mercoledì 28 gennaio 2015

Badanti e Colf - CCNL Anno 2015

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).


MINIMI SALARIALI ANNO 2015

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A620,254,51
AS733,035,32
B789,415,64
BS845,805,98
C902,206,32
CS958,586,63
D1.127,747,67
DS1.184,128,00

Presenza notturna livello unico euro 651,27.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 972,67.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.102,36.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.361,75.- (869 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,8956,70
Cena1,8956,70
Alloggio1,6549,50
Totale5,43162,90



CONTRIBUTI ORARI DEL 2015

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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180 commenti:

  1. Buonasera Avvocato,
    volevo chiederle alcune informazioni,oggi mi è stato proposto un lavoro come badante di un anziano non autosufficiente per 8h non cons al giorno per 6 giorni alla settimana,volevo sapere che tipo di inquadramento e contratto prevede la legge in questo caso.
    Preciso che non possiedo nessuna qualifica inerente a questo ambiente e che la mia unica esperienza nel ambiente è stata breve ed in nero.
    La ringrazio anticipatamente per il suo tempo.

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    1. Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).-

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  2. Salve avvocato sono Marinella e dal 1.12.2014 lavoro come badante presso una signora di 93 anni autosufficiente con un contratto a tempo indeterminato BS a 30 ore settimanali,mi hanno detto che la notte non mi viene retribuita e volevo sapere se è giusto visto che la notte la signora ha bisogno di me!
    Poi come riposo ho 6 ore di giovedì e 12 ore di domenica è giusto?
    Non posso farmi aggiungere l'assistenza notturna?
    Attendo risposta...grazie in anticipo!!!

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    1. Ciao Marinella!
      - Se di notte la signora ha bisogno di te, debbono pagarti lo straordinario per il lavoro notturno.-
      - SI! Il Tuo contratto prevede una giornata e mezza alla settimana libere.-

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  3. Buongiorno, interromperò il rapporto di lavoro con la mia badante entro il 10 marzo, in quanto mio marito è defunto, (ora e' nel periodo di preavviso). Per la lavoratrice, pur non avendo la residenza nella mia abitazione, avevo inviato il modello della Cessione del Fabbricato all'inizio del rapporto di lavoro. Mi domando se devo comunicare a qualcuno che il rapporto e' terminato e quindi la lavoratrice non usufruirà più del mio appartamento. Grazie infinite.

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    1. SI!
      Ora devi comunicare in Questura che la badante non usufruirà più del Tuo appartamento.-

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  4. Salve, sono un badante con contratto CS super per ragazzo disabile non autosufficiente e mi occupo anche del suo trasporto e delle commissioni con il loro autoveicolo di famiglia. Volevo sapere se io come suo dipendente sono assicurato quando guido quel veicolo se mi accade un incidente? Grazie per l'attenzione.

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    1. Il tema delle limitazioni dell'Rc auto è di primaria importanza, e bisogna sempre prestarvi molta attenzione, perché a seconda degli accordi presi con la propria compagnia al momento della stipula della polizza cambia anche il numero delle persone che possono guidare la macchina assicurata. Le limitazioni delle assicurazioni auto riguardano i soggetti ai quali si può applicare la copertura assicurativa per i danni causati a terze persone.
      Questo quindi vuol dire che i danni sofferti dalla persona assicurata non sono coperti dalla polizza di responsabilità civile, che riguarda solo ed esclusivamente i danni arrecati agli altri. A parte questi, infatti, la copertura assicurativa non risponde dei danni al conducente dell'auto, o al suo usufruttario o a colui che la ha eventualmente presa a noleggio. Inoltre non sono coperti i coniugi, i conviventi more uxorio, i parenti in linea diretta sia ascendente che discendente (vale a dire che non lo sono né i figli, né i genitori) e nemmeno i parenti fino al terzo grado (anche se sono conviventi o se possono essere considerati a carico dell'assicurato). Infine, se l'assicurato è una società, non sono coperti dalla polizza di responsabilità civile i soci a responsabilità illimitata e i loro parenti, coniugati o discendenti secondo le condizioni di cui si è appena accennato.
      Tutto questo vale, ovviamente, per gli incidenti causati con colpa. Per quelli causati da altre persone, interviene la compagnia assicurativa della controparte, oppure, con le norme del risarcimento diretto, la nostra compagnia che poi chiederà all'altra il rimborso per l'ammontare che ci ha pagato.
      Per quanto riguarda la copertura assicurativa verso terzi, la polizza può essere stipulata prevedendo tutta una serie di soggetti che ne sono coperti quando sono alla guida del veicolo assicurato. Maggiore è il numero di questi soggetti, maggiore ovviamente sarà l'importo del premio da pagare. Più persone infatti sono abilitate alla guida del veicolo, più aumentano i rischi di incidente e quindi, di conseguenza cambierà l'entità del premio da corrispondere alla compagnia di assicurazione. Il premio è invece più basso nel caso estremo della guida esclusiva, quando solo il contraente può guidare il veicolo e solo per lui vale la polizza assicurativa. Il caso opposto è quello della guida libera. Tutti possono guidare quel veicolo, la copertura assicurativa sarà sempre valida a prescindere da chi tiene in mano il volante. In questo caso, però, il premio assicurativo rischia di essere particolarmente più alto di quello base. Ci sono poi formule intermedie, a costi ragionevoli, che consentono di cedere il volante e di estendere la copertura ai membri del solo nucleo familiare.

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  5. Buongiorno gentile avvocatto.Grazie mille per tutte che lei fa per noi.Lavoro badante convivente con contratto indeterminato tipo CS 54 ore settimanale.Vorrei sapere si e giusto di non ricevere la busta paga. Grazie mille .

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Non è giusto!
      Infatti senza busta paga non puoi controllare la retribuzione, le ferie, la 13/ma, il TFR e il pagamento dei contributi da parte del datore di lavoro, quindi non hai alcuna garanzia che tu sia tenuta in regola in base al lavoro che effettivamente svolgi.-

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  6. Buonasera
    vorrei assumere una badante non formata per assistenza notturna a persona non autosufficiente. il livello dovrà essere il cs ? l'orario che dovrà coprire è fra le 20 e le 8 ? può lavorare 7 giorni su 7 ? devo pagare anche vitto e alloggio ? devo dare cena e colazione?
    Grazie per le risposte che vorrà fornire

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    Risposte
    1. Assistenza Notturna
      È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
      Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
      La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
      Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
      Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
      Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
      Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
      Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
      Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
      Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
      In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
      Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).

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  7. Buona sera dottor Censori, Mi chiamo Anna premetto che sono badante regolarmente assunta CS 54 ore settimana, il mio datore mi obbliga a fare 1 giorno di ferie al mese e dice che la giornata di ferie sta in 12 ore perciò mi obbliga a rientrare per dormire con la signora che accudisco, mi può dare qualche delucidazione in merito? La ringrazio per tutto ciò che fa per noi. Cordiali Saluti.

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    1. Ciao Anna!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con un contratto CS 54 convivente per legge hai diritto a una giornata e mezzo a settimana libere, e non hai alcun obbligo di dormire in casa ma solo il diritto di dormirci quando vuoi.-

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  8. Salve avvocato, ho lavorato come badande in casa covivente inizialmente in nero per tre mesi e successivamente con contratto a tempo indeterminato, la durata è stata di tre mesi dopo fino a quando una malattia mi ha obbligata ad eseguire un'un'operazione e rimanere a casa in mallattia, in questo periodo la mia datrice di lavoro mi ha licenziata, volevo sapere cosa mi aspetta per i giorni di malattia e convalescenza a casa e se mi spetta la disoccupazione e che diritti ho in base a ciò che mi è accaduto.
    La ringrazio per la cortese attenzione.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  9. Salve dottore devo concordare lo stipendio mensile per assistenza a persona autosufficiente con parkinson. Ho avuto, oltre ai tirocini, un paio di sostituzioni in rsa (cn contratto) e un domiciliare per parente allettato per poche settimane senza(poiche chiedevano notte giorno, e io ho tanti progetti lavorativi al di fuori dell'oss). Per questo lavoro prospettabile per 5 mesi: non so quanto chiedere al mese, non ne ho idea! Vorrei, chiedere il minimo perche saro' temporanea e in regola, sanno gia che un paziente allettato e cosi grave non riesco a gestirlo da sola. Chiedono 14 ore notturne mi indicherebbe settimanalmente quanto mi rimarrebbe in tasca...ho da calcolare la benzina(non e vicinissimo). Ho diritto uscendo tardi di mattina ad avere acqua calda per il caffe avendo le buste da casa o meglio che vado al bar..

