giovedì 2 febbraio 2017

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 e 2018

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


Minimi salariali anni 2017 e 2018

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40



CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. In più faccio tutto in casa poso chiedere per farmi il contratto Ds

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    1. Livello D Super:
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

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  2. Buongiorno avvocato volevo chiederle ho una badante che lavora per la nonna con contratto di 28 ore ora la nonna non è più autosufficiente e per problemi di liquidità volevo chiederle se sono obbligata alle 54 ore o posso farle un contratto di 40 per essere in regola visto che parecchie ore sono lì io o i miei figli ad assisterla grazie

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    1. Il problema è l'orario di lavoro della badante, perché se non la metti in regola per le ore effettive di lavoro, anche se subito la badante potrebbe essere accondiscendente, un domani potrebbe comunque farti una vertenza.-

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  3. Bungiorno avocato avei una domanda,se una badante convivente vole prendersi il giorno libero da sabato 20.30 fino a domenica 20.30, e se non vogliono darmela cosa bisogna fare? Grazie

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    1. Se non vengono rispettati i tuoi diritti puoi rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  4. Buonasera Avvocato, la naspi come si calcola, è sempre di 6 mesi?

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    1. La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, tolti eventualmente i periodi già utilizzati per altre indennità di disoccupazione.-

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  5. Buona sera avvocato,io vorrei chiederla se è possibile a farmi un contratto a 20 ore settimanali e quanto dovrei essere pagata?? grazie
    Cordiali saluti

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    1. Dipende!
      La retribuzione è legata alle mansioni svolte!

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  6. Gentile Avvocato
    La prestazione di assistenza notturna "discontinue prestazioni notturna di cura alla persona" inquadrata come C super non convivente,dalle 22:00 ore alle 08:00 ore,da lunedì a venerdì.
    In questo caso,con quante ore settimanali sarebbe il contratto e come posso calcolare lo stipendio ?
    Grazie

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    1. Assistenza notturna
      - Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora).-
      Orario massimo 54 ore settimanali.-

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  7. buongiorno avvocato
    sono una badante livelloB da quasi 3anni e quest anno ho fatto la domanda per assegno familiare perque ho una bambina da 6anni appena arrivata in italia. quanto mi aspeta per l assegno e se posso fare la domanda anche per le anni quando non c era qui la mia bambina??
    grazie

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    1. Assegno per il Nucleo Familiare:
      I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
      L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
      La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
      Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa e alla presenza dei familiari in italia.-

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  8. Salve! Per un contratto di lavoro di 54 ore settimanali, convivente, quanti gg di ferie sono ?Vorrei sapere se sono inclusi anche i sabati? Grazie!

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    1. Ferie
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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    2. Se invece io lavoro 4 ore giornaliere dal lunedì al venerdì quanti gg.di ferie mi spettano e comunque nel calcolo sono compresi sabato e domenica?, grazie

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    3. Se l'orario di lavoro è dal lunedì al venerdì i giorni di ferie spettanti sono 22 all'anno.-

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  9. Buongiorno, la badante convivente che si occupa della mia mamma ha un contratto in cui è stato definito (su sua richiesta) il venerdì come giorno libero, mentre la domenica è lavortiva: il giorno di Pasqua è da considerare festività oppure una normale domenica?

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    1. Ciao Lori!
      Il giorno di Pasqua è comunque da considerare festività!

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  10. Ho un'altra richiesta: esiste uno specifico contratto per Colf (cioè la persona che si occupa delle pulizie) con uso di abitazione?

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    1. Il contratto è unico, e la distinzione tra colf e badante è solo nel livello di inquadramento, che prevede ovviamente una retribuzione diversa in base alle mansioni svolte.-

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    2. Grazie mille dott. Censori, ma forse non mi sono spiegata bene: la Colf avrebbe in uso un appartamento con la sua famiglia che NON è nella stessa abitazione dove svolge il lavoro, cioè NON sarebbe convivente, direi che si dovrebbe trattare come un benefit, sarebbe possibile?

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    3. Si tratta di due questioni separate!
      Infatti il contratto deve essere da colf con una busta paga in base all'attività svolta, mentre per l'uso dell'appartamento dovete mettervi d'accordo e stipulare eventualmente un contratto di affitto.-

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  11. Buonasera gentile avvocato, mi puo' dire se per le dimissioni con preavviso di 15 gg. conta la data di arrivo della raccomandata o quella di spedizione?La ringrazio

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    1. la data di ricezione del destinatario secondo me

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  12. buonasera avvocato
    io sono badante da quasi 3 anni livello BS mi pagano 900€. ho apena fatto la domanda per assegno familiare per mia bambina da 6 anni arrivata in italia a settembre 2017. non mi hanno risposto ancora no lo so si ho deritto di prendere l assegno o no

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    1. SI!
      hai diritto agli assegni familiari per la bambina, che debbono esserti corrisposti direttamente dall'INPS.-

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  13. Buona sera Avvocato ho una domanda io lavoro andante vota e alogio ho chesto la mia gionata libera 24 ore da sabato dopo cena e tornare domenica sera e non vogliono darmela perche per loro io dovrei andare via solo da mattina a la sera e dormire con i signiori ho di più di un anno che lavoro e non ho mai avut una giornata libera di 24 ore. Grazie

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    1. Il contratto prevede che non sei obbligata a dormire in casa nel giorno di riposo, quindi se non sei d'accordo con l'imposizione del datore di lavoro puoi rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie mille.

