venerdì 21 febbraio 2014

Badanti e Colf - CCNL Anno 2014

Classificazione di Badanti e Colf


Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro


Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-

Riposo settimanale


Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario


Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità


Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività


1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie


Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia


L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:

  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:

  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità


Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TFR (Trattamento di fine rapporto)


Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni


Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Contribuzione


Per i lavoratori domestici ci sono quattro livelli di contribuzione. I primi tre sono agganciati alla retribuzione effettiva oraria, che ai fini contributivi comprende la quota per la tredicesima e quella per le indennità di vitto e alloggio per le colf e le badanti che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti. Il quarto livello di contribuzione, nettamente più basso, prescinde dalla retribuzione oraria e si riferisce alle lavoratrici che hanno presso stessa famiglia un orario di lavoro superiore a 24 ore alla settimana. Tra le 24 ore e le 25 ore c'è un salto notevole. Basta un'ora di lavor in più per far scattare la tariffa ridotta che permette alla famiglia di risparmiare più del 30% sul costo dei contributi.

Il Calcolo


Per i rapporti di lavoro oltre le 24 ore settimanali, per i quali si prescinde dalla retribuzione, il calcolo della cifra da pagare è semplicissimo: basta moltiplicare il contributo orario (0,98 euro) per il numero di ore lavorate nel trimestre. Le operazioni da fare sono invece più d'una se la colf lavora in casa per meno di 25 ore settimanali. In questo caso per sapere in quale delle tre fasce rientra il contributo orario bisogna prima calcolare la retribuzione effettiva alla quale si arriva sommando alla paga oraria:
a) la quota per la tredicesima;
b) un ao più quote per le indennità di vitto e alloggio, per le colf che sono a servizio intero o che consumano in casa uno o più pasti.

La quota per la tredicesima si calcola dividendo la paga oraria per 12. Se questa fosse, ad esempio, di otto eurol'ora bisogna aggiungere 0,67 euro. In questo caso la retribuzione oraria effettiva è di 8,67 (8+0,67) si colloca nella seconda fascia alla quale corrisponde un contributo orario di 1,51 euro.

Conviventi


Per le colf conviventi e per quelle che consumano in casa uno o più pasti, alla retribuzione comprensiva del rateo di tredicesima bisogna aggiungere anche le indennità convenzionali di vitto e alloggio, il cui valore complessivo nel 2010 è di 4,93 euro al giorno, di cui 1,72 per ogni pasto e 1,49 per il pernottamento. L'importo da caricare sulla retribuzione oraria si trova moltiplicando il numero delle giornate in cui il lavoratore ha ricevuto le prestazioni in natura nel corso del mese, per il valore del pasto mensile e dividendo il risultato per il numero di ore lavorate nello stesso periodo. L'indennità vitto e alloggio spetta solo quando il lavoratore non ne usufruisce, cioè quando è in ferie o comunque quando non è in casa.-

Come si versa


Per il pagamento dei contributi vanno utilizzati soltanto i bollettini di conto corrente postale forniti dall'INPS. Per facilitare il pagamento dei contributi nella misura giusta, l'INPS invia ora ai datori di lavoro i bollettini di conto corrente postale già precompilati.
Nei moduli è indicato anche l'importo da versare tenendo conto dei dati commerciali al momento dell'assunzione. Il bollettino precompilato torna utile in quelle situazioni in cui non ci sono nel tempo variazioni nel rapporto di lavoro, in quanto la lavoratrice è sempre la stessa e non sono cambiati il numero delle ore lavorate per ogni trimestre né l'importo orario della retribuzione.
Se invece è cambiato qualcosa il datore di lavoro deve calcolare da solo l'importo da versare e utilizzare i bollettini in bianco che l'INPS manda insieme a quelli precompilati. Con i bollettini di conto corrente i contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica.
C'è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Chi vuole avvalersi di questo servizio , deve registrarsi sul sito dell'INPS “www.inps.it” seguendo questo percorso: servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – lavoratori domestici: pagamenti on line dei contributi. Cliccando su “qui” si apre un tracciato sul quale vanno riportati i dati richiesti per il pagamento via internet dei contributi.
Il servizio costa un euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o Postepay; per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di due euro.

Detrazione d'imposta per i non autosufficienti


I contributi versati all'INPS per la colf e la badante possono essere dedotti dal reddito complessivo fino a un massimo di 1.549,37 euro: valore corrispondente ai tre milioni di vecchie lire, mai adeguato da quando è stato introdotto con il decreto legislativo 347/2000.
La quota deducibile è quella a carico del datore di lavoro. Dall'importo pagato va quindi detratta la quota a carico della lavoratrice, anche se la maggior parte delle famiglie di fatto non la trattiene sulla busta paga.
Può dedurre i contributi dal reddito solo chi è regolarmente registrato all'INPS come datore di lavoro. Non è ammesso quindi il trasferimento del carico contributivo da una persona all'altra.
Al bonus sui contributi previdenziali se ne può aggiungere un altro più specifico, destinato a ridurre le spese sostenute dal contribuente per pagare le persone addette alla sua assistenza personale nel caso in cui non sia autosufficente. In pratica si può usufruire di una detrazione di imposta del 19 per cento su un importo massimo di 2.100 euro per spese sostenute se il reddito familiare di chi la chiede non supera i 40.000 euro all'anno. Se si verificano entrambe queste condizioni con la detrazione si possono recuperare 399 euro.

MINIMI SALARIALI ANNO 2014


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A614,854,47
AS726,665,27
B782,555,59
BS838,455,93
C894,366,26
CS950,256,58
D1.117,937,60
DS1.173,837,93

Presenza notturna livello unico euro 645,61.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 964,22.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.092,78.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.349,92.-

Vitto e AlloggioValore Giornaliero- Valore Mensile
Pranzo e prima colazioneeuro 1,88      euro 56,40.-
Cenaeuro 1,88euro 56,40.-
Alloggioeuro 1,63euro 48,90.-
Totaleeuro 5,39euro 161,70.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2014


Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,786 con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 1,92 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,86 con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,87 a 9,57 con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,58 con CUAF Contributo orario euro 2,04 (0,48)
senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2013


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 606,79 4,41
AS 717,12 5,20
B 772,28 5,52
BS 827,44 5,85
C 882,62 6,18
CS 937,786,49
D 1.103,26 7,50
DS 1.158,42 7,83

Presenza notturna livello unico euro 637,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 951,56
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.078,44
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.332,20

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,85 euro 55,50
Cena euro 1,85 euro 55,50
Alloggio euro 1,61 euro 48,30
Totale euro 5,31 euro 159,30


CONTRIBUTI ORARI DEL 2013



Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,38 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,56 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,90 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,00 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00(0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,77 con CUAF Contributo orario euro 1,48 (0,35)
senza CUAF Contributo orario euro 1,47 (0,35)
Retribuzione oraria effettiva da 7,78 a 9,47 con CUAF Contributo orario euro 1,67 (0,39)
senza CUAF Contributo orario euro 1,66 (0,39)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,47 con CUAF Contributo orario euro 2,03 (0,47)
senza CUAF Contributo orario euro 2,02 (0,47)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,07 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,07 (0,25)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari



MINIMI SALARIALI ANNO 2012


Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 595,36 4,33
AS 703,61 5,10
B 757,73 5,42
BS 811,85 5,74
C 865,99 6,06
CS 920,11 6,37
D 1.082,48 7,36
DS 1.136,60 7,68

Presenza notturna livello unico euro 625,14.-

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 933,63
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.058,12
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.307,10

Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,81 euro 54,30
Cena euro 1,81 euro 54,30
Alloggio euro 1,57 euro 47,10
Totale euro 5,19 euro 155,70


CONTRIBUTI ORARI DEL 2012


a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,54 con CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,34)
senza CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,34)
Retribuzione oraria effettiva da 7,54 a 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,38)
senza CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,38)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,19 con CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,46)
senza CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,46)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Tredicesima mensilità

Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-




MINIMI SALARIALI ANNO 2011

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 580,50 4,22
AS 686,05 4,97
B 738,82 5,28
BS 791,59 5,60
C 844,37 5,91
CS 897,14 6,21
D 1.055,46 7,18
DS 1.108,23 7,49

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 910,33
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.031,71
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.274,47

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,75
Cena euro 1,75
Alloggio euro 1,52
Totale giornaliero euro 5,02

CONTRIBUTI ORARI DEL 2011
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,34 con CUAF Contributo orario euro 1,36 (0,33)
senza CUAF Contributo orario euro 1,37 (0,33)
Retribuzione oraria effettiva da 7,34 a 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,37)
senza CUAF Contributo orario euro 1,55 (0,37)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,95 con CUAF Contributo orario euro 1,88 (0,45)
senza CUAF Contributo orario euro 1,89 (0,45)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 0,99 (0,24)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,00 (0,24)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari




