mercoledì 28 gennaio 2015

Badanti e Colf - CCNL Anno 2015

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).


MINIMI SALARIALI ANNO 2015

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A620,254,51
AS733,035,32
B789,415,64
BS845,805,98
C902,206,32
CS958,586,63
D1.127,747,67
DS1.184,128,00

Presenza notturna livello unico euro 651,27.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 972,67.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.102,36.- (7,20 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.361,75.- (869 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,8956,70
Cena1,8956,70
Alloggio1,6549,50
Totale5,43162,90



CONTRIBUTI ORARI DEL 2015

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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172 commenti:

  1. Salve dott. gentilmente volevo sapere per un contratto di 54ore nn autosufficiente come il mio riposo settimanale di quanti ore di preciso per la domenica e anche per mercoledì posso dormire fuori .e anche per due ore pomeridiani ho diritto di andare fuori farli e torno .grazie per la sua consulenza.

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    1. Un contratto di 54 ore settimanali significa che devi lavorare 10 ore al giorno + 4 ore il sesto giorno, quindi con una giornata e mezza libere a settimana.-
      Il Tuo contratto prevede che hai diritto a vitto e alloggio ma che non sei obbligata a dormire in casa, quindi puoi dormire fuori quando vuoi.-

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  2. Salve avvocato! vorrei chiedere per il pagamento del lavoro straordinario. per esempio se si lavora la domenica,la paga sara 1/26+60%del 1/26 ? per esempio,quando lo stipendio del mese(incluso TFR e tredicesima) e 1136 euro,il pagamento della domenica si calcolera in questo modo? ( 1136/26=43,69; 43,69%60=26,214; 43,69+26,21=69,90. cioe il pagamento del lavoro straordinario della domenica e 69,90 di euro? grazie per informazioni e per la disponibilita! cordiali saluti!

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    1. Per il calcolo dello straordinario la retribuzione mensile va rapportata a ore, e quindi sulla paga oraria va calcolata la maggiorazione che nel caso di lavoro festivo è pari al 60%.-
      Comunque il Tuo criterio di calcolo è esatto, e devi solo rapportarlo a ore, e il risultato dovrebbe essere più o meno lo stesso.-

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  3. buona sera,sto lavorando come badante da una signora con alzhajmer.Lavoro la mattina e il pomerigio.Figli mi vogliono metere in regola,come dicono sono contentissimi.la mia stipendia è 650 e.Voglio sapere quale il contrato è meglio da fare perche mi hano detto che esistono due tipi di contrato.Grazie in anticipo.

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    1. Non mi risultano due tipi di contratto, a meno che il Tuo datore di lavoro non intenda o contratto a termine o contratto a tempo indeterminato.-
      Comunque devi farti mettere in regola per le ore effettive di lavoro che ti vengono richieste, ed ovviamente sarebbe meglio un contratto a tempo indeterminato.-

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  4. Buongiorno avvocato sono sempre io RITA potrebbe scrivermi quanto mi costano compreso di tredicesima +t.f.r al mese grazie

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    1. Ciao Rita!
      I dati te li ho già forniti, devi quindi solo fare la somma delle varie voci!

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  5. Salve dott sei gentilissimo per avere la sua disponibilità per tutti questi chiarimenti sul n.s lavoro .li volevo chiederla per un contratto di 54 ore nn autosufficiente oltre una giornata e mezzo di riposo settimanale( sarebbe quanti ore 36 sono giusti) ho il diritto di andare fuori 2ore ogni giorno oltre come previsto dal contratto oppure no . La ringrazio molto

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Il Tuo contratto prevede 10 ore al giorno di lavoro, ma non continuative, quindi con una pausa di 2 ore, nelle quali ore Tu puoi andare dove vuoi.-

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  6. Salve,mia suocera ha assunto una badante con il contratto di 25 ore settimanali(solo la mattina) e vitto e alloggio.Quanto è la paga mensile con 13 e tfr?E poi visto che ha vitto e alloggio è obbligata a dormire li oppure puo rientrare al mattino? grazie Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      La paga mensile di una badante è legata al livello di inquadramento e al tipo di contratto stipulato, cioè se è da convivente o da non convivente.-

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  7. Salve ho una domanda.lavoro come badante cs 54 ore/sett..convivente.lavoro dal 1.12.2014. Questa estate avro diritto delle vacanze?grazie

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    1. Ma infatti visto che non ho superato ancora un anno avro per esempio dieci giorni o devo aspettare fino 2016 per avere le ferie???

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    2. A luglio 2015 avrai maturato, partendo da dicembre 2014, n. 17 giorni di ferie, quindi non ci saranno problemi per i giorni maturati, e se non ti basteranno potrai anche farti anticipare i giorni che maturerai da agosto a dicembre.-

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  8. Buonasera avvocato mi chiamo Valentina e vorrei gentilmente un po di chiarimenti .lavoro come badante da una signora che diciamo che e abbastanza autosuficiente ...io oltre le pulizie di casa colazione pranzo e cena la aiuto a vestirsi e la sera le metto il panolone ..mi hanno fatto un contratto BS convivente di 25 ore settimanali anche se in realtà ne lavoro molte di più perche prima delle 23 non vado al letto in oltre vogliono che io pernottò sempre rientrando il giovedì e la domenica per le 20 .....sul contratto ce scritto collaboratore assistente e addetto alla pulizia della casa livello BS ...vorrei sapere gentilmente come dovrei essere inquadrata e che stipendio dovrei percepire .grazie

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    1. Ciao Valentina!
      Il livello BS convivente "assistente a persone autosufficienti" nel Tuo caso va bene.-
      La retribuzione contrattuale per un livello BS convivente è pari a 845,80 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  9. Buonasera avvocato, vorrei chiederle: sono un Operatore Socio Sanitario appena qualificato, se svolgo lavoro a domicilio inizialmente potrei lavorare con ritenuta d'acconto e aspettare prima di aprire la partita Iva? Grazie

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    1. Come funziona la collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto
      Molto semplicemente con questo strumento il collaboratore esegue un lavoro per il committente come se fosse un professionista (pur non avendo una partita IVA), per un periodo di tempo e un compenso limitati. La natura del rapporto deve essere appunto «occasionale» e non c’è nel rapporto lavorativo la natura di subordinazione.-

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  10. Salve,in risposta alla sua domanda le posso dire che ho verificato e la qualifica è CS e la badante è convivente.Grazie ancora per la sua tempestività.Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      Il livello BS convivente prevede una retribuzione contrattuale pari a 845,80 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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  11. Salve avocato vingo da la Moldavia mia paese non fa parte din stato europea.Ho Ci italiana sto lavorando anche adesso ma mi voglio informare guanti anni devo avere lavorati e cose devo avere per prindere pensione di vecchiea di Italia,residenta se c'e obligatoria di essere residente anche dopo che prindo pensione di vecchiea a che eta devo avere dirito .Cardiale saluti,

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, e può essere riscossa anche nel Paese di origine della lavoratrice.-
      L'età pensionabile varia in base all'età anagrafica, quindi bisogna che mi comunichi la Tua data di nascita per poterti dare una risposta precisa.-

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  12. buonasera avvocato, mi cheama Adina, sono novizio in queste cose e vorrei gentilmente un po di chiarimenti pure io, voglio cominciare come badante 24 ore, pero non loso che deve chiedere, che tipo di contratto, quante ore e che stipendio, perché loro dicono una e qui leggo altra, ? grazie

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    1. Ciao Adina!
      Il discorso va rovesciato!
      Infatti prima devi trovare un lavoro, poi in base al tipo di mansione che ti verrà richiesta e le ore di lavoro stabilite, ti potrò dire lo stipendio previsto dal Tuo contratto.-