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  14. Buona sera,mi chiamo Adriana e vi prego di aiutarmi a risolvere il mio problema. Lavoravo x una perssonanonautosufficiente con un contrtto do 30 ore settimanali x quassi 2 anni,il 20 di gennaio purtroppo la sig cheaccudivo e venuta a mancare. Ieri si e presentata la figlia con la lettera di licenziamento avendo come data il 5 gennaio. Giustamente io nn ho firmato un simile errore e lei si e incavolata ed è uscita strapando il foglio x poi tornare oggi in casa dicendomi ce io fino stassera devo lasciare la casa in ogni modo. Mi ha fatto uscire con tutti miei vestiti messi in sacchi x la spazzatura davanti il portone da dove e venuta la mia sorella a prendermi in casa sua. Alla mia richista di consegnarmi la lettera di licenziamento mi è stato detto che sono stata licenziata in tronco e lei nn è obbligata a darmi nessuna lettera. Vi prego gentilmente di darmi una risposta x chè sono disperatae nn so cosa devo fare. Grazie mille

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    1. Ciao Adriana!
      Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  15. Buona sera avvocato sono una badante ho fatto il corso assistenza familiare 120 ore lavoro 24 ore su 24 ore un giorno e mezzo di riposo per una anziana non autosufficienti il mio contratto a tempo indeterminato dice livello b a tempo pieno con 31 ore settimanale i giorni festivi con rientro in totale faccio solo 18 ore di riposo con un stipendio di 950 euro al mese tutto compreso tredig.e TFR posso chiedere il contratto DS ho letto tutti suoi consigli è il mio contratto mi sembra un po' strano.grazie per la sua risposta.

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    1. SI!
      Puoi richiedere di essere inquadrata al livello DS conviventi che prevede una paga di 1.193,47 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario di lavoro di 54 ore settimanali.-

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    2. Buona sera avvocato le ho scritto un paio de settimana fa ho chiesto se potevo chiedere il contratto DS però non avevo segnalato mi vengono pagate fuori del stipendio solo le ferie come ho detto le due ore di riposo giornaliera non lo presa mai quello che non capisco sono queste 31 ore settimanale in contrato poi al insp le ore dicono 7.82 però il conto non mi viene cosa posso fare se io lavoro 24 su 24 voglio sapere di queste 31 ore grazie di la sua risposta.

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    3. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Il contratto prevede un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, e il contratto deve essere per 54 ore perché se è per un orario minore si evadono tasse e contributi all'INPS.-

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    4. Grazi mille per la sua risposta,cosa posso fare per farme dare quello che mi aspetta?cosa mi consiglia? Grazie e buona sera.

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  16. Buonasera avvocato...sono una rumena che ho lavorato 3anni come badante in regola ma per i miei problemi mi sono licenziata a dicembre io...per poter percepire la disocupazione mi servirebbe un contratto a tempo determinato da quanti giorni? Puo essere anche 15giorni? Ho serve per forza 1 mese? Grazie..buona serata

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    1. Il contratto può essere anche di breve durata ma deve trattarsi di un'effettiva attività lavorativa, perché più il contratto è di breve durata e più alte sono le probabilità che l'INPS faccia dei controlli.-

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  17. Buona sera signore avoccato,posso asumere a una persona, con la sua ricevuta della posta italiana ? posso fare un contratto di lavoro INPS ? Nel contratto di lavoro INPS,che numero si coloca in sostituzione d il numero d il permesso ? la pasword o qualcuno altro,come si chiama ? Aspetto la sua pronta risposta.... quale è il suo email ?

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    1. Assumere una persona con la sola ricevuta della domanda di permesso di soggiorno è possibile ma è un rischio, perché teoricamente il permesso di soggiorno potrebbe anche non essere concesso, e quindi ti potresti ritrovare con con un contratto di lavoro da annullare.-
      Se vuoi procedere comunque, invece dei dati del permesso di soggiorno nel contratto indicherai i dati del passaporto.-

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  18. Buongiorno una cortesia una badante livello bs che lavora sabato domenica tot 16 ore non in regola (voluto da lei ) quanto deve prendere mensilmente ? In caso di festivo che risulta come gionata lavorativa cosa bisogna corrisponderle ? Quante ferie matura al mese e in caso di malattia come ci si deve comportare?grazie

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    1. Ciao Debora!
      Se si accettano lavoratrici in nero si evadono contributi e tasse e si può quindi andare incontro a multe e sanzioni, la badante non ha diritti e può essere inizialmente d'accordo sul compenso che le offre il datore di lavoro ma può in qualsiasi momento fargli causa per non essere stata tenuta in regola.-

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  19. Buona sera! Sono Marina .vorrei sapere ..una signora di 75 anni straniera (moldava) può lavorare in Italia con il contratto . come COLF. non ha pensione .. Grazie

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    1. Ciao Marina!
      SI!
      In Italia non c'è un limite d'età per svolgere un'attività lavorativa, quindi anche una signora straniera di 75 anni può fare la colf, ovviamente se in regola con i documenti.-

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    2. Grazie mille per la risposta.!!! Siete molto gentili! Un abbraccio grande e tanta saluti!!!! Marina

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    3. Ciao Marina!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  20. Buona sera,avvocato,potete spegarmi meglio la diferenza tra livello Cs(non formats)elivello DS(formata),mi sembrano uguali, grazie.

