giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

174 commenti:

  1. Salve Avocato.vorrei avere dei chiarimenti con un contratto di DS 54ore quanti notti liberi devo avere .,e se li lavoro come mi devono pagare?grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto CS conviventi di 54 ore settimanali non hai alcun obbligo per la notte, a parte il dormire in casa, che consenta al tuo assistito di svegliarti in caso di emergenza.-
      Un eventuale saltuario lavoro notturno va pagato come straordinario.-

      Elimina
  2. Salve Avocato!un contratto di DS convivente 9ore per 6 giorni,54ore.,se non e regolare senza la messa giornata libera ., messa giornata lavorata sara calcolata ho no se vado da sindacati? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se la mezza giornata lavorata non ti viene retribuita come straordinario, puoi rivolgerti a un sindacato.-

      Elimina
  3. Buonasera vorrei chiedere se dopo 15 anni di lavoro come colf non convivente,con un contratto di 15 ore settimanali...ma in realtà ne faccio almeno 20....senza mai aver preso tredicesima senza mai essere andata in malattia senza mai essere stata pagata le ferie...cosa dovrei prendere di tfr e il resto...che mi spetterebbe mi hanno detto....grazie anticipatamente per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  4. Buon giorno.Lavoro come badante.Il mio giorno libero nel contratto e venerdi cosi ci siamo messi dacordo con datore di lavoro.La mia donanda La Pasqua mi lo devono pagare ho no???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Secondo il CCNL, la festività di Pasqua non fa parte delle festività retribuite, pertanto seppure cade di domenica, non rientra pero' tra le festività non godute e non da diritto alla corresponsione di una giornata di retribuzione.

      Elimina
  5. Buon giorno. Mi chiamo Ilinca sono rumena ,lavoro di sei ani ,trei in regola, con 27 ore settimanali. Sto facendo una adoptie internazionala.Hanno trovato abbinamento. Devo andare in Romania 30 giorni. Chi mi paga questa mese?Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Congedo di maternità e paternità!
      Il congedo di maternità spetta alle lavoratrici che abbiano adottato un minore; la durata massima del congedo è pari a cinque mesi.
      In caso di adozione nazionale , il congedo deve essere fruito durante i primi cinque mesi successivi all'effettivo ingresso del minore nella famiglia della lavoratrice. In caso di adozione internazionale, il congedo può essere fruito prima dell’ingresso del minore in Italia, durante il periodo di permanenza all'estero richiesto per l’incontro con il minore e gli adempimenti relativi alla procedura adottiva. Resta però ferma la durata complessiva del congedo, pari a cinque mesi, e questo può essere fruito entro i cinque mesi successivi all'ingresso del minore in Italia.
      In caso di ricovero del neonato in una struttura pubblica o privata, la madre ha diritto di chiedere la sospensione del congedo di maternità fino alla data di dimissioni del bambino; questo diritto può essere esercitato una sola volta per ogni figlio ed è subordinato alla produzione di attestazione medica.-

      Elimina
  6. Bouna sera.Faccio badante da 2 anni in una famiglia con contratto di lavoro per 30 ore,ma io lavoro ogni giorno 8,30 ore anche la domenica.Come posso dimonstrare che ho lavorato piu di 30 ore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo per poter dimostrare che hai lavorato più di 30 ore a settimana devi avere avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore.-

      Elimina
  7. Gentilissimo Gianfranco,sono di nuovo in difficolta',appena sono stata licenzia che avevo chiesto dei consigli che mi sono stati d'aiuto,poi ho trovato subito un altro lavoro che ho appena iniziato e che mi stanno offrendo un contratto di 35 ore settimanale a fronte delle 54 ore,ma lavorando in pratica 54 ore..quindi non mi sembra corretto con livello CS,la prima domanda e' lo stipendio rimane lo stesso con il livello di inquadramento o cambia qualcosa in tutto cio'????la seconda domanda e'(faccio una premessa per capire un po' il senso della domnada,che appena abbiamo parlato di questo lavoro avevo menzionato che avevo gia' i biglietti d'aereo dal 15 giugno)quindi dovrei andare in ferie non potendo cambiare la data della partenza,quindi la domanda che vorrei fare e':cosa significa che mi mettono in aspettativa???non ho mai avuto questo tipo di dicitura..ti mettiamo in aspettativa in questo periodo che vai in ferie??sara' che non vogliono pagarmi le ferie,sara' un periodo che non mi pagano perche' non hanno fiducia che torno??
    Aspetto con ansia questa risposta,
    Grazie mille in anticipo,

    Saluti Cordiali
    Elena!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      - La paga per un contratto di 35 ore a settimana è la stessa di un contratto di 54 ore, ma si versano meno contributi all'INPS, quindi sarà più bassa un'eventuale indennità di disoccupazione e di conseguenza la pensione.-
      - Se vieni assunta a maggio e vai in ferie a giugno, vuol dire che avrai maturato solo 2 o 3 di giorni di ferie, quindi il datore di lavoro invece di anticiparti quelle che maturerai nel corso dell'anno ti mette in aspettativa, cioè rimani in servizio ma senza paga per i giorni di assenza dal lavoro.-

      Elimina
    2. Grazie mille,buona settimana e buon lavoro!!

      Cordialita' Elena,

      Elimina
    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  8. Buona sera avocato,io lavoro come badante solo di notte,vorrei sapere se io ho diritto al riposo settimanale ,cioè a una notte libera e anche le feste libere.Grazie per la sua risposta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche i contratti di presenza e assistenza notturna prevedono una notte libera a settimana + le feste libere.-

      Elimina
    2. Gentile Avvocato o lavorato per un mese di seguito senza riposo tutti i giorni cosa posso chiedere per i 4 giorni settimanali non riposati

      Elimina
    3. Puoi richiedere che i 4 giorni settimanali non riposati ti vengano pagati in aggiunta alla normale retribuzione prevista dal contratto.-

      Elimina
    4. Grazie mile Avvocato

      Elimina
  9. Buonasera, Avvocato. Io mi chiamo Valentina. Avrei una domanda da farLe: nel contratto di assunzione a termine per somministrazione di lavoro ex art.31,co.2, d.legs.81/2015 con totale di 54 ore settimanali con la voce "due ore di pausa" cosa si intende? Che dovrei essere presente in casa oppure potrei stare fuori di casa? Esiste una regola o la questione può essere interpretata? Grazie anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Dipende solo da te!
      Infatti nelle due ore di pausa, per contratto tu sei libera da ogni impegno, quindi puoi rimanere in case o andare dove vuoi.-