MINIMI SALARIALI ANNO 2010

Livello Conviventi - Paga Mensile Non Conviventi - Paga Oraria
A 572,71 4,16
AS 676,07 4,90
B 728,91 5,21
BS 780,97 5,52
C 833,04 5,83
CS 885,10 6,13
D 1041,30 7,08
DS 1093,36 7,39

Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficenti euro 898,12
Livello CS Assistenza a persone non autosufficenti (non formato) euro 1.017,87
Livello DS Assistenza a persone non autosufficenti (formato) euro 1.257,37

Vitto e alloggio (importo giornaliero)
Pranzo e prima colazione euro 1,72
Cena euro 1,72
Alloggio euro 1,49
Totale giornaliero euro 4,93

CONTRIBUTI ORARI DEL 2010
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,22 Contributo orario euro 1,34 (0,32)
Retribuzione oraria effettiva da 7,22 a 8,81 Contributo orario euro 1,51 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva oltre 8,81 Contributo orario euro 1,85 (0,44)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF* Contributo orario euro 0,98 (0,23)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 0,97 (0,23)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. buona sera.de un mese mi anno fato un contrato di lavoro cs 54ore.ma nel mio orario de lavoro filii mi dicono di pulire,stirare a casa sua.la sua mama rimane da sola.loto mi dicono che io devo andare.ma dopo lege io devo andare,o no???grazie.maria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Anche se Tu sei stata assunta come badante, nell'ambito delle 54 ore settimanali di lavoro, Tu per contratto devi seguire le indicazioni del tuo datore di lavoro, quindi se l'assistita rimane da sola non è un problema Tuo.-

      Elimina
  2. buona sera dottore.ho lavorato la stesa persona con contratto di lavoro da 17 /02/2014 fino la 30/06/ 2014 con un contratto di 25 ore setteminale con un stipendio di 700 euro poi da 1/ 07/2014 fino oggi 20/10 /2014 con un contratto di 54 ore a setimana con il stipendio di 950,25 euro.il mio dattore di lavoro ho detto che mi vogli licenziare ci io non renuncio a giorni festivi e ore straordinare di pagare perche lui non cela soldi.mi ho detto che per rimanere a lavorare la io devi diminticare di questi giorni festivi e ore suplimentare (giovedi quale non sono usita mai)ci no lui mi licenzia io voglio sapere ci lui mi licenzia io sono pagata ci rimangono quele 15 giorni quale li deve fare dopo licenziamento?? un altra domanda e :poso prendere la desucopazione per il tempo lavorato e per quanto tempo?' di quale documenti celo bisognio per la desucopazione ???? vi prego di aiutarmi sono straniera e io mi sono respetato il contatto come e la lege piu ho respetato le condizione quale loro mi le ho detto .grazie mile dottore e dio vi benedica per bene che facete ale persone bisogniose .mi chiamo nicoleta .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nicoleta!
      Confermo!
      Se hai dei problemi ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  3. Ciao! Mi chiamo Lena, lavoro come badante in una famiglia da 3anni, come quest anno non ancora fatto le ferie , io li voglio fare a fine del novembre, ma mio datore di lavoro mi dice che decide lui non io.di farle da 1 del novembre al ultimo.,e no mi licenzia si io non sono dacordo come dice lui.e possibile che lui mi puo oligare de fare quando dice luii.Grazie mile Gianfranco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lena!
      Per legge le ferie o vengono concordate tutte tra le parti all'inizio dell'anno, o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice, Ti consiglio comunque di cercare di metterti d'accordo con il Tuo datore di lavoro.-
      Il problema infatti è che se vieni licenziata, il datore di lavoro non indicherà sicuramente come causale il godimento di ferie non autorizzate, e quindi non potresti impugnare il licenziamento.-

      Elimina
  4. Buongiorno, avrei bisogno per quanto segue:

    una colf con orario superiore alle 24 ore (compreso il sabato) - è cessata il data 9/10 lavorando per le prime 2 sett. di ottobre per 20 ore settimanali.
    Gode di vitto e alloggio.

    Paga effettiva € 6,44 +
    G.N. 8,33% 0,53 +
    Quota V/A 3,52 = 6,77 x 26= 176,02: 50 (ore totali effettuate di sett+ott)

    Per un TOTALE di € 10,49 PAGA CONVENZIONALE

    E' giusto questo procedimento ??? o bisogna calcolare la quota di vitto e alloggio per i giorni lavorati anziché per 26 dal momento che è cessata???

    A livello dei contributi è sempre stato calcolato con 1,01 - ma in questo caso, avendo fatto meno di 24 ore settimanali quale contributi bisogna applicare?

    La ringrazio molto per la sua cortesia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Se il contratto prevedeva un orario superiore alle 24 ore settimanali, il procedimento è giusto, perché conta il contratto.-
      - Il vitto e alloggio va rapportato alle giornate effettivamente lavorate.-
      - Anche il calcolo dei contributi è esatto, perché anche in questo caso fa fede il contratto.-

      Elimina
  5. Salve.sono alina una rumena che ho lavorato come badante per una signora ma l anno scorso mi sono amalata e domp mi ha licentiato.aevo la tesera sanitaria che mi e s caduta in aprile e mi l anno rinovatafino a fine otombre perche eram in disocupazione. Lavoro ho trovato solo per sostituire con contrato ma a tempo determinato.adeso d e vo rinovare la tesera perche celo contrato ancora 2 mesi e ho un intervento da fare in primi di dicembre.spero che mi l a rinovano perche ho sentito che la signora e andata in comune a cancelarmi e cosiho paura che non mi la rinovano piu non avendo la rezidenta piu.a distreto sanitario se vedra che non sono piu residente ???? E cosa poso fare .la ringrazio molto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alina!
      Non so dove vivi adesso, ma senza una residenza non ti verrà rinnovata la tessera sanitaria, quindi prima devi risolvere la questione con il Comune poi penserai al rinnovo della tessera sanitaria.-

      Elimina
  6. buona sera avvocato.voglio sapere ci ho lavorato la una famiglia con un contratto di lavoro con 25 ore setteminale poi o chiuso il contratto e o aperto altro con 54 ore setteminale le settimane lavorate va avanti o comincea da nuovo con nuovo contrato???? gratie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fino alla decorrenza del nuovo contratto vale l'orario di lavoro vecchio, cioè di 25 ore settimanali, mentre dal giorno di decorrenza vale l'orario di lavoro nuovo, e cioè di 54 ore settimanali, quindi ferie, 13/ma e TFR maturato verrà il tutto rapportato al nuovo contratto.-

      Elimina
  7. Salve Gianfranco
    Io convivo con il mio compagno e nostro figlio in un appartamento in affitto (il contratto è stato fatto alcuni mesi fa ed intestato al mio compagno per un numero di 3 persone) . Ora vorremmo che la sorella del mio compagno vivesse con noi e dargli la residenza e metterla nel nostro stato di famiglia.
    L’ufficio anagrafe ci ha detto che in base alla legge 80 del 23-5-2014 , non può dare la residenza alla sorella del mio compagno se il proprietario non firma l’assenso firmato (allegato 2).
    Non si capisce per quale motivo il proprietario non vuole firmare l’assenso per cui,leggendo la sua risposta del 2 ottobre:”Con un contratto come badante convivente il datore di lavoro è obbligato per legge a darti la residenza “ ci stiamo chiedendo se noi l’assumessimo come colf convivente il comune potrebbe darle la residenza anche se il proprietario non firma l’assenso.La ringrazio e saluto.Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Se il contratto di affitto è stato stipulato per 3 persone, Tu non puoi richiedere la residenza anche a una quarta persona senza il consenso del proprietario.-
      Per quanto riguarda la badante il discorso è lo stesso nel senso che Tu sei obbligato a dare la residenza a una badante convivente, ma se non è casa Tua è comunque necessario il consenso del proprietario di casa.-

      Elimina
  8. Ciao Gianfranco,sono Valeria,pochi mesi fa mi hai aiutato e ti ringrazio ancora,ma ora ti prego per un amico rumeno cieco,che è qui in Italia con una moglie e una figlia(rumene),non lavora nessuno,il certificato medicale è in rumeno,non ha codice fiscale,niente documenti italiane...ti prego se mi puoi dire, c'è qualche posibilità che lo stato italiano lo possa aiutare?Grazie Gianfranco per il tuo grande lavoro che fai per noi!DIO TI BENEDICA!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valeria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Se il Tuo amico rumeno non ha ne il codice fiscale ne la residenza, non ha diritto ad alcun tipo di sostegno di carattere economico da parte dello stato italiano, può solo rivolgersi ai servizi sociali del Comune dove si trova per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

      Elimina
    2. Ciao Gianfranco!Grazie per la risposta,io mi aspettavo...,seguirò il tuo consiglio!Grazie e ti auguro bon lavoro e che DIO TI RIPAGA,stai facendo questo grande lavoro per i bisognosi ed è tanto!