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    1. Una badante si considera formata se ha un diploma da infermiera o un qualche attestato con esperienza specifica nell'assistenza a persone invalide.-

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  21. buon giorno signore avvocato,io sono straniera non della UE,io adesso tengo il permesso soggiorno ( in attesa di occupazione ) scaduto poco fa.. Ho lavorato facendo sostituzione e Adesso tengo la ricevuta della posta italiana per il rinovo subordinato...Volevo sapere si posso essere asunta in una offerta di lavoro come domestica,con questa ricevuta della posta italiana... Si en caso non trovo lavoro sara possibile ottenere il permesso soggiorno a tempo subordinato,ho fatto la ricihiesta alla posta italiana,quando stavo lavorando di forma determinata ??? Lo ringraziomolto.. Aspetto la sua risposta..

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  22. cosa lei mi consiglia di fare ???? aspetto la sua rispota

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    1. Non so per quanto tempo hai lavorato, ma forse puoi presentare la domanda di disoccupazione all'INPS fino a quando non trovi un altro lavoro.-
      Con la ricevuta della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno puoi comunque essere assunta, ed anche senza lavoro il permesso di soggiorno ti verrà rinnovato anche se presumibilmente per un periodo più breve.-

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  23. Buon giorno avvocato gentilmente avrei bisogno di un altro chiarimento come già consigliata da lei di rivolgermi ad un sindacato dei lavoratori fatto la signora ha convocato entrambi in ufficio per risolvere queste incomprensioni ma il signore datore di lavoro si rifiuta di presentare ed io ho già fatto presente in sede questi problemi d l'impiegata mi ga comunicato di volersi presentare a casa dell assistita quindi cosa faccio???? Grazie anticipatamente tante

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    1. Se c'è un sindacato che ti sta seguendo, tu devi seguire le indicazioni del sindacato.-

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  24. buongiorno, arei due quesiti da porle. Vorrei assumere una badante per mia madre con il contratto di convivenza: è necessario che la signora prenda la residenza a casa dell'assistita?
    Inoltre la signora non vuole il contratto da 54 ore che le ho proposto, ma uno da 25, perché teme di dover pagare troppe tasse. Visto che intendo stipulare un contratto per le ore realmente lavorate sarei disposta a rifonderle la spesa per le tasse: è grosso modo quantificabile? Grazie mille per la sua attenzione.

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    1. Ciao Gianna!
      - SI! Con un contratto di convivenza la badante deve prendere la residenza presso la casa dell'assistita.-
      - Il contratto va sottoscritto per le ore effettive di lavoro perché in caso contrario c'è evasione fiscale e contributiva e in più un domani la badante potrebbe anche farti causa per non averla tenuta perfettamente in regola.-

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  25. Buongiorno, avrei un quesito da porle: la colf badante assunta di miei genitori con orario 8,00 - 12,10 è tenuta a comunicare la proroga della malattia? Se si quali sono le tempistiche? Con quali mezzi. La ringrazio tantissimo per l'attenzione

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    1. Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      - 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      - 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      - 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  26. Buongiorno avv.to Censori sono una badante in maternita obbligatoria ho un contratto di convivenza che prevede indennità vitto alloggio ma durante la maternità obbligatoria non risiedo dal mio datore di lavoro ma sono a casa mia con mio marito. In questo caso il datore di lavoro deve pagarmi l'indennità di vitto e alloggio per tutti i 5 mesi di M.O.? Grazie e saluti

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    1. NO!
      L'indennità di maternità viene corrisposta direttamente dall'INPS che tiene anche conto, per le badanti conviventi, dell'indennità sostitutiva di vitto e alloggio.-

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  27. Buongiorno avv mi chiamo Gabriela io volevo solo sapere se tutte queste lege dirti vale per tutti come (agenzia ,centro per l'impiego e cooperativa )perché come vedo tutti fanno come vuole loro io parlo per un contratto di lavoro colf badante 24 sul 24 perché io ho ricevuto una risposta che loro sono cooperativa e le lege non sono uguale grazie

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    1. Ciao Gabriela!
      Le leggi sono uguali per tutti, quindi valgono anche per le cooperative.-

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    2. Quindi io devo chiedere di farmi contratto di lavoro al livello d o livello c è stipendio adeguato al mio lavoro di 24 sul 24 convivente che faccio anche tutto ciò che serve in casa e aver cura anche di una anziana non autosufficiente e le ore quale sarebbe nel orario 45 o 54 ?grazie asp risposta

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    3. Ciao Gabriela!
      Non esiste un contratto che preveda un lavoro di 24 ore su 24, al massimo si possono lavorare 54 ore settimanali.-

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  28. Buon giorno!
    Volevo chiederLe quali sono i diritti e cosa c'è da fare in caso in cui la badante rimane incinta? Contratto non convivente CS 25 ore settimanali, assunta 26 aprile 2016..
    Grazie mille!

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    1. La maternità nel contratto per i lavoratori domestici è così regolata:
      1) la maternità è prevista per 5 mesi (2 prima del parto e 3 dopo il parto): durante tale periodo la lavoratrice ha diritto alla conservazione del posto di lavoro, a non lavorare e a percepire un'indennità sostitutiva.
      2) La retribuzione in caso di maternità obbligatoria è completamente a carico dell'INPS (e non del datore di lavoro). Il datore deve comunque elaborare i cedolini indicando MO (maternità obbligatoria) per tenere i ratei aggiornati.
      3) La collaboratrice dovrebbe presentare la domanda di maternità all'inps. Per il modulo da compilare si trova al link: http://www.webcolf.com/doc/SR01_mat.pdf
      4) La lavoratrice ha diritto a percepire dall'inps l'indennità, pari all'80%, però, solo se ha maturato, anche in settori diversi da quello domestico, 52 contributi settimanali nei 24 mesi precedenti la maternità, oppure 26 contributi settimanali nei 12 mesi precedenti.
      In materia di maternità di lavoratrici domestiche però, l'art. 10 del D.P.R. n. 1403/1971, stabilisce che "Ai fini del diritto alle prestazioni, il numero dei contributi settimanali da accreditare al lavoratore é pari a quello delle settimane lavorate [...] sempreché per ciascuna settimana risulti una contribuzione media corrispondente ad un minimo di 24 ore lavorative".