      Elimina
  10. Buona sera vorrei assumere una badante con tali mansioni: lavare,alzare cambiare e vestire la mamma farle da mangiare darle da mangiare cambiare il pannolone pulire la casa . Il catetere e la medicazione la faccio io la doccia la faccio io

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se vuoi sapere la paga, devi dirmi se intendi assumere una badante convivente o non convivente, e se tua madre è autosufficiente o non autosufficiente, a prescindere quindi dalle effettive mansioni a cui vorresti adibirla.-

      Elimina
  11. Buon giorno.Chiedo scuza per la mia ignoranza.Pasqua per badante non e una festa ,ma cade sempre la domenica,e se lavoratrice lavora come se calcola.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Secondo il CCNL, la festività di Pasqua non fa parte delle festività retribuite, pertanto seppure cade di domenica, non rientra pero' tra le festività non godute e non da diritto alla corresponsione di una giornata di retribuzione.

      Elimina
  12. Salve ho letto i vari quesiti e risposte, dovrei assumere una badante non convivente e pensavo a un impegno fra 30 e 36 ore settimanali, calcolando i costi totali (tfr, inps, tredicesima) in funzione diretta delle ore e della paga oraria, ma mi pare di aver capito che i contratti disponibili sono per orari fissi:25,30, 40 e non ci siano orari intermedi. E' così?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      I contratti part-time possono essere stipulati per un qualsiasi orario di lavoro, e il discorso dei 25,30,35 vale solo per uniformare l'orario di lavoro giornaliero, che può essere per esempio di 5 ore x 5 giorni a settimana = 25 ore settimanali.-

      Elimina
  13. Buongiorno, vorrei sapere quanti giorni ho disponibili per poter avere pagamento tfr come badante, licenziamento da parte di badante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianna!
      Per legge il TFR deve essere corrisposto alla badante entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, sia in caso di dimissioni che in caso di licenziamento.-

      Elimina
  14. Buon giorno,mi chiamo Claudia e vorrei chedere ,comme mai se mi hanno assunta e mi dicono quanto ce da pagare i contributi per un contrato indeterminato a 25 ore settimanali e non essiste il contrato ce solo boletini per contributi perche mi dice che il contrato non essiste piu ...grazie anticipato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudia!
      Non è vero!
      Per essere assunta in regola, serve il contratto e una busta paga per ogni mese di lavoro, nella quale deve essere indicata la retribuzione e la quota dei contributi a carico della lavoratrice.-

      Elimina
  15. Buongiorno avvocato cortesemente vorrei una informazione :Se una badante che lavora con un contratto al tempo determinato alla fine del rapporto di lavoro la badante per i suoi motivi personali non vuole rinnovare il contratto quella badante avrà diritto alla indennità di disoccupazione? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) in caso di licenziamento e in caso di scadenza del contratto.-

      Elimina
  16. Buongiorno avvocato. Per cortesia mi può dare un informazione? Io lavoro con la categoria C Super per 6.70 l'ora piu 30 centesimi in piu. Cioe 7 euro.. 4 ore per 4 giorni alla settimana. Posso sapere per cortesia se e possibile che la paga festività sia diversa degli altri mesi nel mese di aprile? Fino al mese di aprile la festività mi e stata pagata quasi 25 euro il giorno e adesso ad aprile solo quasi 19 euro perche? Ad aprile viene pagata anche la Pasqua che era di domenica? Mi potrebbe dire per cortesia in un anno con il mio livello quanti giorni di ferie mi spetta e come vengono pagate.Sono in regola da 1 dicembre 2016.Grazie mille per il aiuto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - La paga festività è la stessa per tutto l'anno e per tutte le festività, e non può quindi essere diversa da un mese all'altro.-
      - NO! La il giorno di Pasqua non deve essere retribuito come festività.-
      - Con un contratto di lavoro di 4 giorni a settimana, si maturano 18 giorni di ferie all'anno, che non possono essere monetizzate perché per legge vanno godute.-

      Elimina
  17. Buon giorno.Lavoro come badante con 30 ore settimanale anche si da inizio mia detto che fara un cotratto di 54ore....La mia domanda se per un motivo ho altro io incomincio a respetare il contratto ci faro 5ore al giono invece di stare in casa 10cosa mi posso aspetare dal datire di lavoro.Grazie

    RispondiElimina
  18. Cosa potra fare il datore di lavoro contro di me.Chiedo anchie un consiglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Se ti attieni all'orario di lavoro contrattuale il datore di lavoro non può farti nulla, a parte il rischio di essere licenziata, ma questo non vuol dire che devi lavorare come una "schiava".-

      Elimina
  19. Buona sera Gianfranco
    Vorrei un consiglio
    Lavoro come badante 30 ore sett. da un paio d anni.
    Il mio dattore di lavoro vuole licenziarmi.
    Vorrei chiedere. Ma siccome mi licenzia lui deve pagarmi qualche cosa in piu oltre TFRL perche mi licenzia lui?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Se vieni licenziata, devono farti fare il preavviso previsto dal contratto, e pagarti il TFR e tutte le altre competenze maturate.-
      Comunque in caso di licenziamento avrai diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI).-

      Elimina
  20. Buona sera avvocato
    Vorrei chiedere un informazione
    Ho trovato il lavoro come badante giorno e notte e mi vogliono fare un contratto 40 ore sett. 2 ore libere al giorno e il giorno libero 24 ore la sett. Livello CS. Ma ce un problema la signora di notte non riesce a dormire e mi chiama tante volte cosi non dormo neanchio.
    La domanda e questa.Se saro assunta con il contratto e poi non ce la faro piu stare di notte perchè è pesante.e se rinuncio a stare li solo di notte senza dare dimissioni io (perche le mie 40 ore sett. farò gia durante giorno) e se il mio dattore di lavoro non è d'accordo, sono obbligata io a dare dimissioni o il dattore di lavoro mi deve licenziare? Ce qualche differenza tra la badante convivente o non convivente? Quando ti fanno il contratto ce scritto qualcosa che tu devi proprio stare li anche di notte oppure non esiste? Come faccio a capire. Mi spiega per cortesia. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto da badante convivente di 40 ore settimanali prevede un'attività lavorativa di sole 40 ore settimanali, quindi per il resto si è liberi da ogni impegno di lavoro.-
      Il contratto prevede oltre alla retribuzione vitto e alloggio gratuiti, quindi la badante deve dormire in casa ma di notte non può essere a disposizione dell'assistita.-
      Se la notte l'assistita non ti fa dormire devi rifiutarti di essere a sua disposizione e farti eventualmente licenziare, perché se presenti le dimissioni non avrai diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  21. Buongiorno vorrei assumere la mia compagna extracomunitaria come colf convivente lei ha già la residenza dove io vivo e deve rinnovare il pds chiedo
    con che livello posso assumerla vorrei fare un contratto di 25 ore a tempo indeterminato è il piu' conveniente penso?
    in questura oltre alla lettera di assunzione quali documenti servono per colf convivente?
    grazie

