venerdì 21 febbraio 2014

Badanti e Colf - CCNL Anno 2014

Classificazione di Badanti e Colf


Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro


Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

Riposo settimanale


Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario


Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità


Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività


1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie


Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia


L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:

  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:

  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità


Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TFR (Trattamento di fine rapporto)


Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni


Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Contribuzione


Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.

Il Calcolo


Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.

Conviventi


Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo. L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

Come si versa


Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS. Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.

Detrazione d'imposta per i non autosufficienti


I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2014


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A614,854,47
AS726,665,27
B782,555,59
BS838,455,93
C894,366,26
CS950,256,58
D1.117,937,60
DS1.173,837,93

Presenza notturna livello unico euro 645,61.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-

Vitto e AlloggioValore Giornaliero- Valore Mensile
Pranzo e prima colazioneeuro 1,88      euro 56,40.-
Cenaeuro 1,88euro 56,40.-
Alloggioeuro 1,63euro 48,90.-
Totaleeuro 5,39euro 161,70.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2014


Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,786 con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2013


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30


CONTRIBUTI ORARI DEL 2013



Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2012


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012


a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buona sera Dr Gianfranco,
    Sono Liliana,io era asunta come lavoro golf di 01.07.2013 ora mi vogliano ha chiudere il contratto per la colpa di crisi. Ho fatto giusto un anno di lavoro? Di che ho fatto 52 settimane. Vorrei sapere se ho diritto di prendere disocupazione. Che prima gia e stato piu di un anno sensa lavoro.
    Grezie.

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    Risposte
    1. Ciao Liliana!
      Se hai almeno un anno di lavoro negli ultimi due, e almeno 2 anni di iscrizione all'INPS, avrai diritto all'ASPI, altrimenti avrai diritto alla Mini Aspi.-

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    2. Grazie, pero io non riesco ha capire che sinifica almeno 2 anni di iscrizione all'INPS, avrai diritto all'ASPI ? Se io prima lavorato o no? Si sono iscritta prima volta dall mio primo lavoro a 2007 ma poi i miei lavori duravano poco:
      1) lavoro 01.07.2007-31.05.2008
      2) lavoro 1.11.2008-31.03.2008
      3) lavoro 1.05.2009-31.10.1010
      4) lavoro 01.07.2011-31.08.2012
      5) lavoro 0.12.2011-20.03.2012 con partita iva
      6) lavoro 01.07.2013-15.07.2014
      Ma non lo fatto mai la domanda per disocupazione.
      Ora lei vede tutto quello che ho e mi puo dire se ho diritto di prendere la disocupazione? Grazie.

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    3. Ciao Liliana!
      SI!
      Se vieni licenziata avrai diritto all'ASPI, l'importante è che non firmi una lettera di dimissioni.-

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  2. Buon pomeriggio ! Il mio nome è Valentina,lavoro come badante convivente da 4 messi,48 ore settimanale ,livello CS con un stipendio basse di 950,25 + TFR+ la tredicesima.Mi è stato detto dal ufficio paga (che non so dove sia o che cosa ) telefonicamente che Il TFR si calcola dividendo la paga basse per 12 ,la tredicesima invece dividendo sempre la paga basse per 13 ,è verò? Per quello che ho letto nella legge non credo affatto ,mi sbaglio?Come si calcola veramente ? Un secondo dubbio- abbiamo diritto a 36 ore libere settimanale ,io mercoledi pomeriggio esco a mezzogiorno e rientro alle 18,00,la domenica dalle 8.00 alle 20.00 + le due ore pomeridiane dalle 14.00 alle 16.00,quindi io usufruisco solo 18 ore di libero ed il resto? Il datore di lavoro vuole che io la sera sono a casa ,allora dovrebbe pagarmi la differenza ?Come sarà fatto il calcolo? Suppongo come ore extra,no? Nel contratto scrive chiaro le 36 ore di riposo....quindi? Come posso fare valere i miei diritti? Se io chiederò questo mi chiuderà il contratto? Un altra cosa-a parte le mie mansioni debbo lavare le scale (3 piani+ piano terra),spazzare le viale +pulire il giardino delle foglie ed'altro,fare la spessa,a volte stirare per i famigliari che abitano nella stessa casa,è giusto che mi chiedono queste cose in più?Cosa dovrei fare?Un consiglio ,per favore ! Siete un vero aiuto per noi, stranieri.Grazie infinite !In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei distinsi saluti !

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    1. Ciao Valentina!
      Sia il TFR che la tredicesima corrispondono a una mensilità aggiuntiva per ogni anno di lavoro, quindi si matura mensilmente un dodicesimo della paga sia per l'uno che per l'altra.-
      Con un contratto di 48 ore settimanali Tu sei obbligata a restare in casa solo nelle ore previste dal contratto che hai sottoscritto, quindi per il resto sei libera di fare quello che vuoi.-
      Se il datore di lavoro, oltre alle 48 ore settimanali pretende altre ore di presenza deve pagartele come straordinari.-
      Per quanto riguarda le mansioni, nel normale orario di lavoro Tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono richieste.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie mille per la risposta ! Per quanto riguarda le mansioni - se io sono fuori (lontano dalla mia assistita )succede qualcosa con lei chi è responsabile ? Lavoro come badante non come collaboratrice domestica...questa è la mia paura ,la sig. ha 91 anni perciò non vorrei che avrò qualche problema lasciandola da sola.Parlando di paga per le ore straordinari non se ne parla perchè dicono che già mi danno vitto e alloggio .non so........Ringraziandovi vi auguro una buona serata !

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    3. Ciao Valentina!
      - Per quanto riguarda le Tue mansioni, se quando ti allontani dalla tua assistita il Tuo datore di lavoro ne è al corrente, e Tu ti attieni alle sue istruzioni non hai alcuna responsabilità per quello che succede in casa durante la Tua assenza.-
      - Per quanto riguarda la paga, per contratto oltre le 48 ore settimanali hai diritto agli straordinari, poi se riesci a farteli pagare o meno purtroppo è un altro discorso.-

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  3. Buonasera,vorrei chiederle per piacere a quanti giorni di ferie ho il diritto se lavoro con un contratto di 30 ore settimanali, 5 ore al giorno dal lunedi al sabato,e come si pagano i giorni feriali.Grazie mille.Maria

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    1. Ciao Maria!
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  4. Buongiorno Avvocato. Io ho alle mie dipendenze una colf che mi ha chiesto l'astenssione dal lavoro per un mese. come devo segnalare la cosa al INPS?Ho chiamato il call center del INPS però ho ricevuto tre risposte diverse.
    Grazie per il suo lavoro,
    Daniele B.

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    1. Ciao Daniele!
      La colf ha chiesto un mese di aspettativa non retribuita, questo significa che resta comunque in servizio, quindi non devi fare alcuna segnalazione all'INPS.-

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    2. Ma allora come faccio a giustificare i contributi (che non pagherò) per quel mese?
      Grazie

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    3. Ciao Daniele!
      Per essere in regola devi solo fare firmare alla colf una richiesta scritta di aspettativa non retribuita.-

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  5. SALVE
    ho un contrato convivente 54 ore settimanale con programa da lunedi a venerdi 9-14 e 19-24 e sabato da 8-12, queli 2 ore dalle 22 alle 24 mi sono pagate con 20% maggiorazione nocturno, mio commercialista dice che è cosi nel'orario ordinario e che si ha maggiorazione nocturno di 50% solo se è in un giorno con orario straordinario(festivo).
    Non capisco quale è giusto.
    Grazie per l'aiuto.

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    1. Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  6. Buongiorno Avvocato,
    vorrei assumere una badante per mia zia, autosufficente, che frequenta dalle 09 alle 17 dal lun-ven un centro diurno, ma ha bisogno però di essere seguita nella preparazione la mattina 1/2 ora, e dalle 17 alle 20 la sera per la cena e messa a letto.
    Proporrei alla badante un contratto a 15 ore settimanale con extra i fine settimana sab e dom compresi di notte. ( così ho calcolato circa 420 sett.+155 per ogni week-end ) però penso che lei voglia convivere perchè non ha una casa dove stare, e forse vorrebbe venire anche con la figlia di 11 anni. Il posto in casa c'è ma non saprei che contratto proporle senza rimetteci troppo, del resto tutto il giorno mia Zia a casa non c'è. La ringrazio anticipatamente dei consigli che vorra darmi .
    Monica M.