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    2. Chiedo scusa! Non ho capito:
      4) La lavoratrice ha diritto a percepire dall'inps l'indennità, pari all'80%, però, solo se ha maturato, anche in settori diversi da quello domestico, 52 contributi settimanali nei 24 mesi precedenti la maternità, oppure 26 contributi settimanali nei 12 mesi precedenti.
      ??
      Cosa vuol dire ,,52 contributi settimanali"? Assunta dal 26 aprile 2016, percepisco 80%?
      Se non avrò problemi di salute, potrei usufruire anche della retribuzione dell'INPS per la maternità, anche continuare a lavorare (risultando sulla busta paga le ore lavorate e pagate)?
      La ringrazio per tutte le informazioni e risposte!

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    3. Per il diritto all'indennità di maternità sono necessari almeno 6 mesi di lavoro quindi non hai problemi.-
      Nel periodo di maternità obbligatoria per legge non puoi svolgere alcuna attività lavorativa.-

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    4. La ringrazio e ancora una domanda: i giorni che devo mancare per ecografia o analisi obbligatori, come vengono considerati? Ferie, malattia o altro ecc.? Grazie di nuovo!

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    5. Art. 20 (Permessi):
      a) I lavoratori hanno diritto a permessi individuali retribuiti per effettuazione di visite mediche documentate, purché coincidenti con l'orario di lavoro.
      I permessi spettano in questa misura:
      - conviventi: 16 ore annue ridotte a 12 per i lavoratori C, N e Bs con contratto ridotto.
      - non conviventi: con orario non inferiore alle 30 ore settimanali: 12 ore annue
      - per i non conviventi con orario inferiore alle 30 ore le 12 ore annue verranno riproporzionate in ragione dell'orario di lavoro prestato.
      Per il riproporzionamento dei permessi si deve moltiplicare il numero delle ore settimanali per 12 e poi il risultato dividerlo per 30.
      Portiamo in seguito un esempio di calcolo per un collaboratore che lavora 15 ore settimanali:
      (15 x 12): 30= 6 ore di permesso annuali a cui ha diritto il collaboratore in questo caso.
      b) il lavoratore colpito da comprovata disgrazia a familiari conviventi o parenti entro il secondo grado ha diritto ad un permesso retribuito pari a 3 giorni lavorativi.-

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  29. Buonasera avocatto..lavora da 5 anni come badante convivente con un contratto CS. 30 ore setimanalle e lo stipendio di 700 euro. Come le condizioni de la personna assistita sono pegiorate nei ultimi tempi...esendo non autosuficiente i famigliari hanno deciso di aumentarmi le ore da 30 a 40 setimanalle. Quale potrebe essere lo stipendio giusto da accettare?? Perche quelo di 966,33 non lo vogliono pagare e mi dicono che quelo e per 54 ore ..Grazie !!!

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    1. La paga mensile prevista dal contratto per una badante convivente è la stessa tra un orario di lavoro di 40 e di 54 ore settimanali, e la differenza è solo nei contributi da versare all'INPS.-

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    2. Grazie mille!!!

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  30. La ringrazio tanto volevo chiederle gentilmente anche se e possibile che una persona può assistere una persona anziana 24h letteralmente senza minimo riposo perché mi e stato chiesto dalle stese persone attuali....

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    1. Ovviamente NO!
      L'orario di lavoro giornaliero deve essere al massimo di 10 ore non consecutive, e cioè 5 ore di lavoro + 2 ore di riposo + altre 5 ore di lavoro.-

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  31. Buon giorno signore Avvocato!Sono Alina e per ora sto lavorando come badante senza contratto perche sono in periodo di prova.La signora per cui lavoro(di 85 anni)ha subito un incidente stradale e non puo muoversi la testa...quindi ,oltre che devo aiutarla a mangiare,a lavarsi,a vestirsi....devo: cucinare,lavare,stirare,fare le pulizie in casa per lei pero anche per il suo marito di 90 anni.Il mio programma di lavoro inizia alle 8.00 e termina alle 20.00 con due ore di riposo pomeridiano.Voglio precisare che sono una badante con una esperienta di 4 anni pero non formata.In queste circostanze vorrei sapere : A CHE LIVELLO MI TROVO e QUALE DOVREBBE ESSERE IL STIPENDIO? E un’ultima domanda se mi permetette...PER IL PERIODO DI PROVA POSSO RICEVERE il TFR,FERIE,la 13-esima anche se non ho ancora il contratto? Grazie dell cuore sg.Avvocato e scusatemi perche vi ho diturbato con le mie domande.La sua pronta risposta e molto importante per me....Grazie ancora!

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    1. Ciao Alina!
      Il CCNL colf e badanti prevede una paga di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali.-
      Un periodo di prova è previsto dal contratto, quindi se non hai contratto vuol dire che stai lavorando in nero, pertanto senza acquisire alcun diritto.-

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  32. Buongiorno dott.Grazie mille per il suo aiuto e grande pazienza

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    1. Ciao Lucia!
      Ti ringrazio per i complimenti!

