giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anno 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Bunasera sono una badante chi lavoro con una persona di 94 anni autosuficiente,con contrato vivello A super 738,23 al messi voiamo sapere e giusto cuesto contrato? voiamo sapere a mio dritti di contrato grazie avocato

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede che una badante convivente, addetta all'assistenza di persona autosufficiente, deve essere inquadrata al livello BS Conviventi, che prevede una paga mensile di 851,80 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

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  2. CIAOOOO SONO RUMENA LAVORO A 24 SU 24 CON CONTRATO DI LAVORO DI 25 ORE A SETIMANA SPIPENDIO E DI 738,23 ,LIVELLO ,A super categoria BADANTE SUNO TRATATA MALISIMO CASA FREDA -5 GRDE VOIAMO SAPERE DI MI ASPETA 2 ORE AL GIORNO LIBERI PER FARI MEI ,cchi driti celo su cuesto contracto GRAZIE MILLE SEI GENTILISIMO

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    1. Se fai la badante il livello minimo di inquadramento dovrebbe essere BS conviventi che prevede una retribuzione di 851,80 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-
      Se il contratto è di 25 ore a settimana, tu dovresti lavorare solo per le 25 ore previste dal contratto, quindi per il resto dovresti essere libera.-

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  3. Buonasera avvocato,vorrei chiedere una informazione mi vorrei licenziare dal attuale posto di lavoro, per i miei motivi personali vorrei sapere di ho diritto la disoccupazione, che ho lavorato 4 anni a losteso posto come badante, grazie per la sua risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che si ha diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) solo in caso di licenziamento o scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni.-

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  4. Buonasera avvocato,sono Victoria vorrei chiedere una informazione chi ducumenti mi serve per a fare 730 pe mia mamiglia ,marito ,figlio chi abitano a romania senta redito,poi io coa abito afitabile chi ducumenti deve purtare di romania per cuesta cosa grazie per sua risposta

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    1. Ciao Victoria!
      I requisiti per il diritto alla detrazione dei residenti in Stati UE. Per i soggetti non residenti in Italia e residenti in uno Stato membro dell’Unione Europea, le detrazioni per carichi di famiglia (di cui all'art. 12 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e succ. mod.) spettano a condizione che, secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 149 del 2007, attestino mediante una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:
      Il grado di parentela del familiare per il quale intendono fruire della detrazione, con indicazione del mese nel quale si sono verificate le condizioni richieste e del mese in cui le condizioni sono cessate;che le persone della famiglia alle quali tali detrazioni si riferiscono, e che sono all'estero in uno Stato dell’Unione Europea, non possiedano un reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili, al limite di euro 2.840,51 (di cui al suddetto articolo 12, comma 3), compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato;di non godere, nel paese di residenza ovvero in nessun altro Paese diverso da questo, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari.-

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  5. Buona sera, sono Alina, io lavoro con contratto indeterminato, solo di giorno (dalle 9°°-15°°)da lunedi fino venerdi, voglievo fare una domanda:quando loro vanno con la nonna fare la visita dal"dottore, loro mi hanno detto, che io devo stare a cassa e no mi pagano, ho devo recuperare questo giorno con 2 ore in piu in altre giorni .Allora, la comanda e:loro posono fare questo? Ho mi devono pagare lostesso se io nn vengo a lavorare?? Aspetto la vostra risposta. Grazie.

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    1. Ciao Alina!
      Purtroppo SI!
      Infatti i giorni che non puoi lavorare perché non è in casa la persona assistita, o vai in ferie o devi recuperare le ore non lavorate.-

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    2. Buon giorno Avvocato . Sono la madre di una ragazza con handicap ed essendo rimasta sola con lei ho assunto una badante con regolare contratto. Ora mia figlia per 4 giorni al mese ha iniziato a frequentare un centro e rimane giorno e notte . Mi collego alla domanda precedente .. posso chiedere alla badante di usare i suoi 2 giorni di ferie ? essendo convivente gli altri 2 giorni va retribuita anche se non c'è la persona da assistere ?? Grazie anticipatamente . Franca

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    3. Ciao Franca!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno, o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-

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  6. Buona sera avvocato ! sono badante con contratto dal 02.03.2013 badante convivente P.time livell B 30 ore settimanali con una mensilita di 900 euro questo anno mi danno il TFR , vorrei sapere per cortesia se il mio calcolo e giusto, il TFR. e una mensilita per ogni anno maturato,quindi 4 x 900 =3.600 ? perche il mio datore di lavoro mi dice che devo prendere di meno ? ringrazio gentilmente e aspetto una sua risposta .

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    1. Ciao Maria!
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto.-

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    2. un po piu esplicito! grazie mille ,mi scusi,

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    3. Ciao Maria!
      La retribuzione annuale devi verificarla dal CUD:
      Esempio se è pari a 11.700 euro, il calcolo da fare è (11.700 : 13,5 x 4) = 3.466,67 euro-

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  7. Buonasera avvocato. Dovrei essere assunta a breve presso una famiglia in qualità di colf. Il mio dubbio è sulla categoria d'inquadramento, io ho molta esperienza nel settore ma non sono mai stata assicurata, posso comunque richiedere di essere inquadrata a livello B? Quanto dovrebbe essere il mio stipendio netto facendo 40 ore settimanali? La ringrazio in anticipo. Daniela.

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    1. Ciao Daniela!
      Tu puoi richiedere di essere inquadrata al livello B, ma non potendo dimostrare le esperienze acquisite, il datore di lavoro potrebbe anche inquadrarti al livello A.-
      Retribuzione:
      Livello A: Paga oraria 4,54 x 40 x 4,33 = 786,33 euro mensili.-
      Livello B: Paga oraria 5,68 x 40 x 4,33 = 983,78 euro mensili.-

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  8. CIAO Avvocato chelo una problema tanto complicata,sono rumeno di 41 anni in anno 2014 lavoramo un Signore italiano a nero, sempre discutamo di soldi mai nu mea dato una suma di soldi solo pochisimi arivamo fina 500 al messi,eu con lui sei stato diacorto,liglio sua a cumparat duie stanti picoleti in chi anno noloso cueli stanti nu erano abitabili io o parlato con lui di io mito mano lui materiale coando ii casa abitabile mio fare sta 4 anni senta a pagare afito si lui multo contento tuto ok o fato tutto fino condo o fato un apartamentino con due stanti di letto bagno e salone tutto a nero,condo lavoramo o pasato un giorno figlio sua mia deto condo apartamentino e pronto di riesca a vendesi una parte di soldi mi da anchi a me in anno 2016 septembri o sintitto un amiga mio chi mia dieto ,chia deto patrone di casa ,lui sta zito,zito mi fa a lavora condo e ttuto pronto mi dare una zambata chi mi porta via a romania io o lavorato timpo di duie anni la cuesta cassa senza nesuno scrito,coando io lavoramo un giorno a pasato inspetorato di lavoro ,patrone di casa cuello chi imi purtava materiale no ma fato parlare ,adeso cassa e pronta di abitare nu chello nenti su a mano chi poso fare dove,deve andare a mi pagare cuesto lavoro chi lo fato in zemi con mie finanzata, Grazie mille aspeto vostra parere ,a lavorare timpo di due ani senza ducumenti senta scrito di notaio senta nenti silo fiducea

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    1. Quando si lavora in nero si evadono tasse e contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere, e questo significa nel tuo caso che se non hai prove e testimonianze a tuo favore necessarie per poter aprire una vertenza nei confronti del tuo datore di lavoro, nessuno può tutelarti.-

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  9. buongiorno, vorrei sapere se una badante assunta in livello: categoria 2, qualifica operaio generico nella gestione della casa della persona che cura puo svolgere anche mansioni di pulizia, incluse finestre e stipiti (quindi che presuppongono utilizzo di scale) grazie

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Una collaboratrice domestica assunta al livello B, nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, quindi anche la pulizia di finestre e stipiti.-

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  10. Buona sera dottor Censori
    Ho lavorato come badante e sono nel terzo mese di disoccupazione tempo in qui ho ricevuto un quarto di soldi in meno di quello che era scritto sulla lettera del INPS
    Mi può dire gentilmente la ragione del fatto?
    La ringrazio nel aspettare la sua risposta

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    1. Nella lettera dell'INPS è indicato l'importo lordo sul quale viene calcolata l'indennità di disoccupazione, quindi l'indennità lorda per i primi 3 mesi è pari al 75% dell'importo indicato dall'INPS.-

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  11. Ciao a tutti ho una domanda dal giorno 16/01 sono in malaria e in quel giorno ho ricevuto il preavviso di licenziamento sul foglio ce scritto che lavoro fino al 31/01. La malattia è fino ad ieri 22/01.. la mia domanda é ma adesso mi devono dare un altro preavviso di licenziamento che parte da oggi 23/01 fino al 06/01 o si continua con il vecchio fino al 31/01?? E poi se il datore di lavoro ha già un'altra badante e per esempio non vuole che io faccia quei 15 giorni di regola mi deve scrivere una foglio Vero?? E per quanto riguarda le chiavi di casa loro quando gli e le consegno posso avere una ricevuta del fatto?? Grazie