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    1. Ciao Monica!
      La paga prevista dal contratto per una badante convivente è pari a 838,45 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi e questo sia per un contratto di 15 ore fino a 54 ore settimanali, e la differenza tra i due contratti, anche se può sembrarti assurdo, è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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  7. buongiorno! ho un contratto di lavoro a tempo indeterminate livello bs ore sett 25 dall 10\10 2012 con retribuzione 811,85 tutoo questo tempo ho lavorato senza avere mai una giornata libera senza essere pagata ho paura di chiedere soldi per domenica non se ne parla di giorno libero ho paura perche subito mi dicono che sonno tante quale voqliono lavorare cosa devo fare


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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  8. Buongiorno dottore, lo avevo el contrato indeterminato come badante per 15 ore settimanale e dopo 8 mes si mi han no licenziato, e un tanto sonó asunta 3 ore setimanale da una altra parte come colf, la mía domanda e posso fare la domanda de desocupazione¿

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    1. SI!
      Se non hai avuto precedenti rapporti di lavoro, alla scadenza del contratto potrai presentare all'INPS la domanda per la Mini Aspi, altrimenti se hai almeno un anno di lavoro negli ultimi due potrai presentare la domanda per l'ASPI.-

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  9. Buon giorno avvocato, io lavoro come cameriera da sei ani per lo stesso datore di lavoro, e sono sempre livello 5! Come scata il livello per noi le cameriere e cosa devo fare? ? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il livello scatta solo nel caso che si cambi mansione, mentre se si svolge sempre la stessa mansione si ha diritto solo agli scatti di anzianità.-

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  10. Ciao Gianfranco sono una badante convivente con stipendio di 950,25 livello CS dal mese di magio percepisco scati somma 38,01 .In busta paga ogni mese e inclussa la 13-ma per mese di giunio 94,32 euro .Secondi le mie calcole deve esere calcolata la somma di 97,39 euro. Dato che dal 1 gennaio sono aumentate vitto e allogio . Secondo voi e giusta la soma di 97,39 euro o no?

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    1. SI!
      Tredicesima mensilità
      Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2014 è pari a 161,70 euro (5,39 al giorno x 30 giorni).-

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    2. buon giorno,potrebbe informarmi circa la retribuzione che dovrei avere..il mio orario è;9,30-14,..17,30-20 dal lunedi al lunedi..il figlio ha chiaramente espresso che più di 800 euro nn può..se voglio fare un giorno di riposo devo preoccuparmi di trovare la persona e trattenere dal mio stipendio il dovuto x chi mi sostituisce...è paranormale..nn fattibile..ma di risposta è ..se ti và è così...sono oss qualificata..sono 2 coniugi,la mogliè è allettata e bisogna aiutarla in tutto,il marito è autosufficiente ma fuori come un campanello..scusi l'espressione..la ringrazio..

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    3. Per un livello D Super (Assistente a persone non autosufficienti), formato, non conviventi, la paga oraria prevista dal contratto è di 7,60 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie.-

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  11. Buon giorno dottore, lavoro come badante en livello As, 25 ore a settimana dal lunedì al venerdì, con un stipendio di 511€ al mese, lavoro da 5 anni con la stessa persona, il primo anno ha fatto contrato per 1 anno e adesso ho contrato indeterminato, la domanda è: il primo anno lo stipendio era 500€ dopo con il contrato indeterminato continuaba 500€, nel 2012 mi ha dato un aumento di 11 €, per cui sono 511€ che percebisco, quando e quanto mi corrisponde l'aumento di stipendio? Grazie! Katerina.

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    1. Ciao Katerina!
      La paga prevista per un livello AS è pari a 5,27 euro all'ora x 25 = 131,75 euro settimanali x 4,33 = 570,48 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

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    2. Grazie Gianfranco per la risposta, però vorrei sapere si ho diritto a un aumento del stipendio e ogni quanti anni viene dato ho letto qualcosa su scatto di anzianita, che cosa è? Grazie! Katerina

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    3. Ciao Katerina!
      Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  12. Buongiorno Gianfranco , ho una domanda da fare ho 65 ani sono ucraina lavoro in Italia da 10 ani no fatto mai la diciarazione dei reditti .La domanda posso andare in pensione se si che documente devo prezentare? Citadinanza ucraina.Grazie anticipamente per la risposta.

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    1. Per andare in pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, quindi nel tuo caso se non disponi di altri redditi con 10 anni di residenza in Italia puoi richiedere l'assegno sociale.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
      Comunque se Tu non hai mai fatto la dichiarazione dei redditi è possibile che l'Agenzia delle Entrate ti richieda il pagamento delle tasse "evase", detraendole magari dalla pensione.-

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  13. buonasera.sg Gianfranco ,vorei chidervi un favore??lavoro come badante dal 1.8.2011.la mia domanda e:con i figli minoreni residenti in romania posso prendere asegnio familiare e aretrati da 3 ani ??grazie ,grazie Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Per richiedere gli assegni per i familiari residenti all'estero è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per richiedere la quale serve uno stato di famiglia bilingue e certificato dei redditi dei familiari.-

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  14. Buon giorno sono una rumena lavoro come badante dal 9 dicembre 2013 assunta dal 27.02.2014 a tempo indeterminato, il mio contratto prevede 30 ore settimanali mia retribuzione mensile sara di 682euro sto lavorando 24 su 24 ore in data di 24 giugnio sono cascata dal scalandrino durante il lavoro voglio sapere se dattori di lavoro mi posono licenziare se ho contrato indeterminato?ho certificazione medica di infortunio lavorativo.e voglio sapere anche quanti giorni ho di ferie grazie mille.

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    1. Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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    2. Grazie mille

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  15. Buongiorno dottorGianfranco ho una domanda da fare .Sono una badante convivente con contrato 46 ore setimanale,988 euro mensile. 2 mesi fa la mia signora ha avutto un malore alla gamba .Di notte mi alzavo sempre per n acompaniarlo in bagnio.Cosi per 10 giorni ance la domenica di notte ,anche sabatto per 4, 5 volte mi alzavo di notte. Mi chemava lei . Ma quando gli ho detto che questi ore sono straordinarie lei subito mi a detto che gia sta bene e che io l.ho aiutata un paio di volte. Voglio saperre quanto mi deve pagare datore di lavoro. In questo casso come si fano le calcole. Mi alzavo dale 11 di serra fino all 6 di matina sempre 4 ho 5 volte come ho detto prima 10 giorni La ringrazio anticipamente per le risposta e voglio dire che la matina mi sveliavo ale 8 anche non riposando bene e lavoravo tuto il giorno.

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    1. Lavoro straordinario!
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  16. Buona sera,sig.Gianfranco!Per cortesia aiutatemi con un consiglio.io lavoro con un contratto di 30 ore settimanale con un stipendio di 700€,convivente,volevo sapere se io dopo 2 anni di lavoro ce lo diritto di chiedere di augumentate il mio stipendio e qualle sara ,secondo lei ?e un altra domanda:per un giorno festivo quanto devo essere pagata,la famiglia dove lavoro mi dice che non lo sanno,pero la mia b.paga scrive festività 28,29€...GRAZIE MILLE sig. avvocato e buon lavoro!

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  17. Buona sera ,ho dimenticato di dire che lavoro con un contratto di 30 ore settimanale,livello BS,(COLABORATRICE DOMESTICA)pero sinceramente io lavoro 24 sul 24 e mi occupo di tutto io(speza,dottore,infirmiera,fizioterapia)in contratto scrive che anziano e autosuficiente peroooo...e invalido 100%..Vi ringrazio..con molto respetto...MICHELA

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    1. Ciao Michela!
      Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  18. Patrick e Vasilica09 luglio 2014 22:10

    Salve sig. Gianfranco, sono un datore di lavoro e ho bisogno di un chiarimento riguardo la maggiorazione notturna.
    Ho stipulato un contratto Convivente 54 ore settimanali e abbiamo concordato e sottoscritto il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle ore 09 alle ore 14 e dalle ore 19 alle ore 24, il sabato dalle ore 08 alle ore 12.
    Dunque, è sorto il seguente problema, come dev'essere calcolata la maggiorazione notturna dalle ore 22 alle ore 24? Le seguenti considerazioni sono prese dal CCNL del 2007 e del 2013, io prendo come riferimento il CCNL 2013
    Il commercialista che fa le buste paga fa riferimento all'art. 15 - Orario di Lavoro - comma 6, che prevede una maggiorazione del 20% per le ore notturne che rientrano nell'orario stabilito nel contratto.
    Lei sig. Gianfranco, e le specifiche del vostro sito fate riferimento all'art. 16 - Lavoro Straordinario - commi 2 e 3, che prevedono una maggiorazione del 50% per le ore che vanno dalle ore 22 alle ore 06.
    Mi sono rivolto ad un consulente Cisl e ha fatto riferimento all'art. 16 commi 2 e 3, senza però vedere cosa dice l'art. 15 comma 6.
    A questo punto io e il mio badante non sappiamo a quale articolo fare riferimento per essere sicuri di avere il giusto calcolo della busta paga e non vogliamo in futuro incorrere in qualche problema legale o fiscale.
    Quindi, ci troviamo a cercare di capire definitivamente a quale dei due articoli dobbiamo far riferimento....
    Riassumendo, nel contratto è stato concordato un'orario mttutino dalle 09 alle 14 e serale che va dalle ore 19 alle ore 24 quindi dalle ore 22 alle ore 24 dev'essere aggiunta una maggiorazione notturna.
    In questo caso, essendo inserite le due ore dalle 22 alle 24 nell'orario ordinario concordato alla stipula del contratto, va applicato l'Art. 15 comma 6 del CCNL o l'Art. 16 commi 2 e 3 del CCNL?
    Spero che con il suo aiuto si riesca ad arrivare ad una soluzione certa del problema, Grazie per l'aiuto.
    Patrick

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    1. Patrick e Vasilica09 luglio 2014 22:26

      Le scrivo i link dove ho scaricato copia del CCNL:
      http://www.colfebadantionline.it/images/ccnllavorodomestico2013-2016.pdf
      http://www.cnel.it/application/xmanager/projects/cnel/attachments/shadow_schede_contratto_corrente_attachment/files/000/626/180/15014.