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  33. Buongiorno, dott. Sono Lucia.Lavoro con 2 persone dal 30 agosto 2015.Lavoro con livello DS (formato).Questi signori mi anno chiamato dopo 14 anni di conoshenza.Ma nonostante quello , sono maltrattata, sono umiliata da parte loro tutti 2.5 anni.Il signore mi "regala " a tutti: in bar, in farmacia( dove lo accompaniavo. Mi chiama la "boggia ".Ci sono anche altre cose, che non si può discrivere.La mia domanda è: Questo maltrattamento di parte loro, può essere la giusta causa di darmi dimmissione? e se non trovo lavoro , fare disoccupazzione ??? Perche loro non vogliono licenziarmi. Grazie mille per la pazienza.

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    1. Ciao Lucia!
      In caso di dimissioni per giusta causa, per il diritto all'indennità di disoccupazione, la giusta causa va dimostrata con prove e testimonianze, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  34. Ho lavorato per due anni mezzo senza una giornata libera nemmeno mezza giornata , in totale ho preso due mesi di ferie , per le domeniche lavorate mi hanno pagato 150 euro al mese , posso fare la vertenza ai sindacati per ricevere la paga giusta ? Grazie

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    1. SI!
      Puoi rivolgerti a un sindacato per fare una vertenza al tuo ex datore di lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore.-

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  35. Mio contratto è CS 40 ore , 8,30 -12,30 poi 17 -20 ....con orario dal lunedì a venerdì e 7 ore , sabato libero e, domenica da 8 - 13 ho iniziato in 3.08.2015 ma in regola da 15.09.2015 , la persona assistita con demenza senile , mio giornata aveva orario dal 7,3 -12 poi 15,30 - 20,30 .. spesso anche di notte quando era aggitatta oppure voleva andare al bagno ..non ho preso le giornate libere per queste il nipote mi dava al nero una domanda decisoria..mia domanda è : posso chiedere al nipote unico erede tutte le estroerdinarie non pagate ..soldi di eredità sono più di 100 Milla ..chiedo scusa per mio lungo messaggio .. grazie ..buona giornata.

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    1. SI!
      Puoi rivolgerti a un sindacato per fare una vertenza all'erede del tuo ex datore di lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore.-

      Elimina
  36. Buongiorno avocato vi volevo chiedere se mio figlio è venuto in Italia in 2012 ma io o preso solo anno scorso i soldi per nuclei familiari è giusto o devo fare qualcosa per ricevere anche per anii scorsi

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    1. SI!
      Se gli anni scorsi lavoravi potevi richiedere gli assegni familiari anche per gli anni scorsi, non capisco quindi perché non hai richiesto l'autorizzazione all'INPS con decorrenza dalla data di ingresso in Italia di tuo figlio.-

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  37. Buongiorno avv sono Gabriela lavoro come badante da più di 10 anni adesso ho iniziato lavoro a un altra famiglia con una persona non autosufficiente che in convivenza 24 sul 24 che io devo fare tutto in casa e aver cura anche della persona assistita e la cooperativa non ni ha fato contratto di lavoro come doveva essere mi ha messo solo 21 ore di lavoro e stipendio di 650 io voglio sapere a che livello di lavoro mi incoadro e mio stipendio quale è che dirti ho io grazie

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    1. Ciao Gabriela!
      Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS Conviventi una paga di 966,15 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario massimo di lavoro di 54 ore settimanali.-

      Elimina
  38. Buongiorno avvocato.Sono Svetlana,lavoro come badante 54 ore,da 11 gennaio 2016.Arrivata busta paga di gennaio e vedo che mi anno spostato per 1.08.2018.Perche?forse per mesi di feria,e mesi di feria senza pagamento?Grazie per la risposta

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  39. chiedo scusa,mi anno spostato il scatoo di anzianita.potrebbe essere per causa di mesi di feria,e feria senza pagamento?

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    1. Ciao Svetlana!
      Il periodo di ferie non fa spostare la decorrenza degli scatti di anzianità, ma le ferie senza pagamento sono permessi non retribuiti quindi non contano come attività lavorativa.-

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  40. Buon giorno, vorrei sapere se TFR va contato sulla base di contratto oppure sul guadagno effettivo. Siccome lavoravo sempre più del previsto cioè più di 28 ore /settimanali le mensilità erano più alte. Grazie

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    1. Purtroppo gli straordinari non incidono sul calcolo del TFR.-

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  41. Ho dato le dimissioni con preavviso e sarei dovuta andare via il 9 febbraio.Ho chiesto di essere pagata sino al 31 gennaio, e di pagarmi poi anche i giorni che avrei fatto a febbraio,la datrice ha detto che non è giusto di finire con l'ultimo stipendio oggi perchè ha detto che avrei dovuto lavorare sino al 6 febbraio perchè ho iniziato il 6 novembre e che anche se la busta paga è sino alla fine del mese non centra niente.E'come dicono loro o ho ragione io?

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    1. Se hai presentato le dimissioni con preavviso fino al 9 febbraio, non capisco perché tu non vuoi lavorare fino alla data che hai indicato tu stessa.-

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    2. Grazie per la risposta ma vorrei specificare che io volevo lavorare sino al 9, con lo stipendio sino al 31 gennaio e poi avrei voluto pagati i 9 gg di febbraio.La datrice di lavoro ha deciso di farmi finire il 31 perchè non mi voleva pagare i gg di febbraio perchè secondo lei nn mi spettava la paga dei 9 gg di febbraio. E' cosi' o avrebbe dovuto pagarmeli?