      Elimina
    3. Ciao Valeria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  9. BUONGIORNO SIG GIANFRANCO
    MIA MOGLIE LAVORA COME BADANTA AL NERRO ALLA UN VILLA CON 3 FAMIGLII(NONA NON AUTOSUFICENTE MADRE CON MARITO E FIGLIA CON MARITO)PULITIE ,STIRARE ECC.DAL LUNEDI AL SABATO ORARIO MATINATA E.DA 8:30 AL 12:30 E POMERIGIO ORARIO E:DA16:15 AL 19:30 E DAL 21:00 AL 21:30 PER METERE LA NONA AL LETTO E DOMENICA DA 8:30 AL10:30 A CHE LIVELO DEVE ESSERE ASUNTA E QUALE SONO I DRITTI.
    GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tua moglie dovrebbe essere inquadrata al livello CS che prevede una paga oraria di 6,58 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

      Elimina
    2. GRAZIE SIG.GIANFRANCO SEI TROPO GENTILE
      COMPLIMENTI

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  10. Buonasera! sono una badanta che sto lavorando di 3 anni con contratto di lavoro con 10 ore settimanali 40 ore a mesi, voglio sapere in caso di licenziamento giustificato ho diritto alla disoccupazione fine quando mi trovo altro lavoro? Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto di lavoro di 10 ore settimanali la copertura contributiva è solo parziale quindi in caso di licenziamento avrai diritto solo alla Mini Aspi che durerà al massimo per 3 mesi.-

      Elimina
  11. buona sera gianfranco .io volevo sapere ci ho lavorato da 17/02/2014 con un contratto di lavoro di 25 ore setteminale poi lo cambiato da 1/07/2014 con contratto di 54 ore setteminale ma lavoro la stesa famiglia volevo sapere ci INPS mi conta tutto o comincia a contare da inizio? esempio (da 17/02/2014 fino a 30/06/2014 sono 4 mese e da1/0772014 fino in presente 28/10/2014 sono altri 4 mese INPS mi calcola 4+4 mese o solo 4 mese da ultimo contrato.grazie e scuzami ci ti disturbo tanto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'INPS calcola tutti i contributi versati dall'inizio dell'attività lavorativa in base all'entità dei contributi versati, quini nel Tuo caso calcola 4+4 mesi di lavoro.-

      Elimina
  12. buona sera avocato Ho lavorato come badante fissa 3 anni 6messi.il datore di lavoro mi ha fato un contrato di 44 ore settimanali.. come stipendio ma pagato 750 per due anni e 800 per 1 e 6 messi..a messo la nona a livello BS e la nona essendo non autosuficiente..Adesso vorrei sapere quanto devo prendere disocupazione perche mi dicono le amiche che il giusto sarebbe 650..700al messe piu o meno,e io ho preso 550 al mese.e un altra domanda ..se vado al INPS con tuti documenti e dimonstro tuta scoretezea dell datore del lavoro mi darebbero i soldi che mi devono dopo le ore 54 settimanali piu livelo giusto..ottombre e stato ultimo mese pagato della disocupazione..anche 50 al mese mi dovrebbero dare in 8 mesi sono 400 sono miei e sono sudati e ne ho bisogno..chiedo scusa perche ho scrito tropo..grazie molto gentile per la pazienza con tutti noi..e nostri problemi,preghero a dio mandarli tanta tanta salute che piu buona di tute le cose al mondo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo per le badanti l'importo dell'indennità di disoccupazione non è legato alla retribuzione ma all'entità dei contributi versati all'INPS, che sono comunque più bassi rispetto ai lavoratori dipendenti di aziende.-
      Comunque se non sei stata retribuita per tutto quello che ti spettava Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  13. buona sera ,lavoro come badanti nello steso posto da 13 /10/2012,ma assunta regolare da 01/02/2014 con contratto indeterminato , CS, 24 su 24.Di due mesi ho un tumefazione parotide e devo fare intervento chirurgico. La mia domanda , mi posso licenziare perché sono malata? Carmen,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Se sei malata devi metterti in malattia, e non c'è quindi motivo per cui tu debba dare le dimissioni, ed eventualmente sarà il Tuo datore di lavoro che ti licenzierà.-

      Elimina
  14. Buona sera,
    Mia madre lavora da piu' di 10 anni come colf e collaboratrice domestica con un contratto di 10 ore settimanali. Se la licenziano, avrà diritto alla disoccupazione?
    Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Tua madre se verrà licenziata avrà diritto alla disoccupazione, ma con un contratto di sole 10 ore settimanali avrà diritto solo alla Mini Aspi che potrà durare al massimo per 6 mesi.-

      Elimina
  15. Buona sera, avocato, lavoro di 2 ani come badante con contratto di lavoro di 10 ore settimanale e voglio cambiare il mio conttrato, con 25 ore settimanale nello stesso posto vorei sapere quale e differenza di pagare contributi per un stipendio di 650 al mesi. Ti ringrazio avocato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fino a 24 ore settimanali la quota di contributi a carico a della lavoratrice è pari a 0,35 euro all'ora, mentre con un contratto oltre le 24 ore settimanali la quota di contributi a carico della lavoratrice è pari a 0,25 euro all'ora.-

      Elimina
  16. buona sera avocato vorei sapere cosa esere superminimo assorbibile e oltre al salariobase cosa ci va in busta pag ad esempio ho sentito un voce che si chiama El. Agg.Provinciale
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La voce da usare per un superminimo la decide il datore di lavoro, l'importante è che sia una voce a parte, distinta quindi delle voci usate per la normale retribuzione.-

      Elimina
  17. Egr. dott. Censori avrei bisogno di una consulenza per la denuncia dei redditi.
    Sono una colf e questo anno con l'aumento di categoria avvenuto solo da giugno,prevedo un CUD di 7760 euro lordi ,7397 netti + euro 587 di TFR che mi viene liquidato annualmente totale netto di euro 7984 .poco meno della soglia di 8000 euro.
    Nel 2015 invece prevedo un netto tot. di 8194 (comprensivo di 587 euro TFR )
    Ecco ,superando la soglia degli 8000 euro di ben 194 dovrò fare il 730 ( così scaricherò gli occhiali e le visite mediche ). secondo lei cosa mi troverò a pagare di tasse a grandi linee ?
    Per favore mi dia un'idea su uno stipendio così basso e per così poco ho il terrore di pagare molto ma non riesco a farmi un'idea.
    Grazie anticipatamente
    Tatiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tatiana!
      L'aliquota IRPEF è pari al 23% da calcolare sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito lordo complessivo, quindi nel Tuo caso il 23% di 194 euro è pari a 44,62 euro che potrai comunque recuperare con le spese che andrai a scaricare.-

      Elimina
    2. Grazie mille, gentilissimo.
      Ora sono più tranquilla, certo che se il TFR fosse accantonato come per tutti sarebbe meglio perchè sarei sotto gli 8000 euro e non dovrei fare dichiarazioni. Le spese le scaricava mio marito sul suo 730.
      Ancora grazie

      Elimina
    3. Ciao Tatiana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  18. Buongiorno avrei bisogno per quanto segue:
    COLF 12h sett. con paga oraria di € 5,59 - CESSATA IL 10/11/14 - per il mese di ottobre ha effettuato tutte le ore (tot.52) e per novembre (16ore).
    Al momento del calcolo dei contributi bisogna sommare sia le ore di ottobre che di novembre oppure le ore di ottobre le calcolo con un contributo + alto (quello sempre utilizzato 1,39) e novembre dato che ha effettuato meno ore calcolare con il contributo più basso (1,01)? Generando così 2 bollettini?

    Spero di essere stata chiara. Ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco come una colf con un contratto di 12 ore settimanali possa aver lavorato 52 ore nel mese di ottobre, comunque al momento del calcolo dei contributi devi generare 2 bollettini in base alle ore lavorate nei 2 mesi.-

      Elimina
  19. Buongiorno! Lavoro come badante 24\24, contratto per 25 ore settimanali, compreso vito e alloggio dal 1 settembre 2012. Per 1 anno ho preso 750 €, poi il mio stipendio e aumentato a 840! Le ferie li ho prese in questi 2 anni, la tredicesima pure, ormai dovro prenderla a dicembre! Vorrei sapere quanta liquidazione mi spetta per 2 anni e 3 mesi, visto che a dicembre vorrei dimettermi. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il TFR deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-

      Elimina
  20. Buongiorno! Avrei bisogno di una consulenza su i giorni di ferie che potrei prendere. Lavoro come badante per una signora che soffra di Alzheimer da Luglio 2013 con un contratto di 30h sett. ( min 72h sett in realta inclusi le feste). In questo tempo ho presso 8 giorni di vacanza in dicembre 2013 dopo lunghe discussioni con il mio datore di lavoro che considera che non ho diritto a riposso. Vorrei sapere a quanti giorni di vacanza ho il diritto visto che il mio datore di lavoro mi ha detto che solo dopo 2 anni potrei prendere i 20 giorni di vacanza stabiliti al inizio di contratto. Vi ringrazio. Alexandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alexandra!
      Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