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  13. Buongiorno, gentile avvocato,sono una badante convivente con una persona autosufficiente ed ho un contratto di 31 ore settimanali con riposo di domenica e le 12 ore al sabato. Ora vorrei sapere,in caso di due festivita consecutive,come il caso di Pasqua e Pasquetta,io posso dormire fuori casa. cio e partire il sabato pomeriggio e ritornare il lunedi sera, La ringrazioin anticipo per una cortese sollecita risposta. Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      Il contratto da convivente prevede che Tu puoi dormire in casa, ma non sei obbligata a farlo, quindi puoi dormire fuori casa quando vuoi.-

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  14. Gentile Avvocato,
    ho assunto una lavoratrice addetta alle pulizie per 25 ore settimanali, prima esperienza, nel mese di aprile 2014 inquadrandola nel livello A.
    Non ho capito (non lo trovo scritto chiaramente da nessuna parte) e non mi è chiaro se dopo i 12 mesi devo necessariamente inquadrarla nel livello B o se può restare nel livello A. Grazie. Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      NO!
      Non c'è alcun obbligo di legge di aumentare di livello la lavoratrice dopo un certo periodo di tempo, perché ci sono gli scatti di anzianità biennali per questo; ma se a suo tempo riterrai che abbia acquisito esperienza e competenza nello svolgere le proprie mansioni, potrai riconoscerglielo anche a livello economico.-

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  15. Buonasera sono Ana Maria lavoro come badante convivente da quasi 10 ani i primi 4 ani senza contratto. Ho un contratto di lavoro di 25 ore settimanali un giorno libero alla settimana livello di inquadramento BS .Ho una persona non autosufficiente di 97 ani con un tumore alla pelle .Lavoro 24 su 24 .Il mio datore di lavoro non ha pagato i contributi per ultimo anno adducendo come scusa che non ha i soldi. Se chiedo il licenziamento per

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  16. Sono Ana Maria non ho finito la domanda .Se chiedo il licenziamento per mancato pagamento per l'ultimo anno di contribuì ricevo la dezocupazione oppure no cosa devo fare???

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    1. Ciao Ana Maria!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa ed aver diritto anche all'indennità di disoccupazione, la giusta causa va dimostrata, ed è quindi necessaria un'assistenza sindacale, Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  17. buonasera sin.Censori,ho ricevuto una lettera da inps per disocupazione che mia paga media e 566,32 ,quando soldi devo prendere per disocupazione?grazie

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    1. L'importo dell'ASPI, per i primi 6 mesi, è pari al 75% della media delle retribuzioni, al quale importo va tolto il 23% di IRPEF, se non sono state richieste le detrazioni.-

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  18. Buonasera
    Il primo Aprile mi verra cambiato il contratto che verrà stipulato con la agenzia Openjobmetis con il seguente: assistente familiare inquadramento contrattuale gruppo B ex art .28 CCNL di somministrazione;livello Bs del CCNL Colf-conviventi CCNL applicato dal utilizzatore: Colf Conviventi
    Con il seguente orario 42 ore settimanali dalle 08.00 alle 21.00.
    Vorrei sapere cortesemente se sono obbligata a rimanere in casa dopo l orario lavorativo?
    La tredicesima mi si dice che verrà divisa in 12 mensilità e distribuita in busta paga mensilmente?
    La ringrazio della sua disponibilità.
    Cordiali Saluti

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    Risposte
    1. Ciao Cristina!
      - NO! Non sei obbligata a rimanere in casa dopo l'orario lavorativo.-
      - Per contratto la tredicesima deve essere pagata a dicembre, ma le parti possono anche concordare un pagamento mensile.-

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  19. Buon giorno dott. Censori, ho questo problema, ho con me una colf a ore da tre anni circa, è in regola per 15 ore settimanali anche se, onestamente, lavora circa 18 ore alla settimana tutte esattamente retribuite a 7 euro all'ora. La domanda che vorrei farle è, se volessi regolarizzare ora tutte le ore effettivamente svolte da tre anni a questa parte, posso farlo ancora? E soprattutto vi sono multe, semmai in che misura? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Regolarizzare ora tutte le ore effettivamente svolte dalla colf negli ultimi 3 anni significa da parte tua autodenunciarti per aver attestato il falso, con addebito da parte dell'INPS della differenza di contributi + interessi + sanzioni, con scarsissimi benefici per la colf, Ti consiglio quindi di regolarizzare subito la posizione lavorativa della Tua colf ma solo per il futuro.-

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  20. Buongiorno dott. Censori, anche io ho una domanda, prima spiego la situazione:ho 34 anni, da 2010 finno 2013 ho lavorato come badante dopo o preso la desucupazione e poi niente lavoro. Adeso ho trovato qualcosa di lavorare- da asisstire una persona recoverata in ospedale per un intervento- un lavoro non pesante e per qualche ora al giorno.Vorei sapere che tipo di contrato di lavoro devo fare tenendo conto che io sono incinta e, che si po, vorei avere la inenita di maternita. E vorei sapere per quante mese devo avere contributi pagate per avere la maternita? Grazie .

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    1. L'indennità di maternità spetta alle collaboratrici domestiche e familiari (COLF e BADANTI) in possesso del requisito di 52 settimane di lavoro nei due anni precedenti ovvero 26 settimane nell'anno precedente l'inizio del congedo di maternità (settimana utile = almeno 24 ore lavorate).-

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  21. Salve dottore, premetto che sono stata assunta come badante con legge 162, con contratto che prevede 5 ore al giorno dal lun al ven, per un totale di 25 ore settimanali. Ora, il mio datore di lavoro per dispetto, mi ha fatto due buste paga (che non ho firmato) conteggiandomi 3 ore al giorno anziché 5.Al sindacato mi hanno detto che per provare le 5 ore lavorate, devo avere due testimoni, mentre all'INPS mi hanno detto che per le badanti basta aver lavorato anche solo 10 minuti per potermi riconoscere l'intera giornata lavorativa, che in questo caso sono 5 ore come da contratto. Chi pensa abbia ragione?La ringrazio per l'attenzione.

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    1. Purtroppo ha ragione il sindacato!
      Infatti per aprire una vertenza sindacale sono necessarie delle prove, perché senza dei testimoni un giudice difficilmente potrebbe darti ragione.-

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    2. Salve avocato sono la signiora da la Moldavia ho fatto prima la domanda 17 03 2015 allr ore 21.17 ho 56 anni sono spusata con italiano da 2007 ho 8 anni di contribute pagatI lavoro anche adesso come badante livrllo C vorei informare che diritto avrai per prindere pensione de la vecchiaea , se ci sono obligatta avere residenta italiana anche se avro 20 anni di contribute dopo che prindo pensione italiana.Ho 27 anni di contributte da mia Paese originale.,ho laCI italiana,Grasie mille per l'atennzione.Cardialle salute Martina

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    3. Ciao Martina!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, e può essere riscossa anche nel Paese di origine della lavoratrice.-
      L'età pensionabile varia in base all'età anagrafica, quindi bisogna che mi comunichi la Tua data di nascita per poterti dare una risposta precisa.-

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  22. buonasera Avv.to,
    Le disturbo per chiedere una info per quanto riguarda permesso di soggiorno motivo studio convertito con il decreto flutti 2014/2015 in lavoro subordinato con una proposta di lavoro domestico, al momento della richiesta non abbiamo fatto l'assunzione ma adesso avendo il permesso di soggiorno ricevuto esattamente il 20 marzo 2015 con la scadenza 02/11/2015 quando bisogna comunicare all'INPS per i pagamenti contributi? e quale periodo di assunzione bisogna comunicare? noi nella proposta di lavoro avevamo indicato livello di inquadramento "A" ore settimanali 25 e retribuzione mensile 500 non sapevamo esattamente quali erano i giusti dati per fare la proposta ma l'hanno accettato comunque e hanno rilasciato un PSE.
    Un altra info per quanto riguarda busta paga come va gestita? se ha un FAQ simile mi può dare?
    Per il rinnovo come bisogna poi comportarsi?
    Le ringrazio in anticipo.

    saluti

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    1. Le problematiche sono diverse e credo che da soli non ne venite fuori, Vi consiglio quindi di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi seguire per tutto l'iter burocratico necessario, tramite il CAF e l'INCA.-

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  23. Se una colf viene assunta con orario di lavoro da lunedì a sabato e occasionalmente le viene chiesto di fare lo straordinario la domenica (tale giorno di riposo poi lo recupererà il lunedì successivo), lei accetta e poi si infortuna in tale giorno, si può poi richiedere l'assicurazione all'Inail dicendo che stava lavorando di domenica perché stava facendo lo straordinario?