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    1. - Purtroppo nel tuo caso si continua con il vecchio, quindi il preavviso è fino al 31/01/2017.-
      - SI! Se il datore di lavoro non ti fa lavorare fino al 31, dovrà pagarti l'indennità di mancato preavviso, quindi dovrà comunicartelo per iscritto.-
      - SI! Per evitare ogni rischio, alla consegna delle chiavi, è meglio che ti fai rilasciare una ricevuta.-

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  12. Buongiorno dovrei effettuare un'assunzione per una colf che si occupa esclusivamente della gestione della casa e dovrebbe effettuare il seguente orario:
    dal lunedì al venerdì 8 ore al giorno
    il sabato 3 ore e occasionalmente se il datore di lavoro ne ha bisogno dovrebbe rimanere anche un paio di notti a settimana garantendo solo la sua presenza (in aggiunta all'orario diurno che andrebbe ad effettuare normalmente di 8 ore)
    La mia domanda è questa come gestisco le ore di notturno
    va bene se inquadro la sig.ra a 43 ore settimanali con un livello A non convivente e le vado a pagare le ore di notturno con la maggiorazione? Se si qual'è la percentuale esatta? Ci sono dei limiti mensili o giornalieri?

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    1. Il contratto per una colf non convivente è al massimo per 40 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari.-
      Un contratto di lavoro diurno full-time non è compatibile con la presenza notturna, per la quale devi rivolgerti a una seconda persona.-

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    2. E se la segnassi come convivente? Da come mi risponde anche le 3 ore del sabato sforando le 40 sett.li dovrebbero essere pagate come straordinari??

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    3. Il contratto sia da convivente che da non convivente prevede un preciso orario di lavoro settimanale diurno o notturno, e le ore lavorate in più rispetto al contratto devono essere retribuite come straordinari.-

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  13. Bonasera sono Adriana,lavoro come badante di un anno di milicentio poso piare disocupazione grazie mile?

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    1. Ciao Adriana!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni.-

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  14. Buonasera! Non avendo trovato nulla in merito nel CCNL vorrei sapere come posso comportarmi con la badante di mia nonna. Circa 2 settimane fa si è assentata per "problemi familiari" dicendo che andava in Ucraina per qualche giorno. Ha chiesto anticipo di 500€ per pagarsi il viaggio. Poi non abbiamo più saputo nulla. Telefono spento. Irreperibile. Nessuna notizia sul suo rientro. Noi non sappiamo cosa fare. Mi può dare qualche dritta sui nostri diritti?

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    1. Non capisco esattamente cosa intendi per nostri diritti!
      Per quanto riguarda l'anticipo di 500 euro, puoi recuperare l'importo dalle competenze maturate, potrai quindi dare alla badante la differenza se e quando si farà viva.-
      Per quanto riguarda il lavoro, se la badante si è assentata per un periodo superiore a quello concordato, può essere licenziata in tronco per assenza ingiustificata, ed eventualmente sostituita con altra badante.-

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  15. Buon giorno avvocato
    Ho lavorato come badante x un po' di anni
    Adesso sono in disoccupazione e cerco di cambiare..... cercare un altro tipo di lavoro
    Oggi ho ricevuto un invito dal centro di impiego x un lavoro di badante

    La mia domanda è come mi devo comportare se voglio rinunciare a questo tipo di lavoro senza presentarmi al centro impiego
    Grazie
    Buona giornata

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    1. Se non ti presenti al centro per l'impiego ti verrà sospesa l'indennità di disoccupazione, perché la normativa non prevede che si possa rifiutare un lavoro fino a quando si percepisce l'indennità di disoccupazione.-

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  16. Buon giorno,mi occupo di mia madre di 92 anni, a tempo pieno.Vorrei però avere un aiuto non continuativo ,in occasioni particolari(fine settimana,domeniche mattina ecc),saltuariamente. Che tipo di contratto devo fare? Anche in questo caso devo versare i contributi inps nelle date solite o si inseriscono direttamente nella fattura?
    Maria Sofia

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    1. Ciao Maria Sofia!
      Se si tratta di un aiuto non continuativo e quindi saltuario puoi pagare la colf o badante con i voucher.-
      Se invece si tratta di un lavoro continuativo anche se riferito a uno o due giorni a settimana, devi stipulare un regolare contratto per le ore di lavoro settimanali previste e pagarci anche i contributi all'INPS.-

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  17. Buona sera avvocato. Sto svolgendo il lavoro come badante convivente,livello CS...54ore settimanale. Su mio contratto c'è scritto che il mio riposo settimanale è metà giornata di sabato e la domenica.Vorrei sapere a che ora dovrei uscire al sabato...e quando dovrei rientrare al lavoro. Grazie mille. Buona serata

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    1. L'orario di lavoro è previsto dal tuo contratto, e puoi quindi basarti su quello, per esempio se l'orario di lavoro del sabato è dalle 8 alle 12, puoi uscire alle 12 di sabato e rientrare anche il lunedì mattino alle 8.-

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  18. Buongiorno... Vorrei sapere se mi licenzio di mia spontanea volontà dopo 9 anni di lavoro posso avere la disoccupazione?? Gratie

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni.-

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  19. Bona sera Avvocato per una informazione vollio sapere di ferie si po fare al ore?a me ma fato a fare ferie solo di giorno alle 8 la matina 8 la sera si seinava 12 ore poi 8 matina 8 sera si seinava 1 diorno di ferie, poi io condo ii chiedo permiso per andare per aq fare fare coalchi cosa per me 1 ora 2 per dire mi seinava per ferie io cuesta vollio sapere di e giusto sempre discutamo di meza ora di una ora,come io lavoro 24 su 24 con persoana ,autosuficienti con contracto di categoria Baante,con livello A SUPEER con stipendio di 738,23 al miesi ,dove deve andare a mi chiedi diridi GRAZIE SE MULTTO GENTILE mi scuzi scrito VICTORIA RUMENA

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    1. Ciao Victoria!
      In effetti per legge le ferie vanno godute a giorni e non a ore, quindi se hai bisogno di qualche ora devi metterti d'accordo con il datore di lavoro.-
      Comunque non so il tuo contratto, ma al massimo l'orario di lavoro è di 54 ore settimanali, quindi al di fuori dell'orario di lavoro contrattuale puoi andare dove vuoi.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  20. Buongiorno,
    vorrei sapere se in caso di ferie del datore di lavoro la colf che non presterà la sua opera di lavoro dovrà essere regolarmente pagata e/o si conteggia il periodo come ferie anche per la colf. Ovvero: pago e scalo dai 26 giorni di ferie, non le scalo ma sospendo il pagamento non avendo usufruito del suo lavoro.
    grazie per il chiarimento

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    1. Ciao Elisa!
      La normativa prevede che le ferie o vengono concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-
      Quindi per la parte di tua competenza puoi far coincidere le tue ferie con le ferie della lavoratrice.-

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  21. Salve, vorrei un chiarimento su una settimana de lavoro dal lunedì 2/01/17 al 08/01/17. Io ho un contrato da convivente con 54 ore a settimana e le ore lavorare quella settimana sono:
    2/01: 10 ore
    3/01: 10 ore
    4/01: 10 ore
    5/01: 10 ore
    6/01: 10 ore
    7/01: 10 ore

    La mie domande:
    - quante ore avrei dovuto lavorare visto che C'era 1 giorno festivo?
    - avendo lavorato tutte queste ore e il giorno festivo. Questo straordinario ho fatto?? E come vengono pagati??
    Grazie.

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    1. Nel tuo caso il giorno 6/01 non avresti dovuto lavorare e il giorno 8/01 avresti dovuto lavorare solo 4 ore, quindi le ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-

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    2. Ciaooo Avvocato per cortezia una informazione sono rumena con probleme di salute ,celo una pensione di 289 euro al mesi con invalidita civile cento per cento come cuesti soldi sono pochisimi, nu mi basta per cambare,o trovato un posto di lavoro datore di lavoro no vole a mitemi in regula una giornata mi sa fatto malle,cume io porto sacheto di urinare,sei andato a ospedale Dotore ma ricuperato subito di urgenta ,volio sapere di io poso piare ferie di cuello timpo di ospedale dupa un picolo intervento grazie dove poso andare a mi chiede tutti diriti mia senza regula sollo testimonianze grazie mile aspeto risposta

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    3. Purtroppo quando si lavora in nero non si pagano ne contributi ne tasse, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Puoi fare causa al tuo datore di lavoro, ma devi avere prove e testimonianze che dimostrino il rapporto di lavoro.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  22. Salve suno pensionata di grado 1 di invalidita,civile 100\100 con 289 euro al miensile,chi tipo di contrato posso io laavorare per a non mi colgere pensione? poi di si po lavorare con contrato ? chi diriti mi aspetono in casso mio di invalidita civile? chi redito anuale posso avere io fino a chi suma Grazie CLAUDIA

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    1. Ciao Claudia!
      Con un'invalidità al 100% il limite di reddito è pari a 16.449,85 euro annuali.-
      Comunque si presume che una persona invalida al 100% non possa lavorare, quindi se si inizia un'attività lavorativa si corre il rischio che la pensione di invalidità venga revocata.-

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  23. Buona sera avvocato, vorrei sapere una cosa, lavoro come badante da 4 anni e vorrei lincenziarmi per motivi personali, quanti giorni di preavviso ci sono e come devo comportarmi in questi giorni, dovrei essere sempre presente al luogo di lavoro 24 su 24 o posso andare a fare anche qualche commissione per me. Grazie per la sua disponibilità e buona serata!