    RispondiElimina
  22. Scusate avvocato dimenticavo che si deve rispondere in questa opzionesul sito dell'inps mi dice
    1 Il lavoratore svolge servizio continuato e fruisce di vitto e alloggio?
    2 Sussiste convivenza tra datore di lavoro e lavoratore?
    Come rispondo?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cosimo!
      Non capisco se per conveniente intendi per te o per lei!
      Infatti più è ridotto l'orario di lavoro e minori sono i contributi da versare all'INPS che significa eventuale indennità di disoccupazione o pensione più bassa.-
      Se fai un contratto da convivente la retribuzione è più bassa perché prevede in più vitto e alloggio gratuiti.-
      Nel tuo caso se la la tua compagna ha già la residenza con te, devi comunicare all'INPS che sussiste convivenza tra datore di lavoro e lavoratrice.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un CAF per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
  23. Buongiorno Avocato,,per favore mi puo fare chiareza su questo argomento? Lavoro con contrato cs da due anni per questa famiglia,in busta paga le festivita mi vengono mese pero non pagate..il datore di lavoro mi dice solamente che una festivita che cade di domenica mi viene pagata quele frasetimanale no..ora vorei farmi chiareza su questo fato..grazie..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' corretto!
      Se la festività cade di domenica deve essere retribuita a parte, mentre se è infrasettimanale e non si lavora, si ha diritto alla normale retribuzione come se si lavorasse.-

      Elimina
  24. buonasera, a una amica assunta in regola con qualifica CS è stato detto dal datore di lavoro che le spetta la 14ma, ma non risulta dalle norme che indicate. Non è vero quindi che avrà la 14ma o ci sono casi in cui viene pagata? grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Il CCNL colf e badanti non prevede il pagamento della 14ma ma solo quello della 13ma, oltre ovviamente alla normale retribuzione mensile e al TFR.-

      Elimina
  25. Salve! Sono una badante, con un contratto regolare di 54 ore/ settimana. La mia domanda è: dal 10 gennaio al 10 aprile quanti contributi dovrebbe versare il mio datore di lavoro? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Martina!
      Contratto a tempo indeterminato!
      Contributi da versare all'INPS sono pari a 1,01 euro all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-
      Contratto a tempo determinato:
      Contributi da versare all'INPS sono pari a 1,08 euro all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-

      Elimina
  26. Buon giorno! O fatto la badante per 15 ani. Contratto mai aggiornato dopo che e stato firmato. Era una simpatia forte con il figlio e alla fine ci siamo spossati. Il suo padre che io curavo era venuto a vivere con noi, dopo che ci siamo spostati nella nostra abitazione. Per la disoccupazione cambia qualcosa se non avevo vitto e alloggio, e anche il fatto che mio suocero per la sua eta avanzata era diventato invalido totale? Grazie tante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'indennità di disoccupazione viene calcolata in base ai contributi versati all'INPS, quindi a prescindere dalle mansioni effettivamente svolte.-

      Elimina
  27. Buongiorno avvocato. Mi può dire gentilmente con quanto deve essere pagata una badante che lavora in weekend dal sabato alle 12.00 fino alle 20.00 di domenica? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nessun tipo di contratto prevede un'attività di 32 ore continuative di lavoro.-

      Elimina
  28. Buon giorno sono badante in tempo pieno ma il contrato me hanno fatto per 4 hore,la mia busta paga è di 850 piu 100 da parte ,lei è estada a ospedale per 2 giorni e me hanno fate fare a ospedale orario dalle 16 alle 8 del matino,vorrei sapere se è stato horario justo perche ho chiesto e me hanno detto che ero pagata anche per quelo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente NO!
      Con un contratto di 4 ore si dovrebbe lavorare solo per le 4 previste dal contratto, perché se si lavora di più, e si ricevono dei soldi in nero, si evadono tasse e contributi.-
      Mi pare anche "esagerato", che con un contratto di 4 ore, pretendano che tu faccia un orario di lavoro continuativo dalle ore 16 alle ore 8 del mattino successivo.-

      Elimina
  29. Salve Av Maria avrò anch'io una domanda e cosa devo fare : io sono disoqupata dal anno scorso ,giugno però nel mese di luglio o trovato per fare un cambio per un mese sono andata e sono stata solo 4 giorni per la colpa della mia malattia che ho non o potuto rimanere a sostituire : il figlio della vechia mi o fatto contratto di lavoro per due messe e mi è stato sospeso la disoqupazione e io non o saputo ,ma è possibile fare contrato del lavoro senza sapere ? Ma io lo so che un contrato deve essere firmato deve ricevere le buste paga,,,io chiamavo ogni mese da INPS e mi rispondeva che ai lavorato sig e io o detto non o lavorato e sono malata o provato ma non o lavorato vb poi so andata da centro per l'impiego o chiesto un certificato storico anagrafico. E o scoperto ,,,,,Lei che consiglio mi da ???? Grazie mille Giany

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai lavorato per 4 giorni, non potevi non sapere che eri stata assunta dal nuovo datore di lavoro, e l'INPS ti ha correttamente sospeso l'indennità di disoccupazione.-
      Ora fino a quando il contratto non scade non avrai diritto al ripristino dell'indennità di disoccupazione.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per i meglio.-

      Elimina
  30. Gentilissimo avvocato vorrei presentarle la mia situazione per un suo consiglio
    Ho cominciato da due settimane a lavorare presso una signora di 92 anni autosufficiente svolgo i lavori domestici la accompagno con la sua autovettura a fare le commissioni preparo colazione pranzo cena e la aiuto anche a preparare dolci e particolari pietanze lavoro dalla mattina alle 8 alla sera alle 20 con due ore di riposo al giorno sabato pomeriggio e domenica liberi e per tre sere alla settimana mi fermo a dormire
    Adesso i famigliari della signora avrebbero intenzione di farmi il contratto h24 volevo avere un suo consiglio anche perché io possiedo una casa dove abito
    In attesa di info ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non esiste un contratto h24, perché la normativa prevede per badanti conviventi un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, che significa 10 ore la giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato + vitto + alloggio.-

      Elimina
  31. Buongiorno avvocato! Gentilmente mi potrebbe dire quando sarà più o meno la indennità di disoccupazione per una badante che ha lavorato con un contratto cs 54 ore settimanale per 18 mesi e con un massimo di contributi pagati? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I contributi che si versano all'INPS per una badante sono inferiori rispetto a quelli che si versano per i lavoratori dipendenti, quindi anche l'indennità di disoccupazione è inferiore, e nel tuo caso potrà variare tra i 450 e i 500 euro mensili.-

      Elimina
    2. Grazie mille avvocato!