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    1. Non capisco cosa intendi per 14 ore notturne, quindi se non mi comunichi quello che dovrebbe essere il Tuo orario di lavoro, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  10. Buongiorno Avvocato, una domanda per chiarire definitivamente un problema che mi blocca l'assunzione di un'assistente in trattativa. La badante sarebbe convivente di una persona autosufficiente. l'indennità vitto e alloggio di Euro 5,13 è dovuto sempre o solamente quando non ne usufruisce, p.es. ferie ?

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    1. L'indennità di vitto e alloggio è dovuta solo quando la badante non ne usufruisce, cioè ad esempio quando è in ferie.-

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  11. Buonasera sono una badante con contratto cs per una sig che a Alzheimer che conviviamo anche con il marito che da due settimane devo fare la badante anche per lui...la domanda e devono cambiare il contratto di lavoro con il stipendio visto che soni badante a due per.

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    1. NO!
      La Tua retribuzione è legata al tuo orario di lavoro e non al numero di persone che devi assistere.-

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  12. Buonasera avocato ho una domanda da fare . Voglio sapere se per le medicine che io le prendo poso avere dele detrazioni quando pressentero i documente per la dichiarazione dei reditti se si , qunti percentuali oppure tutta la somma delle spese. Lavoro come badante Grazie mille per la risposta e per lavoro molto utile per noi.

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    1. Dipende dalla Tua retribuzione lorda annuale!
      Infatti per un reddito lordo annuale fino a 8.000 euro non si paga IRPEF quindi non si possono portare in detrazione delle spese, e comunque si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF dovuta.-

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  13. salve una domanda...i contratti di lavoro e le buste paga della badante sono a nome di mia madre ke xò non può firmare per problemi fisici,,,,e quindi li firmo io con scritto tra parentesi figlia.....per la legge risulto il datore di lavoro nn credo proprio......

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    1. Non capisco dove vuoi arrivare!
      Il fatto che Tu firmi con scritto tra parentesi figlia, non ha alcun valore giuridico, ed anzi Tu così convalidi una irregolarità, quindi o Tua madre riesce in qualche modo a firmare le buste paga o devi modificare il contratto ed intestarlo a Te stessa.-

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  14. Ciao avocato,mi chiamo Dyana,lavoro badante per una persona malata di Parkinson decghiarat non autosufficiente, il mio contratto l'anno fatto per persona autosufficiente, livello BS cu un stipendio de 848€/mese,sto qua 24di 24(anche di notte)perché la persona deve essere assistita sempre,guale è livello giusto per me?Poi il mio contratto l'anno fatto per 6mese da tre volte,adesso al fine di marzo scade che tipo di contratto deve fare?ancora per altre 6 mese,e giusto?poi vorrei sapere io prendo disoccupazione, TFR,etc quale sono i miei diritti per piacere?due ore non posso farlo ma non si paga di più, cosa devo fare??Grazie mille!

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    1. Ciao Dyana!
      Il livello giusto per la Tua attività lavorativa è il livello CS con un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi senza alcun impegno notturno, che prevede una retribuzione di 958,58 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  15. Salve avocato, sono Maria, voglio sapere se io ho diritto alla pensione. Ho 7 anni è 5 messi di contributi sto lavorando ancora ma mi volgio informare quanti anni devo avere lavorati è che cose devo avere per prendere la pensione di ITALIA , Residenza, quanti anni se c'è obligatoria di essere residente anche dopo che prendo questo aiuto sociale o come si chiama, che etta deco avere per avere dirito alla queste pensione ?
    Grazie per la risposta, con gentilezze Maria !
    P.S. Voglio precisare che ho 60 anni è lavoro come badante !

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    1. Ciao Maria!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contribui versati in Italia.-
      In assenza di altri redditi al compimento dei 65 anni d'età si può richiedere l'assegno sociale, ma sono necessari almeno 10 anni di residenza in Italia, e se ne ha diritto solo se si rimane in Italia.-

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    2. Grazie mille avvocato, molto gentile .

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    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  16. Buonasera avvocato, io lavoro come badante con un contratto di 54 ore settimanali, livello CS, però sotto pressione e diciamo anche minacce del figlio (cinquantasettenne scapolo), sono costretta fare tutti i lavori anche per lui come preparare diversi menù in base alle sue esigenze, lavare, stirare, pulizia della sua camera e bagno, rifarli il letto ogni mattina, ecc.
    Prendo 950 euro come badante di sua madre come dice contratto, ma è giusto tutto questo?
    La ringrazio anticipatamente e cordiali saluti....Natalia.

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    1. Ciao Natalia!
      Il problema non sono i lavori che devi fare ma il Tuo orario di lavoro, nel senso che per contratto Tu devi lavorare 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto giorno, quindi all'interno del tuo orario di lavoro devi svolgere le mansioni che ti vengono assegnate.-

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  17. Buon giorno vorrei sapere si a le golf li aspetta i 15 giorni per chi si sposa sono 14
    Anni che lavoro grazie !!

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    1. Alla colf, badante o collaboratore domestico che si sposano spetta un congedo retribuito di 15 giorni consecutivi di calendario.
      Durante il congedo, la lavoratrice o il lavoratore hanno diritto alla normale retribuzione e all'eventuale compenso sostitutivo convenzionale del vitto e/o alloggio, nel caso in cui la lavoratrice non usufruisca di questi benefici durante il congedo.
      Al pagamento provvede unicamente ed esclusivamente il datore di lavoro: non si applica infatti nel campo del lavoro domestico l'assegno di matrimonio anticipato dal datore di lavoro e rimborsato quindi dall'Inps.
      La retribuzione del congedo verrà corrisposta una volta presentata la documentazione comprovante l'avvenuto matrimonio.
      Il congedo matrimoniale non può essere computato sul periodo di ferie annuali. Anzi, durante il congedo, la lavoratrice o il lavoratore maturano Tfr, anzianità di servizio, mensilità aggiuntive e ferie.
      L’eventuale licenziamento della lavoratrice durante il periodo di congedo è legittimo solo qualora sia stato ottemperato l’obbligo di preavviso.
      Il nuovo contratto collettivo del lavoro domestico prevede che la colf, badante o collaboratore possano scegliere di fruire del congedo matrimoniale anche non in coincidenza con la data del matrimonio, purché entro il termine di un anno dalla stessa, sempre che il matrimonio sia stato contratto durante il rapporto di lavoro in corso.-

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  18. Buon giorno, vorrei fare alcune domane riguardo al mio lavoro. Io lavoro per 2 persone anziane, marito e moglie, la signora e non autosufficiente, e il signore autosuficiente. io faccio pulizia, speza, cucino, stiro e aparte ho anche cura tutti e due. Loro vogliono assumermi come convivente perche la malattia della signora e pegiorata e avra bisogno di assistenza giorno e notte, La mia domanda e ,, con quale livello mi devono assumere? perche mi ocupo di tutto, grazie!

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    1. Devono assumerti al Livello C Super
      "Assistente a persone non autosufficienti (non formato)"!

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  19. Gentilissimo avvocato, ho cominciato lavorare come badante di una coppia di anziani con vitto e alloggio, 40 ore settimanali, contratto Bs, 800 euro netti al mese. Da aprile dovrei continuare fare le stesse 40 ore a settimana con il contratto Bs, ma senza vitto e alloggio. Vorrei sapere quanto dovrei ricevere in questo caso come stipendio netto in busta paga? La ringrazio in anticipo! Liudmila

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    1. Ciao Liudmila!
      La paga oraria prevista per un livello BS non convivente è pari a 5,98 euro all'ora + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  20. Buonasera Avvocato, sono la badante da quasi 3 anni di una signora non autosufficiente. La sorella, che ha anche la tutela legale, mi ha assunta con livello A, nonostante mi occupi anche di lavori domestici, faccia i turni dalle 6 alle 14, o dalle 14 alle 22, oppure la notte dalle 22 alle 6. Lavoro 40 ore settimanali. Ora, la sorella che è operaia ha deciso di lavorare anche il sabato e la domenica, dandomi i riposi il giovedì e venerdì. Posso rifiutarmi di lavorare in quei giorni? I turni che faccio hanno diritto ad una maggiorazione della paga oraria? Oggi mi ha fatto capire che se non lavorerò i sabati e le domeniche verrò licenziata. Può fare questo? La ringrazio per la cortese attenzione che vorrà riservarmi. Luciana

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    1. Ciao Luciana!
      Quando sei stata assunta presumo che Tu hai sottoscritto insieme al tuo datore di lavoro un contratto, che prevedeva un preciso orario di lavoro e i giorni di riposo settimanali, quindi il datore di lavoro non può cambiare il tuo orario di lavoro o i giorni di riposo senza il tuo consenso.-

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    2. La ringrazio molto, Avvocato. Ho nel frattempo preso appuntamento con un Caaf per poter chiarire nei dettagli questa situazione. Di nuovo grazie e buona giornata!