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    1. Sono sempre io vorrei chiedere ancora mi posso licenziare e invece di fare i giorni di preavviso si possono scontare i giorni di ferie? Grazie ancora avvocato.

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    2. Se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS, mentre se vieni licenziata avrai diritto all'indennità di disoccupazione, che con 4 anni di lavoro potrebbe durare fino a 2 anni.-
      Comunque in caso di dimissioni, fino a 5 anni di anzianità, il preavviso da dare è pari a 8 giorni di calendario.-
      Eventuali permessi o giorni di ferie nel periodo di preavviso possono essere goduti solo con il consenso del datore di lavoro.-

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  24. Buonasera avvocato vorrei solo far riflettere tante badanti..ho un edicola lavoro 7/7 perciò senza giorni liberi ( tranne 2 pomeriggi giovedì e domenica) dalle 6 alle 13.15 e dalle 15,30 alle 19,30 x 360 giorni l anno ( siamo chiusi perché non escono i giornali solo 5 giorni l anno il 1/1 - Pasqua - il 16 agosto - Natale e santo Stefano) non abbiamo la malattia ne le ferie pagate né la tredicesima. Ci stipendiamo io e mio fratello mediamente 1300 € al mese poi quando facciamo la denuncia dei redditi paghiamo circa 2000€ Se non di più di tasse a testa . Così si arriva a prendere effettivamente uno stipendio di circa 1100/1150 al mese. Poi dobbiamo pagare le spese x la casa o l affitto le spese x la luce l acqua il gas la TV il telefono e tutto quello che saprà anche lei..inoltre fare tutti i lavori di casa lavare stirare x la famiglia e passare comunque tutti i giorni dal papà che da poco purtroppo ha bisogno di una badante 24/24 ma che però certamente non sarà abbandonato nelle mani di chi come vedo in questo blog pensa principalmente alle ore straordinarie hai permessi alle ferie alla malattia alla disoccupazione a cosa gli spetta e cosa no...oh i contratti sono contratti ma, mettersi qualche volta nei panni di chi VERAMENTE non sa dove prendere x fare tutto e che è sempre reputato l evasore che si fa i soldi, non farebbe male ai sindacalisti ecc. Qui stiamo cadendo nell assurdo...grazie dello sfogo e preciso che la mia edicola è anche una di quelle che funziona ..insomma vendiamo ma paghiamo solo tasse senza avere NESSUNA COPERTURA x malattia ferie tredicesima . Mi viene da ridere se penso alla badante di mio padre che se ne sta principalmente sul divano ma purtroppo noi figli ora non possiamo lasciare il lavoro perché abbiamo famiglie e spese

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    1. Cara Giusy, le badanti non riflettono se non davanti ai soldi perché è solo quello che vogliono, il che sarebbe anche giusto se però in cambio facessero quello per cui sono pagate. Vengono qui perché al loro paese hanno gli stipendi di 200 euro, venissero per lavorare onestamente almeno, invece vengono qui con l'unico scopo di imbrogliare, rubacchiare, mentire e stare tutto il giorno in divano al telefono con amiche e parenti. Sanno solo pretendere e se sgarri tu in qualcosa, apriti cielo mentre a loro è permesso tutto. Io sto lottando da 2 anni con queste realtà ma non c'è speranza, sono persone scorrette che sono abituate a vivere così. Poi sono convinta che ci siano delle brave persone da qualche parte ma sono come mosche bianche. Io spero un giorno di trovarle, nel frattempo mi ammazzo correndo avanti indietro da mia madre per controllare che tutto prosegua nel giusto modo ma ne scopro una ogni giorno...attenzione ai farmaci per dormire che le badanti danno al vecchietto...le gocce sono da scartare, ne danno a iosa....e poi dicono che non sanno come mai sono finite prima del previsto...forse ha sbagliato a confezionarle la casa farmaceuica, pure questo mi sono sentita dire...

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    2. Rimma Shakirova16 febbraio 2017 23:37

      Salve sg.Ra Giusi,vorrei farla presente che anche dei badanti sono essere umani che hanno le famiglie,ma al contrario di voi non riesco tornare ogni sera dai propri figli...Sono da sole,lasciate a se stesse ...Dopo di aver letto il suo commento,unica cosa che mi viene da dirle,visto che lei deve tribolare così tanto al proprio lavoro,perché non cambi mestiere ?Visto che i badanti godono dei benefici,con stipendi astronomici, in più non pagano nulla di tasse,perché non andare a fare quel lavoro così benedetto ?Scaricate i vostri cari ai badanti per godervi la vita,famiglie ect. E poi vi lamentate?Poi ho da dire due parole alla sg.Ra Antonella.Sono sicura,che la sua badante sottopagati e maltrattata !!!Perché per andare d'accordo con la badante basta poco.Mettetela in regola come si deve per la legge,pagate li tutte le ore che fa in più, le ferie,dateli da mangiare giusto (perché conosco le famiglie nelle quali i badanti pattiscono la fame !!!)e vedrete che non ci saranno dei problemi !!!E se ci sono dei problemi,che può succedere anche questo,anche voi siete tutelati dalla leggi,o mi sbaglio?Basta licenziare la persona sbagliata e assumere quella giusta,sempre mettendola in regola come si deve e non con i contratti assurdi !!!

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  25. Cara signor/a . Ma perché non fa lei da badante 24 su 24 a suo padre , e prende lo stipendio di badante con tanto di Vito e alloggio, e si fa solo 2 ore al giorno, giovedì, e così via, ,, e lascia i suoi cari a vederli solo in ferie. Vorrei vedere allora se viene a dire che chiediamo troppo diritti, come voi che pagate le tasse, le paghiamo anche noi . E poi ne sono sicura che avete come badante una straniera perché una italiana non si fa il mazzo per non dire altro per mille euro al mese perché ha famiglia , anche noi ne abbiamo ma quello che facciamo noi si chiama SACRIFICIO cosa che voi non capite.


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    1. Beh volevo precisare che le tasse voi badanti non le pagate perché non fate la dichiarazione dei redditi, e questo lo sanno tutti, poi è inutile che vi lamentiate sempre perché nessuno vi obbliga a fare questo lavoro e non lo fate gratis, forse vi sfugge che una badante costa alla famiglia 2000 euro al mese tra stipendio, contributi, vitto alloggio, ferie, festività, tfr, sostituzioni, bollette esorbitanti, danni che fate, ecc ecc. Perché non cercate un lavoro diverso? Ve lo dico io perché, avreste affitto, bollette, spesa, come noi italiani del resto, e niente divano tutto il giorno....riflettete....

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    2. Scusa Antonella non vi obliga nessuno a prendere una badante, però chi la prendi deve pensare prima che anche questo è un lavoro come molti altri e deve essere rispettato, è un lavoro che ha un orario di lavorare è anche per riposare una persona non po lavorare 24 su 24 lavora le ore asigurate è poi sonno cavoli suoi che sta sul divano o a letto quindi voi dovete riflettere prima che cercati una badante

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    3. La dichiarazione dei redditi la facciamo cara signora, che non tutte di noi la fanno e un conto , ma io ho parlato in nome di quelle che la facciamo. E ripeto perché non ci va lei a lavare il sedere del padre visto che a noi ci pagate così tanto. E come diceva l altra signora prima , lavoriamo per le ore che siamo assicurate. Noi non ci lamentiamo se non siamo provocate , sarà il caso che dovete riflettere voi cara signora

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    4. Anonimo: non ci obbliga nessuno a prendere una badante e a voi non vi obbliga nessuno a fare questo lavoro. Non lavorate 24 ore su 24, da contratto avete 10 ore di lavoro (che non fate mai e anch'io parlo a nome di tutte noi datori di lavoro dato che ci parliamo)2 ore al giorno di pausa e 36 fine settimana. Il contratto non l'abbiamo fatto noi, ma lo rispettiamo e lo stesso dovreste fare voi. E dato che voi vi lamentate sempre, anche noi abbiamo diritto a farlo in base alle nostre esperienze che sono disastrose, infatti molte famiglie hanno deciso alla fine di mettere i famigliari anziani nelle case di riposo perché non riescono a gestirvi nei modi onesti.