      Elimina
  21. Buongiorno Avvocato! Prima di tutto ringrazio anticipatamente la sua risposta. Io lavoro come colf da 3 anni, inicialmente ho lavorato perr un anno in nero e adesso da 2 anni che lavoro in regola, faccio 24 ore sett. Mi occupo delle pulizie di una casa grande e dei bambini che sono in 3. Seccome guadagno 650 euro che mi arrivano nei cedolini, compresso tutto, tfr, ecc.. dopo tanto tempo con loro, con orari che spesso cambiano a volte d'accordo ai bisogni dei bambini, senza ricevere niente tredicesimma, non c'è la faccio più ad andare avanti cosi. Sopratutto adesso che la mia datore di lavoro mi riempe di messaggi la giornata reclamando ogni piccola che non va in casa, mi scrive pure i weekend, prima non lo faceva, tutto questo mi ha portato un ansia e un stress che fa sentire malatta, practicamente mi vedo costretta a rinunciare per il suo atteggiamento, che iinizialmente non era cosi, cuando ero più disponibil a richieste sue chr mi facevano a volte rimanere indietro con il lavoro di casa, ovviamente le ore in più che poche volte ho fatto quando i bambini si ammalano me li pagava 7 euro in nero, e pure mi fa sentire che mi fa un favore, legalmente non me li paga e se deve pagarme in più quelle ore i negro si sente pure offessa, anch'io devo vivere. Che diritti avrei in caso che Lei mi licenziase per prima???? E che diritti ho, se io mi licenzio??? e giusto che non mi paghi la tredicessima, tgr... ???? Cosa che Lei ha deciso da parte perché quandi ja fatto la assunzione no ho fir.ato mai yn contratto, ha detto che bastava la denuncia di rapporto do lavoro al Insp e poi al primo cedolino mi è arrivato tutto compresso. E vero che lavoro non c'è pero questo non vuolfire che si devono sfruttare le persone cosi come mi sento io. Non solo ho lavorato, ho dato il mio cuore a 3 bambini che ho visto crescere. Grazie per la sua risposta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali quindi neanche all'indennità di disoccupazione, pertanto per il diritto all'ASPI devi essere licenziata.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  22. Buongiorno la disturbo per questo ho vissuto molti anni a Santo Domingo ora sono in Italia con mia mamma che ha bisogno di assistenza e vorrei far venire qui una persona che abita là e che ha la mia totale fiducia. Come posso fare a farla venire in Italia per assumerla regolarmente per badare a mia mamma? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per far venire in Italia la persona di tua fiducia da assumere come badante per Tua madre devi attendere il prossimo decreto flussi che dovrebbe uscire nel mese di dicembre.-

      Elimina
  23. Buon giorno Avvocato,
    Avrei bisogno dei chiarimenti, io lavoro come badante cs, non convivente, 43 ore settimanali, sono obbligato a fare le pulizie di tutta la casa??? 250 metri quadri compreso 5 bagni??giardinaggio? Spesa per tutti? Imbiancare? Montare mobili? Pulire finestre persiane?
    Praticamente lavoro in una famiglia devo seguire un uomo non autosufficiente.
    E se mangio fuori casa, ho diriTtp di indennità?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto CS non convivente devi svolgere le mansioni che ti vengono assegnate dal tuo datore di lavoro, ovviamente nel limite delle 43 ore settimanali, esclusa magari l'imbiancatura e il montaggio dei mobili che non rientrano nelle Tue mansioni e per contratto devi mangiare fuori casa quindi senza alcuna indennità.-

      Elimina
    2. Volevo specificare che il mio datore di lavoro è un ragazzo maggiorenne non autosufficiente che vive con i suoi genitori, e sono quest'ultimi a darmi tutte queste commissioni, commissioni che molto spesso non riguardano affatto il ragazzo, ma riguardano il genitore personalmente... a questo punto mi chiedo.. visto che come ha detto lei dovrei fare quello che mi viene chiesto dal datore di lavoro, ho il dovere di fare quello che mi chiedono i genitori del datore di lavoro?

      Elimina
    3. Questa è una questione che devi risolvere con il Tuo datore di lavoro, ma ho paura che il ragazzo sia d'accordo con i suoi genitori, altrimenti avrebbe già dovuto "frenarli", quindi presumo che Tu non abbia molte alternative.-

      Elimina
  24. buongiorno avvocato.sono nicoleta e celo di nuovo bisognio di risposte pui precise da lei.vi ricordo che ho lavorato la stesa fam con 2 contratte di lavoro.primo contratto 25 ore setteminale con un totale di 100-105 ore al mese (da 17.02.2014 fino la 30.06.2014) pio il secondo contratto con 54 ore settimana con un total di 234 ore mensile(da 1.07.2014 fino a 14.11.2014) quando il mio datore di lavoro mi ho licenziato (perche io non sono stato dacordo a diminticare i giorni di festa e 4 ore giovedi quale lui voleva di stare dentro con sua mamma e non pagarli ne anche) volevo sapere celo dritto a desucopazione fino mi trovo un altro lavoro e dove deve andare a fare la domanda???? ora vi demonstrero ilfoglio di intrerruzione lavoro..Raccomandata a Mano. OGGETTO:interruzione rapporto di lavoro .gentile sig.ra .... Con la presente intendo comunicarle la decisione di interromper il rapporto di lavoro svolto come badante instaurato in data 01.07.2014 In considerazione del periodo di preavviso di 15 giorni ,il rapporto di lavoro terminera il giorno 30.11.2014La invito pertanto entro tale data di trovare una diversa sistemazione per quanto riguarda l alloggio che fino adesso ha usufruito.tutte le competenze di natura economica a lei spettanti ,saranno corrisposte con la busta paga del mese di Novembre 2014.ringraziandola per la collaborazione,porgo Cordiali saluti.DATA14.11.2014.(ora io volevo sapere per fare la domanda di desucopazione in questa foglio mi deveva scrivere il motivo per licenziamento??? o non i obbligato ) GRAZIE MILLE E UNA BUONA SETTIMANA

    RispondiElimina
  25. UN altra domanda che ho dimenticato lui ora mi devi pagare anche le contributi e darmi il foglio che ho pagato o devi aspetare fino a geanaio.???.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nicoleta!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per l'ASPI sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-
      Nel tuo caso visto che verrai licenziata il 30/11/2014 i primi di dicembre dovrai andare al centro per l'impiego ad iscriverti e potrai poi rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare la domanda di disoccupazione all'INPS.-
      Purtroppo in caso di licenziamento di una badante non è obbligatorio scrivere il motivo del licenziamento.-
      Visto che il Tuo rapporto di lavoro cesserà il 30/11/2014 il Tuo datore di lavoro dovrà pagare i contributi all'INPS entro il 10/12/2014.-

      Elimina
    2. grazie mille gianfranco.ti auguro un buon fine mese e un buon dicembre

      Elimina
    3. Prego!
      Tanti auguri anche a te!!!

      Elimina
  26. buona sera dottore, ho due contratti da colf per due famiglie differenti. Uno da 250 euro e il secondo da 800, quest'ultimo finira' il 30 novembre per la morte della S.ra che guardavo. Mi spetta la disoccupazione ? anticipatamente ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ruggero!
      Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere non hai diritto all'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  27. Buon giorno.Mi chiamo Marina.volevo chiedere-da 2,5anni lavoro presso una famiglia e faccio 15 ore di settimana.non mi pagano niente,e non mi vogliano fare un contratto.qualli diritti ho,come posso fare per essere pagata fino adesso per quello che non ho presso(ferie,tredicesima....).il mio stipendio e intorno 500€.lavoro a ore,4giorni a settimana.come si fanno calcoli per una persona lavorando a ore come colf.grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina!
      La paga oraria prevista dal contratto per una collaboratrice domestica da inquadrare nel livello B è pari a 5,59 euro all'ora + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

      Elimina
  28. buina sera sono natalia lavoro senza permeso sogiorno con nonavtosuficente livelo cs.mio datore di lavoro mi paga 900 e niente piu.mi promesa fare dokumenti e per favore potete mi rispondere quando sara dokumenti di permeso sogiorno e devo pagare io o loro per farmi dokumenti e possono anche non fare mi e che diriti ho

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Natalia!
      Per il permesso di soggiorno dovrai attendere il prossimo decreto flussi, e non sappiamo ancora se a fine anno sarà approvato dal parlamento, e purtroppo nel frattempo lavorando in nero non hai ne diritti ne tutele.-

      Elimina
  29. BUONA SERA AVVOCATO.IACOMI ANCORA QUI,PRIMA LI DEVO RINGRAZIARE PER TUTTO QUELLA CHE FACETIPER NOI,SIETI UN VERO ANGELO.HO ANCORA 2 PROBLEMI:
    1 METTA FERIE HO FATTO IN AGOSTO,ADESSO MIO DATORE DI LAVORO VOGLE DARMI 5 GIORNI IN DICEMBRE,E POSIBILE DIVIDERLO COSI COME VUOLE LUI?
    2 .SECONDO A DETO CHE GIORNI DI FERIE SI PAGA AL FINE DEL CONTRATTO (MIO CONTRATTO E PERIODA INDETERMINATO). E CORETTO?
    GRAZIE PER RISPOSTA,CARMEN

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI! Per legge o le ferie si concordano tutte all'inizio dell'anno o per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-
      - Le ferie non possono essere pagate ma debbono essere godute, e solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro devono essere pagate le ferie maturate e non godute.-

      Elimina
    2. PODARSI ON MI SONO SPIEGATA BENE:DATORE DI LAVORO TI PUO DA QUALCHE GIORNI DI FERIE QUANDO VUOLE?ES,5 GIORNI OGNI MESE? E LE FERI MATURATE E GODUTE,QOANDO SI PAGA,AL FINE DEL CONTRATTO?