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    3. Ciao Luciana!
      Perfetto!
      Alla prossima!!!

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  21. Buonasera avvocato, sono una badante con 54 ore settimanali livello CS, ho 51 anni con 2 anni e mezzo di servizio in questa famiglia, se l' assistita viene a mancare sarò disoccupata, quanto mi spetta mensilmente di disoccupazione ?
    Grazie Natalia.

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    1. Ciao Natalia!
      Per i lavoratori dipendenti l'indennità di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione, ma nel caso dei lavoratori domestici e delle badanti l'indennità è più bassa ed è legata all'entità dei contributi versati all'INPS.-

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  22. Salve avvocato ho assunto una badante con contratto BS facendo 25 ore settimanali nn convivente il mio commercialista ha detto che dal 1 gennaio è aumentata la paga oraria a 6,30 qui leggo che è di 5,98 quale è quella giusta ' attendo risposta grazie

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    1. La paga oraria minima contrattuale per un livello BS per l'anno 2015 è pari a 5,98 euro, ma ovviamente nessuno ti impedisce di darle una retribuzione superiore al minimo.-

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  23. Buongiorno avvocato, l'indeniità di disoccupazione viene calcolata dal stipendio base ( 960 € ) o nel lordo della busta paga?
    Grazie, Natalia.

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    1. Ciao Natalia!
      Per i lavoratori dipendenti l'indennità di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione, ma nel caso dei lavoratori domestici e delle badanti l'indennità è più bassa ed è legata all'entità dei contributi versati all'INPS.-

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  24. Buongiorno,
    ho una badante georgiana che assiste la mia mamma dal giugno 2013 con regolare contratto CS da 54 ore. Fino ad ora nessun problema, sia per noi figli che per lei, visto che la mamma ha una demenza "serena" che non dà problemi. Mi ha chiesto recentemente di firmarle la dichiarazione di accoglienza (o qualcosa di simile) per fare il ricongiungimento del marito, senza portarlo in casa. Vorrei sapere che rischi corro, nel dare la residenza ai due coniugi. Nel momento in cui dovessi licenziarla cosa succede con la residenza? Potrebbero installarsi in casa mia a oltranza? Io vorrei andare incontro a questa persona che è sempre stata correttissima, ma sento che la legge italiana non è sempre dalla parte dei datori di lavoro.... La ringrazio se potrà rispondermi

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    1. Se la colf convivente chiede la residenza anagrafica, il datore di lavoro deve concederla all'interno della sua casa. Il nuovo regolamento anagrafico, Dpr 223/1989, prevede che ai fini dell’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente sia necessaria la manifestazione di volontà del soggetto, cui deve accompagnarsi il verificarsi di un determinato stato di fatto, costituito dall’effettiva dimora abituale nel Comune.
      La residenza dunque non è “concessa” dal proprietario e/o occupante dell’immobile di destinazione, ma deve essere riconosciuta obbligatoriamente dal datore di lavoro al mero verificarsi di due presupposti: manifestazione di volontà del soggetto dichiarante ed effettiva dimora abituale. Oltretutto la legge anagrafica, Legge 1228/1954, prevede un vero e proprio obbligo, oltretutto sanzionato, di chiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per le persone su cui si esercita la potestà e la tutela, ogni volta che si realizzino i presupposti per richiederla, e quindi il datore di lavoro, non può, a nessun titolo, inibire a chi ha specifici e sanzionati obblighi anagrafici (in questo caso la lavoratrice domestica) di adempiere agli stessi.
      Quindi, la “concessione” della residenza all’assistente familiare convivente è un vero e proprio dovere del datore di lavoro.
      Ciò non significa che l’assistente familiare convivente entrerà a far parte della “famiglia anagrafica” dell’assistito presso cui vive e lavora: l’art. 5, comma 2, del Dpr 223/1989 prescrive che “Le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza, purché non costituiscano famiglie a se stanti”.
      Secondo le disposizioni delle “Avvertenze, note illustrative e normativa AIRE, Metodi e Norme, serie B - n. 29 - edizione 1992 ISTAT-Ministero dell’Interno”, per quanto attiene alla posizione dei domestici, che coabitano con la famiglia del datore di lavoro, si procederà all’iscrizione in una scheda di famiglia a parte, a meno che non dichiarino di essere legati da tempo alla famiglia predetta da vincoli affettivi, nel qual caso costituiranno famiglia anagrafica unica.
      Infatti, secondo la normativa sopra richiamata è da considerarsi “famiglia anagrafica”, l’insieme di persone coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune che possono essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli solo affettivi.
      Nel caso delle assistenti familiari la coabitazione è giustificata da ragioni di servizio e non da vincoli affettivi, e dunque il Comune iscriverà l’assistente familiare in una scheda anagrafica diversa e separata.
      Dato che ogni Comune adotta pratiche amministrative proprie, al momento della dichiarazione di residenza dell’assistente familiare, si consiglia sempre di chiedere specificatamente all’Ufficiale di Anagrafe che accetta la dichiarazione, di costituire una famiglia anagrafica separata non esistendo vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi.-
      Questo significa che in caso di licenziamento la badante deve lasciare subito la casa insieme ai suoi eventuali familiari.-

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  25. Buongiorno sonno Anna io lavoro di 11 mesi con una signora malata di Alzheimer lei ogni giorno peggiora. O cheisto al mio datore di lavoro di aumentare la paga o purè di armi 1-2 notte alla settimana di riposo ma non e dacordo. Come devo fare? Grazie per la partenza.

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  26. Sempre Anna il mio contratto e di 40 ore settimanali di categoria CS (convivente a tempo pieno) grazie

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    1. Ciao Anna!
      Il Tuo contratto prevede 40 ore di lavoro settimanali, quindi per legge devi lavorare solo per le ore previste dal tuo contratto, quindi se lavori di più dovresti o farti cambiare il contratto o farti pagare gli straordinari.-

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  27. Salve, volendo, forse, far lavorare una persona 2 ore e mezza al giorno per le pulizie di casa per 3 volte la settimana, cosa dovremmo fare, una collaborazione occasionale?
    Grazie, saluti.

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    1. Ciao Sergio!
      NO!
      Va fatto un regolare contratto per le ore settimanali di lavoro richieste.-

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  28. Una domanda, se pago la badante in contanti al di sotto dei 1000 euro, circa 500 euro al mese, perchè lei non ha il conto corrente, e le faccio firmare la busta paga, sia la copia che resta a me, sia la copia che do a lei, posso farlo, o vado incontro a problemi di vario genere? La firma apposta in calce alla busta paga vale come prova in sede legale, facendo una perizia calliigrafica, oppure non vale nulla, perchè per buon cuore, diciamo, dato che la badante lavora per uno stipendio basso, per aiutarla le abbiamo dato questo possibilità, per non farle spendere soldi di conto corrente, ma ora, dopo qualche mese, ci è sorto il dubbio.
    Grazie mille per l'eventuale risposta
    e complimenti per il sito
    cordiali saluti

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    1. Ciao Sergio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con una retribuzione inferiore ai 1.000 euro mensili non si è obbligati ad effettuare un bonifico ma si può anche pagare per contanti, ed è sufficiente far firmare la busta paga alla lavoratrice, e la firma vale come quietanza.-

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  29. ciao io lavoro come badante gia 5 ani e mezzo su 24 ore con conttributi pero il mio dattore di lavoro mi da il soldi da lo vitto al mano perhce non a tempo di farmi la speissa e adeso vedo che soldi di vitto mi le mette sulla busta paga e poi da nessuna parte nonce scritto TFR coando mi paga no loso coza fine adeso no loso coando mi tocca

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    1. TFR (Trattamento di fine rapporto)
      Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
      Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
      Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti.
      L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto.
      Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
      il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
      il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

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  30. Avvocato buonasera sono laura lavoro come badante x un anziano con alzheimer ma in casa sta anche la moglie con tumore e spesso viene anche la figlia con una bimba di 5 mesi.... io acudisco il sg cucino 3 lavo piatti è pylisco x tutti sono gia 5 mesii da quando faccio tutto questo ma nn vogliono farmi il contr x altro promesso ma nn si concretisa nulla...ho dieci anni di essperienza come badante e nn so come fare...sono pagata 650 euro e lavoro 24/24 con 18 ore settimanale libere...cordiali saluti

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    1. Ciao Laura!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  31. Buona sera dottore lavoro da 1 anno come badante il mio datore di lavoro nn mi ha mai pagato i giorni festivi cosa devo fare secondo lei devo parlare col sindacato oppure col datore di lavoro ?grazie mille.