      Elimina
  32. buonasera avvocato, mi potrebbe suggerire un orario di lavoro consono per una badante convivente a 54 ore settimanali? a che ora dovrebbe uscire il sabato per fare le 36 ore di riposo? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede per badanti conviventi un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, che significa 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato + vitto + alloggio.-
      L'orario giornaliero potrebbe essere dalle 8 alle 13 + dalle 15 alle 20 dal lunedì al venerdì + dalle 8 alle 12 il sabato.-

      Elimina
    2. ma al massimo sono 10 ore, se a me ne servono 9 di ore al giorno? dovrebbe lavorare dal lunedì al sabato...

      Elimina
    3. Ogni colf o badante ha diritto ad almeno una giornata di riposo a settimana, completamente libera dal lavoro.
      Le colf conviventi hanno diritto ad un'ulteriore mezza giornata.

      Elimina
  33. BUONASERA GENTILE AVVOCATO!
    LAVORO PRESSO UNA FAMIGLIA COME COLLABORATRICE DOMESTICA DAL 19 MAGGIO DEL 2015,FINO OGGI,CON UN INTERVALLO DI 4 MESI CHE SONO PARTITA AL MIO PAESE PER MOTIVI FAMIGLIARI.(SONO CITTADINA GRECA).VORREI PRECISARE CHE QUEL PERIODO NON SONO STATA LICENZIATA,MA IL MIO DATORE DI LAVORO NON HA PAGATO ALCUN CONTRIBUTO..LAVORO 16 ORE SETTIMANALI,CON UN CONTRIBUTO DI 7,60 EURO AL ORA.SE VENGO LICENZIATA HO DIRITTO ALLA DISOCCUPAZIONE E PER QUANTO TEMPO? SE NON RIESCO A TROVARE LAVORO PER QUANTO TEMPO AVRò DIRITTO AD AVERE LA MUTUA?
    MI SCUSI PER L ORTOGRAFIA,E GRAZIE DI ANTICIPO PER LA RISPOSTA
    NIKI F

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! In caso di licenziamento avrai diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate.-
      - Avrai diritto alla copertura sanitaria per tutta la durata della NASPI.-

      Elimina
  34. Buongiorno avvocato, avrei un dubbio. Ho assunto per un famigliare non autosufficiente, un badante, con livello DS, per 40 ore settimanali. Durante il periodo di ferie avrei necessità di assumere una persona in sostituzione. So che i voucher non sono più uno strumento utilizzabile, come regolarizzare la sua posizione? Grazie mille, Gianni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo al momento l'unica opzione possibile è un contratto a termine diretto o tramite agenzia interinale per il periodo di assenza per ferie del badante.-

      Elimina
  35. Buongiorno, gentile avvocato!Mi chiamo Ramona e disturbo con una domanda...lavoro come badante da 1,7anni.Voglio finire di fare questo lavoro perché non c'è la faccio psicologicamente.La mia domanda è :se il mio datore di lavoro mi fa licenziamento questa cosa i può causare dei problemi in assumere un altra persona(badante)?Se mi fa licenziamento per i motivi personali (il datore)poso ricevere la disoccupazione?Grazie mille ,avvocato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ramona!
      - L'indennità di disoccupazione spetta solo in caso di licenziamento e non in caso di dimissioni, a prescindere dalla causa del licenziamento.-
      - SI! Se il datore di lavoro ti licenzia per motivi personali potrà poi assumere un'altra badante.-

      Elimina
  36. Buongiorno avvocato vorrei sapere una cosa attualmente sto lavorando in nero 60 ore settimanali quelle sarebbe il mio stipendio grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, pertanto è inutile fare calcoli su quello che sarebbe lo stipendio.-

      Elimina
  37. Buona sera Gianfranco.
    Vorrei informarmi.
    Sono una badante in regola con 30 ore sett. Ho maturato le mie 26 giorni di ferie. che parto a casa sett prossima.
    La domando. Se io non torno tra 26 giorni ma staro via per piu di una settimana (o anche due, un mese o che ne so) , ma il dattore di lavoro non è daccordo. Ma io forse dovro fermarmi di più, ma non avro valido motivo.
    Cosa succedera? Il dattore di lavoro ha diritto di licenziarmi? E se mi licenzia io avro il diritto della disoccupazione e TFRL?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Se terminato il periodo di ferie non rientri in servizio, il datore di lavoro può licenziarti per assenza ingiustificata.-
      - SI! In caso di licenziamento si ha diritto all'indennità di disoccupazione, a prescindere dalla causa del licenziamento, e a tutte le competenze maturate TFR compreso.-

      Elimina
  38. Buona sera Gianfranco. Ho bisogno un consiglio. Mentre la badante è in ferie se ha diritto di essere assunta con un altro contratto da un altra dattore di lavoro (cammeriera per un mese, mentre è in Ferie). E se sara assunta cosa può succedere? Se si può a fare una cosa del genere?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Le ferie sono irrinunciabili quindi una badante in ferie rimane in servizio del suo datore di lavoro e non può pertanto essere assunta da un altro datore di lavoro.-

      Elimina
  39. Buongiorno avvocato.Lavoro badante24/24. Fin ora mi sono prestata sempre ale richieste dei famigliare, che non guardava il mio lavoro,per esempio ho tagliato le unghe a sua figlia ,perche mia detto di fare un piacere a lei,sempre ok ok.La mia domanda ,devo sempre ubbidire come che lavoro a un privato ho posso anche rifiutare.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro.-