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    1. Ciao Roberto!
      NO!
      La normativa non prevede che una colf con un orario di lavoro da lunedì a sabato lavori di domenica per recuperare il il lunedì, quindi nel tuo caso se vuoi attestare il falso sono solo affari tuoi.-

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    2. Ma io non voglio attestare il falso, ho solo bisogno alcune volte della mia colf la domenica e che male c'è se alcune volte si riposa il Lunedì invece che la domenica? Inoltre la colf dal lunedì al sabato lavora solo 5 ore al giorno distribuite 2 ore la mattina e tre ore il pomeriggio e quindi non so se per legge è obbligatorio un riposo di un giorno a settimana. Saluti.

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    3. Ciao Roberto!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Tu hai sottoscritto un contratto con la colf che prevede un certo orario di lavoro giorno per giorno, quindi se le esigenze sono diverse devi cambiare il contratto, altrimenti le ore che fa in più devi retribuirle come straordinari, in quanto non sono previste compensazioni.-
      Se poi vi mettete d'accordo tra di voi in modo diverso sono affari vostri, ma devi sapere che anche se non c'è niente di male, le compensazioni non sono previste dal contratto.-

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  24. buona sera avocato,sono una badante assunta con 54 ore settimanali per un donna nonautosuficiente che non ha figli e ha un tutore che si ocupa di lei.Fino adesso no mi ha pagato la tredicesima dicendomi che non ci sono soldi e di avere pasienza,Cosa poso fare? La ringrazio anticipatamente..buona serata!

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. grazie per la risposta...buona serata!

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  25. Buonasera Avvocato,
    devo assumere una badante convivente livello CS e volevo farlo per meno di 54 ore settimanali. Può esistere un contratto di convivenza CS a 44 ore settimanali? Si tratta di una convivenza part-time? La retribuzione va proporzionata della percentuale di part time? Oppure cambia solo l'importo dei contributi? Se lavora solo 44 ore non ha senso che io paghi lo stipendio base come se lavorasse 54...Grazie di una risposta perché sono confusa

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    1. Purtroppo è vero!
      Un contratto CS convivente prevede la stessa retribuzione mensile sia con un orario di lavoro di 44 che di 54 ore settimanali, e la differenza è solo nell'importo dei contributi da versare all'INPS.-

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  26. Salve, in un post Lei ha risposto dicendo che con un contratto CS 54 convivente per legge la badante ha diritto a una giornata e mezzo a settimana libere, e non ha alcun obbligo di dormire in casa ma solo il diritto di dormirci quando vuole. Ecco, io non capisco bene...la badante convivente CS non deve comunque garantire la presenza notturna?

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    1. Purtroppo NO!
      Se è necessaria la presenza notturna bisogna assumere una seconda badante solo per la presenza notturna.-

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  27. Buongiorno avvocato.
    Ho lavorato parecchi anni come badante x una persona non autosufficienti con contratto di cinque ore giornaliere....in realta ho svolto dieci ore di lavoro effettivo ....pulire..lavare stirare...cucinare....preparare coserve x inverno....x tutta la famiglia......in una grande casa.....e di notte ero sempre io ad alzarmi a cambiare la persona malata. ...x tre volte...il mio datore di lavoro al inizio mi aveva assicurato de la sua onesta.... mi aveva affittato un alogio di sua proprieta dove andavo sabato pomeriggio fino a domenica sera...scoprendo poi la verità sul contratto de la badant ho chiesto conto al datore di lavoro........comercialista.....sindacato che mi mandavano da un posto al altro.....tutti mi hanno deto che è asurdo quello che dico(avevo stampato la legge dall'inizio di questa pagina) che io devo solo lavorare tutto quello che dice il datore di lavoro...e non e che mi deve pagare tutto quello che io pretendo.....comunque andare dai sindacati...mi ha fatto male e divertito nello stesso tempo......sapevo la verità e gli guardavo mentre recitavano..la loro parte scorretta. ...

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    1. Non capisco il motivo per cui hai lasciato questo messaggio!
      Lavorare per parecchi anni per 10 ore al giorno ed essere pagati per solo per 5 non depone a tuo favore, ed è quindi strano che ti meravigli del fatto che non sei stato creduto dai sindacati; comunque se ti sei anche divertito è un buon segno.-
      Purtroppo in questi casi per aprire una vertenza sindacale occorre avere delle prove e delle testimonianze, e dovresti anche essere in grado di dare delle risposte ad eventuali domande del giudice.-

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  28. Salve avocato sono Martina ho fatto la domanda23.03 15 alle 10.58 rispondo cosa che lei mi a inchesto per darmi una risposta precisa sona nata 22.01.1059.Grazie

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    1. Ciao Martina!
      Essendo nata a gennaio del 1959, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 9 mesi d'età, quindi a novembre del 2026.-

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  29. Buongiorno
    Finalmente un blog che ti segue nella giungla dei diritti/doveri di colf-badanti e del datore di lavoro. Complimenti e grazie per l'aiuto che ci date.
    Le sottopongo la questione: mia madre ha assunto da 2 anni una badante non convivente con contratto e qualifica CS. Lavora 8h al giorno dal lunedì al venerdì e anche se non ha vitto e alloggio perchè non convivente la mattina come arriva fà colazione a casa di mia madre e pranza insieme a lei. Mia madre per venire incontro alle esigenze economiche della badante si è prestata a pagare i contributi Inps anche per la parte a carico del lavoratore. E questo accade da 2 anni. Da un pò di tempo mia madre ha notato che non c'è più lo stesso "feeling" con la badante che sembra essere spesso scontrosa come risponde e si lamenta che lo stipendio non le basta. La domanda è questa: come faccio a tutelare mia madre da eventuali pretese economiche della badante o azioni di rivendicazione non potendo documentare che i MAV dell'Inps vengono pagati interamente da mia madre senza che alla badante sia decurtato nulla dallo stipendio concordato? Premetto che ogni mese la badante firma una ricevuta sulla quale dichiara di aver ricevuto lo stipendio mensile concordato, tutto qui.

    La ringrazio anticipatamente

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    1. Buongiorno sono un datore di lavoro per colf e badanti, le consiglio vivamente di ragionare che non avendo vitto e alloggio la badante, anche se ogni tanto il buon senso ci sia, la badante non può mangiare a spese del datore se non presente nel contratto. Lei se l'ha assunta da agenzia, può anche licenziarla, se l'ha assunta per conto suo può mettere in atto l'art.18 e licenziarla per giusta causa.

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    2. Mi permetto di chiederle una cosa. se perchè non vi siete appoggiati a ditte private di assistenza dove i contributi vengono pagati da loro, comprese le buste paga, etcccc.. se lei fosse nel Torinese, le potrei consigliare una Ditta Individuale appena nata, che sta spopolando e togliendo molte persone da casini, con contratti dalle cooperative o agenzie. Lavorano bene, a tariffe basse per la crisi che cè in Italia.

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    3. Sono a Roma e quando abbiamo assunto la badante non pensavamo di dover gestire il rapporto di lavoro coinvolgendo una ditta per le formalità.