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    1. Ti consiglio prima di parlare con il Tuo datore di lavoro per verificare se c'è stato un errore, poi eventualmente in base alla risposta del datore di lavoro potrai rivolgerti a un sindacato.-

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  32. Grazie della gentile risposta! Volevo solo una precisazione: 5,98 euro all'ora è netto o lordo? E da quella cifra moltiplicata per le ore di lavoro devo pagare anche le tasse? Chiedo scusa se insisto. Grazie ancora. Liudmila

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    1. Ciao Liudimila!
      La cifra di 5,98 euro è la retribuzione lorda oraria, alla quale va tolta la quota di contributi a carico della lavoratrice.-
      Per quanto riguarda le tasse, una colf o badante è tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare eventualmente l'IRPEF all'erario se dovuta, in base alla retribuzione annuale e alle detrazioni spettanti.-

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  33. Buongiorno avvocato ,ho assunto due persone con 24 ore settimanali quanto mi costano di contributi? poi all'ore di 5,98 devo aggingere la Tredicesima +il TFR ?qunto mi costano al mese ? grazie sempre gentilissimo RITA

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    1. Ciao Rita!
      - Retribuzione mensile: euro 5,98 x 24 x 4,33 = euro 621,44 ai quali devi aggiungere 13/ma + TFR, pari ad altre 2 mensilità aggiuntive all'anno.-
      - Contributi mensili: euro 1,04 x 24 x 4,33 = euro 108,08.-
      Dovrai poi considerare che la lavoratrice ha diritto a 26 giorni di ferie all'anno + eventuali malattie + festività.-

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  34. Buongiorno Dottore. Mi chiamo Silvia. lavoro come badante per una persona autosufficiente di un anno. Ho il contratto regolare BS con 31 ore settimanali. Se io voglio andare acasa due volte all anno per 3 messi ogni volta senza paga ovviamente. Posso farlo rimanendo in regola con il contratto di lavoro? ?? Grazie mille.

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    1. Ciao Silvia!
      Una volta completate le ferie puoi richiedere dei permessi non retribuiti e quindi non ci sono problemi per il contratto, ovviamente se i permessi sono autorizzati dal Tuo datore di lavoro, perché in caso contrario puoi essere licenziata per assenza ingiustificata.-

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  35. Buogiorno Avvocato!Ho lavorato 4anni come badante di una persona nonautosofficiente 24 su 24 con contratto indeterminato.Poi per motivi della salute ho voluto cambiare il contratto ed adesso lavoro con contratto primestrale.Ma sempre nella stessa famiglia.Ho due domande:1.ho diritto di retributivo dell,anzianita guardando il contratto precedente,anche se e cambiato?2:nel caso di licenziamento ho diritto di disoccupazione e se e si qualle sono delle condizione.Grazie!Cordiali saluti Siana

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    1. Ciao Siana!
      - Purtroppo con il cambio di contratto si perde il diritto agli scatti di anzianità, che decorrono dalla data di inizio dell'ultimo contratto.-
      - Per il diritto all'ASPI occorre essere licenziati ed avere almeno un anno di lavoro negli ultimi due.-

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  36. Grazie avvocato. Anna

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  37. Scusa avvocato sempre Anna che disturba . Io adesso a chi mi devo rivolgere se il mio datore di lavoro no vuole cambiare il contratto? Grazie mille per la pasenza

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    1. Ciao Anna!
      Se il Tuo datore di lavoro non vuole cambiare il contratto Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  38. Buongiorno avvocato, una domanda, mia moglie negli anni scorsi quando ha richiesto l isee ha dichiarato sempre solamente il mio reddito e la casa, ma patrimonio mobiliare sempre pari a zero, tengo a precisare che al CAF mai nessun impiegato le ha mai chiesto alcuna informazione sul conto corrente, libretto di risparmio, buoni fruttiferi o assicurazione vita. Questo isee e stato usato prevalentemente per avere uno sconto sulle bollette di acqua luce e rimborso libri scolastici. Ora ovviamente sono un po preoccupato, quali sono i rischi richiedendo nuovamente l isee e dichiarando ovviamente tutto ? Grazie.

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    1. Ovviamente con il nuovo ISEE dovrai dichiarare tutto, quindi anche il patrimonio mobiliare, perché l'Agenzia delle Entrate è in grado di fare tutte le verifiche necessarie.-
      Per quanto riguarda il pregresso, in caso di accertamento ti verrebbero tolti tutti i benefici che hai ottenuto con una certificazione ISEE inesatta, e quindi ricalcolato il tutto in base ai dati esatti.-

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  39. Buongiorno, ho assunto una badante convivente a 54 ore settimanali ma non ha superato il periodo di prova, quindi è stata licenzia dopo cinque giorni di prova, le chiedo cortesemente di informarmi se oltre alla normale retribuzione ha anche diritto al pagamento di 13a ferie e trf pur essendo in prova. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordialità. Marina

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    1. Ciao Marina!
      Purtroppo SI!
      La badante ha diritto a tutte le competenze maturate, quindi anche alla 13/ma e al TFR, ovviamente il tutto rapportato ai giorni di lavoro.-

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    2. Salve avvocato grazie per la risposta, quindi ha diritto anche alle ferie? Suppongo di dover fare anche la certificazione dei redditi (cud) anche per una settimana di lavoro, giusto?
      Saluti. Marina

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    3. Ciao Marina!
      Purtroppo SI!
      La badante ha diritto alle ferie e devi rilasciare anche la certificazione dei redditi, a prescindere quindi dalla durata del rapporto di lavoro.-

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  40. Salve dott. gentilmente volevo sapere per un contratto di 54ore nn autosufficiente come il mio riposo settimanale di quanti ore di preciso per la domenica e anche per mercoledì posso dormire fuori .e anche per due ore pomeridiani ho diritto di andare fuori farli e torno .grazie per la sua consulenza.

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    1. Un contratto di 54 ore settimanali significa che devi lavorare 10 ore al giorno + 4 ore il sesto giorno, quindi con una giornata e mezza libere a settimana.-
      Il Tuo contratto prevede che hai diritto a vitto e alloggio ma che non sei obbligata a dormire in casa, quindi puoi dormire fuori quando vuoi.-

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  41. Salve avvocato! vorrei chiedere per il pagamento del lavoro straordinario. per esempio se si lavora la domenica,la paga sara 1/26+60%del 1/26 ? per esempio,quando lo stipendio del mese(incluso TFR e tredicesima) e 1136 euro,il pagamento della domenica si calcolera in questo modo? ( 1136/26=43,69; 43,69%60=26,214; 43,69+26,21=69,90. cioe il pagamento del lavoro straordinario della domenica e 69,90 di euro? grazie per informazioni e per la disponibilita! cordiali saluti!

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    1. Per il calcolo dello straordinario la retribuzione mensile va rapportata a ore, e quindi sulla paga oraria va calcolata la maggiorazione che nel caso di lavoro festivo è pari al 60%.-
      Comunque il Tuo criterio di calcolo è esatto, e devi solo rapportarlo a ore, e il risultato dovrebbe essere più o meno lo stesso.-

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  42. buona sera,sto lavorando come badante da una signora con alzhajmer.Lavoro la mattina e il pomerigio.Figli mi vogliono metere in regola,come dicono sono contentissimi.la mia stipendia è 650 e.Voglio sapere quale il contrato è meglio da fare perche mi hano detto che esistono due tipi di contrato.Grazie in anticipo.