      Elimina
  40. Buonasera, volevo farLe qualche domanda in proposito di assistenza domiciliare notturna io ho formazione oss x 20 anni circa ho lavorato in rsa , negli ultimi 5 anni faccio assistenza domiciliare privata, mi hanno proposto lavoro notturno dalle 19.00 alle 09.00 /10.00 , come mi devo comportare , che tipo di contratto dovrebbero farmi ? dovrei fare 5 notti a settimana di circa 10 ore x notte ,Le chiedo come devo gestirmi questa richiesta ? ringrazio anticipatamente per eventuale risposta Le porgo cordiali salu ti , Emanuela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emanuela!
      Assistenza notturna:
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

      Elimina
  41. buongiorno sono da poco entrata in questo mondo di assistenza a persona anziana autosufficiente. quando sono stata chiamata a fare questo lavoro la signora in questione mi ha detto di aver bisogno di un aiuto in casa nelle faccende domestiche, preparare pranzo e cena e tenerle compagnia. Da subito sono cominciate le richieste di uscite varie per commissioni, visite mediche, spesa ecc. mi ritrovo a cucinare per tutta la famiglia e quando lei si assenta, se è necessario dovrei andare cmq per preparare il pranzo o fare da babysitter alla nipote. non abito con lei lavoro 5 ore giornaliere ho solo il sabato pomeriggio libero e le festività. quando chiedo un permesso o per fare una visita medica o perché non sto bene è una tragedia, tant'è vero che in un anno mi sono assentata una o due volte. Volevo chiederle di quanto dovrebbe essere lo stipendio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello B Super x non conviventi prevede una retribuzione oraria minima di 6,02 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

      Elimina
    2. grazie per la risposta.. cordiali saluti

      Elimina
  42. Salve Avocato. Lavoro come badante convivente. Ci sono 2persone non autosufficiente, guale contracto e stipendio devono mi fare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS Conviventi prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi, per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali.-

      Elimina
  43. Salve. Io lavoro come badanti per un anno e mezzo senza documenti. programma è 24/24. la famiglia non vuole darmi i documenti. Quali misure possono prendere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  44. Buona sera avvocato.
    Vorrei porLe una domanda.
    Ho trovato iloro come badante 40 ore sett. Devo stare giorno e notte 2 ore libere d uscita al giorno , 24 ore libere alla settiana. Devo anche dormire li.
    Domanda. Se io prendo la decisione e faccio solo 40 ore sett (come segnato nel contratto) e vado dormire a casa mia, avrei diritto a fare una cosa del genere secondo la legge? E se dattore di lavoro non e daccordo? Cosa succede. Ma dovrei dimettermi io? Perche il dattore di lavoro mi dice che te sei badante convivente e se non vuoi stare qua giorno e notte ti devi dimettere da sola . E giusto?
    Mi spiega per favore. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      Un contratto da badante convivente prevede una retribuzione comprensiva di vitto e alloggio, quindi se non ti interessava dormire in casa dovevi fare un contratto da badante non convivente.-
      A questo punto, se non ti interessa dormire in casa e il datore di lavoro non è disposto a modificare il contratto, devi presentare le dimissioni ed andartene.-

      Elimina
  45. buon giorno ! se badante in mallatia più di 45 giorni ( lavora 1 anno in regola 54 ore settimanale)puo essere licenziata per giusta causa? e se mallatie vengono nelle giorni di ferie , ferie possono essere prolungate o possono licenziare ( sempre per giusta causa)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      - 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      - 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      - 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.-
      Una volta trascorso il periodo di conservazione del posto la badante può essere licenziata.-

      Elimina
  46. Grazie Gianfranco ma ho frattura composta del malleolo che malattia supera 45 giorni( Lavoro 11 mesi) mi possono licenziare x giusta causa? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Se la malattia supera 45 giorni potresti anche essere licenziata, ovviamente non per giusta causa, perché se sei in malattia non è certo per colpa tua.-

      Elimina
  47. Buon giorno Dottor Censori,
    nell'anno 2015 ho acquistato e fatto istallare un antifurto, ho bonificato e pagato secondo quanto previsto dalla normativa al fine di poter recuperare il 50%. Siccome nel 2016 non l'ho indicato sul 730, volevo chiederLe se faccio in tempo quest'anno e la modalità per farlo. Volevo inoltre chiederLe un'altra delucidazione: sul mio CU ho un importo stipendiale nella casella descrizione annotazioni indicato come reddito esente: in quale rigo del 730 va indicato.
    Grazie mille e buon lavoro.
    Cristiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristiano!
      - SI! Le spese sostenute per l'istallazione di un antifurto sostenute nel 2015 puoi portarle in detrazione sul 730, partendo però dalla seconda rata.-
      - Il reddito esente non deve essere indicato nel 730.-

      Elimina
  48. Buona sera Gianfranco
    Vorrei chiedere un consiglio.Lavoro come badante 40 ore settimanali. Devo anche dormire li. Ma eè molto pesante.
    La domando:
    Come faccio sapere se il mio contratto e da badante convivente o non convivente? Dove cè segnato? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel contratto deve essere indicato l'orario di lavoro, il livello di inquadramento e se è da convivente o da non convivente, e comunque in busta paga puoi verificarlo dalla paga oraria.-

      Elimina
  49. Buona sera Gianfrano
    Vorrei chiedere un informazione per cortesia.
    Sono una badante con contratto 30 ore settimanali.
    Adesso mi vogliono estendere contratto e fare 40 ore sett. Ho il diritto di rinunciare? e se rinuncio cosa succede? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una modifica del contratto per legge dovrebbe essere concordata tra le parti e non imposta dal datore di lavoro, ma se non accetti potresti anche essere licenziata per "mutate esigenze della persona invalida".-

      Elimina
  50. Buona sera Gianfranco
    Le pongo un quesito. Sono badante CS non convivente 35h settimanali da oltre 2anni. Mi sono dovuta assentare 5h dal lavoro per una testimonianza in tribunale dove ho richiesto al cancelliere il certificato da presentare al mio datore.In questo caso posso usufruire di permesso retribuito o senza avviso il datore puo' annoverarlo come ore di ferie scalandole dalle spettanti 26 giornate annue?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi usufruire di permesso retribuito solo se sei in grado di documentare l'assenza per la testimonianza in Tribunale, altrimenti le ore di assenza ti verranno detratte dalle ferie.-

      Elimina
    2. Nonostante io abbbia presentato il documento rilasciato dal canceliere che giustifica l'assenza per testimonianza in Tribunale mi sono state detratte 5h di ferie (su 6h lavorative giornaliere) perche' il commercialista della mia titolare sostiene che non si puo'usufruire di permesso retribuito per testimonianza regolarmente documentato perche' non contemplato nel contratto nazionale di colf e badanti. Così nella "busta" relativa al compenso del mese di maggio ho 5 ore di ferie retribuite che sono state sottratte senza essere avvisata ma a cose fatte dai 26 gg spettanti. Non sono state accettate mie proteste in tal senso ma preso per oro colato cio' che ha determinato il commercialista. Come posso dimostrare la mia ragione?