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    4. Spett. datore di lavoro
      mi meraviglio di Lei !!
      Intanto il CCNL badanti e colf è atipico e non si applica l'art. 18.
      L'art. 15 comma 8 del CCNL di colf e badanti, prevede che al collaboratore non convivente, che lavori per 6 o più ore continuative giornaliere, venga corrisposto il pasto oppure, in difetto di erogazione, un'indennità sostitutiva pari al suo valore convenzionale.
      Il contratto precisa che il tempo necessario alla fruizione, concordato dalle parti, non è retribuito e non ricomprende le ore lavorative.
      Ciò significa che le colf che lavorano dalle 6 ore in poi, se non è stata stabilita una pausa per il pranzo (o la cena) , hanno diritto a pranzare (o cenare) dal datore di lavoro oppure, in mancanza della corresponsione in natura, devono ricevere il pagamento della quota equivalente, valore che viene indicato nelle tabelle retributive conviventi anno per anno.
      La quota di vitto corrispondente per i giorni in cui la colf lavora 6 o più ore consecutive incide poi nel calcolo della 13esima e del trattamento di fine rapporto.
      Penso ai suoi stipendiati e piango !!!!

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    5. Integro
      x Laura
      Lei deve far firmare alla sua badante che nello stipendio è ricompresa la quota di euro XX per INPS della badante e che la badante accetta che sia versata interamente dal datore di lavoro etc... in sua vece
      ovvero trovi la formula

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  30. Buona sera Dottor Censori, la prego gentilmente di darmi risposta quanto segue:
    se accetto un lavoro come colf con 9,5 ore al giorno per 3 giorni alla settimana
    cioe 28,5 ore/settimanali quanti giorni di ferie mi aspettano all'anno
    cambiano i giorni di ferie se faccio 6 giorni alla settimana sempre 28,5 ore....
    Grazie infinite e saluti
    marghitta

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    1. Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei).-

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    2. Dottor Censori, mi scusi, se ho capito bene e lavoro 3 giorni alla
      settimana come colf e faccio 28,5 ore/settimana mi aspettano
      anche 26 giorni di ferie all'anno? Pensavo che si tratti di part-time e
      quindi diminuiscono anche le ferie...grazie mille nuovamente

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    3. Purtroppo hai capito male!
      Spettano 26 giorni di ferie all'anno se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni alla settimana, mentre se è distribuito su 3 giorni spettano 13 giorni di ferie all'anno.-

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  31. Buona sera Dott. Censori,ringrazio tanto che si ocupa di noi, sono Angelina e ho contratto CS 54h, ho i giorni libere a sabato 24h e martedi 9h (sono obligata a rientrare altrimenti mi licenziano), volevo capire perche il festivo come pasqua non c'e per noi badanti, c'e solo lunedi pasquetta.Perche sono obligata a lavorare a pasqua?

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    1. Ciao Angelina!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Attualmente, la legge riconosce come festive le seguenti giornate:
      Capodanno (1° gennaio)
      Epifania (6 gennaio)
      Pasqua (la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 12 marzo)
      Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua)
      Festa della Liberazione (25 aprile)
      Festa dei Lavoratori (1° maggio)
      Festa della Repubblica (2 giugno)
      Assunzione della Vergine Maria o Ferragosto (15 agosto)
      Ognissanti (1° novembre)
      Immacolata Concezione (8 dicembre)
      Natale (25 dicembre)
      Santo Stefano (26 dicembre)
      Festa del Santo Patrono del luogo dove si svolge il rapporto di lavoro.
      RETRIBUZIONE DELLE FESTIVITÀ
      I giorni di festività, fatta eccezione per la domenica, sono sempre retribuiti, ma diversamente a seconda del tipo di orario di lavoro:
      lavoro domestico a tempo pieno: normale retribuzione giornaliera.
      lavoro domestico ad ore: retribuzione pari a 1/6 dell'orario settimanale.
      Il calcolo va fatto sulla base della normale paga oraria, a prescindere dal fatto che in tali giornate fosse o meno prevista l’attività lavorativa.(Es. se la colf lavora 15 ore a settimana, le si dovranno retribuire 15:6 = 2,5 ore).

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  32. Buon giorno Gian franco, ho un contrato di lavoro domestico livello Bs avviamo fatto il contratto per 25 ore setimanale, da quasi due anni mi fanno firmare una busta paga per 20 ore settimanale 80 ore mesi, i primi 3 mesi mi hanno pagato le 25 ore a settimana 100 ore mensile. avviamo fatto un acordo verbale davanti ala sua comercialista che mi facevano lavorare 20 ore ma mi pagabano per 25 visto che il assistito e un anziano malato psichiatrico.vorrei cambiare mansione perche e da anno e mezzo che ho la qualifica come operatore soico sanitario. ho chiesto per le 5 ore mancanti pero no ne vogliono sapere e negano il fatto,adesso vorrei finire il raporto di lavoro cosa mi consiglia distinti saluti. Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Se vuoi interrompere il rapporto di lavoro ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per presentare le dimissioni per giusta causa, per il mancato rispetto delle norme contrattuali.-

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  33. buon giorno la badate assunta contratto bs 54h ha diritto a2 ore di riposo al giorno
    avendo tutore chi copre le 2h scoperte essendo autosufficiente considerando

    che delle sorelle si rifiutano chi è responsabile in caso di malore. il tutore puo obligare a chi si rifiuta grazie

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    1. Se la persona da assistere è autosufficiente può restare anche da sola per le 2 ore di riposo giornaliere della badante.-

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  34. L,anno della disoccupazione si considera per la pensione come anno lavorativo?Grazie

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    1. SI!
      Il periodo di disoccupazione indennizzato è coperto da contribuzione figurativa, è quindi valido ai fini pensionistici.-

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  35. buon giorno avvocato, volevo sapere se giorno di riposo a sabato e 25 aprile accade a sabato posso avere altro giorno libero per recuperare festivo o va perso?

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    1. Attualmente, la legge riconosce come festive le seguenti giornate:
      Capodanno (1° gennaio)
      Epifania (6 gennaio)
      Pasqua (la domenica successiva al primo plenilunio successivo al 12 marzo)
      Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta (il lunedì dopo la Pasqua)
      Festa della Liberazione (25 aprile)
      Festa dei Lavoratori (1° maggio)
      Festa della Repubblica (2 giugno)
      Assunzione della Vergine Maria o Ferragosto (15 agosto)
      Ognissanti (1° novembre)
      Immacolata Concezione (8 dicembre)
      Natale (25 dicembre)
      Santo Stefano (26 dicembre)
      Festa del Santo Patrono del luogo dove si svolge il rapporto di lavoro.
      RETRIBUZIONE DELLE FESTIVITÀ
      I giorni di festività, fatta eccezione per la domenica, sono sempre retribuiti, ma diversamente a seconda del tipo di orario di lavoro:
      lavoro domestico a tempo pieno: normale retribuzione giornaliera.
      lavoro domestico ad ore: retribuzione pari a 1/6 dell'orario settimanale.
      Il calcolo va fatto sulla base della normale paga oraria, a prescindere dal fatto che in tali giornate fosse o meno prevista l’attività lavorativa.(Es. se la colf lavora 15 ore a settimana, le si dovranno retribuire 15:6 = 2,5 ore).

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  36. Buona sera avvocato, le volevo fare una domanda, nella casa dei miei genitori vive nel suo appartamento mio zio che non è autosufficiente, i miei vorrebbero assumere la mia compagna ( regolarmente fatta denuncia in questura ) con contratto da 54 ore, quello che vorrei sapere io se sui contributi i miei hanno delle agevolazioni essendo lei la mia compagna.
    Grazie

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    1. Ciao Marco!
      NO!
      Non è prevista dalla normativa alcuna agevolazione per l'assunzione di un familiare come domestico o badante.-

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    2. Ciao Gianfranco, ti volevo chiedere anche per la maternità se lei non ha le 52 settimane di contributi e non ha la carta di soggiorno come può fare per avere l'assegno di maternità???
      Grazie e ciao

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    3. Ciao Marco!
      Durante il congedo di maternità la legge dà alla lavoratrice-madre il diritto e l’obbligo di astenersi dal lavoro
      Il congedo di maternità può essere alternativamente preso:
      a) 2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo il parto
      b) 1 mese prima del parto + 4 mesi dopo il parto
      Nel secondo caso, la lavoratrice dovrà portare un certificato medico che attesti che la sua gravidanza è regolare e che le condizioni lavorative non sono rischiose per la salute del feto.
      Spetta anche per i periodi di interdizione anticipata disposta per motivi gravosi di salute.
      I periodi di congedo sono considerati come attività lavorativa a tutti gli effetti anche per scatti di anzianità, tredicesima e ferie.