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    5. annina: i sindacati e l'ufficio delle entrate, e voi stesse lo dite (e parlo sempre per esperienza) confermano che il 90% delle badanti non fa la dichiarazione, ma usufruisce dei servizi italiani, quali ad esempio la sanità. Io cara mia ho lavato il sedere a mia madre e non me ne vergogno affatto, ma ho un lavoro e non posso fare tutto io, quindi pago una persona perché faccia quello che io non arrivo a fare. E devo subire le vostre bugie anche di fronte alle prove, devo pulire dove voi non pulite anche se sarebbe il vostro compito, e devo concedere sempre tutto anche quello che non vi spetta altrimenti fate la guerra. E ripeto, parlo per esperienza mia diretta e quella delle mie amiche e conoscenti che me ne raccontano di tutti i colori. Perciò non facciate finta di essere voi le vittima perché non lo siete affatto.

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  26. Avvocato Buongiorno volevo chiederle un informazione. La mia datruce di lavoro mi ha licenziata senza motivo. oggi sono andata da Lei xk mi deve pagare lo stipendio che é 2045 euro.. Nel mese di gennaio le ho chiesto un acconto di 250 euro per ciò la signora oggi mi avrebbe dovuto dare 1795 euro... solo che 3 mesi fá la signora e sua sorella mi hanno dato un prestito di 2000 euro fatto con un bonifico bancario da 2 conti diversi... (1000+1000)la signora quando mi sono presentata mi voleva dare solo 795 euro... io alla signora le ho chiesto di farmi un bonifico bancario del mio stipendio e quando l'avrei ricevuto le avrei fatto un bonifico di 1000 euro che é la cifra che una delle due sorelle mi voleva trattenere.. volevo chiederle cosa posso fare in questo caso??? Se é giusto che la signora non mi paghi l'ultima busta paga compresa di 13a e di tfr...se può trattenersi questi soldi senza darmeli?? Grazie

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    1. Sono sempre io... intenintendo non ha l'obbligo di pagarmi ciò che mio é dovuto e dopo farselo restituire

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    2. Se hai ricevuto degli acconti, alla cessazione del rapporto di lavoro il datore di lavoro può liquidarti tutte le competenze maturate, portando in detrazione gli anticipi già corrisposti.-

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  27. Buongiorno lavoro come badante, sono stata malatta con una brutta influenza dove o assunto una cura di antibiotici e cortisone e pure ho lavorato come niente fosse. Non ho avuto ne libero perche ovviamente stavo malissimo.Vorrei sapere se mi speta qualcosa sia perche ho lavorato essendo malatta sia per il liberò di quale non ho usufruito. E se mi sorta cosa devo fare?a chi devo rivolgermi? E quanto mi spetta?Grazie mille.

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    1. Quando una persona è malata deve presentare un certificato medico al proprio datore di lavoro e mettersi in malattia per il periodo indicato dal medico.-
      Se non richiede un certificato medico non può dimostrare di essere stata malata e non può quindi richiedere niente a nessuno.-

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  28. Buon giorno gentile avvocato
    Vorrei porre una domanda.
    Lavoro come badante con il contratto 30 ore settimanali. Nel contratto ce scritto paga oraria6.68. Anche nel certificato assunsione al inps 6.68.
    Ma nel bolettino dei contributi ce scritto paga oraria7.24.
    Mi puo spiegare perche?

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    1. Ciao Marianna!
      Non ne ho idea!
      Comunque la paga oraria indicata nel bollettino dei contributi è ininfluente perché l'importo dei contributi da versare all'INPS è fisso e quindi non è legato alla paga.-

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    2. scusate se mi intrometto
      mi sembra che inps metta nel suo calcolo anche 13.ma e tfr o qualcos'altro

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  29. Buonasera Gianfranco
    Volevo sentire il Suo parere
    Che retribuzione orario dovrebe avere una badante e che livello se assistita non autosufficiente li aiuto ad alzarsi camina malissimo e la devo portare a fare passeggiate in queste condizioni. La mia 6.68 al ora. Secondo Lei giusta?

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    1. Ciao Marianna!
      SI!
      Nel tuo caso il livello di inquadramento è CS non conviventi, che prevede una paga oraria di 6,70 euro.-

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  30. Gentile Avvocato, vorrei assumere una badante che assista mia madre, che è anziana ma autosufficiente, nelle faccende domestiche e per vigilare sulla corretta assunzione delle medicine. Pensavo ad un'assistenza diurna di 5 o al massimo 6 ore giornaliere. Può cortesemente dirmi quanto andrei a spendere complessivamente ogni mese? Le spese sostenute per la badante possono essere portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi? La ringrazio e la saluto cordialmente.

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    1. La paga oraria per un livello BS non conviventi è pari a 6,02 euro + 13/ma + TFR + contributi.-
      I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,02 all'ora dei quali 0,25 a carico della lavoratrice.-
      Per una simulazione di calcolo è necessario conoscere l'orario di lavoro settimanale della badante.-
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi i contributi versati per il totale e la retribuzione fino al limite di 2.100 euro all'anno, se il reddito complessivo è inferiore a 40.000 euro all'anno.-

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  31. Buongiorno avvocato. Vorrei farla una domanda. Sono stata assunta con contratto di badante livello AS. 25 ore settimanali. Ma faccio anche tutti i lavori di casa. Secondo lei è un contratto giusto? Grazie per la sua disponibilità.

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti il CCNL colf e badanti prevede:
      Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).

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  32. Antonella Badon. Vuol dire che lei ha trovato sempre persone poco affidabile, Io sono da 12 anni in Italia e tutto quello che racconta lei non ho mai creato , e poi cara signora perché non cambia la badante finché non trova quella giusta, un motivo c è se la tiene in casa , e poi ripeto PRENDA UNA ITALIANA CHE È BRAVA A FARE TUTTO e lasciate stare le straniere visto che creiamo solo guai e siamo poco volenterose

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    1. annina: è vero sono incappata in una persona bugiarda disonesta fannullona cattiva vendicativa dispettosa ecc ecc, certo che c'è un motivo se l'ho tenuta fino adesso, ma non certo perché mi fa comodo tenerla, sarebbe troppo lunga da spiegare, comunque a breve me ne libererò. Poi, per vostra opportuna conoscenza, ho amiche parenti e conoscenti che hanno avuto la mia stessa esperienza, non è capitato solo a me, e guarda caso sono tutte rumene. Le moldave godono di una reputazione migliore e la prossima che prenderò sarà proprio moldava. Magari la trovassi un'italiana, l'ho cercata tanto ma hanno casa e famiglia e non hanno bisogno di fare questo lavoro per ora.

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    2. Cerchi ancora allora!! Io sono rumena e lavoro per 4 famiglie da 10 anni!! E le posso assicurare che non ho mai creato problemi a nessuno!! Quando vanno in ferie, le case sono nelle mie mani e al ritorno, le hanno sempre trovate pulite e intatte!! Ho il codice del loro bancomat X fare le spese e la vecchietta non può fare a meno di me!! Quindi, non affonda tutte le rumene semplicemente perché lei ha trovato quelle sbagliate!! Perché se noi abbiamo problemi con qualche italiano, non diciamo che sono tutti uguali!! E poi, cara signora,ci facciamo comodo uni agli altri! Voi che ci date lavoro e noi perché accudiamo i vostri genitori, i vostri figli e le vostre case!!

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    3. Anonimo: no bella mia, non ho trovato solo io quella sbagliata e non ci facciamo comodo gli uni con gli altri, questo accadrebbe se ci fosse onestà e rispetto reciproco ma sono valori che il 90% di voi non conosce.

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  33. Buongiorno. Avrei un'altra domanda. Sul contratto di lavoro 25 ore settimanali. Livello AS addetto alla compagnia e scritto - con convivenza presso il luogo di lavoro ed usufruirà del vito e alloggio... Ma io non vivo li. È non mi danno da mangiare. La mia domanda- mi devono pagare il voto e alloggio?? Visto che il contratto prevede? Grazie mille.