      Elimina
    3. In base al CCNL colf e badanti sono previste ore di permesso retribuite per visite mediche documentate (purché coincidenti anche parzialmente con l'orario di lavoro), ma i permessi retribuiti possono anche essere usati per esigenze varie, motivi personali, motivi familiari, con giustificativi validi, per un monte ore massimo come segue:
      Lavoratori domestici conviventi:
      (in generale): 16 ore all'anno
      (livelli C,B e B super): 12 ore all'anno
      (studenti fra i 16-40 anni)*: 12 ore all'anno
      Lavoratori domestici non conviventi:
      con orario non inferiore alle 30 ore settimanali: 12 ore all'anno
      con orario settimanale inferiore a 30 ore: ore riproporzionate.-

      Elimina
  51. Buona sera avvocato
    Vorrei chiedere gentilmente.
    Lavoro come badante 30 ore sett.
    Adesso devo andare in ferie per 26 gg. lav. E vorrei anche dare dimissioni. Ma come funziona dare dimissiono prima delle ferie?
    Devo andare in ferie e poi tornare e lavorare ancora per due settimane.Perche so che dimissioni si danno15 giorni prima . O se do dimissioni lavoro 15 gg che devo e non vado in ferie le ferie vanno pagate doppie. Mi puo spiegare per cortesia. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      Se vai in ferie, devi tornare, presentare le dimissioni e lavorare per i 15 giorni di preavviso.-
      Se non vai in ferie, devi presentare le dimissioni e lavorare per i 15 giorni di preavviso, e oltre alla paga e al TFR ti verranno pagati anche i giorni di ferie maturate e non godute.-

      Elimina
  52. Buongiorno avvocato. Gentilmente mi aiuti a capire una cosa! ?È vero che per una badante convivente(cs 54 ore settimanale )oltre la tredicesima le dovrà essere pagata anche indennità di vitto e alloggio (966.15+164.40 )? Faccio questa domanda perché a me hanno pagato soltanto la tredicesima senza indennità di vitto e alloggio e quando ho chiesto le spiegazioni il datore di lavoro e il sindacalista mi hanno detto che non mi devono dare nulla oltre la tredicesima. È giusto quello che dicono loro? Loro non mi hanno pagato neanche indennità di vitto per i giorni di ferie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando spetta l'indennità di vitto e alloggio
      Tale indennità spetta al lavoratore nei seguenti casi:
      - Ferie: se durante il periodo di ferie il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve pagare al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Congedo matrimoniale: per il periodo del congedo, se il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Malattia e infortunio sul lavoro: nel caso in cui il lavoratore non si trovi in degenza presso l’ospedale oppure presso l’alloggio del datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      - Permessi retribuiti: nel caso in cui il lavoratore fruisca delle giornate di permessi retribuiti ma non usufruisca dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.
      Nel caso in cui al lavoratore venga concesso un permesso non retribuito, non ha diritto né alla retribuzione, né all'indennità sostitutiva dell’alloggio.

      Elimina
    2. Grazie mille!

      Elimina
  53. Buonasera.Mi chiamo Andreea.volevo sapere per cortesia se io con un contratto cs e 25 ore settimanale con contratto indeterminato a una personn autosufficiente che fa tutto inssoma da sola o diritto di tfr e lavorando da 14 novembre quanto mi po aspettare i giorni di ferie.quanti giorni?grazie mille.

    RispondiElimina
  54. O dimenticato dirvi non convivente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andreea!
      - Se l'orario di lavoro è su 5 giorni settimanali, le ferie spettanti sono pari a 22 giorni all'anno.-
      - Il TFR è pari a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro.-

      Elimina
  55. Buona sera....gentilmente vorei sapere una badante in disoccupazione devi presentarsi ogni messe all ufficio collegamento per firmare? Vi scrivo dalla Sardegna prov.CI.Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una badante in disoccupazione deve presentarsi all'Ufficio di Collocamento ogni volta che viene convocata, se non vuole perdere il diritto all'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  56. Buona sera Avocato!
    Sono una nonconvivente 40h CS, e ho giorni liberi lunedì e venerdì. 1 maggio come 2 giugno hanno coinciso con i miei giorni di riposo. Viene pagata la festività, ma in che modo? Goduta o non goduta? C'è diferenza di tra i due modi? Non ho recuperato il riposo in un altro giorno! In busta paga c'è scritto solo festività. E giusto così o doveva essere specificato? Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
  57. Buonasera Sig. Gianfranco, volevo sapere cortesemente se è possibile detrarre sul 730 i contributi per colf e badanti, quando il disabile abbia usufruito del bando Home care premium e se esiste in tal caso un riferimento normativo ?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In generale qualsiasi spesa sostenuta dal contribuente, per poter essere considerata detraibile o deducibile ai fini Irpef, deve essere effettivamente rimasta a carico dello stesso. Quindi appare chiaro stabilire, come regola generale, che le spese oggetto di rimborso, non possono essere considerate oneri deducibili o detraibili, per il contribuente.-

      Elimina
  58. Salve buongiorno ho come dipendente una badante convivente Ukraina in regola a tempo pieno vitto e alloggio compreso da mia mamma dal 25 maggio 2015 con contratto C Super. Premetto che alla stessa concedo 45 giorni continuativi ogni estate di ferie per andare a trovare i suoi figli in Ukraina. Che ovviamente non sono, secondo me, dovuti, dovrebbero essere se non sbaglio 26 escluse le domeniche. La stessa però mi dice che essendo passato un anno dall''inizio del contratto ha diritto a due mesi in un anno uno scelto da me è uno scelto da lei. Non trovò nulla al riguardo, mi potrebbe dire se questo secondo mese ė dovuto veramente, se sono ferie oppure qualche altro diritto che ha la stessa rispetto al contratto nazionale o a qualche altra legge italiana. Grazie Andrea Risso Genova.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Ferie:
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-
      Dovrei astenermi dall'aggiungere commenti alle risposte, ma a volte è più forte di me! Concedere alle lavoratrici più del dovuto può essere un rischio, perché può succedere che più concedi e più credono che spetti loro!