      Elimina
    3. - Per la metà delle ferie spettanti può decidere il datore di lavoro quando devi farle.-
      - Le ferie maturate e non godute vanno pagate a fine contratto, mentre per quelle godute si ha diritto alla normale retribuzione come se si lavorasse.-

      Elimina
  30. Ciao Gian Franco sono una badante con 17 ani di esperienza stau lavorando da dumenica sera fino sabato pomeriggio la signora non e autosufficienti vorrei chiedere quanto è mio stipendio. Grazie Barbora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Tuo CCNL prevede quanto segue:
      Livello C Super conviventi:
      Paga mensile euro 950,25 + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

      Elimina
  31. Buona sera signor Gianfranco. Per prima voglio farli complimenti e ringraziarlo per il suo blog.Lavoro in questa casa come badante da 2 mesi. Purtroppo non sono riuscita a farmi accettare dal mio assistito. Venerdi 28 devo fare un piccolo intervento e dovro' stare a riposo 2 settimane. Stasera il mio datore di lavoro mi ha portato la letera di licenziamento datata 24 novembre dove e scritto che il rapporto di lavoro cessera' a tutti gli effetti in data 30 novembre. Eventuali periodi di preaviso non usufruiti saranno liquidati in concomitanza delle competenze di liquidazione. In questo caso ho diritto alla malatia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La malattia insorta durante il preavviso di licenziamento sospende il decorso del relativo termine fino alla guarigione o fino alla scadenza del periodo di comporto, con la conseguenza che - in caso di malattie particolarmente lunghe - la risoluzione del rapporto si verifica successivamente alla data inizialmente prevista per la scadenza del periodo di preavviso.-

      Elimina
    2. La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti.

      Elimina
  32. Buongiorno Dottore,
    mi chiamo carla vorrei sapere se mia madre 90 anni con un reddito lordo (pensione di € 15.000 ) può assumere direttamente una colf convivente livello bs a 30 ore settimanali o se ci sono delle restrizioni in base al suo reddito.
    nell'eventualità lei non la potesse assumere direttamente volevo sapere se io in qualità di figlia la posso assumere anche se non convivo com mia madre.
    nel ringraziarla anticipatamente le invio cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carla!
      Formalmente sono possibili entrambe le opzioni!
      Per quanto riguarda Tua madre, in caso di verifica fiscale dovrebbe spiegare all'erario come può permettersi il "lusso" di pagare una badante 10.000 euro con una pensione di 15.000 euro.-
      Tu come figlia puoi assumere una badante per Tua madre, ma c'è sempre il discorso di eventuali possibili verifiche fiscali.-

      Elimina
    2. Gentile Dottore, La ringrazio per la sua esaustiva risposta, credo sia più semplice nel mio caso far fare l'assunzione a mia madre, ma solo per la procedura più semplice (tanto in caso di eventuale verifica fiscale, sia io che mia madre non abbiamo certamente nulla da nascondere!!!).
      buona giornata
      Carla

      Elimina
    3. Ciao Carla!
      OK!
      Non era mia intenzione mettere in dubbio la vostra correttezza a livello fiscale, ma solo prospettarti la possibilità di una richiesta di informazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate, quindi se non avete nulla da nascondere non c'è alcun problema.-

      Elimina
  33. buona sera dottore volemo sapere ci mio datore di lavoro mi ho licentiato di motivi economichi (dove mi sono pagate al mese trf,tredicezima,i le fiere)perche tutti mi dicono che la famiglia dove ho lavorato mi devi pagare anche la buona uscita ??? volio sapere che cosa e la buona uscita grazie mile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La buona uscita è il TFR, quindi si ti sono state pagate l'ultima mensilità, la tredicesima, il TFR e il residuo ferie, sei a posto e pertanto non hai più altro da richiedere.-

      Elimina
  34. Buona sera dott Censori.la mia domanda e un po diversa.desidero studiare riflessologia plantare.mi puo dire come riconoscere una scuola veramente accreditata?per poter praticare la profesione una volta finita la scuola.premeto che non sono italiana nel aspetare la sua risposta La saluto e La ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MODULO - RIFLESSOLOGIA INTEGRATA PSICOSOMATICA (2014/2015)
      Il modulo si propone di offrire agli allievi una originale integrazione operativa tra la riflessologia classica (conoscenza e individuazione dei riflessi) e la psicosomatica degli organi (significato profondo di organi e disturbi) utilizzando un approccio integrato ad orientamento naturopatico.
      Altri dettagli del Corso: Riflessologia Plantare Psicosomatica.
      MODULO - RIFLESSOLOGIA INTEGRATA EVOLUTIVA (2015/2016)
      Il modulo si propone di offrire agli allievi la conoscenza delle più avanzate metodiche di riflessologia del piede per poter lavorare con i clienti in direzione della loro evoluzione personale.
      Programma sintetico del corso:
      Attività preliminari, L'approccio integrato evolutivo, Introduzione ai Quattro Elementi, Introduzione all'analisi del piede, La prima seduta, L'esteriorità 1: elemento Aria, L'esteriorità 2: elemento Fuoco L'interiorità 1: elemento Acqua, L'interiorità 2: elemento Terra, Integrazioni operative (Sistema insetto e Teoria zonale)
      Altri dettagli del Corso: Riflessologia Plantare Evolutiva.
      MODULO - RIFLESSOLOGIA INTEGRATA TECNICHE CLASSICHE (anatomo-fisiologica) (2016/2017)
      Questo modulo si propone di insegnare tali tecniche con particolare riferimento alle metodiche messe a punto dalla scuola statunitense (Ingham, Byers, Norman). Si approfondiranno perciò lo studio delle tecniche operative di base, lo studio delle aree riflesse degli organi e la costruzioni di trattamenti personalizzati in base alle esigenze dei clienti. Verranno inoltre apprese le conoscenze fondamentali di anatomia e fisiologia umana necessarie alla comprensione dei disturbi sui quali si dovrà lavorare.
      Altri dettagli del Corso: Riflessologia Plantare Tecniche Classiche.
      Istituto di Scienze Umane
      - www.istitutodiscienzeumane.org - info@istitutodiscienzeumane.org
      © 2006-2014 ISU - Webdesign: C. Massari, C. Spagnuolo
      http://www.istitutodiscienzeumane.org/Corsi/corso_triennale_riflessologia_plantare.html.-

      Elimina
    2. Gentilissimo. Grazie di cuore

      Elimina
  35. Buonasera Dottore, Ho trovato una badante per mia suocera, però ha il visto scaduto dal 14 novembre 2014. E' ancora in tempo a rinnovarlo? Se sì, cosa deve fare e quanto tempo ha ancora per poterlo rinnovare.Buonasera e grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      Se non mi comunichi la nazionalità della badante e quindi il tipo di visto che le è scaduto purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  36. Salve, signor Gianfranco. Per caso l'ho trovato questa pagina e sono contenta ad avere la possibilità chiedere un vostro consiglio. Mi chiamo Olia. Lavoro come badante a livello CS con lo stipendio 950.25. Ho un contratto e bado una persona non autosufficiente - una donna anziana che però ha un marito con solita malatia Altsaymer. I figlia di loro mi ha detto che babbo per ora non chiede tanto aiuto, ciò si lava, si veste , si mangia da solo. Ma... Loro stanno peggiorando giorno per giorno. Domanda- mi devo chiedere fare un nuovo contratto o aspettare che mi fanno loro ? La figlia è un avvocato e i leggi italiani conosci perfettamente. Grazie in anticipo !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Olia!
      Il Tuo contratto prevede un orario di lavoro fino ad un massimo di 54 ore settimanali, quindi nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale devi seguire le indicazioni del tuo datore di lavoro, e sarà quindi Lui a stabilire eventualmente le priorità.-

      Elimina
  37. Ciao! Mi chiamo Eleonora , vorei sapere se ho diritto a disoccupazione se ho lavorato 3 anni come badante con contratto indeterminato, 54 ore settimanali, 950 euro stipendio, e quanto per cento devo prendere. Grazie mile dottore!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Eleonora!
      SI!
      Con 3 anni di lavoro come badante, se sei stata licenziata, hai diritto all'indennità di disoccupazione che può durare fino a 8 mesi, ed è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni, ma che nel caso delle badanti è ridotta perché è rapportata ai contributi versati all'INPS che sono più bassi rispetto ai lavoratori dipendenti di aziende.-

      Elimina
    2. Grazie mille Gianfranco!