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    3. In effetti avresti dovuto lavorare fino al 9 di febbraio e la datrice di lavoro avrebbe dovuto pagarti fino alla suddetta data, e comunque anche se ha chiuso il rapporto di lavoro il 31 gennaio dovrebbe pagarti 9 giorni come mancato preavviso.-

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  42. Buongiorno dottore.Sono io ancora Lucia.Ho ricevuto per la mia richiesta -70% TFR ---2017. Sono DS livello.Ho ricevuto -1022 €.Io ho lavorato tutte le feste Nazionali e messe nella busta paga.Lo stipendio complessivo annuo, doveva ess.calcolato dentro,con le feste lavotate, ho solo minimi retribuiti??? Grazie tanto

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo gli straordinari non incidono sul calcolo del TFR.-

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  43. Buongiorno disturbo con un altra domanda , come il datore di lavoro ha deceduto di poco tempo , unico erede che faceva administratore di sostegno , po' ricevere vertenza anche che non abitava con la zia , lui mi pagava usava conto .

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  44. Parlo di estroerdinarie non pagati , testimoni ci sono

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    1. Il compito dell'amministratore di sostegno cessa con la morte dell'amministrato, quindi un'eventuale vertenza va fatta contro gli eredi del deceduto.-

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  45. La grazio molto della risposta data in precedenza dott posso chiedere un altra info se mi consente se quell poco che ho capito per ogni cosa in dibattito ci vogliono prove ed ed testimony validi per rendere credibile benissimo ma quando una persona come me vive esclusivamente 24h con l'anziana donna ed i figli sono sparsi per le città d'Italia come si va ad trovare prove valide contro qualsiasi tipo di queste spiacevoli situazioni grazie infinite cordiali saluti ed in fine tanti auguri ed complimenti per la sua carriera ed grazie tante di tutti i suoi consigli prezioso condivisi con tutti!!!!!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Tu hai perfettamente ragione, ma devi anche capire che un giudice non può fidarsi solo della tua parola, e soprattutto potrebbe chiederti perché non hai fatto rispettare prima i tuoi diritti direttamente con il tuo datore di lavoro.-

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  46. Grazie mille per la risposta. Sè ho capito bene, straordinari non si calcolano anche per : 13 -ma, Ferie, TFR ??? --non entrano - se lavori, se messo nella busta paga : come STIPENDIO COMPLESSIVO ANNUO??? Grazie.

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo NO!
      Se lavori abitualmente più ore rispetto a quelle contrattuali devi farti modificare il contratto in modo che possa rientrare il tutto nella 13/ma, ferie e TFR.-

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  47. Buona sera sig.avvocato. cKuale sara orario di lavoro per presenza noturna.e kuale sara stipendio con una persona di 98 anni.Grazie mille. Siete una persona straordinaria.auguri.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Presenza notturna livello unico 656,41 euro mensili.-
      Orario di lavoro fino ad un massimo di 54 ore settimanali.-

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  48. Buona sera avvocato!Lavoro come badante da 4 anni con un contratto di 25 ore settimanale sono stata pagata giusta.dal inizio anno abbiamo cambiato il contratto a 54 ore.Voglio chiedere:posso metere il figlio a mio carico che va a scuola nel mio paese di origine(Moldavia)serve qualque documento di la?poi non no mai fatto 730 in questi 4 anni non sara un problema?dove mi posso rivolgere?Grazie mille del suo aiuto.

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    1. Si!
      Le detrazioni si applicano anche ai lavoratori stranieri che per usufruire delle detrazioni per i familiari a carico dovranno comunicare ai datori di lavoro i loro codici fiscali, anche nel caso dei familiari a carico residenti all’estero.
      In questo caso per ottenere il codice fiscale è necessario recarsi presso gli uffici territoriali della Agenzia delle Entrate ed esibire la documentazione che attesti la condizione di familiare a carico.
      Per dimostrare la condizione di familiare a carico è necessario presentare uno dei seguenti documenti:
      - documentazione originale prodotta dall’autorità consolare del Paese d’origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del prefetto competente per territorio;
      - documentazione con apposizione dell’apostille, per i soggetti che provengono dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961;
      - documentazione validamente formata dal Paese d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’origine dal consolato italiano del Paese d’origine.-
      Puoi rivolgerti al CAF di un qualsiasi sindacato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    2. Grazie mille avvocato!Complimenti per il suo onesto lavoro che ci aiuta ha tutti noi in difficolta.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  49. Salve scusatemi se vi disturbo ancora ma volevo chiedere se quando prendo la tredicesima il datore di lavoro deve farne anche per vitto e alloggio o entra subito nel tredicesimo

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    1. SI!
      13esima:
      Nel conteggio della tredicesima va inserita anche la quota di vitto e alloggio mensile (quota giornaliera per 26 giorni lavorativi medi).-

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  50. Scusate ma il nucleul familiare è uguale come quando ai un figlio minorenne in carico perché io per anno 2016 o preso i soldi per figlio minore in carico mio

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    1. SI!
      Le detrazioni per i familiari a carico per il 2017 sono le stesse del 2016.-

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  51. Buonasera avvocato! Ho visto una offerta di lavoro babysitter e colf, 6 ore al giorno dal lunedì al venerdì quindi 30 ore settimanale, mo offrono €700 al mese. Volevo sapere se è giusto così? Ho già più di 2 anni di esperienza. E Non so se mi mettono in regola.