      Elimina
    2. Grazie per la risposta. Unico dubbio la badante non avendo dove andare a dormire il sabato sera dovuto come riposo lo passa lo stesso nella casa dove lavora e io la retribuisco per questo. Cambia qualcosa ai fini del co tratto e delle ferie? Grazie ancora attendo sua gentile risposta. Andrea

      Elimina
    3. Ciao Andrea!
      Ai fini delle ferie non cambia nulla, ma la retribuzione dovrebbe essere corrisposta come straordinari e quindi con la relativa maggiorazione.-

      Elimina
  59. Buongiorno. Lavoro come badante.Avevo un contratto di 30ore settiminale ho chiesto al mio datore di lavo di farmi a meno 40ore.E stato un poscontento e anchie abbiamo litigato un po.A accetato pero mia dato un foglio che e stato firmato da me dove era scrito La sottoscritta Botnaru Natalia(sono io)fa r'ichiesta di variare a 40ore settimanale fermo restando lo stipendio.La mia domanda rimane tutto come e stato fino adesso il stipendio ho ce colcosa di altro per esempio po pretendere da me di fare la assistenza tuta la note e di sfrutarmi 24/24.Se secondo lei per me e un grande pericolo mi da un consiglio.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Con un contratto di 40 ore tu dovresti lavorare solo 40 ore a settimana e le ore lavorate in più dovrebbero essere retribuite come straordinari.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  60. Buon giorno avocatto! Lavoro come badante convivente livello cs super! Ho un orario da 10 ore al giorno con 2 ore di pausa..cosi scrive nell mio contrato! La mia domanda :come posso dimostrare che io lavoro anche di notte con la mia asistitta?Grazie tanto per la sua risposta e per il suo impegno! Buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lory!
      Non capisco la tua domanda!
      Se lavori anche di notte penso che non hai problemi a spiegarlo alla tua assistita o ai suoi familiari, e comunque puoi rifiutarti di lavorare, perché dovrebbero svegliarti solo per eventuali urgenze o emergenze.-
      Se ti riferisci invece a un'eventuale vertenza sindacale alla cessazione del rapporto di lavoro, il discorso è un po più complicato, perché in tal caso occorrerebbero prove e testimonianze a tuo favore.-

      Elimina
  61. Cortese Avv. Censori G.
    mi rivolgo a Lei per pareri sul contratto colf & badanti;
    -se in lettera di assunzione NON è precisato, l'integrativo prov.le è giuridicamente comunque dovuto?
    -idem anche per V.A. su 13°+ TFR?
    da ultimo, il differenziale ore di lavoro settimanali ( 40 o 54 ) oltre che rilevare sugli importi assicurativi, rileva anche sulla retribuzione salariale e in che modo ?
    Si tratta di lavoratrice liv. CS convivente.
    In attesa di una sua gradita risposta porgo
    Cordiali Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ivan!
      Il contratto ufficiale collaboratori domestici regola i rapporti di lavoro in tutta Italia. Accanto a questo contratto nazionale, alcune provincie e comuni hanno stipulato dei contratti integrativi che prevedono una normativa diversa aggiuntiva a quella nazionale. Tali contratti prevedono, ad esempio, delle retribuzioni minime e quota convenzionale di vitto e alloggio più elevate per alcune città o zone. Oppure, come a Bergamo, hanno come oggetto della modifica normativa i giorni di malattia massimi annuali retribuiti che passano da 15 a 30.-

      Elimina
    2. La ringrazio per la risposta ma già conoscevo queste condizioni.
      La mia domanda è:se in lettera di assunzione NON sono pattuite queste migliori condizioni, sono comunque giuridicamente dovute?
      -da ultimo, il differente orario di copertura assicurtiva modifica il salario mensile? e se si con quale meccanismo?
      Di nuovo la ringrazio.
      Ivan

      Elimina
    3. Ciao Ivan!
      - SI! Anche se nella lettera di assunzione non sono pattuite le migliori condizioni sono comunque dovute.-
      - SI! Il differente orario di lavoro modifica il salario mensile per la parte di contributi a carico del lavoratore.-

      Elimina
  62. Buonasera Avv. Censori Gianfranco,
    mia madre novantenne ha bisogno di una badante in quanto non vedente, vorrei sapere se da figlia (ho due fratelli sposati ed io abito in casa con mia madre) ho diritto ad essere assunta e/o retribuita e in tal caso in che modo?
    Grazie anticipatamente per la sua risposta
    Distinti Saluti
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonella!
      L'ASSISTENZA DI PARENTI O AFFINI:
      E' possibile costituire un contratto di lavoro domestico tra parenti od affini entro il terzo grado se è provata l'esistenza del rapporto di lavoro (art. 1, 3°comma, Legge 31.12.1971, n. 1403). Per provare l'esistenza del rapporto di lavoro si compila il modulo dell'Inps di “Denuncia di rapporto di lavoro domestico”.
      In alcuni casi, l'Inps può richiedere ulteriori accertamenti sull'effettiva esistenza del rapporto di lavoro domestico. A tal fine, può essere ritenuta indicativa la lettera di assunzione, redatta ai sensi del Ccnl (Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, attualmente in vigore) corredata dalla busta paga (come chiarificato nella Circ. Inps del 19 giugno 2007).-

      Elimina
  63. Buongiorno avvocato, abbiamo assunto una badante BS convivente. Potrebbe dirmi quanto le devo dare se rimane a casa eccezionalmente un giovedì pomeriggio e quanto per una domenica? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

      Elimina
    2. Quindi se è convivente e prende 800€ al mese quanto dovrei darle per un giovedì pomeriggio e quanto per una domenica? Non sono brava in matematica, le chiedo scusa. E la ringrazio in anticipo!

      Elimina
  64. Buonasera sig-re avvocato , ho da fare una domanda.
    Ho lavorato 2 anni e 9 mese sensa contrato di lavoro come badante di livelo CS ,e addesso hanno da darmi il fino rapporto di lavoro ( T F R ) ,quanto ho da predere ,ho lavorato come convivente 24 sull 24 ? Grazie mille .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Questo significa che o cerchi di metterti d'accordo con il tuo ex datore di lavoro o devi aprire una vertenza sindacale, ma devi avere prove e delle testimonianze a tuo favore.-

      Elimina
  65. a pagare i badanti sono sempre anziani invalidi e spesso con pensioni modeste ,quelli poi colpiti da una lunga degenza devono pagare ai badanti anche gli scatti biennali:Perche non aumentano anche adeguatamente le pensioni degli invalidi al 100%?