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    1. NO!
      Se non vivi con la persona assistita devono cambiarti il contratto da convivente a non convivente, che prevede una retribuzione superiore.-

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  34. Gentile Avvocato
    in molti siti il calcolo del vitto e alloggio per ferie e 13.ma o altro è calcolato su 26 giorni
    Come mai su questo sito sono calcolati su 30 giorni?
    Anche il CCNL parla di 26 giorni :esempio, nei chiarimenti a verbale del ccnl.
    Io il calcolo del vitto e alloggio l'ho sempre fatto su 26 giorni lavorativi come dice il contratto.
    Dove trovo la norma che parla di 30 giorni?
    Grazie se mi risponde

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede il calcolo del vitto e alloggio sulla tredicesima su 30 giorni, mentre per le ferie su 26 giorni.-

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  35. Buona sera.sono Nadia ho contratto badante colf BS 30 ore settimanali 850 stipendio.però io lavoro il tutto giorno e sono obligata dormire con signora. Secondo lei mi pagano giusto? E poi la signora che curo non so se autosufficientè. cammina si veste da sola, però non sa fare più niente e a problemi con la memoria.grazie

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    1. Ciao Nadia!
      Un contratto da badante BS 30 ore settimanali prevede un orario di lavoro di sole 30 ore settimanali, quindi per il resto sei libera di andare dove vuoi, e rientrare eventualmente in casa per dormire.-
      Se la tua assistita cammina, si veste da sola e va in bagno da sola, il livello BS conviventi va bene.-

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  36. Ma se mi fanno il contratto 56 ore BS il stipendio come sarà?

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  37. Scusa avvocato ma io non capisco perché il stipendio BS 30 ore e BS 56 convivente uguale 850€ ma lavoro di più. Mi spiega perfavore.Grazie mille

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    1. Ciao Nadia!
      In effetti lo stipendio tra BS 30 e BS 56 per una badante convivente è lo stesso, ma la differenza sta nei contributi da versare all'INPS, che sono rapportati alle ore di lavoro settimanali.-
      Questo significa che se si versano meno contributi all'INPS, si avrà eventualmente un'indennità di disoccupazione più bassa e in vecchiaia una pensione più bassa.-

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  38. Buon giorno vorrei sapere se il mio contratto da colf per persona privata rientra nelle mie mansioni,cioè : sono su uno yacht privato di 25 Metri bandiera inglese proprietario Italiano ,e mi occupo di tutto ,responsabile ,cuoco,marinaio,ma non faccio la colf come ben vedete,retribuzione di euro 1400,00 mensili ,non ho TFR e non ho scatti di anzianità, non ho tredicesima ,cioè tutto questo lo prevede il contratto ,che dice che queste voci sono comprese nei 1400,00euro ,mi domando e giusto cosi??? Dimenticavo i contributi INPS sono pari a 350,00 euro ogni tre mesi ,avrei bisogno di risposte grazie

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    1. In effetti come scrivi tu stessa, un contratto da colf privata non ha niente a che fare con l'attività lavorativa che svolgi sullo yacht privato.-
      Evidentemente il Tuo datore di lavoro ha scelto la soluzione meno onerosa per lui ma meno conveniente per te.-
      Comunque un contratto da colf o badante convivente prevede un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali, e i contributi da versare all'INPS su 54 ore settimanali sono sicuramente superiori a quelli che vengono versati per tuo conto.-

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  39. Ciao avvocato sono RUMENA chi lavoro con mia anziana chi nu cella figli,chi cella duie nipoti di filiastri,come io lavoro di 9 ani nu o piato mai la TFR di mi si sucedi di anziana mia more,a chi poso io chiede a lichidazione? Grazie mile.

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    1. Se la Tua assistita muore il TFR dovrà esserti corrisposto dagli eredi della defunta.-

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  40. Ciaoooo Avvocato sono Rumena lavoro come badante convivente,livello Auper 25 ore setimanale ,su mio contrato scritto chi mio riposo setimanale e meta giornata di giovedi e la duminica,Vorrei savere a che ora devrei usire giovedi e quando devrei rinturnare al lavoro. GRAZIE mille Buona serata

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    1. Con un contratto di 25 ore a settimana dovresti lavorare solo per le 25 ore settimanali previste dal contratto, quindi se per esempio l'orario di lavoro è dalle 8 alle 12 il giovedì puoi uscire subito dopo pranzo e rientrare in serata a tuo comodo, e lo stesso discorso vale per la domenica, nel senso che puoi uscire domenica mattina e rientrare in serata.-

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  41. Buonasera,
    Sono stata assunta come colf livello a. La mia paga oraria è di 7.50€ comprensiva,stando al contratto che ho firmato, di tfr ferie festività e 13 esima. È corretto? Quindi non maturo anche i 26 giorni di ferie?
    Grazie e buon lavoro

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    1. Il CCNL colf e badanti per un livello A non conviventi, prevede una paga oraria di 4,54 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi + 26 giorni di ferie.-
      Comunque le ferie sono un diritto irrinunciabile quindi non possono rientrare nella paga onnicomprensiva.-

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  42. Gent.le Avv. Censori,

    purtroppo devo sottopormi ad un intervento in ospedale. Lavoro dal 1 marzo 2016. Non ero finora in malattia. Il 14 è il ricovero (volevo prendere 4 ore di permesso in quanto lavoro da LU a VE ogni giorno 4 ore e ho preso per la visita specialistica già 4 ore di permesso). Dal 15/2 sono in malattia.
    Visto che ho 10 giorni di malattia pagata (la degenza sarà più lunga) vorrei sapere fino che data sarà calcolata la malattia pagata (nelle 10 giorni sono incluse anche le domeniche?).
    Grazie mille.
    Cordiali saluti
    Metka

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    1. Purtroppo SI!
      Si tratta di 10 giorni complessivi di calendario, quindi incluse anche le domeniche.-

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  43. Buongiorno avvocato.
    Vorrei sapere quanto mi spetta come mensilità al mese lavorando come badante convivente 54 ore settimanali più extra per 24 ore di riposo che mi spettano.Per essere più chiara:sarò libera soltanto la domenica dalle 10.00 alle 22.00.Aspetto la vostra risposta.Grazie mille.Liuba.

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  44. Chiedo scusa.Aggiungendo anche la 13-a e TFR.Grazie.Liuba

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    1. Ciao Liuba!
      Per poterti dare una risposta ho bisogno di sapere se la persona assistita è autosufficiente o non autosufficiente, perché la paga è diversa, quindi se devi essere inquadrata la livello BS Conviventi o al livello CS Conviventi.-

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    2. Buongiorno Avvocato.Si sono cambIate gli accordi.Vorrei sapere quanto dovrò prendere come mensilità con un contratto CS 54 ore settimanali convivente ,lavorando anche 36 ore di riposo che mi spettano alla settimana.(2 ore libere al giorno esco,sono libera)+TFR e buonuscita.Grazie.Liuba.

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    3. Ciao Liuba!
      Il livello CS Conviventi prevede una retribuzione di 966,15 euro mensili + 13/ma + festività + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Le eventuali ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari, ma devono essere saltuarie.-

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  45. Buongiorno avvocato io ho un contratto convivente DS di 40 ora e voglio sapere da Quanto comenicia il mio orario di lavoro per il giorno come poso sapere che orario devo fare tutti il giorno e poi voglio sapere se la mia signora non voi darmi il mangiare e voi pagarmi solide e io compro il cibo per me quanto devi darmi al mese per il mio mangiare. Grazie mille

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    1. L'orario di lavoro giornaliero deve essere indicato nel contratto che hai sottoscritto.-
      Indennità vitto e alloggio:
      - Pranzo e prima colazione euro 1,91.-
      - Cena euro 1,91.-
      - Alloggio euro 1,66.-
      Totale euro 5,48 giornalieri.-

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  46. Buon giorno avvocato! Mi chiamo Ale! Vorrei chiedere un informazione,ho lavorato in nero come secondo badante conviventd per un anziano non autosufficente per due mesi, al inizio del svolgimento di questo lavoro non mi hanno detto che dovro assistere pure nella notte 24/24,dovevo dare assistenza notturna ogni notte, persona quasi non dormiva, poi al fine di primo mese mi ha pagato 1000 euro (figlio mi diceva che paga 600 euro al mese e piu giorni estivi dovevo assistere mi erano pagati per giovedi meta giornata 25 e domenica 50) due ore di riposo ogni giorno non avevo), quando veniva a pagare mi scriveva da mano in un foglio che lui mi paga 600 euro per lavoro svolto e che io da parte mia non chiedo niente altro! Avevo paura di perdere quel lavoro e anche essere pagato e firmavo! E dopo due mesi figio ha portato anziano a casa di riposo! Volevo chiedere cge ritribuzione di stipendio mensile dovevo prendere, e altro come al fine di raporto di lavoro, deve pagare anche se io lavorato due mesi?

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    1. Ciao Ale!
      Quando si lavora in nero non si pagano ne tasse ne contributi, quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Questo significa che aprire una vertenza nei confronti del tuo ex datore di lavoro devi avere delle prove e delle testimonianze che attestino la tua attività lavorativa, altrimenti è inutile fare dei conteggi.-

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  47. Salve, io lavoro da più di un anno ma non sono stata messa in regola. Vorrei affrontare questa questione con i miei datori ma non so come inquadrare il tutto. Lavoro dal lunedi al venerdi 5ore mattina e 3 ore pomeriggio. Sono 40 ore settimanali. Mi occupo di un anziano non proprio del tutto sufficiente ed in più svolgo mansioni in casa ( camera e bagno dell'anziano, pulizia cucina e preparazione piatti sia per l'anziano che per tutta la famiglia , lavatrici e asciugatrici e spazzare e lavare all'occorrenza. Come dovrei chiedere di essere inquadrata? E quanto dovrei percepire? Grazie.