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    1. Non mi risultano due tipi di contratto, a meno che il Tuo datore di lavoro non intenda o contratto a termine o contratto a tempo indeterminato.-
      Comunque devi farti mettere in regola per le ore effettive di lavoro che ti vengono richieste, ed ovviamente sarebbe meglio un contratto a tempo indeterminato.-

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  43. Buongiorno avvocato sono sempre io RITA potrebbe scrivermi quanto mi costano compreso di tredicesima +t.f.r al mese grazie

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    1. Ciao Rita!
      I dati te li ho già forniti, devi quindi solo fare la somma delle varie voci!

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  44. Salve dott sei gentilissimo per avere la sua disponibilità per tutti questi chiarimenti sul n.s lavoro .li volevo chiederla per un contratto di 54 ore nn autosufficiente oltre una giornata e mezzo di riposo settimanale( sarebbe quanti ore 36 sono giusti) ho il diritto di andare fuori 2ore ogni giorno oltre come previsto dal contratto oppure no . La ringrazio molto

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Il Tuo contratto prevede 10 ore al giorno di lavoro, ma non continuative, quindi con una pausa di 2 ore, nelle quali ore Tu puoi andare dove vuoi.-

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  45. Salve,mia suocera ha assunto una badante con il contratto di 25 ore settimanali(solo la mattina) e vitto e alloggio.Quanto è la paga mensile con 13 e tfr?E poi visto che ha vitto e alloggio è obbligata a dormire li oppure puo rientrare al mattino? grazie Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      La paga mensile di una badante è legata al livello di inquadramento e al tipo di contratto stipulato, cioè se è da convivente o da non convivente.-

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  46. Salve ho una domanda.lavoro come badante cs 54 ore/sett..convivente.lavoro dal 1.12.2014. Questa estate avro diritto delle vacanze?grazie

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    1. Il contratto da badante prevede che si maturano 26 giorni di ferie all'anno, che però vanno concordate con il datore di lavoro.-

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    2. Ma infatti visto che non ho superato ancora un anno avro per esempio dieci giorni o devo aspettare fino 2016 per avere le ferie???

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    3. A luglio 2015 avrai maturato, partendo da dicembre 2014, n. 17 giorni di ferie, quindi non ci saranno problemi per i giorni maturati, e se non ti basteranno potrai anche farti anticipare i giorni che maturerai da agosto a dicembre.-

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  47. Buonasera avvocato mi chiamo Valentina e vorrei gentilmente un po di chiarimenti .lavoro come badante da una signora che diciamo che e abbastanza autosuficiente ...io oltre le pulizie di casa colazione pranzo e cena la aiuto a vestirsi e la sera le metto il panolone ..mi hanno fatto un contratto BS convivente di 25 ore settimanali anche se in realtà ne lavoro molte di più perche prima delle 23 non vado al letto in oltre vogliono che io pernottò sempre rientrando il giovedì e la domenica per le 20 .....sul contratto ce scritto collaboratore assistente e addetto alla pulizia della casa livello BS ...vorrei sapere gentilmente come dovrei essere inquadrata e che stipendio dovrei percepire .grazie

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    1. Ciao Valentina!
      Il livello BS convivente "assistente a persone autosufficienti" nel Tuo caso va bene.-
      La retribuzione contrattuale per un livello BS convivente è pari a 845,80 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  48. Buonasera avvocato, vorrei chiederle: sono un Operatore Socio Sanitario appena qualificato, se svolgo lavoro a domicilio inizialmente potrei lavorare con ritenuta d'acconto e aspettare prima di aprire la partita Iva? Grazie

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    1. Come funziona la collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto
      Molto semplicemente con questo strumento il collaboratore esegue un lavoro per il committente come se fosse un professionista (pur non avendo una partita IVA), per un periodo di tempo e un compenso limitati. La natura del rapporto deve essere appunto «occasionale» e non c’è nel rapporto lavorativo la natura di subordinazione.-

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  49. Salve,in risposta alla sua domanda le posso dire che ho verificato e la qualifica è CS e la badante è convivente.Grazie ancora per la sua tempestività.Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      Il livello BS convivente prevede una retribuzione contrattuale pari a 845,80 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  50. Salve avocato vingo da la Moldavia mia paese non fa parte din stato europea.Ho Ci italiana sto lavorando anche adesso ma mi voglio informare guanti anni devo avere lavorati e cose devo avere per prindere pensione di vecchiea di Italia,residenta se c'e obligatoria di essere residente anche dopo che prindo pensione di vecchiea a che eta devo avere dirito .Cardiale saluti,

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, e può essere riscossa anche nel Paese di origine della lavoratrice.-
      L'età pensionabile varia in base all'età anagrafica, quindi bisogna che mi comunichi la Tua data di nascita per poterti dare una risposta precisa.-

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  51. buonasera avvocato, mi cheama Adina, sono novizio in queste cose e vorrei gentilmente un po di chiarimenti pure io, voglio cominciare come badante 24 ore, pero non loso che deve chiedere, che tipo di contratto, quante ore e che stipendio, perché loro dicono una e qui leggo altra, ? grazie

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    1. Ciao Adina!
      Il discorso va rovesciato!
      Infatti prima devi trovare un lavoro, poi in base al tipo di mansione che ti verrà richiesta e le ore di lavoro stabilite, ti potrò dire lo stipendio previsto dal Tuo contratto.-

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  52. Buongiorno, gentile avvocato,sono una badante convivente con una persona autosufficiente ed ho un contratto di 31 ore settimanali con riposo di domenica e le 12 ore al sabato. Ora vorrei sapere,in caso di due festivita consecutive,come il caso di Pasqua e Pasquetta,io posso dormire fuori casa. cio e partire il sabato pomeriggio e ritornare il lunedi sera, La ringrazioin anticipo per una cortese sollecita risposta. Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      Il contratto da convivente prevede che Tu puoi dormire in casa, ma non sei obbligata a farlo, quindi puoi dormire fuori casa quando vuoi.-

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  53. Gentile Avvocato,
    ho assunto una lavoratrice addetta alle pulizie per 25 ore settimanali, prima esperienza, nel mese di aprile 2014 inquadrandola nel livello A.
    Non ho capito (non lo trovo scritto chiaramente da nessuna parte) e non mi è chiaro se dopo i 12 mesi devo necessariamente inquadrarla nel livello B o se può restare nel livello A. Grazie. Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      NO!
      Non c'è alcun obbligo di legge di aumentare di livello la lavoratrice dopo un certo periodo di tempo, perché ci sono gli scatti di anzianità biennali per questo; ma se a suo tempo riterrai che abbia acquisito esperienza e competenza nello svolgere le proprie mansioni, potrai riconoscerglielo anche a livello economico.-

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  54. Buonasera sono Ana Maria lavoro come badante convivente da quasi 10 ani i primi 4 ani senza contratto. Ho un contratto di lavoro di 25 ore settimanali un giorno libero alla settimana livello di inquadramento BS .Ho una persona non autosufficiente di 97 ani con un tumore alla pelle .Lavoro 24 su 24 .Il mio datore di lavoro non ha pagato i contributi per ultimo anno adducendo come scusa che non ha i soldi. Se chiedo il licenziamento per

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  55. Sono Ana Maria non ho finito la domanda .Se chiedo il licenziamento per mancato pagamento per l'ultimo anno di contribuì ricevo la dezocupazione oppure no cosa devo fare???