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  37. Buon giorno awocato lavoro de 6 ani come badante vorei sabere cuesto anno nu vado en feria per probleme de soldi y como o un anno lavorato finise in aprilie o chesto la ferie i nu me lo vole dare a deto che como nu vado in ferie nu me lo po dare solo a fine de raporto e posibile ? grazzie scz disturbo

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    1. Le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno, o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere il lavoratore, e andrebbero comunque godute tutte nell'anno di maturazione.-

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  38. Salve avvocato.sono una badante anche io..straniera...mi chiamo Maria...custodisco un signore non autosufficiente da 4 anni..con 54 ore settimanale.. il problema e..che ho la mia macchina...e la uso pe fare le spese....per portarlo in ospedale per fare le visite..per ritirare i esiti..le medicine... ( il datore di lavoro nn ha figli..ha solo un tuttore che ogni mese mi da lo stipendio e i soldi per le spese)..in qualche parole e che sempre uso la mia macchina..e in scambio non ricevo nulla...neanche per il gasolio....per la mantenuzzione..per l°assigurazione..mi spetta qualcosa o non..cosa dice la legge italiana.La ringrazio in anticipo..e chiedo scusa per gli errori..

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    1. Ciao Maria!
      Per legge Tu non sei obbligata ad usare la Tua auto per conto del tuo assistito, quindi il tutore o ti mette a disposizione un'auto dell'assistito o deve le spese sostenute, cioè una cifra forfettario x km stabilita dall'ACI in base alla cilindrata.-

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  39. Gentile Avvocato
    la badante ha usufruito nel tempo di vari periodi di aspettativa per la figlia malata nel suo Paese di origine.
    Mi permetto di inviarLe un prospetto :

    Assunzione 3.3.2010
    Aspettativa anno 2013: dal 28 aprile 2013 al 29 maggio 2013
    Aspettativa anno 2014 dal 03 maggio al 02 giugno rientro in sede il 03 giugno
    Nell’anno 2014 scatta il secondo biennio di anzianità 1.4.2012 – 1.4.2014
    Poiché la lavoratrice nel 2013 ha usufruito di un mese di aspettativa lo scatto nel 2014 maturerà al compimento di 12 mesi cioè dal 1.5.2014 .
    Il mese di maggio 2014 risulta in aspettativa non retribuita e pertanto la decorrenza dello scatto di anzianità si sposta al 1.6.2014
    Nell’anno 2015 aspettativa dal 17 febbraio al 17 aprile 2015 due mesi
    Il compimento dell’anno di lavoro pertanto passerà al 1.8.2015 .
    E’ corretto?
    L’aumento contrattuale del 1° Gennaio 2015 di 958,58 da quando decorre?
    Dal primo gennaio o dal primo agosto?
    Mi scusi, ma non so proprio che pesci prendere !!
    Grazie della sua pazienza

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    Risposte
    1. Ciao Virgilio!
      Può capitare che il lavoratore abbia la necessità di sospendere temporaneamente il rapporto, richiedendo un periodo di aspettativa (che il datore di lavoro può decidere o meno di concedere) durante il quale la retribuzione è sospesa, non maturano nemmeno gli altri ratei accessori come tredicesima o trattamento di fine rapporto.-

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    2. Grazie Avvocato
      ma l'aumento contrattuale 958,58 da quando decorre?
      Dal compimento di 12 mesi di lavoro e quindi da agosto 2015 o sempre dal 1° gennaio 2015 ?
      Scusi tanto e grazie

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    3. Ciao Virgilio!
      L'aumento contrattuale a 958,58 euro mensili, decorre dal 1° gennaio 2015, a prescindere quindi dalla data di assunzione.-

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  40. Salve avvocato sono ancora Martina scusate per il disturbo anche ci sono citadinno italiano lo stesso devo andare in pensione la questa eta 67+9 mesi quando le donne italiani vano in pensione la eta di 65 anni. Grazie della sus pazienta.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Martina!
      L'età pensionabile è la stessa sia per le donne italiane che per le donne straniere, e varia solo in base alla data di nascita.-

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  41. Salve avvocato lei e moltto gentile con noi stranieri ,sono anche io straniera mi voglio informare se sono obligata a fare dinuncia di reditte.Grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      I lavoratori domestici e le badanti sono obbligati per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, perché non hanno trattenute IRPEF in busta paga.-

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  42. una badante convivente e residente presso l' assistito x circa 10 anni alla morte dll' assistito ha diritto a partecipare in parte all' eredità come coppia di fatto?

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    1. Purtroppo NO!
      In Italia le convivenze non sono previste, quindi non sono tutelate dalla legge, pertanto non è prevista alcuna eredità per la badante, a meno che l'assistito non abbia redatto un testamento a suo favore.-

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  43. Salve avvocato , una badante può avere gli assegni familiari di un figlio a carico ? La ringrazio anticipatamenteg

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    1. SI!
      Una badante ha diritto agli assegni familiari, e la domanda va presentata direttamente all'INPS.-

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  44. Buona sera avvocato!Sono una badante con un contratto CS 30 ore a settimana.Da quasi 2 anni ho notato che sulla mia busta paga e scritto livello BS parzialmente convivente è anche ogni mese mi tolgono quasi 150 euro per vitto e alloggio.E giusto cosi?La signora non è autosufficiente ed io sto con lei 24/24.Grazie mille per una sua risposta è complimenti per la pagina!!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Non è previsto dalla normativa un passaggio di livello da CS 30 a BS 30, perché si tratta di una retrocessione di livello.-
      - Il livello BS parzialmente convivente non esiste da nessuna parte.-
      - Il livello BS 30 significa che si deve lavorare solo 30 ore settimanali.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  45. Buongiorno
    sono una ragazza romena lavoro per mamma e figlia come colf a 12 e 10 ore alla settimana e sono incinta. sono entrata nel mese 7 e mi fermo dal lavoro per 5 mesi questo tempo è giusto che devo fare domanda e lo paga Inps. Mia domanda è la 13 mensilità e le ferie per questo periodo mi vengono pagate dalle mie padrone?
    Grazie

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    1. - La domanda di maternità andrebbe presentata all'INPS 15 giorni prima dell'inizio dell'ottavo mese di gravidanza.-
      - SI! Sia la 13/ma mensilità che le ferie maturano regolarmente nel periodo di maternità.-

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  46. Spett. Avvocato
    il nuovo art. 19 del CCNL 2013 badanti ha introdotto l'aspettativa fino ad un anno per le badanti, con il parere favorevole del datore di lavoro.
    La dicitura è : senza maturazione di alcun elemento retributivo.
    Quindi la retribuzione non spetta per tutto il periodo di aspettativa : aumenti contrattuali del 1 gennaio, scatti anzianità, maturazione giorni ferie TFR e 13.ma e decorre nuovamente dalla riassunzione in servizio.
    Gli ELEMENTI RETRIBUTIVI sono tutti quelli indicati sopra?
    Quindi la maturazione dei diritti alla retribuzione è sospesa per OGNI voce contrattuale per tutto il periodo di assenza in aspettativa ex art. 19 ?
    E' corretto ?
    Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per tutto il periodo di aspettativa non retribuita è sospesa ogni voce contrattuale.-

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  47. Buon giorno avvocato,
    Volevo chiederle alcune informazioni. Mi è stato proposto un lavoro come badante in una casa con due anziani di cui uno non autosufficiente, mi offrono vita e alloggio. Volevo sapere che tipo di inquinamento e contratto prevede la legge in questo caso? Quanti giorni di riposo dovrei avere? Se possibile sapere che retribuzione dovrei avere?
    Preciso che non possiedo nessuna qualifica inerente ma ho esperienza certificata di oltre sette anni.
    La ringrazio anticipatamente per il suo tempo.