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    2. E' corretto il comportamento del tuo commercialista, che fa riferimento all'art. 15 - Orario di Lavoro - comma 6, che prevede una maggiorazione del 20% per le ore notturne che rientrano nell'orario stabilito nel contratto.-
      Il riferimento all'art. 16 - Lavoro Straordinario - commi 2 e 3, che prevedono una maggiorazione del 50% per le ore che vanno dalle ore 22 alle ore 06, non riguarda il Tuo caso.-
      Infatti un conto è lo straordinario, cioè il lavoro che viene effettuato dopo il normale orario di lavoro, altro conto è il lavoro effettuato di notte in base all'orario di lavoro contrattuale.-

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  19. Salve Gianfranco, leggo spesso le risposte che dai, molto utili, ma vorrei un chiarimento.
    Ho due contratti part-time in 2 famiglie diverse, la prima per 12 ore settimanali, la seconda per 6 ore. Ho notato nelle mie buste paga che, nella prima famiglia dove sto da 3 anni il 2 giugno e' pagato come festivita per intero ( come tutte le altre spettanti) mente nella seconda famiglia, dove sono assunta solo da un mese, la festivita del 2 giugno mi viene pagata per la meta, ossia sulla voce festivita, paga oraria anziche' 6,50 come gli altri giorni, c'e' 3,25... e' corretto ? mi sembra strano, perche nel contratto di 12 ore mi sono sempre state pagate per intero, sempre riferendomi alla paga oraria, invece adesso nel nuovo lavoro no
    e' uno sbaglio o e' propri cosi? sono stata appena assunta, non vorrei lamentarmi ma neppure non far valere i miei diritti, se ne ho
    grazie
    saluti

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    1. In effetti il comportamento corretto è quello della prima famiglia, in quanto le festività vanno pagate per intero e non al 50%.-

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  20. Buon giorno dottore, lavoro come badante en livello As, 25 ore a settimana dal lunedì al venerdì, con un stipendio di 511€ al mese, lavoro da 5 anni con la stessa persona, il primo anno ha fatto contrato per 1 anno e adesso ho contrato indeterminato, la domanda è: il primo anno lo stipendio era 500€ dopo con il contrato indeterminato continuaba 500€, nel 2012 mi ha dato un aumento di 11 €, per cui sono 511€ che percebisco, quando e quanto mi corrisponde l'aumento di stipendio? Grazie! Katerina.
    Grazie Gianfranco per la risposta, però vorrei sapere si ho diritto a un aumento del stipendio e ogni quanti anni viene dato ho letto qualcosa su scatto di anzianita, che cosa è? Grazie! Katerina

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    1. Ciao Katerina!
      Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  21. Gentile Avvocato
    alla badante di mia madre arriv'o a suo tempo una richiesta di pagamento canone tv .Abbiamo risposto che il canone lo paga la mamma e la badante è convivente a tempo indeterminato .
    E' ritornata una richiesta nella quale si dice che la badante non è nucleo famigliare e quindi di nuovo richiede il pagamento canone tv.
    Come dobbiamo fare ? Il lavoro delle badanti dura fino a che dura in vita l'anziano,non è una residenza reale anche se quando facciamo il contratto ci viene richiesto categoricamente di mandare alla polizia la loro residenza.
    I sindacati sanno di queste richieste?
    Ho letto che in alta Italia chiedono alle badanti anche il pagamento della spazzatura.
    Ma come è possibile questo?
    Quando io lavoravo non mi chiedevano di pagare luce,gas,telefono,tv etc. del datore di lavoro,è cambiato qualcosa?La badante si può difendere e come?
    grazie della risposta

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    1. Ciao Ludovica!
      La legge prevede che è tenuto a pagare l'abbonamento alla Rai chiunque detenga uno o più apparecchi «atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi». Anche se il televisore viene usato solo sporadicamente e l'utente non guarda mai i programmi della Rai occorre infatti pagare il canone che è quindi un'imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo: così, infatti, stabilisce un Regio decreto del 1938, scritto cioè prima dell'inizio delle prime trasmissioni sperimentali. Detto questo, non si capisce perché chiunque non paghi il canone debba essere assimilato a un evasore: c'è chi il televisore non lo ha e c'è chi ce l'ha ma non deve pagare il canone perché in quella casa c'è già un utente che paga l'abbonamento alla Rai. E' il caso delle coppie che convivono, è il caso delle badanti, è il caso di studenti fuori sede che hanno cambiato la residenza. Tutti soggetti che vengono tempestati di lettere e che dovrebbero liberarsi del pressing rispondendo alla lettera indicando la casistica che li riguarda: ad esempio, sono convivente con il signor Rossi (oppure, sono la badante del signor Rossi) e indicando il numero dell'abbonamento del signor Rossi.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della Federconsumatori per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  22. Buongiorno d-r Gianfranco La ringrazio per tutte le risposte che lei mi le ha datto, sarebbe meglio se queste risposte sianno indirizate sul sitto del mio comercialista , nonostante che lei mi a datto le risposte giuste il comercialista vuole un foglio scritto. Ho un altra domanda a chi mi posso rivolgere quello che riguarda i calcoli della diciarazione dei rediti . Il mio reditto per 2013 e 12613 euro .Nella sede CGL mi anno calcolato che devo pagare 2373 euro . Da quale IRPEF 2013 devo pagare 752 euro primo conto IRPEF 2014 557 secondo Irpef per 2014 ,,835 euro Adizionale regionale per 2013 ,,,155euro adizionale comunale per 2013 somma 48 euro Adizionale comunale 2014 somma 19 euro . Anche devo per la compilazione pagare 23 euro poi come tichet membro sindacate 50 euro. Se non pago la tassa sindacale devo pagare in tutto 90 euro mi e statto detto.Voglio saperre se queste calcole sono giusti, perche la mia amica con redito di 10000 euro gli e stato calcolato 1200 euro in tutto no penso se io ho 2000 in piu redito devo pagare 1000 euro in piu. La prego se potete calcolarmi se questq calcole sono giusti. Se sapete dove mi posso rivolgere per controlare queste calcole magari sul qualche sitto internet. La ringrazio anticipamente ancorra una volta.

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    1. Se non ti fidi del CAF della CGIL puoi rivolgerti a un altro CAF ma purtroppo la sostanza non cambia, perché è quello che prevede la legge.-
      Infatti il confronto con la Tua amica non ha senso perché la normativa prevede che per un reddito fino a 8.000,00 euro non si paga IRPEF mentre per la parte eccedente si paga il 23% + addizionali regionale e comunale + acconto per l'anno in corso, e questo significa che una differenza di 2.000 euro di reddito incide molto sulle tasse da pagare.-

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  23. Chiedo scuse volevo anche quello che riguarda pagamento per la dichiarazione dei rediti.Essista una tassa fissa per la compilazione? Perche non fa calcole per la dichiarazione dei reditti il comercialista che fa le buste paga io sono una badante no specificato prima. nella mia domanda.Ho fatto la domanda alle 19-45 ma mi sono dimenticato di specific .che sono una badante. La mia domanda è perche devo pagare in anticipo queste maledetti primo conto IRPEF ,secondo conto IRPEF se io potrei morire tra qualche mese opure mi ne andro in mio paese i miei soldi come tutti che o fato fino adesso la diciar.... dei rediti finiscono sapete dove.. Poi posso andare dal INPS per controlare questi maledeti calcoli? Io pago dal mio stipendio i mii contributi . La domanda è ( ho pagato per 2013 euro 600) questa somma va tolta dal redito lordo oppure no. ,oppure c"e qualche solo percentuali ? Se il mio redito e 13211 meno questi 600 euro di co0ntributi rimangono 12613 euro che devono esere tassate.Giusto? Perche per 2014 io devo pagare circa 1411 euro? La prego fatemi per favore i calcoli per avere una certeza quanto devo pagare , io di sicuro che li pagero ma volio sapere se sono giusti . Grazie anticipamente.