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    1. Ciao Ana Maria!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa ed aver diritto anche all'indennità di disoccupazione, la giusta causa va dimostrata, ed è quindi necessaria un'assistenza sindacale, Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  56. buonasera sin.Censori,ho ricevuto una lettera da inps per disocupazione che mia paga media e 566,32 ,quando soldi devo prendere per disocupazione?grazie

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    1. L'importo dell'ASPI, per i primi 6 mesi, è pari al 75% della media delle retribuzioni, al quale importo va tolto il 23% di IRPEF, se non sono state richieste le detrazioni.-

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  57. Buonasera
    Il primo Aprile mi verra cambiato il contratto che verrà stipulato con la agenzia Openjobmetis con il seguente: assistente familiare inquadramento contrattuale gruppo B ex art .28 CCNL di somministrazione;livello Bs del CCNL Colf-conviventi CCNL applicato dal utilizzatore: Colf Conviventi
    Con il seguente orario 42 ore settimanali dalle 08.00 alle 21.00.
    Vorrei sapere cortesemente se sono obbligata a rimanere in casa dopo l orario lavorativo?
    La tredicesima mi si dice che verrà divisa in 12 mensilità e distribuita in busta paga mensilmente?
    La ringrazio della sua disponibilità.
    Cordiali Saluti

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    1. Ciao Cristina!
      - NO! Non sei obbligata a rimanere in casa dopo l'orario lavorativo.-
      - Per contratto la tredicesima deve essere pagata a dicembre, ma le parti possono anche concordare un pagamento mensile.-

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  58. Buon giorno dott. Censori, ho questo problema, ho con me una colf a ore da tre anni circa, è in regola per 15 ore settimanali anche se, onestamente, lavora circa 18 ore alla settimana tutte esattamente retribuite a 7 euro all'ora. La domanda che vorrei farle è, se volessi regolarizzare ora tutte le ore effettivamente svolte da tre anni a questa parte, posso farlo ancora? E soprattutto vi sono multe, semmai in che misura? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Regolarizzare ora tutte le ore effettivamente svolte dalla colf negli ultimi 3 anni significa da parte tua autodenunciarti per aver attestato il falso, con addebito da parte dell'INPS della differenza di contributi + interessi + sanzioni, con scarsissimi benefici per la colf, Ti consiglio quindi di regolarizzare subito la posizione lavorativa della Tua colf ma solo per il futuro.-

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  59. Buongiorno dott. Censori, anche io ho una domanda, prima spiego la situazione:ho 34 anni, da 2010 finno 2013 ho lavorato come badante dopo o preso la desucupazione e poi niente lavoro. Adeso ho trovato qualcosa di lavorare- da asisstire una persona recoverata in ospedale per un intervento- un lavoro non pesante e per qualche ora al giorno.Vorei sapere che tipo di contrato di lavoro devo fare tenendo conto che io sono incinta e, che si po, vorei avere la inenita di maternita. E vorei sapere per quante mese devo avere contributi pagate per avere la maternita? Grazie .

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    1. L'indennità di maternità spetta alle collaboratrici domestiche e familiari (COLF e BADANTI) in possesso del requisito di 52 settimane di lavoro nei due anni precedenti ovvero 26 settimane nell'anno precedente l'inizio del congedo di maternità (settimana utile = almeno 24 ore lavorate).-

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  60. Salve dottore, premetto che sono stata assunta come badante con legge 162, con contratto che prevede 5 ore al giorno dal lun al ven, per un totale di 25 ore settimanali. Ora, il mio datore di lavoro per dispetto, mi ha fatto due buste paga (che non ho firmato) conteggiandomi 3 ore al giorno anziché 5.Al sindacato mi hanno detto che per provare le 5 ore lavorate, devo avere due testimoni, mentre all'INPS mi hanno detto che per le badanti basta aver lavorato anche solo 10 minuti per potermi riconoscere l'intera giornata lavorativa, che in questo caso sono 5 ore come da contratto. Chi pensa abbia ragione?La ringrazio per l'attenzione.

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    1. Purtroppo ha ragione il sindacato!
      Infatti per aprire una vertenza sindacale sono necessarie delle prove, perché senza dei testimoni un giudice difficilmente potrebbe darti ragione.-

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    2. Salve avocato sono la signiora da la Moldavia ho fatto prima la domanda 17 03 2015 allr ore 21.17 ho 56 anni sono spusata con italiano da 2007 ho 8 anni di contribute pagatI lavoro anche adesso come badante livrllo C vorei informare che diritto avrai per prindere pensione de la vecchiaea , se ci sono obligatta avere residenta italiana anche se avro 20 anni di contribute dopo che prindo pensione italiana.Ho 27 anni di contributte da mia Paese originale.,ho laCI italiana,Grasie mille per l'atennzione.Cardialle salute Martina

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    3. Ciao Martina!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, e può essere riscossa anche nel Paese di origine della lavoratrice.-
      L'età pensionabile varia in base all'età anagrafica, quindi bisogna che mi comunichi la Tua data di nascita per poterti dare una risposta precisa.-

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  61. buonasera Avv.to,
    Le disturbo per chiedere una info per quanto riguarda permesso di soggiorno motivo studio convertito con il decreto flutti 2014/2015 in lavoro subordinato con una proposta di lavoro domestico, al momento della richiesta non abbiamo fatto l'assunzione ma adesso avendo il permesso di soggiorno ricevuto esattamente il 20 marzo 2015 con la scadenza 02/11/2015 quando bisogna comunicare all'INPS per i pagamenti contributi? e quale periodo di assunzione bisogna comunicare? noi nella proposta di lavoro avevamo indicato livello di inquadramento "A" ore settimanali 25 e retribuzione mensile 500 non sapevamo esattamente quali erano i giusti dati per fare la proposta ma l'hanno accettato comunque e hanno rilasciato un PSE.
    Un altra info per quanto riguarda busta paga come va gestita? se ha un FAQ simile mi può dare?
    Per il rinnovo come bisogna poi comportarsi?
    Le ringrazio in anticipo.

    saluti

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    1. Le problematiche sono diverse e credo che da soli non ne venite fuori, Vi consiglio quindi di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario, tramite il CAF e l'INCA.-

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  62. Se una colf viene assunta con orario di lavoro da lunedì a sabato e occasionalmente le viene chiesto di fare lo straordinario la domenica (tale giorno di riposo poi lo recupererà il lunedì successivo), lei accetta e poi si infortuna in tale giorno, si può poi richiedere l'assicurazione all'Inail dicendo che stava lavorando di domenica perché stava facendo lo straordinario?

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    1. Ciao Roberto!
      NO!
      La normativa non prevede che una colf con un orario di lavoro da lunedì a sabato lavori di domenica per recuperare il il lunedì, quindi nel tuo caso se vuoi attestare il falso sono solo affari tuoi.-

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  63. buona sera avocato,sono una badante assunta con 54 ore settimanali per un donna nonautosuficiente che non ha figli e ha un tutore che si ocupa di lei.Fino adesso no mi ha pagato la tredicesima dicendomi che non ci sono soldi e di avere pasienza,Cosa poso fare? La ringrazio anticipatamente..buona serata!

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. grazie per la risposta...buona serata!

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  64. Buonasera Avvocato,
    devo assumere una badante convivente livello CS e volevo farlo per meno di 54 ore settimanali. Può esistere un contratto di convivenza CS a 44 ore settimanali? Si tratta di una convivenza part-time? La retribuzione va proporzionata della percentuale di part time? Oppure cambia solo l'importo dei contributi? Se lavora solo 44 ore non ha senso che io paghi lo stipendio base come se lavorasse 54...Grazie di una risposta perché sono confusa

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    1. Purtroppo è vero!
      Un contratto CS convivente prevede la stessa retribuzione mensile sia con un orario di lavoro di 44 che di 54 ore settimanali, e la differenza è solo nell'importo dei contributi da versare all'INPS.-

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  65. Salve, in un post Lei ha risposto dicendo che con un contratto CS 54 convivente per legge la badante ha diritto a una giornata e mezzo a settimana libere, e non ha alcun obbligo di dormire in casa ma solo il diritto di dormirci quando vuole. Ecco, io non capisco bene...la badante convivente CS non deve comunque garantire la presenza notturna?

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    1. Purtroppo NO!
      Se è necessaria la presenza notturna bisogna assumere una seconda badante solo per la presenza notturna.-

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  66. Buongiorno avvocato.
    Ho lavorato parecchi anni come badante x una persona non autosufficienti con contratto di cinque ore giornaliere....in realta ho svolto dieci ore di lavoro effettivo ....pulire..lavare stirare...cucinare....preparare coserve x inverno....x tutta la famiglia......in una grande casa.....e di notte ero sempre io ad alzarmi a cambiare la persona malata. ...x tre volte...il mio datore di lavoro al inizio mi aveva assicurato de la sua onesta.... mi aveva affittato un alogio di sua proprieta dove andavo sabato pomeriggio fino a domenica sera...scoprendo poi la verità sul contratto de la badant ho chiesto conto al datore di lavoro........comercialista.....sindacato che mi mandavano da un posto al altro.....tutti mi hanno deto che è asurdo quello che dico(avevo stampato la legge dall'inizio di questa pagina) che io devo solo lavorare tutto quello che dice il datore di lavoro...e non e che mi deve pagare tutto quello che io pretendo.....comunque andare dai sindacati...mi ha fatto male e divertito nello stesso tempo......sapevo la verità e gli guardavo mentre recitavano..la loro parte scorretta. ...