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    1. Assistente a persone non autosufficienti!
      Livello CS conviventi
      Paga mensile 958,58 euro + 13/ma +TFR + 26 giorni di ferie + contributi
      Orario di lavoro 54 ore settimanali

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  48. Buon giorno , vorrei sapere se si può assumere una badante cs con un contratto fino a 25 ore anche se convivente. Grazie!!!

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    1. Ciao Piana!
      SI!
      Si può assumere una badante CS convivente anche per 25 ore settimanali, ma la paga è stessa come se il contratto fosse per 54 ore settimanali, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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    2. Come mai al caf cisl mi dicono che non si può? io vorrei fare un contratto cs per 30 ore settimanali!!!!!

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    3. Ciao Pina!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Non capisco infatti che convenienza puoi avere ad assumere una badante con contratto CS conviventi per 25 o 30 ore settimanali, quando devi pagarla come se lavorasse per 54 ore settimanali, e con il rischio che la badante un domani possa comunque farti una vertenza se la farai lavorate per più ore rispetto a quelle contrattuali.-
      Ti consiglio quindi di attenerti a quello che ti viene consigliato dal CAF al quale ti sei rivolta.-

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  49. Ciao Gianfranco Censori,mi chiamo Pina.Lavoro come badante con una anziana persona .DA13.01.2015 ho contratto di lavoro domestico a tempo indeterminato.Livello BS del CCNL domestici con la mansione di badante convivente.L"orario di lavoro di n.25 ore settimanaliiiii vale a dire n.4 ore giornaliere dal lunedi al venerdì e n.5 ore il sabato,escluso la domenica.La retribuzione mensile comprensiva dei ratei di TFRsara di 700 euro più vitto e aloggio.S-R Censori cozi sono assunta dalla famiglia di mia nonina. La mia domanda e-Questo contratto come orario mi da pieno anno lavorativo o no?Poi nonina no ne autosufficente,sto con lei 24/24.giovedi-4 ore libera e domenica-7.Ance non posso mi fare carta identità perce non ho residenza vera.IN contratto scrive-DOMICILIATA.Sono straniera e se sono sbagliata in testo,VI prego perdonate mi.E anche una coza per ultimo:PER prendere una minima pensione ITALIANA qvanto anni devo avere e come o con quale documenti?Grazie Anticipato,salute cordiale,grazie

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    1. Ciao Pina!
      - Si! Un contratto di 25 ore settimanali a livello contributivo ti copre per intero tutto l'anno.-
      - Se la persona non è autosufficiente il livello di inquadramento deve essere CS e non BS.-
      - Un contratto di 25 ore settimanali significa che devi lavorare solo 25 ore settimanali come previsto dal contratto stesso.-
      - Un contratto da convivente prevede la residenza quindi devi richiederla al tuo datore di lavoro.-
      - Per il diritto alla pensione di vecchiaia in Italia sono necessari ameno
      20 anni di contributi versati all'INPS.-

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  50. Gentile Gianfranco buongiorno. Una domanda, contratto come badante non convivente Cs prevede che devo avere anche vitto e alloggio o no, sono 44ore settimana, grazie mile

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    1. Ciao Elena!
      NO!
      Un contratto come badante non convivente non prevede ne vitto ne alloggio.-

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  51. buongiorno gentile Gianfranco .Sono una rumena che lavoro come badante da un signore di 93 ani da 3 mesi.Ancora non mi hanno messa in regola.per loro non e giusto che io mi prenda le giornate di festa e neanche essere pagata.e giusto questo?Domenica e Pasqua e devo venire la sera alle 18:00 al lavoro e lunedi Pasqueta lavorare.come devo fare .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  52. Buona sera.
    Volevo sapere si l'INPS obbliga a un datore di lavoro a pagare i contributi che non ha versato per una badante, ha pagato saltuariamente quando poteva, il debito è più meno 3,250.00 , io ho lavorato da Aprile 2,008 fino ad agosto 2013 che sua mamma è morta e lui fino adesso non può pagare.
    Lei mi sa dire per favore si ho perso questi contributi o se si può fare qualcosa per ricuperarli.
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

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    1. Se Tu hai le buste paga o comunque dei documenti che dimostrino il tuo rapporto di lavoro puoi recuperare i contributi per il periodo che hai lavorato come badante.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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    2. Grazie mille avvocato Gianfranco e buona serata.

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  53. Buongiorno Avocato, ho una domanda - per un calculo TFR anuale/badante. La mia retribuzione non e uguale in tutti mesi e ho idennita di vitta .
    Il calcolo si fa con la Retribuzione mensile lorda o netta?
    Io ho calcolato cosi: La somma di tuttele retribuzione mensile lorda + tredicesima + idennita di vita divise con 13,5. Va bene?
    Camelia, La ringrazia anticipamente e Buona Pasqua!

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    Risposte
    1. Ciao Camelia!
      TFR (Trattamento di fine rapporto)
      Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
      Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
      Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti.
      L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto.
      Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
      il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
      il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

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  54. Buona sera avvocato,

    Innanzitutto un Grazie per il suo lavoro!

    Ho un contratto badante convivente, 30 ore settimanale,categoria Bs.Vorrei sapere se per questo tipo di contratto quanto sarebbe l'indennità mensile per vitto è alloggio. Inoltre mi è stato richiesta la disponibilità per la notte dalle 21.00 alle 09.00. In questo caso la presenza notturna deve essere pagata oltre il stipendio?
    Grazie!

    RispondiElimina
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    1. Ciao Daniela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Indennità mensile vitto e alloggio:
      - Prima colazione e pranzo euro 56,70.-
      - Cena euro 56,70.-
      - Alloggio euro 49,50.-
      Totale euro 162,90.-
      Un contratto BS "giorno" non è compatibile con la presenza notturna, in quanto sono due attività lavorative diverse, che per legge non possono essere svolte dalla stessa persona.-

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    2. Grazie mille! Molto gentile!

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    3. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Salve Avvocato!

      Aveva ragione,sono ritornata ....
      La mia datore di lavoro è stata molto scocciata del fatto che mi sono permessa ad informarla sulle regole...la sua soluzione è stata che mi farà un contratto di 30 ore non convivente.Può rifare il contratto?
      E un'altra cosa...il contratto di adesso è BS,ma la persona assistita e immobile al letto...Ha il diritto di rifiutare se gli chiedo di rifarmi il contratto con DS? Quale sono le mie possibilità?
      Grazie.

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    5. Ciao Daniela!
      - SI! Il Tuo datore di lavoro può modificare il contratto, ovviamente con il Tuo consenso.-
      - Probabilmente Tu chiedi troppo, infatti puoi provare a chiedere il passaggio al livello CS che sarebbe già un buon passo in avanti.-

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  55. Salve avvocato
    Grazie per la sua preziosa assistenza e disponibilità
    Volevo sapere gentilmente per la retribuzione di una sostituzione per fine settimana : dal sabato alle 18h fino a domenica alle ore 20.
    Grazie e buona serata
    Aisha

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    1. Ciao Aisha!
      Il contratto di lavoro colf e badanti non prevede un orario di lavoro di 26 ore consecutive, anche se si tratta di una sostituzione per fine settimana.-

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  56. Buongiorno Avvocato e grazie per la Sua professionalità.
    Al momento dell'assunzione di una colf l'Inps mi chiede quanto di seguito: "Il datore di lavoro e' grande invalido di guerra o del lavoro ovvero mutilato o invalido civile ovvero cieco civile?(con assegno di accompagnamento - leggi 18/80, 508/88)" considerando che la datrice di lavoro è stata dichiarata invalida e che percepisce una pensione per invalido civile, cosa comporta rispondere si? sono previste delle agevolazioni o detrazioni per la Sig.ra?