      Elimina
    3. Ciao Eleonora!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  38. buona sera sig Gianfranco voglio farvi di nuovo una domanda.come vi o detto ho lavorato a una famiglia con due contratte per 9 mese voglio sapere ci prendo desucopazione a miniimps IMPS mi calcola tutte 9 messe ci in primo contrato in quale o lavorato con 25 ore setteminale il mio datore di lavoro era la sig di 90 ani poi in secondo contratto con 54 ore seteminale ill mio datore di lavoro era il figlio di segneora ???(il stipendio mi lo pagava il figlio anche prima volta in primo contratto perche sua mama non ragionava) io voglio sapere ci da IMPS si calcula tutto o solo ultimile 5 mese .(in foglio di licenziamento mi scrive che mi licentia ma specifica solo ultimo contratto.GRAZIE MILE buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, anche se riguarda più rapporti di lavoro.-

      Elimina
  39. Buona sera avvocato, vorrei chiederle gentilmente spiegazioni su alcune cose che mi sono poco chiare. Lavoro come badante presso una persona paralizzata e quindi non autosufficiente con qualifica CS. Inizio il sabato alle ore 16 e termino la domenica alle ore 18 (rimanendo anche la notte del sabato). Sul mio contratto di lavoro c'è scritto 15 ore così ripartite: dalle 16 alle 21 (5 ore) e dalle 07 alle 12 (5 ore) + (1 ora pausa pranzo) e dalle 13 alle 18. La domanda è questa durante la pausa pranzo l'anziana non è in grado di mangiare autonomamente e quindi devo imboccarla, farla bere ecc. di conseguenza la maggior parte della mia pausa se ne va per accudire lei, mi rimangono circa 15 minuti per poter mangiare frettolosamente prima che il tempo finisca. La notte del sabato non dorme mi chiama in continuazione per svariate esigenze: ha sete, si scopre, massaggi per dolori alle gambe, per coprirla perche ha freddo, urla come una forsennata perchè non vuole stare da sola vuole che io resti la a farle compagnia, poi verso le 06.30/07.00 vuole alzarsi perche non riesce piu a stare a letto. Capirà che non riesco a chiudere occhio e la mattina sono totalmente distrutta dalla stanchezza. Come ha potuto notare nell'orario di lavoro non sono state prese in considerazione le ore notturne, cosa che di fatto io invece svolgo. Vorrei sapere come affrontare questo problema con l'avvocato che le fa da tutore. Puo gentilmente darmi un consiglio?
    La ringrazio infinitamente

    RispondiElimina
  40. Mi scusi mi sono dimenticata, chiaramente non percepisco nulla in più.
    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei tenuta a lavorare solo nelle ore previste dal tuo contratto, quindi al di fuori dell'orario di lavoro sei libera anche di uscire di casa, la notte compresa, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  41. Buongiorno sg. Gianfranco grazie per il lavoro che fa sono en italia da 4 anni . lavoro come assistente a persone non auto sufficient, convivente dal 14 11 2011 cs 54 ore sett. Indeterminato il mio raporto di lavoro finishi il 1 01 2015 licenziamento con preaviso la lettera de licenziamento me la da il 18 12 2014 pero io cio 19 giorni da usufruire sapendo questo vorrei andare al mio paese per al meno un paio di mesi posso andare dal 23 12 oppure no per il preavviso devo rimanere en italia ho bisogno del suo aiuto y come devo fare per la desoccupazione dove debo andare per sapere debo essere inscrita al sindacato si è cosi que sindacato posso inscrbirme tanti me hanno detto caf wild cisl inail non so piu niente grazie per la sua pazienza grazie mile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Non puoi andare al tuo Paese di origine per 2 mesi, ne durante il periodo di preavviso ne successivamente dopo aver presentato la domanda di disoccupazione, se non vuoi correre il rischio che ti venga bloccata l'indennità.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
    2. Grazie mile e molto gentile

      Elimina
    3. Ti ringrazio per complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  42. Buon giorno avvocato!
    Lavoro come badante da 2 novembre 2013 30 ore settimanali.(livello CS). Dal 1 agosto 2014 ma hanno ridotto orario faccio 20 ore settimanali. Dal 1 dicembre 2014 sono assunta ancora con altro contratto (da altro dattore di lavoro)15 ore settimanali (lavoro domestico). Il primo dattore di lavoro dove lavoro adesso 20 ore settimanali (dove sono assunta da 2 novembre 2013) mi ha detto che da 1 giugno 2015 mi manderà via. La chiedo gentilmente se mi rimangono questi 15 ore settimanali (dove sono assunta da 1 dicembre 2014) se avrò diritto della disoccupazione. O nel quale caso avrò diritto della disoccupazione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche con un contratto di lavoro di 15 ore settimanali avrai diritto alla Mini Aspi, ma siccome l'indennità è rapportata ai contributi versati all'INPS, probabilmente nel tuo caso l'importo sarà irrisorio.-

      Elimina
  43. Buon giorno avvocato!
    Vorrei a porLi una domanda.
    Lavoro come badante e per 2013 non ho fatto la dichiarazione dei redditi. Ma per 2014 vorrei farla. Mi può dire per favore si potrebbe in qualche caso fare la dichiarazione per il 2014, e saltare 2013. Oppure se la faccio solo per 2014 si accorgono subito che non la fatta per 2013 e sarò costretta a farLa ? E la dichiarazione dei redditi di 2014 si calcola da 1 genaio 2014 al 31 dicembre 2014 ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi dell'anno 2013 potresti ancora presentare il modello unico entro il mese di dicembre 2014, e se non la presenterai l'Agenzia delle Entrate tra 3 o 4 anni ti richiederà il pagamento dell'IRPEF evasa più interessi e sanzioni.-
      Ti consiglio quindi di presentare comunque il prossimo anno la dichiarazione dei redditi di quest'anno, anche se non presenterai il modello unico riferito ai redditi del 2013.-

      Elimina
  44. Carissimo avvocato.
    Sono una badante con esperienza di 12 anni.
    Volevo sapere se la mia signora autosufficiente o non autosufficiente, lei si lava e si veste da sola, pero io dormo con lei in una camera, la signora si alza 2-3 volte di notte e io devo accompagnare in bagno e puoi alle 3 di notte devo alzarmi per chiudere la bombola di ossigeno.
    Grazie.
    Buona giornata! )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Tua signora è autosufficiente però Tu per contratto non sei obbligata a dormire nella stessa camera, e non sei tenuta all'assistenza notturna.-

      Elimina
  45. Buona sera sig. Gianfranco sono badante contrato indeterminato cs 54 ore sett ho acettato licenziamento con preaviso per avere ladesocupazione che modulo devo fare ho lavorato per 3anni 1 mese ho 20giorni da usufruire che cosa me aspetta grazie

    RispondiElimina
  46. Mi scusi mi sono dimenticata io non ho mai fatto la dichiarazione de redito me afeccta en qualque maniera per prendere la desoccupazione devo essere inscrita al sindacato grazie.grazie per il lavoro que fai

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La domanda di disoccupazione va trasmessa all'INPS per via telematica, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
  47. Buon giorno carissimo avvocato, grazie mille che fa per noi charimenti. Mio dottore di lavoro mi obliga a rientrare per notte a ogni giorno libero e festivi, quindi non posso mai fare 24 ore libere, faccio solo 12 ore, e coretto da parte sua?, e come devo parlare con lui per non perdere poi il lavoro?, perche parla corto:'-non piace, troviamo altra. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Il Tuo contratto prevede che nelle 24 ore libere Tu non hai alcun obbligo nei confronti del tuo datore di lavoro, quindi non sei tenuta a rientrare in casa ogni notte, ma il problema è che il Tuo datore di lavoro lo sa perfettamente e vuole solo ricattarti, quindi o riesci da sola a far rispettare i tuoi diritti o devi ricorrere a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  48. Salve avvocato, avrei bisogno del suo aiuto a capire:
    io sono badante non convivente di un ragazzo disabile che vive con la sua famiglia, e per contratto non dovrei seguire la persona che assisto se va in vacanza o villeggiatura. Pertanto, se questa famiglia va alla casa al mare loro possono mettermi in ferie forzate non pagate o ferie retribuite o cos'altro? Grazie della sua attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco lo spirito della Tua domanda!
      Se la persona che assisti va in vacanza le opzioni possibili sono le seguenti:
      - Il datore di lavoro può richiederti di seguirlo in vacanza
      - Può metterti in ferie
      - Può offrirti di usufruire di permessi non retribuiti

      Elimina
  49. Buongiorno,
    quest'anno il 10 gennaio 2015 sarà un SABATO pertanto come ci si comporta con la SCADENZA dei CONTRIBUTI COLF ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando si pagano i contributi
      I contributi si pagano per trimestri solari entro i seguenti termini:
      dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre;
      dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre;
      dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre;
      dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre.
      Il pagamento dei contributi deve essere fatto a trimestre ultimato e non oltre il termine indicato sopra. Se l'ultimo giorno utile per il versamento coincide con la domenica o con una festività, è prorogato al giorno successivo non festivo. Il versamento mancato, tardivo o parziale
      comporta per legge l'applicazione di sanzioni pecuniarie da parte dell'Inps.