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    1. Non capisco il motivo per cui hai lasciato questo messaggio!
      Lavorare per parecchi anni per 10 ore al giorno ed essere pagati per solo per 5 non depone a tuo favore, ed è quindi strano che ti meravigli del fatto che non sei stato creduto dai sindacati; comunque se ti sei anche divertito è un buon segno.-
      Purtroppo in questi casi per aprire una vertenza sindacale occorre avere delle prove e delle testimonianze, e dovresti anche essere in grado di dare delle risposte ad eventuali domande del giudice.-

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  67. Salve avocato sono Martina ho fatto la domanda23.03 15 alle 10.58 rispondo cosa che lei mi a inchesto per darmi una risposta precisa sona nata 22.01.1059.Grazie

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    1. Ciao Martina!
      Essendo nata a gennaio del 1959, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 9 mesi d'età, quindi a novembre del 2026.-

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  68. Buongiorno
    Finalmente un blog che ti segue nella giungla dei diritti/doveri di colf-badanti e del datore di lavoro. Complimenti e grazie per l'aiuto che ci date.
    Le sottopongo la questione: mia madre ha assunto da 2 anni una badante non convivente con contratto e qualifica CS. Lavora 8h al giorno dal lunedì al venerdì e anche se non ha vitto e alloggio perchè non convivente la mattina come arriva fà colazione a casa di mia madre e pranza insieme a lei. Mia madre per venire incontro alle esigenze economiche della badante si è prestata a pagare i contributi Inps anche per la parte a carico del lavoratore. E questo accade da 2 anni. Da un pò di tempo mia madre ha notato che non c'è più lo stesso "feeling" con la badante che sembra essere spesso scontrosa come risponde e si lamenta che lo stipendio non le basta. La domanda è questa: come faccio a tutelare mia madre da eventuali pretese economiche della badante o azioni di rivendicazione non potendo documentare che i MAV dell'Inps vengono pagati interamente da mia madre senza che alla badante sia decurtato nulla dallo stipendio concordato? Premetto che ogni mese la badante firma una ricevuta sulla quale dichiara di aver ricevuto lo stipendio mensile concordato, tutto qui.

    La ringrazio anticipatamente

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    1. Buongiorno sono un datore di lavoro per colf e badanti, le consiglio vivamente di ragionare che non avendo vitto e alloggio la badante, anche se ogni tanto il buon senso ci sia, la badante non può mangiare a spese del datore se non presente nel contratto. Lei se l'ha assunta da agenzia, può anche licenziarla, se l'ha assunta per conto suo può mettere in atto l'art.18 e licenziarla per giusta causa.

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    2. Mi permetto di chiederle una cosa. se perchè non vi siete appoggiati a ditte private di assistenza dove i contributi vengono pagati da loro, comprese le buste paga, etcccc.. se lei fosse nel Torinese, le potrei consigliare una Ditta Individuale appena nata, che sta spopolando e togliendo molte persone da casini, con contratti dalle cooperative o agenzie. Lavorano bene, a tariffe basse per la crisi che cè in Italia.

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    3. Sono a Roma e quando abbiamo assunto la badante non pensavamo di dover gestire il rapporto di lavoro coinvolgendo una ditta per le formalità.

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    4. Spett. datore di lavoro
      mi meraviglio di Lei !!
      Intanto il CCNL badanti e colf è atipico e non si applica l'art. 18.
      L'art. 15 comma 8 del CCNL di colf e badanti, prevede che al collaboratore non convivente, che lavori per 6 o più ore continuative giornaliere, venga corrisposto il pasto oppure, in difetto di erogazione, un'indennità sostitutiva pari al suo valore convenzionale.
      Il contratto precisa che il tempo necessario alla fruizione, concordato dalle parti, non è retribuito e non ricomprende le ore lavorative.
      Ciò significa che le colf che lavorano dalle 6 ore in poi, se non è stata stabilita una pausa per il pranzo (o la cena) , hanno diritto a pranzare (o cenare) dal datore di lavoro oppure, in mancanza della corresponsione in natura, devono ricevere il pagamento della quota equivalente, valore che viene indicato nelle tabelle retributive conviventi anno per anno.
      La quota di vitto corrispondente per i giorni in cui la colf lavora 6 o più ore consecutive incide poi nel calcolo della 13esima e del trattamento di fine rapporto.
      Penso ai suoi stipendiati e piango !!!!

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    5. Integro
      x Laura
      Lei deve far firmare alla sua badante che nello stipendio è ricompresa la quota di euro XX per INPS della badante e che la badante accetta che sia versata interamente dal datore di lavoro etc... in sua vece
      ovvero trovi la formula

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  69. Buona sera Dottor Censori, la prego gentilmente di darmi risposta quanto segue:
    se accetto un lavoro come colf con 9,5 ore al giorno per 3 giorni alla settimana
    cioe 28,5 ore/settimanali quanti giorni di ferie mi aspettano all'anno
    cambiano i giorni di ferie se faccio 6 giorni alla settimana sempre 28,5 ore....
    Grazie infinite e saluti
    marghitta

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    1. Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei).-

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    2. Dottor Censori, mi scusi, se ho capito bene e lavoro 3 giorni alla
      settimana come colf e faccio 28,5 ore/settimana mi aspettano
      anche 26 giorni di ferie all'anno? Pensavo che si tratti di part-time e
      quindi diminuiscono anche le ferie...grazie mille nuovamente

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  70. Buona sera Dott. Censori,ringrazio tanto che si ocupa di noi, sono Angelina e ho contratto CS 54h, ho i giorni libere a sabato 24h e martedi 9h (sono obligata a rientrare altrimenti mi licenziano), volevo capire perche il festivo come pasqua non c'e per noi badanti, c'e solo lunedi pasquetta.Perche sono obligata a lavorare a pasqua?

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    1. Ciao Angelina!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Attualmente, la legge riconosce come festive le seguenti giornate:
      Capodanno (1° gennaio)
      Epifania (6 gennaio)
      Pasqua (la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 12 marzo)
      Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua)
      Festa della Liberazione (25 aprile)
      Festa dei Lavoratori (1° maggio)
      Festa della Repubblica (2 giugno)
      Assunzione della Vergine Maria o Ferragosto (15 agosto)
      Ognissanti (1° novembre)
      Immacolata Concezione (8 dicembre)
      Natale (25 dicembre)
      Santo Stefano (26 dicembre)
      Festa del Santo Patrono del luogo dove si svolge il rapporto di lavoro.
      RETRIBUZIONE DELLE FESTIVITÀ
      I giorni di festività, fatta eccezione per la domenica, sono sempre retribuiti, ma diversamente a seconda del tipo di orario di lavoro:
      lavoro domestico a tempo pieno: normale retribuzione giornaliera.
      lavoro domestico ad ore: retribuzione pari a 1/6 dell'orario settimanale.
      Il calcolo va fatto sulla base della normale paga oraria, a prescindere dal fatto che in tali giornate fosse o meno prevista l’attività lavorativa.(Es. se la colf lavora 15 ore a settimana, le si dovranno retribuire 15:6 = 2,5 ore).

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  71. Buon giorno Gian franco, ho un contrato di lavoro domestico livello Bs avviamo fatto il contratto per 25 ore setimanale, da quasi due anni mi fanno firmare una busta paga per 20 ore settimanale 80 ore mesi, i primi 3 mesi mi hanno pagato le 25 ore a settimana 100 ore mensile. avviamo fatto un acordo verbale davanti ala sua comercialista che mi facevano lavorare 20 ore ma mi pagabano per 25 visto che il assistito e un anziano malato psichiatrico.vorrei cambiare mansione perche e da anno e mezzo che ho la qualifica come operatore soico sanitario. ho chiesto per le 5 ore mancanti pero no ne vogliono sapere e negano il fatto,adesso vorrei finire il raporto di lavoro cosa mi consiglia distinti saluti. Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Se vuoi interrompere il rapporto di lavoro ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per presentare le dimissioni per giusta causa, per il mancato rispetto delle norme contrattuali.-

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  72. buon giorno la badate assunta contratto bs 54h ha diritto a2 ore di riposo al giorno
    avendo tutore chi copre le 2h scoperte essendo autosufficiente considerando

    che delle sorelle si rifiutano chi è responsabile in caso di malore. il tutore puo obligare a chi si rifiuta grazie

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    1. Se la persona da assistere è autosufficiente può restare anche da sola per le 2 ore di riposo giornaliere della badante.-

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  73. L,anno della disoccupazione si considera per la pensione come anno lavorativo?Grazie

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    1. SI!
      Il periodo di disoccupazione indennizzato è coperto da contribuzione figurativa, è quindi valido ai fini pensionistici.-

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  74. buon giorno avvocato, volevo sapere se giorno di riposo a sabato e 25 aprile accade a sabato posso avere altro giorno libero per recuperare festivo o va perso?