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    Risposte
    1. Il livello B Non conviventi prevede una paga oraria di 5,68 euro (5,68 x 30 x 4,33) = 737,80 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  52. MI SCUSI per favore mi puo dire se per badante non convivente con 27 ore settimanale il livello G cosa prevede perchè io non lo visto di nessuna parte ? GRAZIE MILLE

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    1. Infatti il livello G non esiste:
      Classificazione di Badanti e Colf
      - Livello A
      Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
      - Livello A Super
      Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
      - Livello B
      Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
      - Livello B Super
      Assistente a persone autosufficenti
      - Livello C
      Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
      - Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      - Livello D
      Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
      - Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

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  53. Buongiorno Signor Avvocato, ho appena assuntoad ore una colf livello b a tempo indeterminato. Lavora 4h settimanali. Quante ore di permessi retribuiti ha diritto? In caso di malattia quanti giorni ha diritto all'anno? Le ferie, malattie, permessi retribuiti come vengono pagati?interi o con diverse percentuali?grazie

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    1. TFR, tredicesima, Ferie e malattie va tutto rapportato non alle ore settimanali ma alle giornate lavorative settimanali.-

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  54. Buon giorno signor avvocato ,appena ho ricevuto la lettera di licenziamento ,con preavizo di 15 giorni ...mi potreste dire in preavviso cosa deve fare :a continuare a lavorare come prima ;a prendere giorni di ferie rimasti ;o pure a stare a casa ,grazie

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    1. Ciao Rosi!
      Purtroppo devi attenerti a quelle che sono le disposizioni del datore di lavoro, nel senso che se ti chiede di lavorare devi farlo ed eventualmente le ferie residue ti verranno pagate.-

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  55. Buonasera,come voglio andare in vacanza il padrone vuole fare venire la donna scambio con 10 giorni prima.Po pagarla dividendo il mio stipendio

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    1. Ciao Lucia!
      Ovviamente NO!
      Se tu hai dei giorni di ferie maturate, devi essere pagata regolarmente come se lavorassi, e la tua sostituta dovrà essere pagata a parte dal datore di lavoro.-

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    2. Buonasera,grazie per la resposta

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    3. Ciao Lucia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  56. Salve avvocato vorrei sapere dopo tre mesi di lavoro in regola che cosa mi spetta(il mio stipendio 966.15) e poi signora mi ha detto che TFR si paga dopo un mese di licenziamento.Ma se io sto tornando a mio paese?ho lavorato da 20.11-20.02 aspetto la sua risposta Grazie

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    1. Ciao Lara!
      Sia la tredicesima che il TFR sono pari a una mensilità per ogni anno di lavoro, quindi per tre mesi di lavoro sono pari a 1/4 della paga mensile.-
      Purtroppo il TFR per legge può essere corrisposto dopo un mese dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  57. Avv Gianfranco buona sera per favore vorrei che mi aiutasse ad comprendere meglio la questione di "prove ed testimoni validi" per comprendo poco cioè se io vivo con una signora soltanto io ed lei ed un giorno accusa me di certe mancanze in questo caso davanti ad un giudice come si svolgono le cose??? Sa perche ed la sua parola contro la mia giusto???? Grazie molte cordiali saluti

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    1. SI!
      La tua parola contro la sua!
      In questo caso il giudice ti dice che se non è presente qualcuno che possa testimoniare a tuo favore la tua versione non viene creduta e se non ti trovavi bene con il tuo datore di lavoro avresti potuto presentare le dimissioni ed andartene.-

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  58. Buongiorno Avvocato,scuzza di disturbo vorei sapere,starro con la sustituta prima di partenzza 7 giorni per fer farre vedere il lavoro,devo dividere il mio stipendio di queste 7 giorni con la sustituta.

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    1. Ciao Lucia!
      NO!
      Non devi dividere niente con nessuno!

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  59. salve avvocato
    sono stata assunta il 2 Ottobre 2017 e probabilmente il mio datore di lavoro mi cesserà il contratto il 31 Marzo 2018
    la domanda è: per quanti mesi potrò ricevere la disoccupazione?

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    1. La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate.-

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  60. Buona sera avocato sono una colf ed lavoro presso una famiglia 5 giorni a settimana per 6 ore vorrei sapere quale è il minimo di ore per usufruire dei diritti di malattia e tutt'altro

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    1. Il tutto è rapportato alle giornate e alle ore settimanali lavorate.-

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  61. Buona sera avvocato ,ho lavorato per 2anni e 3 mesi con centrato ,quanti giorni di preavviso ho diritto e come vengono calcolate ? Da lunedì a sabato o anche la domenica ? Grazie

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  62. Buona serata avocato!lavoro come colf presso una famiglia con 10 ore a settimana segniate vorrei sapere quante ore dovrei avere per poter usufruire di malattia e tutt'altro?grazie!

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    1. E' tutto rapportato alle ore e alle giornate lavorate settimanalmente!|

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  63. Giusto avvocato grazie della conferma io ho posso dimostrare che sono stata qua giorno ed notte ed il CGIL di qua nonostante le poche prove mi ha detto che mi fa "giustizia" io vorrei andarmene ma sono costretta ad stare in questa situazione perche non ho qui anche la mia famiglia dove poter andare ed poi ed la prima volta che svolgo questo tipo di lavoro ed mi creda oggi attraverso la mia banca questi sig mi derubano pure soldi dal stipendio.... Quindi per il discorso di prima con il CGIL mi devo fidare???? Quello che sa lei sa anche il CGIL la ringrazio molto

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  64. Grazie avvocato dunque il CGIL ha presente la mia storia cioè e a conoscenza delle mie prove inesistenti quasi ho testimoni solo che conferma la mia presenza qua di 24h ed a questo proposito le dico che se ne sono approfittato perche non ho la minima esperienza ed mi hanno lasciato in questa casa tutto il tempo per evitare di andare ad farmi valere i diritti ai patronati.... Detto ciò cosa mi consiglia di fare??? Procedo per vie legali con il CGIL grazie ancora