      Elimina
  50. Salve avvocato,
    sono una badante, non convivente, assunta con la legge 162, di un ragazzo con problemi mentali. A volte mi capita di non poter lavorare a causa del ragazzo stesso, in quanto gli vengono delle crisi che lo rendono intrattabile e pericoloso. A quel punto i genitori mi mandano via, e spesso devo stare in attesa della loro telefonata nel caso la crisi passi, cosi da poter tornare a lavoro.Ora loro pretendono che io recuperi le ore perse, non per causa mia, altrimenti minacciano di non pagarmele. Sono obbligata a recuperare quelle ore perse, benche' pur essendo a casa ero, per cosi dire,"reperibile"? Se non le recupero, possono loro decurtarmele dalle prossime buste paga?
    Grazie mille per l'attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Tu devi lavorare per le ore previste dal Tuo CCNL, quindi il Tuo datore di lavoro non può mandarti via dal tuo luogo di lavoro e non può obbligarti a recuperare le ore perse.-

      Elimina
    2. Grazie avvocato, e' stato gentilissimo e molto prezioso.

      Elimina
  51. Buon giorno avvocato!
    Lavoro come badante da 2 novembre 2013 30 ore settimanali.(livello CS). Dal 1 agosto 2014 mi hanno ridotto orario faccio 20 ore settimanali. Dal 1 dicembre 2014 sono assunta ancora con altro contratto (da altro dattore di lavoro)15 ore settimanali (lavoro domestico). Il primo dattore di lavoro dove lavoro adesso 20 ore settimanali (dove sono assunta da 2 novembre 2013) mi ha detto che da 1 giugno 2015 mi manderà via. La chiedo gentilmente se mi licenziano da questi 20 ore settimanali (dove sono assunta da 2 novembre 2013 con riduzione oraria a 20 ore dal 1 agosto 2014) e poi mi dimetto da sola da questi 15 ore settimanali (dove sono assunta da 1 dicembre 2014) se avrò diritto della disoccupazione? O nel quale caso avrò diritto della disoccupazione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il diritto all'indennità di disoccupazione l'ultimo rapporto di lavoro deve terminare o per licenziamento o per scadenza del contratto, e non per dimissioni.-
      Nel tuo caso quindi devi presentare le dimissioni dal datore di lavoro di 15 ore prima di venire licenziata dall'altro, e comunque nel tuo caso avresti diritto solo alla Mini Aspi di durata pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno.-

      Elimina
  52. Buon giorno avvocato mi chiamo Irina e lavoro come badante già da 1 settembre 2008. (avevo più o meno 25 ore settimanali di lavoro). Ma fino adesso non ho mai pagato le tasse (IRPEF). Vorrei chiederLa tra quanti anni al massimo l'Equitalia puo accorgersi che tu non hai pagato le tasse? O se sono stata fortunata. E se loro hanno diritto di toccare il conto corrente in banca? E in quali casi? E se per 2011 ho percepito il reddito complessivo 8390 euro dovevo pagare le tasse ?

    RispondiElimina
  53. Dimenticato di chiederLa se dovrebbero accorgersi quale è la multa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Irina!
      L'Agenzia delle Entrate ha 5 anni di tempo per verificare la situazione fiscale dei contribuenti e reclamare l'importo eventualmente evaso di IRPEF + interessi e sanzioni.-
      Va pagato il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito annuale.-

      Elimina
  54. Salve avvocato, vorrei avere alcune informazioni.. in primis io già come nipote sono stato designato dall'inps per la cura della persona di mia nonna affetta dalla malatia di halzaimer... io avevo accordo con i miei zii di percepire 950 euro mensili in nero per un orario : lunedi 24h senza pausa, martedì fino alle 9 e poi ritorno alle 17, mercoledì 24 ore senza pausa , giovedì fino alle 9 e poi ritorno 17, venerdi 24 senza pausa, sabato 24 senza pausa, domenica perché mia madre l'unica che mi da una mano lavoro fino alle 9-10 di mattino e la sera faccio venire la mia ragazza pagandola 50 euro per una notte. inoltre uso la macchina di mia proprietà per ogni visita ma mi pagano solo la benzina e inoltre quando ho quelle mezze giornate sono a fare comissioni per mia nonna.. e le visite tt, la assisto mi fa piacere.. ma vorrei capire quale sarebbe lo stipendo in realta che dovrei prendere.. essendo che ci sono state discussioni che spendo troppo... e ma me mi smebra di fare tanto per mia nonna per una questione di cuore... lasciando un lavoro ben pagato a londra.. vivo e dormo da mia nonna e per un ragazzo giovane e molto difficile.. io amo mia nonna darei la vita per lei.. ma mi sembra che i miei zii mi sfruttano quanto dovrei richiedere oltre che messo in regola'? grazie distinti saluti. preciso faccio tt in casa dalla pulizie alla cura della persona e organizza la vita di mia nonna dalla a alla z

    RispondiElimina
  55. dai servizi sociali non inps.. scusi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello CS Conviventi prevede una paga di 950,25 euro mensili + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi, per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-


      Elimina
  56. Gentile Avvocato
    Non capisco come calcolare lo stipendio per il secondo biennio badante convivente CS
    Attualmente lo stipendio è: 950,25 + primo scatto del 2012 =36,80 totale 987,05
    Ora debbo calcolare il secondo scatto come faccio? : 950,25 + 4% ( 38,01) = 988,26
    oppure riporto nello stipendio anche il primo scatto ? 950,25 + 36,80+38,01 = 1025,06 ?
    Non so se sono stata chiara comunque è diventato difficile pagare uno stipendio che in quattro anni ( 2010 -2014 ) è passato da 885,10 euro a ( 950,25 + 36,80 + 38,01) 1025,06 euro - lievitando anche ovviamente TFR e 13.ma etc. - quando c’è da anni il blocco pensioni e un grave calo del potere d’acquisto.
    Comunque a parte la situazione nazionale come debbo calcolare il secondo scatto ?
    Mi aiuta a capire?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      Nel tuo caso quindi la paga base rimane di 950,25 euro alla quale va aggiunta la voce scatti di anzianità che passano da uno a due e quindi da 38,01 a 76,02 euro mensili.-

      Elimina
  57. Caro avvocato, ho lavorato da una famiglia con 3 bambini come colaboratrice domestica(donna fissa) per 3 anni e 2 mesi guadagnando 850 Euro al mese. Volevo sapere, se dopo 2 anni mi dovevano aumentare il mio stipendio di 4%...e la liquidazione come devo calcolare. ..grazie mille per la sua risposta. .iwona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Iwona!
      Scatti di anzianità
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-
      TFR (Trattamento di fine rapporto)
      Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-

      Elimina
  58. E sulla mia tredicesima di 850 Euro debbo aggiungere il vitto e alloggio. ..? Se si a sto punto quanti soldi?? Grazie, tanti saluti iwona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Iwona!
      Vitto e Alloggio Valore Giornaliero - Valore Mensile
      Pranzo e prima colazione euro 1,88 euro 56,40.-
      Cena euro 1,88 euro 56,40.-
      Alloggio euro 1,63 euro 48,90.-
      Totale euro 5,39 euro 161,70.-

      Elimina
    2. Oggi sono andato da caf per i stranieri e mi hanno fatto conti ...sulla mia tredicesima hanno aggiunto il vitto e alloggio. ..ma pure sulla mia liquidazione stessa cosa alora la cifra è saltata al stelle ....3 anni e 2 mesi di lavoro di stipendio di 850 mensile la miaTrf arrivato a 3 160. ..volevo la sua conferma ...sono giusti questi conti? ? Grazie di cuore. Iwona

      Elimina
    3. Ciao Iwona!
      SI!
      Se i conti ti sono stati fatti dal CAF in base alle tue buste paga e al tuo contratto, sono giusti!