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    1. Attualmente, la legge riconosce come festive le seguenti giornate:
      Capodanno (1° gennaio)
      Epifania (6 gennaio)
      Pasqua (la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 12 marzo)
      Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua)
      Festa della Liberazione (25 aprile)
      Festa dei Lavoratori (1° maggio)
      Festa della Repubblica (2 giugno)
      Assunzione della Vergine Maria o Ferragosto (15 agosto)
      Ognissanti (1° novembre)
      Immacolata Concezione (8 dicembre)
      Natale (25 dicembre)
      Santo Stefano (26 dicembre)
      Festa del Santo Patrono del luogo dove si svolge il rapporto di lavoro.
      RETRIBUZIONE DELLE FESTIVITÀ
      I giorni di festività, fatta eccezione per la domenica, sono sempre retribuiti, ma diversamente a seconda del tipo di orario di lavoro:
      lavoro domestico a tempo pieno: normale retribuzione giornaliera.
      lavoro domestico ad ore: retribuzione pari a 1/6 dell'orario settimanale.
      Il calcolo va fatto sulla base della normale paga oraria, a prescindere dal fatto che in tali giornate fosse o meno prevista l’attività lavorativa.(Es. se la colf lavora 15 ore a settimana, le si dovranno retribuire 15:6 = 2,5 ore).

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  75. Buona sera avvocato, le volevo fare una domanda, nella casa dei miei genitori vive nel suo appartamento mio zio che non è autosufficiente, i miei vorrebbero assumere la mia compagna ( regolarmente fatta denuncia in questura ) con contratto da 54 ore, quello che vorrei sapere io se sui contributi i miei hanno delle agevolazioni essendo lei la mia compagna.
    Grazie

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    1. Ciao Marco!
      NO!
      Non è prevista dalla normativa alcuna agevolazione per l'assunzione di un familiare come domestico o badante.-

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    2. Ciao Gianfranco, ti volevo chiedere anche per la maternità se lei non ha le 52 settimane di contributi e non ha la carta di soggiorno come può fare per avere l'assegno di maternità???
      Grazie e ciao

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  76. Buon giorno awocato lavoro de 6 ani come badante vorei sabere cuesto anno nu vado en feria per probleme de soldi y como o un anno lavorato finise in aprilie o chesto la ferie i nu me lo vole dare a deto che como nu vado in ferie nu me lo po dare solo a fine de raporto e posibile ? grazzie scz disturbo

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    1. Le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno, o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore, e andrebbero comunque godute tutte nell'anno di maturazione.-

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  77. Salve avvocato.sono una badante anche io..straniera...mi chiamo Maria...custodisco un signore non autosufficiente da 4 anni..con 54 ore settimanale.. il problema e..che ho la mia macchina...e la uso pe fare le spese....per portarlo in ospedale per fare le visite..per ritirare i esiti..le medicine... ( il datore di lavoro nn ha figli..ha solo un tuttore che ogni mese mi da lo stipendio e i soldi per le spese)..in qualche parole e che sempre uso la mia macchina..e in scambio non ricevo nulla...neanche per il gasolio....per la mantenuzzione..per l°assigurazione..mi spetta qualcosa o non..cosa dice la legge italiana.La ringrazio in anticipo..e chiedo scusa per gli errori..

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    1. Ciao Maria!
      Per legge Tu non sei obbligata ad usare la Tua auto per conto del tuo assistito, quindi il tutore o ti mette a disposizione un'auto dell'assistito o deve le spese sostenute, cioè una cifra forfettario x km stabilita dall'ACI in base alla cilindrata.-

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  78. Gentile Avvocato
    la badante ha usufruito nel tempo di vari periodi di aspettativa per la figlia malata nel suo Paese di origine.
    Mi permetto di inviarLe un prospetto :

    Assunzione 3.3.2010
    Aspettativa anno 2013: dal 28 aprile 2013 al 29 maggio 2013
    Aspettativa anno 2014 dal 03 maggio al 02 giugno rientro in sede il 03 giugno
    Nell’anno 2014 scatta il secondo biennio di anzianità 1.4.2012 – 1.4.2014
    Poiché la lavoratrice nel 2013 ha usufruito di un mese di aspettativa lo scatto nel 2014 maturerà al compimento di 12 mesi cioè dal 1.5.2014 .
    Il mese di maggio 2014 risulta in aspettativa non retribuita e pertanto la decorrenza dello scatto di anzianità si sposta al 1.6.2014
    Nell’anno 2015 aspettativa dal 17 febbraio al 17 aprile 2015 due mesi
    Il compimento dell’anno di lavoro pertanto passerà al 1.8.2015 .
    E’ corretto?
    L’aumento contrattuale del 1° Gennaio 2015 di 958,58 da quando decorre?
    Dal primo gennaio o dal primo agosto?
    Mi scusi, ma non so proprio che pesci prendere !!
    Grazie della sua pazienza

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    1. Ciao Virgilio!
      Può capitare che il lavoratore abbia la necessità di sospendere temporaneamente il rapporto, richiedendo un periodo di aspettativa (che il datore di lavoro può decidere o meno di concedere) durante il quale la retribuzione è sospesa, non maturano nemmeno gli altri ratei accessori come tredicesima o trattamento di fine rapporto.-

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    2. Grazie Avvocato
      ma l'aumento contrattuale 958,58 da quando decorre?
      Dal compimento di 12 mesi di lavoro e quindi da agosto 2015 o sempre dal 1° gennaio 2015 ?
      Scusi tanto e grazie

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  79. Salve avvocato sono ancora Martina scusate per il disturbo anche ci sono citadinno italiano lo stesso devo andare in pensione la questa eta 67+9 mesi quando le donne italiani vano in pensione la eta di 65 anni. Grazie della sus pazienta.

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  80. Salve avvocato lei e moltto gentile con noi stranieri ,sono anche io straniera mi voglio informare se sono obligata a fare dinuncia di reditte.Grazie

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  81. una badante convivente e residente presso l' assistito x circa 10 anni alla morte dll' assistito ha diritto a partecipare in parte all' eredità come coppia di fatto?

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  82. Salve avvocato , una badante può avere gli assegni familiari di un figlio a carico ? La ringrazio anticipatamenteg

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  83. Buona sera avvocato!Sono una badante con un contratto CS 30 ore a settimana.Da quasi 2 anni ho notato che sulla mia busta paga e scritto livello BS parzialmente convivente è anche ogni mese mi tolgono quasi 150 euro per vitto e alloggio.E giusto cosi?La signora non è autosufficiente ed io sto con lei 24/24.Grazie mille per una sua risposta è complimenti per la pagina!!!

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  84. Buongiorno
    sono una ragazza romena lavoro per mamma e figlia come colf a 12 e 10 ore alla settimana e sono incinta. sono entrata nel mese 7 e mi fermo dal lavoro per 5 mesi questo tempo è giusto che devo fare domanda e lo paga Inps. Mia domanda è la 13 mensilità e le ferie per questo periodo mi vengono pagate dalle mie padrone?
    Grazie

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  85. Spett. Avvocato
    il nuovo art. 19 del CCNL 2013 badanti ha introdotto l'aspettativa fino ad un anno per le badanti, con il parere favorevole del datore di lavoro.
    La dicitura è : senza maturazione di alcun elemento retributivo.
    Quindi la retribuzione non spetta per tutto il periodo di aspettativa : aumenti contrattuali del 1 gennaio, scatti anzianità, maturazione giorni ferie TFR e 13.ma e decorre nuovamente dalla riassunzione in servizio.
    Gli ELEMENTI RETRIBUTIVI sono tutti quelli indicati sopra?
    Quindi la maturazione dei diritti alla retribuzione è sospesa per OGNI voce contrattuale per tutto il periodo di assenza in aspettativa ex art. 19 ?
    E' corretto ?
    Grazie

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