arrivata la busta paga badante convivente livello CS 40 ore settimanale 966,15 con tariffa oraria 5,80 come prima del aumento di questo anno.Grazie ,buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per una badante convivente non esiste una tariffa oraria, ma solo una paga mensile a prescindere dall'orario di lavoro, e l'orario di lavoro settimanale serve solo per calcolare i contributi da versare all'INPS.-

      Elimina
  59. Buongiorno avv. Ho lavorato presso una signora dal 31 settembre fino all'ultimo giorno di febbraio. Sono entrata x fare compagnia alla signora x due ore la mattina e due la sera. Ma subito tutto ciò si è tramutato nel fare di tutto. Occuparmi della signora facendo bidè e docce. Pulizia della casa. Bucato anche a mano perché nn mi faceva usare la lavatrice. Cucinavo x lei e mi occupato di qualsiasi cosa. Medico medicine spesa posta e quant'altro. Nn mi hanno mai rimborsato un centesimo x la benzina. Mi avevano detto che mi avrebbero assunta ma ciò nn è mai successo. Ora mi trovo senza lavoro perché mandata via su due piedi. Nn ho avuto nient'altro che 100 euro settimanali e niente di più. Come faccio ad avere tutto ciò che mi aspetta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Orietta!
      Quando si lavoro in nero non si pagano ne contributi ne tasse, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Ora puoi aprire una vertenza nei confronti del tuo ex datore di lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze che dimostrino la tua attività lavorativa.-

      Elimina
  60. Buongiorno, ho un contrato di lavoro livello CS convivente da 6 Giunio con 36 ore a settimana ,stipendio di 966,15euro , fine adesso a mese di febbraio ho 19,53 giorni di ferie perché al mese ho 2,17 giorni di ferie. A fine di aprile stau facendo 11 mesi di lavoro e voglio andare in ferie . Voglio sapere quanti soldi devo prendere per le ferie e come si calcola . Grazie mille !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa non prevede che le ferie vengano pagate a parte, ma prevede che per il periodo in cui si è in ferie si ha diritto alla piena retribuzione come se si lavorasse.-

      Elimina
  61. GENTILE AVVOCATO Buonasera. Lavoro del anno 2014 (30/07/2014)come badante ma solo dopo un anno mi hanno messa in regola con un contratto di 25 ore settimanali livello A È 700 EURO MENSILI (ma io lavoro per sua mamma che è invalidia ...io faccio tutto ha bisogna di me sempre +per sua figlia che abita nella stessa casa ). PER FAVORE VORREI SAPERE T.F.R PER TUTTO QUANTO VIENE? COME SI CALCOLA? +15 giorni di ferie (Dal 30/07/2014 fine il 3/03/2017)Grazie mille perché lei mi aiuta a capire e difendere i nostri diritti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello BS Conviventi per l'assistenza a una persona invalida autosufficiente prevede una retribuzione di 852,48 euro mensili + 13/MA + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi per un orario di lavoro fino a 52 ore settimanali.-
      Un contratto di sole 25 ore settimanali significa che si versano pochi contributi all'INPS e quindi sarà più bassa sia un'eventuale indennità di disoccupazione che la pensione.-
      Una paga più bassa di quella spettante significa una 13/ma più bassa e un TFR più basso.-

      Elimina
  62. MI scusa avvocato. LAVORO PER UNA PERSONA NON AUTOSUFFICIENTI CON CONTRATTO LIVELLO A -CONVIVENTI È 25 ORE E 700 MENSILI HO CAPITO CHE LE CONTRIBUTI SONO DI MENO MA IL TFR QUANTO VIENE? COME SI CALCOLA? LA SIGNORA E INVALIDA NN AUTOSUFFICIENTI A BISOGNO PER LE MEDICINE..MANGIARE. .LAVARLE IO FACCIO TUTTO. ..CHE CONTRATTO DEVO AVERE? PERCHÉ DI SICURO NN DEVO ESSERE DI LIVELLO A...LO PREGO PER FAVORE SE PO' ESSERE UN PO' PIÙ CHIARO. GRAZIE PER LA SUA GENTILEZZA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso il livello di inquadramento dovrebbe essere CS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-
      Con un contratto livello A di 25 ore settimanali, i contributi sono di meno e questo vuol dire che sarebbe di meno anche la disoccupazione, come sarà di meno la pensione, e il TFR corrisponde a una mensilità per ogni anno di lavoro, ed è calcolato sulla paga mensile.-

      Elimina
  63. Jentile avocato,mi chiamo Zina lavoro in regula da 10anni con un stipendio di 850+102 di scatti di anzianita,con 25 idee setiminale,senza vita i alojoi(ma in realta,vivo i manjio un casa dove lavoro Vorei sapete quoale sono i miei diriti persi?(lavoro 12 ore al jiorno) i un altra domanda,per cortesia 103euro che li prendo per scatti di anzianita chi li paga? sono detratiw dal redito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Zina!
      Un livello BS Conviventi prevede una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario massimo di 52 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più dovrebbero essere retribuite come straordinari.-
      Un contratto di sole 25 ore settimanali significa minori contributi che si versano all'INPS, quindi una pensione più bassa ed eventualmente un'indennità di disoccupazione più bassa.-

      Elimina
  64. Buona sera
    Vorrei chiederLe
    Lavoro come badante in regola. Ed ho diritto delle ferie. Domanda. Chi decide il periodo delle ferie il dattore di lavoro o lavoratore? Per esempio io vorrei andare in ferie a luglio per tre settimane che ho maturato. Ma il dattore non mi lascia andare a luglio. Mi dice che devo andare ad agosto. Chi ha ragione? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore.-