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    1. Purtroppo è quello che prevede la legge!
      La legge è uguale per tutti, quindi sia per gli italiani che per gli stranieri e questo vale anche per le badanti.-
      Il problema è che le badanti, a differenza delle lavoratrici dipendenti da aziende, in busta paga non pagano tasse ma solo contributi, e questo vuol dire che sono obbligate per legge a pagare le tasse dovute all'erario per l'anno precedente e il relativo acconto per l'anno in corso che verrà conguagliato con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  24. Egregio Dottor Censori,
    sono margherita,già in anticipo vorrei ringraziarmi per la sua gentile risposta. mille grazie!
    Mia cognata mi propone l'assunzione come colf per l'assistenza di sua mamma,
    offrendomi quanto segue:
    Purtroppo non ho idea, se l'offerta e buona o meno.

    3 giorni con 9,5 ore/giorno ( più mezz'ora di riposo)
    quindi 28,5 ore / settimana
    (tariffa euro 800 netto) invece lei mi offre euro 900 netto/mese, circa 945 euro lordo....
    contribut.trimestr. 1,01 euro/ora oltre 24 ore
    0,03 euro Fondo cassa colf
    ca. 400 euro/trimestr.
    fino 15000 euro 23% tasse

    1) se accetto l'offerta di 900 euro netto/mensile ricevo anche 80euro Governo
    Renzi o sono inclusi?
    2) Questo lavoro "colf" conta per la mia pensione ? (Estratto INPS ca. 28 anni)
    3) Fiscalmente non sono più a carico di mio marito? finora abbiamo fatto
    insieme il Mod. 730, siccome ero a carico, come posso dedurre le mie
    spese med. ecc. la casa è di mia proprietà
    4) Ho pagato i versamenti volontari fino al 30.09.2013!
    quanto tempo dovrei essere assunta per un eventuale richiesta ASPI,ho 59anni


    Grazie!

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    1. - Per le COLF non si pagano tasse ma solo contributi, quindi va presentata la dichiarazione dei redditi con la quale si può eventualmente recuperare il bonus degli 80,00 euro.-
      - SI! Il lavoro da COLF conta per la pensione.-
      - Fiscalmente non saresti più a carico di tuo marito, quindi dovresti pagare le tasse ed eventualmente potresti portare in detrazione le spese.-
      - Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro.-

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  25. Ciao Egregio Gianfranco ho una domanda rapidissima .Sono una badante la 13 -ma mi viene calcolata ogni mese in busta paga. Per esempio vitto deve essere calcolate tutte le domeniche , dato che io no prendo i pasti in casa. Nel mese di giugno il comercialista mi ha calcolato solo 4 domeniche. Sapiamo tutti che mese di giugno a 5 domeniche poi 2 giugno che e giorno festivo infrasetimanale , Sicome sabato sera noncena dal datore dilavoro,poi domenica ne anche, Lei mi doveva calcolare e pagare tutti giorni di sabato solo cena 1,88 euro 5 giorni di domenica, e 2 giuno .Rizulta in totale vito 4 giorni di sabato 7,52 euro, domenica 5 giorni 18,80, e 2 giugno 3.76 euro. Voglio la vostra risposta le mie calcole sono giustu o no? Devo chiedere di rifarmi la busta paga e avere mancato pagamento Grazie?

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      I Tuoi calcoli sono giusti!

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  26. Ciao Gianfranco oh una domanda , il datore di lavoro di mia amica e andato a casa di riposo . La sua figlia a licenziato la mia amica e li a detto che TFR lo ricevera dopo 2 mese, intendo calcole fine raporto di lavoro stipendio ultimo mese. Perche non tra 3 giorni per esempio c"e una lege che deve aspetare 2 mese? Quando lei deve pagare lo stipendio? Grazie mille.

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    1. La legge prevede che il pagamento del TFR e delle altre competenze maturate deve essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  27. Buongiorno, avrei una domanda: se sia dovuta la quattordicesima alla badante. Grazie in anticipo Luca

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    1. Ciao Luca!
      NO!
      Alla badante è dovuta la tredicesima ma non la quattordicesima.-

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  28. Buongiorno avvocato!vorrei sapere se una badante prende pensione in Romania e adesso e in disoccupazione per la morte del suo assistito in Italia può avere problemi o e tutto regolare?grazie mille! Marcella

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    1. Ciao Marcella!
      Non c'è problema!
      E' tutto regolare!

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  29. buongiorno avv.Mi chiamo Elena,sono rumena,e ho bisogno della sua risposta.Lavoro dall marzo 2011come colf a tempo indeterminato e fra un po' devo andare in ferie.Vorrei sapere:le ferie quando devono essere pagate?Prima di andare o all ritorno?Io gli vorrei prima,pero il mio dattore di lavoro a detto che se li da prima mi fa un piacere(come un prestito).Cosa dice la legge?Prima o dopo?Deve aggiungere anche altro?Grazie infinite.

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    1. Ciao Elena!
      Le ferie per legge non vanno pagate a parte, quindi per il periodo di ferie la colf ha diritto alla normale retribuzione come se lavorasse, che deve percepire all'inizio del mese successivo a quello di competenza.-

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  30. Buon giorno Dottor Censori,
    grazie per le sue risposte del 15.luglio 2014, sono margherita
    sul Estratto INPS risultano ca. 28 anni, di cui ho lavorato
    ca. 23 anni come impiegata nel settore privato, 5 anni versamenti
    volontari (assistito un familiare) è vero che per il calcolo della
    mia pensione sarebbe un grande svantaggio se adesso prendo
    questo lavoro come COLF?
    Mi scusi se la disturbo nuovamente, ma neanche il patronato
    poteva darmi una risposta..... grazie mille!!

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    1. Ciao Margherita!
      NO!
      Il calcolo della pensione per il periodo di lavoro successivo al 2012 viene effettuato con il sistema contributivo, quindi la pensione è destinata ad aumentare in base ai contributi che si continuano a versare.-

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  31. Egregio Dottor Censori, Buon giorno.Sonno una domestica che lavoro presso la stesa famiglia di 6 anni e adeso vorei fare le demisioni perche ricevo 6 euro a ora e ho cura di 4 persone due adulti e due bambini Il mio contrato e AS e in tutto questa tempo non ho mai ricevuto ne anche una lira in piu ne o scatti di anzianita, e svolgo tutto lavoro in casa da pulire.stirare portare bambini a scuola e preparare da mangiare per tutti.E normale che ho questa tipo di contrato AS doppo tutti questi anni di lavoro ( specificando che ho lavoratto 5 anni in nero sempre per questa famiglia)adeso ho deciso di finire vorei sapere posso recuperare anni lavorati in nerro 2003- 2008 in qualche modo e una volta che facio le mie demisioni cosa deve pagare il datore di lavoro e quando,quanto tempo devo aspetare fino che prendo questi soldi. Io sapevo che in ultimo giorno di preaviso( ho deciso di partire a fine di ottombre percio lavoro solo settembre e ottombre.e lei quando mi consiglia di fare le demisioni quando tornero da ferie, in settembre o in ottobre.perche ho gia prenotato bigleti e non voglio avere una sorpresa da pare loro di non pagarmi e di perdere anche bigleti ) .E una ultima domanda una domestica a dirito a ore di permesso e quanti sono al anno,anche che non li prendereo almeno di sapere per avere una idea dei miei diritti.GRAZZIE MILE DOTTORE.Per fortuna ci sono le persone come lei sul questa mondo che ni aprono gli occhi e ni fano la vita piu legera grazzie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).-
      Questo ovviamente vuol dire che non è normale il Tuo inquadramento in base alle mansioni svolte.-
      Per recuperare i 5 anni che hai lavorato in nero devi aprire una vertenza sindacale ma devi avere delle prove e delle testimonianze che dimostrino il rapporto di lavoro.-
      Una colf ha diritto solo a 26 giorni di ferie all'anno, quindi non ha diritto a permessi aggiuntivi.-
      Per legge il TFR deve essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi devi presentare le dimissioni due mesi prima della partenza.-

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  32. Buona sera !Facio badante dal 29.10.2012 ho un contrato 54 ore a setimana,oggi 16.07.2014 sono venuta a sapere senza preaviso che la vecchia che bado andra in casa di riposo fra 3 gg....e giusto che hano fatto cosi senza avisarmi?A cosa ho dirito? Grazie mille!!!