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    1. Tu dovresti essere inquadrata al livello BS Non conviventi che prevede una retribuzione di 6,02 euro all'ora + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  48. Buongiorno Avvocato,
    le pongo un quesito per conto di una badante che ho conosciuto. Questa amica, alcuni mesi fa, è stata assunta come badante convivente per una signora invalida al 100%.
    I datori di lavoro si sono sempre lamentati per il suo stipendio secondo loro troppo elevato con continue minacce di licenziamento fino a quando è stata costretta ad accettare il licenziamento. Ora continua a lavorare in nero con riduzione dello stipendio ( ha accettato pur di non perdere il lavoro). Ora le hanno detto che, in caso di controllo, anche lei va incontro a sanzioni oltre a perdere l'indennità di disoccupazione che dopo il licenziamento le è stata riconosciuta.
    La ringrazio sin da ora.

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    1. E' vero!
      Se si lavora in nero si evadono tasse e contributi, e se si lavora in nero nel periodo indennizzato con la NASPI, si commette anche il reato di truffa ai danni dell'INPS, perché si percepisce un'indennità alla quale non si ha diritto.-

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  49. Buona sera avvocato.
    Vorrei un consiglio
    Lavoro come badante 30 ore sett. Non sono convivente. Paga oraria 6.35.

    Nella busta paga ci sono seguenti rige
    Ore lavorate 130. Cioe * 26 gg.lav uguale al totale retribuzione netta di €824
    Poi ce idennita dei pasri €1.88 gionalieri uguali al €97.76 mensili
    Poi ce N. G.g.alloggio €1.63 uguale al €42.38 mensili
    Poi ce gratifica natalizia 0.00
    T.F.R. 0.00
    E quindi: totale emolumenti retributivi€967.69
    meno importo idennita pasti
    E meno importo idennita alloggio
    Totale retribuzione netta €828.
    Domanda. Cosa sono questi idennita alloggio e idennita pasti? non sono mica T FR . Inclusi? dopo fine di rapporto di lavoro mi spettano T.F.R? Grazie per la Sua gentile risposta.

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    1. In effetti non capisco che senso abbia aggiungere alla paga l'indennità di vitto e alloggio per poi portarla in detrazione, in quanto con un contratto da non convivente non è dovuta.-
      Il TFR non è compreso nel calcolo che hai indicato, e quello maturato dovrebbe essere indicato a parte, eventualmente dopo il primo anno di anzianità lavorativa.-

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  50. Salve, le volevo chiedere un parere Mi e stato proposto un lavoro da colf con svariati manzioni d afare da pulire e preparare pranzi e cene. Messa in regola 40 ore settimanali.. In questo accordo e previsto che io dovrei essere a disposizione come autista per la famiglia ovviamente a titolo graduito solamente da parte mia e per la mia disponibilità.. con quale categoria dovrei fare garantire alla mia compagna sul contratto, considerando che Lavora in Una struttura Pubblica a 20 ore settimanale da molti anni e le mancano ancora 10 anni per garantirsi la Pensione .?? vale la pena licenziarsi da un datore di lavoro a tempo indeterminato per uno di 40 ore settimanali per conto di un privato ?... se e si.. quanto sarebbe lo stipendio netto secondo la sua esperienza e il tipo di categoria..????
    Premetto che vivremo presso la residenza della Nuova Fam.

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    1. Per me NO!
      Lasciare un lavoro certo nel settore pubblico, anche se part-time, per un lavoro da colf per un privato, anche se a tempo pieno, non offre alcuna garanzia perché si potrebbe essere licenziati in qualsiasi momento .-
      Comunque il livello A Non conviventi prevede una retribuzione oraria di 4,54 euro (4,54 x 40 x 4,33), pari a 786,33 euro mensili.-

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  51. Buna sera e grazie per tutto!
    Forse mi ha già risposto ma non ho più avuto la possibilità di entrare e i commenti si sono rimossi. Sono badante CS 25 ore settimanali non convivente. A luglio mi sposo, ma nel mio paese ( in Romania). Ho capito che come badante è permesso un periodo di due settimane di ferie per le nozze (perciò non toccherà le mie 26 giornate annue?), ma chi pagherà le ferie, il datore di lavoro o lo stato? E devo portare qualche documentazione? Grazie anticipatamente!

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    1. Ciao Gabriela!
      Secondo la normativa attuale, la lavoratrice del settore che si sposa, ha diritto a un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi di calendario.
      Tale periodo viene chiamato congedo matrimoniale, ed è carico del datore di lavoro, e non va ad intaccare le 26 giornate di ferie annuali spettanti.-
      Per poter essere retribuita devi portare al datore di lavoro una certificazione che attesti l'avvenuto matrimonio.-

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  52. Buonasera,mi hanno fatto un contratto come colf e badante pr 10 mesi pur facendo la cuoca in una struttura ecclesiastica(pare che si applichi questo contratto)per 42 ore settimanali a € 5,68 con contributi gia scorporati(ho fatto 5 anni in nero),mi hanno già obbligato a fare i canonici 26 giorni di ferie ma ho scoperto che ad aprile me ne faranno fare altre 15/16 senza retribuzione è corretto?se mi licenziassi avrei diritto alla disoccupazione grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto e non in caso di dimissioni.-

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  53. buon giorno avvocato vorrei avere delle informazione per un lavoro con una persona non autosufficiente con i seguente orari dalle 18 alle 9 del mattino del lunedì al venerdì, poi sabato e la domenica dalle 18 alle 14 del giorno dopo quanto dovrei prendere come stipendio in regola. grazie per il suo tempo

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    1. Il livello CS Assistenza a persone non autosufficienti prevede una retribuzione di 1.111,07 euro mensili per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, quindi le eventuali ore lavorate in più devono essere saltuarie e retribuite come straordinari.-

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  54. buongiorno,
    devo assumere una badante convivente per persona autosufficiente con contratto p.t. a 25 ore settimanali.
    Quanto deve essere la paga oraria? Ed i contributi sono a carico mio o del lavoratore?
    grazie.

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    1. Il livello CS Conviventi prevede una retribuzione di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + contributi.-
      I contributi da versare all'INPS sono pari a 1,02 euro all'ora dei quali 0,25 euro a carico della lavoratrice.-

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  55. Buonasera Gianfranco
    Sono assunta con il contratto badante 30 ore sett livello c. Paga 6.36. Non convivente. Il dattore di lavoro mi da buste paghe dove ce scritto 130 ore cioe x 6.35 =825 € netti
    Trattenute00.
    nel contratto ce scritto che il dattore di lavoro paga per intero contributi anche a carico del lavoratore.
    Ma il dattore di lavoro non mi da 825 euro ma li detrae perche dice che 825 euro non sono netti ma lordi e che deve essere trattenute 130 x0.25=32.5
    E che nella busta paga non e giusto.
    Ma 825 euro e netta nella busta paga.
    Chi ha ragione io o il dattore di lav?

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    1. Ciao Marianna!
      Ha ragione il datore di lavoro!
      Infatti non c'è scritto nel contratto che il datore di lavoro deve accollarsi anche la tua parte di contributi previsti per legge, ma c'è scritto che l'importo è netto solo perché non ci sono trattenute fiscali.-

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  56. Buongiorno avvocato,
    a settembre 2016 ho firmato il contratto BS assistenza persona autosufficente ma a dicembre la mia signora ha avuto la frattura del bacino e diventata nonautosufficente. Cosa devo fare? Vorrei sapere se ho un diritto di modificare il contratto CS assistenza persona nonautosufficente. Se il dattore di lavoro non accetta le modifiche del contratto a chi posso rivolgermi? Grazie mille. ArrivederLa.