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    1. Se alla CGIL ritengono che nel tuo caso ci siano elementi sufficienti per fare causa, puoi fidarti tranquillamente perché difficilmente un sindacato intenta una causa del lavoro se non ha buone probabilità di vincerla.-

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  65. Buona Sera avv.!! Grande lavoro, grande uomo, perché ci stai aiutando la gente in questo modo. Una domanda per lei. Ipotetico parlando: datore di lavoro mi assume per un orario notturno,per una persona non autosufficente, che va acompaniato in bagnio almeno 3 volte, medicine alla sera, e si alta di mattino alle 5,30,. Il contratto deve essere "assistenza notturna" o" presenza notturna"? Qualle la differenza tra le mansioni si "assistenza", e quale per la "presenza". Il dattore di lavoro pretende che stai sveglia quasi tutta la notte e pagarti con la cifra minima di 655E !!!!In più vuole che l'orario si svolge tra 19.00-09(mattina prossimo giorno).Che cosa mi consiglia?. Sento già un odore di sfruttamento.

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    1. Ciao Alessia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per presenza notturna si intende che la badante deve dormire in una camera vicino alla persona da assistere, in modo che possa essere eventualmente svegliata per una qualche emergenza.-
      Se invece si pretende che la badante deve rimanere sveglia tutta la notte, il contratto deve essere per assistenza notturna.-

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  66. salve signore avvocato io ho fatto la domanda della rinovazione d il mio nuovo permesso mentre lavoravo solo x un messe assunta..io adesso tengo la ricevuta per il appuntamento,non ho fatto in attesa d occupazione perché lavori fissi ci sono... Adesso nel momento invece non lavoro nel senso che non so si farmi assumere o no...mi dica lei, che mi consiglia ??? mi sara possibile riuscire a rinovare il mio permesso di soggiorno ??? aspetto la sua pronta risposta...mille grazie

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    1. Purtroppo se non trovi un lavoro prima dell'appuntamento, il permesso di soggiorno non ti verrà rinnovato.-

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  67. Buongiorno avocato vi voglio chiedere io o cominciato a lavorare come badante orario e dalle 8-13 due ore libere e poi 15-23 sabato pomeriggio libero e domenica libera fino alle 8 di sera . Visto che faccio ore in più che contratto devono fare mi prendo cura de una persona con parchinson e non dorme la notte in più mi prendo cura anche di sua moglie che a avuto un ictus ,faccio anche lavori domestici mi potresti aiutare. Grazie

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    1. Un contratto da badante convivente prevede un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali, da inquadrare al livello CS conviventi che prevede una paga mensile di 966,15 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  68. Buongiorno , sono Livio ..sono andato a sindacati , Csil , Cgil ..ho chiesto di farmi conteggi ore straordinari ma hanno detto che loro non si occupa con queste cose ..dicendo che busta paga e sbagliata allora devo andare a coldiretti ,quellli che lo hanno fatta ..altrimenti devo fare la denuncia a insperato di lavoro , loro non fanno le vertenze ..che devo fare? ..grazie .

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    1. Ciao Livio!
      Se il rapporto di lavoro è ancora in essere, e se non sei iscritto al sindacato, non puoi pretendere che ti facciano gratis dei conteggi degli straordinari, devi quindi o iscriverti a un sindacato o risolvere da solo la questione con il tuo datore di lavoro.-

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  69. buongiorno avvocato , pet favore mi dica lei , con Atestato di participazione a corso base per asistenza familiala posso chiedere livello DS ?
    Grazie mille !

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    1. NO!
      Con solo un attestato di partecipazione a un corso, il datore di lavoro non è obbligato ad inquadrarti al livello DS.-

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  70. buona sera signore avvocato volevo sapere si sara una sanatoria ( per immigranti ) lavoratori domestici,badante e colf ??? in questo 2018,quando sarà ??? stagionali o non stagionali ? uno deve trovarsi lavorando ???? cordiali saluti....

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    1. Purtroppo al momento non mi risulta nulla, e ne riparliamo eventualmente a fine anno.-

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  71. Ho fatto bebby dog per 3 cani di tali e grosa e molto pelosi per ,5 notti di seguito dalle 20 fino alle 8 .li davo di mangiare ,li portavo fuori per il loro bisogni ,dormiovo in camera con loro ,pulire anche la camera perché era pieno di pieli...le domande :quanto vero pagata ? Mi doveva assumere ?avevo dritto la cena e colazione ?(lavoro in altra parte dalle 8.30 fino alle 19.30 con pausa di pranzo ) tempo di arrivare ai cani . grazie avvocato

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto!
      Infatti noi ci occupiamo di contratti per l'assistenza alle persone, e non agli animali!

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  72. Buona Sera. Sono una badante convivente appena stata licenziata. Sto controllando la busta ma mi è venuto un dubbio. Le ferie non godute vengono pagate con basa oraria (quella con cui pago i contributi all'inps) o con la paga di fatto? Grazie

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    1. Le ferie non godute devono essere pagate in base alla paga di fatto che risulta in busta paga.-

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  73. Salve a tutti è a Lei signor avvocato! Lavoro come badante regolarmente con livello "CS" da 25.05.2015. Adesso sano stata licenziata per motivi personali da parte loro. Ho una lettera di preaviso regolare, che scadrà il 15.02.2018. Finora non avevo avuto nesun scatto di anzianità. Ieri, dal CAF che si occupa con la mia prattica, mi hanno risposto, che quell tipo di contratto non prevede scatti di anzianita.È possibile, secondo la legge? Grazie in anticipo! /PS. Anche i miei dattori di lavoro sono rimasti un po stupiti/

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    1. Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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