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    1. Se verrai licenziata tra 3 giorni, avrai diritto all'indennità di mancato preavviso + ovviamente alla paga, al TFR, e alla quota di tredicesima maturata.-
      Se prima del 29/10/2012 non hai avuto altri rapporti di lavoro dipendente avrai diritto alla Mini Aspi, altrimenti avrai diritto all'ASPI.-

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  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Il Tuo datore di lavoro tutela i suoi interessi e non i tuoi, quindi sei Tu che devi rivolgerti a un sindacato per avere informazioni più precise su quelli che sono i tuoi diritti.-

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  34. Mi scusi, non ho capito bene se il bonus degli 80 euro spetta anche alle colf, perche riferito ll'irpef che pero' le colf fino agli 8000 euro non pagano....io sono colf e ho un reddito annuo di circa 5000 euro, quindi non pago tasse oltre i contributi. Anche se guadagno poco, circa 400 euro al mese, non posso avere anche io gli 80 euro? o c'e' qualche altro aiuto per chi come me e' in condizioni precarie? perche per una che guadagna 400 euro al mese 80 euro, mi scusi, sono tantissimi....
    grazie del chiarimento

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    1. Purtroppo NO!
      Il bonus degli 80,00 euro è riservato ai lavoratori che hanno un reddito compreso tra gli 8.000,00 e i 24.000,00 euro, quindi non ne hai diritto.-

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  35. Buongiorno sig Gianfranco ho lavorato dal 1 agosto 2012 al 6 dicembre 2013 come badante ...dal 21 dicembre sono in disoccupazione Aspi dal 1 agosto ce lo un lavoro per un mese ...alla fine del contratto posso fare un altra domanda per disoccupazione . Grazie mille Anna

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    1. Ciao Anna!
      SI!
      Alla scadenza del contratto potrai presentare all'INPS una nuova domanda di ASPI.-

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    2. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  36. Le famiglie non sono imprese e non hanno tanti soldi da spendere consiglio tutti i datori senza soldi ad andare dall'assistenza sociale e se non vi trovano una soluzione dove paga anche il Comune fatevi rilasciare una dichiarazione ufficiale e poi fate ricorso al tar con un buon avvocato. Spesso le assunzioni in nero sono lo specchio della incapacità delle famiglie di pagare i costi troppo alti della assunzione in regola. 270 euro di contributi al mese sono troppi per il servizio sanitario che ci ritroviamo e per una pensione che le badanti non avranno mai. Tanto Più che poi viene data la possibilità alle agenzie di fare Coop e pagare meno contributi. Allora tanto vale pagare una agenzia mal che vada la vertenza la fa all'agenzia. Saluti e complimenti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti spesso le situazioni familiari sono quelle che descrivi Tu!

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  37. Ciao Gianfranco Ho una domanda da fare. Per noi badante straniere quando faceamo la dichiarazione dei redditi abbiamo diritto a questi 80 euro che si parla tanto? Poi Io percepisco scatti di anzianita dal mese di maggio . Mi deve calcolare la 13-ma il commercialista nella busta paga oppure no da la somma di scatti anzzianita?Grazie

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    1. Ciao Maria!
      - Il bonus degli 80 euro spetta anche alle badanti, ma potranno recuperarlo solo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      -Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  38. Buongiorno avrei alcune domande : la badante di mio cugino insiste che vuole essere pagata il 20 del mese perché ha un figlio all'estero malato, si puo pagare prima dell'emissione della busta paga? E poi conguagliare la rimanenza. Durante l'orario di lavoro la badante deve fare ciò che decide il datore, giusto? Come tutti gli altri lavoratori. Se il datore decide che la badante deve stare vicino al l'anziano e non deve guardare la TV tutto il tempo la badante non deve dire che Può guardare quello che vuole altrimenti il datore puo fare un richiamo scritto. Giusto? La badante convivente ha diritto a vitto giornaliero per 3. 50 circa quindi non puo dire che mangia quello che gli pare e il datore deve pagare e basta. Giusto? Se mio cugino che già paga contributi per 54 ore paga straordinari alla badante deve pagare altri contributi sullo straordinario? Grazie mille complimenti per il servizio che non ha eguali. Saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Il datore di lavoro su espressa richiesta può dare alla badante anticipi di stipendio, ma non è obbligato a darli e soprattutto devono essere richieste saltuarie.-
      - SI! La badante deve seguire le istruzioni del suo datore di lavoro, e se non si attiene il datore di lavoro può fare un richiamo scritto, al quale può seguire anche il licenziamento.-
      - Per vitto si intende che la badante deve mangiare quello che c'è in famiglia, salvo esigenze particolari per problemi di salute o per esigenze di carattere religioso.-

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    2. Prego, se li merita i complimenti. Scusi se insisto, volevo sapere se sugli straordinari si pagano i contributi oltre a quelli previsti dal contratto di 54 ore, e se la badante insiste che gli straordinari gli vengano pagati fuori busta, perchè dice, vuol pagare meno tasse, cosa si può fare per evitare questa cosa. Purtroppo la badante di mio cugino insiste da settimane per questa cosa, inizialmente voleva essere pagata in parte in nero, e mio cugino giustamente le ha detto di no perchè non vuole esporsi al rischio di una possibile vertenza futura. Ora dice che se c'è da fare qualche straordinario lo fa ma solo se viene pagato fuori busta. A questo punto non ci resta che licenziarla o esiste qualche altra alternativa? Purtroppo da una parte ci dice che ha il figlio malato da mantenere all'estero, e per questo ci dispiace lasciarla a casa, e dall'altro però ci sta mettendo a noi cugini in una posizione non altrimenti risolvibile, noi vogliamo stare nella legalità ma abbiamo bisogno di una persona che accetti di pagare le sue tasse e di fare qualche straordinario ogni tanto. Mica possiamo rischiare di fare gli evasori perchè lei ha il figlio da mantenere. Ci dica lei come fare. Grazie e saluti e ancora complimenti.

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    3. Tuo cugino ha perfettamente ragione nel senso che pagare lo straordinario in nero significa evadere contributi e far evadere alla badante contributi e tasse oltre ad esporsi ad eventuali vertenze future.-
      Purtroppo non esistono alternative nel senso che o la badante si "rassegna" ad essere tenuta in regola per tutta la sua attività lavorativa o si cerca un altro lavoro con un altro datore di lavoro disposto a rischiare.-

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  39. Buongiorno Dottor Gianfrando. Innanzi tutto complimenti x il blog molto accurato.
    Anche io ho un problema. Vorrei sappere se è legale che il mio datore di lavoro ogni mese mi chiede non presentarmi al posto di lavoro per 3-4 giorni consecutivi,(perdendo cosi 22h) precisando che sono una badante non convivente con un contratto di lavoro di 33h settimanali, per una persona autosufficiente. Il motivo per qui chi chiedono di non presentarmi al lavoro è perchè l'assistia anziana sta via.
    Questa succede ogni mese quindi sono costretta a perdere ogni mese delle ore di lavoro. Lavoro per questa famiglia dal 02/2014 e la regolazione del lavoro e avvenuta nell mese di Giugno 2014.
    Sottolineo che dal febbraio da quando ho iniziato il lavoro, ho fatto notare che ad ottobre 2014 devo parite per il mio paese di origine (Romania) x il matrimonio di mia figlia. Ora vorrei sapere a quanti giorni ho diritto di ferie e se la legge prevede anche giorni di permesso per questo evento.
    La scorsa settimana ricordando a loro che a ottobre parto, gli chiessi se hanno bisogno che trovo una sostituta per quel periodo di circa 20 giorni, rispondendomi che forse porteranno l'assistita ad una casa di riposo definitivamente. In questo caso verò licenziata molto probabilmente.
    Vorei ora sapere come mi tutela la legge x questo licenziamento. E se mi licenziaserò mentre sto via ?
    Grazie anticipamente per la sua risposta. Distinti Saluti ! Elena

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    1. Ciao Elena!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Con un contratto di lavoro di 33 ore settimanali il datore di lavoro devi garantirti 33 ore di lavoro settimanali quindi per i giorni in cui l'assistita va via di casa o deve metterti in ferie o deve farti recuperare le ore perse.-
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-
      Se verrai licenziata avrai diritto all'ASPI ed avrai 60 giorni di tempo dalla data di cessazione del rapporto di lavoro per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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    2. Vi ringrazio per la risposta molto chiara. Speriamo che serva anche a qualcun altro qua nel blog.
      Se avro altri dubbi non esiterò a contattarla.
      Saluti!

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    3. Ciao Elena!
      OK!
      Alla prossima!!!