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    1. SI!
      Se la persona assistita non è più autosufficiente puoi chiedere il cambio di livello da BS a CS, e se il datore di lavoro non è d'accordo puoi rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  57. Buongiorno avvocato. Mi sono decisa a scrivere x chiedere qualche consiglio e informazioni che riguardano il mio posto di lavoro. Ho cominciato a lavorare come badante x una signora non autosufficiente nell agosto 2013. (la signora e colpita da ictus con semiparalizzi destra immobilizzata al letto e non parlante). Del agosto 2013 fino a aprile 2016 ho lavorato al nero x un stipendio di 850€ 24/24 senza ferie e senza nessun altro diritto anche se pregavo il figlio della signora da mettermi in regola. Dopo tante preghiere e ultimamente con lacrime nei occhi xche avevo bisogno di un medico e di miei diritti. Quello che voglio dire e che mi ha messo in regola con un contratto inquadrato tempo parziale B collaboratore generico, convivente. Il mio stipendio e rimasto lo stesso di 850€ (quello che significa che quasi la metà me lo paga in nero). Ogni giorno festivo io ho lavorato senza ricevere nulla in più, la mia giornata libera c'è lo la domenica ma posso uscire solo dopo che la mattina sistemo la signora, i faccio colazione, medicine ecc. più o meno 2 ore. Lo stesso alla sera devo rientrare alle 18-18:30 x dargli da mangiare, medicine e sistemare x la notte a dormire, sarà un altra 2 orette lavorate del mio giorno libero senza ricevere un centesimo. Non ho ricevuto nemmeno il 13-mo. Cosa mi consiglia a fare? Non ce lo faccio più senza i miei diritti e con un contratto di 5h al giorno e io invece sono qua giorno e notte, natale, pasqua e tutti santi giorni. Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  58. Buongiorno! è bello sapere tutti sti cose,ma purtroppo non rispettano tanto sti regole dattori di lavoro .Come siamo tanti qui e loro ti mettono in condizione che devi acettare per forza per non perdere posto di lavoro. Nell mio caso io lavoro: di livello C e mi hanno costretto fare contratto minimo di 530 evro di stipendio con 10 ore lavorative . Purtroppo sono pocchissime che rispettono .

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  59. Salve egregio sg.avvocato
    Se posso pemettermi di chiederLe un'informazione. Presentemente svolgo lavoro da una persona non autosufficiente e faccio 60 ore settimanali,in più la persona si sveglia spesso di notte,quindi devo assisterà anche nelle ore notturne.In piu,in casa c'e un cane che è vecchio,malato,e ha bisogno di assistenza anche il cane. Che stipendio devo percepire io,avendo un lavoro così?
    La ringrazio in anticipo per la Sua gentile risposta.

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    1. Il CCNL colf e badanti per un livello CS conviventi prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Le eventuali ore lavorate in più devono essere retribuite come straordinari.-

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    2. Grazie mille sg.avvocato per la sua gentile risposta.Volevo invece sapere,il livello DS riguarda che tipo di assistenza?In senso,perché al mio lavoro viene assegnato il livello CS e non DS,visto che mi occupo complettamente della persona,di tutta la casa,cucina,porto la personaa fare le visite mediche e faccio la spesa per la casa? Grazie.

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    3. Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.-
      Il livello DS non riguarda quindi solo le mansioni ma richiede anche un attestato di formazione da parte della badante.-

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  60. Salve a tutti! Ho letto tutti comenti e la rabbia che avevo dentro di me adesso sta uscendo proprio tutto. Noi cosi detti badanti che siamo nulla facenti e prendiamo un stipendio solo perché stiamo sul divano tutto giorno a fare nulla mi sembra davvero un lavoro di presidente. Noi che siamo costretti a accetare un contratto di 30 ore settimanali (felice chi ha anche questo), solo perché abbiamo voglia da lavorare e non voglia da andare a rubare e a fare altre cose per sopravvivere. Io ho lavorato due anni e mezza al nero perché il mio datore di lavoro si e lamentata dal primo giorno come lui e povero e che non ce lo fa da pagare contributi e nemmeno da dare il stipendio minimo CCNL (lavoro con non autosufficiente). Io veramente lo creduto perché aveva fatto una faccia di barbone propio per crederla. Dopo il primo mese di lavoro con il lamenti continuativi sono arrivata a prestare io a lui soldi fino quando siamo arrivati a una somma di 2.500€, e lui il grande furbone andava ogni giorno a giocare alle macchinette e tornava quasi sempre ubriaco. Il giorno in quale mi sono svegliata che non e propio come dice lui e i ho chiesto tutti i miei diritti e a fare un contratto di lavoro, ancora dopo tante giorni trascorsi alla fine mi ha fatto una con 30 ore. In questo tempo ho saputo che la nonnina prende un pensione di 1.800€ e il figlio che sarà il mio datore di lavoro altri 900€. Qundi mi domando con quasi 3000€ al mese come poteva fare finta di poveretto e a me non darmi nessun diritto. Sono decisa da denunciarlo x il lavoro al nero e x il contratto non giusto x quello che sto lavorando. Dovrebbero fare tutti la stessa cosa fino quando il furboni spariscono. Non dobbiamo rinunciare più ai nostri DIRITTI e lotare fino alla fine. Non molate mai.....

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    1. SALVE. Si sobo d"accordissima con lei.Aproffitano spesso di nostra buonta e di nostro bisognio. Trattano come schiave e dicono che non esiste piu .......Non parlo di utti perchè per fortuna ci sono ancora dell veiri sighore.M a maggior parte è cosi e per agiungere quanti di nostri donne subiscono anche che non comprano ne anche abastanza da mangiare(oltre che non fanno contratto giusto percè questo sono rari case che fanno veri contratti) con la scusa che la nonna non mangia, quanti dormono nell un letto con vecchia dicendo che non ce possibilita di mettere un altro letto, e quanti case che ci sono che portano anche a fare pulizie anche di case delle figlii o da stirare tutta la roba dicendo che tanto cosa fai tutto il giorno con la mia mamma e pure il padre.Si parla tanto di cose che trattano male in ricoveri ,che tratta male la badante e propia malata Di quello, per carita si deve parlare e pure non SI DEVE NE ANCHE FARE sti cose, ma quando mai si parlato di questi cose. Se loro decidono a prendere una badante sono obligati di rispettare tutta la legge e nell altro caso mettere in strutture adatte per persone malate (ma li costa tanto di piu). No....... invece preferiscono fare furbi e trattare come schiave cosi fà piu comodo.Essere badante non vuoi dire che deve per forza sopportare tutti sti.....ce la legge quale bisogno rispettare datutti due parte vuoi dire che meritiamo sti cose.Solo problema che non vogliono CAPIRE. GRAZIE MILLE E SCUSATE PER ERORI CHE FATTO.SONO SICURA CHE CI SIAMO TANTI DI LOSTESSO PARERE DOBBIAMO PARLARE RAGAZE ...PARLARE E DIRE COSE NELLA FACCIA!!!!

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  61. volevo agiungere e fare domanda che sono sigura che siamo in tantissime che abbiamo problemi simile come me...con stipendio di 900 evro , non avtosufficente e alzaimer...........e dobbiamo stringere denti per non perdere lavoro .....sentirsi come una schiava-------------a chi si può rivolgere e cosa si può fare? Se noi facciamo sti lavori vuoi dire che abbiamo bisognio da due parte. E mi domando ma perchè non rispettano tutti regole e legge?Grazie e mi scusa per sfugo .

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  62. Io propone rei ai sindacati e a tutti lavoratori domestici a fare un sciopero x una settimana intera tutti insieme e nello stesso tempo x accorgersi i lori cari come e facile a lavorare con le persone malate, anziani e a fare anche tutte le facende nello stesso tempo quando stai con ansia sempre se non sei li vicino e se si alza e cade e sempre sarà colpa tua perché sei li a avere cura di lei e non conta se tu sei in bagno o in alta stanza x le pulizie, se succede qualcosa e sempre colpa tua. Solo cosi potranno sentire sulla la loro pelle come a tirare, girare e alzare una persiana che non riesce a muoversi nemmeno un dito perché e la malaria che lo impedisce e non importa se ha 50 o 150 kg. Sono tante cose da dire....ma se si farà un sciopero generale sarò sicura che x una settimana saranno tutti in una vera e puzzente m...da

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  63. SI è VERISSIMO.............DOBBIAMO REAGIRE.....PER UNA SETTIMANE METTERE NELLE NOSTRE PANNI . COME SI DICE BISOGNA PROVARE PER CREDRE

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    1. dopo 5 ani di contributi seil padrone muore si ha dirito ala eredita

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    2. Mi pare che nei fine settimana e nelle feste siamo in grado di guardare i nostri anziani e magari anche di pulire dove voi non pulite.