      Elimina
  59. Salve Avvocato

    lavoro come badante 40 ore setimanali (livello)CS nel mio contratto di lavoro non sono stati mesi giorni festivi e il datore di lavoro mi dice che non ho il diritto do giorni festivi.........e coretto da parte sua ??

    grazie mile Avvocato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
  60. Buon giorno avvocato .
    Lavoro come badante da 1 agosto 2014 (20 ore settimanali ). Vorrei chiedere quanti giorni di ferie ho diritto per 10 mesi di lavoro svolto. E se si può prolungare la le ferie per un mese. E per quanto al massimo si può prolungare le ferie ? E cosa devo fare per prolungarli ?

    RispondiElimina
  61. Ddimenticato a chiedere se prolungo le ferie ma dattore di lavoro non daccordo e mi licenzia mi pagherà TFRl e avrò diritto alla disoccupazione ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-
      Nel caso di rapporti di lavoro iniziati durante l'anno le ferie vanno rapportate ai mesi lavorati nel corso dell'anno, e si possono anticipare solo quelle maturate o al massimo quelle che si matureranno fino al 31 dicembre di quest'anno.-
      Se prolunghi le ferie e il datore di lavoro ti licenzia avrai diritto sia al TFR che all'indennità di disoccupazione, che nel tuo caso significa però solo la Mini Aspi.-

      Elimina
  62. Salve avvocato,
    Meno di un anno fa ho assunto una colf per mio padre che vive da solo per preparare pranzo e cena con qualche faccenda . Lui e'autosufficiente. La colf e' stata assunta regolarmente con i i inclusi tfr contributi ecc a 5,90.ora mi chiede un aumento a 7,50 all ora. Di fatto svolge le medesime mansioni , nulla più e nulla meno. Come mi devo comportare. Di quanto si può aumentare e quando farlo?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco che significa una retribuzione di 5,90 euro all'ora tutto compreso, perché il contratto per per un livello B prevede una paga oraria di 5,59 euro + 13/ma + TFR + 26 giorni di ferie + contributi.-

      Elimina
  63. Buon giorno avvocato!
    Ho gia fatto questa domanda ma non ho capito bene. La prego gentilmente a spiegarmi bene il concetto.
    Lavoro come badante da 2 novembre 2013 30 ore settimanali.(livello CS). Dal 1 agosto 2014 mi hanno ridotto orario faccio 20 ore settimanali. Dal 1 dicembre 2014 sono assunta ancora con altro contratto (da altro dattore di lavoro)15 ore settimanali (lavoro domestico). Il primo dattore di lavoro dove lavoro adesso 20 ore settimanali (dove sono assunta da 2 novembre 2013) mi ha detto che da 1 giugno 2015 mi manderà via. La chiedo gentilmente se mi licenziano da questi 20 ore settimanali (dove sono assunta da 2 novembre 2013 con riduzione oraria a 20 ore dal 1 agosto 2014) e poi mi dimetto da sola da questi 15 ore settimanali (dove sono assunta da 1 dicembre 2014) se avrò diritto della disoccupazione? O nel quale caso avrò diritto della disoccupazione?
    Ma se anche il secondo dattore di lavoro mi licenzia? (15 ore settimanali) avro il diritto della disoccupazione ordinaria? O sempre mini aspi '?E come si calcola l'idennità della disoccupazione non sulla media mensile? Si calcola sul 'ultimo contratto? Non ho capito bene. Per avere una disoccupazione normale (ordinaria) e non mini cosa dovrei avere ? Prego gentilmente a spiegarmi bene.
    Grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il diritto all'indennità di disoccupazione l'ultimo rapporto di lavoro deve terminare o per licenziamento o per scadenza del contratto, e non per dimissioni.-
      Nel tuo caso quindi devi presentare le dimissioni dal datore di lavoro di 15 ore prima di venire licenziata dall'altro, e comunque nel tuo caso avresti diritto solo alla Mini Aspi di durata pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno.-
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro pieno nell'ultimo biennio.-

      Elimina
  64. Buonasera, avvocato, vorrei sapere una cosa, nel caso in cui (durante l'orario di lavoro stabilito da contratto di C.O.L.F.) il mio datore di lavoro debba uscire di casa, per suoi motivi personali ed imponga anche a me di fare altrettanto (dato che non ho le chiavi della sua abitazione) le ore in cui io non ho lavorato sono obbligata a recuperarle, come vorrebbe lui, oppure me le deve scalare dalle ore di permesso maturate? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Tu non sei obbligata a recuperare le ore non lavorate non per colpa Tua, ma il Tuo datore di lavoro può scalartele dalle ore di permesso maturate.-

      Elimina
  65. buona sera avvocato mia domanda e -o lavorato come badante con un contratto 30 ore settimanali adesso dobbiamo cambiare orario di lavoro con 54 settimanali e neccesario fare nuovo contratto o posso cambiare solo orario di lavoro? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per cambiare l'orario di lavoro occorre stipulare un nuovo contratto dove risulti il nuovo orario di lavoro.-

      Elimina
  66. Buona sera avocato.sono disoccupata e fra un mese scade il termine di grazia per lo sfratto .il termine x la verifica e fissato un mese dopo la scadenza del termine grazia..la mia famiglia è composta solo da mia persona, ho piu di 50 anni, lavoro non lo ancora trovato quindi non so cosa devo fare.le chiedo gentilmente di dirmi come mi devo comportare in questa situazione grazie e buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

      Elimina
  67. Buona sera avvocato!! Lavoro da 2 anni come badante con tipo di contratto CS 30 ore settimanali...700 euro di stipendio. Non ho fatto ancora la dichiarazione di reddito per 2013 perche nessuno non me la mai detto. Secondo lei quando e quanto devo paga??? Grazie per la risposta!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importo dell'IRPEF da pagare all'erario è pari al 23% della somma eccedente gli 8.000 euro lordi di reddito annuale + addizionali regionale e comunale.-

      Elimina
    2. Grazie mille per tutto quelo che lei fa per tutti noi!!! Buone feste!!!

      Elimina
    3. Prego!
      Buone feste a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

      Elimina
  68. buona sera avvocato lavoro come badante 54 ore settimanali e sono convivente .voglio sapere che significa vitto e alloggio e come si paga ogni mese o una volta l anno insieme con la 13 ma. grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il compenso sostitutivo di vitto e alloggio è una indennità che si aggiunge alla retribuzione contrattualmente pattuita, se la lavoratrice fruisce di vitto e/o alloggio.
      Potremmo quindi definirlo come un plusvalore, che, naturalmente, non deve essere corrisposto monetariamente, mese per mese, (perché in realtà già ne usufruisce in natura), ma che deve essere considerato, in aggiunta alla retribuzione monetaria, ogni volta in cui il Ccnl, per calcolare la retribuzione dovuta, fa riferimento alla c.d. retribuzione globale di fatto.-

      Elimina
  69. Buonasera gentilissimo, la disturbo per sapere come comportarmi. Ho mia mamma che deve essere seguita costantemente e me ne sono sempre occupata io ora mi sorge un problema perché ogni settimana mi dovrò assentare dalle ore 8 del mercoledì alle ore 19 del giovedì e pertanto dovrò assumere una persona che mi copra queste 34 ore consecutive notte compresa. Come devo assumere la persona e per tutte queste ore consecutive come devono essere pagate. Grazie infinite dell'aiuto che mi darà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il contratto colf e badanti non prevede la possibilità di assumere una badante per 34 ore consecutive, quindi devi assumerne due una per i due giorni settimanali e una per la notte.-

      Elimina
    2. con 15 anii contributti in romania e 5 anii contributi in italia quando arivo etta di 67 ani se po prendere colcoza per 5 ani di contributi in italia .grazie

      Elimina
    3. SI!
      A 67 anni d'età, sommando il periodo lavorativo in Italia con il periodo lavorativo in Romania avrai diritto anche alla pensione di vecchiaia in Italia il cui importo sarà rapportato all'entità dei contributi versati.-

      Elimina
  70. Egregio Sig. Censori, vorremmo farle i complimenti per le sue risposte eque e professionali, anche se alle volte non siamo d'accordo nelle valutazioni, Le riconosciamo onestà e rispetto per tutti. Le auguriamo Buon 2015

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo tutti commettiamo errori, e io posso solo cercare di tenermi informato il più possibile per commetterne il meno possibile.-
      Buon Natale e Buon Anno a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

      Elimina
  71. Buona sera dottore. Ho trovato lavoro come la colf, fissa con stipendio mensile 750E. Vorrei chiedere quanti ore al giorno dovrei lavorare e quali sono i miei diritti?
    Grazie anticipato. E Buone Feste natalizie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se il Tuo contratto è da convivente o non convivente e il Tuo livello di inquadramento, quindi non posso esserti d'aiuto, e comunque l'orario di lavoro deve risultare nel contratto che hai sottoscritto.-

      Elimina
  72. Buongiorno dottore! Vorrei sapere se nelle giornate festive (come Natale, 1 maggio) le ore di riposo sono 24 come per le domeniche oppure hanno un'altra durata? Grazie! Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Nelle giornate festive come natale o 1° maggio, le ore di riposo devono essere 24 come per le domeniche.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.