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  40. Buongiorno, una domanda; su contracto mio di lavoro scrive 48 ore e datore di lavoro paga contribuire ogni tremestro 201.perché cosi poco?

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    1. Evidentemente il discorso non quadra, nel senso che i contributi vengono pagati in misura minore rispetto a quello che è previsto nel contratto, quindi devi chiarire la questione con il Tuo datore di lavoro.-

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  41. Ciao Gianfranco grazie mille per le vostre risposte grazie davvero ,forse che non avette capito la mia domanda ,Io voglio sapere se dalla somma scatti anzianita se calcola la 13-ma.Il comercialista ogni mese in busta paga mi calcola la trdicesima .Ma dal nese di maggio io percepisco scati di anzianita ,la domanda e mi deve calcolare anche tredicezima dalla somma di scttti cioe 4,56 sarebbe ogni mese opure no?

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    1. Ciao Maria!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Retribuzione minima contrattuale significa la paga senza scatti di anzianità.-

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  42. Ciao Gianfranco la ringrazio per lavoro che fa tanto utile per noi badante. Ho una domanda da fare penso che anche sarebbe utile la risposta anche per tutti quele badante che ogni ano come me fano la dichiarazione dei redditi. La mia amica esendo una persona esemplara e onesta e andata dal CGL in provincia di Sondrio per compilare la dichiarazione dei redditi. Lei a reddito per 2013 somma di 4200 euro ma a pagato lo stesso le tasse. Io lo fatto vedere le ho detto che non deve pagare perche non ah somma di 8500 euro almeno. Deve lei pagare le tasse avendo reddito lordo 4200 euro per 2013.? Se lei gia le ha pagatto cosa deve fare? La ringrazio molto.

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    1. Ciao Tatiana!
      Il limite di 8.000 euro di reddito esente da IRPEF vale se il reddito è riferito al lavoro di tutto l'anno, mentre se riguarda solo qualche mese il discorso è diverso, quindi non si può generalizzare.-

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  43. Buongiorno Dottor Gianfrando. Io vorei fare le demisioni con preaviso.Lavoro come domestica con 25 ore settimanali di quasi 6 anni vorei sapere quanti giorni devo lavorare per preaviso perche sapevo che in caso di demisioni da parte del lavoratore i giorni di preaviso sono ridotti del 50%. Grazie anticipamente per la sua risposta. Distinti Saluti celi

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

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  44. Buongiorno avrei una domanda sul calcolo dello straordinario notturno. Deve essere pagato il tempo effettivamente lavorato, pari a 15 minuti, oppure l'intera ora. Se la badante percepisce un netto di 950 euro al mese per 54 ore settimanali in regime di convivenza lo stipendio orario mensile sarebbe uguale a 950/216 = 4.40 euro netti l'ora. Dato che il contratto parla di maggiorazione del 50% allora un'ora di straordinario notturno verrà pagato 4.40 euro + 2.20 di maggiorazione straordinario, totale 6.60 euro, ma dato che lo straordinario lavorato è di 15 minuti, lo straordinario pagato sara' pari a 6.60 euro diviso 4 = 1.65 euro per il lavoro straordinario notturno. Bisogna pagare 1.65 euro per lo straordinario effettivamente lavorato oppure 6.60 euro come se avesse lavorato un'ora? Potrebbe dirmi a quanto ammonta il contributo sullo straordinario notturno? Grazie mille saluti e complimenti per la sua disponibilità

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del calcolo degli straordinari, la frazione di ora sino a 29 minuti si arrotonda a 30 minuti, mentre la frazione superiore a 30 minuti si arrotonda ad 1 ora.-
      I contributi si versano all'INPS in base alle ore lavorate, quindi senza maggiorazioni.-

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  45. Salve. Io lavoro come badante con 40h settimanale. Mi hanno pagato i contributi dal novembre 2013 fine a giugno 2014 , sono meno di 52 settimane. Se come mi licenziano , posso prendere la dissocupazione? Grazie .

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per il diritto alla Mini Aspi servono almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-

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    2. Scusa che intervengo sono sempre mariana da le tue risposteposso capire che io che ho preso disocupazione solo 8 mesi perche ho 40 ani dal 1setembre 2012 fino al 1 setembre2014 avrei piu di 52 settimane lavorate ma dalla ultima disocupazione solo 3 settimane lavorate.grazie

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    3. Ciao Mariana!
      SI!
      Se alla scadenza del contratto, anche se di sole 3 settimane ci sarà ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio potrai presentare una nuova domanda di ASPI.-

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  46. Salve.Sono badante-54 ore settimanale.Se ho iniziato lavorare 17 luglio(in mese sono 31 giorni),quanti giorni mi devono essere pagati?Lo so che mesi interi si contano sempre 30….Come si conta 31 del mese,se si lavora non mese intero?Grazie mille!

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    1. La retribuzione mensile viene calcolata per comodità sempre su 30 giorni, a prescindere quindi dal mese di competenza, pertanto nel tuo caso per il mese di luglio la retribuzione mensile verrà divisa per 30 e l'importo ottenuto verrà moltiplicato per 14.-

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  47. Buongiorno, avvocato! Avrei una domanda su disoccupazione da fare.Dopo decesso della mia assistita che avvennuto a genaio 2013, ho preso d'idennita di disoccupazione. Come la mia disoccupazione finita a 8 di febraio 2014, da 08.04quest'anno stavo lavorando come badante C Super con 40 ore settimanali presso una persona di 91 anni , che decessa 25 luglio.Come ne ho eta 64 anni, trovare subito lavoro sara dificile- e la mia domanda e - se posso fare la domanda di disoccupazione?

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    1. SI!
      Puoi presentare una nuova domanda di disoccupazione, ma nel tuo caso avrai diritto solo alla Mini Aspi che durerà al massimo per la metà delle settimane lavorate con l'ultimo rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie per la risposta! Vi auguro buone vacanze!

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    3. Prego!
      Buone vacanze anche a te e a tutti i visitatori del blog!!!

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  48. Buonasera!Sono badante.Vorrei chiedervi,quale documenti dovrei avere dopo licenziamento... in senso, quale carte devo avere dal dattore di lavoro?Grazie

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  49. Scusa,penso che non ho spiegato bene...sono stata licenziata e vorrei fare la domanda di disoccupazione....cosa devo schiedere dal datore di lavoro???Ecco!Grazie!

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    1. Dopo il licenziamento il datore di lavoro deve darti la lettera di licenziamento, l'ultima busta paga e il calcolo del TFR, ovviamente con le relative indennità, nonché le ricevute dei versamenti dei contributi.-
      Poi con la lettera di licenziamento puoi iscriverti al centro per l'impiego e presentare successivamente la domanda di disoccupazione.-

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  50. Salve!Se io in anno scorso ho lavorato solo 5 mese e ho guadagnato 5350,doveva fare il dichiarazione dei redditi?Grazie!

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    1. SI!
      Anche se hai lavorato solo 5 mesi ed hai guadagnato 5.350 euro, per legge devi presentare la dichiarazione dei redditi, e sei ancora in tempo per presentare il modello unico.-

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  51. Ciao Gianfranco ho una domanda vorrei sapere perche questa lege di pagare in anticipo acconto irpef per l"ano in corso? Noi badante per esempio non siamo pagate in anticipo per il nostro umiliance e faticoso lavoro. Si Io sono d"acordo e pago le tasse ogni ano ,facio la dichiarazione dei redditi, ma mi sembra che Italia e unico paese che fa pagare su la dichiarazione dei redditi in anticipo aconto per l"ano in corso.Nel mio paese non esista una cosa di genere. Sono curiosa come stano le cose in altri paese Europee? E cosa dice la lege chi a stabilito quanto ogni uno deve pagare? Secondo me queste some sono esagerate. Grazie mille e buon lavoro.

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    1. Ciao Maria!
      E' tutta una questione di punti di vista!
      I lavoratori dipendenti pagano le tasse ogni mese, perché hanno le relative trattenute in busta paga, mentre le badanti le pagano solo l'anno successivo a quello di competenza, quindi lo stato chiede di anticiparne una parte nell'anno di maturazione.-

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  52. salve,mi può dire per cortesia se posso ancora fare dichiarazione dei redditi o è già tardi,c'è una scadenza,io pur troppo nn sono stata il italia dal marzo 2014 sono rientrata questo mese.grazie

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    1. SI!
      Puoi ancora presentare il modello unico, ma con una leggera maggiorazione, quindi ti conviene presentarlo il prima possibile anche se hai tempo fino a novembre.-

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  53. Buona sera !Lavoro badane con contratto 54ore settimanali ,la anziana mi dice che mi devo alzare anche di notte almeno una voalta,e la obbligatorio di alzare anche di notte ho no?
    In mio contratto e scrito giorno di riposo solo la domenica 24 ore ,ma in teoria sono 36ore di riposo ,quando lo detto con datore di lavorò mi dice che non ha fatto lei contratto ,la fatto commercialista ,sono stata da commercialista e lei mi dice che io mi devo mettere d'accordo con datore di lavorò ... cosa devo fare in questo caso ???Grazie mile

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    1. Ciao Elena!
      - NO! Per legge non sei obbligata ad alzarti di notte.-
      - Un contratto di 54 ore settimanali prevede un orario lavoro di 10 ore al giorno per 5 giorni + 4 ore il sesto giorno e libero il settimo giorno, devi quindi verificare quello che c'è scritto nel tuo contratto ed attenerti a quello che c'è scritto.-

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    2. Grazie mile Gianfranco !!!!