    La ringrazio molto.

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    1. Ciao Mario!
      Se il datore di lavoro è invalido, in caso di assunzione di una badante potrà portare in detrazione una parte della retribuzione e dei contributi che verserà per la lavoratrice.-

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  57. Buongiorno,
    mia nuora ha una colf che su 6 ore sta con i bimbi un massimo di 2 ore (compreso il viaggio per andarli a prendere all'asilo). Quando sta coi bimbi questi sono davanti alla tv mentre lei stira. In questo caso la mansione prevalente é quella di B o di CS? il bimbo piu' piccolo ha 4 anni, il secondo ne ha 6.
    grazie
    Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo.
      Livello C
      Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.-
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).-
      Se i bambini non sono invalidi, la colf deve essere inquadrata al livello B.-

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  58. Buongiorno avvocato,
    complimenti per il suo lavoro meritorio.
    Sono il datore di lavoro di una badante convivente. Il 19/03/2013 si è infortunata e per tutto il periodo (sino al 02/07/2013) l'inail ha liquidato quanto le spettava. Inoltre mi è stato detto che per il periodo di infortunio, cioè il secondo trimestre 2013, non avrei dovuto pagare i contributi inps e che non dovevo nemmeno comunicare nulla all'inps in quanto veniva segnalato tutto in automatico.
    Oggi mi è arrivato un sollecito di pagamento dei contributi inps non pagati quel trimestre. Ho contattato il call center inps che mi ha detto che io dovevo segnalare la sospensione causa infortunio e che in mancanza di segnalazione sono tenuto a pagare quel trimestre (più morosità). Ma è così davvero? E se invece non devo pagare cosa mi consiglia di fare?

    grazie
    stefano

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    1. Ciao Stefano!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Quando un collaboratore domestico subisce un incidente durante l'orario di lavoro o nel tragitto casa-luogo di lavoro, deve farsi certificare l'infortunio al pronto soccorso il prima possibile. Importante è specificare il momento durante il quale è successo l'incidente e le modalità in cui è avvenuto in modo che il pronto soccorso capisca che si tratta di infortunio sul lavoro e non di una semplice malattia e quindi apra una pratica INAIL. Infatti se si tratta di malattia, essa non è retribuita dall'inps ma dal datore di lavoro per i giorni massimi e le modalità previste dal contratto. Invece, se viene aperta una pratica di infortunio, è l'INAIL che versa un'indennità dal quarto giorno in poi (i primi tre sono a carico del datore di lavoro) per tutti i giorni di infortunio. Si dovrebbe controllare, quindi, che questo certificato non sia semplicemente di malattia: deve essere indicata la voce INAIL SI.
      OBBLIGHI DEL LAVORATORE:
      Il lavoratore ha l' obbligo di dare immediata notizia dell'infortunio al datore di lavoro. Non ottemperando a tale obbligo e nel caso il datore non abbia provveduto alla denuncia nei termini di legge, l'infortunato perde, infatti il diritto all'indennità di temporanea per i giorni ad esso antecedenti.
      OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO:
      Il datore di lavoro è obbligato ad inoltrare la denuncia entro due giorni dalla ricezione del certificato medico. Si può inviare il nuovo modulo cartaceo (mod. 4bis prest.) come raccomandata a.r. o, per coloro che ne fossero in possesso, tramite la posta elettronica certificata (PEC).
      Oppure si può fare la denuncia per via telematica.
      -In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, il datore deve segnalare l'evento entro 24 ore con qualunque mezzo che possa provare l'invio, oltre che fare la normale comunicazione di infortunio sopra indicata.
      - nel caso di infortuni prognosticati non guaribili entro il terzo giorno (escluso quello dell'evento) inviare una copia della denuncia con certificato alla pubblica sicurezza.
      I primi 3 giorni sono a carico del datore di lavoro e vanno retribuiti con la paga di fatto e quindi,nel caso nel caso la collaboratrice infortunata non usufruisca del vitto e alloggio all'ospedale o presso il datore di lavoro, deve ricevere anche l'indennità di vitto e alloggio.
      In webcolf inserendo I per tutti i giorni festivi compresi viene calcolata la retribuzione a carico del datore di lavoro e poi, selezionando la voce in una delle tre righe in basso " ind. sost vitto e alloggio" , e indicando i giorni (dal lunedì al sabato e non la domenica) viene aggiunta anche la retribuzione del vitto e alloggio (solo nel caso non venga corrisposto per tale periodo).
      SANZIONI:
      Sanzioni di tipo amministrativo sono previste per il datore di lavoro in caso di:
      -mancata o inesatta indicazione del codice fiscale del lavoratore
      -denuncia mancata, tardiva, inesatta o incompleta.
      Non so chi a suo tempo ti fa dato delle informazioni errate, ma purtroppo a questo punto devi pagare quello che ti viene richiesto dall'INPS.-

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    2. Buonasera avvocato, forse non mi sono spiegato bene.
      Trattasi di infortunio durante orario di lavoro (frattura del perone). Ho seguito tutte disposizioni che lei illustra nella sua risposta. Non è in discussione la retribuzione della dipendente, il vitto e alloggio goduto comunque in casa, i primi tre giorni....
      Io sto parlando del versamento dei contributi INPS nel trimestre in cui è avvenuto l'infortunio. A me risultava, e mi era pure stato confermato all'INAIL, che durante il periodo di infortunio (fatti salvi i primi tre giorni) il datore di lavoro non è tenuto al pagamento dei contributi INPS, in quanto è come se la badante fosse stipendiata dall'inps (attraverso l'inail) e non dal datore di lavoro. Ripeto non era malattia, ma infortunio documentato e liquidato dall'inail correttamente.

      grazie ancora e mi scusi se insisto.
      stefano

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    3. Ciao Stefano!
      Ti confermo che durante il periodo di infortunio della badante non vanno pagati i contributi all'INPS, quindi se hai ricevuto un sollecito di pagamento vuol dire che, o a suo tempo non hai seguito tutte le disposizioni necessarie, o c'è stato un qualche disguido, Ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  59. Buonasera gentile avocato Maria , faccio la badante da due ani 24 su 24 con una signora non autosufficiente che sta nel caruzino , il mio contratto è con livello AS E HO UN STIPENDIO DI 1,100euro al messe compreso tutto ho solo due ore al giorno senza un giorno di festività , anzi nemeno queli 2 ore nn esco solo qualche volta , però quando vengono suoi nipoti mi Fano uscire il sabato daLe 14 fine 18 o 19 ..vorrei sapere da lei che contrato di lavoro prevede per questo lavoro: stipendio , livello e tutti altri diritti che mi si aspettano , poi un giorno di festa quanti ore vale? Perché io o visto nella busta paga per mese di dicembre la festività solo 4ore .e possibile ? Grazie mille avocato per la vostra pagina che tanti badanti ci svegliamo ala nostra ragione..

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    1. Se la signora è non autosufficiente, Tu devi essere inquadrata al livello C super che prevede una retribuzione di 958,58 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, cioè 10 ore al giorno di lavoro dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato mattina, quindi il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  60. Buongiorno avvocato,
    Lavoro come badante convivente.Non ho la residenza.Il mio datore di lavoro non vuole farmi la residenza.Vorrei sapere se in questo caso sono obligata di fare la dichiarazione di redditi.
    Grazie.

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    1. SI!
      Tu sei obbligata a presentare a presentare la dichiarazione dei redditi a prescindere dalla residenza.-

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  61. Buonasera avvocato, le vorrei chiedere un chiarimento. Dovrei assumere una badante per mia madre di 90 anni, invalida con impossibilità di deambulare senza aiuto permanente di un accompagnatore (L.508/88) ma abbastanza autosufficiente grazie ad una carrozzella elettrica che le permette di muoversi autonomamente. E' regolare se la assumo come BS rinunciando a tutti i benefici fiscali previsti per livello CS ? Grazie!