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  64. e giusto che dopo 5 ani de contributi se il datore di lavoro muore la badante ha dirito ala eredita

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    1. Se il datore di lavoro muore, la badante ha comunque diritto a tutte le competenze maturate, che devono esserle corrisposte dagli eredi della persona defunta.-

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  65. Salve, avvocato. Vorrei assumere una badante per mia nonna ma non so proprio da dove iniziare. Mia nonna vive da poco con me ma dato che le hanno amputato una gamba e non cammina più, ho bisogno di aiuto. Ho pensato che la badante potrebbe lavorare tra le 8 e le 10 ore al giorno, ma le darei anche un appartamento bilocale solo per lei sotto casa mia. E lavorerebbe dove abitiamo io, la nonna e mio padre. Si può considerare un'assistente convivente o no? Come dovrei comportarmi per decidere la retribuzione? A quale classe apparterrebbe? Ha lo stesso diritto a un giorno e mezzo visto che ha un appartamento gratis solo per lei e non deve assistere la nonna di notte? E se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, non dovrebbe accumulare a parte i giorni di permesso? Potrebbe anche svolgere mansioni per mantenere la casa ordinata o deve assistere solo ciò che concerne mia nonna? Grazie

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    1. Nel tuo caso la badante deve essere assunta con il livello CS conviventi che prevede una retribuzione mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Se parte per un mese per andare a trovare la famiglia, deve andare in ferie, in quanto matura 26 giornate lavorative all'anno.-
      Nell'ambito delle 54 ore settimanali la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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  66. Buona sera avvocato Gianfranco voleva sapere una cosa io lavoro come badante 44 ore settimanali non convivente tempo indeterminato Dal 2016 a me rimasta 19,79 di ferie .Ho chiesto 3 giorni di ferie il mio dattore di lavoro lui me concesso però dopo me detto non me da più le ferie perché non trova persona che sostituisce a me me detto devo trovare persona se no niente ferie ma puoi fare una cosa da genere .Io diritto le mie ferie come devi comportarsi

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    1. La normativa prevede che le ferie o vanno concordate tutte all'inizio dell'anno o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice.-
      Se le ferie vengono comunicate in anticipo, è il datore di lavoro che per legge deve eventualmente provvedere per una sostituta, quindi se conosci qualche amica disponibile puoi presentarla ma è solo una cortesia che puoi fare.-

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    2. Io ho una visita importante solo che non la posso rinviare purtroppo non conosco nessuna altra badante le mie amiche lavorano già come devo comportarmi in questi casi lui già mi ha detto che non me la da le ferie grazie per la sua disponibilità

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    3. Per legge il datore di lavoro è obbligato a concederti una giornata di ferie se richiesta in anticipo e se motivata, e deve essere quindi lui a trovare eventuali alternative.-

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  67. Salve avocato! Mi chiamo Luiza e sono romena . Per cortesia avrei bisogno di una risposta da parte sua se è possibile. Lavoro da quasi 4 ani per una signora malata di SLA., con contratto di 30 ore a settimana e stipendio di 942€ ,livello CS. in contratto c'è scritto che i giorni liberi ce li ho sabato è domenica .io mi sono presa dà sabato ore 14 fino la domenica ore 20 . Ora mio datore di lavoro mi dice che devo venire a aiutarlo sabato sera perché lui non c'è la fa da sistemare la sua moglie . Io ho detto che non posso venire. Lui ha detto che mi licenzia. Come devo procedere. ? Lui praticamente vuole che io vengo sabato sera al lavoro e stare a la loro disposizione per aiutare. A diritto di licenziarmi? Io poso prendermi il mio libero tranquilla?

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    1. Ciao Luiza!
      Per legge tu sei libera dal sabato pomeriggio alle 14 fino a domenica alle 20, quindi non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro.-
      Il problema è però che il datore di lavoro può licenziarti per assumere eventualmente un'altra badante più "disponibile", ovviamente se la trova, e tu non puoi opporti al licenziamento, quindi devi valutare bene il da farsi.-

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  68. Salve,lavoro come badante convivente ,livello BS .con 54 ore settimanale.Non so a chi rivolgersi per ricevere info riguarda cosa entra nei mansioni previsti di una badante della persona autosufficiente ( lavare in bagno ,vestire?) come può chiamarsi una persona autosufficiente se non riesce da sola vestirsi e lavarsi ( spiego la persona che accudisco afetta da malattia alzheimer )?Grazie.

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    1. - Se la persona assistita non è autosufficiente, cioè se non riesce a vestirsi e lavarsi da sola, la badante deve assere inquadrata al livello CS Conviventi.-
      - Nell'ambito delle 54 ore settimanali, la badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-
      Comunque per avere informazioni più dettagliate puoi rivolgerti alla sede più vicina della CGIL.-

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  69. E posibile fare un contratto livello C super convivente con assistenza notturna part-time 10 giorni al mese? E che tipendio verrebbe? grazie

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  70. Mi spiego meglio : tutta la presenza è part time , ossia vorrei una persone che viene 10gg al mese assistere la mamma quando non ci sono... grazie

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    1. Ciao Elio!
      Il contratto colf e badanti prevede un orario di lavoro al massimo di 10 ore al giorno, quindi una badante o lavora di giorno o di notte.-

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    2. io vivo all'estero e vorrei capire bene, se ho bisongno di una persona che viene à convivere, quindi che sta in casa della mamma giorno e notte, devo trovarne due una che abita in casa e lavora il giorno e un'altra che abite sempre in casa e che è disponibile la notte se la mamma si deve alzare?

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    3. Ciao Elio!
      La normativa prevede che una badante convivente deve lavorare per un massimo di 10 ore al giorno, e la notte deve dormire in casa dell'assistita.-
      Questo significa che se l'assistita di notte ha una qualche emergenza, quindi deve essere una cosa saltuaria, può svegliare la badante, ma se ha bisogno di un'assistenza continua o tutte le notti ha bisogno di essere accompagnata in bagno allora è necessaria una seconda persona per presenza o assistenza notturna.-

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  71. Caro Avocato possibile pagare tasse 880 euro guando per un anno avuto 9400 euro?poi come devo calcolare disocupazione mio stypendio 727euro lordo significa stavo prendendo 700 euro all mese netto .uno sindacato dica si altro no .mi poi spiegare per favore.Grazie

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    1. Presumo che l'importo di IRPEF pagata riguardi sia il saldo 2016 che l'anticipo del 2017, quindi l'importo potrebbe essere corretto.-
      L'indennità di disoccupazione per le colf e le badanti, non è legata alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS, quindi è inferiore a quella dei lavoratori dipendenti.-

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  72. Salve, Stiamo cercando una badante h24, per la suocera autosufficiente, ma con problemi saltuari di memoria, che le faccia giusto compagnia e che controlli che prenda le medicine negli orari giusti, in quanto le medicine che prende sono tante, e importanti, e per i suoi problemi, sono di vitale importanza. La scelta di farla rimanere anche di notte e che essendo una casa fuori città,, isolata, è successo in passato che dimenticando le chiavi in casa, si è chiusa fuori, senza la possibilità di avvertirci, e quindi giusto per controllare che questi incidenti non accadono, ma non per assistenza notturna. Infatti per non "scombussolare" il suo ritmo e il suo ordine in casa, sebbene ci fosse spazio, abbiamo pensato di dare alla badante l'appartamento di sopra, collegato da una scala tipo condominiale al suo app. senza far sapere a lei, per il momento,che si tratta di una badante, senno magari la prende male e si rifiuta questo genere di assistenza, in quanto lei si crede ancora capace di fare, ma purtroppo non è cosi. Viste le circostanze, e lo spazio a disposizione, siamo anche propensi ad ospitare un intera famiglia, con tutte le spese di alloggio a nostro carico, purchè almeno un componente della famiglia "badasse a lei" in queste condizioni. Che tipo di contratto ci suggerisce (che possa includere sia l'uso dell'appartamento, con tutte le spese in esso collegate,a titolo gratuito, incluso telefono e internet collegati all'allarme, necessario, sia il dovere di badare alla mamma nell'appartamento di sotto) La nostra commercialista si è trovata impreparata per la domanda e non ci ha ancora fatto sapere niente. Lei che suggerisce ? Che tipo di contratto dovremmo fare? Quanto ci costerebbe ?? Grazie mille.

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    1. Ciao Gabriella!
      Per quanto riguarda il giorno puoi cercare una badante convivente da inquadrare al livello BS Conviventi che prevede una retribuzione mensile di 852,48 euro + 13/ma + TFR + festività + 26 giorni di ferie + contributi, per un massimo di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-
      Per quanto riguarda la notte il discorso è un po più complicato, perché se tua suocera di notte viene "chiusa" in casa e non può quindi uscire, e se si alza e può andare in bagno da sola senza svegliare la badante non c'è problema, altrimenti devi assumere anche un'altra persona come assistenza o presenza notturna.-

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  73. Buonasera Sig.Gianfranco, vorrei chiederle un' opinione. Domani pomeriggio ho un incontro con il marito di una donna affetta da una malattia del SNC che ha bisogno di assistenza a domicilio della durata di 2h e mezza la mattina e mezz'ora la sera. Considerando che per raggiungere il posto di lavoro dovrei percorrere circa 10 km (40 complessivamente) posso esigere di richiedere un compenso che mi permetta almeno di coprire le spese del carburante? Cosa mi suggerisce? Grazie.

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    1. Ovviamente SI!
      Puoi richiedere un compenso che ti consenta il recupero delle spese di carburante e del tempo che impieghi per raggiungere il posto di lavoro, soprattutto per la sera visto che ti viene richiesta solo mezz'ora di lavoro.-

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  74. Buona sera avvocato,dal 2013 io lavoro come badante con una signora non autosufficiente,ho contratto CS 30 ore settimanali 966 stipendio.Per favore, si prega di rispondere alla mia domanda, quando e in quale quantità che pagheranno per l'integrazione salariale Scatti di anzianità.

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    1. Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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