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    3. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  54. Buonasera dottore.facio la badante da 1anno e mi prendo cura di una signiora con forti disturbi mentali.lei non e'in grado minimamente badare a se stessa. non sa lavarsi da sola se la vesto leva tutto oppure agiunge altri 3vestiti.diverse volte di notte fonda si alza silenzioza per scappare di casa.li ho 1contratto 54ore settimanali e livelloBS.cioe per persone autosuficenti.io non conoscevo il signifikato diquello BS a finche non ho ricevuto il CUD.ora so che il mio livello deve essere quello di CS.vorrei sapere da lei si puo cambiare contratto per avere quello giusto e come? 1nota....figlie di signiora hanno dichiarato la mamma e grande invalida,ricevono acompaniamento per malati[in moneta]piu un altri soldi dal comune [sempre per malatie di madre a morbo di alzhaimer] e se ce la posibilita di cambiare contratto ce anche speranza recupero le diferenza dei soldi che mi spettano.tanti cordiali saluti

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    1. Ovviamente SI!
      Se la signora non è autosufficiente devono cambiarti il livello di inquadramento da BS a CS, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  55. gentile avvocato buonasera.Fra qualce giorno vado in ferie per 25 giorni.Volevo sappere se vitto e alloggio mi viene pagato anche per le domenice o solo per giorni lavorativi.Ho chiesto a 1dipendente di uil -risposta solo lavorativi ho fatto la stessa domanda a CGIL-risposta anche le domenice.La prego di dar mi 1risposa essata. Forse ce qualce paragrafo che dice chiaro di questo?Grazie e tanti complimenti Xsito (lo trovato grazie a mie amice)

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    1. Il CCNL colf e badanti dice:
      Ferie: se durante il periodo di ferie il lavoratore non usufruisce dell’alloggio dato in dotazione dal datore di lavoro, quest’ultimo deve pagare al lavoratore l’indennità sostitutiva dell’alloggio.-
      Questo significa che l'indennità di vitto e alloggio spetta per tutto il periodo di ferie, quindi domeniche comprese.-

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  56. Salve.complimenti per il blog. Sei propio un angelo per noi.sono mariana ho lavorato come badante fino in nov 2013 e sono stata in disocupazione fino 4 di luglio..adesso non trovo lavoro ho trovato qualcosa per 3 settimane dal 10 agosto in regola basterano per fare di nuovo la domanda per disocupazione ho quanto devo lavorare ancoraa.sono in regola dal 2008 e ultimo contrato era dal gennaio 2012 fino al fine ottombre 2013..grazie mille

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Alla scadenza del contratto, avendo ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, potrai presentare all'INPS una nuova domanda di ASPI.-

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    2. Scusi Gianfranco ma in base a quanto scritto mi sconferma che se una persona ha lavoato come badante da apirle 2012 ottobre 2013 e sta usufruendo dell'Aspi da dicembre 2013 fino a novembre 2014,se viene riassunta anche solo er 3 settimane a dicembre 2014 può rifare la richiesta di Aspi? E per quanto tempo potrà usufruirne ancora? La ringrazio. Maria

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    3. Ciao Maria!
      Evidentemente mi sono spiegato male!
      Il calcolo delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, e nel tuo caso da dicembre 2012 a dicembre 2014 non ci saranno più le 52 settimane.-

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  57. Buon giorno.Quanto si lavora extra,diciamo domenica o giorno festivo,per questi giorni in busta- page si conta aumento di 60%. di paga base Mia domanta: in questo caso per questi giorni si devi contare aumento anche di TFR,ferie e 13 ma(perche a me dattore di lavoro mi paga mese per mese)Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli straordinari non incidono ne sul TFR ne sulla tredicesima.-

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  58. COMPLIMENTI PER IL BLOG.SEI UN ANGELOPER LE BADANTI SPERIAMO CHE BUON DIO TI PROTEGA .CORDIALI SALUTI MARIANA DA BOLOGNA.

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    1. Ciao Mariana!
      Ti ringrazio!
      Alla prossima!!!

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  59. Sono Erica facio la badante con un contratto di 54 ore settimanali assisto una coppia di anziani il signore e autonomo invece la moglie da un messe al letto io mi occupo di tutto in tutto facio anche 13 ore al giorno mi alzo pure di notte qoale sarebbe la mia paga ? Prendo solo 1000 euro.grazie tante

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    1. Ciao Erica!
      Livello C SUPER paga mensile 950,25 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi x 54 ore di lavoro settimanali.-
      Straordinario:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  60. Buongiorno,la mia ragazza fa la badante con un contratto di 40 ore sett. con convivenza ,volevo chiederle se gli spetta la tredicesima e la quattordicesima. Grazie b vacanze.

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    1. Per le badanti è prevista la tredicesima ma non la quattordicesima.-

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  61. Salve, sono Monika da 3 anni lavoro come asistenza notturna a una persona autosufficiente con un contratto di 25 ore settimanali, non convivente. Vorei chiederle se mi aspetta riposo settimanale perché fino d'ora ho lavorato tutte le notti compreso domeniche e festivi. Grazie.

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    1. Ciao Monika!
      I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
      Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che Il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
      Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la ’“presenza notturna,” che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna): una categoria unica con retribuzione pari a €637,14 nel 2013.
      Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni (“prestazioni notturne”) e l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza.
      Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.-
      Con un contratto di 25 ore settimanali Tu devi lavorare solo negli orari previsti dal contratto, che sicuramente non prevedono che tu debba lavorare tutte le notti.-

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  62. salve lav badante la stessa persona da 6 ani mezo adesso ha 93 ani non sta tanto bene , io di setembre prendo le ferie .Ho una domanda se succede de morire in quisto periodo , io dopo le ferie posso fare domanda per disocupazione o deve venire subito dopo funeralii per farlo ? grazie

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    1. Non c'è problema!
      La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  63. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Se il tuo contratto prevede che sono giorni liberi la domenica e il giovedì pomeriggio, o Ti prendi i giorni previsti sui quali ero d'accordo perché lo hai firmato, o devi farti cambiare il contratto.-
      Per quanto riguarda il lavoro notturno deve esserti corrisposto con una maggiorazione del 50%.-

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  64. Buongiorno signior Censori.Io sono bulgara con dopia citadinanza/Bulgaria e Italia/.In Bulgaria ho lavorato come gruista a fonderia 1 categoria di lavoro.Sono andata in pensione con 41 anni contributivi in Bulgaria.Qua in Italia ho 9 anni e 6 messe con contributi.Ora sono a 60 anni e 8 messe .Vorei chiedere quando avro dirito a pensione qua in Italia?Grazie mille.

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    1. Non capisco a 60 anni come hai fatto a raggiungere complessivamente 50 anni di contributi, comunque avendo 60 anni e 8 mesi d'età, potrai andare in pensione di vecchiaia in Italia al compimento dei 67 anni d'età.-

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    2. Buongiorno signiorCensori,in Bulgaria ci sono 3 categorie di lavoro; 1categoria -lavoro pesante come minatori,fonderia e.c. 2 - meno pesante e 3 -normale.Ho lavorato 19 anni -1 categoria; 1 anno -2 e 10 anni -3 categoria.Quando qualcuno va in pensione esiste coefizient per tutti categorie,ezempio-i miei 19 per 1,6= 30,4 anni;1 per 1,2=1,2 e 10per 1 = 10 anni e per questo ci sono i miei anni 41 contribuitivi.Mi scusi,ma come mai devo andare in pensione dei 67anni d' eta?Grazie mile

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    3. Purtroppo è quello che prevede la normativa italiana, ed è uguale per tutti, quindi sia per i cittadini italiani che per i cittadini stranieri.-