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      Se Tua madre percepisce l'indennità di accompagnamento perché è ritenuta invalida al 100% con impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, devi inquadrare la badante al livello CS.-
      Tieni presente che le badanti accettano quasi sempre di essere inquadrate a un livello inferiore rispetto a quello spettante, ma poi alla cessazione del rapporto di lavoro in molte aprono una vertenza per il recupero della differenza di retribuzione.-

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  62. Salve avvocata sono Valentina vorei informarmi cosa devo avere per pensione.Sono rumena ho 5 anni di contribute sono nata 14.03.1951 grazie

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    1. Ciao Valentina!
      Per la pensione di vecchiaia servono almeno 20 anni di contributi, mentre per l'assegno sociale bisogna rientrare nei limiti di reddito personale e coniugale, bisogna avere 65 anni d'età ed almeno 10 anni di residenza in Italia.-

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  63. buonasera avocato prima di tutto voglio ringraziarla per le sue risposte precise, per la sua passienza. Io lavoro come badante, Sono stato 45 giorni nel mio paese di origine. Dovevo rinovare il passaporto. La domanda e per questi giorni il TFR non sara calcolato, e neanche la anzianita sara spostata per esempio al posto di 21 aprile sara spostato 6 giunio 2016 ?grazie anticipo.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Se per andare nel tuo Paese di origine hai preso un periodo di aspettativa non retribuita, per i 45 giorni viene sospesa ogni indennità quindi sia la paga che il TFR che gli scatti di anzianità.-

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  64. Buongiorno Avvocato,
    in procinto di stipulare un contratto CS con una signora che dovra' fare da badante a mio padre non piu' autosufficiente le chiedo se per accordo delle parti le 12 ore libere possono essere frazionate giornalmente anziche' usufruite tutte insieme... inserendolo in contratto grazie

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    1. NO!
      La badante ha diritto a una giornata e mezzo a settimana di riposo, e per legge le 12 ore libere non possono essere frazionate giornalmente.-

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  65. Buonasera avocato, vorrei sapere cosa significa , se come mi arriva la busta paga su nel angolo destro e scrito: primo scato dal 01 06 2013, ultimo scato 01 06 2015 vol dire che contrato è solo per questo periodo ? Perché nel contrato non è scrito indeterminato? Grazie

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    1. Non c'è problema!
      Si tratta solo di scatti di anzianità, cioè un aumento del 4% della paga che sono previsti dal contratto ogni due anni di lavoro.-

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  66. Salve gentile avocato vorei sapere chi deve trovare la persona sostitutta cioe la badante, io devo andare in ferie in mese di agosto. La mia signora mi chiede sempre se ho trovato la badante? Mi sambra che e compito di datore di lavoro a cercarla. grazie per la risposta.

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    1. SI!
      Trovare la sostituta è compito del datore di lavoro e non della lavoratrice, quindi tu devi solo comunicare alla tua signora quando vuoi andare in ferie con un certo anticipo, in modo che abbia il tempo di trovare eventuali soluzioni alternative.-

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  67. BUON GIORNO gentile avocato io lavoro come colf messa in regola da 1anno e mezzo vorei sapere ho il diritto al bonus 80 euro mensile?? che documentazione si deve fare e come arivano i soldi? GRAZIE MILLE per la risposta .

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    1. Si ha diritto al bonus di 80 euro solo se si supera il limite di reddito di 8.000 euro, e nel caso delle colf e delle badanti il recupero può essere effettuato solo con la dichiarazione dei redditi.-

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  68. Salve ho CI italiana con matrimonio se un giorno vorei tornare nel mio Paese de origine cosa devo fare.Ho dirito de andarmi e tornare a eta de vechiaea a fare tutte le carte necesario perprindere pensione italiana. Ho 10 anni di contribute e residenta sono nata 22.01,1959. Grazie

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS.-
      Se raggiungerei il requisito dei 20 anni, la pensione di vecchiaia potrai percepirla sia in Italia che se ritorni nel tuo Paese di origine, senza problemi.-

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  69. salve avvocato,
    le provo ad inquadrare la mia situazione, sono infermiera però lavoro in una casa privata/casa di riposo e sono assunta con contratto di lavoro domestico livello ds. a parte il fatto che con la mia qualifica non credo sia il contratto corretto per me, comunque il mio problema è che sono in maternità. il mio datore di lavoro ha fatto richiesta al dtl di lavoro a rischio e sono rimasta a casa da subito. ho inviato al richiesta all'inps di anticipata, sto ancora aspettando risposta ma un'operatrice dell'inps mi ha già comunicato che non mi accetteranno la domanda in quanto secondo il mio contratto io posso avere l'anticipata solo se ho una gravidanza con patologia (possibilità a) e non per lavoro a rischio (b e c). risulta anche a lei? se è così mi può dare un riferimento della legge dove c'è scritto questo o dove nel contratto. la ringrazio molto per l'eventuale risposta.

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    1. Non c'è problema!
      Se il Tuo datore di lavoro ha attestato che l'attività lavorativa non è compatibile con lo stato di gravidanza, la domanda di maternità anticipata non può essere respinta, e non devi quindi preoccuparti di comunicazioni verbali fatte da persone non sempre competenti in materia.-
      Ti consiglio pertanto di attendere una comunicazione scritta, o se proprio non sei tranquilla di recarti personalmente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica, evitando conversazioni telefoniche.-

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  70. Salve avvocato
    Vorrei sapere se e regolare un contratto di 25 ore settimanali con 800 euro al mese compreso ferie, tfr e tredicesima. La persona e autosufficiente, orario di lavoro dalle 8 alle 17.......ciao victoria.

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    1. Ciao Victoria!
      I conti non mi quadrano!
      Un orario di lavoro dalle 8 alle 17 non è compatibile con un contratto di 25 ore settimanali, a meno che tu non lavori solo 3 giorni alla settimana.-

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  71. Quante volte può essere prorogato il contratto di una colf?

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    1. Ciao Anna Grazia!
      Purtroppo non c'è un limite di legge per le proroghe di un contratto di una colf o badante.-

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  72. Ciao gentile avocato vi voglio fare una domanda da parte di mia amica che non ha il computer .Lei ha conseniato i documente per la citadinanza ha 11 ani lavorati in Italia,aspetta la conferma di due ani, quanto deve ancora aspetare Se secondo la lege uno deve ricevere la citadinanza dopo 10 ani perche la lege non funcziona? A chi si deve rivolgee? Ho de le amici in Irlanda e dopo ani stabiliti dela lege anno conseniatto i documente e dopo 2 mese ano ricevuto la citadinanza. Perche in Italia nesuno non e interesato a rizolvere questa problema respetare la lege?

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    1. Per legge l'iter burocratico per la concessione della cittadinanza italiana dovrebbe concludersi entro 2 anni, ma purtroppo attualmente sono necessari almeno 3 anni, quindi la Tua amica può solo provare a sollecitare la sua pratica in Questura.-

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  73. Ciao,avocato!
    Sono Georgia.ho 24 anni che dal 1 agosto 2010 lavoro per una famiglia che adesso a 3 bambini.quando o iniziato i bambini erano 2 e prendevo 700€ per il primo anno,poi 750 e dopo che e arrivato il terzo bimbo,nel 2013, prendo 850€. Lavoro 11 ore al giorno,dal lunedi al venerdi.guardo i bambini,li porto al nido,li riprendo,lavo ,stiro ,cucino,facio la spesa,pulizie,insomma tutto quello che c'è da fare dentro casa loro.quale sarebe il giusto che mi spetta,dato che vorrei licenziarmi?Grazie

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  74. Ciao avvocato ho trovato un lavoro della 14 alle 8 di matina volio sapere che contracto mi deve fare e con quante ore a septimana lei no camina pure la note mi alzo per cambiare panolone e la matina viene altra ragazza per stare con lei fine allec14 io della 8 fine alle 14 sono libera grazie

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