    RispondiElimina
  66. Gentile Avvocato,faccio la badante non convivente da lunedi a venerdi dalle ore 7,30 alle ore 14,30.(CS,contratto a tempo indeterminato,fin'ora 18 mesi di anzianita)
    vorrei chiederVi 2 cose :
    quanti giorni di ferie annui mi aspettano
    e
    se il datore mi licenzi e io entro 60 giorni dal licenziamento dovrei farmi operare con la spalla(un precedente infortunio sul lavoro che pero ancora siamo in causa con Inail per farmi accettare l'evento di infortunio.L'infortunio non e avvenuto in questo posto di lavoro ma in un ristorante dove lavoravo all'epoca,nel 2015)
    e tra operazione e riabilitazione della spalla dovrei stare a casa e in malattia per circa 5 mesi,come si comporti la NASPI?Cioe avro diritto l'interruzione della disoccupazione per malattia e poi riprenderla dopo la malattia? E con circa 1000 euro netti di stipendio quanto mi aspettrebbe per la NASPi?
    Grazie in anticipo per la sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Con un contratto di lavoro di 5 giorni a settimana spettano 22 giorni di ferie all'anno.-
      - In caso di malattia si può interrompere al NASPI per malattia, ma non si ha diritto ad alcuna indennità.-
      - L'importo della NASPI per le badanti non è legato alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS, e questo significa che si versano meno contributi rispetto ai lavoratori dipendenti, ed è quindi minore anche l'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la sua celere risposta

      Elimina
  67. Buongiorno avvocato volevo sapere se è possibile come io ho l'attestato per osa fra poco sarro assunto come badante convivente a che trattamento mi devo aspettare al inizio un periodo di prova.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'inquadramento è diverso se la persona da assistere è autosufficiente o non autosufficiente.-

      Elimina
  68. Buongiorno
    volevo sapere se non giorno di riposo alla badante spetta comunque il pranzo e la cena.
    La ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La retribuzione di una badante convivente è inferiore rispetto a quella di una badante non convivente perché comprende vitto e alloggio gratuiti, quindi o ne usufruisce o ha diritto all'indennità sostitutiva.-

      Elimina
  69. Salve avvocato vorrei sapere si po fare il contractto per badante non convivente o lungo orario per 54 ore lavorative alla settimana grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto di lavoro per una badante non convivente può essere al massimo di 40 ore settimanali, come per tutti gli altri lavoratori.-

      Elimina
  70. buonasera vorrei sapere se le ore complessive che può svolgere una badante sono 40 o 44. in particolare vorrei assumere una badante di pomeriggio per mia madre non autosufficiente per 12-15 ore settimanali ma la stessa già ha un contratto per 30 ore con un altra signora autosufficiente per 30 ore compreso vitto e alloggio. fino a quante ore è previsto con più datori di lavoro ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le ore complessive di lavoro di una badante possono essere al massimo di 40 ore settimanali.-

      Elimina
  71. Buongiorno ,avocato ! La mia domanda non è collegata con il contratto di lavoro ma sono sicura che Lei mi puoi aiutare. Ho lavorato in Italia come la badante per 5 anni . Ho pagato tutti le tasse regolare . Quando ho concluso il mio lavoro dalle Agenzia delle entrate mi hanno detto che mi aspetta rimborso 600E ma devo aspettare fino 2019 . Ho rilasciato lì il mio conto corrente italiano perché il rimborso lo devo ricevere solo in questo modo . La storia è quella . Io sono trasferita in altro paese ad lavorare . Ho contattato Agenzia per dare altro conto corrente ma la risposta era che dovrei essere solo conto corrente in Italia. Secondo La sua competenza : cosa posso procedere ? La ringrazio e mi scusi ! Distinti Saluti! Peneva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi comunicare all'Agenzia delle Entrate per iscritto i nuovi dati bancari, ma ti consiglio di rivolgerti a un patronato nell'attuale stato di residenza.-

      Elimina
  72. Salve!
    Vorrei sapere quanto giorni di prova e di preavviso mi deve dare datore di lavoro se ho lavorato con lui 2 mesi con contratto livello CS di 48 ore settimanali?
    Grazie di cuore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

      Elimina
  73. Buongiorno Avvocato..pensavo di assumere una badante convivente per una persona autosufficiente (contratto BS convivente), con orario poco maggiore del part-time: possiamo concordare un orario di 32 ore settimanali ed essere regolari? Grazie e Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Potete concordare un orario di lavoro di 32 ore settimanali ed essere regolari, purché le 30 ore settimanali corrispondano all'effettivo orario di lavoro della badante.-

      Elimina
  74. Buongiorno...quanti giorni di ferie per una badante assunta con 24 ore settimanali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le feria vanno calcolate non in base alle ore settimanali di lavoro, ma in base al numero di giornate lavorative settimanali.-
      In pratica se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giornate lavorative settimanali spettano 26 giorni di ferie all'anno, mentre se è distribuito su 5 spettano 22 giorni.-

      Elimina
  75. Buongiorno...per il periodo 1/6/2016 E 1/7/2017 come vengono pagati i assegni nucleo familiare per i colaboratore domestica..grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per i collaboratori domestici gli assegni familiari vengono pagati direttamente dall'INPS, alla quale va presentata apposita domanda per via telematica.-

      Elimina
  76. Salve. Nessuno (INPS, Caaf, Commercialista, Comune) ancora mi ha saputo dire se è possibile assumere una badante, magari con livello C Super, ma solo, per esempio, per 18 ore a settimana.
    Grazie mille di cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo precisare che l'intenzione sarebbe quella di una badante NON convivente e per un anno.

      Elimina
  77. BUONASERA AVVOCATO. mia madre autosufficiente ha assunto badante non convivente con 30 ore settimanali.Alla stessa vanno corrisposte l'indennità di vitto e alloggio? Quale importo va indicato a INPS nella richiesta retribuzione mensile? ovvero solo lo stipendio pattuito o lo stipendio piu l'indennita nel caso dovesse essere retribuita.
    grazie per la risposta che vorrà darmi

    RispondiElimina
  78. Buongiorno Avvocato, lavoro come badante convivente livello CS 40 ore da tre anni, vorrei sapere quanti giorni di preavviso ho diritto nel caso la mia assistita muore?Grazie ,buona giornata.

    RispondiElimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.