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  65. Buongiorno, un mio conoscente di nazionalità cubana è venuto in italia per ricongiungimento familiare 14 anni fa, quando sua madre ha sposato un italiano, acquisendo cosi, la madre, la cittadinanza italiana.
    Ha sempre avuto il permesso di soggiorno fino all'età di 18 anni. Una volta scaduto il permesso di soggiorno dei 18 anni, dovendo lavorare, ma non trovando chi l'assumesse a contratto, e non avendo la possibilità di studiare, non ha + potuto a suo dire rinnovare il permesso di soggiorno, ma essendo cubano, non può essere rimpatriato, e per questo motivo è rimasto in italia lavorando in nero quando trovava.
    Ora, dovendo assumere un badante convivente per nostro zio avremmo pensato a lui, visto che ci conosciamo da un po, ma c'è il problema citato.
    A sentire lui, quando è andato alla questura dove abita gli hanno detto che può chiedere il permesso di soggiorno, o copia dello stesso, visto che è cubano con madre italiana, e ha avuto 14 anni di permessi di soggiorno regolari, e con quello fare il contratto, e poi, successivamente, con il contratto chiedere l'emissione di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, e quindi la cittadinanza.
    Le chiedo quindi, vista la sua preparazione eccezionale in proposito, e visto che non vorrei incorrere in sanzioni penali e amministrative per assumere in regola questo mio conoscente, se questo che dice gli han detto è vero oppure no, o almeno cosa mi consiglierebbe di fare, andare alla questura della mia zona di residenza per avere informazioni, rivolgermi a un caf oppure a un commercialista?
    Cioè, voglio dire, se si può fare preferiamo assumere lui, vista la conoscenza anche con lo zio, se non si può fare nulla, o se rischiamo di avere delle grane, allora ci dispiace ma saremmo costretti a cercare un'altra persona.
    Speriamo che abbia il tempo di darci un risposta e la ringraziamo per questo facendole i nostri complimenti.
    Cordiali saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non capisco che significa che può chiedere il permesso di soggiorno o copia dello stesso, se il suo permesso di soggiorno è scaduto, quindi il discorso non mi quadra.-
      Per quanto ti riguarda Tu puoi assumere un lavoratore solo se ha un permesso di soggiorno in corso di validità, rilasciato anche per motivi umanitari dalla Questura.-

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  66. Salve, vorremmo sapere se possiamo assumere invece che una persona convivente per 54 ore, due persone conviventi per 27 ore ciascuna, e farle lavorare a settimane alterne? Quanto ci costerebbe in termini di paga base e di contributi? Grazie mille e complimenti per il sito?

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    1. Per contratto la paga per una badante convivente è la stessa sia che lavori 27 che 54 ore, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-
      Riguardo alla paga base devi dirmi se deve assistere una persona autosufficiente o non autosufficiente.-

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  67. buona sera sig gianfranco .penso che sieti un angelo custode mandato di dio per tutte le badante.mi chiamo nicoleta e volemo parlarvi un po di me.sono in italia da 2009 ho lavorato senza documente prima perche nesunno non voleva fari i documenti poi perche andam o acasa dopo 4 mesi e stava un altra altri 4 mesi.da setembre 2013 lavoro a una famiglia qualle da 17 febraio mi ho fatto un contratto di lavoro con 25 ore setimanale da lunedi a venerdi(la verita e che lavoramo 24 a 24 ore) con un stipendio di 700 euro al mese.a me da INPS mi portau solo la ricevuta dove mi scriveva che la paga oraria e di 6,00 euro .dopo quatro mese mi porta le buste paghe dove era scritto il stipendio e contribute qualle li pagamo io .ex il stipendio era 742 ,00 euro di quale sono trattenute 32 00 =710 ,00 euro (voglio dire che la famiglia mio detto che non ha soldi di pagarmi i tutti i dritti e mi paga solo fiere) leo detto che mi licenzio.a sua sorela mi ho detto perche sua mama sta tanto bene con me e che sono una per multo brava lei mi cambia il contratto e mi mette tutti i mei dritti.da 17 febraio fino a 30 giugnio ho lavorato con 25 ore poi da 1 luglio lavoro con 54 ore settimanali e il stipendio di 950,25euro piu TRF TREDICESIMA eFIERI pagati al mese.mia domanda e cosa e la dichiarazione di redditi a cosa servi e dove si fa.grazie mile e scusami ci o zbaglioatto scrivendo.non so tanti cose di contratti per badante e non so dove informarmi anche ci sono rumena.buona serata e scusa per disturbo e ortografia

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  68. sig Gianfranco un altra mia domanda e( come la signiora a 90 anni e non sta tanto bene ci i sucede di murire) posso prendere la dezocupazione ci o lavorato da 17 febraio con 25 ore settemanali fino a 30 giunio.poi da 1luglio fino ora ho lavorato con 54 ore setteminale ?ho lavorato la stesa famiglia solo ho cambiato il contratto di lavoro.posso fare la domanda di queli 80,00 euro dati di Renzi e dove poso fari la domanda'?.grazie mille.sono nicoleta

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    1. Ciao Nicoleta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo per il periodo che hai lavorato in nero non puoi fare alcuna dichiarazione dei redditi, quindi se sei stata messa in regola da febbraio di quest'anno potrai presentare la dichiarazione dei redditi nel mese di maggio dell'anno prossimo.-
      Per quanto riguarda il bonus degli 80 euro del Governo Renzi, potrai recuperare l'importo spettante quest'anno con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      Riguardo alla disoccupazione dipende da quanto tempo vivrà ancora la signora, nel senso che se lavorerai almeno 2 anni in regola avrai diritto all'ASPI mentre se dovesse morire prima avrai diritto solo alla Mini Aspi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per avere informazioni più precise su tulle le questioni che ti interessa.-

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  69. Gentilissimo dr. Censori, sto per assumere una badante che dovrà assistere mia madre che è autosufficiente per gran parte del giorno ma in alcuni momenti, molto limitati, come lavarsi, vestirsi, prendere medicine ( circa tre ore al giorno), ha bisogno di un valido supporto. Ecco la mia domanda: è possibile assumere la bandante con il livello Bs e poi per le ore suddette aumentargli la retribuzione retribuendola con il CS? Vorrei, praticamente, retribuirla con il Cs solamente quando effettivamente svolge quel lavoro e non per tutto il tempo lavorativo che, al contrario sarebbe poco di più che una semplice dama di compagnia. Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tua madre è autosufficiente puoi assumere la badante con il livello BS, mentre se non è autosufficiente devi assumerla con il livello CS, in quanto per legge Tua madre non può essere autosufficiente solo a fasi alterne, e comunque se percepisce l'indennità di accompagnamento devi assumerla con il livello CS.-

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  70. Una domanda, se la badante è formata, nel senso che hatto un corso di OSS o di ASA sono obbligato ad assumerla al livello DS anche se non sa far quasi nulla e gli devo insegnare quasi tutto io, oppure non è un obbligo visto che a mio cugino ingegnere l'hanno assunto come impiegato al quarto livello visto che si è appena laureato?
    Cordiali saluti e complimenti per questo servizio davvero unico e spesso risolutivo grazie alla molteplicità dei temi trattati

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La Tua è una bella domanda!
      In teoria Tu devi assumere una badante con il livello DS solo se possiede i requisiti previsti, quindi se non li possiede potresti anche assumerla con un livello inferiore.-
      Il problema però potrebbe porsi in seguito quando la badante potrebbe magari farti causa perché inquadrata a un livello inferiore rispetto alla sua "specializzazione", e sarebbe difficile per te dimostrare il contrario.-
      In conclusione se pensi che la sua specializzazione possa esserti d'aiuto, almeno in futuro, è meglio che l'assumi con il livello DS, altrimenti forse è il caso che ne cerchi un'altra per evitare possibili grane.-

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  71. buona sera Gianfranco sono Nicoleta .volglio una risposta piu sigura ce non e un disturbo per te.io sono libera martedi 6 ore e venerdi 6 ore .famiglia dove lavora mio o detto che quelle laltre 4 ore quale li deveve prendere giovedi mi li paghera al fine simestro.la mia domanda e quanto mi puo pagare che mio stipendio e 950,25 euro e mi paga 4,06 ora? mi paga 4,06 ora o di meno ? grazie per tua pasienza.buone cose .

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    1. Ciao Nicoleta!
      La paga di 950,25 euro mensili si riferisce al livello CS Conviventi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali, quindi 10 ore al giorno x 5 giorni + 4 ore il sesto giorno, che di solito significa il sabato pomeriggio e la domenica liberi.-
      Straordinario Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  72. scusami gianfranco mi poi dire che semnifica CGIL cosi lo so cosa devi trovare per mei informazioni.grazie perche sei un angelo custode.Dio ti benedica

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      CGIL significa Confederazione Generale Italiana del Lavoro, è cioè un sindacato che tutela i lavoratori, puoi cercarlo in elenco telefonico alla voce "Camera del lavoro - CGIL".-

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