      Elimina
  65. Buona sera Avv.Vorrei sapere se è vero che quando vado in ferie 26 giorni devo essere pagata (che viene calcolato su la paga mensile )+ 164,40 per vitto e alloggio? La legge nn e eguale per tutti? ..Grazie mille una buona serata. .aspetto la sua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il contratto collaboratori domestici precisa che, nel caso di festività e ferie debba essere riconosciuta l'indennità di vitto e alloggio, sempre nel caso in cui non venga goduto comunque in natura.-

      Elimina
  66. Mi scusa...nn capisco a che si riferisce "sempre nel caso in cui non venga goduto comunque in natura? Si riferisce nel caso in care nn ti danno dei pasti? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se sei in ferie ma ti danno comunque i pasti e dormi in casa, non hai diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio.-

      Elimina
  67. No...io vado 26 giorni in ferie nel mio paese. .lo ringrazio per la sua risposta è lì auguro una buona giornata Avvocato Gianfranco Censori

    RispondiElimina
  68. Buongiorno dottor Censori!Ho bisogno di un suo consiglio per quanto riguarda l'infortunio sul lavoro... Allora, sabato scorso ho avuto un infortunio sul lavoro, cioè mi sono ustionato le braccia, ustioni di primo e secondo grado.Al pronto soccorso mi hanno dato 5 giorni e mi hanno mandato al centro ustioni dove mi hanno medicato e mi hanno detto che guarirò in 10 giorni.Il datore di lavoro ha fatto la denuncia al INAIL,dove hanno preso per buona la relazione fatta al pronto soccorso.In poche parole, giovedì devo tornare al lavoro. INAIL non mi ha chiamato ancora ed io non so come farò a lavorare...Cosa mi consiglia?

    RispondiElimina
  69. Chiedo scusa, ho un contratto di 40 ore settimanali, livello B super e lavoro da 10 anni per lo stesso datore di lavoro.Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Ti consiglio di rivolgerti al Tuo medico di famiglia per farti eventualmente prolungare l'infortunio.-

      Elimina
  70. Buona sera Dott Censori...mi chiamo AURELIA, lavoro come badante in regola con un contratto BS , 54 ore settimanali,vitto e alloggio, con riposso di due ore giornaliere,mercoledi dalle 14,00 alle 20,00 e la domenica dalle 8,00 alle 20,00, vi sembra giusto ? io sapevo che la lege dice 36 ore di riposso settimanale ,...no 18 ore. GRAZIE ANTICIPATO

    RispondiElimina
  71. Un altra domanda ....se ho vito e alloggio non sono obligati a farmi il domicilio a questo indirizzo ?Grazie....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aurelia!
      - SI! La legge prevede 36 ore di riposo settimanale quindi 12 ore il mercoledì e 24 ore la domenica.-
      - SI! Con un contratto da badante convivente devono darti o la residenza o almeno il domicilio.-

      Elimina
  72. Buongiorno gentile avvocato Gianfranco Censori. Mi chiamo Svitlana. Sono una italiana di origine ucraina. Lavoro come colf da una persona ipovedente di 78 anni. Mio stipendio è di 850 euro al mese+vitto+alloggio+contributi+ferie+2ore di riposo ogni giorno+ sabato pomeriggio e domenica sono libera, però faccio da mangiare sabato sera e domenica a pranzo e a cena. Il mio stipendio comprende anche 13/ma. Nel mio lavoro faccio: autista, accompagnatore, archivista, lavori di casa, faccio da mangiare ,curo orto ,giardino, ogni 15 giorni facciamo viaggio in macchina di 200 km solo di andata (dove si trova la sua seconda casa).La mia domanda è:Quale contratto di lavoro è coretto in questo caso e se esiste un contratto di lavoro con vitto e alloggio di 8 ore di lavoro giornalieri. La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Svitlana!
      Il CCNL colf e badanti per un livello BS Conviventi prevede una paga mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-

      Elimina
  73. Buongiorno avocato, lavoro presso una signora di 93 ani, autosufficiente, mi hanno assunta come colf,praticamente io preparo la colazione alla signora, i preparo vestiti, la aiuto a vestirsi, mi asiguro che prende le medicine, gli faccio anche il bagno, pulisco la casa tutti i giorni, praticamente tutto, io lavoro 30 ore settimanali, da lunedì a venerdì e prendo 705 al mese, mi chiedo se è normale? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' corretto!
      La paga prevista dal CCNL colf e badanti per un livello B è di 5,68 euro all'ora + 13/ma + TFR + contributi (5,68 x 30 x 4,33) = 737,83 euro mensili, al cui importo va tolta la tua parte di contributi pari a 32 euro.-

      Elimina
  74. Buongiorno,
    ho assunto una badante per assistere mia madre a 54 ore settimanali... nell'assunzione ho indicato che è convivente con il datore di lavoro, anche se io non abito con mia madre.
    E' corretta la mia interpretazione? E cioè che la convivenza si intende con la persona badata, più che con la persona che paga lo stipendio?
    La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei migliori saluti.
    Graziella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Graziella!
      In effetti nel contratto deve essere indicato che la badante è convivente con la persona assistita e non con il datore di lavoro, se è una persona diversa e ha una residenza diversa, ti consiglio quindi di far modificare il contratto per evitare ogni possibile disguido.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.